Attualità

Coronavirus oggi. In Germania esercito mobilita fino a 12mila soldati per emergenza

Oggi No-vax e No-Green pass nuovamente in piazza in varie città per il sedicesimo sabato consecutivo. Il Viminale vieta cortei e centri storici. Quarta ondata: torna il coprifuoco in Europa, allarme rosso in Germania e Belgio, l'Austria isola i no vax, l'Olanda primo paese Ue ad andare in lockdown parziale per tre settimane

I dati dei vaccinati al 13 novembre 2021
  • Governo britannico verso anticipo terza dose a 5 mesi

    Il governo britannico consentirà ai cittadini di ricevere la terza dose del vaccino anti Covid dopo cinque mesi, un mese prima rispetto ad oggi, nel tentativo di impedire che il servizio sanitario nazionale venga sopraffatto in inverno. Lo rende noto il Guardian, precisando che questo cambiamento andrebbe contro il parere del comitato degli esperti che hanno raccomandato di attendere fino a sei mesi dopo la seconda dose prima di effettuare il booster. Non è ancora chiaro, si sottolinea, se questa accelerazione riguarderà soltanto l’Inghilterra o tutto il Regno Unito.

  • In Francia 234 ricoveri, sale il numero dei pazienti in terapia intensiva

    Sono 234 le persone ricoverate nelle ultime 24 ore in Francia a causa del Covid . Ad annunciarlo è stata Santé publique France. Negli ultimi sette giorni, la media è stata di 314 ricoveri quotidiani, un numero che sembra essersi stabilizzato, così come quello relativo al bilancio dei morti tra i ricoverati, 33 al giorno. Sale invece il numero dei pazienti in terapia intensiva o in rianimazione, ora a 1.202.

    Il presidente Emmanuel Macron (Photo by Yoan Valat/ Pool / Afp)

  • In Slovenia il 40% dei test è positivo, mobilitato esercito

    Resta molto precaria la situazione sanitaria in Slovenia, dove nelle ultime 24 ore sono stati confermati 3.666 nuovi contagi da coronavirus su 9.205 tamponi eseguiti, pari a una percentuale del 39,8%, i decessi sono stati 20. Continuano a crescere anche i ricoveri, ancora sotto quota mille (981), ma il dato preoccupante arriva dai pazienti in terapia intensiva, che hanno toccato la quota record di 225, mentre il governo ha disposto l’impiego dell’Esercito a sostegno del sistema sanitario.
    Secondo l’Istituto nazionale per la salute pubblica (NIJZ), i casi attivi di coronavirus sono 41.534. Il numero di casi confermati per 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni è risultato 1.969 (+31 rispetto al giorno precedente), mentre la media negli ultimi 7 giorni è 3.141 (+1 rispetto al giorno prima).
    La vaccinazione continua ad andare a rilento, con il 53,6% della popolazione totale vaccinata con entrambe le dosi, e il 57% con una dose. Il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie ha classificato la Slovenia tra i dieci paesi europei con il quadro epidemico più nero.
    L’Istituto Jožef Stefan, centro di eccellenza nella ricerca scientifica, ha stimato che è stato raggiunto il picco della quarta ondata di contagi, che si rifletterà negli ospedali nelle prossime settimane. Questo è anche il motivo per cui ieri il governo ha deciso l’impiego dell’Esercito per aiutare gli ospedali con le sue unità medico-sanitarie.

  • Sono oltre 84 milioni i bambini cinesi vaccinati

    Quasi 84,4 milioni di bambini di età compresa tra i 3 e gli 11 anni sono stati vaccinati contro il Covid-19 in tutta la Cina, mentre oltre 49,4 milioni di questi hanno già ricevuto le dosi di richiamo. È quanto reso noto il 13 novembre da Wu Liangyou, funzionario della Commissione Sanitaria Nazionale, nel corso di una conferenza stampa in cui ha precisato che le autorità sanitarie continueranno a promuovere la somministrazione di vaccini in questa fascia d’età. Wu ha aggiunto che tutti i bambini di età compresa tra i 3 e gli 11 anni che non presentano controindicazioni mediche completeranno probabilmente il ciclo vaccinale entro la fine di quest’anno.

    Bambini cinesi a Jingshan Park, Pechino. Epa/Wu Hong

  • In Gran Bretagna 38.351 nuovi contagi, 157 decessi

    Il Regno Unito ha registrato 38.351 nuovi contagi da Coronavirus nelle ultime 24 ore, e 157 decessi attribuiti al Covid nello stesso periodo di tempo. Il totale dei contagi è di 9.524.971, quello dei decessi sale a 142.835.

    Il primo ministro Boris Johnson. Reuters/Henry Nicholls/File Photo

  • Green pass: il governo porrà fiducia sul decreto alla Camera

    Il governo porrà alla Camera la prossima settimana la questione di fiducia sul decreto legge relativo al green pass: lo apprende l’Ansa da fonti parlamentari di maggioranza. La fiducia verrebbe posta martedì, dopo il voto sulle pregiudiziali presentate dall’opposizione al testo. Il provvedimento è stato approvato dal Senato e va convertito entro il 20 novembre.

  • Green pass: a Milano manifestanti in piazza Duomo

    Sono riusciti a entrare in piazza Duomo a Milano i manifestanti No green pass dopo aver aggirato il cordone delle forze dell’ordine utilizzando diverse vie laterali. Confusi con i milanesi impegnati nello shopping del sabato pomeriggio, i manifestanti sono comunque riusciti a entrare nella piazza principale della città che ieri il Comitato di ordine pubblico cittadino aveva deciso di chiudere a qualsiasi evento non autorizzato fino al 9 gennaio. Qualche momento di tensione ha portato le forze dell’ordine anche ad allontanare un paio di persone. Nel frattempo Polizia e Carabinieri hanno cinturato la piazza isolando i manifestanti.

  • Pregliasco (Statale Milano): Nessun allarme per calo protezione vaccino dopo 6 mesi

    “Il calo della protezione vaccinale dopo 6 mesi non deve destare allarmi. E’ un segnale che arrivava anche dal Regno Unito. Ora dobbiamo concentrarsi sulle terze dosi per proteggere da subito i più fragili contro il colpo di coda della pandemia ”. Lo dice il virologo Fabrizio Pregliasco, docente della Statale di Milano, commentando i dati dell’Iss sulla riduzione dell’efficacia del vaccino anti-Covid dopo 6 mesi.
    “L’efficacia del vaccino ci ha permesso di riaprire e di stare in giro - avverte Pregliasco - ora si deve lavorare per accelerare sulle terze dosi. Ma voglio ricordare anche come non dobbiamo dimenticare il ’nuovo galateo’ che abbiamo imparato in questi mesi: mascherina al chiuso, evitare assembramenti e il lavaggio delle mani. Questi comportamenti virtuosi non vanno abbandonati”.

    Il dottor Fabrizio Pregliasco in occasione de “Il tempo della Salute”. Ansa / Matteo Bazzi

  • No green pass, in migliaia ad Arco Pace Milano con Robert Kennedy jr

    Migliaia di persone sono radunate all'Arco della Pace, a Milano, per partecipare alla manifestazione contro il vaccino per il Covid organizzata da Robert Kennedy jr, terzogenito di Bob Kennedy e nipote di John Fitzgerald Kennedy, e dalla sua associazione Children’s Health Defense. I manifestanti sono tutti senza mascherina e stanno intonando cori come ‘la gente come noi non molla mai', ‘fascisti, fascisti' e ‘vergogna'.
    “Ci hanno preso ogni diritto in America - ha spiegato Robert Kennedy jr - è un colpo di Stato globale e questo è accaduto solo in 20 mesi. Il green pass è colpo di Stato, uno strumento che usano per toglierci i diritti, non è una dittatura sanitaria ma uno strumento di controllo della vostra vita, dei vostri movimenti, del vostro conto in banca, è uno strumento di sorveglianza”.
    E ha aggiunto: “Se il green pass non è una misura sanitaria perché non è emesso dal ministero della Sanità ma da quello delle Finanze? Credono che siamo stupidi. A cosa serve questo green pass a cosa serve essere tutti vaccinati? Io non sono contro i vaccini sono, solo contro i vaccini cattivi”. “Non vi dico cosa penso io - ha rimarcato - ma cosa Pfizer ha detto alla Fda. Pfizer avrebbe dovuto portare avanti uno studio clinico per 3 anni ma lo ha tagliato a 6 mesi e ha dato il vaccino anche al gruppo di controllo. Perché hanno finito lo studio così in fretta in 6 mesi? Perché hanno capito che nel giro di 6 mesi la protezione degli anticorpi sparisce. Quindi hanno ridotto lo studio a 6 mesi perché il risultato non era quello pianificato”.

    Robert F. Kennedy Jr., nipote dell’ex presidente Usa John F. Kennedy, durante una manifestazione all’Arco della Pace a Milano (Reuters/Flavio Lo Scalzo)

  • In vacanza a Ischia con covid, 2 donne in isolamento in hotel

    Sono arrivate in vacanza nell'isola d'Ischia (Napoli) ma si trovano adesso in isolamento in hotel per possibile contagio da covid: è quello che è successo a due sorelle pugliesi arrivate martedì sull'isola e di cui una si è scoperta positiva. Le due donne, che fanno parte di un gruppo che ha prenotato una settimana di vacanza in uno dei diversi alberghi ischitani ancora aperti, si sono presentate l'altro ieri sera al pronto soccorso dell'ospedale Rizzoli poichè una di loro si era sentita male ed a seguito di tampone antigenico è risultata positiva. I sanitari hanno quindi effettuato test molecolare su entrambe (i cui risultati si conosceranno tra oggi e lunedì) ed alle due donne non è restato altro che tornare in albergo dove si trovano attualmente in isolamento in camera, in attesa degli esiti definitivi degli esami.

  • Protesta no-pass a Roma, «Siamo movimento ondulatorio del cambiamento»

    Sono almeno 150 i manifestanti presenti al Circo Massimo dove è in corso la protesta contro il green pass e i vaccini anti-covid. Al momento la situazione appare sotto controllo. Tra gli slogan dei no pass: noi “siamo il Movimento Ondulatorio che cambierà la realtà delle cose”, “il popolo delle piazze d'Italia”. La coreografia della piazza è affidata a palloncini bianchi e azzurri, ad alcune bandiere tricolore e a una bandiera del Real Madrid. “Non siamo rivoluzionari, siamo conservatori delle nostre libertà e oggi ci riuniamo in tante piazze italiane - ha detto una manifestante al megafono - Non diciamo 'no Green pass' ma 'via Green pass'. Non cediamo alle provocazioni ma facciamo un inno alla vita”.

    Cartelli no vax al Circo Massimo, Roma. (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP)

  • Germania, ressa in discoteca dopo i controlli, feriti

    Alcune persone sono rimaste ferite la notte scorsa in una discoteca a Friesoythe, in Germania durante una ressa che si è verificata quando gli organizzatori e la polizia, poco prima della mezzanotte, hanno cercato di far uscire dal locale i presenti, avendo constatato che molti clienti erano sfuggiti ai controlli sul Green Pass e che il locale conteneva un numero di persone superiore al tetto massimo. La polizia ha aperto le uscite di emergenza ma all'interno del locale si è scatenata un'ondata di panico e alcune persone sono rimaste ferite e sono state assistite dal personale medico. L'operazione si è conclusa alle 4 del mattino, e il gestore del locale è stato multato. Si stanno valutando anche altre ipotesi di azioni legali.

  • In 24 ore in Emilia Romagna 682 nuovi casi e 7 decessi

    Nelle ultime 24 ore, in Emilia Romagna si sono registrati 682 nuovi casi su un totale di 28.366 tamponi eseguiti con un tasso di positività del 2,4%. Tra i contagiati, 182 sono asintomatici di cui 23 sono stati individuati grazie all'attività di contact tracing, 4 con lo screening sierologico, 19 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione e 1 dal test pre-ricovero. Per 35 casi è ancora in corso l'indagine epidemiologica. L'età media dei nuovi positivi è 44,3 anni. Sul fronte decessi, se ne registrato 7.

  • Sileri, «Ssn deve curare tutti, anche no-vax»

    “Anche se può essere comprensibile lo stato d'animo di chi pensa che i no vax debbano pagarsi le cure da sole senza gravare sulla sanità pubblica, il nostro Servizio sanitario nazionale cura tutti, anche coloro che hanno un comportamento a limite. Abbiamo il dovere di curare tutti e di trasmettere quell'educazione sanitaria che per anni è mancata”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri nel suo intervento di stamattina al congresso di Confimprese Italia a Fiuggi. “Non possiamo recuperare mancanze degli anni passati - mi riferisco all'analfabetismo sanitario e all'educazione sanitaria - stringendo le maglie oggi”, dice.

    Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, (foto MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA)

  • In Germania esercito mobilita fino a 12mila soldati per emergenza

    In Germania l'esercito intende mobilitare fino a 12mila soldati fino a Natale per contribuire alla gestione dell'emergenza Covid-19, aiutando gli ospedali, nonché sostenendo gli sforzi di vaccinazione ed effettuazione di test e aiutando gli uffici sanitari nella realizzazione del tracciamento dei contatti dei contagiati. Lo riporta il magazine tedesco Der Spiegel.

  • Presidi a Rasi: «Scaglionamenti? Più di così non si può fare»

    “Per la morfologia degli istituti scolastici di più non si poteva fare dal punto di vista degli scaglionamenti all'ingresso e all'uscita. Per evitare assembramenti è necessario avere tanti accessi, ma la maggior parte delle scuole ne ha uno, al massimo due. Scaglionare in due orari mille alunni non risolve molto, dopodiché abbiamo sempre fatto raccomandazioni a studenti e genitori”. Così il presidente dell'Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli rispondendo al microbiologo Guido Rasi, consulente del Commissario all'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, secondo il quale nelle scuole sono “mancati interventi strutturali”, in particolare per quanto riguarda “la gestione dei flussi in entrata e uscita”.

    “Piuttosto - aggiunge Giannelli - parlerei di problemi collaterali che vengono di fatto scaricati sulle scuole, come le comunicazioni che competono alle Asl, ovvero le informazioni da dare alle famiglie riguardo al modo di comportarsi in caso di contagio. Non solo, sul tema dei trasporti non è stato fatto praticamente niente”.

    Scuola, l'allarme degli psicologi campani: "Durante la pandemia 900 ragazzi l'hanno abbandonata"
  • Cuamm, raccolta fondi per dosi a 20mila operatori Africa

    Vaccinare 20.000 operatori sanitari che lavorano in 23 ospedali di 8 paesi dell’Africa a sud del Sahara. È la ’sfida’ lanciata il 13 novembre dal Cuamm-Medici con l’Africa di Padova, ong che opera da oltre 50 anni e che oggi ha tenuto il suo meeting dal titolo “Ripartire”. Lo scopo è di raccogliere 400.000 in offerte per gli operatori sanitari del continente africano, per aiutarli a distribuire le dosi che dalle capitali di Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania e Uganda, devono arrivare fino alle aree rurali, ai centri periferici dell’ultimo miglio.
    Con un contributo simbolico di 10 euro sarà possibile “far arrivare” una dose di vaccino a un operatore; 30 euro per il trasporto dei vaccini e la catena del freddo; 50 euro per la formazione del personale sanitario; 100 euro per l’equipaggiamento a un centro di salute periferico.

    (Ansa). Ordine dei farmacisti e assessorato alla Salute del Comune di Napoli festeggiano le 50mila dosi di vaccino anti-Covid somministrate nelle farmacie di Napoli e provincia

  • Snami: Vaccinazione contro l’influenza a rilento e con criticità

    La vaccinazione antiinfluenzale sta partendo in tutta Italia “con notevoli e palesi criticità”. Lo sottolinea Snami, il Sindacato nazionale autonomo medici italiani. “L’anno scorso la medicina generale ha vaccinato a tappeto la popolazione ottenendo il risultato storico che pochissime persone hanno contratto l’influenza. Si è partiti presto avendo a disposizione una grande quantità di vaccini”, dice Angelo Testa, presidente nazionale Snami.
    “Quest’anno - sottolinea Domenico Salvago, vice presidente nazionale Snami - si viaggia al contrario perchè vengono consegnate pochissime dosi ai medici di famiglia che al momento ci costringe a lasciare al palo molti pazienti eleggibili ad essere vaccinati. Il tutto crea malumore di chi dovrà aspettare nell’insicurezza del se e del quando mi potrò vaccinare, in un crescendo di richieste quotidiane continue che, seppur legittime, interferi-scono nella nostra attività professionale quotidiana”.
    “Celerità negli accordi con i farmacisti e hub vaccinali dove si fa anche l’antiinfluenzale con notevole dispendio di soldi pubblici - conclude Angelo Testa - viceversa lentezza per noi nell’approvvigionamento con il contagocce ed incertezza per le dosi future, sono indicativi di un disegno in atto per distruggere la medicina di famiglia”.

    (Ansa). Un gruppo di medici davanti agli ospedali Sandro Pertini e Sant'Eugenio di Roma

  • Lavoro: Coldiretti, controtendenza agricoltura, resiste a Covid

    In controtendenza rispetto all'andamento generale, solo l'agricoltura resiste al Covid con ben 441.179 lavoratori autonomi impegnati nel settore nel 2020, un numero sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente (-1%). E' quanto emerge dall'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Inps. Per Coldiretti, “il lavoro autonomo in agricoltura, rappresentato per il 90,1% dai coltivatori diretti, ha sostanzialmente tenuto sia nella componente maschile (294610) sia in quella femminile (146569), nonostante le difficoltà. Importante - continua - è stato anche il contributo all'occupazione dipendente con il numero di operai agricoli dipendenti che passa da 1.056.984 del 2019 a 1.049.336 del 2020, con un lievissimo decremento di circa 7.600 lavoratori, pari a -0,7% nonostante gli effetti negativi della chiusura della ristorazione e delle difficoltà per le esportazioni che si sono scaricati a valanga sulle aziende agricole”. “In questo contesto - aggiunge l'associazione agricola - va segnalato che le difficoltà agli spostamenti dei lavoratori alle frontiere per effetto della pandemia, ha ridotto la presenza di lavoratori stranieri ed aumentato quella degli italiani”.

    Coldiretti sottolinea inoltre che “ben il 43% dei dipendenti in agricoltura ha meno di 40 anni. Inoltre, la sfida della rivoluzione digitale nelle campagne con investimenti in droni, gps, robot, software e internet delle cose ha raggiunto i 540 milioni di euro con un balzo del +20% proprio nell'anno della pandemia.

  • Gentiloni, «Da Ue 200 milioni di vaccini per l'Africa»

    “A luglio nel vertice globale sulla salute la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen promise 100 milioni di vaccini all'Africa. Io credo che possiamo annunciare che saranno 200 milioni le dosi donate all'Africa da parte dell'Ue”. L'ha detto il commissario all'Economia dell'Unione Europea Paolo Gentiloni parlando dal palco dell'annual meeting del Cuamm in corso a Padova.

    Il commissario Ue all’Economia Paolo Gentilon. (Photo by JOHN THYS / AFP)

    “L'Unione Europea è al lavoro per garantire capacità di creare vaccini in Africa, per questo la Commissione ci ha messo un miliardo di euro - che per un bilancio come quello della Commissione non è poco - e si lavora per la creazione di tre hub in Senagal, Sud Africa e Ruanda”, ha continuato Gentiloni. “Quindi direi 'vaccini con l'Africa' non solo 'vaccini per l'Africa' ma fabbricati in Africa e distribuiti con la rete straordinaria del Cuamm”, ha aggiunto.

  • Covid: Merkel, «Molto preoccupata, serve uno sforzo nazionale»

    “Sono molto preoccupata per la situazione. Andiamo incontro a settimane difficili. Abbiamo bisogno di uno sforzo nazionale per stoppare l'ondata autunnale e invernale della pandemia”. Lo ha detto Angela Merkel, nel suo podcast del sabato, sottolineando che il numero di contagiati in Germania sia “il più alto di sempre nella pandemia” e che “anche il numero dei pazienti in terapia intensiva aumenta” mentre “purtroppo ogni giorno dobbiamo registrare molti morti”. La cancelliera ha sottolineato che la situazione non è grave dappertutto, sul territorio federale, allo stesso modo, ed è chiaramente peggiore dove la quota dei vaccinati è inferiore.

    Angela Merkel alla conferenza internazionale sulla Libia che si è tenuta ieri a Parigi (Yoan Valat/Pool Photo via AP)

  • In Alto Adige 4 morti, mai così tanti da primavera

    L'Alto Adige registra oggi quattro decessi di pazienti Covid. Un numero così elevato non si registrava dalla scorsa primavera. Il numero complessivo delle vittime della pandemia sale così a 1.217. L'incidenza settimanale passa a 369. Aumenta anche la pressione sugli ospedali con 8 letti occupati sulla terapia intensiva (+2) e 66 nei normali reparti (+1). I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 1.665 tamponi PCR e registrato 359 nuovi casi positivi. Quasi 6.000 altoatesini (5.939) sono in quarantena, mentre 87 sono stati dichiarati guariti.

  • Zaia, «In Veneto 1.125 nuovi contagi nelle ultime 24 ore»

    “Sono 1.125 i nuovi contagi di Covid-19 riscontrati nelle ultime 24 ore in Veneto”. A dirlo è stato il governatore del Veneto Luca Zaia parlando a margine dell'annual meeting del Cuamm in corso a Padova. E Zaia ha anche spiegato che “oggi abbiamo 360 ricoverati negli ospedali: ricordiamo che l'80% dei ricoverati in terapie intensiva sono non vaccinati ma ricordo che rappresentano solo il 15% della popolazione quindi si tratta di dati importanti. Siamo davanti a quella che potremmo già definire la 'pandemia dei non vaccinati'”.

    Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia (foto ANSA)

  • Vaccini: in Puglia oltre 22mila prime dosi in sette giorni

    La Puglia torna ad accelerare sulle prime dosi di vaccino anti Covid-19: nell'ultima settimana i non immunizzati sono passati da 380.530 a 358.143, significa che 22.387 pugliesi hanno deciso di vaccinarsi negli ultimi sette giorni. E' quanto emerge dal rapporto settimanale del governo. Un balzo in avanti significativo, basti pensare che la settimana scorsa le prime dosi erano state meno di 7mila. In percentuale, la fascia meno vaccinata resta quella tra i 12 e 19 anni, il 20,04% non ha ricevuto nemmeno una dose ma è stato recuperato oltre un punto percentuale rispetto alla settimana scorsa. Segue quella tra 30 e 39 anni con il 15,57% di non vaccinati; poi quella tra 20 e 29 anni con il 13,50% di non immunizzati.

    I dati dei vaccinati al 13 novembre 2021
  • Vaccini, Rasi (consulente Figliuolo): «La terza dose potrebbe essere l'ultima»

    La terza dose del vaccino anti Covid potrebbe essere l'ultima, se non emergeranno nuove varianti del virus SarsCoV2: si dice “ottimista” in proposito il microbiologo Guido Rasi, consulente del Commissario all'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo. Intervenendo nel programma di Radio1 'Sabato anch'io', sulla terza dose Rasi ha detto: “sembrerebbe emergere che potrebbe essere davvero l'ultima”. Molti immunologi valutano che il ciclo tradizionale è quello di tre dosi” perché queste “sono per il sistema immunitario un ciclo completo, che stabilizza la memoria immunologica. Se le varianti del virus restano queste, potremmo aver finito qui. Sono fra gli ottimisti”.

    Per approfondire: La mappa dei vaccini in tempo reale

  • Russia, nuovo record di decessi: 1.241 in 24 ore

    La task force nazionale per il coronavirus ha riferito oggi che nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.241 legati al Covid-19, due in più rispetto al precedente record che risaliva a mercoledì. Il numero quotidiano dei contagi si è attestato a 39.256, portando quelli complessivi dall'inizio della pandemia a superare la soglia dei 9 milioni. L'aumento di casi quotidiani è cominciato a metà settembre e sembra avere raggiunto un plateau nell'ultima settimana.

  • Rasi (consulente Figliuolo): «Forse Natale migliore di 2020 ma non normale»

    Il Natale 2021 potrebbe essere migliore di quello 2020, ma non sarà normale: lo ha detto il microbiologo Guido Rasi, consulente del Commissario all'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, nel programma di Radio1 'Sabato anch'io'. “Siamo molto a rischio, siamo in un equilibrio molto precario”, ha osservato riferendosi all'attuale situazione epidemiologica. “Se saremo molto disciplinati in questo mese che rimane, potremo avere un Natale migliore di quello dell'anno scorso, ma normale direi di no”.

    Il commissario Covid Francesco Paolo Figliuolo (foto LaPresse)

  • Lavoro: Cgia, da inizio covid 13 mila dipendenti in più ma 327 mila autonomi in meno

    In questi ultimi 20 mesi la crisi occupazionale provocata dal Covid non ha colpito indistintamente tutti. A pagare il conto più “salato”, purtroppo, sono stati i lavoratori indipendenti , ovvero gli autonomi e le partite Iva, che dal febbraio 2020 (mese pre Covid), al settembre 2021 (ultimo dato disponibile fornito dall'Istat), sono diminuiti di 327 mila unità (-6,3 per cento). Lo rende noto la Cgia di Mestre. Diversamente, i lavoratori dipendenti, anche se di poco, sono invece aumentati: sempre nello stesso arco temporale, lo stock complessivo degli impiegati e degli operai presenti in Italia è salito di 13 mila unità (+0,1 per cento). Complessivamente, il gap occupazionale tra il febbraio 2020 e lo scorso mese di settembre rimane ancora negativo.

    Va comunque sottolineato che il risultato positivo registrato dai lavoratori dipendenti è ascrivibile a un deciso aumento del numero dei lavoratori a tempo determinato; questi ultimi, tra febbraio 2020 e settembre di quest'anno, sono cresciuti di +108 mila unità; per contro, gli occupati a tempo indeterminato sono diminuiti di 95 mila.

    Per approfondire: «The great resignation»: 4 motivi dietro il boom di dimissioni dei lavoratori italiani

  • Scuola, Rasi (consulente Figliuolo): «Sono mancati interventi strutturali»

    Nelle scuole sono mancati interventi strutturali, in particolare per quanto riguarda la gestione dei flussi in entrata e uscita, ha detto il microbiologo Guido Rasi, consulente del Commissario all'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, nel programma di Radio1 'Sabato anch'io'. Riferendosi alle regole per contenere l'epidemia di Covid-19, Rasi ha rilevato: “temo che non sia stato fatto nulla di strutturale per le scuole”. Il problema, ha aggiunto, è “la gestione dei flussi in entrata e uscita”. E' importante intervenire “non tanto nella classe, ma nel momento in cui si gestiscono i flussi delle persone”.

    Per approfondire: Le nuove regole per la gestione dei casi Covid a scuola

  • De Luise (Confesercenti), serve sforzo straordinario per rilanciare Pmi

    «Questo Paese ha bisogno di unire le forze per rilanciare il suo tessuto di piccole e medie imprese dei servizi sconquassate dal Covid. Perché sono una struttura produttiva portante, ma non è solo questo. Il fatto è che hanno un ruolo sociale fondamentale, come è emerso in modo forte proprio durante la pandemia. Le imprese di prossimità sono anche quelle che ci distinguono agli occhi dei turisti che visitano le nostre città, attirati proprio dall’unicità delle nostre attività commerciali e artigiane». Lo dice la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise, in un’intervista al Corriere della Sera. «Stiamo ricostruendo il Paese con l’aiuto del Pnrr. Dobbiamo chiederci che Italia vogliamo per il futuro. Certi settori con potenzialità e valore sociale particolari meritano uno sforzo straordinario. Il turismo in testa. Sia chiaro: non vogliamo puntelli per fare beneficenza alle imprese ma interventi per consentire loro di stare sul mercato», aggiunge.

    Farnesina: 450 milioni per Pmi, c'è tempo fino al 3 dicembre
  • Lettonia, stop ingresso in Parlamento per deputati non vaccinati

    I deputati non vaccinati in Lettonia non potranno partecipare ai lavori del Parlamento. Secondo quanto stabilito dalla Camera lettone, i parlamentari così come i rappresentanti delle amministrazioni comunali dovranno presentare il green pass a partire dal 15 novembre. La misura, valida fino al primo luglio, si applicherà sia agli incontri in presenza che a quelli virtuali. Prevede inoltre la sospensione delle indennità per i parlamentari che non possono lavorare. Secondo la radio di Stato lettone, sono nove su 100 i deputati al momento sprovvisti di green pass.

  • Corte Appello Usa blocca obbligo vaccino in azienda

    Il tribunale federale di appello di New Orleans ha nuovamente bocciato il provvedimento del governo federale che obbliga le grandi aziende ad imporre ai loro dipendenti la vaccinazione anti Covid o test settimanali. Il provvedimento dovrebbe entrare in vigore a gennaio. Secondo i tre giudici del tribunale, riportano i media Usa, il provvedimento “eccede grandemente” l'autorità dell'agenzia per la sicurezza sul lavoro che lo ha emanato, la Occupational Safety and Health Administration. A contestare il provvedimento dell'Amministrazione Biden è stato un gruppo di querelanti, contro i quali il dipartimento di Giustizia ha presentato appello.

    (AP Photo/LM Otero)

  • Olanda, disperse con idrante proteste anti-lockdown

    La polizia olandese ha usato un cannone ad acqua per disperdere dei manifestanti all'Aja che stavano lanciando pietre e fuochi d'artificio per protestare contro un nuovo lockdown parziale, annunciato dal governo per contrastare la ripresa della diffusione del Covid, riferisce un giornalista dell'Afp. Circa 200 manifestanti si sono scontrati con la polizia in tenuta antisommossa e agenti a cavallo davanti al ministero della Giustizia, dove il premier Mark Rutte stava tenendo una conferenza stampa per annunciare le nuove restrizioni sanitarie.

    Le proteste in Olanda durante la conferenza stampa del premier Rutte. EPA/Jeroen Jumelet


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