Attualità

Coronavirus oggi. Fonti Governo: nessuno slittamento per riapertura scuole

Per Coldiretti la spesa degli italiani in bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi è nel 2021 a circa 60 miliardi, in calo di oltre 20 miliardi rispetto a prima della pandemia nel 2019. Si monitora l’evoluzione di Omicron mentre i casi continuano ad aumentare nel mondo

Coronavirus: bollettino del 3 gennaio 2022
  • Proteste in Germania, scontri con la polizia a Magdeburgo

    Scontri a Magdeburgo, nella Germania centrale, dove i manifestati contro le restrizioni per il covid hanno sfondato le linee di polizia e hanno lanciato bottiglie e bombe carta contro gli agenti. Alla manifestazione, che non era stata preavvisata come molte delle altre in corso in queste ore in Germania, erano presenti circa 2.500 persone.

  • Usa, cancellati oltre 2.800 voli

    Migliaia di cancellazioni di voli negli Stati Uniti si sono registrate nel primo giorno di lavoro del nuovo anno, a causa dell’aumento dei casi di Covid-19 tra i lavoratori delle compagnie aeree, una situazione aggravata dalle tempeste invernali che hanno colpito il nord-est degli Usa. Più di 2.830 voli sono stati cancellati a partire dalle 14 di oggi, ora di New York. Finora circa 8.200 voli sono stati messi a terra dall’inizio del 2022.

  • Calcio: Barcellona, Ferran Torres e Pedri positivi

    Ferran Torres e il suo compagno di squadra Pedro Gonzalez Lopez, ovvero Pedri, sono risultati positivi al Covid-19, ha annunciato questa sera il Barcellona in una nota. Entrambi “stanno bene e sono in isolamento domiciliare”. Ferran Torres, ex ala del Manchester City, si è unito al club solo pochi giorni fa. Proprio oggi, poche ore prima dell’annuncio della positività, era stato presentato con la sua nuova maglia al Camp Nou, nel corso di una conferenza stampa. Da diversi giorni il club catalano, come molti altri club della Liga, è in balia della variante Omicron, al punto che il tecnico, Xavi Hernandez, aveva chiesto, invano, il rinvio della partita contro il Maiorca, a causa di un organico privo di 17 giocatori, di cui almeno 10 a causa del Covid.

    Il giocatore Pedri del Barcellona è risultato positivo al Covid insieme al compagno Ferran Torres (Afp)

  • Musumeci, «L’ultima cosa che vorrei chiudere sono le scuole»

    “Il dibattito è aperto, nelle prossime ore dovremmo incontrarci con gli altri presidenti di regione, noi domani a Palermo avremo un incontro con l’assessore all’Istruzione per vedere quale possa essere la soluzione migliore. Il cuore e la ragione si scontrano. L’ultima cosa che vorrei chiudere sono le scuole”. Lo ha detto a Tgcom 24 Nello Musumeci. “La speranza è che si possano abbassare i contagi ed evitare ulteriori misure restrittive - dice ancora il governatore siciliano - non abbiamo nessuna difficoltà a ripartire il 10 gennaio, lo faremo solo se la linea dei contagi si dovesse abbassare”.

  • Federfarma, Ffp2 a 75 cent in farmacia già prossimi giorni

    “L’accordo è stato firmato oggi, quindi ragionevolmente da domani o dopodomani, a brevissimo, sarà effettivo il prezzo calmierato a 75 centesimi per le mascherine Ffp2 nelle farmacie”. Così il presidente di Federfarma Marco Cossolo. “Abbiamo cercato di garantire un prezzo che fosse praticabile a tutte le farmacie sul territorio nazionale, in modo da servire anche i paesini e dare la possibilità anche nei paesi più piccoli - rileva Cossolo - di poter garantire questo prezzo, che è a mio avviso equilibrato. In questo senso si sono espressi favorevolmente il Codacons e l’Unione nazionale consumatori. Quindi lo sforzo è stato apprezzato, anche dal generale Figliuolo”.

    “L’importante - sottolinea il presidente Federfarma - era arrivare ad un punto di equilibrio affinchè non ci siano cittadini che magari trovano le mascherine nelle grandi farmacie ad un prezzo e nei piccoli paesini ad un altro. E’ un prezzo applicabile a tutti e adesso stiamo lavorando anche con la distribuzione intermedia per mettere tutte la farmacie in grado di applicare tale prezzo”. L’adesione è “naturalmente volontaria ma noi confidiamo che la maggior parte dei farmacisti, con il solito senso di responsabilità - conclude - aderisca a questa iniziativa importante a favore dei cittadini”.

  • Focolaio Covid-19 al Bayern Monaco, 6 giocatori positivi

    Un vero e proprio focolaio di Covid-19 è scoppiato nel Bayern Monaco. Altri due giocatori sono risultati positivi al Coronavirus e ora si stanno autoisolando. I giocatori sono Lucas Hernandez (alle Maldive) e Tanguy Nianzou. Entrambi stanno bene. Per Leroy Sane, Josip Stanisic e Dayot Upamecano non è ancora arrivata l’esito del tampone. Ieri il club bavarese aveva annunciato anche al positività al Covid di Manuel Neuer (alle Maldive), Kingsley Coman (Dubai), Corentin Tolisso (Francia) e Omar Richards. Stanno tutti bene, così come il vice allenatore Dino Toppmöller, anche lui positivo al virus. Sono tutti in isolamento domiciliare.

  • Tre neonati ricoverati in terapia intensiva a Pescara

    Tre neonati positivi al Covid-19 ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale dell'ospedale di Pescara: hanno tutti meno di un mese. Lo rende noto la Asl, sottolineando che “la variante omicron ha determinato un aumento importante dei contagi ed una categoria molto esposta alle infezioni è quella del tutto priva di immunizzazione” e invitando “tutti, ma soprattutto le donne in gravidanza e le neo mamme ad aderire alla campagna vaccinale, poiché la vaccinazione è una tutela per i neonati e per la comunità”. Il direttore della Terapia intensiva neonatale (Tin) e della Neonatologia, Susanna Di Valerio, sottolinea che per i tre piccoli “ le condizioni di salute non sono gravi, ma due sono sottoposti a terapia ventilatoria con alti flussi. Fortunatamente, ad ora - aggiunge - non necessitano di intubazione e speriamo vivamente che non sia necessario”.

    C'è inoltre un aumento dei parti prematuri: la Società Italiana di Neonatologia (Sin) segnala che il fenomeno, con la pandemia, ha subito un incremento della percentuale pari all'11,2% a causa dell'infezione da Sars-Cov-2 che ha colpito le gestanti.

  • Gestione casi Covid, domani Conferenza Regioni

    Il Presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta straordinaria per martedì 4 gennaio 2022, alle ore 14.00, per approfondire il tema della gestione dei contatti (ed in particolare quelli in ambito scolastico) nell'attuale fase dell'emergenza da Covid-19. Lo fa sapere la Conferenza in un comunicato stampa.

  • Positivi al virus “bloccati” su nave-hotel a Dubai

    Bloccati “senza assistenza” su una nave da crociera, in parte “adibita a Covid hospital”, dopo essere risultati tutti e quattro positivi al virus: è la brutta avventura raccontata da due coppie di trentenni di Terni, fermi da giorni al porto di Dubai dopo che la vacanza negli Emirati Arabi Uniti è stata interrotta dal contagio. “Per fortuna stiamo tutti bene, ma diciamo che la situazione non è per nulla piacevole” spiega all'Ansa, via Whatsapp, uno di loro, Federico. Il giovane con la moglie Valentina e gli amici Simon e Giulia è partito per la crociera il giorno di Natale, ma il 29 dicembre, prima dello sbarco in Qatar, sia il suo test sia quello della compagna sono risultati positivi. Poi tra il primo e il 2 gennaio anche quelli della coppia di amici sono risultati contagiati.

    Tutti e quattro sono stati quindi trasferiti da quella da crociera ad un'altra 'nave-albergo', la Queen Elisabeth 2, dove sempre a detta di Federico - secondo quanto riferito al sito UmbriaOn - ci sarebbero “condizioni di soggiorno aberranti segnate da totale incomunicabilità e completa assenza di informazioni”, con “enormi difficoltà nel chiedere e quindi ricevere i pasti“. Al giovane e alla moglie così come agli amici, è concessa mezz'ora d'aria al giorno sul ponte della nave. Federico, insieme agli altri tre ternani, tramite le proprie famiglie, si è rivolto alla Farnesina.

  • Francia: morto secondo gemello Bogdanov, star tv non vaccinate

    Sei giorni dopo il fratello gemello Grichka, è morto in Francia Igor Bogdanoff. Ex star della tv, sono morti entrambi di Covid a 72 anni. Secondo fonti a loro vicine, scrive Le Monde, non erano vaccinati. Duo televisivo controverso e di successo, i fratelli Bogdanoff erano stati animatori della trasmissione televisiva “Temps X” fra scienza e fantascienza, seguitissima fra il 1979 e il 1987. I due fratelli erano stati ricoverati in rianimazione per il covid il 15 dicembre in un ospedale di Parigi.

    Grichka and Igor Bogdanoff in una foto del 2013 scattata al Festival del cinema di Cannes. (Photo by Valery HACHE / AFP)

  • Dad, ipotesi Regioni: no differenze tra vaccinati e non

    Starebbe tramontando l’ipotesi iniziale di fare una distinzione tra studenti vaccinati e non vaccinati per la Dad in caso di contagi Covid in classe. A quanto si apprende, si lavora a nuove proposte da sottoporre al governo in vista della riapertura delle scuole dopo la pausa natalizia e in considerazione dell’incremento dei casi a livello nazionale.

    Le ipotesi sul campo sono diverse. Le Regioni starebbero ragionando innanzitutto su una possibile distinzione tra le diverse scuole, infanzia, primaria e secondaria, e su differenti soglie relative al numero di casi che farebbero scattare una quarantena per l’intera classe. Numeri che sarebbero contenuti nella scuola dell'infanzia, per crescere fino a un numero minimo di 3-5 casi per le medie e superiori. Domani è prevista una riunione della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni proprio per discutere queste ipotesi e proposte.

    (foto ANSA/ MATTEO CORNER)


  • Fonti Governo, nessuno slittamento per riapertura scuole

    Il calendario scolastico non subirà alcuno slittamento, le date per la ripresa di gennaio restano quelle previste, a partire dal 7 di questo mese. Lo precisano fonti di Governo in relazione all’aumento dei contagi da Covid 19.

    Per approfondire / Contagi in aumento tra gli under 19, nessuno slittamento per le scuole

  • Scuola: nelle Marche il 6 gennaio tamponi gratis per studenti

    Rientro a scuola in sicurezza: la Regione Marche organizza una giornata di tamponi gratuiti per gli studenti delle scuole primaria e secondaria di primo grado. Il 6 gennaio, in vista del rientro a scuola dopo le Festività, la Regione ha predisposto dei punti tamponi sul territorio regionale rivolti agli studenti della scuola scuole primaria e secondaria di primo grado che abbiano dei sintomi o che abbiano avuto un contatto diretto o sospetto positivo, che potranno recarsi direttamente e senza bisogno di prenotazione per effettuare lo screening. Lo ha fatto sapere il Presidente della Regione, Francesco Acquaroli.

  • Ricciardi: «Obiettivo Governo è scuola in presenza, seguendo regole si può»

    Il Governo attribuisce alla scuola la necessità assoluta della riapertura in presenza. Questo significa che bisogna essere attenti, rispettare le regole. E accelerare le vaccinazioni nei bambini che, ad oggi, sono purtroppo non ancora in numero soddisfacente”. Lo spiega Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute e professore di Igiene all'università Cattolica, in merito al dibattito sul riavvio delle attività scolastiche. “Se si adoperano queste cautele, aumento delle vaccinazioni, misure cautelative comportamentali all'interno delle scuole, rispetto dei protocolli - rimarca - la volontà del Governo è riaprire. Io penso sia importante farlo, ma bisogna farlo bene: bisogna seguire i protocolli in maniera seria e scrupolosa”.

    Per approfondire: Covid, così la scuola prova a evitare la Dad

  • Regno Unito, altri 157mila casi ma su 1,5 milioni di tamponi

    Il Regno Unito fa segnare altri 157.758 contagi da Covid sotto la spinta della variante Omicron, ma su più di un milione e mezzo di test: vale a dire oltre il triplo di quelli registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Lo certificano i dati ufficiali, che peraltro comprendono oggi Inghilterra e Scozia (il 90% della popolazione britannica) e non Galles e Irlanda del Nord, in ritardo nella raccolta degli ultimi aggiornamenti. Calano invece i decessi, a 42, e rallenta l'incremento del totale dei ricoverati negli ospedali, fino a una somma rilevata che per adesso resta sotto i 12mila. Quanto ai vaccini, la somministrazione della terza dose comprende ormai il 60% dell’intera popolazione del Regno sopra i 12 anni.

  • Cardinale Bassetti (Cei) tornato negativo al Covid-19

    Il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, è risultato oggi negativo al tampone per la ricerca del Sars-CoV-2. Positivo dal giorno di Natale (25 dicembre), ha trascorso questi giorni in isolamento nel proprio appartamento nell’Arcivescovado di Perugia-Città della Pieve. Lo comunica la Cei.

  • Sebastiani (Cnr): picco dei contagi fra 5-10 giorni

    In Italia potrebbe arrivare fra 5-10 giorni il picco di contagi dell’attuale ondata pandemica alimentata dalla variante Omicron: è quanto lascia presupporre la lieve frenata della curva dei positivi ai tamponi molecolari registrata negli ultimi quattro giorni, un trend da confermare con i dati dei prossimi 2-3 giorni e che potrebbe risentire fra due o tre settimane degli effetti della riapertura delle scuole e dello shopping per i saldi. Lo indicano le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ’M.Picone’ del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).

  • Iss: forte incremento Omicron in acque reflue 5-25 dicembre

    I campioni prelevati dalle acque reflue indicano un forte incremento della circolazione della variante Omicron di SARS-CoV-2 in Italia nelle tre settimane comprese tra il 5 e il 25 dicembre. Lo affermano i risultati della flash survey straordinaria su Omicron, che ha analizzato 282 campioni di acque reflue raccolti in 98 punti di campionamento di 16 Regioni/Province Autonome. In totale, 80 campioni (28.4%) sono stati identificati come positivi per la variante Omicron mediante un test molecolare rapido messo a punto dall'Istituto Superiore di Sanità.

  • In Sicilia +136,6% nuovi positivi in una settimana

    Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia al Covid sono stati 27.814, il 136,6% in più rispetto alla settimana precedente e oltre il triplo rispetto a 14 giorni fa. Aumentato il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, passato dal 5,1% all’8,7%. Lo comunica l’’ufficio statistica del Comune di Palermo sulla base dei dati diffusi dal Dipartimento della Protezione Civile. “Si è registrato un aumento esponenziale del numero dei nuovi positivi - scrive Palazzo delle Aquile - accompagnato da un forte aumento del numero delle persone ricoverate, dei nuovi ingressi in terapia intensiva e dei decessi”. Il numero degli attuali positivi è pari a 51.296, 22.727 in più rispetto alla settimana precedente; le persone in isolamento domiciliare sono 50.378, 22.559 in più rispetto alla settimana precedente; iicoverati sono 918, di cui 107 in terapia intensiva.

  • Svizzera, contagi sono 57.387 in 96 ore

    Nelle ultime 96 ore in Svizzera vi sono stati 57.387 nuovi contagi, 57 decessi e 278 ricoveri per il covid-19- Lo ha reso noto l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), dopo che in precedenza erano stati diffusi dati incompleti (38.437 nuovi contagi, 33 decessi e 150 ricoveri) senza tener conto della giornata di venerdì. Il bollettino di lunedì scorso, sempre su quattro giorni, riportava 36.261 contagi, 69 decessi e 345 ricoveri.

  • L’Olanda riapre le scuole nonostante il virus corra

    Le scuole olandesi riapriranno la prossima settimana come previsto dopo una vacanza di Natale più lunga del solito nonostante l’aumento delle infezioni alimentate dalla variante Omicron. Lo ha annunciato il governo. Il 19 dicembre, i Paesi Bassi hanno imposto alcune delle restrizioni più dure in Europa per frenare la rapida diffusione dell’Omicron, chiudendo le scuole per tre settimane e tutti i negozi non essenziali, i luoghi culturali e di intrattenimento fino al 14 gennaio. “La riapertura è responsabile”, ha affermato il ministero dell’Istruzione olandese, citando il team di gestione dell'epidemia del Paese, che consiglia il governo sulla gestione della pandemia di Covid-19. Mentre le scuole primarie e superiori riapriranno il 10 gennaio, gli istituti di istruzione superiore saranno limitati ai corsi online “a causa dell’aumento del numero di infezioni in questa fascia di età”, ha aggiunto il ministero dell’Istruzione.

  • Infettivologo Bassetti: “Ancora 1,5 mln di vaccinati e poi via tutte le restrizioni”

    “Io credo che nel momento in cui noi arriveremo a vaccinare ancora un milione o un milione e mezzo di persone, poi le restrizione andranno tolte tutte. Non esiste più che devi metterti la mascherina o che non puoi andare allo stadio al 100 per cento. A quel punto si conviverà al 100% con il virus e si tornerà a fare la vita di prima”. È l’orizzonte tracciato da Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. “Omicron contagia anche i vaccinati? Sì ma se mi viene un raffreddore - afferma l’infettivologo - chi se ne importa! Nel 2018 ne avevamo 3 o 4 all’anno, ce lo siamo scordato? Oggi chi ha fatto tre dosi di vaccino o 2 dosi di recente ed è sano, se prende il Covid gli viene un raffreddore. I vaccini - conclude - stanno funzionando eccome”.

  • Con spranga minaccia medici e devasta area Covid in ospedale Formia, arrestato

    Resistenza a incaricato di pubblico servizio, danneggiamento aggravato e interruzione di servizio di pubblica necessità: con queste accuse i carabinieri, coordinati dalla Procura di Cassino, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 25enne di Minturno (Latina) dopo che ha creato il panico nell’ospedale di Formia. I fatti risalgono al pomeriggio del 1° gennaio scorso: l’uomo era stato trasportato in ospedale perché trovato in stato di agitazione psicomotoria. Ad un certo punto, una volta all’interno della struttura, con una spranga di ferro ha minacciato e tentato di aggredire il personale medico in servizio e ha danneggiato l'area dedicata ai pazienti affetti da Covid-19 rendendola inutilizzabile fino all’intervento di manutenzione.

    Decine le persone che hanno assistito ai momenti di follia e che per paura di essere aggredite si sono immediatamente allontanate dal pronto soccorso. Determinante l’intervento dei carabinieri della stazione di Formia, insieme a quelli della tenenza di Gaeta, che hanno posto fine all’aggressione. Al termine delle attività di rito, il 25enne è stato condotto presso la casa circondariale di Lanciano (Chieti), così come disposto dall’autorità giudiziaria di Cassino.

  • Genova, positivi a bordo nave da crociera Msc, isolati insieme a contatti stretti

    Sono 150 i passeggeri positivi al Covid rilevati a bordo della nave da crociera Msc Grandiosa durante i controlli messi in atto dalla compagnia. La maggior parte di essi è asintomatica. Dando attuazione alle rigorose misure previste dal Protocollo di sicurezza e salute di Msc Crociere, si apprende dalla stessa compagnia, “i passeggeri positivi e i loro contatti stretti sono stati immediatamente isolati in cabine con balcone e assistiti dal punto di vista sanitario, venendo sbarcati oggi a Genova per essere trasferiti in modalità protetta presso le loro abitazioni”.

    “L'identificazione di alcuni casi isolati dimostra, ancora una volta, la validità del ’Protocollo di sicurezza e salute’ di Msc Crociere, a efficace tutela di tutti i passeggeri, dell'equipaggio e dei territori visitati dalle nostre navi - si sottolinea - Esso prevede, tra le numerose misure, la vaccinazione di tutti i passeggeri e dell'intero equipaggio, che viene inoltre regolarmente testato ogni due giorni, mentre i crocieristi sono sottoposti al tampone a inizio, a metà e a fine crociera. Sulla nave vige poi il distanziamento fisico, oltre all'obbligo di indossare la mascherina e alla sanificazione continua degli ambienti e delle superfici di contatto”.

  • Toscana, cresce numero hub aziendali per terza dose

    Il prossimo lunedì 10 gennaio apriranno in Toscana tre hub aziendali per la somministrazione della dose booster di vaccino anti Covid: Eli Lilly a Sesto Fiorentino (Firenze), Confindustria Toscana Nord a Montecarlo (Lucca), Solvay a Rosignano (Livorno). Lunedì 17 gennaio inizierà le vaccinazioni anche Società Autostrade con hub presso la chiesa di San Giovanni Battista all’uscita Firenze nord dell’autostrada A1. Società Autostrade, informa una nota della Regione Toscana, non vaccinerà solo i propri dipendenti, ma anche 160 cittadini toscani al giorno, che potranno prenotare la vaccinazione sull’apposito portale regionale. Lo scorso dicembre era stato attivato l’hub di Confindustria Pisa a Ospedaletto (Pisa).

  • Figliuolo, a disposizione dosi per 26 milioni di vaccinazioni

    “Il fabbisogno di vaccini per il mese di gennaio verrà assicurato dalle dosi di Pfizer e Moderna nella disponibilità della struttura commissariale. Nel complesso, i quantitativi sono in grado di esprimere una potenzialità di 26 milioni di somministrazioni”. E’ quanto fa sapere la struttura del Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo.

  • Giannelli (presidi), unica arma contro Dad è aumento vaccinazioni

    L’unica ’arma’ contro la dad resta la vaccinazione. Ne è convinto il presidente dell’Anp, Antonello Giannelli che sull’ipotesi di dad ’differenziata’ tra vaccinati e non in caso di più di un positivo in classe precisa” il protocollo sulle quarantene è chiaro, e prevede che con due positivi si vada in dad. Ma la decisione non è del dirigente ma della Asl. Oltretutto - sottolinea Giannelli all’Adnkronos - a scuola non può sapere chi è vaccinato o chi no, in assenza di una norma che prescriva l’obbligo vaccinale per studentesse e studenti. O, meglio, non ha proprio il diritto di saperlo.

    “Le valutazioni sanitarie spettano agli organi competenti. Cioè al Cts - prosegue Giannelli - La scuola fa di tutto. Occorre gestire l’emergenza sanitaria e la tutela della salute collettiva può essere prevalente sul diritto all’istruzione. Io vedo che il numero dei contagi cresce ovunque. Se sarà necessario tornare in dad, si farà. Certo - ammette - c’è un protocollo di difficile gestione, è una situazione in continuo divenire e, all’interno della stessa classe ci può essere una situazione che cambia in pochi giorni. La Didattica a distanza è la scialuppa di salvataggio. Il mio invito continua ad essere per tutti la vaccinazione”.

  • Commissario Costa, a Palermo Omicron ha superato 70%

    “A Palermo e provincia il 70 per cento dei positivi al Covid19 presenta la variante Omicron e questa è una buona notizia perché è sicuramente molto più diffusiva delle precedenti, ma somiglia sempre di più a un raffreddore e come tale è meno virulenta, ed è meno aggressiva dal punto di vista clinico”. Lo ha detto il commissario per l’emergenza Covid di Palermo Renato Costa ai nel giorno dell’apertura del nuovo punto tamponi dell’Istituto Zooprofilattico siciliano. “Se verrà confermato è probabile che ci stiamo avviando verso una trasformazione della pandemia in una condizione endemica a più alta diffusibilità e minore virulenza”.

  • Germania, si torna in classe in presenza in molti Land

    Sono ricominciate oggi in presenza le lezioni dopo la fine delle vacanze natalizie nei Laender di Berlino, Brandeburgo, Meclemburgo Pomerania, Sassonia, Renania Palatinato e da domani anche in Saarland e da mercoledì Amburgo. Nei Laender particolarmente colpiti dalla quarta ondata di covid, come la Turingia e il Baden-Wuerrtemberg le riaperture delle scuole sono a macchia di leopardo. In Turingia si riprenderà con le lezioni a distanza per i primi due giorni di scuola e poi ogni scuola deciderà come proseguire. Il Baden-Wuerttemberg - altro Land del Sud duramente colpito dai contagi - deciderà dopo la conferenza dei ministri dell’istruzione dei Laender mercoledì come ritornare a lezione. La Baviera dovrebbe ricominciare la scuola il 10 gennaio e questo permette al Land di prendere una decisione aggiornata con i dati del contagio in arrivo nei prossimi giorni. A Berlino per tutta la prima settimana di scuola i bambini saranno sottoposti a test-covid antigenici quotidiani.

  • In Veneto variante Omicron prevalente in acque reflue

    La variante Omicron del Covid 19 è risultata dominante in Veneto a seguito di un particolare studio condotto sulle acque reflue. Omicron, nella settimana dal 19 al 25 dicembre 2021, è stata infatti riscontrata in poco meno dell'80% dei campioni sequenziati. Il dato è stato reso noto dalla responsabile della Direzione regionale Prevenzione, Francesca Russo, nel corso del punto stampa odierno sul Covid in Veneto, tenuto dal Presidente Luca Zaia, affiancato dall'Assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin.

  • Coldiretti Lombardia, persi 3 mld per ristoranti e agriturismi in 2021

    Con la brusca impennata dei contagi che ha tagliato le vacanze e le uscite fuori casa a fine anno, la spesa degli italiani in bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi della Lombardia nel 2021 si è ridotta di circa 3 miliardi di euro rispetto a prima della pandemia nel 2019.

    È quanto stima la Coldiretti regionale sulla base del bilancio di fine anno sui consumi alimentari fuori casa elaborato a livello nazionale dalla Coldiretti, dal quale emerge che la spesa degli italiani in bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi risulta pari nel 2021 a circa 60 miliardi di euro, in calo di oltre 20 miliardi sul 2019 pre Covid, nonostante l'aumento rispetto al 2020. Una situazione di difficoltà del settore che si trasferisce a cascata anche sulle aziende fornitrici di prodotti agricoli e alimentari.

    Il recupero che si è verificato rispetto al 2020 per effetto soprattutto dei buoni risultati estivi non è stato purtroppo mantenuto negli altri periodi. A livello nazionale solo il 14% dei cittadini ha deciso - rileva la Coldiretti - di festeggiare il Capodanno fuori al ristorante, in trattorie e negli agriturismi che in Lombardia hanno sofferto per le disdette last minute per pranzi, cenoni e anche per gli alloggi

  • De Luca, rinviare apertura scuola di 20/30 giorni

    “Nel quadro attuale di diffusione del contagio fra i giovanissimi, mi parrebbe una misura equilibrata e di grande utilità il semplice rinvio del ritorno a scuola. Prendere 20/30 giorni di respiro, consentirebbe di raffreddare il picco di contagio, che avrà a gennaio probabilmente un’altra spinta, e di sviluppare, in questi giorni, la più vasta campagna di vaccinazione possibile per la popolazione studentesca”. Così in una nota Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, in vista dell’imminente ripresa delle lezioni.
    “Non sarebbe di certo una misura ideale - ha aggiunto - ma consentirebbe di riprendere a breve le lezioni in presenza con maggiore serenità per gli alunni, per le famiglie, per il personale scolastico”.

  • Fda autorizza terza dose di Pfizer per 12-15 anni

    La Food and Drug Administration autorizza la terza dose del vaccino Pfizer per il Covid per i ragazzi fra i 12 e i 15 anni.

  • Bassetti, ridurre quarantena positivi asintomatici a 5 giorni

    “Dopo gli Usa, anche alcuni paesi europei hanno ridotto la quarantena dei positivi asintomatici a 5 giorni. Dobbiamo farlo anche noi. E anche rapidamente, con milioni di positivi asintomatici rischiamo di chiudere in casa gente che non trasmette il virus a nessuno. Vediamo se ascoltano al Ministero… dubito”. Lo afferma in un post su Facebook l’infettivologo genovese e direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti.

  • Berlino, vaccini in discoteca, parte la campagna

    Discoteche chiuse per ballare, ma aperte per vaccinarsi contro il covid. Succede a Berlino dove l’inizativa è cominciata oggi nel nightclub Sage beach. La campagna “è partita bene”, ha detto il portavoce del locale notturno, Lutz Leichsenring, annunciando già 4500 prenotazioni. “Vogliamo uscire insieme dalla pandemia e fare la nostra parte”, ha sottolineato. Altri tre nightclub si uniranno presto all’iniziativa che durerà tutta la settimana. Le vaccinazioni vanno prenotate online e sono disponibili per la prima, seconda e terza dose. Al momento è proibito ballare a Berlino e molti locali notturni hanno di conseguenza deciso di chiudere. I gestori delle discoteche della capitale tedesca hanno diffuso diversi appelli alla vaccinazione. Quest’estate è stata organizzata in molti locali berlinesi una “notte dei vaccini”, a suon di musica. Secondo i dati dell’Istituto Robert Koch (Rki), a Berlino il 71,8% della popolazione ha ricevuto due dosi di vaccino, in linea con il dato nazionale del 71,2%.

  • Johnson, forte pressione su ospedali Gb nelle prossime settimane

    La pressione sugli ospedali britannici sarà “considerevole” nelle prossime settimane, mentre la variante Omicron continua ad “aumentare” nel Paese. Lo ha dichiarato il primo ministro britannico, Boris Johnson, affermando che la variante del coronavirus sarebbe “chiaramente più mite” delle altre. Johnson ha anche esortato i cittadini a farsi vaccinare e ricevere la dose di rinforzo.

  • Zaia, ancora due settimane in giallo

    “Il Veneto ha oggi una incidenza di casi Covid di 820 ogni 100mila abitanti e un Rt di 1,19. L’occupazione delle area medica non critica del 19,5% e quella delle terapie intensive del 18,6%, vicino alla soglia critica del 20. Con questi dati ragionevolmente almeno due settimane le faremo in giallo” ha commentato il presidente del Veneto Luca Zaia nel corso del consueto punto stampa alla sede della Protezione civile di Marghera ricordando che il dato che tiene la regione ancorata alla fascia gialla e’ l’occupazione delle aree mediche, ancora lontana dal 30% del passaggio di fascia

    Il governatore Luca Zaia

  • Focolaio a bordo MSC Grandiosa, tutti asintomatici. Nave nel porto di Genova

    Un gruppo di circa un centinaio di passeggeri è risultato positivo al bordo di una nave Grandiosa del gruppo MSC arrivata nel porto di Genova proveniente da Marsiglia.
    Secondo le prime informazioni confermate dalla compagnia crocieristica tutti i casi sono asintomatici, e preventivamente come da protocollo sono stati isolati nelle cabine in attesa delle procedure di sbarco per tornare a casa nelle prossime ore. Il tracciamento è avvenuto tramite le linee guida anti-covid preventive che prevedono almeno 3 tamponi per salire a bordo delle crociere.

  • Svizzera, 38.437 contagi in 96 ore, in calo rispetto a weekend Natale

    Nelle ultime 96 ore, in Svizzera si sono registrati 38.437 nuovi contagi, 33 decessi e 150 ricoveri per il covid-19. I dati riportati dall’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), sono in calo rispetto al weekend di Natale. Allora, sempre nell’arco di quattro giorni, erano stati registrati 36.261 contagi, 69 decessi e 345 ricoveri. Al momento vi sono 631 malati covid in terapia intensiva.

  • Johnson, ospedali sotto pressione ma non serve lockdown

    Gli ospedali del servizio sanitario britannico (Nhs) saranno destinati ad affrontare una pressione crescente e “considerevole” per almeno altre due settimane a causa dell’ondata di contagi da Covid innescati dalla nuova variante Omicron. Lo ha sottolineato oggi il premier Boris Johnson a margine di una visita a un centro vaccinale ad Aylesbury, Buckinghamshire, aggiungendo che sarebbe “un’assoluta follia” illudersi che sia “tutto finito” rispetto alla pandemia. Nel contempo Johnson ha tuttavia ribadito che il suo governo non ritiene al momento di dover modificare i piani rivisiti di recente per far fronte all’emergenza, né reintrodurre restrizioni modello lockdown sulla base degli ultimi dati. E che invece continua a puntare sui vaccini, con le somministrazioni delle dosi booster avviate verso quota 40 milioni nel Regno Unito, per rafforzare “le difese immunitarie” e proteggere la popolazione dalle conseguenze più gravi. Il premier Tory - dopo essersi detto incoraggiato dal fatto di vedere “tanti bambini” e ragazzi nel centro visitato oggi - si è poi rammaricato d’aver dovuto annunciare l’imposizione delle mascherine agli studenti alla riapertura post natalizia delle scuole in in Inghilterra: “non mi piace”, ha spiegato, richiamandosi però alle “crescenti evidenze scientifiche” sull’utilità di questo strumento contro la trasmissione del virus in presenza d’una variante super contagiosa come Omicron. Ha infine escluso, per ora, una riduzione ulteriore a 5 giorni, sull’esempio Usa, dell’autoisolamento prescritto ai contagiati.

    Il premier Boris Johnson in un centro vaccinazioni

  • Giani, «Toscana zona gialla? Cambia poco, c’è da fronteggiare pandemia»

    Se la Toscana entrerà in zona gialla “dipenderà dai numeri che accerterà giovedì prossimo il Cts”, ma “la zona gialla ormai c'è nella maggioranza delle regioni italiane e non cambia molto da un punto di vista delle restrizioni e della mobilità”, mentre “la pandemia ora è nella sua fase acuta e “quello che mi interessa è fronteggiarla, quindi il fatto che oggi siamo a poco più di 6000 contagi è un elemento di preoccupazione per quanto riguarda tutte le azioni che noi mettiamo in campo”. Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani. “In questa situazione - ha aggiunto Giani - mi sto occupando di reperire spazi intermedi perché nei prossimi giorni ce ne sarà bisogno, visto che sempre più ci rendiamo conto che questa è una pandemia che sta trasformando il Covid in un fenomeno molto contagioso ma contemporaneamente senza quelle condizioni di obbligo alla respirazione forzata che portano al ricovero in ospedale con problemi polmonari, o alla terapia intensiva, e purtroppo per qualcuno anche all'estrema ratio del decesso”. “I posti intermedi sono utili perchè è aumentata la quantità della diffusione della pandemia - osserva Giani - e quindi persone che magari hanno forti sintomi ma che riescono a superarli senza quella necessità di andare in terapia intensiva possono essere accolti non necessariamente nell'ospedale ma anche in queste strutture intermedie: da un lato alberghi sanitari, dall'altra sto pensando a dove reperire spazi per non congestionare e gravare gli ospedali che poi si devono occupare anche di tutte le altre patologie”.

  • Accordo Figliuolo-farmacie, mascherine Ffp2 a 75 centesimi

    La Struttura Commissariale e le Associazioni di categoria hanno raggiunto l’accordo per la vendita in farmacia di mascherine FFP2 al prezzo calmierato di 75 centesimi di euro l’una. L’accordo sarà siglato a breve, e le adesioni saranno sottoscritte attraverso il sistema tessera sanitaria.

    Accordo su mascherine FFP2, costeranno 75 cent
  • Vaccini: quasi 2,85 mld di dosi in Cina continentale

    Alla data di ieri, in Cina continentale sono state somministrate quasi 2,85 miliardi di dosi di vaccini anti Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Oms, vaccinare 70% popolazione tutti Paesi entro luglio

    Il 70 per cento della popolazione di tutti i Paesi sia vaccinata contro il coronavirus entro luglio di quest’anno. E’ l’impegno chiesto dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, che su Twitter ha posto una maggiore equità nelle vaccinazioni come obiettivo numero uno per il nuovo anno. E’ necessario ’’agire insieme’’, ha scritto Tedros rivolgendosi a ’’tutti i governi, chi fabbrica i vaccini contro il Covid-19 e i partner’’. Solo con ’’l’equità dei vaccini possiamo metter fine alla pandemia. E dobbiamo iniziare ora’’.

  • P.a: Ministero, su smart working c’è già ampia flessibilità

    “La linea fin qui seguita dal Governo, grazie alle vaccinazioni, al green pass e al super green pass, ha reso pienamente compatibile il massimo livello di apertura delle attività economiche, sociali e culturali con il massimo livello di sicurezza sanitaria”. Lo afferma il Dipartimento della Funzione pubblica che, con riferimento alla richiesta di smart working da parte di alcune sigle sindacali del pubblico impiego, ricorda che “la normativa e le regole attuali già permettono ampia flessibilità per organizzare sia la presenza, sia il lavoro a distanza, tanto nel lavoro pubblico quanto nel lavoro privato”.

    Cosa fare per uscire da quarantena e auto isolamento
  • Medici di famiglia (Fimmg) preoccupati per contagi post feste

    “I numeri di contagi Covid che stiamo vedendo nei nostri studi sono importanti. E temiamo l’effetto, nei prossimi giorni, delle feste natalizie. Già abbiamo, tra i nostri assistiti, diversi nuclei familiari con tutti i componenti contagiati. E, in particolare a Sud, dove spesso si è festeggiato in famiglia e abbiamo più situazioni di famiglie ’larghe’ - dal nonno al nipote - che convivono. Dunque, ci preoccupa il periodo post festivo”. Ad esprimere i timori, attraverso è il segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti.
    Il leader sindacale sottolinea che “i numeri che stiamo vedendo sono legati molto alle feste natalizie: chi si è contagiato a Natale, magari un nipotino asintomatico, ha contagiato chi ha incontrato a Capodanno. Speriamo nelle prossime settimane di non vedere i nonni ammalati. Al Sud gli incontri di famiglia ci sono stati. I problemi riguardano soprattutto le aree del Paese ad alta densità abitativa e dove i nuclei familiari vivono spesso in spazi ristretti, come accade per esempio in Campania, nella mia area di riferimento”.

    Ansa/Riccardo Antimiani

  • Super green pass sulle navi, sindaci isole puntano a deroga

    “Non sono d’accordo col super green pass obbligatorio per navi ed aliscafi e faremo passi ufficiali con l’Ancim per convincere il governo ad un deroga”: lo afferma il sindaco il sindaco di Procida Dino Ambrosino a proposito dell’obbligo della certificazione sanitaria rafforzata che sarà in vigore dal prossimo 12 gennaio per tutti i mezzi pubblici, compresi quelli marittimi.
    Nelle prossime ore i sindaci delle isola minori italiane si consulteranno sull’argomento in video conferenza ma l’idea di chiedere una deroga sembra condivisa da molti di loro. “I cittadini delle piccole isole non possono essere discriminati; personalmente sono favorevolissimo ai vaccini ma credo che l’obbligo di super green pass anche per i traghetti senza obbligo di vaccinazione sia una svista del governo. Non avendo alternative per raggiungere la terraferma il diritto alla mobilità dei cittadini isolani va tutelato” continua Ambrosino.
    Ad Ischia intanto un gruppo di cittadini ha diffidato la Prefettura di Napoli, le compagnie di navigazione e le forze dell’ordine dal rifiutare di emettere biglietti, negare l’imbarco e far scendere da navi ed aliscafi i passeggeri sprovvisti di green pass, considerando che la norma che lo ha reso obbligatorio per i mezzi pubblici prevede la sola sanzione amministrativa.

    Ansa

  • Israele riapre a turisti vaccinati da Paesi non rossi, compresa Italia

    Israele riapre ai cittadini stranieri vaccinati provenienti dai Paesi non rossi, tra cui l’Italia. Lo ha annunciato il governo, secondo quanto riporta il Jerusalem Post. I viaggiatori in entrata dovranno poi mettersi in quarantena fino a quando non riceveranno i risultati del test Pcr effettuato all’atterraggio o per le prime 24 ore, a partire da martedì 4 gennaio. Le nuove regole non si applicheranno ai viaggiatori provenienti da paesi classificati come rossi.

    (Reuters/Ammar Awad)

  • Coldiretti: Crac da 20 miliardi per ristoranti e agriturismi nel 2021

    Con la brusca impennata dei contagi che ha tagliato le vacanze e le uscite fuori casa a fine anno, la spesa degli italiani in bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi risulta pari nel 2021 a circa 60 miliardi di euro, in calo di oltre 20 miliardi rispetto a prima della pandemia nel 2019, nonostante l'aumento rispetto allo scorso anno. È quanto emerge dal bilancio di fine anno sui consumi alimentari fuori casa elaborato dalla Coldiretti dal quale si evidenzia una situazione di difficoltà del settore che si trasferisce a cascata anche sulle aziende fornitrici di prodotti agricoli e alimentari.
    Il recupero che si è verificato rispetto allo scorso anno per effetto soprattutto dei buoni risultati estivi non è stato purtroppo mantenuto negli altri periodi. Solo il 14% dei cittadini ha deciso – rileva la Coldiretti – di festeggiare il Capodanno fuori al ristorante, in trattorie e agriturismi che hanno sofferto anche per le disdette last minute negli alloggi con percentuali che secondo Terranostra hanno superato anche il 40% costringendo molte strutture a chiudere.

    (Calamosca/LaPresse)

  • Presidente Botswana positivo, asintomatico è in isolamento

    Il presidente Botswana, Mokgweetsi Eric Keabetswe Masisi, è risultato positivo al coronavirus durante un test di routine. Lo ha reso noto su Twitter il governo del Botswana spiegando che il presidente è in isolamento nella sua residenza e non presenta sintomi. Nella nota si legge che il vice presidente Slumber Tsogwane assumerà le funzioni del capo dello Stato. Il Botswana è il primo Paese dove è stata diagnosticata la variante Omicron del Covid-19 a fine novembre.

  • In Toscana altri 6 morti, oltre 100mila attualmente positivi

    Sono sei, due uomini e quattro donne, le persone decedute a causa del Covid nelle ultime 24 ore in Toscana, che portano a 7.574 il totale dei decessi dall’inizio dell’epidemia.
    Sono 409.912 in regione i casi complessivi di positività al Coronavirus. L’età media dei 6.952 nuovi positivi odierni è di 39 anni circa (19% ha meno di 20 anni, 31% tra 20 e 39 anni, 35% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 3% ha 80 anni o più). I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 301.555 (73,6% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 100.783, +6,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 839 (59 in più rispetto a ieri), di cui 84 in terapia intensiva (1 in meno).

  • La Svizzera sperimenta un vaccino in forma di cerotto

    Un vaccino contro il Covid-19 in forma di cerotto, sarà testato presso l’Unisanté di Losanna su 26 volontari sani dal 10 gennaio. Lo riportano i media svizzeri. Il vaccino di nuova generazione funziona su un principio diverso dai vaccini attuali e non utilizza l’RNA messaggero. Mira a indurre l’immunità cellulare piuttosto che la produzione di anticorpi, affidandosi ai linfociti T per eliminare le cellule infette dal virus e impedirne la riproduzione. “Si tratta di un vaccino complementare ad altri vaccini già esistenti. Non intende sostituirli”, ha detto Alix Miauton a capo della sperimentazione clinica. “L’obiettivo della sperimentazione è determinare se il vaccino sia sicuro e non induca gravi effetti collaterali”, ha spiegato il medico. Si parte lunedì 10 gennaio e ciascuno dei 26 volontari sarà seguito per sei mesi. Nella prima fase il vaccino non avrà ancora la forma di cerotto ma sarà somministrato utilizzando micro-aghi da meno di un millimetro. I primi risultati saranno disponibili entro giugno. Se gli studi clinici di fase 1, 2 e 3 daranno risultati soddisfacenti, il vaccino definitivo sarà disponibile non prima del 2025.

  • Umbria, ieri 1.134 positivi, 13 ricoveri in più e due vittime

    Continua la crescita dei positivi al covid-19 in Umbria, si rafforza anche la pressione sugli ospedali, dove si contano 13 ricoveri in più in un giorno. Questo l’andamento della pandemia in Umbria in base ai dati giornalieri resi noti dalla regione. Nelle ultime ventiquattro ore sono stati rilevati 1134, su oltre 8.800 test analizzati. Il tasso di positività è di poco inferiore al 13%. A fronte di 90 guariti, il numero degli attualmente positivi cresce di 1.042 unità, raggiungendo quota 24.405. Da registrare due nuovi morti, che portano a 1.510 il totale delle vittime da inizio pandemia. Sul fronte ospedalizzazioni, risultano al momento ricoverati 172 pazienti, 13 in più rispetto al giorno precedente. Di questi, dieci si trovano in terapia intensiva, due in più.

  • 453 positivi e 6 decessi nelle ultime 24 ore in Friuli Venezia Giulia

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 2.092 tamponi molecolari sono stati rilevati 269 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 12,86 per cento. Sono inoltre 4.976 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 184 casi (3,70%). Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. La prima fascia d’età per quel che riguarda il contagio odierno è la 40-49 (18,98%), seguita dalla 0-19 (17,44), dalla 50-59 (15,89), dalla 20-29 (15,23) e infine dalla 30-39 (12,80%).

  • Aumento terapie intensive in 9 Regioni/Pa, 14 sopra soglia critica

    Aumenta l’occupazione dei posti di letto da parte di pazienti Covid nei reparti di terapia intensiva in 9 Regioni e province autonome, e sono 14 quelle che ormai sono oltre la soglia critica fissata al 10%. E’ quanto emerge dagli ultimi dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari Agenas, aggiornati alle 23.06 di ieri. Le Regioni/Pa che registrano in 24 ore un aumento della percentuale di occupazione sono: la Basilicata che segna un +2% (attestandosi al 3%), l’Emilia Romagna con +1% raggiunge il 15%, la Liguria con +1% (al 21%), le Marche con +1% (al 20%), la provincia autonoma di Trento che registra un +2% (raggiungendo il 24%), la Sardegna con +1% (all’8%), la Sicilia +1% (al 13%), la Toscana +1% /al 15%) e il Veneto con +1% (al 19%). In totale - a fronte di una media nazionale che dal 31 dicembre è al 14% - sono 14 le Regioni e Pa sopra la soglia critica del 10%: Abruzzo (12%), Sicilia (13%), Lombardia (14%), Calabria, Toscana ed Emilia Romagna (15%), Friuli Venezia Giulia e Lazio (16%), Provincia di Bolzano e Piemonte (17%), Veneto (19%), Marche (20%), Liguria (21%) e provincia di Trento (24%).

  • Bundesliga, 3 giocatori positivi al Lipsia

    Sono 3 i giocatori del Lipsia risultati positivi al coronavirus, è quanto riferisce in una nota il club tedesco. I giocatori del Lipsia positivi sono Andre Silva e Christopher Nkunku (risultati positivi mentre erano rispettivamente nei loro paesi d’origine, Portogallo e Francia). Il terzo positivo è il giovane Solomon Bonnah. Anche Nordi Mukiele, Benjamin Henrichs e Dani Olmo sono in isolamento in seguito ad un tampone che ha dato un esito dubbio. Dopo la pausa invernale il Lipsia riprenderà sabato il suo cammino in Bundesliga contro il Mainz.

  • Minacce sui social a dj accusato di aver contagiato Messi

    E’ finito nell’occhio del ciclone il dj accusato di aver trasmesso il Covid alla stella dell’Argentina e del Paris Saint Germain, Lionel Messi. Oggetto di insulti e minacce di morte sui social il dj Fer Palacio che nei giorni scorsi aveva postato una foto su Instagram in compagnia della ’Pulce’ durante una serata, l’artista in precedenza aveva preso parte ai Coscu Awards, evento poi risultato un focolaio Covid. “Mi sono appena svegliato e ho ricevuto molti messaggi, sono in trend su Twitter perché Messi è risultato positivo al Covid e la gente dice che l’ho infettato”.

  • Gran Bretagna riapre le scuole, ma con test e mascherine

    Riapertura post natalizia delle scuole confermata nel Regno Unito dai prossimi giorni, malgrado i contagi Covid alimentati dalla nuova variante Omicron, ma con un rafforzamento dei protocolli di cautela sanitaria per i ragazzi: lo ribadisce oggi il governo di Boris Johnson per bocca del ministro dell’Istruzione, Nadhim Zahawi, precisando che anche in Inghilterra - di gran lunga la maggiore nazione del Regno - sarà introdotto non solo il già annunciato obbligo di mascherina in aula per gli studenti di medie e superiori, ma anche quello di un test negativo per rientrare dalle vacanze e d’un doppio tampone settimanale di controllo per tutti. Zahawi ha sottolineato che l’imposizione delle mascherine a lezione resterà peraltro in vigore solo “il tempo strettamente necessario”, con scadenza al momento fissata al 26 gennaio. E che i kit per i test verranno forniti gratuitamente ai vari istituti. La mascherina era già prevista, al pari dei tamponi, nelle scuole di Scozia e Irlanda del Nord, dove su sanità e istruzione decidono i governi locali regionali.

  • Emilia Romagna, probabile zona gialla da lunedì

    “Oggi siamo un po’ sopra il livello di guardia riguardo i reparti di terapia intensiva e gli altri Covid. Se dovessero aumentare i ricoveri nei prossimi giorni, da lunedì potremmo passare in zona gialla”. Ad annunciarlo è l’assessore regionale alla sanità, Raffaele Donini, a margine di una conferenza stampa al Policlinico Sant’Orsola.

  • Cartabellotta (Gimbe), «se lasciamo scuole aperte bisogna chiudere qualcos'altro»

    “La scuola rappresenta un bacino di contagi. E' chiaro che non avendo lavorato sugli aspetti strutturali, possiamo modificare quanto vogliamo le modalità di screening e quarantena, ma con questa circolazione virale così alta bisogna fare delle valutazioni. Se decidiamo di tenere aperte le scuole, bisognerà chiudere qualcos'altro perché non abbiamo tanti margini per far circolare il virus”. Lo sottolinea Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, intervenuto alla trasmissione “L'Italia s'è desta” su Radio Cusano Campus.

  • Carraro (Confindustria Veneto),«assenze per contatti con positivi? valutazione dal 10 gennaio»

    “C’è preoccupazione per le assenze sui luoghi di lavoro a causa di quarantene dovute a contatti con positivi”. Lo dice ad Adnkronos/Labitalia Enrico Carraro, presidente di Confindustria Veneto, che però precisa: “Il boom dei contatti e dei contagi è stato nell’ultima settimana, con molte industrie del Nord chiuse per ferie. Per cui valuteremo gli effetti delle eventuali assenze a partire dal 10 gennaio. Speriamo in un effetto positivo delle nuove norme sulla quarantena in vigore da oggi”, conclude Carraro.

  • Sudcorea, primi due decessi per variante Omicron

    Due persone sono morte in Corea del Sud per complicanze dovute alla variante omicron. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Yonhap, evidenziando come i decessi siano i primi attribuiti alla variante altamente contagiosa. Le vittime sono due novantenni recentemente risultati positivi alla omicron nella città di Gwangju, oltre 300 chilometri a sud della capitale Seul.

  • Sasso, no alla Dad per studenti non vaccinati

    “Sono contrario alla Dad per gli studenti non vaccinati”. Il sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso, intervistato nella trasmissione ’The Breakfast Club’ su Radio Capital, boccia l’ipotesi di attivare la didattica a distanza in caso di due positivi in una classe. “Non sono d’accordo - aggiunge - perché ad oggi abbiamo vaccinato 340mila studenti tra i 5 e gli 11 anni, cioè meno del 10 per cento. Questo vorrebbe dire esporre al rischio Dad oltre tre milioni e mezzo di ragazzi, quindi negare loro il diritto allo studio”.

  • Roma; nuovo caso in squadra, salgono a 3 i positivi

    Nuovo caso di Covid nella Roma e ora il totale dei giocatori contagiati sale a tre. La positività è emersa a seguito dei tamponi molecolari fatti nella giornata di ieri. Il club fa sapere che il calciatore sta bene ed è in isolamento. Le autorità sanitarie sono state già avvisate.

  • Anestesisti, cresce rifiuto cure ma nessuno sia abbandonato

    Insieme al rapido incremento dei ricoveri ospedalieri del nostro Paese, si registra anche quello di “casi di pazienti con quadri clinici severi correlati a Covid-19 che rifiutano il ricovero in Terapia Intensiva o di sottoporsi a trattamenti di supporto vitale giudicati utili e appropriati dai curanti”. A scriverlo, in un documento pubblicato sul portale, è la Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione Terapia Intensiva (Siaarti) che sottolinea: “per quanto le circostanze possano essere difficili e faticose, al rifiuto ripetuto e ostinato del paziente non deve far seguito il suo ’abbandono’”.

  • Molise, contagi quadruplicati nell’ultima settimana

    Quella appena trascorsa è stata per il Molise, sul fronte dei contagi, la settimana peggiore in assoluto dall’inizio della pandemia. Mai la regione aveva avuto numeri così elevati. Più che quadruplicato il numero dei nuovi positivi: negli ultimi sette giorni sono stati 1.660 contro i 355 della settimana precedente. Più che raddoppiato il tasso di positività che è al 20,2 per cento mentre nella settimana precedente era al 9,3. Questo a fronte del record assoluto di tamponi processati: 8.196 in sette giorni. Quadruplicato anche il numero degli attualmente positivi: oggi in regione sono 2.153 le persone con il Covid, lunedì scorso erano 542.

  • Francia, appello di Jean-Marie Le Pen, ’patrioti vaccinatevi!’

    Il fondatore ed ex leader del Front National, l’estrema destra francese, Jean-Marie Le Pen, ha lanciato un appello ai suoi sostenitori affinché si vaccinino contro il Covid. In un tweet pubblicato ieri sera, l’anziano ex leader, ormai escluso dalla politica con la leadership della figlia Marine, ha lanciato l’appello ai “patrioti”, a farsi vaccinare affermando che “il Covid 19 ci ha dichiarato la guerra batteriologica”.

  • Fiera Milano: riceve ristori Covid per 51,5 mln, alza stime Ebitda

    Fiera Milano ha ricevuto a livello di gruppo contributi di 33,4 milioni di euro per il 2020 e di 18,1 milioni per il 2021 a ristoro delle perdite subite a seguito dell'emergenza Covid-19. Lo comunica la società. Il gruppo prevede che l'Ebitda 2021 sia compreso fra 69 e 75 milioni di euro rispetto a una precedente indicazione di 52-57 milioni di euro e che la posizione finanziaria netta positiva a fine 2021, prima degli effetti Ifrs16, si attesti all'interno del range di 40-44 milioni di euro, rispetto alla precedente previsione attesa nel range tra 0 e 10 milioni di euro. Sono confermati i ricavi previsti intorno ai 130 milioni di euro.

  • In Toscana 6.952 nuovi casi, tasso positivi prime diagnosi a 60,6%

    In Toscana i nuovi casi di Covid-19 sono 6.952 su 27.639 test di cui 15.673 tamponi molecolari e 11.966 test rapidi. Lo comunica sul suo canale Telegram il presidente della Regione Eugenio Giani. Per il secondo giorno consecutivo, quindi, in Toscana vengono processati meno di 30 mila tamponi. Il tasso dei nuovi positivi è in calo sul numero complessivo dei tamponi processati, passando da 28,28% di ieri, domenica 2 gennaio, 25,15% di oggi, ma in aumento per le prime diagnosi, avendo fatto registrare oggi il 60,6% di positivi contro il 52,6% di ieri.

  • Omicron: Gimbe, rischiamo 2mln di positivi e ospedali pieni

    Al crescere dei nuovi casi di Covid-19 “non corrisponde un parallelo incremento dei ricoveri” ma “con questo tasso di crescita dei casi rischiamo comunque di intasare gli ospedali perché si può arrivare a 2 milioni di positivi”. Così Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, intervenendo alla trasmissione ’L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus. “Tutte le misure messe in campo finora dal governo - ha affermato - sono una sommatoria di pannicelli caldi che non riescono a rallentare la circolazione del virus”, spiegando poi che serve piu’ smart working per contribuire a rallentare la circolazione.

  • E19: indice Pmi manifatturiero scende a 58 a dicembre da 58,4 di novembre

    Nell’Eurozona, a dicembre, si registra una crescita record della giacenza degli acquisti, mentre rallenta la pressione sulla catena di distribuzione. Tuttavia, nonostante la riduzione della pressione sulla catena di distribuzione, le condizioni del settore manifatturiero hanno continuato a deludere, con la crescita della produzione rimasta invariata rispetto a quella di novembre (che era stata la seconda più debole osservata da quando la produzione ha ripreso a crescere a luglio del 2020). Di conseguenza l'indice IHS Markit Pmi del settore manifatturiero dell'Eurozona è diminuito a dicembre, al valore più basso in dieci mesi di 58, in discesa da 58.4 di novembre. I dati settoriali hanno rivelato come i produttori dei beni di consumo hanno guidato il miglioramento più lento delle condizioni manifatturiere, con i produttori di beni intermedi e capitali che hanno registrato una crescita lievemente più veloce. I dati nazionali hanno mostrato ancora una volta come, anche se con un'espansione in rallentamento, l'Italia abbia in generale guidato la crescita manifatturiera. All'estremo opposto, il settore manifatturiero della Francia è rimasto quello che è cresciuto più lentamente tra le otto nazioni dell'Eurozona monitorate.

  • In Israele 6.562 nuovi casi, dato più alto da settembre

    Sono 6.562 i nuovi casi di Covid-19 registrati nell’ultima giornata in Israele. Lo ha reso noto il ministero della Sanità israeliano sottolineando che si tratta del numero di contati più alto da settembre. Picco anche nel tasso di positività nazionale, al 4,83 per cento su circa 140mila test condotti.

  • Zambon, «io icona no vax? Credo nei vaccini e ho fatto 3 dosi»

    “Io sarei un’icona dei no vax? Credo nei vaccini e ho fatto tre dosi”, Così Francesco Zambon, medico ed ex funzionario dell’Oms, che aveva dato le dimissioni dal massimo organismo mondiale della sanità denunciando opacità, “mancanza di trasparenza e indipendenza”, in un’intervista al Corriere della Sera, nella quale chiarisce la sua posizione rispetto ai vaccini, dopo che nelle proteste di piazza contro vaccini e Green pass i manifestanti lo avevano eletto a paladino della purezza antisistema. Dottore, è vaccinato? “Anche con la terza dose”, replica Zambon. Crede ai vaccini anti-Covid? “Certamente. Bisogna riconoscere che se quest’ anno abbiamo una pressione accettabile sul sistema sanitario è grazie al vaccino. Altrimenti saremmo in una situazione catastrofica, con le terapie intensive congestionate”. Cosa dice a chi li rifiuta? “Prima chiedo il perché, poi parlo di rischi e benefici e rassicuro sull’efficacia”. Concorda dunque con la politica sanitaria dell’Italia? “Non del tutto. L’informazione è stata disastrosa. Non sono stati fatti sondaggi per capire nel profondo quali sono le motivazioni di chi dice no, in modo da dare risposte mirate e spiegare bene le ragioni per cui i benefici sono superiori ai rischi”. Quanto alla sua vicenda, ormai giudiziaria, il ricercatore ricorda di avere “in piedi sette procedimenti, fra Ginevra, Roma, Bergamo, Padova... il mio lavoro ora è diventato questo: i processi, da indagato e da testimone, per i quali sto lavorando con cinque avvocati”.

  • Germania, oltre 18mila casi e 68 morti in ultime 24 ore

    Sono 18.518 i casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Germania, dove si contano anche altri 68 decessi. Lo ha riferito l’Istituto Robert Koch, che monitora l’andamento della pandemia nel Paese. I nuovi contagi, in calo rispetto ai giorni scorsi probabilmente per il minor numero di tamponi eseguiti, portano a oltre 7,2 milioni i casi diagnosticati dall’inizio della pandemia, mentre i morti sono ufficialmente 112.223. Il tasso di incidenza settimanale del Covid è a 232,4 casi ogni 100mila abitanti, mentre nell’ultima settimana si sono registrati 193.262 positivi.

  • Francia, rientro a scuola con protocollo rafforzato

    Scuole riaperte oggi in Francia per un rientro dopo le vacanze all’insegna dell’incertezza per l’impatto senza precedenti sui contagi della variante Omicron. I rischi principali, oltre ad un’ulteriore diffusione del virus (negli ultimi giorni i contagiati sono stati oltre 200.000 ogni 24 ore) sono la chiusura delle classi e il rischio di contagio per gli insegnanti, con conseguente assenteismo di massa. Sul piano del protocollo sanitario, non ci sono grandi cambiamenti, a parte le regole per le scuole elementari: il ministro dell’Educazione nazionale, Jean-Michel Blanquer, ha deciso il rafforzamento del “contact tracing” per i bambini, con l’obbligo di sottoporre gli studenti più giovani a 3 tamponi in 4 giorni dopo l’individuazione di un caso di positività nella loro classe. Il rientro sui banchi “avverrà su presentazione di un risultato negativo”, ha precisato il ministro. Il governo, di fronte alle preoccupazioni dei sindacati e del personale, ha respinto l’appello giunto da più parti per il rinvio di una settimana della riapertura dopo le vacanze di Natale.

  • Israele, assalto a centri tamponi drive through

    Lunghe code sono registrate anche oggi in Israele nei centri ’drive through’ per i tamponi di Covid ed il personale - riferiscono i media con toni allarmati - denuncia di essere ormai vicino allo stremo. Ieri le casse mutue hanno avuto ordine dal ministero della sanità di avviare appena possibile la campagna di somministrazione di una quarta dose di vaccino Pfizer a quanti hanno superato i 60 anni e hanno ricevuto la terza dose oltre quattro mesi fa. Anche il personale sanitario è sollecitato ad assumere la quarta dose. Intanto la pandemia continua a diffondersi a ritmo accelerato. Ieri i contagi sono stati 6.562, circa il 5 per cento dei tamponi effettuati. Il tasso R di contagio è salito a 1,88. I malati gravi sono 110. Si tratta delle cifre più elevate registrate in Israele dal periodo settembre-ottobre 2021. Ieri il premier Naftali Bennett ha avvertito che molto presto si arriverà a 20 mila contagi quotidiani e che in seguito quella cifra potrebbe raggiungere quota 50 mila.

  • La Germania pensa a nuove misure anti-Omicron

    La Germania sta meditando di introdurre ulteriori misure anti-Covid per contenere l’ondata di Omicron che minaccia di diventare dominante entro metà gennaio.

  • Francia, entrano in vigore le nuove restrizioni anti-Omicron

    Entrano in vigore in Francia una serie di restrizioni messe in campo dal governo per fronteggiare l’aumento dei contagi provocato dalla diffusione della variante omicron. Come deciso con un decreto del 31 dicembre, a partire da oggi l’obbligo di indossare la mascherina in pubblico scatta dall’età di 6 anni. Stretta anche sui grandi eventi, ai quali potranno partecipare un massimo di 2mila persone se si tengono al chiuso e 5mila all’aperto. Sarà obbligatorio assistere seduti ai concerti, mentre al bar non si potrà consumare al banco. Stop anche al consumo di bibite e cibi nei cinema, nei teatri, nei palazzetti e sui trasporti pubblici, anche su quelli a lunga percorrenza. Inoltre, per i lavori che lo consentono, sarà obbligatorio lo smart working per almeno tre giorni a settimana. Lo nuove disposizioni resteranno in vigore per almeno tre settimane.

  • Vaccini: in Italia somministrate 111,5 mln di dosi

    Sono 111.570.154 le dosi di vaccino anti-Covid somministrate in Italia, pari al 97,8% del totale di quelle consegnate (finora 114.100.518). E’ quanto si legge nel report del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato a questa mattina. Sono 19.906.208 le dosi addizionali/richiamo (booster) somministrate al 64,21% della popolazione.

    Sono invece 48.074.990 gli italiani con almeno una dose, pari al 89,01% della popolazione over 12 mentre quelle che hanno completato il ciclo vaccinale sono 46.397.916, pari all’85,91%. I guariti in totale sono 413.155, lo 0,76% della popolazione over 12 guarita da al massimo sei mesi. In totale la somma di chi ha avuto almeno una dose e di chi è guarito da almeno sei mesi è pari a 48.488.145, ossia l’89,78% della popolazione over 12. Nella fascia 5-11 anni, hanno avuto almeno una dose in 337.597 (il 9,23% della popolazione pediatrica) mentre 362 hanno già completato il ciclo vaccinale; i guariti da al massimo sei mesi sono 129.417.

    I dati dei vaccinati al 3 gennaio 2022
  • Galli, «spero picco virus entro gennaio»

    “Mi auguro che” il picco dei contagi “sia entro il mese di gennaio”. Così Massimo Galli, già primario di Malattie infettive all’ospedale Sacco di Milano, ospite di ’Agorà’ su Raitre, che aggiunge: “Da come sta salendo la curva” il virus “ha l’aria di diffondere talmente tanto da non lasciar fare previsioni certe”. “Per un giorno o due - analizza Galli - abbiamo avuto meno tamponi e probabilmente, in proporzione più contagiati, perché in questi giorni di feste sono andati a farsi il tampone solo quelli con sintomi o con contatti diretti, ma credo che fatalmente ricominceremo ad avere un numero alto di tamponi, e ancora aumenti per una fase importante. Realisticamente dunque - conclude l’infettivologo - mi aspetto una crescita ancora per diversi giorni”.

  • Scuola: Rete in presenza, se chiude, chiude anche il Paese

    “Durante gli anni scolastici 2019-2020 e 2020-2021 le scuole Italiane hanno chiuso più a lungo rispetto al resto del mondo, e questo è avvenuto anche, e più strutturalmente, con l’arrivo del governo Draghi. La preoccupazione soltanto formale, mai sostanziale, dell’esecutivo per la scuola in presenza ha consentito che, a dispetto dei timidi provvedimenti ufficialmente adottati dal governo (solo e soltanto grazie alla sentenza del Consiglio di Stato), gli amministratori locali abbiano spesso utilizzato la Dad in forma “preventiva” (e non per reale emergenza epidemiologica) scaricando sugli studenti e sulle loro famiglie l’intera responsabilità della gestione della pandemia”. Lo afferma la Rete nazionale delle scuole in presenza per la quale “Nessuna azione pubblica strutturale, nazionale o locale, in materia di trasporti pubblici, areazione o edilizia scolastica, è stata assunta dal governo centrale né dalle amministrazioni locali per garantire la scuola in presenza anche in zona rossa, come è avvenuto all’estero.

  • Greco (Cts), super Green pass a tutti i lavoratori

    “Il Cts ha suggerito al governo l’adozione del super Green pass nei luoghi di lavoro e ci siamo quasi”. A rivelarlo a ’La Stampa’ è l’epidemiologo e membro del Comitato tecnico scientifico, Donato Greco. “Restano sei milioni di adulti non vaccinati”, fa i conti il professore. “Tutte persone che rischiano l’ospedalizzazione e fanno cambiare colore alle regioni”, afferma. Si passerà anche all’obbligo vaccinale? Questo “lo deciderà il governo”, risponde Greco. Prima si parte con “la vaccinazione porta a porta” e la mobilitazione dei medici di base “che finora hanno deficitato”, dichiara l’epidemiologo.

    Coronavirus: bollettino del 2 gennaio 2022
  • Polonia verso nuove restrizioni

    La Polonia potrebbe decidere nuove restrizioni se i casi di nuovi coronavirus continueranno ad aumentare, dice il ministero della salute. Le ultime restrizioni risalgono a dicembre.

  • Le Foche, Omicron variante ponte per passaggio a fase endemica

    “Credo che la variante Omicron possa essere la variante ponte per il passaggio dalla fase pandemica a quella endemica”. Lo sostiene Francesco Le Foche, immunologo clinico del Policlinico Umberto I di Roma, in una intervista al ’Corriere della Sera’. “Il virus, replicando nelle prime vie aree, è molto più contagioso, ma arriva meno in profondità e quindi è meno patogenico. Per le persone che hanno ricevuto la terza dose e con un sistema immunitario sano, sviluppa sindromi clinicamente meno aggressive, tranne in casi molto rari - ha aggiunto - Nuove varianti? È difficile che accada, perché i virus tendono ad adattarsi all'organismo che li ospita e soprattutto perché il virus in questo caso trova davanti a sé una popolazione immunizzata. Credo che nel giro di due o tre mesi arriveremo, proprio grazie alla variante Omicron, al passaggio dalla fase pandemica a quella endemica, nella quale dovremo imparare a convivere con il virus non tralasciando comportamenti attenti e responsabili. Perché ciò avvenga è però necessario andare avanti con le vaccinazioni, immunizzando quante più persone possibile”.

  • L’India inizia a vaccinare gli adolescenti, 253 milioni

    L’India ha iniziato a vaccinare contro il Covid i ragazzi tra i 15 e i 18 anni. Si tratta secondo l’Unicef di 253 milioni di persone, la più vasta popolazione di adolescenti al mondo. Il ministero della Sanità, riporta il Guardian, ha precisato che ai ragazzi saranno somministrate due dosi di Covaxin a distanza di 28 giorni l’una dall’altra. “La più grande campagna di vaccinazione al mondo è iniziata. Se i ragazzi sono al sicuro, il futuro del nostro Paese è al sicuro”, ha twittato il ministro Mansukh Mandaviya. L’India ha registrato altri 33.750 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, un record dal 18 settembre, e 123 morti.

    Ragazze e ragazzi in coda per la vaccinazione in India

  • Nel mondo 10 milioni di positivi in più in sette giorni

    Un record di 10 milioni di persone con diagnosi di positività negli ultimi sette giorni che costituisce quasi due volte quelle diagnosticate la settimana prima mentre Omicron si siffonde in molte parti del globo.

  • Primi 12 casi in Bulgaria

    In Bulgaria si sono registrati i primi 12 casi di contagio dalla variante Omicron del coronavirus. Come riferiscono i media regionali, che citano le autorità sanitarie locali, la gran parte dei casi riguarda la capitale Sofia. I contagiati hanno sintomi lievi e nessuno è stato ricoverato in ospedale. La Bulgaria è tra i Paesi europei con la più bassa percentuale di vaccinati contro il covid.

  • India, quasi triplicati i casi in una settimana

    L’India ha registrato quasi 130mila casi di coronavirus nella settimana che si è conclusa ieri (27 dicembre-2 gennaio), il 182% in più rispetto ai 46.073 contagi della settimana precedente. Secondo quanto riporta il Times of India, si tratta dell’incremento più forte mai segnato dall’inizio della pandemia. Il precedente aumento settimanale record (+71%) risale al 5-11 aprile 2021, registrato durante la seconda ondata di Covid nel Paese.

  • Cina, ancora in calo i casi a Xi’an

    Scendono ancora i casi di coronavirus a Xi’an (nord), la metropoli cinese di 13 milioni di abitanti diventata il nuovo epicentro dell’infezione nel Paese con oltre 1.600 contagi dal nove dicembre scorso: nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 90 casi contro i 122 del giorno precedente, un livello quest’ultimo che già era in calo rispetto alle 174 infezioni di una settimana fa. Nel frattempo, le autorità hanno rimosso due alti funzionari del Partito comunista nel distretto di Yanta per “rafforzare il lavoro di prevenzione e controllo dell’epidemia” nella zona. Il mese scorso l’organo disciplinare cinese aveva annunciato che decine di funzionari erano stati puniti per “insufficiente rigore nella prevenzione e nel controllo dell’epidemia”.

  • Capo Pentagono Austin positivo, sintomi lievi

    Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin è risultato positivo al coronavirus e presenta sintomi lievi. E’ stato lui stesso a dichiararlo in una nota in cui annuncia l’intenzione di partecipare alle riunioni e vertici della prossima settimana in forma virtuale “nella misura in cui sarà possibile”. Il capo del Pentagono ha dichiarato di essere vaccinato e di aver ricevuto la dose di richiamo nel mese di ottobre. “Il mio staff ha iniziato a tracciare i contatti e testare tutti coloro con cui sono entrato in contatto nell’ultima settimana”, ha aggiunto Austin, che resterà in quarantena per cinque giorni, come prevedono le linee guida del Centers for Disease Control and Prevention.

    Il segretario della Difesa Usa Lloyd Austin


  • Usa: aeroporti in tilt, oltre 2600 voli cancellati per Covid e maltempo

    Il maltempo e la pandemia mandano in tilt gli aeroporti degli Usa, con conseguenze per i tanti vacanzieri in attesa di tornare a casa dopo le festività di fine anno. Il servizio di monitoraggio FlightAware ha reso noto che oltre 2.600 voli negli Stati Uniti - e più di 4.400 in tutto il mondo - sono stati cancellati. Sotto stress in particolare l’aeroporto di Chicago, che a causa di una tempesta che ha colpito il Midwest nella giornata di sabato è stato costretto a cancellare circa un quarto dei voli complessivi previsti domenica.

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