Attualità

Coronavirus oggi. Ema non limita AstraZeneca: rapporto rischi-benefici positivo in tutte le età. E raccomanda seconda dose

Il nuovo provvedimento anti contagio pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Nuovo passaggio in Cdm per il Recovery plan

Coronavirus: il bollettino del 22 aprile - I dati di oggi
  • Vaccini: target punta a 500mila entro fine aprile

    Si parte con l'obiettivo delle circa 340mila somministrazioni dell'inizio della prossima settmana per arrivare al traguardo delle circa 500mila vaccinazioni entro la fine di aprile. Dovrebbe essere questo il target fissato dal Commissario per l'Emergenza Covid, Francesco Figliuolo, che sarà comunicato nei dettagli nelle prossime ore alle Regioni.

  • Vaccini: in Spagna superato l'8% di persone con due dosi

    L'8,1% della popolazione della Spagna ha già ricevuto due dosi di un vaccino contro il covid, secondo l'ultimo aggiornamento del ministero della Sanità. Si tratta di più di 3,8 milioni di persone. Le persone con almeno una dose sono invece il 21,9%, ovvero più di 10 milioni. Degli oltre 14,2 milioni di dosi iniettate, 2.401 sono di Johnson & Johnson e sono state somministrate a persone tra i 70 e i 79 anni. In Spagna non è ancora stato deciso come procedere con gli under 60 a cui è stata già somministrata una dose di AstraZeneca, visto che circa due settimane fa si è deciso di continuare con persone dai 60 anni in su. In un comunicato, l'Agenzia del farmaco spagnola ha definito “orientativa” la raccomandazione odierna dell'Ema che ha consigliato di completare la vaccinazione con lo stesso farmaco, senza limiti per fasce d'età. Si attendono le prossime decisioni delle autorità sanitarie. Intanto, oggi l'incidenza dei contagi di covid negli ultimi 14 giorni è cresciuta di 2,96 punti rispetto a ieri: oggi è di 235,51 ogni 100.000 abitanti. Questi dati chiudono una settimana di relativa stabilità nella tendenza di trasmissibilità del coronavirus.

    Vaccinazioni con Johnson & Johnson a Ronda in Soagna (Afp)

  • Vaccini: in Abruzzo AstraZeneca senza appuntamento a over 60

    Punti vaccinali in cui gli over 60 potranno presentarsi senza appuntamento per la somministrazione di una dose di AstraZeneca. Li stanno organizzando le Asl di Pescara e L'Aquila. Lo annuncia il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al termine della riunione dell'Unità di crisi regionale. “Vanno incrementate le somministrazioni - dice il governatore - e per questo motivo le Asl di Pescara e dell'Aquila stanno organizzando a partire dalla giornata di domenica punti vaccinali dove i cittadini sopra i 60 anni potranno recarsi senza appuntamento per ricevere una dose di Astra Zeneca”. “E proprio su questo vaccino - aggiunge il presidente di Regione - faccio di nuovo un appello perché questo timore che ha portato a molte rinunce è del tutto ingiustificato e si rischia di azzoppare una campagna vaccinale che è l'unica vera arma per combattere il virus e mettere in sicurezza il territorio e i cittadini”.

    (Ansa)

  • Scuola: in Puglia fino a giugno Did a scelta per famiglie

    Dal 26 aprile 2021 e sino alla conclusione dell'anno scolastico, “le istituzioni scolastiche della scuola primaria, della secondaria di primo grado, di secondo grado e Cpia devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, in luogo dell'attività in presenza”: è quanto prevede la nuova ordinanza firmata stasera dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. In sostanza, sino al termine dell'anno scolastico le famiglie potranno scegliere per i propri figli la didattica a distanza. La scelta è esercitata una sola volta e per l'intero periodo.

    Il Governatore della Puglia Michele Emiliano (Ansa)

  • Vaccini: nuovo target settimanale 340mila inoculazioni/giorno

    È di circa 340mila somministrazioni al giorno, a livello nazionale, il nuovo dato calcolato dal Commissario per l'Emergenza Covid, Francesco Figliuolo, che nelle prossime ore comunicherà alla Regioni il nuovo target settimanale sulla media delle inoculazioni a cui attenersi. Lo scopo è di dare una regolarità alla campagna vaccinale nell'ottica di un aumento progressivo del numero di somministrazioni e di raggiungere infine l'obiettivo complessivo delle 500mila inoculazioni al giorno in tutto il Paese.

  • Regione: «Intera Toscana in zona gialla da lunedì»

    “E' ufficiale. Tutta la Toscana ritorna in zona gialla dal prossimo lunedì 26 aprile, senza aree rosse o arancioni provinciali. La regione Toscana, per atto del ministro della Salute Roberto Speranza, passa, dunque, di nuovo in zona gialla, come lo era già stata prima del 14 febbraio scorso, quando era finita prima in zona arancione e successivamente in zona rossa”. Così un comunicato stampa della Regione Toscana ufficializza il passaggio dell'intero territorio a zona gialla Covid. La decisione, viene spiegato, è arrivata dopo aver visto “l'andamento discendente complessivo della curva epidemiologica, che fa registrare in Toscana 176 casi positivi su 100mila abitanti e un Rt sceso a 0,88, e considerata la tenuta generale del sistema sanitario a livello ospedaliero e territoriale nelle tre aree vaste il presidente Eugenio Giani conferma la sua intenzione a non ratificare eventuali zone rosse o arancioni locali”.

  • Covid: in arrivo circolare Inps per stop a sospensione pensione medici vaccinatori

    A quanto apprende Adnkronos/Labitalia, è in arrivo una circolare dell'Inps per 'risolvere' la situazione che poneva in conflitto il regime di cumulabilità tra redditi di lavoro autonomo e trattamenti pensionistici dei medici in quiescenza impiegati nella somministrazione dei vaccini anti-Covid19, ed evitare quindi la sospensione della pensione per gli stessi sanitari impegnati nella campagna di vaccinazione.

  • Rezza (ministero della Salute): «Situazione migliora, ma decessi restano troppo elevati»

    «L'incidenza migliora ma i decessi restano ancora elevati, che oggi sono stati 342. C'è ancora un'incidenza elevata sopra 150 casi su 100mila abitanti e rispetto alla scorsa settimana l'Rt è sceso poco e anche l'incidenza. Abbiamo ancora una congestione delle terapie intensive, i casi si sono accumulati lo scorso mese e questo ha conseguenze a lungo termine». Lo sottolinea Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, nella conferenza stampa sull'analisi dei dati del Monitoraggio regionale sull'epidemia di Covid-19.

  • Fontana: «Lombardia da lunedì in fascia gialla»

    È ufficiale, da lunedì la Lombardia è in fascia gialla. Me lo ha appena comunicato il ministro della Salute Speranza. Conferma che aspettavamo visto che i dati, grazie all'impegno di tutti, sono in miglioramento da giorni. Sono convinto che sapremo non disperdere questa opportunità» Lo ha appena scritto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, su Facebook.

  • Von der Leyen (Ue): «Ancora nessuna decisione su causa contro AstraZeneca»

    «Finora non è stata presa nessuna decisione. Dobbiamo aspettare». Così ha risposto la presidente della Commissione Ue von der Leyen alla domanda se sarà aperta una causa legale per il mancato rispetto delle consegne di vaccini alla Ue.

  • Ema: «Non ci sono dati per cambiare attuali indicazioni sulla seconda dose di AstraZeneca»


    «Al momento non ci sono dati, o i dati sono limitati, per modificare le attuali raccomandazioni» sulla somministrazione della seconda dose del vaccino anti-Covid di AstraZeneca. Lo spiega l'Agenzia europea del farmaco Ema, elencando i punti principali del parere provvisorio emesso oggi da Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp). «L'esposizione e il tempo di follow-up - precisa infatti l'ente regolatorio Ue - non sono stati sufficienti per determinare se il rischio di trombosi associate a piastrine basse dopo una seconda dose” di Vaxzevria «differirà dal rischio dopo la prima dose».

  • AstraZeneca: Ema non limita uso per fasce d’età

    Con una nota su Astrazeneca, Ema ha raccomandato di somministrare la seconda dose del vaccino angolo-svedese. Inoltre, ha specificato che «il rapporto rischi-benefici del vaccino di AstraZeneca rimane positivo per gli adulti in tutte le fasce d'età». Così l'Ema nella nota in cui rileva anche che «i benefici della vaccinazione aumentano con l'aumentare dell'età e dei tassi di infezione».

  • Dg Oms: “Condividere proprietà intellettuale vaccini”

    Sui vaccini anti covid “bisogna condividere la tecnologia, il know how e la proprietà intellettuale per poter urgentemente e massicciamente aumentare la produzione”. Lo ha ribadito a Ginevra il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus ad un anno dal lancio di Act Accelerator, il meccanismo concepito, ha ricordato, “con due obiettivi: il rapido sviluppo dei vaccini, i sistemi diagnostici e le terapie, e un equo accesso a questi strumenti”.

    “Il primo obiettivo è stato raggiunto”, ha detto Tedros, ma per arrivare anche al secondo, “serve che i paesi e le compagnie, le quali controllano le risorse che possono salvare vite, le condividano. Serve finanziare pienamente l'ActAccelerator, serve condividere le dosi per proteggere chi è più a rischio e non i più ricchi, bisogna essere trasparenti sulle donazioni bilaterali di dosi, bisogna condividere la tecnologia, il know how e la proprietà intellettuale per poter urgentemente e massicciamente aumentare la produzione”.

  • Infettivologo Bassetti: “Mascherine Ffp2 in tutti luoghi pubblici al chiuso, non solo sui bus”

    “La mascherina Ffp2 protegge di più di quella chirurgica, quindi in un contesto in cui non abbiamo ancora una percentuale alta di popolazione vaccinata andrebbe indossata non solo sui mezzi pubblici ma nei luoghi al chiuso, soprattutto quelli dove c'è grande affluenza. Penso nei treni, nei supermercati, negli uffici pubblici. Le Ffp2 arrivano a filtrare il 90% di aria, quelle chirurgiche arrivano a molto meno”. Lo afferma Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, che interviene nel dibattito su una possibile indicazione per l'uso preferenziale di questo tipo di mascherine per chi prende i mezzi pubblici. “L'Ecdc ci dice poi che tra vaccinati si può non mettere più la mascherina - ha ricordato Bassetti - E' una ottima notizia che va nella direzione di promuovere le vaccinazioni: infatti, ora chi è dubbioso, e ce ne sono tanti, si può convincere anche con questo, potrà viaggiare con il 'green pass' e vedere amici e parenti vaccinati senza mascherina”.

  • In Iran quasi 23mila casi in 24 ore, priorità vaccini dall'estero

    In Iran sono quasi 23mila i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore, mentre sono 380 le persone che hanno perso la vita in questo arco di tempo. Lo ha reso noto la portavoce del ministero della Sanità iraniano, Sima Sadat Lari, aggiornando a 2.358.809 il totale dei contagiati, 22.904 più di ieri, e a 68.746 quello delle vittime. Sono invece 5.107 le persone ricoverate in terapia intensiva dopo aver contratto il coronavirus. Al momento in Iran sono 563.810 coloro che hanno ricevuto la prima dose del vaccino contro il Covid-19, 154.700 anche la seconda. La priorità è ora quella di ottenere vaccini dall'estero, come ha dichiarato oggi all'Irna il capo dell'ufficio di presidenza Mahmood Vaezi.

  • Crisanti: con riaperture rischio fino a 500-600 morti al giorno

    “I rischi delle riaperture? Se noi continuassimo a stare nella situazione attuale in un mese il numero dei casi diminuirebbe a poche migliaia e avremo una drastica riduzione dei morti, poche decine. Con le riaperture c'è la possibilità che il numero dei morti aumenti, arrivando anche a 5/600”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il professor Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia e Virologia dell'università di Padova. “Il rischio - ha aggiunto Crisanti a Rai Radio1 - sono le persone che muoiono. E la maggior parte delle persone non muore in terapia intensiva ma vigile ed in condizioni di asfissia, una morte orribile, cominciamo a dire anche queste cose”.

  • De Luca (Campania): tenere aperti ristoranti fino alle 23

    “Ai ristoratori si può dire noi apriamo fino alle 22? È chiaro che è una presa in giro. La mia idea è: manteniamo il coprifuoco ma l'apertura dei ristoranti mi pare ragionevole consentirla fino alle 23 e il rientro dei clienti fino alle 23.30, magari conservando lo scontrino da esibire alle forze dell'ordine”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb.

  • Ema: ok a misure aumento produzione Pfizer e Moderna in Ue

    L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha adottato due raccomandazioni che aumenteranno la capacità di produzione e di fornitura dei vaccini anticovid Pfizer e Moderna. Per il primo si tratta di un aumento della dimensione dei lotti e del rafforzamento della produzione nel sito di Puurs, in Belgio. Per il secondo si tratta dell'approvazione di una nuova linea di riempimento delle fiale nel sito spagnolo di Moderna a Rovi.

  • Commissario Figliuolo: superate 380mila somministrazioni in un giorno

    “Gli obiettivi che assegniamo alle Regioni sono congruenti con le capacità vaccinali di ciascuna regione e l'afflusso che c'è in quel giorno e in quella settimana. Il piano è fatto in maniera scientifica. Ieri era previsto fare 325mila somministrazioni, abbiamo superato probabilmente le 380mila, perché alcune regioni hanno chiesto di recuperare vaccinazioni che non si erano potute fare in passato e anche per tarare la macchina”. Lo ha detto il commissario per l'emergenza Francesco Figliuolo in visita a Bari. L'ultimo record di somministrazioni giornaliere risale al 16 aprile scorso ed era di circa 372mila inoculazioni.

  • Vaia (Spallanzani): “Bigliettaio sui mezzi pubblici per rispetto norme e capienza”

    “Il trasporto pubblico e le scuole sono oggi le problematiche a cui dobbiamo dare una risposta nell'emergenza Covid-19. Per farlo occorrono risorse, ma anche il buon senso. E le soluzioni rivoluzionarie sono quelle semplici. Ad esempio, riscoprire il bigliettaio sui mezzi pubblici che potrebbe avere una duplice funzione: verificare che non si evada il biglietto e controllare che i viaggiatori rispettino il distanziamento, indossino la mascherina e ci sia la capienza giusta sul mezzo. Si può pensare a una sperimentazione nelle grandi città. Sarebbe un passo in avanti di civiltà, una figura che vigili ma aiuti anche il cittadino”. È la proposta lanciata dal direttore dell'Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, per permettere ai cittadini di usare il trasporto pubblico locale senza correre rischi.

    Il bigliettaio è “una figura a cui tutti siamo affezionati, ma che troppo frettolosamente abbiamo abbandonato per rincorrere un'idea falsa di modernità che ha eliminato il valore della persona - ricorda Vaia - È chiaro che dovrà essere garantita a questa figura la sicurezza sul mezzo, ma su questo punto è possibile trovare delle soluzioni”.

  • Virologo Crisanti: “Non siamo stati in grado di costruire tracciamento territoriale”

    “Oggi la situazione è completamente diversa, ma di sicuro non siamo stati in grado di costruire un sistema di tracciamento sul territorio”. Lo diceil virologo Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina Molecolare Epidemiologia e Virologia dell'Università di Padova. “Furono prese decisioni amatoriali, superficiali, sull'onda dell'ignoranza, della non conoscenza, cioè di quanto stesse accadendo”, sottolinea.

    Nelle prime fasi della diffusione del coronavirus in Italia “fu fatta una serie di sbagli”. “A cominciare - afferma - dal non fare il tracciamento adeguato ai cinesi e a quelli che rientravano dalla Cina”.Tra gli errori commessi che hanno “complicato la situazione” quello di “negare l'esistenza degli asintomatici” che ha contribuito alla diffusione dei contagi. “Avevamo proposto di fare test a tappeto - ricorda - i ricercatori furono addirittura minacciati di creare un danno erariale”.

  • Confermata Sardegna in zona rossa anche la prossima settimana

    L'Rt sotto l'1 non fa uscire la Sardegna dalla zona rossa: l'Isola resterà l'unica regione con le maggiori restrizioni d'Italia anche la settimana prossima. La conferma è stata data all'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, dal ministro Speranza. La zona rossa sarà in vigore per almeno un'altra settimana.

  • Von der Leyen (Commissione Ue): “70% adulti europei vaccinati a luglio”

    “Con gli enormi sforzi di Pfizer/BioNTech, sono ora fiduciosa che avremo dosi sufficienti per vaccinare il 70% della popolazione adulta dell'Ue già in luglio”. Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, in visita allo stabilimento di Pfizer a Puurs, nelle Fiandre, in Belgio. E' la prima volta che von der Leyen parla di luglio come obiettivo: finora si era limitata a indicare come termine la fine dell'estate. Il commissario all'Industria Thierry Breton aveva già parlato di luglio, ma non von der Leyen.

  • AstraZeneca, Ema annuncia conferenza stampa alle 16

    L’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha convocato una conferenza stampa sul vaccino AstraZeneca alle ore 16 di oggi.

  • Pfizer raddoppia capacità produttiva: l’Europa riceverà 250 milioni di dosi nel secondo quadrimestre

    La casa farmaceutica Pfizer ha annunciato l’invio di 250 milioni di dosi all’Unione Europea nel secondo quadrimestre di quest’anno. Aggiornando il dato sulle forniture, il Ceo di Pfizer ha anche reso noto che la società ha migliorato i processi interni e che questo permetterà di raddoppiare la capacità produttiva del vaccino anti Covid.

  • Vaccini in Emilia Romagna, Bonaccini: «Da maggio vorremmo coinvolgere aziende»

    «Le aziende potranno essere un compagno di viaggio molto importante nella campagna vaccinale, mi piacerebbe, a maggio, consegnare un po' di dosi anche a loro». Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, parlando dell'organizzazione del piano vaccinale in regione.

  • Covid: Giappone annuncia «stato d’emergenza» a Tokyo e in altre tre aree

    Il premier giapponese Yoshihide Suga ha dichiarato «uno stato d'emergenza» a Tokyo e nelle prefetture di Osaka, Kyoto e Hyogo nel tentativo di contenere i contagi da coronavirus. Lo riporta l'agenzia Kyodo a tre mesi dall'apertura delle Olimpiadi. Le misure, scrive l'Asahi Shinbun, saranno in vigore dal 25 aprile all'11 maggio.

  • Vaccini, ieri record giornaliero in Lazio con 36.379 dosi

    «Ieri superato il record delle vaccinazioni nel Lazio con 36.379 somministrazioni in 24 ore. La macchina è proiettata al raggiungimento delle 40 mila somministrazioni. Invito gli over 60 che ancora non lo avessero fatto ad effettuare la prenotazione sul portale regionale, poiché nei prossimi giorni passeremo alle fasce d'età successive under 60 anni con comorbidità. Da domani partiranno anche le prime somministrazioni negli Hub della Vela di Tor Vergata e a Valmontone outlet (dove si vaccinerà in modalità drive-in) con il vaccino mono dose Johnson&Johnson senza necessità di effettuare i richiami». Lo dichiara l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • Covid, Inail: 165.528 contagi sul lavoro da inizio pandemia

    Secondo quanto comunica l’Istituto nazionale infortuni sul lavoro, i contagi per Covid sul lavoro sono stato, da inizio pandemia a oggi, 165.528. L'analisi territoriale condotta dalla Consulenza statistico attuariale dell'Inail evidenzia una distribuzione delle denunce di contagi Covid sul lavoro del 44,0% nel Nord-Ovest (prima la Lombardia con il 26,0%), del 24,5% nel Nord-Est (Veneto 10,7%), del 14,7% al Centro (Lazio 6,3%), del 12,3% al Sud (Campania 5,5%) e del 4,5% nelle Isole (Sicilia 3,0%).

    «Nonostante i dati appena divulgati non siano di certo rassicuranti è però importante evidenziare che dall'inizio dell'anno si sta assistendo ad un sensibile calo delle denunce: la fotografia al 31 marzo 2021 rileva che già nel mese di gennaio di quest'anno la percentuale dei lavoratori contagiati da inizio pandemia è scesa al 7,9% rispetto al 23,7% di novembre e al 15,1% di dicembre 2020». Così il presidente dell'Inail, Franco Bettoni, commenta i dati del 15esimo report nazionale sui contagi sul lavoro da Covid-19 elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell'Inail e diffuso oggi.

  • Recovery: bozza da 318 pagine, tra riforme anche concorrenza

    Una piano in 318 pagine con l'indicazione di obiettivi, missioni, priorità trasversali e riforme che lo accompagneranno: è la bozza del Recovery Plan italiano, che dovrebbe arrivare oggi per un primo esame sul tavolo del Cdm. Il Piano «comprende un ambizioso progetto di riforme» con «quattro importanti riforme di contesto - p.a, giustizia, semplificazione della legislazione e promozione della concorrenza». Ci sono poi la «modernizzazione del mercato del lavoro; il rafforzamento della concorrenza nel mercato dei prodotti e dei servizi» e la riforma del fisco, anche in chiave ambientale.

    Recovery, i numeri di Draghi: 221,5 miliardi tra Pnrr e fondo complementare

  • Giani: in Toscana 1.003 nuovi casi, tasso positivi 3.85%

    «I nuovi casi registrati in Toscana sono 1.003 su 26.049 test di cui 13.880 tamponi molecolari e 12.169 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 3,85% (10,8% sulle prime diagnosi)». Ad anticipare i dati del contagio è il presidente della regione Toscana Eugenio Giani sulla sua pagina Facebook. Per quanto riguarda i vaccini Giani, nel post, aggiunge che sono stati somministrati «più di 29mila vaccini nella giornata di ieri. 14mila agli over 80 tra richiami e prime dosi, 4mila ai vulnerabili e caregiver dei minori, 11mila alla fascia 70-79».

  • Bolzano apre da lunedì i locali anche all'interno

    La Provincia di Bolzano lunedì riaprirà i locali interni dei ristoranti. Avrà accesso solo chi ha un test negativo oppure chi è vaccinato oppure guarito. Il “CoronaPass” è previsto da un'ordinanza che il governatore Arno Kompatscher. È in corso un dialogo con Roma per evitare l'impugnazione, ha riferito il presidente. Con il CoronaPass, i test gratuiti e il buon andamento della campagna vaccini la Provincia di Bolzano «si conferma prudente e organizzata», ha evidenziato Kompatscher. «Con i test permanenti nelle scuole abbiamo dimostrato che riaprire non significa automaticamente un nuovo aumento dei contagi», ha ribadito.

  • Fedriga: «Regioni sono collaborative, spero di sentire presto Draghi»

    «Non ho sentito il presidente Draghi, ho sentito la Presidenza del Consiglio. Mi auguro di sentirlo presto, ci terrei a fargli presente la posizione collaborativa delle Regioni, e che quando diciamo che qualcosa non va, lo facciamo per migliorare. Abbiamo proposto un confronto diretto ieri nella lettera, se il presidente lo ritenesse opportuno siamo a disposizione per spiegare le nostre ragioni e dire come secondo noi si potrebbe migliorare il decreto», le «Regioni sono sempre state collaborative, anche con lo scorso Governo». Lo ha detto a Buongiorno, su Sky TG24, Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni.

  • Anche questa settimana lieve calo dell'incidenza a 159

    Questa settimana si osserva ancora una lievissima diminuzione della incidenza dei casi di Covid-19, pari a 157,4 per 100.000 abitanti (per la settimana 12/04/2021-18/04/2021) contro 160,5 per 100.000 abitanti della settimana precedente (05/04/2021-11/04/2021). Il dato puntuale a giovedi' - che e' quello preso a riferimento per le decisioni - sarebbe di 159. Complessivamente, l'incidenza resta elevata e lontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino del tracciamento dei casi. È quanto emerge, secondo quanto si apprende,dall'ultimo monitoraggio del Ministero della Salute-Iss per il periodo 12-18 aprile.

  • Dl aperture: salta riavvio centri commerciali nei weekend

    Niente riapertura dei centri commerciali nei fine settimana. Nel testo finale, arrivato in Gazzetta Ufficiale, del decreto aperture non c'è più il riferimento previsto dalle bozze che prevedeva la possibilità di aprire i centri commerciali, i parchi commerciali e le strutture analoghe nei fine settimana a partire dal 15 maggio. L'indicazione arriva dal presidente di Federdistribuzione, Alberto Frausin. «È una scelta inaspettata e senza alcuna spiegazione», afferma.

  • Confcommercio Milano: Con zona gialla 269 milioni ricavi in più, ma è mezza ripartenza

    Il probabile ritorno alla zona gialla - ma in versione 'rafforzata' con ancora lo stop per bar e ristoranti che non dispongono di spazi all'aperto (costretti, quindi, a proseguire solo con asporto e delivery) - porterà i ricavi complessivi delle attività commerciali e dei pubblici esercizi a 1 miliardo e 91 milioni di euro: il 70,8% di un valore normale senza Covid. 269,3 milioni di euro in più rispetto alla zona arancione. Ma il recupero sarà soprattutto nel commercio al dettaglio: 197,6 milioni di euro. Solo 71,4 milioni di euro nella ristorazione. È la stima dell'Ufficio Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza.
    L'apertura serale all'aperto per i pubblici esercizi non compensa i mancati ricavi delle attività di ristorazione e bar: a Milano per il 50% delle imprese non cambierà di fatto nulla. La zona gialla 'tradizionale' (come si è, ad esempio, avuta a febbraio) con la somministrazione al chiuso solo a pranzo, avrebbe invece portato - ha calcolato l'Ufficio studi - almeno altri 71 milioni di euro in più (71,2).

  • Israele, nessuna morte legata a virus nelle ultime 24 ore

    In Israele, per la prima volta dopo circa 10 mesi, non si sono registrate nelle ultime 24 ore morti legate al Covid-19. Lo ha reso noto il ministero della Salute israeliano, sottolineando che il bilancio dall'inizio della pandemia resta fermo a 6.346 decessi. Rispetto a ieri, invece, si sono contati 129 casi di coronavirus, con l'indice di positività allo 0.4%. Sempre secondo le autorità israeliane, oltre cinque milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino anti-Covid e 5,3 milioni una dose.

  • Verso zona arancione per 5 regioni, tutte le altre in giallo

    Potrebbero essere 14 le regioni e 2 province autonome ad andare in zona gialla come previsto dal decreto riaperture a partire dal 26 aprile. Nessun regione dovrebbe restare rossa e cinque sarebbero arancioni. Fra queste ultime ci sarebbero la Basilicata, la Calabria, la Sicilia, la Valle d'Aosta e la Sardegna per la quale ci sono però ancora alcuni dubbi. Diventerebbero gialle: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Pa Trento, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto. Lo spostamento sarà deciso sulla base del monitoraggio all'esame della cabina di regia.

  • Russia, 8.840 contagi e 398 vittime

    In Rusia sono stati riportati oggi 8.840 nuovi casi di contagio, di cui 2.502 a Mosca, con 398 vittime. Il numero totale dei contagiati dall’inizio della pandemia raggiunge perciò i 4.744.961, con 107.501 morti.

  • Burioni: «Vaccino J&J funziona su variante Sudafrica, la più pericolosa»

    «Buone notizie. Il vaccino J&J funziona benissimo con la più pericolosa delle varianti e in Sudafrica giustamente ricominciano a usarlo. Vacciniamo che ne usciamo fuori!». Così su Twitter il virologo Roberto Burioni, docente all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

  • Rt nazionale scende a 0,81

    L'indice Rt medio nazionale si attesta a 0,81, registrando dunque un nuovo calo rispetto alla scorsa settimana era (0.85). È quanto si apprende dalla Cabina di regia Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero della Salute su Covid-19, riunita questa mattina.

  • Turismo in Sardegna: Delphina hotels & resorts apre tutte le strutture da giugno

    Delphina, specialista delle vacanze nel Nord Sardegna ha aperto le prenotazioni dei suoi 12 hotel 5 e 4 stelle, residence, spa e ville sul mare tra la Costa Smeralda, l'Arcipelago di La Maddalena e il Golfo dell'Asinara. La società ha realizzato 15 milioni di nuovi investimenti negli ultimi 18 mesi. «Gli investimenti – dichiara Francesco Muntoni, fondatore e presidente della catena alberghiera sarda che gestisce e commercializza direttamente tutte le strutture - rientrano nella nostra visione a lungo periodo, che negli anni ci ha portato a crescere con coerenza con un'offerta sempre più ecosostenibile, che rispetta l'ambiente e valorizza uno stile di vita sano, la cultura e l'enogastronomia locale». Tra le strutture che hanno beneficiato degli investimenti, con abbellimento delle aree verdi e nono solo, il Resort Valle dell'Erica di Santa Teresa Gallura e il Resort & spa Le Dune di Badesi.

  • Studio, una dose AstraZeneca o Pfizer riduce rischio di due terzi

    Una dose di vaccino AstraZeneca o Pfizer riduce il rischio di contagio da coronavirus di quasi due terzi. Lo ha rilevato uno studio dell'Università di Oxford in collaborazione con l'Office for National Statistics che ha analizzato i risultati dei test del Covid di oltre 350.000 persone nel Regno Unito tra dicembre e aprile. I ricercatori hanno scoperto che 21 giorni dopo la somministrazione della prima dose, il tempo necessario al sistema immunitario per reagire, le infezioni da coronavirus sono diminuite del 65%.

  • Scuola, ministro Bianchi: «Direzione è in presenza al 100%»

    «Credo che tutti concordino sulla necessità di riportare in presenza anche tutti i ragazzi delle scuole superiori, su questo tutti concordavamo, vi era una divergenza sul 60%; l'indicazione del governo lascia una ampia flessibilità per giungere al 100% nei tempi e nei modi che i territori potranno riconoscere. Non avevamo concordato il 60%, era stato definito in Conferenza questo margine 60-70% ma la direzione di marcia è sempre stata 100%. Il Cdm ha ritenuto di prevedere il 70% ma non c'è divergenza sull'idea che si debba raggiungere il 100%». Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi a Radio 24.

  • Scuola, ministro Bianchi: da inizio pandemia si è fatto moltissimo

    «Dall'inizio della pandemia si è fatto moltissimo e saremmo ingrati verso il Governo precedente nel non rilevare quello che ha fatto». Lo ha detto Patrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione ai microfoni di Radio24. «Sono state date alle scuole molte risorse per la sanificazione e l'edilizia leggera - ha affermato -. Per le scuole mi pare evidente che si sia fatto, si stia facendo e tutti i dirigenti sono presenti e attivi nel garantire la sicurezza a scuola». «Abbiamo affrontato temi come quello della numerosità delle classi, che richiede interventi anche in via duratura - ha sottolineato - e anche sui trasporti sarebbe ingrato non vedere il lavoro delle Regioni fatto in questo anno per aumentare la potenzialità del servizio. Non condivido l'idea del non si è fatto nulla».

    Il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi. (ANSA/US MINISTERO DELL'ISTRUZIONE)

  • AstraZeneca, Oms: «Rapporto benefici-rischi più alto negli anziani. Plausibile il nesso con le trombosi rare»

    «Il rapporto tra benefici e rischi» del vaccino anti-Covid di AstraZeneca «è superiore nei gruppi di età più avanzata poiché il rischio di esiti gravi di Covid-19, inclusi eventi tromboembolici correlati all’infezione, aumenta con l’età». Lo sottolinea il gruppo strategico di esperti (Sage) per le vaccinazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in un aggiornamento delle linee guida sul vaccino dell’azienda anglo-svedese, redatto alla luce dei casi di trombosi rare associate a piastrine basse (trombosi con sindrome da trombocitopenia, Tts) segnalati dopo la somministrazione».

    Vaccini, Figliuolo: "L'Ema ha detto che l'AstraZeneca e' sicuro"

    I dati dall’Europa - si legge nelle raccomandazioni - suggeriscono che il rischio» di Tts «potrebbe essere più alto negli adulti più giovani rispetto agli adulti più anziani», anche se «non sono stati ancora identificati fattori di rischio specifici» per questi eventi, si precisa. «Nei Paesi in cui è in corso la trasmissione di Sars-CoV-2 - puntualizzano gli esperti - il vantaggio della vaccinazione nella protezione contro Covid-19 supera di gran lunga i rischi. Tuttavia, le valutazioni del rapporto rischio-beneficio possono differire da Paese a Paese». Pertanto, nelle loro strategie di immunizzazione, «i Paesi dovrebbero considerare la loro situazione epidemiologica, i rischi individuali e a livello di popolazione, la disponibilità di altri vaccini e le opzioni alternative per la mitigazione del rischio». Per quanto riguarda il nesso con rare forme di trombosi, secondo l’agenzia per la Sanità delle Nazioni Unite è «plausibile, sebbene il meccanismo biologico di questa sindrome sia ancora in fase di studio». Per ampliare il quadro delle conoscenze «servono dati extra Ue». In ogni caso, «le persone che hanno manifestato Tts dopo la prima dose non dovrebbero ricevere la seconda».

  • Usa, indagine federale in Oregon dopo un decesso a seguito di vaccino Johnson & Johnson

    Funzionari della Sanità dell’Oregon hanno rivelato che i funzionari federali stanno indagando sulla morte di una donna sulla cinquantina che ha sviluppato un raro coagulo di sangue e piastrine basse entro due settimane dalla somministrazione del vaccino anti Covid-19 di Johnson & Johnson. L’autorità sanitaria dello Stato ha appreso dell’inchiesta martedì scorso, due giorni dopo che il Centri statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie ha iniziato le indagini.

    Il Vaccino Johnson & Johnson (Reuters)

    La donna, il cui nome non è stato svelato, ha ricevuto la dose prima che il Cdc ordinasse lo stop temporaneo alle somministrazioni del vaccino per le preoccupazioni che possa causare pericolose controindicazioni. La donna ha sviluppato un «coagulo sanguigno raro ma grave in combinazione con piastrine molto basse», hanno spiegato dall’Oregon Health Authority in una nota. Ma i funzionari dell’ente sanitario non hanno dato ulteriori dettagli, compresa la data in cui la donna ha ricevuto il vaccino o dove viveva nello Stato.

  • India, record mondiale di nuovi casi per il terzo giorno consecutivo

    Per il terzo giorno consecutivo l’India ha registrato il record mondiale di nuovi casi di coronavirus: 332.730 nelle ultime 24 ore, per un totale di 16 milioni. Lo riporta il Guardian citando i dati del ministero della Sanità. Impennata anche del numero di morti, 2.263 in un solo giorno, 186.920 dall’inizio della pandemia di Covid. Intanto continua l’emergenza ossigeno negli ospedali. A New Delhi sei strutture hanno finito le scorte da giovedì sera.

    Mumbai, situazione esplosiva per l’emergenza sanitaria (Epa)

  • AstraZeneca, nuovo parere di Ema su seconda dose e fasce d’età

    L’agenzia europea del farmaco Ema dovrebbe dare in giornata un nuovo parere sul vaccino di AstraZeneca. Lo ha annunciato la commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides intervenendo al Parlamento europeo. «Avremo informazioni sulla seconda dose e sulle fasce di età», ha precisato la commissaria.

    Covid, il vaccino AstraZeneca raccomandato per gli over 60
  • Recovery plan, in Cdm il piano da 221 miliardi

    Scuole cablate, sviluppo della telemedicina e passaggio all’idrogeno: è quasi finito il restyling del Piano nazionale di ripresa e resilienza del governo Draghi da 221 miliardi, documento che in giornata farà un primo passaggio in Consiglio dei ministri per ottenere il via libera finale solo dopo avere incassato il nuovo ok delle Camere. Luce verde intanto del Parlamento al Def e allo scostamento di bilancio di 40 miliardi.

    Il premier Mario Draghi (Reuters)

  • In vigore il Decreto Covid

    Firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e pubblicato in Gazzetta ufficiale, è entrato in vigore venerdì 23 aprile il decreto anti-Covid che prevede riaperture dal 26 del mese. Anche la Liguria sarà gialla, afferma il presidente Giovanni Toti. Regioni sulle barricate per scuola e coprifuoco, intanto.

    (Ansa)

    Il ministro per gli Affari regionali Mariastella Gelmini assicura comunque deroghe. Il tasso di positività nazionale risale intanto al 4,4% e in Italia si registrano altri 360 i decessi. Il Governo punta a immunizzare la popolazione italiana entro la fine dell’estate.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
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