Attualità

Coronavirus oggi. Superbonus, in vista un decreto anti-frodi

A Trieste focolaio da 200 persone dopo le proteste. In Francia sconsigliato il vaccino Moderna per under 30. Attesa per discorso di Macron. In Russia record di morti. Negli Stati Uniti tour della first lady per i vaccini ai baimbini 5-11 anni. Timori per nuovi focolai in Asia.

I dati dei vaccinati all'8 novembre 2021
  • Superbonus, in vista un decreto anti-frodi

    Una cabina di regia dovrebbe tenersi mercoledì 10 novembre alle 12 su un decreto legge con le norme anti truffa sul Superbonus al 110%. Lo si apprende da diverse fonti governative, secondo le quali un Consiglio dei ministri per approvare il decreto potrebbe esserci nel pomeriggio. Il provvedimento dovrebbe confermare (a differenza di quanto previsto delle bozze della manovra) lo sconto in fattura e la cessione del credito ma dovrebbe introdurre controlli preventivi per evitare i casi di falsi crediti per frodare il fisco, denunciati dall’Agenzia delle entrate. Il direttore dell’agenzia Ernesto Ruffini è stato, a quanto si apprende, nel pomeriggio a Palazzo Chigi.

  • Nave con 400 migranti incagliata a Pozzallo

    Un peschereccio con diverse centinaia di migranti a bordo si è incagliato in una secca del porto di Pozzallo, nel Ragusano. Secondo una prima stima sarebbero in circa 400. Sul posto stanno operando mezzi della capitaneria di porto, della guardia di finanza, della polizia e dei carabinieri. Il sindaco Roberto Ammatuna è in contatto con la prefettura di Ragusa per la sistemazione dei migranti. (ANSA).

  • Nasa: slitta al 2025 il ritorno dell’uomo sulla Luna

    Slitta la missione della Nasa per riportare l’uomo sulla Luna. Non partirà prima del 2025, ha annunciato l’agenzia spaziale statunitense, spostando così in avanti la data del 2020 per la missione Artemis che era stata fissata dall’amministrazione Trump. Tra le cause del ritardo la lunga controversia legale tra la Blue Origin di Jeff Bezos e la Space X di Elon Musk. Controversia al termine della quale è stato confermato il contratto con Space X che dovrà realizzare il modulo di allunaggio nell’ambito del progetto Starship.

  • Pfizer deposita a Fda richiesta terza dose a tutti adulti

    Pfizer ha depositato alla Food and Drug Administration la richiesta per ampliare a tutti gli adulti dai 18 anni in poi la terza dose del suo vaccino per il Covid. Lo annunciano Pfizer e BionTech in un nota.

  • Carceri, somministrate 82.160 dosi ai detenuti

    Sono 82.160 le dosi di vaccino somministrate ai detenuti dall’inizio della campagna. Mentre tra i poliziotti penitenziari sono stati avviati alla vaccinazione in 24.878. Sono i dati aggiornati a ieri e pubblicati sul sito del ministero della Giustizia.

  • Covid, positivi 86 detenuti e 119 agenti

    Sono 86 i detenuti positivi al Covid 19 su una popolazione carceraria di 53.705 , mentre tra i poliziotti penitenziari i casi sono 119 su 36.939 . Dati in leggero aumento rispetto alla scorsa settimana, quando erano rispettivamente 79 e 109 i contagiati nelle due categorie. E’ quanto risulta dal monitoraggio aggiornato alle 20 di ieri sera pubblicato sul sito del ministero della Giustizia. Quasi tutti i positivi sono asintomatici: tra i detenuti sono 81, mentre 2 sono ricoverati in ospedale e 3 con sintomi sono curati in carcere. Tra i poliziotti, uno solo è sintomatico. (ANSA).

  • Germania, il virologo: sarà inevitabile ridurre contatti

    La Germania è in una “situazione di emergenza”. È quello che afferma il noto virologo dello Charité di Berlino, Christian Drosten, secondo il quale, alla luce della pressione sul sistema sanitario e della situazione nelle terapie intensive per il Covid, non saranno evitabili nuove limitazioni dei contatti. “Dobbiamo fare subito qualcosa”, ha affermato nel podcast di NDR “update Coronavirus”. Nel medio e nel lungo periodo per il virologo è chiaro che vanno riempiti i “buchi vaccinali”, e “ideale sarebbe avere una popolazione completamente vaccinata con tre dosi”. Ma intanto bisogna agire, nel breve periodo, “con misure che speravano di avere finalmente alle spalle”. “Dobbiamo probabilmente controllare di nuovo l’azione dell’infezione con misure sui contatti: anzi non probabilmente, di sicuro”. Drosten si aspetta un inverno molto difficile “con nuove misure, diciamolo pure con tranquillità, da lockdown”.

  • Macron, da dicembre terza dose per over 50

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato stasera in diretta tv una campagna di richiamo del vaccino, una terza dose, per le persone over 50.

  • Macron: contagi in crescita vaccinatevi. Dal 15/12 rinnovo green pass a over 65 solo con terza dose

    «L’appello che voglio fare è: per favore, vaccinatevi, per proteggere voi e gli altri». Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in un discorso televisivo alla nazione dopo la crescita «preoccupanti» di casi e vittime che si registra nel Paese. La Francia conta un totale di 51 milioni di cittadini vaccinati, una soglia che la rende «fra i paesi più protetti al mondo», ma le somministrazioni devono proseguire per arginare la nuova ascesa di contagi. Il presidente, in diretta dall’Eliseo, ha esortato i cittadini a proseguire con i richiami del vaccino, sottolineando che dal 15 dicembre la terza dose sarà richiesta per mantenere la validità del certificato sanitario.

  • Piemonte, crescono focolai e classi in quarantena

    Dal monitoraggio condotto dalla Regione Piemonte, nella settimana dal 1° al 7 novembre, la situazione del contagio nelle scuole del territorio continua a rimanere sostanzialmente contenuta, anche se aumentano i focolai e le quarantene, dopo il calo registratosi la scorsa settimana.In particolare, i focolai passano da 15 a 28: nessuno nei nido (età 0-2 anni), 2 nelle scuole dell'infanzia (3-5anni), 16 nelle scuole primarie (6-10 anni), 7 nelle scuole secondarie di 1°grado (11-13 anni), 3 nelle scuole superiori (14-18 anni). A livello provinciale, i focolai sono 1 ad Alessandria, 7 ad Asti, 2 rispettivamente a Cuneo e Novara, 3 a Vercelli, 12 a Torino città, 1 a Torino città metropolitana. Nessun focolaio, invece, nelle province di Biella e Vco Le classi in quarantena passano da 162 della scorsa settimana a 200: 5 nei nidi, 20 nelle scuole dell'infanzia, 76 classi nelle scuole primarie, 47 classi nelle scuole secondarie di 1° grado, 52 classi nelle scuole superiori. Suddivise su base provinciale, le classi in quarantena sono 4 nell'Alessandrino, 9 nell'Astigiano, 10 nel Biellese, 33 nel Cuneese, 10 nel Novarese, 58 Torino città, 65 Torino città metropolitana, 10 nel Vercellese, 1 nel Vco.

  • Autorità Usa, Olanda e Lussemburgo a massimo rischio

    I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) degli Usa hanno incluso Olanda e Lussemburgo nella lista di Paesi con il “più elevato rischio di contagi”, la categoria 4, nelle loro raccomandazioni sui viaggi all’estero degli americani. Fanno parte della stessa lista 80 Paesi, tra cui Gran Bretagna, Belgio, Svizzera, Grecia, Austria, Turchia, Barbados, Maldive, Isole Cayman. L’Italia resta dallo scorso giugno nella categoria 3, ossia ad “alto rischio”.

  • Francia, 49 morti e 1.140 pazienti in rianimazione

    Sono 49 le persone morte di Covid-19 in Francia nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il bollettino della autorità sanitarie, che riporta anche un aumento dei ricoveri. Attualmente vi sono 6.951 malati in ospedale, di cui 409 ricoverati ieri. Una settimana fa erano 6.680, con 75 nuovi ingressi. Nelle terapie intensive vi sono 1.140 malati, 99 dei quali ammessi ieri. Una settimana fa erano 1091. Intanto, scrive Le Parisien, circa 3,8 milioni di francesi hanno ricevuto la terza dose di vaccino. Fra loro 3,2 milioni di over 65 anni

  • Lombardia, da giovedì richiamo per vaccinati J&J

    Da giovedì prossimo, come da indicazioni della struttura commissariale per l’emergenza Covid-19, tutti i cittadini vaccinati da almeno 6 mesi con un’unica dose di vaccino Janssen (Johnson & Johnson) possono accedere al richiamo con un vaccino mRna. La prenotazione deve avvenire attraverso la piattaforma regionale www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it. Allo stesso tempo, in accordo con le indicazioni nazionali, possono ricevere una dose di richiamo anche i soggetti vaccinati all’estero con un vaccino non autorizzato in Europa. Anche a loro sarà somministrato un vaccino mRna, a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario.

    In tal caso, l’accesso ai centri vaccinali è diretto senza necessità di prenotazione. Tale richiamo genera un Green pass valido 12 mesi. Per coloro che invece hanno superato il termine massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario con vaccino non autorizzato in Europa, così come in caso di mancato completamento dello stesso, è consentito procedere con un ciclo primario completo (2 dosi), prenotando la prima dose di vaccino m-Rna attraverso la piattaforma regionale dedicata.

    “L’ottima organizzazione della campagna vaccinale - spiega la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti - e il grande senso civico dei lombardi ci hanno permesso di uscire dall’incubo di un’epidemia pervasiva che ha causato molte sofferenze. Oggi la dose di richiamo, mantenendo il controllo sulla circolazione del virus, intende ripetere quell’azione con la stessa garanzia di efficacia”. E conclude: “Il coronavirus circola ancora nel nostro Paese e dobbiamo sempre ricordarlo. Per questo, ora, rimane prioritario sostenere la ripartenza e preservare le strutture sanitarie, in vista di un possibile rialzo dei contagi. Continuiamo, quindi, a vaccinarci e rispettiamo sempre le regole di prevenzione e sicurezza”.

  • Canada, autorizzata terza dose Pfizer agli over 18

    Il Canada ha autorizzato la somministrazione di una terza dose di vaccino Pfizer contro il covid-19 a tutte le persone sopra i 18 anni. Lo ha reso noto la sanità canadese. Il richiamo può essere somministrato a partire da sei mesi dopo la seconda dose.

  • Francia, 12.476 nuovi casi di coronavirus

    La Francia ha registrato altri 12.476 casi di Covid nelle ultime 24 ore.

  • Vaccino Pfizer in 5-11enni efficace al 90,7% e sicuro, dati su Nejm

    I risultati dello studio di fase 2/3 sul vaccino anti-Covid di Pfizer-BioNTech nei bambini di età compresa tra 5 e 11 anni sono stati pubblicati sul ’New England Journal of Medicine’. Lo annuncia “con orgoglio” via Twitter l’americana Pfizer. “In questo studio multifase - twitta il ’Nejm’ ricordando i risultati del trial - 2 dosi da 10 microgrammi”, un terzo del dosaggio approvato per i più grandi, “del vaccino BNT162b2, somministrate a 21 giorni di distanza, si sono rivelate sicure, immunogeniche ed efficaci al 90,7% contro Covid-19 in bambini di età compresa tra 5 e 11 anni”.

  • Mattarella: il tempo della responsabilità non è finito

    «Non possiamo rimuovere le cautele, perché abbiamo oggi davanti a noi opportunità inedite e potenzialità, che hanno acquisito caratteri di concretezza grazie anche a scelte europee di alto valore politico. Dobbiamo essere in grado di trasformare le opportunità in realizzazioni capaci di migliorare il nostro modello sociale, di accelerare nelle transizioni ecologica e digitale, di offrire alle generazioni più giovani una società non compromessa da ipoteche insostenibili». Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella al congresso dell’Anci.

    «Abbiamo dato dimostrazione di saggezza e volontà di ripresa. È stato fatto un grande lavoro. Occorre adesso prevenire e contrastare le ulteriori, pericolose insidie, che provengono dai nuovi contagi. Il tempo della responsabilità non è ancora concluso», ha detto il presidente della Repubblica. «Soprattutto grazie ai vaccini, e grazie al senso di responsabilità e al rispetto degli altri e delle regole manifestati dalla quasi totalità dei nostri concittadini, siamo riusciti a superare il tornante più impervio, abbiamo riconquistato importanti spazi di normalità, di libertà, e siamo incamminati su un percorso nuovo dove si può tornare a progettare, a costruire, a operare per un futuro migliore anche rispetto a quello che si presentava prima della comparsa della pandemia, come dimostra l'andamento della nostra economia».

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Parma per la 38/a assemblea nazionale dell'Anci / ANSA


  • Spiagge, concessioni prorogate solo fino al 2023

    Proroga delle concessioni balneari solo fino al dicembre 2023 «al fine di evitare il significativo impatto socio-economico che deriverebbe da una decadenza immediata e generalizzata di tutte le concessioni in essere». Lo ha stabilito il Consiglio di Stato. La decisione presa dall’adunanza plenaria del Consiglio di Stato fa seguito alle udienze del 20 ottobre. «Dal giorno successivo, tuttavia, non ci sarà alcuna possibilità di proroga ulteriore, neanche per via legislativa, e il settore sarà comunque aperto alle regole della concorrenza», precisa il Consiglio di Stato.

  • Franco: allarme dei ministri finanziari Ue per scatto contagi Covid

    di Antonio Pollio Salimbeni

    Sono tre gli elementi di incertezza per l'economia: il riacutizzarsi della diffusione del Covid 19, le strozzature nelle forniture di materie prime e semilavorati; l'aumento dei prezzi dell'energia. Così il ministro dell'Economia Daniele Franco ha sintetizzato l'orientamento emerso dalle riunioni di Eurogruppo (ieri) ed Ecofin (oggi). Sull'andamento della pandemia «è emersa da parte di vari ministri una forte preoccupazione, c'è significativo allarme su ciò che potrebbe significare una crescita dei contagi per la dinamica dell'economia».

  • Franco: ultimo trimestre meno forte ma a fine anno sopra 6,1%

    «L’ area euro cresce al 5%, è atteso un rallentamento nel quarto trimestre. L’Italia ha avuto un secondo e terzo trimestre più favorevole delle attese, la crescita acquisita alla fine di settembre è del 6,1%» laddove nella «Nadef avevamo indicato il 6%». Lo dice il ministro dell’Economia Daniele Franco al termine dell’Ecofin sottolineando come la crescita nell’ultimo trimestre «anche per l’Italia sarà meno forte ma chiuderemo l’anno comunque sopra il 6,1%, vediamo quanto sopra».

    Rispetto al Pnrr italiano ci sono «23 obiettivi su 51» ancora da centrare entro l’anno, «stiamo monitorando la situazione e tutto il governo è impegnato su questo. Contiamo di chiudere questi impegni entro la fine dell’anno», spiega il ministro Franco in merito alla richiesta della prima tranche di finanziamenti da parte dell’Italia.

    A proposito del dibattito sulla riforma del patto di stabilità, il responsabile dell’Economia ha detto che «ci servono regole che assicurino la sostenibilità delle finanze pubbliche e che permettano ai Paesi di avere margini per affrontare shock congiunturali. Tutti pensiamo che il debito vada ridotto, la riduzione del debito è una delle priorità del governo, il punto è a quale ritmo. E se il ritmo è tale da portare il Paese alla recessione non sono contenti i cittadini, non lo è il Paese» interessato «e non lo sono neanche gli altri» Paesi membri dell’Ue. Infine dal ministro arriva una precisazione sul Mes, su cui il governo è impegnato «affinché la ratifica abbia luogo nei tempi programmati», in tempo per l’entrata in vigore il primo gennaio 2022.

    Il membro del board Bce Fabio Panetta, il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni e il ministro dell’Economia italiano Daniele Franco durante l’Eurogruppo a Bruxelles EPA/OLIVIER HOSLET

  • Israele abolirà restrizioni all’esterno

    Israele abolirà a partire da giovedì le restrizioni anti covid per gli eventi all’esterno. La decisione, che sarà formalizzata oggi dal consiglio dei ministri, è stata anticipata dal primo ministro Naftali Bennett e dal ministro della Salute Nitzan Horowitz, mentre continuano a scendere i contagi e il paese si appresta a dare il via libera alla vaccinazione nella fascia d’età fra i 5 e gli 11 anni. Con le nuove regole, scrive Ynetnews, all’aperto non vi sarà più un tetto massimo di persone per eventi e riunioni e non sarà più obbligatoria la mascherina in situazioni con oltre cento persone.

  • New York, pacchetto da 450 mln aiuti per turismo

    La governatrice di New York Kathy Hochul ha annunciato un pacchetto da 450 milioni di dollari di aiuti finanziari all’industria dell’ospitalità e del turismo dello stato, gravemente colpita dalla pandemia di covid. Si tratta di sovvenzioni e pagamenti diretti a coloro che ancora risentono delle conseguenze economiche del virus. Deciso in coincidenza della riapertura delle frontiere Usa, il pacchetto fornirà 100 milioni di dollari in pagamenti una tantum per sostenere i lavoratori del turismo più colpiti, altri 100 milioni in sovvenzioni per incoraggiare i datori di lavoro del settore a riassumere il personale, 25 milioni per attirare eventi in centri congressi e alberghi.

  • Trasporto aereo: Air France e Klm tornano in Usa, prevista crescita voli fino a 90% pre covid

    Da ieri i viaggiatori internazionali vaccinati, compresi i cittadini europei, possono nuovamente volare verso gli Stati Uniti. L’annuncio della decisione di eliminare le restrizioni di viaggio in vigore da oltre 18 mesi ha portato ad un aumento significativo delle prenotazioni di Air France, in particolare sulle rotte per New York, Miami e Los Angeles, per i viaggi a novembre e durante le vacanze di Natale. Per sostenere la ripresa del traffico sulle rotte transatlantiche, Air France aumenterà gradualmente la sua capacità durante la stagione invernale. Da qui alla fine di marzo 2022, la compagnia prevede di tornare a una capacità corrispondente a circa il 90% di quella del 2019, contro il 50% dell’estate 2021.

  • In Campania 493 nuovi casi e 13 decessi

    Sono 493 i nuovi casi di contagio registrati in Campania nelle ultime 24 ore, a fronte di 29.252 tamponi processati. Lo comunica l’Unità di crisi della Regione Campania.
    Sono 13 i decessi di cui 5 nelle ultime 48 ore e 8 in precedenza, ma registrati ieri.
    Sono 18 i posti letto di terapia intensiva occupati (656 il totale dei disponibili); 281 i posti letto di degenza occupati (3.160 il totale dei disponibili).

  • Danimarca verso reintroduzione pass vaccinale per ristoranti e bar

    La Danimarca intende tornare a considerare il Covid-19 una “malattia socialmente critica”, spianando così la strada alla reintroduzione del green pass dopo che a settembre la definizione di “malattia socialmente critica” e le restrizioni erano state eliminate. La mossa, che ha bisogno dell’approvazione da parte del Parlamento, consentirà alla Danimarca anche di reintrodurre altre restrizioni se ritenute necessarie. Pare che la proposta del governo di minoranza socialdemocratico abbia l’appoggio della maggioranza. Il pass era stato introdotto il 1° luglio ma rimosso il 10 settembre, quando il Paese, citando gli alti tassi di vaccinazione, aveva dichiarato che il virus non era più una “malattia socialmente critica”. La Danimarca, però, come molti altri Paesi ha registrato un aumento dei contagi e le autorità sanitarie dicono che il numero di nuovi casi e ricoveri è salito in modo più veloce del previsto.

  • In Emilia Romagna 458 nuovi positivi e due decessi, 302 i guariti

    Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 436.293 casi di positività, 458 in più rispetto a ieri, su un totale di 32.191 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell'1,4%.

  • Israele valuterà vaccino per bimbi sotto i 5 anni

    Israele ha già vaccinato molti bambini tra i 5 e i 12 anni, soprattutto nei casi dei bimbi più fragili e con malattie. E adesso, seguendo le stesse regole e valutando attentamente la sicurezza e l’efficacia, potrebbe valutare la possibilità di vaccinare anche i bambini sotto i 5 anni. Lo ha spiegato Arnon Shahar capo della task force anti Covid in Israele, ieri a Roma in un incontro organizzato dall’ambasciatore israeliano in Italia Dror Eydar. Shahar ha sottolineato l’importanza della terza dose per combattere la quarta ondata del virus ricordando che in Israele nelle ultime settimane sono state salvate migliaia di vite grazie al booster.

  • D’Amato, in Lazio su 12 morti 8 non vaccinati

    “Ieri a Rieti il decesso di un uomo di 55 anni non vaccinato, oggi si registrano altri due decessi di uomini di 56 e 69 anni non vaccinati. In totale su 12 decessi nelle ultime 24 ore 8 sono di persone non vaccinate e 4 non avevano completato il percorso vaccinale”. Lo dice l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “Le somministrazioni del vaccino covid sono aumentate del 39% rispetto al dato di ieri, in prevalenza terze dosi il 67%, il 24% sono seconde dosi e prime dosi al 9% - aggiunge D’Amato - rinnovo l'appello a non abbassare la guardia e ad eseguire la vaccinazione covid, compresa la terza dose per la popolazione over 60 anni che puo' essere fatta nella stessa seduta vaccinale del vaccino antinfluenzale. E' molto importante”, conclude

  • Moratti, la pandemia non è ancora finita

    “La pandemia non è ancora finita. Dobbiamo prestare la massima attenzione e intensificare gli sforzi per la campagna vaccinale, convincendo chi non si è ancora immunizzato e aumentando l’adesione alle terze dosi”. Lo ha sottolineato oggi Letizia Moratti, vicepresidente e assessore al welfare di Regione Lombardia. “L’indice RT segnala che anche la Lombardia è sopra il livello 1, seppure ancora leggermente inferiore alla media nazionale - ha ricordato Letizia Moratti -. Vogliamo continuare ad essere tra le ’regioni verdi’ in Europa: potremo farlo solo attraverso il vaccino.

  • Pregliasco, «molnupiravir efficace e per tutti, atteso entro 2 mesi»

    Una pillola da prendere a casa all’insorgenza dei primi sintomi di Covid, per impedire la progressione della malattia e cominciare a stare meglio già al secondo giorno di somministrazione. E’ questa la prospettiva fornita dal molnupiravir, il farmaco prodotto dalla Merck, già approvato nel Regno Unito e che potrebbe arrivare a breve anche in Italia. “Si comincerà con l’uso emergenziale secondo il decreto 648 - spiega all’Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, docente della Statale di Milano - Dovrebbero già aver iniziato ad acquisirlo”. A chi potrà essere somministrato il farmaco? “E’ per tutti - risponde il medico - non solo per i casi gravi, e il bello è che è ideale per essere somministrato a casa. Appena ci sarà la registrazione sarà possibile prescriverlo anche sul territorio”. Quali sono i tempi? “Spero un mese e mezzo o 2”.

  • Troppi casi Covid, Charité di Berlino ferma le altre operazioni

    Lo Charité di Berlino ha annunciato lo stop degli interventi chirurgici ordinari programmabili a partire da oggi a causa dell’aumento dei pazienti ricoverati per il Covid. Stando al portavoce dell’ospedale, al momento questi sono 120, ma non viene specificato quanti si trovino in terapia intensiva. La misura, già presa in passato, ha l’obiettivo di far concentrare il personale sanitario sull’emergenza pandemica. Verranno garantite, invece, le operazioni in emergenza. A Berlino l’incidenza settimanale è salita a 220,8 pazienti su 100 mila abitanti, superiore alla media federale, che ha toccato i 213.

  • Sindacato tedesco IG Metall non esclude green pass

    “Non possiamo evitare sul posto di lavoro la regola del green-pass se diventa una regola negli spazi pubblici”: lo ha dichiarato il maggior sindacato dei lavoratori dell’industria metalmeccanica in Germania in risposta ad una domanda della Dpa. “Una regola per un greenpass rafforzato, quindi valido solo per vaccinati e guariti, invece la escludiamo” dice il sindacato. Secondo socialdemocratici, Verdi e Liberali, i lavoratori in presenza dovrebbero essere testati quotidianamente, in assenza di vaccinazione e se non convalescenti per il covid. La questione importante per il sindacato è che siano i datori di lavoro ad assumersi i costi dei test e l’organizzazione.

  • Moderna chiede ok Ue a vaccino per bimbi 6-11 anni

    Moderna chiede il via libera in Ue al suo vaccino anti-Covid per la fascia d’età 6-11 anni. L’azienda americana ha annunciato oggi di aver presentato la domanda per ottenere dall’Agenzia europea del farmaco Ema la variazione dell’autorizzazione condizionata all’immissione in commercio. La valutazione è per un regime di 2 dosi da 50 microgrammi (metà rispetto al dosaggio destinato alle fasce d’età successive) del vaccino mRna-12731 nei 6-11enni. “Siamo lieti di annunciare la presentazione di questa variazione all’Ema per l’uso del nostro vaccino Covid nei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni nell’Unione Europea. Questo segna la nostra prima richiesta per l’uso del vaccino in questa fascia d’età”, afferma Stéphane Bancel, Ceo di Moderna.

  • Vaccini: ministro Gb conferma, obbligo per sanitari

    Obbligo di vaccino anti-Covid confermato per il personale del servizio sanitario nazionale britannico (Nhs) in prima linea. Lo ha formalizzato Sajid Javid, ministro della Salute del governo di Boris Johnson, precisando che il provvedimento .- senza precedenti nel Regno Unito - varrà in Inghilterra, con il vincolo per chi lavora negli ospedali o nell’assistenza agli anziani di sottoporsi a partire da aprile 2022 alla doppia dose del vaccino anti Covid, pena la sospensione o un trasferimento. Lo staff sanitario dell’isola è largamente vaccinato, ma secondo alcune stime vi sono fra 80.000 e 100.000 dipendenti dell’Nhs che non lo sono

  • Iran, superati i 6 milioni di contagi da inizio pandemia

    Sono oltre sei milioni i casi di Covid-19 registrati in Iran dall’inizio della pandemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Teheran, annunciando che le oltre 8mila nuove infezioni diagnosticate nelle ultime 24 ore portano il bilancio ufficiale nella Repubblica islamica a 6.004.460. Le vittime legate al coronavirus sono invece quasi 128mila, mentre al momento circa la metà della popolazione ha ricevuto le due dosi di vaccino.

  • Ue, proteste anti-strette Covid hanno banalizzato Olocausto

    Durante la pandemia da Covid “quella ebrea è stata una delle comunità più attaccate”. Li abbiamo visti “oltraggiosamente e falsamente accusati di aver creato il virus, e le misure di salute pubblica sono state paragonate a misure che hanno portato allo sterminio della maggior parte degli ebrei europei, banalizzando così l’Olocausto. Questa strategia” di lotta “è la nostra risposta”. Così il vicepresidente della Commissione Ue, Margaritis Schinas, nel suo intervento al Parlamento europeo, dove ha presentato la strategia dell’Esecutivo comunitario.

  • Emilia-Romagna supera i 7 milioni di dosi

    L’Emilia-Romagna supera il traguardo dei 7 milioni di dosi di vaccino al Covid-19 somministrate da inizio campagna. In regione è immunizzato l’87,4% delle persone che possono vaccinarsi, dai 12 anni in su. L’89,4% dei cittadini ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Ad oggi sono invece quasi 215mila i cittadini che hanno effettuato anche il richiamo del vaccino.

  • L’Oms, in Europa l’inverno sarà duro

    L’Europa è attesa da un inverno “duro” per l’aumento dei contagi di Covid in diversi Paesi: lo ha affermato il direttore regionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) Hans Kluge, nel corso di un congresso a Barcellona, secondo quanto riporta l’Efe. “La nostra regione è ora “l’epicentro” della pandemia, ha ribadito Kluge, chiedendo di intensificare le vaccinazioni.

  • Svizzera, contagi in crescita, 2.986 in 24 ore

    Contagi di covid-19 in crescita in Svizzera, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 2.986 nuovi casi di coronavirus, sette decessi e 64 ricoveri. Martedì scorso i contagi erano 1.949. Nelle ultime settimane vi è stato un totale di 28.924 nuovi casi. L’incidenza dei casi su 14 giorni è di 332,41 contagi per 100.000 abitanti. Nel corso delle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 28.468 test, con tasso di positività del 10,49%. Da ieri è in corso in Svizzera una settimana speciale di iniziative per favorire la vaccinazione. Al momento solo il 64,38% della popolazione ha ricevuto due dosi.

  • In Olanda ospedali in allarme, posti pieni come a dicembre 2020

    Gli ospedali della provincia meridionale olandese del Limburgo hanno avvertito il governo che non possono più far fronte ai nuovi pazienti Covid-19 a causa dell’aumento dei tassi di infezioni. Cinque ospedali della provincia che confina sia con il Belgio che con la Germania, hanno lanciato l’allarme dicendo che: “Stiamo andando dritti verso un blocco della sanità e l’intero sistema si sta fermando”. “Siamo convinti che presto altre parti in Olanda” si troveranno nella stessa situazione, hanno aggiunto. Gli ospedali hanno affermato che i livelli di occupazione dei posti letto sono ora gli stessi della fine di dicembre dello scorso anno, quando c’era il lockdown.

  • Federfarma, da domani in Lombardia terza dose a over60 e sanitari

    A partire dal 10 novembre, per i cittadini lombardi sarà possibile ricevere la dose booster del vaccino contro il virus SARS-CoV-2 anche in farmacia. Sono 365 i presidi dalla croce verde convenzionati che, ad oggi, hanno confermato la propria disponibilità e ricevuto l'abilitazione al termine del ciclo formativo. Come da indicazioni fornite da AIfa, dal Ministero della Salute e dalla Regione, le farmacie inoculeranno Comirnaty di Pfizer, che verrà utilizzato come dose di richiamo per potenziare la risposta immunitaria dell’organismo, indipendentemente dal siero utilizzato per il ciclo vaccinale primario. Si inizierà con gli over-60 aventi diritto e gli operatori sanitari, a condizione che siano trascorsi almeno 6 mesi dall'ultima dose ricevuta.La partecipazione delle farmacie di comunità alla campagna di profilassi anti Covid fa seguito alla fase test partita la scorsa estate, con l'intesa siglata tra la Regione e Federfarma Lombardia, ed entra ora nel vivo, consentendo un importante ampliamento dei punti vaccinali sul territorio

  • Gb, neonata positiva muore a 9 giorni da nascita

    Ivy-Rose è una delle più piccole vittime del covid-19 in Gran Bretagna. Come riporta il Guardian, la neonata è nata prematura a 26 settimane di gestazione e positiva coronavirus. L’infezione era stata contratta dalla madre, durante la gravidanza. La donna non si era vaccinata per paura degli effetti del vaccino sul nascituro, mentre il compagno ha contratto il coronavirus nonostante avesse completato l’iter vaccinale. Il Royal College of Midwives raccomanda alle donne incinte di vaccinarsi. Il Sistema sanitario nazionale consiglia per le donne in gravidanza l’uso del vaccino Pfizer o Moderna.

  • Da domani al via in Lombardia il richiamo dei vaccini nelle farmacie

    Al via l’utilizzo delle farmacie per la vaccinazione anti-Covid in Lombardia. Dal 10 novembre, infatti, 365 farmacie lombarde inizieranno a somministrare la dose di richiamo ai cittadini vaccinati da almeno 6 mesi. Sono 365 i presidi dalla croce verde convenzionati che, ad oggi, hanno confermato la propria disponibilità e ricevuto l'abilitazione al termine del ciclo formativo. Le farmacie inoculeranno Comirnaty di Pfizer, che verrà utilizzato come dose di richiamo per potenziare la risposta immunitaria dell’organismo, indipendentemente dal siero utilizzato per il ciclo vaccinale primario. Si inizierà con gli over-60 aventi diritto e gli operatori sanitari, a condizione che siano trascorsi almeno 6 mesi dall'ultima dose ricevuta.

  • Focolaio su nave russa in porto Bari, altri 5 positivi

    Sono tutti sbarcati dalla nave russa ormeggiata su una banchina del porto di Bari i componenti dell’equipaggio dopo l’accertamento di un focolaio Covid scoppiato a bordo. Si tratta di 12 persone, 9 delle quali risultate positive al virus. Di queste, 4 sono state ricoverate nell’ospedale della Fiera del Levante di Bari e gli altri otto, i 5 positivi asintomatici e i tre negativi, trasferiti dalla sanità marittima in collaborazione con il dipartimento di prevenzione della Asl di Bari in un hotel Covid cittadino per il periodo di sorveglianza sanitaria. Dopo lo sbarco dell’intero equipaggio, l’armatore ha disposto il trasferimento a bordo della nave di un secondo equipaggio per completare le operazioni di scarico della merce.

  • Macron torna a parlare ai francesi stasera alle 20

    Per la nona volta dall’inizio della crisi legata al coronavirus il presidente francese, Emmanuel Macron, torna a rivolgersi ai francesi, questa sera alle 20:00 in tv, per promuovere il richiamo vaccinale contro il Covid-19 dinanzi all’aumento dei contagi ed evocare le priorità della fine del suo quinquennato all’Eliseo. Macron ha presieduto questa mattina un consiglio di difesa sanitario per fare il punto sulla tematica più stringente: convincere un massimo di francesi over 65, obesi o con vulnerabilità ad assumere la terza dose di vaccino anti-Covid. Tra le ipotesi maggiormente evocate, ci potrebbe essere la scelta di condizionare la validità del ’green pass’ francese alla dose di richiamo. “L’opzione è sul tavolo”, ha detto venerdì scorso il portavoce del governo, Gabriel Attal. Macron potrebbe annunciare questa misura di condizionalità per tutti gli over 65, anche se al momento si tratta solo di ipotesi.

  • Brasile, primo giorno senza morti in Stato di S.Paolo

    Brasile, ieri ha registrato il suo primo giorno senza segnalazioni di decessi per coronavirus dall’inizio della pandemia, che in tutto il Paese ha causato finora quasi 610 mila morti. Con 46 milioni di abitanti, la regione di San Paolo, prima economia del Brasile, non ha registrato vittime e la media degli ultimi sette giorni è stata di 73 morti ogni 24 ore. Nell’aprile di quest’anno la media era di 890 morti a settimana. San Paolo ha avuto 153 mila morti e 4,4 milioni di contagiati dallo scoppio dell’emergenza sanitaria e ha finora vaccinato il 70,4% di tutta la sua popolazione. In Brasile 155 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose dei vaccini anti-Covid, pari al 73,1% della popolazione, mentre 120,5 milioni di cittadini di età superiore ai 12 anni hanno ricevuto le due dosi, pari al 56,5%, secondo i dati delle segreterie sanitarie dei governi statali.

  • Ocse, forte impatto anche su prestazioni sanitarie

    “Il Covid ha avuto un forte impatto indiretto sulle persone non infette dal virus. Per esempio lo screening del cancro al seno è diminuito in media del 5% nel 2020 rispetto al 2019; e il numero medio di giorni in lista d’attesa è aumentato in media di 58 giorni” per operazioni all’anca, e di “88 giorni” per operazioni al ginocchio nel 2020, rispetto al 2019”. Così l’Ocse in un nuovo rapporto.

  • A Singapore chi non si vaccina e si ammala paga le spese sanitarie

    A Singapore chi non si vaccina per scelta e si ammala di Covid-19 dovrà pagare le proprie spese mediche a partire dall’8 dicembre. Una mossa che il ministro della Sanità Ong Ye Kung ha descritto come un “segnale importante” per spingere tutti a immunizzarsi, in una conferenza stampa tenuta dalla task force multiministeriale che affronta il Covid-19 di cui è co-presidente.
    A Singapore i non vaccinati in questo momento costituiscono la maggior parte dei pazienti che richiedono cure ospedaliere intensive e contribuiscono in modo sproporzionato alla pressione sulle risorse sanitarie dello Stato.

  • Green pass: Sibilia, stretta del Viminale su centri storici

    “Le manifestazioni cosiddette ’no pass’ stanno paralizzando ogni sabato, da settimane, il centro storico di tante città, creando disagi a cittadini e commercianti, oltre a generare assembramenti tra non vaccinati. Per ovviare a questi disagi il Ministero dell’Interno ha varato una ’stretta’ e stabilito regole nuove: sono concessi solo sit-in e fuori dai centri storici. Vista la risalita dei contagi, saranno anche intensificati i controlli sul Green pass. Vanno mantenute le misure di prevenzione in atto e le persone devono essere incentivate a vaccinarsi”. È quanto afferma il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia.

    Carlo Sibilia, sottosegretario all’Interno

  • Palù (Aifa), serve legge prevenzione minacce pandemiche

    Con il ministro della Salute Roberto Speranza, ma anche con “il professor Brusaferro e al direttore Rezza ho parlato dell’opportunità anche nel caso di emergenza Covid, che non sarà la sola perché ne vedremo altre di emergenze, che fosse opportuno prevedere anche una legge volta per fronteggiare future minacce pandemiche”. Il ministro “si era impegnato ad inserire nella legge di Bilancio un finanziamento per la ricerca per prevenire ancor prima che si presenti una pandemia, con studi adeguati”. Così Giorgio Palù, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), in audizione alla commissione Affari sociali della Camera, nell'ambito dell'esame della proposta di legge ’Interventi per la prevenzione e la lotta contro l'Aids e le epidemie infettive aventi carattere di emergenza’

  • Agenas, in Friuli e Marche intensive a 11%,oltre soglia

    Dopo settimane di stabilità, torna a risalire in Italia la percentuale di posti di terapia intensiva occupati da pazienti Covid, passando dal 4 al 5%. In particolare, sale in Friuli Venezia Giulia, dove arriva all’11%, raggiungendo le Marche. Entrambe superando quindi la soglia di allerta del 10%, che rappresenta uno dei parametri per il passaggio della Regione in zona Gialla. Salgono anche in Piemonte, dal 3 al 4%, così come in Liguria e in Veneto, dal 4 al 5%. Stabili invece le altre regioni, tra cui spicca la Sicilia, con il 9%. Emerge dal monitoraggio Agenas che confronta i dati dell’8 ottobre, con quelli del giorno precedente.

    Personale sanitario impegnato all'interno di un reparto di terapia intensiva

  • Vaccini: ieri superate le 112 mila terze dosi

    Ieri in Italia sono state fatte 112.527 terze dosi, il terzo miglior risultato da quando è iniziata la nuova fase della campagna vaccinale. Bene anche le prime dosi (18.110) che hanno realizzato il miglior livello di somministrazione dall’inizio del mese di novembre. Le persone totalmente vaccinate ieri sono stati 57.518 per un totale di 45.192.310 pari all’83,67% della popolazione over 12, come rileva il sito del Governo.

  • Green pass: Regione, focolaio cortei Trieste supera 200 casi

    Il focolaio Covid legato ai cortei no Green pass a Trieste “ha superato 200 contagi tra primari, secondari e terziari”. Lo ha detto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, lanciando un ulteriore “appello” a chi non si è vaccinato, perché “il rapporto della curva tra contagi e ricoveri ospedalieri è migliore rispetto a un anno fa: questa cosa si chiama vaccino”. Per i reparti ospedalieri di Trieste è comunque prevista una manovra di riorganizzazione ed “è - ha sottolineato Riccardi - quella più importante in regione, anche se bisogna considerare che il virus si sposta”.

    Tensioni no pass a Milano e Trieste, sit-in in altre citta'
  • Mondiali: Germania; un caso di Covid, cinque in quarantena

    La nazionale di calcio tedesca in quarantena per un caso di covid. Con un comunicato sul suo sito, la Federcalcio tedesca informa che nel ritiro dove la Germania sta preparando le due partite di qualificazione ai Mondiali, contro Liechtestein e Armenia, i test ai quali sono stati sottoposti giocatori e staff hanno rilevato una positivita’ nella squadra: il giocatore era vaccinato ed e’ attualmente asintomatico. Automaticamente, le autorita’ sanitarie hanno disposto l’isolamento in quarantena della squadra, e in particolare di quattro compagni che avevano avuto contatti con il giocatore positivo. Il resto della squadra, fa sapere la federazione, prosegue la sua preparazione al doppio impegno. La nazionale tedesca e’ gia’ qualificata ai Mondiali 2022.

  • Vaccini: Bbc, obbligo in arrivo per personale sanitario Gb

    Vaccino anti Covid obbligatorio in arrivo per chi lavora in prima linea nel servizio sanitario nazionale britannico (Nhs). Lo ha deciso il governo di Boris Johnson, stando a un’anticipazione non ancora formalizzata, ma confermata alla Bbc da fonti di Downing Street dopo il parere favorevole dato pubblicamente alcune settimane fa dal ministro della Salute, Sajid Javid. L’obbligatorietà vaccinale - introdotta per la prima volta per una qualsiasi categoria in un Paese storicamente restio per mentalità liberale come il Regno Unito - riguarderà in particolare quei medici e infermieri (fino a 100.000 secondo alcuni calcoli) che si sono sottratti finora alla vaccinazione. Essi, riporta la Bbc, avranno tempo sino alla primavera per farsi somministrare entrambe le dosi e uniformarsi al 90% dell’intera popolazione adulta britannica.

    Il ministro della Salute Sajid Javid

  • Veneto, +883 contagi e 7 morti nelle ultime 24 ore

    Nuovo balzo in alto dei contagi Covid in Veneto, che in sole 24 ore registra 883 nuovi positivi, ed anche 7 vittime. Per i casi, si tratta di un dato doppio rispetto a quelli degli ultimi giorni (ieri erano 432). Lo riferisce il bollettino della Regione. Il conteggio degli infetti da inizio epidemia si porta a 486.261, quello dei decessi a 11.856. Prosegue la crescita delle persone attualmente positive, 13.170 (+ 267. L’andamento dei dati ospedalieri segue il peggioramento della situazione epidemica: i ricoverati in area non critica sono 261 (+4), quelli in terapia intensiva 58 (+6).

  • Città della Cina dichiara “guerra al virus”, ricompense per soffiate

    Lauta ricompensa in cambio di una ’soffiata’ per fermare i contagi da coronavirus e la corsa della variante Delta. E’ la “guerra del popolo” contro il virus. Ed è quello che accade in una città della Cina, a Heihe, nella provincia di Heilongjiang, non lontana dal confine con la Russia, dove le autorità - ha riportato il Global Times - offrono 100.000 yuan (l’equivalente di oltre 13.000 euro) agli abitanti in cambio di “indizi chiave” dopo “l’ultimo focolaio con 240 infezioni registrate da domenica” in un gigante asiatico che continua a puntare alla strategia ’zero Covid’. La popolazione viene sollecitata a segnalare immediatamente “indizi” su casi di caccia illegale o, ad esempio, contrabbando di animali.

  • Germania, nuovo record negativo, l’incidenza sale a 213,7

    Ancora un record negativo sul fronte della diffusione dei contagi da Coronavirus in Germania: stando ai dati riportati dal Robert Koch Institut, l’incidenza per 100mila abitanti su sette giorni ha toccato oggi quota 213,7, un dato nettamente superiore al 201,1 di ieri, che rappresentava già un record rispetto ai dati registrati da inizio pandemia. Una settimana fa, l’inicdenza settimanale era a 153,7, il mese precedente a 64,4. I nuovi contagi registrati sono stati 21.832 in 24 ore. Nello stesso lasso di tempo 169 pazienti affetti da Covid sono morti nel paese. Una settimana fa erano stati 81. Da inizio pandemia i casi di contagio confermati sono stati 4.804.378

    La vetrina di una farmacia a Radeberg, Germania est

  • Vaccini: Toti a 24Mattino di Radio 24: proteste? Quel che sento sa più di politica

    “Quello che sento sa più di politica che di scienza. Ci sono persone antisistema che contestano di tutto e oggi si legano alle proteste sui vaccini”. Lo ha detto il governatore della Liguria e cofondatore di Coraggio Italia Giovanni Toti intervistato a 24Mattino su Radio 24 commentando le proteste no vax-no green pass.

    Parlando del cosiddetto lockdown per non vaccinati, Toti ha sottolineato che “non so quanto la nostra Costituzione ci consenta di muoverci in questo senso”. Ancora: “Non sono preoccupato - continua Totit - perché l'anno scorso di questi tempi avevamo sette volte di più le persone in ospedale che abbiamo oggi, quindi la campagna vaccinale ha funzionato e ci sta proteggendo; ma sappiamo che l'emergenza non è finita, che dobbiamo stare attenti, che le terze dosi sono indispensabili e che dobbiamo arrivare al 90% ed oltre di vaccinati. Sul Natale non sono preoccupato perché rispetto allo scorso anno con una circolazione del virus simile e con un Rt come lo scorso autunno abbiamo il 90% in meno di persone in ospedale e quindi sono abbastanza sereno”.

  • Russia, nuovo record di morti: 1.211 in 24 ore

    La Russia registra un nuovo record di morti con 1,211 vittime per Covid nelle ultime 24 ore proprio il giorno dopo in cui è finito un periodo nazionale di chiusura e sospensione dal lavoro nella maggior parte delle regioni. I nuovi casi sono invece 39,160 nelle ultime 24 ore contro i 41,335 di sabato.

  • Green Pass: Dipiazza, ora leggi speciali come ai tempi delle Br

    Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, saluta con favore la stretta annunciata dal governo alle manifestazioni no Green Pass. “Se è davvero così stappo lo champagne”, dice. Se fosse al governo, dice Dipiazza in un’intervista al ’Corriere della Sera’, farebbe “come ai tempi delle Brigate Rosse: leggi speciali. Allora c'era l'emergenza terrorismo, oggi c'è la pandemia ma il periodo è sempre drammatico. A mali estremi, estremi rimedi”.

  • Asia contrastata, Tokyo teme nuovi focolai

    Seduta contrastata sui mercati azionari in Asia, divisi tra l’ottimismo di una ripresa economica e i nuovi focolai di Covid in Cina. Tokyo ha perso lo 0,75%, Shanghai si è risollevata chiudendo in rialzo dello 0,24% mentre Hong Kong, dove la seduta è ancora in corso, sale dello 0,13 per cento. Le azioni di SoftBank sono aumentate fino al 12% dopo che la società ha dichiarato che avrebbe riacquistato fino a 1 trilione di yen (8,8 miliardi di dollari) delle proprie azioni. Wuxi Biologics è rimbalzato del 7% dopo la caduta di lunedì, sulla notizia che il governo del Regno Unito aggiungerà alcuni dei vaccini cinesi ai vaccini approvati per i visitatori.

    Una strada a Tokyo

  • Ucraina, 833 decessi, mai così tanti

    L’Ucraina registra un nuovo drammatico record di decessi legati al Covid-19. I dati diffusi stamani dal ministero della Salute segnalano 833 morti e 18.988 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. Fino ad oggi, ricorda il Guardian, il bollettino più triste era stato quello di tre giorni fa con 793 decessi.

  • Abrignani (Cts), «con terza dose memoria immunitaria anche per 5 o 10 anni»

    Terza dose a tutti anche sotto i 60 anni? “Non è una decisione straordinaria, nel mondo della vaccinologia la terza dose distanziata dalle prime due, per persone che non hanno mai visto un certo microrganismo, è la normalità. Il nostro sistema immunitario come in questo caso, può aver bisogno di questa stimolazione per innescare una memoria di lungo termine che consenta di fare altri richiami non prima di 5-10 anni”. Così Sergio Abrignani, immunologo del Comitato tecnico scientifico (Cts), in un’intervista al ’Corriere della Sera’.

  • Studio Università di Oxford: nel 2020 il Covid ci ha sottratto 28 milioni di anni di vita

    Gli effetti della pandemia sulla mortalità sono stati disomogenei. Lo scorso anno, l’aspettativa di vita è diminuita quasi ovunque del mondo, riducendo di 28,1 milioni di anni l’aspettativa di vita. Il dato si riferisce a uno studio condotto in 31 Paesi. Non mancano eccezioni: i residenti degli Stati che hanno tenuto a bada con successo il Covid-19, tra cui la Nuova Zelanda e Taiwan, nel 2020 hanno vissuto più a lungo.

    Lo studio, condotto da Nazrul Islam, un medico-epidemiologo e statistico medico presso l’Università di Oxford e pubblicato dal Journal BMJ, ha calcolato che 28 milioni di anni di vita sono stati persi nel 2020 in 31 Paesi con Russia, Bulgaria, Lituania, Stati Uniti e Polonia che hanno registrato il bilancio più pesante.Gli anni di vita persi nel 2020 sono stati più alti del previsto ovunque tranne che a Taiwan, in Nuova Zelanda, in Norvegia, in Islanda, in Danimarca e in Corea del Sud.

  • Appello dell’Oms alla popolazione romena: «Vaccinatevi»

    L’Oms ha lanciato un appello alla popolazione romena perché si vaccini nel contesto della quarta ondata di epidemia Covid. «C’è una diminuzione dei casi, ma bisogna vedere se durerà», ha detto una responsabile Oms, Heather Papowitz, in Romania. La popolazione «si deve vaccinare per evitare il dramma di fine ottobre» con 20mila contagi al giorno. Il picco della mortalità la scorsa settimana, con 591 decessi.

  • Francia, autorità sanitaria sconsiglia il vaccino Moderna a under 30

    L’autorità sanitaria francese (Has) sconsiglia l’uso del vaccino Moderna per gli under 30 sulla base di uno studio, secondo cui «aumenta leggermente il rischio di miocardite e pericardite» in questa fascia d’età. L’Has sconsiglia l’uso sia come prima dose che come richiamo, raccomandando il Pfitzer, mentre sottolinea i vantaggi del Moderna per gli over 30.

  • Vaccino ai bambini, first lady Jill Biden avvia campagna nelle scuole Usa

    L’amministrazione Biden sta incoraggiando i distretti scolastici locali ad ospitare cliniche per fornire vaccinazioni anti-Covid ai bambini e informazioni ai genitori sui benefici, mentre la Casa Bianca cerca di fornire rapidamente vaccini alla categoria dai 5 agli 11 anni.

    La first lady Jill Biden ha visitato la Franklin Sherman Elementary School di McLean, in Virginia, per lanciare la campagna nazionale per promuovere le vaccinazioni infantili.

    La scuola è stata la prima a somministrare il vaccino contro la poliomielite nel 1954. La Casa Bianca afferma che la first lady visiterà le cliniche di vaccinazione pediatrica in tutto il paese nelle prossime settimane per incoraggiare le vaccinazioni.

    La first lady Jill Biden visita il centro di vaccinazione pediatrico Covid-19 allestito presso la Franklin Sherman Elementary School (Anna Moneymaker/Getty Images/AFP)

  • Sanità, stanziati 90 milioni per indennità di pronto soccorso a medici e infermieri

    «Dal 2022 indennità di 90 milioni a medici e infermieri in prima linea nei pronto soccorso. Giusto riconoscimento per chi quotidianamente lavora in condizioni di massima urgenza. Opportunità per valorizzare donne e uomini che rappresentano primo presidio del Ssn, avamposto di sanità pubblica». Lo ha comunicato nella serata di ieri il sottosegretario alla Salute Andrea Costa su Twitter. La notizia è stata confermata dal ministro per la Salute Roberto Speranza.

  • Ieri in Italia 4.197 nuovi casi Covid e 38 vittime

    Ieri, lunedì 8 novembre, in Italia si sono registrati 4.197 nuovi positivi al Coronavirus. Il totale degli attualmente contagiati arriva così a 98.775 unità. Il “tasso di positività”, cioè il rapporto tra il numero totale dei tamponi effettuati e quelli che risultano postivi si è attestato al 1,7%, in crescita. I decessi nelle 24 ore monitorate sono stati 38.

    Coronavirus: bollettino dell'8 novembre 2021

    PER APPROFONDIRE / L’articolo sul bollettino Covid di lunedì 8 novembre

  • Lab 24: l’83,67% degli italiani over 12 è completamente vaccinato

    Attualmente in Italia il 76,26% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale. Il 2,65% è in attesa di seconda dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto il 78,92% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 86,58% mentre l’83,67% è completamente vaccinato.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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