Attualità

Coronavirus oggi. Conte: Draghi resti a Palazzo Chigi fino a termine legislatura

Tedeschi in allarme: l'incidenza settimanale di casi confermati di infezione da Coronavirus per 100mila abitanti ha raggiunto quota 201,1, la più alta da inizio pandemia. Il dato arriva dal Robert Koch Institut. In Russia i morti superano ancora mille

I dati dei vaccinati all'8 novembre 2021
  • Gentiloni: nessuno vuole cambiare soglie debito di Trattati

    “Io non ho sentito fra i ministri e sicuramente non da parte della commissione delle proposte che riguardassero il cambiamento delle soglie previste dai Trattati.” Lo ha detto il commissario Ue agli Affari Economici Paolo Gentiloni rispondendo, dopo l’Eurogruppo, ad una domanda sulla possibilità che cambi il tetto previsto per il debito dal patto di stabilità. “Ma dobbiamo trovare il sistema di ridurre seriamente questo livello di debito, e dobbiamo farlo in modo da favorire comunque la crescita. Non è facile e non direi che c’è consenso sulla strada da seguire”, ha aggiunto.

  • Conte: Draghi resti a Palazzo Chigi fino a termine legislatura

    “Il nostro sostegno” al governo nasce per mettere “in protezione il Paese” e attuare “il Pnrr. Obiettivi che non sono ancora stati raggiunti e la stabilità del governo non può non essere un obiettivo prioritario”. Così il presidente M5S Giuseppe Conte a Otto e mezzo su La7. “Draghi é il punto di equilibrio di un sistema politico. La legislatura deve finire perché l’obiettivo prioritario é la realizzazione del PNRR per il quale ci siamo strenuamente battuti. Che Draghi rimanga a Palazzo Chigi é la via prioritaria. Draghi non é fungibile”. Quanto al voto “nessun cittadino mi ha detto che dobbiamo andare a votare

  • La Danimarca reintroduce il green pass

    La Danimarca reintrodurrà il pass sanitario obbligatorio due mesi dopo l’alleggerimento delle restrizioni anti-Covid. Lo ha annunciato il governo. Il premier Mette Frederiksen ha annunciato le nuove misure alla luce dei crescenti contagi. La commissione nazionale sull’epidemia ha raccomandato al governo di classificare il coronavirus come una malattia “socialmente pericolosa” e l’esecutivo seguirà l’indicazione ha detto il premier.

  • Giani, Hub Mandela Forum Firenze aperto fino al 1° dicembre

    “Non programmiamo la chiusura degli hub per i vaccini, valuteremo giorno per giorno le modalità migliori affinché tutti possano fare il vaccino. Abbiamo ampliato per sicurezza l’attività del Mandela Forum di Firenze dal 15 novembre al 1° dicembre affinchè non ci fossero contraccolpi psicologici per chi si è vaccinato lì; però non possiamo nemmeno continuare a tenere aperte strutture che hanno un potenzialità di vaccinazione di più di 4mila persone quando ieri in tutta la Toscana si sono vaccinati non più di 5-6mila persone”. Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, parlando con i giornalisti.

  • In Piemonte somministrate oggi 15.977 dosi

    Sono 15.977 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all'Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle 18). A 4.442 è stata somministrata la seconda dose, a 10.051 la terza dose. Tra i vaccinati di oggi, in particolare, sono 410 i 12-15enni, 1.279 i 16-29enni, 1.023 i trentenni, 915 i quarantenni, 786 i cinquantenni, 574 i sessantenni, 359 i settantenni, 2.779 gli estremamente vulnerabili e 4.403 gli over80.
    Dall'inizio della campagna si è proceduto all'inoculazione di 6.625.549 dosi, di cui 2.982.390 come seconde e 303.198 come terze, corrispondenti al 92,4% di 7.172.750 finora disponibili in Piemonte.

  • Costa, 90 milioni di indennità a operatori emergenza giusto riconoscimento

    Dal 2022 indennità di 90 milioni a medici e infermieri in prima linea nei pronto soccorso. Giusto riconoscimento per chi quotidianamente lavora in condizioni di massima urgenza. Opportunità per valorizzare donne e uomini che rappresentano primo presidio del Ssn, avamposto di sanità pubblica”. Lo sottolinea il sottosegretario alla Salute Andrea Costa su Twitter.

  • Powell, donne hanno patito di più perdita di lavoro

    Le donne sono state sottoposte a particolari difficoltà economiche durante la pandemia, hanno patito di più la perdita di lavoro”. Così il presidente Fed Jerome Powell, alla Gender and the Economy Conference.

  • Regno Unito, 32.322 casi e 57 vittime

    Il Regno Unito ha registrato altri 32.322 casi e 57 vittime di coronavirus nelle ultime 24 ore. Lo riportano i dati del ministero della Salute.

  • Ema, revisione su molnupiravir in vista uso emergenza Stati

    L’Agenzia europea del farmaco Ema avvia la revisione dei dati disponibili sulla pillola antivirale molnupiravir per supportare possibili decisioni nazionali sull’utilizzo precoce di questo farmaco contro Covid-19. L’ente regolatorio Ue e i capi delle agenzie nazionali del farmaco degli Stati membri (Hma) hanno concordato sulla necessità di ulteriori indirizzi sui trattamenti Covid alla luce dell’aumento dei tassi di infezione e dei decessi dovuti a Sars-CoV-2 in tutta l’Unione europea, si legge in un aggiornamento sulla questione molnupiravir diffuso oggi. A tal fine, si legge nella nota, l’Ema “sta riesaminando i dati disponibili sull’uso di molnupiravir (noto anche come MK 4482 o Lagevrio*) per supportare le autorità nazionali che potrebbero decidere sull’uso di questo medicinale per il trattamento di Covid prima della sua autorizzazione”.

    Mentre è in corso la revisione continua più completa in vista di una possibile domanda di autorizzazione all’immissione in commercio, il Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) dell’Ema fornirà dunque “raccomandazioni a livello di Ue nel più breve tempo possibile, per aiutare le autorità nazionali a decidere sul possibile uso precoce del farmaco, ad esempio in contesti di emergenza”. Molnupiravir è un antivirale orale sviluppato da Merck Sharp & Dohme (Msd, nota come Merck in Usa e Canada), in collaborazione con Ridgeback Biotherapeutics. Ema e le agenzie della rete Hma “rimangono impegnate ad accelerare la valutazione dei tanto necessari trattamenti e vaccini” per Covid, “garantendo nel contempo che soddisfino gli elevati standard di sicurezza ed efficacia dell’Ue. L’Ema comunicherà l’esito di questa revisione e quello della rolling review una volta conclusa”.

  • Francia, altre 55 vittime di coronavirus

    La Francia ha registrato l’8 novembre 2021 altre 55 morti da coronavirus in ospedale, portando il totale a 91.053.

  • Giappone, nessun decesso, è la prima volta in 15 mesi

    Le autorità sanitarie giapponesi non hanno registrato alcun decesso da Covid ieri, per la prima volta dal 2 agosto dello scorso anno, 15 mesi fa. L’annuncio è arrivato mentre il Paese allenta le restrizioni per chi viene da fuori: a partire da oggi chi entra in Giappone per una breve visita di lavoro non dovrà osservare una quarantena di 10 giorni, ma solo di 3. Lo stesso varrà per i residenti di rientro da viaggi di lavoro all’estero. Secondo dati forniti dal governo di Tokyo, il 73% della popolazione di 126 milioni di abitanti è completamente immunizzata. Il numero di contagi quotidiani registrati ieri è stato di 162, i casi gravi sono risultati stabili rispetto al giorno precedente, intorno al centinaio. Da inizio pandemia, in Giappone sono morte per Covid 18.306 persone, stando ai dati riportati dalla Johns Hopkins University.

  • Tridico: l’Inps ha permesso di non perdere 55% del reddito

    “La pandemia ha sottoposto l’Inps a uno sforzo straordinario. Abbiamo sostenuto 6,7 miliardi di ore di cassa integrazione con 32,7 milioni di indennità pagate. Esattamente 6 volte in più rispetto alla crisi del 2008. L’istituto ha sostenuto con il bonus autonomi 4,3 milioni di beneficiari, erogato indennità di disoccupazione a 210 mila disoccupati, bonus baby sitting a 850 mila famiglie con estensione dei congedi parentali a 515mila famiglie. E poi il reddito di cittadinanza con sostegni a 3,7 milioni di persone. L’Inps ha erogato 45 miliardi di euro a beneficio di 15 milioni di lavoratori oltre a pensioni e prestazioni ordinarie. Le misure adottate hanno permesso una riduzione della perdita del reddito del 55 per cento che avrebbe coinvolto 302 mila persone in più”. Lo ha detto il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, intervenuto all’università di Trento per presentare il ventesimo rapporto annuale che illustra l’attività e il ruolo dell’istituto nel sistema di welfare nazionale e nell’attuale contesto sociale ed economico italiano.

  • Ue, importante andare avanti su terze dosi

    L’Agenzia europea del farmaco Ema “ha indicato che la vaccinazione completa è uno strumento efficace ed importante nella lotta al coronavirus” Sars-CoV-2. “Continuiamo a seguire questa situazione. Dato che l’Ema ha detto che dei booster o delle dosi addizionali di vaccino sono fortemente raccomandate, è importante seguire questa indicazione, tenendo conto dei bisogni e della situazione epidemiologica di ciascun Paese”. Lo sottolinea il portavoce per la Salute della Commissione Europea Stefan de Keersmaecker, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. Inoltre, in via preventiva “investiamo nelle terapie per aiutare le persone colpite dal virus”.

  • Crisanti, Natale dipende anche da terze dosi ma avremo più casi

    Che Natale avremo? “Dipende da quante persone si vaccinano e da quanti faranno la terza dose. Sicuramente avremo più casi” di Covid. A sottolinearlo all’Adnkronos Salute è il virologo Andrea Crisanti. Se ci sarà una bassa adesione al richiamo, avremo dunque feste a rischio? “Oggi come oggi è sicuro che avremo un Natale con molti più casi di quelli che abbiamo adesso - spiega il direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’università di Padova - Poi, se si fa la terza dose e si mantengono determinate misure di restrizione, chiaramente non avremo una situazione come quella inglese. Avremo più casi, ma non i numeri inglesi”.

  • Società pediatria, vaccinare bambini 5-11 anni o non ne usciremo

    L’incidenza del virus Sars-Cov-2 nella popolazione è in aumento in tutte le fasce di età, con valori più elevati nella fascia 0-19 anni. Negli ultimi 30 giorni, inoltre, nel nostro Paese si osserva una maggiore incidenza di casi diagnosticati in persone non vaccinate ed è di queste ore la notizia che oltre un ragazzo su quattro al di sopra dei 12 anni ha ricevuto una sola dose di vaccino. Sono i dati che emergono dall’ultimo aggiornamento, al 3 novembre 2021, del rapporto ’Epidemia Covid-19 Aggiornamento nazionale’. Numeri che spingono i pediatri della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) a esprimere il forte auspicio che venga presto autorizzato il vaccino per la fascia d’età 5-11 anni.

    “I bambini vanno vaccinati altrimenti non ne usciamo”, sottolinea il presidente Sipps, Giuseppe Di Mauro. “Il 20% dei contagiati è al di sotto degli 11 anni. A chi dice di non vaccinare i bambini sani diciamo: il vaccino va fatto a tutti, che siano sani o con patologie pregresse, perché non sempre questa infezione, nei bambini, si manifesta come una banale influenza. Anche i più piccoli - ricorda Di Mauro - vengono ricoverati e alcuni finiscono in terapia intensiva. I paucisintomatici possono poi portare questa infezione nelle famiglie e mettere a rischio persone adulte, anche vaccinate ma con patologie. Per interrompere la catena dei contagi da Covid-19, che si trasmette attraverso le goccioline di saliva, dobbiamo vaccinare tutti i bambini. Dobbiamo farlo per proteggere loro ma anche per mettere in sicurezza i loro coetanei con patologie e i nuclei familiari”.

  • Sindaco Siena: mantenere altissima l’attenzione

    “Rispettiamo le regole e continuiamo a tenere alto il livello di attenzione, nella consapevolezza che, almeno nei prossimi mesi, saremo costretti a convivere con questa situazione. I riscontri che abbiamo ci dicono che si tratta di numeri molto significativi, dobbiamo continuare a mantenere altissima l'attenzione, osservando rigidamente le norme. Le strutture ospedaliere non sono sotto pressione, la terapia intensiva del policlinico Santa Maria alle Scotte è lontana dai numeri purtroppo avuti nei mesi scorsi e anche la situazione dei ricoveri non preoccupa al momento. Il confronto con le autorità sanitarie è comunque costante, come del resto fin dall'inizio della pandemia: la sinergia fra istituzioni ha permesso al nostro territorio di mantenere un livello di sicurezza ottimale pur in pandemia e continueremo così”.

    Lo scrive su Facebook Luigi De Mossi, sindaco di Siena, una tra le dieci province italiane più a rischio contagi da Covid. “Ricordo ai cittadini e anche ai tanti turisti che visitano Siena in queste settimane di rispettare le regole sulla sicurezza: la disinfenzione delle mani, l'utilizzo della mascherina, il divieto di assembramento, rispetto del distanziamento e delle norme sul green pass - aggiunge De Mossi nel post - Dobbiamo proseguire con la campagna di vaccinazione e anzi aumentare la velocità per quanto riguarda terza dose e categorie, come quella dei bambini, ancora non sottoposte a prime dosi”.

  • D’Amato (Lazio), «ieri +22% vaccinazioni rispetto a domenica scorsa»

    Nel Lazio “le somministrazioni del vaccino anti-Covid di ieri sono aumentate del 22% rispetto a domenica scorsa, in prevalenza terze dosi”. Lo evidenzia l’assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino dopo la quotidiana videoconferenza della task-force regionale per Covid-19, ricordando che “l’87% della popolazione over 12 anni ha completato il ciclo vaccinale. Sono oltre 8,8 milioni le dosi somministrate”. Le terze dosi effettuate sono “oltre 300mila. Il 30% della fascia di popolazione over 80 anni è vaccinato con terza dose. E’ necessario, trascorsi i 180 giorni - rimarca D’Amato - procedere alla dose di richiamo per gli over 60. Per chi ha fatto il vaccino J&J si procede a prescindere dall’età trascorsi i 180 giorni, senza aspettare la scadenza del Green pass. Si può accedere anche senza prenotazione agli hub vaccinali”.

  • Galli, no cure a no vax? «Assurdo, medici salvano vite senza se né ma»

    “L’idea di non curare le persone non vaccinate” contro Covid-19, o di far pagare loro l’assistenza, “è assurda. Su questa linea non si curerebbero nemmeno i fumatori cardiopatici o con tumore, neppure gli obesi o i tossicodipendenti. Per favore: io sono un medico e quello che devo fare, nella vita, è curare le persone. Senza se né ma”. Lo dice all’Adnkronos Salute Massimo Galli, già docente di Malattie infettive all’università Statale di Milano, in merito a ’misure estreme’ come quelle ipotizzate la scorsa settimana dal premier di un Land tedesco, la Turingia, dove è in corso una ’pandemia di non vaccinati’ e dove le terapie intensive sono al collasso.

  • Rep. Ceca, ct Silhavý positivo al Covid-19

    La Repubblica Ceca sarà senza il suo allenatore Jaroslav Silhavý per l’ultima partita di qualificazione ai Mondiali della prossima settimana. Il ct è infatti risultato positivo al coronavirus. Il vice allenatore Jiri Chytrý sarà alla guida della partita contro l’Estonia del 16 novembre e dell’amichevole contro il Kuwait giovedì. La Federazione ceca ha spiegato che Silhavý è stato vaccinato contro il coronavirus e non ha incontrato alcun membro dello staff negli ultimi 12 giorni. La Repubblica Ceca è a pari merito con il Galles al secondo posto nel Gruppo E. Il Belgio è avanti di cinque punti.

  • Powell, donne hanno patito di più perdita di lavoro

    “Le donne sono state sottoposte a particolari difficoltà economiche durante la pandemia, hanno patito di più la perdita di lavoro”. Così il presidente Fed Jerome Powell, alla Gender and the Economy Conference

  • Al San Gerardo Monza su 6 in terapia intensiva 5 non vaccinati

    A oggi sono 29 i pazienti Covid ricoverati al San Gerardo di Monza di cui 6 in terapia intensiva: tra questi 5 non sono vaccinati. E’ quanto emerge dal bollettino dell’Asst Monza aggiornato a oggi. Nello specifico, dei 29 in totale, 19 sono ricoverati in malattie infettive: di questi 9 sono non vaccinati. Tre sono in semintensiva con 2 non vaccinati e 1 in terapia intensiva neuro chirurgica. Nella settimana 1-7 novembre hanno avuto accesso al pronto soccorso 1.858 pazienti, di cui 121 con sintomatologia Covid, di cui 14 ricoverati. Sono invece 3 i deceduti nella stessa settimana: l’età media dei 29 pazienti ricoverati è di 68 anni.

  • Influenza: in Lombardia al via prenotazioni bimbi da 6 mesi a 6 anni

    “In Lombardia la campagna antinfluenzale procede bene, con 353.798 dosi già somministrate”. Lo dice la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti. “Di esse - prosegue l’assessore al Welfare - 309.646 sono state inoculate a cittadini over 65. Le dosi di vaccino antinfluenzale somministrate solo nella prima settimana di novembre sono 181.330. Dunque, a oggi, è stato raggiunto con l’antinfluenzale il 22,3% dei cittadini vaccinati nel 2020, a consuntivo della campagna antinfluenzale”. L’assessore ricorda che possono prenotare la sola vaccinazione antinfluenzale “i cittadini over 65, chi è a rischio per particolari patologie, le donne in gravidanza e, da domani 9 novembre, i bambini tra i 6 mesi e i 6 anni”. La situazione epidemiologica, aggiunge la vicepresidente di Regione Lombardia “induce alla massima prudenza. Per questo raccomando, soprattutto alla popolazione anziana - precisa Letizia Moratti - di prenotarsi per la terza dose di vaccino anti-Covid e, in concomitanza, di accettare la proposta del vaccino antinfluenzale”. Per prenotare l’antinfluenzale è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, chiamare il call center al numero verde 800.89.45.45 o farlo accedendo al portale dedicato: https://vaccinazioneantinfluenzale.regione.lombardia.it/.

  • Vaccini: Johnson esorta a fare terza dose, è la cosa più importante

    Il primo ministro britannico Boris Johnson ha affermato che ricevere la terza dose è la “cosa più importante” che le persone possono fare per “il nostro Paese” e per proteggere il servizio sanitario nazionale. Parlando all’Hexham General Hospital, Johnson, citato da Sky News, ha detto: “Sfortunatamente, quello a cui al momento stiamo assistendo è una diminuzione della protezione” dal Covid-19 “delle due dosi iniziali del vaccino” che sta provocando il ricovero in ospedale di troppi anziani. “Abbiamo già somministrato 10 milioni di dosi di richiamo e sono molto efficaci”, ha proseguito Johnson sottolineando che “le persone arrivano ad avere il 95% di protezione in più. Quindi incoraggio tutti oggi a collegarsi online” e a prenotare il vaccino. “È mia opinione che vaccinarsi sia la cosa più importante che possiamo fare per il nostro Paese oggi se vogliamo proteggere il nostro sistema sanitario nazionale, se vogliamo assicurarci che questo virus finisca”, ha rimarcato il premier.

  • Ministro Economia Croazia contagiato, ieri positivo il vicepremier

    Il ministro dell’Economia e dello Sviluppo sostenibile della Croazia, Tomislav Coric, è risultato positivo al test per il Covid-19. Lo ha reso noto il governo croato in una nota spiegando che ’’il ministro Coric sta bene e resterà in isolamento, adempiendo ai suoi doveri da casa come da istruzioni dei medici e degli epidemiologi’’. Ieri il vice primo ministro e ministro delle Finanze Zdravko Maric è risultato positivo al Covid-19. Nelle ultime 24 ore sono 1.242 i nuovi casi di coronavirus e 46 le morti correlate in Croazia. I casi attivi nel Paese sono 29.265, dei quali 1.888 sono ricoverati in ospedale.

  • Usa riaprono i confini, code di auto da Messico e Canada

    Lunghe code di auto si sono formate dal Messico e dal Canada per entrare in Usa, dopo la riapertura delle frontiere rimaste chiuse da marzo 2020 a causa della pandemia. Secondo quanto scrivono i media americani, le code sono particolarmente significative soprattutto dal Messico e l’attesa per attraversare il confine è di almeno quattro ore

  • Ue negozia contratti con Merck e Pfizer per la pillola anti-Covid

    L’Unione europea sta negoziando con Merck e Pfizer su possibili contratti che hanno come oggetto le pillole antivirali sperimentali che le due aziende farmaceutiche stanno pettendo a punto. Lo riporta Reuters che cita un funzionario Ue. Il quale aggiunge che i colloqui con Merck sono in stadio più avanzato.

  • In Emilia Romagna 536 nuovi positivi e sei decessi

    Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 435.837 casi di positività, 536 in più rispetto a ieri, su un totale di 15.856 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 3,3%: un valore non indicativo dell'andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

  • Test gratuito antivirale per i poveri in piazza San Pietro

    Per la Giornata mondiale dei poveri, i senzatetto che gravitano attorno a piazza San Pietro potranno effettuare gratuitamente il test anti virus. Lo fa sapere il Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova Evangelizzazione in vista della Giornata mondiale dedicata ai poveri che ricorre domenica con la celebrazione del Papa alle 10 nella Basilica vaticana.

  • Superati i 250 milioni di contagi nel mondo

    Superata la soglia dei 250 milioni di contagi di coronavirus nel mondo. Lo rende noto la Johns Hopkins University, aggiornando a 250.015.789 il totale delle persone che hanno contratto il Covid-19 a livello globale dall’inizio della pandemia. A essere maggiormente colpiti sono gli Stati Uniti con 46.488.417 casi e 754.431 morti, seguiti dalla Gran Bretagna con 9.346.973 contagi e 142.236 decessi.

  • Ue: Gentiloni, «ripresa forte con outlook positivo, occhio a Covid e inflazione»

    “Siamo in una ripresa forte, con outlook positivo. Guardiamo con grande attenzione all’evoluzione di due cose: primo, la pandemia, perché sappiamo che ancora non abbiamo superato il problema. Secondo, l’inflazione”. Lo sottolinea il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni, a margine della riunione dell’Eurogruppo a Bruxelles. La fiammata dell’inflazione è provocata tra l’altro “dall’aumento dei prezzi dell’energia”, ricorda Gentiloni. Nell’Eurogruppo di oggi “parleremo di quanto durevole può essere l’inflazione. Ci torneremo con maggiori dettagli” nelle previsioni economiche di giovedì 11 novembre, conclude.

  • Individuato responsabile “tempesta citochinica” nei casi gravi

    Un risultato importante quello raggiunto dal cast di medici e ricercatori abruzzesi dell’Università degli studi Gabriele d’Annunzio e delle Asl Chieti e Pescara, in collaborazione con l’Università di Verona, che hanno individuato l’asse molecolare responsabile della ’tempesta citochinica’ dei casi gravi di coronavirus. “L’espressione aberrante della proteina flip nelle cellule mielodi determina un’incontrollata produzione di citochine infiammatorie (la cosiddetta tempesta citochinica) e attiva meccanismi immunosoppressivi che ostacolano e rendono vana la potenziale risposta antivirale”. Il risultato della ricerca è stato pubblicato sulla rivista ’Cell death & differentiation’ del gruppo Nature.

  • Regeneron, nostro farmaco riduce rischio di contrarre virus per 8 mesi

    Regeneron Pharmaceuticals ha comunicato oggi che una singola dose del suo cocktail di anticorpi (REGEN-COV) riduce il rischio di contrarre il Covid-19 dell’81,6% nel periodo da due a otto mesi successivo alla somministrazione. I risultati di uno studio di fase avanzata hanno mostrato che la terapia fornisce un’immunità duratura e durante gli 8 mesi di studio non si sono verificati ricoveri per i pazienti che avevano ricevuto il farmaco. Gli Stati Uniti, a luglio, hanno autorizzato l’uso di REGEN-COV come trattamento preventivo nelle persone esposte a individui infetti e in quelle ad alto rischio di esposizione in ambienti come le case di cura e le carceri. Nel premercato, il titolo di Regeneron sale dell’1,4%.

  • Neuropsichiatri infantili, in 9 mesi 2021 superati ricoveri del 2019

    Nei primi nove mesi del 2021 il numero dei ricoveri per disturbi psichiatrici di bambini e adolescenti negli ospedali italiani ha superato il totale del 2019. Discontrollo degli impulsi, autolesività, disturbi del comportamento alimentare sono tra le principali diagnosi in maggiore aumento nel 2021, che conferma anche in Italia il trend in aumento a livello globale.

  • Pregliasco, dati sicurezza ed efficacia vaccino bimbi più che buoni

    “Secondo me, i dati già visti” sul vaccino anti-Covid per i bambini della fascia 5-11 anni “sono più che buoni in termini di sicurezza e di efficacia”. Lo dice all’Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, commentando quanto affermato dal collega Andrea Crisanti, secondo il quale è meglio aspettare “un po’ più di dati” perché “un eccesso di prudenza non fa male”. “C’è stata una grande attenzione, trasparenza e progressività nella messa a disposizione” dei dati, rileva il docente della Statale di Milano, “nell’ottica di dare il massimo rasserenamento”. Anche se “poi invece - si rammarica l’esperto - l’effetto è contrario rispetto alle paure e ai dubbi di vaccinazioni che in genere sono fatte per i bimbi normalmente”. Nel vaccino anti-Covid, conclude, “non vedo le differenze rispetto ad altri vaccini”.

  • Covid: Figliuolo, accelerare su terza dose, puntare su persuasione

    “Oggi ancorché la curva epidemiologica sia in risalita il sistema tiene perché di pari passo non aumentano ne' i ricoveri ne' i decessi, bisogna continuare ad avere fiducia e accelerare sulla terza dose”. Così il generale Francesco Paolo Figliuolo, al termine di una riunione nella sede del Dirmei del Piemonte “In questo momento - ha aggiunto - sono ancora convinto che dobbiamo usare l'arma della persuasione. Altre misure, oltre a quelle che il governo ha messo in campo finora al momento non ce ne sono, poi cosa farà' il governo più avanti non sono in grado di dirlo dal governo. Oggi ci stiamo avvicinando verso il 90% quindi confido ancora nella saggezza dei cittadini” Figliuolo ha quindi ricordato che “a livello nazionale oggi siamo all'83,5% delle persone che hanno effettuato il ciclo completo, questo ci pone al 76% su tutta la popolazione italiana. Se consideriamo chi ha avuto almeno una dose siamo all'86,5% e ci pone intorno al 79% dell'intera popolazione. Questo fa sì che l'Italia sia di molto al di sopra della media europea”, ha detto ancora.

    Per approfondire/ Covid, quarta ondata e Natale: tutte le misure per limitare i contagi

  • Covid: Pregliasco, Natale sereno solo con terze dosi fatte e responsabilità

    “Natale sereno? A patto che si vada avanti sulle vaccinazioni e sulle terze dosi” anti-Covid: “Questo è l’elemento che farà la differenza. L’evoluzione di questo colpo di coda del virus dipende anche da noi, cioè da una responsabilità nel mantenere il nuovo galateo, nel vaccinarsi, nel fare la terza dose”. E’ l’avvertimento che arriva dal virologo Fabrizio Pregliasco, docente della Statale di Milano, a commento di quanto affermato dal sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, secondo il quale quest’anno “possiamo confidare in un Natale sereno”. Ma in vista dell’euforia natalizia, Pregliasco frena e mette dei paletti per il cenone delle feste.

    “Intanto cerchiamo di non esagerare - dice all’Adnkronos Salute - Tavolatone eccessive è un po’ rischioso, facciamole, ma più ristrette”. E prima di radunare nonni e nipoti, avverte l’esperto, “imprescindibili assolutamente sono le tre dosi di vaccino a tutti gli ultrasessantenni fatte”. Ma non basta. A casa “è difficile dire di indossare la mascherina, ma cerchiamo almeno di mantenere l’attenzione nell’igiene e nei comportamenti”. No a “baci e abbracci” che “sono sempre stati momento di rischio anche per l’influenza e quindi - ricorda - a maggior ragione per il Covid. Evitiamoli”. A tavola, se possibile, “sediamoci un po’ distanziati, almeno per nuclei familiari”. Importante anche “arieggiare la stanza mantenendo aperta qualche finestra”. Ma questo, confessa ridendo il virologo, “solo perché non possiamo dire ’niente Natale, niente cenoni’”, un suggerimento di cui “qualche mamma che deve preparare - ironizza il medico - sarebbe molto contenta”. Ma Pregliasco come passerà il Natale? “Io sono un noto asociale quindi - conclude - a casa, da soli”.

  • Green pass: sindaco di Bolzano, preoccupa crescita curva, abbiamo 20mila pendolari al giorno

    “La curva dei contagi sta salendo, c’è preoccupazione ma non allarme. La situazione deve destare la necessaria attenzione proprio per evitare che si superino i livelli di guardia. Sarebbe necessario, anche in vista delle festività natalizie, l’obbligo della mascherina all’aperto”, a prescindere o meno dall’inserimento in zona gialla. A dirlo all’Adnkronos Renzo Caramaschi, sindaco di Bolzano, spiegando che quella delle mascherine obbligatorie all’aperto è una ipotesi del presidente della Provincia Arno Kompatscher, il quale “sta trattando con il governo per anticipare questa potestà”. Nella provincia autonoma di Bolzano l'incidenza dei contagi è arrivata a quota 189 ogni 100.000 abitanti.

    “Qui c’è molto movimento e turismo, poi va considerata la stagione invernale che è più critica. Abbiamo 20.000 pendolari al giorno, più i turisti”, spiega il sindaco ragionando sull’innalzamento della curva. Per quanto riguarda la campagna vaccinale, “la città è virtuosa ma è chiaro che poi subisce l’effetto dei non vaccinati, di tante persone che si muovono. Finora abbiamo raggiunto il 92% dei vaccinati sopra i 60 anni e siamo all’87% nella fascia d’età 12-60, c’è poi lo zoccolo duro dei non vaccinati. La situazione della città di Bolzano è comunque diversa rispetto al resto del territorio”, aggiunge Caramaschi confidando che farà la terza dose di vaccino a dicembre. “Continuo a ripetere che bisogna vaccinarsi tutti”. “I ricoveri sono in una situazione ancora tollerabile, sono leggermente aumentati quelli nei reparti ordinari, quelli gravi sono contenuti grazie alle vaccinazioni. Effetto manifestazioni no vax e no green pass? Qui ci sono state la scorsa settimana ma in forma molto attenuata”, conclude il sindaco.

  • Ieri 33 prime dosi in Umbria, popolazione immunizzata all’83,4%

    Sono 33 le prime dosi di vaccino anti-covid somministrate in Umbria nella giornata di ieri. È quanto emerge dai dati relativi all’andamento della campagna vaccinale resi noti dalla regione. Il numero dei cittadini umbri che hanno ricevuto la prima dose sale quindi a 688981, pari all’85,34% della popolazione totale. Altri 119 umbri hanno invece completato il ciclo vaccinale. Nel complesso, gli umbri che hanno ricevuto entrambi le dosi di vaccino sono quindi 673407, pari all’83,4% della popolazione. 51510 umbri, infine, hanno ricevuto anche la terza dose.

  • Russia, periodo di astensione retribuita dal lavoro esteso solo in 5 regioni

    Il periodo di astensione retribuito dal lavoro introdotto in Russia per fare fronte alla nuova ondata epidemica è stato esteso solo in cinque regioni, anche se la situazione non sembra migliorare nel resto del Paese. Novgorod, Kursk, Smolensk, Tomsk e Chelyabinsk hanno deciso di estendere le misure per il contenimento dei contati. Il Cremlino aveva introdotto il periodo di astensione retribuita dal 30 ottobre al 7 dicembre, lasciando alle autorità regionali la responsabilità di decidere autonomamente della loro eventuale estensione. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 39.400 nuovi casi e altri 1.190 morti in Russia.

  • Sindaco di Trieste, «ripresa contagi per via delle proteste, nuove chiusure sarebbero disastro»

    A Trieste crescono i contagi da Covid-19 complici anche le diverse proteste di persone contrarie a vaccini e Green pass. Una situazione che preoccupa non poco il sindaco Roberto Dipiazza. “Purtroppo abbiamo queste manifestazioni che hanno fatto crescere in maniera esponenziale i contagi da Coranovirus oltre al fatto che un terzo della popolazione non si è vaccinata. Venerdì ho fatto la terza dose - sto benissimo - e adesso sto invitando tutti i cittadini che non l’hanno ancora fatto a vaccinarsi.Guai se dovessero tornare le chiusure, sotto il punto di vista economico sarebbe un vero disastro”.

  • Ue, i vaccini sono assolutamente efficaci

    “La nostra campagna vaccinale è stata un successo”. Così un portavoce della Commissione europea rispondendo ai giornalisti che chiedevano un commento sull’aumento dei contagi in Europa. “I vaccini sono assolutamente efficaci”, ha aggiunto, precisando che si sta seguendo “un approccio scientifico” e “ci affidiamo alle valutazioni dell’Ema”.

  • In Puglia 150 nuovi casi (0,98% test) e 3 decessi

    Oggi in Puglia si registrano 150 nuovi casi di Coronavirus (0,98% dei 15.230 test) e 3 decessi. La maggioranza dei casi sono stati individuati nelle province di Bari (43), Foggia (50) e Lecce (47). Delle 3.492 persone attualmente positive nella regione, 151sono ricoverate in area non critica e 20 in terapia intensiva.

  • In Toscana 263 nuovi positivi, età media 41 anni, 3 decessi

    In Toscana sono 263 i nuovi casi Covid (251 confermati con tampone molecolare e 12 da test rapido antigenico), che portano a 292.182 il totale dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 278.235 (95,2% dei casi totali).

  • Costa, non possiamo riempire di nuovo gli ospedali

    “Non possiamo permetterci assolutamente che i nostri ospedali tornino a essere occupati da pazienti Covid, perché anche l’attività ordinaria degli ospedali permette di salvare vite umane”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, a margine dell’evento celebrativo dei cento anni di Assosementi in corso a Bologna. “Il nostro Paese si trova in una situazione diversa rispetto a tanti altri Paesi europei, dove siamo di fronte a una percentuale di vaccinati molto inferiore rispetto alla nostra - sottolinea Costa, commentando l’aumento dei contagi - Quindi se oggi il nostro Paese si trova in una situazione migliore dobbiamo dire soprattutto un ’grazie’ a quei 45 milioni di italiani che si sono vaccinati e che hanno compreso il valore della vaccinazione e han fatto prevalere un senso di comunità”.

  • Brasile, prosegue il calo dei morti giornalieri

    Prosegue in Brasile il calo del numero dei morti giornalieri dovuto al coronavirus: ieri il Paese ha registrato 64 decessi a fronte di una media di 232 vittime ogni 24 ore negli ultimi 7 giorni, pari a un calo del 31% rispetto alla media della settimana precedente. Il dato di ieri, secondo le statistiche ufficiali, porta il bilancio complessivo delle vittime dall’inizio della pandemia a quota 609.484. Per quanto riguarda i contagi, il bilancio complessivo è di 21.877.828, inclusi 5.774 nelle ultime 24 ore. La media è stata di 9.896 al giorno negli ultimi 7 giorni, pari a un calo del 17% rispetto alla settimana precedente. Parallelamente, 155,8 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose dei vaccini anti Covid, pari al 73% della popolazione. Sono invece 119,8 milioni (il 56% della popolazione) i brasiliani pienamente vaccinai (con AstraZeneca, CoronaVac, Pfizer o Janssen).

  • Aifa, 13.414 trattati con anticorpi, 2.300 in Veneto

    Sono stati finora 13.414, in Italia, i pazienti Covid trattati con gli anticorpi monoclonali, farmaci destinati a soggetti a rischio di progressione al Covid-19 severo ma con recente insorgenza della malattia. Nell’ultima settimana, in particolare, sono state 710 le prescrizioni, un numero pressoché stabile rispetto alle 720 della settimana precedente. E’ quanto emerge dal 31/mo report settimanale del monitoraggio realizzato dall’Agenzia Italiana del farmaco (Aifa) relativo al periodo dal 29 ottobre al 4 novembre. Gli anticorpi monoclonali non hanno ancora ricevuto l’approvazione dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ma in Italia sono stati autorizzati in via temporanea con Decreto del Ministro della Salute a febbraio 2021 e sono disponibili a partire da marzo.

  • Accademia Crusca, «usare ’booster’ al posto di ’richiamo’ non aiuta vaccinazioni»

    L’Accademia della Crusca boccia il ricorso al termine inglese “booster” (con il significato di una dose di vaccino che accresce e rinnova gli effetti di una inoculazione precedente) al posto dell’italianissimo “richiamo” per indicare la terza dose del vaccino anti Covid. Appare “inutile e incomprensibile” l’uso di “booster” se rivolto al grande pubblico. Lo afferma il Gruppo Incipit dell’Accademia della Crusca con un comunicato diffuso oggi dal titolo “Un ’booster’ per accelerare l’abbandono dell’italiano?” Secondo il presidente dell’Accademia della Crusca, Claudio Marazzini, professore emerito di Storia della lingua italiana nell’Università del Piemonte Orientale, “la diffusione indiscriminata e acritica, tramite media, del termine ’booster’ da solo, senza l’equivalente italiano, che pure esiste, mostra che ancora una volta si è persa una buona occasione per aiutare gli italiani a capire facilmente quello che viene loro proposto, combattendo meglio, grazie a ciò che è già linguisticamente ben noto, eventuali timori o resistenze. L’abuso del termine ’booster’ rappresenta dunque prima di tutto un errore nella comunicazione sociale”.

  • Fico, riapertura Transatlantico passo verso normalità

    “Oggi riapre il Transatlantico tornando alla sua funzione originaria. Per un anno e mezzo lo abbiamo utilizzato come prolungamento dell’Aula della Camera per permettere ai deputati di lavorare e votare nel rispetto del distanziamento interpersonale. Una trasformazione temporanea resasi necessaria a causa dell’emergenza, che mi ero impegnato a concludere appena fosse stato possibile. Un impegno che oggi prende forma. Il “corridoio dei passi perduti” è un luogo simbolo di Montecitorio, uno spazio di confronto per i parlamentari e per la stampa. La sua riapertura, dopo lo smantellamento delle postazioni di voto provvisorie, segna un piccolo passo simbolico verso il ritorno alla normalità”. Lo scrive su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico allegando anche un video in cui appare il Transatlantico tornato com’era prima della pandemia.

  • A Milano altro omaggio a ’eroi’, standing ovation alla Scala

    Un lungo applauso per gli eroi della pandemia, i medici e gli infermieri in prima linea a Milano e in Lombardia contro il Covid-19, alla Scala. A lanciarlo questa mattina il conduttore televisivo Gerry Scotti, ambasciatore della ricerca della Regione, durante la cerimonia di consegna del premio ’Lombardia è ricerca’. “Ieri alla Scala del calcio (da parte della Curva Sud milanista prima del derby, ndr) c’è stato un bellissimo omaggio agli eroi della pandemia, vi chiedo di fare un solo grande applauso”, ha detto. Poi tutti in piedi in platea e nei palchi.

  • In Sardegna 51,5% di poveri rivolti a Caritas nel 2020 per prima volta

    La Sardegna, dopo la pandemia, si colloca tra le regioni italiane con quote di povertà inedite molto più elevate rispetto alla media nazionale: le persone che si sono rivolte ai centri di ascolto per la prima volta nel 2020 coprono il 51,5% del totale. Il dato è emerso questa mattina dal rapporto annuale Caritas sulla povertà. Si tratta in maggioranza di cittadini italiani (71,5%).

  • Ocse: reddito famiglie -3,8% in trimestre, nonostante Pil

    Il tasso di crescita del reddito reale delle famiglie per abitante è diminuito del 3,8% nella zona Ocse nel secondo trimestre 2021, dopo il +5,2% del primo trimestre: è quanto si legge in una nota diffusa dallo stesso organismo con sede a Parigi. Questa diminuzione al livello Ocse è soprattutto legata al calo importante del reddito delle famiglie negli Usa, precisa l’Ocse. In Italia, il reddito reale delle famiglie è calato dall’1,7% del primo trimestre allo 0,1% del secondo trimestre. Il calo del reddito reale delle famiglie si è verificato nonostante l’aumento dell’1,6% del Pil/abitante nella zona Ocse.

  • Salgono i ricoveri in Alto Adige, ora sono 69 (+8)

    Aumentano i ricoveri di pazienti Covid in Alto Adige, che ora sono 69, ovvero 8 più rispetto a ieri. Salgono a 65 (+9) i letti occupati nei normali reparti, mentre sono 4 (-1) quelli in terapia intensiva. I laboratori dell’Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 649 tamponi Pcr e registrati 185 nuovi casi positivi. Sono stati dichiarati guariti 91 altoatesini, mentre 4.234 sono in quarantena.

  • Germania, Merkel «molto preoccupata» per sviluppi

    “La cancelliera Angela Merkel è molto preoccupata da settimane dello sviluppo del Covid e da tempo chiede a tutti di fare quello che è necessario”. Lo ha detto il portavoce di governo Steffen Seibert, commentando i dati giornalieri del Robert Koch Institut, che mostrano un’incidenza settimanale di oltre 200 pazienti su 100 mila abitanti su base federale. Seibert ha sottolineato che aumentano anche i pazienti nelle terapie intensive e che è “assolutamente chiaro che vi sia un legame: i dati più alti di incidenza e di ricoveri si registrano nelle regioni in cui ci sono le quote più basse di vaccinati”. Il portavoce ha anche affermato che in alcune regioni l’indice di ospedalizzazione da Covid è sopra i 5 pazienti su 100 mila abitanti, in Sassonia sopra gli 8 e in Turingia è di 13,9. Seibert ha anche rimarcato che bisogna accelerare la somministrazione della terza dose di vaccino soprattutto sopra i 70 anni.

    La cancelliera tedesca Angela Merkel

  • Cina, 89 nuovi casi di cui 65 interni e 24 importati

    La Cina ha registrato ieri altri 89 casi di Covid-19, di cui 65 di trasmissione interna e 24 importati: sono i dati degli aggiornamenti quotidiani della Commissione sanitaria nazionale, secondo cui i nuovi asintomatici accertati si sono attestati a 46, di cui 12 provenienti dall’estero. I contagi di trasmissione domestica sono stati accertati nelle province di Liaoning (20), Henan (18), Hebei (8), Heilongjiang (6), Sichuan (4), Yunnan (3) e Gansu (2), mentre uno ciascuno fanno capo a Pechino, Mongolia Interna, Jiangxi e Chongqing. Quanto alle 24 infezioni importate, sei sono relative a Shanghai e Yunnan, tre a Shanxi e Guangdong, e uno ciascuno a Mongolia Interna, Zhejiang, Fujian, Shandong, Guangxi e Sichuan.

  • Jill Biden in scuola elementare per promuovere vaccini 5-11 anni

    La First Lady Jill Biden si recherà nella Franklin Sherman Elementary School a McLean, in Virginia, per promuovere la vaccinazione anti coronavirus nei bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Simbolica la scelta della scuola, dove nel 1954 venne effettuata la prima vaccinazione contro la poliomielite. Jill Biden, insegnante di formazione, è già scesa in campo per promuovere la vaccinazione negli adolescenti americani a fianco del virologo Antony Fauci. Nei giorni scorsi la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha autorizzato l’uso del vaccino Pfizer-BioNTech sui bambini di età compresa tra 5 e 11 anni. La procedura ha ottenuto martedì il via libera dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie in Usa. ’’Un gigantesco passo in avanti’’ nella lotta alla pandemia, come lo ha definito il presidente americano Joe Biden. Il vaccino sarà somministrato ai bambini in due dosi, a distanza di 3 settimane

    La forst lady Jill Biden

  • Positivo il commissario Ue all’Agricoltura Wojciechowski

    Il commissario europeo all’Agricoltura Janusz Wojciechowski ha dovuto annullare la sua visita ufficiale di due giorni in Baviera perché positivo al Covid-19. Lo confermano all’ANSA fonti della Commissione europea. Il commissario, che è completamente vaccinato, è risultato positivo prima di partire per Monaco di Baviera. Ha immediatamente annullato il suo viaggio, rende noto la Commissione, ed è andato in autoisolamento per proteggere gli altri e si sente bene.

  • Austria, in vigore restrizioni per non vaccinati

    Entrano in vigore in Austria le annunciate misure per contenere i contagi da coronavirus Sars-CoV-2. Da oggi solo le persone vaccinate contro Covid-19 e chi è guarito dopo aver contratto l’infezione potranno mangiare nei ristoranti, andare dal parrucchiere, partecipare a eventi sportivi e usare gli impianti di risalita. Le nuove disposizioni valgono anche per gli alberghi. Le autorità locali potranno introdurre misure più stringenti se necessario, fino a lockdown a livello locale. Le norme entrano in vigore con una fase di transizione di 4 settimane, durante le quali sarà sufficiente la documentazione di un primo vaccino e l’esito negativo di un test Pcr per Covid-19. I bambini sotto i 12 anni sono esclusi dalle nuove disposizioni, mentre nella fascia d’età 13-15 è sufficiente il test con esito negativo. Chi per condizioni mediche non può vaccinarsi contro Covid-19 avrà bisogno di un certificato e del test. A livello nazionale l’incidenza settimanale è a 599,6 casi ogni 100mila abitanti. Nel fine settimana è stato segnalato un aumento nelle vaccinazioni anti Covid. In Austria i test sono gratuiti per tutti.

  • Uil Scuola, Governo decida su dosi ai bambini

    “Noi non siamo scienziati, ci affidiamo alla scienza. Se la scienza ci dice che dobbiamo vaccinare anche i bambini, lo facciano, ma il Governo lo decida. In questa incertezza continua vediamo le situazioni che non sono ben governate. Una scuola ha bisogno di tempi e di programmazione, non può vivere alla giornata”. Lo ha detto Pino Turi, segretario generale nazionale Uil Scuola, a margine della tappa barese del tour itinerante della Uil che oggi apre la due giorni di lavori in piazza Libertà a Bari con un convegno sulla scuola. “Il vaccino va benissimo - ha aggiunto Turi - ma non può essere l’unica arma di attacco, si devono mettere insieme altre questioni, tipo il tracciamento”. Secondo il sindacalista, “andavano inseriti nelle scuole dei presidi sanitari, perché pensare di scaricare sul personale della scuola un onere improprio oggi sta dando dei frutti negativi, come avevamo già detto due anni fa”. “Il Covid - ha concluso - è un dramma che colpisce tutti ed eravamo impreparati, però sbagliare è possibile una volta, perseverare è diabolico, quindi bisognerebbe cominciare a cambiare atteggiamento e approccio”.

  • Gb valuta restrizioni viaggi a chi rifiuta la terza dose

    Il governo britannico sta valutando la possibilità di introdurre restrizioni ai viaggi per le persone che rifiutano la terza dose di vaccino anti-Covid. E’ quanto si legge sul sito del Guardian, che cita fonti di Downing Street. In particolare si esamina una eventuale modifica delle regole sugli spostamenti all’estero: quanti si sono visti offrire il booster contro il coronavirus ma hanno declinato sarebbero chiamati a sottoporsi a quarantena e tampone se intendono partire.

    L’introduzione del cambiamento non sarebbe imminente, anche a fronte di una campagna per la terza dose nel Regno che ha accelerato negli ultimi giorni, ma il ministro della Sanità, Sajid Javid, è stato molto franco in proposito: ha esortato i cittadini ad accettare l’offerta dei richiami, parlando di una “missione nazionale” per aiutare il Paese a “evitare il ritorno alle restrizioni e godersi il Natale”. Secondo gli ultimi dati, oltre 10 milioni di persone in Gran Bretagna hanno ricevuto la terza dose, in Inghilterra sono 8,5 milioni. Tuttavia circa il 30% degli ultraottantenni e oltre il 60% dei cinquantenni e over 50 devono ancora ricevere i loro booster.

  • Turisti in Israele con due dosi di vaccino, ma solo se in gruppo

    Israele apre le porte ai turisti vaccinati con due dosi contro il coronavirus, ma solo se resteranno in gruppo. La misura viene riservata ai gruppi di turisti composti da un minimo di cinque a un massimo di 40 persone, mentre chi viaggia da solo dovrà aver effettuato la terza dose di richiamo per entrare in Israele. Un’altra clausola, per chi viaggia in gruppo, è quella di non ’’mischiarsi’’ con altri turisti. Per entrare nel Paese sarà necessario un permesso di ingresso rilasciato dal ministero del Turismo di Israele e la prova di avvenuta vaccinazione con un vaccino riconosciuto dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). Lo ha deciso il governo israeliano con una votazione telefonica, sottolineando che si tratta di una misura atta a rilanciare l’industria del turismo israeliano. Accogliendo con favore la decisione, il ministro della Sanità israeliano Nitzan Horowitz ha dichiarato che “anche per quanto riguarda il turismo dobbiamo imparare a convivere con il coronavirus”. Israele, ha aggiunto, “prenderà tutte le precauzioni necessarie per mantenere la salute pubblica e identificare rapidamente nuove varianti” di Covid-19. Ma “allo stesso tempo, vogliamo salvaguardare l’economia, l’istruzione, la cultura e il turismo israeliani”.

  • Indice settimanale record, da oggi stretta in Sassonia

    Scatta da oggi nel Land tedesco della Sassonia il regime rafforzato anticovid, che prevede l’accesso a bar, ristoranti ed eventi culturali pubblici soltanto a chi sia vaccinato o guarito dal Covid, escludendo i non vaccinati e la possibilità di far valere il test negativo come lasciapassare. La Sassonia vive un’esplosione del contagio che la vede al primo posto fra le regioni tedesche per l’indice settimanale: sono infatti 491,3 le persone colpite da virus su 100 mila abitanti in sette giorni. Subito dopo seguono i Laender della Turingia con 427,5 e della Baviera con 316,2. Nei giorni scorsi il presidente del Land Michael Kretschmer aveva invocato la necessità di un vertice Stato-Regioni al più presto e dato man forte al passaggio dal cosiddetto 3G (il Greenpass tedesco) al 2G (modello austriaco), a causa della pressione sul sistema sanitario locale.

  • Vaccini: Fontana, Lombardia pronta per estensione terza dose

    Per l’estensione delle terza dose del vaccino anti-Covid “quando ci daranno il via libera, noi siamo pronti”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a margine della Giornata della Ricerca al Teatro alla Scala di Milano. “Aspettiamo che il Governo ci dica, mi sembra di capire che la scienza si stia indirizzando verso l’opportunità e possibilità di estendere la terza dose a tutte le categorie. Per ora siamo limitati agli over 60, ma credo che si vada in quella direzione”, ha aggiunto Fontana.

    Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia

  • Industria: CsC, lieve calo produzione settembre(-0,1%), risale a ottobre(+0,2%)

    Nel terzo trimestre del 2021, la produzione industriale italiana è cresciuta dell'1% rispetto al secondo, un ritmo più contenuto di quanto osservato nei primi due (rispettivamente +1,5% e +1,2% trimestrale). Il quarto si sarebbe aperto in crescita (+0,2% in ottobre). In settembre si era rilevata una riduzione dell'attività dello 0,1% (dopo quella dello 0,2% riscontrata dall'Istat e dal CsC ad agosto). Sono le stime del Centro Studi Confindustria che nella consueta ’Indagine rapida’, spiega che le ragioni del rallentamento tra luglio e settembre sono riconducibili a fattori limitativi della produzione, quali la scarsità di alcune componenti e materie prime, al maggior ricorso alle scorte di magazzino, al rallentamento produttivo dei principali partner commerciali e al maggior grado di incertezza.

  • Svizzera, al via settimana nazionale vaccinazione

    Concerti, vaccinazioni in autobus, in tram, su un battello, una lotteria a premi e sedute di ipnosi: sono alcune delle iniziative “creative” immaginate in Svizzera per convincere gli indecisi ad aderire alla settimana nazionale di immunizzazione contro il Covid-19, che ha preso il via oggi in tutta la Confederazione. Voluta dal governo, la campagna è prevista fino al 14 novembre. Obiettivo della Settimana, che si svolge all’insegna del motto «Superiamo insieme la pandemia», è di informare il maggior numero possibile di persone sulla vaccinazione, sottolinearne i vantaggi per l’intera società ed accrescere il numero di vaccinati. Tutti i Cantoni, numerose federazioni, associazioni e organizzazioni proporranno manifestazioni a livello locale con servizi di consulenza e offerte vaccinali.

  • Sileri, possiamo confidare in un Natale sereno

    Per il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, “è inevitabile, purtroppo, prevedere altre vittime e altri ricoverati tra i non vaccinati. Ma gli ospedali non dovrebbero andare in affanno. Sono fiducioso: possiamo confidare in un Natale sereno. Grazie ai tanti che si immunizzano e grazie al green pass” dice in un’intervista al Corriere della Sera.”

    Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri

  • In Toscana 263 nuovi casi, tasso positivi a 2,07%

    I nuovi casi di Covid registrati in Toscana sono 263 su 12.689 test di cui 5.757 tamponi molecolari e 6.932 test rapidi. Lo rende noto, su Telegram, il presidente della Regione, Eugenio Giani. Il tasso dei positivi è 2,07% (6,2% sulle prime diagnosi).

  • Ricciardi, «tra gennaio e febbraio più rischio che ondina diventi ondata»

    “Tra gennaio e febbraio scadono i sei mesi dalla vaccinazione anti Covid per milioni di italiani, queste persone dovranno proteggersi perché altrimenti, nei primi due mesi dell’anno, potremo vedere che l’’ondina’ pandemica che si registra in Italia, diventi un’ondata più forte. Ma noi, rispetto ad altri Paesi, siamo messi molto, molto bene”. Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene all’università Cattolica di Roma, ospite a SkyTg24.

    Il Chair EU Cancer Mission Walter Ricciardi


  • Breton, «la Ue continente più vaccinato al mondo»

    Cadono le restrizioni all’ingresso negli Usa per i viaggiatori internazionali . “Da oggi i cittadini Ue vaccinati possono viaggiare di nuovo negli Stati Uniti”. Lo scrive su Twitter il commissario europeo per il Mercato interno Thierry Breton, precisando che “la revoca del divieto di viaggio riflette il fatto che l’Unione Europea è il continente più vaccinato al mondo”. Breton si è poi detto “felice di lavorare a stretto contatto con Jeff Zients”, il coordinatore della risposta al Covid della Casa Bianca, “sulla nostra lotta contro la pandemia globale”.Cadono le restrizioni all’ingresso negli Usa per i viaggiatori internazionali . “Da oggi i cittadini Ue vaccinati possono viaggiare di nuovo negli Stati Uniti”. Lo scrive su Twitter il commissario europeo per il Mercato interno Thierry Breton, precisando che “la revoca del divieto di viaggio riflette il fatto che l’Unione Europea è il continente più vaccinato al mondo”. Breton si è poi detto “felice di lavorare a stretto contatto con Jeff Zients”, il coordinatore della risposta al Covid della Casa Bianca, “sulla nostra lotta contro la pandemia globale”.

  • Russia, 1.190 morti nelle ultime 24 ore

    Sono 39,400 i nuovi casi in Russia inclusi i 4,982 di Mosca mentre molte regioni terminano le chiusure previste per le settimane appena trascorse. Altro triste numerov quello delle morti che sono state 1.190 nelle ultime 24 ore.

  • Mantovani, la terza dose va somministrata

    La terza dose “va somministrata, alla luce di quanto ci suggeriscono i dati scientifici. E comunque ci sono almeno tre buoni motivi: proteggere me stesso, i miei cari e le persone con cui vengo in contatto soprattutto se sono un sanitario”. Lo dice in due interviste al ’Corriere della Sera’ e ’La Repubblica’ l’immunologo Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Humanitas di Rozzano e professore emerito all’Humanitas University di Milano, che propone: “Diventiamo ambasciatori dei vaccini. Noi medici e scienziati non dovremmo andare solo in tv, ma anche in scuole e quartieri a incontrare la gente e ascoltarne i dubbi”. L’immunità di gregge “è irraggiungibile, ma possiamo puntare a un’immunità di famiglia, soprattutto in vista del Natale”. Due dosi “dopo 6-8 mesi, ma probabilmente anche un po’ più a lungo, proteggono in modo soddisfacente da ricovero e morte. I numeri inglesi però ci mostrano un calo della protezione nei confronti del contagio e della malattia leggera. La terza dose serve a rafforzare le nostre difese” aggiunge.

  • Covid, in Ucraina 13.068 nuovi casi e 473 morti in 24 ore

    In Ucraina nel corso dell’ultima giornata sono stati registrati 13.068 nuovi casi di Covid-19 e 473 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il ministero della Salute, ripreso dall’agenzia Interfax. Secondo i dati ufficiali, dall’inizio dell’epidemia in Ucraina sono stati rilevati 3.088.501 casi di coronavirus, inclusi 72.557 decessi, su circa 42 milioni di abitanti.

  • Mele (presidente medici pediatri italiani): «Importante vaccinare anche i bambini»

    «Importante vaccinare anche i bambini. La massima autorità scientifica si è espressa in maniera favorevole. Abbiamo visto situazioni di long covid abbastanza complesse tra i bambini, soprattutto a livello pericardico e miocardico. Il benessere di un bambino passa attraverso la possibilità che una malattia prevenibile dal vaccino possa essere debellata. Reazioni avverse? Impossibile da prevedere con esami». Lo ha detto Giuseppe Mele, presidente della Società Italiana Medici Pediatri, intervenuto ai microfoni della trasmissione “L'Italia s'è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

    «Tra i genitori c'è attesa e anche preoccupazione, legittima, per il fatto che le notizie sono abbastanza discordanti in questo senso. Noi però abbiamo delle certezze, perché la massima autorità scientifica in America e a livello internazionale si è espressa in maniera favorevole sulla base dei risultati che sono stati seguiti - ha affermato - Quindi possiamo essere molto sereni nel fornire indicazioni molto precise ai genitori».

  • Vendeva green pass falsi su Telegram, scoperto a Genova hacker legato a gruppo russo

    Ordina un green pass per poter andare in palestra ma, quando capisce la truffa e viene ricattata, denuncia il fatto al Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni ’Liguria’ di Genova. È quanto accaduto a una modella genovese, che ha portato la polizia a scoprire uno studente che, grazie alla sua intraprendenza e alle non comuni capacità informatiche, era diventato il referente italiano di un gruppo di pericolosi hacker russi specializzati nella creazione di green pass falsi.

    Nel corso della verifica informatica è emerso che il giovane, che gestiva direttamente i canali Telegram su cui erano proposti in vendita i certificati contraffatti, dopo aver ricevuto la richiesta dell'utente comunicava i dati all'hacker russo e questi forniva le indicazioni su come procedere al pagamento.

    Per poter confezionare un certificato credibile, il gruppo criminale richiedeva l'invio della copia dei documenti d'identità che venivano poi utilizzati per aprire conti online, carte di credito o account presso le principali piattaforme di e-commerce o per compiere altri reati.

    Il giovane, sfruttando le numerose richieste di Green Pass, era riuscito ad accumulare, in pochi mesi, oltre ventimila euro che aveva investito in cryptomonete o, per rendere ancora più corposa la propria attività, acquistava applicazioni cosiddette Bot in grado di moltiplicare i membri di Telegram con utenti Fake.

  • Scuola, in Francia torna la mascherina in 39 dipartimenti

    L’aumento del tasso di incidenza dei casi di infezione da Coronavirus costringerà oggi gli alunni di 39 dipartimenti della Francia dove l’obbligo era stato revocato a tornare in classe con le mascherine. Ad annunciare la decisione era stato il portavoce del governo Gabriel Attal, spiegando che l’obbligo riguarda “i dipartimenti in cui il tasso di incidenza è tornato al di sopra dei 50 per 100mila abitanti”. I 39 dipartimenti si sommano ai 22 in cui l’obbligo non era stato revocato.

  • Ieri Giappone nessun decesso per Covid: è la prima volta in 15 mesi

    Le autorità sanitarie giapponesi non hanno registrato alcun decesso da Covid ieri, per la prima volta dal 2 agosto dello scorso anno, 15 mesi fa. L’annuncio è arrivato mentre il paese allenta le restrizioni per chi viene da fuori: a partire da oggi chi entra in Giappone per una breve visita di lavoro non dovrà osservare una quarantena di dieci giorni, ma solo di tre. Lo stesso varrà per i residenti di rientro da viaggi di lavoro all’estero.

    Secondo dati forniti dal governo di Tokio, il 73% della popolazione di 126 milioni di abitanti è completamente immunizzata. Il numero di contagi quotidiani registrati ieri è stato di 162, i casi gravi sono risultati stabili rispetto al giorno precedente, intorno al centinaio. Da inizio pandemia, in Giappone sono morte per Covid 18.306 persone, stando ai dati riportati dalla Johns Hopkins University.

  • Gli Stati Uniti riaprono le frontiere ai turisti vaccinati

    Gli Stati Uniti hanno revocato a partire da oggi il divieto di ingresso nel paese a un lungo elenco di stati, tra cui Messico, Canada e gran parte dell’Europa, permettendo ai turisti di tornare a viaggiare negli Usa e ai familiari di ricongiugersi dopo un anno e mezzo di lontananza a causa della pandemia. Da lunedì 8 novembre quindi gli Usa accoglieranno negli aeroporti e nelle frontiere terrestri viaggiatori vaccinati con due dosi, facendo cadere una restrizione che risaliva all’amministrazione Trump. Secondo le nuove regole per i viaggi aerei è necessario, oltre alla vaccinazione, un test covid negativo. Per gli spostamenti via terra da Messico e Canada basterà invece il certificato vaccinale.

    Via le restrizioni Covid, gli Stati Uniti riaprono i confini
  • Covid, in Germania incidenza settimanale record: mai così alta da inizio pandemia

    L'incidenza settimanale di casi confermati di infezione da Coronavirus per 100mila abitanti ha raggiunto quota 201,1 in Germania, la più alta da inizio pandemia. Il dato arriva oggi dal Robert Koch Institut: giovedì l'incidenza registrata era stata di 154,5 casi, una settimana prima di 130,2. Il picco precedente era stato raggiunto il 22 dicembre 2020, al culmine della seconda ondata di Coronavirus, con 197,6 casi per 100mila abitanti su sette giorni.

    L’ingresso di un centro per test rapidi Covid-19 della città di Berlino (ANSA/FILIP SINGER)


  • Ieri in Italia 5.822 nuovi casi Covid e 26 vittime

    Ieri in Italia sono stati registrati 5.822 i nuovi casi Covid-19. Le vittime sono state 26. Gli attualmente positivi al Covid risultano 96.987, secondo i dati del ministero della Salute, 3.294 in più rispetto al dato di sabato. Dall'inizio della pandemia i casi totali sono 4.808.047, i morti 132.391.

    Coronavirus: bollettino del 7 novembre 2021

    PER APPROFONDIRE  / L’articolo sul bollettino Covid-19 di domenica 7 novembre

  • Lab 24: l’83,57% degli italiani over 12 è completamente vaccinato

    Oggi in Italia il 76,17% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale. Il 2,71% è in attesa di seconda dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto il 78,88% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 86,54% mentre l’83,57% è completamente vaccinato.

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