Attualità

Coronavirus oggi. Omicron, un caso a Pechino a 3 settimane dalle Olimpiadi

Continua la campagna vaccinale e la corsa di Omicron, ormai variante dominante anche in Italia. L’Ordine dei medici chiede misure restrittive per raffreddare la curva

Coronavirus: bollettino del 14 gennaio 2022
  • Francia, ancora no vax e no pass in piazza

    È Novak Djokovic il nuovo eroe degli anti-green pass francesi, scesi di nuovo oggi in piazza a Parigi e in numerose altre città per protestare contro la politica sanitaria del governo. Dalla giornata di oggi, per effetto delle nuove regole, circa 560.000 persone il cui schema vaccinale non è completo, vedranno decadere la validità del loro “pass sanitario”. «Djokovic resistente», «libertà», «No al vaccino», questi gli slogan e gli striscioni più frequenti nel corteo parigino, il più numeroso di tutti, con raduno al Trocadero e folla arringata dall’ex dirigente del Front National (oggi leader del movimento Les Patriotes) Florian Philippot. In diversi altri punti della capitale, si sono radunati gruppi di gilet gialli per altre manifestazioni di protesta. Tratto comune l’ostilità non solo alla nuova legge per il “pass vaccinale” (equivalente al super green pass), che è stata approvata in nottata dai deputati e passerà la prossima settimana all’esame dei senatori. Ma anche ai vaccini: «non vogliono controllare un virus, vogliono controllare voi», si leggeva su un cartello. La settimana scorsa sono stati contati 105.200 manifestanti in tutta la Francia, fra i vari cortei nelle città, quattro volte i 25.000 della precedente mobilitazione del 18 dicembre.

  • Omicron, un caso a Pechino a 3 settimane dalle Olimpiadi

    La variante Omicron arriva a Pechino a tre settimane dall’avvio delle Olimpiadi invernali, mentre la Cina è alle prese con vari focolai di Covid-19. Il primo caso è stato scoperto nel distretto di Haidian, noto per le molte sedi di società tecnologiche: Pang Xinghuo, un funzionario della municipalità, ha spiegato che è partito un primo ciclo di test nel complesso residenziale e nell’edificio dell’ufficio della persona contagiata. Nelle ultime settimane, la capitale ha sollecitato i residenti, al fine di ridurre i rischi di contagio, a evitare i viaggi se non necessari e a non lasciare la città anche per l’imminente Capodanno lunare.

  • In Gran Bretagna 81mila nuovi casi e 287 decessi

    Si conferma la diminuzione dei casi di Covid nel Regno Unito, dove oggi si registrano 81.713 nuovi positivi, dopo che ieri per la prima volta dal 21 dicembre si è scesi sotto la soglia dei 100mila contagi giornalieri, con 99.652 nuovi casi. Il numero dei decessi, 287, delle ultime 24 ore è più alto di quello registrato ieri, 270.

  • Montagnier ai manifestanti, salvezza dell’umanità in mano a no vax

    «La salvezza dell’umanità e la fine di questa emergenza sarà nelle mani dei non vaccinati. Saranno i non vaccinati a salvare l’umanità». Lo ha detto dal palco della manifestazione “No Green pass” di Milano, il premio Nobel Luc Montagnier, già noto per le sue posizioni. «Sui vaccini c’è stato un enorme errore di strategia - ha aggiunto-: contrariamente a quanto è stato detto inizialmente, questi vaccini non proteggono assolutamente e sta venendo fuori piano piano. Lo stanno scoprendo gli scienziati e gli stessi malati che il vaccino non funziona e invece di proteggere può favorire altre infezioni. All’interno di questi vaccini è contenuta una proteina tossica». La piazza, che nel frattempo ha visto accorrere molte più persone rispetto alle mille dei primi interventi, ha poi tributato un boato al novantenne professore quando ha sottolineato la pericolosità dei vaccini per i bambini.

  • Regioni, rivedere sistema quarantene e ordinanze scuole

    Rivedere le regole su quarantene, Green Pass, tamponi e competenze su ordinanze sulla sospensione delle attività in presenza nelle scuole. Sono alcune delle proposte che le Regioni, sulla spinta dei vari presidenti, potrebbero chiedere al Governo. Tra le richieste c’è l’eliminazione della quarantena, prevedendo solo auto-sorveglianza per quelle persone positive al Covid ma asintomatiche che hanno fatto la dose booster o, in alternativa, in questi casi imporre una quarantena di soli cinque giorni. L’ipotesi è anche togliere l’obbligo del test al termine dei cinque giorni di auto-sorveglianza, per coloro che hanno avuto un contatto stretto con un positivo. Tra le proposte c’è anche quella di evitare di sospendere il Green pass ai positivi asintomatici con dose booster. Un altro dei temi sul tavolo, che dovrebbero essere discusso in Conferenza delle Regioni, c’è anche quello di rivedere i criteri e le competenze sulla sospensione delle attività didattiche nelle scuole.

  • Sit-in no vax a Roma, gruppo manifestanti tenta di fare corteo

    Un gruppo di manifestanti presenti al sit-in no vax in piazza San Giovanni a Roma ha tentato di fare un corteo. Il gruppo si è diretto verso i blindati della polizia che sono arretrati in direzione di via Emanuele Filiberto, al grido di «liberta, libertà». «Non vi fate strumentalizzare da chi vuole fare un corteo», avevano detto in precedenza dal palco. Gli organizzatori sono poi intervenuti per far desistere il gruppo dal fare il corteo e farli tornare in piazza.

  • Slitta a mercoledì partenza piattaforma autotest Emilia-Romagna

    Slitta a mercoledì l’attivazione della piattaforma dell’Emilia-Romagna dedicata all’autotest per l’inizio e la fine dell’isolamento. Lo fa sapere la Regione che per lunedì ha convocato una conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’iniziativa.

  • Energia, Giorgetti convoca mercoledì tavolo con le imprese

    Il ministro Giancarlo Giorgetti ha convocato il tavolo al Mise con le imprese sul caro-energia. La prima riunione sarà mercoledì 19 gennaio alle ore 15 in videoconferenza, presieduta dal ministro: parteciperanno, tra gli altri, rappresentanti di Confindustria, Confindustria ceramica, Confindustria energia, Aicep, Federbeton, Assocarta, Assovetro, Assomet, Federacciai, Assofond, Federchimica, Federalimentare, Interconnector energy italia, Federlegno Arredo, Anima, Anfia, «avrà al centro della discussione l’impatto dei costi dell’energia sul sistema produttivo».

  • In Campania non si arresta crescita ricoveri,12 vittime

    Sono 19.788 i nuovi positivi al Covid in Campania su 107.168 test esaminati. Il tasso di incidenza scende al 18,46% (contro il 20,16 di ieri) ma non si arresta la crescita dei ricoveri. Nelle terapie intensive risultano occupati 88 letti (+9), nelle degenze i pazienti sono 1.246, ben 55 in più del giorno precedente. Il bollettino odierno dell’Unità di crisi censisce 12 nuove vittime, di cui nove nelle ultime 48 ore e tre risalenti ai giorni precedenti.

  • Usa lanciano sito per consegna 500 milioni kit test gratuiti

    Sarà operativo dal 19 gennaio il sito con cui l’amministrazione Biden invierà a casa agli americani kit gratuiti per il test del Covid. Ogni famiglia potrà ordinare quattro test alla volta al sito Covidtest.gov e li riceverà nel giro di una settimana, dodici giorni. L’amministrazione si è impegnata in un primo momento ad ordinare e distribuire 500 milioni di test, per un totale di 4 miliardi di dollari. Nei giorni scorsi, poi, è stato detto che si sta lavorando per un altro ordinativo, sempre di 500 milioni, per arrivare così ad un totale di un miliardo di kit da distribuire direttamente agli americani.

  • Usa: scade moratoria sfratti a New York, rischio nuova crisi

    La moratoria sugli sfratti nello stato di New York, varata per alleviare il peso sulle famiglie alle prese con il Covid, arriva scadenza. A partire da oggi oltre mezzo milione di famiglie rischia di essere rimosso dalle proprie abitazioni. Le proteste per chiedere una proroga sono in corso da giorni ma finora senza esito. Per il governatore Kathy Hochul si tratta di una sfida non da poco: al centro del suo programma c’è infatti proprio l’abitazione, per tutti e a prezzi accessibili. E nel caso dovesse scoppiare una crisi degli sfratti le ricadute politiche per il governatore potrebbero essere non indifferenti. La fine della moratoria è una tegola anche per il sindaco di New York, Eric Adams, il cui avvio di mandato è già stato caratterizzato da non poche difficoltà.

  • Da lunedì in Emilia-Romagna procedura di autotesting per inizio-fine isolamento

    Dal 17 gennaio, in Emilia-Romagna, sarà avviata la procedura di autotesting di inizio isolamento in caso di positività: il sistema, infatti, permetterà ai cittadini della regione che eseguiranno il test antigenito rapido nasale in proprio, in caso di esito positivo, di registrare il risultato accedendo al proprio Fascicolo sanitario elettronico, procedendo subito con l’isolamento. L’assessore della Regione Emilia-Romagna alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini, che aveva già anticipato questa possibilità nei giorni scorsi, illustrerà proprio lunedì il nuovo sistema. Durante questa settimana, infatti, a seguito di una riunione in Regione, con i sindaci dei Comuni capoluogo e con i presidenti di Provincia, era emersa la necessità di semplificare le procedure di quarantena, per liberare i cittadini da fine isolamento e fina quarantena nei tempi dovuti, senza ritardi che, in questo periodo, si sono verificati a causa del numero imponente di nuovi casi e del sovraccarico di lavoro che le strutture sanitarie devono smaltire (comprese le attività di migliaia di tamponi fatti al giorno, da sintomatici e asintomatici).
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  • In Cina 104 nuovi casi locali e 61 dall’estero

    Nelle ultime 24 ore in Cina continentale sono stati segnalati 104 nuovi casi di Covid-19 a trasmissione locale e 61 importati. Lo ha reso noto la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Dei nuovi casi locali, 52 sono emersi nell’Henan, 39 a Tianjin, 8 nel Guangdong, 4 nello Shaanxi e uno nel Zhejiang. Il totale dei contagi confermati in Cina al 14 gennaio ha raggiunto quota 104.745, con 3.451 pazienti ancora in terapia, 11 dei quali in condizioni gravi. Il numero complessivo dei dimessi dalle strutture ospedaliere a seguito di guarigione ammonta invece a 96.658 mentre sono 4.636 le persone che hanno perso la vita per conseguenze dovute al virus. Ieri sono emersi inoltre 25 nuovi asintomatici, 23 dei quali provenienti dall’esterno del Paese.

  • Nel Lazio 211.442 casi positivi, 204 in terapia intensiva

    Sono 211.442 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 1.734 ricoverati, 204 in terapia intensiva e 209.504 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono 461.681 e i morti 9.512 su un totale di 682.635 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

  • Vaccini: quasi 2,93 mld di dosi in Cina continentale

    Sono quasi 2,93 miliardi le dosi di vaccino anti Covid-19 somministrate in Cina continentale alla data di ieri. È quanto si evince dai dati odierni della Commissione Sanitaria Nazionale.

  • In Slovenia positività quasi al 53%, nuovo picco casi

    Nuovo record giornaliero di contagi da coronavirus in Slovenia, dove nelle ultime 24 ore i casi di infezione sono stati 7.580, con un tasso di positività altissimo al 52,8% dei test effettuati. I decessi da ieri sono stati cinque. I pazienti in ospedale sono ad oggi 514, dei quali 156 in terapia intensiva. A riferirlo sono i media regionali. Tasso di positività elevato anche in Croazia, dove su 18.381 test effettuati nelle 24 ore, 8.958 sono risultati positivi, mentre le vittime sono state 35. In entrambi i Paesi resta bassa la percentuale di vaccinati, al di sotto del 60%.

  • Trapani “arancione”, sindaco chiude scuole

    Trapani da oggi è in zona arancione per il covid e il sindaco Giacomo Tranchida, come dispone un’ordinanza del presidente della Regione siciliana, chiude le scuole fino al 26 gennaio. In un’ordinanza Trachida dice che “sono sospese le attività didattiche ed educative in presenza nelle Scuole di ogni ordine e grado insistenti nel Comune di Trapani, siano esse pubbliche, private e paritarie. Durante il superiore periodo di tempo le autorità scolastiche, potranno operare in Dad o, in piena autonomia, assumere ogni misura utile a garantire il diritto all’istruzione e all’inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali utilizzando ogni altra modalità ritenute maggiormente confacente e, ivi compresa quella in presenza”.; Anche per i bambini da 3 anni a 6 anni sono sospese le attività didattico-educative in presenza presso asili, asili in casa, ludoteche, baby parking sia pubblici che privati e paritari. Per i bimbi fino a 3 anni, “rimangono operative i servizi educativi resi presso gli asili nido, micronido e sezioni primavera sia pubblici che privati che paritari i nel Comune di Trapani, a condizione che i responsabili-gestori e gli addetti facciano osservare le disposizioni per evitare il contagio da covid.

  • In Veneto 19.539 nuovi casi e 15 decessi

    Sono 19.539 i nuovi casi di Covid in Veneto nelle ultime 24 ore. Emerge dal report aggiornato della Regione. I casi attualmente positivi salgono dunque a 249145. I decessi, da ieri, sono stati 15.

  • Nuovi contagi in calo a Malta, ma altre 3 vittime

    Nell’ultima settimana è in discesa stabile il numero di nuovi positivi a Malta, quasi dimezzato rispetto al picco di fine anno quando si è arrivati a oltre 1.200 casi al giorno. Nelle ultime 24 ore sono stati 503 i nuovi casi, ma mentre resta basso il tasso di ricoveri (102 i pazienti in ospedale a fronte di 10.754 casi attivi), tra ieri ed oggi altre tre persone hanno perso la vita (un uomo di 62 anni e due donne, di 69 e 89) portando a 504 il totale delle vittime della pandemia. Le autorità sanitarie hanno specificato che anche a Malta la variante Omicron riguarda quasi il 90% dei nuovi casi e che tra i ricoverati, il 60% è arrivato in ospedale per motivi diversi dal Covid. La conferma che il vaccino aiuta a prevenire lo sviluppo della malattia grave ha spinto il governo ad annunciare che da lunedì prossimo soltanto le persone dotate di green pass (la cui durata a Malta è stata ridotta a tre mesi per chi ha solo due dosi) potranno avere accesso a bar, ristoranti, cinema, teatri, palestre ed eventi sportivi.

  • Cina, primo caso di Omicron a Pechino

    Le autorità sanitarie cinesi hanno confermato oggi la comparsa del primo caso di variante Omicron a Pechino, a meno di tre settimane dall’inizio dei Giochi Olimpici invernali mentre numerosi focolai di contagi sono stati dichiarati nelle ultime settimane nelle zona adiacenti. Poche ore prima le autorità hanno anche confermato la presenza della variante nella città di Shanghai.

  • In aumento la percentuale di positivi tra gli operatori sanitari

    È in aumento la percentuale di casi Covid tra gli operatori sanitari rispetto al resto della popolazione. Lo rileva il Report esteso dell’Istituto superiore di sanità (Iss), che integra il monitoraggio settimanale sul Covid. A seguito dell’inizio della somministrazione delle dosi booster, «si era osservata una diminuzione della percentuale dei casi tra operatori sanitari, ma nelle ultime 2 settimane - afferma l’Iss - si è registrato un aumento del numero di casi segnalati: 12.009 rispetto ai 10.393 della settimana precedente. La percentuale di casi sul totale risulta in lieve diminuzione da 2,0% della settimana precedente a 1,8%».

  • Iss, superati mille morti in Italia in due settimane

    Durante il periodo 27 dicembre 2021 - 9 gennaio 2022 sono stati segnalati 1.701.009 nuovi casi, di cui 1.004 deceduti. Lo rileva l’Iss nel suo report esteso, che integra il monitoraggio settimanale sul Covid, segnalando il “forte il ritardo di notifica in quest'ultima settimana. In particolare il numero di casi notificati dalle regioni Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Toscana e dalla PA di Bolzano risentono di un forte ritardo di notifica dovuto a difficoltà tecnico-organizzative e forte pressione sui servizi sanitari”.
    In generale, i dati individuali raccolti dall'Iss rilevano un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi di infezione. Aumenta ancora l'incidenza settimanale a livello nazionale: 1.622 casi per 100.000 abitanti (3-9/01/2022) vs 1.098 per 100.000 abitanti (27/12/2021 – 2/1/2022). Questa tendenza trova conferma anche nei dati aggregati raccolti dal Ministero della Salute (2.050 per 100.000 abitanti nel periodo 6- 12/01/22).

  • Giani, in Toscana contagio in discesa del 15%

    “Questa settimana possiamo dire che sarà la prima in cui su base settimanale il virus manifesta una discesa che io computo nell’ordine del 15%. Anche oggi come ieri 11mila contagiati, rispetto al picco del 4 gennaio con i 18.868 contagi, finalmente sul piano del contagio manifestiamo una discesa”. Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, facendo il punto, questa mattina a Firenze, sulle vaccinazioni pediatriche anti Covid

  • Milano: movida, multa e chiusura per 2 discoteche

    In un caso multa, in un altro anche chiusura per due note discoteche a Milano nell’ambito di controlli ai locali della movida. Il titolare della discoteca Tocqueville, nella via omonima in centro, è stato sanzionato. In particolare gli agenti hanno scoperto che all’interno del club erano presenti 150 persone che, sebbene non stessero ballando (la musica era riprodotta solo da un computer), risulta che non avessero la mascherina e non rispettassero il distanziamento. La questura ha fatto sapere che il titolare è stato multato. E’ andata peggio al titolare dell’Hollywood, in corso Como, a cui è stata imposta la chiusura del locale per 5 giorni a seguito di alcune violazioni: nella discoteca, dove la musica era gestita da un dj come in un periodo normale, c’erano 200 persone senza mascherine che ballavano e consumavano drink.

  • Tar annulla Circolare ministero su ’vigilante attesa’

    Il contenuto della nota ministeriale con la quale, in merito alla gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2, si prevede una “vigilante attesa” e la somministrazione di Fans e Paracetamolo, “si pone in contrasto con l’attività professionale così come demandata al medico nei termini indicati dalla scienza e dalla deontologia professionale”. Così il Tar del Lazio in una sentenza con la quale ha accolto un ricorso del Comitato Cura Domiciliare Covid-19. Il Tar annulla la Circolare nella parte in cui prevede la “vigilante attesa” nei primi giorni della malattia e pone indicazioni di non utilizzo di farmaci.

  • Inps, al via indennità per lavoratori spettacolo

    Inps rende operativa l’indennità di disoccupazione ai lavoratori autonomi dello spettacolo, denominata ALAS, con la pubblicazione della circolare e l’apertura della procedura per fare domanda tramite il sito dell’Istituto. Come spiega un comunicato la nuova tutela, realizzata su spinta del Ministero della Cultura e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è rivolta ai lavoratori autonomi del settore spettacolo, specificamente identificati, per la disoccupazione involontaria prevista per gli eventi di cessazione involontaria a decorrere dal 1° gennaio 2022, introdotta dal decreto sostegni-bis. L’indennità di disoccupazione, erogata per un massimo di 6 mensilità, ammonta al 75% del reddito medio mensile (calcolato rapportando il reddito imponibile ai fini previdenziali relativo all’anno in cui si è concluso l’ultimo rapporto di lavoro autonomo e all’anno precedente, per il numero di mesi di contribuzione, o frazioni di essi, presenti nel medesimo periodo di osservazione). La domanda può essere richiesta on line sul sito dell’Istituto www.INPS.it con accesso già attivo per gli utenti.

  • Iss, booster protegge al 98% da forme gravi, al 69% da infezione

    “Nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster, l’efficacia nel prevenire la diagnosi” di Covid-19 “e i casi di malattia severa è pari rispettivamente al 68,8% e al 98%”. Lo sottolinea l’Istituto superiore di sanità, nel report esteso sull’andamento dell’epidemia in Italia. “L’efficacia del vaccino (riduzione del rischio rispetto ai non vaccinati) nel prevenire la diagnosi di infezione Sars-CoV-2 - dettaglia l’Iss - è pari a 71% entro 90 giorni dal completamento del ciclo vaccinale, 57% tra i 91 e 120 giorni, e 34% oltre 120 giorni. Rimane elevata l’efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa: 95% nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni, 93% nei vaccinati con ciclo completo da 91 e 120 giorni e 89% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni”.

  • Orlando, Governo sta studiando nuove misure ristoro

    “La settimana prossima interverremo e in questi giorni c’è già un confronto aperto tra i diversi ministeri”. Così il ministro del lavoro Andrea Orlando, a margine di un’iniziativa a Livorno per chiudere le celebrazioni per il centenario della nascita del Pci, rispondendo ai giornalisti su possibili nuove forme di ristoro alle attività economiche a causa del lockdown di fatto determinato da quarantene e contagi Covid. “Siamo al lavoro - ha spiegato - per capire quali nuovi interventi e misure di sostegno saranno necessarie per accompagnare le misure di sicurezza che sono state decise per contrastare la nuova ondata di contagi”.

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  • D’Amato, picco Lazio entro gennaio, Omicron all’83%

    Nel Lazio “ci avviciniamo al picco dei contagi. I nostri tecnici ci dicono che sarà entro la fine del mese. Oggi abbiamo un’influenza superiore ai 1300 casi per 100mila abitanti con la variante Omicron che è all’83%”. Lo dice l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, parlando a margine dell presentazione di una nuova sala operatoria multifunzionale all’ospedale Sant’Andrea.

  • Pilota Melandri rivela, mi sono contagiato volontariamente

    “Ho preso il virus perché ho cercato di prenderlo, e, al contrario di molti vaccinati, per contagiarmi ho fatto una fatica tremenda”. Lo dichiara in un’intervista esclusiva su MOW (mowmag.com), l’ex pilota di MotoGp Marco Melandri. “Ho fatto apposta per potere essere in regola almeno per qualche mese e non è stato nemmeno facile” - spiega il noto campione - Mi sono dovuto contagiare per necessità, dovendo lavorare e non considerando il vaccino un'alternativa valida”.

  • Iss, tasso intensive 26,7 non vaccinati e 0,9 con booster

    Il tasso di ricovero in terapia intensiva è pari a 26,7 casi ogni 100mila per i non vaccinati e 0,9 ogni 100mila per i vaccinati con booster. Lo evidenzia il Report esteso dell’Istituto superiore di sanità (Iss), che integra il monitoraggio settimanale sul Covid. Inoltre, nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster, si legge nel Report, l’efficacia nel prevenire la diagnosi e i casi di malattia severa è pari rispettivamente al 68,8% e al 98%.

  • Francia, nuove proteste contro il Green Pass

    Nuove manifestazioni contro il Green Pass oggi in Francia: tra le 85mila e le 120mila persone sono attese in piazza in diverse città, tra le 9mila e le 14mila nella sola Parigi. L’assemblea nazionale francese ha intanto adottato alle prime ore di oggi il disegno di legge che trasforma il pass sanitario in pass vaccinale, un certificato di completamento del ciclo di vaccinazione necessario per accedere ai luoghi pubblici. Al termine di un dibattito che si è protratto per più di 10 ore, il disegno di legge è stato adottato con 185 voti a favore, 69 contrari e 8 astensioni. La nuova versione del testo, per il quale domani pomeriggio è atteso un ultimo voto dell’Assemblea Nazionale, prevede il pass vaccinale per chi ha 16 anni o più. Per i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 15 anni è previsto il semplice pass sanitario, che prevede la possibilità di accedere a cinema e ristoranti presentando il risultato negativo di un test.

  • Ordine medici,interventi restrittivi per raffreddare curva

    “Non abbiamo bisogno di sconti sui numeri, ma di interventi per ridurre la pressione sugli ospedali. Servono interventi di carattere restrittivo per raffreddare la curva e allentare la pressione sugli ospedali. Pensiamo a chiusure selettive”. Così il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici, Filippo Anelli, a Tgcom24. “Avevamo proposto un ritardo nella ripresa della scuola, recuperando a giugno. Quella sugli stadi è una decisione apprezzata. Si potrebbe intervenire - ha proposto - con limitazioni temporanee degli spettatori per gli spettacoli e poi riprendere normalmente le attività da febbraio in poi”.

  • Iss, non vaccinati in intensiva 38 volte più di vaccinati terza dose

    Il tasso di ricoverati per Covid in terapia intensiva è pari a 26,7 ogni 100mila per i non vaccinati e a 0,7 ogni 100mila per i vaccinati con ciclo completo più dose aggiuntiva/booster: 38 volte superiore. E’ uno dei dati che emergono dal report esteso dell’Istituto superiore di sanità sull’andamento dell’epidemia di Covid-19 in Italia.

  • Confcommercio Milano, con Omicron torna l'allarme rosso per imprese

    Con la variante Omicron torna l’allarme rosse per le imprese del Nord. A suonare nuovamente l’allarme è Confcommercio Milano che stima una nuova sofferenza per il tessuto imprenditoriale del terziario di Milano, Monza Brianza, Lodi. Il dato emerge chiaramente dai risultati del sondaggio di Confcommercio Milano che, in tre giorni, ha coinvolto oltre 1.000 imprese. Per il 72% la moltiplicazione dei contagi ha provocato il calo della clientela e per il 41% ci sono difficoltà per dipendenti/collaboratori a casa in quarantena. Segnalati problemi anche nei rifornimenti (21%). Solo l'8% delle imprese non rileva variazioni significative. Pesa e ha conseguenze economico/organizzative dirette per molti operatori anche la crescita dello smart working: lo rileva il 68% delle imprese. In particolare per ristorazione e ricettività (87%). E il 67% valuta una ricaduta negativa sugli affari con l'eventuale passaggio della Lombardia in zona arancione che comporterebbe molte limitazioni senza Green Pass: il 57% stima una perdita variabile dal 10 al 30%. Il 10% teme anche il rischio di chiusura. Altissima, il 91% delle imprese, è l'insoddisfazione sulle misure economiche attualmente in vigore per contrastare gli effetti dell'emergenza Covid mentre c'è fiducia nel vaccino: l'80% è d'accordo con l'obbligo introdotto per gli over 50

  • In auto con la compagna ma è positivo, denunciato 34enne

    Un 34enne è stato denunciato alla procura di Spoleto per il reato di epidemia, dopo essere stato intercettato a un posto di blocco a bordo della sua autovettura e risultato in regime di quarantena. L’uomo viaggiava in direzione Spoleto (Perugia) in compagnia della propria compagna, inconsapevole della condizione di positività dell’uomo. Fermato dalla polizia per un controllo ordinario, è emerso che l’uomo fosse in quarantena dal 10 gennaio nella sua abitazione di Foligno, dopo essere risultato positivo al covid-19. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’uomo ha detto che si stesse recando a Spoleto per fare le condoglianze ai famigliari di un parente deceduto, pur essendo consapevole di essere destinatario di un divieto di allontanamento dalla propria abitazione.

  • Bonaccini, rimborsi alle regioni non sufficienti

    Da mesi grazie ai vaccini si sta contrastando il virus tenendo aperto il Paese, salvaguardando il più possibile scuola in presenza, lavoro, economia, socialità. Per non fare passi indietro, dice al Corriere della Sera (edizione di Bologna) il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, l’arma più efficace “è proprio il vaccino, oltre al rispetto delle regole”. Il suo giudizio sulla gestione della pandemia da parte del governo “è molto positivo”, ma sul punto dei rimborsi alle regioni “non ci siamo: se avevamo chiesto 2 miliardi, conti alla mano, e ce ne danno un terzo, i bilanci non si chiudono. Sono soldi che abbiamo speso per combattere la crisi sanitaria più pesante dell’ultimo secolo e che, contrariamente a quanto ipotizzato mesi fa, sta proseguendo anche nel 2022”. I costi “non possono ricadere sui bilanci ordinari delle Regioni che servono a pagare il resto della sanità, né sui cittadini”. Per il governatore inoltre vanno semplificate le procedure e le regole in questa nuova fase di gestione della pandemia, una strada già intrapresa dall’Emilia Romagna, ad esempio “con l’autotesting, che partirà la prossima settimana, per attivare l’isolamento se positivi a un tampone rapido fatto in proprio senza dover aspettare la comunicazione della Ausl”. Le persone “devono poter tornare alla vita quotidiana nei tempi previsti e il carico delle strutture sanitarie va alleggerito, anche rispetto alla gestione di una mole imponente di tamponi. Servono però anche decisioni nazionali”. Per quanto riguarda la corsa al Quirinale, “gli italiani vengono da due anni durissimi - commenta -. La politica non se lo dimentichi e dia prova di responsabilità”. L’impegno di Bonaccini “è quello di lavorare per una soluzione che sia la più ampia, autorevole e condivisa”.

  • Ciciliano (Cts), «positivi distinti da ricoverati per altri motivi aiuta a fare chiarezza»

    “La questione non è tecnica ma politica e va inserita nel più vasto capitolo delle comunicazioni, e uso il plurale, dell’emergenza”. Così Fabio Ciciliano, componente del Comitato Tecnico Scientifico, in una intervista al Corriere della Sera parla a proposito dell’ipotesi di un diverso conteggio dei numeri della pandemia. Comunicazione al plurale, spiega, “perché c’è quella istituzionale e quella mediatica che non sempre sono state capaci di trasmettere le informazioni in maniera chiara e corretta”. “Il bollettino quotidiano descrive numeri che, in questo momento, sono particolarmente elevati per contagi e tamponi effettuati - aggiunge - Il tasso di crescita dei ricoveri nei reparti ordinari e nelle terapie intensive è comunque molto ridotto e nemmeno minimamente paragonabile allo scorso anno. Merito indiscutibile della campagna nazionale di vaccinazione”. Secondo Ciciliano per quanto riguarda la comunicazione al pubblico dei dati “l’importante è la chiarezza delle informazioni. Il monitoraggio clinico che distingue i pazienti affetti da Covid-19, che è la malattia causata dal Sars-CoV-2, da quelli affetti da altre patologie e che risultano positivi al Sars-CoV-2 può essere un ulteriore dato fondamentale. Consentirebbe, in questa fase della pandemia, di scremare ulteriormente i numeri”.

  • Scuola: sindaco Agrigento, non riapro, prima screening per tutti

    “Prima di riaprire le scuole vorrei attivare screening per tutti gli studenti al fine di consentire un rientro in classe più sicuro. Ad oggi, visto che Agrigento è zona arancione e l’Asp ha riportato dei numeri poco confortanti circa i contagi, ho ritenuto necessario non riaprire le scuole ma attivare la didattica a distanza fino al 24 gennaio”. Lo ha detto a LaPresse il sindaco di Agrigento, Francesco Micciché, che nonostante l’annullamento, da parte del Tar, delle ordinanze di Agrigento e Palermo sulla sospensione delle attività didattiche in presenza, ieri sera ha firmato una nuova ordinanza che prevede la didattica a distanza e il rientro in classe il 24 gennaio. “Il posticipare la riapertura delle scuole potrebbe servire per aumentare la percentuale dei vaccinati tra gli over 12 - prosegue - continuo a ricevere segnalazioni di componenti del personale scolastico risultati positivi al Covid, vorrei riaprire garantendo maggiore sicurezza per tutti quanti”.

  • Diocesi Trento, a messa con mascherina Ffp2, oratori chiusi

    “È raccomandato l’utilizzo delle mascherine Ffp2 durante le celebrazioni liturgiche, con un’attenzione particolare al rispetto del distanziamento soprattutto per i coristi. Date le attuali circostanze parroci e catechisti possono valutare l’opportunità di sospendere per qualche tempo l’attività in presenza per quanto riguarda incontri di gruppi di adolescenti e attività di animazione di oratorio”. Così la diocesi di Trento che a fronte dell’evoluzione dei contagi recepisce la nota della Conferenza episcopale. “I parroci sono sollecitati ad affidare solo a persone vaccinate o guarite da non oltre 6 mesi l’incarico di catechista e animatore - fa sapere la diocesi -. Anche i partecipanti agli incontri sono sollecitati a indossare mascherine chirurgiche o Ffp2, ma non le mascherine di stoffa. Non è inoltre consentito il consumo di cibo e bevande in occasione delle attività parrocchiali. Così come è sconsigliato concedere l’uso di spazi parrocchiali per le feste in occasione di cerimonie religiose o civili come matrimoni o battesimi, soprattutto se è richiesto l’utilizzo della cucina e il consumo di cibo”.

  • Zingaretti, ora servono regole più semplici

    Il Covid si sconfigge rispettando le regole di comportamento e con il vaccino. Su questo non possono esistere deroghe, ma “è tempo di semplificare. La condizione per un’adesione di massa e convinta alle regole è anche la semplicità”. Lo scrive in una lettera al Corriere della Sera il governatore del Lazio Nicola Zingaretti. L’ex segretario del Pd fa un appello al governo: “è il momento di lottare contro la burocrazia da Covid, per semplificare la vita alle persone e tornare quanto più possibile a una normalità, compatibilmente con l’esigenza di combattere il virus”. E aggiunge che la campagna di vaccinazione procede spedita. “Nella mia Regione per il secondo giorno consecutivo sono state oltre 70mila le somministrazioni. Il 97% della popolazione adulta ha ricevuto la doppia dose o una copertura equivalente, il 91% se consideriamo gli over 12”.

  • Tunisia, salgono contagi e tasso positività

    La Tunisia ha registrato il 13 gennaio scorso 8460 nuovi casi di covid su 30.050 test effettuati, con un tasso di positività salito al 28,15%, e 5 decessi. Sono gli ultimi dati resi noti dal ministero della Salute di Tunisi che segnano un forte aumento di contagi nel Paese nordafricano, che da giovedì scorso ha instaurato un coprifuoco notturno e il divieto di assembramenti e manifestazioni per due settimane. Dall’inizio della pandemia sono in totale 771.177 i positivi registrati e 25.755 le vittime. Attualmente sono 470 i pazienti ricoverati in ospedali privati e pubblici, di cui 123 in terapia intensiva, e 26 in respirazione assistita. Sono invece oltre 6 milioni (su circa 12 mln di abitanti) i tunisini ad aver completato il ciclo vaccinale, circa un milione le terze dosi.

  • Confesercenti, con Omicron e caro energia a rischio 6,4 mld spesa

    Omicron e corsa delle bollette portano indietro di sei mesi le lancette della ripresa. Il nuovo rallentamento innescato dalla quarta ondata e dall’aumento dei prezzi dei beni energetici potrebbe mette a rischio, nel solo primo trimestre del 2022, circa 6,4 miliardi di euro di spesa: una stangata che riprecipiterebbe i consumi ai livelli del secondo trimestre dello scorso anno, cancellando di fatto tutta la ripresa maturata nella seconda parte del 2021 e spostando dalla fine del 2023 all’inizio del 2024 il recupero dei livelli pre-pandemici. Così Confesercenti in una nota.

  • Vaccini: in Trentino oggi e domani sedute straordinarie

    Oggi e domani sedute vaccinali anti Covid straordinarie in tutto il Trentino. Oltre agli hub dell’azienda sanitaria, con il supporto della Cooperazione sono stati allestiti altri 5 centri: oggi a Brentonico, Folgaria, Storo e Pinzolo e domani a Condino di Borgo Chiese. Le sedute sono su prenotazione anche se sarà possibile accedere alle somministrazioni liberamente a partire dalle 17. In tutti i centri le sedute sono dedicate agli adulti tranne Folgaria dove verranno effettuate anche vaccinazioni pediatriche.

  • Francia, da oggi rischio scadenza Green Pass per 560mila persone

    Sono circa 560mila i Green Pass a rischio ’scadenza’ oggi in Francia, con l’entrata in vigore delle nuove regole sui richiami vaccinali. A fornire la cifra è stato il Ministero della Salute del governo di Parigi, ricordando che perché il certificato resti valido il titolare deve essersi sottoposto alla dose ’booster’ entro un massimo di sette mesi dalla seconda vaccinazione o dall’infezione. Le regole si applicano da oggi a tutti i francesi a partire dai 18 anni di età. A metà dicembre la norma era entrata in vigore a partire dai 65 anni di età. Dal 15 febbraio inoltre il periodo di tempo massimo di sette mesi per la dose booster sarà ridotto a quattro. Il richiamo deve essere fatto tra i tre e i sette mesi dall’ultima inoculazione o dall’infezione tranne per chi ha fatto il vaccino Janssen, dove la dose di richiamo con vaccino a mRna deve intervenire a partire dalle quattro settimane dopo l’inoculazione e per i pazienti gravemente immunodepressi. Per chi ha contratto il Covid-19 è necessario un certificato di guarigione e potrà sottoporsi a nuova vaccinazione tre mesi dopo la data dell’infezione.

  • Finge di vaccinare due no vax, arrestata infermiera

    La Digos di Palermo ha arrestato una infermiera dell’hub vaccinale Fiera del Mediterraneo per falso ideologico e peculato. Durante un turno di servizio avrebbe finto di somministrare il vaccino anti-covid a due coniugi No vax. Nelle scorse settimane era finita ai domiciliari un’altra infermiera con le stesse accuse.

  • Germania, tasso di incidenza oltre 497, mai così alto

    Tasso di incidenza settimanale record in Germania, con 497,1 nuovi contagi da Coronavirus per 100mila abitanti su sette giorni. A riferirlo oggi è stato il Robert Koch Institut, che parla del dato più alto da inizio pandemia. Ieri il dato era di 470,6 e una settimana fa di 335,9. L’agenzia ha riportato inoltre 78.022 nuove infezioni nelle ultime 24 ore, a fronte delle 55,889 infezioni di una settimana fa. In calo i decessi, con 235 morti nelle ultime 24 ore contro i 286 di una settimana fa.

  • Sanchez, la risposta al covid ha riunito l’Europa

    La risposta alla pandemia ha rafforzato il modello di uno Stato democratico forte, che ha protetto i cittadini nel momento più duro. Intervistato dalla Stampa, il premier spagnolo Pedro Sanchez parla del rapporto di Madrid con l’Italia: i due paesi sono stati i primi colpiti dal virus, e con il negoziato sui fondi Ue ci si è resi conto della forza che si ha quando si procede uniti. Italia e Spagna i due principali beneficiari del Next Generation Ue: ’dobbiamo metterlo in pratica nel modo più efficiente possibile. Dal risultato di queste nostre sfide nazionali dipenderà il successo di uno strumento che può trasformare l’Europa’.

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