Attualità

Coronavirus oggi. Piano Casa Bianca da 65 miliardi contro future pandemie

Gli aggiornamenti in tempo reale sull’andamento della pandemia di venerdì 3 settembre

Coronavirus: bollettino del 3 settembre 2021
  • Scontri tra no-vax e polizia a Londra, 4 agenti feriti e 10 arresti

    Ci sono almeno quattro agenti feriti negli scontri tra la polizia e centinaia di manifestanti no vax nella zona est di Londra. Lo ha reso noto la polizia metropolitana, spiegando che sono stati effettuati dieci arresti. Gli agenti hanno spiegato che i manifestanti ’’sono diventati violenti’’ nei confronti degli agenti e che la ’’violenza è inaccettabile’’.

  • Piano Casa Bianca da 65 miliardi contro future pandemie

    La Casa Bianca propone un piano da 65 miliardi di dollari per combattere le future pandemie. “C’è una ragionevole probabilità che una pandemia peggiore del Covid possa verificarsi nel prossimo decennio. Per la prima volta nella storia del nostro Paese, abbiamo l’occasione di trasformare le nostre capacità” nella battaglia, afferma Eric Lander, direttore dell’Office of Science, Technology and Policy. “Dobbiamo iniziare a prepararci ora”, aggiunge.

    Il piano propone grandi investimenti in progressi medici e tecnologici in modo che gli Usa non siano colti di sorpresa da attacchi con armi biologiche, incidenti in laboratori o una nuova pandemia, che potrebbe verificarsi nel prossimo decennio ed essere peggiore di quella attuale, secondo l'amministrazione statunitense.

  • Gb, no vaccinazioni di massa per ragazzi dai 12 ai 15 anni

    I vaccini contro il coronavirus sono efficaci contro la pandemia, ma non privi di rischi. Nei ragazzi di età compresa tra 12 e 15 anni, la minaccia di una grave forma di Covid-19 è minima, ma lo è anche il rischio di gravi effetti collaterali del vaccino. Così i consulenti del governo britannico sui vaccini hanno concluso che, sulla base delle prove fino ad ora, esiste un beneficio marginale nel vaccinare i bambini sani di età compresa tra 12 e 15 anni. E quindi non è necessario autorizzare la vaccinazione di massa dei bambini sani in questa fascia di età. Il Comitato congiunto per la vaccinazione e l’immunizzazione (Jcvi) ha comunque ampliato il gruppo dei giovani dai 12 ai 15 anni idenei alla vaccinazione contro il Covid. Oltre agli estremamente vulnerabili sono stati includi i giovani con malattie cardiache, polmonari, renali e neurologiche gravi e croniche. Saranno ammessi anche i bambini con anemia falciforme e diabete di tipo I.

  • Vaccini, Salvini: Stato risarcisca eventuali danni

    «L’abbiamo proposto in commissione e ce l’hanno bocciato ma lo riproporremo in Aula: se tu Stato, non dico mi imponi ma fai di tutto per portarmi a vaccinare, io dico: “Bene, ma se ci sono dei danni conseguenti, mi risarcisci tu che mi sta portando a fare questa scelta”. Non può essere sulla pelle dei cittadini la conseguenza». L’ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, parlando di vaccini e green pass di cui si sta discutendo nella commissione Affari sociali della Camera, intervistato a “Itaca 20.21” a Formello.

  • Zingaretti: «Siamo vicini a 80% vaccinati, prima Regione che arriva a immunità di gregge»

    «Siamo vicini all’80 per cento dei vaccinati nel Lazio e saremo la prima Regione a garantire una vera immunità di gregge ma non ci fermiamo e oggi inauguriamo questa nuova iniziativa. Dobbiamo continuare a impegnarci per superare questa soglia e tornare a essere liberi». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti nel corso della presentazione dell’iniziativa ’Vaccinati e scendiamo in campo’ di Polizia, Coni e Regione Lazio. «Nel Lazio abbiamo il crollo dei decessi e purtroppo oltre il 94% di decessi e ricoveri in terapia intensiva sono di persone che ancora non sono vaccinate: questo ci dice quanto è importante questa campagna e che dobbiamo andare avanti», ha aggiunto Zingaretti.

  • Salvini: «Riporteremo in aula risarcimento per danni vaccini»

    «In commissione ce l’hanno bocciato, lo riproporremo in aula: tu, Stato, fai di tutto per portarmi a vaccinare? Bene, però se ci sono danni mi risarcisci tu che mi stai portando a questa scelta, non sulla pelle dei cittadini». Lo ha detto Matteo Salvini a Formello.

  • Fauci, probabile ok a terza dose vaccino per tutti

    E’ probabile che una terza dose dei vaccini anti-covid venga autorizzata e consigliata a breve negli Stati Uniti e che proprio questo ’booster’ fornisca una protezione duratura contro il Sars-Cov2. Completando il ciclo vaccinale. E’ l’opinione espressa da Anthony Fauci nel corso di un meeting fra esperti delle diverse istituzioni sanitarie americane. Il top immunologo Usa ha ribadito che bisognerà seguire le indicazioni della Food and drug administration ma ha sottolineato: «Proprio per la mia esperienza di immunologo non sarei affatto sorpreso se il regime per una vaccinazione completa e duratura contro il covid risultasse appunto di tre dosi». Fauci ha citato i risultati di due studi israeliani, che hanno evidenziato una netta discesa dei contagi tra chi era stato inoculato con la terza dose. Secondo il consigliere sulla lotta alla pandemia del presidente Biden, proprio aspettare alcuni mesi tra la seconda e la terza dose dei vaccini permette al sistema immunitario di sviluppare una risposta più piena contro il virus, che viene quindi rafforzata dal booster. La Fda dovrebbe decidere entro settembre - ma forse anche nel giro di una settimana - se approvare la terza dose dei vaccini della Pfizer e della Moderna. Secondo indiscrezioni sul prodotto della Pfizer vi sarebbero già dati sufficienti ad andare in questa direzione.

  • Francia, 13.446 contagi e 95 decessi

    Nelle ultime 24 ore in Francia sono stati registrati 13.466 contagi e 95 decessi per il covid-19. Al momento vi sono 10.816 ricoverati, di cui 624 entrati ieri in ospedale. In terapia intensiva vi sono 2.250 ammalati, 159 ammessi nelle ultime 24 ore. I dati delle autorità sanitarie, riferisce Le Figaro, mostrano una stabilizzazione della pandemia.

  • Gentiloni: neanche vicini a immunità gregge, campagna vada avanti

    «Ho visto il presidente Draghi usare parole molto nette, anche il ministro della Salute Speranza è intervenuto. Il governo si sta muovendo perché la vaccinazione vada avanti e proceda, perché noi non siamo ancora neanche vaccini all’immunità di gregge e non possiamo avere una chiave di lettura soltanto economica di questo fenomento. L’attività è ripresa, però comunque c’è una minaccia nella nostra salute. La campagna deve andare avanti. Non vedo nessunissima esitazione da parte del governo. I grandi Paesi sono allineati». Così il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, alla Festa dell’Unità di Bologna.

  • Rezza, una regione supera ancora soglia critica, altre più vicine

    «La situazione epidemiologica in Italia resta pressoché stabile: l’incidenza è a 74 casi per 100mila e scende di poco sotto l’1 l’indice Rt a 0,97. Per quanto riguarda il tasso di occupazione di area medica e di terapia intensiva siamo al 7,3% e al 5,7% e quindi sotto la soglia critica nazionale. Ciò anche se c’è una regione (Sicilia, ndr) che la supera e altre che si stanno avvicinando». Lo afferma il direttore Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, commentando il monitoraggio settimanale. «In vista della ripresa di scuole e attività è bene completare rapidamente la campagna vaccinale e avere comportamenti prudenti».

  • Vaccini, 78.628.398 somministrazioni in Italia: ciclo completo per il 71%

    Sono 78.628.398 le somministrazioni in Italia. Lo riporta l’ultimo aggiornamento del report nazionale vaccini anti-Covid, secondo cui ammontano a 38.372.227 i nostri connazionali che hanno completato il ciclo vaccinale, con una percentuale di over 12 immunizzati che ora tocca il 71,05%.

    Vaccini in tempo reale

  • Aifa, 8.434 pazienti hanno ricevuto monoclonali

    Tra il 27 agosto e il 2 settembre sono state 461 le prescrizioni settimanali di anticorpi monoclonali a pazienti Covid, a fronte delle 505 dei sette giorni precedenti. E’ quanto evidenzia il 22/mo Report sugli Anticorpi Monoclonali per Covid-19 dell’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa), da cui emerge che finora sono 8.434 i pazienti iscritti nei registri di monitoraggio di questi farmaci e che quindi ne hanno ricevuto una dose.

  • Speranza: Non precludiamo obbligo vaccinale se necessario

    Roberto Speranza, ministro della Salute

    “La linea indicata dal premier Draghi è quella giusta e parte da una grande consapevolezza: il Covid è ancora un nemico insidioso e i vaccini sono lo strumento fondamentale per provare a combatterlo. La nostra spinta quindi sarà molto determinata e molto forte per far salire ancora la percentuale di italiani che sono vaccinati. Vogliamo che questo numero cresca ancora di più per questo valutiamo sin dai prossimi giorni l’estensione del green pass ad altri ambiti della vita delle persone, e non ci precludiamo anche la possibilità, nel caso in cui ce ne dovesse essere bisogno, di poter anche utilizzare l’obbligo della vaccinazione, che la Costituzione consente con una iniziativa di natura legislativa. E’ uno strumento a disposizione del Parlamento e del governo nel caso in cui questo dovesse essere necessario”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, in occasione della cerimonia di firma nella Sala del Commendatore dell'Ospedale Santo Spirito in Sassia a Roma del Memorandum d’Intesa, in tema di salute e ricerca scientifica, tra Italia e Stati Uniti

  • Fonti Istruzione, «no mascherine con vaccino è in dl, no discriminazioni»

    La possibilità togliere la mascherina nelle classi composte da studenti che abbiano tutti completato il ciclo vaccinale è prevista dal decreto legge varato dal governo lo scorso 6 agosto con le misure urgenti per l’avvio del nuovo anno scolastico. È quanto ricordano fonti del Ministero dell’Istruzione. Le stesse fonti chiariscono che, insieme al Ministero della Salute, tenuto conto anche degli aspetti legati alla privacy, si sta ora lavorando per l’attuazione di questa novità che non vuole assolutamente creare discriminazioni, quanto piuttosto consentire un progressivo ritorno alla normalità all’interno delle aule in corrispondenza dell’avanzamento del piano vaccinale.

  • Vaccini: D’Amato, nel Lazio 80% immunizzati entro 9 settembre

    Nel Lazio la soglia dell’80% di immunizzati sarà raggiunta “intorno l′8-9 di settembre”. E’ quanto annuncia l’assessore regionale alla Salute Alessio D’Amato in una intervista con l’Huffpost. “Desideriamo andare ulteriormente avanti - spiega D’Amato - arrivando a fine settembre a raggiungere l′85-86% dei completamente vaccinati”. L’assessore si attende, alla luce di “una maggiore copertura”, sia “una riduzione del numero dei casi, pertanto delle incidenze, sia dei riflessi sulla rete ospedaliera con una riduzione dei tassi sia di occupazione in area medica che in terapia intensiva”.

  • Oggi in Italia 6.735 positivi, 58 vittime

    Sono 6.735 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 6.761. Sono invece 58 le vittime in un giorno, rispetto alle 62 di ieri.

    Per approfondire / Coronavirus, oggi 6.735 nuovi casi e 58 vittime

  • Casi Gb risalgono a oltre 40.000, picco da 19 luglio

    EPA/ANDY RAIN

    Risalgono a 42.076 (circa 2500 più di ieri e per la prima volta oltre quota 40.000 dal 19 luglio) i contagi giornalieri Covid alimentati dalla variante Delta nel Regno Unito e conteggiati nelle ultime 24 ore; sebbene su un numero quotidiano di test incrementato da uno a 1,15 milioni. Mentre il bilancio dei morti torna a scendere (a 121, contro 178 di ieri) e il totale dei ricoveri si stabilizza attorno a quota 7.500: con un impatto nettamente inferiore rispetto a quello delle ondate pre vaccini della pandemia sullo sfondo d’una copertura vaccinale nazionale giunta a quasi l’80% degli over 16 con 2 dosi e a quasi il 90% con una.

  • Gran Bretagna, niente vaccini a ragazzi sani nella fascia 12-15 anni

    Il comitato consultivo del governo britannico sui vaccini (Jcvi) ha stabilito che non ci sono prove sufficienti per raccomandare la somministrazione dei vaccini contro il Covid-19 agli adolescenti di età compresa tra i 12 e i 15 anni. Lo riporta il Guardian. Il comitato ha affermato che con un tasso di appena due su un milione di bambini sani che necessitano di cure intensive per il Covid-19, il beneficio marginale della vaccinazione è «insufficiente per supportare una somministrazione universale» per questa fascia di età.

  • Università di Udine organizza vax day per studenti e personale

    L’Università di Udine, in collaborazione con l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc) e la Regione Friuli Venezia Giulia, promuove una giornata vaccinale Covid19. Il Vax Day sarà dedicato sia agli studenti universitari iscritti all’ateneo sia al personale docente e non docente. Il punto vaccinale, allestito all’interno delle Grandi aule Feruglio del polo scientifico dei Rizzi, in via delle Scienze 212 a Udine, sarà aperto giovedì 9 settembre dalle 14 alle 17. Potranno aderire alla giornata vaccinale gli studenti italiani e straniere iscritti all’ateneo friulano, comprese le matricole che hanno completato almeno l’iscrizione on-line. La giornata è aperta anche al personale universitario.

  • De Luca: «A ottobre possibile 80% di immunizzati in Campania»

    Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania (Imagoeconomica)

    «Se riusciamo ad avere senso di responsabilità, potremo completare la campagna vaccinale tra settembre e ottobre con il 75-80% di concittadini immunizzati». Lo afferma il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta Facebook del venerdì. «Abbiamo nelle nostre mani la possibilità di far ripartire l’economia», aggiunge De Luca.

  • Vaccini in fascia 12-15 anni: oltre 20% immunizzato, prima dose al 46%

    Nella fascia 12-15 anni si è sottoposto a prima dose il 45,90%, a prima dose o dose unica il 46,82% ed è completamente vaccinato il 20,68%. Di conseguenza, risulta in attesa di prima dose o dose unica il 53,18%, pari a 1.226.144. È quanto emerge dal report vaccini anti-Covid della struttura commissariale all’emergenza coronavirus, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo.

  • Germania, vaccino richiesto a dipendenti scuole e case riposo

    Il governo tedesco ha raggiunto la scorsa notte un’intesa su una misura che permetterà ai responsabili di case di riposo e scuole di chiedere ai dipendenti se sono vaccinati o meno contro il coronavirus pandemico. Si tratta di un provvedimento temporaneo, vincolato allo stato di situazione epidemica, attualmente in vigore fino al 24 novembre. Verrà contenuto in una modifica della legge sulla protezione dalle infezioni che verrà discussa in parlamento il 7 settembre. «È una soluzione pragmatica», ha commentato il ministro del Lavoro, il socialdemocratico Hubertus Heil, che inizialmente era contrario. «È un primo passo importante. Sono convinto che tali mezzi siano necessari», ha puntualizzato il ministro dell’Economia, il conservatore Peter Altmaier. Sul tema si discute molto in questi giorni in Germania. I sindacati della scuola si sono già detti contrari, ma intanto la Confindustria tedesca (Bda) chiede di ampliare il provvedimento a tutti i lavoratori dipendenti.

  • Vaccini: over 50 senza dosi sono oltre 3,6 mln

    Sono quasi 3 milioni e 700mila (3.694.858) le persone con più di 50 anni in Italia ancora totalmente scoperte dal vaccino. Il dato emerge dal report settimanale effettuato dalla struttura commissariale all’emergenza coronavirus. In base al report, nella fascia di età 50-59 anni, i soggetti che non hanno ricevuto alcuna dose sono 1.846.352 pari al 19,13% della popolazione che comprende 9.651.5417 . Nella fascia compresa tra i 60 e i 69 anni sono 1.021.269 i soggetti senza vaccino pari 13,52% della popolazione composta da 7.553.486.

  • Covid, Iss: In Italia variante Delta individuata in 88,1% dei casi

    ANSA/ANGELO CARCONI

    In Italia negli ultimi 45 giorni si continua a osservare una predominanza della variante Delta che è stata individuata nell'88,1% dei casi riportati al Sistema di Sorveglianza Integrata. I dati sono contenuti nell'ottavo bollettino dell'Iss «Prevalenza e distribuzione delle varianti di SARS-CoV-2 di interesse per la sanità pubblica in Italia». Dal 17 luglio al 30 agosto, infatti, secondo i dati del bollettino, il numero di segnalazioni di casi causati dalla variante delta (di cui il lignaggio B.1.617.2) in Italia è ancora superiore al numero di segnalazioni per tutte le altre varianti monitorate. Nuovi casi di infezione causati dalla variante delta sono stati segnalati in quasi tutte le province italiane. Il numero di casi causati dalla variante Alfa continua ad essere in forte diminuzione, come anche la loro diffusione territoriale.

  • Usa, Fda: «Il 17 settembre riunione su terza dose vaccino Pfizer»

    L’Agenzia del farmaco americana Food and Drug Administration ha annunciato per venerdì 17 settembre una riunione virtuale del comitato consultivo sui vaccini e i prodotti biologici correlati per discutere la questione della terza dose di vaccino anti-Covid. Il confronto, in programma dalle 8.30 alle 15.45 locali (in Italia 11.30-21.45), riguarderà in particolare la richiesta di autorizzazione supplementare avanzata da Pfizer/BioNTech per la somministrazione di una terza dose del vaccino a mRna Comirnaty negli over 16. L’incontro sarà trasmesso sul canale YouTube della Fda.

  • Vaccini: obiettivo 60% dosi a ragazzi under 19 raggiunto

    In Italia il 60% dei giovani under 19 ha ricevuto almeno una dose di vaccino anti-Covid, si tratta di oltre 2 milioni e 700mila ragazzi. Quelli senza ancora alcuna dose sono invece 1,8 milioni. Il Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo, aveva indicato nelle scorse settimane l’obiettivo minimo del 60% di alunni vaccinati per il rientro a scuola in presenza e in sicurezza.

  • Asl di Frosinone sospende medico non vaccinato

    La Asl di Frosinone ha sospeso la convenzione con un medico di medicina generale che al momento non si è vaccinato. Inoltre, l'ordine dei medici della Ciociaria ha sospeso la professionista in attesa della vaccinazione. Non ci sarà alcuna interruzione dell'attività assistenziale per i cittadini poiché già stamani ha preso servizio il sostituto. Questo è un caso isolato, la stragrande maggioranza di medici e operatori è vaccinato, ma è in corso in tutte le Aziende l'attività di verifica nel rispetto della legge. Lo comunica in una nota l'Unità di Crisi della Regione Lazio.

  • Vaccini, accordo Ue-AstraZeneca: finisce contenzioso legale

    «L’Ue e AstraZeneca hanno raggiunto un accordo che garantirà la consegna delle restanti dosi di vaccino COVID-19 agli Stati membri, secondo i termini dell’accordo di acquisto anticipato concluso il 27 agosto 2020 con AstraZeneca. L’accordo porrà fine anche al contenzioso pendente dinanzi alla Corte di Bruxelles». Lo rende noto la Commissione Ue.

  • Covid, monitoraggio Iss: sale occupazione reparti (7,3%) e terapie intensive (6%)

    «Si conferma il trend di aumento dei ricoveri ospedalieri associati alla malattia Covd-19», secondo quanto emerge dalla bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia in Italia. «Il tasso di occupazione in terapia intensiva - si legge - è in aumento al 6% (rilevazione giornaliera ministero della Salute), con il numero di persone ricoverate in aumento da 504 (24 agosto 2021) a 544 (31 agosto 2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale aumenta leggermente al 7,3%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in aumento da 4.036 (24 agosto) a 4.252 (31 agosto).

  • Sono 17 le Regioni a rischio «moderato», 4 a rischio «basso»

    Sono 17 le Regioni e Province autonome che questa settimana risultano classificate a rischio moderato, secondo i dati della bozza del Monitoraggio settimanale attualmente all’esame della Cabina di regia e che verrà illustrato oggi. Erano 10 la scorsa settimana. Le restanti 4 Regioni risultano classificate a rischio basso. Sette Regioni e Province autonome riportano allerte di resilienza. Spicca il caso della Sicilia, dove i nuovi casi di Covid-19 segnalati in settimana sono in crescita e pari a 9.771. Casi in crescita, nel trend settimanale, anche in Veneto: sono 4.217.

  • Monitoraggio covid: parametri Sicilia,Sardegna e Calabria in salita

    Sicilia, zona gialla da lunedì scorso, ancora con gli indicatori decisionali sopra soglia: 22,5% in area medica di pazienti Covid (contro la soglia del 15%) e 13,9% in terapia intensiva (contro la soglia del 10%). Scende l’incidenza di casi per 100mila abitanti: 190,4 contro 200,7. Sardegna al limite del 15% per l’area medica e intensive sopra il limite con il 13,2%, valori in salita ma incidenza in discesa (117,4 contro 148,5). Calabria 16,8% in area medica e sotto limite per intensive (8,9%), in crescita. Questi gli indicatori decisionali ministero Salute/Protezione civile che accompagnano la bozza del monitoraggio settimanale.

  • Monitoraggio covid: indice Rt nazionale in lieve calo (0,97)

    Nel periodo 11-24 agosto 2021, l’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,97 (range 0,92-1,01), prossimo alla soglia epidemica ed in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente quando aveva raggiunto il valore di 1,01. Si osserva una lieve diminuzione anche dell’Rt basato sui casi con ricovero ospedaliero. Incidenza in leggero aumento a 74 casi per 100mila abitanti (contro i 72 del monitoraggio precedente). È quanto emerge dalla bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia di Covid-19 in Italia.

  • Seoul verso estensione regole ferree ancora per un mese

    La Corea del Sud estenderà le restrizioni sul Coronavirus nella grande area della capitale per almeno un altro mese, mentre la nazione è alle prese con la sua peggiore impennata poche settimane prima della sua più grande festa dell’anno. Il ministro della Sanità Kwon Deok-cheol ha riconosciuto che le restrizioni prolungate sui virus stanno danneggiando i mezzi di sussistenza, ma ha affermato che il ritmo delle trasmissioni era troppo “pericoloso” perché i funzionari prendessero in considerazione l’allentamento delle misure di allontanamento. L’Agenzia coreana per il controllo e la prevenzione delle malattie ha segnalato 1.709 nuovi casi di infezione da virus, il 59° giorno consecutivo di oltre 1.000. Solo il 38% della popolazione di oltre 51 milioni è completamente vaccinato. Le regole di livello 4 applicate a Seoul e nelle aree metropolitane vicine sono il livello più alto a meno di un blocco e vietano incontri sociali privati di tre o più persone dopo le 18.

  • Rasi, è giusto procedere per gradi

    “Siamo tutti consapevoli che bisogna agire per gradi. Si è iniziato per categorie e si va avanti secondo necessità, per esempio estendendo il Green Pass alle forze dell’ordine e alle categorie a maggiore contatto col pubblico. E se non bastasse si metterà l’obbligo”. Lo dice in un’intervista alla Stampa’ Guido Rasi, ex direttore dell’Ema, intervenendo su vaccini e certificato verde.

    “Se il governo italiano volesse mettere l’obbligo vaccinale per tutti potrebbe farlo - sottolinea - come del resto ha fatto per alcune categorie, senza alcuna limitazione derivante dal tipo di autorizzazioni concesse dall’Ema” e aggiunge che “il sì dell’Ema invece è pieno fin da subito, per questo è stato più meditato, anche se resta condizionato a una serie di studi da realizzare fino al 2023 pena la revisione dell’autorizzazione”.

    E sulla terza dose precisa: “Laddove ci sia evidenza di una decadenza immunitaria ha senso ripristinarla subito. Spero che il ministero definisca bene cosa intenda con immunofragilità, così da non creare problemi pratici. Sulla terza dose per tutti invece sarebbe utile un intervento dell’Ema, anche per evitare che si faccia in una versione non aggiornata mentre arrivano nuove varianti pericolose”.

  • Fauci: la terza dose potrebbe diventare la norma

    Tre dosi di vaccino anti-Covid potrebbero diventare la norma per diverse persone. Lo ha detto il chief medical adviser della Casa Bianca, Anthony Fauci. Uno studio pubblicato in Israele ha mostrato un miglioramento drastico della protezione fra i pazienti che hanno ricevuto tre dosi del vaccino prodotto da Pfizer. Se i miglioramenti saranno confermati, «è probabile che il regime delle tre dosi diventi il regime di routine» ha detto.

  • Palù (Aifa), obbligo vaccino opzione ma serve tempo per legge

    “L’obbligo del vaccino” anti-Covid “è sicuramente un’opzione. Esiste già l’obbligo vaccinale in Italia per 11 vaccini. Ricordo che va deciso con una legge ordinaria del Parlamento, quindi c’è bisogno di un tempo parlamentare necessario”. Così il virologo Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, ha risposto a Sky Tg24 a una domanda sulla possibilità che l’obbligatorietà a cui si è detto favorevole il premier Mario Draghi possa essere uno scenario verosimile già in ottobre.

  • Federfarma Palermo: in prima settimana 318 vaccinazioni in 17 farmacie

    Vaccinazioni anti-Covid nelle farmacie di Palermo e provincia: nella prima settimana di rodaggio sono state raccolte le prenotazioni da parte dei cittadini e sono, quindi, state eseguite senza problemi 318 inoculazioni in 17 farmacie (11 in città e 6 in provincia) che avevano già completato il rientro dalle ferie dei farmacisti appositamente formati. A queste se ne aggiungeranno presto molte altre. Alcune, non disponendo al proprio interno di locali separati da quelli destinati alla normale dispensazione dei farmaci, stanno allestendo gazebo esterni per eseguire le procedure di anamnesi, inoculazione e osservazione in totale sicurezza; altre che si trovano nelle stesse condizioni potranno, invece, somministrare le dosi del siero in orari diversi da quelli di apertura al pubblico, provvedendo poi alla necessaria sanificazione e garantendo così il rispetto di tutti gli standard di sicurezza necessari.

  • Giacca (King’s College), allo studio spray contro danni a polmoni

    Un farmaco anti-tenia in formato spray nasale potrebbe rivelarsi utile nella lotta a Covid-19, bloccando i danni polmonari provocati dal coronavirus. Lo ha scoperto un gruppo di scienziati guidati da Mauro Giacca, docente di scienze cardiovascolari al King’s College di Londra, che illustra il nuovo potenziale approccio terapeutico in un’intervista a ’La Repubblica’. La ricerca è nata “nel 2020 - spiega - Collaborando con l’anatomopatologa Rossana Bussani dell’ospedale universitario di Trieste, ci siamo accorti che nei polmoni dei pazienti deceduti per Covid compaiono delle strutture molto particolari: dei grandi aggregati di cellule fuse insieme, detti sincizi.

    Questo succede perché la proteina Spike del virus” Sars-CoV-2, “per legarsi alle cellule da infettare, attiva una molecola che sta sulla superficie delle cellule, la fosfatidilserina, che favorisce la fusione. Il problema è che questo composto poi porta anche le cellule a fondersi tra di loro, creando ammassi che favoriscono la trombosi che si vede nel 90% dei pazienti con forme gravi di Covid. In questi pazienti si vedono coaguli sia nelle grandi che nelle piccole arterie polmonari”.

    Gli studiosi si sono quindi chiesti come impedire questo effetto. “Al King’s College abbiamo delle collezioni con pressoché tutti i farmaci già approvati per l’uso umano, circa 3.800 - sottolinea Giacca - e abbiamo attrezzature robotiche che ci permettono di sperimentarli contro qualsiasi tipo di bersaglio, per trovare nuovi usi. In questo caso volevamo individuare dei farmaci che, bloccando la fosfatidilserina, impedissero le fusioni cellulari tipiche del Covid. Ne abbiamo trovati 3” e “il più efficace è il niclosamide, farmaco che oggi è usato per le infezioni da tenia. In questo momento è in corso la sperimentazione clinica in 5 centri in India”.

  • Vaccini, totale somministrazioni sale oltre 78,4 milioni

    Alle 6.11 di questa mattina il numero totale di somministrazioni dei vaccini anti-Covid sale a 78.497.024. Lo riporta il sito della Presidenza del Consiglio dei ministri, specificando che il totale delle persone che hanno completato il ciclo vaccinale è di 38.284.063 (il 70,88% della popolazione over 12).

  • Gimbe: Contagi stabili e frenano ospedalizzazioni, efficacia vaccini 94%

    Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva, nella settimana dal 25 al 31 agosto scorsi, rispetto alla precedente, una sostanziale stabilità dei nuovi casi (45.134 contro 45.251) e dei decessi (366 contro 345). Lieve aumento di casi attualmente positivi (137.925 vs 135.325), persone in isolamento domiciliare (133.129 vs 130.785), ricoveri con sintomi (4.252 contro 4.036) e terapie intensive (544 contro 504).

    In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni: 366 decessi (+6,1%), di cui 42 riferiti a periodi precedenti; +40 Terapia intensiva (+7,9%); +216 ricoverati con sintomi (+5,4%); +2.344 in isolamento domiciliare (+1,8%); 45.134 nuovi casi (-0,3%) e +2.600 casi attualmente positivi (+1,9%). “Rimangono stabili - dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe - i nuovi casi settimanali, sia come numeri assoluti che come media mobile dei casi giornalieri che si attesta a 6.448 (figura 4). I casi rimangono tuttavia sottostimati dall'insufficiente attività di testing e dalla limitata attività di tracciamento dei contatti”.

  • India, 32,9 milioni di casi e 439.895 vittime

    L’India ha raggiunto un totale di 32,9 milioni di casi e 439.895 vittime di coronavirus, dopo aver registrato nelle ultime 24 ore 45.352 contagi e 366 nuovi decessi.

  • Nuova Zelanda, altri 28 casi di coronavirus

    La Nuova Zelanda ha registrato altri 28 casi di coronavirus nel paese. Lo riporta il ministero della Sanità.

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