Europa

Coronavirus oggi. Ue: «Troppo presto per considerare pandemia endemica»

L’andamento in tempo reale della pandemia: tutti gli aggiornamenti

Coronavirus, dall’11 febbraio mascherine solo al chiuso. All’aperto con assembramenti
  • Pesaro, tribunale annulla multa da 800 euro a ristoratore IoApro

    Il Tribunale civile di Pesaro ha annullato la multa da 800 euro inflitta dalla polizia ad Umberto Carriera per aver fatto cenare trenta persone, tra cui Vittorio Sgarbi, in pieno lockdown. Era il 15 gennaio 2021.

    Quella sera, al ristorante la Grande Bellezza di Mombaroccio, il ristoratore ribelle, tra i fondatore di IoApro, decise di sfidare il divieto organizzando la cena malgrado il Dpcm del 3 dicembre 2020 che imponeva la chiusura dei ristoranti alle 18:00, lasciando l’asporto fino alle 22.

    Umberto Carriera, che era già stato multato, decise di continuare a protestare contro le chiusure organizzando una serie di cene. Quella del 15 gennaio richiamò molta gente e molta polizia.

    Impugnata la multa, oggi è arrivata la sentenza di annullamento dell’ingiunzione di pagamento con la «disapplicazione del Dpcm del 3 dicembre 2020» scrive il giudice Flavia Mazzini. Le motivazioni tra un mese. Per Carriera, difeso dall’avvocato Lorenzo Nannelli di Firenze, «la verità si fa strada, sta trionfando la giustizia».

  • Gb: polemiche su Scotland Yard, si dimette la comandante

    Cressida Dick, prima comandante donna della storia di Scotland Yard, il dipartimento di polizia di Londra con competenze nazionali su alcuni dossier investigativi importanti, ha annunciato stasera le proprie dimissioni. Si tratta di un gesto a sorpresa, seguito alle polemiche di una serie di scandali che avevano coinvolto il corpo. Proprio ieri il sindaco di Londra, Sadiq Khan, le aveva indirizzato una sorta di ultimatum.

    Cressida Dick arriva a 10 Downing Street a Londra (Epa)

  • Ue: «Troppo presto per considerare pandemia endemica»

    “Non siamo ancora usciti dalla pandemia, non siamo ancora al riparo da nuove varianti” ed “è troppo presto per considerare la pandemia endemica”. Lo ha detto il ministro della Salute francese, Oliver Véran, al termine del Consiglio informale Salute a Grenoble. “Non c’è ancora nulla che ci consenta di dire che non esiste, da qualche parte nel mondo, una nuova variante proveniente da un ceppo più pericoloso di Omicron”, ha evidenziato, avvertendo che è ancora “troppo presto per abbassare la sorveglianza”. “L’ unica certezza del Covid e’ l’incertezza, e’ troppo presto” ha aggiunto la Commissaria Ue alla Salute Stella Kyriakides

  • Toti, in Liguria 12mila prime dosi nelle ultime due settimane

    “Sono 12 mila le prime dosi somministrate in Liguria nelle ultime due settimane e sono quasi 5 mila le persone che hanno l' appuntamento per effettuare la prima somministrazione, pur avendo la possibilità di accedere alla vaccinazione anche senza prenotazione. Ricordo che a partire dal 15 febbraio per gli over 50 cambiano le regole per l'accesso ai luoghi di lavoro. Dovranno possedere ed esibire la certificazione verde Covid- 19 emessa per vaccinazione o guarigione, quindi il Green Pass rafforzato. Un incentivo in più per spingere a vaccinarsi chi ancora non lo ha fatto e aumentare la percentuale della popolazione che, grazie alla campagna vaccinale, si è messa in sicurezza”. Così il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti.
    “Per quanto riguarda le terze dosi la copertura della dose booster calcolato sulla platea di chi ha già completato il ciclo da 4 mesi è del 81,24% - ha aggiunto Toti – e nelle ultime due settimane sono state somministrate 123.620 dosi. Un dato che è inversamente proporzionale all'andamento della pandemia visto che gli ospedalizzati si confermano in discesa e attualmente sono 679 con 31 ricoverati in terapia intensiva”.

  • Ministero Salute: nuovi farmaci antivirali solo per soggetti con sintomi lievi e non ospedalizzati

    Una nota del ministero della salute ha aggiornato le indicazioni per l’uso dei nuovi farmaci antivirali.

    «Alla luce della sopravvenuta disponibilità di nuovi farmaci antivirali e anticorpi monoclonali - si legge nella nota - acquisito il parere formale favorevole del Consiglio Superiore di Sanità, è stata aggiornata la circolare recante “Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2”.

    L'aggiornamento è stato effettuato da un apposito gruppo di lavoro composto da rappresentanti istituzionali, professionali e del mondo scientifico, istituito dalla Direzione Generale della Programmazione Sanitaria e dalla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della salute, al fine di fornire indicazioni operative tenuto conto dell'attuale evoluzione della situazione epidemiologica sul territorio nazionale e delle emergenti conoscenze scientifiche in particolare in ambito farmacologico.

    Attualmente - prosegue la nota - le terapie, sia con anticorpi monoclonali, che con antivirali, sono indicate per soggetti con Covid-19 lieve-moderato di recente insorgenza, non ospedalizzati e non in ossigenoterapia, che presentino fattori di rischio per lo sviluppo di forme gravi di malattia.

    In accordo con le specifiche dell'Aifa, la selezione del paziente da trattare con anticorpi monoclonali o con antivirali è affidata ai medici che trattano pazienti affetti da Covid-19 di recente insorgenza e con sintomi lievi-moderati».

  • Tunisia, pandemia arretra: revocato il coprifuoco per Covid

    In considerazione del graduale miglioramento della situazione sanitaria, la Tunisia revoca la misura del coprifuoco a partire da stasera, ma mantiene in vigore ancora per una settimana il divieto di assembramenti e manifestazioni nel Paese.

    Lo rende noto il governo tunisino al termine di una riunione del consiglio dei ministri che tiene conto delle raccomandazioni del comitato scientifico per la lotta al covid. Tutte le parti interessate sono chiamate ad impegnarsi a rispettare le misure di prevenzione e rispetto dei gesti di barriera, con l’applicazione rigida dei protocolli sanitari.

    Il Consiglio dei ministri ha anche chiesto di rafforzare il controllo del pass sanitario e di proseguire in modo intensivo la vaccinazione, in particolare per quanto riguarda la terza dose.

    Dal 15 febbraio inoltre i passeggeri di età superiore ai 18 anni che arrivano in Tunisia e che hanno completato la vaccinazione sono esentati dalla presentazione dei test Pcr, purché muniti di certificato di vaccinazione; i passeggeri di età superiore ai sei anni che non hanno completato il programma vaccinale devono presentare un certificato attestante i risultati di un test Pcr negativo non superiore alle 48 ore o i risultati di un test rapido effettuato entro 24 ore.

    Test Pcr e rapidi saranno effettuati a campione all’arrivo in Tunisia per i viaggiatori di età superiore ai sei anni. In caso di esito positivo, gli interessati dovranno sottoporsi all’autoisolamento per cinque giorni, che potrebbero essere prorogati a sette giorni se la positività o i sintomi persistono.

  • Bergamo, familiari vittime Covid querelano Montesano

    Nel tweet del giornalista Tommaso Montesano, in cui vengono accostate l’immagine delle bare di Bergamo trasportate sui camion dell’Esercito e le ricerche di Aldo Moro nel lago della Duchessa, è «piuttosto evidente il gravissimo vilipendio alla memoria e alla dignità di migliaia di vittime e dei loro familiari».

    Lo si legge nella denuncia-querela presentata nei confronti del cronista dall’avvocato che rappresenta i familiari delle vittime, Consuelo Locati. Anche suo padre, nel marzo 2020, morì a causa di Covid-19 e «il 9 aprile 2020, proprio su quei camion, è giunto al forno crematorio di Firenze ove è stato cremato il 12/4 in assenza, come tanti altri, della presenza dei suoi cari».

    «È palese - si legge ancora nella denuncia-querela - l’intento vergognosamente offensivo e diffamatorio posto in essere dal signor Tommaso Montesano, tanto più grave perché attuato nello svolgimento della sua professione di giornalista ed amplificato per il mezzo di social network, teso a negare una delle verità storiche più tristi del dopoguerra».

    Secondo l’avvocato Locati, «è incontrastabile che l’unico fine delle dichiarazioni di Tommaso Montesano fosse quella di infamare, diffamare e screditare le vittime e la loro memoria, e con esse il dolore di tutti i familiari, al solo ed esecrabile fine di abbracciare teorie negazioniste pericolose anche sotto il profilo dell’incitamento all’odio e della stessa salute pubblica».

  • Covid, oggi in Italia 75mila casi e 325 vittime

    Sono 75.861 i casi di covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Si registrano inoltre 325 decessi. Gli attualmente positivi al virus sono 1.813.274.

    PER APPROFONDIRE / Leggi l’articolo sul bollettino covid di giovedì 10 febbraio

  • Magrini (Aifa): «Contro il Covid faremo un richiamo annuale»

    Dopo la terza dose del vaccino Covid-19 (per i sieri che prevedono due somministrazioni), non ce ne sarà una quarta, ma ci sarà «un richiamo, speriamo annuale», con cui si dovrà «familiarizzare». Lo ha detto il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) Nicola Magrini, intervenuto alla trasmissione Elisir su Rai 3. «L’efficacia dei vaccini - ha affermato ancora - è andata anche meglio del previsto», confermata al 95% dopo il primo trimestre d’impiego reale. «C’è stata poi una lenta, graduale perdita di efficacia, anche per una variante che l’ha parzialmente ridotta», ha detto il Dg, ma il beneficio dei vaccini «si è visto concordemente, ovunque».

  • Sileri: non c’è ragione per prorogare stato emergenza

    «Osservando i trend odierni e i numeri delle ultime settimane, non c’è ragione per mantenere lo stato di emergenza». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ospite di “Timeline”, in onda su Sky TG24. «Ogni pandemia arriva ad una fine e anche questa sta arrivando ad una fine che è una transizione tra pandemia ed endemia. Progressivamente, come fanno in altri Paesi e come si sta facendo in Italia, si tornerà ad una normalità», ha aggiunto.

  • Oms: Africa si è aperta una fase di controllo della pandemia

    L’Africa va verso una “fase di controllo” della pandemia del Covid-19, in cui i tassi di vaccinazione saranno cruciali nel consentire al continente a convivere con la malattia. Lo ha dichiarato la direttrice dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per il continente africano, Matshidiso Moeti. “Anche se il Covid-19 sarà con noi a lungo termine, c’è luce alla fine del tunnel”, ha detto, “quest’anno possiamo porre fine all’interruzione e alla distruzione che il virus ha lasciato sul suo cammino e riprendere il controllo sulle nostre vite”.

  • Magrini (Aifa): «Vaccino Novavax in arrivo il 24 febbraio»

    Il vaccino anti-Covid dell’americana Novavax «è in arrivo, dovrebbe arrivare il 24 di questo mese e cominciare ad essere disponibile. E’ un vaccino proteico, come quelli antinfluenzali. Sarà una piccola integrazione. Noi abbiamo vaccinato prevalentemente con i due vaccini a mRna su cui non c’è da avere alcun dubbio rispetto al Dna e alle interferenze geniche, genetiche o perfino di fertilità. Questo vaccino dunque, per alcuni che sembrano preferirlo, sarà presto un’opzione per un milione o due di persone che volessero comunque vaccinarsi, perché è importante».

    Così Nicola Magrini, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ospite di ’Elisir’ su Rai Tre. Quanto poi al vaccino della francese Valneva, ha aggiunto, «si tratta di un vaccino ancora più classico, inattivato, e forse anche più vecchio come tecnologia, che arriverà più avanti».

  • Canada, Ford e Toyota chiudono fabbriche per blocco camionisti no-vax

    Due delle più grandi case automobilistiche del mondo, Ford e Toyota, hanno annunciato la chiusura temporanea delle loro fabbriche in Canada a causa delle proteste dei camionisti no-vax che stanno bloccando l’arrivo di componenti.

    Anche il gruppo Stellantis, che controlla Fiat Chrysler, ha annunciato ritardi nella produzione nella sua fabbrica in Ontario per la mancanza di pezzi. I camionisti stanno bloccando da giorni l’Ambassador Bridge, il più importante valico di frontiera tra Usa e Canada, dove passa circa un quarto del commercio tra i due Paesi.

    Si stima che la paralisi del commercio costerà 300 milioni di dollari al giorno.Due delle più grandi case automobilistiche del mondo, Ford e Toyota, hanno annunciato la chiusura temporanea delle loro fabbriche in Canada a causa delle proteste dei camionisti no-vax che stanno bloccando l’arrivo di componenti.

    Anche il gruppo Stellantis, che controlla Fiat Chrysler, ha annunciato ritardi nella produzione nella sua fabbrica in Ontario per la mancanza di pezzi. I camionisti stanno bloccando da giorni l’Ambassador Bridge, il più importante valico di frontiera tra Usa e Canada, dove passa circa un quarto del commercio tra i due Paesi. Si stima che la paralisi del commercio costerà 300 milioni di dollari al giorno.

    PER APPROFONDIRE / Leggi l’articolo sulla protesta dei caminonisti canadesi no-vax

  • Covid, mappa Ecdc: Italia e resto Ue interamente in rosso scuro

    L’Italia e il resto dell’Ue restano in rosso scuro nell mappa aggiornata del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, sull’andamento del Covid-19. La mappa si basa sui dati forniti dagli Stati membri e nonostante il tasso di infezione sia stato ora ponderato dal tasso di vaccinazione, l’Ue rimane ancora al massimo grado di rischio.

  • Covid abbassa aspettativa vita in Italia, da 83 a 82 anni

    La pandemia del Covid-19 ha determinato importanti cambiamenti sulla mortalità, di conseguenza sulla “speranza di vita alla nascita” per ciscun individuo. In Italia l’aspettativa media di vita è scesa nel 2020 da 83 a 82 anni. Più precisamente, hanno calcolato i ricercatori delle Università di Padova e Venezia, gli italiani hanno ’perso’ in questo breve lasso di tempo 1,32 anni di vita. Lo studio, pubblicato sulla rivista internazionale “Plos-one”, è stato condotto da due docenti dell’ateneo di Padova e di Ca’ Foscari, Stefano Mazzuco e Stefano Campostrini, e dimostra come in molti paesi del mondo la pandemia abbia portato a cambiamenti eccezionali nella mortalità. Utilizzando i dati contenuti nel database sulla mortalità umana (Human Mortality Database), si sono ottenute stime su come è cambiata la “speranza di vita alla nascita”, ovvero il numero di anni che, con la mortalità osservata in quell’anno, un individuo mediamente vivrebbe.

    In Italia, uno dei paesi più longevi del mondo, c’era appunto un’aspettativa di vita di oltre 83 anni nel 2019. Nel 2020 questa è scesa a 82, perdendo,1,34 anni. Guardando al atri Paesi, l’aspettativa di vita in Russia è scesa di ben 2,16 anni, 1,85 negli Usa, 1,27 in Inghilterra e Galles. Le differenze tra i paesi sono sostanziali: molti di essi (ad esempio Danimarca, Norvegia, Nuova Zelanda, Corea del Sud) hanno visto un calo piuttosto limitato dell’aspettativa di vita o addirittura un aumento. Oltre alla triste conta dei morti, lo studio mostra come l’impatto sulla struttura demografica sia dipeso non solo da quante persone si sono ammalate e sono poi decedute a seguito del Covid (ma anche all’età di questi soggetti) ma più in generale anche dalla struttura per età delle diverse popolazioni. L’’Italia,, pur presentando un numero di morti più elevato di tanti paesi, ha avuto un impatto sulla struttura demografica seppure significativo ma minore. I ricercatori stanno ora analizzando i dati del 2021.

  • Ue stanzia 125 mln di euro per produzione vaccini in Africa

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato un nuovo contributo di 125 milioni di euro dal bilancio dell’Ue per sostenere la produzione di vaccini e la campagna di vaccinazione in Africa. Lo ha annunciato la stessa von der Leyen durante la sua missione di due giorni in Senegal, dove si trova da ieri accompagnata dalla vicepresidente Ue, Margrethe Vestager, e dai commissari Breton, Johansson, Urpilainen e Simson.

    Tramite la strategia europea Global Gateway e l’iniziativa Team Europe da oltre 1 miliardo di euro per promuovere la produzione locale di vaccini, medicinali e tecnologie sanitarie in Africa, la commissaria per i Partenariati internazionali, Jutta Urpilainen, ha firmato una convenzione con l’Istituto Pasteur di Dakar per una sovvenzione da 5 milioni di euro a sostegno del progetto Madiba, che già lo scorso anno aveva ricevuto 6,7 milioni di euro dall’Ue. Annunciata anche una seconda iniziativa di Team Europe da 4,6 miliardi di euro a sostegno delle start-up africane.

  • Brasile, altri 1.295 morti in 24 ore

    Il Brasile ha registrato 1.295 morti provocati dal coronavirus nelle ultime 24 ore, il livello più alto dal 21 luglio scorso che porta il bilancio complessivo dall’inizio della pandemia a quota 635.189: è quanto risulta dai dati delle segreterie sanitarie dei governi statali pubblicati oggi dal quotidiano Estado de Sao Paulo. La media giornaliera calcolato nell’ultima settimana è stata di 873 vittime, con un aumento del 109% rispetto alla settimana precedente. Allo stesso tempo, il totale dei contagiati ha raggiunto quota 26.960.153, compresi i 184.734 registrati ieri (la media giornaliera è stata di 163.781, con un calo del 4%). Finora 151,6 milioni di persone in Brasile, il 70,6% della popolazione, hanno ricevuto due dosi di vaccini anti Covid, mentre 167,6 milioni (il 78%) hanno ricevuto almeno una dose.

  • Pediatri: “Rischio miocardite più alto con infezione che con vaccino”

    “Il rischio di sviluppare una miocardite è di gran lunga superiore con l’infezione” da Sars-CoV-2 “rispetto alla vaccinazione”. Lo sottolinea Annamaria Staiano, presidente della Società italiana di pediatra (Sip). Il rapporto dell’Aifa sulla farmacovigilanza dei vaccini anti-Covid “conferma il rischio molto basso di miocarditi” post vaccino soprattutto “nella fascia d’età sotto gli 11 anni”, ricorda la pediatra che rimarca come “invece il rischio indotto dalle infezioni da Sars-CoV-2” sia “più alto”.

  • Oms: casi Covid in Africa potrebbero essere sette volte superiori a quanto riportato

    L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che il numero di infezioni da Covid-19 in Africa potrebbe essere sette volte superiore a quanto suggeriscono i dati ufficiali, mentre i decessi per virus potrebbero essere da due a tre volte superiori, spiega il capo regionale dell’Organizzazione. “Siamo molto consapevoli del fatto che i problemi dei nostri sistemi di sorveglianza che abbiamo avuto nel continente, ad esempio con l’accesso alle forniture di test, hanno portato a una sottovalutazione dei casi”, sottolinea Matshidiso Moeti in un regolare briefing con i media online.

  • Gentiloni, crescita Italia legata a buona attuazione Pnrr

    “Il contesto italiano è quello di un’economia che tende a riprendere i livelli di crescita pre-pandemia forse più velocemente di quanto immaginato tempo fa. Le previsioni di crescita positive sono collegate alla buona attuazione del Pnrr sul quale il governo italiano è pienamente impegnato. Noi in tutte le nostre previsioni abbiamo considerato l’influenza dei Pnrr nazionali sugli investimenti, come se andasse tutto nella direzione giusta”. Lo spiega il Commissario Ue agli Affari Economici Paolo Gentiloni rispondendo ad una domanda nella conferenza stampa sulle stime economiche Ue.

  • Aspettativa di vita, studio italiano: nel 2020 persi 1,34 anni

    Scende l'aspettativa di vita a causa di Covid. In Italia, uno dei Paesi più longevi del mondo, avevamo una speranza di vita alla nascita di oltre 83 anni nel 2019. Nel 2020 questa è scesa a 82, perdendo, per la precisione, 1,34 anni. È quanto emerge da uno studio pubblicato su ’Plos-One’, di due docenti delle università di Padova e di Ca’ Foscari a Venezia, Stefano Mazzuco e Stefano Campostrini. La ricerca mostra come in molti Paesi del mondo la pandemia abbia portato a cambiamenti eccezionali nella mortalità.

    L'aspettativa di vita in Russia è scesa di ben 2,16 anni, di 1,85 in Usa e di 1,27 in Inghilterra e Galles. Le differenze tra i Paesi sono sostanziali: molti (ad esempio Danimarca, Norvegia, Nuova Zelanda e Corea del Sud) hanno visto un calo piuttosto limitato dell'aspettativa di vita o addirittura un aumento dell'aspettativa di vita. Oltre alla triste conta dei morti, lo studio mostra come l'impatto sulla struttura demografica sia dipeso molto non solo da quante persone si sono ammalate e poi morte di Covid-19, ma anche dall'età e, più in generale, dalla struttura per età delle diverse popolazioni. Pertanto l’Italia, ad esempio, pur presentando un numero di morti più elevato di tanti Paesi, ha avuto un impatto sulla struttura demografica seppure significativo, ma minore.

  • Famiglia vuole sangue no vax, sospesa potestà genitoriale

    Il tribunale per i minorenni di Bologna ha sospeso provvisoriamente la potestà genitoriale ai genitori del bimbo del Modenese che per motivi religiosi vogliono che il sangue delle trasfusioni necessarie a un intervento chirurgico, per curarlo da una cardiopatia, non venga prelevato da vaccinati contro Covid-19. Il 2 febbraio la Procura per i minorenni aveva presentato ricorso. A quanto si apprende, è stato nominato tutore il servizio sociale competente per territorio. Nei giorni scorsi il giudice tutelare di Modena aveva accolto le ragioni del policlinico Sant’Orsola sulla necessità dell’intervento e sulla sicurezza del sangue.

  • Ue: stima crescita Eurozona 2022 corretta al ribasso a +4%, al rialzo 2023 a +2,7%

    Crescita delPpil nell'area euro del 4% quest'anno e del 2,7% l'anno prossimo; tasso di inflazione rispettivamente al 3,5% e all'1,7%. Sono queste le nuove stime della Commissione Europea con una correzione al ribasso per l'attività economica nel 2022 e al rialzo nel 2023: in autunno, infatti, stimava rispettivamente una crescita del Pil al 4,3% e al 2,4%. Per quanto riguarda l'inflazione, la stima è nettamente al rialzo per quest'anno, rispetto al 2,2% previsto in autunno; per il 2023 lo scarto è di 0,3 punti percentuali (in autunno Bruxelles stimava 1,4%). L'ultima previsione della Bce di dicembre indicava per l'inflazione quest'anno il 3,2%, per il 2023 l'1,8%, ma ci si aspetta che sia corretta al rialzo a marzo.

    Per approfondire: Ue ottimista sull'Italia: crescita in rialzo al 6,2% e debito in calo. Ritorno a livelli pre-crisi nel secondo trimestre 2022

  • Green pass, Andreoni (Simit): “Ha finito suo compito, si potrebbe togliere dal 31 marzo”

    “Il Green pass è stato un stimolo alla vaccinazione, aveva come compito principale proprio questo. Oggi con i dati sulle vaccinazioni che sono molto alti mi pare che abbia abbastanza completato il suo ruolo: gli irriducibili no-vax non credo che si vaccineranno nei prossimi mesi. Per questo credo che il suo compito sia finito e oggettivamente in condizioni di ulteriore riduzione dell’epidemia si potrebbe togliere. Quando? Dopo il 31 marzo in coincidenza con la fine dello stato di emergenza”. Lo spiega Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), commentando le scelte di diversi paesi europei di allentare da subito le misure legate al certificato verde vaccinale.

  • Operazione Warranty, 14 indagati per truffa su fondi Covid

    Erano rese affidabili attraverso bilanci artefatti, o presentando documenti falsi o rubati, le società utilizzate nella maxi truffa sui fondi Covid scoperta con l’operazione Warranty dalla Guardia di finanza, che questa mattina ha eseguito dieci misure cautelari. In alcuni casi venivano riciclati i bilanci redatti dalla precedente proprietà delle società acquisite, in un momento in cui erano attive, ma con dati economico-finanziari falsi, poiché riferiti ad un periodo di sostanziale inattività.

    Agli indagati, quattordici in tutto, vengono contestati l’indebita percezione di finanziamenti bancari per 375 mila euro, attinti dal Fondo Garanzia Covid 19, e la consumazione ai danni di privati, con raggiro sia di fornitori ai quali è stata ordinata merce poi non pagata per un valore complessivo di quasi 20 milioni di euro, sia di istituti di credito e finanziarie per finanziamenti ordinari per un importo di quasi 2 milioni.

    Contestato ad un indagato anche il reato di auto-riciclaggio internazionale, un giro di circa 250mila euro fatto transitare dell’Est Europa (Bulgaria, Slovacchia) e dalla Svizzera per poi tornare in Italia ripulito. I soldi dovevano servire per l’acquisto di un immobile di pregio in Brianza che è stato pignorato. Scoperto anche il tentativo di riscattare mediante identità false una polizza assicurativa per un valore di 550mila euro intestata ad un cittadino italiano residente nel lodigiano. Uno degli arrestati era percettore di reddito di cittadinanza, che è stato sospeso.

  • Blangiardo (Istat): nel 2021 meno di 400mila nascite

    Nel 2021 ci sono state in Italia “meno di 400mila nascite”, segnando una diminuzione rispetto all’anno precedente. È la stima del presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, intervistato questa mattina a Sky Tg24. Parlando della tendenza alla denatalità del nostro Paese, Blangiardo ha sottolineato che è stata implementata “un’iniziativa positiva come l’assegno unico”, augurandosi “che ce ne siano altre”.

    Per approfondire: Nascite in picchiata: al Sud meno 40% negli ultimi 20 anni. Resistono Parma e Bolzano

  • Bce: banche facciano attenzione a onda lunga pandemia

    La Vigilanza bancaria della Bce è “complessivamente soddisfatta” della tenuta del sistema bancario europeo durante la pandemia, tuttavia “l’impatto della pandemia non è ancora finito. Le banche devono mantenere alta l’attenzione alle possibili conseguenze sui loro bilanci e, in particolare, rafforzare il controllo dei rischi e i meccanismi di governance”. Lo dice il presidente del Consiglio di Vigilanza della Bce, Andrea Enria, in una nota a conclusione dello ’Srep’, il Processo di revisione e valutazione prudenziale che innalza marginalmente i requisiti di capitale Cet1 per il 2022, al 10,6% degli asset soppesati per i rischi, dal 10,5 per cento

  • Gimbe: indicatori Covid in discesa ma evitare mosse azzardate

    Sono in discesa tutti gli indicatori Covid: ricoveri in terapia intensiva (-11,2%), attualmente positivi (-22,2%), nuovi casi (-27,9%) mentre solo i decessi rimangono stabili (+0,2%) e con numeri elevati (2.587). Lo rileva il monitoraggio della Fondazione Gimbe, nella settimana 2-8 febbraio, secondo cui l'85,4% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino e l'82% ha completato il ciclo ma restano 7,1 milioni di persone senza nemmeno una dose con il crollo di vaccini nella fascia 5-11 (-35,2%) e over 50 (-41,6%). Per il presidente Gimbe, Nino Cartabellotta “siamo nella fase discendente della quarta ondata e seppure i dati legittimano un cauto ottimismo occorre evitare mosse azzardate, come l’abolizione delle mascherine al chiuso”.

  • Carburanti, salgono ancora i prezzi praticati alla pompa

    Continua la crescita dei prezzi praticati di benzina e diesel, che registrano aggiustamenti al rialzo per effetto degli interventi dei giorni scorsi effettuati dalle compagnie, compagnie che oggi non modificano i prezzi raccomandati. Quanto alle quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo, hanno chiuso ieri in rimbalzo dopo la discesa della seduta precedente.

    Venendo alla situazione nazionale più nel dettaglio, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self cresce a 1,831 euro/litro (ieri 1,826), con i diversi marchi compresi tra 1,821 e 1,853 euro/litro (no logo 1,808). Il prezzo medio praticato del diesel self va a 1,707 euro/litro (ieri 1,702) con le compagnie posizionate tra 1,701 e 1,716 euro/litro (no logo 1,692).

    Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato sale a 1,964 euro/litro (ieri 1,958) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,899 e 2,054 euro/litro (no logo 1,856). La media del diesel servito aumenta a 1,844 euro/litro (ieri 1,838) con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,780 e 1,918 euro/litro (no logo 1,739).

    I prezzi praticati del Gpl vanno da 0,819 a 0,834 euro/litro (no logo 0,812). Infine, il prezzo medio del metano auto si posiziona tra 1,790 e 1,840 (no logo 1,752), con il valore massimo in crescita.

  • Parigi, Polizia vieta i ”convogli della libertà” annunciati dai No vax

    La Polizia di Parigi ha annunciato oggi che vieterà i cosiddetti ”convogli della libertà” nella capitale francese, una nuova forma di protesta popolare contro le restrizioni sanitarie anti Covid sul modello del ’Freedom convoy’ lanciato dai camionisti in Canada. “Verrà messo in atto un dispositivo specifico… per impedire il blocco delle strade, verbalizzare e arrestare i trasgressori di questo divieto”, ha reso noto la Polizia in un comunicato. Decine di veicoli si sono messi in marcia ieri da Bayonne e Nizza in direzione di Parigi, con l’obiettivo di “bloccare la capitale” da domani.

  • Green pass, Costa (Salute): “Da marzo possibile allentamento misure all’aperto”

    “Abbiamo 48mln di italiani che si sono vaccinati, dobbiamo raggiungere 35mln che hanno già ricevuto dose booster, quindi circa 12 mln di concittadini devono ricevere ancora con la terza dose e, se procediamo con questo ritmo di vaccinazioni, in un mese dovremmo completare la somministrazione della terza dose. E già da marzo si può prevedere rallentamento del Green pass ad esempio nei luoghi all’aperto”. Lo ha detto Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, ospite di ’Agorà’ su Rai 3.

  • Carabinieri Nas chiudono 21 punti prelievo per i tamponi rapidi

    Il comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha avviato, d'intesa con il ministero della Salute, una vasta campagna di accertamenti per verificare la corretta esecuzione dei tamponi e analisi antigeniche per la ricerca del Covid-19, nei punti prelievo delle farmacie e centri di analisi. Sono 21 i punti di prelievo per i tamponi rapidi chiusi al termine dei controlli svolti nell’ultimo mese. I controlli dei Carabinieri dei Nas sono stati avviati dal mese scorso in tutta Italia principalmente per prevenire e contrastare il fenomeno dei cosidetti falsi positivi, ovvero persone già risultate positive che si presentano in un punto di prelievo con la tessera sanitaria di un’altra persona no vax al fine di fargli ottenere, alla scadenza del periodo di quarantena e successivamente a un test negativo effettuato da quest'ultimo, il Green pass. Pertanto, i Carabinieri Nas hanno concentrato i loro sforzi per verificare che nei punti di prelievo venissero effettuate correttamente le operazioni di identificazione delle persone da sottoporre a test, previa richiesta ed esibizione del documento di identità insieme alla tessera sanitaria.

  • Astrazeneca: il vaccino spinge i ricavi 2021 a +41%, utile per azione core +32%

    Nel 2021 la casa farmaceutica Astrazeneca ha realizzato ricavi in crescita del 41% a 37,4 miliardi di dollari, inclusi i ricavi provenienti dal vaccino anti Covid. Esclusi questi introiti, il fatturato e’ aumentato del 26 per cento. L’utile per azione core e’ salito del 32% a 5,29 dollari per azione. L’utile per azione reported si e’ attestato a 0,08 dollari per azione, in calo del 97% rispetto al risultato raggiunto nel 2020. Riguardo alle guidance per il 2022 si prevede un aumento medio-alto per l’utile per azione core. Pascal Soriot, amministratore delegato di AstraZeneca, ha commentato: “la crescita e’ stata ben bilanciata in tutte le nostre aree strategiche di interesse e abbiamo registrato un aumento a due cifre in tutte le principali regioni, compresi i mercati emergenti, nonostante alcuni venti contrari in Cina. Le notizie positive sulla nostra pipeline, comprese le approvazioni per Evusheld e Tezspire, supportano le prospettive per 2022. Questo, insieme all’acquisizione di Alexion, significa che siamo fiduciosi nel lungo termine in termini di crescita e redditivita’. Dopo un anno fondamentale nel 2021, aumenteremo il dividendo per i nostri azionisti”.

  • Gdf: truffa su fondi Covid, 10 arresti nell’operazione Warranty

    La Guardia di finanza ha smantellato un’organizzazione attiva in Piemonte, Lombardia, Lazio e Sardegna che, con false identità, otteneva finanziamenti come “fondo garanzia Covid” e prestiti bancari. Una truffa da più di 20 milioni di euro. Dieci le persone arrestate, otto in carcere e due ai domiciliari, su disposizione del Gip del Tribunale di Asti, da dove è partita l’operazione ’Warranty’, com'è stata ribattezzata. Sequestrati conti correnti, imbarcazioni di lusso, immobili e società.

  • Pechino 2022: 9 nuovi casi di Covid legati ai Giochi Olimpici

    Gli organizzatori delle Olimpiadi hanno segnalato nove nuovi casi di Coronavirus legati ai Giochi invernali di Pechino nel loro rapporto di oggi. Le persone appena infette includono sette atleti o membri dei team. Quattro di questi sono risultati positivi in aeroporto all’arrivo, mentre gli altri tre erano già all’interno del sistema olimpico a “circuito chiuso”. Sono stati rilevati dopo che mercoledì sono stati effettuati circa 71.000 test per il coronavirus. I nuovi dati portano a 407 il numero totale di contagi da Covid-19 rilevati ai Giochi invernali di Pechino dal 23 gennaio.

  • Nuova Zelanda, polizia sgombera protesta No Vax davanti a Parlamento

    La polizia neozelandese ha effettuato oltre 120 arresti nello sgombero dell’accampamento allestito dai manifestati No Vax davanti al Parlamento. Gli animatori della protesta si oppongono all’obbligo di vaccinazione deciso dal governo. I media neozelandesi hanno riferito di scontri di lieve entità tra agenti e manifestanti, che si sono ispirati alle proteste messe in atto dai camionisti in Canada. In Nuova Zelanda, il vaccino anti Covid è obbligatorio per determinate categorie di lavoratori, compresi quelli della sanità, della scuola e delle forze dell’ordine. Inoltre, è necessario il Green pass per accedere a molti locali e luoghi pubblici.

  • Contagi di nuovo in crescita in Germania

    La Germania ha segnalato 247.862 nuovi casi di Covid-19, rispetto ai 234.250 di ieri secondo l'autorità sanitaria pubblica del paese RKI. I decessi sono stati invece 238, per un totale di 119.453 da inizio pandemia.

  • Numeri Covid in calo, grandi capitali cominciano a riaprire

    Continua la discesa dei contagi, soprattutto tra i bambini, e dei ricoveri in intensiva per Covid in Italia come in altri Paesi, a un anno dall’inizio delle vaccinazioni in Occidente. Molte città si preparano a riaprire: a New York via le mascherine al chiuso, in Gran Bretagna Johnson punta ad eliminare alla fine del mese tutte le restrizioni, compreso l’isolamento per i positivi, mentre in Francia si valuta l’abolizione del green pass da aprile. In Canada e Nuova Zelanda mano dura contro le proteste no vax: a Wellington una cinquantina di arresti, Trudeau minaccia sanzioni.

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