Attualità

Coronavirus oggi. Agenzia Gb: nuova variante sudafricana può sfuggire ai vaccini

In Italia stretta su Green pass e vaccino per «salvare» il Natale e la ripresa. Mascherine obbligatorie all’aperto in diverse città per tutto il periodo natalizio. Ema vicina al sì al vaccino Pfizer per i bambini. Israle pensa avaccinare anche i bambini sotto i 5 anni

Coronavirus: bollettino del 24 novembre 2021
  • Variante sudafricana: Regno Unito sospende voli da 6 Paesi

    Il Regno Unito a partire dalle 12 di venerdì sospenderà i voli da 6 Paesi africani a causa di una nuova variante identificata in Sudafrica. Lo ha annunciato il ministro della Sanità spiegando che la maggiore infettività della variante e la sua capacità di sfuggire ai vaccini sono preoccupanti. I Paesi interessati sono Sudafrica, Namibia, Lesotho, Zimbabwe, Botswana e Swaziland.

  • Speranza: «Giorni delicati, domani avremo le ordinanze»

    «Sono giorni particolarmente delicati perchè abbiamo appena finito di approvare un decreto e domani sarà un giorno comunque importante, perchè avremo le ordinanze che tradizionalmente si fissano il venerdì e quindi oggi è una giornata di analisi dei dati». Così il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto oggi al congresso dei Chimici e Fisici. «Siamo ancora dentro una sfida molto impegnativa che riguarda tutto il mondo. La sfida del Covid ci vede ancora tutti impegnati e deve considerarci tutti - ha detto - pienamente dentro questo impegno».

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza. ANSA/FABIO FRUSTACI

  • Alcaraz positivo al Covid, salta la Davis

    Carlos Alcaraz, il diciottenne enfant prodige del tennis spagnolo, è risultato positivo al Covid e dunque salterà le Finali di Coppa Davis di Torino. Il giovane tennista ha scritto sul suo profilo social di esser «triste per non poter partecipare a un torneo così speciale come la Davis». Alcaraz meno di due settimane fa ha trionfato alle NextGen Atp Finals di Milano battendo in finale l’americano Sebastian Korda.

  • «Variante sudafricana ha il doppio di mutazioni della Delta»

    Le autorità sanitarie britanniche hanno espresso preoccupazione per la variante B.1.1.529 del coronavirus identificata in Sudafrica in quanto ha il doppio di mutazioni della variante Delta, capaci di eludere la risposta immunitaria dei vaccini o di precedenti infezioni. L’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito ha aggiunto che la variante B.1.1.529 ha una proteina spike molto diversa da quella del coronavirus originale su cui si basano i vaccini COVID-19. Inoltre presenta anche mutazioni associate a una maggiore infettività.

  • Brasile: Bolsonaro, «vieterei Carnevale ma non dipende da me»

    Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, si è detto contrario alla realizzazione del Carnevale nel 2022, data l’emergenza coronavirus ancora in corso. “Fosse per me non ci sarebbe. Ma c’è un dettaglio: non sono io che decido. Secondo la Corte suprema, sono governatori e sindaci a decidere”, ha dichiarato il capo dello Stato, citando un provvedimento del Supremo tribunale federale (Stf) in base al quale Stati e Comuni hanno autonomia nel prendere decisioni e avviare azioni per combattere la pandemia. “Nel febbraio dello scorso anno il tema della pandemia era ancora agli inizi, si sapeva poco, non ci sono stati praticamente morti in Brasile: io ho dichiarato l’emergenza e governatori e sindaci l’hanno ignorata, hanno fatto il carnevale. Le conseguenze si sono viste, abbiamo raggiunto 600 mila morti. E alcuni hanno cercato di scaricare questa responsabilità su di me”, ha aggiunto Bolsonaro, citando poi quanto sta accadendo in Europa. “Vedo che alcuni Paesi europei stanno riprendendo con i lockdown. Se Stati e Comuni dovessero decretarlo di nuovo anche in Brasile, l’economia si spezzerà una volta per tutte. Questa è la nostra preoccupazione”, ha concluso il leader di estrema destra.

  • Comitato sicurezza Roma, con folla valutare mascherina

    Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, di concerto con la Regione Lazio, proporrà ai sindaci di sensibilizzare la cittadinanza a usare la mascherina all’aperto in situazioni di affollamento. E’ quanto emerso da una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto di Roma Matteo Piantedosi, che si è svolta oggi pomeriggio.

  • Portogallo, torna green pass per spazi pubblici

    Tornano in Portogallo green pass e mascherine. Il governo di Lisbona ha deciso questa sera di reintrodurre l’obbligo di passaporto verde per spazi pubblici come ristoranti, bar, alberghi e palestre, ma anche per discoteche, grandi eventi e l’accesso alle case di riposo. Le mascherine sono di nuovo obbligatorie negli spazi chiusi pubblici e i passeggeri in arrivo dall’estero negli aeroporti dovranno esibire un test negativo. Il governo, riferisce il sito del giornale Diario de Noticias, ha previsto anche una “settimana di contenimento dei contatti” fra il 2 il 9 gennaio, durante la quale saranno chiusi bar, discoteche , scuole e asili d’infanzia. Sarà inoltre obbligatorio il telelavoro. La nuova stretta arriva mentre in Portogallo, malgrado l’alto tasso di vaccinazione, sono tornati a salire i contagi. Oggi, per il secondo giorno consecutivo, è stata superata la soglia dei 3mila nuovi casi, dopo che ieri si era raggiunto il numero di contagi più alto da fine luglio. Il presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa ha salutato come “buona notizia” il via libera dell’Ema al vaccino Pfizer per i bambini fra i 5 e gli 11 anni.

    Il primo ministro Antonio Costa annuncia nuove misure restrittive contro il Covid (Epa)

  • Presidente ceco Zeman positivo, ricoverato in ospedale

    Il presidente della Repubblica Ceca Milos Zeman è tornato in ospedale dopo essere risultato positivo al Covid. Lo rende noto un portavoce della presidenza.

    Il Presidente della Repubblica Ceca (Reuters)

  • Belgio: governo prepara nuova stretta, ristoranti chiusi a mezzanotte

    Di fronte alla crescita dei contagi, il governo del Belgio prepara una nuova stretta. Il comitato di concertazione fra le autorità federali e regionali si riunirà domani mattina. Sul tavolo, anticipa il quotidiano Les Echo, vi sono restrizioni nel settore della ristorazione, con chiusura a mezzanotte e un massimo di quattro persone a tavola. Il ministro della Sanità, Frank Vandenbroucke, ha anche evocato in parlamento la possibilità di “interrompere” alcune attività, ma non ha detto quali. Secondo Les Echo, il commissario per il Covid, Pedro Facon, ha raccomandato la chiusura dei luoghi dove è impossibile mantenere il controllo sul rispetto delle distanze e il porto della mascherina, un provvedimento che potrebbe colpire le discoteche ed eventi di massa. La stretta arriva mentre la media giornaliera dei ricoveri ospedalieri è arrivata a 300, un dato superiore al picco della terza ondata, cresciuto del 19,4% in una settimana. La settimana scorsa è stata superata la soglia dei 500 malati in terapia intensiva, che ora sono arrivati a 654. Si teme che nell’arco di due settimane possano arrivare a mille, in questo paese di 11,5 milioni di abitanti. I contagi giornalieri sono arrivati a 16mila (+53,3% in una settimana) con un tasso di positività del 15,7%. Nell’ultima settimana, vi è stata una media di 37,3 morti al giorno, cresciuta del 33% rispetto ai sette giorni precedenti. Il 75% del totale della popolazione è vaccinato, ma vi sono forti differenze locali: nella regione di Bruxelles le vaccinazioni sono ferme al 59%.

  • Brusaferro: non più dubbi su importanza vaccino

    «Gli studi sono importanti perché rilevano come le persone vaccinate abbiano un rischio molto più basso di avere conseguenze gravi dall’infezione. Malgrado ormai non ci siano dubbi sull’importanza di questo strumento, insieme agli altri di cui disponiamo come il distanziamento e le mascherine, ancora milioni di persone non sono protette. L’invito è quindi di iniziare l’iter per chi ancora non l’ha fatto, e di proteggersi con il richiamo, soprattutto se si fa parte delle categorie più fragili, le prime a cui è stata offerta questa possibilità». Lo afferma il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro in merito agli studi Iss e Oms.

    Un momento della cabina di regia del governo sulle nuove regole anti Covid legate al Green pass e sull'estensione dell'obbligo vaccinale (Ansa)

  • Iss: il vaccino ha evitato 22mila morti in 9 mesi

    Nei primi nove mesi di quest’anno i vaccini anti Covid hanno evitato oltre 22mila decessi in Italia. Lo afferma uno studio dell’Iss pubblicatto su Eurosurveillance che mostra come siano stati evitati in Italia 445mila casi, 79mila ricoveri e quasi 10mila ammissioni nelle terapie intensive, con un effetto più pronunciato a luglio e agosto, quando si è raggiunta una copertura superiore al 60% nelle fasce sopra i 20 anni. Delle 22mila morti evitate il 71% è negli over 80. Numeri in linea con lo studio Oms-Ecdc in cui per gli over 60 si evidenziano 35mila morti evitate in Italia per il periodo dicembre 2020-novembre 2021.

  • Usa, casi aumentati del 30%, inviti alla cautela per Thanksgiving

    Dopo aver pensato di essersi messi al riparo da una nuova ondata invernale, i casi di Covid hanno ripreso a salire negli Stati Uniti, proprio nella settimana in cui, con il Thanksgiving che si celebra oggi, decine di milioni di americani si sono messi in viaggio per festeggiare in famiglia il Ringraziamento. Nella settimana che si è chiusa lunedì si sono registrati oltre 660mila casi, con un aumento del 30% rispetto alla settimana precedente, secondo i dati della John Hopkins University. La ripresa dei contagi si registra in 39 stati, con i dati dell’U.S. Health and Human Services che mostrano che ospedali in 32 stati hanno ammesso più pazienti questa settimana rispetto alla settimana scorsa. A differenza dello scorso anno, quando nell’America ancora non vaccinata è stato chiesto in tutti i modi ai cittadini di evitare riunioni troppo allargate, il messaggio delle autorità sanitarie è che, soprattutto per i pienamente vaccinati, questa festa del Ringraziamento potrà essere festeggiata in sicurezza.

    Festeggiamenti per il giorno del Ringraziamento a New York (Afp)

  • Marocco proroga stato emergenza fino al 31 dicembre

    Il Marocco proroga lo stato di emergenza sanitaria fino al 31 dicembre e chiude lo spazio aereo ai voli da e per la Francia a partire dalle 23.59 di venerdì 26 novembre e fino a nuovo ordine. La decisione arriva dal Comitato internazionale che gestisce l’emergenza COVID, “per preservare il Marocco dall’aggravarsi della pandemia in alcuni paesi europei”, si legge nel comunicato.

  • Appello dei tour operator, “viaggiare è sicuro”

    “Per le persone vaccinate i viaggi sono sicuri, chiediamo alle istituzioni che anche le campagne di comunicazione sulla pandemia non siano così allarmanti”. Arriva dalla Borsa Mediterranea del turismo archeologico l’appello dei tour operator, in ansia per le notizie degli ultimi giorni sulla ripresa dei contagi che stanno influendo sulle prenotazioni di alberghi e pacchetti turistici. “Chiediamo alle istituzioni di pesare di più le parole”, dice Gabriele Milano direttore nazionale di Fto, la federazione degli operatori turistici “noi siamo i primi a tenere alla sicurezza”. Le incertezze di questi giorni, spiega Milano a margine dei convegni organizzati dalla Borsa di Paestum, stanno influendo soprattutto sui numeri di fine anno e la preoccupazione è forte.

  • Gran Bretagna, 47.240 casi e 147 morti

    Il Regno Unito ha superato i 10 milioni di casi di coronavirus dall’inizio della pandemia. È quanto emerge dai dati ufficiali, citati dall’emittente britannica Sky News. Secondo i dati del governo, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 147 decessi e 47.240 contagi, il che porta a 10.021.497 il totale dei casi rilevati appunto dall’inizio della pandemia.

  • Pfizer, «volume forniture sufficiente per dosi pediatriche vaccino»

    “Pfizer e BioNTech continuano a fornire il vaccino” anti-Covid, “compreso un volume sufficiente per le dosi pediatriche, in base al loro contratto di fornitura esistente con la Commissione europea. Le aziende non si aspettano che l’introduzione di dosi pediatriche negli Stati Uniti e nell’Ue influisca sugli accordi di fornitura esistenti con i Governi e le organizzazioni sanitarie internazionali di tutto il mondo”. A rassicurare sulla possibilità di gestire la fornitura dei vaccini senza cambiamenti anche dopo l’estensione alla fascia d’età 5-11 sono le aziende Pfizer e BioNTech in una nota in cui spiegano i prossimi passaggi europei dopo la raccomandazione odierna degli esperti dell’agenzia europea del farmaco Ema.

  • Confindustria Alberghi, scongiurate le chiusure restano molte difficoltà

    Con il decreto Super green pass sono state scongiurate le chiusure ma aldilà di alcune criticità del provvedimento, “resta un quadro complessivo davvero difficile per gli alberghi italiani. Sul fronte del nuovo provvedimento è positivo che comunque il legislatore abbia riconosciuto l'albergo come un luogo presidiato e quindi a basso rischio con l'introduzione del solo Green pass base, ma la norma comunque determina alcune complessità che speriamo siano chiarite e superate al più presto”. E’ quanto dichiara Maria Carmela Colaiacovo, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi.

  • 4 senatori e 12 dipendenti fanno ricorso al Senato contro green pass

    Senatori e dipendenti del Senato sul piede di guerra contro il green pass. A quanto apprende l’AdnKronos, a Palazzo Madama, in queste ore, sono arrivati alla Commissione contenziosa una serie di ricorsi contro l’obbligatorietà del certificato verde. In particolare si tratterebbe dei ricorsi di 4 senatori e di 12 dipendenti.

  • Olanda verso prolungamento del lockdown parziale

    Di fronte al crescere del numero dei contagi e dei ricoveri per il Covid, il governo olandese è orientato ad estendere le restrizioni, una sorta di parziale lockdown, varate a metà novembre. E’ quanto riportano i media locali, riferendo che la decisione dovrà essere annunciata domani. Ed è prevista anche una decisione riguardo agli ospedali dove, ha spiegato il ministro della Sanità, Hugo de Jonge, si sta valutando se dichiarare la situazione di emergenza.

  • Tasso di positività al 2,1%, + 15 terapie intensive

    Sono 649.998 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 562.505. Il tasso di positività è al 2,1%, in lieve calo rispetto al 2,2% di ieri. Sono invece 588 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 15 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 57. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.689, ovvero 60 in più rispetto a ieri.

  • 13.764 positivi, 71 le vittime

    Sono 13.764 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 12.448 . Sono invece le 71 vittime in un giorno. Ieri erano state 85.

  • Obbligo richiamo vaccino e mascherine, Francia affronta quinta ondata

    Mascherine obbligatorie nei luoghi pubblici e per partecipare a eventi. Terza dose di vaccino disponibile per i maggiorenni da sabato e obbligatoria dal 15 gennaio, con una riduzione a cinque mesi dalla seconda dose. Così la Francia si prepara ad affrontare la quinta ondata della pandemia che sarà ’’più lunga e faticosa rispetto alla quarta’’ secondo il ministro della Salute francese Olivier Véran.

  • Influenza: curva in crescita, superato il milione di casi

    Continua a crescere l’incidenza delle sindromi simil-influenzali, che ha raggiunto questa settimana i 4,8 casi per mille. Con 283 mila nuovi casi registrati negli ultimi 7 giorni, il totale delle persone infettate dall’inizio della stagione ha di poco superato il milione di unità. Si conferma la maggiore diffusione dell’infezione tra i bambini al di sotto dei 5 anni, che hanno tassi di incidenza 4 volte più alti della media nazionale pari a 21,25 casi per mille. È quanto emerge dal rapporto settimanale della rete di Sorveglianza InfluNet dell’Istituto Superiore di Sanità

  • In Campania 1.110 nuovi casi e 8 decessi

    Sono 1.110 i nuovi casi di contagio registrati in Campania nelle ultime 24 ore a fronte di 32.134 tamponi processati. Lo comunica l’unità di crisi della Regione Campania.
    Sono 8 i decessi; 21 i posti letto di terapia intensiva occupati (656 il totale dei disponibili); 309 i posti letto di degenza occupati (3.160 il totale dei disponibili).

  • Crisanti, «su vaccino bimbi avrei aspettato ancora a decidere»

    “Avrei aspettato ancora a decidere” sul vaccino anti-Covid per i bambini di 5-11 anni. E’ la posizione ribadita all’Adnkronos Salute dal virologo Andrea Crisanti, nel giorno in cui l’Agenzia europea del farmaco Ema ha raccomandato con il suo comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) l’estensione d’uso del vaccino anti-Covid di Pfizer/BioNTech in questa fascia d’età. Ieri era stata l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) a esprimersi con una dichiarazione provvisoria che, pur riconoscendo sicurezza ed efficacia del vaccino ai bimbi e un rapporto rischi-benefici favorevole, aveva puntualizzato come in questa fase immunizzare i piccoli sia meno urgente e prioritario rispetto a coprire fragili e anziani, e alzare le coperture nei Paesi poveri. “Io non ne faccio una questione di priorità - dice invece Crisanti - Sono convinto, e lo ripeto, che non ci siano problemi a vaccinare i bambini. Solo, non credo che i dati a disposizione siano sufficienti per giustificare questa decisione. Avrei aspettato un po’. Lo studio in questione riguarda 3mila bambini”.

  • Una nuova variante rilevata in Sud Africa: “seria preoccupazione”

    Una nuova variante di Covid-19, il cui elevato numero di mutazioni potrebbe minacciare l’efficacia dei vaccini esistenti, è stata rilevata in Sudafrica e desta “seria preoccupazione”. “Sfortunatamente, abbiamo rilevato una nuova variante che è preoccupante in Sud Africa”, ha detto il virologo Tulio de Oliveira in una conferenza stampa online. La variante B.1.1.529 ha un numero “estremamente alto” di mutazioni, secondo gli scienziati sudafricani che avevano precedentemente rilevato la variante Beta contagiosa. La comparsa di questa variante è senza dubbio all’origine dell’aumento “esponenziale” delle contaminazioni nelle ultime settimane, secondo il ministro della Salute, Joe Phaahla, presente alla conferenza stampa.Altri casi sono stati segnalati nei vicini Botswana e Hong Kong, in una persona di ritorno da un viaggio in Sudafrica.

  • Contagi in aumento nelle scuole lombarde, tiene fascia 14-18 anni

    Contagi Covid in aumento nelle scuole lombarde con la fascia 14-18 anni - soggetta alla vaccinazione - che segna una crescita più contenuta. È quanto emerge dal report di monitoraggio sulla diffusione Sars-CoV-2 negli istituti in regione effettuato dalla Direzione Generale Welfare. In dettaglio, la fascia che registra il maggior aumento è quella 6-10 anni, con un tasso di incidenza su 100.000 abitanti di 276 e 1.298 casi registrati nella settimana 15-21 novembre, contro i 736 contagi della settimana 8-14 novembre.
    Casi in aumento in tutte le altre fasce d’età: per 0-2 anni sono 150 i casi dell’ultima settimana (100 la scorsa); per la fascia 3-5 anni 287 gli attuali contro i 184 della settimana precedente. Per gli 11-13 anni sono 459 i contagi nella settimana 15-21 novembre (282 per la settimana 8-14 novembre). Contagi in salita ma con un aumento più contenuto per la fascia 14-18 anni, soggetta alla vaccinazione, che vede 348 casi per la settimana 15-21 novembre contro i 240 della precedente.

  • Pediatri, brusca impennata tra 6 e 11 anni a novembre

    “Nei bambini tra 6 e 11 anni sono stati 241.739 quelli che hanno avuto il Covid da inizio pandemia fino a metà novembre, un numero molto sottostimato, che ha visto una brusca impennata nelle ultime due settimane. In questa fascia di età ci sono stati fino a oggi anche 1.407 ospedalizzati, 36 ricoverati in terapia intensiva e 9 deceduti. Numeri che dimostrano il valore della prevenzione della malattia attraverso il vaccino anche nei più piccoli”. Così all’ANSA Rocco Russo, responsabile vaccini della Società Italiana di Pediatria, commenta la raccomandazione dell’Agenzia europea dei medicinali al vaccino per la fascia 5-11 anni.

  • Giani, riprese le prime dosi, ieri oltre 1.300

    “Sono contento perché ieri abbiamo superato i 1.300 vaccinati di prima dose: cioè una percentuale di popolazione, quelli che comunemente si chiamano no-vax, ha ripreso a vaccinarsi, e questo è un indicatore importante”. Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione.

  • Circolare, priorità vaccinazione a non immunizzati e fragili

    Si raccomanda di “garantire la priorità di accesso alla vaccinazione sia a tutti coloro che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale primario, sia ai soggetti ancora in attesa della dose addizionale (pazienti trapiantati e gravemente immunocompromessi) e ai più vulnerabili a forme gravi di Covid-19 per età o elevata fragilità, così come a quelli con livello elevato di esposizione all’infezione, che non hanno ancora ricevuto la dose booster, e comunque a tutti i soggetti per i quali è prevista l’obbligatorietà della vaccinazione”. È quanto precisa la nuova circolare del ministero della Salute ’Estensione della platea vaccinale destinataria della dose booster (di richiamo) nell’ambito della campagna di vaccinazione anti Sars-CoV-2’ pubblicata oggi.

  • Parolin, Cattolici no vax? Posizione Chiesa chiara

    “La posizione della Chiesa è chiara”, “vaccinarsi ha detto il Papa è un atto di amore e io tradurrei questo nel senso di un atto di responsabilità”. Lo ha detto il segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, rispondendo a margine di un evento contro la tratta a una domanda sui cattolici No-vax.

  • Cts Aifa covocata da 1 a 3 dicembre, anche su vaccini pediatrici

    La Commissione tecnico scientifica dell’Aifa si riunirà nei giorni 1-2-3 dicembre. Sul tavolo anche l’esame del vaccino anti covid per la fascia pediatrica 5-11 anni di Pfizer dopo il via libera odierno da parte di Ema.

  • Quarantene in scuole Lombardia quasi triplicate

    Sono 902 le classi in quarantena nelle scuole della Lombardia al 21 novembre, con 15.305 alunni e 1.150 operatori posti in isolamento in quanto “contatti di caso” positivo. Sono dati quasi triplicati rispetto all’ultimo monitoraggio del 7 novembre quando le classi in quarantena erano 370, pari a 6.681 alunni.

  • Crociere: Msc imbarcherà solo vaccinati contro il covid

    Msc Crociere accoglierà a bordo di tutte le navi della propria flotta solo ospiti vaccinati contro il covid. Lo annuncia in una nota. Il requisito era già previsto in altre regioni e verrà esteso dal 4 dicembre anche alle navi che operano nel Mediterraneo, Msc Grandiosa e Msc Fantasia, dove sarà quindi necessaria per tutti gli ospiti di età pari o superiore ai 12 anni una vaccinazione completata da almeno 14 giorni e un test covid-19 effettuato entro 72 ore dalla partenza.

  • Ue, da marzo vaccinati potranno entrare dai Paesi terzi

    Dal primo marzo “tutti quanti sono vaccinati con sieri che sono stati autorizzati dalla Commissione europea” e dall’Ema “potranno sempre entrare nell’Unione europea” senza restrizioni aggiuntive. Ma la validità della vaccinazione riconosciuta dalla Ue, dal 10 gennaio, sarà di 9 mesi. Lo ha annunciato la commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson, presentando una nuova raccomandazione che cambia le regole attuali, passando da un approccio centrato sul Paese a quello basato sulla persona. Saranno ammessi anche tutti i sieri riconosciuti dall’Oms, ma in questo caso sarà necessario anche il tampone.

  • In Puglia 233 nuovi casi (1% test) e un morto

    Oggi in Puglia si registrano 233 nuovi casi di Coronavirus (1% dei 23.525 test) e un morto. I nuovi casi sono così distribuiti: 44 in provincia di Bari, 21 nella provincia Barletta-Andria-Trani, 38 nel Brindisino, 69 nel Foggiano, 36 in provincia di Lecce, 23 in quella di Taranto. Delle 3.830 persone attualmente positive, 143 sono ricoverate in area non critica e 19 in terapia intensiva

  • Crisanti, ’ok super pass ma problema gente in giro con tamponi rapidi’

    “E’ qualcosa di tutto sommato ragionevole impedire l’accesso ai locali a persone potenzialmente infette”, come si punta a fare vincolando la frequentazione di bar, ristoranti, cinema, teatri al possesso del Green pass rafforzato, valido solo per vaccinati e guariti. “Ma il vero problema è continuare a mandare in giro tantissime persone con i tamponi antigenici” come lasciapassare, “al di là del fatto che non possono entrare nei locali”. A sottolinearlo all’Adnkronos Salute è il virologo Andrea Crisanti, che commenta così alcuni dei punti principali del decreto legge con le nuove misure anti-Covid in vista del Natale.

  • Parigi pensa a vaccinazione bimbi ma «non prima del 2022»

    La Francia sta pensando alla vaccinazione anti-Covid per i bambini tra i 5 e i 11 anni ma in ogni caso non prima del prossimo anno. Lo ha detto il ministro francese della Salute, Olivier Véran, in conferenza stampa a Parigi. “Se si deciderà di farlo non sarà prima dell’inizio del 2022”, ha precisato il ministro, che si è rivolto alle autorità sanitarie nazionali dopo il via libera dei vaccini Pfizer per la fascia in questione da parte dell’Ema, l’Agenzia del Farmaco europea.

  • Cei, invitiamo tutti al vaccino, tampone non risolve problemi

    “Noi stiamo orientando tutti a vaccinarsi, il tampone è un rimedio estremo che non risolve tutti i problemi, non bastano mai le precauzioni, bisogna essere sempre attenti nei confronti degli altri”. Lo dice il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti, in conferenza stampa. “Le celebrazioni in chiesa sono sempre disciplinate - osserva -. Certo, la grande garanzia, come dicono gli infettologi, è vaccinarsi. Chi ha difficoltà trovi motivazioni”.

  • La Slovacchia è in lockdown da mezzanotte

    Da mezzanotte scorsa è in vigore in tutta la Slovacchia il lockdown a causa della situazione pandemica allarmante. La chiusura comprende restrizioni significative alla libera circolazione, Tuttavia le scuole sono rimaste aperte. La misura è stata approvata dal governo di Eduard Heger, inaspettatamente, ieri, dopo che il numero giornaliero dei nuovi casi ha superato 10 mila e il bilancio delle persone ricoverate stava per raggiungere 3.200, soglia ritenuta critica per gli ospedali in sovraccarico. Il lockdown è previsto per due settimane, dopo il governo valuterà la situazione, ma eventuali allentamenti riguarderanno solo i vaccinati e coloro che hanno superato la malattia. “L’attuale situazione è dovuta al fatto che le misure non venivano rispettate.

  • Bari, comune rimanda a data destinarsi spettacoli musicali Natale

    “A fronte della situazione epidemiologica nazionale che ha portato anche il Governo a introdurre nuove restrizioni a partire dal 6 dicembre prossimo, il comune di Bari ha deciso di ridimensionare gli spettacoli non contingentabili e che per loro natura potrebbero determinare situazioni di assembramento. Saranno quindi rimandati a data da destinarsi gli spettacoli musicali che erano stati previsti in occasione delle vigilie e nei week end di festa”. Lo rende noto l’amministrazione comunale di Bari.

  • Ema raccomanda uso vaccino Pfizer per fascia 5-11 anni

    L’agenzia europea per i medicinali Ema ha raccomandato di concedere un’estensione dell’indicazione per il vaccino Covid di Pfizer-BioNtech per includere l’uso per i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni. Il vaccino è già approvato per l’uso in adulti e bambini di età 12 e oltre. Si legge in una nota dell’Ema.

  • Vaccini: capo task force Israele, valuteremo dosi anche per under 5

    In Israele “ci stiamo avviando verso la vaccinazione dei bambini sotto i 5 anni. Ci sarà bisogno di tempo per valutare e per capire, ma nel futuro prossimo dovremo decidere se immunizzare i più piccoli, sono riflessioni che bisogna fare, dobbiamo adattarci all’evolversi della pandemia”. Lo ha detto a LaPresse Arnon Shahar, responsabile del piano vaccinale di Tel Aviv, a pochi giorni dell’inizio della somministrazione del vaccino anti-Covid nel Paese ai bambini tra i 5 e gli 11 anni.

  • Ue verso riduzione validità Green Pass a 9 mesi

    L’Ue raccomanderà di limitare la validità dei certificati anti-Covid (green pass) a nove mesi, secondo quanto si apprende a Bruxelles. L’annuncio è atteso in giornata.

  • In Toscana altri 2 decessi, +2,7% attualmente positivi

    Sono due i decessi per Covid registrati oggi in Toscana - un uomo e una donna con un’età media di 85 anni - che portano il totale a 7.385. In Toscana sono 299.087 i casi complessivi di positività al Coronavirus. L’età media dei 610 nuovi positivi odierni è di 42 anni circa (23% ha meno di 20 anni, 19% tra 20 e 39 anni, 34% tra 40 e 59 anni, 20% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più). I guariti, che oggi sono 387 in più rispetto a ieri, crescono dello 0,1% e raggiungono quota 283.381 (94,7% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 8.321, +2,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 301 (1 in più rispetto a ieri), di cui 48 in terapia intensiva (1 in più).

  • Sala, da sabato mascherine all’aperto in centro fino al 31/12

    Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è pronto a firmare l’ordinanza che prescrive l’obbligo di mascherine all’aperto per il periodo natalizio in centro città. “L’ordinanza è pronta, e la firmerò adesso al rientro in Comune, sarà a valere dalla mezzanotte di venerdì fino al 31 dicembre e riguarderà tutta l’asse dal Castello a San Babila”, ha spiegato a margine di un evento per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne nella sede dell’anagrafe.

  • Inail, a ottobre denunciati 1.511 contagi sul lavoro (+0,8%)

    Le infezioni da Covid-19 segnalate a ottobre all'Inail sono 1.511 in più rispetto alla fine di settembre (+0,8%). Nei primi 10 mesi di quest'anno i casi sono in calo del 57,2% rispetto allo stesso periodo del 2020 mentre i decessi da inizio pandemia sono 782. Lo rileva il 21esimo report dell’Istituto ricordando da inizio pandemia le denunce sono 183.147, pari a oltre un sesto del totale delle denunce di infortunio pervenute da gennaio 2020 e al 3,8% del totale dei contagiati nazionali.

  • A Bologna fino al 9 gennaio mascherina obbligatoria in centro anche all'aperto

    “Dal 26 novembre 2021 al 9 gennaio 2022 nell'area del centro storico delimitata dai viali di circonvallazione” sarà obbligatorio “indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche in tutti i luoghi all'aperto”. È quanto previsto dall'ordinanza firmata oggi, 25 novembre, dal sindaco Matteo Lepore alla luce della costante crescita della diffusione del virus che continua a destare preoccupazione e richiede interventi che consentano di rallentare il diffondersi della pandemia anche con misure straordinarie, ulteriori rispetto a quelle già previste dalle attuali norme in essere.

    (ANSA / CIRO FUSCO)

  • In Puglia +6,1% contagi dal 17 al 23/11

    Aumentano i nuovi contagi Covid-19 in Puglia, ma rispetto alla media nazionale il rialzo è contenuto. Secondo il rapporto settimanale della fondazione Gimbe, nella settimana dal 17 al 23 novembre i contagi sono lievitati del 6,1% rispetto a sette giorni prima, la media nazionale è pari al 27%. Per quanto riguarda i casi attualmente positivi ogni 100mila abitanti, al momento si attestano a 100. Sotto soglia di saturazione i posti letto occupati da pazienti Covid-19 sia in area Medica, 6% contro il limite del 15%, sia in terapia intensiva 4% contro il 10%.

    (ANSA / CIRO FUSCO)

  • Fontana, ok da tutti a super green pass per evitare chiusure

    Il super green pass “è una norma approvata da tutti, dal Governo, dalle Regioni, dalle Province e dai Comuni. È una norma che va nella direzione di consentire che non ci sia alcun tipo di chiusura, che non ci sia alcun tipo di riduzione delle attività e nello stesso tempo che si vada nella direzione della tutela della salute”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento al Pirellone, a Milano

  • A Bergamo in arrivo obbligo mascherine anche all’aperto

    Stretta in arrivo a Bergamo, dove il 25 novembre il sindaco Giorgio Gori firmerà un’ordinanza che obbliga a indossare la mascherina anche all’esterno. Il provvedimento riguarderà specifiche zone della città dove sono previste situazioni di affollamento. Gori sta completando in queste ore le procedure per firmare il provvedimento che interessa la città che più di tutte, nella primavera del 2020, aveva sofferto per la pandemia .
    L’iniziativa è stata pensata in vista delle festività di Natale, quando alcune strade del centro, tra cui via XX Settembre, si riempiranno di cittadini per lo shopping.

    Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e la ministra per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini. Ansa / Filippo Venezia

  • Sileri (Salute): Obbligo vaccinale generalizzato ora non serve

    “In questo momento l'obbligo vaccinale assolutamente non serve, se non per le categorie per cui è stato già deciso. Ad ogni ondata corrisponde una nostra reazione e questa volta, nonostante l'ondata, noi non stiamo chiudendo e stiamo andando avanti con sicurezza”.

    Coronavirus, ecco per chi scatta l’obbligo vaccinale

    Lo ha affermato Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ai microfoni della trasmissione “L'Italia s'è desta” su Radio Cusano Campus. “Avere il vaccino - ribadisce Sileri - ti dà una protezione maggiore. Al di là di quello che dicono tante persone con teorie strampalate, se tu sei vaccinato hai un 50-60% in meno di chance di prenderti il virus e di trasmetterlo. E 9 volte su 10 chi si prende il virus da vaccinato non finisce in ospedale. E' abbastanza evidente che è molto più vantaggioso fare queste attività solo tra vaccinati rispetto che tra vaccinati e tamponati”.

    Pierpaolo Sileri, sottosegretario al Ministero della Salute (Ansa/Riccardo Antimiani

  • Fondazione Gimbe: In 7 giorni +27% casi, +16,4% intensive e +8,7% decessi

    Tranne che in Basilicata, in tutte le regioni si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi con variazioni che vanno dal +1,3% della Toscana al +124,3% della Valle D’Aosta. È quanto emerge dalla ’mappa’ settimanale disegnata dalla Fondazione Gimbe nella quale si evidenzia anche come in 92 province si registra un’incidenza pari o superiore a 50 casi per 100mila abitanti: in Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte e Veneto tutte le province superano questa soglia.
    E in 18 province si contano oltre 150 casi per 100mila abitanti: Trieste (674), Gorizia (492), Bolzano (442), Forlì-Cesena (311), Padova (274), Rimini (249), Aosta (248), Ravenna (214), Treviso (213), Venezia (213), Vicenza (200), Pordenone (186), Udine (183), Fermo (172), Ascoli Piceno (166), Belluno (162), La Spezia (162) e Imperia (160).
    “Quando ’incidenza supera i 150 casi per 100mila abitanti - evidenzia il presidente della fondazione Nino Cartabellotta - gli amministratori locali devono verificare tempestivamente l’esistenza di focolai e decidere eventuali restrizioni mirate per arginare la diffusione del contagio, come già fatto dalla Provincia autonoma di Bolzano”.
    “Sul fronte ospedaliero - afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui servizi sanitari della Fondazione Gimbe - si registra un ulteriore incremento dei posti letto occupati da pazienti Covid: rispetto alla settimana precedente”, appunto, “+15,8% in area medica e +16,4% in terapia intensiva”.
    In termini assoluti, il numero di pazienti Covid in area medica è passato da 2.371 del 16 ottobre a 4.597 del 23 novembre (+93,9%) e quello nelle terapie intensive da 338 del 25 ottobre a 560 del 23 novembre (+65,7%). A livello nazionale, al 23 novembre, il tasso di occupazione è dell’8% in area medica e del 6% in area critica, ma con notevoli differenze regionali: per l’area medica superano la soglia del 15% provincia autonoma di Bolzano (16%) e Friuli Venezia Giulia (18%) che con il 14% supera anche quella del 10% per l’area critica.
    “Gli ingressi giornalieri in terapia intensiva continuano ad aumentare - precisa Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe - La media mobile a 7 giorni è passata da 38 ingressi/die della settimana precedente a 48”.

    I dati dei vaccinati al 25 novembre 2021
  • In Francia annunciate nuove misure

    Il ministro della Salute francese, Olivier Véran, annuncerà il 25 novembre una serie di misure destinate a contrastare la nuova ondata di contagi da Coronavirus. Tra queste l’accelerazione della campagna vaccinale: la dose di richiamo sarà aperta a tutta la popolazione, anticipa Bfmtv, l’intervallo di tempo che la separa dalla seconda dose sarà ridotto a 5 mesi dai 6 attuali.
    La validità dei test Pcr scenderà a 24 ore dalle 72 attuali, l’uso della mascherina tornerà obbligatorio in tutte le sedi che accolgono il pubblico e all’esterno in caso di grosse concentrazioni di persone. A scuola nel caso di un positivo alla materna o alle elementari la classe non verrà più sistematicamente chiusa ma gli alunni verranno sottoposti a test.
    I negativi torneranno a frequentare. Per fare la terza dose di vaccino il tempo a disposizione sarà di 7 mesi, quindi il Green Pass non sarà più valido.

    Il ministro della Salute francese Olivier Veran (AP Photo/Christophe Ena)

  • In Russia 33.796 casi e 1.238 morti

    In Russia, nelle ultime 24 ore, si registrano 33.796 nuovi casi di coronavirus e 1.238 morti. Lo rivela il ministero della Salute, secondo cui il conteggio dei contagi è in leggera crescita rispetto alla performance del giorno precedente, quando i positivi furono 33.558.

    Mosca, un centro diagnostico per il Covid (Afp)

  • Slovacchia, parte il lockdown per tutti

    Anche la Slovacchia va in lockdown. Il vice premier Richard Sulik, dopo una riunione di governo, ha annunciato che da giovedì 25 novembre e per due settimane la popolazione potrà uscire solo per andare al lavoro e per gli altri servizi essenziali. Nessuna deroga è prevista per i vaccinati, contrariamente a quanto previsto in un primo momento, ha detto Sulik. Le scuole resteranno aperte e gli studenti verranno sottoposti regolarmente a tampone, così come da lunedì sarà obbligatorio il tampone per chi si reca al lavoro. L’ultimo report del ministero della Sanità fa riferimento a 10.315 contagi da Covid, un numero record, per una popolazione di 5,5 milioni di abitanti.

    La presidente della Slovacchia Zuzana Caputova (Afp)

  • Francia verso la terza dose per tutti gli adulti

    Nelle prossime ore la Francia annuncerà la disponibilità della terza dose di vaccino per tutti gli adulti, assieme a regole più severe sull’uso delle mascherine e controlli ancora più stringenti sul green pass. Lo rivelano i media transalpini, secondo cui il ministro della Salute Olivier Veran terrà una conferenza stampa a mezzogiorno di giovedì per annunciare le nuove misure di contrasto al virus. Il governo del presidente Emmanuel Macron mercoledì ha detto che si sarebbe concentrato su regole di distanziamento sociale più severe e su un programma di richiamo più veloce per evitare i blocchi imposti ancora una volta in alcuni altri paesi europei.

    Il ministro della Salute francese Olivier Veran (Ap)


  • Germania, superate le 100mila vittime

    Il bilancio delle vittime di Covid in Germania ha superato le 100mila unità dall’inizio della pandemia. Lo ha annunciato un’agenzia di sanità pubblica. La più grande economia europea sta combattendo una nuova ondata di casi di coronavirus e ha registrato 351 morti nelle ultime 24 ore che portano il bilancio delle vittime totale a 100.119, secondo i dati del Robert Koch Institute. Mentre le infezioni raggiungono un livello record e le unità di terapia intensiva si riempiono, la crisi sanitaria sta ponendo una sfida immediata al nuovo governo di coalizione destinato a prendere il posto del gabinetto di Angela Merkel.

    Staudach-Egerndach, Germany: un ostello vuoto per il Covid (Reuters)

  • Ema verso il sì al vaccino Pfizer per bambini

    Potrebbe giungere in giornata o venerdì 26 novembre l’approvazione del vaccino Pfizer per bambini a dosi ridotte, da rendere disponibile dalla terza decade di dicembre. Intanto in Francia e in Germania è boom di contagi tra i bimbi e in Slovacchia, dopo l’Austria, torna il lockdown. In Europa oltre 2,5 milioni di contagi, quasi 30 mila decessi nell’ultima settimana con poco meno della metà dei residenti non ancora vaccinato.

    Colombia, vaccinazione dei bambini con Sinovac (Reuters)

  • Super green pass dal 6 dicembre per «salvare» il Natale

    Super green pass dal 6 dicembre al 15 gennaio, anche in zona bianca: lo ha deciso nella giornata di mercoledì 24 novembre il Consiglio dei ministri, precisando che si tratta di una stretta a tempo che potrebbe essere prorogata se la situazione epidemiologica lo richiederà. In zona gialla torna la mascherina all’aperto. Obbligo di vaccino per sanitari, forze dell’ordine e insegnanti.

    Arriva il super green pass: cosa è e come si ottiene

    La durata del pass si riduce a nove mesi. L’obiettivo, dice il premier Mario Draghi, è salvare il Natale. Lo ribadisce in serata il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga: «L’alternativa era una chiusura generalizzata», dice negando che con il leader della Lega Matteo Salvini ci siano state discussioni in proposito.

  • In Italia 12.448 casi e 85 morti

    Sono 12.448 i nuovi casi di positività al coronavirus registrati in Italia mercoledì 24 novembre, 2.401 in più rispetto ai 10.047 al giorno precedente. Il dato si basa su 562.505 tamponi, contro i 689.280 di martedì (vengono considerati sia test rapidi antigenici che i tamponi molecolari).

    I DATI DEL CONTAGIO
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    I 12.448 positivi al Covid individuati nelle 24 ore rappresentano il numero più alto dallo scorso primo maggio, quando furono 12.964. Il tasso di positività sale a 2,21%, mentre era 1,46% il giorno precedente. Si contano poi 85 vittime, 2 in più rispetto alle 83 registrate martedì 23 novembre. Il totale delle vittime rilevate dall’inizio dell’emergenza Covid è arrivato così a 133.415 unità.

    Coronavirus, per saperne di più

    Le mappe in tempo reale

    L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
    Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

    Gli approfondimenti

    La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

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