Attualità

Coronavirus oggi. Circolare Viminale: stop manifestazioni in aree sensibili. A Berlino niente locali pubblici per i non vaccinati

In Francia più di 100mila prenotazioni dopo il discorso in diretta di Macron. Intanto Pfizer chiede alla Fda americana l’autorizzazione della terza dose per tutti gli adulti. Ema avvia revisione di Moderna per i 6-11enni. Mattarella mette in guardia i cortei no vax. Altro record di morti in Russia

Coronavirus: bollettino del 9 novembre 2021
  • Circolare Lamorgese, stop manifestazioni in aree sensibili

    I prefetti dovranno individuare “specifiche aree urbane sensibili, di particolare interesse per l’ordinato svolgimento della vita della comunità, che potranno essere oggetto di temporanea interdizione allo svolgimento di manifestazioni pubbliche per la durata dello stato di emergenza, in ragione dell’attuale situazione pandemica”. Lo scrive il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, in una circolare inviata in serata a tutti i prefetti.

    “L’evoluzione del fenomeno correlato alla protesta per le misure emergenziali dettate dal Covid 19” rende “necessaria l’urgente e immediata attuazione” dello stop alle manifestazioni nelle “aree sensibili” delle città, scrive il ministro.

    Le manifestazioni no vax e no green pass, aggiunge, pur “rappresentative del diritto ad esprimere il dissenso, stanno determinando tuttavia elevate criticità sul piano dell’ordine e della sicurezza pubblica, nonchè sul libero esercizio di altri diritti, pure garantiti, quali, in particolare quelli attinenti allo svolgimento delle attività lavorative ed alla mobilità dei cittadini, con effetti, peraltro, particolarmente negativi nell’attuale fase di graduale ripresa delle attività sociali ed economiche”.

  • Green pass: ok fiducia a dl,approvato al Senato con 199 sì

    E' stata confermata la fiducia, chiesta dal governo, sul decreto green pass, approvato dal Senato con 199 voti favorevoli e 38 contrari, nessuna astensione. Il provvedimento, varato dall'esecutivo il 21 settembre scorso, disciplina le modalità per estendere l'obbligo della certificazione vaccinale nei luoghi di lavoro del settore pubblico e privato. Sarà ora trasmesso alla Camera per la conversione definitiva in legge.

  • In Francia 11.883 nuovi contagi in 24 ore, positività al 3%

    Sono 11.883 i nuovi contagi di Covid-10 in Francia, 33 i decessi. Lo hanno fatto sapere le autorità sanitarie, citate dai media. Il tasso di incidenza è 75,96 e la pressione ospedaliera 22,8%, il tasso di positività è del 3,0%.

  • Spagna, continua 'lieve' aumento dei contagi

    La tendenza dei contagi di Covid continua in “lieve” aumento in Spagna, dove l'incidenza su 14 giorni è passata in 48 ore da 58 a 62 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Lo ha affermato in conferenza stampa la sottosegretaria di Stato alla Salute, Silvia Calzón. Una settimana fa era di 49. In particolare, secondo Calzón, gli indici sui contagi sono più alti in gruppi di persone “dove non esiste la vaccinazione” o “la copertura vaccinale è leggermente più bassa” della media: uno su tutti, quello dei minori di 12 anni. Anche il tasso di positività dei test Covid è “in leggero aumento”: attualmente è del 3,38%. Secondo Calzón, in questo momento della pandemia è più urgente valutare l'impatto sugli ospedali: oggi come oggi, gli indici sull'occupazione di reparti ordinari e terapie intensive sono in fase di “stabilizzazione”; ovvero, rispettivamente, sull'1,5% e il 4,4% circa.

    “È importante mantenere misure non farmacologiche come le mascherine, la distanza sociale, l'igiene delle mani e la ventilazione”, ha affermato da parte sua la ministra della Sanità, Carolina Darias. Più alta che altrove l'incidenza dei contagi è in crescita in regioni del nord: Navarra, Paesi Baschi, La Rioja e Aragón. Le morti sono progressivamente diminuite a partire da agosto, dopo la quinta ondata di contagi nel Paese, ha detto Calzón: da inizio pandemia ne sono state notificate 87.617.

  • Von der Leyen vede Biden, evitare pandemia di non vaccinati

    “La pandemia, nonostante i progressi nella vaccinazione negli Stati Uniti e nell'Unione europea, dobbiamo essere molto vigili affinché non si trasformi in una pandemia di non vaccinati. Dobbiamo fare del nostro meglio affinché i tassi di vaccinazione aumentino. Siamo anche consapevoli e determinati ad assicurarci di tenere a mente il nostro obiettivo di vaccinare il 70% della popolazione mondiale entro il prossimo anno. Quindi c'è ancora molto impegno da fare”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a seguito dell'incontro con il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.

  • Berlino lascerà fuori da ristoranti non vaccinati

    A partire da lunedì a Berlino non sarà più possibile andare al ristorante, al cinema o a vedere una mostra senza essere vaccinati o guariti. E’ questo il nuovo regolamento introdotto dal Senato per rimediare alla forte crescita dei contagio da covid-19 nella capitale, dove la quota di incidenza settimanale ogni 100mila abitanti ha sfondato i 227.Per entrare al cinema o al ristorante, ma anche nei centri sportivi come negli impianti termali, non sarà più consentito mostrare soltanto il risultato di un test covid. Berlino si uniforma quindi alla Sassonia dove dall’8 novembre è entrata in funzione per i luoghi pubblici la regola dell’ingresso consentito solo a vaccinati e guariti.

  • In Piemonte 16.964 dosi somministrate oggi

    Sono 16.964 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all'Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle 18). A 3.892 è stata somministrata la seconda dose, a 11.488 la terza dose. Tra i vaccinati di oggi, in particolare, sono 392 i 12-15enni, 1.057 i 16-29enni, 939 i trentenni, 879 i quarantenni, 685 i cinquantenni, 552 i sessantenni, 414 i settantenni, 3.479 gli estremamente vulnerabili e 4.716 gli over80.
    Dall'inizio della campagna si è proceduto all'inoculazione di 6.665.649 dosi, di cui 2.995.510 come seconde e 326.797 come terze, corrispondenti al 92,9% di 7.172.750 finora disponibili in Piemonte.

  • Piemonte pronto a partire da dicembre con terza dose per fascia 40-59 anni

    Il Piemonte è pronto a partire dal 1° dicembre anche con la somministrazione della terza dose a chi ha tra 40 e 59 anni, in linea con quanto ha annunciato oggi il ministro della Salute Speranza. Anche in questo caso riceveranno l'sms di convocazione coloro che hanno maturato i 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale. Intanto, in queste ore è arrivato il via libera dal generale Figliuolo alla somministrazione delle terze dosi anche nelle strutture socio residenziali per minori, disabili, malati psichiatrici e tossicodipendenti. La richiesta era stata avanzata proprio dalla Regione Piemonte, lunedì, durante la visita a Torino del Generale presso l'Unità di crisi del Piemonte. Infine, l'Unita' di Crisi ha chiesto alle aziende sanitarie di procedere direttamente alla convocazione via sms presso i propri centri vaccinali dei 60-79enni via via che maturano i 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale, in modo da accelerare il più possibile la messa in sicurezza di questa fascia della popolazione. Convocazione diretta anche per gli over18 vaccinati con Johnson&Johnson, per i quali è indicato il richiamo dopo almeno 6 mesi.

  • Esercitazione in Israele su possibile nuova variante

    Israele svolgerà domani una esercitazione nazionale di preparazione ad una possibile pandemia di coronavirus da nuova variante. Lo ha fatto sapere l’ufficio del premier Naftali Bennett. “Israele - ha detto il primo ministro - è in una situazione eccellente: abbiamo sconfitto la quarta ondata e siamo sul punto di uscire dalla variante Delta. Ma al tempo stesso guardiamo sempre al futuro e ci prepariamo per il prosieguo della campagna”. L’esercitazione - che vuole affrontare una nuova variante chiamata ’Omega’ - sarà condotta da una ’situation room’ di Gerusalemme e simulerà scenari vari con decisioni riguardo la restrizione di movimenti, quarantena, educazione, viaggi aerei ed altro.

  • Entrate: via libera a credito imposta al 30% per spese per sanificazione e acquisto Dpi

    I contribuenti che hanno presentato alle Entrate la domanda per l'accesso al credito d'imposta previsto per le spese di sanificazione e per l'acquisto dei dispositivi di protezione da Covid-19 potranno beneficiarne interamente, in misura pari quindi al 30% delle spese comunicate. Il Provvedimento firmato oggi dal direttore dell'Agenzia ha, infatti, determinato la possibilità di fruire interamente del credito d'imposta al 30%, in quanto il totale degli importi richiesti è inferiore rispetto alle risorse disponibili stanziate.

    Come usufruire del credito d'imposta? I beneficiari, ovvero gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni, gli enti non commerciali - compresi gli enti del Terzo settore e quelli religiosi civilmente riconosciuti - nonché le strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale, potranno utilizzare il credito nella dichiarazione dei redditi 2021 (ovvero quella relativa al periodo d'imposta in cui la spesa è stata sostenuta) oppure in compensazione, tramite modello F24. In questo secondo caso, il modello dovrà essere presentato esclusivamente mediante i servizi telematici delle Entrate utilizzando il codice tributo che sarà istituito con un'apposita risoluzione dell'Agenzia. Ciascun beneficiario può visualizzare l'ammontare del proprio credito d'imposta consultando il cassetto fiscale accessibile dall'area riservata del sito www.agenziaentrate.gov.it

  • Terza dose, Ordine medici: “Va fatta, obbligo è scelta politica”

    “Molte vaccinazioni che facciamo oggi, come quella per l’epatite B, prevedono già una terza dose, non è una novità in termini di strategia vaccinale”. L’obbligo per i sanitari esteso al richiamo anti-Covid “è un problema del Governo e del Parlamento, credo sia una scelta del ministro e dell’Esecutivo. Per quel che ci riguarda, possiamo condividere la preoccupazione del ministro Speranza, con i contagi che tornano a salire, che ci sia un ulteriore appesantimento del Servizio sanitario nazionale. Crediamo sia giusto che tutti gli operatori siano pronti a far fronte a un’eventuale quarta ondata. Tutti i sanitari dovrebbero vaccinarsi, perché devono essere pronti a dare una mano”. Il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, commenta così la possibilità che si valuti un’estensione dell’obbligo vaccinale anche alla terza dose per i sanitari.

    Questione che sarebbe stata posta dal ministro della Salute Roberto Speranza, oggi durante la Cabina di regia. “I contagi stanno salendo, crediamo sia giusto che tutti gli operatori consentano di poter affrontare un’eventuale quarta ondata, sia per le persone affette da Covid che per i pazienti non Covid che, lo vediamo anche oggi, hanno sofferto tantissimo della difficoltà del Ssn a garantire tutte le prestazioni. Noi vorremmo che tutti i sanitari, e i medici in particolare, fossero nelle condizioni di poter rispondere alle esigenze dei malati Covid e non Covid. Come abbiamo visto, abbiamo avuto un aumento della mortalità anche per altre malattie” che non c’entrano col virus.

  • Covid, mercatini di Natale a rischio in Germania

    La massiccia ripresa della pandemia in Germania mette a rischio l’apertura consueta dei mercatini di Natale. Alcuni aprono, molti stanno modificando le regole di accesso e molti invece hanno cancellato l’apertura. In uno dei Laender più colpiti dal virus, la Sassonia - dove dall’8 novembre è in vigore la regola del super Green pass, con accessi consentiti a ristoranti, locali e luoghi pubblici solo se vaccinati o guariti - sarà possibile visitare i mercatini di Natale solo con il Green pass e rispettando le distanze, quindi con capienze limitate di visitatori.

    A Berlino invece il tipico mercatino davanti al Castello di Charlottenburg è stato disdetto, mentre quello di fronte alla Rathaus sarà accessibile sono se vaccinati o guariti. Nel Land della Turingia, lo storico mercatino di Eisenach è stato cancellato, mentre a Erfurt - il capoluogo del Land - vale solo l’entrata con il super Green pass (vaccinati o guariti). Stessa regola vale in diversi mercatini di Natale di Amburgo e Magonza. A Monaco il Christkindlmarkt richiede invece il green pass negli spazi all’esterno. Lo scorso anno i mercatini di Natale erano stati cancellati per l’entrata in vigore del lockdown a metà novembre.

  • Vaccini, Speranza propone obbligo terza dose per sanitari

    Estendere l’obbligo vaccinale per i sanitari anche per la terza dose. E’ la proposta che il ministro della Salute Roberto Speranza ha avanzato, a quanto si apprende, nel corso della cabina di regia di questa mattina a Palazzo Chigi. Per il momento è stata soltanto - viene spiegato - avviata la discussione nel governo, in vista di una successiva approvazione di una norma ad hoc, e in cabina di regia non sarebbero state mosse obiezioni alla proposta di Speranza.

  • Class action sanitari No vax altoatesini contro ministero e Asl

    L’avvocata bolzanina Renate Holzeisen, in rappresentanza di diversi operatori sanitari no vax che si dichiarano “vittime di reati connessi all’imposizione dell’obbligo vacinale”, ha depositato una denuncia alla Procura della Repubblica. Nella denuncia, lunga 90 pagine, si chiede alla Procura di indagare nei confronti dei responsabili del Ministero della Salute, dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e degli Ordini professionali per falso ideologico “per accertare la sussistenza dei seguenti reati: falso ideologico, violenza privata, estorsione, minacce, abuso d’ufficio ed epidemia”. Secondo l’avvocata questi reati sarebbero stati commessi “dai responsabili delle rispettiva autorità, vista la evidente illegittimità costituzionale - così scrive Holzeisen - dell’obbligo vaccinale imposto ai sanitari”. Si tratta di una sorta di class action no vax, avanzata da diverse decine di operatori sanitari altoatesini.

  • Vaccino, ministero Salute: per terza dose 40-60enni solo dopo 6 mesi

    “Dal 1 dicembre si apre alla fascia di età 40/60 per la somministrazione della terza dose. Ma devono essere passati sei mesi dal completamento del ciclo primario e sempre con Rna”. È quanto precisa il ministero della Salute.

    Speranza: "Dal primo dicembre terza dose per la fascia 40-60 anni"


  • Pa, Inapp: su smart working non si torni indietro, serve nuova organizzazione processi

    “Lo smart working, che non va confuso, come è stato fatto, con il telelavoro, ha contribuito a rompere con le vecchie routine. L'importante adesso è che non si ritorni indietro e si trovino nuove soluzioni per l'erogazione dei servizi che la Pa fornisce e per la razionalizzazione dei processi interni, in un'ottica di problem solving”. È quanto ha detto il professor Sebastiano Fadda presidente dell'Inapp durante il seminario organizzato dall'Istituto nell'ambito dell'Assemblea Nazionale dell'Anci che si sta svolgendo a Parma.

    “Questo atteggiamento di ’problem solving’ - ha spiegato - comporta che i contenuti del lavoro, del singolo lavoratore, cambiano perché non si tratta più di eseguire in termini puramente meccanici delle mansioni fisse, ma si tratta di concorrere, all'interno di una nuova organizzazione dei processi, a produrre il risultato con una articolazione diversa e con una interazione diversa, più responsabile e più partecipata, dei soggetti che concorrono alla produzione del risultato”. Per far questo Fadda ha sottolineato l'importanza del management, “di chi organizza e deve pianificare il lavoro: queste persone devono avere una spiccata formazione manageriale, che in molti casi va ancora costruita, devono essere in grado di padroneggiare le nuove tecnologie e le possibilità che queste offrono di rimodellare le modalità di lavoro, e qui c'è molta strada da fare”.

  • Mattarella: il lavoro sarà la misura del successo del Pnrr

    «Il Pnrr è una storica occasione che determinerà l’eredità che lasceremo ai giovani. Potremo raggiungere gli obiettivi sperati solo se sarà visibile un impegno corale e una convergenza di fondo tra pubblico e privato, tra istituzioni e imprese. Il lavoro sarà la misura del Pnrr: sappiamo che dobbiamo colmare alcuni deficit, come il lavoro femminile e l’occupazione giovanile che non possono che essere al centro del Pnrr. C’è una grande alleanza tra generazioni che va saldata...Un patto tra generazioni da rinnovare». Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella per la cerimonia della consegna delle Stelle del lavoro.

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato e con Mario Draghi presidente del Consiglio dei Ministri / ANSA

  • Il Regno Unito registra 39.329 nuovi casi di Covid, 214 decessi

    La Gran Bretagna ha riportato 39.329 nuovi casi di Covid-19 mercoledì e 214 nuovi decessi, secondo i dati ufficiali. Martedì i nuovi contagiati erano 33.117 e 262 i decessi.

  • In Piemonte 423 nuovi casi, -7 ricoverati

    Sono 423 i nuovi casi di Covid in Piemonte riportati oggi dall’Unità di crisi della Regione. Il tasso di positività è dello 0,9%, rispetto ai 48.394 tamponi diagnostici eseguiti, di cui 41.411antigenici. Gli asintomatici sono 232, il 54,8%. Quattro i decessi, di cui 1 relativo a oggi gli altri a giorni precedenti, il totale delle vittime da inizio pandemia sale a 11.839. I ricoverati in terapia intensiva sono 24, lo stesso numero di ieri, mentre negli altri reparti c’è stato un calo di -7, rispetto a 24 ore prima, e il numero totale scende a 226. Le persone in isolamento domiciliare sono 4.893, i nuovi guariti 230.

  • La Baviera dichiara di nuovo lo stato d’emergenza

    La Baviera torna a dichiarare lo stato di emergenza “a partire dall’11 novembre a causa della preoccupante situazione dell’epidemia covid-19”: lo ha annunciato la cancelleria bavarese a Monaco. L’ultima volta lo stato di emergenza era stato dichiarato in Baviera lo scorso dicembre 2020 e sospeso il 4 giugno scorso. La dichiarazione di emergenza permette un modo di procedere coordinato in caso di catastrofe tra autorità e servizi. L’occupazione dei posti letto sta salendo a grande velocità “in particolare i posti in terapia intensiva occupati da pazienti covid”, si dice nel comunicato della cancelleria bavarese

  • Mons. Paglia, milioni di morti, come si fa a negare?

    “In Italia abbiamo avuto oltre 130mila morti, nel mondo alcuni milioni. L’economia mondiale è in grandissima difficoltà, centinaia di migliaia di persone hanno perso il lavoro. Come si fa dire che la pandemia non esiste?”. Così il Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, mons. Vincenzo Paglia, commenta con l’ANSA le parole dell’ex Nunzio in Usa, Carlo Maria Viganò, che ieri, alla trasmissione di Bruno Vespa, ha negato l’esistenza del Covid. “Chi nega la pandemia nega che il mondo è drammaticamente cambiato e c’è bisogno di un profondo rinnovamento per dare giustizia, accesso alla salute, a partire proprio dai vaccini”.

  • Fedriga, «se contagi avanti così Fvg zona gialla entro fine mese»

    “Se dovessero proseguire i numeri di contagi come stiamo vedendo oggi, c’è il rischio che noi entro fine mese, probabilmente prima, andremo in zona gialla. Vuol dire che poi apriamo le porte alla zona arancione, cominciando quindi a penalizzare le realtà economiche. Non ce lo possiamo permettere”. Così il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ai microfoni di Radio Punto Zero.

  • Asl Toscana Centro, sospesi altri 11 professionisti no vax

    Sono state firmate oggi e scatteranno da domani le 11 nuove sospensioni dal servizio per inadempimento dell’obbligo vaccinale nei confronti di professionisti dipendenti dell’Azienda sanitaria Toscana Centro. Le delibere di sospensione riguardano 6 infermieri, 1 ostetrica, 1 medico, 1 psicologo, 1 tecnico di laboratorio e 1 tecnico della prevenzione.

  • Green pass: a Milano sabato atteso attivista no vax Robert F. Kennedy Jr

    Ci sarà anche l’avvocato e noto attivista no vax Robert F. Kennedy Jr., figlio dell’ex senatore Usa Robert Kennedy e nipote dell’ex presidente John F Kennedy, alla manifestazione no green pass di sabato 13 novembre a Milano. L’annuncio arriva dai canali social del gruppo dove è stata postata la locandina dell’evento che si terrà alle 15 all’Arco della Pace e non più in piazza Duomo.

  • Green pass:Speranza,12 mesi rivedibili con nuovi dati

    “Il cts ha rappresentato che la norma che ha consentito l’estensione da 9 a 12 mesi del green pass per i vaccinati è stato frutto di un’unica e univoca volontà parlamentare: l’estensione del green pass fino a 12 mesi potrà essere rivista in futuro se emergeranno nuovi dati o studi. Ogni settimana l’Iss presenta un rapporto sull’efficacia dei vaccini e i dati consentono di aggiornare le indicazioni. Da settembre osservati primi segnali di perdita di efficacia per cui è raccomandata una dose aggiuntiva per alcune categorie”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza rispondendo al question time alla Camera.

  • Speranza: revoca temporanea per chi risulta positivo

    Per quanto riguarda la revoca temporanea del Green pass per chi è accertato positivo “siamo in fase di sviluppo. Ma resta evidente che chi è positivo è sempre soggetto all’obbligo di legge dell’isolamento fiduciario e non può usare il Green pass”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo al Question Time alla Camera.

  • Speranza: dal primo dicembre terza dose a 40-60enni

    “Con il confronto svolto annuncio che facciamo ulteriore passo avanti: dal primo dicembre saranno chiamati a dose di richiamo anche chi ha tra 40 a 60 anni. La terza dose è assolutamente strategica per la campagna vaccinale: siamo all’83,7% di persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Il richiamo ad oggi è stato offerto 2,4 milioni. Abbiamo iniziato da immunocompromessi, fragili, sanitari, over 60 e chi ha avuto J&J che possono avere booster dopo sei mesi”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza rispondendo al question time alla Camera.

  • Influenza: medici di famiglia, riceviamo dosi con contagocce

    “Abbiamo necessità di vaccinare il più possibile contro l’influenza ma le dosi di vaccino, per problemi organizzativi, ci arrivano con il contagocce dalle Regioni. Lo scorso anno i medici di famiglia hanno somministrato 13 milioni di dosi, ma quest’anno siamo indietro sulla tabella di marcia”. A sottolinearlo all’ANSA è Tommasina Maio, responsabile Area vaccini della Federazione Italiana medici di medicina generale (Fimmg), intervenuta alla premiazione di #PerchèSì, il contest e hackathon promosso da Sanofi Pasteur in collaborazione con la Società Italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti).

  • Germania, «drastico aumento contagi, necessaria risposta rapida»

    Angela Merkel ha ha chiesto una riunione d’urgenza con i premier dei diversi Land tedeschi, dopo che la Germania ha registrato un nuovo numero record di contagi quotidiani da Covid-19. Il virus “si sta diffondendo in modo drastico”, ha detto il portavoce del governo Steffen Seilbert affermando che è necessaria una “risposta rapida e unita”. “Il virus non tiene conto di processi politici e periodi di transizione”, ha poi aggiunto, riferendosi al fatto che Merkel è cancelliere uscente in attesa che si formi il nuovo governo tedesco, e sottolineando che è impegnata in intense discussioni con ministri, esponenti dei governi regionali e dei partiti della possibile futura coalizione di governo.

  • Merck, Giappone acquista 1,6 mln cicli molnupiravir per 1,2 mld dollari

    Anche il Giappone ’gioca d’anticipo’ per assicurarsi dosi sufficienti di molnupiravir, la pillola antivirale sperimentale anti-Covid sviluppata dall’americana Merck (Msd fuori da Usa e Canada) e dalla connazionale Ridgeback Biotherapeutics. Il governo nipponico - informano le due aziende - previa autorizzazione o approvazione del farmaco, acquisterà circa 1,6 milioni di cicli del medicinale per circa 1,2 miliardi di dollari, tasse comprese.

  • In Toscana altri 5 decessi ma tornano a calare i ricoveri

    Sono cinque in Toscana i decessi per covid-19 registrati oggi: quattro uomini e una donna con un’età media di 76,6 anni. Il numero totale delle persone decedute per Covid in regione dall’inizio dell’epidemia sale a 7.316. Sono 418 in più i casi di positività al Coronavirus, rispetto a ieri (394 confermati con tampone molecolare e 24 da test rapido antigenico), che portano a 292.834 i casi dall’inizio della pandemia in Toscana.

  • Zaia, «in Veneto dai 1.700 ricoveri di un anno fa ai 273 di oggi, grazie al vaccino»

    “La vaccinazione un effetto clinico ce lo da’: Tra i vaccinati c’e’ meno possibilità di avere sintomi o, se ci sono, sono lievi. I vaccinati ricoverati negli ospedali inoltre sicuramente non la fanno da padrone nelle terapie intensive, dove primeggiano invece i non vaccinati”. Lo ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia nel corso di un punto stampa. Il governatore del Veneto ha così confrontato i dati relativi ad oggi e al 10 novembre dello scorso anno. Il 10 novembre 2020 in Veneto a fronte di 50mila tamponi di allora erano stati individuati 2763 positivi (con una incidenza del 5,47%) ed erano ricoverate in terapia intensiva 210 persone, mentre 1700 si trovavano ricoverate nelle aree mediche. Oggi, con l’84,7% dei veneti vaccinati e 84mila tamponi effettuati, si sono individuati 931 positivi (con una incidenza dell’1,11%) mentre i ricoveri nelle terapie intensive sono 57 e 273 quelli nelle aree non critiche.

  • Portavoce governo francese, «chiaro peggioramento»

    C’è un “chiaro peggioramento” in Francia dell’epidemia di coronavirus. Lo ha dichiarato il portavoce del governo francese, Gabriel Attal, nel corso di una conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. “I segnali di allarme si stanno moltiplicando”, ha aggiunto.

  • Vaccini: Casa Bianca, 1° dose a 900mila bambini tra 5 e 11 anni in 7 giorni

    La Casa Bianca stima che al termine della giornata circa 900.000 bambini di età compresa tra 5 e 11 anni avranno ricevuto la prima dose del vaccino contro il Covid-19 a una settimana da quando la somministrazione è stata autorizzata. Il via libera è stato dato dai regolatori federali il 2 novembre, e già dal giorno successivo sono partite le somministrazioni in alcune località. Ora quasi 20.000 farmacie, cliniche e studi medici somministrano le dosi. Per i prossimi giorni sono previsti circa 700.000 appuntamenti per la prima dose.

  • Usa pronti a inviare vaccino J&J nelle zone di guerra

    L’amministrazione Biden annuncerà di avere raggiunto un accordo per l’invio di un numero maggiore di vaccini anti-Covid di Johnson & Johnson nelle zone di guerra del mondo. Lo ha anticipato un funzionario della Casa Bianca. L’accordo viene presentato come di particolare rilevanza perché finora i vaccini J&J potevano essere impiegati solamente nei programmi ufficiali di vaccinazione dei governi a causa di questioni legate alla responsabilità legale. Ma in molte aree di conflitto non ci sono entità governative in grado di gestire la somministrazione delle dosi e di assumersene la responsabilità legale. Gli Usa, la Johnson & Johnson e l’iniziativa globale Covax hanno messo a punto un «nuovo approccio legale» nel quale la casa farmaceutica ha accettato di non richiedere la responsabilità legale solitamente richiesta ai governi ai quali vengono donati i vaccini anti-Covid. I vaccini potranno quindi essere somministrati anche dalle organizzazioni non governative. Nell’ambito dell’accordo, l’amministrazione Usa donerà anche 1,5 milioni di dosi del vaccino J&J provenienti dalle scorte per uso interno all’iniziativa Covax, da destinare alle zone di conflitto o ad altri contesti di crisi umanitaria, quali i migranti o i richiedenti asilo. L’annuncio dovrebbe essere fatto dal segretario di Stato Antony Blinken, nell’ambito di un incontro virtuale con altri ministri degli Esteri.

  • Austria, record di contagi Covid: 11.400 in 24 ore

    Record di contagi di Covid-19 in Austria, con almeno 11.400 nuove infezioni registrate per la prima volta in 24 ore. È la prima volta che nel Paese si raggiunge un dato a cinque cifre, secondo quanto riferiscono i media nazionali citando i dati del ministero dell’Interno. Il tasso d’incidenza su sette giorni è cresciuto a 700. A causa del rapido aumento, nei luoghi di lavoro è stata introdotta all’inizio di novembre la regola ’3G’: le aziende devono verificare se i lavoratori sono stati vaccinati, sono guariti o negativi al test. Da lunedì è entrata in vigore la regola ’2G’ per bar, eventi e alcuni servizi come i saloni di parrucchiere: le persone non vaccinate non sono più ammesse. In Austria quasi il 65% della popolazione totale è completamente immunizzato.

  • Fondatori Biontech, mRna per vaccini contro cancro e Hiv

    La pandemia “è stata il battesimo del fuoco per la tecnologia mRna. I prossimi cinque-dieci anni potrebbero portare a un cambiamento di paradigma in molti dei vaccini esistenti”. Lo dicono in un’intervista a ’La Repubblica’ Ugur Sahin e Ozlem Tureci, gli immuno-oncologi cofondatori di BionTech, l’azienda che ha sviluppato per Pfizer il vaccino anti Covid.

    Sposati nel 2002, grazie alle azioni di BionTech sono le prime persone di origine turca a entrare nella lista dei 100 tedeschi più ricchi. La bellezza dell’mRna “per la vaccinazione contro le malattie infettive è che può essere adattato rapidamente. Questa velocità permetterà di “produrre vaccini anticancro personalizzati sul singolo paziente, a partire da un campione del suo tumore”. Ora “abbiamo 15 vaccini anticancro in fase di test clinico, il più avanzato è quello contro il melanoma. Prevediamo nei prossimi 5 anni di portarne qualcuno sul mercato”. Inoltre, nel 2022 “contiamo di iniziare i test clinici per i vaccini contro la malaria e la tubercolosi. E andremo avanti con il nostro programma di un vaccino contro l’Hiv”.

  • Vaccini: Ue contratto con Valneva per possibili 27 mln dosi nel 2022

    La Commissione europea ha approvato oggi l’ottavo contratto con un’azienda farmaceutica in vista dell’acquisto del suo potenziale vaccino contro il Covid-19. Il contratto con Valneva prevede la possibilità per tutti gli Stati membri dell’Ue di acquistare quasi 27 milioni di dosi nel 2022. Include anche la possibilità di adattare il vaccino a nuovi ceppi varianti e per gli Stati membri di effettuare un ulteriore ordine fino a 33 milioni vaccini aggiuntivi nel 2023.

  • Commissione tedesca Stiko consiglia sotto i 30 solo Pfizer

    La commissione tedesca specializzata sui vaccini Stiko consiglia alle persone sotto i 30 anni di vaccinarsi soltanto con Biontech-Pfizer. Stando agli esperti di questa Commissione indipendente, che generalmente adotta una linea più cauta rispetto al governo tedesco, nei giovani sotto i 30 anni, maschi e femmine, sono stati osservati più casi di pericardite e infiammazioni dei muscoli cardiaci dopo la somministrazione di Moderna.

  • Ocse: crescita si avvicina a picco post-pandemico

    Il superindice dell’Ocse - che cerca di indicare con 6-9 mesi di anticipo le prospettive economiche future - indica che “la crescita economica si avvicina al picco post-pandemico”. “Segni di un possibile futuro picco nella crescita dell’attività economica - precisa l’Ocse - sono emersi negli Stati Uniti, in Giappone, in Germania e nel Regno Unito”. Anche in Francia, prosegue l’organismo internazionale con sede a Parigi, l’Indice composito avanzato (Ica) dell’Ocse indica un “possibile picco a venire, anche se al di sotto del livello tendenziale di lungo termine”. “In Canada e nella zona euro nel suo insieme, in particolare in Italia - conclude l’Ocse - gli ICA continuano a segnalare una moderazione del ritmo di espansione”.

  • Covid: via libera Ue a Italia per 4,5 mld di aiuti a imprese

    La Commissione europea ha dato il via libera ad aiuti di Stato per 4,5 miliardi di euro destinati dall’Italia al sostegno delle imprese e l’economia nel contesto della pandemia di coronavirus. Gli aiuti, si legge in una nota, è stato approvato nell’ambito del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato. Secondo Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza, questi aiuti “consentiranno all’Italia di sostenere le imprese in difficoltà preservando nel contempo la continuità delle attività”.

  • Di Maio partecipa a riunione su vaccini convocata da Blinken

    Luigi Di Maio - a quanto si apprende - oggi partecipa alla riunione virtuale dei ministri degli Esteri di vari Paesi convocata dal segretario di Stato americano, Antony Blinken, per discutere delle diseguaglianze nella distribuzione dei vaccini. In un tweet lo stesso Blinken aveva scritto: “Venti mesi dopo la dichiarazione della pandemia di Covid da parte dell’Oms e nonostante i progressi nella vaccinazione in tutto il mondo, non siamo ancora dove dovremmo. E’ per questo che sto convocando una riunione ministeriale sul Covid il 10 novembre per far avanzare la nostra ripresa globale e ricostruire meglio per prevenire future minacce sanitarie. La sicurezza sanitaria è sicurezza nazionale”.

  • 39 nuovi casi locali in Cina continentale

    Ieri in Cina continentale sono stati segnalati 39 nuovi casi a trasmissione locale di Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Di questi, 17 sono emersi nel Liaoning, 8 nell’Henan, 5 nell’Hebei, 4 nell’ Heilongjiang, 2 per provincia nello Jiangxi e nello Yunnan e uno nel Sichuan. La commissione ha inoltre riferito di 15 nuovi casi importati. A Shanghai è stato segnalato un nuovo caso sospetto proveniente dall’estero. Non vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia.

  • Ema avvia valutazione vaccino Moderna per fascia età 6-11 anni

    L’Ema ha avviato la valutazione della domanda presentata da Moderna per ottenere il via libera all’uso del suo vaccino anti-Covid Spikevax per i bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni.

  • Rinviata maratona Shanghai a causa nuovi casi in Cina

    La maratona di Shanghai, prevista per il 28 novembre, è stata rinviata, così come quelle di Pechino e Wuhan il mese scorso, a causa di una ripresa limitata dell’epidemia di Covid-19 in Cina. Lo hanno annunciato oggi gli organizzatori. Il numero di contagi in Cina resta basso - 54 secondo i dati ufficiali di oggi - ma le autorità cinesi stanno seguendo una politica di contaminazione zero a tre mesi dall’apertura delle Olimpiadi invernali di Pechino (4-20 febbraio).

  • In Germania record di nuovi casi, oltre 39mila in 24 ore

    La Germania ha registrato un nuovo record di contagi giornalieri di Covid-19. Il centro nazionale per il controllo delle malattie, il Robert Koch Institute, ha rilevato 39.676 casi nelle ultime 24 ore. Un dato in aumento rispetto al precedente record di 37.120 nuove infezioni registrato venerdì. L’istituto ha riferito che il tasso di infezione nel Paese è salito a 232,1 nuovi casi ogni 100.000 residenti negli ultimi sette giorni.

  • 30 positivi a Sassari dopo Medjugorie, gravi i 6 ricoverati

    Sono almeno una trentina i fedeli sassaresi positivi al Covid dopo il rientro dal pellegrinaggio al santuario di Medjugorie, in Bosnia, in isolamento e sotto stretto contatto medico. E restano molto gravi le condizioni dei sei pellegrini ricoverati all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, finiti in ospedale dopo il rientro dal viaggio religioso a cui hanno partecipato 180 persone, tutte ultrasessantenni, di cui la stragrande maggioranza non immunizzata.

  • Green pass: al via al Senato esame dl obbligo sul lavoro

    È cominciato, nell’aula del Senato, l’esame del decreto sull’estensione del green pass nei luoghi di lavoro. I senatori del gruppo Misto, Lello Ciampolillo e Carlo Martelli, hanno presentato una pregiudiziale sul fatto che, a loro avviso, “il decreto è carente sui principi di proporzionalità ed efficacia” in particolare perché non introdurebbe una differenziazione di certificazione per categorie di rischio di contagio da Covid.

  • Vaccini: Ieo, immunità più forte rispetto a chi contrae virus

    Nei soggetti vaccinati l’immunità al virus SARS-Cov-2 è più forte e duratura rispetto a quella sviluppata naturalmente da chi contrae il virus. Lo dice il primo studio di monitoraggio di un campione significativo della popolazione sanitaria attraverso tutto il periodo del Covid-19, ideato e realizzato dall’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e finanziato dalla Fondazione Guido Venosta.

  • Costa su terza dose, «nei prossimi giorni estensione a 50enni»

    “Sulla terza dose dobbiamo attendere con fiducia le indicazioni scientifiche e non deve diventare uno scontro politico. E’ ragionevole che nei prossimi giorni ci sarà estensione ai 50enni”. Lo ha detto Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, ospite di SkyTg24.

    Mattarella: "Siamo stati colpiti più di altri durante pandemia, non possiamo rimuovere cautele"


  • Russia, 1239 morti nelle ultime 24 ore

    Altro triste primato in Russia con un nuovo record di 1239 morti nelle ultime 24 ore.

    Tamponi in metropolitana a Mosca

  • Costa, «non siamo usciti da pandemia, prossime settimane prudenza»

    “Non siamo ancora usciti dalla pandemia, le prossime settimane serve prudenza, il senso responsabilità e il rispetto delle regole e la consapevolezza che solo così riusciremo a proseguire. Voglio dire grazie a 45mln di concittadini che si sono vaccinati”. Lo ha detto Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, ospite di SkyTg24.

  • Vaccini: padre contro ex moglie no vax, a figlio prima dose

    Un bambino potrà venire vaccinato contro il Covid-19, e anche ricevere altri vaccini obbligatori che finora non gli sono stati somministrati, grazie a una decisione del Tribunale di Rovigo al quale si è rivolto il padre in una causa contro la madre ’no vax’, da cui è divorziato. Il decreto - scrive oggi Il Gazzettino - è il primo emesso in Veneto dopo altri casi in Italia. Il collegio dei giudici ritiene che il rifiuto alla vaccinazione anti-Covid del figlio “non trovi ragionevole giustificazione alla luce della documentazione prodotta e dell’interesse del minore a beneficiare della copertura vaccinale”. Il genitore, autorizzato così dal tribunale, ha potuto firmare il modulo di consenso alla vaccinazione senza bisogno che fosse controfirmato dalla donna, e lunedì scorso il figlio ha ricevuto la prima dose nel centro vaccinale di Adria (Rovigo).

  • Ucraina, 23.283 nuovi casi e 816 morti in 24 ore

    In Ucraina nelle ultime 24 ore si sono registrati 23.283 nuovi casi di Covid-19 e 816 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il ministero della Salute ucraino, ripreso dall’agenzia Interfax. Secondo i dati ufficiali, dall’inizio dell’epidemia nel Paese sono stati rilevati 3.130.772 casi di Covid e 74.206 persone sono morte a causa della malattia. Nel Paese, 11.697.386 persone hanno ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Covid-19 e 8.154.792 hanno completato il ciclo di vaccinazione. In Ucraina vivono circa 42 milioni di persone.

  • Abrignani (Cts), Natale? «Se manteniamo questi numeri sarà come prima»

    “Se riusciamo a mantenere i numeri che abbiamo adesso, ovvero qualche migliaio di casi al giorno e qualche decina di decessi, che sono numeri che abbiamo accettato per avere una vita quasi senza nessuna limitazione, il Natale lo passeremo esattamente come prima”. Così Sergio Abrignani, immunologo del Comitato tecnico scientifico (Cts), ospite di ’Agorà’ su RaiTre.

  • Germania, incidenza settimanale mai così alta e 236 morti in 24 ore

    L’incidenza settimanale di casi confermati di infezione da coronavirus per 100mila abitanti in Germania ha raggiunto quota 232,1, segnando per il terzo giorno consecutivo i massimi da inizio pandemia. Il dato arriva oggi dal Robert Koch Institut: ieri l’incidenza era stata di 213,7 casi e lunedì di 201,1. Stando all’istituto, nelle ultime 24 ore si sono registrate 39.676 nuove infezioni, di poco sotto al dato record di 37.120 riportato venerdì. Si contano inoltre 236 decessi in più

  • Corea del Sud, il governo incoraggia la terza dose

    La Corea del Sud ha incoraggiato i suoi cittadini a farsi somministrare la terza dose di vaccino, dal momento che diversi anziani sono tornati ad ammalarsi con relativa crescita dei ricoveri e degli accessi in terapia intensiva. I casi gravi di coronavirus sono balzati dai 300 di ottobre ai 460 registrati mercoledì 10 novembre, secondo i dati ufficiali. Dei pazienti gravemente malati, oltre l’82% ha più di 60 anni.

    Un centro vaccinale di Seul (Reuters)

    Son Young-rae, un alto funzionario del ministero della Salute, ha dichiarato in una conferenza stampa che l’aumento non rappresenta ancora una minaccia per il sistema sanitario del paese, perché ci sono quasi 500 letti di terapia intensiva disponibili. La velocità dell’aumento dei casi gravi e la dimensione delle infezioni totali, soprattutto tra i non vaccinati, sono comunque i punti principali da considerare nel predisporre la risposta del sistema sanitario. Al momento in Corea si ammalano 85,5 persone ogni 100mila vaccinati.

  • Vaccino, lite sul brevetto tra Moderna e governo Usa

    Braccio di ferro tra Moderna e National Institutes of Health (Nih) su chi meriti il credito di aver inventato la componente centrale del vaccino anti Covid prodotto dall’azienda americana grazie alla collaborazione di uno dei più grandi centri di ricerca mondiali. Un conflitto, spiega il New York Times, che potrebbe avere ampie implicazioni sulla distribuzione a lungo termine del vaccino stesso e su futuri profitti miliardari. Moderna ha chiesto il brevetto ma non vuole citare nella sua richiesta i nomi di tre scienziati del centro di ricerca sui vaccini del Nih, sostenendo che non hanno co-inventato la componente in questione.

    (Reuters)

    L’agenzia Usa invece insiste, ricordando che John R. Mascola, direttore del centro, Barney S. Graham, ora in pensione, e Kizzmekia S. Corbett, ora ad Harvard, hanno lavorato con gli scienziati di Moderna per progettare la sequenza genetica che induce il vaccino a produrre una risposta immunitaria. Se fossero inclusi anche i loro nomi, il governo federale potrebbe dire la sua sugli impianti in cui produrre il vaccino, influenzando così la scelta dei Paesi cui dare l’accesso. Senza contare che si assicurerebbe il diritto di dare in licenza la tecnologia. Se le parti non si accordano entro il periodo del rilascio del brevetto, il governo dovrà decidere se andare in tribunale, una battaglia che potrebbe essere lunga e costosa. Questo dopo che Moderna ha ricevuto quasi 10 miliardi di dollari di fondi federali per sviluppare il vaccino.

  • Brasile, 10.948 casi e 183 morti

    Il Brasile registra 10.948 nuovi casi di coronavirus e 183 morti nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il ministero della Sanità nel consueto bollettino giornaliero sulla pandemia. Lo stato continua a essere il paese più colpito del Sudamerica e uno tra i più colpiti al mondo dal Covid-19.

    Rio de Janeiro, nei giorni della pandemia si distribuiscono sanitari alle donne meno abbienti (Afp)

  • Pfizer deposita a Fda la richiesta sulla terza dose per tutti gli adulti

    Pfizer ha depositato alla Food and Drug Administrationamericana la richiesta per ampliare a tutti gli adulti dai 18 anni in poi la terza dose del suo vaccino per il Covid. Lo annunciano Pfizer e BionTech in un nota. La richiesta è basata sui risultati di uno studio condotto su più di 10mila partecipanti durante un arco temporale in cui la variante Delta era quella predominante. L’età media dei partecipanti al test è stata di 53 anni, con il 55,5% di età compresa fra i 16 e i 55 anni. «Molteplici analisi hanno mostrato un’efficacia costante a prescindere dall’età, dal sesso e dall’etnia».

    La sede di Pfizer a New York (Reuters)

  • Macron: terza dose obbligatoria in Francia per conservare il green pass

    La pandemia non è finita, «massima vigilanza». Emmanuel Macron torna a rivolgersi ai francesi, avverte che il Covid non è vinto e lancia un appello accorato: «vaccinatevi, vaccinatevi». Dai saloni dell’Eliseo, il presidente annuncia che il green pass per gli over 65 sarà rinnovato dal 15 dicembre soltanto se avranno fatto la terza dose. E annuncia che fra 3 settimane partirà la campagna per il booster dai cinquantenni in su. Il presidente sottolinea che «la situazione in Francia è migliore» rispetto ad altri paesi.

    Il discorso in diretta dall’Eliseo di Macron (Afp)

    Al termine del discorso in diretta tv, si è scatenata la corsa alla prenotazione della terza dose di vaccino: oltre 100mila persone, secondo i dati della piattaforma di prenotazione della Sanità, hanno preso appuntamento per il richiamo nell’ora seguente l’appello alla vaccinazione del presidente. Intanto indossare la mascherina sarà di nuovo obbligatorio in tutte le scuole elementari a partire da lunedì 15 novembre, ha annunciato il ministero dell’Educazione.

  • Mattarella: preoccupano le piazze no vax, si mina la convivenza

    Attenzione alle piazze no vax che fanno aumentare i contagi, preoccupazione per violenze e vandalismi che minano la «convivenza civile» e piano piano si configurano come un «attacco recato al libero svolgersi delle attività». Sergio Mattarella, dopo giorni di riflessione, prende posizione senza ambiguità sulle manifestazioni continue contro il green pass condannando duramente un «libero dissenso» che, a volte inconsapevolmente, si trasforma in una prevaricazione dei più deboli.

    Il presidente Mattarella al Congresso dell’Anci (Ansa)

    Il presidente della Repubblica ha scelto il congresso dell’Anci che raccoglie i sindaci d’Italia, simbolo della «coesione» del Paese nei momenti più duri della pandemia, per sviluppare un ragionamento che intreccia indissolubilmente Covid e ripartenza economica, responsabilità personale e rigore nella tenuta dell’ordine sociale.

  • In Italia 6.032 casi e 68 morti

    In Italia si registrano, nella giornata di martedì 9 novembre, altri 6.032 casi e 68 vittime di coronavirus. Il tutto sulla base di 645.689 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle 24 ore, contro i 249.115 del giorno precedente. Il tasso di positività è allo 0,9%, in calo rispetto all’1,7% dell’8 novembre.

    I DATI DEL CONTAGIO
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    Sono invece 421 i pazienti in terapia intensiva, 6 in più rispetto a lunedì nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 52, contro i 35 del giorno precedente. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.436, ovvero 74 in più rispetto a lunedì.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Vaccini nel mondo

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