Attualità

Coronavirus oggi. Confermato coprifuoco alle 22. Richeldi, da domani 30mila saturimetri gratis

● Arcuri: «Sei milioni di vaccinati entro fine anno»
● Altri 69 casi confermati in Cina continentale
● Campania, De Luca: esaurite le dosi, si interrompe la campagna vaccinale
● Russia, altri 22.851 casi e 456 morti
● Regno Unito, si viaggia a 200mila vaccinazioni al giorno: finora 2 milioni di somministrazioni
● Belgio, superati i 20mila morti
● In Germania 17mila nuovi casi
● Usa, 2 milioni di nuovi casi nel 2021. Morti a quota 370mila
● Vaccinate 583.050 persone
● Il Papa: «Il vaccino è etico, lo farò»
● Italia in zona arancione. Lunedì vertice per la ridefinizione delle zone



  • Ipotesi riapertura musei nelle Regioni gialle

    I musei potrebbero riaprire, ma soltanto nelle Regioni gialle. È una delle ipotesi di cui si è parlato nel vertice di governo in vista del nuovo Dpcm con le misure anti-Covid.

    Per saperne di più: Nuovo Dpcm, verso cambio parametri ma Regioni critiche su automatismi. Zona bianca con Rt sotto 0,5

  • Speranza: siamo in fase recrudescenza virus, in dpcm nuove restrizioni

    «C'è una fase di recrudescenza del virus in tutti i paesi Ue ma nei giorni precedenti al Natale c'è stata una fase di rilassamento anche se durante le feste abbiamo assunto misure robuste». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a Che tempo che fa su Rai3 in relazione all'andamento ancora alto dei contagi. «Le misure restrittive funzionano e con molta probabilità resterà il divieto di spostamento tra regioni. Con l'ultima ordinanza abbiamo già stretto i parametri, domani incontreremo le regioni e mercoledi sarò in Parlamento e tra giovedi e venerdi ci prepariamo a ulteriore dpcm: saranno confermate le norme vigenti con nuove restrizioni. C'è inoltre la variante inglese e quindi mantenere alta l'asticella di attenzione è fondamentale», ha detto ancora Speranza.

  • Oggi in Lombardia eseguiti oltre 10mila vaccini

    Nelle strutture sanitarie della Lombardia sono state effettuate oggi 10.328 vaccinazioni anti Covid. Lo rende noto Regione Lombardia. Il dato complessivo sale a 68.828 somministrazioni dall'inizio della campagna. «I referenti della campagna vaccinale delle varie aziende lombarde - si legge nella nota della Regione - stanno completando, come avviene quotidianamente, le procedure di trasmissione alle autorità nazionali dei dati riferiti all'attività svolta nella giornata odierna».

  • Altri 13 decessi in 24 ore nelle Marche

    Altri 13 decessi legati al covid, dopo quelli di ieri, nell'aggiornamento delle ultime 24 ore del Servizio Sanità della Regione Marche. Sono morti 3 uomini e 10 donne, tra 57 e 99 anni, tutti con patologie pregresse. Le vittime erano residenti a Colmurano, Fano (6), Servigliano, Fermo, Porto Sant'Elpidio Civitanova Marche, Treia, San Lorenzo in Campo. Il totale dei decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria sale a 1.711.

  • Sindaco di Messina. useremo per i controlli anche i droni

    «Da domani intensificheremo i controlli in città anche con i droni che attiveremo nelle zone più sensibili. Messina ha percentuali preoccupanti per l'emergenza Covid che ci hanno portato in zona rossa, parliamo addirittura di un tasso di positività del 34,5%». Lo annuncia il sindaco di Messina Cateno de Luca. «A preoccupare - sottolinea - è il rapporto dei posti letto occupati in terapia intensiva che è del 70% e quello dei dei ricoveri ordinari che è del 75%. Sono numeri tra i più alti d'Italia e per questo rispetto alla ordinanza predisposta dalla Regione farò ulteriori restrizioni perchè la situazione è allarmante». «L'Asp - conclude il sindaco - ha comprato un software per gestire una banca dati che ancora non esisteva sui positivi, meglio tardi che mai».

  • Ipotesi stretta movida, stop asporto bar dopo le 18

    Una delle ipotesi al vaglio del governo per il prossimo Dpcm sarebbe quella di varare una stretta anti-movida, vietando l'asporto dalle 18 esclusivamente per i bar. Saranno quindi consentite solo le consegne a domicilio. La proposta dovrà comunque essere sottoposta alle regioni nel vertice di domani con il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia.

    Per saperne di più: Nuovo Dpcm, verso cambio parametri ma Regioni critiche su automatismi. Zona bianca con Rt sotto 0,5

  • Ipotesi stop spostamenti anche tra Regioni gialle

    Potrebbe essere prolungato il divieto di spostamenti anche tra Regioni “gialle”. È l'ipotesi che emerge dal vertice di governo in vista del nuovo dpcm con le misure anti contagio, a partire dal 15 gennaio. Sull'ipotesi, viene spiegato, ci si confronterà domani con le Regioni, nell'incontro già programmato. Viene invece smentita, da fonti di governo, l'ipotesi di una stretta nei weekend che renderebbe tutte le regioni “arancioni”.

    Per saperne di più: Nuovo Dpcm, verso cambio parametri ma Regioni critiche su automatismi. Zona bianca con Rt sotto 0,5

  • Rinviati i Carnevali di Ascoli e Offida

    Causa Covid-19 l'edizione 2021 del Carnevale di Ascoli Piceno non si svolgerà, così come anche quello di Offida. «La necessità di continuare a rispettare i rigidi protocolli anti-Covid, su tutti quello del divieto di assembramento e del rispetto del distanziamento sociale, non rende possibile il tradizionale svolgimento del Carnevale di Ascoli», spiega il sindaco Marco Fioravanti. «La nostra manifestazione, per natura, fa infatti della condivisione e della voglia di stare insieme il proprio cardine. La nostra manifestazione ogni anno coinvolge migliaia di persone, tra bambini, studenti, cittadini e turisti di ogni età. Una decisione presa a malincuore, di concerto con l'Associazione 'Il Carnevale di Ascoli', ma che riteniamo la più saggia e la più opportuna in un momento in cui è fondamentale evitare ogni situazione che rischi di incrementare il numero dei contagi». Non ci sono gli estremi per organizzare il concorso mascherato, ma l'amministrazione comunale e l'associazione 'Il Carnevale di Ascoli' lavoreranno per mantenere comunque viva la tradizione carnascialesca. Per gli stessi motivi è stato annullato anche lo storico Carnevale di Offida, che si concludeva con la caccia al Bove Finto in piazza.

  • Governo, soglie parametri saranno decise dopo il 13 gennaio

    Sulle soglie dei parametri che decreteranno i colori delle zone e sulla durata del nuovo Dpcm che sarà in vigore dal prossimo 16 gennaio si deciderà dopo il vertice con le regioni e le comunicazioni al Parlamento del ministro della Salute, Roberto Speranza, il prossimo 13 gennaio. È quanto si apprende al termine della riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione in vista del prossimo Dpcm.

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  • Confermato coprifuoco alle 22, arriva zona bianca

    È stato confermato il coprifuoco alle 22 e si inizia ad inserire la zona bianca. È quanto si apprende al termine della riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione in vista di due nuovi provvedimenti, che saranno probabilmente un Dl e un Dpcm.

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  • Francia, 151 vittime negli ospedali, 15,944 nuovi contagi

    In Francia, secondo i dati diramati dal ministero della Salute le vittime per Covid-19 ricoverate negli ospedali, nelle ultime 24 ore. sono state 151. I nuovi casi ammontano a 15.944.

  • Nuovo ricovero per presidente dell’Algeria Tebboune

    Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune è tornato in Germania per un nuovo ricovero reso necessario da complicanze legate all'infezione da coronavirus, secondo la televisione pubblica. Questo ritorno in Germania avviene meno di due settimane dopo un primo soggiorno che lo aveva tenuto lontano dall'Algeria per due mesi. Il presidente Tebboune, 75 anni, era tornato da Berlino il 29 dicembre scorso dopo un ricovero in clinica, a seguito della sua positività al coronavirus riscontrata ad ottobre ad Algeri. La televisione nazionale ha trasmesso le immagini del capo dello stato nella sala d'onore dell'aeroporto militare di Boufarik, vicino ad Algeri, dove è stato salutato da alti funzionari statali prima del suo volo per Berlino. Secondo la televisione pubblica, Tebboune si sarebbe dovuto sottoporre ad una cura ai piedi prima del suo ritorno in Algeria, ma poiché non era di natura urgente il trattamento era stato rinviato a causa di alcuni impegni urgenti del presidente. Tebboune era infatti dovuto tornare ad Algeri per firmare la legge finanziaria 2021 entro il 31 dicembre e promulgare la revisione della Costituzione adottata con referendum il 1 novembre 2020.

  • Bonaccini, tra domani e dopodomani in arrivo in Emilia-Romagna 52mila dosi

    «Siamo la regione che ha fatto il più alto numero di vaccini per numero di abitanti, ma l'importante è che si sia preso un ritmo attorno alle 10mila vaccinazioni al giorno. Fra domani e dopodomani dovrebbero arrivare 52mila dosi, se sarà così, non avremo nessuna necessità di fermarci». Lo ha detto, visitando a Modena il centro vaccini dell'ospedale di Baggiovara, il presidente della Regione Stefano Bonaccini. «C'è un'organizzazione straordinaria - ha detto - ma stiamo già lavorando su marzo, c'interessa che da marzo si sia pronti per la più grande vaccinazione della storia del mondo, vogliamo aumentare di tantissimo i punti dove si vaccina e si sta lavorando ad un accordo con i medici di base». Bonaccini ha parlato anche della vicenda dei vaccini fatti ai parenti proprio nella struttura modenese. L'Ausl ha sospeso alcuni dei responsabili, che si sono giustificati dicendo che non volevano sprecare le dosi. «Penso che ci sia stata buonafede - ha detto Bonaccini - ma se qualcuno fa qualcosa che non deve fare ne paga le conseguenze. Credo che si sia già spiegato tutto: chi ha sbagliato deve risponderne, ma non criminalizzerei nessuno».

  • Paita (Commissione Trasporti Camera), essere certi che domani arrivino nuove dosi

    «Quando arrivano nuovi vaccini? Abbiamo chiesto alle regioni di fare in fretta e alcune hanno agito con tempestività. Ora deve essere certo che domani arrivino le nuove dosi per continuare il percorso di vaccinazione degli operatori. Si faccia chiarezza». Lo scrive su Twitter Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti della Camera.

  • Bonaccini (Emilia-Romagna), incidenza contagi non deve essere nei parametri

    «Quel limite non l'ha chiesto nessuna regione e, se volete la mia impressione, non entrerà fra quelli utilizzati per decidere la colorazione o lo spostamento delle Regioni». Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, parlando dell'ipotesi, avanzata da Iss e Cts, di far entrare direttamente in zona rossa le regioni con un'incidenza di 250 contagi settimanali ogni 100mila abitanti. «Domattina ci confronteremo con il governo - ha detto - e come sempre cercheremo di fare il meglio possibile». Bonaccini si è anche indirettamente rivolto alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina: «Io capisco la ministra Azzolina, però fa parte di un governo dove le opinioni non erano tutte coincidenti. Detto questo troverà in me la sponda per dare centralità all'istruzione: sono d'accordo con lei, se l'Italia vuole competere deve farlo investendo nelle intelligenze. Però comprenda anche che se su 20 presidenti di Regione, la quasi totalità ha deciso di rinviare l'apertura delle superiori, vuol dire che non siamo tutti sciagurati. Abbassiamo le polemiche e lavoriamo tutti insieme».

    Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. (TWITTER STEFANO BONACCINI)
  • 301 nuovi contagi e 11 vittime in Sardegna

    Sono 33.794 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 301 nuovi casi. Si registrano anche 11 decessi (828 in tutto). In totale sono stati eseguiti 507.930 tamponi con un incremento di 2.724 test. Sono invece 507 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+11), mentre sono 47 (invariati) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.673. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 15.371 (+210) pazienti guariti, più altri 368 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 33.794 casi positivi complessivamente accertati, 7.645 (+94) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 5.550 (+44) nel Sud Sardegna, 2.722 (+40) a Oristano, 6.877 (+34) a Nuoro, 11.000 (+89) a Sassari.

  • 813 nuovi positivi in Piemonte, aumentano i ricoveri

    Sono 813 i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 in Piemonte, pari al 10,6% dei 7.678 tamponi eseguiti. Gli asintomatici sono 287, ovvero il 35,3%. L'Unità di crisi regionale ha registrato anche undici decessi, di cui due nella giornata di oggi, e 1.326 guariti. Aumentano i ricoveri: sono 176 quelli in terapia intensiva (+4), 2.703 quelli negli altri reparti (+14). Le persone in isolamento domiciliare sono 14.105. Dall'inizio della pandemia, il Piemonte ha registrato 210.840 positivi, 8.176 decessi e 185.680 guariti.

  • In Lombardia 3.267 positivi e 59 decessi

    A fronte di 25.011 tamponi effettuati sono 3.267 i nuovi contagiati, con un tasso di positività che risale al 13% (ieri era al 10%). In crescita i ricoveri sia in terapia intensiva (+3, in totale 459) che negli altri reparti (+21, in totale 3.598). I decessi registrati oggi sono 59, per un totale complessivo di 25.787 morti in regione dall'inizio della pandemia. I guariti/dimessi sono 847. Questi i dati relativi alle province: Milano 594 (di cui 194 a Milano città), Bergamo 195, Brescia 522, Como 423, Cremona 92, Lecco 116, Lodi 42, Mantova 190, Monza e Brianza 214, Pavia 206, Sondrio 78, Varese 541.
    La Lombardia è oggi la regione con il maggior numero di nuovi contagiati.

  • Richeldi, da domani 30mila saturimetri gratis ai cittadini

    Da domani 30mila saturimetri verranno distribuiti gratuitamente nelle farmacie ai nuclei familiari al cui interno vi sia un membro affetto da patologie respiratorie. Lo annuncia all'Ansa Luca Richeldi, presidente della Società italiana di pneumologia e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts). L'iniziativa è in collaborazione con Federfarma e coinvolgerà 1200 farmacie in tutta Italia. L'obiettivo è anche di prevenire le complicanze gravi legate a Covid-19, particolarmente pericolose per questi pazienti.

  • Da prossimi giorni test rapidi in bollettino quotidiano

    A partire dai prossimi giorni, secondo quanto apprende l'Ansa, i dati nazionali relativi al computo dei casi positivi al SarsCov2 terranno conto anche del numero di casi rilevati con i test antigenici rapidi, come previsto dalla circolare del ministero della Salute. La circolare riconosce appunto la validità dei test antigenici rapidi di ultima generazione nella definizione di caso Covid-19, nel solco delle indicazioni Ue. nella circolare approvata è richiesto alle Regioni di rendicontare separatamente il numero di test antigenici effettuati rispetto ai test molecolari.

  • Hancock (ministro salute Uk), entro l'autunno vaccinati tutti adulti Gb

    Entro l'autunno nel Regno Unito tutti gli adulti saranno vaccinati contro il coronavirus. Lo ha annunciato il ministro della Salute Matt Hancock in un'intervista alla Bbc. Il ritmo attuale, ha precisato è di 200.000 vaccinati al giorno, un numero che avvicina l'obiettivo del governo dei 2 milioni a settimana. «Abbiamo ordinato 350 milioni di dosi. Non sono ancora arrivate tutte, ma stiamo procedendo nel modo più veloce possibile», ha detto Hancock ribadendo che la pressione sul NHS è ancora molto forte e quindi tutti i britannici «devono restare a case e seguire le regole del lockdown. Non è il momento di mollare».

  • Vaccini: Richeldi, in Italia resta richiamo dopo 21 giorni

    «In Italia resta, al momento, l'indicazione di effettuare la seconda dose, ovvero il richiamo, del vaccino Pfizer-BioNTech dopo 21 giorni dall'inoculazione della prima. Ciò sulla base delle attuali indicazioni dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa e degli studi disponibili». Lo afferma all'Ansa Luca Richeldi, presidente della Società italiana di pneumologia e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts).

  • Variante inglese, 7 casi a Marsiglia

    La situazione del Covid è «preoccupante» a Marsiglia: lo ha detto il sindaco Benoit Payan, dopo che in città sono stati individuati sette nuovi casi legati alla variante del coronavirus individuata per la prima volta in Inghilterra.

  • Di Maio, subito ristori a chi ha avuto cali nel fatturato

    «Vanno approvati subito ristori per autonomi, imprenditori, commercianti e tutti quelli che hanno avuto un notevole calo del fatturato a causa del covid» e questo «lo dobbiamo fare con il prossimo scostamento di bilancio». Lo afferma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook.

  • Arcuri: «Sei milioni di vaccinati entro fine marzo»

    Entro la fine di marzo saranno vaccinati 6 milioni di italiani. Lo ha confermato il Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri a «In mezzora in più» su Rai3 sottolineando che i contratti aggiuntivi sottoscritti dall’Ue con Pfizer e Moderna consentiranno «di raggiungere quel numero di vaccinati». Nel corso dell’anno, ha aggiunto Arcuri, «l’Italia otterrà 60 milioni di dosi da questi due produttori e potremo vaccinare 30 milioni di italiani». Quanto al presidente della Campania «sa già che domani ci sarà la nuova distribuzione dei vaccini. Lui ha giustamente lanciato l’allarme ma se domani il modello distributivo di Pfizer funzionerà, e io non ho dubbi di questo, riceverà le nuove dosi». Così Arcuri ha risposto a Vincenzo De Luca, complimentandosi con lui per aver utilizzato tutte le dosi di vaccino consegnate. «Mi chiedo cosa sarebbe successo - ha aggiunto - se un governatore invece avesse tenuto i 60mila vaccini ricevuti in un freezer e non li avesse somministrati».

    Il commissario Domenico Arcuri in diretta su Rai3 (Ansa)
  • Cina, continua lo stop dei voli da e per la Gran Bretagna

    La Cina prolunga la sospensione dei regolari collegamenti aerei da e verso il Regno Unito per far fronte al possibile impatto della variante del nuovo coronavirus apparsa nel Paese europeo. Lo annuncia l’ente regolatore dell'aviazione civile cinese, la Civil Aviation Administration of China (Caac). La nuova sospensione avrà effetto da lunedì. La Caac ha chiesto alle compagnie aeree nazionali e straniere di coordinare i servizi relativi a rimborsi di biglietti e cambi di volo per i passeggeri interessati.

    Cina, l’aeroporto di Wuhan (Reuters)
  • Umbria, continuano a crescere gli attualmente positivi

    Ancora in crescita gli attualmente positivi al Covid in Umbria: se ne contano 4.304, ossia 67 in più di sabato secondo i dati della Regione. Nell’ultimo giorno sono stati registrati 257 nuovi positivi, 30.906, 182 guariti, 25.942, e otto morti, 660. Sono stati analizzati 2.504 tamponi, 528.657, con un tasso di positività del 10,2 per cento (sabato 8,2). I ricoverati in ospedale sono 315, undici in meno del giorno precedente, 50, tre in più, in terapia intensiva.

    Manifesto della campagna vaccinale in Umbria
  • Vaccinazioni, numeri per evitare la fila dei medici a Napoli

    L’Asl Napoli 1 ha iniziato nella mattina di domenica la distribuzione dei numeri all’esterno della Mostra d’Oltremare e così la lunghissima coda di persone in attesa del vaccino non si è formata. Gli addetti distribuiscono pacchetti di 500 numeri alla volta con attese di circa tre ore, così moltissimi vaccinandi vanno via oppure aspettano al riparo senza stare in piedi in strada sotto la pioggia come nei giorni scorsi. L’attesa media è ora di circa un’ora che però le persone passano all’interno della Mostra sotto i gazebo allestiti dall’Asl per proteggerli dalla pioggia che anche stamattina scende copiosa a Napoli. Sabato alla Mostra sono state vaccinate 2.400 persone, domenica si arriverà a 2.200. La vaccinazione ora si ferma, perché le scorte di vaccino arrivate sono quasi esaurite. Lunedì niente vaccinazioni in attesa della nuova spedizione prevista in arrivo martedì e quindi le vaccinazioni a Napoli dovrebbero riprendere mercoledì mattina.

    La fila dell’8 gennaio alla Mostra d’Oltremare di Napoli per effettuare il vaccino
  • Toscana, altri 472 casi e 15 morti

    Altri 472 nuovi casi Covid in Toscana (età media 49 anni) su 9.469 tamponi eseguiti (circa il 5% positivi) e altri 15 morti (età media 84,7 anni) che portano il totale nella regione a 3.855 vittime, con Firenze e la sua provincia che superano le 1.300 unità (1.301 con altri sette decessi). I nuovi casi registrati nelle 24 ore sono lo 0,4% in più e ora il totale in Toscana da inizio pandemia è di 124.951. Anche i guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 111.995.

    Firenze, l’Ospedale di Careggi (Ansa)

    I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.965.493. Gli attualmente positivi per Coronavirus sono 9.101 (-0,1%) di cui 909 ricoverati (-22 unità e 140 in terapia intensiva, uno in più) e 8.192 pazienti in isolamento a casa con sintomi lievi o asintomatici (+18 su sabato). Ci sono inoltre 12.591 persone (-152 su rispetto a sabato, -1,2%) isolate in quarantena fiduciaria domiciliaria, in sorveglianza attiva delle Asl perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Nelle 24 ore i guariti sono stati 461 in più di cui 23 clinicamente guariti (+4,9%) e 438 (+0,4%) dichiarati guariti a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

  • Parte il vaccino alle Seychelles: è il primo paese africano

    Il presidente delle Seychelles assieme a diverse personalità dell’arcipelago si sono fatte vaccinare aprendo la campagna nel Paese. Il primo a vaccinarsi il presidente Wavel Ramkalawan, in diretta Tv da un ospedale della capitale Victoria. L’arcipelago delle Seychelles, che ha ricevuto 50mila dosi di vaccino cinese donate dagli Emirati Arabi, è il primo Paese dell’Africa a iniziare la campagna di vaccinazioni.

    Il presidente delle Seychelles si vaccina (Afp)
  • Faraone: subito scostamento per ristori, Iv lo vota

    «Quando è stato deciso che a Natale tante attività economiche sarebbero state chiuse o avrebbero ridotto drasticamente il proprio orario di apertura per un incremento dei contagi abbiamo promesso rapidissimi ristori che potessero compensare le perdite. La promessa va mantenuta senza se e senza ma. Chiediamo quindi al governo di presentare in fretta il provvedimento di scostamento in parlamento: Italia Viva non farà mancare come sempre il proprio voto». Così in una nota il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone.

    Davide Faraone (Ansa)
  • La Germania oltrepassa la soglia dei 40mila morti

    In Germania il numero dei decessi per Covid ha oltrepassato la soglia dei 40mila morti e, come previsto dalla cancelliera Angela Merkel, le prossime settimane saranno «la fase più dura della pandemia». A fornire i dati della situazione è il Robert Koch Institute: nelle ultime 24 ore le vittime sono 465 portando il totale a 40.343. I nuovi contagi giornalieri sono stati, invece, circa 17.000. Nel messaggio video settimanale del sabato, la cancelliera ha sottolineato come il pieno impatto dell'intensificazione dei contatti sociali durante il periodo di Natale e Capodanno ancora non è visibile nelle statistiche.

    Pubblicità di test veloci a Berlino (Afp)
  • «Ripartenza sci remota, subito ristori»

    «La sbandierata riapertura degli impianti di risalita per il prossimo 18 gennaio appartiene più al mondo degli auspici che non a quello della realtà». Lo sostiene Giorgio Merlo, sindaco di Pragelato e assessore alla comunicazione dell'Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, in merito alla «stretta di gennaio annunciata dal Governo che, come ovvio, conterrà misure stringenti e restrittive». Per Merlo, occorre dunque «prendere atto della grave situazione sanitaria senza indicare ulteriori rinvii per la sempre più remota riapertura, e intervenire con rapidità per definire la cifra dei potenziali ristori».

    Una pista da sci (Ansa)
  • Zone gialle, 220mila locali prossimi alla riapertura

    Sono circa 220mila i bar, i ristoranti, le pizzerie e gli agriturismi che possono riaprire con il servizio al tavolo nelle regioni gialle. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sugli effetti della nuova Ordinanza del Ministero della Salute in vigore dal 10 al 15 gennaio con la quale restano ancora in area arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto mentre tutte le altre sono gialle. In altre parole - sottolinea la Coldiretti - possono restare aperti più di sei locali della ristorazione su dieci presenti nell’intera Penisola (62%). Nelle zone gialle comunque - sottolinea la Coldiretti - le attività di ristorazione al tavolo sono consentite solo dalle ore 5 alle 18 con la possibilità della consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 della ristorazione con asporto.

    Ristoranti pronti a riaprire nelle zone gialle (Ansa)

    Nelle zone arancioni è invece consentita la sola consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto. In realtà, sottolinea Coldiretti, «lo stop and go delle ordinanze per le aperture e le limitazioni presenti, in molti casi creano ostacoli alla programmazione delle attività che spesso non sono considerate neanche sufficienti a dare sostenibilità economica ed a giustificare le aperture, anche con chiusure definitive. Una situazione che rischia di dare il colpo di grazia ai consumi alimentari degli italiani fuori casa che nel 2020 sono scesi al minimo da almeno un decennio con un crack senza precedenti per la ristorazione che dimezza il fatturato (-48%) per una perdita complessiva di quasi 41 miliardi di euro».

  • Altri 69 casi confermati in Cina continentale

    Altri 69 casi confermati di Covid-19 sono stati segnalati in Cina continentale, comprese 48 infezioni trasmesse a livello «locale». Lo rende noto il bollettino odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Tra i nuovi casi di infezione trasmessa a livello «locale», 46 sono stati riportati nella provincia dell’Hebei, nel nord della Cina, uno a Pechino e uno nella provincia del Liaoning.

    Stazione di Wuhan, Cina: i passeggeri registrano i dati di viaggio (Afp)

    La commissione ha riferito che non è stato segnalato nessun nuovo caso sospetto e nessun ulteriore decesso correlato al nuovo coronavirus. Altri 16 pazienti positivi sono invece stati dimessi da vari ospedali cinesi dopo essersi ripresi. Fino alla serata di sabato, la Cina continentale aveva registrato un totale di 4.412 casi di infezione importati. Tra questi, 4.118 sono già stati dimessi da vari ospedali dopo essere guariti e 294 risultano ancora ricoverati. Non si segnalano decessi tra i casi positivi al coronavirus importati.

  • Campania, De Luca: esaurite le dosi, si interrompe la campagna vaccinale

    «Ancora nella giornata di ieri la Campania ha raggiunto, con il 90%, la percentuale più alta d’Italia nella somministrazione dei vaccini. Oggi in tutte le aziende sanitarie si esauriscono le dosi consegnate alla nostra regione. Questa sera le aziende si fermano per mancanza di vaccini. È questo l'esito di una distribuzione fatta in modo sperequato nei giorni scorsi». Lo annuncia il governatore della Campania, Vincenzo De Luca che ha segnalato il problema «al commissario Arcuri, sollecitando un invio immediato. Martedì dovrebbero arrivare nuove forniture, ed è necessario che questo avvenga, riequilibrando i nostri quantitativi. Così come è necessario e urgente l’invio di personale aggiuntivo per le vaccinazioni, per far fronte alla situazione di forte sottodimensionamento del nostro personale nella quale si sta lavorando».

    Il governatore campano Vincenzo De Luca (Ansa)

    De Luca ha aggiunto: «Voglio ringraziare tutte le nostre strutture sanitarie per i risultati straordinari conseguiti pure in carenza di personale. La campagna vaccinale sarà nei prossimi mesi la nostra priorità, per portare la Campania fuori dall’epidemia e verso una vita normale».

  • Argentina, accordo per il vaccino cinese Sinopharm

    Il governo dell’Argentina ha in fase di definizione l’acquisto entro la fine di gennaio di un milione di dosi del vaccino prodotto dalla compagnia statale cinese Sinopharm. Lo riferisce l’agenzia di stampa Telam. Dalla fine di dicembre le autorità argentine hanno avviato una campagna di vaccinazioni che ha riguardato oltre 100mila persone, utilizzando il prodotto russo Sputnik V di cui è imminente il prossimo arrivo a Buenos Aires un ulteriore importante quantitativo. Fonti a conoscenza della trattativa con Pechino hanno rivelato che il vaccino, conosciuto anche come appartenente al China National Biotech Group, dovrebbe arrivare in Argentina negli ultimi giorni di gennaio.

    Vaccinazioni in corso a Buenos Aires (Reuters)

    La trattativa con Sinopharm, hanno aggiunto le fonti, è stata avviata dopo uno scambio epistolare fra i presidenti di Cina e Argentina, Xi Jinping e Alberto Fernández, riguardante il rafforzamento della cooperazione bilaterale in campo sanitario contro il Covid-19. Da parte sua confermando l’arrivo del vaccino, il ministro della Salute argentino, Ginés González García, ha comunicato che sono avanzate anche le trattative per importare un altro vaccino cinese, Sinovac, fabbricato in Brasile dall’istituto Butantan di San Paolo.

  • India pronta a una delle campagne vaccinali più grandi di sempre

    L’India, paese che ha registrato oltre 10 milioni di casi, darà il via sabato 16 gennaio a una delle più grandi campagne di inoculazione del vaccino al mondo.

    Con la mascherina tra i murales di Bangalore (Epa)
  • Giappone verso l’approvazione del vaccino Pfizer. A Tokyo si prega nel ghiaccio per la fine della pandemia

    Il governo giapponese sta valutando l’approvazione del vaccino Covid-19 di Pfizer e Biontech per l’uso da parte di individui dai 16 anni in su. Intanto, a Tokyo, si prega per la fine della pandemia. Uomini che indossavano abiti tradizionali di lombo e donne vestite con abiti bianchi applaudivano e cantavano prima di entrare in un bagno di acqua ghiacciata durante un rituale shintoista per purificare l’anima e chiedere che il Covid-19 finisca.

    Tokyo, si prega con la mascherina nell’acqua ghiacciata del tempio Teppou-zu Inari (Reuters)

    Solo una dozzina di persone hanno partecipato all’evento annuale al Santuario Teppou-zu Inari, ridotto quest’anno a causa della crisi sanitaria, rispetto agli oltre cento partecipanti di inizio del 2020. Gli spettatori non sono stati ammessi all’evento. Dopo aver fatto esercizi di riscaldamento e cantato sotto un cielo limpido con temperature esterne di 5,1 gradi Celsius, i nove partecipanti maschili e tre femminili sono entrati in una vasca piena di acqua fredda e grandi blocchi di ghiaccio.

  • Russia, altri 22.851 casi e 456 morti

    La Russia segnala 22.851 nuovi casi di Covid-19 di cui 4.216 a Mosca. Il dato totale dei contagi, dall’inizio della pandemia, sale così a quota 3.401.954, il quarto più alto al mondo. Le autorità hanno anche confermato 456 morti nelle ultime 24 ore che portano il bilancio complessivo a quota 61.837.

    Mosca, scene di vita quotidiana alla Stazione Centrale nei giorni della pandemia (Afp)
  • Regno Unito, si viaggia a 200mila vaccinazioni al giorno: finora 2 milioni di somministrazioni

    Il segretario di Stato per la Sanità della Gran Bretagna Matt Hancock fa sapere che, in questo momento, il Regno Unito viaggia a un ritmo di 200mila vaccinazioni al giorno e a breve partirà una campagna di vaccinazione a doppio binario, per il coronavirus e l’inflienza stagionale. Finora sono state effettuate 2 milioni di somministrazioni.

    Matt Hancock a Downing Street (Reuters)

    «Abbiamo vaccinato circa un terzo degli ultraottantenni di questo Paese», ha spiegato Hancock, «quindi stiamo facendo progressi significativi, ma c’è ancora molta strada da fare. Questa settimana apriremo centri di vaccinazione di massa». Il Regno Unito è diventato il primo paese dell’Europa occidentale a segnalare più di 3 milioni di casi di coronavirus, mentre si confronta con la nuova variante che sta mettendo sotto pressione il servizio sanitario.

  • Pakistan, altri 2.899 casi in 24 ore

    Sono 2.899 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Pakistan nelle ultime 24 ore che portano a 502.416 il totale dei contagi nel paese, stando agli ultimi dati forniti dal ministero pachistano della Sanità. I decessi sono 10.644 dall'inizio della pandemia, 46 dal giorno precedente.

    Islamabad, un cinema drive-in (Epa)
  • Messico oltre gli 1,5 milioni casi di contagio

    Ha superato quota 1,5 milioni il totale dei contagi da Covid-19 registrati ufficialmente in Messico dall’inizio della pandemia, di cui 1,13 guariti. Lo rende noto l’università americana Johns Hopkins. Con i suoi 128,65 milioni di abitanti, il Paese nordamericano ha registrato finora oltre 132 mila decessi legati al nuovo coronavirus. Il Messico è quarto al mondo per numero di vittime da Covid-19 dietro a India (150 mila), Brasile (202 mila) e Stati Uniti (372 mila).

    Un veicolo della Croce Rossa messicana (Afp)
  • Tunisia, situazione allarmante in quasi tutti i governatorati

    «Il livello di rischio contagi rimane molto alto nella maggior parte dei governatorati». Lo ha detto la portavoce del ministero tunisino della Sanità, Nissaf Ben Alaya, attribuendo la ragione della rapida diffusione delle contaminazioni al mancato rispetto delle misure preventive e dei protocolli sanitari. Nel supervisionare l’unità regionale di crisi a Jendouba, Ben Alaya ha affermato che la situazione epidemiologica è difficile e pericolosa e richiede estrema vigilanza e cautela. La portavoce del ministero della Sanità di Tunisi ha rivelato che la situazione è ora allarmante in 19 governatorati (su 24) dove la contaminazione dell’epidemia è diventata su larga scala a causa del lassismo dei cittadini durante i mesi di novembre e dicembre 2020.

    Tamponi in corso a Tunisi (Epa)

    Dall’inizio dell’epidemia la Tunisia ha registrato 157.514 casi confermati di coronavirus e 5.153 decessi. Attualmente i pazienti ricoverati sono 1674, di cui 342 in rianimazione e 1118 in respirazione assistita. Per entrare in Tunisia è necessario esibire un test Rt-Pcr negativo, oltre che osservare un periodo di quarantena di almeno sette giorni. È esentato dalla quarantena chi rimane sul territorio meno di cinque giorni. Il coprifuoco notturno è in vigore sino al 15 gennaio.

  • Belgio, superati i 20mila morti

    Il Belgio supera la soglia dei 20mila decessi legati al coronavirus, di cui più della metà riguardano residenti in case di riposo. Stando infatti ai dati forniti dalle autorità, nelle ultime 24 ore il numero totale delle vittime sale da 19.992 a 20.038. Dall’inizio della pandemia si sono registrati in Belgio 662.694 contagi.

    Controlli alla stazione ferroviaria di Bruxelles (Reuters)
  • In Germania 17mila nuovi casi

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Germania cresce di 16.946 raggiungendo un totale di 1.908.527, stando agli ultimi dati doiffusi oggi dal Robert Koch Institute. Il numero di morti in Germania ha superato quota mille per il quarto giorno consecutivo, mentre la cancelliera Angela Merkel si è impegnata ad accelerare il ritmo delle vaccinazioni.

    Dortmund, dolcini a forma di vaccini Reuters)
  • Usa, 2 milioni di nuovi casi nel 2021. Morti a quota 370mila

    Due milioni di nuovi casi di Covid e 24mila morti negli Stati Uniti nei primi nove giorni del 2021. Lo riporta la Cnn citando elaborazioni dei dati della Johns Hopkins University, secondo la quale i casi di Covid negli Usa hanno oramai superato quota 22 milioni. Oltre 370mila il totale dei decessi. Gli Stati Uniti hanno segnalato più di 269mila casi giornalieri sabato, in leggero calo rispetto ai 287.771 del giorno precedente, il secondo numero più alto mai registrato.

    Miami, fila chilometrica all’Hard Rock Stadium per il tampone (Epa)
  • Vaccinate 583.050 persone: Campania in testa

    È di 583.050 il totale delle vaccinazioni anti-Covid somministrate finora in Italia, pari al 63,5% delle dosi distribuite. Lo riporta il sito web della Presidenza del Consiglio dei ministri. A livello nazionale sono stati vaccinati finora 360.735 donne e 222.315 uomini, di cui 164.535 in età compresa tra 50 e 59 anni. La Campania è la regione italiana che ha somministrato il maggior numero di dosi di vaccino consegnate: 60.001 su 67.020, pari all’89,5% del totale. È quanto emerge dal report sulla somministrazione pubblicato dal Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, in base al quale sono state consegnate complessivamente in Italia 918.450 dosi e ne sono state somministrate 589.798, il 64,2% del totale. Dagli uffici del Commissario è stato sottolineato nei giorni scorsi che l’indicazione data alle regioni era quella di conservare il 30% delle dosi ricevute in modo da poter garantire la somministrazione della seconda iniezione, prevista dopo 21 giorni dalla prima.

    Ludovico Abbaticchio, presidente nazionale dello Smi e medico di famiglia, si sottopone al vaccino (Ansa)

    Ma non tutte hanno rispettato l’indicazione: tre hanno superato o sfiorano l’80% (il Veneto è all’81,8%, la Toscana al 79,9% e l’Umbria al 79,6%) mentre altre otto tra regioni e province autonome si attestano attorno al 70% e in alcuni casi lo superano (la Sicilia al 74,5%, la provincia di Trento al 72,3%, la Valle d’Aosta al 72,2%, il Lazio al 71,3%, l’Emilia Romagna e la Puglia al 70,2%, le Marche al 69,7%, la Sardegna al 69,3%). All’opposto, con una percentuale di somministrazione che non raggiunge il 40%, ci sono 3 regioni: la Calabria, al 39,3%, la Lombardia al 38% e la provincia di Bolzano, al 34,8%. A partire da lunedì, stando agli accordi con Pfizer, dovrebbe arrivare in Italia la terza tranche del vaccino: altre 470mila dosi in una settimana che verranno consegnate nei 294 punti di somministrazione indicati dalle regioni direttamente dalla casa farmaceutica americana.

  • Il Papa: «Il vaccino è etico, lo farò»

    «Io credo che eticamente tutti debbano prendere il vaccino, è un’opzione etica, perché tu ti giochi la salute, la vita, ma ti giochi anche la vita di altri». Lo dice Papa Francesco in un’intervista esclusiva rilasciata a Mediaset in un passaggio che è andato in onda al Tg5. In un colloquio col vaticanista Fabio Marchese Ragona, il Pontefice annuncia che si sottoporrà al vaccino contro il Covid-19. «La settimana prossima», spiega Papa Francesco, «inizieremo a farlo qui» in Vaticano «e io mi sono prenotato, si deve fare».

    Papa Francesco con la mascherina (Ansa)
  • Italia, il tasso di positività cala all’11,6%

    Erano 19.978 i nuovi contagiati sabato 9 gennaio, in aumento rispetto al giorno precedente (17.533), con 172.119 tamponi effettuati (venerdì erano 140.267). La percentuale di positivi rispetto ai tamponi era dell’11,6%, in lieve calo rispetto al 12,5% di venerdì. Le vittime risultavano 483 (620 il giorno precedente), per un totale dall’inizio della pandemia di 78.394 unità. In terapia intensiva risultavano ricoverate 2.593 persone, 6 in più di venerdì, con 183 ingressi del giorno (venerdì 187).

    Tamponi in corso a Roma (Ansa)

    I ricoverati con sintomi erano 23.260, 53 meno di venerdì, mentre in isolamento domiciliare risultavano 546.989 persone (venerdì erano 544.489). Crescevano a quota 572.842 gli attualmente positivi (+2.453), mentre la quota di dimessi/guariti della giornata era di 17.040 (totale 1.606.630). I casi totali erano 2.257.866.

  • Italia in zona arancione. Lunedì vertice per la ridefinizione delle zone

    Anche domenica 10 gennaio tutta Italia resta zona arancione per le misure anti-Covid. Resteranno così da lunedì 11 al 15 gennaio Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto. Tutte le altre saranno in zona gialla «rinforzata». Sempre lunedì atteso un vertice tra Governo e regioni sul prossimo Dpcm, in vigore dal 16 gennaio. La zona rossa potrebbe scattare con un’incidenza settimanale dei casi superiore a 250 ogni 100mila abitanti. E non si esclude la proroga dello stato d’emergenza.

    Torino, saldi in zona arancione (Ansa)

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Cosa ha scoperto la scienza

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