Attualità

Coronavirus oggi. Regno Unito oltre i 40mila casi, ma è nuovo boom vaccini

Nelle ultime 24 ore la Germania ha riportato il record di 50.196 nuovi casi di coronavirus. Il dato è ai massimi dall’inizio della pandemia per il quarto giorno consecutivo. L’Italia annuncia la terza dose per over 40 dal 1° dicembre. Arriva la circolare del Viminale per limitare cortei no pass in centro

Speranza: "Dal primo dicembre terza dose per la fascia 40-60 anni"
  • Brasile, 15.300 nuovi casi di coronavirus e 188 vittime

    Il Brasile ha registrato altri 15.300 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, con un incremento di 188 vittime rispetto al giorno precedente.

  • Mattarella firma il ddl Bilancio

    Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il disegno di legge Bilancio, autorizzandone la presentazione in Parlamento.

  • Sileri (Salute): Verosimile stato emergenza e green pass prorogati

    “E’ verosimile che lo stato di emergenza, che scade il 31 dicembre, ma anche il green pass , verranno prorogati, ma dipenderà dai numeri”. Lo ha affermato a Porta a Porta il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. “Prima di eliminare il green pass - ha detto Sileri - bisogna mettere il paese in sicurezza, e dobbiamo ancora fare le terze dosi. Vediamo quello che succede nel prossimo mese con l’andamento dell’epidemia”.

    (Ansa). Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri

  • In Spagna incidenza dei contagi su di oltre 4 punti

    L’incidenza dei contagi di Covid su 14 giorni in Spagna cresce ancora, passando dai 62,67 del 10 novembre ai 67,07 dell’11: lo si apprende dagli ultimi dati del Ministero della Sanità. Stabile invece il tasso di occupazione negli ospedali: rimane attorno all’1,5% per quanto riguarda i reparti ordinari e intorno al 4,3% nelle terapie intensive. Da inizio pandemia sono stati notificati oltre 5 milioni di contagi e 87.647 morti.

    (Afp). Retiro park a Madrid.

  • In Croazia 66 morti, mai così tanti da dicembre 2020

    Nelle ultime 24 ore, si sono registrati in Croazia 6.987 nuovi contagi e 66 morti per il Covid-19 . Il numero di decessi è il più alto dal 28 dicembre 2020, quando vi furono 68 vittime, riferisce il sito Total Croatia news. Su una popolazione di poco più di 4 milioni di abitanti, al momento vi sono 38.089 casi attivi di Covid-19.
    I ricoverati sono 2008, di cui 257 attaccati ai respiratori. Dall’inizio della pandemia vi sono stati 521. 837 contagi e 9.721 decessi. Al momento, solo il 49,06% di tutta la popolazione e il 58,67% della popolazione adulta è stato vaccinato contro il covid. Si sta però assistendo ad una ripresa delle vaccinazioni: il 10 novembre è stata somministrata una quantità record di 27.261 di dosi, di cui 16.747 erano prime dosi.

    (Afp). A Zagabria si protesta per il quarto giorno consecutivo contro le restrizioni dovute al Covid-19.

  • Rdc: Inps, risultati significativi da collaborazione con GdF

    Nella maxi operazione delle fiamme gialle di Cremona che ha portato a 16 arresti e 9.000 denunce e visto sventata una truffa per 60 milioni di euro “la collaborazione con Inps ha avuto un contributo fondamentale”. Lo scrive lo stesso Inps in una nota. “Si tratta di un risultato molto importante nel contrasto agli illeciti contro il Reddito di cittadinanza (Rdc) ottenuto grazie ad una sinergia costruita nel tempo e sostenuta da un approfondito lavoro di controllo e di indagine comune svolto su tutto il territorio nazionale.
    Con la Guardia di Finanza, infatti, Inps ha avviato già dall’anno scorso una collaborazione che interessa tutte le sedi dell’Istituto, mettendo a disposizione sistemi informatici che si avvalgono di tecnologie innovative basate sull’analisi di big data per l’estrapolazione delle informazioni utili alle attività investigative. L’incrocio tra i requisiti dichiarati dai richiedenti il Reddito, le banche dati dell’Istituto e le informazioni contenute in altre banche dati con cui Inps ha attivo il collegamento in interoperabilità (ad esempio Anpr, l’Anagrafe nazionale della popolazione residente), permette la verifica della veridicità dei requisiti.
    Oltre ai controlli amministrativi, attraverso sistemi di Intelligenza Artificiale, Inps effettua un’azione antifrode su specifici indicatori di rischio e segnala alle forze dell’ordine eventuali possibili anomalie criminogene. La collaborazione con la Guardia di Finanza ha portato significativi risultati anche in materia di compensazioni indebite con crediti fiscali o contributivi inesistenti e di abuso delle integrazioni salariali Covid e si rafforzerà ulteriormente grazie al Protocollo d’intesa, in corso di approvazione, che prevede tra l’altro la condivisione delle informazioni di rischio frodi concernenti le posizioni assicurative e le prestazioni previdenziali, assistenziali e di inclusione sociale, gestite dall’Istituto”.

    (Ansa). Un Centro di Assistenza Fiscale a Napoli

  • Istituto Koch: Disdire grandi eventi e ridurre contatti in Germania

    Il Robert Koch Institut valuta la situazione attuale in Germania come “molto preoccupante” e consiglia di “disdire o evitare grandi manifestazioni, ma anche di ridurre tutti i contatti non necessari”. È quello che emerge dal rapporto settimanale pubblicato l’11 novembre. “Se non si potessero evitare - scrive ancora l’istituto di riferimento del governo tedesco - si dovrebbero comunque vincolare alla presentazione di un test negativo e all’utilizzo di una app di tracciabilità, a prescindere dallo stato di vaccinati o guariti”.
    Per gli esperti del Koch, “anche vaccinati e guariti dovrebbero portare le mascherine, mantenere le distanze e far rinnovare l’aria regolarmente in ambienti in cui si trovano più persone”. “In presenza di sintomi di patologie alle vie respiratorie quali raffreddore e tosse, è assolutamente necessario restare a casa, contattare un medico di famiglia e farsi fare un tampone molecolare”, aggiunge il Koch.

    (Epa). Il Presidente del Robert Koch-Institut (Rki) Lothar H. Wieler

  • Nicolosi (Ct) in zona arancione fino al 24 novembre

    Il Comune di Nicolosi, nel Catanese, da sabato 13 novembre, sarà in ’zona arancione’. Lo prevede l'ordinanza appena firmata dal presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, su proposta del dipartimento regionale Asoe. Le misure restrittive anti Covid , a causa dell'alto numero di positivi in rapporto ai vaccinati, saranno in vigore fino a mercoledì 24 novembre.
    Nel Comune etneo è consentita la ristorazione e la somministrazione di alimenti e bevande mantenendo, però, sempre il limite di quattro persone al tavolo (a eccezione dei conviventi). Per tutte le informazioni in merito alle misure previste è possibile consultare le Faq diffuse dall'assessorato regionale alla Salute.

    (Ansa) Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

  • In Croazia 66 morti in 24 ore, picco da dicembre

    La Croazia ha registrato nelle ultime 24 ore 66 decessi per il covid, il numero più alto in un solo giorno dal 28 dicembre scorso, quando i morti furono 68. Come hanno riferito le autorità locali, i nuovi contagi da ieri sono stati 6.987 sul totale di 16.448 test effettuati, con poco più di 38 mila casi attivi e 2.008 pazienti in ospedale dei quali 257 in terapia intensiva. Le persone in autoisolamento a causa dell’infezione sono 28.346. La vaccinazione procede a rilento, con il 54,3% della popolazione adulta che è stata finora immunizzata con le due dosi. La situazione non è migliore nel resto della regione, con i quadri sanitari più critici che restano in Romania, Bulgaria e Serbia. La Romania ha registrato nelle ultime 24 ore oltre 5.400 casi su 52 mila test, con 318 decessi, mentre in Bulgaria vi sono stati 3.853 contagi su 39 mila test e 199 morti. Altissime percentuali di contagiati e vittime riguardano non vaccinati. Quasi 4 mila i contagi in Serbia su 15 mila test, con 60 morti nelle 24 ore.

  • Moratti, in Lombardia superate 528mila antinfluenzali

    “Dopo l'importante traguardo di ieri con 8 milioni di cittadini lombardi che hanno ricevuto due somministrazioni di vaccino anti covid, superiamo oggi le 528mila vaccinazioni antinfluenzali. La campagna negli ultimi quattro giorni ha avuto un importante slancio, con un media di 44 mila somministrazioni al giorno”. Così la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti in merito all’andamento della campagna vaccinale. “Nell'ottica della collaborazione e del gioco di squadra - conclude Moratti - mi piace evidenziare l'apporto arrivato dai medici di famiglia che nei loro studi hanno somministrato circa 307 mila vaccini, più della metà delle vaccinazioni fatte fino a questo momento”.

  • Boccia, iniziata quarta ondata, massimo rigore per evitare chiusure a fine anno

    “In Italia, nonostante la sensibilità di gran parte del Paese, la generosità di chi ha fatto il vaccino volontariamente e l’impegno senza sosta di medici e infermieri, ci sono organizzazioni e alcuni partiti di destra che giustificano alcune minoranze che non vogliono vaccinarsi. Mai come in questo momento bisogna rispettare il distanziamento, utilizzare la mascherina e soprattutto spingere tutti alla vaccinazione. Con appelli continui e con l’esempio quotidiano. Siamo ormai entrati, di fatto, nella quarta ondata e riusciremo ad affrontarla con forza solo se saremo tutti vaccinati e se le terze dosi saranno fatte in tempo”. Così Francesco Boccia, deputato Pd ed ex Ministro per gli Affari regionali, lasciando a Parma l’Assemblea annuale di Anci.

    “Quello che sta accadendo in questi giorni in Germania, in Olanda e in altri Paesi del nord e dell'est Europa accadrà, inevitabilmente, da noi nelle prossime settimane, proprio come successo nei mesi scorsi con le precedenti ondate - prosegue Boccia - È nostro dovere difendere la salute di tutti proteggendo le reti sanitarie. Chi in queste settimane si è battuto contro i green pass e contro i vaccini, dovrà adesso rispondere delle inevitabili nuove restrizioni che potrebbero scattare con l’aumento dei ricoveri. Nelle prossime settimane sarà inevitabile l’uscita di alcune Regioni dalla zona bianca. Il rigore massimo oggi e la vaccinazione di massa servono proprio per evitare chiusure a fine anno”.

  • Locatelli, immotivato scetticismo sulle terze dosi

    “E’ assolutamente immotivato lo scetticismo sulle terze dosi, non vi è alcun motivo per essere diffidenti. Il profilo di sicurezza è assolutamente eccellente anche per le terze dosi, lo posso anche testimoniare personalmente essendomi sottoposto alla terza dose. Potenzia la nostra capacità di difenderci e contribuisce a ridurre la circolazione virale”. Lo ha detto Franco Locatelli, a Lecce per partecipare a una tavola rotonda sulla medicina di precisione, rispondendo a una domanda sullo scetticismo nei confronti delle terze dosi di vaccino contro il Covid.

  • Toti, su 9 pazienti in intensiva 8 non sono vaccinati

    “In Liguria i ricoverati in terapia intensiva sono attualmente 9, di questi 8 non sono vaccinati, mentre solo uno risulta vaccinato con ciclo completo ma si tratta di un paziente con patologie pregresse”. Lo ha evidenziato in una nota il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti commentando l’andamento degli ospedalizzati in Liguria. “Questo dato ci conferma che i vaccini stanno frenando le ospedalizzazioni - ha aggiunto il presidente Toti - anche in una fase della pandemia in cui i contagi risultano in aumento. Basta paragonare il numero dei pazienti ricoverati quest’anno rispetto al 2020 per capire che l’unica strada per sconfiggere definitivamente la pandemia è quella della vaccinazione. Ed è per questo che rinnovo il mio appello a chi può già effettuare la dose booster, ricordando che dal primo dicembre partiranno le somministrazioni anche per la fascia tra i 40 e i 59 anni”.

    La nota ricorda che il 30 settembre 2020 i ricoverati erano 165, di cui 22 in terapia intensiva; lo stesso giorno del 2021 erano 57, di cui 6 in terapia intensiva. Il 15 ottobre 2020 i ricoverati erano 342, di cui 26 in terapia intensiva; lo stesso giorno del 2021 erano 62, di cui 6 in terapia intensiva: “Stiamo parlando di una fase della pandemia - ha aggiunto il presidente Toti - in cui il virus non circolava in maniera diffusa. Il grande beneficio di chi ha ricevuto il vaccino viene invece dimostrato in fasi come queste in cui i numeri dei contagi sono in costante aumento. Il 2 novembre 2020 i ricoverati erano 1190, di cui 57 in terapia intensiva (con 848 ricoverati in più di cui 31 in più in terapia intensiva in poco più di 2 settimane); il 2 novembre del 2021 i ricoverati erano 89 di cui 11 in terapia intensiva, palesando un crollo vertiginoso degli ospedalizzati tra questo e lo scorso anno. Il 9 novembre del 2020 i ricoverati erano 1479, di cui 92 in terapia intensiva; lo stesso giorno del 2021 i ricoverati sono 111, di cui 9 in terapia intensiva (circa il 10% rispetto all’anno precedente). E’ scontato dire quanto sia importante vaccinarsi”.

  • Ferro, boom contagi Alto Adige? Difficile pensare non toccherà Trentino

    “Sono molto preoccupato per i numeri di contagi che si stanno verificando in Alto Adige. E’ difficile pensare che una situazione del genere, vista la stretta vicinanza, non venga prima o poi a toccarci anche se la copertura vaccinale in Trentino sta raggiungendo delle percentuali decisamente alte”. Lo ha detto a LaPresse Antonio Ferro, direttore generale facente funzioni dell’azienda sanitaria provinciale di Trento, in merito al boom di contagi da Covid che si stanno registrando in Alto Adige.

  • Slovenia: salgono contagi, percentuale positivi al 40%

    In Slovenia resta critica la situazione sanitaria, con la curva di contagi e decessi sempre alta. Nelle ultime 24 ore i nuovi casi di covid sono stati 3.568 su 9.068 test molecolari effettuati, pari a una incidenza di poco meno del 40%, un dato questo che si mantiene molto elevato da molte settimane. A preoccupare le autorità sanitarie è la situazione negli ospedali. Secondo l’Istituto nazionale per la salute pubblica (Nijz), al momento ci sono 920 ricoverati, dei quali 212 in terapia intensiva. L’incidenza a due settimane di nuovi casi per 100 mila abitanti pari a 1.894, per un totale di casi positivi registrati pari a 39.343. La capacità di assistenza sanitaria rimane quindi ai limiti. Il reparto di pediatria dell’ospedale di Maribor ha informato della mancanza di respiratori disponibili per i bambini più piccoli, mentre il Policlinico di Lubiana ha fatto un appello per l’utilizzo razionale dei servizi ospedalieri. Ancora a rilento la campagna vaccinale, con solo il 53,5% di popolazione adulta immunizzata con le due dosi.

  • Virologi, la durata del tampone ha valore politico e non scientifico

    “I tamponi rapidi possono arrivare al 30% di falsi negativi. Il risultato dipende da chi li effettua e da che tipo di test effettua”. Lo ha detto a LaPresse Arnaldo Caruso, presidente della Società Italiana di Virologia. “Molto più sensibili i test molecolari”, spiega. “Tuttavia, la questione della validità - da 48 ore per i rapidi e 72 per i molecolari - ha un valore politico e non scientifico”.

  • Casi Gb risuperano 40mila, ma è nuovo boom vaccini

    Risalgono dopo una settimana oltre quota 40.000 (42.408) i contagi giornalieri da Covid nel Regno Unito, seppure su un numero di test incrementato a più di un milione. Ma continuano a calare sia i morti (a 195 da 212), sia il totale dei ricoveri negli ospedali nazionali, indicati a 8700 circa, 100 meno di quelli registrati ieri. Parallelamente tornano a volare i vaccini, fino a 700.000 nelle ultime 24 ore censite: 500.0000 dei quali concentrati come terze dosi di rinforzo (booster) già a disposizione da oltre un mese nel Regno di tutti gli ultracinquantenni, i vulnerabili e il personale sanitario

  • Ema approva prime 2 terapie monoclonali

    Il Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) dell’Agenzia europea del farmaco Ema ha raccomandato di autorizzare due terapie a base di anticorpi monoclonali contro Covid-19. Si tratta di Ronapreve* (casirivimab/imdevimab) e Regkirona* (regdanvimab). A dare notizia della decisione degli esperti è stata l’Ema stessa, che spiega come questi siano i “primi anticorpi monoclonali” anti Sars-CoV-2 “raccomandati per l’autorizzazione all’immissione in commercio” dall’ente Ue. Il comitato ha raccomandato di autorizzare Ronapreve per il trattamento di Covid negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni di età, e con un peso di almeno 40 chilogrammi, che non richiedono ossigeno supplementare e che sono a maggior rischio di peggioramento della malattia. Ronapreve può essere utilizzato anche per prevenire Covid in persone di età pari o superiore a 12 anni che pesano almeno 40 chilogrammi. La società che ha richiesto l’autorizzazione è stata Roche Registration GmbH. Per quanto riguarda Regkirona, il Chmp ha raccomandato di autorizzare il medicinale per il trattamento di adulti con Covid-19 che non richiedono ossigeno supplementare e che sono anche a maggior rischio di peggioramento della malattia. Il richiedente per Regkirona era Celltrion Healthcare Hungary Kft. Ora il Chmp invierà le sue raccomandazioni alla Commissione europea “per decisioni rapide e giuridicamente vincolanti”.

  • Bertolaso, «Lombardia tiene ma potrebbe passare da bianca a gialla»

    “La Lombardia è una delle poche realtà che ancora tiene nell’ambito di quelli che sono i colori che contraddistinguono la valutazione dell’epidemia. La regione è ancora bianca, nel senso che non vi sono di fatto limitazioni particolari, perché siamo ancora su numeri abbastanza buoni, ma che vediamo giorno per giorno, piano piano, si stanno incrinando e ci stanno portando verso una situazione che potrebbe cambiare quindi da bianca a gialla”. Lo ha detto Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale anti-Covid in Lombardia, durante una diretta Facebook sulla pagina di Lombardia Notizie Online.

  • Terza dose per 40-60enni, firmata circolare ministero

    “A partire dal primo dicembre 2021 sarà possibile procedere con la somministrazione della dose ’booster’” anti-Covid, “con vaccino a mRna, anche ai soggetti di età compresa tra i 40 e i 59 anni, purché siano trascorsi almeno 6 mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato”. E’ quanto si legge nella circolare del ministero della Salute, firmata dal direttore generale Prevenzione, Giovanni Rezza, all’indomani dell’annuncio alla Camera del ministro della Salute, Roberto Speranza. Nel testo si specifica che la dose booster verrà somministrata “nei dosaggi autorizzati per la stessa”, cioè “30 microgrammi in 0,3 millilitri per Comirnaty di Pfizer/BioNTech e 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax di Moderna”, ossia per quest’ultimo vaccino un dosaggio dimezzato rispetto a quello impiegato per il ciclo vaccinale primario. L’aggiornamento, si precisa, viene disposto “ferma restando la priorità della vaccinazione dei soggetti ancora in attesa di iniziare/completare il ciclo vaccinale primario, nonché della somministrazione della dose booster (di richiamo) alle categorie per le quali è già raccomandata”.

  • Vaccini: Fedriga, scienza si faccia sentire con forza per indecisi

    Trieste, 11 nov. (LaPresse) - “Fate sentire forte la voce di chi ha studiato e ha investito la propria vita nella ricerca e nel prendersi cura della salute delle persone, riportando al centro l’importanza della scienza rispetto a fantasie fuori tema”. Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, rivolgendosi oggi ai medici presenti al Convention center in Porto vecchio a Trieste dove sono in corso di svolgimento i lavori del ventesimo Congresso nazionale dell’Associazione medici endocrinologi

  • Emilia Romagna, 617 nuovi positivi e 7 decessi, 264 i guariti

    Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 437.457 casi di positività, 617 in più rispetto a ieri, su un totale di 30.198 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 2%. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 7.037.978 dosi; sul totale, 3.517.865 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

  • Altems, campagna vaccinale produce risparmi per Ssn

    La campagna vaccinale produce risparmi netti per il sistema sanitario in termini di ospedalizzazioni evitate sia in normali reparti di degenza (il costo è di circa 800 euro per giorno di ricovero), sia in terapia intensiva (1.700 euro al giorno). Il costo medio di un ricovero in area medica è di circa 8.020 euro a paziente, mentre il costo medio di un ricovero in terapia intensiva si aggira intorno ai 25.041 euro: per risparmiare queste cifre è necessario investire in campagna vaccinale fino a 7.652 euro per ogni ospedalizzazione evitata. E’ quanto emerge da un focus sul profilo costo-efficacia della campagna vaccinale in Italia dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica

  • Ema approva 2 farmaci a base anticorpi monoclonali

    L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha espresso un parere positivo su due trattamenti COVID-19 - Ronapreve e Regkirona - identificati dalla Commissione come promettenti terapie nell’ambito della strategia dell’Ue sulla terapia del Covid-19. Entrambi sono trattamenti da utilizzare durante le prime fasi dell’infezione a base di anticorpi monoclonali antivirali. Lo rende noto l’Ema.

  • Puglia: Lopalco si dimette da assessore, preso strade diverse

    Dopo ore in cui le notizie sulle sue dimissioni, si sono inseguite e sono state pure commentate, l’assessore regionale alla Sanità della Puglia, l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, ha ufficializzato con una intervista al Repubblica Bari on line di avere “rimesso il mandato nelle mani del presidente della Regione, Michele Emiliano”. Lopalco spiega che con “Emiliano non c’è mai stato uno scontro, i rapporti personali sono eccellenti”, ma che “c’è stato un punto su cui abbiamo preso strade diverse. Un punto che io ritengo, anche per la mia storia professionale, molto importante”.

  • Mappe Ecdc, 3 regioni e Bolzano in rosso in Italia

    Friuli Venezia Giulia, Provincia di Bolzano, Marche e Calabria virano al rosso nella mappa aggiornata sull’incidenza da Covid in Europa, curata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. L’unica regione italiana a bassa incidenza, in verde, è il Molise. Il resto della Penisola è colorato in giallo. In rosso scuro paesi del Benelux, l’Irlanda e buona parte dell’Europa centro orientale.

  • in Olanda 16.364 casi in 24 ore, mai così tanti da inizio pandemia

    In Olanda sono stati registrati 16.364 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, mai così tanti dallo scoppio della pandemia. Lo ha reso noto l’Istituto nazionale per la sanità pubblica e l’ambiente, confermando 26 decessi per complicanze nell’ultima giornata. Il precedente record risale al 20 dicembre, quando sono stati confermati 12.997 contagi. Anche la media giornaliera di contagi in Olanda ha raggiunto un nuovo record. Negli ultimi sette giorni, infatti, 86.384 persone sono risultate positive al Covid-19, con una media di 12.341 al giorno. Il maggior numero di contagi è stato registrato ad Amsterdam, con 616 contagi, seguita da Rotterdam con 586 nuovi casi, L’Aia con 389 e Utrecht 263. Negli ospedali sono ora ricoverate 1.699 persone a causa del Covid-19, il numero più alto dal 23 maggio

  • in Campania 959 nuovi casi e 6 decessi

    Sono 959 i nuovi casi di contagio registrati in Campania nelle ultime 24 ore a fronte di 29.372 tamponi processati. Lo comunica l’Unità di crisi della Regione Campania.
    Sono 6 i deceduti di cui 3 nelle ultime 48 ore e 3 in precedenza, ma registrati ieri.
    Sono 17 i posti letto occupati nelle terapie intensive (656 il totale dei disponibili); 290 i posti letto di degenza occupati (3.160 il totale dei disponibili).

  • A Colonia si festeggia Carnevale nonostante picco contagi

    A Colonia, in Germania, sono iniziati i festeggiamenti per il Carnevale che si svolge ogni anno nella città, nonostante il picco di casi di Covid-19 registrato nel Paese. I partecipanti si sono messi in fila all’ingresso per mostrare il green pass prima di poter prendere parte alle celebrazioni all’aperto dopo la pausa dovuta alla pandemia. Nella piazza Heumarkt, nella città vecchia, migliaia di persone vestite da clown, api, pirati o tigri hanno ballato vicine al ritmo della musica dal vivo della banda di ottoni.

  • In Lombardia 370 classi in quarantena

    Sono 370 le classi in quarantena per il Covid registrate in Lombardia al 7 novembre, per un totale di 6.681 studenti e 177 operatori scolastici in isolamento fiduciario. Lo rende noto il report di monitoraggio sulla diffusione del Covid nelle scuole lombarde, pubblicato dalla direzione generale Welfare di Regione Lombardia. “L'ottava settimana di rilevazione (01-07 novembre) - si legge nel report - mostra un andamento dei contagi in crescita su tutte la fasce d'età, ad eccezione delle fasce 3-5 anni e 11-13 anni. Si conferma l'interessamento prevalente della classe d'età 6-10 anni sia per frequenza assoluta di casi che per tassi di incidenza”.

  • San Raffaele, confermato legame tra infiammazione sistemica e depressione

    I pazienti Covid-19 con livelli di infiammazione sistemica più alti sono quelli a maggior rischio di soffrire, nei mesi successivi alla guarigione, di depressione e di sindrome da stress post-traumatico (ptsd). Non solo, ma come in tutti i pazienti con questo tipo di disturbi psicopatologici, alla presenza dei sintomi clinici si associa spesso un'alterazione della connettività funzionale e di volume e microstruttura della materia grigia e della materia bianca, tutti parametri misurabili tramite tecniche di risonanza magnetica.

  • In Friuli Venezia Giulia 650 nuovi contagi e 6 decessi

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 7.805 tamponi molecolari sono stati rilevati 609 nuovi contagi con una percentuale di positività del 7,8%. Sono inoltre 21.574 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 41 casi (0,19%).

  • Premier Nord Renania Westfalia, «obbligo vaccini non aiuterebbe a convincere no vax»

    “Se allontaniamo le persone rendendo la vaccinazione obbligatoria, non credo che aiuteremmo la nostra causa”. E’ quanto ha detto il premier della Nord Renania Westfalia, Hendrik Wuest, che è anche il presidente della conferenza dei premier dei Land tedeschi che ha annunciato per il 18 novembre l’incontro con il governo federale per affrontare la nuova emergenza Covid.

  • Gb:ok Sinovac e Sinopharm per viaggiatori in entrata

    Il governo britannico ha reso noto che alla fine di questo mese riconoscerà i vaccini anti Covid-19 presenti nell’elenco per l’uso di emergenza dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, aggiungendo le formulazioni cinesi Sinovac e Sinopharm Beijing alla lista approvata di vaccini per i viaggiatori in entrata. Il cambiamento, che entrerà in vigore dal 22 novembre, si traduce nel fatto che i viaggiatori che hanno ricevuto questi due vaccini saranno considerati completamente immunizzati nel Paese. L’elenco aggiornato dei vaccini approvati include anche il Covaxin prodotto in India. I passeggeri che arrivano nel Regno Unito dopo essere stati completamente vaccinati e aver ricevuto il loro certificato vaccinale da uno degli oltre 135 Paesi e territori approvati non sono più tenuti a sottoporsi a tampone prima della partenza, all’ottavo giorno o ad auto-isolarsi all’arrivo.

  • Vaccini: San Marino, aperte prenotazioni per terza dose

    Aperte a San Marino le prenotazioni per i cittadini che vorranno ricevere la terza dose ’booster’ di vaccino anti-Covid. Le prenotazioni per il richiamo - spiegano dal Titano in una nota dell’Iss - sono possibili sia per i sanmarinesi che abbiano completato la vaccinazione primaria con un vaccino a mRna, Pfizer o Moderna ma anche per coloro che abbiano ricevuto un vaccino a vettore virale, come lo Sputnik V. Al momento, per la somministrazione delle dosi di richiamo, sarà utilizzato il vaccino Pfizer/BioNTech raccomandato dall’Iss anche per coloro che sono stati immunizzati con lo Sputnik V. Per la prenotazione si può utilizzare il servizio on-line, accessibile dalla home page dell’Iss o telefonicamente chiamando il Cup.

  • Terza dose: l’ha ricevuta il 30% degli operatori sanitari

    E’ di circa il 30% la percentuale di medici, infermieri e operatori in servizio negli ospedali e nelle strutture sanitarie ad aver ricevuto il richiamo contro il Covid. Su 2,1 milioni di dosi booster somministrate in tutta Italia, secondo l’analisi condotta da Fiaso (la federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere), sugli open data messi a disposizione dalla struttura del Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, circa 415 mila sono andate a soggetti tra 20 e 60 anni che rappresentano per lo più la platea di personale sanitario, in tutto 1 milione 400mila unità, a cui è destinato il richiamo vaccinale. In una settimana, dunque, la percentuale di somministrazioni delle terze dosi anti Covid per gli operatori sanitari è cresciuta significativamente di 12 punti percentuali passando dal 18 al 30%.

  • Ucraina, 24.747 nuovi casi e 652 morti in 24 ore

    In Ucraina nell’ultima giornata sono stati registrati 24.747 nuovi casi di Covid-19 e 652 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il ministero della Salute di Kiev, ripreso dall’agenzia Ukrinform. Stando ai dati ufficiali, dall’inizio dell’epidemia nel Paese sono stati rilevati 3.155.519 casi di Covid e 74.857 persone sono morte a causa della malattia. In Ucraina vivono circa 42 milioni di persone.

  • Costa, obbligo terza dose a sanitari probabile a breve

    È probabile che già nei prossimi giorni si possa arrivare a sancire l’obbligatorietà della terza dose della vaccinazione anti-Covid per il personale sanitario e delle Rsa”. Lo afferma all’ANSA il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. “Per una questione di buon senso e anche di credibilità, auspico - ha sottolineato - che per quelle categorie per le quali è previsto l’obbligo vaccinale, ovvero sanitari e tutti coloro che entrano in contatto con le Rsa, sia previsto ovviamente anche l’obbligo della terza dose. L’auspicio è che si arrivi rapidamente a questa scelta”.

  • Pregliasco, «terza dose a 6 mesi per proteggerci da colpo coda virus»

    “Non sono tanti i 40-60enni che hanno fatto il vaccino già da 6 mesi, quindi è una progressione e un annuncio rispetto a una necessità di rinforzo che credo sia opportuna, alla luce del colpo di coda del virus che ormai ci aspettiamo”. Lo dice all’Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, docente della Statale di Milano, dopo il via libera, a partire dal primo dicembre, alle dosi di richiamo anti-Covid anche per questa fascia di età. “In ogni caso - chiarisce l’esperto - si dovranno aspettare i 6 mesi dalla seconda dose. Farla prima non ha senso”, ma farla è utile per completare in un certo senso il ciclo vaccinale.

  • Germania: giovedì prossimo conferenza Stato-regioni sul Covid

    La conferenza Stato-Regioni per consultarsi sull’emergenza Covid in Germania dovrebbe tenersi giovedì prossimo. È quello che ha annunciato su Twitter il ministro-presidente del Nordreno-Vestfalia, Hendrik Wuest, che presiede la Conferenza

  • 47 nuovi casi locali in Cina continentale

    Ieri in Cina continentale sono stati segnalati 47 nuovi casi a trasmissione locale di Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Di questi, 21 sono emersi nel Liaoning, 13 nell’Henan, 7 nell’ Heilongjiang, 3 nell’Hebei, 2 nello Yunnan e uno nello Jilin. La commissione ha inoltre riferito di 15 nuovi casi importati

  • Veneto, superata soglia dei mille contagi nelle ultime 24 ore, 5 le vittime

    In Veneto è stato superato il ’muro’ dei 1.000 casi giornalieri. Nelle ultime 24 ore infatti sono stati 1.077 i nuovi contagi, mentre si registrano anche 5 vittime nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il bollettino della Regione aggiornato alle ore 8 di oggi. Numeri che confermano la quarta ondata in atto, e che non si vedevano dallo scorso inverno nel pieno della terza ondata. Il totale dei positivi da inizio pandemia sale a 488.269 e sono 14.224 gli attualmente positivi. Mentre I decessi da inizio epidemia hanno raggiunto quota 11.863.

  • Focolaio dopo Medjugorie, in Sardegna salgono a 100 i positivi

    Sono diventati 100 i fedeli sassaresi positivi al Covid dopo il pellegrinaggio al santuario di Medjugorie. Il focolaio, dunque, si allarga sempre più: oltre ai cento positivi, su 180 partecipanti al viaggio, 5 sono ricoverate in gravi condizioni nel reparto Malattie infettive dell’Aou di Sassari, in particolare due sono in condizioni estremamente critiche. Quasi tutti i contagiati non sono vaccinati, fra loro anche un medico no vax convinto.

  • In Brasile superata la soglia delle 610 mila vittime

    Il Brasile ha superato i 610 mila decessi per coronavirus, mentre avanza la campagna di vaccinazione, con 122 milioni di persone, su 215 milioni di abitanti, che hanno ricevuto le due dosi. Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati altri 264 decessi, che hanno elevato a 610.080 il totale dall’inizio della pandemia.

  • Arcivescovo Mosca, «catastrofe nazionale, contagi e morti come lo scorso anno»

    L'arcivescovo di Mosca lancia l'allarme sui contagi per Covid. “La situazione è drammatica. I numeri sono preoccupanti. Siamo all'incirca attorno ai 40mila nuovi contagi al giorno e più di mille vittime. Possiamo parlare di una catastrofe nazionale”, dice mons. Paolo Pezzi. “Questi numeri - aggiunge come riferisce il Sir - sono paragonabili a quelli che si erano registrati nell'autunno del 2020”.

  • Sileri, «terza dose non è obbligo ma dà immunità efficace e duratura»

    “La terza dose” di vaccino anti-Covid “non è obbligatoria. E’ consigliata dal sesto mese dopo la seconda. La scienza dice che, se la fai dal sesto mese, l’immunità è più forte e duratura. Ma non è che se la fai dopo l’ottavo mese non sei protetto”. Lo ha precisato Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, intervenuto ai microfoni della trasmissione ’L’Italia s’è desta’, su Radio Cusano Campus. Sileri ha ricordato che “la maggioranza dei vaccini hanno più di una dose. E’ un modo di educare il nostro sistema immunitario a una risposta più vigorosa e costante”, ha sottolineato il sottosegretario e medico.

  • Speranza, «numeri in Europa richiedono grande attenzione»

    “La sfida Covid è ancora in corso. Come vedete i numeri dell’Europa sono numeri che devono segnalarci una grande attenzione. L’Oms negli ultimi giorni segnala con evidenza come in Europa ci sia una fase di recrudescenza della circolazione del virus”, quindi “dobbiamo insistere sull’investimento prioritario che abbiamo fatto in questi mesi e che è stato quello sulla campagna di vaccinazione”. Lo ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza, in videocollegamento con l’Assemblea dell’Anci, Associazione nazionale Comuni italiani.

  • Ue, più rischi economici in Paesi con basse vaccinazioni

    “Nonostante l’impatto della pandemia sull’economia si sia indebolito considerevolmente, il Covid 19 non è stato ancora sconfitto e la ripresa è fortemente legato alla sua evoluzione, dentro e fuori l’Ue”. E’ quanto spiega la commissione Ue nelle previsioni economiche d’autunno, sottolineando come “nell’Unione europea il rischio è particolarmente rilevante negli Stati membri con tassi di vaccinazione relativamente bassi”.

    La presodemte della Pressidente Commissione Ue Ursula von der Leyen


  • Gimbe, in una settimana +37,7% casi e +14,8% ricoveri

    Continua a aumentare la circolazione del Sars-Cov-2 in Italia. Crescono del 37,7% i nuovi casi settimanali di Covid-19, del 14,8% i ricoveri in ospedale e del 9,4% le terapie intensive. Mentre gli attualmente positivi superano quota 100.000. A fornire il quadro è il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe, che confronta i dati della settimana 3-9 novembre, rispetto alla precedente. “Per la terza settimana consecutiva - dichiara Nino Cartabellotta, presidente Gimbe - si conferma un incremento dei nuovi casi settimanali e una media giornaliera più che raddoppiata in meno di un mese, da 2.456 il 15 ottobre a 5.870 il 9 novembre”.

  • Onu, Covid ferma recupero mine anti uomo,+20% vittime in 2020

    Sono aumentate di oltre il 20% le vittime e i feriti delle mine antiuomo nel mondo. La causa, secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio sulle mine delle Nazioni Unite, che parla di di 7.073 vittime nel 2020 a fronte di 5.853 del 2019, è stato il Covid che ha fermato il lavoro di recupero dei residuati bellici e delle mine antiuomo, così come le sessioni di educazione al rischio, Se nel 2013 le vittime erano in media 10 al giorno, nel 2020 sono salite a 19 al giorno. Erano civili l’80% delle persone uccise nel 2020, tra cui 1.872 bambini.

  • Over 80 rischiano 180 volte di più di under 40

    “Per le persone con più di 80 anni il rischio di morte da Covid-19 è 180 volte più alto rispetto a quelle con meno di 40 anni. Questo è un fatto peculiare del Covid, confermato dai dati sulla extra mortalità registrata nel 2020 rispetto ai due anni precedenti, che mostrano una incidenza esponenziale nella fascia di età 75-84 e in misura maggiore in quella over 80”. Lo ha affermato il presidente della European Geriatric Medicine Society, Athanase Benetos, nella lecture inaugurale della giornata dedicata agli effetti del virus sugli anziani della Healthy Ageing Week organizzata ad Alba dalla Fondazione Ferrero in collaborazione con l’Accademia di Medicina di Torino, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e il Karolinska Institutet di Stoccolma.

  • In Toscana 509 nuovi casi, tasso positivi 1,39%

    In Toscana continua ad aumentare il numero dei contagi da Covid-19 ma a fronte di un maggior numero di test effettuati. Infatti, secondo quanto comunica il presidente della Regione Eugenio Giani su Telegram, i nuovi casi registrati sono 509 su 36.741 test di cui 10.474 tamponi molecolari e 26.267 test rapidi. Ieri erano stati 418 su 26.625 test. Cala leggermente Il tasso dei nuovi positivi, che oggi si attesta a 1,39% (4,8% sulle prime diagnosi), mentre ieri era 1,57% (4,7% sulle prime diagnosi).

  • Morbillo, 22 mln di bimbi non vaccinati a causa pandemia

    La pandemia sta compromettendo i progressi nella lotta al morbillo, causando un drastico calo delle vaccinazioni e riducendo la capacità di diagnosi e sorveglianza. Senza interventi immediati l’infezione potrebbe presto rialzare la testa in tutto il mondo. L’allarme arriva da una nota congiunta diramata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dai Centers for Disease Control and Prevention americani. Nel 2020, spiegano le due organizzazioni, 22 milioni di bambini non hanno ricevuto la prima dose del vaccino contro il morbillo, 3 milioni in più rispetto all’anno precedente.

  • Vaccini: Gimbe, prime dosi crollate del 75% in 3 settimane

    Crollano del 75% in tre settimane le prime dosi di vaccino anti Covid e ancora 2,7 milioni sono gli over 50 da vaccinare. Mentre anche le terze dosi non decollano e al palo sono anche le forniture di vaccini. È quanto rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, che chiede un “cambio di marcia per contenere la quarta ondata”. In particolare, rileva il report, dopo aver sfiorato quota 440 mila nella settimana 11-17 ottobre, in tre settimane il numero dei nuovi vaccinati è crollato del 75,4% attestandosi a 108.497 nella settimana 1-7 novembre. Di questi, il 72,2% sono persone in età lavorativa.

  • Bce, crescita Ue si rafforza, restano incertezze elevate

    “Dopo due trimestri di calo del prodotto, il PIL in termini reali dell’area dell’euro ha segnato una ripresa nel secondo trimestre del 2021 e si stima un suo ulteriore rafforzamento nel terzo”. Lo scrive la Bce nel bollettino economico, anticipando che “la crescita del prodotto dovrebbe mantenersi dinamica nel prossimo futuro, sebbene in rallentamento verso la fine dell’anno”. Tuttavia - si legge - “le incertezze legate alla pandemia restano elevate”. La Bce vede rischi “bilanciati”: le strozzature all’offerta e il caro-energia potrebbero rallentare il Pil, una ripresa dei consumi con più vigore potrebbe accelerarlo.

  • Russia, 1.237 morti nelle ultime 24 ore

    Ancora un altissimo numero di decessi per il Covid in Russia, dove ieri sono morti 1.237 pazienti contagiati, di poco inferiore a 1.239, finora il numero più alto, registrato il giorno precedente. Nelle ultime 24 ore poi si sono superati i 40mila contagi, con esattamente 40.759 nuove infezioni secondo i dati riportati dal sito della Tass. Le autorità russe stanno aspettando di vedere se la settimana di sospensione delle attività lavorative per i lavoratori non essenziali in corso possa avere l’effetto di invertire l’andamento dei contagi.

  • Scholz, mettere Germania al sicuro per inverno

    “Anche se tanti cittadini sono vaccinati la situazione non è buona e dobbiamo continuare a essere attenti”. Lo ha detto il socialdemocratico Olaf Scholz, futuro cancelliere tedesco, che parlando al Bundestag ha affermato che “la Germania deve essere attrezzata e messa al sicuro per l’inverno”.

    Olaf Scholz

    Scholz ha parlato all’assemblea presentando il pacchetto di misure del cosiddetto “semaforo”, la coalizione di Spd Verdi e Liberali che lavora per formare il prossimo governo, per gestire l’emergenza Covid. “Serve una grande campagna vaccini” e “bisogna puntare sul booster” nelle prossime settimane e mesi, ha spiegato.

  • Gb: Pil cresce dell’1,3% in terzo trimestre, meno di attese

    Il Pil britannico è cresciuto dell’1,3% nell’ultimo trimestre, meno delle attese e in calo rispetto al +5,5% del secondo trimestre, quando erano state eliminate le restrizioni per la pandemia di Covid. E’ quanto emerge dai dati dell’Ufficio nazionale di statistica (Ons), secondo cui i problemi della catena di approvvigionamento a livello globale colpiscono duramente le aziende. “Mentre il mondo si riapre, sappiamo che ci sono ancora sfide da superare”, ha commentato il Cancelliere dello Schacchiere, Rishi Sunak.

  • Lucangelo (Cattinara Trieste), «reparti al limite, se cadiamo si fa dura»

    “Stiamo tornando ai periodi più bui della pandemia, con un’impennata vertiginosa di contagi, reparti al limite, spostamento di risorse, doppi turni. E con l’amarezza di assistere all’atteggiamento scellerato di chi non si vaccina credendo alla fantascienza”. Lo dice al Corriere della Sera Umberto Lucangelo, primario della Terapia intensiva dell'ospedale Cattinara di Trieste, relativamente all'aumento dei contagi nella città. “Succede - spiega - che la crescita veloce e importante dei contagi si sta riversando sui reparti mettendoci in difficoltà. Abbiamo la terapia semi intensiva piena, gente in pronto soccorso in attesa di essere collocata e l’intensiva con 11 posti occupati.

  • Pechino chiude centro commerciale, test di massa

    Le autorità di Pechino hanno sigillato un centro commerciale e bloccato diverse aree residenziali a causa delle infezioni di Covid-19 rilevate nei distretti centrali della città. Sei nuovi casi, infatti, sono stati accertati questa mattina a Chaoyang e Haidian, hanno riferito i media locali, tutti contatti stretti di persone contagiate di recente nella provincia nordorientale di Jilin. Il centro commerciale Raffles City a Dongcheng, area centrale della capitale con uffici e abitazioni, è stato chiuso ieri sera dopo la scoperta che uno stretto contatto di persona contagiata lo aveva visitato, ha riferito il Beijing Youth Daily.

  • Romania, incendio in ospedale per pazienti Covid: 2 morti

    Tragedia in un ospedale in Romania. Almeno due persone sono morte in un incendio in una struttura per pazienti Covid-19 nella città di Ploiesti, nel sud del Paese. Secondo dichiarazioni della portavoce della polizia di Prahova, Mihaela Florescu, all’agenzia Agerpress le vittime sono due pazienti di 74 e 75 anni.

    Un’infermiera ha riportato ustioni sul 40% del corpo. Venti persone sono state trasferite dopo le fiamme divampate in una stanza del reparto di malattie infettive. Le cause dell’incendio non sono ancora chiare.

    Non è la prima tragedia in un ospedale della Romania. A ottobre sette persone sono morte a causa di un incendio in un reparto di terapia intensiva a Costanza. Prima ancora quattro pazienti erano morti in un altro incendio in un ospedale di Bucarest

  • Green pass, con una circolare del Viminale arriva lo stop a cortei in aree sensibili

    In merito alle manifestazioni di protesta che si terranno fino al termine dello stato di emergenza, i prefetti potranno «individuare specifiche aree urbane sensibili, di particolare interesse per l’ordinato svolgimento della vita della comunità» che «potranno essere oggetto di temporanea interdizione» agli stessi cortei.

    È quanto si legge nella circolare del Viminale diffusa nella serata di ieri ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. I questori potranno inoltre provvedere ad adottare «dove necessario, i divieti e le prescrizioni sullo svolgimento delle manifestazioni preavvisate».

    Momenti di tensione tra la polizia e i manifestanti No Green pass a Trieste, nella manifestazione dello scorso 6 novembre (ANSA/PAOLO GIOVANNINI)

  • L’annuncio di Speranza: dal 1° dicembre terza dose per over 40

    Dal 1 dicembre tutti gli italiani nella fascia di età 40-60 anni potranno ricevere la terza dose di vaccino, a patto che siano passati sei mesi dalla fine dal completamento del ciclo primario. Il ’booster’ verrà effettuato esclusivamente con un siero a m-Rna (Pfizer o Moderna). Con questo annuncio il ministro della Salute, Roberto Speranza, conferma che il nostro Paese vuole imprimere una netta accelerazione ai richiami vaccinali.

    Al momento la terza dose in Italia è stato offerta a circa 2,5 milioni di persone fra personale sanitario, anziani e fragili.

  • Usa, 10 Stati sfidano Biden su obbligo vaccini per operatori sanitari

    Una coalizione di 10 stati ha citato in giudizio il governo federale con l’intento di bloccare l’obbligo del vaccino anti Covid per gli operatori sanitari, segnando un nuovo fronte nella resistenza degli stati a guida repubblicana alle politiche sulla pandemia dell’amministrazione del presidente Joe Biden.

    La causa, intentata presso un tribunale federale del Missouri, sostiene che la richiesta del vaccino minaccia i posti di lavoro di milioni di operatori sanitari e potrebbe «inasprire una carenza allarmante» nei settori sanitari, in particolare nelle aree rurali.

    La causa segue quelle simili presentate degli stati a guida repubblicana che sfidano le nuove regole dell’amministrazione Biden.

  • Germania, nuovo record casi Covid: 50.196 in un giorno

    Ieri la Germania ha riportato il record di 50.196 nuovi casi di coronavirus. Il dato è ai massimi dall’inizio della pandemia per il quarto giorno consecutivo. I decessi sono stati 236. Il Robert Koch Institute ha riportato un aumento del tasso di incidenza del coronavirus a sette giorni - positivi ogni 100mila abitanti - che è passato a 249 rispetto a valore di 232 registrato mercoledì.

    I tre partiti tedeschi in trattative per formare un governo di coalizione entro l’inizio di dicembre hanno concordato di non estendere la possibilità di ricorrere a un nuovo stato di emergenza nazionale.

    Berlino, la porta di Brandeburgo ieri sera al tramonto (EPA/FILIP SINGER)

  • Ieri in Italia 7.891 casi Covid e 60 vittime. Sale tasso positività

    ono 7.891 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati ieri in Italia, 1.859 in più rispetto ai 6.032 rilevati due giorni fa. Il dato si basa su 487.618 tamponi contro i 645.689 del giorno precedente (vengono considerati sia test rapidi antigenici che i tamponi molecolari). Il tasso di positività sale all1,62%, 60 le vittime nelle 24 ore monitorate.

    Coronavirus: bollettino del 10 novembre 2021

    PER APPROFONDIRE / L’articolo sul bollettino Covid di mercoledì 11 novembre

  • Lab 24: l’83,83% degli italiani over 12 è completamente vaccinato

    In Italia il 76,40% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale. Il 2,55% è in attesa di seconda dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto il 78,95% della popolazione. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 86,62% mentre l’83,83% è completamente vaccinato.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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