Attualità

Coronavirus oggi. Corte suprema Usa boccia obbligo vaccino in grandi aziende

La Corte Suprema Usa ha bloccato l’obbligo di vaccino o di test anti Covid introdotto a livello nazionale dall’amministrazione Biden per le grandi aziende (con oltre 100 dipendenti) ma lo ha lasciato per certi operatori sanitari. Regioni in pressing sul Governo di semplificare la vita a chi è risultato positivo al Covid ma è vaccinato e non presenta problemi di salute.

Coronavirus, Oms: "Entro due mesi meta' degli europei contagiata da Omicron"
  • In Francia 305mila nuovi casi e 227 morti in 24 ore

    Nelle ultime 24 in Francia si sono registrati 227 morti per Covid e 305.322 nuovi casi confermati ovvero 56.397 in meno rispetto a ieri. Lo ha riferito la Sanità pubblica francese, precisando che negli ospedali ci sono attualmente 24.154 pazienti con il Covid rispetto ai 23.889 di mercoledì. In lieve calo invece il numero dei pazienti in terapia intensiva, che sono 3.939 pazienti rispetto ai 3.985 di ieri e ai 3.759 di una settimana fa.

    Mauro Scrobogna /LaPresse

  • Dal 14 gennaio apre l’hub vaccinale del Mugello

    Apre domani, venerdì 14 gennaio, presso il Centro Piscine Mugello a Borgo San Lorenzo (Firenze) il nuovo Hub vaccinale del Mugello, in spazi messi a disposizione gratuitamente dall'amministrazione comunale. Il nuovo centro ha una potenzialità di 540 dosi giornaliere. È aperto 7 giorni su 7 per 12 ore al giorno, in orario 8-20. Un giorno alla settimana, il sabato, sempre nello stesso orario, l'Hub del Mugello è dedicato esclusivamente alle vaccinazioni pediatriche per la fascia 5-11 anni (prenotabili sul portale regionale https://prenotavaccino.sanita.toscana.it/#/home ) per le quali sono stimate 360 somministrazioni giornaliere.
    Anche per le terze dosi occorre la prenotazione sul portale regionale, selezionando l'icona in riferimento alla propria fascia di età (terze dosi 12-17 anni; dai 18 anni in su; da 60 anni in su; da 80 anni in su). Per le prime dosi in Open Day, invece, l'Hub è disponibile ad accesso diretto tutti i giorni a eccezione del sabato, giorno dedicato solo alla fascia 5-11 anni.

    Ansa / Ciro Fusco

  • Goldman Sachs posticipa rientro in ufficio di 2 settimane

    Goldman Sachs posticipa di altre 2 settimane il rientro in ufficio dei suoi dipendenti, che potranno lavorare da remoto fino all’1 febbraio a causa del Covid . Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti.

    Reuters/Andrew Kelly

  • Serie B: Per l’Asp il Crotone non può andare a giocare a Parma

    L’Azienda sanitaria provinciale ha espresso parere negativo sulla trasferta del Crotone a Parma per l’elevato numero di casi di positività al Covid riscontrati tra i giocatori ed i componenti della società calcistica calabrese, che milita nel campionato di Serie B. Il Crotone dovrebbe partire venerdì 14 gennaio per Parma per giocare contro la squadra emiliana sabato pomeriggio. Si attende adesso la decisione della Lega calcio di Serie B su un eventuale rinvio della partita. Secondo quanto si é appreso, i calciatori del Crotone positivi sono 15, mentre non si conosce il numero dei contagiati all’interno dello staff.

    (Alessandro Garofalo/LaPresse)

  • Corte suprema Usa boccia obbligo vaccino in grandi aziende

    La Corte Suprema ha bloccato l’obbligo di vaccino o di test anti Covid introdotto a livello nazionale dall’amministrazione Biden per le grandi aziende (con oltre 100 dipendenti) ma lo ha lasciato per certi operatori sanitari. Lo riferiscono i media Usa.

    Il Presidente Usa Joe Biden (Ap /Andrew Harnik)

  • Ministero Salute: Booster efficace al 97,8% nell’evitare forme gravi

    “Il richiamo o booster è efficace al 97,8% nell’evitare forme gravi di Covid-19 , secondo i dati dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Vacciniamoci o facciamo il richiamo. Continuiamo anche a mantenere comportamenti prudenti e a rispettare le regole”. Così il ministero della Salute su Twitter.

    I dati dei vaccinati al 13 gennaio 2022
  • Sicilia: altri 92 comuni in zona arancione fino al 26 gennaio

    Altri 92 Comuni in “zona arancione” da sabato 15 a mercoledì 26 gennaio. È quanto prevede l’ordinanza appena firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci, su proposta del dipartimento regionale Asoe, per contenere i contagi da Coronavirus nei territori coinvolti. Tra questi 3 città capoluogo: Agrigento, Messina e Trapani. Si tratta di:
    9 Comuni della provincia di Agrigento: oltre al capoluogo, anche Raffadali, Santa Margherita di Belice, Siculiana, Favara, Grotte, Santo Stefano Quisquina, Alessandria della Rocca, Porto Empedocle.

    Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci (Ansa/Luca Zennaro)

  • Sileri (Salute): Positivo non è malato, bollettino va dato in modo diverso

    “Il positivo non è malato, è una persona che ha fatto un tampone. A volte fai il tampone per un’altra ragione, vai in ospedale per essere operato di alluce valgo, che non ha nessuna correlazione con il virus, fanno il tampone e scoprono che sei positivo. Allora discriminare il positivo dal malato è una cosa. Il trend sarà quello, ma forse farlo oggi è ancora precoce perché oggi noi abbiamo sia la variante Delta che la variante Omicron che circolano. E dire a una persona con Omicron ’sei positivo e vai in giro con la mascherina’ è una cosa, dirlo a un positivo con Delta forse il rischio è maggiore. Questa cosa potrà essere fatta, ma non oggi”.
    Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, nel corso della registrazione di ’Porta a Porta’ che andrà in onda questa sera su Rai1. “Il bollettino” sui casi Covid, i ricoveri e i morti, “è giusto, perché i numeri vanno dati - osserva Sileri - Ma vanno dati forse in maniera diversa. Oggi non è importante qual è il numero dei positivi, ma per esempio io vado a vedere il numero dei ricoveri di quella giornata. Se vogliamo guardare i positivi, guardiamo l’andamento settimanale perché poi sappiamo che vi è una variabilità nei tamponi trasmessi e anche nel numero dei decessi. Cioè i decessi del lunedì o del martedì non sono quelli del giorno prima, ma a volte ci sono purtroppo dei pazienti che sono deceduti la settimana precedente. Guardiamo il trend e analizziamo i dati in maniera più appropriata”.

    Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, (Maurizio Brambatti/Ansa)

  • Iss: La sorveglianza deve includere tutti i positivi

    La sorveglianza “deve contenere i positivi e non solo i casi con sintomatologia più indicativa di Covid-19 (sintomi respiratori, febbre elevata, alterazione gusto e olfatto)”. Lo afferma l’Iss, sottolineando che “la maggior parte delle infezioni, in particolare nei vaccinati, decorre in maniera asintomatica o con sintomi molto sfumati. Non sorvegliare questi casi, limiterebbe la capacità di identificare le varianti, le loro caratteristiche e non potremmo conoscere lo stato clinico che consegue all’infezione nelle diverse popolazioni”. Inoltre, “non renderebbe possibile monitorare l’andamento della circolazione del virus nel tempo”.

    (Ap /Eraldo Peres)

  • In Trentino primo caso di co-infezione da varianti Delta e Omicron

    Primo caso di co-infezione da varianti Delta e Omicron in Trentino. La scoperta è stata fatta dall’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie che aveva ricevuto dei campioni da sequenziare dal laboratorio di microbiologia dell’azienda ospedaliera di Trento.

    (AP /Eraldo Peres)

  • Confimi Industria: Impianti produttivi già fermi per caro bollette

    “La bomba energetica non riguarderà il 2022, è iniziata già da diversi mesi tanto che diversi impianti e intere filiere hanno già fermato la produzione perché non riescono più a soddisfare gli accordi economici presi con i clienti”. Così Paolo Agnelli intervenendo nella trasmissione economica di SkyTg24. “Non siamo autosufficienti a livello energetico e per attuare la transizione ecologica siamo frenati dai ritardi della burocrazia. Si vuole convertire il paese a un’energia pulita? Si faccia come per i vaccini, si obblighi le aziende a installare senza limitazioni i pannelli solari” sottolinea. “Il timore è reale e non riguarda solo la transizione ecologica ma le molte azioni e sfide contenute nel Pnrr. Per portare a casa il risultato e valorizzare i fondi europei, dovremmo operare in stile “commissario straordinario”, agendo in deroga e facendo i controlli ex post, punendo severamente chi sbaglia. Del resto non abbiamo il giusto numero di tecnici né a livello centrale né a livello locale e non possiamo lasciarci sfuggire questa opportunità”, conclude.

    (Ansa)

  • Abi, con sindacati dialogo aperto per norme Covid

    L’Abi sottolinea “l’importanza di continuare ad affrontare insieme” ai sindacati “ la lotta al virus, attraverso il dialogo aperto e l’analisi congiunta e costruttiva della situazione aggiornata e dei provvedimenti di recente adottati al riguardo dalle Autorità competenti”: È quanto afferma l’associazione bancaria dopo l’incontro con i sindacati del comparto secondo cui nella riunione “si è sottolineato che anche nell’attuale momento, caratterizzato dalla crescita dei contagi e all’evoluzione delle caratteristiche della pandemia , vi è la necessità di adeguare le misure di protezione e le regole di comportamento vigenti nel settore”.
    “Le Parti hanno preso in considerazione molteplici aspetti e hanno già convenuto di trovare risposte condivise su alcuni temi principali, tra i quali le misure di prevenzione alla diffusione del virus e i più opportuni dispositivi di protezione individuale, il lavoro agile, la tutela delle persone in quarantena precauzionale, la gestione delle missioni del personale e della formazione in presenza, le assemblee del personale in remoto, correlando le soluzioni all’evoluzione della pandemia”.
    “L’incontro, svoltosi in un clima costruttivo e di dialogo aperto, è un’ulteriore conferma - dichiara Salvatore Poloni, Presidente del Comitato Affari Sindacali e del Lavoro di Abi - dell’impegno di Abi e delle Organizzazioni sindacali ad individuare congiuntamente efficaci soluzioni nella lotta al virus per la salvaguardia della salute e sicurezza delle lavoratrici/lavoratori bancari e della clientela e continuare a sostenere la ripresa delle attività economiche e produttive del Paese”. Il prossimo incontro - prosegue l’Abi - è fissato nell’immediatezza dell’emanazione dell’imminente Dpcm che - individuando i servizi necessari ad assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona - completerà il quadro normativo di riferimento in materia di estensione dell’obbligo di green pass per accedere ai servizi anche bancari e finanziari, al fine di completare gli esiti delle riflessioni svolte”.

    Ansa/Luca Zennaro

  • Regno Unito, 109.133 contagi e 335 morti in 24 ore

    Nelle ultime 24 ore nel Regno Unito si sono registrati 109.133 nuovi contagi e 335 morti per il Covid-19. I dati della Sanità britannica riferiscono di un calo del 24% dei casi negli ultimi sette giorni rispetto alla settimana precedente. Ieri nel Regno Uniti si sono sfiorati i 400 morti, per la precisione 398.

  • Marche, nel weekend screening gratuito per studenti scuole superiori

    Si svolgerà questo fine settimana, tra sabato 15 e domenica 16, lo screening gratuito volontario per gli studenti delle scuole superiori delle Marche. Saranno 15 le postazioni individuate nelle 5 Aree Vaste nelle quali si potrà avere accesso senza prenotazione.

    Un grande sforzo organizzativo di Regione e Asur, impegnate assiduamente con le altre aziende sanitarie a portare avanti la campagna vaccinale, per mettere in campo questa iniziativa volta ad offrire agli studenti uno strumento in più per poter frequentare la scuola in sicurezza.

    Una risposta molto incoraggiante quella della fascia 14 – 18 anni, che supera il 90% di somministrazione di prime dosi e oltre l'81% dei casi ha ricevuto anche la seconda dose: lo screening ha comunque l'obiettivo di proseguire l'anno scolastico appena ripartito in sicurezza. Dove possibile il punto screening sarà organizzato in modalità Drive Through.

  • Canada: padre non vaccinato perde diritto vedere il figlio

    Un padre canadese, che non è stato vaccinato contro il Covid, ha temporaneamente perso il diritto di vedere il figlio di 12 anni. Stando a quanto riporta la Bbc online un giudice ha infatti stabilito che le sue visite non sarebbero state nel “migliore interesse” del bambino, considerato l’aumento dei contagi nella provincia del Qebec.. La decisione del giudice, presa alla fine del mese scorso, è seguita alla richiesta del padre di prolungare il suo tempo di visita durante il periodo delle vacanze. La madre, contraria alla richiesta iniziale del padre ha allora detto alla corte di aver scoperto di recente che l’uomo non era vaccinato ed il giudice ha emesso la sua sentenza. L’uomo non potrà vedere il figlio fino a febbraio, a meno che non decida di vaccinarsi.

  • Fauci, per ora non servono nuovi vaccini contro Omicron. Dose booster riduce 80% rischio ricoveri

    Il booster con gli attuali vaccini anti-Covid offre una buona protezione contro Omicron, per cui al momento non servono nuovi vaccini specifici per questa variante. Lo ha detto l’immunologo Anthony Fauci, consigliere per la pandemia del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, durante la lectio magistralis tenuta in collegamento video con la Sapienza di Roma in occasione della cerimonia di conferimento del Dottorato di ricerca honoris causa in Advances in infectious diseases, microbiology, legal medicine and public health sciences.

    Citando i dati del Sud Africa, Fauci ha mostrato che con l’arrivo di Omicron l’efficacia dei vaccini contro l’infezione è scesa dall’80% al 33%, mentre la protezione contro il ricovero in ospedale è passata dal 93% al 70%. “Per fortuna, però, sappiamo che con la dose booster gli anticorpi neutralizzanti contro Omicron aumentano di 38 volte, per cui è importante farla”, ha detto Fauci. Anche i dati della Gran Bretagna mostrano che la dose booster ha ridotto di oltre l’80% il rischio di ricovero

  • Nuovo picco contagi in Serbia, 13.753 nelle 24 ore

    La Serbia ha registrato oggi un nuovo picco di contagi da coronavirus, con 13.753 nuovi casi nelle ultime 24 ore, su 33.163 test effettuati, con una incidenza di positività che si mantiene elevata. Per la prima volta dall’inizio della pandemia un numero di contagi a cinque cifre si era avuto l’11 gennaio scorso (13.693). Al pari degli altri Paesi della regione cresce la diffusione della variante Omicron, estremamente contagiosa. I decessi da ieri sono stati 19, mentre i pazienti in ospedale sono ad oggi 2.340, dei quali 96 in terapia intensiva. Per il nuovo peggioramento della situazione epidemiologica sono stati annullati a Belgrado e nel resto del Paese concerti, festeggiamenti e altri eventi previsti come da tradizione oggi in serata in occasione del Capodanno ortodosso che si celebra in base al calendario giuliano.

  • Bologna estende il super Green pass per luoghi sport

    Il sindaco del Comune di Bologna, Matteo Lepore, ha firmato un’ordinanza che estende a tutti coloro che entrano in palestre, piscine, centri e impianti sportivi, sia al chiuso che all’aperto, l’obbligo di Green pass rafforzato. Secondo l’amministrazione comunale, le linee guida sulle norme previste dall’ultimo decreto prevedevano l’obbligo solo per i frequentatori, con i lavoratori che ne erano esclusi. L’obiettivo dell’ordinanza, in vigore da oggi, è di generalizzare l’obbligo a tutti, lavoratori compresi quindi, mentre sono esclusi dall’obbligo i minori di 12 anni e le persone esenti dalla campagna vaccinale sulla base di un’idonea certificazione medica. “L’obiettivo è proseguire in condizioni di sicurezza lo svolgimento dell’attività sportiva, fondamentale ancora di più in questo momento per il benessere psico-fisico delle persone”, ha detto l’assessora comunale allo Sport, Roberta Li Calzi.

  • Ama, 300 positivi ma nessun allarme in azienda

    “Dalle ultime stime attualmente i lavoratori positivi al virus si attestano intorno al 4% (circa 300 persone) in massima parte asintomatici. Si tratta comunque di un dato al di sotto dell’incidenza media del virus a livello nazionale e generato, nella stragrande maggioranza dei casi parte da ’cluster’ familiari o comunque esterni all’azienda”. Lo fa sapere Ama, la municipalizzata dei rifiuti di Roma, sottolineando che “in azienda non sussistono motivi di allarme, al momento, per il nuovo innalzamento generale nella popolazione della curva dei contagi”. “L’attenzione di Ama per la salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori è massima e sono attive tutte le misure possibili per tutelare la comunità di lavoratori dell’igiene urbana. I presidi di sicurezza vengono adeguati di pari passo con l’evolversi dell’emergenza sanitaria in modo, da un lato, di ridurre il rischio preservando la salute e la sicurezza dei lavoratori e, dall’altro, di garantire la continuità del servizio. In azienda non sussistono motivi di allarme, al momento, per il nuovo innalzamento generale nella popolazione della curva dei contagi”, si spiega. “Nelle scorse settimane, inoltre, Ama ha attivato un servizio di screening rapido mobile, tramite camper, per monitorare la situazione dei contagi da Covid-19 ed intercettare eventuali casi all’interno delle proprie sedi operative. Presso questa postazione mobile, disponibile entro 48 ore su richiesta dei responsabili operativi di ogni singolo municipio di Roma, gli operatori possono sottoporsi, su base volontaria, a tampone rapido nel pieno rispetto di tutte le norme di scaglionamento e distanziamento che regolamentano l’accesso e la permanenza all’interno delle sedi. Questa nuova ed ulteriore misura, adottata per tutelare la salute dei lavoratori e salvaguardare le linee operative di erogazione dei servizi, si aggiunge a tutte le altre misure anti-contagio adottate”, conclude l’azienda.

  • Uecoop, per 90% imprese vaccini salvano economia

    Per il 90% delle imprese la campagna vaccinale contro il Covid con l'introduzione del super green pass aiuta la ripresa dell'economia. E' quanto emerge dal monitoraggio dell'Unione europea delle cooperative (Uecoop) su un campione nazionale di realtà produttive e di servizi in riferimento all’indagine condotta dalla Banca d’Italia presso le imprese italiane dell’industria e dei servizi con più di 1 realtà su 2 teme che, per i primi tre mesi del 2022, considera la risalita dei contagi un fattore di rischio per la propria attività L'adesione della grande maggioranza della popolazione alla somministrazione dei sieri anti Covid rappresenta – secondo le rilevazioni di Uecoop – la condizione base per la ripartenza dell'economia, nonostante i timori legati alla diffusione della variante Omicron.

  • Fauci, «Italia ha fatto meglio degli Usa nel vaccinare popolazione»

    “Congratulazioni all’Italia”, dove “l’81% della popolazione ha ricevuto una dose” di vaccino anti-Covid. “Negli Usa il 74%. L’Italia ha fatto meglio degli Usa nel vaccinare i propri cittadini”. Lo ha affermato Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid), nella lectio magistralis in streaming all’Università Sapienza di Roma, dove ha ricevuto il dottorato di ricerca honoris causa in ’Advances in infectious diseases, microbiology, legal medicine and public health sciences’. Fauci si è detto “onorato di ricevere un riconoscimento dalla Sapienza, una delle università più prestigiose del mio Paese di origine. Io sono un italo-americano di seconda generazione - ha ricordato - e i miei genitori sarebbero davvero orgogliosi”.

  • Fauci, picco straordinario di Omicron nel mondo

    “Quella da covid-19 è una pandemia mai vista negli ultimi 100 anni. Abbiamo nel mondo 308 milioni di casi e circa 6 milioni di morti e sono dati sicuramente sottostimati”. Lo ha detto Anthony Fauci che ha ricevuto dall’università La Sapienza il Dottorato di ricerca honoris causa in ’Advances in infectious diseases, microbiology, legal medicine and public health sciences’.

  • Agenzia sanitaria, annullare le crociere in Brasile

    L’Agenzia nazionale brasiliana di sorveglianza sanitaria (Anvisa) ha raccomandato al governo federale di annullare definitivamente le crociere nel Paese a causa della crescita “vertiginosa” dei contagi da coronavirus a seguito della diffusione della variante Omicron. “Lo scenario attuale non è favorevole alla continuità delle operazioni delle navi da crociera”, si legge nella nota ufficiale dell’Anvisa indirizzata alla Casa civile della Presidenza e al ministero della Salute. Anvisa ha proposto che le cinque compagnie che salpano al largo delle coste brasiliane smettano di farlo in questa stagione. Il rapporto dell’Agenzia indica che tra il 1 novembre e il 25 dicembre 2021 i contagiati sono stati 31, ma la situazione è successivamente peggiorata, poiché tra il 26 dicembre 2021 e il 6 gennaio 2022 i contagiati sono saliti a 1.146. Il protocollo sanitario in vigore prevede che chi va in crociera sia vaccinato e abbia effettuato il test col tampone. Contrario alla raccomandazione di Anvisa il ministro del Turismo, Gilson Machado, che vorrebbe una regolamentazione “più flessibile” per consentire ai transatlantici di continuare a navigare.

  • Altri due giocatori positivi nel Vicenza

    Con il rinvio della partita di questa sera a Lecce, il L.R.Vicenza è stata la prima formazione italiana fermata per Covid con le nuove regole, ossia più di 8 positivi, riferiti al 35% della rosa. Ma ora a rischio c’è la sfida domenica prossima 16 gennaio contro l’Alessandria, prevista con inizio alle 18,30 allo stadio Menti. Oggi il club veneto comunica che “dall’’esito dei tamponi molecolari effettuati nella giornata di ieri, sono emersi 2 ulteriori giocatori positivi al Covid-19. che sono stati posti in isolamento domiciliare, in ottemperanza alle normative sanitarie in vigore. Dal medesimo test 1 calciatore e 5 membri dello staff, positivi in precedenza, risultano ora negativizzati.

  • A Fauci dottorato di ricerca honoris causa dell’università Sapienza

    Il virologo americano Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid), ha ricevuto oggi a Roma all’Università Sapienza il dottorato di ricerca honoris causa in ’Advances in infectious diseases, microbiology, legal medicine and public health sciences’. La cerimonia è stata aperta dalla prolusione della rettrice Antonella Polimeni. Presente in collegamento anche Thomas Smitham, l’incaricato d’affari ad interim presso l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia. Il riconoscimento assegnato a Fauci, in collegamento streaming dagli Usa, ha come motivazione il ruolo fondamentale del virologo “nello studio delle malattie infettive e immunomediate, con particolare riguardo ai primi studi pioneristici sulle infezioni da Hiv, alla messa a punto di misure di contenimento della trasmissione e di terapie efficaci contro l’Aids”, sottolineano dalla Sapienza. “La Sapienza guarda ad Anthony Fauci come un esempio di eccellenza e dedizione nel campo delle malattie trasmissibili - ha affermato la rettrice Polimeni nella prolusione - Ha dato un immenso contributo agli studi pionieristici per la comprensione dell’Aids e allo sviluppo nuove terapie e degli strumenti di prevenzione”. Guardando ai 2 anni di pandemia Covid appena trascorsi, “vorrei sottolineare in particolare l’impatto e il contributo a livello mondiale di Fauci - ha aggiunto la rettrice - La sua comunicazione chiara e semplice lo ha reso una delle voci scientifiche più ascoltate dalle persone e dai politici”.

  • Ungheria, via libera alla quarta dose di vaccino per tutti

    Da oggi in Ungheria c’è la possibilità per chiunque lo richieda di ricevere la quarta dose del vaccino contro il Covid. Lo ha annunciato il capo di gabinetto del premier Viktor Orban, Gergely Gulyás, secondo quanto riportato dal Guardian. Si tratta del primo Paese in Ue a partire con la campagna per la quarta dose per tutti. La Grecia e la Danimarca hanno dato il via libera solo per i vulnerabili. Fuori dall’Europa hanno già iniziato a somministrare la quarta dose soltanto Israele e Cile.

  • Malta allenta misure per vaccinati con booster

    Da lunedì prossimo a Malta saranno allentate le misure di distanziamento sociale per chi ha già ricevuto la terza dose di vaccino: potranno evitare di indossare la mascherina all’aperto (purché non più di due persone insieme), non dovranno mantenere la distanza di due metri in bar e ristoranti e potranno assistere ad eventi sportivi. Dallo stesso giorno soltanto le persone con certificato di vaccinazione completa potranno avere accesso a bar, ristoranti, palestre e tutti gli altri luoghi pubblici. Inoltre scatterà l’obbligo di vaccinazione per tutti i lavoratori della sanità che possono avere contatto con il pubblico. Obbligo analogo è stato imposto anche ai lavoratori della ristorazione.

  • Danimarca annuncia quarta dose per vulnerabili

    La Danimarca offrirà la quarta dose di coronavirus per “i gruppi più vulnerabili” come gli immunodepressi. Lo ha annunciato il ministro danese della Sanità, Magnus Heunicke, in un momento in cui la situazione della pandemia nel Paese è peggiorata a causa della rapida diffusione della variante Omicron. Il ministro non ha precisato quando inizieranno le inoculazioni delle quarte dosi e ha sottolineato che, anche se Omicron sembra meno pericolosa rispetto alla precedente variante dominante Delta, non è innocua. A partire dal 16 gennaio la Danimarca, che conta 5,8 milioni di abitanti, allenterà alcune delle restrizioni: i parlamentari si sono accordati per riaprire cinema, parchi di intrattenimento, musei e cinema; inoltre verranno ammessi spettatori, seppur in numero limitato, agli eventi sportivi sia all’aperto sia al chiuso.

  • Mappa Ecdc, tutta Italia in rosso scuro

    L’Italia diventa tutta rossa scuro, il colore del massimo rischio epidemiologico per il Covid-19: è l’indicazione della mappa aggiornata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). Passa dunque in rosso scuro anche la Sardegna ancora in rosso la scorsa settimana. Per l’agenzia Ue, poi, è in rosso scuro tutta l’Europa Occidentale e Meridionale, con Scandinavia, Stati Baltici e gran parte dell’Europa Centro-Orientale. In rosso solo la Romania, parte dell’Ungheria e vasta parte della Polonia. Non c’è nessun Paese indicato con un rischio minore (giallo o verde).

  • Francia,positivo il ministro della Salute Véran

    Il ministro francese della Salute, Olivier Véran, è risultato positivo al Covid-19: è quanto riferiscono persone vicine al ministro citate dalla France Presse.

  • Governo Gb riduce tempo di isolamento da 7 a 5 giorni

    Il governo britannico riduce il periodo di isolamento per le persone completamente vaccinate che risultano positive al Covid da 7 a 5 giorni. Lo ha annunciato alla Camera dei Comuni il ministro della Sanità, Sajid Javid, secondo cui “circa due terzi dei casi positivi non sono più infettivi entro la fine del quinto giorno’’. In questo modo si possono ridurre le persistenti carenze di personale in diversi settori, a partire dalla sanità. A chi ha contratto il Covid in Inghilterra sarà quindi consentito lasciare l’isolamento solo dopo aver completato un “minimo” di cinque giorni, con test negativo al quinto e al sesto giorno.

  • Costa, lockdown mai sul tavolo del governo

    “Il lockdown non è assolutamente un tema sul tavolo del governo”. Lo dice il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa a ’Un Giorno da Pecora’ su Radio 1.

  • Burioni, carenza Zitromax? «Farmaco non rientra in linee guida cura»

    «Scarseggia nelle farmacie l’antibiotico usato per curare Covid-19». Una notizia (leggi sotto, ndr) che il virologo Roberto Burioni commenta così: «Il fatto che scarseggi un farmaco che non rientra nelle linee guida per la terapia di Covid spiega bene la nostra situazione», twitta il docente dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

  • In Alto Adige 2.654 casi, c’è una vittima

    Sono 2.654 i nuovi casi di covid 19 registrati in Alto Adige secondo quanto riferisce il bollettino quotidiano dell’Azienda sanitaria provinciale. In tutto sono 17.878 i tamponi analizzati: 2719 test pcr hanno individuato 397 casi, mentre gli altri 2.257 sono risultati dai 15.159 test antigenici. Si conferma l’aumento dei contagi nelle fasce di età più giovani: il 38% dei casi è stato rilevato nei ragazzi tra i 10 e i 29 anni. C’è una vittima, una donna ultrasettantenne, che porta a 1.325 il numero dei morti in Alto Adige da inizio pandemia. Non ci sono grandi variazioni sul fronte ospedaliero: le persone ricoverate nei normali reparti sono 74 (dato stabile), mentre sono 16 quelle in terapia intensiva (uno in meno rispetto a ieri). 58 i pazienti postacuti nelle strutture private convenzionate, ma il dato è aggiornato al 10 gennaio. Ad oggi, le persone in quarantena o in isolamento sono 20.215.

  • Altems,140 mln in 1 mese spesa ricoveri per mancato vaccino

    Negli ultimi 30 giorni le mancate vaccinazioni anti-Covid sono costate oltre 140 milioni di euro in ricoveri altrimenti evitabili. È il dato che emerge dall’analisi dell’impatto delle mancate vaccinazioni in Italia, sia per ciclo completo che booster sul volume di ricoveri e giornate di terapia intensiva. Precisamente l’impatto economico sul SSN delle mancate vaccinazioni in Italia ammonta a 143,3 milioni di euro nel periodo tra il 19 novembre 2021 e il 19 dicembre 2021. Lo rileva il report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica, Facoltà di Economia, campus di Roma.

  • Cooke (Ema), «vero nodo vaccini a lungo termine»

    “Oggi non si tratta solo della risposta regolatoria a Omicron, ma di impostare la scena per una discussione più strategica su quali tipi di vaccini potrebbero essere necessari sul lungo termine per gestire adeguatamente Covid-19”. E’ il tema posto da Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco Ema e presidente dell’Icmra, la Coalizione internazionale delle autorità regolatorie del farmaco, in occasione di un summit che si è tenuto sulla risposta alla variante Omicron e su un eventuale percorso per arrivare rapidamente a vaccini aggiornati contro il mutante in ascesa a livello globale, qualora fossero necessari. Cooke guarda anche al futuro e a una gestione di lungo termine in uno scenario che vede il virus ancora presenti. E puntualizza: “Queste decisioni non sono solo per gli enti regolatori. E’ necessaria la collaborazione tra tutti gli attori in questo spazio, compresi i responsabili delle decisioni in materia di salute pubblica a livello nazionale, regionale e globale. In tale contesto, dobbiamo sottolineare l’importanza della collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per prendere una decisione sugli aggiornamenti dei ceppi” di Sars-CoV-2 su cui basare i vaccini.

  • Cina, inasprite misure contenimento a Tianjin

    La municipalità di Tianjin, nella Cina settentrionale, ha annunciato oggi l’aggiornamento delle misure di prevenzione e controllo del Covid-19 nelle aree a rischio al fine di ridurre i pericoli legati alla diffusione del virus. I veicoli che entrano ed escono dalle aree colpite saranno controllati dalle autorità locali mentre sarà fatto divieto a coloro che si trovano al di fuori delle aree a rischio, poste sotto il controllo del governo, di recarvisi per la consegna di materiali. Il quartier generale municipale per la prevenzione e il controllo del Covid-19 e i relativi gruppi dirigenti delle aree colpite hanno promesso di intensificare i propri sforzi al fine di garantire la distribuzione di beni e forniture per le necessità quotidiane dei residenti locali. Tianjin ha inoltre applicato misure di controllo del traffico per assicurare il transito agevole dei veicoli che trasportano forniture anti-epidemiche. Gli autisti e i facchini coinvolti nella consegna di tali forniture dovranno proteggersi rigorosamente e monitorare le proprie condizioni di salute su base giornaliera, sottoponendosi a tamponi molecolari ogni due giorni. Questi ultimi dovrebbero inoltre evitare qualsiasi altro contatto personale non essenziale con altri individui. Ieri la città ha registrato 41 nuovi casi di Covid-19 a trasmissione locale, secondo quanto indicato dal bollettino giornaliero rilasciato oggi dalla Commissione Sanitaria Nazionale.

  • In Lombardia 98 classi in quarantena al 2 gennaio 2022

    Sono 98 le classi delle scuole lombarde in quarantena al 2 gennaio 2022 per un totale di 723 alunni e 74 operatori scolastici. È quanto emerge dal monitoraggio della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia che ha raccolto i dati anche nel corso dei giorni di chiusura degli istituti lombardi per le festività natalizie.

  • Dl Covid: M5s ripresenta test parafarmacie in milleproroghe

    Il M5s alla luce della bocciatura della proposta presentata in Commissione Affari Costituzionali al Senato, presenterà in Commissione Affari Sociali alla Camera un emendamento al Decreto Milleproroghe che chiede di consentire alle Parafarmacie di poter effettuare i test antigienici rapidi, al fine di ampliare le attività di rilevamento dei contagi da SARS-CoV-2. Lo annuncia la deputata pentastellata, Stefania Mammì.

  • Fipe-Confcommercio, consumi ristorazione crollati di 56 mld dal 2019

    L'improvvisa ripresa dei contagi che ha compromesso il mese più importante dell'anno, dicembre, ha fatto ripiombare il settore dei pubblici esercizi nella piena emergenza. Per questo Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi ha inviato una lettera ai ministeri del Lavoro e del Turismo per fare in modo che le imprese del settore siano comprese nel prossimo decreto di sostegno alle realtà in crisi, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni all'attenzione del Consiglio dei ministri.
    I numeri a supporto di questa richiesta sono impietosi: nel 2020 i consumi nella ristorazione sono calati del 37,4%, pari a 32 miliardi di euro rispetto al 20219. A questi si aggiunge il 28% dei consumi perduti nel 2021 rispetto all'anno pre pandemia: altri 24 miliardi, per un totale di 56 miliardi di euro in meno spesi da famiglie e turisti, italiani e stranieri, all'interno dei pubblici esercizi.

  • Finito in Italia antibiotico più usato per malattia

    Da giorni non si trova più nelle farmacie italiane l’antibiotico più utilizzato per i malati di Covid sia a casa che in ospedale, lo Zitromax ed il generico. A mancare - secondo quanto si apprende - sarebbe la molecola necessaria per la produzione del farmaco che viene prescritto in associazione con antiinfiammatori. La difficoltà nel reperimento del medicinale e’ dovuta all’enorme utilizzo negli ultimi 2 mesi legato all’aumento dei contagi e probabilmente - spiegano le stesse fonti - all’accaparramento anche da parte di chi non ha contratto la malattia ma ha timore del contagio.

  • 1.200 assenti in Atac, “servizio ok” ma ipotesi esercito

    “Atac con circa 1200 persone ’indisponibili’ a causa della pandemia riesce ad oggi a garantire l’erogazione del servizio, al netto di alcune perdite di corse, ma senza una permanente rimodulazione del servizio”. Lo dichiara in una nota il direttore Generale di Atac Franco Giampaoletti, il quale ritiene “che le nuove norme in materia di congedi Covid possano favorire una drastica riduzione delle quarantene”. “In ogni caso l’azienda deve essere pronta ad affrontare anche eventuali situazioni di emergenza, qualora dovessero verificarsi. In quest’ottica, sono allo studio ipotesi organizzative per poter far fronte ad una quota di assenze che possano incidere in modo significativo sulla erogazione in continuità del servizio - spiega -. Una di queste, ancora in fase di studio per verificarne la fattibilità sia sul piano giuridico sia tecnico, è una eventuale collaborazione fra enti per reperire personale con le qualificazioni necessarie”, conclude la nota di Giampaoletti. Tra gli enti in questione, a quanto si apprende e come anticipato dal Messaggero, c’è l’esercito.

  • Ema, «vaccini meno efficaci su contagio e malattia lieve Omicron»

    “Sebbene la maggior parte dei dati disponibili suggerisca che i vaccini anti-Covid approvati stiano perdendo efficacia nella protezione contro l’infezione e la malattia lieve, continuano a fornire un’elevata protezione contro le forme gravi e la necessità di ricovero legata alla variante Omicron di Sars-CoV-2”. E’ quanto ha precisato l’Agenzia europea del farmaco Ema, in una nota in cui dà notizia di un vertice che si è tenuto ieri, 12 gennaio, fra gli enti regolatori di tutto il mondo, per fare fronte comune e allinearsi su un eventuale percorso da seguire per arrivare a rendere disponibili, se necessario, dei vaccini nuovi o aggiornati contro il mutante in ascesa a livello globale.

  • Agenas, occupazione intensive cala in 8 regioni, 6 oltre 20%

    È stabile al 18%, in Italia, la percentuale di terapie intensiva occupate da pazienti Covid, ma cala in 8 regioni: Basilicata (1%), Campania (11%), Liguria (18%), Trento (30%), Piemonte (23%), Sardegna (13%), Sicilia (20%), Valle d’Aosta (13%). 6 superano il 20%, (Friuli, Marche, Toscana, Trento, Piemonte, Lazio) e, a livello giornaliero, il tasso cresce in 4: Abruzzo (al 19%), Friuli (23%), Marche (23%), Toscana (22%). Stabile in Calabria (20%), Emilia Romagna (17%), Lazio (21%), Lombardia (17%), Bolzano (17%), Molise (5%), Puglia (10%), Umbria (16%), Veneto (20%). Questi i dati Agenas del 12 gennaio.

  • Ema, su vaccini Omicron summit mondiale con agenzie farmaco

    Un summit fra gli enti regolatori di tutto il mondo, presieduto dall’Agenzia europea del farmaco Ema e dall’americana Food and Drug Administration (Fda). Sul tavolo: il nodo vaccini e la risposta alla variante Omicron di Sars-CoV-2. Obiettivo: “Allinearsi”, collaborare. E delineare un percorso per “supportare lo sviluppo di un possibile vaccino adattato” al nuovo mutante. A fare il punto sul vertice che si è tenuto il 12 gennaio è stata l’Ema. Si è discusso, ha spiegato l’autorità regolatoria Ue, “della risposta normativa globale alla variante, sotto l’egida della Coalizione internazionale delle autorità di regolamentazione dei medicinali (Icmra)”. L’obiettivo della riunione, alla quale hanno partecipato anche esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e della Commissione europea, era di “rivedere le evidenze disponibili sull’efficacia dei vaccini approvati contro la variante Omicron e raggiungere l’allineamento sui requisiti normativi chiave” per accompagnare eventualmente il lancio di una versione ’aggiornata’. “Guardando ai requisiti regolatori per qualsiasi vaccino contro varianti virali, c’è stato un ampio consenso sul fatto che sono necessari dati clinici per approvare un nuovo vaccino aggiornato”, è stato precisato dagli esperti che hanno partecipato all’incontro.

  • L’Africa vuole pillola antivirale Pfizer, trattative in corso

    Il direttore dei Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie, il virologo John Nkengasong, ha annunciato che sono in corso trattative con la Pfizer per permettere la distribuzione nel continente della pillola antivirale contro il coronavirus. “Siamo in trattative molto strette con la Pfizer per vedere cosa si può fare per rendere i farmaci disponibili e accessibili nel continente”, ha affermato Nkengasong.

  • Gimbe, molte regioni verso zona arancione a fine mese

    L’enorme quantità di nuovi casi “incontrando una popolazione suscettibile troppo numerosa, sta progressivamente saturando gli ospedali, di conseguenza, molte regioni si avviano verso la zona arancione entro fine mese”. Così il presidente della Fondazione Gimbe, Cartabellotta facendo il punto sui posti letto ancora disponibili che, in caso di occupazione da parte di pazienti Covid, porterebbe ciascuna Regione in zona arancione al netto di un eventuale incremento dei posti. Calabria e Piemonte sono a 0 posti disponibili in intensive e in area medica, Liguria 0 area medica e 1 posto in intensiva, Sicilia 0 in area medica e 4 intensive.

  • Familiare Johnson positivo, premier annulla visita Lancashire

    Il primo ministro britannico Boris Johnson ha annullato una visita programmata a Lancashire dopo che un suo familiare è risultato positivo al coronavirus. Lo ha reso noto Downing Street spiegando che ’’il primo ministro non andrà più in visita nel Lancashire oggi perché un membro della sua famiglia è risultato positivo al coronavirus. Seguirà le norme per i contatti stretti vaccinati, farà i test quotidiani e limiterà i contatti con gli altri’’. Non è chiaro quale membro della sua famiglia sia risultato positivo. Johnson viene con la moglie Carrie e i loro due figli, Wilfred, 20 mesi, e Romy, che ha cinque settimane.

  • Vaccini: Gimbe, ancora 2,21 mln di over 50 senza prima dose

    Sono 2,21 milioni, in Italia, gli over 50 anni che non hanno ancora ricevuto nessuna dose di vaccino anti-Covid e sono per questo, in base all’età anagrafica, ad elevato rischio di malattia grave e ospedalizzazione. Nella settimana 3-9 gennaio 2022, sono stati solo 73.690 i nuovi vaccinati in questa fascia di età, per la quale è stato introdotto l’obbligo vaccinale in base alle ultime norme introdotte dal Governo. Lo rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe.

  • Francia, da domani stop restrizioni di viaggio con Gb

    Da domani la Francia allenterà le restrizioni di viaggio introdotte il mese scorso nei confronti dei viaggiatori dalla Gran Bretagna a causa della pandemia di Covid-19, consentendo l’ingresso a chiunque sia in possesso di un test negativo. Lo fa sapere l’ufficio del primo ministro. Il 16 dicembre scorso il governo francese aveva annunciato il divieto per i viaggi non essenziali da e per la Gran Bretagna, quando “l’epidemia si stava diffondendo a un ritmo spettacolare nel Regno Unito”.

  • Industria: Istat, livello produzione supera pre-Covid

    A novembre la produzione industriale torna a crescere in termini congiunturali, dopo il calo del mese precedente e il livello dell’indice supera del 3,1% il valore di febbraio 2020, mese antecedente l’inizio dell’emergenza sanitaria. E’ quanto indica l’Istat nel commento ai dati di novembre.

    Per approfondire/ Scatto dell'industria a novembre

  • In Sicilia oltre 70mila casi in una settimana, valori triplicati

    Continua a salire la curva dei contagi in Sicilia. E’ quanto emerge dal bollettino settimanale del Dasoe, il dipartimento per le Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, secondo il quale nella settimana tra il 3 e il 9 gennaio si è registrato un rilevante incremento della curva epidemica con altri 70.437 nuovi positivi al test molecolare o antigenico, con valori quasi triplicati rispetto al periodo precedente. L'incidenza cumulativa settimanale è aumentata al valore di 1.455 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Il tasso di nuovi positivi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Caltanissetta (2.197/100.000 abitanti) Enna (1.936), Ragusa (1.870), Messina (1.795), Siracusa (1.662) e Agrigento (1.486). Le fasce d'età che hanno sostenuto la curva epidemica risultano quelle 19-24 anni (2.396 ogni 100.000 abitanti) e 14-18 anni (2.129) L'andamento dei contagi si è accompagnato a un incremento di ospedalizzazioni (847 nuovi ricoveri) con ricadute sulla prevalenza di occupazione dei posti letto in area medica. La maggioranza dei pazienti in ospedale nella settimana in esame risulta non vaccinata o con ciclo vaccinale incompleto.

  • Bce: crescita Ue in forte ripresa nel corso del 2022

    La ripresa dell’economia nell’area dell’euro, dopo l’attuale rallentamento, “nel corso di quest’anno dovrebbe tornare a segnare un vigoroso recupero”. E a trainare sarebbe “una vigorosa domanda interna” grazie al miglioramento del mercato del lavoro che dovrebbe sostenere redditi e consumi delle famiglie e dunque la domanda. Lo scrive la Bce nel Bollettino economico, pur rappresentando i rischi posti dall’andamento della pandemia, dalle strozzature al commercio internazionale e dai prezzi delle materie prime, con un’inflazione che “rimarrà oltre il 2% per la maggior parte del 2022 ma dovrebbe “ridursi nel corso dell’anno”.

  • Ospedali pediatrici: 76% dei bambini ricoverati non è vaccinato

    “Il 76% dei ricoveri in area medica tra i 5 e i 18 anni riguarda pazienti non vaccinati. E il 69% dei ricoveri in area intensiva dei piccoli fino a 4 anni riguarda bambini che hanno genitori non vaccinati”. È quanto emerge dalla rilevazione di Aopi, l'Associazione degli Ospedali pediatrici italiani, che ha attivato un sistema di monitoraggio settimanale dei pazienti Covid - bambini e adolescenti - ricoverati sia in area medica che in area critica. La raccolta dati, effettuata dalle 15 realtà italiane più importanti nell'ambito delle cure dei più piccoli e dei giovanissimi, “servirà per fornire un quadro aggiornato dell'andamento dei ricoveri in età pediatrica e della gravità delle condizioni cliniche dei piccoli pazienti. Uno strumento di controllo che sarà utile al fine di fornire dati utili a prendere decisioni strategiche”, sottolinea Aopi.

    Tra i parametri presi in considerazione nel monitoraggio, oltre alle fasce di età, c'è anche la percentuale di pazienti che hanno ricevuto il vaccino. I dati raccolti nel primo monitoraggio riguardano la giornata di lunedì 10 gennaio: “nei principali ospedali pediatrici italiani erano 212, in tutto, i bambini ricoverati: 192 nell'area medica e 20 nell'area intensiva. Si tratta - evidenziano gli esperti - di numeri decisamente superiori a quelli registrati nel corso delle precedenti tre ondate dell'epidemia e indicano che adesso i bambini sono più colpiti dal virus rispetto al passato, anche se per fortuna, nella maggior parte dei casi, i sintomi restano lievi”. Del 212 bambini ricoverati, 134 sono nella fascia età tra 0 e 4 anni mentre 78 hanno un'età compresa tra i 5 e i 18 anni.

    “La variabile della vaccinazione pesa in modo significativo sulla gravità dell'infezione: su 13 piccolissimi ricoverati in terapia intensiva o sub intensiva, ben 9 hanno genitori non vaccinati”, rimarca l’Aopi. “Questi dati - spiega Alberto Zanobini, presidente di Aopi - ci spingono a lanciare con convinzione un appello: è importante vaccinare al più presto tutti i bambini. E per quelli che sono in una fascia di età che ancora non può accedere alla vaccinazione, è importante che siano i genitori a proteggerli, vaccinandosi”.

  • Anelli (Fnomceo): troppi malati per virus e pochi posti agli altri

    “Piano piano si stanno riconvertendo i reparti e le sale operatorie per trasformarle in terapie intensive e la pressione sta aumentando al punto da far tornare alla mente quello che era successo nel marzo del 2020”. Così Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Medici, in un’intervista alla Stampa.

    “Da un punto di vista etico è una situazione difficile”, sottolinea Anelli. “I medici hanno il dovere e anche la predisposizione a dover curare tutti. Quello che è successo nella prima ondata nel lodigiano è stato drammatico. C'era carenza di respiratori e quindi di attrezzature con un fabbisogno che cresceva da un momento all'altro e quindi - spiega - si sono fatte scelte che hanno dato origine a una lunga discussione anche all'interno della categoria”.

  • Uncem, nei Comuni montani numeri troppo alti di non vaccinati

    “Chiediamo oggi al ministero della Salute di avere i dati nazionali, sui Comuni montani, dei contagi e dei vaccinati. Perché i non vaccinati, nei piccoli Comuni di Alpi e Appennini sono alti, probabilmente più della media nazionale”. Lo afferma Marco Bussone, presidente nazionale Uncem. “E Uncem riceve da moltissimi Sindaci messaggi di preoccupazione. Un obbligo per commercianti, esercenti, gestori di pubblici esercizi e negozi, è necessario - dice - I contagi della quarta ondata hanno colpito anche piccolissimi Comuni che erano passati quasi indenni nelle prime tre del 2020 e del 2021. Ora c’è bisogno di far crescere il numero di vaccinati per proteggere quei paesi”.

    “E so bene che questo punto è ben chiaro al Commissario Figliuolo, il quale ha più volte ribadito ai Presidenti di Regione la possibilità di portare anche unità mobili vaccinali nei paesi più in alto, come Uncem aveva già chiesto mesi fa - aggiunge - I sindaci sono pronti”. “Un po’ di preoccupazione c'è. Perché una resistenza di chi riteneva il virus non arrivasse per via dell'isolamento, e così ancora oggi ritiene di non fare un vaccino, senza assolutamente generalizzare, è un tema culturale e sanitario che va affrontato dalla Struttura commissariale nazionale d'intesa con gli Enti territoriali”, conclude.

  • Gruppo Volkswagen chiude due impianti in Cina per focolai Covid

    La controllata cinese del gruppo Volkswagen ha annunciato oggi di aver chiuso un impianto che gestisce insieme a FAW Group nella città di Tianjin, nonché una fabbrica di componenti, a causa dei recenti focolai di Covid-19. “A causa dei recenti focolai di Covid-19, sia l'impianto di veicoli FAW-VW che la fabbrica di componenti del cambio automatico VW Tianjin sono stati chiusi da lunedì”, ha detto un portavoce all’Agenzia Reuters.

    “Entrambi gli stabilimenti hanno condotto due volte i test Covid-19 per tutti i dipendenti questa settimana e sono in attesa dei risultati. Speriamo di riprendere la produzione molto presto e recuperare il ritardo con la produzione persa. La massima priorità rimane la salute e il benessere dei nostri dipendenti“. Tianjin, nel nord della Cina a circa 100 km dalla capitale Pechino, ha registrato mercoledì 12 gennaio 41 contagi confermati, rispetto ai 33 del giorno precedente, secondo i dati della Commissione sanitaria nazionale diffusi oggi.

  • Professore esentato dal vaccino perchè in sciopero della fame

    Davide Tutino, docente di filosofia in un liceo della Capitale, già sospeso dall'insegnamento, ha ottenuto una esenzione temporanea dall'obbligo vaccinale fino al termine di questo mese per motivi di salute in seguito a uno sciopero della fame.

    Covid, prof esentato dal vaccino perche' in sciopero della fame: "Ho aperto una crepa contro obbligo"
  • Nuovi dati su efficacia III dose vaccino Covid anche su Omicron

    Nuovi dati provenienti da studi in corso hanno mostrato un aumento della risposta anticorpale contro le varianti Beta, Delta, Alpha e Gamma del virus Sars-CoV-2 dopo il richiamo della terza dose con il vaccino Vaxzevria di AstraZeneca. Ulteriori analisi hanno mostrato un aumento della risposta anticorpale a Omicron dopo una terza dose. Lo comunica la società, secondo cui lo studio di sicurezza e immunogenicità D7220C00001 ha dimostrato che Vaxzevria ha continuato a essere generalmente ben tollerato. Ulteriori analisi dello studio sono attese nella prima metà del 2022.

    Studi precedenti supportano Vaxzevria come richiamo della terza dose come parte di un programma omologo o eterologo.2,3 In una sotto-analisi degli studi COV001 e COV002, una terza dose di Vaxzevria somministrata almeno sei mesi dopo una seconda dose ha aumentato significativamente i livelli di anticorpi e mantenuto la risposta delle cellule T. Ha anche comportato una maggiore attività neutralizzante contro le varianti Alpha, Beta e Delta, rispetto a un regime a due dosi. Lo studio COV-BOOST ha anche dimostrato che un richiamo alla terza dose di Vaxzevria ha indotto risposte immunitarie significativamente più elevate rispetto ai controlli contro la variante Delta e il ceppo originale a seguito di una serie di vaccini primari di Vaxzevria o Pfizer BioNtech (BNT162b2).

  • In Germania nuovo record di contagi, oltre 81mila

    Tornano a salire i casi di coronavirus in Germania si registra un nuovo record di contagi, con un totale di 81.417 nuove infezioni da Covid nelle ultime 24 ore, con 316 decessi, secondo i dati forniti dall Instituto Robert Koch. L’incidenza negli ultimi sette giorni sale a 427,7 casi ogni 100mila abitanti, quasi 20 punti in più rispetto a ieri, con 355.620 positivi nell’ultima settimana.

  • DiaSorin lancia nuova versione test Simplexa per Omicron

    DiaSorin sta lanciando una nuova versione del test Simplexa SARS-CoV-2 Variants Direct, test ad uso esclusivo di ricerca, che permette di individuare le mutazioni associate alla variante Omicron. Lo rende noto un comunicato del gruppo farmaceutico italiano quotato in Piazza Affari, nel quale spiega che “il test semplifica ed accelera il processo di pre-selezione dei campioni positivi da sottoporre a sequenziamento, massimizzando l’efficacia delle attività di monitoraggio della diffusione delle varianti considerate ’variant of concern’’. Il test Simplexa può essere eseguito direttamente su campioni raccolti tramite tampone nasale o nasofaringeo risultati positivi al SARS-CoV-2 e permette di rilevarne le mutazioni E484A, E484K, E484Q, G496S, Q498R, L452R, N501Y, e Y505H, aggiunge DiaSorin.

  • Tunisia, contagi in crescita, da stasera coprifuoco

    La Tunisia ha registrato l’11 gennaio scorso 6.323 nuovi casi di covid su 24.271 test effettuati, con un tasso di positività del 26,05%, e 8 decessi. Sono gli ultimi dati resi noti dal ministero della Salute di Tunisi che segnano un forte aumento di contagi nel Paese nordafricano, che ha deciso di instaurare un coprifuoco notturno e il divieto di assembramenti e manifestazioni per due settimane a partire da questa sera. Dall’inizio della pandemia sono in totale 756.155 i positivi registrati e 25.731 le vittime. Attualmente sono 462 i pazienti ricoverati in ospedali privati e pubblici, di cui 112 in terapia intensiva, e 17 in respirazione assistita. Sono invece oltre 6 milioni (su circa 12 mln di abitanti) i tunisini ad aver completato il ciclo vaccinale, circa un milione le terze dosi.

  • De Luise (Confesercenti): “C’è lockdown nei fatti, turismo e servizi tornati a soffrire”

    “Il lockdown c’è nei fatti. Basta guardare negozi, bar, ristoranti, parrucchieri: la gente si auto-impone di rimanere a casa. Il risultato è che commercio, turismo e servizi sono tornati drammaticamente a soffrire”. Lo sostiene, intervistata dal ’Corriere della Sera’, la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise. “Siamo di fronte a un’emergenza, un intervento è necessario. Anche perché la chiusura in massa di molte attività di prossimità sarebbe una perdita per il Paese”, aggiunge spiegando come “prima di tutto” è necessario “un rinnovo delle moratorie fiscale e creditizia. E poi ristori. Oltre al rinnovo della cassa Covid per i dipendenti”.

    “È vero - continua - che il settore è stato sostenuto ma sia chiaro, i ristori non hanno coperto le perdite. Detto questo, è vero, non tutte le situazioni sono uguali e credo si possa pensare a interventi su misura che tengano conto della tipologia e della situazione dell’impresa. Per esempio, tra le realtà che hanno più bisogno ci sono agenzie di viaggio, discoteche, alberghi e ristoranti delle città storiche”.

  • Pressing Regioni sul Governo: semplificare regole per asintomatici

    Regioni in pressing sul Governo per semplificare la vita a chi è risultato positivo al Covid ma è vaccinato e non presenta problemi di salute: la Autonomie vorrebbero che fosse esentato dall’obbligo tampone, con obbligo di isolamento ridotto a 7 giorni. Ma c’è chi si spinge a sollecitare l’eliminazione dei soggetti asintomatici dal conteggio quotidiano dei contagiati, insieme ad un generale ripensamento delle modalità di comunicazione dei dati sulle ospedalizzazioni. Istanze che riflettono anche la preoccupazione da parte dei governatori per il possibile imminente cambio di colore determinato dalla diffusione del virus spinta da Omicron. Le richieste avanzate dalla Regioni e da diversi Governatori saranno domani al vaglio della riunione del Comitato tecnico scientifico.

  • Francia, insegnati in sciopero contro la “caotica” strategia anti-Covid nelle scuole

    Gli insegnanti francesi oggi in sciopero per protesta contro il Governo ritenuto incapace di adottare una politica coerente per gestire la pandemia di Covid-19 nelle scuole e proteggere adeguatamente gli alunni e il personale scolastico dalle infezioni. “La responsabilità del ministro dell'Istruzione e del Governo in questa situazione caotica è totale, a causa dei continui cambi di posizione, dei protocolli impraticabili e della mancanza di strumenti adeguati per garantire il corretto funzionamento” delle scuole, sostengono i sindacati.

    Gli organizzatori si attendono per la giornata di oggi la chiusura di molte scuole e l'asteenzione dal lavoro di un numero molto elevato di insegnanti - di cui circa il 75% nelle scuole primarie. Esortando gli insegnanti a non lasciare il lavoro, il ministro dell’Istruzione Jean-Michel Blanquer ha detto a BFM TV: “Non si sciopera contro un virus”. In risposta, i sindacati hanno affermato di aver indetto lo sciopero non contro un virus, ma per la disorganizzazione causata dalle regole di test e tracciamento dei contatti, l’aumento del rischio di contagio e la carenza di mascherine per il personale.

  • Parlamento francese approva le nuove norme anti-Covid

    Il Senato francese ha approvato le ultime misure del governo per affrontare il virus Covid-19, incluso un pass per il vaccino, che ha incontrato una certa opposizione tra l’opinione pubblica dopo le dure critiche del presidente Emmanuel Macron ai non vaccinati. Il Senato ha sostenuto le misure e la legislazione per la vaccinazione anti-Covid con 249 voti favorevoli e 63 contrari. La legge era già stata approvata all’inizio di questo mese dalla Camera bassa del Parlamento francese.

  • In Italia 196.224 casi e 313 morti

    Rallenta la crescita dei nuovi casi certificati da tampone su base settimanale. Nella giornata di mercoledì 12 gennaio i casi sono stati 196.224, in crescita del 3,8% rispetto a mercoledì scorso, quando erano stati 189.109. Questo dato è in calo dal 4 gennaio. I casi sono quindi ancora in aumento, anche se quest'ultimo è in deciso rallentamento. Si è in una fase di contrazione dell’epidemia quando i casi sono inferiori alla settimana precedente e dunque la curva del grafico qui sotto scende sotto il valore 1. I morti del giorno sono 313.

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