Attualità

Coronavirus oggi. Bolzano, Campania, Toscana e Valle d’Aosta gialle da domenica. Austria in lockdown fino al 18 gennaio, ma impianti di sci aperti

I dati di venerdì 18 dicembre in Italia
Macron in video, «sto bene, ho mal di testa e tosse»
● Austria in lockdown fino al 18 gennaio
● Brasile, più di mille morti in un giorno. Bolsonaro firma il piano vaccini
●Appello di Oms Europa: a Natale restate a casa
● Dl Ristori, votata la fiducia al Senato
● La Russia avvia procedure con Ema per distribuire il vaccino Sputnik in Europa
● Usa, altri 3.250 morti. Il totale sale a 310mila
● Mes e Recovery fund, Renzi chiede a Conte risposte concrete per inizio gennaio
● La Newsletter sul vaccino
● I dati di giovedì 17 dicembre
● In giornata la stretta anti-Covid di fine anno

World Square, Sydney: decorazioni natalizie per il Natale del coronavirus (Epa)
  • Abruzzo resta unica regione arancione, Marsilio «deluso»

    L'Abruzzo, da domenica, sarà l'unica regione d'Italia a rimanere in zona arancione. Il ministro Speranza, infatti, non firmerà nuove ordinanze e se per alcune regioni quella scadenza è fissata a domenica, quando avverrà il passaggio in zona gialla, per l'Abruzzo il provvedimento sarà in vigore fino al 26 dicembre. Alla vigilia del periodo natalizio, per gli abruzzesi salta la finestra temporale di 24 ore che avrebbe consentito gli spostamenti tra regioni, permessi nelle zone gialle fino al 20. «Sono deluso», commenta il governatore Marco Marsilio, che fino all'ultimo, alla luce dei dati in miglioramento, chiedeva una deroga.

  • Trump augura a Macron una pronta guarigione

    Donald Trump ha parlato telefonicamente con il presidente francese Emmanuel Macron e gli ha augurato una «pronta guarigione». Lo rende noto la Casa Bianca. Trump ha augurato buon Natale a Macron, alla sua famiglia e ai francesi.

  • 16 positivi nel reparto di Medicina dell’ospedale di Caltanissetta

    Sedici persone sono risultate positive al Covid nel reparto di Medicina Interna dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta: dieci pazienti, un medico, quattro infermieri e un Oss. I primi 3 pazienti erano stati trasferiti tre giorni fa nella divisione di Malattie Infettive. Questa sera sono arrivati i risultati dei tamponi molecolari per altri 7 pazienti positivi che, a loro volta, saranno trasferiti in quel reparto. “In accordo con la direzione strategica e nell'ottica di tutelare la salute dei pazienti - spiega il primario facente funzioni del reparto, Antonio Burgio - si è stabilito che al momento i nuovi pazienti che necessitano di ricovero in Medicina Interna saranno ricoverati in Obi proprio per garantire la continuità assistenziale che non è mai stata interrotta. Lunedì, compatibilmente con i tempi del contagio, faremo nuovi tamponi ai pazienti che rimangono in reparto per verificare se ci sono altre persone che sono state contagiate. Siamo preoccupati per ciò che è successo ma stiamo continuando a lavorare nonostante la difficile situazione. Dopo il trasferimento dei primi tre pazienti è stato sanificato tutto il reparto e le stanze per evitare il contagio e riprenderemo anche domani con il trasferimento degli altri pazienti”.

  • Virus uccide otto suore in un convento del Wisconsin

    Il Covid uccide otto suore nel convento Notre Dame di Elm Grove, in Wisconsin, nel giro di una settimana. Le suore sono decedute per complicazioni causate dal virus nonostante avessero seguito le indicazioni delle autorità sanitarie, dalla mascherina al distanziamento sociale. La comunità in cui si trova il convento di Notre Dame piange le suore scomparse, parte integrante della società locale. 'Sister Rose Feess' era ad esempio conosciuta per l'abilità nell' insegnamento e la sua attenzione alla grammatica, ricorda la Notre Dame School di Milkwaukee. 'Sister Lillia Landreck' era invece impegnata in prima linea nel sociale.

  • Giani, tra 9 giorni i primi 60 vaccini a sanitari

    «Oggi è anche il momento della speranza, ho avuto la comunicazione che i primi vaccini, 60 vaccini, arriveranno tra 9 giorni il 27 di dicembre e saranno destinati a operatori sanitari. Arriveranno alle 7 la mattina a Careggi, li distribuiremo nei 12 punti di vaccinazione che abbiamo individuato». Così il presidente della Toscana, Eugenio Giani, in diretta su Facebook per aggiornare sull'emergenza Covid. Quella del vaccino, ha aggiunto, «è una dimensione che si amplierà nei primissimi giorni di gennaio e porterà a utilizzare i 116.420 vaccini che ci sono stati assegnati per la prima fase, anzi stasera mi arriva notizia che arriveremo anche a 10mila in più proprio perché abbiamo dato garanzia di una rete di distribuzione e vaccinazione efficiente». Poi dopo gli operatori sanitari, ha concluso Giani «a fine gennaio inizierà una distribuzione del vaccino che porterà con una gradazione di categorie a vaccinare tutta la popolazione».

  • Toti, 500 mila liguri parteciperanno a fase 2 vaccino

    Tra fine gennaio e le prime settimane di febbraio 2021 con l'arrivo in Italia del secondo quantitativo di vaccini Pfizer e del vaccino AstraZeneca «dovrebbe partire la fase 2 della campagna di vaccinazione di massa anti covid in Liguria che riguarderà circa 500 mila cittadini in base all'anagrafe d'età, però al momento non c'è una tempistica e neanche una localizzazione definita». Lo spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera a Genova nel punto stampa sull'emergenza coronavirus. «Per la campagna di vaccinazione di massa al momento si è parlato di una tempistica vaga. - commenta Toti a seguito del confronto con il Governo - Abbiamo dato a disposizione del commissario per l'emergenza Domenico Arcuri i nostri centri di stoccaggio e vaccinazione. Ho visto anch'io la primula dell'architetto Boeri e poi ne ho perso le tracce nei rigori dell'inverno, non so che fine abbia fatto. I tempi verosimilmente saranno: la simbolica vaccinazione del 27 dicembre, dalla prima alla terza settimana di gennaio i famosi 60 mila liguri, alla fine di gennaio-inizio febbraio l'arrivo in Italia di ulteriori dosi Pfizer insieme possibilmente alle prime dosi Astrazeneca; da quel momento lì dovrebbero dipanarsi nelle Regioni e partire con la fase 2 di vaccinazione».

  • Natale: subito 400 milioni di ristori per bar e ristoranti

    Arrivano subito 400 milioni di ristori per bar e ristoranti nel decreto sulle chiusure natalizie: altre risorse saranno stanziate nel 2021. La novità spunta, a quanto confermano più fonti di governo, in Consiglio dei ministri. Il capo delegazione Pd Dario Franceschini avrebbe chiesto lo stanziamento da subito delle risorse, che andranno per primi a coloro che hanno chiuso da novembre.

  • Chiusa chirurgia d'urgenza a Reggio Calabria

    A causa di alcuni casi di positività al Covid, è stato chiuso il reparto di Chirurgia d'accettazione e d'urgenza degli ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Lo ha deciso la Direzione generale del Grande ospedale metropolitano che ha disposto, inoltre, la sanificazione dell'Unità e l'esecuzione dei tamponi per tutti gli operatori ed i pazienti. Il provvedimento, assunto in via preventiva, impone l'impossibilità di effettuare altri ricoveri nel reparto fermo restando il trattamento degli attuali degenti.

  • Immuni ha individuato «poche decine» di liguri positivi

    Sono state «solo poche decine» i positivi al covid individuati attraverso l'app Immuni in Liguria, Regione pilota nel progetto nazionale di utilizzo dell'applicazione per combattere la pandemia di coronavirus. Lo ha riferito il responsabile Prevenzione dell'agenzia regionale Alisa Filippo Ansaldi stasera a Genova a margine del punto stampa sull'emergenza coronavirus. «I positivi individuati attraverso Immuni sono un numero veramente molto ridotto, poche decine, probabilmente ci si aspettava di più. Ma non è un problema italiano, è un problema europeo - commenta Ansaldi -. Le app quasi ovunque hanno avuto un successo molto debole. Il problema è che per far funzionare Immuni serviva che il 70 per cento dei cittadini partecipassero». Quindi Immuni è stata 'spenta' in Liguria? «La macchina continua a funzionare, ci mancherebbe altro, ma è molto poco il tracciamento grazie a Immuni rispetto alle migliaia di casi», risponde.

  • Giani, Toscana gialla, non vanificare sforzi fatti

    «La Toscana sarà zona gialla da domenica 20 dicembre. Per arrivare fino a qui abbiamo sacrificato molto: lavoro, affetti e abitudini. Ma siamo oggi una delle regioni con il più basso tasso di nuovi positivi. Per non vanificare gli sforzi, manteniamo la #ToscanasiCura evitando gli assembramenti e indossando la mascherina. Forza, Toscana!». Così su Facebook il governatore toscano Eugenio Giani.

  • Natale: via libera in Cdm a nuova stretta anti-Covid

    Via libera al decreto sulla nuova stretta per le festività natalizie nel Consiglio dei ministri, appena terminato.

  • Usa, Pelosi e McConnell sono stati vaccinati

    La speaker della Camera Nancy Pelosi e il leader dei repubblicani in Senato Mitch McConnell sono stati vaccinati. «Mi auguro che tutti gli americani seguano il mio consiglio e si facciano somministrare questo vaccino sicuro e efficace», ha detto McConnell.

  • Toti, Liguria scende sotto 800 ospedalizzati

    «Gli ospedalizzati a causa del covid in Liguria scendono sotto la soglia di 800 arrivando a 786, l'obiettivo che ci eravamo prefissati, cala la pressione in tutte le strutture ospedaliere del nostro territorio». Lo afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera nel punto stampa sull'emergenza coronavirus. «La Liguria ha un'incidenza e un indice Rt tra i migliori d'Italia, nessuno si aspetta un Rt in calo importante durante le festività natalizie ma l'importante è che resti sotto controllo. - commenta Toti - L'ultimo report del Ministero classifica la Liguria a rischio alto perché c'è stata una variazione percentuale dello 0,1% in più di alcuni parametri, che incide su questa valutazione. È un metodo che non tiene conto della quantità ma delle ma variazioni percentuali, un'analisi non coerente con la realtà».

  • 10 decessi nelle Marche in 24 ore

    Dieci decessi legati al covid nelle Marche nelle ultime 24 ore. L'aggiornamento del Servizio Sanità della Regione indica che si tratta di 7 uomini e 3 donne, tra 53 e 90 anni, con patologie pregresse, tranne un uomo di 77 anni di Ascoli Piceno che non aveva altre malattie. Le altre vittime erano di Ripatransone, Grottammare, Sassoferrato, Falconara Marittima, Monteroberto, Senigalia, Pesaro. Il totale dei decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria sale a 1.469.

  • Francia, 15.674 contagi e 264 vittime

    Oggi in nuovi contagi in Francia sono stati 15.674, a fronte dei 18.254 di ieri. Le vittime sono state 264 (ieri 258), e complessivamente hanno superato la soglia delle 60.000.

  • Biden sarà vaccinato in pubblico lunedì

    Il presidente-eletto Joe Biden sarà vaccinato contro il Covid pubblicamente lunedì. Lo rende noto il suo staff, sottolineando che la vicepresidente eletta Kamala Harris sarà invece vaccinata la settimana successiva.

    Il presidente eletto Usa Joe Biden. (REUTERS/Kevin Lamarque/Pool)

  • Brusaferro: Lazio, Lombardia e Veneto in scenario 2, con Rt oltre 1

    «Ci sono 3 regioni che mostrano un Rt che è cresciuto e in questa settimana sono passate a scenario 2, che è quello nel quale ci si colloca con rt superiore a 1. Sono Lazio, Lombardia e Veneto. in molte regioni pero anche se l'Rt è sotto1 c'è una tendenza a risalire. Ciò indica che dobbiamo essere molto rigorosi nelle misure che dobbiamo adottare soprattutto nei prossimi giorni». Lo ha detto il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro alla conferenza stampa sui dati epidemiologici al ministero della salute.

    Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss. (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

  • Emiliano, Puglia pronta a vaccinazione di massa

    «Siamo pronti» per la campagna vaccinale anti Covid, «il 27 dicembre sarà una giornata simbolica perché vaccineremo poche migliaia di persone. La cosa complessa sarà assicurare la vaccinazione di tutti due volte. La Puglia, però, non ha problemi organizzativi e come al solito faremo le stesse cose che fanno al Nord con la metà del personale. La Puglia ce la farà, ce la faremo». Lo ha detto il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, ospite su Sky Tg24 ospite della trasmissione “I numeri della pandemia”.

  • Istituto tedesco vaccini ha già iniziato verifiche

    L'istituto Paul-Ehrlich, l'agenzia tedesca responsabile per vaccini, ha già cominciato oggi con le verifiche del vaccino Biontech/Pfizer che dovrebbe ricevere il via libera dall'Ema, l'Agenzia europea per il farmaco, nei prossimi giorni. Lo ha reso noto una portavoce dell'Istituto, a quanto riferisce l’agenzia Dpa. Il passaggio di verifica alle agenzie nazionali in casi normali avviene dopo l'approvazione dell'agenzia europea. Secondo il ministro della Salute tedesco Spahn, dopo il giudizio dell'Ema atteso per lunedì 21, già martedì 22 la Commissione Ue potrebbe approvare il vaccino, a quanto riferisce Dpa. La Germania comincerà la sua campagna vaccinale il 27 dicembre.

  • Bolzano, Campania, Toscana e Valle d’Aosta gialle da domenica

    Oggi il Ministro della Salute, sulla base dei dati della Cabina di regia, non firmerà nuove ordinanze. La Provincia autonoma di Bolzano e le Regioni Campania, Toscana e Val d'Aosta passeranno in giallo da domenica per scadenza dell'ordinanza

  • Austria, impianti di sci aperti nonostante il lockdown

    In Austria gli impianti sciistici apriranno nonostante il lockdown, ma con l'obbligo di mascherine Ffp2 sugli impianti di risalita e quando si è in fila. Lo ha annunciato il vice cancelliere Werner Kogler. Le attività motorie all'aria aperta sono esplicitamente consentite durante il nuovo lockdown dal 26 dicembre al 17 gennaio. Il governo, durante una videoconferenza con i laender, ha trovato l'accordo sui protocolli di sicurezza per gli impianti di risalita. Via libera anche per lo sci di fondo e il pattinaggio. Il 18 gennaio apriranno gli impianti sportivi al coperto, ma potranno essere frequentati solo con un test negativo.

  • Scuola: lettera a governo, in Lombardia ripresa dal 50%

    “Per garantire sicurezza agli studenti della Lombardia, la ripresa delle lezioni in presenza dal 7 gennaio dovrà avvenire gradualmente - a partire dal 50% - per risolvere alcune criticità che potrebbero favorire una ripresa dei contagi”: è questo in sintesi il contenuto della lettera che Regione, Comuni capoluogo, Anci, Upl e ufficio scolastico regionale, invieranno lunedì al Governo. Decisione condivisa al termine della riunione convocata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, cui ha presenziato anche il prefetto di Milano Renato Saccone.

    Un momento della manifestazione di protesta degli studenti davanti a Palazzo Pirelli a Milano, sede del Consiglio regionale della Lombardia, per chiedere una ripresa delle lezioni in presenza in sicurezza e maggiori fondi per l'istruzione (Ansa)

  • Kurz, dopo lockdown vacanze in Austria solo con test

    Il test anti-Covid diventa praticamente obbligatorio in Austria. Chi, metà gennaio, parteciperà allo screening di massa potrà uscire dal lockdown una settimana in anticipo. Un tampone negativo diventerà poi anche indispensabile per “un soggiorno in una struttura ricettiva, per frequentare un evento culturale oppure un ristorante”. Lo ha detto il cancelliere Sebastian Kurz. “In tempi di pandemia - ha ribadito - non ci possono essere vacanze senza test”. Kurz si è detto fiducioso che “entro l'estate si tornerà verso la normalità grazie ai vaccini”. “Ogni somministrazione è un passo verso la vittoria sulla pandemia”, ha detto.

    Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz durante la conferenza stampa sul covid (Reuters)

  • Brusaferro, Rt in crescita elemento grave preoccupazione

    “Abbiamo un Rt che cresce e in alcune regioni cresce di piu' e supera l'1. Rt è il primo indicatore a muoversi e poi viene seguito da nuovi casi, ricoveri e decessi. Quindi Rt in ricrescita è elemento di grave preoccupazione perche' vuol dire che la trasmissione dell'infezione sta riprendendo quota. Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa al ministero della Salute sull'analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia

    Coronavirus: bollettino del 18 Dicembre - I dati di oggi
  • Gran Bretagna, oggi 28.507 nuovi casi e 489 morti

    È di 28.507 nuovi casi e 489 vittime il bollettino odierno del contagio da coronavirus in Gran Bretagna secondo i dati forniti dal ministero della salute.

    Un addetto alla pulizia delle strade vicino a Piccadilly Circus ia Londra (Afp)

  • A Bologna luoghi dello shopping preparano le transenne

    Nell'ultimo giorno feriale prima della settimana di Natale, Bologna comincia a prepararsi alle nuove restrizioni. I templi dello shopping hanno iniziato a prendere le prime contromisure in vista del weekend, per evitare la calca vista in centro Lo scorso fine settimana. Qualche controllo di polizia locale e forze dell'ordine nel Quadrilatero, il reticolo di vicoli dietro piazza Maggiore che è un po' il simbolo della gastronomia sotto le Due Torri. Proprio in via Drapperie, nel pomeriggio, fanno la loro comparsa le transenne: non per contingentare l'ingresso all'area, ma per permettere di indirizzare e circoscrivere meglio le file davanti ai negozi più frequentati (in particolare le pescherie). Ingressi contingentati ai negozi di abbigliamento, con le file che vanno ad allungarsi con il passare delle ore. E proprio le code fuori dalle vetrine della 'T' (via Indipendenza, via Rizzoli e via Ugo Bassi) e sotto le Due Torri, davanti ai cartelli “attendere qui”, sono forse la testimonianza più evidente delle contromisure messe in atto contro la ressa causata dagli acquisti natalizi. In Galleria Cavour, il salotto del lusso bolognese, sono stati chiusi gli ingressi di via Goidanich.

  • In Italia 17.992 nuovi casi e 674 vittime

    Sono 17.992 i nuovi casi di Covid 19 individuati in Italia nelle ultime 24 ore per un totale di 1.921.778. Secondo i dati del ministero della Salute l'incremento delle vittime in un giorno è invece di 674, che porta il totale dall'inizio dell'emergenza a 67.894.Sono 2.819 i pazienti in terapia intensiva per il Covid in Italia, in calo di 36 rispetto a ieri nel saldo tra ingressi e uscite. Gli ingressi giornalieri in rianimazione, secondo i dati del ministero della Salute, sono invece 189. Le persone ricoverate con sintomi nei reparti ordinari sono 25.769, in calo di 658 unità rispetto a ieri. Sono 179.800 i tamponi per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, in calo di circa 5mila rispetto agli oltre 185mila di ieri, secondo i dati del ministero della Salute. Il rapporto tra positivi individuati e tamponi effettuati sale ancora ed è al 10%, in lieve aumento rispetto al 9,8% di ieri

    Per approfondire / Oggi 17.992 nuovi contagi, con 179.800 tamponi. 674 le vittime

    Coronavirus, ecco l'incidenza ogni 100mila abitanti: guarda la tua regione
  • Usa: positivo consigliere Biden, ma niente contatti stretti

    Cedric Richmond, membro del Congresso e stretto consigliere di Joe Biden, è risultato positivo al coronavirus. Lo ha confermato ai media Usa il team per la transizione del presidente eletto. La portavoce Kate Bedingfield ha detto che Richmond - scelto come prossimo direttore dell'Office of Public Engagement - non è stato in stretto contatto con Biden. Ora si metterà in quarantena per 14 giorni e farà due tamponi prima di tornare al lavoro di persona. “Le interazioni con il presidente eletto - ha precisato Bedingfield - sono avvenute all'aperto, con le mascherine e sono durate meno di 15 minuti consecutivi, il periodo di tempo che i Cdc richiedono per uno stretto contatto”. Il consigliere martedì è stato anche ad un comizio per i ballottaggi in Georgia per i seggi al Senato, ma non è entrato in stretto contatto con i candidati.

  • Macron in video, «sto bene, ho mal di testa e tosse»

    “Volevo rassicurarvi, sto bene, ho gli stessi sintomi di ieri. Mal di testa, tosse secca, stanchezza, come centinaia di migliaia di francesi”: Emmanuel Macron, in un tweet di 3 minuti e 22, postato sul suo account, “rende conto ai francesi” sul suo stato di salute dopo essere stato trovato positivo al Covid-19, ieri mattina. Il presidente, che nel video appare stanco e pallido, francese aggiunge che “ogni giorno darà notizie sull'evoluzione della malattia”.

  • Madrid riduce da 10 a 6 il numero di persone a Natale

    Madrid e la sua regione, tra le più colpite in Spagna dall'emergenza coronavirus, ha deciso di ridurre da 10 a 6 il numero di persone che possono incontrarsi a Natale. Lo riporta El Pais. Resta in vigore il coprifuoco dalle 00.00 alle 6.00 tranne il 24 e il 31, che sarà dall'1.30 alle 6.00

    Madrid, persone in coda per acquistare biglietti della lotteria (Afp)

  • Iss: bozza; Lazio, Liguria e Veneto a rischio alto

    Tre Regioni (Lazio, Liguria e Veneto) sono classificate a rischio Alto. Tredici Regioni/PA sono classificate a rischio Moderato, di cui 2 (Marche e PA Trento) hanno una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese nel caso si mantenga invariata l'attuale trasmissibilità. Cinque Regioni sono classificate a rischio Basso. Lo evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute

    Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti durante la consueta conferenza stampa di presentazione dei dati sulla situazione dei contaggi da Covid-19 in Liguria.

  • Consiglio Stato: sì a visite domiciliari dei medici di base

    Sì alla visite domiciliari dei medici di medicina generale ai pazienti Covid in quarantena domiciliare. Il via libera arriva dal Consiglio di Stato che ha accolto l'appello della Regione Lazio contro la sentenza del Tar che aveva ritenuto sussistente, sulla base dell'articolo 4 bis del Dl n. 18/2020, il divieto per i medici di medicina generale di fare questo tipo di visite.

    Accogliendo il ricorso della Regione Lazio la Terza Sezione del Consiglio di Stato ha chiarito che “il senso della disposizione emergenziale” non è quello di esonerare i medici di medicina generale, ma è solo “quello di alleggerire i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e i medici di continuità assistenziale, dal “carico” derivante dall'esplosione pandemica, affiancando loro una struttura capace di intervenire a domicilio del paziente.”Gli Uscar, previsti dall'articolo 4 bis del D.L. n. 18/2020 sono quindi destinati ad operare in sinergia e nel rispetto delle competenze e prerogative dei medici di medicina generale e degli altri medici indicati, i quali, in scienza e coscienza e nel rispetto dei protocolli di sicurezza, possono continuare ad effettuare visite domiciliari, anche se il paziente è affetto da Covid 19.

  • Boccia (Affari regionali) alle Regioni: inverno tra più bui per Italia, serve unità

    Questo “è tra gli inverni più bui che il nostro paese ricordi, restiamo uniti e ne usciremo insieme nel 2021”. È quanto avrebbe detto, secondo quanto si apprende, il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia alle Regioni sottolineando che “le misure restrittive hanno sempre avuto ragione”. Ogni scelta fatta “è agli atti e ognuno può rivedere cosa aveva detto prima e cosa è successo, il tempo dei bilanci arriverà”. Ecco perché chi in piena emergenza “esterna solo giudizi livorosi, non rende un servizio all'Italia”. “Le istituzioni - ha concluso - rappresentano tutti gli italiani e non solo quelli che li hanno votati”.

    Natale: aggiungi due posti a tavola. Le restrizioni delle Feste
  • Austria in lockdown, da 18 gennaio si potrà uscire solo dopo test

    L'Austria il 27 dicembre torna in lockdown totale: negozi, bar e ristoranti chiusi e coprifuoco di 24 ore al giorno. La novità del terzo lockdown è lo screening di massa, in programma il 16 e 17 gennaio. Solo chi avrà un esito negativo potrà uscire dal 18 gennaio, quando i negozi e ristoranti apriranno. Chi non si sottopone al tampone rapido resta per un altra settimana in quarantena. Anche le scuole riapriranno solo il 18 gennaio. Lo anticipa l'Apa, mentre è in corso a una videoconferenza tra il governo e i laender.

  • Iss: con festività rischio aumento contagi

    “É complesso prevedere l'impatto che potrebbe avere il periodo di feste natalizie, tuttavia le aumentate mobilità e l'interazione interpersonale tipica della socialità di questa stagione potrebbero determinare un aumento rilevante della trasmissione di SARS-CoV-2. Nella situazione descritta, questo comporterebbe un conseguente rapido aumento dei casi a livelli potenzialmente superiori rispetto a quanto osservato a novembre in un contesto in cui l'impatto dell'epidemia sugli operatori sanitari, sui servizi e sulla popolazione è ancora molto elevato”. Lo rileva l'Iss nel consueto monitoraggio settimanale.

  • L’indice Rt torna sopra soglia 1 nel Regno Unito

    L'indice Rt di diffusione delle infezioni da Covid nel Regno Unito torna per la prima volta dal mese scorso sopra la soglia di pericolo 1, oltre la quale il contagio inizia a essere esponenziale. Lo certificano le stime aggiornate oggi dai consulenti del governo di Boris Johnson, indicandolo in media a quota 1,1-1,2 contro lo 0,9-1 precedente. L'indice era sceso sotto il livello 1 sulla scia del lockdown nazionale bis imposto in Inghilterra fino al 2 dicembre, poi è risalito, forse anche a causa della diffusione di una variante mutata del virus. Johnson si è oggi rifiutato di escludere un terzo lockdown generale dopo Natale.

  • Legge di Bilancio: stop prima rata Imu hotel e night-club

    Niente prima rata Imu, nel 2021, sugli immobili legati alle attività del turismo e dello spettacolo. È quanto prevede una bozza di emendamento alla Manovra, fra i riformulati dai relatori. Fra gli immobili compresi nella norma, oltre agli alberghi, quelli di stabilimenti balneari, dei villaggi turistici, i bed & breakfast, le discoteche e i night-club.

  • Campania, tasso positivi-tamponi al 6,6%,boom guariti

    Continua ad essere sensibilmente più basso della media nazionale il tasso positivi-tamponi in Campania, che si attesta al 6,61%: secondo il bollettino dell'Unità di crisi, i contagi rilevati ieri sono stati 1.201 (114 i sintomatici) su 18.146 test processati. Ben 3.001 i guariti e 56 le vittime, di cui 22 nelle ultime 48 ore e 34 risalenti ai giorni scorsi ma registrate in ritardo. Le terapie intensive occupate sono 120 su 656, i posti letto di degenza covid 1.621 su 3.160.

  • Di Maio (Esteri): stringere i denti per l’ultimo miglio

    “Ciò che posso dirvi è che cercheremo di affrontare le decisioni con buon senso e con l'obiettivo di compiere l'ultimo miglio”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, durante una conferenza stampa a Bologna, parlando delle decisioni del Consiglio dei ministri sulle restrizioni per le feste natalizie. Di Maio ha ricordato che il 27 dicembre sarà la giornata europea per le vaccinazioni e “noi partiremo da personale sanitario e dalle Rsa”. “Stiamo percorrendo l'ultimo miglio. Dobbiamo stringere i denti”, ha aggiunto.

    Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio (Foto Ansa/Antiminali)

  • Nuovo record casi in Svezia, quasi 10mila in 24 ore

    La Svezia ha registrato un nuovo record di casi di coronavirus in un giorno: 9.654 contro gli 8.881 del giorno precedente. Lo riporta il Guardian. Aumentano anche le vittime, altre 100 nelle ultime 24 ore, per un totale di 7.993. Il tasso di mortalità della Svezia, l'unico paese al mondo a non aver attuato alcun lockdown contro il Covid, è molto più alto dei suoi vicini.

  • Svizzera, ristoranti e palestre chiusi per un mese

    La Svizzera ha annunciato che dal 22 dicembre chiuderanno tutti i ristoranti, le palestre e i centri sportivi per un mese nel tentativo di arginare l'aumento dei casi di coronavirus. Lo riporta il Guardian. Il governo svizzero ha anche chiesto con forza alla popolazione di restare a casa il più possibile. I casi di Covid in Svizzera e nel vicino Liechtestein hanno superato i 400.000 e le vittime sono oltre 6.000.

    “L'obiettivo è di ridurre in modo netto e rapido il numero dei casi per proteggere le persone dal virus, assicurare l'assistenza sanitaria e sgravare il personale ospedaliero”, spiega in un comunicato il governo svizzero sottolineando che la situazione epidemiologica nel Paese è “preoccupante”. Il numero dei contagi in Svizzera è molto alto e ha ripreso a salire, ha affermato il ministro degli interni Alain Berset. Da settimane gli ospedali e il personale sanitario sono sotto pressione e con i giorni festivi cresce il rischio di una rapida impennata delle infezioni. Nelle ultime 24 ore la Svizzera ha registrato 4.478 nuovi casi e 120 decessi secondo i dati dell'Ufficio federale della sanità pubblica.

  • Johnson & Johnson: al via studio di Fase 3 per il vaccino

    È stato completato con circa 45mila partecipanti l'arruolamento per lo studio registrativo su larga scala di Fase 3 (Ensemble) del candidato vaccino sperimentale a dose singola di Janssen contro il COVID-19 che coinvolge diversi Paesi. Lo comunica Johnson & Johnson “ringraziando tutti i partecipanti, i siti di sperimentazione e gli operatori sanitari coinvolti nello studio”. Si prevede che i dati ad interim dello studio saranno disponibili entro la fine di gennaio 2021. “Se i dati confermeranno che il vaccino è sicuro ed efficace - continua l'azienda - prevediamo di presentare la richiesta di autorizzazione all'uso d'emergenza alla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti a febbraio”. Saranno presentate in parallelo altre richieste di autorizzazione agli enti regolatori sanitari in tutto il mondo.

  • Virologo Pregliasco: a Natale non passarsi il cellulare

    “Non passarsi il cellulare per salutare persone che sono lontano, parlate in viva voce. E poi sarebbe meglio che chi cucina indossasse la mascherina e che ci sia una sorta di 'addetto' al razionamento dei piatti. A tavola bisogna esser il meno possibile e bisognerebbe esser distanziati di un metro e mezzo”. Lo dice a Rai Radio 1, ospite di “Un Giorno da Pecora, il virologo Fabrizio Pregliasco. Il tampone rapido prima delle feste “è un elemento complementare ma non ci dà sicurezza”, osserva e sull'immunità di gregge grazie al vaccino, spiega “che arriverà a settembre, saremo sul 60/70% dei vaccinati”.

  • Governatore De Luca: anziani a cenoni? Poi terapia intensiva e morte

    “Farebbe piacere a tutti stare insieme in famiglia, ma farlo significa aprire le porte della terapia intensiva e della morte per tante persone anziane. Moltiplicate questo per milioni di famiglie e capite che significa”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca su Facebook. “Altro che umanità - ha spiegato - le persone anziane magari vengono abbandonate per 11 mesi, se ne infischiano di loro e ora le dobbiamo portare a casa a tavola con venti persone? In quel caso non si è generosi ma irresponsabili perché dopo due settimane vanno in terapia intensiva”.

    Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca all'assemblea dell'associazione trasportatori Anita a Napoli (Foto Ansa/Abbate)

  • Sala (Milano), da gennaio ingressi alle 8 e anche alle 9.30

    «Io sono fermamente convinto che bisogna riportare i ragazzi a scuola, in questi giorni abbiamo lavorato, coordinati dal prefetto di Milano, Renato Saccone, perché il problema sono i mezzi di trasporto e c'è il tema di scaglionare gli orari». Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a Timeline su Sky Tg24 parlando della ripartenza delle scuole superiori a gennaio. «Le scuole - ha aggiunto - rimarranno in parte a distanza e vogliamo garantire che si possa portare un 75% di alunni in presenza, alcune classi entreranno alle 8 e altre alle 9.30».

  • Puglia: 1.314 nuovi infetti, tasso positività al 14.06%

    Su 9.346 test per l'infezione da Covid-19 sono stati registrati oggi in Puglia 1.314 casi positivi, con un tasso di positività del 14,06% contro il 10% di ieri. 486 infetti si rilevano in provincia di Bari, 102 in provincia di Brindisi, 136 nella provincia BAT, 320 in provincia di Foggia, 90 in provincia di Lecce, 168 in provincia di Taranto, 5 residenti fuori regione, per 7 la provincia di residenza non è nota. Sono stati registrati 29 decessi: 7 in provincia di Bari, 11 in provincia BAT, 2 in provincia di Brindisi, 5 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto. I casi attualmente positivi sono 52.834.

  • Il 27 prime 9.750 dosi vaccino in tutta Italia

    Il 27 dicembre arriveranno in Italia le prime 9.750 dosi di vaccino della Pfizer. E quanto ha comunicato, secondo quanto si apprende, il Commissario per l'emergenza Domenico Arcuri nel corso della riunione tra Governo e Regioni. Le dosi arriveranno all'ospedale Spallanzani di Roma e da lì partirà la distribuzione simbolica in tutta Italia in modo che nello stesso giorno si potranno somministrare i vaccini in tutte le regioni.

  • Speranza, Rt sale da 0,82 a 0,86, serve zona rossa

    L'indice Rt già «questa settimana sale da 0,82 a 0,86»: è perciò necessario, per arginare la risalita dei contagi, disporre dal 24 dicembre al 6 gennaio la zona rossa in tutta Italia nei giorni festivi e prefestivi e la zona arancione nei giorni lavorativi. Lo avrebbe detto, a quanto si apprende da fonti presenti all'incontro, il ministro della Salute Roberto Speranza alle Regioni.

  • Natale: ok uscire da Comuni sotto 5mila abitanti per 30 km

    Nel periodo delle festività si potrà uscire dal territorio dei piccoli Comuni sotto i 5mila abitanti, entro un raggio di 30 chilometri. È la decisione che il governo avrebbe comunicato alle Regioni. Non ci si potrà però muovere per andare nei Comuni capoluogo, anche se si trovano entro un raggio di 30 km.

  • Zona rossa dal 24 al 6 nei festivi e prefestivi

    Dal 24 dicembre al 6 gennaio l'Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e zona arancione nei giorni lavorativi. È l'orientamento che emerge, a quanto si apprende da fonti di governo, dal vertice del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza e il ministro Boccia. Ora ci sarà il confronto con le regioni.

  • A Milano dal 7 gennaio i negozi apriranno alle 10:15

    A Milano dal 7 gennaio i negozi apriranno alle 10:15, per fare in modo di non creare ingorghi sui mezzi al mattino quando dovranno riaprire anche le scuole e scaglionare gli orari della città. «Mi ha appena scritto il prefetto Renato Saccone - ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a Timeline su Sky Tg24 -, perché dal 7 gennaio i negozi di Milano, esclusi gli alimentati e i bar, apriranno alle 10.15 e così scaglioniamo un po' gli orari della città».

  • Ue acquista 20 milioni di test rapidi e propone quadro comune

    La Commissione europea ha firmato un contratto quadro con Abbott e Roche per l'acquisto di oltre 20 milioni di tamponi antigenici rapidi per un massimo di 100 milioni di euro, finanziati dallo strumento di sostegno alle emergenze (Esi). Dall'inizio del 2021, questi test saranno messi a disposizione degli Stati membri. L'iniziativa si accompagna a una proposta di raccomandazione del Consiglio su un quadro comune per i test rapidi antigenici. Le raccomandazioni della Commissione garantiranno l'uso, la convalida e il riconoscimento uniformi dei test antigenici rapidi nell'Ue.

  • Al via test salivare nelle scuole in Alto Adige

    All'inizio della prossima settimana l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige avvierà un progetto pilota in due scuole elementari altoatesine: il cosiddetto “test antigenico della saliva” ha lo scopo di rilevare il coronavirus nei bambini. Sotto la supervisione dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Spallanzani e in collaborazione con l'Ospedale San Camillo di Roma, questa tecnica è già stata utilizzata con successo in alcune scuole e nel reparto di Medicina dell'Università di Padova. «La saliva rappresenta un ulteriore campione di materiale per la rilevazione di Sars-CoV-2, con il vantaggio che per i bambini si tratta di un test meno invasivo del tampone nasofaringeo», spiega Elisabetta Pagani, direttrice del laboratorio aziendale di microbiologia e virologia. Il campione di saliva viene prelevato tramite un tampone di cotone simile a quello usato dai dentisti. Il bambino deve tenerlo tra la gengiva e la guancia o sotto la lingua senza masticare per circa due minuti. Il tampone di cotone assorbe così una grande quantità di saliva. Viene poi inserito in una provetta e inviato al laboratorio. Poiché il metodo richiede un certo grado di indipendenza nella masticazione e nella gestione consapevole della deglutizione, questo test è adatto solo ai bambini di età superiore ai tre anni.
    Due scuole elementari altoatesine hanno aderito a questo progetto pilota: la scuola elementare in lingua tedesca di Chiusa e la scuola elementare in lingua italiana San Filippo Neri di Bolzano. Due classi di ogni scuola vi prenderanno parte. Circa 48 ore dopo l'esecuzione del test, con il codice token, i genitori potranno accedere ai risultati tramite il portale dei referti sul sito dell'Azienda sanitaria. Per l'assessore Thomas Widmann, la partecipazione volontaria delle scuole è molto preziosa: «Ringrazio di cuore i direttori delle scuole elementari che si sono fatti avanti di propria iniziativa per partecipare a questo progetto pilota». «Se il test della saliva dell'antigene si dimostrerà valido - e presumo che lo sarà - allora potrà diventare un altro elemento fondamentale nel monitoraggio dell'incidenza dell'infezione in Alto Adige», afferma il Direttore generale Florian Zerzer.

  • Recovery: Manfredi, per la ricerca circa 13 miliardi

    Ammontano a circa 13 miliardi i finanziamenti per la ricerca previsti nel Recovery Fund. Lo ha detto all'Ansa il ministro per l'Università e la Ricerca, Gaetano Manfredi. Dei 13 miliardi, 9 sono assegnati direttamente alla filiera che riguarda ricerca e industria, ai quali si aggiungono i fondi relativi alla formazione. A breve, inoltre, è attesa la pubblicazione del Programma Nazionale per la Ricerca 2021-2017, recentemente approvato dal Cipe e che comprende sei aeree: dalla salute alla cultura umanistica, da digitale e aerospazio al clima, fino alla bioeconomia e all'ambiente.

  • Veneto, + 4.211 contagi e 107 morti

    Sono 4.211 i nuovi contagi Covid in Veneto nelle ultime 24 ore e 107 i decessi. Il numero complessivo degli infetti da inizio epidemia sale a 209.220, quello dei morti a 5.268. Cala la pressione sugli ospedali. Il dato dei ricoverati nei reparti non critici è sceso a 2.933 (-20), quello dei malati Covid nelle terapie intensive a 365 (- 13) . Gli attuali positivi sono però in aumento: 98.014 contro i 95.779 di ieri (+ 2.235).

  • Vaccinati in diretta il vicepresidente Usa Pence e la moglie

    Il vice presidente Usa Mike Pence e la Second Lady Karen sono stati vaccinati contro il Covid in diretta tv dal personale medico dell'ospedale Walter Reed. Poco dopo, il vicepresidente in carica ha detto: il vaccino «è sicuro ed efficace. È un miracolo medico». «Questo è l'inizio della fine del Covid», ha aggiunto Pence.

    Il vicepresidente Usa Mike Pence si sottopone al vaccino anti-Covid presso l’Eisenhower Executive Office Building a Washington (Foto Afp/Loeb)

  • La Russia avvia procedure con Ema per distribuire il vaccino Sputnik in Europa

    Mosca ha iniziato con l'EMA (European Medicine Agency) le procedure necessarie per l'autorizzazione al suo vaccino contro il coronavirus Sputnik V in Europa. Lo ha detto un rappresentante del Russian Direct Investment Fund (RDIF), il fondo sovrano russo partner del centro di ricerca Gamaleya, dove è stato sviluppato il vaccino. “Abbiamo richiesto la consulenza scientifica rapida di EMA (Rapid Scientific Advice), che è il primo passo del processo di autorizzazione del vaccino nell'UE. Abbiamo fatto domanda il 10 dicembre e ora stiamo interagendo molto attivamente con il team dell'EMA”, ha detto il rappresentante.

  • Trump: distribuzione vaccino Moderna inizia subito

    “Il vaccino Moderna è stato approvato. La distribuzione inizierà immediatamente”. Lo twitta il presidente Usa uscente Donald Trump. La vaccinazione di massa negli Stati Uniti è iniziata nei giorni scorsi con il vaccino Pfizer-BioNTech e finora sono state somministrate 49.957 dosi. Dichiarando che il vaccino Moderna è stato approvato, Trump precede la decisione della Food and Drugs Administration che non si è ancora espressa ufficialmente. Finora hanno dato il via libera al vaccino solo gli esperti della Fda. Una decisione è attesa a breve.

    Il presidente Usa Donald Trump (Foto Afp/Smialowski)

  • L’India inizierà campagna di vaccinazione a gennaio

    L'India prevede di iniziare la campagna di vaccini contro il Covid-19 a gennaio. Lo hanno detto funzionari sanitari alla Bbc sottolineando che alcuni candidati vaccini dovrebbero ricevere l'autorizzazione nelle prossime settimane. Il programma di vaccinazione nel Paese mira a raggiungere 300 milioni di persone entro l'inizio di agosto. L'India ha registrato finora quasi 10 milioni di casi di Coronavirus e oltre 144mila decessi.

  • In Trentino Alto Adige divieto di spostamenti dalle ore 20

    In Trentino, dalla mezzanotte di oggi e fino al 6 gennaio, sarà vietato spostarsi in tutto il territorio provinciale nella fascia oraria 20-05. È una delle norme previste in una delibera assunta oggi dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, per limitare il diffondersi del contagio da Covid-19. Delibera che viene assunta nonostante il Trentino sia rimasto nella classificazione da zona gialla. La delibera prevede inoltre una limitazione degli accessi nei negozi: nelle medie e grandi strutture viene concesso uno spazio di 4 metri quadrati per persona e i titolari devono conteggiare gli ingressi; nei negozi sono i 250 metri quadrati c'è l'obbligo di distanziamento di un metro. I negozi restano aperti fino alle 19.30; l'asporto d cibo è consentito fino alle ore 22.

    La delibera conferma le precedenti restrizioni come la presenza di un massimo di 6 persone non conviventi in tutti i luoghi pubblici. Sarà consentito spostarsi da un comune all'altro. “Le restrizioni della zone gialla non servono per bloccare il contagio, per cui è necessario prendere questi provvedimenti in vista degli spostamenti natalizi”, ha detto Fugatti che, dicendosi preoccupato per la situazione sanitaria, ha fatto un richiamo al senso di responsabilità dei cittadini. “Non dobbiamo vanificare lo sforzo immane del personale sanitario”, ha aggiunto.

  • In Iran 7.121 casi e 178 vittime in 24 ore

    Sono 7.121 i casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Iran, dove il totale dei contagi sale a 1.145.651. Le nuove vittime ammontano a 178, diventando in tutto 53.273. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 5.627, mentre i pazienti guariti crescono a 865.474. I test complessivi effettuati sono 6.944.462. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute di Teheran, Sima Lari.

  • Natale, Bellanova (IV): qualcosa andato storto, ora ristori al 100%

    “Se siamo alle prese con un altro decreto per ulteriori restrizioni tra Natale e Capodanno è segno evidente che quanto deciso finora non ha funzionato come doveva”. Lo dice Teresa Bellanova (IV), all'uscita dal Senato dove si vota il dl Sicurezza. “L'ultimo Decreto è del 3 dicembre. Adesso se ne sta scrivendo un altro. Rivedendo indicazioni che avevano già orientato il Paese e i cittadini. Penso che bisognerebbe anche su questo cambiare passo. E in ogni caso è bene sapere che ad ogni decisione, si deve accompagnare la quantificazione esatta dei ristori. Che ritengo non possa essere meno del cento per cento”.

  • Governatore Fontana: a gennaio non possiamo avere ospedali pieni

    “Non possiamo permetterci una campagna vaccinale che si rivolge a milioni di persone avendo gli operatori sanitari impegnati a curare i malati Covid, gli ospedali pieni di malati Covid e i malati Covid che non si possono sottoporre al vaccino. Quindi è chiaro che è necessario a gennaio non avere una popolazione aggredita dal virus”. È quanto ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, in collegamento con Aria Pulita su 7 Gold. Durante le festività natalizie, ha spiegato Fontana, “ci sarà sicuramente un restringimento a quel po' di libertà che avevamo riacquistato in questi giorni con la zona gialla. I nostri numeri stanno andando bene quindi eravamo abbastanza tranquilli. Credo che la situazione di alcune parti del Paese, nel quale purtroppo i numeri non stanno andando molto bene, abbia indotto il Governo ad assumere un atteggiamento rigido. Questo anche perché ci avviciniamo a gennaio che è un mese particolarmente delicato, perché dovrebbe iniziare la campagna vaccinale contro il Covid, quindi noi dovremo essere liberi da altre pressioni sugli ospedali”.

  • Commissione Ue: lavoriamo duro per distribuzione vaccini dal 27/12

    “La Commissione europea è in contatto con diverse compagnie che stanno sviluppando i vaccini” contro il Covid “per essere sicura che la loro consegna possa essere fatta. La presidente von der Leyen ha annunciato che il 27, 28 e 29 dicembre avremo le giornate comuni per la vaccinazione, stiamo lavorando duramente per avere la consegna dei vaccini per quei giorni”. Così un portavoce dell'esecutivo comunitario rispondendo ad una domanda dei giornalisti. “Naturalmente la prima cosa è avere la luce verde da parte dell'agenzia”, Ema, ha precisato.

  • Neo presidente Consulta Coraggio: equilibrare tutela salute e limitazioni

    “Non esistono diritti tiranni. Ogni volta si impone l'esigenza di trovare un giusto equilibrio tra i vari diritti in gioco”. Così il neo presidente della Corte Costituzionale Giancarlo Coraggio ha risposto in conferenza stampa a una domanda sulle limitazioni alla libertà e altri diritti in nome della tutela della salute . “Uno dei casi in cui per la Costituzione è possibile la limitazione delle libertà è per la tutela della salute Non c'è un' inconciliabilità assoluta tra questi diritti. Il problema è vedere se in concreto è stato trovato il giusto equilibrio”.

    Il nuovo presidente della Corte costituzionale Giancarlo Coraggio (Foto Ansa/Lami)

  • Speranza (Salute): impatto del vaccino si vedrà a primavera

    “L'impatto sulla popolazione della vaccinazione anti-Covid lo vedremo a primavera inoltrata. Ciò significa che ancora per un tempo significativo dovremo convivere con il virus con l'unica vera arma che abbiamo, che è quella delle misure non farmacologiche. Da qui il mio atteggiamento di prudenza, specialmente nei 15 giorni di Natale per evitare una recreduscenza”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in collegamento ad un incontro della Fnomceo (Federazione nazionale ordini medici. Fin quando “non saranno vaccinate 10-15 milioni di persone, l'effetto immunologico sarà ancora residuale - ha continuato - e quindi per non poche settimane dovremo mantenere un livello attenzione significativo”.

    Il ministro della Salute Roberto Speranza durante l'audizione in Senato sul Recovery Fund, Roma, 29 settembre 2020 (Foto Ansa/Antimiani)

  • Appello di Oms Europa: a Natale restate a casa

    Restare a casa durante il Natale. È l'appello di Oms Europa per arginare la pandemia. In un comunicato, riporta il Guardian, il direttore dell'organismo Hans Kluge ha sottolineato che “non vale la pena” uscire, con il rischio di infettarsi. “C'è una differenza tra ciò che è permesso fare e ciò che dovreste fare”, ha aggiunto, appellandosi quindi al senso di responsabilità individuale, a prescindere dalle restrizioni alla mobilità adottate dai governi

  • Anaao Assomed: terapie intensive, in 15 regioni superato limite sicurezza

    Sono drammatici i risultati dello studio Anaao Assomed sui posti letto di terapia intensiva utilizzati per l'emergenza Covid e sulla carenza degli anestesisti: in 15 regioni viene superato il limite di sicurezza del 30% e ancor più terribile è la situazione del personale specialista in anestesia e rianimazione. Da almeno 4 anni i bandi di concorso vanno semideserti e per il funzionamento dei posti, vecchi e nuovi, di Terapia intensiva mancano ben 3.101 anestesisti.

  • Conte: Recovery Fund in dirittura finale, è strumento innovativo

    “Siamo ormai in dirittura finale per poter aggiungere alle iniziative già adottate questo nuovo strumento di cui non dobbiamo stancarci di rimarcare l'assoluta capacità innovativa”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a proposito del programma Next Generation Ue in videocollegamento con l'evento ‘Nuovo bilancio e Next Generation EU: un piano europeo per far ripartire l'Italia'. “Su forte impulso di alcuni Paesi tra cui l'Italia – ha sottolineato Conte - l'Ue è stata chiamata ad affrontare con un approccio completamente diverso questa nuova fase”.

    “Tutti ci dicono che la pandemia avrà pesanti conseguenze anche l'anno prossimo, se non anche nel 2022”, ha spiegato poi Conte. Ma il Recovery fund Ue è “in dirittura d'arrivo”. Le “discussioni” all'interno della maggioranza sul Recovery fund, “che non vogliamo tacere, si stanno tutte orientando verso la disponibilità e la volontà di rendere questo piano di ripresa e resilienza nazionale quanto più efficace possibile nell'interesse non solo dell'Italia ma dell'intera Europa”.

  • Il Governo discute su “zona rossa”, se dal 24 al 3 o al 6

    È ancora in corso nel Governo la discussione sulle regole per il Natale e sulle date da “zona rossa”. Lo si apprende a margine della riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione e il ministro Boccia, che è ora sospesa. Ci si starebbe confrontando sull'opportunità di introdurre la zona rossa nei giorni festivi e prefestivi dal 24 dicembre al 3 gennaio, o se estendere le regole più rigide - come chiedono alcuni ministri - fino al 6 gennaio.

    Per approfondire: Dpcm, ecco le deroghe allo studio per i giorni da zona rossa tra Natale e Capodanno

  • Regione Lazio: in grado di prendere subito in carico 1 milione dosi vaccino

    «Nel Lazio nessun problema sulla conservazione dei vaccini anti Covid-19. Già oggi il sistema è in grado di prendere immediatamente in carico 1 milione di dosi. Ci si sta attrezzando per aumentare ulteriormente la capacità. Tutte le province sono coperte. Inoltre, abbiamo previsto la possibilità di attivare “soluzioni dormienti” in grado di affrontare qualsiasi necessità con tutte le misure di sicurezza». Lo comunica l'Unità di crisi Covid della Regione Lazio.

    Alcuni dei frigoriferi destinati alla conservazione dei vaccini anti-Covid allestiti dalla Regione Lazio


  • Rientri a casa per Natale, in aumento i passeggeri in stazione Termini a Roma

    In aumento i passeggeri alla stazione Termini di Roma e negli altri scali ferroviari della Capitale. Secondo quanto si è appreso, al momento non ci sarebbero criticità. Le stazioni ferroviarie, come anche gli scali aeroportuali e i porti sono sotto la lente delle forze dell'ordine per i controlli anti-assembramento in vista delle festività natalizie.

  • Mattarella: contro Covid serve governance efficacemente globale

    “Dalla prova che stiamo dolorosamente vivendo scaturisce, con forza ancora più intensa, l'esigenza di una collaborazione internazionale senza riserve, conseguenza diretta di un mondo sempre più interconnesso. Sfide globali devono essere fronteggiate da una ’governance’ efficacemente globale”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella al corpo diplomatico accreditato in Italia in occasione del tradizionale scambio di auguri per le Feste di Natale. “Non ci possiamo permettere che la volatilità divenga una componente strutturale del sistema delle relazioni internazionali. Lo dobbiamo, fra l'altro, ai milioni di cittadini nel mondo colpiti dal Covid-19. Lo dobbiamo al futuro di questo pianeta: il futuro o è per tutti o non è per nessuno, come l'anno trascorso ci ha dimostrato”, ha sottolineato ancora il capo dello Stato.

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (Foto Ansa/Giandotti)

  • Salgono ancora casi in Israele, da domenica i vaccini

    Continuano a salire i casi di covid in Israele: nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Sanità, sono stati 2.809. Il tasso di positività, a fronte di circa 80mila test, è del 3.6 per cento. Ha suscitato notevoli polemiche il fatto che centinaia di ebrei ortodossi (haredim) abbiano preso parte ieri sera a Gerusalemme all'accensione dell'ultima candela della festa di Channuccà in larga parte - come mostrano le foto dell'evento - senza maschere e senza distanziamento.

    Da domenica comincerà la campagna vaccinale per il personale sanitario e gli over 60 che sarà preceduta domani sera, all'uscita del riposo sabbatico, dall'immunizzazione in pubblico del premier Benyamin Netanyahu e del ministro della Sanità Yuli Edelstein. Una iniziativa tesa a convincere l'opinione pubblica israeliana a vaccinarsi. Un sondaggio pubblicato oggi dal quotidiano Yediot Ahronot indica che il 63% degli israeliani è orientato a farsi vaccinare, una quota in salita rispetto ai giorni scorsi. Secondo i dati ottenuti dalla tv Kan, per la fine del 2021 ci saranno in Israele dosi di vaccino pari a oltre 12 milioni, e oltre 7 milioni a metà anno. Anche se le autorità sanitarie hanno ammonito che le vaccinazioni non faranno calare i nuovi casi almeno fino a marzo prossimo.

  • Governatore Zingaretti: zona gialla sotto le Feste non basta più

    “È evidente che da noi nel Lazio la zona gialla ha funzionato, ci siamo rimasti sempre, questo è positivo. Ma durante il periodo delle Feste, in cui aumenta la frequentazione delle persone, non basta più: è inutile che giriamo attorno al problema. Rischiamo che gennaio e febbraio possano diventare drammatici. Bisogna intervenire”. Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, a margine di una iniziativa a Roma. “Lazio zona rossa? Lo discuteremo con l'assessore e il comitato scientifico - ha aggiunto - Ma io confido che nella giornata di oggi ci siano decisioni che permettano di orientarsi a tutti”.

  • A San Pietroburgo ospedali ormai pieni, salgono i casi

    Il numero di pazienti ricoverati a San Pietroburgo perché affetti da polmonite da Covid-19 o da polmonite 'semplice' continua a crescere. Lo ha dichiarato il vice capo del Comitato per la salute di San Pietroburgo, Andrei Sarana. Secondo i suoi dati, 979 pazienti sono stati ricoverati in ospedale nell'ultimo giorno e solo 982 letti d'ospedale (il 4% del totale) sono ancora disponibili. Gli ospedali per coronavirus hanno ricoverato il 7% di pazienti in più questa settimana rispetto a una settimana fa. “Gli ospedali sono sopraffatti. Le ospedalizzazioni sono in aumento, anche se la curva dei test positivi ha raggiunto il plateau”, ha detto Sarana. San Pietroburgo ha registrato 3.700 casi al giorno nelle ultime tre settimane. Lo riporta Interfax.

  • “Ogni vita conta”: al via spot dell’Ordine medici per i camici bianchi

    “Oltre un milione i guariti dal virus. Centinaia i medici che hanno dato la vita per salvarli”. Si conclude così il video della nuova campagna, promossa dalla Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, e presentata questa mattina a Roma, di fronte ai 106 Presidenti degli Ordini territoriali riuniti, in streaming, nell'ultimo Consiglio Nazionale del triennio. “Ogni vita conta” è il titolo dello spot, che sarà trasmesso, a partire da oggi, sui social della Fnomceo e degli Ordini, e che potrà essere condiviso liberamente da coloro che vorranno veicolarlo.

    “La campagna Ogni vita conta vuole rendere omaggio agli oltre 260 medici che finora hanno dato la vita per combattere l'epidemia di Covid-19 - spiega il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli -. Sono loro che hanno permesso a quasi un milione e duecentomila persone di guarire, in una pandemia che ha fatto fermare il mondo, e che continua a mietere vittime sia tra la popolazione che tra gli operatori sanitari”.

  • In Austria è record di morti, un quarto per Covid

    L'Austria registra numeri record di decessi. Nella settimana tra il 30 novembre e 6 dicembre sono morti 2.536 austriaci, ovvero uno dei valori più alti degli ultimi 50 anni che si colloca ben l'85% oltre la media settimanale degli ultimi cinque anni. Un quarto dei decessi è direttamente imputabile al coronavirus. Da inizio anno l'Austria registra 82.610 morti (+8,6% oltre la media 2015-2019). Si conferma il trend che sono più maschi (+11,5%) di donne (+5,9%) a morire.

  • Casellati: troppi ritardi su sanità, non ripetiamo errori su piano vaccini

    “A 10 mesi dall'inizio della pandemia, troppi sono i ritardi, le indeterminatezze e le disomogeneità nella riorganizzazione sanitaria”. Così il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, intervenendo al tradizione saluto pre-festivo con la stampa parlamentare. “Sono errori che non possiamo permetterci di ripetere rispetto alla grande sfida che tutti attendiamo dalla distribuzione dei vaccini anti-CoVid. Altri Paesi sono già operativi, mentre l'Italia ha ancora difficoltà sui vaccini anti-influenzali”.

    “Sono consapevole che stiamo attraversando una situazione eccezionale, ma mi auguro che non si proceda più nel legiferare come nel decreto legge Ristori. Abbiamo vissuto una concatenazione di ben quattro provvedimenti a contenuto plurimo confluiti in un unico testo attraverso emendamenti e subemendamenti governativi. Non solo la lettura è stata difficile, ma anche il vaglio di ammissibilità degli emendamenti”, ha sottolineato poi la presidente del Senato.

    “Il momento è grave e, certo, occorre agire velocemente. Ma la storia e moltissimi esempi, come la legge di bilancio o le missioni internazionali, ci insegnano che la centralità delle Camere non è incompatibile con la rapidità decisionale. Basta la volontà politica. Che possibilmente significhi collaborazione tra maggioranza e opposizione. Ad oggi, non abbiamo ancora visto grandi frutti. E non si tratta di trovare uno strumento straordinario, si tratta di capire cosa si intenda concretamente per collaborazione, quale è il punto di equilibrio e il punto di caduta di una possibile intesa”, ha concluso.

  • Dl Ristori, la Camera vota la fiducia, via libera definitivo a nuove misure entro oggi

    L'Aula della Camera ha approvato con 303 voti favorevoli e 215 contrari (nessun astenuto) la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione del Dl ristori.
    Il via libera definitivo al provvedimento, non modificato rispetto al testo approvato nei giorni scorsi dal Senato, è atteso nelle prossime ore.

    Per approfondire: Mutui, affitti e bollette: tutte le misure contenute nel decreto Ristori

  • Lopalco, al via da oggi prenotazioni vaccino Puglia

    “Finalmente si parte. Il momento che abbiamo atteso per mesi, la vaccinazione contro il coronavirus, è arrivato. Da oggi sul portale della Regione Puglia, gli operatori sanitari e socio sanitari potranno aderire alla campagna di vaccinazione. La fase 1 inizierà nei primi giorni di gennaio, quando appunto saranno vaccinati, su base volontaria, gli operatori sanitari e gli ospiti delle residenze sanitarie e socio-sanitarie. Subito dopo, con l'arrivo dei nuovi lotti di vaccino, procederemo a vaccinare le altre fasce della popolazione. La Puglia è pronta”: così l'assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco nel comunicare che sono aperte da oggi sul portale della Regione Puglia le manifestazioni di interesse rivolte esclusivamente al personale socio sanitario, per la somministrazione delle prime dosi di vaccino contro il Covid.

    Il personale sanitario e socio sanitario è la categoria prioritariamente destinataria della vaccinazione anti-Covid, secondo il Piano strategico redatto dal Ministero della salute con l'Istituto superiore della sanità (ISS) e l'Agenzia italiana del farmaco (AIFA). L'immunizzazione delle popolazioni coinvolte dalla pandemia è infatti possibile solo attraverso una diffusa e capillare campagna vaccinale che deve partire da chi opera “in prima linea”.

  • Casellati: su vaccini altri Paesi operativi, Italia in difficoltà

    “Altri Paesi sono già operativi, mentre l'Italia ha ancora difficoltà sui vaccini anti-influenzali. In tanti settori, non solo nella sanità, l'incertezza con cui il Paese si muove è ciò che preoccupa di più i cittadini”. Lo afferma il presidente del Senato Casellati nel corso dello scambio di auguri con la Stampa parlamentare.

    “In tanti settori, non solo nella sanità, l'incertezza con cui il Paese si muove è ciò che preoccupa di più i cittadini”, ha aggiunto la presidente del Senato parlando con i giornalisti. “Penso alla scuola riaperta a singhiozzo tra banchi con le rotelle e una rete di trasporti pubblici insufficienti. Penso all'economia, alle dinamiche occupazionali, ai redditi delle famiglie. Una 'finanza di emergenza' basata su interventi assistenziali a pioggia non è la risposta che il Paese si attende”. “Serve piuttosto lavorare a un 'Progetto Italia' che guardi al futuro, garantendo prospettive reali di crescita e sviluppo - ha proseguito - Dobbiamo far ripartire le leve dell'economia, investendo sulle infrastrutture, dando nuovo slancio alle imprese. Questa è l'unica ricetta per dare lavoro, lavoro e ancora lavoro e mettere soldi nelle tasche degli italiani”.

    La presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati (Foto Ansa/Corconi)

  • Confindustria: “V crisi” meno profonda ma zavorra sul 2021


    “La pandemia chiude male il 2020 e zavorra il 2021”, avverte il Centro studi di Confindustria rilevando che i servizi sono “di nuovo in rosso” e “regge a fatica l'industria”. Intanto l'andamento della crisi economica indotta dal Covid segna un “profilo a V meno profondo. Il forte rimbalzo nel terzo trimestre (+15,9%) ha sostenuto il Pil italiano di quest'anno, ma la seconda ondata di epidemia da fine estate e le restrizioni per arginarla fanno stimare un nuovo calo nel quarto. Ciò causerà un trascinamento statistico peggiore al 2021, che parte più basso”. Il risultato “è una minore caduta nel 2020, ma meno rimbalzo l'anno prossimo”.

  • Ordine dei medici contrario a impiego specializzandi per vaccinazioni

    “Non siamo d'accordo sull'impiego degli specializzandi per le vaccinazioni anti-covid, perché gli specializzandi sono medici che fanno un corso di formazione-lavoro, un'attività come quella vaccinale è un'attività tecnica di tipo ripetitivo che poco ha a che fare con la formazione intellettuale che deve fare uno specializzando”. Lo ha affermato Giovanni Leone, vicepresidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) a Radio Cusano Campus. “Penso - ha sottolineato Leoni - che gli specializzandi debbano fare il loro lavoro e il loro corso di studi. Per le vaccinazioni sono necessari bandi specifici per medici e infermieri che in questo momento non hanno lavoro”.

    Quanto alle condizioni di lavoro dei medici, “ci sono regioni in cui la distribuzione dei dpi è assolutamente efficace, in altri invece no. Le mascherine e i camici monouso devono essere cambiati, così come i guanti. Io sono veneto e vi assicuro che anche nella nostra regione esistono problemi riguardo l'attivazione delle unità assistenziali Usca, che sono la metà di quelle previste. Siamo in forte ritardo anche perché i bandi hanno avuto scarsa adesione”.

    Altra criticità sono i turni di lavoro: “Alla fine di febbraio è arrivato un manuale cinese in cui ci sono tutti i protocolli che riguardano l'emergenza covid. Nel manuale c'è scritto che un medico di un reparto covid -ha spiegato - non dovrebbe avere un turno superiore alle 4 ore perchè è estremamente stressante. Noi in Italia gli infermieri fanno turni di 8 ore, dalle 7 alle 13, dalle 13 alle 21 e dalle 21 alle 7 di mattina. I medici a volte fanno turni tra 6 e 12 ore. Questi sono orari di lavoro normali, non di terapia intensiva con tipo di vestizione, tipo di approccio e tipo di pazienti da monitorare. Oggi i reparti di medicina sono trasformati in reparti di sub-intensiva e c'è una grande differenza”.

  • Bild, catastrofe nelle case di cura per anziani

    In nessun posto muoiono così tanti pazienti per o col Covid, come nelle case di cura per anziani in Germania. Lo scrive oggi la Bild, in un articolo titolato “la catastrofe del Coronavirus nell'assistenza agli anziani”, nel quale il tabloid pubblica alcuni dati “drammatici” sulle percentuali delle vittime. Nel Land di Berlino, ad esempio,, dal 1 ottobre a metà dicembre, si legge, le vittime nei centri per anziani sono state 422, e cioè il 63% del totale. Ad Amburgo, sono state 136, il che vuol dire il 65% delle vittime complessive della città anseatica. Nello Schleswig-Holstein la quota segnalata è addirittura del 90 per cento.

  • Rientri a casa per Natale, oggi sold out Frecce Milano-Napoli

    Sono praticamente esauriti i biglietti per i Frecciarossa da Milano a Napoli oggi, e sul sito di Trenitalia restano pochissimi posti anche per domani e domenica. I treni viaggiano comunque al 50% di capienza per rispettare le norme anticovid e il numero dei convogli è il 30% di quelli che viaggiavano prima dell'epidemia. La situazione nelle stazioni è comunque estremamente tranquilla, al momento senza file e con poche persone. In stazione centrale a Milano diversi sono i viaggiatori che transitano per raggiungere gli aeroporti.

    Alla stazione Centrale di Milano sono pochi i passeggeri presenti, che arrivano poco prima della partenza dei loro treni. Si tratta per la maggior parte di persone che tornano a casa, chi più vicino, chi più lontano. Fra di loro Gosia, una studentessa di legge polacca che sta facendo l'Erasmus a Bologna e che è partita questa mattina per un lunghissimo viaggio di rientro per il Natale. “Avevo prenotato un volo da Bologna un mese fa ma è stato cancellato - racconta - Per cui ho preso il treno per Milano, ora prendo il bus per l'aeroporto di Orio al Serio, da lì un volo per Cracovia e avrò ancora tre ore per arrivare a casa. In pratica un giorno perso”. La zona della stazione dove si trovano più persone è non a caso la pensilina esterna da cui partono i bus per gli aeroporti con in fila non solo chi deve andare al Sud ma anche all'estero come Raissa, che torna “a casa in Russia con grande tranquillità. Non sono per nulla preoccupata”.

  • Rezza (Iss): riaprire le scuole se lo consente dinamica dell'epidemia

    “Sulla riapertura delle scuole molto dipenderà dalle dinamiche epidemiche negli specifici territori. Se dicessimo sin da ora che in tutta in Italia non c'è nessun problema, diremmo una cosa che andrebbe verificata”. Così Gianni Rezza, direttore della prevenzione del Ministero della Salute, intervenendo al Forum Risk Management di Arezzo. “Non ho posizioni pregiudiziali, ma devo valutare giorno dopo giorno le dinamiche, perché rimettere in moto contemporaneamente molto attività può essere rischioso”. Quindi, conclude, bisogna procedere “a piccoli passi e permettersi determinate riaperture dove è possibile, valutando caso per caso”.

  • Rezza (Iss): inversione in atto ma Rt tende a non scendere più

    “C'è la tendenza a un'inversione in atto, l'Rt tende a non scendere più” e in questo momento “dobbiamo avere atteggiamenti previdenti per evitare che l'epidemia riparta durante la campagna vaccinale: questo è un rischio da scongiurare”. Così Gianni Rezza, direttore della prevenzione del ministero della Salute, intervenendo al Forum Risk Management di Arezzo. “Nelle scorse settimane - ha aggiunto - abbiamo visto una tendenza positiva, ma ora abbiamo un numero di decessi ancora alto, siamo sopra-soglia per i posti occupati in area medica e intensiva. Non stanno più scendendo l'Rt e l'incidenza. In questa situazione si impone prudenza”.

    Giovanni Rezza direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità

  • Tar boccia sospensiva su ordinanza riaperture della Val d’Aosta

    Il Tar della Valle d'Aosta ha respinto la richiesta di sospensiva del Governo contro l'ordinanza con cui la Regione Valle d'Aosta ha riaperto mercoledì bar e ristoranti, in deroga alla fascia arancione in cui si trova ancora. La pronuncia con decreto cautelare del presidente del tribunale amministrativo Silvia La Guardia è arrivata oggi. L'ordinanza 552 dell'11 dicembre 2020, autorizzata da una legge del Consiglio regionale il 2 dicembre, dispone che le attività possono rimanere aperte dalle 5 alle 18, solo con servizio al tavolo.

    Dato che il passaggio della Valle d'Aosta in zona gialla è atteso a breve, “l'ordinanza - si legge nel decreto cautelare del Tar della Valle d'Aosta - è destinata a spiegare effetti solo nelle giornate di domani e dopo domani. Inoltre “il provvedimento è attuativo di una legge regionale in ordine alla quale il governo non ha ancora deliberato l'impugnativa”. In questo senso, scrive il presidente del tribunale amministrativo regionale, Silvia La Guardia, “in caso di ricorso alla Corte costituzionale è possibile il rimedio cautelare in quella sede atteso che l'ordinanza impugnata prescrive limitazioni più stringenti della normativa, verosimilmente di dubbia costituzionalità, di fatto in vigore nella regione”.

    Secondo il magistrato c'è “il rischio che la sospensione dell'ordinanza ripristini la più ampia e liberale disciplina dettata” dalla legge e che “un'eccessiva instabilità di disposizioni in ordine a minute attività di bar e ristoranti cagionerebbe non solo negli esercenti, ma anche nella cittadinanza, situazioni di crescente sconcerto e disordine nelle quotidiane attività per un periodo brevissimo”. Per questo “non ci sono i presupposti per la tutela cautelare urgente”. L'udienza in camera di consiglio è fissata per il prossimo 18 gennaio.

  • Governatore Toti: Governo tenga conto di tutti i numeri

    “Fra poco diremo al Governo di tener conto dei numeri, di tutti i numeri” relativi alla pandemia. È l'ennesimo appello del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stamani via Fb contro le ipotesi in campo di nuove restrizioni anti covid per le festività natalizie. “Le chiusure natalizie potrebbero costare in Liguria 200 milioni di euro”, sottolinea Toti citando una stima pubblicata da 'Il Secolo XIX'. “Ristoratori, baristi, fornitori non sanno ancora se e quando andremo in zona rossa e sono in un limbo che crea solo ulteriori difficoltà in un periodo già drammatico”, commenta.

  • In Russia 28.552 contagi e 611 morti in 24 ore

    In Russia nelle ultime 24 ore sono stati accertati 28.552 contagi di Covid-19 e 611 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il centro operativo nazionale anticoronavirus. Le zone col maggior numero di nuovi casi sono Mosca, con 6.937 contagi, San Pietroburgo, con 3.757, e la regione di Mosca, con 1.485. Stando ai dati ufficiali, oggetto di numerose critiche, le persone morte di Covid-19 in Russia sono in tutto 49.762. Dall'inizio dell'epidemia, nel Paese sono stati accertati 2.228.633 casi di Covid.

  • Austria verso terzo lockdown totale

    L'Austria, per frenare la pandemia, va verso il terzo lockdown totale, dopo quello in primavera e quello a novembre. Secondo la stampa austriaca, il governo questo pomeriggio si confronterà in videoconferenza con i laender per fermare nuovamente l'intero paese dal 27 dicembre al 10 gennaio. Chiuderanno negozi ed esercizi pubblici e ci sarà un coprifuoco di 24 ore al giorno. A questo punto salterebbe - nonostante la resistenza di alcuni laender - anche la riapertura degli impianti sciistici, prevista per il 24 dicembre. Oggi si parlerà inoltre di un nuovo screening di massa a gennaio.

  • La Nuova Zelanda regala il vaccino alle isole del Pacifico

    La Nuova Zelanda comincerà a offrire il vaccino anti Covid-19 gratuitamente, per metà del prossimo anno, all’intera popolazione di 5 milioni e a nazioni insulari del Pacifico, incluse le Isole Cook, Samoa, Tonga e Tuvalu. Lo ha annunciato la prima ministra Jacinda Ardern, precisando che la distribuzione conterà su due nuovi accordi firmati con le compagnie farmaceutiche AstraZeneca e Novavax. Gli accordi assicurano accesso a 7,6 milioni di dosi da AstraZeneca, sufficienti per 3,8 milioni di persone, e a 10,72 milioni di dosi da Novavax, sufficienti per 5,36 milioni di persone.

    Il vaccino AstraZeneca (Afp)

    Entrambi i vaccini richiedono due dosi. Le date di consegna tuttavia non sono garantite, data la forte domanda globale di vaccinazioni. Intanto il ministero della Salute ha acquistato nove grandi congelatori a meno 80 gradi, che potranno mantenere più di 1,5 milioni di dosi del vaccino Pfizer-BioNTech. Ardern ha detto che il suo governo opera «molto da vicino con quello australiano nel contribuire alla vaccinazione nei paesi del Pacifico meridionale. Il nostro approccio prevede la possibilità che alcuni vaccini siano più adatti a certi gruppi di popolazioni o per il dispiegamento in differenti aree», ha aggiunto. La Nuova Zelanda, composta di due grandi isole, è tra i pochi paesi riusciti a contenere il Covid-19 entro i suoi confini. Vi sono stati finora 25 decessi e 174 casi confermati di contagio.

  • Brasile, più di mille morti in un giorno. Bolsonaro firma il piano vaccini

    Oltre mille decessi in un giorno in Brasile: non accadeva dal 15 settembre. Il presidente Jair Bolsonaro ha firmato un decreto che stanzia 20 miliardi di reais (circa 3,8 miliardi di dollari) per l’acquisto del vaccino anti-coronavirus. Ad annunciarlo è stato lo stesso capo dello Stato nel corso di una cerimonia tenutasi al Palacio do Planalto, sede del governo a Brasilia, dove giovedì è stato presentato il Piano nazionale di vaccinazione contro il Covid-19 davanti a diversi governatori. Bolsonaro ha detto che i fondi saranno utilizzati per acquistare il prodotto che verrà approvato dall’Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria (Anvisa), dipendente dal ministero della Salute, che finora non ha ricevuto alcun farmaco. Il titolare del dicastero alla Sanità, Eduardo Pazuello, ha intanto riferito al Congresso che il governo potrebbe acquistare il vaccino cinese Coronavac, prodotto nello Stato di San Paolo, governato da Joao Doria, principale avversario politico di Bolsonaro.

    Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro (Reuters)

    Il Comune di San Paolo, la metropoli più grande e popolosa del Brasile, ha intanto annunciato la sospensione delle festività del Capodanno. La gazzetta ufficiale del Comune ha riferito che questo 31 dicembre le tradizionali celebrazioni con i fuochi d’artificio non si terranno sull’Avenida Paulista, la principale arteria locale, proprio nel centro della città. Il famoso «Reveillon» di San Paolo, che l’anno scorso ha attirato due milioni di persone, è il secondo più frequentato del Brasile, dopo quello che si svolge sulle spiagge di Rio de Janeiro, quest’anno a sua volta cancellato per gli stessi motivi. La situazione del Covid-19 è peggiorata nella megalopoli, dove il bilancio complessivo è salito a 15.781 morti e 453mila contagiati. A livello statale, invece, si sono superati i 44mila morti e gli 1,3 milioni di casi.

  • Dl Ristori, in mattinata si vota la fiducia

    Sarà votata nella mattinata dalla Camera la fiducia posta giovedì 17 dicembre dal Governo sul dl Ristori, nel testo approvato dal Senato. Nel pomeriggio è prevista una seduta no stop della commissione Bilancio di Palazzo Madama sulla Manovra, con l’obiettivo di dare l’ok al testo entro sabato e farlo arrivare in aula a Montecitorio lunedì.

    Milano, preparativi per l’apertura dei ristoranti (Ansa)

  • Usa, altri 3.250 morti. Il totale sale a 310mila

    Gli Stati Uniti hanno nuovamente registrato un pesante bilancio di oltre 3.200 morti e quasi 250mila nuovi contagi da coronavirus in un giorno, secondo i dati dell’Università americana Johns Hopkins. Negli ultimi 15 giorni il limite di 200mila casi giornalieri è stato superato 12 volte. Giovedì sono stati registrati per la precisione 3.249 decessi e 247.544 nuovi casi. È la quarta volta in dieci giorni che gli Usa hanno varcato la soglia delle 3mila morti giornaliere. Il bilancio totale è di oltre 310mila decessi. Il vicepresidente Mike Pence si vaccinerà oggi. Il presidente eletto Joe Biden lo farà la prossima settimana. Tergiversa invece quello uscente Donald Trump.

  • Mes e Recovery fund, Renzi chiede a Conte risposte concrete per inizio gennaio

    Risposte concrete entro i primi di gennaio che diano il segno di un cambio di rotta nel merito e nel metodo: le avrebbe chieste Matteo Renzi a Giuseppe Conte nel vertice di giovedì che Palazzo Chigi ha definito «franco e cordiale». I nodi principali sono stati il Mes e la task force per il Recovery fund. Le proposte d’Iv sono state giudicate da Conte «costruttive», afferma il ministro Teresa Bellanova.

    Il leader di Iv Matteo Renzi (Ansa)

  • In giornata la stretta anti-Covid di fine anno

    Attesa la stretta anti-Covid di fine anno: nella mattinata di venerdì 18 dicembre vertice tra il premier Giuseppe Conte e i capi delegazione di maggioranza, poi tra Governo e regioni. Alle 18 il Consiglio dei ministri.

    Coronavirus: bollettino del 17 Dicembre - I dati di oggi

    Il governatore del Veneto Luca Zaia dispone lo stop alla mobilità tra comuni dopo le 14 da sabato 19 dicembre al 6 gennaio. Risale intanto al 9,8% il rapporto tamponi-positività in Italia. Vaccino-day in tutta Europa il 27 dicembre.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Tutto quello che ha scoperto la scienza
    Tutto quello che devi sapere sul virus

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