Attualità

Coronavirus oggi: Figliuolo annuncia 1 mln dosi Pfizer a Regioni in 24 ore. Mattarella firma il Dl sostegni. Terapie intensive sopra soglia 30% in 12 regioni.

Australia, via libera produzione locale AstraZeneca
Regno Unito, record di 874mila somministrazioni.

Una seconda vaccinazione contro il Coronavirus a Los Angeles, in California (foto Reuters/Nicholson)
  • In Brasile 1.383 morti e 49 mila contagi in 24 ore

    Il Brasile ha registrato 1.383 morti di Covid-19 e 49.293 contagi nelle ultime 24 ore. Lo ha annunciato il Consiglio nazionale delle segreterie di Salute (Conass). Dall'inizio della pandemia le vittime sono state 295.425 a fronte di 12.047.526 casi accertati. I sindaci di Rio de Janeiro, Eduardo Paes, e di Niteroi, Axel Grael, hanno annunciato oggi un lockdown dal 26 marzo al 4 aprile per contenere l'aumento dei casi di Covid-19, che ha portato al 90% il tasso di occupazione dei reparti di terapia intensiva. “Durante un anno di pandemia non avevamo avuto mai tanti pazienti in terapia intensiva”, ha detto il segretario alla Salute di Rio, Daniel Soranz.

  • Germania, scuole chiuse con 200 contagi su 100 mila

    Le scuole e gli asili infantili verranno chiusi in Germania, nelle zone in cui si dovesse superare l'incidenza settimanale di 200 nuovi contagi su 100 mila abitanti. È uno dei punti in cui si è già raggiunto l'accordo al vertice Stato-Regioni in corso a Berlino sulle misure anti Covid, secondo alcuni media tedeschi.

  • Vaccini, a Napoli 6 sanitari su 10 non si presentano a convocazione

    È fuga dal vaccino. E questa volta a non presentarsi alla convocazione per la somministrazione di AstraZeneca sono gli operatori sanitari. Tra la stazione Marittima e la Mostra d'Oltremare, su 2.500 operatori sanitari convocati, si sono presentati in 1.042 (il 41,68%). Delle somministrazioni effettuate, 972 sono AstraZeneca e 70 Pfizer (per patologie incompatibili con AstraZeneca). In 1.458 hanno, quindi, deciso di disertare il vaccino. Meglio invece per le forze dell'ordine. Alla stazione Marittima, sempre con vaccino AstraZeneca, su 225 convocati, si sono presentati in 191 (84,89%): 176 AstraZeneca e 15 Pfizer (per patologie incompatibili con AstraZeneca). Alla Mostra d'Oltremare invece, con Pfizer, sono proseguite le vaccinazioni sugli over 80: 49 i convocati per la seconda dose, dei quali 41 presenti (83,67%).

  • Spagna, AstraZeneca somministrato fino ai 65 anni

    La Spagna ha innalzato il limite di età massimo per le persone a ricevere il vaccino AstraZeneca, che ha affrontato battute d'arresto in Europa a causa di problemi di sicurezza, da 55 a 65 anni. “Il limite di età fissato a 55 anni è abolito e il limite è esteso a 65 anni “, Ha detto il ministro della Salute Carolina Darias in una conferenza stampa a seguito di un incontro con i dipartimenti sanitari regionali.

  • Merkel litiga coi Laender su vacanze Pasqua

    Sulle vacanze di Pasqua a contatti molto limitati e l'ipotesi avanzata da alcuni Laender di mettere a disposizione appartamenti per turisti, e case di vacanza, si litiga in queste ore al vertice Stato-Regioni in corso a Berlino sulle misure anticovid. “Si tratta della decisione sbagliata al momento sbagliato”, è sbottata la Merkel, che sta come sempre cercando di tener testa alla spinta di alcuni governatori, che vorrebbero allentare le misure. Anche l'idea di limitarsi a decidere di implementare quanto stabilito all'ultimo summit, “è troppo poco in una situazione di crescita esponenziale dei contagi”, ha incalzato la cancelliera, secondo fonti citate dalla Bild. L'incontro, iniziato in ritardo alle 15.45 è stato sospeso intorno alle 18.35 proprio a causa delle divergenze. Stando alle indiscrezioni finora trapelate si è trovato l'accordo per il prosieguo del lockdown fino al 18 aprile, mentre fra i nodi ancora da sciogliere c'è anche quello delle scuole, riaperte in Germania a metà febbraio dopo due mesi di chiusura.

  • Trentino Alto Adige, dati impazziti per un ricalcolo

    La provincia autonoma di Bolzano comunica che «a seguito di un ricalcolo dei dati è emerso che i test antigenici positivi confermati dall'esito del test molecolare eseguiti prima del 15 gennaio 2021 non sono stati conteggiati fino ad oggi. Pertanto oggi vengono aggiunti 10.692 unità ai casi confermati da test molecolare, di cui 27 risultati positivi in data 21 marzo 2021 e 10.665 risultati positivi prima del 15 gennaio 2021.

  • Draghi sente Sanchez in vista Consiglio Ue

    Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha avuto oggi pomeriggio una conversazione telefonica con il premier spagnolo Pedro Sanchez. Al centro dei colloqui vi sono stati gli ultimi sviluppi in preparazione del Consiglio europeo di giovedì e venerdì.

  • Domani ordinanza Toscana per zona rossa 3 Comuni lucchesi

    Si allunga l'elenco delle microzone rosse in una Toscana che, anche questa settimana, per l'emergenza sanitaria da Covid-19 rimane arancione. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, firmerà domani, martedì 23 marzo, un'ordinanza che interessa i Comuni di Altopascio, Villa Basilica e Bagni di Lucca in provincia di Lucca: tre territori vicini al confine con la provincia di Pistoia, zona rossa oramai da oltre due settimane, e dove è più forte il contagio. I tre Comuni lucchesi diventeranno dunque da mercoledì 24 marzo rossi anche loro, fino a domenica. Giani ha anche accolto la richiesta di chiusura delle scuole avanzata per il suo territorio dalla sindaca di Lastra a Signa, Angela Bagni: nel comune della città metropolitana fiorentina stop pertanto da mercoledì alle lezioni in presenza fino al 31 marzo, ovvero quando inizieranno le vacanze pasquali. Gli ultimi provvedimenti si aggiungono a quelli già assunti sabato scorso e porteranno a 94, su 273, i Comuni rossi in Toscana.

  • In Francia 4.548 in rianimazione: dato più alto da novembre

    Sono 26.488 le persone attualmente ricoverate in ospedale a causa del Covid-19 in Francia, di cui 4.548 in terapia intensiva. Lo hanno riferito i media francesi, citando i dati ufficiali, e secondo Le Figaro il numero dei pazienti in rianimazione è il più alto da novembre. Nelle ultime 24 ore, la Francia ha registrato 15.792 nuovi casi di Covid-19. Inoltre, nelle ultime 24 ore sono 343 i pazienti morti in ospedale per la malattia, mentre per quanto riguarda i vaccini in totale sono state somministrate 6.199.118 prime dosi, 2.429.958 persone hanno ricevuto la seconda dose.

  • Sardegna,altri 60mln ristori in assestamento bilancio

    Ci saranno ulteriori risorse per il fondo Resisto nell'assestamento di Bilancio che la Giunta Solinas dovrebbe varare a breve, comunque entro la primavera. “Abbiamo già fatto una ricognizione per circa sessanta milioni di euro”, ha spiegato l'assessora del Lavoro Alessandra Zedda. “Con la Finanziaria tecnica abbiamo messo in sicurezza il funzionamento dell'attività ordinaria, con quella politica (l'assestamento di bilancio, ndr) contiamo di coprire tutte le esigenze dei bandi”. Oggi la vicepresidente della Regione ha tracciato un bilancio sugli aiuti erogati a lavoratori e imprese che più hanno pagato la crisi legata alla pandemia, con riferimento particolare allo stato d'attuazione della legge salva imprese di luglio 2020 e delle altre due leggi regionali di dicembre 2020. Lo stanziamento complessivo è stato di quasi 280 milioni con i quali “siamo riusciti a garantire misure a favore di lavoratori, famiglie e imprese negli ultimi 7 mesi, nonostante le difficoltà dovute allo smart working, con l'operatività del personale ridotta al 75 percento, e con il cambio gestionale del sistema Sil (Sistema informativo del Lavoro) che è potuto entrare a regime solo dal mese di settembre”.

  • In Lombardia Ats e Asst verificheranno con Aria per concludere over 80 entro 11 aprile

    Saranno contattati telefonicamente , a partire da domani, dal call center di Aria e verificati successivamente da Ats e Asst gli elenchi degli over 80 che hanno ricevuto l'appuntamento per la vaccinazione entro il 2 aprile. Si tratta di 115.000 nominativi ai quali si aggiungeranno gli altri 205.000 che riceveranno la somministrazione entro l'11 aprile, data in cui è prevista la conclusione della prima inoculazione agli over 80. La decisione è stata comunicata nel corso di un vertice presieduto dalla vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti, con il Dg Giovanni Pavesi e i direttori di Ats, Asst e Irccs lombardi.

  • Figliuolo annuncia 1 mln dosi Pfizer a Regioni nelle prossime 24 ore

    Entro le prossime 24 ore circa un milione di dosi del vaccino Pfizer verranno distribuite alle Regioni, interessando 214 strutture sanitarie. Lo ha comunicato il commissario straordinario per l'emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, nel corso di una riunione di lavoro con il presidente del Consiglio, Mario Draghi, insieme al capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. Al centro dell'incontro, secondo quanto si apprende, i temi dell'approvvigionamento e la gestione della campagna vaccinale nelle Regioni. Draghi ha avuto nel pomeriggio anche una riunione con il ministro degli Affari regionali, Mariastella Gelmini, ed è stato fatto un punto preliminare sulle soluzioni che concorreranno a rafforzare la collaborazione e il coordinamento con le Regioni impegnate a dare tempestiva attuazione al nuovo Piano vaccinale.

  • Ginecologi, vaccino non aumenta rischi donne che prendono pillola o ormoni

    Il vaccino anti-Covid non aumenta il rischio trombotico e non ci sono controindicazioni per le donne che utilizzano estroprogestinici. E' quanto assicurano le società scientifiche italiane di ginecologia che hanno fatto il punto in un position paper ad hoc. Secondo gli esperti, dunque, “non vi sono dati in letteratura sull'aumentato rischio trombotico nella popolazione sottoposta ai vaccini anti-Covid attualmente disponibili - incluso quello AstraZeneca - rispetto alla popolazione generale, e non vi sono controindicazioni alla vaccinazione anti-Covid nelle donne che assumono contraccettivi estroprogestinici o che utilizzano la terapia ormonale sostitutiva”. “Per queste ragioni - precisano i ginecologi in una nota - la vaccinazione non è un'indicazione a effettuare indagini genetiche per valutare il rischio trombofilico, né a eseguire indagini preliminari o attuare profilassi antitrombotica dopo la vaccinazione”. Il documento, redatto dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), l'Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri iItaliani (Aogoi) e l'Associazione ginecologi universitari italiani (Agui), è stato condiviso anche dalla Società italiana menopausa (Sim), dalla Società italiana della contraccezione (Sic) e dalla Società italiana ginecologia della terza età (Sigite).

  • Dl sostegni: Mattarella firma il provvedimento

    Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto legge sostegni approvato dal Consiglio dei ministri venerdì scorso.

  • Iss, in Rsa primi effetti vaccino. Calo incidenza e decessi

    Nelle strutture residenziali Rsa si iniziano a vedere i primi effetti delle vaccinazioni anti Covid-19, con un calo sia dell'incidenza della malattia sia dei decessi. Lo dimostra la 2/a edizione del report di sorveglianza sulle strutture realizzato dall'Iss. L'incidenza, nell'ultima settimana di febbraio e nelle prime settimane di marzo, raggiunge valori sovrapponibili o inferiori a quelli della prima settimana di ottobre (0,6%), in controtendenza rispetto all'andamento generale dell'epidemia. Un calo di decessi si osserva tra fine gennaio e marzo 2021, fino a raggiungere lo 0,6%dei residenti di Rsa per anziani non autosufficienti.

  • Oms ribadisce, AstraZeneca è sicuro ed efficace

    “Oggi, AstraZeneca ha annunciato i risultati positivi di una sperimentazione del suo vaccino su oltre 32.000 persone negli Stati Uniti e in Cile. Il vaccino è stato efficace al 79% nel prevenire il Covid-19 sintomatico ed efficace al 100% nel prevenire il ricovero in ospedale e la morte. Non è stato segnalato nessun problema di sicurezza”. Lo ha detto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, sottolineando quanto stabilito venerdì dal team di esperti dell'Agenzia dell'Onu che “questi dati sono un'ulteriore prova che il vaccino Oxford-AstraZeneca è sicuro ed efficace”.

  • Arrivate dosi, riprende vaccinazione over 80 ad Avellino

    Ripartiranno domani le somministrazioni di prime dosi del vaccino anti Covid agli over 80 nei centri vaccinali della provincia di Avellino. La Asl di Avellino ha ricevuto la fornitura di nuove dosi di vaccino Pfizer e Moderna, destinati alla campagna vaccinale per gli ultraottantenni. Oltre alla somministrazione delle seconde dosi presso nei centri vaccinali di Avellino, Monteforte Irpino e Mirabella Eclano, verranno attivati i centri vaccinali di Montefalcione (dove erano state sospese le somministrazioni di vaccini per la categoria over 80 a causa della mancanza di vaccino) e nei centri vaccinali di Ariano Irpino (Palazzetto dello Sport), Montella, Lioni, Sant'Angelo dei Lombardi, Bisaccia, dove verranno convocati gli ultraottantenni che hanno aderito alla vaccinazione successivamente all'attivazione dei suddetti centri. Parallelamente, continua la campagna vaccinale Astrazeneca per le forze dell'ordine e il personale scolastico. Nella giornata di domani, 23 marzo, saranno attivi per la somministrazione dei vaccini i Centri vaccinali di Grottaminarda (personale scolastico e forze dell'ordine), Moschiano (personale scolastico), Ariano Vita (personale scolastico) e del presidio ospedaliero di Sant'Angelo dei Lombardi (personale scolastico).

  • Gelmini a Palazzo Chigi da Draghi, punto su vaccini

    La ministra agli Affari regionali, Maria Stella Gelmini, è a Palazzo Chigi per fare il punto con il premier Mario Draghi sulla campagna vaccinale. Questa mattina, sempre sullo stesso tema, il presidente del Consiglio ha visto il commissario Francesco Figliuolo e il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio.

  • Iss: «nelle Rsa primi effetti del vaccino, in calo incidenza e decessi»

    “Nelle strutture residenziali si iniziano a vedere i primi effetti delle vaccinazioni anti Covid-19, con un calo sia dell'incidenza della malattia fra i residenti e gli operatori, sia nel numero di residenti isolati, sia, anche se in misura ancora minore, nei decessi”. E' quanto emerge dalla seconda edizione del report di sorveglianza sulle residenze sanitarie assistenziali (Rsa), realizzato dall'Istituto superiore di sanità in collaborazione con il ministero della Salute, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale e l'Ars Toscana. Sono 833 le strutture che hanno partecipato alla sorveglianza, per un totale di 30.617 posti letto disponibili, dal 5 ottobre 2020 al 14 marzo 2021. Di queste - riferisce l'Iss in una nota - 345 erano strutture residenziali per anziani non autosufficienti, per un totale di 15.398 posti letto. L'incidenza settimanale di Covid-19 nelle strutture residenziali - riporta l'Iss - è aumentata marcatamente nei mesi di ottobre e novembre, in corrispondenza della seconda ondata epidemica, e nel mese di novembre 2020 ha raggiunto un picco del 3,2% nelle strutture residenziali per anziani e del 3,1% in tutte le strutture residenziali, in linea con quanto osservato nella popolazione generale.

  • Giani, Firenze zona rossa? «Siamo al limite, vediamo»

    “Sono convinto che Firenze dopo il Covid rifiorirà, sono in tanti che mi dicono che vogliono andarci quando sarà tutto finito. Se c'è il rischio di Firenze in zona rossa nei prossimi giorni? Indubbiamente siamo proprio al limite, vediamo che cosa succede”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di 'Un Giorno da Pecora', Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. E' vero che nessuno che viene da fuori regione potrà andare nelle seconde case in Toscana per evitare ulteriori contagi? “Si, ma solo fino all'11 aprile, per evitare quello di cui ci si è lamentato lo scorso anno”. Quante sono le persone che non potranno farlo? “Complessivamente ipotizzo almeno 7/800mila”. Il suo collega Luca Zaia ha detto entro il primo aprile vaccinerà tutti gli over 80 del Veneto. Lei quando pensa di fare lo stesso nella sua regione? “Direi di dare almeno la prima dose per tutti gli over 80 entro il 25 aprile”.

  • Bild, la Germania prolunga il lockdown fino al 18 aprile

    C'è l'accordo fra il governo tedesco e i Laender sul prolungamento del lockdown in Germania fino al 18 aprile. Lo scrive la Bild

  • Piemonte, 1.521 nuovi casi e 40 decessi

    Oggi l'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.521 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 145 dopo test antigenico), pari al 10,0% dei 15.285 tamponi eseguiti, di cui 7.223 antigenici. Dei 1.521 nuovi casi, gli asintomatici sono 591(38,8%). I casi sono così ripartiti: 275 screening, 857 contatti di caso, 389 con indagine in corso; per ambito: 16 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 124 scolastico, 1.381 popolazione generale. Sono 40 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 4 verificatisi oggi (il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). Il totale è ora di 9.948 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.454 Alessandria, 620 Asti, 392 Biella, 1.188 Cuneo, 820 Novara, 4.608 Torino, 446 Vercelli, 333 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 87 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

  • Fipe a Garavaglia: «riaprire locali di sera con protocolli stringenti»

    Dignità, sostegno, prospettiva. Sono questi i tre punti fondamentali toccati dal presidente di Fipe-Confcommercio, Lino Enrico Stoppani, nel corso dell'intervento di apertura del Consiglio direttivo della Federazione Italiana dei Pubblici esercizi. Un direttivo particolare, che ha visto la presenza del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, invitato dallo stesso presidente Stoppani ad ascoltare il dramma nel quale stanno vivendo i pubblici esercizi a causa delle misure restrittive per il contenimento della pandemia e a dare risposte agli imprenditori. “Nel 2020 – ha spiegato Stoppani - le aziende del settore hanno perso circa il 38% del proprio fatturato. Sono stati bruciati oltre 35 miliardi di euro, 300 mila posti di lavoro e 22mila aziende sono scomparse. Davanti a questi numeri, i sostegni non possono essere sufficienti. L'unica ricetta è riaprire, in sicurezza ovviamente. Siamo pronti a confrontarci con il nuovo Cts e il ministero della Salute per un nuovo protocollo, più stringente e controlli rigorosi”.

  • AstraZeneca, mai i nostri vaccini esportati da Ue a Gran Bretagna

    AstraZeneca nega di aver mai esportato nel Regno Unito vaccini o componenti di vaccino anti Covid prodotti in impianti con sede in Paesi dell'Ue, smentendo per bocca del vicepresidente esecutivo Ruud Dobber quanto affermato da Bruxelles al riguardo. Intervenendo al suo fianco a un briefing, un altro vicepresidente del colosso farmaceutico anglo-svedese, Mene Pangalos, ha tuttavia precisato che “un minuscolo lotto” uscito dai laboratori di un partner olandese dell'azienda, Halix, è stato a suo tempo inviato oltre Manica, ma solo perché questo impianto non aveva ancora ricevuto l'autorizzazione a produrre sul territorio dell'Ue.

  • Corte Conti: spesa R&S assoluta necessità ma con Covid -4,7% in 2020

    “Nonostante l'emergenza epidemiologica abbia portato alla consapevolezza dell'assoluta necessità di una seria politica di investimenti in ricerca scientifica e tecnologia, i dati indicano che ha avuto un impatto restrittivo sulla spesa delle imprese in Ricerca & Sviluppo, per la quale è atteso un calo del 4,7% nel 2020, mentre si registra una crescita del 3% di quella delle istituzioni pubbliche”. Lo rileva la Corte dei Conti che giudica positivamente le misure della Legge di Bilancio 2020 sul rinnovo del credito d'imposta per investimenti in R&S, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0. La Corte ha approvato la Relazione sulla “spesa fiscale” di riferimento dal 2015 al 2019: lo stop al limite della spesa erogabile - previsto originariamente ma mai attuato e poi modificato dal 2015 - ha comportato l'aumento delle difficoltà di governo della spesa, mancando idonei strumenti di controllo; è poi stata espunta la spesa per brevetti, parametro di verifica dell'efficacia della misura. “Alcune criticità, probabilmente, erano presenti al legislatore, che ha anticipato al 2019 la cessazione del periodo di operatività del credito introducendo, con la Legge di Bilancio 2020, modifiche per limitarne la fruizione agli investimenti più efficienti e consentire controlli più stringenti”, conclude la Corte

  • Gran Bretagna: un anno di lockdown è costato a economia britannica 251 mld di sterline

    Un anno di lockdown è costato all'economia britannica 251 miliardi di sterline, l'equivalente dell'intera produzione annuale del sud-est dell'Inghilterra o quasi il doppio di quella della Scozia. Lo rivela un rapporto del Center for Economics and Business Research pubblicato oggi che rileva come se l'intero paese ha subito enormi danni a causa delle restrizioni all'attività a partire dalle prime chiusure del marzo scorso, alcune regioni più povere avevano sofferto in misura maggiore. Secondo la società di consulenza vi è il rischio che il divario nord-sud si ampli ulteriormente se il governo non prenderà provvedimenti per garantire che le parti meno abbienti del Regno Unito non debbano avere a sostenere in modo sproporzionato il fardello delle perdite economiche causate dalla pandemia. Secondo un rapporto pubblicato nei giorni scorso dall'ufficio nazionale di statistica, il pil del Regno Unito a inizio marzo era 9 punti percentuali sotto il livello di fine febbraio 2020, l'ultimo mese prima dell'introduzione dei lockdown.

  • Mosca, esperti Ema attesi in Russia il 10 aprile

    Esperti dell'Ema sono attesi in Russa il 10 aprile. Lo annuncia il ministro della Salute Mikhail Murashko in un incontro con il presidente russo Vladimir Putin sulla vaccinazione contro il coronavirus. Lo riferisce la Tass.

  • Putin si vaccinerà domani: «no Ue a Sputnik? Difende interessi, non persone»

    Vladimir Putin intende vaccinarsi domani contro il coronavirus. Lo riporta la Tass. Durante un incontro sul tema dell'aumento della produzione di vaccini contro il coronavirus e sullo stato di avanzamento della vaccinazione della popolazione in Russia, Putin ha sottolineato che la vaccinazione è una decisione personale e volontaria aggiungendo che oltre 6 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha fatto sapere che a Putin sarà inoculato uno dei vaccini russi, senza però specificare quale. «Tutti sono affidabili ed efficaci», ha detto Peskov.

    Il presidente russo Vladimir Putin. (Alexei Druzhinin, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)

  • Fontana (Lombardia), chiesto passo indietro a cda Aria

    «Ho chiesto ai membri del cda di Aria di fare un passo indietro, in caso contrario azzererò lo stesso affidando all'attuale direttore generale Lorenzo Gubian la guida della società». È quanto ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, aggiungendo che «le situazioni di criticità come quelle che si sono verificate nel fine settimana offrono un'immagine distorta dei risultati che a oggi abbiamo raggiunto».

  • Fondo sovrano russo, accordo per produrre in India 200 mln dosi di Sputnik V

    Il Russian Direct Investment Fund (Rdif), il fondo sovrano russo che ha finanziato la ricerca del vaccino anti-Covid Sputnik V, ha annunciato di aver siglato un accordo con un colosso farmaceutico indiano per produrre nel Paese asiatico 200 milioni di dosi del siero l'anno. L'Rdif ha spiegato che l'intesa è stata stretta con il Virchow Group, che dovrebbe iniziare la produzione su larga scala nel primo semestre del 2021. L'accordo è «un passo importante per facilitare la produzione locale su vasta scala» del vaccino Sputnik V e per garantire le forniture in tutto il mondo, ha sottolineato il ceo di Rdif, Kirill Dmitriev. In un'altra dichiarazione il fondo sovrano ha affermato di essersi assicurata la scorsa settimana accordi di produzione con altri due produttori indiani, Stelis Biopharma e Gland Pharma.

    Vaccinazione con il vaccino russo Sputnik V a Belgrado, Serbia. (AP Photo/Darko Vojinovic)


  • Ue, contatti con Gb su stop dosi Astrazeneca da sito Olanda

    Sull'export di dosi del vaccino di AstraZeneca dalla fabbrica olandese Helix «sono in corso discussioni col Regno Unito, e con le parti» per «trovare una soluzione», con atteggiamento «aperto e costruttivo». Ma la «soluzione è che AstraZeneca onori il contratto». Così il portavoce Ue, Eric Mamer rispondendo a una domanda.

  • Bonaccini: in Emilia-Romagna curva cala, restrizioni funzionano

    «Abbiamo concluso una settimana che, tarata sulla scorsa, ha visto 2mila casi in meno di numeri di positivi. Venivamo da settimane di aumento e siamo scesi da circa 19mila a 17mila contagiati. Oggi daremo numeri che sono intorno ai 2.100 casi, erano 2.800 una settimana fa. Speriamo si apra un'altra settimana di continuo calo della curva: se questo abbrivio verrà confermato significa che le restrizioni funzionano e sono le uniche, insieme ai comportamenti, che permettono di fare scendere i contagi». Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che, a margine di una videconferenza, ha fatto il punto sull'andamento dei contagi. «L'Rt dell'Emilia-Romagna - prosegue - fino a pochi giorni fa, era andato sopra l'1.30, adesso è sotto l'1.20. È sceso molto, ad esempio, a Bologna che è il territorio più colpito dalla variante inglese, che riguarda quasi la totalità dei casi di contagio presenti». Dai numeri, spiega Bonaccini, sembra che «si stia avverando quanto hanno previsto gli statistici dell'Università di Bologna: il picco pare essere raggiunto. Vogliamo essere confortati da questi numeri: non è ancora finita, ma pare davvero che abbiamo scavallato il picco dei contagi un po' in tutta la regione».

  • Ue manda lettera ad AstraZeneca per chiedere rispetto impegni

    La Commissione Ue ha inviato una lettera ad AstraZeneca per chiedere il rispetto degli impegni previsti dal contratto sulla fornitura dei vaccini contro il coronavirus. Lo hanno annunciato i portavoce della Commissione Ue durante il briefing quotidiano, spiegando che si tratta di un «meccanismo previsto dal contratto» fra Commissione e azienda, che «permette a una parte di scrivere all'altra parte per sedersi insieme e trovare un accordo sulle questioni aperte».

  • Cambio vertici Aria Lombardia, «No comment» del presidente Ferri

    Secco «no comment» da parte di Francesco Ferri, presidente di Aria, la società di Regione Lombardia sotto accusa dopo i disservizi degli ultimi giorni in diverse città nelle prenotazioni dei vaccini anti Covid. Interpellato da un’agenzia di stampa, non ha voluto rilasciare commenti in attesa delle comunicazioni del presidente Attilio Fontana proprio in merito al cambio dei vertici di Aria deciso stamattina in Giunta.

  • Zaia, in Veneto in arrivo 134.370 dosi, presto anche J&J

    «Aspettiamo in settimana 134.370 dosi di vaccini». Lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia, che ha poi fatto il punto sulle scorte attualmente disponibili in regione: «Al momento abbiamo 16,224 dosi Pfizer che sono state intaccare per lo stop temporaneo di Astrazeneca; poi abbiamo 12.363 Moderna e 92.879 dosi Astrazeneca, delle quali 23mila dei lotti bloccati». «Poi c'è una buona novità - ha annunciato Zaia - con l'arrivo previsto a breve di Johnson&Johnson, per cui sono fiducioso». «In questi giorni - ha concluso - abbiamo continuato a vaccinare anche con Astrazeneca. Ricordo che a livello sanitario non c'è nessuna specifica sull'uso del tipo di vaccini per fasce di età».

  • Francia, polemiche e fermi per il carnevale di Marsiglia

    Un carnevale tradizionale, il Carnival de la Plaine, è stato organizzato ieri a Marsiglia in clamorosa violazione delle norme sanitarie per la pandemia, un evento “totalmente inaccettabile”, secondo quanto dichiarato dalla portavoce del ministero dell'Interno, che ha annunciato il fermo di 9 persone e diverse “decine di ammende”. Il carnevale non era stato autorizzato dalla prefettura. “E' assolutamente inaccettabile, mentre tutti i francesi fanno degli sforzi, si adatto, si organizzano per rispettare al massimo le varie regole per lottare contro l'epidemia - ha detto la portavoce, Camille Chaize, ai microfoni di France Info - che si vedano questi festaioli che hanno, nella totale irresponsabilità, partecipato a questo carnevale. Ieri, circa 6.500 persone, in gran parte senza mascherina, hanno sfilato in questo carnevale di quartiere, un evento che ha provocato denunce e la mobilitazione del procuratore della Repubblica. I nove fermati sono attualmente interrogati: “da noi al ministero dell'Interno regna l'indignazione - ha continuato la Chaize - è del tutto inaccettabile”.

  • Agenas, intensive sopra soglia 30% in 12 regioni

    Salgono a 12 le regioni che superano la soglia critica del 30% delle terapie intensive occupate da pazienti Covid e oltre la quale diventa difficile la presa in carico degli altri malati: Abruzzo (49%), Emilia Romagna (52%), Friuli Venezia Giulia (46%), Lazio (34%), Lombardia (57%), Marche (61%), Molise (41%), Provincia autonoma di Trento (58%), Piemonte (55%), Puglia (37%), Toscana (41%) e Umbria (52%). Il valore è invece al 30% nella Provincia autonoma di Bolzano. E' quanto mostrano i dati dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) riferiti a ieri.

  • Cgia, oltre hotel e ristoranti, fiere e cultura settori più colpiti

    Esclusi ristoranti, bar, alberghi e le attività che ruotano attorno al settore turistico, i comparti che più degli altri si trovano in affanno e chiedono un sostegno economico particolare sono innanzitutto fieristi e ambulanti, in particolar modo quelli con posteggi presso le aree interessate da eventi e stadi, ma anche attività culturali e spettacolo (cinema, musei e teatri) ai primi posti. Lo rileva la Cgia il giorno dopo il via libera del governo al decreto Sostegni da 32 miliardi. A seguire i settori più colpiti sono, secondo le rilevazioni della Cgia, il commercio al dettaglio (in particolar modo abbigliamento e calzature); cura della persona (barbieri, parrucchieri e centri estetici); eventi (concerti, congressi, matrimoni, cerimonie, etc.); sport, tempo libero e intrattenimento: come palestre, piscine, discoteche, feste di paese, parchi divertimento e tematici (incluse le attività dello spettacolo viaggiante); trasporto persone (taxi, autonoleggio con conducente e bus operator). Inoltre com'era prevedibile, nelle 11 regioni che attualmente si trovano in zona rossa, prolifera il lavoro nero e l'abusivismo.

  • Bankitalia, a fine 2020 moratorie per 350mila famiglie, 1,5% totale

    Le famiglie indebitate hanno fatto ampio ricorso alle moratorie, soprattutto nei primi mesi della crisi generata dalla pandemia. Alla fine del 2020, circa 350.000 famiglie avevano aderito alla moratoria, l'1,5% del totale e il 12% di quelle indebitate. E' quanto emerge dalla nota diffusa dalla Banca d'Italia dal titolo 'Impatto delle moratorie sui mutui sulla vulnerabilità finanziaria delle famiglie'. In linea con le condizioni di accesso alla misura, si legge nel documento, le richieste di sospensione delle rate sono riconducibili prevalentemente a individui che dichiarano di aver subito un calo del reddito familiare superiore al 25% rispetto al periodo precedente la crisi, che operano nell'industria, nei servizi, nei settori del commercio e della ristorazione o che risiedono nel Nord-Ovest.

  • Agenas, ricoveri tornano sopra soglia allerta 40%

    I ricoveri di pazienti Covid nei reparti italiani tornano sopra la soglia d'allerta del 40%. A mostrarlo sono i dati dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) riferiti a ieri, da cui emerge come i pazienti positivi al Sars-Cov-2 siano ora il 42% di quelli ricoverati in Medicina interna, Infettivologia e Pneumologia. Continuano a crescere i posti letto occupati da pazienti Covid nelle terapie intensive, che sono ora pari al 38% e già da quasi due settimane oltre il livello d'allerta del 30%.

  • Fontana cambia i vertici della società Aria, sotto accusa per il flop

    Il presidente della Lombardia Attilio Fontana sta provvedendo in queste ore a cambiare i vertici di Aria spa, la società della Regione sotto accusa per i disagi che si sono verificati nella campagna vaccinale. Secondo quanto si è appreso, Fontana sta azzerando tutte le cariche principali della società, dopo l'ultimo weekend in cui si sono verificati numerosi problemi nelle prenotazioni per il vaccino soprattutto a Cremona.

  • Autore studio Usa: «entusiasmante efficacia AstraZeneca in over 80»

    I nuovi dati sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca “confermano i risultati precedenti osservati nei trial in tutte le popolazioni adulte, ma è entusiasmante vedere per la prima volta dati di efficacia simili nelle persone di età superiore ai 65 anni”. Lo afferma Ann Falsey, professore di Medicina alla University of Rochester School of Medicine, co-lead principal investigator del nuovo studio di fase 3 condotto sul siero anglo-svedese negli Usa. “Questa analisi convalida il vaccino AstraZeneca come un'opzione di vaccinazione aggiuntiva tanto necessaria, offrendo la certezza che gli adulti di tutte le età possono beneficiare della protezione contro il virus” Sars-CoV-2.

  • AstraZeneca spinge: «presto dati a Fda, pronti a milioni di dosi negli Usa»

    “AstraZeneca continuerà ad analizzare i dati” di efficacia e sicurezza che emergono dagli studi sul vaccino anti-Covid sviluppato con l'università di Oxford, e sta preparando “un'analisi primaria da sottoporre alla Food and Drug Administration statunitense per l'autorizzazione all'uso di emergenza nelle prossime settimane”. Lo spiega l'azienda anglo-svedese, annunciando i dati di fase 3 di uno studio condotto negli Usa. “Parallelamente - si legge in una nota - l'analisi primaria sarà presentata per la pubblicazione in una rivista peer-reviewed”. I nuovi risultati “si aggiungono alle crescenti evidenze che dimostrano come questo vaccino sia ben tollerato e altamente efficace contro Covid-19 a tutti i livelli di gravità e in tutte le fasce d'età - dichiara Mene Pangalos, Executive Vice President BioPharmaceuticals R&D di AstraZeneca - Siamo fiduciosi che questo vaccino possa svolgere un ruolo importante nel proteggere milioni di persone in tutto il mondo da un virus letale. Ci stiamo preparando a presentare questi risultati alla Fda”, l'Agenzia del farmaco Usa, “e per il lancio di milioni di dosi in tutta l'America nel caso in cui il vaccino ottenga l'autorizzazione per l'uso di emergenza negli Stati Uniti”.

  • Accordo Mosca-Virchow per produzione Sputnik V in India

    “Il Russian Direct Investment Fund (RDIF, il fondo sovrano russo), e Virchow Biotech Private Limited (parte del Virchow Group), uno dei principali produttori di vaccini e farmaci indiani, annunciano l'accordo per produrre in India fino a 200 milioni di dosi all'anno di Sputnik V”. Lo ha detto il RDIF in una nota. “Il trasferimento di tecnologia dovrebbe essere completato nel secondo trimestre del 2021 seguito dalla produzione commerciale su larga scala di Sputnik V. Le capacità di Virchow Biotech contribuiranno a facilitare la fornitura globale di Sputnik V ai partner internazionali di RDIF”, ha detto il fondo.

  • Speranza, «anno difficilissimo, ma settimane che verranno saranno migliori»

    “E' stato un anno difficilissimo per tutto il Paese e ringrazio medici e infermieri per il loro impegno. Vediamo che oggi abbiamo nuovi strumenti e dobbiamo guardiamo al futuro con ragionata fiducia. E' ancora dura ma ci sono le condizioni soprattuto grazie alla campagna vaccinale per pensare che le settimane che verranno saranno migliori”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza intervenendo ieri a Domenica In. Alla domanda sulla candidatura al Nobel di medici e infermieri, Speranza dice «sono le donne e gli uomini del nostro sistema sanitario nazionale, a me non è mai piaciuto usare la parola eroi perché penso che queste persone abbiano fatto il loro dovere dalla mattina alla sera senza risparmiarsi: sono persone che hanno fatto un lavoro incredibile, dobbiamo ringraziarle ogni giorno, e che continuano a farlo - sottolinea - perché negli ospedali c'è ancora tantissima pressione, perché sono tanti i contagiati, sono tante le persone che perdono la vita».

  • Curcio: «abbiamo 300mila volontari, ma non so quanti saranno impegnati»

    “Abbiamo attivato in modo ancora piu' forte e sensibile il coordinamento nazionale di Protezione civile, ieri abbiamo fatto il secondo comitato di Protezione civile che riunisce tutte le strutture e componenti del sistema nazionale con le Regioni e i volontari”. Lo ha detto il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio dopo essersi vaccinato con Astrazeneca alla Cecchignola. “Un lavoro per limare quei disequilibri che a livello regionale esistono. E credo - ha aggiunto- che siamo a un buon punto di condivisione con le Regioni. Ieri ho attivato il volontariato nazionale e territoriale di Protezione civile e tutte le strutture sono autorizzate ad operare. Oggi le regioni sanno che possono attivare il loro volontariato e che hanno copertura nazionale. Noi abbiamo 300mila volontari ma non so quanti saranno impegnati. Saranno impegnati quelle migliaia che le Regioni chiameranno a supporto delle strutture vaccinali”.

  • Istat, in 2020 media aumento prezzi acquisto più ampia (+1,9%) ultimi 10 anni

    “Nel 2020, l'anno dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie registrano la crescita più ampia in media d'anno (+1,9%) da quando (2010) è disponibile la serie storica dell'indice Ipab”. Lo evidenzia l'Istat nel presentare i dati relativi ai prezzi delle abitazioni nel quarto trimestre del 2020. “Questa dinamica - spiega l'istituto di statistica - si manifesta in un contesto di diminuzione delle compravendite di immobili residenziali del 7,7% rispetto al 2019, confermando come l'andamento dei prezzi delle abitazioni risenta solo in parte e con ritardo dei movimenti della domanda. L'aumento è imputabile ai prezzi sia delle abitazioni nuove sia di quelle esistenti ed è trainato dal Nord, con il Sud e Isole dove tornano a salire mentre al Centro rimangono pressoché stabili”, conclude l'Istat.

  • Galli (Sacco): «su Sputnik bene Draghi ma servirà tempo»

    Sul vaccino russo anti-Covid Sputnik c'è chi è erroneamente prevenuto? “Sì. Però il punto è che, se andiamo a vedere quanti sono stati vaccinati in Russia, il vaccino Sputnik lo potremmo avere se lo produrremo su licenza, con tutto quel che comporta il tempo tecnico per poterlo fare. Perché non so quanto la Russia sia in grado di produrne in grandi quantità. E' una domanda che mi pongo”. E' il rischio evidenziato, oggi ad 'Agorà' su Rai3, dall'infettivologo Massimo Galli, che ha aggiunto: “Credo abbia ragione Draghi”, quando in risposta a una domanda su Sputnik ha parlato di essere pronti a fare da soli se non si trova il coordinamento europeo. “Mi auguro che non si faranno più determinati errori”, come “andar dietro all'onda al primo stormir di fronde di un possibile effetto collaterale - ha sottolineato Galli - E ora ci sono delle uscite che ci fanno sospettare che, visto che comunque i vaccini vengono prodotti in certe parti del mondo e non in altre, allora si prende una determinata posizione, per esempio nei confronti dello Sputnik che invece sembra un buon vaccino dai dati che abbiamo”.

  • Casa: Istat, nel 2020 balzo record dei prezzi, +1,9%

    “Nel 2020, l'anno dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie registrano la crescita più ampia in media d'anno (+1,9%) da quando (2010) è disponibile la serie storica dell'indice IPAB”. Lo comunica l'Istat.

  • Vaccini, Policlinico Bari: efficacia 96% anche contro infezioni da Covid

    Il vaccino anti-sars-cov-2 è efficace non solo nei confronti della malattia, ma anche contro l'infezione. È quanto emerge da uno studio del Policlinico di Bari. La protezione fornita dal vaccino si stima intorno al 62% nel periodo compreso tra il giorno 14 e il giorno 20 dopo la prima dose e sale all'87,9% tra il 21esimo e il 27esimo giorno dopo la prima dose. A 7 giorni dalla seconda dose, l'efficacia arriva al 96%. “Le evidenze disponibili consentono di sottolineare l'assoluta efficacia e sicurezza del vaccino Covid e il ruolo della vaccinazione nella prevenzione della circolazione del virus in un setting ospedaliero”, scrive Silvio Tafuri, docente di Igiene dell'Università degli Studi di Bari e responsabile della control room Covid del Policlinico di Bari. A dimostrare l'efficacia dei vaccini contro il Sars-Cov-2, non solo contro malattia, ma anche nella prevenzione dell'infezione, è uno studio realizzato dal Policlinico di Bari e coordinato dal professor Tafuri.

  • Vaccini, Uecoop: A questi ritmi immunizzati solo a novembre

    Al ritmo di 200mila vaccinazioni al giorno ci vorranno più di 8 mesi fino a novembre per immunizzare almeno con una dose tutta la popolazione con un allungamento dei tempi che frena l'economia e la ripresa occupazionale. E' quanto emerge dall'analisi dell'Unione europea delle cooperative (Uecoop) in riferimento alla mancanza di dosi anche questa settimana in Italia con disservizi e ritardi sull'emergenza Covid che si registrano in alcune regioni. Serve uno sforzo corale dell'intera comunità nazionale, dall'amministrazione pubblica ai cittadini, per recuperare i ritardi e velocizzare la distribuzione dei vaccini - sottolinea Uecoop - come indicato dal premier Mario Draghi. Per questo - continua Uecoop - anche le cooperative italiane si sono mobilitate per partecipare alla guerra al virus mettendo a disposizione spazi vaccinari in 170 siti da nord a sud del Paese e potenziando le misure di sicurezza, dai dispostivi di protezione all'organizzazione del lavoro, per dipendenti e soci. La corsa alla vaccinazione - afferma Uecoop - è fondamentale per una vera ripartenza sanitaria, sociale ed economica dell'Italia.

  • AstraZeneca, vaccino efficace all'80% anche in over 65

    Uno studio di fase 3 condotto negli Usa sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca ha dimostrato “un'efficacia statisticamente significativa del 79% nel prevenire l'infezione sintomatica e del 100% nel prevenire la malattia grave e i ricoveri”. Lo comunica il gruppo farmaceutico anglo-svedese, sottolineando che “l'efficacia del vaccino è risultata coerente” nei vari gruppi di “etnia ed età” esaminati. In particolare, “nei partecipanti di età pari o superiore a 65 anni, l'efficacia è stata dell'80%”.

  • In India registrati 212 morti nelle ultime 24 ore

    L'India ha registrato 212 decessi provocati dal coronavirus nelle ultime 24 ore, il livello più alto dall'inizio di gennaio: lo riporta il Guardian. Allo stesso tempo, i nuovi casi sono stati 46.951, un record giornaliero dall'inizio di novembre. Nel complesso il Paese conta finora 159.967 morti dovuti al Covid e oltre 11,65 milioni di casi di contagio.

  • Vaccini, Gran Bretagna: Ue rispetti impegni presi su export dosi

    Il governo britannico ha affermato che ricorderà all'Unione europea il suo impegno a consentire ai produttori di vaccini di adempiere ai contratti, inclusa l'esportazione di vaccini nel Regno Unito, dopo che nel fine settimana si è intensificata la speculazione di una guerra commerciale sui vaccini. “Una cosa che penso possiamo fare è ricordare all'Ue gli impegni presi, e in particolare quello che la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha preso con il primo ministro”, ovvero che “l'Ue non impedirà alle aziende di adempiere agli obblighi contrattuali di fornitura dei vaccini”, ha detto la ministra dell'Assistenza sociale Helen Whately a Sky News.

  • In studi Usa vaccino AstraZeneca sicuro ed efficace al 79%

    Il vaccino Covid-19 di AstraZeneca si è dimostrato sicuro ed efficace al 79% nella prevenzione delle malattie sintomatiche negli studi clinici statunitensi che hanno coinvolto più di 32mila persone. Lo ha detto oggi la casa farmaceutica britannica. La società ha affermato che continuerà ad analizzare i dati e si preparerà a richiedere l'autorizzazione di emergenza negli Stati Uniti nelle prossime settimane, una mossa che, se approvata, aggiungerà un altro vaccino disponibile per gli americani.

    Il vaccino è già ampiamente utilizzato al di fuori degli Stati Uniti Le sperimentazioni americane, tuttavia, riflettono i test su vasta scala del vaccino e potrebbero rafforzare la fiducia nel suo utilizzo a seguito di interrogativi sulla sua efficacia e gravi problemi di coagulazione del sangue in un numero molto piccolo di persone che lo hanno ricevuto in Europa. Gli studi statunitensi, precisa ancora la casa farmaceutica, non hanno identificato alcun aumento del rischio di gravi coaguli di sangue. AstraZeneca ha aggiunto che per le persone di età pari o superiore a 65 anni l'efficacia del vaccino si è mostrata pari all'80 per cento.

  • Galli (Sacco): “Ottimista per l'estate ma ora pazienza e cautela”

    “Voglio essere ottimista per l'estate” come ha detto di esserlo il ministro della Salute Roberto Speranza, mentre “per le prossime settimane dovremo avere pazienza e cautela e questo è un dato di fatto”. La terza ondata di Covid-19 “è in marcia, è ripartita e bisogna capire fin dove si è estesa”. Lo ha spiegato Massimo Galli, infettivologo dell'ospedale Sacco e dell'università Statale di Milano, intervenuto ad 'Agorà' su Rai3. Ma l'epidemia di coronavirus sta rallentando? “I dati degli ultimi giorni sono i soliti dati da weekend - sottolinea l'esperto - Dobbiamo vedere se si mantengono e me lo auguro con tutto il cuore. Comunque sia, quello che vedremo oggi, domani e dopodomani è già delineato, scritto da quello che è accaduto, non lo possiamo fermare. Possiamo fermare, e mi auguro che si stia fermando, un'ulteriore diffusione” dei contagi. E per farlo, avverte Galli, “il vaccino è uno strumento chiave”.

  • Fico: quando mi toccherà mi vaccinerò con Astrazeneca

    “Assolutamente sì, lo farò quando mi toccherà”. Così il presidente della Camera Roberto Fico risponde a chi, al Gr1 Rai, gli chiede se si vaccinerà con Astrazeneca che, sottolinea, “va benissimo”.

    Il presidente della Camera dei deputati, Robero Fico (foto Lapresse/Monaldo)

  • Sicilia, variante nigeriana individuata al Policlinico di Messina

    “Abbiamo individuato al Policlinico di Messina, primo caso in Sicilia, la variante nigeriana del Covid 19 su un minore di 16 anni originario della Guinea. Il referto è stato inviato all'istituto superiore di sanità per capire come il virus si stia evolvendo”. A dirlo la professoressa Teresa Pollicino che insieme al prof Giuseppe Mancuso dirige il laboratorio diagnostico molecolare del Policlinico di Messina dove è stato analizzato il tampone. Il minorenne africano, era ospite di un centro di accoglienza in Sicilia, dal quale era fuggito con un amico. Rintracciati dalla polizia, sono stati entrambi sottoposti a tamponi, ed entrambi sono risultati positivi, ad uno di loro è stata diagnosticata la variante. Il minore si trova adesso isolato nel reparto di malattie infettive del Policlinico, mentre il suo amico, anche lui 16enne della Guinea, positivo senza sintomi, è ricoverato a villa Contino in isolamento.

    Per approfondire: Covid, la nuova variante è un mix tra quella inglese e quella nigeriana

  • Sileri (Salute): “Ci serve tutto anche il vaccino cinese, a giugno 40 mln di immunizzati”

    “Entro la fine di giugno i due terzi di coloro che vogliono vaccinarsi avranno ricevuto almeno la prima dose. E a metà del prossimo mese registreremo un sensibile miglioramento, con una riduzione dei ricoveri. Termineranno le zone rosse nelle regioni”. Lo afferma Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, in un'intervista al ’Messaggero’. “In aprile non ci sarà alcun rallentamento. Le fiale stanno arrivando, ora c'è un ritardo di qualche giorno, ma siamo già vicini a 10 milioni di dosi consegnate e 8 somministrate. Da aprile conteremo su rifornimenti aggiuntivi Pfizer-BionTech e arriverà il vaccino di J&J, diciamo nella terza decade del mese - aggiunge Sileri - Ipotizziamo, realisticamente, di ricevere 15 milioni di dosi al mese; si può affermare che quanto meno entro la fine di giugno, saranno stati vaccinati con la prima dose almeno altre 30 milioni di persone che si aggiungeranno agli oltre 10 con cui chiuderemo marzo”.

  • Ieri nel Regno Unito record di 874mila vaccinazioni

    Il Regno Unito ha archiviato una giornata da record con 874.000 dosi di vaccino contro il coronavirus somministrate. I dati relativi a sabato 20 marzo costituiscono un primato: in pratica, è stata iniettata una dose ogni 27 secondi. Già venerdì 19 marzo la campagna di vaccinazione aveva raggiunto livelli altissimi, con 711.156 dosi inoculate. Nel paese, più di metà della popolazione adulta ha ricevuto almeno una dose. Gli effetti di tale sforzo si vedono quando si analizzano i dati relativi ai decessi: oggi sono stati registrati 33 morti in totale, una settimana fa erano 52. In 7 giorni, però, sono aumentati i nuovi positivi: oggi sono stati registrati 5.312 contagi rispetto ai 4.618 di domenica 14 marzo.

  • In Germania 7.709 nuovi casi in 24 ore

    Sono 7.709 i nuovi casi di coronavirus confermati in Germania nelle ultime 24 ore. Lo rende noto l'Rki, il Robert Koch Institute, l'agenzia governativa incaricata di monitorare l'andamento della pandemia nel Paese. Viene così aggiornato a 2.667.225 il totale delle persone contagiate dal Covid-19 in Germania. Sono invece cinquanta le persone morte per complicanze nell'ultima giornata, per un totale di 74.714 vittime.

  • In India corre il contagio, quasi 47mila casi e 212 morti in 24 ore

    Sono 212 le persone che hanno perso la vita in India nelle ultime 24 ore per complicanze legate al Covid-19, mai così tante da inizio gennaio. E sono 46.951 le persone che hanno contratto l'infezione nell'ultima giornata, il numero più alto dall'inizio di novembre. Lo riferiscono le autorità sanitarie indiane, aggiornando a 159.967 il totale delle vittime e a 11,65 milioni quello delle persone contagiate. L'India è il terzo Paese più colpito al mondo dalla pandemia dopo Stati Uniti e Brasile.

  • Australia, via libera produzione locale AstraZeneca

    L'ente regolatore dei farmaci in Australia ha dato il via libera alla produzione locale del vaccino AstraZeneca, con le prime dosi attese nei prossimi giorni, mentre parte la seconda fase del programma di immunizzazione. L'approvazione della Therapeutic Goods Administration (Tga), annunciata ieri, permetterà alla Commonwealth Serum Laboratory (Csl) di produrre il vaccino Australia nei suoi due laboratori di Melbourne. “L'approvazione segna una tappa critica nella risposta dell'Australia alla pandemia di Covid-19”, dichiara la Tga in un comunicato.

    “L'approvazione della nostra produzione in Australia era cruciale per assicurare che il vaccino prodotto localmente abbia esattamente la stessa composizione ed efficacia dei vaccini prodotti all'estero, che abbia la stessa qualità e sia libero da contaminanti”, aggiunge. Da oggi oltre 1000 medici di famiglia si uniscono al programma di vaccinazione che entra nella fase B1, con l'obiettivo di inoculare sei milioni di persone vulnerabili, inclusi gli over 70, gli aborigeni sopra i 55 anni e gli operatori sanitari. Oltre 200 mila dosi sono riservate ai medici attorno al paese, oltre a 50 mila destinate alle cliniche respiratorie. La fase iniziale del programma continuerà per le prossime sei-otto settimane finché tutte le persone nel gruppo avranno ricevuto la seconda iniezione. Le massicce inondazioni che hanno messo a dura prova le regioni orientali del continente avranno certamente ripercussioni anche nel progresso del programma di vaccinazione. Inevitabili i ritardi, secondo le autorità sanitarie, per le aree più colpite dalle alluvioni, in molte delle quali le popolazioni sono state costrette a evacuare.

  • Nel mondo accertati oltre 123 milioni di casi e 2,7 mln di morti


    Sono 2.715.039 i morti di Covid-19 nel mondo. È quanto riporta la John Hokins University, che ha rilevato oltre 123 milioni di casi da inizio pandemia. Il Paese più colpito è stato gli Stati Uniti, con 542.356 morti, seguito da Brasile (294.042) e Messico (198.036). L'Italia in questa graduatoria è quinta, con 104-942 morti accertati.

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