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Coronavirus oggi. Figliuolo, green pass come in Francia? Sarebbe soluzione

Le notizie del 12 luglio in tempo reale

Coronavirus: il bollettino del 12 luglio 2021
  • Figliuolo, organizzati per l’eventuale terza dose a tutti

    «Siamo attrezzati per la terza dose, ma credo che sia più un richiamo. Non si sa ancora della reale necessità, ma noi siamo attrezzati. Abbiamo aderito attraverso l’Ue per prenderne grossi quantitativi e avere anche una scorta. Noi siamo organizzati per poter fare il richiamo a tutta la popolazione». Lo ha detto il Commissario Emergenza Covid, Francesco Figliuolo, precisando: «In questo momento stiamo viaggiando quasi esclusivamente con vaccini mRna»

  • Iraq: incendio in reparto covid ospedale, diverse decine di morti

    E’ di almeno 36 morti il bilancio di un incendio che in serata è scoppiato in un covid hospital a Nassiriya. Le vittime sono morte per le gravi ustioni durante l’incendio all’ospedale didattico al-Hussein nella città meridionale di Nassiriya. Il nuovo reparto, aperto appena tre mesi fa, conteneva 70 posti letto, hanno detto due funzionari dell’ospedale, che hanno parlato a condizione di anonimato in linea con le normative.
    La causa dell’incendio non è stata immediatamente nota. È la seconda volta quest’anno un grande incendio ha ucciso pazienti affetti da coronavirus in un ospedale iracheno. Almeno 82 persone sono morte all’ospedale Ibn al-Khateeb di Baghdad ad aprile quando una bombola di ossigeno è esplosa, innescando le fiamme.

  • Figliuolo, green pass come in Francia? Sarebbe soluzione

    Per convincere gli ultimi irriducibili del vaccino, “quella di utilizzare il green pass per vari tipi di eventi, così come in Francia, potrebbe essere una soluzione per una spinta. Poi per chi non l’avrà c’è anche il tampone, bisogna comunque rispettare la Costituzione”. Lo ha detto il Commissario per l’Emergenza Covid, Francesco Figliuolo, a Tg2 Post, commentando la decisione in Francia di utilizzare il green pass anche per ristoranti e trasporti.

  • Figliuolo: raggiungere gli incerti è fondamentale per l’immunità di gregge

    «Siamo a 58 milioni di inoculazioni con 24 milioni e 200mila cittadini completamente vaccinati, siamo intorno al 45%: un dato importante ma non basta. Dobbiamo intercettare i cosiddetti indecisi. Assieme alle regioni stiamo mettendo a punto una serie di iniziative: pensiamo alle “notti magiche”, a open day e open night, ma ci deve essere anche maggior coinvolgimento dei medici di base, pediatri e farmacisti, affinché rassicurino i rinunciatari. Il raggiungimento di questo numero di incerti è fondamentale per raggiungere l’immunità di gregge». Lo ha detto il Commissario per l’Emergenza Covid, Francesco Figliuolo a Tg2 Post. -Per convincere gli ultimi irriducibili del vaccino, «quella di utilizzare il green pass per vari tipi di eventi, così come in Francia, potrebbe essere una soluzione per una spinta. Poi per chi non l’avrà c’è anche il tampone, bisogna comunque rispettare la Costituzione».

  • Macron, «Dal 21 luglio pass sanitario esteso per chi ha più di 12 anni»

    Emmanuel Macron ha annunciato la prima estensione del 'pass sanitario' - il documento che attesta la vaccinazione o la negatività rispetto al Coronavirus - a partire dal 21 luglio in Francia: a partire da quell data il documento sarà necessario per accedere a tutti gli eventi o luoghi in cui siano riunite più di 50 persone. Riguarderà tutti i cittadini francesi di più di 12 anni.

  • Nyt, Usa verso avviso rischio sindrome rara con vaccino J&J

    La Food and Drug Administration (Fda), l'agenzia Usa preposta alla sicurezza dei farmaci, intende allegare l'avvertimento che il vaccino anti Covid Johnson & Johnson puo' comportare il rischio di una rara patologia neurologica nota come sindrome di Guillain-Barré. Lo scrive il New York Times, citando diverse persone a conoscenza del dossier. Il rischio è da tre a cinque volte più alto tra i vaccinati col J&J rispetto alla popolazione generale negli Usa. Finora sono stati identificati circa 100 casi. Gran parte delle persone si sono riprese, ma è stato registrato anche un decesso.

    PER APPROFONDIRE: Vaccini nel mondo

  • Macron, da agosto pass per ristoranti e trasporti

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato l'estensione del pass sanitario, da agosto, ai caffé, ai ristoranti, ai centri commerciali, agli aerei, ai treni, ai pullman di lunga percorrenza, e strutture mediche. “La vaccinazione di tutti i francesi è l'unica via per un ritorno alla normalità”, ha detto Macron nel messaggio a reti unificate di questa sera per bloccare l'avanzata del coronavirus legata alla variante Delta.

    Il Green pass Ue (TWITTER EUROPEAN COMMISSION)

  • Francia, Macron: obbligo vaccini per personale sanitario

    “Al momento in cui vi parlo”, c'è una “forte ripresa” dell'epidemia legata al coronavirus che riguarda “tutte le nostre regioni”: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel messaggio rivolto alla nazione per bloccare l'avanzata della variante Delta. “Se non agiamo da oggi il numero di casi continuerà ad aumentare fortemente e darà vita a ricoveri in aumento dal mese di agosto”, ha avvertito Macron, annunciando - come previsto - l'obbligo di vaccinazione, “entro il 15 settembre”; del personale sanitario. Quindi l'appello a tutti i francesi a farsi vaccinare, in modo volontario, per vincere la lotta sul nemico invisibile

    Il presidente francese Emmanuel Macron ha rivolto un messaggio a reti unificate alla nazione, annnunciando nuove misure contro i contagi(Photo by Ludovic MARIN / AFP)

  • Gb, con riaperture morti potrebbero risalire a 200

    La fine del grosso delle restrizioni residue anti-Covid in Inghilterra resta confermato a partire dal 19 luglio, come hanno confermato oggi il premier britannico Boris Johnson affiancato dai consiglieri scientifici Chris Whitty e Patrick Vallance in una nuova conferenza stampa da Downing Street e il neo ministro della Sanità, Sajid Javid, alla Camera dei Comuni. Precisando - sullo sfondo del rimbalzo di contagi innescato dalla variante Delta e di stime che non escludono in prospettiva un ritorno della soglia dei decessi quotidiani fino a 200 - che anche morti e ricoveri sono destinati inevitabilmente a “risalire” nelle prossime settimane, seppure in proporzione inferiore grazie all'effetto dei vaccini; ma che non c'è comunque momento migliore per provare a riallargare le maglie di questo, con l'estate che riduce l'impatto di altre infezioni respiratorie, le scuole chiuse, la campagna vaccinale avviata nel Regno Unito verso la copertura piena della gran parte degli over 18 residenti. Il Sage, organo scientifico di consulenza dello stesso governo Tory, ha intanto diffuso stasera le stime di un modello secondo cui, con le riaperture in programma dal 19, le ospedalizzazioni potranno rimbalzare fino a 1000-2000 al giorno entro la fine dell'estate. Mentre i decessi, nello scenario peggiore che un incremento della diffusione dei vaccini potrebbe tuttavia far in parte rientrare, potrebbero toccare un livello compreso fra “100 e 200”: molto meno rispetto all'inverno, ma molto più che adesso.

  • Eurogruppo, misure di sostegno per ora sufficienti

    L'Eurogruppo è d'accordo che serva “un orientamento di bilancio che sostiene l'economia, e il sostegno pianificato è considerato sufficiente per ora”. Lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Paschal Donohoe al termine della riunione. “Il graduale passaggio dalle misure d'emergenza a quelle più mirate è in corso e dobbiamo avere la giusta flessibilità per adattare le politiche. Ma su questo torneremo dopo l'estate”, ha detto Donohoe.

  • Venezia: si fa Festa Redentore, ma con prenotazioni online

    Venezia riabbraccia. dopo l’anno della pandemia, uno degli appuntamenti più attesi da residenti e ospiti della città: la Festa del Redentore, che culminerà nel tradizionale spettacolo pirotecnico in bacino di San Marco, la notte del prossimo sabato 17 luglio. La macchina organizzativa è attiva da settimane. Come per le altre manifestazioni - l’ultimo il G20 di pochi giorni fa - il Comune di Venezia ha avviato un tavolo tecnico coordinato dal prefetto Vittorio Zappalorto, nel corso del quale sono state definite e perfezionate le linee guida, con particolare riguardo alle procedure anti Covid-19. L’invito principale è di seguire lo spettacolo dall’acqua, nella modalità più tradizionale. Sarà necessaria la prenotazione del natante, la conservazione della lista dei passeggeri per i 14 giorni successivi (per il contact tracing), il mantenimento del distanziamento sociale a bordo, la capienza in barca limitata all’80% in caso di non conviventi. Le aree di ormeggio saranno suddivise per tipologia di imbarcazione. Per chi desiderasse invece seguire lo spettacolo a terra, dalle rive più vicine al Bacino (Zattere, Piazzetta San Marco, Riva degli Schiavoni, Giudecca), l’accesso sarà con prenotazione obbligatoria ed esibizione del “green pass” (15 giorni dopo la prima vaccinazione o con tampone con esito negativo nelle 48 ore prima). Per facilitare gli ospiti della manifestazione, verranno istituiti dei punti tamponi temporanei in Giudecca e a San Marco, anche con l’utilizzo di un vaporetto ormeggiato in Canal Grande in zona Rialto, e verrà prolungata l’apertura del punto tamponi presso la stazione ferroviaria di Santa Lucia. Da domani sarà disponibile sui siti di www.comune.venezia.it e www.veneziaunica.it la pagina dedicata alle prenotazioni.

  • Torna coprifuoco a Valencia e altri 31 comuni regione

    Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Generalitat, sono entrate in vigore oggi le nuove restrizioni volute dalla Comunità Valenciana di fronte all’aumento dei contagi da coronavirus, che prevedono un coprifuoco tra l’una e le sei del mattino in 32 comuni, compreso quello di Valencia, e un limite di 10 persone per le riunioni sociali e familiari. Secondo quanto riferito dall’agenzia Efe, i provvedimenti avranno una validità di 14 giorni. Le misure hanno ricevuto oggi l’autorizzazione del Tribunale superiore di giustizia di Valencia, in un passaggio necessario in quanto le restrizioni vanno a toccare i diritti fondamentali. Il coprifuoco riguarderà 32 località con più di 5.000 abitanti a più alto rischio epidemiologico da Covid-19. La risoluzione pubblicata nella gazzetta regionale cita un rapporto delle autorità sanitarie pubblicato lo scorso 6 luglio, in cui si riferiva di un “peggioramento significativo” della pandemia nella Comunità Valenciana, dove “in sole due settimane i casi sono aumentati del 466,35%”. Tale incremento è tra i motivi per cui il tribunale di Valencia ha autorizzato oggi le nuove restrizioni.

    Coprifuoco e temperature di 44 gradi a Valencia

  • Johnson su riaperture in Gran Bretagna, «vitale procedere con cautela»

    E’ “assolutamente vitale procedere con cautela”. Lo ha dichiarato il primo ministro britannico, Boris Johnson, in conferenza stampa a una settimana esatta dalla revoca in Inghilterra di tutte le restrizioni anti-Covid. In apertura del suo intervento, Johnson ha sottolineato che le persone non possono immaginare dal 19 luglio di “tornare all’istante alla vita che conducevano prima” della pandemia e ha precisato di non aspettarsi che tutti tornino al lavoro in presenza, sottolineando l’importanza della vaccinazione.

    Il primo ministro Boris Johnson parla del "Freedom Day" del prossimo 19 luglio (Photo by DANIEL LEAL-OLIVAS / POOL / AFP)

  • Fvg, 31 casi di Delta e Alfa su 36 sequenziamenti

    “Su 36 sequenziamenti compiuti su altrettanti campioni in Friuli Venezia Giulia, 31 riguardano persone a cui è stata riscontrata la variante Delta e Alfa”. Lo ha affermato il vicegovernatore della Regione con delega alla salute, Riccardo Riccardi, nel corso della seduta di I Commissione consiliare oggi a Trieste. “In particolare - ha spiegato Riccardi - la variante Delta è stata riscontrata in 20 casi, di cui 15 tra i residenti nel territorio triestino, uno in quello del pordenonese e uno in quello di Gorizia mentre i tre rimanenti hanno a che fare con persone non residenti in Friuli Venezia Giulia. Sono invece 11 i casi di variante Alfa, di cui 6 afferenti al territorio di pordenonese e 5 a quello di Trieste”.

  • In Liguria via libera negli ospedali a familiari con green pass

    Via libera in Liguria, prima regione in Italia, alla legge che detta le disposizioni organizzative per consentire l'accesso di familiari e visitatori in possesso di Green pass nelle strutture ospedaliere, non solo nei pronto soccorso, come previsto dalle norme nazionali vigenti, ma anche nei reparti di degenza. Il testo della norma è stato approvato oggi dalla Giunta regionale con l'obiettivo di contemperare le esigenze di tutela della salute e di contrasto alla diffusione dell'epidemia da Covid 19 con l'esercizio delle libertà e i diritti delle persone di assistenza e visita ai pazienti ricoverati.

  • Ecdc, 2.535 casi legati alle partite di Euro 2020

    Dall’inizio del campionato europeo di calcio all’8 luglio scorso ci sono stati 2.535 casi di Covid direttamente riconducibili alla partecipazione alle partite. Sono i dati provvisori del monitoraggio su Euro2020 del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). “Oggi non sono stati segnalati nuovi casi”, spiegano dall’Ecdc all’Ansa, ma “è ancora presto per fare una valutazione definitiva per via dei tempi, cioè delle due settimane che possono intercorrere tra l’esposizione al virus e l’insorgenza dei sintomi”. <

  • Governo conferma, «in Inghilterra via restrizioni dal 19 luglio»

    Il ministro della Salute britannico, Sajid Javid, ha confermato che in Inghilterra dal 19 luglio sarà completata l’uscita dal lockdown con la revoca di tutte le restrizioni anti-Covid, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina ed i limiti agli assembramenti. Parlando alla Camera dei Comuni, Javid - riporta la stampa britannica - ha affermato che il 19 luglio sarà “una pietra miliare per questo Paese e faremo un altro passo verso le vite che conducevamo”. Il ministro ha riconosciuto che i tassi di infezione potrebbero peggiorare prima di migliorare, arrivando potenzialmente a 100mila contagi al giorno, ma ha sostenuto che la campagna di vaccinazione ha molto indebolito il legame tra infezioni, ricoveri e decessi. Javid ha quindi riconosciuto i rischi di un’ulteriore riapertura, ma a coloro che chiedevano un rinvio ha risposto: “Se non ora, allora quando?”.

  • Oms, «Delta in 104 Paesi, corre anche con copertura vaccinale alta»

    “La scorsa settimana ha segnato la quarta settimana consecutiva di aumento dei casi di Covid-19 a livello globale, con aumenti registrati in tutte le 6 Regioni dell’Oms tranne una. E dopo 10 settimane di calo, i decessi stanno aumentando di nuovo”. La variante Delta di Sars-CoV-2 “è ora presente in più di 104 Paesi e prevediamo che presto diventerà il ceppo dominante in circolazione in tutto il mondo. Il mondo sta guardando in tempo reale, mentre il virus continua a cambiare e diventa più trasmissibile”. Lo ha sottolineato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante la consueta conferenza stampa per fare il punto sull’epidemia di coronavirus. “Non ovunque” i Paesi stanno subendo “lo stesso colpo. Siamo nel mezzo di una crescente pandemia a doppio binario”, ha sottolineato. La variante Delta corre anche “nei luoghi con un’elevata copertura vaccinale”, ha avvertito. In questi Paesi il mutante di Sars-CoV-2 “si sta diffondendo rapidamente, infettando soprattutto persone non protette e vulnerabili ed esercitando costantemente pressione sui sistemi sanitari”. Nei Paesi con bassa copertura vaccinale, “la situazione è particolarmente grave. Delta e altre varianti altamente trasmissibili stanno guidando ondate catastrofiche di Covid, che si stanno traducendo in un numero elevato di ricoveri e decessi”.

  • Vaccini: Cina fornisce 110mln dosi al progetto COVAX

    (XINHUA) - GINEVRA, 12 LUG - Le aziende farmaceutiche cinesi forniranno immediatamente 110 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19 ai partecipanti al progetto COVAX. Lo ha annunciato oggi l’ente di cooperazione mondiale per vaccini Gavi. Le formulazioni cinesi Sinopharm e Sinovac sono state approvate all’inizio dell’anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per uso di emergenza. Gavi ha annunciato in un comunicato stampa di aver firmato accordi di acquisto anticipato con Sinopharm e con Sinovac per i loro vaccini da virus inattivato, rispettivamente “BBIBP-CorV” e “CoronaVac”. Secondo il comunicato, gli accordi, che arrivano in un momento in cui la variante Delta del virus sta ponendo un rischio crescente, renderanno immediatamente disponibili 110 milioni di dosi ai Paesi aderenti alla COVAX Facility, la struttura internazionale di fornitura e distribuzione di vaccini co-gestita da OMS, Gavi e altri partner. “Grazie a questi accordi e al fatto che questi vaccini hanno già ricevuto il benestare dell’OMS per l’uso di emergenza, possiamo iniziare a fornire immediatamente le dosi ai vari Paesi”, ha dichiarato il CEO di Gavi, Seth Berkley.

  • Violate restrizioni anti Covid, turisti espulsi da Bali

    Diversi turisti stranieri sono stati espulsi da Bali per aver violato le rigide misure anti-Covid vigenti sull’isola colpita da una nuova ondata di contagi. Tre visitatori provenienti da Stati Uniti, Russia e Irlanda sono stati messi su voli diretti nei rispettivi Paesi dopo essere stati individuati senza mascherine in pubblico, in violazione così delle regole stringenti imposte dall’e autorità sull’isola. Una donna russa che aveva rifiutato di osservare l’autoisolamento dopo essere risultata positiva al Covid è stata fatta rientrare nel suo Paese una volta risultata negativa. Intanto in Indonesia si conta la cifra record di 40.427 nuove infezioni e 891 decessi nelle ultime 24 ore, a conferma che una nuova ondata dell’epidemia sta colpendo il Paese.

  • 158 in rianimazione, ricoveri ordinari risalgono (+15)

    Sono 158 i pazienti in terapia intensiva per il Covid in Italia: tre in meno nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 4 (ieri erano stati 6). Ma i ricoverati con sintomi nei reparti ordinari, seppure di poco, tornano a salire: sono 1.149, in aumento di 15 unità rispetto a ieri.

  • Cuba: appello di Biden, «il regime ascolti il suo popolo»

    Il presidente americano Joe Biden lancia un appello al regime cubano perché ascolti il suo popolo e la sua chiara richiesta di libertà e di aiuto per la crisi legata alla pandemia. L’appello di Biden arriva dopo nuove accuse agli Stati Uniti da Cuba. “Il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca non ha nessuna autorità politica o morale per parlare di Cuba”, twitta il ministro degli Esteri Bruno Rodríguez dopo che su Twitter Jake Sullivan ha confermato il sostegno degli Stati Uniti alla “libertà di espressione e riunione a Cuba”, a seguito delle notizie delle proteste delle ultime ore, mettendo in guardia dal ricorso alla violenza contro “manifestanti pacifici”. “Il suo governo - accusa Rodríguez - ha stanziato centinaia di milioni di dollari per promuovere la sovversione nel nostro Paese e attua un blocco genocida che è la causa principale delle difficoltà economiche”.

    Havana. Rara protesta domenica del popolo contro il governo e la dittatura

  • Banche: Patuelli, termine moratorie sia commisurato a pandemia

    “I provvedimenti d’urgenza” come le moratorie e “ le loro durata siano commisurati a quanto durerà” la pandemia che “non bisogna dare per scontato che sia debellata definitivamente”. Lo ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli intervenuto al convegno ’Option of Next’ di Class Cnbc. “Le scadenze dei prestiti garantiti dallo Stato e le moratorie non sono state scolpite sulle tavole di Mosè”, ha aggiunto indicando che la “pandemia è volubile”.

  • Polemiche su disturbante campagna pro-vaccini in Australia

    Polemiche sono scoppiate in Australia a causa di uno spot promosso dal governo per spingere le persone a vaccinarsi contro il Covid-19. Nel video si vede una giovane donna collegata a un respiratore, che cerca di inalare aria con difficoltà ed è evidentemente sofferente su un letto d’ospedale. Ad accompagnare le immagini la scritta: “Il Covid-19 può colpire chiunque. Resta a casa. Sottoponiti a test. Prenota la tua vaccinazione”. Nel Paese, tuttavia, le persone sotto i 40 anni potranno avere accesso alla vaccinazione soltanto alla fine dell’anno, mentre scarseggiano i vaccini Pfizer e le autorità sanitarie hanno sconsigliato AstraZeneca a chi è giovane. I critici si sono scagliati contro lo spot, parte di una campagna più ampia chiamata ’Arm yourself’.

  • Iss, Italia fra Paesi europei che sequenziano di più

    “L’Italia è tra i Paesi europei che fanno più sequenziamenti” per la ricerca di varianti di Sars-CoV-2, “secondo l’ultimo aggiornamento della dashboard pubblicata sul sito Ecdc”, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Lo sottolinea via Twitter l’Istituto superiore di sanità.

  • Tunisia in crisi, appello ai tunisini in Francia per donazioni

    La Tunisia chiede l’aiuto dei cittadini all’estero dopo il “collasso” del sistema sanitario del Paese alle prese con la rapida diffusione della variante Delta che ha portato a un aumento dei ricoveri passato un anno e mezzo dall’inizio della pandemia di coronavirus. In un post su Facebook l’ambasciata tunisina in Francia invita a “sostenere l’impegno nazionale nella lotta contro la diffusione del Covid-19 in Tunisia” ed “esorta i tunisini residenti in Francia” così come le associazioni nel Paese “a contribuire attivamente” attraverso “donazioni” sia in denaro che di materiale sanitario. Il post, pubblicato sabato e da allora condiviso centinaia e centinaia di volte, è corredato da una lista di ciò che più serve alla Tunisia per vincere la sua battaglia mentre negli ospedali - come ha detto un portavoce del ministero della Salute citato dalla Bbc - la situazione è “catastrofica”. In Tunisia, con oltre 11 milioni di abitanti, è stato vaccinato solo il 12% della popolazione. Ieri il ministero della Salute ha segnalato 6.592 nuovi casi confermati di Covid-19 e altri 144 decessi che portano il totale a 497.613 contagi dall’inizio dell’emergenza sanitaria con 16.388 decessi.

  • Virologo Pregliasco, ’zone gialle? Orribile ma forse sarà necessario’

    “Alcune restrizioni potranno essere anche previste purtroppo, è orribile ma potrebbe essere necessario”. Lo dice all’Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell’Università Statale di Milano, sull’ipotesi di un ritorno di alcune regioni in zona gialla. Per il momento, precisa, “i tamponi per me sono l’elemento fondamentale perché più tamponi facciamo più positivi troviamo, più li controlliamo e meno contagiano”. Ad oggi “abbiamo bloccato e ridotto il fronte dell’incendio, ma abbiamo tanti fuocherelli che se non monitoriamo ci scappano”.

  • Onu, nel 2020 peggiore aumento della fame nel mondo

    La pandemia di Covid ha causato un aumento stimato del 18% del numero di persone che soffrono la fame nel mondo, il maggiore in decenni, provocando una massiccia battuta d’arresto negli sforzi per garantire a tutti l’accesso al cibo. Lo denuncia un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato oggi, che segnala come questo peggioramento comprometta più che mai l’obiettivo di sradicare la fame entro il 2030.

  • In Israele ok a terza dose vaccino per immunodepressi

    Il ministro della Salute israeliano ha informato gli operatori sanitari della possibilità di somministrare, da oggi, una terza dose di vaccino contro il coronavirus agli adulti immunodepressi. La mossa rende Israele il primo paese al mondo a offrire una terza dose di siero. Lo riporta il Times of Israel. La decisione arriva sulla scia dell’annuncio della società farmaceutica Pfizer di avere intenzione di chiedere agli enti regolatori statunitensi ed europei di autorizzare una terza dose del suo vaccino anti- Covid. Israele ha inoltre assistito a un aumento delle infezioni dovute alla diffusione della variante Delta.

  • Da Covid a super batteri, test diagnostici arma fondamentale

    L’Italia continua a essere tra i Paesi europei con i maggiori livelli di resistenze batteriche, ma dalla diagnostica in vitro può arrivare un aiuto importante per arginare questo problema che, secondo le stime, provoca ogni anno circa 30.000 vittime in Europa e di cui ben un terzo in Italia. A fare il punto sarà il 13 luglio l’evento web «Il contrasto dell’antimicrobico resistenza: il valore dell’innovazione nella diagnostica», organizzato da The European House - Ambrosetti. La pandemia Covid ha mostrato in modo palese l’importanza della diagnostica in vitro e in modo crescente anche dei test rapidi. Questi test diagnostici, inoltre, se di ultima generazione, possono giocare un ruolo importantissimo nella lotta contro i super batteri, ovvero organismi resistenti agli antibiotici che generano infezioni sempre difficili da curare e spesso letali. “Sono infatti in grado - spiega Daniela Bianco, responsabile area Healthcare, The European House Ambrosetti - di distinguere le infezioni virali da quelle batteriche e, poiché riescono a isolare i batteri resistenti, contribuiscono a ridurre la prescrizione inappropriata di antibiotici e a circoscrivere il rischio di diffusione del patogeno”. Per questo, aggiunge, “il Piano Nazionale di Contrasto all’Antimicrobico Resistenza (PNCAR) del 2017, scaduto nel 2020 ma prorogato per un altro anno, prevede azioni per promuovere l’utilizzo appropriato degli antibiotici, ma richiede anche la promozione dell’uso di test per la diagnosi rapida dei patogeni responsabili dell’infezione e del loro profilo di antibiotico-resistenza”. All’evento interverranno, tra gli altri: Annamaria Parente, Presidente Commissione Igiene e Sanità del Senato; Gianni Rezza, Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute; Annalisa Mandorino, Segretario Nazionale Cittadinanzattiva; Silvana Nappi e Roberto Novelli, componenti della Commissione Affari Sociali della Camera.

  • Giorgetti: le imprese non vogliono solo sussidi, ma competenze e regole certe

    «Abbiamo un sacco di soldi finalmente a disposizione, italiani ed europei, da mettere anche sul trasferimento tecnologico e applicato alle imprese», ma «quello che cercano oggi le imprese non sono sussidi, contributi, incentivi e sconti fiscali, certo anche questo è importante. Cercano soprattutto competenze e talenti, cioè ecosistemi in cui si possa in modo virtuoso fare crescere talenti e competenze, mettendo a punto il sistema delle imprese in una proficua collaborazione». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, durante l'evento Progetto Mind – Sinergie per innovare in Lombardia, in corso nel sito dove nascerà il polo tecnologico e della ricerca Mind Milano Innovation District. La richiesta delle aziende, che «in questo momento diventa fondamentale», è avere «un ambiente in cui lo Stato, le regioni e gli enti locali offrano un quadro di regole certe, che durino nel tempo e siano semplici da capire e rispettare. Viceversa diventa difficile anche per gli stranieri confrontarsi con questo sistema», ha detto Giorgetti. Alla luce di tutto questo, ha spiegato il ministro, «in una fase storica rivoluzionaria come questa, il Governo è chiamato a fare la propria parte, la Lombardia e Milano devono essere all'avanguardia. Quando si parla di sogni noi siamo i primi a portarli avanti. Come Italia, Lombardia e Milano non dobbiamo avere paura di giocare questa partita».

  • Speranza: 26 milioni di italiani hanno scaricato il green pass

    «In questo momento 26 milioni di italiani hanno scaricato il green pass. È un dato straordinario». Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine della cerimonia di accreditamento internazionale Jci della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma.

  • Inps: Orlando, vicino a famiglie dipendenti colpiti da Covid

    «Un saluto a tutto il personale dell’Istituto di welfare più grande d’Europa, e un pensiero in particolare alle famiglie dei dipendenti Inps che si sono ammalati di Covid e che non ci sono più. Spesso personale di sportello che nell’essere al servizio dei cittadini si è ammalata. Accade non di rado che il pregiudizio possa ferire, mortificare quello che rimane il vero capitale dell’Istituto stesso, il suo personale. Un bene prezioso che va valorizzato anche perché all’oggettivo allargamento delle aree di intervento dell’Istituto nel corso dell’emergenza non è corrisposta mai alcuna sottrazione di energia sulle attività ordinarie dell’Istituto». Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha aperto il suo intervento alla presentazione del Rapporto annuale Inps a Montecitorio.

  • Speranza, «superate 57 mln dosi vaccino somministrate»

    “Abbiamo superato le 57 milioni di dosi” di vaccino anti-Covid “somministrate”. Lo ha comunicato il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel suo intervento alla cerimonia di accreditamento internazionale Jci della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma. “Siamo in una fase diversa della pandemia” di Covid, “ma la pandemia non è conclusa. Le varianti sono le nuove insidie” ha sottolineato il ministro della Salute, Speranza.

  • Ue chiede spiegazioni a Malta per stop a non vaccinati

    La Commissione Europea ha preso contatti con il governo di Malta per “chiedere spiegazioni” sulle misure annunciate negli ultimi giorni dal Paese mediterraneo, che vieterà l’ingresso di tutti i viaggiatori non pienamente vaccinati contro la Covid-19. Lo spiega il portavoce della Commissione Europea Christian Wigand, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. E’ vero, dice il portavoce, che si osservano “casi crescenti” di positività al Sars-CoV-2 in alcuni Paesi membri, ed è altrettanto vero che gli Stati membri possono, in caso di necessità, adottare restrizioni aggiuntive alla libertà di movimento, ma queste misure “devono essere proporzionate”. E, sottolinea Wigand, “il certificato di vaccinazione non può essere un prerequisito per esercitare la libertà di circolazione”, poiché “siamo preoccupati” che una misura simile risulti “discriminatoria nei confronti di chi non è vaccinato”, conclude.

    Hotel Corinthia marina riconvertito in Covid Hotel a Malta

  • Capone (ReiThera), ’vaccini adenovirali arma anche contro varianti

    I vaccini a vettore adenovirale “possono rivelarsi un’arma importante nella protezione da Covid-19”, da soli o in mix con altre tipologie di prodotti scudo, e andrebbero presi in considerazione anche nella risposta alle varianti di Sars-CoV-2. A sottolinearlo è stata Stefania Capone, direttore dell’Unità di Immunologia preclinica e clinica di ReiThera, la società biotech con sede a Castel Romano che sta continuando la sperimentazione sul suo prodotto e oggi ha annunciato risultati preliminari di fase 2 su questo vaccino italiano. “I vaccini a vettore adenovirale - ha argomentato Capone - inducono meglio di altre piattaforme vaccinali risposte cellulo-mediate potenti e persistenti dovute all’attivazione di linfociti T contro la proteina Spike” del virus, “come abbiamo confermato per GRAd-COV2 nello studio di fase 1. Noi ed altri abbiamo dimostrato che, diversamente dall’immunità anticorpale, le risposte T linfocitarie non perdono di potenza contro le varianti Sars-CoV-2 che destano preoccupazione. Pertanto, nel contesto epidemico attuale e futuro, i vaccini con questa caratteristica possono rivelarsi un’arma importante nella protezione da Covid-19, da soli o in combinazioni eterologhe con altre piattaforme vaccinali”.

  • Parigi, obbligo pass sanitario per parata 14 luglio

    Le persone che desiderano assistere alla celebre parata miltare del 14 luglio, la festa nazionale francese che commemora ogni anno la presa della Bastiglia del 1789, dovranno essere muniti di pass sanitario e indossare la mascherina: è quanto annunciato dalla prefettura di polizia. “Vista la situazione epidemica, molte misure sanitarie saranno obbligatorie per gli spettatori della parata, sia che assistano alle festività dalle tribuna sia lungo l’avenue des Champs-Elysées” di Parigi, ha dichiarato la prefettura, aggiungendo: “Ogni persona dovrà essere munita di una delle tre prove (un certificato completo di vaccinazione, un test negativo oppure un test che dimostri la guarigione dal Covid-19), il cosiddetto ’pass sanitario’, per entrare nel perimetro della parata”, precisano le autorità, chiedendo inoltre agli spettatori di presentarsi in anticipo ai cancelli, anche per trovare posto, visto che la capienza della parata militare sarà ridotta a causa del nemico invisibile. Questa sera, il presidente francese, Emmanuel Macron, rivolgerà un nuovo messaggio alla nazione, annunciando nuove misure per far fronte alla progressione della variante Delta del virus.

    Il presidente Mattarella all’Arc du Triomphe

  • Russia, 25.140 nuovi casi e 710 morti in 24 ore

    In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 25.140 nuovi casi di Covid e 710 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il centro operativo nazionale anticoronavirus, ripreso dall’agenzia Interfax. Secondo le autorità, a Mosca sono stati accertati 5.403 casi di Covid nel corso dell’ultima giornata.

  • Pregliasco: da assembramenti giovani rischio contagio elevato

    “Con la variante delta nei giovani c’è l’infezione inapparente, il virus è ’più benevolo’ dell’originale, i sintomi non si vedono e magari stai vicino alla persona e ’inciampi’ nella persona contagiata. La differenza rispetto al passato è che si ammaleranno i non vaccinati, che sono in prevalenza proprio i giovani”. Lo ha detto a LaPresse il virologo Fabrizio Pregliasco, a proposito della rapida diffusione della variante delta e dei rischi legati agli assembramenti di giovani per i festeggiamenti di Euro2020, ma anche agli spostamenti dei ragazzi, molti non vaccinati, per le vacanze. Ma se un giovane contagiato incontra il nonno vaccinato con entrambe le dosi, può contagiarlo? “Un margine di rischio c’è”, ha concluso Pregliasco.

  • Spallanzani, 32 pazienti ricoverati, 4 in terapia intensiva

    All’Istituto Spallanzani di Roma “sono ricoverati 32 pazienti” risultati “positivi al tampone per Sars-CoV-2. Sono 4 i ricoverati in terapia intensiva”. Questo l’ultimo bollettino dell’Istituto per le malattie infettive capitolino. “I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture sono 2.860”, concludono i medici.

  • Vaccini: cinese Fosun vende 10 mln dosi a Taiwan

    Una società della Cina continentale ha firmato accordi con alcune imprese di Taiwan e con una fondazione, per le vendite del vaccino anti Covid-19, secondo un annuncio della società diffuso ieri. Secondo la dichiarazione, una filiale del Fosun Pharmaceutical Group Co. Ltd. venderà 10 milioni di dosi di vaccini mRNA alla Taiwan Semiconductor Manufacturing Co., Ltd., Hon Hai Precision Industry Co., Ltd., e alla Yonglin Charity Foundation. Nel marzo 2020, Fosun ha siglato un accordo con la società tedesca BioNTech per la ricerca e lo sviluppo di vaccini mRNA e per i diritti e gli interessi commerciali esclusivi sul continente cinese e a Hong Kong, Macao e Taiwan.

    Quando a maggio è scoppiata l’epidemia a Taiwan, Fosun ha manifestato di essere disposta a fornire i vaccini ai connazionali di Taiwan, ma l’autorità del Partito Progressista Democratico ha approvato i negoziati per l’acquisto solo alla fine di giugno. Zhu Fenglian, portavoce dell’Ufficio per gli Affari di Taiwan del Consiglio di Stato, ha dichiarato che le città, le contee, le istituzioni non governative e le imprese dell’isola che sono disposte a comprare i vaccini possono negoziare l’acquisto secondo le regole del mercato.

  • Ballano in 500 senza mascherine, chiusa discoteca

    La Questura di Brescia ha chiuso per cinque giorni la discoteca Paradiso, storico locale della città: durante un controllo, nella notte fra sabato e domenica, è emerso che oltre 500 persone stavano ballando nella sala interna del locale senza rispettare le distanze e senza mascherine. Per il proprietario della discoteca è scattata la sanzione amministrativa per aver permesso l’attività da ballo all’interno e sono stati posti i sigilli al locale. Sono stati trasmessi i verbali alla Prefettura per valutare l’eventuale ulteriore chiusura del locale dai 5 ai 30 giorni.

  • Vaccini: ReiThera, risposta anticorpi 93% dopo prima dose, 99% dopo la seconda

    Con il vaccino italiano anti-Covid di ReiThera si osserva una risposta anticorpale contro la proteina Spike del coronavirus Sars-CoV-2 in oltre il 93% dei volontari arruolati nella sperimentazione, e si raggiunge il 99% dopo la seconda somministrazione. E’ quanto emerge dai risultati dell’analisi preliminare dello studio clinico di fase 2 - randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo - condotto sul vaccino GRAd-COV2. I dati del trial Covitar sono stati annunciati oggi dalla società biotech con sede a Castel Romano. ReiThera spiega che “i risultati dopo le prime cinque settimane dall’inizio della vaccinazione confermano quanto già osservato nella Fase 1: il vaccino è ben tollerato alla prima somministrazione e ancor meglio tollerato alla seconda. Gli eventi avversi, per la maggior parte di grado lieve o moderato e di breve durata, sono principalmente riferibili a dolore e tensione al sito di iniezione, senso di affaticamento, dolori muscolari e mal di testa. Non si sono registrati eventi avversi seri correlabili al vaccino”. A revisionare i dati preliminari di sicurezza e immunogenicità delle prime cinque settimane di studio nel corso di una riunione congiunta il Data Safety Monitoring Board, Comitato indipendente per la valutazione della sicurezza, e lo Steering Committee, Comitato scientifico per la valutazione dell’efficacia. I due comitati si sono espressi favorevolmente sui dati analizzati e hanno raccomandato la prosecuzione dello sviluppo clinico del vaccino GRAd-COV2. Lo studio, iniziato lo scorso 18 marzo in 24 centri clinici distribuiti su tutto il territorio italiano, è stato condotto su 917 volontari di cui il 25% di età superiore a 65 anni e/o con condizioni associate ad un aumentato rischio di malattia severa in caso di infezione da SARS-CoV-2.

  • Covid: Tridico, «da Inps +108% produzione ammortizzatori sociali in un anno»

    “Per far fronte alle esigenze della popolazione italiana in un contesto di emergenza economica e sociale di portata straordinaria, l'Inps ha adottato interventi organizzativi e di sviluppo dei processi digitali che hanno determinato nel 2020 un incremento della produttività o produzione lorda totale (l'output reso omogeneo sulla base di tempi standard di lavorazione) pari a +12,5% sul 2019, con picchi di +108,0% per la produzione riferita agli ammortizzatori sociali”. A dirlo il presidente dell'Inps Pasquale Tridico nella Relazione annuale del XX Rapporto Annuale dell'Istituto. “Sul piano contabile - spiega - la maggior parte della spesa per prestazioni Covid-19 dell'Inps è stata finanziata con stanziamenti a carico della fiscalità generale, una parte importante è rimasta tuttavia a carico del bilancio dell'Istituto. In particolare, la gestione prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti, il fondo di integrazione salariale e gli altri fondi di solidarietà di settore hanno finanziato interventi di integrazione salariale per una spesa complessiva pari, nel 2020, a 7,3 miliardi di euro”.

  • Sileri, quarantena inutile con 7-8mila casi al giorno

    “La quarantena ha un significato per ridurre le chance di importazione, ma quando ormai ce l’hai ben diffusa sul territorio credo che la diagnostica e i tamponi siano il fulcro della difesa, così come il Green pass. Con la quarantena limiti l’ingresso di nuovi casi e con i numeri odierni ha ancora senso farlo, ma se dovessimo arrivare a 7-8 mila casi” al giorno “non la rallenti più con la quarantena perché ormai ce l’hai lì”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, ospite di ’24Mattino’ su Radio 24, in merito all’aumento di casi di Covid-19 e all’allerta variante Delta.

  • Infettivologo Andreoni, over 60 non vaccinati macigno, valutare obbligo

    Gli oltre 2 milioni di over 60 che ancora non sono vaccinati sono un macigno enorme che complica l’andamento della campagna vaccinale” anti-Covid. Lo sottolinea all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma. Se non si convincono questi milioni di italiani ’scettici’ sulle immunizzazioni, “dobbiamo ragionare seriamente sull’obbligo vaccinale. C’è in ballo il bene della collettiva”, ammonisce l’esperto. “Non voglio passare per il rigorista - precisa - ma ho visto morire nel mio ospedale in un anno e mezzo 1.000 persone, in maniera anche molto brutta per soffocamento. A chi non vuole vaccinarsi voglio ricordare questo: di Covid si può morire. Vaccinatevi il prima possibile”.

  • Lagos verso terza ondata di contagi

    Lagos, la capitale economica della Nigeria, sta registrando un brusco aumento dei tassi di contagi. Da inizio luglio il tasso di positività è cresciuto dall’1,1% al 6,6%, mentre appena l’1% di una popolazione da 24 milioni di residenti risulta vaccinata.

    Lagos , timori per l’arrivo della terza ondata di contagi (Ap)

  • Belgio, 90enne deceduta contagiata con due varianti

    Una donna di 90 anni morta a marzo in Belgio a causa del covid è risultata positiva a due varianti, la alfa e la beta, identificate nel Regno Unito e Sudafrica. Lo ha reso noto la Bbc, secondo cui il caso - che confermerebbe la possibilità di contagio con due varianti del Sars-Covid19 - sarà discusso al Congresso europeo di microbiologia e malattie infettive. La ricercatrice a capo dell’ospedale Olv della città belga di Alost, Anne Vankeerberghen, ha spiegato che “le due varianti erano presenti al momento in Belgio, per cui è probabile che la donna sia stata infettata con entrambe. Ma sfortunatamente non sappiamo come si è contagiata”.Altri casi simili sono stati registrati in Brasile e in Portogallo.

  • Crisanti: giusto attrezzarsi per terza dose vaccino

    Ci sono tre fattori che possono modificare l’evoluzione di queste epidemia: uno è quello che possiamo fare, vaccinarsi; l’altro è la durata della protezione indotta dal vaccino e questo dipende dal nostro sistema immunitario e terzo sono le varianti. Ora se la protezione durasse meno di un anno è chiaro che dovremmo attrezzarci per fare la terza dose. Ho sentito che il Governo sta adoperandosi per acquistare le dose e credo che sia la cosa giusta da fare anche se non ce ne fosse bisogno, in sanità pubblica la cosa più importante è prevenire e quindi anche se questi dosi non si usassero avrebbero raggiunto lo scopo di mitigare il rischio”. Lo ha detto Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova, ospite di ’Agorà’ su Rai Tre. Alla domanda su quando sapremo con esattezza quanto dura la copertura del vaccino, Crisanti ha risposto: “Tra un paio di mesi sapremo se la copertura dura un anno”.

  • Virologo Crisanti, variante Delta ad un passo dal diventare resistente a vaccini

    La variante Delta è ad un passo dal diventare resistente ai vaccini quindi meno si trasmette e meglio è. Penso che bisognerebbe combinare la campagna vaccinale e allo stesso tempo rafforzare la nostra capacità di tracciamento”. Lo ha detto Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova, ospite di ’Agorà’ su Rai Tre.

  • Sileri, bellissime piazze piene ma ci sarà aumento contagi

    «È bellissimo vedere le piazza piene però è chiaro che un numero crescente di contagi si osserverà come si è osservato in altri Paesi europei». Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ospite di ’24 Mattina’ su Radio24. «Io credo che la variante Delta diventerà prevalente e accadrà, purtroppo, molto prima. Temo per fine mese 3-4 volte i contagi che si sono oggi».

    Tifosi in piazza Duomo a Milano (Afp)

  • Indonesia, verso calo contagi da settimana prossima

    Il governo indonesiano si aspetta che i casi di Covid 19 inizino a diminuire dalla prossima settimana, in risposta al calo di mobilità che si è verificato con le restrizioni del 3 luglio sulle isole di Java e Bali.

  • Thailandia, giro di vite per 10 milioni persone a Bangkok

    Le autorità di Bangkok hanno imposto oggi maggiori restrizioni anti Covid per oltre 10 milioni di persone nella capitale thailandese mentre il regno continua ad affrontare un’impennata di casi legata alla variante Delta. Dall’inizio della pandemia la Thailandia ha registrato più di 326.300 infezioni (inclusi 2.711 decessi), gran parte delle quali rilevate durante la nuova ondata iniziata ad aprile. Oltre a Bangkok, i contagi stanno salendo anche in nove altre province. Nella capitale il coprifuoco è scattato ieri alle 21:00 (fino alle 4 di questa mattina, ora locale) e già dall’alba sono stati istituiti posti di blocco in tutta la città. Sono vietati inoltre gli assembramenti di oltre cinque persone ed i trasporti pubblici saranno in servizio solo alle 21:00. Resteranno aperti i supermercati, le banche, i ristoranti e le farmacie.

  • Australia, 112 nuovi casi a Sydney in 24 ore

    Continua a diffondersi il coronavirus a Sydney (Nuovo Galles del Sud) spinto dalla variante Delta che ha già provocato un morto sabato e ha fatto registrare ieri oltre 100 casi nonostante la più grande città dell’Australia sia ormai in lockdown da tre settimane. Nelle ultime 24 ore le nuove infezioni sono state 112, un record dall’inizio di questa nuova ondata epidemica, mentre a livello nazionale - secondo i dati della Johns Hopkins University - i casi dall’inizio della pandemia sono 31.221, inclusi 911 morti. Una donna di 90 anni è la prima vittima della nuova ondata di Covid: la donna è morta poche ore dopo essere risultata positiva ed è la prima persona contagiata localmente nel Paese quest’anno. Il primo ministro del Nuovo Galles del Sud, Gladys Berejiklian, ha spiegato che molti dei nuovi casi hanno interessato familiari o amici di persone infette che li hanno incontrati fuori di casa nonostante il lockdown. Il blocco dovrebbe terminare venerdì, ma le autorità non escludono che verrà esteso. Attualmente Sydney è quasi completamente isolata dal resto del Paese.

  • Australia: boom nuove imprese per effetto pandemia

    Decine di migliaia di nuove aziende hanno preso il via quest’anno in Australia spronate dalla crisi del coronavirus, con un numero record di quadi 35 mila nuovi imprenditori e appaltatori nel mese di giugno registrati dall’Asic, l’Australian Securities and Investments Commissioni. “La nostra teoria è che il Covid abbia indotto le persone in genere a rivalutare quello che è importante e le loro priorità e come risposta al lavoro autonomo, con un buon numero passato a gestire attività autonome”, spiega il garante delle piccole imprese Bruce Billson, citato dal Sydney Morning Herald.

    Molti sono stati spinti dalla perdita del lavoro e dalle riduzioni di personale causate dalla pandemia. “In molti casi il personale specializzato è passato al settore appalti”, aggiunge Billson. “Il lavoro da casa e gli orari flessibili hanno incoraggiato a scegliere i vantaggi dell’imprenditorialità rispetto al lavoro dipendente. Molti hanno venduto per trasferirsi dalle grandi città ad aree regionali, usando il capitale per avviare nuove aziende. Il fenomeno riflette anche il fatto che molte persone che hanno perso il lavoro si sono dedicate allo studio e dopo aver conseguito maggiori qualifiche sono passate da un’industria a un’altra”, spiega ancora.

  • Sileri: entro 10 giorni Delta dominante, ma no obbligo mascherina all’aperto

    La variante Delta “entro dieci giorni diventerà prevalente, superando quella inglese” ma “non c'è bisogno di ripristinare l'obbligo di mascherina all'aperto, vanno rafforzati i controlli in caso di assembramenti”. Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, in un’intervista a La Stampa. E riguardo al rischio che l’Italia possa non essere più tutta zona bianca: “non si può escludere che ci sia qualche passo indietro, con cambi di colore di alcune Regioni e istituzione di zone rosse a livello locale. Dovremo, però, fare riferimento al numero di ricoveri, più che a quello dei contagi. Questo perché l'età media dei nuovi positivi si abbassa e i giovani si ammalano di Covid in forma lieve. Ad oggi abbiamo il 2% dei posti occupati nei reparti di terapia intensiva, grazie alle vaccinazioni in autunno non succederà quello che è avvenuto un anno fa”.

  • Pfizer, si discute potenziamento produzione

    Pfizer, il colosso della farmaceutica che produce il vaccino anti-Covid insieme a Biontech, discuterà con le autorità Usa su un potenziamento della produzione per garantire la terza dose del suo farmaco. Il presidente Usa, Joe Biden, ha definito «concepibile, forse probabile» che l’accelerazione debba avere luogo nei prossimi mesi.

    Joe Biden (Reuters)

  • India, 37.154 nuovi casi in 24 ore

    L’India ha registrato il 12 luglio 37.154 nuovi casi di Covid e 724 vittime nelle 24 ore ore precedenti. Lo riporta il ministero della Salute nazionale.

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