Attualità

Coronavirus oggi. Ema, sì a terza dose vaccino Moderna per over 18

In Cina annullano la maratona di Pechino a seguito di nuovi focolai. Più di 6mila casi giornalieri in Germania e Brasile. Ema inizia valutazione della pillola Merck. Si allunga la lista delle aziende come ora Adobe che penalizzano chi non si vaccina

Coronavirus: bollettino del 24 ottobre 2021
  • Green pass: mercoledì corteo portuali Trieste

    I portuali di Trieste annunciano un corteo per mercoledì prossimo alle 9. La decisione è stata comunicata dopo l’assemblea dei lavoratori che si è tenuta oggi. “Ci ritroveremo alle 9 al Pane quotidiano a Domio - si legge nella comunicazione - dove riuniti in corteo sfileremo verso l’entrata dl Siot, che ricordiamo è l’oleodotto principale europeo. Poi successivamente ritorneremo giustamente a casa nostra, il nostro porto, da dove ci hanno cacciato ingiustamente con metodi totalmente illegali e vergognosamente violenti”.

  • Science: in lettera del Nih dettagli su test finanziato da Usa a Wuhan

    “Pur negando ancora una volta di aver contribuito a creare il virus che ha scatenato la pandemia di Covid, i National Institutes of Health (Nih) degli Stati Uniti hanno rivelato in una lettera inviata ai repubblicani al Congresso Usa che gli esperimenti che l’ente ha finanziato attraverso un’organizzazione no profit con sede negli States nel 2018 e 2019 presso l’Istituto di virologia di Wuhan (Wiv) in Cina, hanno avuto il ’risultato inaspettato’ di creare un coronavirus più infettivo nei topi”. È il nuovo sviluppo riportato oggi in un articolo pubblicato online su ’Science’.

    Quanto viene spiegato nel servizio viene commentato in Italia anche da Alberto Zangrillo, prorettore dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, in un tweet in cui afferma che “il mondo ha diritto di sapere come sono andate davvero le cose tra Nih, Anthony Fauci, EcoHealth e il Wuhan Institute of Virology”. Al centro del dibattito c’è la definizione di quello che può configurarsi come un esperimento rischioso. Secondo quello che si legge su Science, i Nih hanno affermato che l’organizzazione che deteneva la sovvenzione, l’EcoHealth Alliance, ha mancato di segnalare immediatamente il risultato inatteso ottenuto all’agenzia, come richiesto dalle regole del grant.

    Un report recentemente pubblicato sui progressi di tale sovvenzione mostra poi che EcoHealth e l’Istituto di Wuhan hanno condotto esperimenti per modificare il virus che causa la sindrome respiratoria mediorientale (Mers), cosa che sta sollevando domande aggiuntive. Nella lettera i Nih puntualizzano che quando è stata esaminata la proposta di sovvenzione originale di EcoHealth si era stabilito che gli esperimento proposti - progettati per capire se alcuni coronavirus di pipistrello avrebbero potuto infettare gli esseri umani - “non rientravano” nella fattispecie che implica il “cosiddetto guadagno di funzione (Gof, gain of function), cioè esperimenti che possono rendere i patogeni più pericolosi per l’uomo”.

    Allo stesso tempo, fa notare l’articolo pubblicato sulla rivista scientifica, l’ente Usa proprio in un’analisi appena diffusa ha sottolineato che tutti i virus studiati al Wiv nell’ambito della sovvenzione erano “troppo distanti evolutivamente dal Sars-CoV-2” per essere stati trasformati in questo patogeno.

    Per approfondire: Da dove arriva il Coronavirus? Le ultime scoperte e il ruolo dei laboratori cinesi

  • Spagna, superati i 5 milioni di casi

    Hanno superato quota 5 milioni i contagi di Covid-19 notificati ufficialmente in Spagna, un Paese in cui vivono quasi 47,4 milioni di persone. Lo si apprende dagli ultimi dati diffusi dal Ministero della Sanità. Le morti accertate da inizio pandemia sono invece 87.186. Per quanto riguarda l'andamento della pandemia, gli ultimi dati mostrano un nuovo lieve aumento dell'incidenza: ora i casi registrati negli ultimi 14 giorni sono 46,38 ogni 100.000 abitanti, mentre venerdì scorso, quando è stato pubblicato l'ultimo bollettino precedente a quello odierno, erano 44,49. Il tasso di positività passa da 2,23% al 2,44%. In Spagna ora l'80% della popolazione complessiva si è vaccinato contro il Covid con almeno una dose (il 90,2% degli over 12), mentre il 78,5% (ovvero l'88,4% degli over 12) ha completato il ciclo.

  • Direttore Cdc Usa: fate il vaccino e godetevi Halloween

    Con Halloween alla porte e il vaccino anti-Covid per bambini forse in arrivo nel giro di poche settimane, la direttrice dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie Usa (Cdc), Rochelle Walensky invita a vaccinarsi: “Fatelo e sarete più sicuri, ed assicuratevi che la maggior parte delle persone nella vostra cerchia siano vaccinate”. E ha poi incoraggiato famiglie e bambini ad uscire e divertirsi, pur invitando alla cautela in termini di evitare “grandi riunioni o feste di vasti gruppi anche all’aperto”. “Mettete su le vostre maschere, andate fuori e divertitivi, giocando al dolcetto o scherzetto”.

    Walensky ha voluto sottolineare che i contagi della variante Delta del Sars-CoV-2 stanno scendendo ed ha così rassicurato gli americani, invitandoli a riunirsi con le famiglie anche nelle prossime festività, che in Usa includono celebrazioni molte sentite della stagione autunnale ed invernale delle religioni ebraica e cristiana: “È importante riunirsi, è importante poter stare in famiglia durante le festività ma bisogna vaccinarsi”.

  • Ema, sì a terza dose vaccino Moderna per over 18

    Una dose ’booster’ del vaccino anti-Covid di Moderna “può essere presa in considerazione nelle persone dai 18 anni in su”. È quanto ha concluso il Comitato per i medicinali a uso umano Chmp dell’Agenzia europea del farmaco Ema. La raccomandazione, riportata in una nota diffusa dall’ente regolatorio Ue, si basa su dati che mostrano che una terza dose del vaccino Spikevax*, “somministrata da 6 a 8 mesi dopo la seconda, ha portato a un aumento dei livelli di anticorpi” negli adulti in cui questi livelli stavano diminuendo. La dose di richiamo consiste nella metà della dose utilizzata nel ciclo di vaccinazione primaria, precisa l’Ema nella nota.

    L'agenzia Ue fa il punto anche sugli effetti collaterali del booster. E spiega che “i dati attuali indicano che l’andamento degli effetti avversi dopo il richiamo è simile a quello che si verifica dopo la seconda dose. Il rischio di condizioni cardiache infiammatorie o altri effetti collaterali molto rari viene attentamente monitorato” dopo il richiamo. Come per tutti i medicinali, “l’Ema continuerà a esaminare tutti i dati sulla sicurezza e l’efficacia di Spikevax”. A livello nazionale, continua ancora l’Ema, “gli organismi di sanità pubblica possono emettere raccomandazioni ufficiali sull’uso delle dosi di richiamo, tenendo conto della situazione epidemiologica locale, nonché dei dati di efficacia emergenti e dei dati di sicurezza limitati per la dose di richiamo”.

    Per approfondire: Varianti virali, perché la terza dose “booster” sarà necessaria per tutti

  • Contagi in aumento, l’Olanda valuta nuove restrizioni

    Il governo olandese ha chiesto ad un gruppo di esperti un parere sulla necessità di reintrodurre le restrizioni a fronte del forte aumento dei tassi di infezione da Covid. Lo ha annunciato, secondo quanto riporta il Guardian, il ministro della salute Hugo De Jonge.

    “Sta solo andando troppo veloce. Dobbiamo affrontare il fatto che i numeri stanno aumentando più velocemente e prima del previsto”, ha detto De Jonge lanciando anche un’ allerta sui ricoveri ospedalieri. “Il governo dovrà pensare a misure extra”, ha aggiunto il responsabile della sanità.

    I Paesi Bassi hanno uno dei tassi di infezione in più rapida crescita in Europa: la media mobile settimanale dei nuovi contagi giornalieri è aumentata nelle ultime due settimane da 13,43 nuovi casi ogni 100mila persone a 29,27 nuovi casi ogni 100mila persone il 24 ottobre. Nel Paese sono state eliminate quasi tutte le restrizioni amti-Covid il mese scorso, incluso il distanziamento sociale. Allo stesso tempo, il governo ha imposto l’uso dei pass sanitari per il Coronavirus per entrare in bar, ristoranti, cinema e altri luoghi pubblici.

  • Pediatri: “Prematuro pensare a terza dose vaccino per under 18”

    “In questo momento mi sembra prematuro parlare di terza dose per i ragazzi della fascia di età pediatrica 12-16 anni, in quanto si sono vaccinati da poco, quindi i famosi 6 mesi non sono ancora passati e se ne parlerebbe comunque nel 2022”. Così Paolo Biasci, presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), sull’ipotesi di un’estensione a tutti di un richiamo di vaccino anti-Covid.

    “È giusto iniziare dai più anziani perché - ricorda Biasci - sono quelli che abbiamo vaccinato per primi e quindi è passato più tempo. Comunque - sottolinea il pediatra - nessuno ha la sfera di cristallo, ma probabilmente ne dovremo parlare e dovremo prendere in considerazione anche questa ipotesi perché posso ipotizzare che questo dipenda anche da cosa succederà nel mondo nei prossimi mesi perché sappiamo che la diffusione del virus ancora esiste”.

    “E comunque - precisa il medico - la terza dose e la vaccinazione in generale non è legata a considerazioni, personali ma deriva da quelle che sono le evidenze scientifiche. Quindi, se l’evidenza scientifica è e sarà quella di vaccinare tranquillamente, il richiamo anti-Covid si farà come per qualsiasi altro vaccino per cui sappiamo benissimo che dobbiamo fare tutti i richiami. Ci muoveremo - ripete - secondo quelle che sono le evidenze scientifiche”.

  • La Cina rafforza le misure di contenimento del Covid

    Pechino ha introdotto nuove misure per contenere la diffusione del Covid-19, dopo che sono emerse nuove infezioni locali negli ultimi giorni. Le autorità di Pechino hanno esortato i residenti a non lasciare la città a meno che non sia necessario, e hanno imposto limitazioni ai residenti delle regioni dove sono emerse nuove infezioni di entrare nella capitale cinese. È quanto dichiarato da Xu Hejian, portavoce del governo municipale di Pechino, durante una conferenza stampa tenutasi oggi.

    Tutti coloro che viaggiano verso Pechino si sottoporranno a un controllo dei certificati sanitari presso gli aeroporti, le stazioni ferroviarie o la stazioni degli autobus, e quelli senza certificato sanitario verde saranno esclusi, ha aggiunto Xu. Le autorità hanno sospeso i tour di gruppo inter-provinciali. I parchi locali, i teatri e i musei sono autorizzati a funzionare al 75% della capacità e le strutture ricreative della comunità, come le sale da scacchi e per giocare a carte, sono temporaneamente chiuse.

    Le autorità hanno incoraggiato l’uso di videoconferenze per sostituire le riunioni e i convegni in presenza al fine di aiutare a ridurre il numero di persone che arrivano a Pechino. La capitale ha segnalato due casi confermati trasmessi a livello locale e un caso asintomatico tra le 16:00 di ieri e le 15:00 di oggi, ha precisato Pang Xinghuo, vice direttore del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie di Pechino.

  • Russia, Putin introduce misure contro ondata epidemica: permessi a chi si vaccina e coprifuoco

    Il presidente russo Vladimir Putin ha introdotto nuove misure per contenere l’ondata epidemica in cui da settimane è precipitato il Paese, e promuovere la campagna vaccinale mai davvero decollata. Bar, ristoranti e locali dovranno rimanere chiusi fra le undici di sera e le sei del mattino. E chi decide di farsi vaccinare potrà beneficiare di due giorni di permesso dal lavoro. Nel frattempo, in sei regioni della Federazione, fra cui Perm e Voronezh, ha preso il via oggi un periodo di astensione dal lavoro che durerà fino al sette novembre. A livello nazionale, il periodo di astensione inizierà sabato. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi sono stati 37.900, e i decessi 1.069, un record dall’inizio dell’epidemia. Solo il 34 per cento dei 146 milioni di russi hanno ricevuto le due dosi del vaccino.

  • Toscana: commissione d'inchiesta Covid, prime audizioni

    In Toscana l’ondata Covid è arrivata con qualche settimana di ritardo rispetto a regioni come Emilia e Lombardia e questo ha permesso di “capitalizzare conoscenze importanti”. Le scelte adottate in tema di vaccinazioni hanno seguito quanto trasmesso dal ministero della Salute, dall’Istituto superiore di sanità e dall’allora ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che con una nota ha inserito gli uffici giudiziari tra i servizi essenziali cui prestare grande attenzione.

    Le somministrazioni, inoltre, vennero riviste creando “due canali di vaccinazione a seconda del tipo disponibile” perché c'erano “dosi che potevano essere utilizzate in parallelo con le categorie più a rischio”. La sintesi di un anno e mezzo di lavoro parte da questi assunti e disegna un quadro in cui “non potevano esserci punti di riferimento cui agganciarsi per definire se un intervento era corretto”. Il Paese intero “ha operato su un qualcosa che non aveva precedenti, determinando comportamenti anche diversi perché l'unico appiglio erano norme di carattere generale che non erano mai entrare nel particolare di una pandemia di così grande portata”.

    In Commissione d'inchiesta finalizzata alla verifica del corretto svolgimento delle misure messe in atto dal sistema sanitario regionale per contrastare la pandemia da Covid-19 ed in particolare della campagna vaccinale in Toscana, guidata da Vittorio Fantozzi (Fratelli d'Italia), l’analisi del direttore alla Sanità, welfare e coesione sociale Carlo Rinaldi Tomassini apre le audizioni approvate nel programma di attività reso noto lo scorso 8 ottobre.

  • In Italia 2.535 nuovi positivi, 30 le vittime

    Sono 2.535 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.725. Sono invece 30 le vittime in un giorno (ieri 24).

    Per approfondire: Coronavirus, in Italia 2.535 casi e 30 decessi.Tasso positività all'1,14%

  • Green pass, Conftrasporto: “Obbligatorio subito agli autisti esteri che entrano in Italia”

    “Dopo le notizie che rendono noto come in diversi Paesi esteri la pandemia stia risalendo, emerge in tutta la sua evidenza la necessità che la circolare a doppia firma Trasporti/ Salute sia rivista”. È l'appello urgente del presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè, che guida anche la Federazione degli Autotrasportatori Italiani (Fai). Il riferimento è alla circolare emanata oltre una settima fa dal Mims e dal ministero della Salute, che di fatto esenta gli autotrasportatori provenienti dall'estero dall'obbligo del green pass, a condizione che le operazioni di carico/scarico delle merci siano effettuate da altro personale.

    “Appare evidente che la possibilità consentita ad autisti esteri provenienti da Paesi nei quali i livelli di Covid stanno purtroppo riprendendo vigore rischia di consentire a conducenti contagiati di agire da veri e propri diffusori del virus - avverte Uggè - Tutto questo non è accettabile, quindi le misure di contenimento debbono essere immediatamente estese a tutti: se l'autista proveniente dall'estero non ha il green pass, allora le operazioni di carico e scarico non devono essere effettuate”. “L'alternativa è tornare per tutti ad applicare le norme previste dal Protocollo sottoscritto all'inizio della pandemia, che si è dimostrato estremamente utile”, conclude il presidente di Conftrasporto-Confcommercio.

  • Moderna, da vaccino risposta immunitaria “robusta” in bambini 6-11 anni

    Moderna ha annunciato di aver ottenuto risultati positivi sulla somministrazione del suo vaccino contro il coronavirus ai bambini tra i 6 e gli 11 anni. Risultati che consegnerà presto alle autorità sanitarie degli Stati Uniti e di altri Paesi per ottenere presto l'autorizzazione alla somministrazione. I risultati su più di 4.700 bambini hanno mostrato una risposta immunitaria “robusta” in termini di anticorpi e un “profilo di sicurezza favorevole”, ha dichiarato Moderna, in un comunicato.

  • Individuati alcuni casi di Delta Plus in Spagna

    Anche in Spagna sono stati individuati alcuni casi di Covid provocati dalla sotto-variante Delta Plus del coronavirus, che ha provocato allarme in particolare in Regno Unito, in quanto si teme sia ancora più aggressiva del ceppo Delta. Il primo territorio a comunicarlo è stata la Catalogna, dove sono stati trovati finora nove casi, secondo quanto detto ai media iberici in conferenza stampa da Carmen Cabezas, segretaria di Salute Pubblica del governo regionale.

    Nella regione di Madrid, invece, ci sono dei casi in fase di studio, ha affermato in un’intervista concessa alla radio Onda Madrid l’assessore alla Salute, Enrique Ruíz Escudero. “È probabile che verrà individuato qualche caso”, ha detto. Monitoraggio stretto anche nella zona prossima a Gibilterra, secondo quanto ha dichiarato l’assessore alla Salute dell’Andalusia e raccoglie l’agenzia di stampa Efe. In quell’area, ha aggiunto, è stato trovato un caso ad agosto.

  • Tar, nuovo ok su esibizione Green pass personale scuola

    Nuova ordinanza e nuovo via libera da parte del Tar del Lazio ai provvedimenti con i quali è stato stabilito l’obbligo di esibizione della ’Certificazione verde Covid 19’ da parte del personale della scuola, e sancite le modalità di controllo e le conseguenze per il suo mancato rispetto.

    Il Tar ha ritenuto che: “le disposizioni contenute nella circolare impugnata trovano il loro referente in quelle legislative a monte, sulla cui legittimità costituzionale non pare allo stato potersi dubitare; non si ravvisa alcuna violazione dell’art. 41 Cost. (che sancisce la libertà d’iniziativa economica. ndr) atteso che la richiesta di munirsi ed esibire la certificazione verde per l’accesso agli istituti scolastici non si pone in contrasto con i principi costituzionali intesi a salvaguardare l’iniziativa economica dei privati; neppure la paventata violazione dell’art. 32 Cost. (che tutela la salute della persona. Ndr) pare ravvisabile nel caso di specie, nella considerazione che per ottenere il documento in questione non è necessario sottoporsi al vaccino, attesa la possibilità, in alternativa, di dimostrare di essere risultati negativi ad un tampone ovvero di essere guariti dall’infezione da Covid-19 da non più di sei mesi”.

    In più, secondo i giudici “nessun contrasto pare poter essere riscontrato tra la normativa nazionale e quella europea con cui è stato istituito il Green pass, posto che tale misura rientra nell’ambito di predisposizioni, concordate e definite a livello comunitario e dunque non eludibili, anche per ciò che attiene la loro decorrenza temporale, che mirano a preservare la salute pubblica in ambito sovranazionale”; e “in relazione alle dedotte violazioni della privacy, il Garante ha già espresso parere favorevole sul DPCM del 10 settembre 2021”.

  • La Cina inizia a vaccinare i bambini di 3-11 anni

    I bambini dai tre anni in su inizieranno in Cina a ricevere i vaccini contro il Covid-19, mentre il 76% della popolazione nel Paese ha ormai completato il ciclo di immunizzazione al nuovo Coronavirus. Le autorità di Pechino stanno continuando a seguire la politica di tolleranza zero nei confronti del Covid e a misurarsi con gli ultimi focolai, mentre i governi locali di città e di almeno cinque province hanno emesso nei giorni scorsi gli avvisi sull’avvio dei piani vaccinali anche per i bambini di 3-11 anni.

  • Pechino 2022: Cio annuncia regole anti Covid, no quarantena per vaccinati

    Il Cio ha reso noto le linee guide contro il Covid per per atleti, dirigenti e per tutti coloro che arriveranno in Cina per le Olimpiadi invernali di Pechino 2022. “Vogliamo che tutti ai Giochi siano al sicuro, ecco perché chiediamo a tutti i partecipanti di seguire queste linee guida. Mantenere tutti in salute assicurerà che l'attenzione rimanga sui fondamenti dei Giochi Olimpici e Paralimpici: gli atleti e lo sport”, ha detto Christophe Dubi, Direttore Esecutivo dei Giochi Olimpici del Cio. I due Playbook coprono l'intero percorso di tutti i partecipanti ai Giochi, dettagliando i requisiti per l'ingresso e le misure che saranno messe in atto all’interno del sistema di gestione a ciclo chiuso. Ciò include ulteriori dettagli sulle politiche chiave delineate durante la recente riunione del Comitato esecutivo del Cio.

  • Indice di contagio Rt ha superato 1, le nuove stime

    L’indice di contagio Rt ha superato 1: lo indicano i valori del Covindex, il parametro sovrapponibile all’indice Rt e aggiornato sulla base del rapporto fra nuovi casi positivi e tamponi, calcolato dai ricercatori che fanno capo al sito CovidTrends. Risulta uguale a 1 anche l’indice di contagio calcolato dal sito CovidStat, gestito da esperti dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). “Adesso si tratta di capire se l’epidemia di Covid-19 sia in ripresa o meno”, osserva il fisico Giorgio Sestili, fondatore della pagina Facebook ’Coronavirus-Dati e analisi scientifiche’.

    C’è probabilmente in atto “una doppia dinamica”, ha aggiunto. “Da un lato c’è il grande aumento dei test antigenici rapidi legati al Green pass, che fa sì che si trovino più casi tra gli asintomatici; dall’altra potrebbe esserci la ripresa dell’epidemia che vediamo dai test molecolari”. Al momento, ha proseguito Sestili, il dato più rilevante è che i tamponi sono triplicati rispetto al periodo precedete il 15 ottobre, quando sono entrate in vigore le regole del Green pass.

    “È chiaro - ha osservato Sestili - che questo determina il fatto che abbiamo un monitoraggio epidemia molto più capillare rispetto a prima: sapevamo di avere casi che non trovavamo: è come se prima guardassimo l’epidemia con una lente e ora lo facessimo con il microscopio”. Guardando ai dati, per esempio, “nell’ultima settimana si è rilevato un aumento del 25% dei casi in Italia e l’effetto - osserva Sestili - si vede anche nelle regioni, nella maggior parte delle quali stanno aumentando i casi”.

  • Ema lancia esame accelerato antivirale orale Merck

    L’Agenzia del farmaco Ema ha avviato la “revisione continua” di molnupiravir, un farmaco antivirale orale in sperimentazione, per il trattamento del Covid-19 negli adulti. Lo annuncia - assieme ad altre iniziative - la stessa Ema, così come i produttori Msd e Ridgeback Biotherapeutics. Msd «intende collaborare con il Comitato per i medicinali umani (Chmp) dell'Ema per completare il processo di rolling review per facilitare l'avvio della revisione formale della presentazione del dossier per l'Autorizzazione all'immissione in commercio».
    Msd ha già presentato la richiesta di autorizzazione all'uso in emergenza (Eua) alla Food and Drug Administration (Fda) e la sottometterà ad altre agenzie regolatorie nel mondo. «La presentazione del dossier all'Ema rappresenta un altro passo negli sforzi per consentire l'accesso ai pazienti a livello globale - ha detto Dean Y. Li, executive vice president and president, Msd Research Laboratories -. Crediamo che molnupiravir costituisca un nuovo presidio importante che si aggiunge alla gamma di strumenti di sanità pubblica per combattere Covid-19 – compresi i vaccini, sviluppati dalla ricerca dell'industria farmaceutica e che rimangono essenziali e sono la prima linea di difesa contro la pandemia».
    La presentazione della domanda all'Ema si basa sui risultati positivi dell'analisi ad interim della Fase 3 dello studio clinic Move-Out, che ha valutato molnupiravir in pazienti adulti non ospedalizzati con Covid-19 lieve-moderato che erano ad aumentato rischio di aggravamento e/o ospedalizzazione.

  • Sebastiani (Cnr): in Italia in crescita tutte le curve

    In Italia prosegue la crescita di tutte le curve dell’epidemia di Covid-19 sia a livello nazionale sia nelle regioni, in 18 delle quali l’incidenza è in aumento. Lo indica l’analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ’M.Picone’, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). “Crescono tutte le curve dell’epidemia a livello nazionale, dalla percentuale dei positivi ai test molecolari all’incidenza dei positivi totali ai test molecolari e agli antigenici rapidi, fino agli ingressi giornalieri in terapia intensiva. Si nota anche una debole crescita giornaliera della curva media dei decessi”, osserva Sebastiani.
    “In 18 regioni c’è un aumento dell’incidenza nella scorsa settimana rispetto a quella precedente - dice l’esperto - e l’analisi alle differenze percentuali settimanali rivela un trend di crescita”. I dati indicano un trend di crescita per la curva dei ricoveri nei reparti ordinari nella provincia autonoma di Bolzano (livello di occupazione 7,5%), Friuli Venezia Giulia (4%), Lazio (5%) e Molise (3%); un trend di crescita per la curva dei ricoveri in terapia intensiva in Campania (4%) e Liguria (6%).
    Ecco di seguito le 18 regioni nelle quali si osserva un aumento dell’incidenza e trend di crescita: il primo valore indica l’incidenza di positivi totali nella settimana scorsa e il secondo l’aumento rispetto a 2 settimane fa: Abruzzo (36 casi a settimana per 100.000 abitanti - 76%), provincia autonoma di Bolzano (88 - 45%), Calabria (45 - 22%), Campania (43 - 34%), Emilia Romagna (42 - 30%), Friuli Venezia Giulia (66 - 58%), Lazio (45 - 51%), Liguria (30 - 15%), Lombardia (25 - 27%), Marche (40 - 66%), Molise (15 - 147%, ), Piemonte (36 - 30%), Puglia (25 - 52%), Sicilia (44 - 28%), Toscana (44 - 16%), Trento (45 - 56 %), Umbria (50 - 126%), Veneto (53 - 19%). Per il Molise, nell’interpretazione del grande valore della percentuale bisogna tener conto del basso valore dell’incidenza e di quello della popolazione.

  • In Germania esportazioni extra Ue a settembre -0,4%

    A settembre 2021, le esportazioni della Germania verso i paesi al di fuori dell’Unione europea (paesi terzi) sono diminuite dello 0,4% su base calendariale e destagionalizzata rispetto ad agosto 2021. Sulla base di dati provvisori, l’Ufficio federale di statistica Destatis riferisce inoltre che, al momento dell’aggiustamento del calendario e della stagionalità, le esportazioni verso i paesi terzi sono state superiori del 7,1% rispetto al febbraio 2020, il mese prima che venissero imposte restrizioni a causa della pandemia di coronavirus in Germania.

  • Olimpiadi invernali: pubblicate regole per i Giochi di Pechino 2022

    Gli organizzatori delle Olimpiadi invernali di Pechino hanno pubblicato le rigide linee guida sul coronavirus per tutti coloro che sono coinvolti nei Giochi invernali del 2022, con la libertà di movimento gravemente limitata. Le 2 settimane dei Giochi di Pechino dovrebbero aprirsi il 4 febbraio. Le Paralimpiadi si terranno 1 mese dopo.
    I manuali dettagliati per atleti, funzionari, media e assistenti includono test giornalieri per il coronavirus, un rigoroso requisito di mascherina fuori competizioni e il movimento consentito solo tra l’alloggio e le strutture olimpiche. I partecipanti stranieri devono essere completamente vaccinati almeno 2 settimane prima di entrare in Cina per evitare una quarantena di 3 settimane all’arrivo.
    A seguito delle critiche agli hotel in quarantena per gli atleti risultati positivi ai Giochi estivi di Tokyo a luglio e agosto, i playbook delineano anche condizioni specifiche per quelle strutture a Pechino. Ci saranno 3 pasti al giorno, wifi gratuito e accesso per la squadra delle persone colpite. Il personale negli hotel in quarantena parlerà inglese e sarà disponibile un supporto psicologico.
    Ma uscire dalla struttura durante la quarantena non sarà possibile. In caso di violazione delle linee guida sul coronavirus, gli organizzatori di Pechino minacciano sanzioni tra cui multe e ritiro dell’accredito. Come a Tokyo, tutti gli atleti in Cina devono lasciare il paese entro e non oltre 48 ore dall’ultima competizione. Una seconda versione del manuale per i Giochi invernali è stata annunciata per dicembre.

  • Volantini con offese e minacce affissi alle porte Cgil Massa e Pontremoli

    “In questi ultimi giorni abbiamo ricevuto volantini intimidatori e offensivi affissi alle porte delle sedi della Camera del Lavoro di Massa e di Pontremoli. I contenuti minacciosi rivolti al nostro sindacato sono in relazione alla nostra posizione sulla questione vaccini. È inaccettabile è inquietante ricevere critiche che affermano di risolvere le controversie con la Cgil e con la politica usando lame e pallottole. Questi atti pur essendo effettuati da anonimi contengono rigurgiti fascisti in continuità con i gravi fatti accaduti a Roma, a Milano e in tante altre sedi della Cgil”. Lo dichiara Paolo Gozzani, segretario generale Cgil Massa Carrara.
    “Nel condannare con fermezza e determinazione,dichiariamo che non ci faremo intimidire da questi atti vili, invitiamo tutte le forze democratiche a non sottovalutare ma a vigilare e a rafforzare ulteriormente i valori dell'antifascismo che sono il punto cardine della nostra Costituzione - aggiunge Gozzani - Noi continueremo a portare avanti con passione e coerenza le nostre battaglie in difesa dei lavoratori e della Democrazia”.

  • Brasile, superati i 605 mila decessi

    Il Brasile ha raggiunto oltre 605 mila morti per coronavirus dall’inizio della pandemia, mentre si conferma per il quindicesimo giorno consecutivo una media di vittime totali con tendenza al ribasso. Il Paese ha registrato ieri 605.682 decessi, considerando anche i 113 segnalati nelle ultime 24 ore, con una media di 337 casi giornalieri nell’ultima settimana, equivalente a una riduzione del 23% rispetto ai dati di 14 giorni fa.

  • Immunità data da malattia più vaccino è la più forte

    Il massimo livello di protezione contro Sars-Cov-2 lo hanno le persone guarite da Covid-19 e poi vaccinate, perché possono contare su una quantità e qualità maggiore di anticorpi. A sottolineare come la cosiddetta ’immunità ibrida’ possa fornire un miglior scudo, è un articolo su Nature che sottolinea anche come la terza dose di vaccino migliori la potenziale risposta alle varianti in chi non è mai stato infettato dal virus. Lo studio, a prima firma di Emanuele Andreano, ricercatore del Monoclonal Antibody Discovery (MAD) Lab di Fondazione Toscana Life Sciences e che vede la firma anche di Rino Rappuoli, professore di Biologia molecolare presso il dipartimento di Biotecnologie, chimica e farmacia dell’Università di Siena, ha arruolato 10 vaccinati, di cui 5 erano stati esposti all’infezione in passato, mentre gli altri 5 non avevano mai contratto il virus. Quindi, esaminando il loro plasma, i ricercatori hanno confrontato la natura della risposta anticorpale contro il virus Wuhan originale e le successive varianti, caratterizzando ogni singola cellula B in grado di produrre anticorpi.

  • 10 medicinali per terapia nel portafoglio per potenziale via libera dell'Ema

    La Commissione europea ha definito un portafoglio di 10 potenziali medicinali contro il Covid -19 basato su un parere scientifico indipendenti. L'esecutivo Ue indica che “saranno probabilmente autorizzati e, di conseguenza, a breve disponibili sul mercato europeo». Saranno utilizzati al più presto per curare i pazienti in tutta la Ue, indica una nota comunitaria, « a condizione che la loro sicurezza ed efficacia siano state confermate dall’Agenzia europea per i medicinali» (Ema).

  • Ema inizia esame del farmaco di Merck

    L’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha avviato la revisione in tempo reale dei dati sul farmaco antivirale orale molnupiravir sviluppato da Merck Sharp & Dohme, in collaborazione con Ridgeback Biotherapeutics per il trattamento di Covid‑19 negli adulti. Lo rende noto l’Ema. Secondo i primi risultati delle sperimentazioni il farmaco può prevenire il ricovero o la morte nei pazienti.

  • Germania: Bundesbank, attesa frenata crescita IV trim e taglio stima Pil 2021

    È probabile che la crescita economica tedesca rallenti bruscamente nel quarto trimestre dell’anno poiché l’industria continua a soffrire di carenza di offerta e la domanda di servizi diminuisce. Lo ha affermato la Bundesbank nel rapporto mensile pubblicato oggi. La più grande economia europea è crescita a ritmo elevato durante l’estate, ma gli imprevisti colli di bottiglia della catena di approvvigionamento stanno ora frenando il suo settore manifatturiero automobilistico, mentre i costi energetici più elevati e le persistenti preoccupazioni sulla pandemia di coronavirus potrebbero colpire la fiducia dei consumatori, ha affermato la banca centrale tedesca. “È probabile che la crescita rallenti in modo significativo nel trimestre in corso”, ha affermato la Bundesbank, aggiungendo che è probabile che la crescita per l’intero anno sia “significativamente” inferiore alla previsione del 3,7% fatta a giugno.

  • Adobe bloccherà lo stipendio dei lavoratori non vaccinati

    I dipendenti statunitensi di Adobe, che entro l’8 dicembre non avranno ricevuto la loro dose di vaccino, saranno lasciati a casa, senza stipendio. Lo rivela un’email della Chief People Office di Adobe, Gloria Chen, trapelata e resa nota dalla CNBC. Secondo la comunicazione, oltre il 93% dei dipendenti di Adobe con sede negli Stati Uniti ha già ricevuto almeno la prima dose del vaccino anti Covid-19. Ciò vuol dire che la politica aziendale avrà un impatto su una piccola percentuale della forza lavoro del gigante del software. L’e-mail prosegue affermando che Adobe richiede l’immunizzazione a seguito dell’ordine esecutivo dell’amministrazione Biden, secondo cui ogni partner e appaltatore del governo deve assicurare che i dipendenti abbiano almeno iniziato il ciclo vaccinale previsto. Ad ogni modo, la compagnia prenderà in considerazione le esenzioni mediche e religiose.

    Adobe è solo l’ultima, in ordine temporale, delle grandi aziende del settore tecnologico ad aver preso una posizione netta in favore del vaccino in contrasto del Covid-19. Un altro gigante come IBM ha, all’inizio di questo mese, resa obbligatoria la vaccinazione per i lavoratori, con lo stesso termine dell’8 dicembre. Altre società, tra cui Apple, non impongono l’obbligo, optando per i tamponi rapidi frequenti. I lavoratori non vaccinati dovranno sottoporsi a test giornalieri, prima di entrare in ufficio. La Mela è, al momento, un’eccezione nel panorama, con Google, Microsoft e Facebook che richiedono a tutti i dipendenti di essere vaccinati per tornare nei loro uffici.

  • Bonomi, su green pass problemi ci sono ma ha prevalso senso responsabilità

    Con l’introduzione del green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro dal 15 ottobre scorso «problematiche molto significative non si sono registrate». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, a margine dell’assemblea dell’Unione industriali di Torino. «Problemi ci sono e ci saranno anche in futuro ma abbiamo sempre detto: ci si siede a un tavolo e i problemi si affrontano e si risolvono, tenendo conto che è un provvedimento che guarda a una responsabilità nazionale che era mettere in sicurezza il Paese, non solo i luoghi di lavoro», ha aggiunto Bonomi.

  • Clima: Onu, stop economia per Covid non ha ridotto gas serra

    Il rallentamento economico provocato dal Covid-19 non ha avuto alcun impatto visibile sui livelli atmosferici dei gas serra e sui loro tassi di crescita, sebbene si sia verificato un calo temporaneo delle nuove emissioni. Lo afferma l’Omm nel bollettino annuale dei gas serra spiegando che la concentrazione di anidride carbonica (Co2), il gas serra più importante, ha raggiunto le 413,2 parti per milione nel 2020 (nel maggio 2021 sono arrivate al record di 419), il 149% del livello preindustriale. Il metano è il 262% e il protossido di azoto è il 123% dei livelli che c’erano nel 1750, “quando le attività umane hanno iniziato a disturbare l’equilibrio naturale della Terra”, osserva l’Omm.

  • Brusaferro, ottimo lavoro del Veneto con scuole sentinella

    “Il Veneto sta facendo un ottimo lavoro con le scuole sentinella”. Lo ha riferito oggi il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, a margine di un evento a Venezia, commentando l’impegno della Regione per controllare la diffusione del Covid negli istituti scolastici. Per Brusaferro la scuola a livello nazionale “ha posto molta attenzione e grande rigore nel rispetto delle norme, fin dal principio. Ma la vita in classe è solo un momento, è fondamentale che i ragazzi stiano attenti anche nella vita extra scolastica. Noi, per parte nostra, presentiamo sempre le curve della popolazione più giovane per monitorare tutto il fenomeno”, ha concluso.

  • Ministro: Gb pensa a vaccino obbligatorio per sanitari

    Il governo britannico di Boris Johnson sta valutando l’introduzione del doppio vaccino obbligatorio anti Covid per tutto il personale del servizio sanitario nazionale (Nhs): lo ha detto oggi alla Bbc il ministro della Salute, Sajid Javid. “Una decisione finale non è stata presa, ma è qualcosa che ho in mente”, ha precisato Javid, sottolineando come una misura simile esista in “molti altri Paesi” dell’Europa e come medici e infermieri non solo abbiano un maggiore rischio di infezione, ma siano anche a contatto con persone particolarmente vulnerabili.

  • Vaccini: Cina inizia a inoculare dosi a bambini tra i 3 e gli 11 anni

    I bambini di 3 anni inizieranno a ricevere i vaccini contro il Covid-19 in Cina, dove il 76% della popolazione è stato completamente vaccinato e le autorità stanno mantenendo una politica di tolleranza zero nei confronti dell’epidemia. Nei giorni scorsi i governi locali e provinciali di almeno cinque province hanno emesso avvisi che annunciano che i bambini di età compresa tra 3 e 11 anni dovranno essere vaccinati. La Cina già a giugno aveva approvato due vaccini - Sinopharm e Sinovac - per i bambini dai 3 ai 17 anni, ma ha vaccinato solo quelli dai 12 anni in su.

  • Savona (Consob): Covid ha accelerato trend investimenti sostenibili

    “La pandemia di Covid-19 ha scatenato una doppia crisi globale: una crisi sanitaria e una crisi economica dalla quale stiamo appena uscendo dopo un lungo periodo. Tuttavia, la crisi del Covid-19 ha anche accelerato la tendenza verso un approccio più sostenibile agli investimenti e ha rafforzato la necessità di collegare sostenibilità e inclusione digitale e finanziaria”. Lo ha detto il presidente della Consob, Paolo Savona, durante il convegno internazionale su mercati, regolamentazione e ripartenza post-Covid.

  • Cina: tornano a crescere i casi, Gansu chiude siti turistici

    Una provincia nordoccidentale della Cina fortemente dipendente dal turismo ha chiuso oggi tutti i suoi siti turistici dopo aver riscontrato nuovi casi di Covid-19. La provincia di Gansu si trova lungo l’antica Via della Seta ed è famosa per le grotte di Dunhuang, piene di immagini buddiste, e altri siti religiosi. La Commissione sanitaria nazionale ha affermato che nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 35 nuovi casi di trasmissione, quattro dei quali nel Gansu. Altri 19 casi sono stati riscontrati nella regione della Mongolia interna, con altri sparsi in diverse province e città. Ai residenti in alcune parti della Mongolia interna è stato ordinato di rimanere in casa.

  • Crisanti, «terza dose per tutti per evitare boom casi come in Gb»

    “Se non vogliamo che accada quello che stiamo vedendo in Gran Bretagna la terza dose dovrebbero farla tutti”. Lo ha detto Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova, intervenuto nella trasmissione ’Rotocalco 264’ condotta da Roberta Feliziani su Cusano Italia Tv. “C'è un'indicazione di opportunità e un'indicazione generale di sanità pubblica - ha affermato Crisanti -. L'indicazione di opportunità è che sappiamo che la protezione dopo 6 mesi scende in modo significativo, quindi tutte le persone vulnerabili e il personale sanitario dovrebbero farla il prima possibile”.

  • Sileri su Delta plus: «studi da Gb non ci fanno preoccupare molto»

    “Gli studi provenienti dal Regno Unito non ci fanno preoccupare molto sulla variante Delta plus”. Lo ha detto il sottosegretario dalla Salute Pierpaolo Sileri ospite di ’24Mattino’ su Radio24. In merito alla situazione epidemiologica, il sottosegretario ha osservato che “la transizione da pandemia a endemia accadrà anche in una parte del 2022. Mascherine prima o poi le toglieremo ma non è una cosa da fare oggi, lo vedete da quello che sta succedendo in Gran Bretagna”.

  • Covid in Italia, report Iss: 88.748.661 somministrazioni vaccino

    È di 88.748.661 il totale delle somministrazioni di vaccino in Italia. Emerge dal report aggiornato dell’Istituto superiore di sanità (Iss), secondo cui il totale delle persone con almeno una dose è 46.466.385 ossia l’86,03 % della popolazione over 12. Sono invece 44.377.699, l’82,17 % della popolazione over 12, le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Il totale delle persone che hanno ricevuto la dose addizionale è di 210.960, il 24,03 % della popolazione potenzialmente oggetto di dose addizionale. Sono 819.427 quelle oggetto di dose booster, il 27,42 % della popolazione potenzialmente oggetto di dose booster che ha ultimato il ciclo vaccinale da almeno sei mesi.

  • Polonia, quarta ondata accelera:  +90% di nuovi casi in 7 giorni

    I casi giornalieri di Covid-19 in Polonia sono cresciuti di circa il 90% rispetto a una settimana fa. Lo riferisce il ministro della salute Waldemar Kraska , mentre la quarta ondata della pandemia sta accelerando.

  • In Brasile 6.204 nuovi casi e 187 morti

    In Brasile, nell’ultimo giorno, si sono registrati 6.204 nuovi casi confermati di coronavirus e 187 morti. Lo riferisce il ministero della Salute nel bollettino della giornata di domenica.

  • Cina, timore di nuovi focolai: salta anche la maratona di Pechino

    Dopo quella di Wuhan, anche la maratona di Pechino del 31 ottobre, dove erano attesi circa 30mila partecipanti, è stata rinviata fino a nuovo avviso nel mezzo di una fiammata di nuovi casi di Covid-19 nel Paese e «al fine di prevenire il rischio di diffusione dell’epidemia e proteggere efficacemente la salute e la sicurezza della maggior parte dei corridori, del personale e dei residenti». A poco più di 100 giorni dall’inizio delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022, la Commissione sanitaria nazionale ha riferito, nei suoi aggiornamenti quotidiani, che domenica 24 ottobre sono state rilevate altre 35 infezioni a trasmissione domestica.

  • Germania, 6.573 contagi e 17 decessi

    Sono 6.573 i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Germania. I morti, nello stesso arco di tempo, sono stati 17. Il totale dei casi, dall’inizio della pandemia, sale così a quota 4.472.730 unità.

  • Locatelli: «Per vaccinati J&J probabile seconda dose»

    «Il vaccino Johnson & Johnson è uno dei vaccini a vettore adenovirale, come quello di Astrazeneca, monodose. È di queste ore la notizia che è in corso un processo di revisione da parte di Fda e successivamente ci sarà certamente anche da parte di Ema, qualora arrivassero indicazioni, come è largamente possibile, di somministrare una seconda dose: un vaccino Rna messaggero avrebbe anche il vantaggio di genere una risposta immunologica anche migliore», come Pfitzer o Moderna. Lo ha detto il presidente del Css e coordinatore Cts Franco Locatelli durante la trasmissione «Che Tempo Che Fa» su Rai3. Quanto alla terza dose, «è ora disponibile per gli over 60, è possibile che arriveremo più in là nel tempo a considerarla anche per i più’ giovani , però in questo momento le evidenze non ci sono».

  • In Italia 3.724 nuovi casi e 24 morti

    In Italia domenica 24 ottobre erano 3.725 i nuovi casi di Covid-19 e 24 decessi. Il tasso di positività si attestava allo 0,92 per cento, contro lo 0,8% di sabato 23 ottobre e lo 0,64% della settimana precedente. Il numero di casi segnava un aumento del 52,9% rispetto a 7 giorni prima mentre quello dei decessi è invariato. Aumentava leggermente la pressione sul sistema ospedaliero: +18 il saldo dei ricoveri che saliva a quota 2.473 e +3 quello delle terapie intensive che risultavano 341. Gli ingressi giornalieri in rianimazione, secondo i dati del ministero della Salute, erano 18, contro i 20 di sabato.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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