Attualità

Green-pass falsi in vendita sul dark web, la Finanza chiude 10 canali Telegram

Coronavirus, i vaccinati al 1° luglio 2021
  • Green-pass falsi in vendita sul dark web, la Finanza chiude 10 canali Telegram

    La Guardia di Finanza, nell’ambito di un’indagine della procura di Milano, ha individuato e sequestrato 10 canali e account Telegram, che rinviavano ad account anonimi su specifici Marketplaces nel Dark-Web, dove era possibile acquistare fiale di vaccino anti-Covid nonché falsi certificati vaccinali. Il tutto pagando rigorosamente in criptovalute. Nel giorno dell'entrata in vigore della certificazione vaccinale europea indispensabile per poter tornare a viaggiare liberamente è stato sventato quindi un potenziale business di Green pass contraffatti, riportanti falsi dati identificativi del vaccinato, il relativo QR Code, appositamente generato, nonché il numero che contraddistingue il lotto di origine della prima e della seconda dose di vaccino. Tali falsi “Green Pass” erano recapitabili, secondo quanto ingannevolmente riportato dai cyber-criminali, anche a chi risiede in paesi extra UE (segnatamente: Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera). Migliaia di utenti della rete - anche a fronte di prezzi irragionevoli e rischi elevatissimi per la salute - si sono registrati sui canali illegali alla ricerca di vaccini e ’Green Pass’, attratti dalle foto delle fiale e dei certificati e dall'opportunità di acquistare pacchetti all inclusive, il cui prezzo variava dai 110 ai 130 euro, con garanzia di anonimato, tracciabilità della spedizione, imballaggio a temperatura refrigerata, certificazione di avvenuta somministrazione del vaccino.

  • In Bosnia primo caso di variante Delta

    In Bosnia-Erzegovina è stato accertato un caso di variante Delta del coronavirus. Come riferiscono i media regionali, si tratta di un pellegrino tornato da Medjugorje, dove nei giorni scorsi vi sono state le celebrazioni per i 40 anni dalla prima apparizione della Madonna. Sono in corso accertamenti e analisi per stabilire che non vi siano altri casi analoghi.

  • Nell’ultima settimana 543mila dosi al giorno in media, il trend rimane costante

    Sono 543.734 le dosi di vaccino somministrate mediamente al giorno nel corso dell’ultima settimana per un totale di 3.806.141 vaccini. Il trend di somministrazioni rimane quindi costante. Sono i dati contenuti nel report settimanale vaccini anti-Covid fornito dalla struttura commissariale all’emergenza coronavirus, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Ad oggi sono 52.327.583 le dosi inoculate su 58.914.245 vaccini distribuiti alle Regioni, 4.300.819 arrivati negli ultimi sette giorni.

    Vaccini in tempo reale

  • Vaccini: ancora 2,5 milioni over 60 senza prima dose

    Sono ancora 2.585.513 gli over 60 italiani ancora senza prima dose di vaccino anti-Covid. Il dato emerge dal report settimanale della struttura del commissario Francesco Figliuolo. In una settimana sono stati raggiunti poco più di centomila ultrasessantenni (erano 2.693.791 quelli ancora ’scoperti’ venerdì scorso). La fascia di età meno vaccinata e quella tra i 60 ed i 69 anni: sono 1.458.624 le persone che non hanno ricevuto somministrazioni (il 19%).

  • Domani tifosi Gb e Ucraina in Fanzone solo con certificato quarantena

    I tifosi di Inghilterra e Ucraina che domani vorranno accedere alle Fanzone di Roma per assistere alla partita degli Europei dovranno presentare il certificato una documentazione che attesti il termine della quarantena prevista dalla normativa nazionale vigente. «Sono giorni che lavoriamo all’arrivo dei tifosi dall’Ucraina e dall’Inghilterra al fine di tutelare la salute di tutti e al contempo la manifestazione stessa», ha spiegato il commissario straordinario Uefa a Euro 2020, Daniele Frongia.

  • Oggi in Piemonte 43.150 somministrazioni

    Sono 43.150 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all'Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle 18.30). A 24.932 è stata somministrata la seconda dose. Tra i vaccinati di oggi, in particolare, sono 7.908 i 16-29enni, 4.087 i trentenni, 5.048 i quarantenni, 8.983 i cinquantenni, 4.468 i sessantenni, 7.867 i settantenni, 725 gli estremamente vulnerabili e 362 gli over80.

  • Francia, 2.683 nuovi contagi

    In Francia oggi sono stati registrati 2.683 nuovi contagi da coronavirus.

  • Alitalia, dall’Ue via libera a ristori per 39,7 milioni

    L’Antitrust Ue ha approvato un nuova tranche di ristori dell’Italia da 39,7 milioni di per compensare Alitalia per i danni subiti su determinate rotte a causa delle restrizioni dovute alla pandemia di coronavirus tra il primo marzo e il 30 aprile 2021. Lo annuncia la stessa Ue. Dopo un’analisi rotta per rotta, l’Antitrust ha rilevato che la misura è proporzionata e che “il risarcimento non va oltre lo stretto necessario” per compensare i danni dovuti al Covid. Il via libera di Bruxelles arriva dopo altre quattro decisioni simili prese tra settembre 2020 e maggio 2021 su altri ristori concessi dal governo alla compagnia.

  • Gran Bretagna, casi variante Delta quadruplicati in meno di un mese

    I casi di Covid riconducibili alla variante Delta del Sars-CoV-2 sono quasi quadruplicati in meno di un mese in Gran Bretagna. Sono stati fino a ora individuati 161,981 casi in quel Paese, il 46% dei quali registrati nell’ultima settimana. In Gb la variante sequenziata per la prima volta in India rende conto oggi del 95% dei casi. «Anche se i contagi stanno aumentando, non stiamo assistendo a una crescita proporzionale dei ricoveri. I dati confermano il successo della campagna vaccinale condotta fino a ora e dimostrano chiaramente l’importanza di ricevere entrambe le dosi di vaccino», ha precisato Jenny Harries, a capo della Uk Health Security Agency.

  • Covid, oggi in Italia 794 nuovi casi e 28 vittime

    Sono 794 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 882. Sono invece 28 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 21.

    Il bollettino odierno

  • Oms: periodo molto pericoloso a causa della variante Delta

    Il capo dell’Oms (World Health Organization) ha detto che il mondo è in un momento “molto pericoloso” riguardo alla pandemia di COVID-19, nontando che la variante delta più contagiosa è identificata in circa 100 paesi.
    A una conferenza stampa di venerdì, Tedros Adhanom Ghebreyesus ha detto che la variante Delta, per la prima volta trovata in India, continua a evolvere e mutare e sta diventando predominante in molti Paesi. “Ho già esortato i leader del mondo a fare in modo che entro questo periodo dell’anno prossimo, debba essere vaccinato il 70 per cento della popolazione mondiale.
    Adhanom Ghebreyesus ha sottolineato come 3 miliardi di dosi di vaccino sono già state distribuite e che è “nel potere congiunto di pochi paesi accelerare e assicurare che i vaccini sia suddivisi” con il resto del mondo. Delle dosi di vaccino a livello globale, solo il 2 per cento è stato distribuito ai paesi più poveri. Nonostante, stima Oms, a molti paesi ricchi sia stato chiesto di donare un miliardo di vaccini, tra i più ricchi si intende Gran Bretagna, Us, Francia e Canada

  • Università Federico II, prossimo semestre studenti tutti in aula

    Torneranno tutti in aula nel prossimo semestre gli studenti dell’Università di Napoli Federico II, “compatibilmente con la capacità delle aule e nel rispetto della normativa anti Covid”. L’ateneo federiciano fa sapere che, “se necessaria la dad, sarà erogato a distanza solo un terzo delle ore di corso. I laboratori saranno tutti in presenza. I professori terranno i corsi in dad dalle aule federiciane. Agli studenti che si trovano in condizioni di difficoltà, fisiche o anche psicologiche determinate dalla pandemia, sarà garantita la massima partecipazione alle attività formative. Il documento con le disposizioni in materia didattica per il prossimo semestre è stato approvato dal senato accademico dell'Ateneo. “Anche se lo scenario attuale consente di assumere un atteggiamento di cauto ottimismo per il prossimo anno accademico rispetto all'emergenza pandemica e di tornare nelle aule - si legge nella nota della Federico II - almeno per il primo semestre dell'anno accademico 21-22 sarà quindi necessario continuare a mantenere alcune misure precauzionali per prevenire la ripresa del contagio.

  • Lazio, inaugurato hub vaccinale nel porto di Civitavecchia

    uattro percorsi dedicati ai vaccini anti-Covid Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Johnson &Johnson, che permetteranno una gestione centralizzata degli appuntamenti in un luogo confortevole per l'utenza che viene guidata in tutto l'iter vaccinale. Le 16 poltrone consentono di effettuare fino a 1.100 dosi di vaccino al giorno. Sono i numeri delll'hub vaccinale presso il porto di Civitavecchia, inaugurato oggi grazie alla collaborazione con l'Autorità portuale e la Capitaneria di porto. Ne dà notizia l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, che ha partecipato all'inaugurazione. "Stiamo all'ultimo miglio della campagna vaccinale - ha ribadito - Oggi superiamo 5,3 milioni di somministrazioni. Il Lazio è la prima regione in Italia per cittadini che hanno concluso il ciclo vaccinale ed entro l'8 agosto contiamo di arrivare al 70% di immunizzati. Sono 519 giorni che lottiamo e i risultati si vedono, non molliamo e proseguiamo la lotta contro il Covid cercando di immunizzare tutti". Oggi, ha concluso, è un giorno importante: "L'apertura di questo nuovo hub nel porto di Civitavecchia è un ulteriore passo nel contrasto alla pandemia. Un anno fa questo luogo ha accolto i tanti turisti che rientravano dalle vacanze in modo egregio, grazie ai tanti operatori che non hanno mai smesso di lavorare con professionalità e abnegazione e ancora oggi sono qui in prima linea. Ringrazio tutti per questa giornata, la Asl Roma 4 e l'Autorità portuale per l'ospitalità e l'allestimento",

  • In Calabria 13 nuovi contagi, terapie intensive stabili, +329 guariti e zero morti

    Secondo il bollettino sull’emergenza Covid-19 diffusi dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria, sono 13 i nuovi contagi registrati (su 2.033 tamponi effettuati), +329 guariti e zero morti (per un totale di 1.228 decessi). Il bollettino, inoltre, registra -316 attualmente positivi, -309 in isolamento, -7 ricoverati e, infine, terapie intensive stabili (per un totale di 6).

  • Roma, estate e ambiente: da luglio a settembre il Festival della sostenibilità

    Dopo il grande successo ottenuto nello scorso 2020 e nonostante le difficoltà dovute all'emergenza sanitaria da COVID-19, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Sunrise 1, in collaborazione con tante altre Associazioni in Network, propone la nuova edizione di Fai la Differenza, c'è… Il Festival della Sostenibilità, dal 10 luglio al 19 settembre 2021 .
    Il Festival, che ha vinto l'Avviso Pubblico “Estate Romana” per il triennio 2020 - 2022, prevede una serie di iniziative che hanno sposato la filosofia della sostenibilità, attraverso, l'intrattenimento green / educational, la cultura, l'arte, l'artigianato e l'innovazione, e si propone di diffondere, tra i giovani, e ricordare agli adulti, i contenuti del riciclo, il rispetto dell'ambiente la tutela del pianeta in cui viviamo; condividere valori e comprendere meglio - in modo partecipativo - cosa voglia dire economia circolare e sviluppo sostenibile in funzione dei diciassette obiettivi dell'Agenda 2030 creata dall'Onu.
    L'articolato calendario di appuntamenti prevede spettacoli musicali con band emergenti che hanno sposato i canoni della sostenibilità, spettacoli teatrali per bambini, giovani e adulti rappresentati in forma rinnovata che raccontano il difficile rapporto tra l'uomo e la natura, installazioni e opere innovative di Urban Art; atelier di riciclo realizzati dagli artisti e artigiani che saranno presenti al festival, l'esposizione di opere d'arte e di riciclo creativo, laboratori formativi di diversa natura dedicati ai concetti di recupero e riuso in un'ottica di riciclo, giochi green & educational che daranno spazio alla partecipazione, condivisione, fantasia e creatività. Gli appuntamenti coinvolgeranno: Centro Commerciale Euroma2, Parco degli Scipioni ne La Città in Tasca, Esposizioni | Serra del Palazzo delle Esposizioni, Spazio Field Palazzo Brancaccio, Parco Centrale del lago dell'Eur di Roma - Zattera Cythera.

  • Vaccini, Qatar Airways prima compagnia a integrare certificati in app Iata

    Qatar Airways è la prima compagnia aerea a sperimentare l’autenticazione del vaccino Covid-19 attraverso l'app IATA Travel Pass ’Digital Passport’. Con sempre più viaggiatori che tornano a viaggiare, la compagnia rimane impegnata a ridurre documenti cartacei superflui e a fornire un’esperienza di viaggio touchless, sicura per i suoi passeggeri. I test saranno condotti per fasi a partire da luglio, iniziando con l’equipaggio di cabina che torna a Doha viaggiando dal Kuwait, Londra, Los Angeles, New York, Parigi e Sydney. L’equipaggio sarà in grado di caricare il certificato di vaccinazione COVID-19 rilasciato dal Qatar insieme ai risultati del test COVID-19 sulla IATA Travel Pass, così da essere idonei a viaggiare. All’arrivo a Doha, l’equipaggio sarà quindi in grado di condividere in modo sicuro il proprio certificato e procedere attraverso l’immigrazione in aeroporto.

  • Virologo Pregliasco, «no lockdown in autunno, solo restrizioni chirurgiche»

    “Non rischiamo un nuovo lockdown in autunno”. Lo dice all’Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell’Università Statale di Milano. “Io spero proprio che non si debba tornare indietro - afferma - ma eventualmente si dovrà agire con chiusure proprio chirurgiche per situazioni geografiche contingenti. Il colpo di coda del virus non sarà una quarta ondata”, rassicura l’esperto.

  • D’Amato (Lazio), «variante Delta al 34,9%»

    “L’ultimo studio del Seresmi Istituto Spallanzani mostra come in un mese vi sia stato un incremento di 10 volte della proporzione di variante Delta sul territorio regionale, passando dal 3,4% della survey del 18 maggio al 34,9% di quella di oggi. Il 74,5 % dei casi con variante Delta risulta non vaccinato. Una proporzione che raggiunge il 94% se si aggiungono anche i parzialmente vaccinati con una sola dose”. Lo scrive in una nota l’assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “Ad oggi - aggiunge - la variante maggiormente presente è la variante Gamma” o brasiliana “con il 36,8% dei casi, a cui segue” l’indiana “Delta 34,9” e l’inglese “Alfa con 27,4%

  • Johnson & Johnson, vaccino monodose protegge da variante Delta

    Johnson & Johnson ha annunciato oggi nuovi dati che hanno dimostrato che il suo vaccino a dose singola contro il Covid-19 “ha generato un’attività forte e persistente contro la variante Delta in rapida diffusione e altre varianti virali del virus SARS-CoV-2 altamente prevalenti”. Per l’azienda i dati hanno dimostrato “che la durata della risposta immunitaria si è protratta per almeno otto mesi, il periodo di tempo valutato fino ad oggi”. “I nuovi studi annunciati oggi confermano la capacità del vaccino contro il Covid-19 di Johnson & Johnson di offrire protezione per la salute delle persone a livello globale”, ha dichiarato Paul Stoffels, vice presidente del Comitato Esecutivo e Chief Scientific Officer di Johnson & Johnson. “Crediamo che il nostro vaccino offra una protezione duratura contro il COVID-19 ed eserciti un’attività neutralizzante contro la variante Delta”.

  • Nel Lazio 74% casi Delta non è vaccinato

    Il 74,5 % dei casi con variante Delta nel Lazio risulta non vaccinato e tale proporzione raggiunge il 94% se si aggiungono anche i parzialmente vaccinati con una sola dose. È quanto emerge dallo studio del Seresmi dell’Istituto Spallanzani. “La survey è coerente con la stima a livello europeo dalla Ecdc, ecco perché occorre in questa fase completare i percorsi vaccinali con tutti i vaccini disponibili che sono tutti efficaci contro la variante se l’iter viene completato. L’altro aspetto riguarda il sequenziamento e il tracing su questo sono in corso i test sul 100% dei tamponi positivi - spiega l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato - Ad oggi la variante maggiormente presente è la variante Gamma con il 36,8% dei casi, a cui segue Delta 34,9 e Alfa con 27,4%”.

  • La Cina ha fornito già 480 milioni di dosi al mondo

    La Cina ha fornito più di 480 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19 al mondo. Lo ha reso noto oggi Wang Wenbin, un portavoce del ministero degli Esteri cinese. Il funzionario ha dichiarato che la Cina è un fermo sostenitore dell’impegno per rendere le preparazioni contro il Covid-19 un bene pubblico e ha fornito il maggior numero di vaccini al mondo. Inoltre, il Paese asiatico finora ha fornito formulazioni a quasi 100 Paesi e ha annunciato l’intenzione di donare il primo lotto di 10 milioni di dosi all’iniziativa COVAX. I vaccini cinesi sono stati i primi ad arrivare in molte nazioni in via di sviluppo. La Cina ha intrapreso attività di ricerca e di sviluppo congiunti e ha collaborato nella produzione con molti Paesi in via di sviluppo, oltre ad aver sostenuto le aziende interessate a cooperare con le parti straniere nella conduzione degli studi clinici di fase III, ha affermato Wang, aggiungendo che le preparazioni cinesi hanno guadagnato una buona reputazione nella comunità internazionale, grazie alla loro sicurezza ed efficacia ampiamente riconosciute. “Attualmente, più di 100 Stati hanno approvato l’uso dei vaccini cinesi. L’OMS ha incluso le formulazioni Sinopharm e Sinovac nella lista per l’uso di emergenza”, ha detto Wang, rilevando che più di 30 leader stranieri hanno deciso di utilizzare le preparazioni cinesi. Promettendo che la Cina continuerà a contribuire all’accessibilità dei vaccini nei Paesi in via di sviluppo e a mantenere basso il loro prezzo, il portavoce ha esortato tutte le nazioni in grado di agire rapidamente a onorare i propri impegni e di contribuire all’equa distribuzione e applicazione delle formulazioni in tutto il mondo.

  • Gb: Merkel da Johnson, focus anche su restrizioni a spostamenti

    Il Premier britannico Boris Johnson ha accolto alla residenza di campagna di Chequers la Cancelliera britannica Angela Merkel con cui discuterà, fra l’altro, delle restrizioni agli spostamenti a causa del covid e allo sforzo necessario per contenere la diffusione della variante Delta. Johnson e Merkel parleranno anche della Brexit e di politica estera e di sicurezza. I due leader si sono salutati con il gomito. Merkel, che è a fine mandato in vista delle elezioni di settembre, sarà in seguito ricevuta dalla Regina Elisabetta al Castello di Windsor.

  • Virologo Silvestri, «occhio a trend Gb e speriamo in scomparsa lockdown»

    Milano, 2 lug. (Adnkronos Salute) - “Occhio alla Gran Bretagna” dove la variante Delta di Sars-CoV-2 ha dato problemi prima che in altri Paesi d’Europa, Italia compresa. Per il virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta, “sarà fondamentale osservare i prossimi 20 giorni nel Regno Unito in termini di morti e ospedalizzazioni per Covid-19”. Se resteranno bassi, significherà che “un programma di vaccinazione di massa riduce in modo decisivo i danni sanitari del Covid anche se il virus continua a circolare in modo significativo. In questo caso”, secondo Silvestri “il rapporto costo-benefici di interventi come i lockdown dovrà essere rivisitato, con prevedibile riduzione o scomparsa del loro uso come si sta facendo qui negli Usa”. “Mentre i giornali si occupano del dolore dei tifosi inglesi che non potranno vedere dal vivo la partita contro l’Ucraina, un problema epocale - ironizza lo scienziato su Facebook - io provo a riflettere sull’andamento dei casi e dei morti di Covid-19 nel Regno Unito. Ricordiamo innanzitutto che in quel Paese oltre il 66% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino (di vari tipi, ma molto Astra-Zeneca), e che questa percentuale è molto più alta nei soggetti con oltre 65 di età”.

  • Variante Delta in Francia, circa il 20 per cento dei casi totali

    La variante Delta di COVID-19 adesso rappresenta circa un terzo dei casi Covid in Francia, ha detto il ministro della salute Olivier Veran. Le ultime stime di tale variante, la cui origine è stata individuata in India, rispetto a una prima stima del 29 giugno, indicano che i casi da variante Delta in Francia, costituiscono il 20 per cento del totale.

  • Valle d’Aosta, disponibili posti ad accesso libero per vaccini

    L'Azienda Usl comunica che da domani, sabato 3 luglio 2021, sarà reso disponibile un numero limitato di posti a libero accesso per l'inoculazione della prima dose di vaccino antiCovid-19, con il vaccino Pfizer. Le vaccinazioni saranno effettuate presso il Palaindoor di Aosta – senza necessità di prenotazione e ad accesso libero – tutti i giorni, dalle ore 14:30 alle ore 20:00 fino all'esaurimento dei posti disponibili. Potranno accedere all'iniziativa tutti gli assistiti residenti in Valle d'Aosta (iscritti al Servizio Sanitario Regionale), di età superiore ai 16 anni, che abbiano già un appuntamento per la prima dose della vaccinazione con Pfizer e che desiderino anticipare la somministrazione. (I minorenni dovranno essere accompagnati da un genitore). Il numero di posti disponibili sarà reso noto quotidianamente all'ingresso del Palaindoor. L'accesso sarà regolamentato attraverso la distribuzione di un numero progressivo, fino ad esaurimento della disponibilità quotidiana.

  • Usa, disoccupazione stabile al 5,9% a giugno

    La disoccupazione negli Stati Uniti si attesta stabile al 5,9% a giugno. Lo riporta il Dipartimento del lavoro Usa in una nota, spiegando che il numero di disoccupati si attesta a 9,5 milioni di persone. Si tratta di valori sensibilmente inferiori rispetto ai massimi di aprile 2020, ma restano “ben al di sopra dei livelli antecedenti la pandemia di Covid-19”.

  • Gb, casi variante Delta quadruplicati in meno di un mese

    I casi di covid riconducibili alla variante Delta del Sars-Cov-2 sono quasi quadruplicati in meno di un mese in Gran Bretagna. Sono stati fino a ora individuati 161,981 casi in quel Paese, il 46 per cento dei quali registrati nell’ultima settimana. In Gran Bretagna, la variante sequenziata per la prima volta in India rende conto oggi del 95 per cento dei casi. “Anche se i contagi stanno aumentando, non stiamo assistendo a una crescita proporzionale dei ricoveri. I dati confermano il successo della campagna vaccinale condotta fino a ora e dimostrano chiaramente l’importanza di ricevere entrambe le dosi di vaccino”, ha precisato Jenny Harries, a capo della Uk Health Security Agency.

  • Crif, +25,6% in I sem richieste prestiti famiglie, “livelli pre-Covid”

    Rispetto al primo semestre 2020 le richieste di prestiti da parte delle famiglie sono cresciute del +25,6%, tornando sui livelli del 2019 in virtù della dinamica positiva sia dei prestiti personali (+10,0%) sia, soprattutto, dei prestiti finalizzati (+38,4%). Nello specifico, nel mese di giugno le istruttorie registrate sul sistema di informazioni creditizie gestite da Crif sono complessivamente aumentate del +9,2%. “A spingere questo deciso rimbalzo – si legge nella ricerca – sono stati sia i prestiti finalizzati all'acquisto di beni e servizi, che nell'ultimo mese di osservazione hanno fatto segnare un +8,0%, che i prestiti personali, cresciuti del +11,1%”. Nella prima metà dell'anno in corso è aumentato anche l'importo medio dei prestiti richiesti (+2,8% rispetto al 2020), che si è attestato a 9.536 euro malgrado la leggera flessione rilevata nel mese di giugno (8.875 euro, -1,7%). Nel complesso, il 47,9% delle richieste presenta un importo inferiore ai 5.000 euro. Entrando nel dettaglio, per quanto riguarda i prestiti finalizzati l'importo medio richiesto nel primo semestre si è attestato a 7.264 euro (+10,1%), contro i 13.297 euro dei prestiti personali (+10,0%). Per quanto riguarda la durata dei prestiti richiesti dalle famiglie nel loro complesso, il 19,6% del totale prevede un piano di rimborso fra i 2 e i 3 anni, contro un 24,4% che va oltre i 5 anni, “privilegiando soluzioni che pesino il meno possibile sul reddito familiare”. Infine, se la fascia di età maggiormente rappresentata resta quella compresa tra 45 e 54 anni, con il 25,3% delle richieste, gli under 35 arrivano a spiegare il 23% del totale.

  • Fontana, zero decessi in Lombardia, è notizia più bella

    “Un'altra ottima notizia. La più bella che potessimo ricevere: oggi in Lombardia non registriamo decessi e il numero dei ricoveri continua a diminuire”. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta così, il principale dato riguardo ai contagi Covid. “Colgo, ancora una volta l'occasione – conclude Fontana – per ringraziare tutti i lombardi, invitando, chi ancora non l'avesse fatto, a vaccinarsi e a mantenere i comportamenti virtuosi che conosciamo”.

  • In Gran Bretagna i giovani esitano a farsi vaccinare

    In Gran Bretagna, i giovani sono più restii a vaccinarsi di quanto lo siano gli adulti. E questo potrebbe complicare la prossima fase della lotta alla pandemia nel Regno. Circa il 14% dai 16 a 17 anni ha esitato a vaccinarsi secondo i dati disponibili fino al 20 giugno, fa sapere l’Ufficio nazionale di statistica. Una percentuale che è circa 10 punti più alta di quella che si registra tra adulti. È l’a prima volta che l’Ufficio nazionale di Statistica guarda a una popolazione più giovane con questa ricerca mensile su chi ancora non vuole farsi vaccinare.

  • Toscana: 58 nuovi casi, età media 36 anni, un decesso

    Sono 58 i nuovi casi positivi in Toscana, che portano a 244.385 il numero degli infettati dall’inizio dell’epidemia da Covid. Dei nuovi casi 57 sono confermati con tampone molecolare e 1 da test rapido antigenico. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,05% e raggiungono quota 235.828 (96,5% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 4.785 tamponi molecolari e 7.734 tamponi antigenici rapidi, di questi lo 0,5% è risultato positivo. Sono invece 4.172 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l’1,4% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 1.686, -3,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 101 (8 in meno rispetto a ieri), di cui 18 in terapia intensiva (5 in meno). Si registra 1 nuovo decesso: una donna di 83 anni della provincia di Arezzo. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. L’età media dei 58 nuovi positivi odierni è di 36 anni circa (24% ha meno di 20 anni, 28% tra 20 e 39 anni, 38% tra 40 e 59 anni, 10% tra 60 e 79 anni, 0% ha 80 anni o più).

  • Cremlino esclude lockdown, insiste su necessità vaccinazioni

    Dopo il nuovo record nei decessi per Covid-19 in Russia, per il quarto giorno consecutivo (672 in 24 ore), il Cremlino esclude di pianificare un lockdown. “Nessuno vuole i lockdown”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ammettendo che la situazione sanitaria è “pesante” in varie regioni. “Per far sì che si continui a non discutere” di chiusure, “tutti dobbiamo essere vaccinati il prima possibile”, ha aggiunto. Solo il 15% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, nel Paese. Almeno 20 regioni russe, da Mosca a San Pietroburgo a Sakhalin, hanno reso la vaccinazione obbligatoria per i dipendenti di alcuni settori. Le autorità hanno registrato oltre 5,5 milioni di contagi confermati, 136.565 morti.

  • Vaccini, Figliuolo: Dosi sufficienti per mantenere ritmo 500mila al giorno

    “Le dosi sono sufficienti per mantenere il ritmo di 500mila dosi al giorno medie, che ci porteranno a fine settembre a raggiungere il traguardo dell’80% degli italiani vaccinabili, vaccinati. Le dosi ci sono e con queste dosi saremo in grado di assicurare il raggiungimento degli obiettivi”. Lo ha detto il Commissario Straordinario per l’emergenza covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, a margine dell’incontro all’isola del Giglio (Grosseto) col Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio per la conclusione della vaccinazione di massa sull’isola toscana.

  • Magi (medici Roma), «no ondata autunno se completiamo vaccinazioni»

    “Se riusciremo a completare gli obiettivi della campagna vaccinale” anti-Covid “nei tempi previsti, dovremmo riuscire a tenere sotto controllo l’ondata autunnale e non ci dovrebbe essere più necessità di chiudere o altro. Se invece non dovessimo avere una copertura adeguata, potremmo ritrovarci in situazioni che abbiamo già vissuto”. Così Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma e del Lazio, intervenuto alla trasmissione ’Genetica Oggi’ su Radio Cusano Campus. “Finché ci sono queste varianti da cui la vaccinazione ci protegge”, ha detto in merito ai mutanti ’indiani’ Delta e Kappa, in aumento in Italia, “possiamo stare abbastanza tranquilli se abbiamo completato il ciclo vaccinale. Possono stare meno tranquilli - ha invece ammonito - coloro che non hanno fatto il vaccino o hanno fatto una sola dose”.

  • Duomo di Milano -93% turisti rispetto al 2019

    Il complesso monumentale del Duomo di Milano, che comprende oltre alla cattedrale le terrazze e il museo, nel primo semestre di quest’anno ha registrato un -93% di turisti rispetto al 2019. Il dato è stato fornito dal direttore generale della Veneranda Fabbrica del Duomo, Fulvio Pravadelli, nel corso della conferenza stampa per illustrare le nuove iniziative messe in campo dall’ente preposto alla conservazione e valorizzazione della cattedrale di Milano per l’estate. “Chiudiamo il primo semestre del 2021 con un decremento del -93% rispetto al 2019 di turisti. Tre mesi di questo semestre, fino ad aprile, siamo stati chiusi per la pandemia - ha spiegato -. L’ultimo mese di giugno abbiamo avuto dei miglioramenti rispetto all’apertura che abbiamo fatto a maggio. Miglioramenti anche significativi: per dire un dato, nell’ultimo weekend di giugno abbiamo avuto più di 7 mila persone in due giorni, e quando avevamo iniziato queste persone le avevamo viste forse in due settimane. Quindi direi che un po’ di segnali di miglioramento ci sono, certo i dati rispetto al 2019 sono diversissimi però cominciamo a vedere un po’ di luce. Sicuramente speriamo in una estate un po’ più positiva”. “L’aria di ripresa c’è, i numeri sono ancora esigui però se confrontati con quelli del 2019. - ha confermato Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo - Meglio sperare che non avere niente, il 2019 era stato un bell’anno”.

  • Usa, Casa Bianca invia «team anti Delta» negli Stati con basso tasso vaccinazione

    La Casa Bianca è pronta ad inviare dei “surge team” per contrastare i focolai di contagi, dovuti alla diffusione della variante delta in particolare nelle comunità con basso tasso di vaccinazione. Questi team lavoreranno con le autorità locali per il tracciamento, assicurando sostegno sia per i test, le cure e per rafforzare il personale nei centri di vaccinazione. In particolare, ha detto il coordinatore della Casa Bianca per la lotta al coronavirus, Jeff Zients, l’amministrazione intende aumentare la comunicazione riguardo ai benefici della vaccinazione, soprattutto per difendersi dalla diffusione della variante Delta, che ora costituisce circa il 25% del totale dei casi registrati nel Paese.

  • Vaccini, Berlino: da eterologa massima protezione possibile

    Dopo una prima dose di Astrazeneca, in Germania, viene consigliata l’eterologa con una seconda dose di vaccino mRna, per qualsiasi fascia di età. È quello che ha detto oggi il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, prendendo la parola davanti alla stampa sull’indicazione della commissione specializzata sui vaccini Stiko. Il ministro ha sottolineato che la combinazione eterologa offre «la maggiore protezione possibile», talvolta anche maggiore di due dosi Biontech, e che si può iniziare a praticare la combinazione da subito. Spahn ha anche sottolineato che chi è stato vaccinato con due dosi di Astrazeneca è comunque protetto. Tutti i vaccini approvati - ha detto - sono sicuri ed efficaci.

  • Covid, Figliuolo: «Vaccinare giovani prima di inizio anno scolastico»

    «Per i giovani dobbiamo fare in modo che quando si arriva all’apertura dell’anno scolastico la maggior parte sia messa in sicurezza ma questo deve nascere oltre che dalle dosi anche da un convincimento dei ragazzi e dei genitori che vaccinarsi è importante, è utile ed è importantissimo per ripartire in maggior sicurezza». Lo ha detto il commissario straordinario all’emergenza coronavirus, generale Francesco Paolo Figliuolo, oggi all’isola del Giglio.

  • Studi J&J: «Nostro vaccino efficace contro variante Delta»

    Il vaccino formulato dall’americana Johnson&Johnson, somministrato in un’unica dose, risulta efficace contro la variante Delta del covid-19 e fornisce una risposta immunitaria che dura almeno otto mesi. Lo ha sottolineato la stessa azienda produttrice in un comunicato, che cita l’esito di due studi a riguardo. Secondo le ricerche, gli anticorpi e le cellule del sistema immunitario nel sangue di otto persone vaccinate con Johnson&Johnson in otto persone hanno neutralizzato con efficacia la variante Delta. Risultati simili sono emersi anche da un secondo studio condotto su 20 pazienti vaccinati al Beth Israel Medical Center di Boston.

  • Caritas lombarde: la pandemia ha lasciato 80mila persone in condizioni di povertà

    La pandemia da Covid, con le chiusure e le restrizioni imposte per contenere il virus, ha lasciato in Lombardia quasi 80 mila persone in condizioni di povertà. Lo rilevano le Caritas lombarde nel report «Gli effetti del Coronavirus sulla povertà», diffuso in occasione della messa celebrata nel Duomo di Milano dai vescovi lombardi per i 50 anni della Caritas. Sono state 78.882 le persone che hanno chiesto aiuto alle Caritas delle dieci diocesi lombarde tra settembre 2020 e marzo 2021, quando il governo per contrastare la seconda ondata di contagi ha imposto nuove restrizioni. I “nuovi poveri”, cioè coloro che si sono rivolti per la prima volta al sistema di aiuto delle Caritas lombarde, sono stati durante il secondo lockdown il 13%, pari a 10.254 persone, mentre durante il primo lockdown erano stati pari al 36% (27.720 persone). In Lombardia secondo la Caritas è anche allarme usura: risultano a rischio almeno 20 mila soggetti sovra indebitate - tra famiglie e piccoli imprenditori - che non sono in grado di restituire i prestiti contratti nei mesi della pandemia.

  • Lombardia, oggi zero decessi: non accadeva da ottobre

    Oggi zero decessi per Covid in Lombardia, non succedeva dal 6 ottobre. Lo annuncia la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, sul suo profilo Twitter. «Allora l’autunno e le varianti ci fecero ripiombare nell’incubo. Adesso possiamo guardare al futuro con più speranza, resta l’importanza di conservare comportamenti prudenti e aderire alla campagna vaccinale», scrive Moratti.

  • Vaticano: equo accesso ai vaccini e combattere riluttanza

    «Garantire un equo accesso globale ai vaccini , che è un prerequisito chiave per una riuscita campagna di vaccinazione globale, e affrontare l’esitazione vaccinale inviando un messaggio chiaro sulla sicurezza e la necessità dei vaccini e contrastare i miti e la disinformazione sui vaccini». È l’appello lanciato dalla World Medical Association (Wma), dalla Pontificia Accademia per la Vita (Pav) e dall’Associazione Medica Tedesca (Gma) nel comunicato finale della Tavola Rotonda Internazionale sulle Vaccinazioni, che si è svolta l’1 luglio.

  • Bce, Enria: Bene sostegno fiscale ma rischi per stabilità finanziaria

    «Misure fiscali e monetarie straordinarie come quelle che si sono rivelate necessarie» durante la crisi legata al Covid «potrebbero finire per riaccendere minacce alla stabilità finanziaria». Lo afferma il presidente del Consiglio di Sorveglianza della Bce, Andrea Enria, in un discorso tenuto all’Università di Napoli Federico II. «Mi riferisco - prosegue - all’eccessiva ricerca di rendimento, che alimenta la crescente propensione alla leva finanziaria, alla complessità e all’opacità dei mercati finanziari.Pronti a intraprendere le azioni di vigilanza necessarie».

  • In Gb +46% contagi di variante Delta in una settimana

    Nel Regno Unito i contagi della variante Delta del coronavirus sono aumentati del 46% in una settimana, secondo i dati di Public Health England ripresi da Sky News. In 7 giorni sono stati segnalati 50.824 nuovi casi della variante identificata per la prima volta in India, dove è stato registrato l’aumento del 46%. Il ceppo del coronavirus continua a rappresentare circa il 95% dei casi confermati di coronavirus in tutto il Regno Unito.

  • Europei: Speranza, evitare di giocare a Londra, incomprensibile che Uefa dica no

    «Sicuramente oggi sarebbe da evitare giocare a Londra ed è del tutto incomprensibile che l’Uefa non voglia cambiare sede». Lo dice, interpellato da Il Foglio, il ministro della Salute Roberto Speranza, commentando la dichiarazione del ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer, secondo il quale «il comportamento della Uefa è assolutamente irresponsabile. Ho il sospetto - aveva affermato Seehofer - che ci sia un problema di tipo commerciale, e ragioni del genere non dovrebbero prevalere sulla protezione della salute».

  • Serie A, Costa: Se il quadro lo permetterà, ripartire sopra al 25% di capienza

    «Se il quadro lo permetterà, la capienza negli stadi di Serie A potrà anche essere superiore al 25%. Sostanzialmente abbiamo riaperto quasi tutto, a parte le discoteche. L'obiettivo di tutti è il ritorno alla normalità e nella normalità c'è anche il ritorno del pubblico al 100% negli stadi». Così il sottosegretario Antonio Costa, sottosegretario alla Salute intervenendo nel programma 24 Mattino, su Radio 24. «Noi siamo convinti che lo scenario migliorerà, tra l'altro nei confronti della variante Delta i dati e le evidenze scientifiche mettono in evidenza come di fronte a cittadini vaccinati la variante aggredisce molto meno e produce effetti contenuti. – continua Costa a Radio 24 -. Dobbiamo essere ottimisti. Comprendo le esigenze dei presidenti di calcio ma dobbiamo sempre coniugare gli effetti di una pandemia dalla quale non siamo usciti e le esigenze di tutti di ripartire». Sulla capienza a un quarto del totale ha poi aggiunto: «Capisco la preoccupazione della società perché hanno passato pure loro un anno difficile, senza pubblico, quindi c'è bisogno di un ritorno alla normalità ma tornare alla capienza del 100% è l'obiettivo di tutti, è chiaro che dobbiamo farlo con gradualità. Io ho semplicemente detto, stante il grado attuale, considerato che il campionato comincia il 22 agosto, considerato che il nostro obiettivo è quello di arrivare all'immunità di gregge a fine settembre, ho detto che sicuramente ci sono le condizioni per ripartire, con il pubblico in presenza, e sicuramente con una percentuale non inferiore al 25%, che è quella che stiamo garantendo anche per gli Europei. Poi da lì inizierà un percorso di crescita di riapertura in gradualità».

  • Ucraina-Inghilterra, Costa: Preoccupazione ma confidiamo nei controlli

    «Un po' di preoccupazione c'è ma confidiamo nel senso di responsabilità, da più parti siano arrivati gli appelli ai tifosi inglesi di rimanere nel loro paese, di non venire in Italia, c'è una regola ben chiara che il nostro paese ha introdotto cioè l'obbligo di quarantena, quindi ci auguriamo che venga rispettato. Dopodiché dobbiamo controllare, verificare, sono stati messi in campo tutta una serie di iniziative che sicuramente permetteranno il controllo rigido e il rispetto di questa regola». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a 24 Mattino su Radio 24.

  • Le imprese svizzere tornano a investire dopo pandemia

    Dopo un 2020 segnato dalla pandemia , le imprese svizzere vogliono rilanciare i loro investimenti. Le spese in equipaggiamenti e macchinari rappresentano la principale spesa, secondo quanto indica l’istituto di ricerca Kof nel suo bollettino. L’anno scorso le società elvetiche hanno ridotto del 6%, in termini nominali, le spese d’investimento. Un dato comunque inferiore al -9% previsto inizialmente dagli imprenditori, sottolineano gli esperti zurighesi. Per quest’anno, i dirigenti d’impresa sono più ottimisti e mirano su una crescita nominale degli investimenti del 7%, in particolare nei settori industria, costruzioni e servizi. In quest’ultimo ramo gli attori del commercio al dettaglio e all’ingrosso parlano di un’accelerazione fra il 12% e il 24%. Un’eccezione risulta l’ambito alberghiero e della ristorazione, dove dopo un calo del 19% nel 2020, ci si attente un -30% nell’anno in corso. Secondo gli economisti del Kof, questi dati suggeriscono che i progetti d’investimento accumulati e non realizzati durante la pandemia stanno per vedere luce. Le spese sono dovute in particolare alla sostituzione di materiali, alla protezione dell’ambiente e all’aumento della capacità produttiva.

  • Verso i 4 milioni di morti nel mondo, oltre 182 mln i contagiati

    Sono quasi 4 milioni le persone che nel mondo hanno perso la vita dopo aver contratto il coronavirus Sars-Cov-2 . Lo rende noto la Johns Hopkins University che parla di 3.954.820 decessi confermati dall’inizio della pandemia. Sono invece 182.593.659 le persone contagiate a livello mondiale. Gli Stati Uniti sono il Paese maggiormente colpito, con 33.678.318 casi e 605.013 morti. Seguono l’India, con 30.411.634 contagiati e 399.459 decessi, e il Brasile con 18.622.304 casi e 520.095 morti.

  • Bce, Lagarde: Ripresa iniziata ma rimane fragile

    «Anche se la ripresa inizia a prendere piede, rimane fragile». Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, in un’intervista a ’La Provence’. Quanto all’accelerazione dell’inflazione, Lagarde spiega che la Bce si aspetta che «si stabilizzi al di sotto del nostro obiettivo nel medio termine».

  • Nelle Marche 28 positivi in 24 ore

    Sono 28, di cui 18 in provincia di Ascoli Piceno (dove nei giorni scorsi si è registrato un cluster a seguito di una festa in spiaggia in uno chalet a San Benedetto del Tronto) i positivi al coronavirus nelle Marche rilevati in 24 ore. Lo fa saper il Servizio Sanità della Regione. Nell’ultima giornata testati 1.788 tamponi: 941 nel percorso nuove diagnosi (di cui 317 screening con percorso Antigenico) e 847 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 3%). Gli altri positivi sono stati registrati nelle province di Pesaro Urbino (5), Fermo (2) e Macerata (1); 2 provenienti da fuori regione. I casi comprendono 6 soggetti sintomatici; ci sono contatti in setting domestico (7), contatti stretti di casi positivi (7), contatti in setting lavorativo (1), in ambiente di vita/socialità (4), con provenienza extra-regione (1). Due casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Nel percorso Screening su 317 test antigenici effettuati, 4 positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 1%.

  • I morti in India superano i 400mila

    I morti di Covid-19 in India hanno superato la soglia dei 400.000. È il terzo Paese al mondo a superare questa cifra, dopo gli Stati Uniti, che conta ad oggi 605.010 decessi, e il Brasile (520.095). Secondo gli ultimi dati ufficiali diffusi dal Ministero della Salute indiano, i morti di Covid accertati nel Paese dall’inizio della pandemia sono 400.312. Tuttavia, secondo fonti sanitarie indiane e internazionali il bilancio reale supererebbe il milione di morti, anche a causa della contagiosissima variante Delta . E potrebbe ulteriormente aumentare dopo la revoca di diverse misure di contenimento.

  • Pil: Istat, nel 2020 più colpito il Nord, calo del 9,1%

    Il Nord Italia è l'area più colpita dalla crisi legata alla pandemia . È quanto emerge dalla stima dell’Istat sul Prodotto interno lordo (Pil) nel 2020 a livello territoriale. La crisi, infatti, si è fatta sentire in maniera più forte nelle aree del Nord-ovest e del Nord-est, dove il Prodotto interno lordo è diminuito in volume del 9,1 per cento. La contrazione è stata meno accentuata al Centro (-8,8%) mentre il Sud ha subito la perdita più contenuta (-8,4%). Il settore più penalizzato dall' emergenza sanitaria è stato quello del Commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni che al Nord-est e nel Mezzogiorno ha perso il 14,5% del valore aggiunto. L'occupazione è diminuita in modo più omogeneo a livello territoriale: -2,1% nel Nord-ovest e nel Mezzogiorno, -2% nel Nord-est e -1,9% nel Centro.

  • Iss: tutte le regioni a rischio basso, ospedali al 3%

    Tutte le Regioni e le province autonome sono a rischio basso e nessuna supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 3% (la soglia critica è il 30%) con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 362 (22/06/2021) a 240 (29/06/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente e si attesta al 3% (soglia critica 40%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 2.289 (22/06/2021) a 1.676 (29/06/2021). I dati sono nella bozza di monitoraggio Covid Iss-Ministero Salute. «Sebbene in assoluto i nuovi casi siano in diminuzione, la proporzione di casi di infezione da virus Sars-Cov-2 causati da varianti delta/kappa è in aumento in Italia. La maggior parte di questi casi è attribuibili a focolai circoscritti riportati in varie parti del paese», si legge ancora nella bozza del report settimanale di monitoraggio. «Poiché la variante delta sta portando a un aumento dei casi anche in paesi con alta copertura vaccinale, è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi». Non solo. È poi necessario raggiungere una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenute da varianti emergenti con maggior trasmissibilità. Sulla base dei dati e delle previsioni Ecdc, della presenza di focolai causati dalla variante virale delta in Italia e delle attuali coperture vaccinali, è opportuno mantenere elevata l'attenzione, così come applicare e rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale».

  • Salvini: Boom malattie psichiatriche, urgente rivedere legge

    «Soprattutto dopo 1 anno di lockdown e di paura, con aumento vertiginoso dell'utilizzo di psicofarmaci e non solo, le malattie psichiatriche meritano massima attenzione: la Lega propone a tutta la politica di unirsi per rivedere la legge e non lasciare sole le famiglie, che dopo la chiusura degli istituti di cura sono state troppo spesso abbandonate. Solo nelle carceri italiane sono più di 800 i detenuti con problemi psichiatrici che non trovano posto in strutture di cura che non ci sono, una situazione che rischia di esplodere dentro le mura e per le strad». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

  • Australia mette un tetto a ingressi nel Paese

    L’Australia dimezza il numero di persone in arrivo dall’estero alle quali è consentito l’ingresso nel Paese, in una stretta delle misure per contrastare la diffusione del Covid-19 che nei giorni scorsi ha visto anche un’estensione del lockdown, che ora coinvolge metà della popolazione. A partire dal 14 luglio, quindi, l’Australia permetterà l’ingresso nel Paese soltanto a 3.000 persone alla settimana, una regola che potrebbe rimanere in vigore fino al prossimo anno. Lo riferisce la Bbc. L’annuncio ha suscitato costernazione fra gli australiani che vivono all’estero e che sono separati dalle loro famiglie. Il primo ministro Scott Morrison ha affermato tuttavia che la misura allevierà la pressione sul sistema della quarantena, che è obbligatoria per chi arriva. E proprio focolai scaturiti dagli hotel in cui si effettua la quarantena sarebbero all’origine di nuove emergenze in varie parti del Paese.

  • Coldiretti: In arrivo +32% turisti stranieri rispetto a 2020

    Con un balzo del 32% rispetto allo scorso anno, sono in arrivo in Italia 14,9 milioni turisti stranieri fra luglio e agosto anche grazie al via libera del green pass Ue. E' quanto emerge dalle proiezioni di Coldiretti su dati Bankitalia e Isnart in occasione del primo weekend di grande esodo estivo del 2021 favorito dall'arrivo del green pass in Europa.
    Una previsione che - sottolinea la Coldiretti - conferma la buona percezione a livello internazionale dell'andamento della campagna vaccinale contro il Covid e della riduzione dei nuovi contagi in Italia, anche se mancano ancora all’appello 8 milioni di turisti stranieri rispetto all’ultimo anno prima della pandemia. Al mare, in campagna, in montagna e nelle città d'arte c’è attesa per i turisti stranieri anche se la quarantena per i cittadini di molti Paesi - continua la Coldiretti - ostacola tra l’altro l’arrivo di 2,1 milioni di vacanzieri inglesi, considerato anche il rischio di diffusione della variante Delta del virus che sta mettendo in allarme il mondo.

  • Continua la riduzione dell’Rt a 0,63 e dell’incidenza a 9

    Continua la riduzione dell’Rt nazionale a 0.63 rispetto allo 0.69 della settimana scorsa e scende ancora l’incidenza dei casi di Covid in Italia a 9 casi ogni 100 mila abitanti rispetto agli 11 di 7 giorni fa. Sono, secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimana Iss-Ministero della Salute sull’andamento dei contagi da coronavirus in Italia, ora all’esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi.

  • D’Amato, tagli a forniture, nel Lazio rinvieremo prenotazioni vaccino

    “I tagli ci saranno eccome, così come ci saranno inevitabili conseguenze sulla campagna vaccinale. Le difficoltà riguardano soprattutto Pfizer, il vaccino su cui, per le attuali impostazioni, si fa affidamento per l'80%”. Così al Corriere della Sera l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato sulla diminuzione delle dosi di preparato anti Covid per il mese di luglio. “A giugno – spiega - nel Lazio sono state consegnate un milione 700 mila dosi, di cui 360 mila il giorno 30. Per cui di fatto verranno utilizzate in questo mese. Volendo quindi essere magnanimi e corretti, si andranno ad aggiungere alle quattro forniture previste a luglio per un totale di 1,1 milioni di dosi. Ma proprio con quelle dell'altro ieri siamo pur sempre a circa 1 milione e 400 mila. Ovvero meno del mese precedente”.

    Questa situazione, spiega D'amato, “nel Lazio, fondamentalmente, avrà tre ripercussioni. Primo: interrompere le prenotazioni con Pfizer per i residenti con più di 17 anni. Secondo: posticipare a dopo Ferragosto l'avvio della campagna vaccinale dai pediatri di libera scelta per i ragazzi tra i 12 e i 16 anni. E terzo: spostare di una settimana tutte le prenotazioni della prima dose per chi aveva fissato la somministrazione dall'11 al 15 luglio. Ci dispiace per questo stop indesiderato, finora eravamo riusciti a non interrompere mai le inoculazioni, ma se le cose restano così, non abbiamo alternative. Anche perché nel conteggio delle dosi c'è da tenere in considerazione che dobbiamo sempre poter garantire i richiami”.

    “Non conosco - prosegue l'assessore - la situazione di altre realtà regionali e non so perché il commissario straordinario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, parli di una percentuale del 5% di tagli, ma ci sono altre Regioni che avranno difficoltà e problemi molto più grandi dei nostri se la situazione non si sblocca. Il nostro obiettivo è e resta, al di là di qualunque taglio nelle forniture, raggiungere l'immunità di gregge e quindi il traguardo del 70% della popolazione target vaccinata l'8 agosto. Una data che ancora oggi è realistica e realizzabile. Tutta la questione – conclude - è legata da un lato al fatto che Pfizer a giugno ha anticipato un numero cospicuo di fiale per contrastare la variante Delta, la cui consegna in realtà era programmata per luglio e agosto; dall'altro, anche alla mancata approvazione del tedesco Curevac. Vaccino a mRna, proprio come Moderna e Pfizer, che sarebbe dovuto arrivare a fine giugno ma che essendosi fermato al 48% di efficacia, non ha superato i test di sicurezza. L'Italia ne aveva opzionati grandi quantità: circa 30 milioni di dosi”.

  • Australia dimezza gli arrivi per contenere variante Delta

    L’Australia ha deciso di dimezzare gli arrivi internazionali nel Paese per cercare di contenere i contagi della variante Delta del coronavirus. Una misura presa dopo che quasi la metà della popolazione è stata messa in quarantena proprio a causa di infezioni portate dall’estero. A partire dal 14 luglio, quindi, l’Australia accetterà poco più di tremila persone a settimana. La misura probabilmente durerà fino al prossimo anno. A darne l’annuncio, il primo ministro Scott Morrison ha parlato di ’’azione prudente’’ e spiegato che verranno potenziati i voli destinati al rimpatrio degli australiani che si trovano all’estero.

    Nuovo lockdown a Sidney (Reuters)

  • Olimpiadi, premier Giappone pensa a giochi a porte chiuse

    Le Olimpiadi di Tokyo potrebbero svolgersi a porte chiuse, se i casi di coronavirus continueranno ad aumentare. Lo ha dichiarato il primo ministro giapponese Yoshihide Suga, affermando che gli spettatori potrebbero essere esclusi dalle competizioni se peggiora la situazione pandemica. “C’è la possibilità che non ci siano spettatori” ai Giochi, ha detto Suga. “La nostra priorità massima è proteggere il popolo giapponese”, ha aggiunto. Citando proprie fonti a condizione di anonimato, il quotidiano ’Yomiuri Shimbun’ scrive oggi che gli spettatori potrebbero essere esclusi dagli eventi che si tengono la sera o in grandi luoghi. “I contagi stanno aumentano a Tokyo e in altri luoghi e le persone chiedono il rafforzamento delle misure di prevenzione”, si legge su Yomiuri.

  • Germania, altri 649 casi e 69 vittime

    La Germania ha registrato ieri altri 649 casi di coronavirus e 69 vittime, portando il bilancio totale a 3,7 milioni circa di casi confermati e 91.007 vittime. Lo comunica il Robert Koch Institute.

  • Le Foche: Medici di famiglia parlino agli scettici

    I dati europei sui vaccinati con almeno due dosi dicono che sono appena il 24%, dunque “La percentuale è molto bassa. Non è comprensibile l'atteggiamento di chi vorrebbe rinunciare alla seconda dose che protegge completamente dal ceppo mutante. Dopo aver ultimato il ciclo, il rischio di contagio diventa trascurabile e se anche un individuo si infettasse svilupperebbe una malattia molto lieve”. Lo dice l'immunologo Francesco Le Foche, in un’intervista al ’Corriere della sera’ oggi in edicola.

  • India, altri 46.7617 casi e 853 vittime. Morti sopra le 400mila unità

    L’India ha registrato altri 46.7617 casi e 853 vittime di coronavirus nelle ultime 24 ore, portando il bilancio complessivo dei contagi a 30,45 milioni e dei decessi oltre le 400mila unità dall’inizio dell’anno.

    Controlli medici nel distretto di Bangalore (Afp)

  • Oms: in Africa terza ondata senza precedenti

    Il Covid si sta diffondendo in Africa a un ritmo da record con la variante Delta che prende sempre più piede: sono sei settimane consecutive che i contagi salgono, crescendo di un quarto ogni 7 giorni fino a raggiungere i 202mila della settimana scorsa e i decessi hanno subito un balzo del 15% in 38 paesi africani. A lanciare l’allarme su un continente come quello africano dove solo 1,2% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale, è l’Organizzazione mondiale della sanità . «La velocità e la portata della terza ondata africana non hanno precedenti», ha dichiarato Matshidiso Moeti, direttore regionale dell’Oms per l’Africa.

    .

  • Ieri in Italia 882 casi e 21 vittime, tasso di positività allo 0,4%

    Ieri, in Italia, si sono registrati altri 882 casi e 21 vittime di coronavirus. Il tasso di positività si attesta allo 0,4%. Dei poco meno di 50mila italiani attualmente positivi, 1.532 sono ricoverati con sintomi nei reparti ospedalieri ordinari (ieri erano 1.593) e 229 nei reparti di terapia intensiva (-18: erano 247). I soggetti tenuti sotto osservazione medica in isolamento domiciliare sono invece 47.597 (-1.004, erano 48.601). Il totale dei dimessi e dei guariti è arrivato a 4.083.843.

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