Attualità

Coronavirus oggi. Nuovo record di casi in Gran Bretagna: 88.376

Rimane alta l’attenzione per la nuova variante Omicron, a maggior ragione dopo il record di casi raggiunto ieri nel Regno Unito (oltre 78mila). Il capo consigliere della Casa Bianca Anthony Fauci sottolinea che il cosiddetto booster può proteggere dal contagio, mentre in tutta la Ue si moltiplicano le misure restrittive

Coronavirus: il bollettino del 15 dicembre 2021
  • Esperti Usa: preferire Pfizer e Moderna a J&J

    Un gruppo di esperti che consiglia i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) ha raccomandato all’unanimità di privilegiare i vaccini Pfizer e Moderna rispetto al Johnson & Johnson in relazione al fatto che quest’ultimo offre meno protezioni e più rischi, in particolare le rare ma potenzialmente fatali trombosi. Negli Usa finora sono stati registrati nove casi. I Cdc ora devono prendere la decisione finale, dopo questo consiglio non vincolante.

  • La Regione Siciliana stanzia 4,2 milioni per taxi e Ncc

    Via libera della Regione Siciliana ai pagamenti dei contributi a fondo perduto per i lavoratori del settore taxi e noleggio con conducente (Ncc). Lo stabilisce un decreto del Dipartimento regionale Infrastrutture, per un ammontare di oltre 4,2 milioni di euro, destinati agli esercenti dei servizi pubblici di trasporto non di linea in servizio di piazza, Ncc, noleggio natanti e trasporto marittimo di passeggeri.
    Nei giorni scorsi erano già stati destinati 700mila di risorse alle cooperative radiotaxi isolane. “Avevamo assunto un impegno preciso dinanzi ad una categoria composita e numerosa che, a causa della pandemia , ha rischiato di perdere tutto - commenta l'assessore regionale Marco Falcone -. Mai finora era accaduto che il mondo della mobilità non di linea in Sicilia si vedesse riconosciuto come interlocutore dalla Regione e come soggetto comunque attivo nella sfera dei servizi pubblici di trasporto locale. Il governo Musumeci ha voluto farsi carico delle aspettative di questo tessuto imprenditoriale e oggi passa dalle parole ai fatti. Saranno ben 773 le istanze di contributo che si vedranno corrispondere aiuti a fondo perduto che vanno da mille a oltre 40mila euro, per compensare in parte le sofferenze di bilancio dovute alle restrizioni e al calo di traffici e turismo”.

    Il Teatro Massimo a Palermo Ansa / Igor Petyx

  • Albergatori Milano: A rischio turismo straniero, servono ristori

    “Varare con così poco preavviso misure più stringenti di quelle in vigore nel resto d’Europa non dà agli operatori la possibilità di organizzarsi in tempo e non farà certo arrivare turisti last minute. Mi stupisce la leggerezza con cui si prendono queste decisioni senza prevedere contestualmente un aiuto a chi viene maggiormente colpito”. Lo afferma Rocco Salamone, presidente dell’Atr, l’Associazione turismo e ricettività, l’associazione di categoria degli Albergatori della Città Metropolitana di Milano sulle nuove misure del governo per contenere il contagio di coronavirus .
    “Abbiamo ricevuto subito telefonate con richieste di chiarimenti e anche alcune cancellazioni. I turisti hanno sfogato su di noi tutta la loro rabbia e frustrazione per il cambio di regole. Noi stiamo offrendo la massima flessibilità per evitare gli annullamenti, ma molto dipende dalle proroghe di queste misure”, continua.
    Milano, ricorda Salamone, aveva avviato una campagna di promozione sui mercati esteri con l’iniziativa Fly to Milano. “Ora il primo danno economico è per la città che rischia di vedere vanificato questo sforzo. Per il turismo straniero stavamo vedendo una ripresa molto timida, ma ora ci preoccupa l’impatto che l’ordinanza avrà sulle prenotazioni future: i turisti non avranno fiducia a prenotare in una destinazione dove le regole possono cambiare senza preavviso e preferiranno andare dove ci sono procedure certe”.
    Con il turismo straniero arrivato a rappresentare oltre il 50% degli arrivi pre-pandemia, “finché questa quota resterà a zero noi continueremo a perdere almeno metà del fatturato”, ha spiegato il presidente dell’Atr. “Chiediamo un passo indietro sulle regole e chiediamo la massima uniformità con le regole degli altri paesi Europei. Chiediamo che le regole sui viaggi siano comunicate con un preavviso di almeno due settimane: meno decisioni di pancia e più decisioni basate sui dati”, continua.
    “Se nei prossimi giorni invece queste restrizioni saranno confermate, allora torneremo anche a chiedere ristori mirati per chi è stato penalizzato e la proroga della Cig: molti colleghi fanno fatica a stare aperti con le strutture semivuote”.

    Ansa /Matteo Corner

  • In Usa 40% contagi e ricoveri in più rispetto a 1 mese fa

    Aumentano i casi di Covid-19 negli Stati Uniti e con loro anche i ricoveri negli ospedali. Lo rivelano i dati della Johns Hopkins University, secondo i quali la media dei contagi negli Usa è ora del 40% superiore a quella di un mese fa. Ogni giorno, emerge dai dati, negli Stati Uniti si registrano in media 118.717 nuovi casi di Covid-19 ogni giorno e 1.326 decessi per complicanze.
    Riguardo ai morti, si registra un aumento del 12% rispetto a un mese fa. La Cnn segnala anche un aumento dei ricoveri per coronavirus. Secondo i servizi sanitari statunitensi, sono 67.306 i ricoverati in ospedale con Covid-19, il 40% in più rispetto a un mese fa. I letti nelle unità di terapia intensiva sono completi al 78 per cento e uno su cinque di questi sono pazienti Covid-19.

    (Ap/Jerome Delay)

  • In Francia quasi 61mila nuovi casi, in Spagna 28.900

    Se in Italia oggi si sono registrati 26.109 positivi (123 vittime) e in Gran Bretagna 88.376 casi (146 morti), in Francia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 60.866 casi di coronavirus (166 decessi). In Spagna, invece, cresce ancora la cifra giornaliera di nuovi contagi: sono 28.900, un dato che rappresentava il record da luglio.
    In Spagna numeri ormai quasi sui livelli del picco dell’ondata precedente, registratasi in estate. Notificati anche 48 nuovi decessi. Cresce di alcuni decimali il tasso di occupazione di posti letto negli ospedali: ora nei reparti ordinari è del 5,35% e nelle terapie intensive del 13,92%.
    Il tasso di positività è del 12,24%. In un intervento in una commissione parlamentare, la ministra della Sanità Carolina Darias ha affermato oggi che “tutto lascia pensare” che l’ondata di contagi proseguirà anche dopo le feste natalizie, spinta dalla variante Omicron, secondo i media iberici. Sul fronte delle vaccinazioni, si avanza soprattutto sul fronte delle dosi aggiuntive: sono già state somministrate al 67,4% degli over 60.

    Coronavirus: il bollettino del 15 dicembre 2021
  • Oms: Investire in produzione vaccini in Africa per la salute di tutti

    ’’Deve essere una priorità’’ quella di ’’investire nella produzione locale’’ dei vaccini contro il coronavirus. Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus, affermando che ’’investire nella produzione locale’’ di vaccini ’’in Africa è essenziale per rafforzare la sicurezza sanitaria regionale, ma anche per la salute di tutti’’.
    Tedros ha espresso apprezzamento per il fatto che ’’diversi paesi africani, tra cui Egitto, Marocco, Ruanda e Senegal, hanno firmato accordi o memorandum d’intesa per la produzione di vaccini contro il Covid-19 nei loro paesi e l’Algeria ne ha già iniziato la produzione”.
    Allo stesso tempo Tedros ha ricordato che ’’gli Stati dell’Unione Africana non hanno ancora raggiunto l’obiettivo di vaccinare il 40 per cento della loro popolazione principalmente perché non possono accedere ai vaccini di cui hanno bisogno”. In ogni caso una ’’maggiore partecipazione dell’Africa alle discussioni multilaterali a livello regionale e globale è essenziale per plasmare la sicurezza sanitaria globale e la sicurezza sanitaria africana”.
    Tedros ha ricordato che all’inizio di dicembre ’’i 194 Stati membri dell’Oms hanno deciso di negoziare una convenzione, un accordo o un altro strumento internazionale sulla prevenzione, la preparazione e la risposta alla pandemia. Esortiamo tutti gli Stati membri dell’Unione africana a impegnarsi attivamente in questo processo di negoziazione’’.

    il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus (Fabrice Coffrini/ Reuters)

  • Turismo teme milioni di danni. Federalberghi, prenotazioni inchiodate

    L’ordinanza del ministero della Salute e le nuove restrizioni ai viaggi e al turismo rischiano di mettere in ginocchio uno dei settori che più ha pagato a causa della pandemia Covid .
    Il grido di allarme degli operatori del settore è unanime: la richiesta di tamponi (molecolare entro 48 ore, rapido entro le 24 ore) per i vaccinati anche in arrivo dai paesi Ue e la quarantena di 5 giorni - dopo tampone negativo - per chi non ha il super green pass rischia solo di affossare il comparto. A colpire è stato non solo il contenuto dell’ordinanza ma anche la tempistica, con l’entrata in vigore delle norme in meno di 2 giorni. “Siamo rimasti allibiti. Ancora più grave è il metodo perché non si può fare un’ordinanza che abbia valenza dopo due giorni: il turismo e gli alberghi vivono di prenotazioni che vengono fatte con settimane in anticipo”, spiega Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi. “Ora - prosegue - ci troviamo di fronte a un danno in termini di cancellazioni: di tutto avevamo bisogno ma non di questo. È un po’ presto per avere una stima dei danni ma di certo c’è stata un’inchiodata delle prenotazioni”.

    (Reuters/Fred Prouser)

  • Rifiutano il vaccino, 103 marines Usa licenziati

    Il corpo dei marines ha cacciato 103 dei suoi membri per aver rifiutato il vaccino anti Covid , diventato obbligatorio nelle forze armate. La notizia, riportata dalla Cnn, arriva nello stesso giorno in cui l’esercito ha annunciato di aver rimosso per lo stesso motivo 6 ufficiali, compresi 2 comandanti, e che quasi 4.000 soldati si sono opposti all’immunizzazione. La percentuale di vaccinati nelle forze armate Usa è comunque alta: circa 98% nell’esercito e nella marina, 97,5% per l’aviazione e 95% per i Marines.

    Epa/Jay Allen

  • Amendola (Affari Europei): Molto rumore per nulla su rilievi Ue a Italia per test

    La questione dei rilievi all'Italia per la decisione di imporre l'obbligo di test ai viaggiatori provenienti da altri Paesi Ue, anche se vaccinati, “è ‘molto rumore per nulla”. Il coordinamento è solido, è stato confermato anche oggi. È relativo alla quarta ondata e alla variante Omicron , che sta crescendo”. Lo ha detto il sottosegretario agli Affari Europei Vincenzo Amendola, a Bruxelles ai corrispondenti delle tv italiane.
    “Tutti i Paesi Ue - ha aggiunto - si muovono in maniera coordinata, prevedendo delle restrizioni. L'Italia continuerà con una protezione dei cittadini molto marcata. Sono misure coordinate: ieri c'è stata una telefonata tra il ministro Roberto Speranza e la commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides. Siamo tutti sulla stessa linea: proteggerci dalla variante, continuare la vaccinazione in maniera molto forte, fare i booster, fare quello che è necessario per combattere la variante Omicron. Quello che si paventava - ha concluso - è una notizia che non ha grande fondamento”.

    Vincenzo Amendola, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei (Ansa/Alessandro Di Meo)

  • Johnson nega accuse: Non c’è lockdown di nascosto

    Il premier britannico Boris Johnson ha negato le accuse secondo cui sarebbe stato introdotto “di nascosto” una sorta di lockdown in Inghilterra, tramite le ultime restrizioni anti- Covid contenute nel piano B e soprattutto le indicazioni arrivate dalle autorità sanitarie per limitare gli incontri sociali in vista delle festività, a fronte del nuovo record di contagi da coronavirus e di una rapida avanzata della variante Omicron.
    Johnson ha precisato che non è stato detto ai cittadini di cancellare i loro eventi di Natale ma sono stati fatti degli inviti alla “cautela”. In particolare è stato il direttore generale della Sanità dell’Inghilterra, Chris Whitty, a consigliare ai cittadini di “dare priorità” agli eventi più importanti e casomai evitare quelli che non lo sono e in cui sarebbe alto il rischio di contagi.
    Le accuse sono arrivate dall’ala libertaria dei deputati Tory, con Steve Brine che ha accusato il governo di “mettere in lockdown” l’industria alberghiera e della ristorazione che già subisce una nuova contrazione natalizia rispetto alle attese, a causa di Omicron. Mentre, rivolto ai commenti di Whitty, il deputato Tory ha ricordato come già il settore debba fronteggiare “la rovina completa” e che le sue parole non fanno che aggravare la situazione.
    Nella discussione è intervenuta anche la Cbi, la Confindustria britannica, con la richiesta all’esecutivo di fornire maggiore sostegno a pub, ristoranti e altre attività, che hanno visto un aumento delle cancellazioni. Le polemiche si sono estese anche al Cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, che si trova in un viaggio istituzionale in California: dopo le accuse di non essere in Gran Bretagna a gestire le conseguenze economiche dovute all’impennata di contagi, ha deciso di rientrare prima del previsto.

    Il Primo ministro britannico Boris Johnson (Frank Augstein /Afp)

  • In Italia oggi 26.109 positivi, 123 le vittime

    Sono 26.109 i nuovi contagi e 123 i morti registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Inoltre, sono 317.930 gli attualmente positivi 12.277 in più rispetto a ieri. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 5.308.180, i morti 135.301. I dimessi e i guariti sono invece 4.854.949, con un incremento di 13.704 rispetto a ieri.
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  • Oms: «Lontani dal vaccinare 40% popolazione mondiale entro 2021»

    «Lo sviluppo di non uno, ma di diversi vaccini sicuri ed efficaci contro il Covid-19 a tempo di record è un trionfo della scienza. Ma l’iniqua distribuzione dei vaccini è un fallimento per l’umanità». Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus in una conferenza stampa, affermando che «siamo ancora lontani dal raggiungere i nostri obiettivi di vaccinare il 40 per cento della popolazione di tutti i paesi entro la fine di quest’anno e il 70 per cento entro la metà del prossimo anno». «A 12 mesi dalla somministrazione dei primi vaccini contro il Covid-19, nel mondo sono state somministrate più di 8,5 miliardi di dosi», ha proseguito Tedros parlando della «più grande campagna di vaccinazione della storia. Ma mentre il 44 per cento della popolazione mondiale è completamente vaccinato, in Africa è ancora solo l’otto per cento».

    Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus. (Fabrice Coffrini/ Pool via REUTERS)

  • Bertolaso, 6-10 anni categoria più colpita in Lombardia

    «Il tasso di incidenza nelle ultime 5 settimane in Lombardia mostra che dall’8 novembre a oggi la situazione nella fascia 6-10 anni è peggiorata notevolmente ed è la categoria più colpita con il tasso di incidenza più alto», con 446,3 su ogni 100mila abitanti. Così il coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia Guido Bertolaso aprendo la diretta ’Stop ai dubbi’ dedicata alla vaccinazione pediatrica in regione, sottolineando come il dato dei positivi «sia inversamente proporzionale al numero dei vaccinati: più sono quelli vaccinati meno è alto il tasso di incidenza».

  • Nuovo record casi in Gb: 88.376

    Nuovo record di casi registrati nel Regno Unito: 88.376; ieri erano stati 78.610. Le vittime, che il Regno Unito calcola sulla base di chi è stato trovato positivo al Covid nei precedenti 28 giorni, sono state 146, in calo rispetto alle 165 di ieri. Le infezioni da variante Omicron sono ancora aumentate, 1.691, per un totale di 11.708. Ma è stato segnato anche il record di oltre 800mila vaccini somministrati, di cui 745 mila terze dosi, e di tamponi effettuati, oltre 1,6 milioni.

  • Toti, Liguria in zona gialla per due settimane

    «Da lunedì la Liguria sarà in zona gialla per le prossime due settimane. Secondo il report del 16 dicembre l’incidenza media settimanale ogni 100mila abitanti si attesta a 313 (314 Savona, 235 Spezia, 647 Imperia, 229 Genova) mentre i posti letto occupati in area medica sono al 17% e quelli in terapia intensiva sono al 12%». Lo scrive in una nota il presidente e assessore alla Sanità Giovanni Toti in merito alla circolazione del virus in Liguria.

  • Svezia, scelta obbligo tampone comprensibile

    Il Green pass europeo «ha semplificato molto i viaggi, ma dati i livelli attuali di diffusione del virus è comprensibile che alcuni Stati prendano precauzioni ulteriori». Così Magdalena Andersson, premier della Svezia, in occasione del vertice dei leader Ue commentando l’introduzione da parte di alcuni Stati membri, tra cui l’Italia, di introdurre l’obbligo di tampone anche per i vaccinati per viaggiare all’interno della Ue.

  • Positivo portavoce Guterres (Onu), sintomi molto lievi

    Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres sta lavorando nuovamente da casa dopo l’annuncio che il suo portavoce Stephane Dujarric è risultato positivo al covid. Guterres «è entrato in contatto con un certo numero di persone che sono risultate positive e lavorerà da casa, anche se non ha sintomi ed è risultato negativo all’ultimo test», ha spiegato il portavoce, precisando che l’incontro previsto oggi con i giornalisti al Palazzo di Vetro sarà solo virtuale. È la seconda volta in una settimana che il segretario generale è stato potenzialmente esposto al coronavirus. In un’email ai giornalisti dell’Onu, Dujarric spiegato di essere risultato positivo durante un «test di routine» ieri, sottolineando che è «completamente vaccinato, con anche la terza dose», e ha «sintomi molto lievi». Anche Guterres ha ricevuto la terza dose il 26 novembre.

  • Indicazioni Ema su pillola Pfizer, entro 5 giorni e no in gravidanza

    Dovrà essere somministrata il prima possibile dopo la diagnosi ed entro 5 giorni dall’inizio dei sintomi. La terapia dura 5 giorni e non è raccomandata in gravidanza. Mentre chi allatta dovrà interrompere le poppate al bebè durante il trattamento. Sono le indicazioni emesse dall’Agenzia europea del farmaco Ema sull’uso di Paxlovid* (PF- 07321332 e ritonavir), la pillola antivirale di Pfizer contro Covid-19. Il parere è stato steso dal Comitato per i medicinali ad uso umano Chmp e comunicato oggi dall’ente regolatorio Ue. Il medicinale infatti, pur non ancora autorizzato nell’Unione, può essere utilizzato per trattare adulti con Covid che non richiedono ossigeno supplementare e che sono a maggior rischio di progressione verso una malattia grave. I due principi attivi del medicinale, PF-07321332 e ritonavir, disponibili in compresse separate, devono essere assunti insieme 2 volte al giorno per 5 giorni, spiega l’Ema che ha predisposto la ’guida’ per supportare quelle autorità nazionali che decidono un uso precoce del medicinale prima dell’autorizzazione all’immissione in commercio, ad esempio in contesti di emergenza, alla luce dell’aumento dei tassi d’infezione e dei morti dovuti a Covid in tutta l’Ue.

  • Nel Lazio accertati altri tre casi di variante Omicron

    Nel Lazio «sono stati accertati altri tre casi di variante Omicron». Lo rende noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

  • The Economist incorona Draghi: «Italia Paese dell’anno»

    L’Economist incorona l’Italia ’Paese dell’anno’: «è cambiata» con Draghi, «un premier competente e rispettato a livello internazionale» e non si può negare che «sia migliore di un anno fa». C’è «una maggioranza che ha sepolto le divergenze a sostegno di un programma di profonde riforme» in vista dei fondi del Recovery ed un’economia che si sta riprendendo meglio di quelle francesi e tedesche, scrive la rivista mettendo però in guardia sul «pericolo che questa insolita esplosione di governance possa subire un’inversione» se Draghi andasse al Quirinale, «un incarico più cerimoniale», lasciando il posto ad un premier «meno competente».

  • Regina Elisabetta cancella consueto pranzo prenatalizio con famiglia

    La Regina Elisabetta II ha cancellato il consueto pranzo pre-natalizio con la famiglia. Secondo quando riferito da Buckingham Palace alla Cnn, si tratta di una precauzione vista l’impennata di casi di Covid-19 nel Regno Unito. La decisione sarebbe stata presa per non mettere a rischio i presenti, solitamente numerosi, e le molte persone che si occupano dei preparativi. Così, come fanno sapere le fonti, «il pranzo è stato annullato, con rammarico», ma «nella convinzione che fosse la cosa giusta da fare». La Regina, che ha compiuto 95 anni, solitamente invita a pranzo i membri della famiglia reale allargata nei giorni immediatamente prima di Natale. Anche l’anno scorso l’evento era stato cancellato a causa della pandemia. Stando ai dati ufficiali, lunedì è stata registrata la prima vittima a causa della variante Omicron e ieri i nuovi contagi da Covid-19 sono stati 78.610, il numero di casi giornalieri più alto da quando è iniziata la pandemia.

    Elisabetta II d’Inghilterra. (EPA/STR UK OUT - SHUTTERSTOCK OUT)

  • Primo caso di Omicron in Abruzzo

    I laboratori del Cast dell'Università di Chieti, diretti dal professor Liborio Stuppia, hanno sequenziato il primo caso di variante Omicron in Abruzzo. Il tampone è di un 52enne della provincia di Chieti, che potrebbe aver contratto il virus in occasione di una manifestazione pubblica a cui ha partecipato fuori regione. L'uomo non presenta sintomi di rilievo ed è in isolamento domiciliare. Il Siesp della Asl Lanciano-Vasto-Chieti ha già attivato tutti i protocolli di sicurezza sanitaria e avviato il tracciamento dei contatti del positivo. Lo comunica l'Assessorato alla Salute.

  • Speranza al G7 Salute: condivisa esigenza rafforzare vaccini e cautele

    Il ministro Roberto Speranza ha partecipato oggi pomeriggio, in videoconferenza, al G7 dei ministri della Salute. Alla luce del quadro epidemiologico esposto dagli esperti inglesi sulla diffusione della variante Omicron, i ministri hanno condiviso l'esigenza di rafforzare le campagne vaccinali e insistere sulle cautele comportamentali.

  • Premier League inglese falcidiata, si valuta lo stop

    La variante Omicron che sta mettendo in ginocchio l’Inghilterra (nelle ultime 24 ore nel Regno Unito sono risultati positive 78.610 persone) non risparmia neanche la Premier League. La partita Leicester-Tottenham in programma questa sera è stata rinviata per un focolaio tra le fila delle Foxes. Si tratta del quarto match di campionato slittato nell’ultima settimana a causa del coronavirus. E, secondo quanto riporta il ’Daily Mail’, potrebbe non essere ultima. Un alto funzionario del calcio inglese ha ammesso di aspettarsi “almeno 12 ulteriori” richieste di rinvio. Mentre Premier League e la English Football League, la seconda serie inglese, premono per continuare, c’è una crescente convinzione tra i medici dei club che uno stop forzato ai campionati sia sempre più probabile. Intanto, dopo la positività di Mateo Kovacic, in casa Chelsea si registrano altri tre nuovi casi di Covid. Ma al momento la partita di campionato con l’Everton di questa sera alle 20.45 è confermata.

  • Sileri: «Sequenziamento varianti va raddoppiato o triplicato»

    «L’Italia fa uno sforzo enorme per sequenziare i casi positivi» a Covid alla ricerca di nuove varianti come la Omicron, «ma è evidente che deve essere fatto uno sforzo maggiore anche in investimenti. Dovremmo raddoppiare o triplicare il sequenziamento». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, ospite di ’TimeLine’ su SkyTg24.

  • Marina Usa inizia a licenziare marinai no vax

    La Marina americana ha iniziato ad avviare le procedure per il licenziamento dei marinai che non hanno obbedito all’obbligo di vaccinarsi contro il covid-19 entro il 28 novembre. In caso di vaccinazione la procedura può essere fermata in ogni momento. Lo riferisce il sito The Hill, ricordando che l’aviazione ha già provveduto a 27 licenziamenti per questo motivo. «Per assicurarsi una forza pienamente vaccinata, la politica della Us Navy è far sì che tutti siano vaccinati. Per chi rifiuta la vaccinazione si avvia il congedo il più presto possibile», ha detto il vice ammiraglio John B. Nowell, responsabile del personale della Marina.

  • In Ucraina meno di 10mila casi in 24 ore, 46% in meno di 3 settimane fa

    L’Ucraina ha registrato 9.590 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24, con un calo del 46 per cento rispetto ai 17.873 contagi di tre settimane fa. Lo ha reso noto il ministero della Salute di Kiev. L’Ucraina ha registrato un picco di contagi tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. Nel Paese circa il 40 per cento degli adulti è stato vaccinato, ha affermato il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, con l’obiettivo di raggiungere il 70 per cento prima che le restrizioni vengano allentate.

  • In Lombardia 9.415 alunni e 683 classi in quarantena

    Sono 9.415 gli alunni, 683 le classi e 567 gli operatori delle scuole lombarde in quarantena per Covid. È quanto emerge dal monitoraggio della Direzione Generale Welfare della Regione sulla diffusione del virus negli istituti in regione. Continua il trend di crescita dei contagi in tutte le classi d'età, con la fascia 6-10 anni che registra il maggior aumento passando, nella settimana 29 novembre-5 dicembre, a 1.940 casi dai 1.679 di quella precedente con un tasso di incidenza di 413 su 100.000 abitanti.

  • Vertice Ue, «contro Omicron richiami necessari e urgenti»

    Per rispondere all’aggravarsi della situazione epidemiologica e all’emergere della variante Omicron la vaccinazione resta “vitale”, il completamento del ciclo e dei richiami è “essenziale e urgente”, la lotta contro la disinformazione è “cruciale”. Oltre a tutto questo va “portata avanti” la strategia Ue sui trattamenti anti-Covid, inclusa la possibilità di appalti congiunti per le terapie. Sono le conclusioni sui vaccini del Vertice dei leader Ue.

  • Usa: nuove richieste sussidi disoccupazione +18.000 a 206.000

    Negli Stati Uniti, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata l’11 dicembre, è aumentato di 18.000 unità a 206.000, secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro; le attese erano per un dato a 195.000. Il dato della settimana precedente è stato rivisto da 184.000 a 188.000. Nel pieno della pandemia, gli Stati Uniti avevano registrato un massimo di 6,9 milioni di nuove richieste settimanali. La media delle ultime 4 settimane è di 203.750, in calo di 16.000 dalla media della settimana precedente, il numero più basso dal 15 novembre 1969. Il numero complessivo dei lavoratori che ricevono i sussidi di disoccupazione – relativo alla settimana terminata il 4 dicembre, l’ultima per la quale è disponibile il dato – ha registrato un calo di 154.000 unità a 1,845 milioni di unità, il dato più basso dal 14 marzo 2020. Il numero totale delle persone che ricevono gli aiuti dei vari programmi statali e federali, compresi quelli per l’emergenza Covid-19, era di 2.458.419 nella settimana conclusa il 27 novembre, in aumento di 510.808 unità dalla settimana precedente.

  • Draghi a leader Ue, coordinamento misure sia guidato da massima cautela

    Il coordinamento a livello Ue nelle misure anti Covid deve essere guidato dal principio di massima cautela. E’ il concetto espresso, riferiscono fonti italiane, dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella sessione dei lavori del summit dei capi di Stato e di Governo dedicata alla situazione pandemica.

  • Agenas, aver fatto fronte a pandemia miracolo Ssn

    La pandemia “ci ha insegnato che abbiamo un sistema sanitario nel territorio che negli anni non abbiamo sviluppato, che è stato definanziato e che nel corso degli anni ha ridotto il numero dei posti letto ospedalieri. Oggi l’Italia ha tra i più bassi numeri di posti letto ospedalieri d’Europa. Il fatto di avere resistito alla pandemia in una maniera ottimale è stato veramente un miracolo dell’Ssn. In Germania avevano otto posti letto per mille abitanti, 20mila posti di terapia intensiva, rispetto ai nostri 3mila”. Lo ha detto Domenico Mantoan, direttore generale di Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, al secondo congresso itinerante Fnopi.

  • Bce: acquisti Pepp possono riprendere contro shock Covid

    “Gli acquisti netti nell’ambito del PEPP potrebbero anche essere ripresi, se necessario, per contrastare gli shock negativi legati alla pandemia”. Lo comunica la Bce al termine al termine del Consiglio direttivo, in cui è stata annunciata la sospensione degli acquisti Pepp dalla fine di marzo 2022.

  • Ue, restrizioni non siano sproporzionate e tutelino mercato

    “Uno sforzo coordinato è necessario” e le restrizioni “devono essere basate su criteri oggettivi, non devono danneggiare il funzionamento del mercato unico e non ostacolare in maniera sproporzionata la libertà di circolazione tra gli Stati membri o di viaggiare in Ue”. E’ quanto si legge nelle conclusioni sul Covid del Consiglio Ue, che “sottolinea l’importanza di un approccio coordinato” anche sulla “validità del Green Pass”.

  • Ecdc, 2.629 casi Omicron confermati in Europa, Italia ferma a 27

    Tra il 14 e il 15 dicembre, altri 502 casi di variante Omicron di Sars-CoV-2 sono stati confermati nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo (Ue/See), per un totale complessivo di 2.629, secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dall’Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Se il dato più alto è quello segnalato dalla Norvegia (1.498), avendo questo Paese deciso ora di considerare confermati anche i casi probabili di Omicron, l’Italia è ferma invece a quota 27 da un po’ di giorni.

  • Spagna, ok a terza dose per tutti gli over 40

    La commissione sanitaria responsabile delle decisioni sui vaccini in Spagna ha dato via libera alla somministrazione di una dose extra di vaccino anti-Covid per tutti gli over 40, così come per le persone che avevano completato il primo ciclo con una doppia dose di AstraZeneca. Lo rende noto un comunicato del Ministero della Sanità. Fino ad ora, la dose extra del vaccino era autorizzata per gli over 60 e per i circa due milioni di persone che avevano completato il primo ciclo con il monodose di Johnson & Johnson. Secondo la nota del ministero, la commissione sanitaria sui vaccini ha raccomandato che si mantenga l’ordine d’età decrescente come criterio per somministrare le dosi extra.

  • Covid: mappe Ecdc, Italia in rosso, solo 3 regioni gialle

    Italia sempre più rossa e scendono a 3 le regioni che restano ancora in zona gialla secondo la mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, Ecdc, che fotografa la situazione Covid in Europa, mentre la variante Omicron si fa strada. Nell’ultimo aggiornamento settimanale, mantengono il colore che indica un rischio intermedio, cioè il giallo, solo Puglia, Molise e Sardegna. Tutte le altre regioni sono in rosso. Con alcune chiazze rosso scuro: quelle di Valle d’Aosta, provincia autonoma di Bolzano, Veneto e Friuli Venezia Giulia, catalogate nella fascia di rischio massimo

  • 914 positivi e 7 decessi nelle ultime 24 ore in Fvg

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 8.990 tamponi molecolari sono stati rilevati 824 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 9,17 per cento. Sono inoltre 20.369 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 90 casi (0,44%). Anche oggi la prima fascia di contagio è quella degli under 19, con oltre il 20% dei nuovi positivi. Nella giornata odierna si registrano i decessi di sette persone: nello specifico, si tratta di due uomini di 96 e 69 anni di Trieste (deceduti in Rsa e ospedale), una donna di 80 anni di Muggia (deceduta in ospedale), una donna di 75 anni di Pordenone (deceduta in ospedale), un uomo di 90 anni di Montereale Valcellina (deceduto in ospedale), un uomo di 75 anni di Pasiano di Pordenone (deceduto in ospedale) e infine una donna di 94 anni di Grado (deceduta in casa di riposo).

  • Prefetto Torino, direttiva sarà più rigida

    “Il divieto non è proponibile, anche da un punto di vista costituzionale, ma i commercianti stiano tranquilli: sabato la manifestazione dei No Green Pass non toccherà il centro cittadino”. Il prefetto di Torino Raffaele Ruberto, interpellato dall’ANSA, risponde così alle preoccupazioni per il corteo nazionale contro il certificato verde in programma sabato sotto la Mole. “La direttiva sul divieto di manifestare all’interno della Ztl sarà per l’occasione ancora più rigorosa - annuncia il prefetto -: il corteo partirà da piazza Castello, ma il centro sarà interdetto e, a differenza delle scorse volte, non ci farà ritorno

  • Omicron: donna positiva nel Bresciano, mai stata all’estero

    “Abbiamo sequenziato la variante su un campione di un tampone fatto lo scorso 11 dicembre. Riguarda una donna di circa 50 anni risultata positiva per la prima volta, che non ha fatto viaggi all’estero ed è paucisintomatica”. Lo riferisce Beatrice Boniotti, responsabile del laboratorio dello Zooprofilattico di Brescia dove è stato isolato il primo caso bresciano di variante Omicron. La donna è a casa in isolamento

  • Danimarca primo paese Ue ad autorizzare pillola Merck

    La Danimarca è il primo Paese Ue ad autorizzare il trattamento anti-Covid realizzato dalla casa farmaceutica americana Merck. Commercializzato con il nome di Lagevrio, il farmaco è stato approvato a metà novembre dal regolatore europeo per un utilizzo in casi di urgenza, in attesa che venga messo definitivamente sul mercato. Da novembre la pillola è autorizzata nel Regno Unito ed è in corso di autorizzazione negli Usa.

  • Locatelli, tampone a vaccinati per grandi eventi è ipotesi

    La possibile introduzione dell’ obbligatorierà del tampone anche per i vaccinati per accedere ai grandi eventi è “un’ipotesi da considerare se la situazione epidemiologica dovesse peggiorare”. A dirlo è Franco Locatelli, coordinatore del Cts e presidente del Css a SkyTg24 ribadendo che “va tutelato il vantaggio che è stato accumulato dal nostro Paese e soprattutto vanno protette le vite degli italiani”.

  • Russia, altri 28.486 casi, 25 di Omicron

    Registrati in Russia nelle ultime 24 ore 28.486 nuovi casi di covid. La variante Omicron è stata confermata in 25 individui, nella regione di Mosca, a San Pietroburgo e a Rostov, ha reso noto la vice Premier Tatyana Golikova. I decessi per covid in tutto il Paese sono stati, da ieri, 1.133.

  • Natale: Fipe, 500mila clienti in meno nei ristoranti

    L’emergenza sanitaria Covid e le regole del supergreenpass preoccupano esercenti e clienti: cosi’ la Fipe (Confcommercio) stima che il prossimo 25 dicembre nei ristoranti (il 64,1% resterà aperto, oltre 76.000) sono attesi 500mila clienti in meno. Gli italiani che passeranno il Natale fuori casa saranno 4,4 milioni. “Le prime disdette iniziano ad arrivare anche se sono ancora poche. Solo il 4,4% degli imprenditori segnala passi indietro da parte degli avventori. Per 6 ristoratori su dieci le aspettative sono positive o molto positive, a fronte di un 30% di gestori che vede un Natale in chiaroscuro”. La spesa sara’ di 266 milioni.

  • Basilicata, 4.172 dosi somministrate

    Sono 4.172 le dosi di vaccino somministrate nelle ultime 24 ore in Basilicata. Lo comunica la task force della Regione Basilicata. A ieri sono 441.332 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,8 per cento), 409.405 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,0 per cento) e 107.357 quelli che hanno ricevuto la terza dose (19,4 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 958.094 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

  • Brusaferro, ci aspettiamo crescita Omicron

    “Ci aspettiamo che la variante Omicron crescerà. Non siamo impermeabili. Abbiamo fatto una flash survey che ci ha mostrato una circolazione al momento limitata. Nei prossimi giorni la ripeteremo”. Lo dice il presidente Iss, Silvio Brusaferro, nel corso del congresso Fnopi a Roma.

  • Speranza: 103,5 mln dosi somministrate grazie a un grande Ssn

    “Noi ad oggi siamo a circa 103,5 milioni di dosi” di vaccino anti-Covid “somministrate nel nostro Paese in meno di 12 mesi. E’ un dato su cui forse non si riflette abbastanza”. Lo ha voluto sottolineare con forza il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenendo oggi alla tappa conclusiva del 2021 del secondo Congresso itinerante della Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche (Fnopi). “Solo un grande Paese che ha un grande Servizio sanitario nazionale con questo livello di capillarità e presenza può ottenere numeri di questo tipo”, ha aggiunto il ministro, rivolgendosi alla platea di infermieri e ringraziandoli per il loro contributo alla lotta alla pandemia e alla campagna vaccinale. “Questi numeri si danno per scontati, ma non lo sono”, ha concluso.

  • Speranza, operatori sanitari il tassello più importante

    “Le donne e gli uomini del servizio sanitario nazionale sono il tassello più importante. I respiratori e le mascherine le puoi comprare ma gli operatori sanitari se non li hai formati nel tempo non lo hai”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, parlando al convegno Fnopi a Roma.

  • Pellegrini ad Assisi, cluster di 92 persone

    Un cluster a Pieve di Soligo (Treviso) composto attualmente da 92 persone, di cui 24 positivi, 3 casi sospetti e 65 contatti stretti, è stato individuato dal Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 2, in relazione al monitoraggio Covid-19. Il cluster è correlato ad un viaggio ad Assisi effettuato la scorsa settimana: buona parte delle persone hanno viaggiato a bordo di due pullman, sedici quelle che hanno raggiunto l’Umbria con auto propria. Il caso indice, da cui avrebbe avuto origine il cluster, è ricoverato in Terapia Intensiva.

  • Regione Puglia, impennata casi attesa ma pochi ricoveri

    “Era attesa l’impennata di contagi Covid” anche in Puglia, “speriamo di tenerla sotto controllo. Per ora all’impennata di casi corrisponde un numero davvero poco rilevante di ricoveri, questo è molto importante. Non dimentichiamo che in Puglia stiamo facendo circa 30mila tamponi al giorno, l’incidenza è al di sotto della media nazionale, siamo attorno al 2,2% mentre quella nazionale è intorno al 6%”. Lo ha detto il direttore del dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, partecipando a Bari alla prima giornata di campagna vaccinale anti Covid in età pediatrica.

  • Ema, 20/12 riunione straordinaria su richiesta ok vaccino Novavax

    Potrebbe arrivare già all’inizio della prossima settimana il via libera dell’Agenzia europea del farmaco Ema al vaccino anti-Covid sviluppato dall’americana Novavax. L’ente regolatorio Ue annuncia con un tweet che il Chmp, “il nostro Comitato tecnico per i medicinali a uso umano, terrà una riunione straordinaria il 20 dicembre per esaminare la domanda” di approvazione “per il vaccino Novavax. Comunicheremo l’esito di questa discussione scientifica”.

  • Sassoli, misure viaggi? Azioni andrebbero coordinate in Ue

    “Noi siamo molto soddisfatti di aver varato il green pass in tempo record. Nello stesso tempo siamo convinti che tutte le azioni andrebbero coordinate” Lo ha detto il presidente del Parlamento David Sassoli rispondendo ad una domanda sulle restrizioni ai viaggi decise dall’Italia. Sulle misure scelte unilateralmente dai singoli Paesi Sassoli ha osservato: “anche questo fa parte di una Ue che non ha capacità di affrontare con tempestività le questioni che il Covid ci sottopone”.

  • Roma, controllate 2.285 persone, sanzionate in 14

    Nelle ultime 24 ore di monitoraggio circa il rispetto della normativa antiCovid-19, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno controllato complessivamente 2.285 persone, sanzionandone 14 per irregolarità verificate durante il controllo dei Green Pass e per il mancato uso delle mascherine. Verifiche sono state eseguite anche in 307 attività commerciali di vario genere: sono state elevate 3 sanzioni, sempre per inadempienze in materia di Green Pass

  • Gimbe, epidemia non frena, in 7 giorni +18% casi e decessi

    Da due mesi a questa parte non accenna a rallentare l’epidemia di Covid-19, che sta progressivamente “portando verso una pericolosa congestione degli ospedali”. Nella settimana 8-14 dicembre, rispetto alla precedente, crescono di circa il 18% i nuovi casi e i decessi. “Sul fronte ospedaliero aumentano ancora i posti letto occupati da pazienti Covid: +17,9% in area medica e +11,2% in terapia intensiva. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe. Tuttavia, nelle ultime settimane “si è ridotta la percentuale di pazienti ricoverati in area medica e in intensiva rispetto ai positivi”, grazie all’incremento delle terze dosi.

  • Zaia, gran parte dell’Italia verso il giallo

    “Gran parte dell’Italia sta andando verso il giallo. Il Veneto è sempre famoso per l’alto numero di contagiati, però facciamo tre volte i tamponi di regioni con i nostri stessi abitanti. I vaccini fanno il loro effetto: ho un terzo dei ricoverati rispetto all’anno scorso. La variante Omicron passerà come le altre ma il problema è il virus che sta diventando endemico. Diventerà come un'influenza. Pian piano arriveremo lì”. così il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, ospite a ’The Breakfast Club’ su Radio Capital.

  • Russia, 28.486 nuovi casi e 1.133 morti in 24 ore

    In Russia nel corso delle ultime 24 ore sono stati registrati 28.486 nuovi casi di Covid-19 e 1.133 decessi provocati dalla malattia: lo riporta il centro operativo anticoronavirus, ripreso dalla Tass. Secondo il centro anti coronavirus, in Russia dall’inizio della pandemia sono stati accertati 10.131.646 casi di Covid-19, inclusi 294.024 decessi.

  • Israele estende al 29/12 divieto di ingresso a stranieri

    Israele, nelle misure di contenimento di Omicron, ha prorogato fino alla mezzanotte del 29 dicembre il divieto di ingresso nel Paese per gli stranieri. Ha anche confermato Gran Bretagna e Danimarca ’paesi rossi’. Il ministero della sanità ha aggiunto alla ’lista rossa’: Francia, Spagna, Irlanda, Norvegia, Finlandia, Svezia ed Emirati Arabi. E’ possibile - secondo i media - che presto anche gli Usa siano inseriti nella lista ’rossa’. Secondo le attuali regole, per gli israeliani di ritorno da questi Paesi - anche vaccinati - c’è l’obbligo di tampone molecolare prima della partenza e all’arrivo e la quarantena di 7 giorni.

  • Costa, «vaccino under 5 possibile entro fine marzo»

    “Confidiamo che già entro fine marzo possa arrivare anche il vaccino per i più piccoli” sotto i 5 anni. “Attendiamo con grande fiducia il lavoro della scienza, che ogni giorno ci mette a disposizione le armi giuste per contrastare la pandemia”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, intervenuto in diretta nella trasmissione ’UnoMattina’, su RaiUno.

  • Focolaio in Rsa del Trentino, positivi 13 dipendenti vaccinati

    Focolaio Covid in una residenza sanitaria per anziani di Cadine, in Trentino. Sono risultati positivi 13 dipendenti della struttura, tutti vaccinati. Oggi, l’azienda sanitaria provinciale effettuerà come da protocollo gli screening su tutti i 100 ospiti. In via precauzionale, sono state sospese le visite parenti

  • Pil: Confcommercio, a dicembre conferma frenata, -0,3% su novembre

    Il Pil consolida a dicembre la tendenza al rallentamento, con una riduzione dello 0,3% su novembre. Nel confronto annuo la variazione si attesterebbe al 6,7%. E’ quanto stima Confcommercio nella sua Congiuntura di dicembre. A ottobre, ricorda il rapporto, la produzione industriale ha mostrato un brusco rallentamento (-0,6% congiunturale), consolidando i segnali di una minore dinamicità già emersi nei mesi precedenti. Il confronto su base annua evidenzia una variazione del 2,0%. Nello stesso mese l'occupazione ha consolidato la tendenza al recupero (0,2% su settembre), favorendo anche il ritorno di parte degli inattivi sul mercato. Permangono criticità sul versante del lavoro indipendente, che continua a segnalare un progressivo ridimensionamento. Nonostante l'emergere di molti elementi d'incertezza il sentiment degli imprenditori del commercio al dettaglio segnala a novembre un positivo recupero (1,3% su ottobre), sulla spinta delle attese favorevolmente orientate per le per le festività di fine anno.

  • Locatelli, «obbligo mascherine all’aperto ipotesi se peggiorano dati»

    Si arriverà a un obbligo di mascherina all’aperto per tutta l’Italia, almeno nelle festività? “Alcuni sindaci l’hanno adottato. Credo sia una misura che può essere di significativa utilità e che può essere eventualmente considerabile” in forma generalizzata “se dovessero esserci delle condizioni che vanno in ulteriore peggioramento. Non credo sia una misura fuori dalla realtà. E’ un’ipotesi concreta”. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza coronavirus, a ’Buongiorno’ su Sky Tg24. Si considera anche la possibilità di ulteriori misure, una stretta sulla linea di quanto successo per i viaggi, anche per i grandi eventi sul territorio italiano? “E’ una possibilità, un’ipotesi da considerare” anche in questo caso “soprattutto se la situazione epidemiologica dovesse andare verso una linea di peggioramento marcato - dice Locatelli - In questo momento non credo che i numeri possano supportare una scelta in questa direzione, ma non è escludibile, proprio perché va assolutamente tutelato il vantaggio che è stato accumulato sul virus e vanno protette le vite degli italiani”.

  • Variante Omicron, in Francia 240 casi

    Sono 240 al momento i casi confermati di variante omicron in Francia. Lo ha reso noto il portavoce del governo francese, Gabriel Attal, intervistato dall’emittente Bfmtv.

  • Israele dona 1 mln di dosi di vaccino a Paesi africani

    Israele dona 1 milione di dosi di vaccino contro il covid a una decina di Paesi africani attraverso il programma dell’Onu Covax. Il ministero degli Esteri ha reso noto che i prodotti AstraZeneca saranno trasferiti nelle prossime settimane, nel quadro del rafforzamento delle relazioni fra Israle e i Paesi africani. Fra i Paesi africani con cui Israele ha relazioni strette vi sono Kenya, Uganda, Ruanda e, dallo scorso anno, Sudan.

  • Scholz, lungimirante decisione di combattere insieme

    “Considero lungimirante la decisione di combattere insieme e uniti contro il Covid e questo è un segno della solidarietà europea, dunque lavorare insieme funziona e questo è molto diverso da come è stata gestita la crisi economica del 2008-9”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz intervenendo al vertice del Pse organizzato a ridosso del Consiglio europeo. “Avere lavorato insieme in fase preparatoria, ancora prima che arrivassero i soldi, è sintomo di una Europa che lavora e funziona insieme in armonia. La solidarietà funziona e questo è un ottimo segno per l’Europa”, ha aggiunto.

  • A Fiumicino rafforzati controlli ad ingressi Ue

    Primo giorno di entrata in vigore delle nuove restrizioni per gli ingressi in Italia dagli altri Paesi Ue a seguito dell’Ordinanza firmata dal ministro dell Salute Roberto Speranza. Da oggi al 31 gennaio 2022 i viaggiatori sono tenuti a presentare, oltre al Green pass, un certificato di negatività al Covid compiuto nel Paese di partenza con un test molecolare entro le 48 ore prima dell’ingresso o rapido se fatto prima del passaggio della frontiera.

  • Omicron: Francia, ’drastiche’ restrizioni per arrivi da Gb

    La Francia imporrà “drastiche” restrizioni ai viaggi da e per il Regno Unito nel tentativo di rallentare la diffusione della variante Omicron del coronavirus: lo ha reso noto il portavoce del governo, Gabriel Attal, all’emittente BFM-TV. “”Attueremo un sistema di controlli drasticamente più rigido di quello che abbiamo già”, ha detto Attal sottolineando che i viaggiatori di ritorno dal Regno Unito avranno bisogno di un test anti Covid negativo effettuato meno di 24 ore prima della partenza (invece delle 48 ore attuali), dovranno sottoporsi a un periodo di quarantena e verranno imposti limiti ai viaggi nel Paese per turismo.

  • Primo caso di variante Omicron nel Bresciano

    Primo caso di variante Omicron in provincia di Brescia. Lo riporta l’edizione locale del Corriere della Sera. L’Istituto zooprofilattico della Lombardia, con sede a Brescia, ha infatti isolato un caso di una donna residente nella Bassa bresciana e che avrebbe contratto per la prima volta il Covid.

  • Locatelli, «misure viaggi proporzionate, legittimo tutelare Italia»

    “Io credo che la linearità del ragionamento del presidente del Consiglio” Mario Draghi sulle misure previste per i viaggi “sia evidente: le scelte adottate hanno il significato di tutelare quella situazione di vantaggio che in questo momento connota il nostro Paese e personalmente le ritengo condivisibili e proporzionali rispetto a quello che è il potenziale rischio”. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza coronavirus, a ’Buongiorno’ su Sky Tg24. “Ricordiamoci - sottolinea Locatelli - che fortunatamente in Italia al momento la variante Omicron” di Sars-COV-2 “ha ancora una diffusione assai limitata e quindi credo che sia assolutamente legittimo per un Paese come l’Italia mettere in campo delle misure per mantenere questa situazione di vantaggio. Viene richiesto un tampone, non chissà cosa. Direi proprio che si può fare per un viaggio, per un ritorno in Patria”.

    Covid, il Kosovo impone il coprifuoco. Baristi e ristoratori in piazza
  • Ucraina, 9.590 nuovi casi e 355 morti in 24 ore

    In Ucraina nel corso dell’ultima giornata sono stati registrati 9.590 nuovi casi di Covid-19 e 355 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il ministero della Salute ucraino, ripreso dall’agenzia Ukrinform. Secondo i dati ufficiali, dall’inizio della pandemia in Ucraina sono stati rilevati 3.588.147 casi di Covid-19, inclusi 92.313 decessi. Nel Paese, 14.269.055 persone hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti Covid e 12.735.628 persone hanno completato il ciclo di vaccinazione.

  • Garavaglia, con la stretta ai viaggi il turismo soffre

    Ribadisce la “totale fiducia” nel premier Draghi, ma critica la stretta ai viaggi, il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, in particolare il poco dibattito che l’ha preceduta. “Troppo in fretta e con nessun preavviso”, denuncia il ministro in un’intervista al Corriere della Sera, in cui dice nettamente che “no”, non è d’accordo con la misura. “È una mazzata inaspettata, purtroppo non se ne è parlato a sufficienza e sarebbe stato meglio discuterne più approfonditamente”, attacca Garavaglia. Il problema per il ministro è “l’assoluta impossibilità da parte degli operatori del settore di programmare l’attività”. Una misura che, “introdotta dall’oggi al domani, crea enormi problemi a chi doveva mettersi in viaggio”, prosegue l’esponente della Lega. Ma dichiara: “Ho totale fiducia in Mario Draghi”. Ciò che serve per il ministro “non è una comunicazione martellante, bensì la capacità di trasferire messaggi corretti”. Sul Bonus vacanza non ancora interamente utilizzato, “risulta ci siano ancora circa 280 milioni” residuali e Garavaglia ritiene “che almeno 100 milioni siano necessari per integrare le risorse già esistenti”.

  • Cdc Usa valutano possibili limiti all’uso di J&J per casi trombosi

    Gli esperti dei Centers for Disease Control and Prevention americani si incontreranno oggi per valutare possibili limiti all’uso del vaccino Johnson & Johnson contro il Covid a causa degli episodi di trombosi verificatisi, soprattutto nelle donne giovani e di mezza età. Lo riporta il Washington Post. Al Comitato consultivo sulle pratiche di immunizzazione verranno presentati nuovi dati che sembrano mostrare che il tasso di coaguli di sangue nelle persone che hanno ricevuto il vaccino di Johnson & Johnson è aumentato da aprile, sebbene i casi restino rari.

  • Reali Olanda si scusano per festa 18 anni erede trono

    La famiglia reale olandese ha espresso rammarico per aver invitato 21 persone al 18esimo compleanno della futura regina Amalia la settimana scorsa, nonostante le misure anti-Covid. “La famiglia reale era convinta di rispettare le regole anti-Covid in maniera responsabile con questo raduno all’esterno e con tutte le precauzioni adottate”, come i tamponi e il distanziamento sociale, ha spiegato il premier Mark Rutte in una lettera al parlamento. “Il re mi ha informato che riflettendoci non era stata una buona idea”, ha aggiunto Rutte. I cittadini olandesi possono ricevere a casa propria un massimo di quattro invitati di più di 13 anni. La festa era stata organizzata all’aperto, in un parco del palazzo reale, sabato scorso, ma la lettera non dice quanti invitati - vaccinati e sottoposti a tampone - fossero presenti. Inoltre il governo ha annunciato ieri la chiusura anticipata delle scuole per le feste di Natale e un lockdown notturno per fronteggiare la variante Omicron.

  • Corea Sud, torna il coprifuoco con balzo nuovi casi

    La Corea del Sud ritorna alle misure drastiche per contenere l’impennata di casi e di vittime del Covid-19. Il governo ha deciso di ridurre su scala nazionale a quattro il numero massimo di persone per le riunioni private e di reintrodurre il coprifuoco alle 21 negli orari di apertura di ristoranti e bar. Il premier Kim Boo-kyum, dopo l’annullamento dello schema finora seguito di ’convivenza con il Covid-19’, ha affermato che le misure, in vigore da sabato fino al 2 gennaio, sono state prese quando i contagi quotidiani sono prossimi a quota 8.000, mentre il numero giornaliero delle vittime ha toccato il record a quota a 94.

  • Fauci: il richiamo protegge da Omicron


    Non occorrono nuovi vaccini contro Omicron perché i richiami di quelli esistenti continuano a offrire protezione contro il nuovo coronavirus, Lo dice Anthony Fauci, capo consigliere della Casa Bianca come riporta Ft.

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