Attualità

Speranza: dal 1° dicembre terza dose agli over 18

In Italia Cdm per la stretta contro la quarta ondata e terza dose prenotabile a cinque mesi dal primo ciclo. In Cina il Covid fa crollare la natalità ai minimi da 40 anni

Coronavirus: bollettino del 23 novembre 2021
  • Brasile, oggi 12.930 nuovi casi e 273 morti

    Nelle ultime 24 ore in Brasile si sono registrati 12.930 nuovi casi di contagio al Covid e altre 273 vittime.

  • Al limite terapie intensive a Salisburgo e Alta Austria

    Peggiora la situazione negli ospedali in Alta Austria e nel land Salisburgo, le zone più colpite dalla quarta ondata in Austria. Le terapie intensive a Salisburgo sono al limite con 45 letti occupati da pazienti Covid. Per questo motivo due pazienti sono stati trasferiti a Vienna, domani seguiranno altri due. A breve sarà comunque aumentato il numero di letti. In Alta Austria il limite di posti in intensiva è già stato superato. Dalla capitale sono stati inviate tre macchine ecmo per l’ossigenazione extracorporea in Bassa Austria

    Un uomo passa davanti a una rappresentazione di Natale a Vienna (Ap)

  • Fonti governo, in zona bianca ok tampone anche per sport

    Il Super Green pass in zona bianca servirà per accedere ad attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla, dunque per spettacoli, spettatori di eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche. Lo precisano fonti di governo, secondo le quali quindi in zona bianca basterà il Green pass “base”, che si ottiene anche con il tampone, per le attività non precluse in zona gialla, dai ristoranti all’aperto, alle palestre, piscine e in generale le attività sportive.

  • Fed: l’economia dipende dal virus, ripresa robusta nel 2022

    La traiettoria dell’economia dipende dal virus. Lo afferma la Fed nei verbali della riunione del 2-3 novembre, nelle quali prevede una crescita “robusta” nel 2022. L’elevata inflazione impiegherà più tempo del previsto a calare e sui prezzi pesano rischi al rialzo, afferma la banca centrale Usa, ribadendo che la riduzione degli acquisti di asset non segnala un aumento dei tassi. I prezzi elevati riflettono effetti transitori, si legge nei verbali dai quali emerge che alcuni membri della Fed spingevano per un tapering più veloce. La Federal Reserve potrebbe accelerare il processo di riduzione degli acquisti di asset o alzare i tassi prima del previsto se l’alta inflazione persisterà.

    Il presidente della Fed Jerome Powell

  • Fedriga: perplessità per le restrizioni in zona bianca

    «Bene la decisione di non ricorrere alle chiusure indiscriminate nelle zone gialle e arancioni, garantendo così prospettive e opportunità di lavoro alle attività produttive, e di non introdurre il green pass obbligatorio per gli under 12. Esprimiamo però perplessità per le restrizioni in zona bianca, ancorché limitate al 15 gennaio e dunque legate a una temporaneità che risulta rassicurante». Lo afferma il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. «Il lavoro della Lega a tutela della salute pubblica, della ripresa economica e della tenuta sociale del Paese sta evidentemente dando i suoi frutti».

  • Speranza: da 1 dicembre terza dose agli over 18

    “Da oggi è possibile avere il richiamo a 5 mesi e ci apprestiamo a una ulteriore modifica: dal primo dicembre allargheremo la platea anagrafica della dose di richiamo. Dal 1/o dicembre sarà possibile la dose richiamo sopra i 18 anni”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

  • Prefetto di Milano: invito all’uso della mascherina all’aperto

    Una lettera al sindaco Giuseppe Sala e a tutti i sindaci dell’hinterland è stata inviata dal prefetto di Milano Renato Saccone per invitarli a prevedere con eventuali ordinanze l’uso della mascherina anche in luoghi all’aperto dove ci sono particolari affollamenti, come i mercatini di Natale. La lettera è stata inviata al termine del comitato per l’ordine pubblico con l’obiettivo di far restare la Lombardia in zona bianca, nonostante l’aumento dei contagi.

  • «Merkel voleva un lockdown subito, no del nuovo governo tedesco»

    In una Germania travolta dal Covid, Angela Merkel avrebbe voluto un lockdown immediato fino all’8 dicembre. È quello che la cancelliera ha chiesto ai vertici del futuro governo ieri in cancelleria, in un riservatissimo incontro con Spd, Verdi e Liberali, secondo quanto riferisce la Bild oggi. Ma i leader dei tre partiti, che hanno la maggioranza al Bundestag, hanno respinto la richiesta.

    REUTERS/Christian Mang

  • Domani le nuove linee guida Ue sui viaggi

    La Commissione europea presenterà domani nuove linee guida su Covid e viaggi nell’Ue. Lo apprende l’Ansa da fonti vicine al dossier. L’esecutivo Ue dovrebbe proporre di passare da un approccio basato sul Paese di provenienza e le eventuali quarantene ad uno incentrato sul pass digitale in corso di validità. Inoltre non sarebbero previste restrizioni per i non vaccinati, che comunque per viaggiare dovranno essere muniti del pass digitale. Le mappe sui contagi inoltre terranno conto non solo dell’incidenza e del tasso di positività ma anche di dati come i tassi di vaccinazione.

  • Roma, ipotesi piazze a numero chiuso e vie contingentate

    Allo studio anche per Roma le misure di sicurezza in vista di un altro Natale in epoca Covid. Se ne discuterà nelle prossime riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Tra le ipotesi sul tavolo, secondo quanto si apprende, potrebbero esserci transennamenti nelle principali vie dello shopping e accessi contingentati nelle piazze più frequentate della Capitale, come già avvenuto l’anno scorso.

    ANSA/MASSIMO PERCOSSI

  • Slovacchia in lockdown per 15 giorni

    Il governo slovacco ha deciso un lockdown generale di quindici giorni per il balzo record di casi Covid-19, oltre 10mila in un giorno. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia Richard Sulik. La Slovacchia, terz’ultima in Europa per tasso di vaccinazione, conta 5,5 milioni di persone e uno dei più alti numeri di nuovi casi di Covid pro capite nel mondo.

  • Valle D’Aosta: con misure governo sci in sicurezza

    “Le misure che saranno introdotte dal Governo permetteranno di guardare con più serenità e di vivere in sicurezza la prospettiva dell’inverno e delle vacanze di Natale. Perché sappiamo che chi frequenta i luoghi di divertimento e le piste da sci saranno persone vaccinate e che quindi hanno un grado di sicurezza maggiore”. Lo ha detto il presidente della regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, in un collegamento con RaiNews. “Era assolutamente necessario da parte del Governo un momento di chiarezza - ha aggiunto - che oggi viene fatto rispetto a come affrontare questa nuova stagione invernale”. (ANSA).La Slovacchia andrà in lockdown generale per 15 giorni da domani. Lo ha reso noto il ministro dell’Economia Markiza Sulik, annunciando la decisione presa dal governo.

  • Francia lancia operazione «Salviamo le feste»

    Rafforzamento del distanziamento sociale, rafforzamento del Green pass e accelerazione della campagna di richiami vaccinali: questi i tre pilastri della campagna del governo francese che saranno annunciati domani in una conferenza stampa dal ministro della Salute, Olivier Véran, con l’obiettivo di “salvare le feste” minacciate da quella che i francesi ritengono la quinta ondata di contagi, definita dalle autorità sanitarie “folgorante”. Lo ha anticipato, al termine del Consiglio dei ministri, il portavoce del governo, Gabriel Attal.

  • Presidi: obbligo vaccinale sia per tutti

    “Indubbiamente il quadro pandemico si sta aggravando è comprensibile che l’esecutivo punti a obbligare varie categorie al vaccino. Credo che si debba andare più verso l’obbligo generalizzato, che non per alcune categorie come quella scolastica, in gran parte vaccinata. Ed è fondamentale istituire una corsia preferenziale per la terza dose”. Così il presidente dell’Anp, l’associazione dei dirigenti scolastici, Antonello Giannelli, rispondendo a una domanda sull’ipotesi di obbligo vaccinale per il personale scolastico.

  • Polonia verso picco quarta ondata: 28mila contagi Covid in 24 ore, è record

    In Polonia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 28.380 nuovi casi di coronavirus e 460 decessi. Lo ha annunciato il ministero della Sanità. L’agenzia di stampa polacca Pap riporta che si tratta del numero più alto di contagi nella quarta ondata di pandemia.

    I membri del personale medico curano i pazienti all’interno del reparto per la malattia da coronavirus (COVID-19) presso l’Ospedale del Ministero degli Interni a Varsavia, in Polonia (REUTERS/Kacper Pempel/File Photo)

    «Stiamo raggiungendo il picco della quarta ondata», ha dichiarato il vice ministro della Sanità, Waldemar Kraska, in un’intervista alla testata Interia. Il dato di oggi costituisce un aumento dei contagi del 17% rispetto ai casi di una settimana fa ed è la prima volta da aprile che i contagi in un giorno hanno superato quota 25mila.

  • Covid, fonti da Cabina di regia: verso Super Green pass dal 6 dicembre

    Il Super Green pass, con le nuove regole per rallentare il contagio da Covid e le limitazioni per i non vaccinati, dovrebbe entrare in vigore dal 6 dicembre. Lo si apprende da diverse fonti di governo al termine della cabina di regia a Palazzo Chigi. La data potrebbe però ancora cambiare: l’orientamento dovrà essere confermato poi dal Consiglio dei ministri, dopo confronto con le Regioni.

  • Germania: il 69% dei tedeschi è favorevole a obbligo vaccinale

    Cresce il numero dei cittadini tedeschi che si dice favorevole all’obbligo di vaccinazione contro il Coronavirus: secondo un sondaggio Yougov i cui dati sono stati divulgati oggi, il 69% del campione appoggia questa misura, contro il 23% che respinge tale ipotesi. Due settimane fa a favore era il 44% del campione, contro il 27% di contrari.

    (Photo by THOMAS KIENZLE / AFP)

    Il 26 dicembre, a pochi giorni dall’inizio delle somministrazioni, il 56% voleva che la scelta di vaccinarsi restasse libera, contro il 33% era favorevole all’obbligo. Negli ultimi giorni è aumentato anche il numero dei politici che si è espresso in favore dell’obbligo vaccinale: tra questi diversi leader delle regioni, dal sindaco di Berlino Michael Mueller, ai premier dell’Assia Volker Bouffier e quello del Baden-Wuerttemberg, Winfried Kretschmann.

    Il ministro della Salute, Jens Spahn, che ripete gli appelli a vaccinarsi, non vede invece nell’obbligo vaccinale la soluzione immediata all’ondata di contagi in corso: “Non risolverebbe il problema attuale, gli effetti sarebbero tardivi”, ha dichiarato nei giorni scorsi.

  • Cabina regia Covid: super green pass già da zona bianca

    Il governo sceglie la linea dura per arginare la quarta ondata. A quanto apprende l’Adnkronos da fonti presenti alla cabina di regia tra il premier Mario Draghi e i capi delegazione delle forze di maggioranza, nel corso della riunione sarebbe prevalsa la decisione di una stretta sui no vax già in zona bianca, ’aprendo’ le attività ricreative solo a coloro in possesso del cosiddetto super green pass, ovvero per chi è vaccinato o guarito.

    (Italy Photo Press)

    La stretta dunque non dovrebbe arrivare solo dove salgono i contagi e le situazioni negli ospedali sono più critiche - ovvero dall’area gialla a salire - ma dappertutto e senza distinzioni di sorta.

  • Mattarella: «Usciremo da pandemia solo completando la campagna vaccinale»

    «Usciremo da pandemia solo completando campagna vaccinale». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia per il decennale della scuola superiore della magistratura, nella villa di Castel Pulci, sulle colline di Scandicci.

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

  • Cina continentale, segnalati 4 casi a trasmissione locale

    In Cina continentale sono stati segnalati 4 nuovi casi a trasmissione locale di Covid-19. Lo ha reso noto la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Di questi, 2 sono emersi nel Liaoning e gli altri 2 nello Yunnan. La commissione ha inoltre riferito di 18 nuovi casi importati in sei suddivisioni a livello provinciale. Non vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia né nuovi casi sospetti. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 23 novembre ha raggiunto quota 98.546, con 958 pazienti ancora in terapia, 7 dei quali in condizioni gravi.

    (Chinatopix via AP, File)

    Il numero complessivo dei dimessi dalle strutture ospedaliere a seguito di guarigione ammonta invece a 92.952 mentre sono 4.636 le persone che hanno perso la vita per conseguenze dovute al virus. Sono emersi inoltre 16 nuovi asintomatici, tutti importati. In tutto, gli asintomatici sotto osservazione medica sono 489 di cui 360 importati.

  • Umbria, record di terze dosi somministrate in un giorno

    Record di somministrazioni delle terze dosi di vaccino contro il Covid in Umbria, 3.552 nell’ultimo giorno con una copertura del 10,48 per cento della popolazione. Lo evidenziano i dati sul portale della Regione aggiornati al 24 novembre. Le prime dosi fatte sono state invece 255, con l’85,76 per cento della popolazione che le hanno ricevute. In 459 hanno invece ricevuto la seconda somministrazione che copre attualmente l’84,32 per cento dei vaccinabili. Secondo i dati del Governo l’Umbria ha utilizzato il 94,6 per cento delle dosi di vaccino Covid finora ricevute, cioè un milione 416.393 su un milione 497.297. Alla mattina del 24 novembre ne sono quindi ancora disponibili 80.904.

  • Germania pronta ad anticipare la Conferenza Stato-Regioni

    Alla luce del forte aumento dei contagi in Germania e del carico sulle terapie intensive, il ministro della Salute tedesco Jens Spahn vorrebbe anticipare la conferenza Stato-Regioni prevista per il 9 dicembre. Lo ha detto al Rheinische Post. «Ci sono ancora quelli che pensano che il virus non possa toccarli. Io vorrei trascinare queste persone nelle terapie intensive e di fronte a tanta sofferenza chiedere: cosa deve succedere ancora perché si capisca come stanno le cose? Bisogna agire prima», afferma poi sul fronte politico.

    Il ministro della Salute tedesco Jens Spahn . (Photo by Tobias Schwarz / AFP)

    «In regioni come Sassonia, Baviera Baden-Wuerttemberg, e Turingia la situazione è molto seria. Dobbiamo trasferire tanti pazienti in altre regioni tedesche». Va verificata la possibilità di una stretta su discoteche, bar, eventi pubblici, aggiunge e a una domanda su un parziale lockdown ribadisce: «Purtroppo in questa fase non si può escludere nulla».

  • Slovacchia, record di casi: 10.315 nelle ultime 24 ore

    La Slovacchia ha registrato un nuovo picco di casi di Covid, per un totale di 10.315 contagi nelle ultime 24 ore.

  • Bassetti, bene stretta per non vaccinati ma solo in zona gialla è errore

    Le possibili nuove misure sulla restrizione del Green pass e l’estensione dell’obbligo vaccinale per alcune categorie, che potrebbero arrivare oggi, “credo che siano l’unica strada percorribile visto che le vaccinazioni si sono un po’ fermate nell’ultimo mese e mezzo. Decidere il super Green pass solo in zona gialla sarebbe errore, va introdotto da subito, in zona bianca, per evitare di andare in zona gialla”. Così all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, primario del reparto di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, che sul super Green pass ha un giudizio positivo: “E’ una buona decisione”.

    Matteo Bassetti virologo (Imagoeconomica)

    Nel merito a come sarà strutturato il nuovo certificato verde vaccinale, “credo che le restrizioni per chi non è vaccinato rendano più sicuri i luoghi dove si può andare - avverte - Oggi stiamo capendo che il tampone rapido di due giorni prima, io lo dico da sempre, non è proprio lo strumento migliore per far entrare le persone allo stadio, al teatro o al cinema. Tra vaccinati e tra guariti alla fine non ci si ammala in maniera grave, al di là del contagio e questo i no-vax non lo vogliono capire. Chi - rimarca Bassetti - ancora non è vaccinato finirà per prendersi la variante Delta e rischia di finire in ospedale mettendo in difficoltà il sistema sanitaria”.

  • Zaia, vaccini funzionano, oggi in Veneto 500 in ospedale, l’anno scorso 2mila

    ’’Lo scenario di questa ondata ci dice che i vaccini stanno funzionando. Il bollettino di questa mattina in Veneto ci dice che ci sono 1931 contagiati, l’anno scorso, senza vaccini, avevamo già 2.000 persone in ospedale, oggi sono 500. L’83% dei miei ricoverati in terapia intensiva è non vaccinati. Io rispetto le idee di tutti, ma ho l’obbligo di dire ai cittadini che la vaccinazione è il vero grande fronte, per l’ospedalizzazione e anche per il contagio: riduce di 6 volte la possibilità di essere contagiati e di 8 volte quella di essere ricoverati’’. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ai microfoni di Rtl 102.5

    Bar a Padova nel novembre 2020 (Ansa)

  • Palù: se Ema anticipa su vaccino 5-11 anni, in Italia lunedì

    “Tra oggi e domani è possibile che Ema anticipi rispetto a fine novembre” la decisione sul vaccino per la fascia 5-11 anni e se l’autorità regolatoria europea si esprime tra oggi, domani o dopodomani “penso sia molto verosimile” avere il via libera in Italia lunedì prossimo. Così il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Giorgio Palù, a SkyTg24 rispondendo a una domanda sulla data per l’ok al vaccino per i più piccoli, inizialmente indicata dall’Ema per il 29 novembre prossimo. Per i bambini, spiega Palù, il quadro sta cambiando e “il rischio dell’infezione sta diventando molto superiore al rischio del vaccino”.

  • Russia, 33.558 nuovi casi e 1.240 vittime

    In Russia nel corso dell’ultima giornata sono stati registrati 33.558 nuovi casi di Covid-19 e 1.240 decessi provocati dalla malattia: lo riferiscono le agenzie di stampa Interfax e Tass citando i dati del centro operativo nazionale anti-coronavirus. Secondo la Tass, il numero di nuovi casi in un giorno è il più basso registrato nel Paese dallo scorso 16 ottobre. Sia il 19 sia il 20 novembre il centro operativo anti-coronavirus ha registrato 1.254 decessi provocati dalla malattia nelle 24 ore precedenti: il numero più alto rilevato in un giorno nel Paese dall’inizio dell’epidemia.

  • Ossanna, ok super Green Pass, salvare stagione Trentino Alto Adige

    La pandemia non è stata ancora debellata: lo dimostrano i numeri, con un aumento di contagi che preoccupano. E allora ben venga il super green pass per allontanare il fantasma di un nuovo lockdown e salvare la stagione turistica”. Così Lorenzo Ossanna, assessore agli enti locali della Regione Trentino Alto Adige, incontrando il sindaco di Mezzana.

  • Oms, 3,6 milioni di casi e 51mila decessi in ultima settimana

    “Il numero di nuovi casi e dei decessi per Covid-19 è in aumento da più di un mese. Durante la settimana dal 15 al 21 novembre, sono stati segnalati quasi 3,6 milioni di nuovi contagi e oltre 51 mia decessi, con un aumento del 6% di casi e decessi rispetto alla settimana precedente”. Lo sottolinea l’ultimo report settimanale dell’Oms. “Nella Regione Europea l’aumento dei nuovi casi settimanali è dell’11% - prosegue il report - mentre le altre Regioni hanno riportato una diminuzione o un’incidenza simile alla settimana precedente”.

  • Green pass: perquisito ideatore cortei Milano

    La Polizia ha eseguito un decreto di perquisizione delegata da Alberto Nobili, coordinatore della sezione distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano nei confronti di un 19enne milanese, indagato per istigazione a delinquere aggravato dal mezzo telematico. Attraverso i social il ragazzo, fin dalla scorsa estate, era diventato il punto di riferimento per i No Vax, ideando e lanciando per la prima volta il corteo da Piazza Fontana il sabato pomeriggio.

  • Cdm previsto alle 15:30, alle 11 cabina regia Draghi-maggioranza

    Il consiglio dei ministri chiamato a varare le misure anti-covid per contrastare la quarta ondata dovrebbe tenersi alle 15.30. Questa mattina alle 11 è in programma la cabina di regia tra le forze di maggioranza e il premier Mario Draghi per definire le norme.

  • La Nuova Zelanda, riapre ai visitatori esterni il 30 aprile

    La Nuova Zelanda riapre i confini ai visitatori esterni, vaccinati, il 30 aprile del prossimo anno. Ad annunciarlo è stato il ministro neozelandese responsabile per la risposta al Covid, Chris Hipkins. E’ la prima volta da quando la premier Jacinda Ardern annunciò la chiusura nei primi mesi di pandemia. I confini sono rimasti chiusi per oltre un anno e mezzo. Attualmente l’84% della popolazione neozelandese è vaccinata contro il Coronavirus, di cui si sono registrati da inizio pandemia 10mila casi con 40 morti. Oltre ad essere vaccinati i visitatori dovranno auto-isolarsi per 7 giorni e verranno sottoposti al test al loro arrivo.

  • Ungheria, nuovo record di casi

    L’Ungheria ha registrato un nuovo picco di casi di coronavirus, per un totale di 12.637 casi di Covid nelle ultime 24 ore, portando il totale di contagi registrati a 1,04 milioni.

  • Palù (Aifa), decisione Ema su vaccino 5-11 anni tra oggi e domani

    Sul vaccino anti-Covid per la fascia 5-11 anni “l’Ema potrebbe anticipare una decisione già tra oggi e domani”. Lo ha affermato il presidente dell’Aifa, Giorgio Palù, ospite di ’Buongiorno’ su SkyTg24. In seguito alla decisione dell’Ema, “può arrivare una decisione dell’Aifa entro 24 ore” e su quando potrebbero partire le vaccinazioni anti-Covid in Italia nei bambini 5-11, Palù ha sottolineato “possibile anche da lunedì”.

  • Cina, tasso di natalità ai minimi da 40 anni

    Il tasso di natalità in Cina è crollato lo scorso anno, scendendo al livello più basso da oltre 40 anni, nonostante gli sforzi del regime comunista per convincere le coppie a fare più figli. Nonostante sia stato consentito dal 2016 di avere due figli, numero elevato quest’anno a tre, Pechino sta affrontando il rischio di un invecchiamento della popolazione e di un calo del numero dei lavoratori. Nonostante l’epidemia di Covid-19 che ha confinato milioni di coppie nelle loro case all’inizio del 2020, il tasso di natalità è diminuito drasticamente lo scorso anno, scendendo a 8,52 nascite ogni minimi abitanti.

    Un reparto di neonatologia a Danzhai, Cina nordoccidentale (Afp)

  • Germania, 66.884 contagi e 335 morti

    Nelle ultime 24 ore sono stati 66.884 i nuovi casi di contagio registrati dalle autorità sanitarie della Germania, per un’incidenza settimanale per 100mila abitanti che fa registrare il nuovo picco di 404,5 casi. I decessi attribuiti al Covid-19 nello stesso lasso di tempo sono stati 335, per un totale da inizio pandemia di 99.768.

    Reparto di terapia intensiva all’ospedale di Lipsia (Ap)

  • Da oggi terza dose a cinque mesi

    Entra in vigore da mercoledì 24 novembre la circolare del ministero della Salute che dispone l’anticipo della dose booster del vaccino anti-Covid da 6 a 5 mesi e la somministrazione alla fascia tra i 40 e i 59 anni. In vista delle feste di fine anno è record di prenotazioni, mentre si valuta la possibilità di aprire anche agli under 40. L’Austria anticipa il booster addirittura a quattro mesi dall’ultima dose. Allarme dell’Oms sulle terapie intensive: prevista una «pressione elevata o estrema» in 49 dei 53 Paesi europei da qui al primo marzo 2022. E oltre 2,2 milioni di morti.

    Milano, somministrazione della terza dose (Ansa)

  • Oggi in Cdm la stretta contro la quarta ondata

    Le misure anti Covid destinate ad arginare la quarta ondata di pandemia saranno in giornata al centro di una cabina di regia convocata per le 11, seguita da un consiglio dei ministri. Tra le ipotesi, green pass di natura diversa per vaccinati e non, secondo il modello tedesco, e l’obbligo della terza dose per gli operatori sanitari.

    Covid, quarta ondata e chiusure in Austria e Germania. E in Italia?

    Dovrebbero entrare in vigore entro inizio dicembre. In otto regioni sale la percentuale dei posti letto occupati nei reparti ordinari e in sei quelli nelle terapie intensive. Alla Camera sette deputati positivi.

  • In Italia 10.047 casi e 83 morti

    Sono 10.047 i nuovi casi di positività al coronavirus registrati martedì 23 novembre, 3.643 in più rispetto ai 6.404 del giorno precedente. Il dato si basa su 689.280 tamponi, contro i 267.570 di lunedì, considerando sia test rapidi antigenici che i tamponi molecolari.

    I DATI DEL CONTAGIO
    Loading...

    Il «tasso di positività», cioè il rapporto tra il numero totale dei tamponi effettuati e quelli che risultano postivi scende a 1,46%, contro il 2,39% del giorno precedente. Si contano quindi 83 vittime, 13 in più rispetto alle 70 registrate lunedì. Il totale delle vittime rilevate dall’inizio della pandemia tocca quota 133.330.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Vaccini nel mondo

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti