Attualità

Coronavirus oggi. In Usa ieri 2.600 morti, è record da aprile. Putin, vaccinazione di massa da settimana prossima. Gran Bretagna approva vaccino Pfizer/Biontech. Ema: nostro iter più appropriato

● Cosa è successo ieri: Ema esame Pfizer entro fine mese
● Gb, vaccino Pfizer/Biontech approvato e disponibile dalla prossima settimana
● In Belgio vaccinazioni al via il 5 gennaio
● Negli Usa 2.500 decessi in 24 ore
● In Russia 589 decessi, picco da inizio pandemia
● Ema inizia iter approvazione vaccino Janssen
● Boccia chiede revoca ordinanza Vda apertura negozi
● Germania prolunga semilockdown fino al 10 gennaio



  • Trenta contagiati in reparti “puliti” in ospedale Lodi

    Un focolaio di coronavirus è stato scoperto all'ospedale Maggiore di Lodi in seguito a controlli su alcuni pazienti all'interno di reparti che avrebbero dovuto essere covid-free. Attualmente si tratta di una trentina di pazienti risultati contagiati, che erano ricoverati per trattamenti relativi a altre patologie. La situazione viene monitorata di ora in ora non escludendo il trasferimento di questi degenti anche in altre strutture ospedaliere. Si sta cercando di capire l'origine del contagio.

  • Brasile, superati i 174.500 morti

    Il Brasile registra 49.863 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore e 698 nuovi decessi. Lo comunica il ministero della Salute.il paese sudamericano ha ora registrato 6.436.650 casi dall'inizio della pandemia, mentre il bilancio ufficiale delle vittime è salito a 174.515, secondo i dati del ministero. Il Brasile ha il secondo focolaio più mortale al mondo dopo gli Stati Uniti.

  • Morto regista Franco Giraldi

    È morto questa sera il regista, sceneggiatore e critico cinematografico Franco Giraldi. Era ricoverato da un paio di giorni in una struttura sanitaria sul Carso triestino, dove era giunto da una residenza per anziani in provincia di Trieste perché affetto da Covid-19. Nato nel 1931 a Comeno (oggi Slovenia), Giraldi esordì nel filone del western all'italiana e nella commedia di costume con La bambolona (1968) e Cuori solitari (1970) e fu aiuto regista di Sergio Leone nel film Per un pugno di dollari. Tra i partigiani italiani durante la seconda guerra mondiale, si trasferì a Roma negli anni Cinquanta dove divenne, appunto, aiuto di registi come Gillo Pontecorvo, Carlo Lizzani, Giuliano Montaldo. Fu critico cinematografico dell'Unità e fondò, con Tullio Kezich e Callisto Cosulich, il Circolo del Cinema di Trieste. Lavorò anche nella regia televisiva realizzando sceneggiati come La rosa rossa (1972), Il lungo viaggio (1975), da Dostoevskij, Danubio (1991). Nel 2009, dopo essere rimasto vedovo della moglie, Palmira Petrongari, sposata quattro anni prima, torna in Friuli Venezia Giulia, dapprima a Gradisca d'Isonzo, poi a Trieste. Per la televisione ha realizzato tra l'altro una serie dedicata a Pepe Carvalho, l'investigatore dei romanzi di Manuel Vázquez Montalbán.

  • Johnson potrebbe vaccinarsi in tv contro i no vax

    Un vaccino anti Covid iniettato a Boris Johnson in diretta tv per incoraggiare la popolazione britannica a fidarsi delle garanzie di sicurezza offerte dalla scienza e contrastare i sospetti alimentati dai no vax. È l'ipotesi avanzata da alcuni giornalisti - e non esclusa a priori da Allegra Stratton, portavoce del primo ministro Tory - nel giorno del via libera dei regolatori del Regno Unito, primo Paese al mondo, alla distribuzione del prototipo Pfizer/Biontech a partire dalla settimana prossima. Nel briefing tenuto in serata a Downing Street, il premier in realtà non ne ha fatto il minimo cenno. Ma la portavoce, interpellata da un reporter sull'indiscrezione, ha lasciato aperto uno spiraglio, pur tenendosi sul vago e assicurando che in ogni caso BoJo dovrebbe aspettare il proprio turno nelle liste di priorità fissate per la somministrazione: liste che privilegiano diverse categorie o fasce di età più anziane prima di un profilo come il suo. «Tutti conosciamo il carattere del primo ministro e non credo che lui escluderebbe» di prestarsi come cavia, ha detto Stratton al riguardo. «Tuttavia - ha subito aggiunto - sappiamo anche che egli non sottrarrebbe mai una dose a qualcuno che sia estremamente vulnerabile, clinicamente vulnerabile o che comunque la dovesse ricevere prima di lui».

    Il primo ministro britannico Boris Johnson. (JESSICA TAYLOR / various sources / AFP)
  • Lutto nel ciclismo, morto Aldo Moser

    Aldo Moser, fratello di Francesco, ma anche di Enzo e Diego, anche loro ciclisti, è morto in ospedale a Trento, dove era ricoverato da alcuni giorni in seguito alle complicazioni del Covid. Moser, 86 anni, ciclista professionista per 20 anni tra il 1954 ed il 1974, aveva partecipato a sedici Giri d'Italia piazzandosi quinto nel 1956 e indossando la maglia rosa in due occasioni, nel 1958 e nel 1971. Si classificò terzo nel giro della Svizzera del 1962. In carriera ha indossato quattro volte la maglia della nazionale ai mondiali di Mondiali su strada: nel 1955, nel 1957, nel 1958 e nel 1971.

  • Cala pressione su ospedali liguri,riaprono specialità

    La diminuzione in Liguria della pressione sugli ospedali legata al ricovero di malati covid sta permettendo la riapertura di reparti di varie specialità mediche. Lo ha detto il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del punto stampa serale sul coronavirus. «Oggi abbiamo riunito tutti i direttori generali insieme ai coordinatori dei dipartimenti interregionali per fare il punto sulla ripartenza di molte specialità mediche che avevamo bloccato nel momento più drammatico della seconda ondata - ha continuato - Stiamo riaprendo reparti in tutta la regione. In questi ultimi giorni solo al policlinico San Martino di Genova, l'ospedale più grande della regione, sono tornati alla normalità una medicina da 36 posti, una pneumologia da 20, una chirurgia da 20. Nei prossimi giorni, se il numero dei ricoverati continua a scendere, ci saranno altre riaperture per un totale di ulteriori 48 posti».

  • Germania prolunga semilockdown fino al 10 gennaio

    Il semilockdown in Germania sarà prolungato fino al 10 gennaio. Lo hanno deciso Angela Merkel e i ministri presidenti dei Laender in un incontro ordinario in videoconferenza.

  • Spagna, in 10 per il cenone ma no a spostamenti

    Il governo spagnolo e le autorità locali nel paese hanno raggiunto un accordo sulle misure da adottare durante le feste natalizie nella lotta al coronavirus e, in controtendenza rispetto ad alcuni altri paesi europei, in parte si tratta di un allentamento delle misure. Si consente infatti una presenza di fino a 10 persone per 'la vigilia di Natale, quella di Capodanno e il primo dell'anno. Fino ad ora nella gran parte del territorio spagnolo il limite era fissato a sei persone. Sarà inoltre posticipato il coprifuoco per il 24 e il 31 dicembre, ovvero portato all'1.30 del mattino dalle 23.Viene però introdotto il divieto di spostamenti fra regioni fra il 23 dicembre e il 6 gennaio con alcune eccezioni. I dettagli sono stati illustrati in conferenza stampa dal ministro spagnolo Salvador Illa.

  • Boccia: parole presidente Val d’Aosta minano collaborazione

    “Le affermazioni del presidente Lavevaz della Regione Valle D'Aosta minano e la leale collaborazione che ha caratterizzato in questi mesi il duro e faticoso lavoro e anche la sicurezza sanitaria”. Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, dopo che il presidente della Val d’Aosta ha accusato il governo di “vedere la montagna come un parco giochi”. La regione guidata da Lavelaz ha varato una legge che rivendica la propria autonomia rispetto a Roma nella gestione dell'emergenza, e impugnato l'ordinanza sulla zona rossa. “Nei mesi scorsi sono arrivati ad Aosta oltre 80 operatori sanitari” ha detto ancora il ministro Boccia, “in queste settimane abbiamo stabilito di mettere nella disponibilità delle Regioni risorse aggiuntive per ristori alle attività penalizzate, con un fondo che probabilmente il Presidente della Val d’Aosta non conosce perché non ci risultano suoi interventi pubblici in sede istituzionale”, aggiunge Boccia.

    Il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia. ANSA/FABIO FRUSTACI

    “Il Governo è dal primo giorno accanto all'intera comunità della Val d’Aosta. Dall'inizio della pandemia sono state sempre garantite alla regione risorse finanziarie aggiuntive, come si evince dalle numerose intese approvate all'unanimità in Conferenza Stato Regioni, oltre 16 milioni di materiali consumabili e oltre 7 mila materiali non consumabili, di cui 15 ventilatori polmonari serviti per potenziare, fino a più che raddoppiare, le terapie intensive”, aggiunge Boccia in una nota invitando il presidente della Valle d'Aosta “a chiedere lumi al Presidente della Conferenza Bonaccini o al Vice Presidente Toti sull'impegno rispettato dal Governo di redistribuire sui territori un fondo aggiuntivo da 250 milioni di euro che sarà messo a disposizione delle Regioni penalizzate dalle chiusure che si aggiungono ai ristori nazionali”. “Infine, il modello di monitoraggio messo in discussione. “Innanzitutto, il Presidente - dice Boccia dovrebbe sapere che è rigorosamente scientifico, accettato dalla Conferenza (e quindi anche dalla Val d’Aosta) esiste dal 30 aprile e ogni presidente da 7 mesi ha sulla propria scrivania ogni settimana il rapporto sulla condizione epidemiologica del proprio territorio. Quel rapporto è redatto anche con il contribuito dei tre tecnici indicati dalla Conferenza delle Regioni -prosegue il ministro- La Valle d'Aosta ha perso 322 concittadini dall'inizio della pandemia, 5 nella sola giornata di ieri, il presidente Lavevaz farebbe bene ad approfondire tutti questi aspetti prima di assumere decisioni che potrebbero provocare danni non solo sanitari ma anche economici a un territorio che ha molto bisogno del sostegno dello Stato. Sostegno totale che confermo, ribadisco e assicuro ancora a nome del governo. Ma sempre nel rispetto assoluto delle regole e della sicurezza sanitaria”.

  • Francia: 14mila nuovi casi, 310 decessi

    Sono stati 14.064 i nuovi casi di positività al Covid-19 da ieri in Francia, secondo il sito di Santé Publique, con 310 nuovi decessi che portano il totale delle vittime dal 1 marzo a 53.816. Tasso di positività dei test a 10,8%. Si segnalano 117 pazienti di Covid-19 in meno nei reparti di rianimazione, che accolgono ora un totale di 3.488 persone. Scesi a 27.013 i ricoverati.

  • Comunicazioni Speranza, ok da Camera a risoluzione maggioranza e a due punti testo centrodestra

    Anche l'Aula della Camera ha approvato, dopo il Senato, le comunicazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza, sul prossimo Dpcm relativo all'emergenza Covid e al relativo piano vaccinale. La risoluzione di maggioranza ha ottenuto 276 sì e 219 no (5 gli astenuti). Via libera anche a due punti della risoluzione unitaria del centrodestra, relativi ai vaccini e sul quale il ministro ha espresso il parere favorevole del Governo, con 495 voti favorevoli, tre contrari e due astenuti (mentre è stato respinto il resto del documento).

    Nuovo Dpcm, Speranza: "Limitazione a spostamenti e occasioni di contatto"
  • Zampa, dal 20 divieto spostamenti tra Regioni salvo necessità

    «Dal 20 dicembre ci sarà il divieto di spostamento tra le regioni, salvo ragioni di necessità come assistere un genitore solo, che richiederanno l'autocertificazione». Così la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

  • Francia, 14.064 contagi nelle 24 ore

    Forte crescita nei nuovi contagi in Francia: 14.064 oggi, rispetto ai 8.083 ieri. Le vittime, dall’inizio dell’epidemia, sono state 53.816

  • Altri 648 morti in Gb, totale a quasi 60.000

    Rimbalzo dei nuovi casi di coronavirus e secondo picco consecutivo di morti oltre quota 600 nelle ultime 24 ore nel Regno Unito (fino a un totale dall'inizio della pandemia che sfiora ora i 60.000, record europeo in cifra assoluta ma inferiore a Belgio, Spagna e Italia in rapporto alla popolazione) nel primo giorno del dopo lockdown nazionale bis in Inghilterra. Stando ai dati diffusi a margine della conferenza stampa di stasera del premier Boris Johnson sugli ultimi sviluppi della pandemia e sulla notizia positiva del via libera alla distribuzione dalla prossima settimana sull'isola del vaccino Pfizer/Biontech, i contagi in più sono stati 16.170, ma con una nuova impennata di test a 312.000, circa 100.000 più di ieri. Mentre i morti conteggiati sono stati 648, contro i 601 ieri, riavvicinandosi al tetto italiano di giornata (una trentina meno che nella Penisola). Su questa impennata di decessi - legata alla situazione dell'infezione di due settimane fa - pesa peraltro il recupero statistico tradizionale del martedì e del mercoledì di una parte dei dati raccolti in ritardo nei giorni del weekend nel Regno. Un quadro che andrà verificato con le indicazioni di domani.

  • Cdc Usa, quarantena Covid si riduce a 7 giorni per alcuni

    I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie statunitensi (Cdc) hanno abbassato a 7 i giorni di quarantena necessari per chi è stato esposto al virus, ma è asintomatico ed ha fatto il tampone ed è risultato negativo. I giorni di quarantena restano invece 10 per chi è stato esposto al covid-19, ma non ha fatto il tampone. I Cdc - ha spiegato Henry Walke, esperto dei Centri - offrono dunque due alternative per chi è asintomatico ai 14 giorni di quarantena delle precedenti linee-guida . Per chi abbrevia i giorni rimangono comunque consigliati 14 giorni di attenzione.

  • Focolaio ufficio Poste a Lodi, 6 contagiati

    Dopo la chiusura di ieri dell'ufficio delle Poste, a Lodi in via Volturno, per un focolaio di coronavirus con 4 casi di positività compreso il direttore, ricoverato in ospedale in gravi condizioni, oggi sono risultati positivi al coronavirus altri due dipendenti dello stesso ufficio. Positivi sono risultati anche il marito di una delle dipendenti e un figlio di un dipendente di 6 anni. La sede rimane, quindi, chiusa e senza previsioni, per ora, di riapertura al pubblico.

  • Statistico medico Corrao, calo decessi dopo 15 giorni dal plateau dei contagi

    «Se l'andamento della curva proseguirà come stiamo vedendo in questi giorni, il calo dei decessi per Covid dovrebbe avvenire dopo due settimane dal plateau dei contagi». Lo ha detto Giovanni Corrao, professore di Statistica medica all'Università Milano-Bicocca e past president della Sismec (Società italiana di Statistica medica ed epidemiologia clinica). «Questo virus ci ha insegnato che la prospettiva non può essere legata 'alla prossima settimana', non si devono inseguire i fatti, la visione deve essere più a lungo termine - ha aggiunto - perchè tra il momento del contagio, allo sviluppo della malattia, all'eventuale ricovero, alla guarigione o al decesso, c'è un periodo di latenza. Le Regioni la devono smettere di chiedere di passare dal rosso, all'arancione, al giallo da un giorno all'altro perchè il contenimento del virus non si può calcolare a giornate o a settimana».

  • Brasile, da gennaio 15 milioni dosi vaccino Oxford

    Il Brasile comincerà a ricevere «da gennaio-febbraio» 15 milioni di dosi del vaccino contro il Covid realizzato dall'università di Oxford in collaborazione con AstraZeneca e l'Irbm di Pomezia. Lo ha annunciato oggi il ministro della Salute brasiliano, Eduardo Pazuello, precisando che il Brasile «ha due o tre opzioni» per il vaccino anti Covid. L'accordo, del valore di 1,9 miliardi di reais (circa 320 milioni di euro), prevede la fornitura di 100 milioni di dosi di vaccino entro la prima metà del 2021. L'accordo prevede inoltre che il Brasile produrrà in proprio altri 160 milioni di dosi nella seconda metà del prossimo anno. Ieri, il ministero della Salute brasiliano ha escluso l'acquisto del vaccino della Pfizer per le difficoltà di conservazione delle fiale, che devono essere mantenute a 70 gradi sottozero.

  • Statistico medico Corrao, dati su decessi più bassi rispetto al reale

    «I numeri dei contagi e delle terapie intensive stanno registrando piccole diminuzioni. I dati sui decessi invece restano alti e di fatto sono più bassi rispetto al reale, perchè quando i danni clinici su un paziente Covid sono extrapolmonari difficilmente viene riconosciuto che una patologia preesistente sia stata aggravata dal virus. Sul certificato di morte difficilmente comparirà il Covid come causa». Lo ha detto Giovanni Corrao, professore di Statistica medica all'Università Milano-Bicocca e past presidente della Sismec (Società italiana di statistica medica ed epidemiologia clinica).

  • Francia, al via test su tre vaccini da metà dicembre

    Tre test di vaccini contro il Covid-19 dovrebbero cominciare in Francia a partire da metà dicembre, con 2.200 volontari reclutati attraverso una piattaforma ad hoc creata questo autunno: è quanto afferma l'Inserm, l'Istituto Nazionale di Salute e Ricerca Medica. «Siamo pronti, attendiamo di ottenere le autorizzazioni», ha dichiarato in occasione di una conferenza stampa on-line Odile Launay, virologa all'ospedale Cochin di Parigi e coordinatrice della piattaforma denominata Covireivac. Due di questi test riguardano il vaccino del laboratorio Janssen (filiale di Johnson & Johnson) e quello sviluppato da AstraZeneca e l'università di Oxford.

  • Peggiora situazione Territori Palestinesi, 2.188 casi

    Continuano a crescere i nuovi casi da covid nei Territori Palestinesi, Gaza compresa. Secondo i dati diffusi dal ministro della sanità dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Mai Al-Khaila nelle ultime 24 ore i casi sono stati 2.188. Di questi, 735 sono stati registrati nella Striscia. I morti sono stati in tutto 16: 9 in Cisgiordania e 7 a Gaza. La situazione nell'enclave palestinese governata da Hamas peggiora ogni giorno. Il portavoce del ministero della sanità Ashraf al-Qidra ha detto - citato dai media locali - che l'88% dei letti d'ospedale per i casi critici della malattia sono occupati. Le infezioni attive sono arrivate - secondo la stessa fonte - a 10mila in poco più di 2 settimane; il 27% dei tamponi effettuati nelle ultime 24 ore si è rivelato positivo.

  • Finora vaccinati oltre 100.000 russi

    Il ministro della Salute di Mosca, Mikhail Murashko, afferma che in Russia oltre 100.000 persone hanno ricevuto finora il vaccino sperimentale russo Sputnik V contro il Covid-19. “Abbiamo iniziato a vaccinare la popolazione a rischio. Ad oggi, oltre 100.000 cittadini sono già stati vaccinati”, ha dichiarato Murashko in videoconferenza durante una sessione speciale dell'Assemblea generale dell'Onu. Lo riporta l'agenzia Interfax.

  • Cuomo, New York riceverà 170.000 dosi Pfizer il 15 dicembre

    New York riceverà 170.000 dosi di vaccino Pfizer per il Covid nella prima consegna allo Stato, attesa per il 15 dicembre. Lo afferma il governatore, Andrew Cuomo.

  • In Lombardia 3.425 casi e 175 decessi

    Con 36.077 tamponi effettuati sono 3.425 i nuovi casi positivi registrati in Lombardia, con una percentuale dunque del 9,4. Scende a 855 il numero dei ricoverati in terapia intensiva (-21) e a 7.222 quello dei ricoverati negli altri reparti (-120). Sono 175 i decessi, che portano il totale complessivo a 22.279. Per quanto riguarda le province, a Milano sono stati segnalati 1.109 casi, di cui 438 in città, a Varese 362, a Como 316, Brescia 303, a Mantova 265, a Monza 244, a Sondrio 192, a Pavia 187, a Bergamo 130, a Cremona 125, a Lodi 55 e a Lecco 53.

  • Focolaio Rsa Signa, 40 positivi tra suore, anziane e sanitarie

    Oltre 30 ospiti e 10 operatrici positivi al Covid: è quanto emerso all'interno della casa di riposo Soggiorno Angelica di Signa (Firenze) dove nei giorni scorsi si è sviluppato un focolaio di coronavirus. Lo fa sapere la Fp Cgil di Firenze precisando che i contagiati sono stati presi in carico dall'Asl Toscana centro. La struttura dipende dall'ordine monastico delle Suore Passioniste, che ha la sua sede mondiale a Signa, e ospita sia suore anziane sia anziane laiche, non suore. Parla di «situazione critica» all'interno della Rsa il sindaco di Signa, Giampiero Fossi. «La struttura - spiega - è sotto quarantena ed è seguita dall'Asl con le Usca. Sono soddisfatto di come è gestita la situazione, è sotto controllo. Si tratta di una struttura che ha grandi spazi, quindi la separazione tra malati e non malati risulta più facile che altrove, ma quando una struttura di questo tipo viene colpita è difficile che si fermi a questi numeri». Il sindaco di Signa aggiunge che «anche a Villa Pitti», un'altra Rsa, «ci sono stati dei casi e la Rsa è sotto osservazione».

  • Eba ripristina linea morbida su crediti banche

    L'Eba ha ripristinato la linea 'morbida' sui crediti delle banche oggetto di moratoria a seguito della seconda ondata della pandemia Covid che provoca delle «circostanze eccezionali». È quanto comunica l'autorità bancaria secondo cui la decisione sarà valida fino al 31 marzo del 2021 anche se sono state prese delle «salvaguardie contro i rischi di un incremento degli Npl nei bilanci bancari». Le linee guida erano scadute lo scorso 30 settembre e le banche italiane ed europee avevano chiesto una loro riconferma a seguito del ritorno della pandemia.

  • Germania, nuovo focolaio al mattatoio Toennis,172 casi

    In Germania il mattatoio Toennis è nuovamente epicentro di un notevole focolaio di coronavirus, con 172 contagi, nella fabbrica di Weissenfels, nella Sassonia-Anhalt. Il sito, che conta 2.200 impiegati, non dovrebbe chiudere, e i responsabili vorrebbero predisporre un edificio per la quarantena dei dipendenti colpiti dall'infezione. L'industria della carne era finita nel mirino delle critiche per le condizioni di lavoro dei suoi dipendenti l'estate scorsa, quando in una delle sue fabbriche in Vestfalia scoppiò un focolaio di oltre 1.000 contagi da Covid, che indussero a un lockdown nel distretto di Guterloh.

  • Giani, per dati ultime 2 settimane Toscana zona gialla

    «Quando il Comitato tecnico scientifico si riunirà giovedì prossimo, se si prenderanno in considerazione le ultime due settimane saremo in zona gialla, se invece farà partire l'esame delle settimane dall'entrata in vigore del nuovo Dpcm, noi dovremmo scontare le due settimane di zona arancione». Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a Tagadà su La7. «Lo dico da presidente, rimprovero come livello di impostazione del Dpcm il fatto di dover stare in un livello di chiusura di mobilità quando ciò era giustificato dal livello di dati di 3-4 settimane prima», ha aggiunto Giani, sostenendo che, riguardo al divieto di spostamento fra Comuni nelle giornate dei prossimi 25 e 26 dicembre, e primo gennaio 2021, che dovrebbe essere inserito nel prossimo Dpcm, «se questa misura deve servire per mantenere ancora quel giusto livello di mobilità, ne prenderemo atto, è nell'interesse della salute di tutti».

  • Unterberger (Svp), Conte più morbido di altri ministri

    «Dato che tutti parlano solo degli impianti sciistici ieri al premier Conte ho detto che le montagne non sono solo per sciare. In montagna si fanno tante altre cose: passeggiate, ciaspole, fondo, slittino. Si vedeva che fino a quel momento a queste cose Conte non ci aveva pensato, con le mille cose che ha da pensare». Lo ha detto a Rai Radio1, ospite di “Un giorno da pecora”, la senatrice del gruppo per le Autonomie, Julia Unterberger (Svp). «O si chiudono gli impianti da sci e si lasciano gli alberghi per un turismo più soft, oppure, come fa l'Austria, si chiudono tutti gli hotel, ma almeno fate sciare i residenti. Una delle due. Entrambe mi sembrerebbe veramente esagerato, la gente qui non capirebbe», ha aggiunto Unterberger. Su queste idee, Conte, ha riferito Unterberger, è apparso «possibilista; capisce molto le posizioni di tutti quanti. Poi torna al governo e ci sono gli hardliner, quelli per la linea dura, che vogliono chiudere tutto».

  • Turchia, 31.923 nuovi casi e 193 vittime nelle 24 ore

    Nelle ultime 24 ore in Turchia sono stati registrati 31.923 nuovi casi di contagio, comprendendo gli asintomatici. Le vittime sono state 193, i contagi totali confermati salgono a 700 mila e i decessi complessivi a 14.129. I pazienti in gravi condizioni aumentano a 5.502, mentre i guariti crescono di 4.821 e diventano in tutto 414.141. Lo rende noto nel suo bollettino quotidiano il ministero della Salute di Ankara.

  • Valle d'Aosta a Boccia, impugneremo ordinanza zona rossa

    La Valle d'Aosta impugnerà l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che ha riclassificato in zona arancione il Piemonte, la Lombardia e la Calabria, lasciando la regione alpina in zona rossa. Lo ha riferito il presidente Erik Lavevaz. «È quanto ho annunciato al ministro degli Affari regionali Francesco Boccia - ha riferito Lavevaz in Consiglio regionale - in risposta al suo invito di revocare la nostra ordinanza di riapertura del commercio al dettaglio».

  • Fed: Powell, «luce in fondo al tunnel» a metà del 2021

    A metà del prossimo anno «potremmo vedere la luce in fondo al tunnel, l'economia potrebbe essere in salute». Lo ha detto il presidente della Fed, Jerome Powell, nel corso della sua testimonianza davanti alla commissione sui Servizi finanziari della Camera statunitense.

  • Regno Unito, oggi 648 vittime

    Oggi nel Regno unito sono state registrate 648 vittime da Covid-19. Erano state 603 ieri.

  • Boccia chiede revoca ordinanza Vda apertura negozi

    Il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ha invitato il presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta Erik Lavevaz a revocare l'ordinanza con cui martedì ha disposto la riapertura dei negozi di prossimità, in deroga alla zona rossa in cui la regione ancora si trova. È quanto ha riferito in Consiglio regionale lo stesso presidente Lavevaz. Nella lettera il ministro Boccia ricorda «le responsabilità che potrebbero derivare dall'applicazione delle misure introdotte riguardo alla tenuta delle reti sanitarie e alla tutela della salute dei cittadini valdostani».

  • Speranza, Aifa vigilerà su sicurezza dei vaccini e risposta immunitaria

    «L'Aifa, in aggiunta alle attività di farmacovigilanza che sono normalmente previste per farmaci e vaccini, promuoverà l'avvio di alcuni studi indipendenti post autorizzativi sui vaccini Covid». Lo ha ribadito il ministro della Salute, Roberto Speranza, illustrando alla Camera le nuove misure anti-Covid e il piano vaccini già illustrato mattina al Senato. «L'Aifa - ha aggiunto - si doterà di un comitato scientifico che, per tutto il periodo della campagna vaccinale, avrà la funzione di supportare l'Agenzia e i responsabili scientifici dei singoli studi nella fase di impostazione delle attività, nell'analisi complessiva dei dati che saranno raccolti e nell'individuazione di possibili interventi». «Assieme alla vaccinovigilanza sarà molto importante la sorveglianza immunologica - ha sottolineato Speranza - che consentirà di valutare la risposta immunitaria indotta dal vaccino ai diversi gruppi di popolazione».

  • Valle d'Aosta vara legge anti Dpcm, Pd si astiene

    Dopo le tensioni con il governo Conte sulla classificazione di zona rossa e sulla chiusura degli impianti sciistici, la Valle d'Aosta rivendica la propria autonomia rispetto ai poteri statali nella gestione dell'emergenza sanitaria del coronavirus con una legge regionale. Sul ddl regionale, approvato con 28 voti a favore e 7 astensioni, la maggioranza di centro sinistra è andata divisa al voto: gli autonomisti (Alliance valdotaine, Stella Alpina, Union valdotaine e Vallée d'Aoste Unie) hanno votato a favore con i gruppi Lega e Pour autonomie, mentre i progressisti, con Pd, si sono astenuti. La norma approvata dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta disciplina le «libertà di movimento dei cittadini, le attività economiche e le relazioni sociali, compatibilmente con le misure di contrasto alla diffusione del virus». Prevede in particolare che la Regione intervenga tra l'altro sulle «aperture degli esercizi commerciali» e sulla «pratica dell'attività sportiva», analogamente a quanto fatto dalla Provincia di Bolzano nella scorsa primavera. Rende possibile lo svolgimento di eventi e manifestazioni se «previsti da un'ordinanza del Presidente della Regione» e anche eventi ecclesiastici o religiosi. Viene anche istituita un'Unità di supporto e coordinamento per l'emergenza Covid-19.

  • Nel Lazio 1791 positivi, rapporto con tamponi al 7%

    Nel Lazio su oltre 24 mila tamponi (-2.095) si registrano 1.791 casi positivi (+122), 45 i decessi (-24) e +780 i guariti. Il rapporto tra i positivi e i tamponi al 7%. Si conferma il trend in rallentamento e calano i decessi. «La riapertura delle scuole per una settimana prima di Natale ha poco senso. Per lo shopping natalizio di questi giorni è indispensabile evitare i luoghi affollati e vanno mantenuto le distanze minime di sicurezza», dichiara l'assessore alla sanità Alessio D'Amato.

  • Speranza, in seconda fase vaccinati insegnanti e Forze dell’ordine

    Con l'aumento della disponibilità di dosi di vaccino Covid «si inizieranno a sottoporre a vaccinazione le altre categorie di popolazione, tra le quali quelle appartenenti ai servizi essenziali quali anzitutto gli insegnanti e il personale scolastico, le Forze dell'ordine, il personale delle carceri e dei luoghi di comunità». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, illustrando il Piano strategico per i vaccini Covid alla Camera. Questa mattina il ministro ha illustrato il Piano al Senato.

  • Focolaio in casa di riposo del Barese, 47 contagi

    Un focolaio di coronavirus è stato accertato nella casa di riposo “Vivere Insieme” di Conversano (Bari). Tutti gli anziani ospiti e gli operatori sono stati sottoposti a tamponi rapidi e nella serata di ieri 47 sono risultati positivi. Si tratta, in particolare, di 40 dei 60 ospiti e di 7 dei 15 operatori. La Asl ha quindi predisposto tamponi molecolari a tappeto, già somministrati oggi, e domani si conoscerà l'esito dello screening. A quanto si apprende gli anziani ospiti che sarebbero stati contagiati dal Covid presentano lievi sintomi ma nessuno, al momento, sarebbe in condizioni preoccupanti. «Da ieri - dice il sindaco Giuseppe Lovascio - stiamo lavorando di concerto con la Asl e con tutte le autorità preposte e competenti, per monitorare la situazione di contagio all'interno della struttura privata 'Vivere Insieme'. Al momento non vi sono dati ufficiali che conosceremo soltanto nella giornata di domani, ma l'unica cosa certa è che, da parte di tutti, sono state poste in campo tutte le forze necessarie per far fronte all'emergenza».

  • Lavevaz (Valle d'Aosta), per Governo montagna è parco giochi

    «Non so se per una mancanza di conoscenza della montagna o più semplicemente per delle sensibilità diverse da parte dei componenti del Governo, ma devo dire che una cosa che ho visto chiaramente è la difficoltà a far capire al Governo le esigenze legittime della montagna: l'impressione è che si veda la montagna come un parco giochi per le grandi città, cosa che sappiamo bene non essere così». Così il presidente della Regione Valle d'Aosta, Erik Lavevaz, in Consiglio regionale è tornato sulla decisione del Governo Conte di chiudere gli impianti da sci per Natale.

    Il presidente della Regione Valle d'Aosta Erik Lavevaz, in una foto d'archivio. (ANSA)
  • Covid-19, studiata la correlazione con carenza di vitamina D

    Un gruppo di clinici e ricercatori del Policlinico San Matteo di Pavia ha condotto uno studio, nei pazienti affetti da Covid-19 e ricoverati in ospedale, per individuare la “prevalenza della carenza di vitamina D”, ponendola in correlazione con gli esiti clinici e i marker di gravità della malattia. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista “Clinical Nutrition” e porta la firma di Riccardo Caccialanza, direttore dell'Unità di Nutrizione Clinica del San Matteo, e dei suoi collaboratori. I ricercatori pavesi hanno rilevato «livelli molto bassi di vitamina D nei pazienti ricoverati in condizioni severe, anche se tali livelli non sono risultati associabili a variabili di esito, probabilmente anche in considerazione della criticità delle condizioni di molti pazienti all'ingresso in ospedale». Lo studio ha fotografato, al momento del ricovero, i seguenti fattori: la prevalenza della carenza di vitamina D; l'associazione tra lo stato della vitamina e gli esiti clinici (come polmonite grave, ricovero in unità di terapia intensiva e mortalità intraospedaliera) e marcatori biochimici di gravità della malattia (come, ad esempio, conta dei linfociti, proteina C-reattiva). Lo studio è stato condotto nel periodo tra marzo e aprile su 129 pazienti ricoverati, 34 dei quali sono deceduti durante la degenza ospedaliera. «I livelli sierici di vitamina D sono stati valutati a 48 ore dal ricovero ospedaliero e il 54,3% ne era gravemente carente - spiega Riccardo Caccialanza -. Tuttavia, se l'adeguatezza della vitamina D possa prevenire l'infezione da Covid-19 o influenzare gli esiti clinici deve essere ancora valutato rispettivamente da studi di popolazione e studi di intervento adeguatamente dimensionati e progettati, che potrebbero essere molto rilevanti considerato l'andamento della pandemia a livello globale».

  • Marsilio (Abruzzo) scrive a Speranza, anticipare fine zona rossa

    «Pensiamo di poter produrre tra oggi e domani dei dati che dimostrano come l'Abruzzo, che già venerdì scorso era stato classificato come appartenente alla categoria 'arancione', mostri dati ancora migliori rispetto alla settimana scorsa e quindi riteniamo che non sia necessario continuare a farlo perdurare in una zona rossa dalla quale è evidentemente uscito». Lo afferma il governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio, che oggi ha scritto al ministro Roberto Speranza. Se il passaggio ad una zona di rischio inferiore è previsto per il 10 dicembre, il presidente auspica che la variazione di fascia possa essere anticipata. Secondo Marsilio, l'Abruzzo, in base agli ultimi dati, non è più una regione da zona rossa, «grazie alle politiche che abbiamo adottato e anche grazie alla tempestività con la quale abbiamo agito anticipando di alcuni giorni la dichiarazione del ministro Speranza di zona rossa che ha comportato un anticipo delle cure che sono state sufficientemente efficaci». In tal senso il governatore sottolinea che l'indice Rt è a 1,11, il tasso di occupazione delle terapie intensive al 40% e il tasso di occupazione di posti letto in area critica al 48%. Cioè c'è «tutta una serie di indicatori all'interno della media nazionale. L'Abruzzo, oggi - conclude Marsilio - indica un suo sostanziale allineamento alle medie italiane e quindi non può essere trattata come se fossa la regione più pericolosa o peggiore d'Italia”.

  • 1.668 positivi in Puglia su 9.700 tamponi, 29 decessi

    Su 9.693 test per l'infezione da coronavirus sono stati registrati oggi in Puglia 1.668 casi positivi (ieri 1.659): 878 in provincia di Bari, 87 in provincia di Brindisi, 206 nella provincia BAT, 208 in provincia di Foggia, 98 in provincia di Lecce, 174 in provincia di Taranto, 11 residenti fuori regione, 6 casi di residenza non nota. Sono 29 i decessi: 9 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 10 in provincia di Foggia, 7 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 804.028 test. 15.341 sono i pazienti guariti. 40.760 sono i casi attualmente positivi.

  • Domani al via summit Onu sulla pandemia

    Domani e venerdì all'Onu si terrà un vertice virtuale sulla pandemia. Obiettivo è fare pressione per un'azione globale che affronti l'emergenza e i suoi effetti “senza precedenti” su società, economia, lavoro e viaggi. Nel corso del summit, deciso all'inizio di novembre con una risoluzione votata dall'Assemblea Generale, ci saranno discorsi pre-registrati dei capi di Stato e di governo dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite. Il presidente dell'Assemblea Generale, Volkan Bozkir, ha definito la sessione speciale di alto livello «un momento storico e un test per il multilateralismo» che «sarà definito dalla nostra azione collettiva su una delle questioni più critiche del nostro tempo». Non ci sarà una dichiarazione congiunta finale.

  • Premier russa Golikova: la vaccinazione sarà gratuita e su base volontaria

    «Ancora una volta voglio sottolineare che la vaccinazione avverrà su base volontaria. Per le persone il vaccino sarà gratuito». Lo ha detto la vice premier russa Tatiana Golikova durante il colloquio in teleconferenza con Putin nel quale il leader del Cremlino ha chiesto di iniziare in Russia la vaccinazione su larga scala contro il Covid19 alla fine della prossima settimana. «Questa settimana spero, anzi sono sicura, che termineremo tutti i preparativi per riferirle del fatto che siamo pronti a cominciare la vaccinazione di massa la prossima settimana», ha risposto Golikova a Putin secondo l'agenzia Interfax.

  • Gb individua primo gruppo destinatari 800.000 vaccini

    La distribuzione al pubblico del vaccino anti Covid di Pfizer/Biontech autorizzata oggi dall'autorità indipendente di controllo sui farmaci britannica (Mrha) scatterà «all'inizio della settimana prossima», dopo l'arrivo nel Regno Unito previsto per il weekend delle prime 800.000 delle dosi ordinate, tutte prodotte da un impianto belga della Pfizer. Lo ha ufficializzato in una statement alla Camera dei Comuni il ministro della Sanità, Matt Hancock, precisando che il gruppo iniziale di destinatari è stato definito oggi: secondo l'ordine di priorità stabilito - con 9 categorie indicate a scalare a seconda dell'età e delle condizioni per la prima fase delle vaccinazioni - si dovrebbe cominciare da una parte degli anziani ospiti delle case di riposo del Paese e del personale che li assiste. Hancock ha definito quella di oggi «una giornata da ricordare in un anno da dimenticare». Ha poi assicurato che la distribuzione iniziale sarà -9suddivisa fra tutte e 4 le nazioni del Regno Unito e che sarà garantita da strutture ospedaliere, da centri di vaccinazione creati ad hoc (alcuni con l'aiuto dei militari, secondo i media) e dagli ambulatori e farmacie del servizio sanitario nazionale (Nhs) coordinati dalle varie comunità locali. Ha inoltre ribadito che il governo di Boris Johnson ha finora prenotato 40 milioni di dosi del preparato Pfizer/Biontech (una decina di milioni delle quali attese per fine anno, il resto durante il 2021) e in totale oltre 350 milioni di vaccini di 7 diversi prototipi: 100 milioni di quello di Oxford/AstraZeneca che potrebbe essere il prossimo a ottenere il via libera Oltremanica dalla Mrha.

  • In Usa ieri 2.600 morti, è record da aprile

    I morti per Covid negli Stati Uniti nella giornata di martedì sono stati quasi 2.600, per l'esattezza 2.597. Si tratta della cifra più alta da aprile che porta il totale dei decessi della pandemia a 270.600. È quanto emerge dai dati della John Hopkins University, secondo la quale i nuovi casi sono stati ieri oltre 180.000.

  • Miozzo (Cts), per vaccino scuola in cima a priorità

    «Il Cts non è ancora stato investito di quesiti su quale vaccino anti-Covid e a chi. Certo, prima le categorie a rischio ed esposte, gli anziani ultraottantenni e le persone fragili. La scuola è sicuramente un comparto in cima alle priorità. Alcuni esperti dicono 'vacciniamo i liceali perché categoria più a rischio', osservazione assolutamente pertinente. Sopra i 10 anni la capacità di trasmissione del virus è analoga a quella degli adulti».Così il coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts) Agostino Miozzo in audizione alla Commissione cultura della Camera sulle prospettive di ripresa delle lezioni scolastiche in presenza.

  • Boccia, presto Italia tutta gialla, restrizioni puntuali per feste

    L'attuale mese di «dicembre dev'essere il mese che ci fa mettere in sicurezza il Paese senza fare un lockdown». Lo ha detto, intervenendo al 5G Italy, il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia. «Da qui a 15 giorni tutta Italia o gran parte d'Italia sarà gialla, pensiamo a restrizioni puntuali per il periodo delle feste che non ci faranno allentare i nostri comportamenti», ha aggiunto.

  • Usa, ieri oltre 180.000 nuovi casi, record di ricoverati

    Ieri, gli Stati Uniti hanno registrato un nuovo aumento dei casi di coronavirus, rispetto al giorno e a una settimana prima, e l'ennesimo record di ricoverati. Martedì, i nuovi casi registrati sono stati oltre 180.000, secondo i dati della Johns Hopkins University, in rialzo dai 157.901 del giorno prima e dai 172.935 dello scorso mercoledì; in tutto, i casi registrati sono oltre 13,7 milioni, con oltre 270.600 morti. Continua a salire il numero di ricoverati a causa del Covid-19, che ha raggiunto il livello record di 98.631, secondo i dati del Covid Tracking Project. Solo tre settimane fa, il numero di ricoverati superava per la prima volta le 60.000 unità: da allora, quasi ogni giorno è stato registrato un aumento. Numeri senza precedenti anche per i ricoverati in terapia intensiva, che sono 19.035.

  • Fontana (Lombardia), altri 43,7 mln a sostegno imprese e famiglie

    Altri 43,7 milioni a sostegno delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese. È l'ulteriore stanziamento approvato oggi dalla Giunta regionale della Lombardia. «Nel segno della concretezza, prosegue il percorso di Regione Lombardia a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese. Destinati altri 43,7 milioni di euro a sostegno delle filiere produttive particolarmente in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus», annuncia il presidente della Regione Attilio Fontana. Le nuove risorse rientrano nell'ambito del più ampio piano di aiuti economici varato nelle scorse settimane dalla Regione e denominato 'Rilancio Lombardia'. «Risorse destinate a finanziare ancora le micro imprese di altre filiere produttive individuate, con le stesse logiche con cui abbiamo costruito e già realizzato l'Avviso 1 di 'Sì LOMBARDIA' chiuso senza intoppi venerdì scorso - spiega il governatore - con il duplice scopo di non lasciare indietro nessuno' e di integrare i ristori governativi». I nuovi 43,7 milioni, ha aggiunto Fontana «si sommano ai 40,5 milioni già assegnati e in corso di erogazione». Con l'ulteriore stanziamento, il totale degli interventi sale a 210,7 milioni di euro.

  • Ecdc e Easa, viaggiatori non diffondono virus

    Chi viaggia durante la pandemia non può essere considerato diffusore del coronavirus a meno che non abbia avuto contatto con una persona positiva. Gli ultimi dati scientifici sostengono che i contagi tra i viaggiatori sono inferiori a quelli che avvengono tra la popolazione generale. È quanto stabiliscono le nuove linee guida Ue per l'aviazione pubblicate dal Centro Ue per la prevenzione delle malattie (Ecdc) e l'Agenzia Ue per la sicurezza dell'aviazione (Easa). Entrambi ritengono che le misure in atto stiano già riducendo il rischio di contagi. In particolare, Easa e Ecdc non raccomandano ai Paesi Ue di prendere misure generalizzate che prevedano test e quarantena per i viaggiatori, ma di fornire, piuttosto, informazioni dettagliate ai passeggeri sulla situazione epidemiologica nei Paesi di destinazione e le misure previste negli aeroporti e sugli aerei. «Dobbiamo mantenere la vigilanza e il distanziamento fisico,- commenta la commissaria Ue per i Trasporti, Adina Valean - i dati scientifici presentati oggi dall'Easa e dall'Ecdc raccomandano che i viaggiatori non siano trattati come ad alto rischio di trasmissione Covid-19 quando viaggiano tra Paesi con la stessa situazione epidemiologica». Anche la commissaria per la Salute, Stella Kyriakides, accoglie con favore le linee guida per l'aviazione che «sostengono un approccio coordinato a livello Ue necessario per rendere sicuro viaggiare» .

  • Putin, vaccinazione di massa da settimana prossima

    Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato di cominciare la vaccinazione di massa contro il Covid-19 in Russia alla fine della settimana prossima. «Cominciate», ha detto Putin alla vice premier Tatiana Golikova. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. Le parole di Putin arrivano qualche ora dopo che le autorità britanniche hanno approvato l'uso del vaccino anti-coronavirus della Pfizer-BioNTech che sarà disponibile nel Paese proprio a partire dalla prossima settimana. «Organizziamo il processo in modo che la vaccinazione su larga scala inizi alla fine della settimana prossima», ha detto Putin a Golikova. Secondo il presidente russo, due milioni di dosi del vaccino sperimentale russo Sputnik V sono già state prodotte o lo saranno nei prossimi giorni e ciò dovrebbe permettere a medici e insegnanti di ricevere le due iniezioni del vaccino necessarie.

    Il presidente russo Vladimir Putin. (EPA/ALEXEY NIKOLSKY / SPUTNIK / KREMLIN POOL)
  • Zaia, sono per vaccino volontario, ma arriverà “passaporto”

    «Sono per una scelta volontaria per il vaccino, ma penso che si arriverà ad un “passaporto” sanitario. Ci sono compagnie aeree che già dicono che i non vaccinati non potranno salire sui loro aerei». È il pensiero del presidente del Veneto, Luca Zaia,il quale ipotizza che «ci sarà la necessità, dal punto di vista sociale, di aver fatto il vaccino. Perché accadrà, inevitabilmente, che per l'accesso molti paesi chiederanno di aver dimostrato di essere vaccinati».

    Una foto tratta dal profilo Twitter del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, Roma, 26 Novembre 2020. (TWITTER)
  • Brasile, vaccino prima a popolazioni indigene

    In Brasile tra i gruppi a cui verrà data priorità per i vaccini contro il Covid ci sono anche le popolazioni indigene. Lo afferma un comunicato del ministero della Salute locale, che ha varato un piano in quattro fasi per l'immunizzazione della popolazione. Nella fase iniziale, spiega la nota, verranno vaccinati gli anziani sopra i 75 anni, gli operatori sanitari e le popolazioni indigene. Nella seconda fase toccherà alle persone tra 60 e 74 anni, quindi a quelle con patologie croniche e infine, prima della popolazione generale, a categorie selezionate come i detenuti e gli insegnanti, per arrivare a circa 109 milioni di persone immunizzate, metà del totale della popolazione. Al momento il governo si è garantito l'accesso a circa 140 milioni di dosi, la maggior parte per un accordo con AstraZeneca e il resto con il programma dell'Oms Covax. «Il piano - affermano le autorità brasiliane - verrà finalizzato una volta che ci saranno vaccini approvati». Gli indigeni sono tra le popolazioni più colpite nel paese, come ha spiegato recentemente anche l'associazione Medici senza Frontiere in una nota. A pesare su queste popolazioni sono l'accesso limitato ai servizi medici e l'alta prevalenza di malattie croniche come diabete e ipertensione, che aumentano il rischio di infezione in forma grave.

  • Austria, polizia nei centri commerciali per shopping natalizio

    Il ministro degli Interni austriaco, Karl Nehammer, ha annunciato la presenza delle forze di polizia nei centri commerciali, «per evitare giornate di caos» durante lo shopping natalizio. E dopo i test di massa che saranno effettuati questo mese in tutti i laender, il ministro della salute Rudolf Anschober ha prospettato un secondo screening di massa dopo le festività, che dovrebbe dare indicazioni più precise sull'andamento epidemiologico. «Il periodo delle feste è molto critico», ha sottolineato.

    Gabbiotti presidiati da operatori sanitari pronti per effettuare test antigenici a Vienna. (REUTERS/Leonhard Foeger)
  • Kyriakides, sci? Non allentare le restrizioni

    “Capisco che le festività di fine anno sono un appuntamento importante ma siamo di fronte ad una pandemia. Non dobbiamo allentare le restrizioni” anti-Covid “altrimenti metteremo a repentaglio i progressi fatti negli ultimi mesi”. Così la commissaria Ue alla Salute Stella Kyriakides ha risposto ad una domanda sullo sci e gli altri sport invernali. “Sono soddisfatta della decisione dell'Austria - ha aggiunto -. Ricordo quanto avvenuto a febbraio e marzo, quando molti “al ritorno dalla settimana bianca” portarono “a casa il virus”.

  • Veneto, 2.782 casi e 69 vittime in 24 ore

    Sono 2.782 i nuovi contagi da SarsCov2 registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, dato che porta il totale degli infetti a 150.909, ma sembra confermare una tendenza ad una discesa rispetto ai picchi quotidiani di 3.500-4.000 casi della scorsa settimana. Lo riferisce il bollettino della Regione. Ancora alto però il numero delle vittime, 69 più di ieri, per un numero complessivo di 3.887 morti (tra ospedali e case di riposo). Pesanti i dati sui ricoveri: sono 2.754 (+48) i pazienti in area medica, 340 (+10) quelli in terapia intensiva. Forte calo invece dei soggetti attualmente positivi: sono oggi 68.792, contro gli 80.997 di ieri (-12.205). )

  • Johnson, bene ok a vaccino ma battaglia non è vinta

    Il via libera delle autorità di controllo britanniche al vaccino anti Covid tedesco-americano di Pfizer/Biontech è “indiscutibilmente una notizia molto, molto buona”, ma “non è la fine della nostra battaglia nazionale” contro la pandemia. Lo ha affermato oggi il primo ministro Boris Johnson nel tradizionale Question Time del mercoledì di fronte alla Camera dei Comuni, ammonendo che occorreranno mesi per distribuire questo vaccino e gli altri che seguiranno e che nel frattempo resta “importante” rispettare le restrizioni, “bilanciate, ma dure”, entrate in vigore oggi in Inghilterra secondo un sistema di allerte territoriali rafforzate dopo 4 settimane di lockdown nazionale bis; e proseguire nella campagna di “test di massa” avviata nel Regno Unito per cercare di tenere sotto controllo i nuovi contagi. Sollecitato dal leader dell'opposizione laburista Keir Starmer a dare indicazioni su tempi e garanzie della distribuzione del vaccino Pfizer alla prima categoria prevista dall'ordine delle priorità (gli anziani delle case di riposo e il personale che li assiste), Johnson ha precisato che le 800.000 dosi in arrivo nel weekend consentiranno una precauzione locale, confermando che “alcuni altri milioni” dovrebbero arrivare “entro fine anno” - sui 40 milioni prenotate dal Paese - e che si cercherà di fare “il più in fretta possibile”, sebbene compatibilmente con i limiti legati alla conservazione di questo “specifico tipo di vaccino” che va custodito a 70 gradi sottozero. Ha quindi evidenziato l'importanza che anche altri vaccini arrivino al traguardo, evocando in particolare l'auspicio di un via libera imminente dei regolatori del Regno anche per il vaccino britannico di Oxford/Astrazeneca: un prototipo di concezione più semplice, meno costoso e in grado di conservarsi facilmente a temperature fra i 2 e gli 8 gradi sopra lo zero.

  • Ema, procedura lunga per vaccino più corretta rispetto al Regno Unito

    L'Agenzia europea per i medicinali (Ema), incaricata di approvare i vaccini Covid-19 per l'Unione Europea, ha affermato che la sua procedura di approvazione più lunga è più appropriata in quanto si basa su più prove e richiedeva più controlli rispetto all'emergenza procedura scelta dalla Gran Bretagna. Lo si apprende dall'Agenzia stampa Reuters.

  • Ue, allungare vacanze ed evitare messe affollate

    Al fine di ridurre i rischi di trasmissione nel periodo che segue le festività”, si invita a “valutare di allungare le vacanze scolastiche” o di ricorrere a “un periodo di apprendimento on-line, in modo da introdurre un periodo cuscinetto ed evitare la diffusione dei contagi a scuola”. E' quanto si legge nelle linee guida presentate dalla commissaria alla Salute, Stella Kyriakides, in vista delle festività natalizie. Nella strategia, si chiede anche “di valutare di non permettere assembramenti” e di “considerare di evitare cerimonie religiose con grossi assembramenti, sostituendole con iniziative online, in tv o radio.

  • Covid: premier, in Belgio vaccinazioni al via dal 5 gennaio

    In Belgio le vaccinazioni contro il Covid-19 dovrebbero cominciare il 5 gennaio prossimo, almeno in base al programma preparato dal governo. Lo ha detto il primo ministro Alexander De Croo, precisando che gli ultimi dettagli della strategia per le vaccinazioni devono ancora essere concordati con i governi regionali. Ma al momento la data di partenza è stata fissata per il 5 gennaio 2021.

  • Docenti positivi, chiusa scuola infanzia nel Barese

    Il sindaco di Giovinazzo, in provincia di Bari, Tommaso Depalma, ha deciso di chiudere da oggi e sino all'8 dicembre la scuola dell'infanzia San Tommaso perché “purtroppo ci sono docenti positivi” al Covid-19 e “non possiamo rischiare che si sviluppi un focolaio”. Sempre oggi, invece, è stata riaperta la scuola media Marconi, dopo un periodo di chiusura per contagi di coronavirus. “Chiudo questo aggiornamento - conclude il sindaco - invitando quanti sono guariti a valutare la possibilità della donazione del plasma. Una buona azione che può aiutare chi oggi è in difficoltà”.

  • Speranza, su vaccini attesi primi via libera Ema 29 dicembre e 12 gennaio

    «Ad ora ricordo che non sono pervenute approvazioni dall'Agenzia europea del farmaco ma abbiamo due date segnate in rosso nel calendario: il 29 dicembre e il 12 gennaio in cui sono previste le prime validazioni Ema rispettivamente del vaccino Pfizer-BioNTec e Moderna». Lo ha detto il ministro Speranza in Aula al Senato dove ha presentato i contenuti di massima del prossimo Dpcm e la campagna di vaccinazione contro il Covid-19, per cui «le primissime dosi arriveranno a fine gennaio», ha avvisato. Nel complesso l'Italia ha acquistato 202 milioni e 573mila dosi da tutte le farmaceutiche con cui la Commissione Europea ha stipulato contratti, così ripartite: AstraZeneca 40,38 milioni; Johnson&Johnson 53,84 milioni; Sanofi 40,38 milioni; Pfizer/BNT 26,92 milioni; CureVac 30,285 milioni; Moderna 10,768 milioni.

  • Biontech: ci aspettiamo che il vaccino sia diffuso nei prossimi due giorni

    Il chief medical officer di Biontech, l’azienda tedesca che ha sviluppato insieme a Pfizer il vaccino appena approvato dalle autorità in Gran Bretagna, si aspetta che il farmaco venga diffuso «nei prossimi due giorni».

  • Cina, altri 2 casi confermati a Manzhouli

    Altri 2 casi confermati di infezione da Covid-19 trasmessa a livello locale sono stati segnalati nella città cinese di confine di Manzhouli, nella Regione autonoma della Mongolia Interna. Lo ha reso noto oggi la Commissione sanitaria regionale. I nuovi casi sono stati registrati tra le 7:00 di ieri e le 7:00 di oggi ora locale. Tra questi figura un paziente positivo precedentemente segnalato come caso asintomatico. Alle 7:00 del mattino di oggi ora locale, la città cinese di confine aveva registrato un totale di 20 infezioni confermate da Covid-19 trasmesse a livello locale, 1 contagiato asintomatico e 2 casi sospetti.

    Un totale di 1.062 persone entrate a stretto contatto con questi soggetti sono state poste in osservazione medica. Sono in corso le indagini epidemiologiche e le operazioni di ricerca delle fonti d'infezione relative a questi contagi. Domani, secondo quanto annunciato oggi dal locale quartier generale per la prevenzione e il controllo dell'epidemia di Covid-19, le autorità di Manzhouli avvieranno un terzo ciclo della campagna di tamponi molecolari in tutta la città. La Regione autonoma cinese conta attualmente tre casi di infezione “importati” dall'estero.

  • In Italia si lavora al vaccino su varianti del virus

    Dopo la prima generazione, ormai vicina all'approvazione da parte delle agenzie regolatorie, dei vaccini contro il Covid-19, si cominciano già a studiare quelli in grado di contrastare le nuove varianti del virus SARS-CoV-2, La Takis si prepara infatti alla sperimentazione clinica di fase 1 del vaccino COVID-eVax, basato sulla sequenza genetica del virus SARS-CoV-2 circolato in Cina ad inizio 2020. “Il nostro vaccino ha dimostrato una capacità di neutralizzare virus di Wuhan - ha detto il ricercatore - e ci aspettiamo l'approvazione per cominciare lo studio clinico di Fase 1 da parte delle agenzie regolatorie nel mese di Dicembre.

    Inoltre il vaccino induce anticorpi capaci di bloccare anche la variante di SARS-CoV-2 chiamata G614D, ormai la più diffusa nel mondo” ha detto all'ANSA Luigi Aurisicchio, amministratore delegato e direttore scientifico dell'azienda biotech Takis di Castel Romano (Roma). La variante G614D dà un vantaggio selettivo al virus rendendolo più infettivo, permettendogli di legarsi meglio al recettore Ace2 che si trova sulla superficie di molti organi, dai polmoni al cuore.

  • Svizzera, altri 4.876 casi di coronavirus

    La Svizzera ha registrato un nuovo incremento di 4.876 casi di coronavirus, portando il bilancio totale del paese e del confinante principato del Liechtenstein a 335.660 casi. Le vittime sono aumentate di 115 unità a 4.667.

  • In Alto Adige 7 decessi e 317 nuovi casi positivi

    È sempre pesante il bilancio quotidiano della pandemia da coronavirus in Alto Adige: l'Azienda sanitaria provinciale segnala altri 7 decessi, che portano in totale, dall'inizio dell'emergenza, a 542. Sono stati, inoltre, accertati 317 nuovi casi positivi sulla base di 2.011 tamponi Pcr (dei quali 565 nuovi test) ed ulteriori 107 positivi sulla base di 1.639 test antifenici eseguiti ieri.

    I pazienti Covid-19 ricoverati sono 33 nei reparti di terapia intensiva, 273 nei normali reparti ospedalieri, 143 nelle strutture private convenzionate e 77 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco e Sarnes. Le persone in isolamento domiciliare sono 7.458. I guariti sono 12.317 (279 in più rispetto ad ieri), ai quali si aggiungono 1.361 persone (7 in più) che avevano un test dall'esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate negative al test

  • Variati, a Natale ristoranti chiusi e polizia sui treni

    “Grande delusione per le folle in strada nello scorso weekend e quegli assembramenti erano proprio nelle città che fino a pochi momenti prima erano zone rosse, un'aspettativa mancata. Ma lo Stato non resterà a guardare. Durante le vacanze di Natale ristoranti chiusi e presidi delle forze dell'ordine opereranno in stazioni e aeroporti”. Lo rende noto Achille Variati, sottosegretario all'interno, a 'The Breakfast Club' su Radio Capital.

  • Authority Gran Bretagna, nessuna scorciatoia su vaccino

    L'approvazione del vaccino anti Covid di Pfizer/Biontech da parte delle autorità britanniche è avvenuta nel rispetto delle più scrupolose verifiche scientifiche e “senza prendere scorciatoie”. Lo ha detto oggi in un briefing la dottoressa June Raine, numero uno dell'agenzia indipendente di controllo e regolazione dei farmaci (Mrha) che ha dato il via libera. “La sicurezza collettiva viene sempre prima” di tutto, ha sottolineato Raine, assicurando che l'ok finale è arrivato solo dopo “la più rigorosa valutazione scientifica di ogni singolo dato” della sperimentazione del candidato vaccino in questione.

  • Cei, orario Messe sarà compatibile con coprifuoco

    “Sarà cura dei Vescovi suggerire ai parroci di 'orientare' i fedeli a una presenza ben distribuita, ricordando la ricchezza della liturgia per il Natale che offre diverse possibilità: Messa vespertina nella vigilia, nella notte, dell'aurora e del giorno. Per la Messa nella notte, hanno condiviso i Vescovi, sarà necessario prevedere l'inizio e la durata della celebrazione in un orario compatibile con il cosiddetto 'coprifuoco'”. E' quanto si legge nel documento finale del Consiglio Permanente della Cei

  • Ecdc, in vari stati Ue forse raggiunto il picco

    In molti paesi europei si è iniziata a osservare una stabilizzazione o riduzione del tasso di notifica dei casi di Covid-19. Potrebbe essere il segnale che in alcuni paesi si è raggiunto il picco. A dirlo è il Centro Europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) sul suo sito. Questi dati, aggiunge, potrebbero essere l'effetto delle rigide misure restrittive non farmaceutiche adottate in questi paesi. Tuttavia, precisa l'Ecdc, “siamo ancora nel mezzo di questa pandemia e il tasso di notifica dei casi rimane alto”.

  • Covid: Ema inizia iter approvazione vaccino Janssen

    Il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) ha avviato una revisione continua del vaccino contro il Covid-19 di Janssen-Cilag, azienda del gruppo Johnson & Johnson. La decisione di avviare la revisione progressiva si basa sui risultati preliminari degli studi di laboratorio e dei primi studi clinici sugli adulti che suggeriscono come il vaccino Ad26.COV2.S inneschi la produzione di anticorpi e cellule immunitarie che prendono di mira il Sars-CoV-2. E' il quarto vaccino, dopo quello di Astrazeneca, Pfizer e Moderna ad avviare il cosiddetto iter di rolling review.

  • Covid: Turchia, via libera vaccino cinese da 11 dicembre

    La Turchia prevede di avviare le vaccinazioni contro il Covid-19 dal prossimo 11 dicembre, iniziando dal personale sanitario. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Fahrettin Koca, spiegando che fino a 20 milioni di dosi del vaccino cinese Sinovac saranno rese disponibili questo mese, 20 milioni a gennaio e 10 milioni a febbraio. Finora, i vaccini in fase sperimentale sono stati somministrati a 12.450 volontari in 12 province della Turchia tra personale sanitario e comuni cittadini di età compresa tra 18 e 59 anni, senza riscontrare secondo le autorità effetti collaterali significativi.

  • Bce: con Covid meno contanti e più pagamenti digitali

    La pandemia Covid sta accelerando l'utilizzo dei pagamenti digitali da parte dei consumatori europei e un minore uso del contante. E' quanto afferma la Bce che ha condotto un'indagine specifica nello scorso luglio a integrazione dei dati 2019. “Quattro partecipanti su dieci - rileva l'istituto di Francoforte - hanno risposto che dall'inizio della pandemia hanno utilizzato il contante con minore frequenza. Benché la maggior parte dei consumatori rientranti in tale categoria preveda di continuare a usare di meno il contante anche dopo la pandemia, l'impatto a lungo termine sulle abitudini di pagamento è ancora incerto”.

  • Covid: negazionisti promuovono corteo Capodanno a Berlino

    Il movimento negazionista Querdenken (pensiero trasversale) ha annunciato un grande corteo a Berlino per la notte di San Silvestro oltre 20.000. Lo ha dichiarato l'iniziatore del movimento Michael Ballweg alla Dpa. La manifestazione, nelle intenzioni dell'organizzatore, dovrebbe iniziare il pomeriggio del 31 dicembre nel viale del 17 giugno, davanti alla Porta di Brandeburgo. “Manifestazione federale a Berlino del 31.12.2020” è scritto sul sito internet di Querdenken, “Benvenuti nel 2021, l'anno della libertà e della pace”. La polizia ha confermato la richiesta di autorizzazione di una manifestazione dal titolo “Berlino invita l'Europa per la libertà e la pace II”. Non è ancora chiaro se il corteo sarà autorizzato. L'intenzione degli organizzatori è ripetere il corteo avvenuto nello stesso luogo nella capitale tedesco lo scorso agosto.

  • Speranza: Dpcm confermerà divieto spostamento regioni. No obbligo vaccinale, almeno all’inizio

    «Con il prossimo Dpcm dobbiamo continuare con misure serie e rigorose. Due le priorità: mantenere la classificazione delle Regioni per scenario di rischio, perché l'impianto di fondo è corretto e sta funzionando, e rinforzare le limitazioni previste che dovranno essere rinforzate anche in un coordinamento europeo che diventa indispensabile: quindi vanno limitati il più possibile i contatti non indispensabili tra le persone».

    Così il ministro della Salute Roberto Speranza al Senato. «Durante le festività natalizie - ha detto - saranno limitati gli spostamenti tra Regioni e il 25,26 e 1 gennaio anche spostamenti tra Comuni. Inoltre andranno evitati gli spostamenti in luoghi legati ad attività sciistiche», ha precisato il ministro.

    «Al momento non è intenzione del Governo introdurre l'obbligo di vaccinarsi contro il Covid». Così il ministro della Salute Roberto Speranza in Senato. «I vaccini ci saranno da gennaio - ha detto il ministro - e il Paese deve arrivarci con il Servizio sanitario preparato».

  • Speranza: obiettivo è piegare curva senza lockdown generale

    L'obiettivo del governo è piegare la curva senza un lockdown generalizzato. L'esperienza di queste settimane ci dice che la scelta di un modello su gradi di rischio appare essere in grado di appiattire la curva del contagio senza un lockdown. La situazione pero è seria e non puo' essere sottovalutata. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza al Senato

  • Speranza: fiducioso che presto indice Rt1 possa calare sotto 1

    Le ordinanze sono scelte ispirate dal principio di precauzione che hanno aiutato a ridurre il contagio e il numero dei nuovi casi. Il governo si è assunto la responsabilita' di scelte difficili ma necessarie. Senza di esse la pressione sugli ospedali diverrebbe insostenibile. Dall'analisi dei dati nel loro quadro evolutivo emerge che le misure adottate iniziano a dare primi incoraggianti risultati e tutto lascia prevedere che prossimo monitoraggio dovrebbe confermare il calo di rt . Sono fiducioso che a breve l'indice possa scendere sotto1. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, al Senato.

  • Pioli negativo, torna alla guida del Milan

    Stefano Pioli è guarito dal Coronavirus e da oggi torna a guidare il Milan sul campo dopo un paio di settimane in cui è stato sostituito dal collaboratore tecnico Daniele Bonera. Il club comunica infatti che l'allenatore e il suo vice, Giacomo Murelli, sono risultati negativi al tampone effettuato ieri. Pioli e Murelli, spiega la nota, oggi dirigeranno l'allenamento e domani sera saranno regolarmente in panchina nella gara di Europa League contro il Celtic Glasgow.

  • Negli Usa 2.500 decessi in 24 ore, numero più alto 7 mesi

    Gli Stati Uniti hanno registrato 2.473 decessi a causa del Covid nelle ultime 24 ore, più del doppio rispetto ai 1.136 morti del giorno precedente. E' il numero più alto da quasi sette mesi, il secondo in assoluto per gli Usa (il massimo è stato toccato il 7 maggio con 2.752 decessi) e anche il sesto peggior dato mondiale su base giornaliera, secondo i calcoli del Financial Times. In novembre gli Usa hanno registrato un totale di 4,39 milioni di casi accertati di Covid, il numero mensile più alto dall'inizio dell'epidemia, con quasi 39mila decessi e i malati ricoverati per Covid nel Paese hanno raggiunto il record di 98.691. Il numero dei contagi accertati è aumentato di 176.751 in un giorno a un totale di 13.725.921, con 270.669 decessi complessivi, in base ai dati della John Hopkins University.

    Nel mondo i casi di coronavirus sono complessivamente 63.894.184 e hanno provocato 1.480.709 morti. Gli Usa sono il Paese più colpito dall'epidemia, seguiti dall'India, con 9,5 milioni di contagi, dal Brasile con 6,4 milioni, dalla Russia con 2,3 milioni, dalla Francia con 2,27 milioni, dalla Spagna con 1,65 milioni, dal Regno Unito con 1,64 milioni e dall'Italia con 1,62 milioni. Il Paese che ha registrato il maggior numero di decessi in Europa è la Gran Bretagna, dove 59.148 persone hanno perso la vita a causa del Covid. Tra i grandi Paesi europei, la Germania ha registrato nelle ultime 24 ore 17.270 nuovi contagi da Covid, a un totale di 1,084 milioni di casi, con 487 decessi a complessivi 17.123, come ha reso noto il Robert Koch Institute. In base ai dati dell'Oms in Europa i casi confermati di Covid sono 18,8 milioni.

  • In Russia 589 decessi, il massimo dall’inizio della pandemia

    In Russia si sono registrati 589 decessi provocati dal Covid-19 in 24 ore: il massimo dall'inizio dell'epidemia. In totale, stando ai dati ufficiali, le vittime del virus Sars-Cov-2 nel Paese sono 41.053. Nel corso dell'ultima giornata, sono stati accertati 25.345 nuovi contagi, di cui 5.191 a Mosca, 3.684 a San Pietroburgo e 1.148 nella regione di Mosca. In totale, i casi di Covid-19 finora registrati in Russia sono 2.347.401.

  • Fda autorizza uso d'emergenza per il test su livello anticorpi

    Roche oggi ha annunciato che il suo test anticorpale Elecsys anti-Sars-CoV-2 S ha ricevuto l'autorizzazione all'uso di emergenza (Eua) dalla Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti. Il test di sierologia può essere utilizzato per misurare il livello di anticorpi nelle persone che sono state esposte al virus Sars-CoV-2. L'Uce negli Stati Uniti segue il lancio del test anticorpale Elecsys anti-Sars-CoV-2 per i mercati che accettano il marchio CE annunciato il 18 settembre. Il nuovo test prende di mira gli anticorpi diretti contro la regione del nuovo coronavirus noto come proteina spike, in particolare l'area che consente al virus di legarsi a un recettore delle cellule ospiti, che è necessario affinché il virus entri nella cellula ospite. Molti vaccini candidati attuali mirano a indurre una risposta anticorpale contro la proteina spike Sars-CoV-2. I test che quantificano gli anticorpi contro la proteina spike potrebbero essere utilizzati per misurare il livello di tale risposta e tenere traccia di tale misurazione nel tempo. Il test fornisce un risultato numerico che descrive la concentrazione di anticorpi da 0,40-250 U/mL e un risultato qualitativo.

  • Ceo Pfizer, approvazione Gb è momento storico

    L'approvazione della Gran Bretagna del vaccino della BioNTech-Pfizer contro il Covid-19 segna un “momento storico” nella battaglia contro la pandemia. E' quanto ha affermato l'amministratore delegato del gruppo farmaceutico statunitense dopo che la sua azienda ha ottenuto la prima autorizzazione del genere in Occidente. “L'odierna autorizzazione all'uso di emergenza nel Regno Unito segna un momento storico nella lotta contro il Covid-19”, ha detto Albert Bourla, Ceo di Pfizer. L'azienda statunitense e la tedesca BioNTech prevedono ulteriori decisioni normative da altri Paesi “nei prossimi giorni e settimane”.

  • Giappone, vaccino gratuito a tutta la popolazione

    Il Giappone fornirà gratuitamente i vaccini anti-coronavirus ai suoi 126 milioni di abitanti in base a un disegno di legge adottato oggi mentre il Paese si trova ad affrontare un aumento delle infezioni. Il progetto di legge, in cui si afferma che il governo coprirà tutti i costi del vaccino, è stato approvato dalla Camera alta del Parlamento, dopo aver ottenuto l'approvazione della potente Camera bassa. Il Giappone ha già preordinato vaccini per 60 milioni di persone dall'azienda farmaceutica Pfizer e per altri 25 milioni di persone dall'azienda di biotecnologia Usa Moderna. Ha anche confermato che riceverà 120 milioni di dosi del vaccino da AstraZeneca. Pfizer e Moderna stanno cercando di ottenere l'autorizzazione all'uso di emergenza negli Stati Uniti e in Europa dopo che gli studi clinici hanno dimostrato che i loro vaccini sono estremamente efficaci. Il Giappone è stato finora relativamente risparmiato dall'epidemia registrando 2.170 morti e 150.000 casi e non ha imposto le misure di contenimento viste altrove nel mondo. Ma ora sta affrontando una nuova ondata con un numero record di infezioni quotidiane. Il governatore di Tokyo ha esortato i residenti a evitare uscite non essenziali e ha chiesto ai negozi che servono alcolici di chiudere prima.

  • Il vaccino Pfizer/Biontech è stato approvato in Gran Bretagna. «Disponibile dalla prossima settimana»

    Il vaccino Pfizer/Biontech è stato approvato in Gran Bretagna, primo paese al mondo ad approvare un vaccino occidentale per uso sulla popolazione. Lo riporta Reuters, è la prima approvazione completata rispetto a Usa e Ue la cui autorità regolatoria darà una risposta a Pfizer entro il 29 dicembre. Il governo britannico fa sapere che il vaccino sarà disponibile dalla prossima settimana. L’Nhs, il servizio sanitario nazionale, sta mettendo a punto un piano vaccinazioni. Il Regno Unito diventa così il primo Paese al mondo ad approvare il vaccino della Pfizer-BioNTech che a sua volta è il primo vaccino approvato in Occidente.

    Il governo britannico ha accettato la raccomandazione dell'Agenzia indipendente del farmaco Mhra, ha aggiunto il portavoce del governo, precisando che il vaccino sarà disponibile dalla settimana prossima in tutta la Gran Bretagna. (An. Man.)

  • Germania: +2,6% vendite al dettaglio ottobre, +8% annuo

    Le vendite dal dettaglio in Germania tornano a crescere in ottobre. Secondo i dati provvisori dell'ufficio federale di statistica Destatis a ottobre le vendite sono cresciute del 2,6% sul mese precedente in termini reali con un dato destagionalizzato e corretto per gli effetti di calendario. L'incremento rispetto all'ottobre del 2019 in termini reali è dell'8% (+9,4% in termini nominali). A settembre le vendite al dettaglio in Germania erano scese del 2,2% mentre su base annua avevano mostrato una crescita del 6,5 per cento.

  • In Brasile 52 mila contagi e 697 morti in 24 ore

    Sono oltre 52 mila i casi di Covid registrati in Brasile nelle ultime 24 ore, con 697 morti. Lo scrivono i media locali. Il totale delle vittime e' salito a 173.862 mentre i contagiati dall'inizio della pandemia sono 6.388.526.

  • Esperti Usa, vaccini prima in case riposo e ospedali

    Un gruppo di esperti del Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l'agenzia sanitaria Usa contro le malattie, ha raccomandato con 13 voti contro 1 di vaccinare per primi contro il Covid-19 gli ospiti e i dipendenti delle case di riposo e gli operatori sanitari che sono più esposti al rischio di contagio. Il capo dei Cdc Robert Redfiled dovrebbe decidere entro oggi se accettare le proposte. Gli Stati non sono tenuti a seguire le indicazioni del panel, ma in genere lo fanno. La decisione finale spetta comunque ai governatori, che si confrontano con i loro vertici sanitari. L'unico membro del gruppo che ha votato contro è la dottoressa Helen Talbot, una specialista di malattie infettive della Vanderbilt University, che ha espresso riserve nell'indicare gli ospiti a lungo termine delle case di riposo tra i gruppi prioritari perché a suo avviso la sicurezza dei vaccini non è stata studiata in questa particolare fascia di popolazione. I circa tre milioni di ospiti delle case di riposo e degli operatori che li seguono sono un target relativamente chiaro: il 39% delle morti per coronavirus si sono verificate in queste strutture, secondo il New York Times. Ma gli Stati dovranno scegliere chi dei 21 milioni di operatori sanitari avrà la precedenza per le prime dosi del vaccino. Pfizer e Moderna hanno stimato che saranno in grado di vaccinare al massimo 22,5 milioni di americani entro fine anno, ciascuno con due dosi iniettate a settimane di distanza.

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