Politica

Coronavirus oggi. Speranza: proroga stato d’emergenza? Se serve non avremo timore

Le notizie sul coronavirus di domenica 31 ottobre: leader G20 uniti su target vaccinazione mondiale al 70%, intanto crescono i ricoveri in terapia intensiva in alcune regioni italiane e il ministro Speranza non esclude proroga dello stato di emergenza.

I dati dei vaccinati al 30 ottobre 2021
  • In Piemonte oggi 5.130 terze dosi

    Sono 8.836 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all'Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 2.721 è stata somministrata la seconda dose, a 5.130 la terza dose. Tra i vaccinati di oggi, in particolare, sono 323 i 12-15enni, 807 i 16-29enni, 740 i trentenni, 727 i quarantenni, 577 i cinquantenni, 158 i sessantenni, 87 i settantenni, 486 gli estremamente vulnerabili e 3.426 gli over80. Dall'inizio della campagna si è proceduto all'inoculazione di 6.515.230 dosi, di cui 2.951.195 come seconde e 235.047 come terze, corrispondenti al 90,8% di 7.172.750 finora disponibili in Piemonte.

  • Francia, 6.329 nuovi casi di Covid

    La Francia ha registrato altri 6.329 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. Lo riportano i dati del ministero della Salute.

  • Bus con 23 greci positivi, erano diretti a Venezia

    Un bus, 23 positivi, 52 tamponi, decine di sanitari, un drive through, un Covid hotel, un ospedale di comunità e una pneumologia a servizio dell’emergenza. In quattro ore l’Ulss 3 Veneziana ha reso inoffensivo un cluster turistico itinerante. Tempo record per la messa in sicurezza di una comitiva di 26 greci in visita a Venezia che si e presentata al drive through di Mestre con un autobus da viaggio e il Covid a bordo. Adesso sono tutti isolati e sotto osservazione. Presto verranno somministrate le cellule monoclonali per i turisti del cluster, positivi, che risulteranno idonei al trattamento (come viene fatto negli ultimi tempi per tutti i sintomatici eleggibili del territorio). I tamponi dei viaggiatori sono sottoposti ora a sequenziamento per verificare la presenza di varianti.

  • Erdogan, vaccini non siano usati per ricattare Paesi

    “Il nazionalismo dei vaccini è ancora presente” e “questo non può essere accettato”. Lo ha dichiarato il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, in conferenza stampa a conclusione del G20 di Roma, sottolineando che i vaccini “non possono essere utilizzati per ricatti” a livello internazionale”.

  • In Liguria 98 nuovi casi e nessun decesso

    Sono 98 i nuovi casi Covid registrati in Liguria nelle ultime 24 ore a fronte di 2.035 tamponi molecolari e 8.602 test antigenici. In dettaglio, come emerge dal bollettino della Regione, sono 22 i nuovi positivi in provincia di Imperia, 2 in quella di Savona, 53 a Genova di cui 34 in Asl 3 e 19 in Asl 4, 21 a La Spezia. Nessun decesso è stato comunicato nello stesso arco temporale per un totale che rimane di 4.426 vittime da inizio pandemia. Cinque le nuove ospedalizzazioni di cui nessuna in terapia intensiva: 77 i ricoverati complessivi in reparto.

  • Dichiarazione G20: ampliare elenco vaccini autorizzati per uso emergenza

    «Lavoreremo insieme per il riconoscimento dei vaccini per il Covid-19 ritenuti sicuri ed efficaci dall’Oms e per rafforzare la capacità dell’organizzazione riguardo all’approvazione dei vaccini». Lo scrivono i Paesi del G20 nelle dichiarazioni finali del vertice di Roma, evidenziando «l’obiettivo di ampliare l’elenco dei vaccini autorizzati per l’uso di emergenza, continuando a tutelare la salute pubblica e garantendo la privacy e la protezione dei dati».

  • Stabili intensive in Piemonte, 1 morto e 193 positivi

    Restano invariati per il secondo giorno consecutivo, a quota 19, i ricoveri per Coronavirus in terapia intensiva del Piemonte, dove sono 178 (+5) quelli dei reparti ordinari. L’Unità di crisi regionale registra un decesso, avvenuto oggi, e 193 nuovi casi di persone positive al Covid-19, lo 0,6% dei 32.107 tamponi eseguiti. Gli asintomatici sono 134 (69,4%). Le persone in isolamento domiciliare sono 4.053. Gli attualmente positivi sono 4.150. I guariti sono 119. Dall’inizio dell’emergenza, dunque, il Piemonte ha registrato 388.995 positivi 11.813 decessi e 372.932 guariti.

  • In Lombardia 474 nuovi casi e 4 decessi

    Sono 474 i nuovi contagi Covid registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore a fronte di 86.580 tamponi processati. È quanto emerge dall’aggiornamento dell’assessorato al Welfare sulla situazione epidemologica in regione. Sono 4 i decessi comunicati nello stesso arco temporale. In calo di -8 i ricoveri in reparto per un totale di 294, +1 quelli in terapia intensiva a 45. Sono 309 invece le persone in isolamento domiciliare e 152 i guariti. Milano è la provincia che registra più nuovi casi, 134, di cui 64 a Milano città: seguono Varese (75), Monza e Brianza (60), Brescia (57), Bergamo (31), Pavia (26), Mantova (22), Como (18), Lecco (9), Lodi (5), Sondrio (2).

  • In Campania 636 nuovi casi e 4 morti, 16 ricoverati in terapia intensiva


    Sono 636 i nuovi casi di coronavirus emersi ieri in Campania dall’analisi di 22.925 test, 4 i nuovi decessi registrati nel bollettino odierno diffuso dall’Unità di crisi regionale. In Campania sono 16 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva e 244 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

  • In Emilia Romagna, nelle ultime 24 ore 372 positivi e 3 decessi


    Nelle ultime 24 ore, in Emilia-Romagna sono stati registrati 372 casi su un totale di 23.111 tamponi eseguiti, con un tasso di positività dell’1,6%. L’età media dei nuovi positivi è 39,4 anni. Si registrano tre decessi: un uomo di 67 anni e una donna di 91 in provincia di Forlì-Cesena e un uomo di 93 anni in provincia di Piacenza.

  • Speranza: se sarà necessario prorogare lo stato d’emergenza lo faremo senza timore

    «La fine, o l’eventuale proroga, dello stato di emergenza lo decideremo a ridosso del termine. Adesso è troppo presto -. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto a “Mezz’ora in più”, su RaiTre -. Come Governo ci baseremo sull’evidenza scientifica, se sarà necessario prorogare lo stato d’emergenza lo faremo senza timore Ricordo che a oggi la curva è in risalita. Lo scudo che abbiamo costruito con la campagna di vaccinazioni è uno scudo che funziona e ci proteggerà anche nei mesi autunnali e invernali. È chiaro però che questo scudo va accompagnato da misure di cautela e di precauzione, come le mascherine al chiuso che sono un pezzo fondamentale della nostra strategia e non siamo intenzionati a rinunciarvi». Sui vaccini dai 5 ai 12 anni è in corso procedura di valutazione da Ema e il nostro auspicio che possa esprimersi entro fine anno, a dicembre: quando si sarà espressa, anche in Italia si potrà procedere con questa vaccinazione». Sulla terza dose di vaccino per tutti il ministro ha detto che «Lo valuteremo con tutta la comunità scientifica, in questo momento stiamo partendo dalle categorie più fragili».

    Il ministro della Salute Roberto Speranza, fotografato in un recente convegno a Roma. Ansa/Riccardo Antimiani


  • Comunità ebraiche: no pass come deportati è abuso e offesa

    «Davanti a farneticazioni come quelle di Novara non è possibile invocare la libertà d’espressione garantita dalla Costituzione. Paragoni impossibili come quello cui abbiamo assistito costituiscono un assoluto abuso e un’offesa alla Memoria, che non è solo Memoria ebraica ma patrimonio comune di una società e civiltà». Così Noemi Di Segni, presidente dell’Ucei, Unione delle comunità ebraiche italiane. A Novara alcuni manifestanti hanno sfilato indossando delle pettorine a strisce verticali bianco e grigio, qualcuna con un numero appiccicato. Come le divise fatte di stracci dei lager nazisti, come i prigionieri di Auschwitz. E per rendere ancora meglio l’idea hanno marciato, due a due, aggrappati a una corda inframezzata di nodi che aveva tutta l’intenzione di richiamare il filo spinato. Sempre evocando i campi di concentramento.

  • Non si ferma in Umbria crescita attualmente positivi

    Non si ferma in Umbria l’aumento degli attualmente positivi al Covid, ora 1.173, 55 in più di sabato secondo quanto riporta il sito della Regione. In crescita anche i ricoverati in ospedale, 43, due in più, mentre restano sei i pazienti nelle terapie intensive. Nell’ultimo giorno, senza nuove vittime, sono emersi 78 nuovi positivi e 23 guariti. Sono stati analizzati 1.772 tamponi e 9.522 test antigenici, con un tasso di positività sul totale parti allo 0,69 per cento (era l’1% sabato).

  • In Toscana 385 nuovi casi, età media 43 anni, 2 decessi

    In Toscana i nuovi casi Covid sono 385, lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente: l’età media è di 43 anni circa (23% ha meno di 20 anni, 18% tra 20 e 39 anni, 33% tra 40 e 59 anni, 18% tra 60 e 79 anni, 8% ha 80 anni o più). Si registrano 2 decessi: 2 donne, con un’età media di 86 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

  • Bolsonaro: a favore vaccini ma anche autonomia medici

    In Brasile «abbiamo già consegnato più di 20 milioni di dosi di vaccino per la nostra popolazione di oltre 210 milioni di persone, quindi posso dire che il Brasile sta andando bene su questa questione. Noi siamo sempre stati a favore del vaccino: io ho destinato molte risorse per l’acquisto di vaccini ed è quello che è successo. Io però ho l’idea che i medici debbano avere autonomia su come trattare il paziente e su quali medicinali scegliere o per curare». Lo ha detto in un’intervista esclusiva a Sky Tg24 il presidente del Brasile Jair Bolsonaro.

  • Cina al G20: adottare approccio obiettivo su origini Covid

    Il consigliere di Stato cinese e ministro degli Esteri Wang Yi ha dichiarato ieri che dovrebbe essere adottato un approccio obiettivo, scientifico e responsabile per rintracciare le origini del Covid-19. Durante il suo incontro con il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, Wang ha affermato che è necessaria la vigilanza contro ogni tipo di montatura politica mentre si rintracciano le origini del Covid-19, aggiungendo che tutti gli Stati membri dovrebbero essere trattati allo stesso modo e la sovranità di ogni Paese profondamente rispettata.

  • Da domani ammessi ingressi in Gb da Venezuela

    L’ambasciata della Gran Bretagna a Caracas ha reso noto che a partire da domani riprenderà la consegna dei visti per i venezuelani che desiderino recarsi nel Paese. Via Twitter l’ambasciata britannica ha esortato i richiedenti «ad avere pazienza a causa dell’elevato volume di domande già esistenti». I viaggiatori venezuelani vaccinati con una doppia dose dovranno unicamente sottoporsi a un unico test dopo il loro arrivo sul suolo britannico.

  • G20: più vaccini anti Covid ai Paesi poveri

    I leader del G20 si impegneranno per garantire l’accesso tempestivo, equo e universale a vaccini sicuri ed efficaci, in particolare ai Paesi a basso e medio reddito, e confermando l’obiettivo di vaccinare almeno il 40% della popolazione mondiale nel 2021, e ili 70% entro la fine del 2022. Lo prevede la bozza della dichiarazione finale del vertice, secondo quanto riferito da fonti diplomatiche.
    Inoltre, i leader delle 20 maggiori economie del mondo si impegneranno a sostenere gli sforzi per ridurre da 300 a 100 giorni il periodo necessario per sviluppare nuovi vaccini, farmaci e test in caso di nuove pandemie.
    «Per contribuire ad avanzare verso gli obiettivi di vaccinare almeno il 40% della popolazione in tutti i paesi entro la fine del 2021 e il 70% entro la metà del 2022, verranno prese iniziative per contribuire ad aumentare la fornitura di vaccini e prodotti e strumenti medici essenziali nei Paesi in via di sviluppo e rimuovere i relativi vincoli di approvvigionamento e finanziamento» si legge nel testo.

  • Al Sud la spesa per Rsa è un quarto rispetto al Nord

    La spesa in Rsa per ogni ultra-65enne residente delle regioni del Nord è doppia rispetto a quelle del Centro e quattro volte più alta rispetto a quelle del Sud È il risultato a cui giunge uno studio condotto da due ricercatrici dell’Università Sapienza di Roma e pubblicato sullo European journal of health economics. La spesa è inversamente correlata al bisogno di salute degli anziani. Per esempio è inferiore laddove è più alta la presenza di anziani con salute precaria: in Calabria, dove l’aspettativa di vita in salute a 65 anni è poco superiore ai tre anni, si ha una spesa per servizi sanitari residenziali pari a un terzo della media nazionale; specularmente, la provincia di Bolzano, che ha un’aspettativa di vita in buona salute tra le più alte d’Italia, spende 5 volte più della media. La ricerca ha mostrato che la spesa per Rsa è più bassa in quelle regioni in cui è minore la percentuale di donne occupate.

  • In Puglia 184 nuovi casi (0,97% test) e 1 morto

    Oggi in Puglia si registrano 184 nuovi casi di Coronavirus (0,97% dei 19.019 test eseguiti) e 1 decesso. I nuovi casi sono stati individuati 45 in provincia di Bari, 34 nella provincia Barletta-Andria-Trani, 30 in quella di Brindisi, 31 nel Foggiano, 34 in provincia di Lecce, 8 nel Tarantino. Tre casi riguardano residenti fuori regione. Attualmente ci sono 3.075 persone positive in Puglia, di cui 130 sono ricoverate in area non critica e 16 in terapia intensiva.

  • Presidi: attendiamo impazienti protocollo quarantene

    Sul protocollo che riguarda le quarantene, il mondo della scuola aspetta che Cts e ministero della Salute «diano indicazioni precise. Aspettiamo con impazienza le linee guida che devono essere precise e lasciare pochi spazi alle interpretazioni; devono essere prescrittive altrimenti le Asl si comportano in modi difformi». A dirlo è Mario Rusconi, presidente dei presidi di Anp.

  • Green pass, petizione a Trieste contro i No vax

    «Nello spazio pubblico facciamo sentire anche la voce della grande maggioranza dei cittadini che si sono vaccinati perché Trieste non è la capitale italiana dei no vax, dei no green pass e della cultura antiscientifica». È un passaggio del testo della petizione “Appello a Trieste”, la cui raccolta firme è stata avviata da Mitja Gialuz, docente e patron della regata Barcolana, e Tiziana Benussi, avvocato e presidente della Fondazione CRTrieste.

  • Salgono intensive nelle Marche, Molise, Calabria e Bolzano

    Restano stabili i valori nazionali delle occupazioni dei posti letto nei ospedali da parte dei malati di Covid, con un valore del 4% per le terapie intensive e del 5% per i reparti non critici. Ma, secondo i dati del monitoraggio Covid sul sito Agenas (l’agenzia per i servizi sanitari regionali) aggiornati a ieri, per quello che riguarda le terapie intensive nel Molise la percentuale sale di due punti percentuali arrivando a al 5% e di un punto in Calabria (raggiunto il 3%), Marche (che arriva al 9%) e Bolzano (al 5% totale). Migliora, sempre di un punto, in Emilia Romagna, Toscana e Umbria. Aumenti nei reparti ordinari di un punto in Liguria e Trento mentre scende dell’1% in Abruzzo, Sardegna e Valle d’Aosta.

  • Vaccini, presidi Roma: appena si può prof facciano terza dose

    «I dati dei contagi nelle scuole sono in aumento, il virus sta riprendendo a diffondersi. Facciamo appello agli insegnanti che ancora non si sono vaccinati, che sono pochissimi, affinché si vaccinino e a tutti i docenti affinché si vaccinino, appena sarà possibile, con la terza dose. Chiediamo anche che i ragazzi più grandi continuino a dare il buon esempio vaccinandosi, come hanno fatto finora». A dirlo è Mario Rusconi, presidente dei presidi di Roma.

  • Abruzzo, risalgono i contagi, Marsilio: rispettare regole per contenerli

    «Le notizie degli ultimi giorni parlano chiaro: i contagi sono in risalita in tutto il territorio nazionale, ed anche in Abruzzo -. Lo ha detto il presidente della Giunta della Regione Abruzzo -. Abbiamo capito che basta poco, è sufficiente rispettare le regole che ormai tutti noi conosciamo, per contenere il contagio e sconfiggere così questa pandemia».

  • Monitoraggio internisti sui ricoveri: sale l’attenzione

    Si alza l’attenzione negli ospedali e si riattivano le reti di monitoraggio ma al momento la situazione resta sostanzialmente stabile per quello che riguarda i ricoveri con un trend di incremento nei reparti “non critici” giudicato ancora sostenibile dalle strutture. A fare il punto è Dario Manfellotto, presidente nazionale della Federazione delle associazioni dirigenti ospedalieri Internisti (Fadoi) che conta oltre 3mila medici internisti.
    I medici segnalano a Bologna la riapertura del reparto Covid all’ospedale Maggiore e al Sant’Orsola. Il Lazio proprio ieri ha riattivato la rete regionale di sorveglianza per la segnalazione dei casi, in Umbria si registra un leggero aumento dei casi ma non dei ricoveri. Dal Veneto arrivano segnalazioni di aumenti di pazienti in ospedale e Padova e a Verona. Solo lo scorso anno, ricorda il presidente Fadoi citando le cifre diffuse in occasione dell’ultimo congresso, sono stati persi 50 mila ricoveri ordinari a causa dell’emergenza Covid che ha impedito la normale assistenza ai pazienti, e nel 2020 se ne sono contati 600 mila in meno. «Se dovesse riaprirsi l’emergenza ci potremmo trovare di nuovo di fronte ad una penalizzazione di questi malati» ha concluso Manfellotto.

  • Green pass, 4 denunce per il corteo di ieri a Milano


    Quattro denunce per il corteo di ieri a Milano.Nel corso della manifestazione No green pass di ieri la Polizia di Stato ha identificato 6 persone e ne ha accompagnate 3 in Questura. La manifestazione, che era stata preavvisata e per la quale era stato presentato un definito percorso da seguire- si apprende dalla Questura - ha vissuto due episodi in cui i manifestanti hanno disatteso quanto dichiarato: la prima volta all’altezza di viale Monte Santo quando un robusto spezzone del corteo che si stava sviluppando lungo l’itinerario convenuto ha deviato per indirizzarsi verso via Galilei, generando, per l’ennesimo sabato, confusione e disagio al traffico.


  • In Russia ancora record di nuovi casi e 1.158 morti

    I casi di coronavirus in Russia continuano a salire, con 40.993 infezioni confermate nelle 24 ore, ovvero un nuovo record. Lo conferma il centro nazionale di lotta al virus. I morti sono stati invece 1.158, in lieve calo rispetto ai giorni precedenti.

  • Rimini: sconsiglia il vaccino, centralinista del Cup licenziata

    Una centralista del Cuptel, dipendente di una cooperativa che gestisce il centro di prenotazioni per l’Usl della Romagna, è stata licenziata dopo che, durante una telefonata, ha consigliato a una donna incinta di non vaccinarsi. La donna, 51 anni, di Cattolica (Rimini) lavorava a Cesena per la cooperativa Asso. Ne dà notizia il Resto del Carlino.

  • Green pass, Digos segnala a pm promotori cortei Torino

    Istigazione a disobbedire alle leggi dello Stato e resistenza, Sono alcune delle accuse per cui la Digos della Questura di Torino ha segnalato una quindicina di persone alla procura di Torino per le manifestazioni No Vax e No Green pass organizzate senza preavviso in queste settimane.

    La notizia è stata anticipata sulle pagine locali dal quotidiano la Repubblica e confermata all’Ansa da fonti qualificate. Si tratta di anarchici e di esponenti di Forza Nuova la cui posizione è ora al vaglio della procura.

    Al vaglio degli inquirenti, in particolare, la manifestazione dello scorso 11 settembre, quando il corteo cercò di deviare su via Accademia delle Scienze e si registrarono alcune tensioni con le forze dell’ordine, come anche le dichiarazioni di alcuni esponenti del mondo No Green pass contro il governo e le forze dell’ordine. Le denunce non stanno fermando, comunque, le manifestazioni. All’ultima ieri pomeriggio hanno partecipato circa tremila persone.

  • Russia, nuovo record casi giornalieri: 40.993 nelle ultime 24 ore

    Corre la pandemia in Russia, dove per il secondo giorno consecutivo si registra un record di nuovi vasi. Nelle ultime 24 ore la Russia ha rilevato 40.993 positivi: un nuovo record, dopo quello registrato nel monitoraggio precedente (40.251 nuovi casi). I decessi nelle ultime 24 ore sono 1.158.

    Una donna indossa una mascherina per proteggersi dal Covid mentre cammina nel centro di Mosca (Photo by Alexander NEMENOV / AFP)

  • Covid, Lopalco: «Circolazione del virus aumenta, vaccinatevi»

    «Vaccinatevi: la circolazione virale sta aumentando. Non fatelo per gli altri, ma per voi stessi. Tutte le stupidaggini che qualcuno racconta sulla possibilità di curare il Covid-19 con questa o quell’altra terapia miracolosa sono, appunto, stupidaggini»: lo scrive su Facebook l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco.

  • G20, leader uniti su target di vaccinazione mondiale del 70%

    Prosegue oggi a Roma il vertice del G20. Passa la minimum tax per i big dell’economia mondiale e c’è unità sull’obiettivo di vaccinare contro il Covid il 70% del mondo entro il 2022, ma le trattative sulla lotta al riscaldamento climatico sono ancora tutte in salita: in base alle prime bozze del documento finale del summit, sarebbe stata addirittura cancellata la deadline del 2050 per un mondo a emissioni zero.

    PER APPROFONDIRE / Il live sul vertice del G20

  • Covid, negli ultimi 7 giorni un contagio su 4 è fra under 20

    Cresce l’incidenza dei casi di Covid in tutta Italia, con alcune regioni più esposte come il Friuli Venezia Giulia che ha visto in una settimana raddoppiare il valore, ma nell’ultima settimana aumenta l’incidenza anche in tutte le fasce d’età e in particolare sotto i 12 anni, cioè nella parte della popolazione che ancora non puo’ essere vaccinata. In totale il 24% dei casi è stato diagnosticato sotto i 20 anni e nella fascia in età scolare il 47% dei casi è stato diagnosticato fra i 6 e gli 11 anni, il 33% nella fascia 12-19 anni e solo il 13% e il 7% rispettivamente tra i 3 e i 5 anni e sotto i 3 anni.

    Fra l’11 e il 24 ottobre in questa parte della popolazione sono stati registrati 10.333 nuovi casi, 84 ospedalizzati, un ricoverato in intensiva e nessun deceduto. È quanto indica il Report esteso dell’Iss che integra il monitoraggio settimanale.

  • Usa, 18 Stati fanno causa all’amministrazione Biden contro obbligo vaccini

    Diciotto Stati Usa hanno fatto causa di fronte a giudici federali, chiedendo loro di bloccare l’ordine del presidente Joe Biden secondo cui tutti i dipendenti delle aziende appaltatrici del governo dovranno essere vaccinati entro l’8 dicembre. Gli Stati sostengono che la regola violi la legge sugli appalti federali e il potere federale. Si tratta di Alaska, Arkansas, Iowa, Missouri, Montana, Nebraska, New Hampshire, North Dakota, South Dakota e Wyoming in una prima azione legale depositata in Missouri; Georgia, Alabama, Idaho, Kansas, South Carolina, Utah e West Virginia in una causa presentata in Georgia; Texas in una terza.

  • Covid, ieri in Italia 4.878 nuovi casi e 37 vittime

    Ieri in Italia sono stati registrati 4.878 nuovi casi e 37 morti di coronavirus. Effettuati 477.352 tamponi, per un tasso di positività all'1%. Risultano in aumento le persone ricoverate in ospedale con sintomi che sono 2.707 (+49 rispetto al giorno precedente ) mentre sono 346 i ricoverati in terapia intensiva (-3).

    PER APPROFONDIRE / L’articolo sul bollettino Covid di sabato 30 ottobre

  • Lab24: l’82,86% degli italiani over 12 è completamente vaccinato

    Il 75,52% das ella popolazione ha completato il ciclo vaccinale. Il 3,15% è in attesa di seconda dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto il 78,68% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 86,32% mentre l’82,86% è completamente vaccinato.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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