Attualità

Coronavirus oggi. Francia, Senato respinge obbligo vaccinazione

Tra Treviso e Trieste scioperi e proteste contro l’introduzione del green pass venerdì. La Casa Bianca ha annunciato per i viaggiatori stranieri un allentamento delle restrizioni dal 1° novembre con Canada e Messico. Per la Coldiretti l’obbligo del Green pass mette a rischio la raccolta (uva, mele e olive) perché dei 400mila lavoratori, 100mila ne sono sprovvisti

Coronavirus: bollettino del 12 ottobre 2021
  • Zona rossa per 10 giorni a Serra San Bruno, Calabria

    Il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha emesso un’ordinanza con cui dispone la “zona rossa” per dieci giorni, a partire da domani alle 22, nel comune di Serra San Bruno. Lo rende noto, con un post su Facebook, il sindaco del centro del vibonese, Alfredo Barillari. Barillari, nel post, riferisce che a Serra San Bruno si registrano 67 casi attivi di Covid, uno dei quali riguarda una persona che é ricoverata in ospedale. A causa dell’istituzione della “zona rossa”, saranno sospese tutte le attività non essenziali e le scuole non potranno svolgere l’attività didattica in presenza. Chiusi anche i musei, le mostre e le altre attività culturali, mentre restano aperte le biblioteche su prenotazione e gli archivi. Sospese anche le attività sportive, tutti gli eventi e le competizioni organizzate dagli enti di promozione sportiva. «È il momento - conclude Barillari - di essere solidali e praticare responsabilità: insieme, ne usciremo più forti di prima».

  • Stop a test Pcr per vaccinati in entrata in Tunisia

    La Tunisia alleggerisce le misure anti Covid in ragione di un generale miglioramento della situazione sanitaria. Lo ha annunciato il ministero della Salute di Tunisi precisando che i viaggiatori che hanno completato il ciclo di vaccinazione saranno d’ora in poi esentati dalla presentazione di un test Pcr negativo con QR Code eseguito entro e non oltre 72 ore prima del check-in. Esentati anche i bambini di età pari o inferiore a 12 anni. Il test rimane in vigore invece per i non vaccinati o non coloro che non hanno completato la vaccinazione che saranno soggetti a un lockdown obbligatorio di sette giorni a proprie spese presso un hotel convenzionato. Esentati dalla quarantena i viaggiatori che hanno completato la vaccinazione da più di quattordici giorni e che sono in possesso di un certificato che lo attesti e i viaggiatori che arrivano con voli nell’ambito di viaggi organizzati. All’arrivo verranno eseguiti test rapidi casuali e coloro che risulteranno positivi dovranno passare un periodo di quarantena obbligatoria presso le strutture apposite. Per tutti rimane l’obbligo di compilare dei moduli prima di entrare nel Paese.

  • G20: Franco, determinati a spingere vaccinazioni globali

    Il G20 «resta determinato» a superare i colli di bottiglia e le insufficienze er una vaccinazione globale più ampia rispetto al Covid-19- Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco nella conferenza stampa al termine del G20 finanze a Washington. Nel comunicato finale, il G20 guarda a «proposte concrete» su questo fronte dal meeting congiunto dei ministri delle FInanze e della Salute del 29 ottobre, a ridotto del G20 dei capi di Stato e di Governo a Roma, per «migliorare la governance internazionale, il finanziamento e il coordinamento».

  • Visco, ruolo chiave vaccinazioni, anche per economia

    La ripresa globale è irregolare con rischi al ribasso: le vaccinazioni hanno un ruolo chiave non solo per la sanità ma anche per l’economia. Lo afferma il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco.

  • G20: ripresa prosegue ma rischi, avanti con stimoli

    La ripresa economica globale procede a ritmo solido ma è esposta a rischi. È quanto si legge nel comunicato finale del G20 dei ministri finanziari e governatori delle banche centrali, che ribadiscono l’impegno a «continuare a sostenere la ripresa evitando il ritiro prematuro» degli stimoli.

  • Green pass: Milano, pronte disposizione per controllo dipendenti comunali

    Il Comune di Milano è pronto a dare attuazione alle disposizioni normative che prevedono, a partire da venerdì prossimo, il controllo del possesso del green pass per consentire l'accesso ai luoghi di lavoro al personale dipendente, ausiliario, volontari, visitatori e chiunque svolga attività nelle sedi dell'amministrazione comunale (esclusi gli utenti dei servizi erogati dal Comune). Dalle 7.30 fino alle 10.30 (fascia oraria in cui avviene l'entrata in servizio della maggior parte dei dipendenti) il controllo verrà effettuato all'ingresso di ogni sede su tutti i lavoratori. A partire dalle 10.30 e fino alle 13 – se la sede non dispone di un presidio all'ingresso – saranno i direttori-datori di lavoro a verificare (con controlli puntuali o a campione, come previsto dalle linee guida) il possesso della certificazione, garantendo così i controlli nella fascia oraria antimeridiana come chiesto dalla norma. «Il Comune di Milano è una ‘macchina' da oltre 15mila dipendenti distribuiti in circa 500 sedi di lavoro – afferma l'assessora alle Politiche del Lavoro, Alessia Cappello –. Ho potuto constatare il grande sforzo degli uffici nell'organizzare le disposizioni operative che ci consentiranno di essere pronti in vista di venerdì».

  • Francia, Senato respinge obbligo vaccinazione

    Il Senato francese dominato dall’opposizione di destra ha respinto oggi una proposta di legge che puntava ad instaurare la vaccinazione obbligatoria per tutti contro il coronavirus, difesa dal gruppo socialista, anch’esso all’opposizione in Francia. Da questa estate, i parlamentari socialisti promuovono “l’obbligo progressivo di una vaccinazione universale” contro il virus. Il testo, esaminato in prima lettura, è stato però respinto.

  • Regioni, aggiornate linee guida riaperture, riprende a pieno attività congressi

    «La Conferenza delle Regioni ha rivisto e aggiornato oggi le Linee guida per la riapertura delle attività economiche e sociali. Il nuovo testo recepisce alcune misure introdotte da provvedimenti recenti. Basti considerare l'obbligo del green pass, il superamento della misura del distanziamento minimo di un metro in alcuni settori, previsto dal ‘decreto capienze' ed infine dalla riapertura delle sale da ballo e discoteche». Lo sottolinea il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. «Per esempio - continua - si è ritenuto opportuno superare il limite di un metro per tutti quei luoghi in cui è possibile accedere con certificazione verde: cinema, teatri, luoghi della cultura, e riprende pienamente l'attività di convegni e congressi. Tale limite resta per quei luoghi dove non c'è obbligo di green pass, ad esempio nei corsi di formazione, o nei settori in cui è consentito abbassare la mascherina come nella ristorazione».

    «In quest'ultimo ambito abbiamo però pensato che il limite riguardi il distanziamento fra i tavoli e non i commensali di uno stesso tavolo. Infine nelle Linee guida – conclude il presidente Fedriga - abbiamo introdotto una nuova scheda che riguarda le regole di prevenzione per sale da ballo e discoteche visto che ne è stata consentita la riapertura sia pure con capienze contingentate». Le Linee guida sono state inviate al governo affinché possano essere recepite con successiva ordinanza del ministro della Salute.

  • Bonomi, non scaricare costi tamponi su aziende o fiscalità

    «Il paese si stava riprendendo da un momento drammatico e ci siamo trovati di fronte al problema delle materie prime, ai costi energetici schizzati alle stelle e anche a queste proteste che non condividiamo». Lo ha detto intervenendo a Porta a Porta il presidente di Confindustria Carlo Bonomi. «La posizione di Confindustria era ben chiara, molto precisa sul tema dell’obbligo vaccinale. Abbiamo preso coscienza del fatto che la politica ha fatto una scelta di non andare verso l’obbligo vaccinale perché era una scelta dirompente: il green pass rappresenta l’unico strumento per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro», ha detto ancora Bonomi a Porta a Porta. «Le indicazioni sono quelle che ha dato il Governo: il tampone è a carico del dipendente. Le aziende hanno già sostenuto una serie di costi molto importanti, ma correttamente, per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro a seguito degli accordi che avevamo fatto con sindacati e Governo. Francamente, scaricare di nuovo sulle imprese o sulla fiscalità generale, quindi sulle tasche dei cittadini, il costo del green pass non mi sembra corretto», aggiunge.

  • Terza dose vaccino a personale sanitario in Trentino

    Dopo gli ultra fragili e gli over 80 anche gli operatori sanitari potranno accedere alla terza dose del vaccino anticovid-19 in Trentino. Dalle 18.30 di domani, giovedì 14 ottobre, il personale sanitario - precisa Apss - potrà prenotare la cosiddetta “dose booster” (o di richiamo) al Cup online dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari attraverso le apposite «card»: personale dipendente o convenzionato Apss e personale delle professioni sanitarie o di interesse sanitario. Per poter procedere alla prenotazione dovranno essere trascorsi almeno sei mesi dall'ultima somministrazione; sarà comunque il sistema di prenotazione a verificarlo in automatico. La terza dose può essere prenotata in qualsiasi centro vaccinale del territorio e non necessariamente dove sono state fatte le prime due. Può prenotare la vaccinazione anche chi ha contratto il Covid e ha concluso il ciclo vaccinale con una sola dose.

    Nel dettaglio - precisa Apss in una nota - potranno prenotare la vaccinazione tutti gli operatori sanitari e gli operatori di interesse sanitario che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, nelle parafarmacie e negli studi professionali. Ad oggi, sono già oltre 5600 le terze dosi somministrate, considerate sia le «dosi di richiamo» per gli over 80 sia le «dosi addizionali» degli ultra fragili.

  • Croazia, forte balzo contagi, oltre 2 mila in 24 ore

    Dopo settimane con una situazione epidemiologica relativamente calma, la Croazia registra negli ultimi giorni una forte crescita di nuovi casi da coronavirus, con 2.022 infetti confermati nelle ultime 24 ore, prima volta con più di duemila casi dal maggio scorso. Attualmente nel Paese ci sono poco più di 9.000 persone con l'infezione attiva, e crescono anche i pazienti in terapia intensiva, ad oggi 128, quasi tutti non vaccinati. Da ieri sono decedute 27 persone, numero che porta il totale delle vittime in Croazia a 8.829. Con appena il 54 per cento della popolazione adulta vaccinata, la Croazia ha uno dei tassi di vaccinazione più bassi in Europa.

  • Vasco Rossi: “Non puoi convincere no vax, pensano a complotto”

    “Il no vax pensa che ci sia un complotto perché tutto deve avere un motivo, non riesce ad accettare che sia un caso ma pensa ci sia dietro qualcosa. Provi a parlarci ma non puoi convincerlo, lui è convinto di quello e ha bisogno di crederlo perché la sua testa è così”. Lo ha detto Vasco Rossi durante una conferenza stampa a Milano per presentare il nuovo album ‘Siamo qui', in uscita il 12 novembre. “Per questo mi dissocio da quello che dice Red Ronnie ultimamente - ha proseguito il rocker - quando va a parlare come opinionista tratta di argomenti che non conosce. Una volta ha detto che i testi dei rapper sono violenti e istigano i ragazzini alla violenza. Mi ricorda quando Salvalaggio diceva che io ero responsabile dei giovani che si drogavano perché cantavo ‘Coca Cola' ma io raccontavo i giovani di quel tempo”.

  • Draghi convoca sindacati domani mattina a Palazzo Chigi

    Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha convocato domani mattina a Palazzo Chigi (alle 9.30) i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri. Lo si apprende da fonti sindacali. Sul tavolo dovrebbe esserci il provvedimento sulla sicurezza sul lavoro.

  • Brasile, Bolsonaro: “Ho gli anticorpi, non mi vaccinerò”

    Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, ha dichiarato oggi che non si vaccinerà contro il coronavirus. “Ho deciso che non prenderò il vaccino, sto vedendo nuovi studi e la mia immunizzazione è molto alta”, ha detto il capo dello Stato, che si ammalò di Covid-19 a luglio 2020, affermando in seguito di essere guarito grazie all’idrossiclorochina e di avere quindi acquisito sufficienti anticorpi. Bolsonaro, che ha 66 anni, data l’età avrebbe potuto vaccinarsi mesi fa, ma non l’ha fatto sostenendo a suo tempo che sarebbe stato l’”ultimo” a ricevere il farmaco essendo suo “dovere” dare la precedenza agli altri connazionali.

  • Regno Unito, 42.776 contagi e 136 morti in 24 ore

    Sono 42.776 i nuovi casi di coronavirus registrati in Gran Bretagna nelle ultime 24 ore, 754 dei quali hanno avuto bisogno del ricovero in ospedale. Sono invece 136 le persone decedute per complicanze riconducibili al Covid-19 nell’ultima giornata, aggiornando così a 138.080 il totale dei morti dallo scoppio della pandemia. Lo hanno reso noto le autorità britanniche, che aggiornando a 8.272.883 i contagi confermati in totale.

  • Fipe, nella ristorazione non vaccinati sotto il 10%

    Sono 35, massimo 40mila i lavoratori dei pubblici esercizi che ancora non si sono sottoposti a vaccinazione. Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi. Sarebbe senza green pass meno del 10% del personale impiegato in bar e ristoranti. Una percentuale quasi dimezzata rispetto alla media nazionale che si registra negli altri comparti.

    “Lo shock del primo e del secondo lockdown - ha spiegato il direttore generale di Fipe-Confcommercio, Roberto Calugi - che hanno visto decine di migliaia di dipendenti di bar e ristoranti restare senza lavoro per mesi, ha scatenato una reazione forte di auto protezione. Il risultato è che la stragrande maggioranza dei nostri collaboratori è corsa a vaccinarsi appena possibile. Il desiderio di lavorare senza rischi e con continuità si è rivelato più forte di qualsiasi altra considerazione”.

    “Rimane - ha aggiunto Calugi - la preoccupazione per i dipendenti non vaccinati che per accedere ai luoghi di lavoro dovranno effettuare ripetutamente il tampone. Dopo i chiari di luna del primo lockdown e i lunghi mesi di misure restrittive, abbiamo bisogno di ogni singolo lavoratore per poter offrire ai nostri clienti un servizio all'altezza e questa nuova complicazione, pur necessaria, non aiuta”.

  • Pagina Fb Asl toscana bloccata da no vax, condanna Ordine medici

    Oltre 3mila commenti no vax contro vaccini e medici, tra ieri e questa mattina, hanno portato al blocco della pagina Facebook dell’Asl Toscana Sud Est. Un episodio per il quale arriva la “ferma condanna”, della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), per “gli attacchi strumentali e vili”, scrive il presidente della stessa Fnomceo, Filippo Anelli. “Siamo solidali con il direttore generale Antonio D’Urso, con i medici che si sono visti etichettare come ’nazisti’ per il loro contributo alla campagna di vaccinazione e anche con gli utent, che hanno scontato la bravata di pochi con un disservizio durato ore”, aggiunge. “Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. E proprio mentre gli italiani che avevano completato il ciclo vaccinale superavano la soglia dell’80% - osserva Anelli - veniva messa in atto questa protesta prepotente e invasiva, povera di argomentazioni che non siano quelle della violenza, da parte di individui protetti dall’anonimato. A loro, anche a loro, ma soprattutto a chi desidera vaccinarsi, ma è frenato da dubbi o paure, i medici continueranno a rispondere con le argomentazioni della scienza”. I medici, conferma il segretario della Fnomceo, Roberto Monaco, che è anche presidente dell’Ordine dei medici di Siena, “continueranno imperterriti a vaccinare e a rispondere alle domande della gente. E continueranno a curare tutti, senza discriminazioni di età, sesso, colore della pelle, fede politica o religiosa. E, ora, senza distinguo alcuno tra chi è vaccinato e chi non lo è, né sulla base delle motivazioni che hanno portato all’una o all’altra scelta”.

  • Green pass: Lamorgese, «solidarietà a 38 operatori feriti per respingere facinorosi»

    ’’Ribadisco la piena solidarietà alle forze di polizia e soprattuto ai 38 operatori rimasti feriti in quei frangenti drammatici per respingere i più facinorosi e contenere la furia devastatrice che avrebbe potuto determinare conseguenze ancora più gravi’’. Lo ha detto la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, rispondendo a una interrogazione sulla gestione dell’ordine pubblico in occasione della manifestazione che si è svolta a Roma il 9 ottobre scorso e in ordine allo scioglimento di associazioni sovversive. ’’Desidero associarmi all’unanime condanna che è stata espressa su tali gravi episodi di violenza che hanno turbato l’opinione pubblica ed esprimere la solidarietà alla Cgil per il vile assalto perpetrato alla sua sede’’, ha aggiunto.

  • In Piemonte 195 nuovi casi, -10 ricoverati

    Dopo il lieve aumento di ieri, oggi il numero dei ricoverati Covid in Piemonte - nei dati diffusi dall’Unità di crisi della Regione - è in calo: -10 nei reparti diversi dalla terapia intensiva, dove il dato è invece rimasto invariato rispetto a ieri. Il numero dei pazienti è rispettivamente di 173 e 19. Oggi c’è stato un morto e il totale da inizio pandemia è salito a 11.782 vittime. I nuovi contagi sono 195, una quota dell’1% rispetto ai 20.069 tamponi diagnostici processati (14.259 antigenici); gli asintomatici sono il 54,9% dei casi positivi. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.990, i nuovi casi di guarigione 227.

  • Green Pass: Lamorgese, «Castellino non arrestato in piazza per rischio reazioni violente»

    ’’La scelta di procedere coattivamente nei confronti di Giuliano Castellino non è stata ritenuta percorribile da parte delle autorità di pubblica sicurezza e da parte dei responsabili dei servizi di sicurezza che erano nella piazza nella considerazione che un intervento coercitivo eseguito in un contesto di particolare eccitazione e affollamento presentava l’evidente rischio di provocare azioni violente da parte dell’interessato e dei suoi numerosi sodali con la conseguente degenerazione della situazione dell’ordine pubblico’’. Lo ha detto la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, rispondendo a una interrogazione sulla gestione dell’ordine pubblico in occasione della manifestazione che si è svolta a Roma il 9 ottobre scorso e in ordine allo scioglimento di associazioni sovversive

  • Pubblicità: Nielsen, raccolta torna a livelli pre-covid

    Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude agosto flat sullo stesso periodo del 2020, portando la raccolta pubblicitaria dei primi otto mesi a +21,3%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel periodo gennaio-agosto si attesta a +21,9%. “Con il mese di agosto il mercato pubblicitario torna agli stessi valori del 2019, +0,1% sul periodo gennaio-agosto 2019, - spiega Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen - E’ stato recuperato completamente quanto perso nei primi 8 mesi del 2020”.

  • Media, Senato accuserà Bolsonaro per genocidio indios

    In Brasile, il relatore della Commissione parlamentare d’inchiesta (Cpi) sulla pandemia, il senatore di opposizione Renan Calheiros, accuserà il presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro, anche del crimine di “genocidio” delle comunità indigene nel rapporto finale che dovrebbe essere consegnato questo venerdì: lo rivela il settimanale Istoé. Alla base del rapporto - secondo la rivista - sarebbe un documento di sette pagine firmato da giuristi in cui si afferma che “contro le popolazioni indigene, ci sono state azioni e omissioni, durante il periodo della pandemia, culminate in un vero ’genocidio’”. “Il tasso di mortalità per coronavirus tra le popolazioni indigene è del 150% superiore alla media brasiliana e del 19% superiore a quello registrato nella sola regione del Nord”, viene inoltre sottolineato nel documento.

  • Oms, 50mila morti in 7 giorni nel mondo, in calo ovunque tranne in Europa

    Il numero settimanale di morti legate a Covid-19 “sta diminuendo in ogni regione, tranne che in quella europea”. Nel mondo “siamo ora al livello più basso da quasi un anno. Ma quasi 50.000 decessi” in 7 giorni “è ancora un livello alto in modo inaccettabile, e il numero reale è sicuramente più elevato”. E’ quanto ha sottolineato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, oggi durante il consueto briefing sulla situazione Covid. Il Dg ha citato proprio la regione europea dell’Oms, “dove diversi paesi stanno affrontando nuove ondate di casi e decessi. E, naturalmente, le morti sono più alte nei Paesi e nelle popolazioni con il minor accesso ai vaccini Covid”, ha puntualizzato.

  • Francia, verso proroga stato emergenza al 31 luglio

    Il governo di Parigi chiederà ai deputati di estendere fino al 31 luglio lo stato di emergenza introdotto per contenere la diffusione del coronavirus. Lo ha dichiarato il portavoce del governo francese Gabriel Attal nel corso di una conferenza stampa al termine di una riunione dell’esecutivo. ’’C’è un rischio non trascurabile di una recrudescenza dell’epidemia. Dobbiamo restare vigili fino alla prossima estate’’, ha dichiarato Attal. Lo stato di emergenza in vigore ora scade il 15 novembre. La sua estensione significa che il governo di riserva il diritto di estendere o ripristinare misure restrittive come i Green Pass per accedere ai ristoranti, bar o cinema nel caso in cui il contagio riprendesse a correre

  • Più che dimezzati alunni positivi in Umbria

    Più che dimezzati gli alunni positivi al Covid in Umbria, tra il 12 ottobre, 14, contro i 39 registrati l’8 dello stesso mese. A fornire il quadro è la Regione. Le classi in isolamento sono ora 10 mentre erano 24 al precedente rilevamento. I contati stretti in quarantena sono scesi a 204 da 594 e i cluster a cinque da sette, Per quanto riguarda il personale scolastico si registrano due positivi mentre era uno l’8 ottobre.

  • Inchiesta su origine virus, Oms forma nuovo team di 26 esperti

    L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha proposto un nuovo team per condurre una seconda indagine che chiarisca definitivamente l’origine della diffusione del Covid-19, dopo le polemiche che hanno accompagnato la prima inchiesta. Secondo quanto rivelato dall’Organizzazione con sede a Ginevra, su 700 candidati sono stati selezionati 26 esperti in materie che vanno dall’epidemiologia alla biosicurezza. Tra questi figurano Marion Koopmans, dell’Erasmus Medical Center in Olanda, Christian Drosten, dell’Istituto di virologia di Charite a Berlino e Yungui Yang, vice direttore dell’Istituto di genomica di Pechino.

    “Capire da dove provengono i nuovi agenti patogeni è essenziale per prevenire future epidemie con potenziale epidemico e pandemico e richiede un’ampia gamma di competenze”, ha dichiarato in una nota il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Una missione congiunta Oms-Cina condotta all’inizio di quest’anno ha rilevato che il coronavirus probabilmente si è diffuso dai pipistrelli all’uomo attraverso un altro animale. Sebbene il team considerasse una fuga del virus dal laboratorio l’ipotesi meno probabile, il direttore dell’Oms ha chiesto ulteriori ricerche. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha criticato la Cina per aver ostacolato gli sforzi per comprendere come sia nato il Covid-19, accuse che Pechino ha sempre respinto.

  • Sondaggio, da oltre 80% medici europei sì obbligo vaccino per popolazione

    I medici europei? Sono “favorevoli all’obbligo” di vaccino anti-Covid “per la popolazione”, con percentuali sopra l’80%. E oltre il 90% ha dichiarato “necessaria la vaccinazione non solo per chi lavora in sanità ma anche per altri settori professionali, quali quello dell’istruzione e delle altre forme di assistenza residenziale”. E’ la posizione dei professionisti della salute in Europa emersa dal sondaggio sull'obbligo vaccinale realizzato dai paesi aderenti alla Fems (Federazione europea dei medici salariati) e presentati durante una conferenza alla recente Assemblea generale della Federazione. A riferire i dati è Anaao Assomed. Il sindacato dei medici e dirigenti sanitari Ssn spiega che solo la Romania si mantiene distante da questa posizione, con il 72% dei medici intervistati che dichiara di essere contrario alla vaccinazione obbligatoria, sia per il personale sanitario che nella popolazione generale. “L’incongruenza di questo dato pone numerosi punti interrogativi sulla qualità della comunicazione politica e sociale” in questo Paese, dove una “bassa percentuale di immunizzazione si accompagna un’elevata occupazione dei posti letto di terapia intensiva tanto che, in una differente sessione della conferenza, i medici rumeni hanno auspicato un aumento dei posti letto intensivi per far fronte all'elevato numero di malati”. Negli altri paesi della Ue che hanno partecipato alla Conferenza (Austria, Croazia, Francia, Germania, Italia, Nord Cipro, Olanda e Portogallo), invece, la percentuale di medici vaccinati si mantiene elevatissima, superiore al 90% come anche la volontà di proporre ai propri governi l’obbligatorietà del vaccino per tutta la popolazione, con percentuali che si aggirano al di sopra dell’80%, appunto. “La spiegazione di una posizione così compatta, che raramente si è vista in una categoria professionale, è che la vaccinazione, essendo parte di un percorso scientifico e non un’idea politica o una questione di opinioni, non incontra nei medici alcun ostacolo di natura confabulatoria o cospirazionista”, osserva Alessandra Spedicato, capo delegazione Anaao Assomed in Fems

  • Contagi in calo ma altri due morti in Sardegna

    Contagi Covid in calo ma altri due morti nelle ultime 24 ore in Sardegna. I nuovi casi accertati sono 35 sulla base di 2.675 persone testate. Le vittime, una donna di 67 anni residente all’estero ma domiciliata in provincia di Nuoro e un ulteriore decesso registrato in provincia di Sassari. Complessivamente, fra molecolari e antigenici, sono stati processati 7.361 test. Il tasso di positività è dello 0,4 per cento. Migliora la situazione nei reparti di terapia intensiva: i ricoverati sono in tutto 10 (-2). Sale invece di uno il numero dei pazienti in area medica, in tutto 77. Infine, sono 1.553 le persone ancora in isolamento domiciliare (-44).

  • Cina: in 26.000 correranno la maratona di Wuhan

    La maratona di Wuhan si terrà il 24 ottobre e dovrebbe attirare circa 26.000 corridori, secondo quanto riferito dagli organizzatori ieri. Dei 26.000 corridori, circa 10.000 parteciperanno partendo dal Museo della Scienza e della Tecnologia di Wuhan vicino al fiume Yangtze e finendo alla Happy Valley, un popolare parco divertimenti della città. Circa 16.000 partecipanti, invece, prenderanno parte a metà maratona o alla corsa di 13 chilometri. 200 biglietti gratuiti saranno riservati agli operatori medici che hanno aiutato Wuhan nella lotta contro il Coronavirus, come ha annunciato il comitato organizzatore dell’evento. I partecipanti sono tenuti a garantire di non aver viaggiato in aree ad alto rischio né all’estero nei 21 giorni precedenti la gara e a mostrare il proprio Green pass, nonché il risultato negativo di un tampone effettuato nei sette giorni precedenti. Il comitato organizzatore terrà allo stesso tempo una maratona online il giorno della competizione per coloro che non possono partecipare alla gara di persona. Inoltre, 7.000 volontari da 15 università di Wuhan saranno reclutati per aiutare i corridori in difficoltà lungo la corsa. La maratona di Wuhan è stata sospesa nel 2020 a causa della pandemia di Covid-19.

  • Un’altra vittima e 63 nuovi positivi in Alto Adige

    Torna a crescere il bilancio delle vittime del Covid-19 in Alto Adige: l’Azienda sanitaria provinciale segnala un nuovo decesso provocato dall’infezione che portsa il totale, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, a 1.198. Inoltre, i laboratori dell’Azienda sanitaria, nelle ultime 24 ore, hanno accertato altri 63 nuovi casi positivi: di questi 32 sono stati rilevati sulla base di 1.014 tamponi pcr (232 dei quali nuovi test) e 31 sulla base di 4.342 test antigenici. I pazienti Covid-19 ricoverati sono 28: di questi 7 (uno in più rispetto ad ieri) vengono assistiti in terapia intensiva e 21 (2 in meno) nei normali reparti ospedalieri. Altri 7 pazienti sono in isolamento nelle strutture di Colle Isarco e Sarnes. Le persone in quarantenao isolamento domiciliare sono 1.597, mentre quelle dichiarate guarite nelle ultime 24 ore sono 56, per un totale di 77.509.

  • Romania, da Italia fiale anticorpi monoclonali

    La Protezione Civile Italiana ha donato alla Romania 5.200 fiale di anticorpi monoclonali per trattare pazienti Covid e tamponare l’emergenza sanitaria nel Paese balcanico, alle prese con una nuova forte impennata della pandemia. Le autorità di Bucarest hanno attivato nei giorni scorsi la richiesta di assistenza europea, tramite il Meccanismo UE di Protezione Civile. Il carico di fiale, partito da Milano Malpensa, è giunto a Bucarest nella serata di ieri. L’Ambasciatore d’Italia, Alfredo Durante Mangoni, ha accolto assieme al Ministro della Salute di Romania, Attila Cseke, l’arrivo del materiale sanitario all’aeroporto di Otopeni. L’Italia, come ha riferito in un comunicato l’ambasciata a Bucarest, memore dell’assistenza ricevuta dalla Romania nel 2020 durante la prima ondata della pandemia, vuole essere al fianco della popolazione e delle autorità romene nell’attuale fase di risalita dei contagi. I numeri intanto continuano ad essere allarmanti. Nelle ultime 24 ore, infatti, si sono registrati 15.733 nuovi casi di covid e 390 decessi. Il sistema sanitario e ospedaliero è vicino al collasso e tutti i reparti di terapia intensiva sono saturi.

  • Green pass: Assotrasporti, restano dubbi

    L'associazione nazionale di categoria degli autotrasportatori, Assotrasporti, unitamente a Eumove, associazione paneuropea per la mobilità, segnala le criticità causate dall'obbligo di Green Pass che presto dovranno affrontare gli autotrasportatori. “La priorità è garantire a tutti i lavoratori di svolgere la propria attività in sicurezza. L'obbligo di Green Pass è stato scelto dal Governo come ulteriore misura per affrontare l'emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Covid-19: se il Governo intende procedere in questa direzione, è giusto e doveroso pretenderne l'esibizione da parte di tutti i lavoratori che operano sul territorio nazionale, italiani o stranieri che siano” dichiara Secondo Sandiano, Presidente Assotrasporti e Vice Presidente Vicario di Eumove.

  • Spallanzani, 47 pazienti ricoverati, 7 in terapia intensiva

    All’Istituto Spallanzani di Roma, in questo momento, sono ricoverati 47 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-CoV-2 (3 in meno di ieri), di cui 2 in via di dimissione, mentre sono 7 i pazienti in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Questo l’ultimo bollettino dell’Istituto per le malattie infettive capitolino. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, a questa mattina, sono 3.235.

  • Basilicata, 17 contagi e 1 decesso

    In Basilicata sono 17 i nuovi casi di contagio da Sars Cov-2 (16 riguardano residenti), su un totale di 710 tamponi molecolari, e si registra 1 decesso per Covid-19. Sono i dati del bollettino regionale della task force riferito alle ultime 24 ore. La persona deceduta risiedeva a Venosa. I lucani guariti o negativizzati sono 18. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 25 (-1) di cui nessuno in terapia intensiva mentre gli attuali positivi residenti in Basilicata sono in tutto 1.143 (-3). Per la vaccinazione, sono state effettuate 1.390 somministrazioni ieri. Finora 426.534 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (77,1 per cento del totale della popolazione residente) mentre 386.329 hanno completato il ciclo vaccinale (69,8 per cento), per un totale di 811.389 somministrazioni effettuate. Le percentuali più alte si registrano nella fascia di età 70-79 anni con il 97,1 per cento di prime dosi somministrate e con il 93,2 per cento di completamento del ciclo vaccinale.

  • Costa, discoteche e stadi al 100% entro fine anno obiettivo ragionevole

    Aprire le discoteche e gli stadi al 100% entro la fine dell’anno “è un obiettivo ragionevole”. Lo dice il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, a Un Giorno da Pecora su Radio 1.

  • Sileri, «tamponi gratis da valutare per più poveri e studenti»

    “Io credo che il tampone pagato dallo Stato possa avere uno spazio da valutare in determinate fasce della popolazione: quelle più povere che hanno una fragilità economica e probabilmente anche per aiutare la popolazione studentesca, perché laddove c’è il diritto allo studio probabilmente un’apertura può essere fatta”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ospite di ’L’aria che tira’ su La7. “Io non direi no a priori al tampone gratis - ha affermato Sileri - o meglio direi no a priori se vicino non metti quell’opera, non di convincimento, ma di educazione alla bontà della vaccinazione”, ha concluso.

  • Fmi, nel 2021 debito/Pil Italia al 154,8%, poi in calo

    Il debito pubblico italiano si attesterà al 154,8% del Pil nel 2021, dal 155,8% del 2020 per poi calare ancora al 150,4% nel 2022 e al 149,4% nel 2023. Lo scrive il Fondo monetario internazionale nel suo ultimo Fiscal Monitor. Il deficit nazionale salirà al 10,2% quest’anno, spinto dall’emergenza pandemica, per poi scendere al 4,7% nel 2022 e al 3,5% nel 2023.

  • Emilia-Romagna stanzia 13 mln per sostenere settori più colpiti pandemia

    La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 13 milioni di euro per il sostegno ai settori più penalizzati dalla pandemia, come l’agroalimentare, le infrastrutture, il turismo e la cultura. Il progetto di legge della Giunta regionale è stato approvato in via definitiva dall’Assemblea legislativa, che ha messo a disposizione i fondi per sostenere la ripresa delle aree più colpiti dalla diffusione del nuovo coronavirus. Circa la metà del pacchetto degli investimenti (5,87 milioni di euro) saranno impiegati in aiuti per l’agroalimentare (con misure che sostengono le produzioni di riso, frutta e mercatini agroalimentari) e la sicurezza delle aziende agricole. Per quanto riguarda le infrastrutture, sono stati stanziati 3 milioni di fondi regionali per gli investimenti a sostegno del rilancio dell’aeroporto di Forlì.
    Al turismo e grandi eventi sportivi andranno, invece, 2 milioni di euro, riservati all’Autodromo di Imola per l’organizzazione del Gran Premio di Formula 1 del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, mentre altri 250mila serviranno a sostenere le manifestazioni storiche e il carnevale. Più di 1,7 milioni di euro vanno alle imprese turistiche per la riqualificazione delle strutture ricettive, alberghiere e all’aria aperta, attraverso una partnership con la Banca europea per gli investimenti. Alla cultura andranno 200mila euro di contributi per le celebrazioni dantesche (100mila euro alla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì serviranno alla realizzazione di alcuni eventi e iniziative formative dedicate allo studio del lascito di Alighieri, a 700 anni dalla morte, oltre al finanziamento di 100mila euro per la realizzazione di un film sulla sua vita, affidato a Pupi Avati).

  • Fmi, lascerà segno su disuguaglianze, povertà e finanza pubblica

    “La pandemia lascerà un segno duraturo sulla disuguaglianza, la povertà e le finanze pubbliche”. Lo scrive il Fondo monetario internazionale nel suo ultimo Fiscal Monitor.

  • Calcio: Milan, Theo Hernández positivo al covid

    Il Milan ha comunicato che il terzino francese “Theo Hernández di rientro dalla Nazionale è risultato positivo ad un tampone effettuato a domicilio. Le autorità sanitarie competenti sono state informate e il calciatore sta bene”.

  • In Umbria netto calo di ricoveri e positivi

    Netto calo dei ricoveri per covid e dei positivi nelle ultime ventiquattro ore in Umbria. In base ai dati giornalieri sull’andamento della pandemia diffusi dalla regione, sono attualmente ricoverati per covid negli ospedali umbri 38 pazienti, sette unità in meno rispetto a ieri, di cui quattro, uno in meno, in terapia intensiva. Il numero degli attualmente positivi scende sotto quota 600. In totale le persone attualmente positive a livello regionale sono 574, 67 in meno rispetto a ieri. Nelle ultime ventiquattro ore sono stati registrati 28 nuovi positivi e 95 guariti. Da segnalare però un nuovo decesso, che porta il numero delle vittime da inizio pandemia a 1456.

  • Green Pass: Electrolux,venerdì sciopero 8 ore in Trevigiano

    Nello stabilimento Electrolux Italia di Susegana (Treviso) inizierà con una giornata di otto ore di sciopero il periodo in cui per accedere ai posti di lavoro sarà necessario esibire il certificato di avvenuta vaccinazione contro il contagio da Covid-19. Lo hanno annunciato oggi le rappresentanze sindacali interne della sede trevigiana del colosso svedese del bianco, al termine di un’assemblea.

  • Farmaci: Magrini (Aifa), ’ridurre uso in Rsa a partire da benzodiazepine’

    “Le Rsa sono state un punto debolissimo, disastroso, durante la recente epidemia di Covid”, va acceso “un faro di attenzione su questo ambito di assistenza. Si richiede maggior attenzione a una cura ottimale e a una riduzione dell’uso dei farmaci, come anche le benzodiazepine, che certamente non sono farmaci per uso cronico e diffuso”. E’ il monito lanciato dal direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, Nicola Magrini, che ha spiegato come si sia voluto dedicare un focus sulle residenze sanitarie assistenziali (Rsa) nel rapporto ’L’uso dei farmaci nella popolazione anziana in Italia’, realizzato dall’Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali (Osmed) con il coordinamento di Aifa e Istituto superiore di sanità (Iss), e presentato oggi. Anche per segnalare la necessità di una migliore gestione di alcuni medicinali, come gli psicotropi (benzodiazepine, antidepressivi e antipsicotici).

  • Circolare Dipartimento Ps, «per verifica green pass dirigenti Polizia possono delegare»

    ’’L'articolo 1, comma 4, del decreto legge, individua quale soggetto preposto al controllo il datore di lavoro, da intendersi come il dirigente apicale delle varie articolazioni centrali e periferiche’’. Lo sottolinea una circolare del Dipartimento di Pubblica sicurezza, firmata dal capo della Polizia Lamberto Giannini, sull’obbligo di esibizione della certificazione verde nei luoghi di lavoro dal 15 ottobre. ’’In relazione alla dimensione degli uffici o alla presenza di uno o più uffici decentrati - precisa la circolare - il dirigente può, con atto scritto, delegare le verifiche a dipendenti, con qualifica dirigenziale, laddove presenti, oppure ad operatori di altra qualifica’’.

  • Federlogistica, su green pass in porti errore clamoroso

    “Affrontare e trattare la vicenda dei portuali di Trieste come un problema di ordine pubblico rappresenta un errore clamoroso” e politicamente conferma un “commissariamento” di fatto del Ministero delle Infrastrutture. A intervenire in modo netto sulla deroga “ad personam” accordata ai portuali di Trieste sul tema del Green pass, è il Presidente di Federlogistica, Luigi Merlo. “È il caso di ricordare – sottolinea Merlo - che ci sono stati puntualmente e costantemente negati i confronti che avevamo richiesto con un solo risultato: lo Stato ora si piega ad un ricatto inaccettabile”. “E ciò è il frutto maturo di una distorsione di fondo: quando si tratta di occuparsi di temi che riguardano i porti, emergono solo insipienza e superficialità. Di volta in volta assistiamo - aggiunge il Presidente di Federlogistica-Conftrasporto - al commissariamento del Ministero delle Infrastrutture: era accaduto con il Ministero dei Beni Culturali sul caso Venezia, esautorando totalmente le competenze del Ministero delle Infrastrutture; si ripete oggi con il Ministero degli Interni che su Green pass interviene nei porti senza conoscerli e senza avere la minima idea di come funzionino, di quali equilibri li caratterizzino, persino di quali rapporti intercorrano fra concessionari e Stato”. “E ciò significa – conclude Merlo - minare un asse portante della nostra economia. Il Ministero delle Infrastrutture dovrebbe avere un sussulto di orgoglio e svolgere la funzione che dovrebbe essere sua”.

  • Aifa,in over 65 meno antibiotici,Fans e prime terapie

    La pandemia ha condizionato l’uso di farmaci per malattie croniche nella terza età, riducendo le prescrizioni di antipertensivi, antidiabetici e antiasmatici. Ma è stato osservato anche “un calo del consumo degli antibiotici e dei Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (Fans), attribuibile alla riduzione della trasmissione di patologie infettive delle vie respiratorie” grazie alle norme anti Covid-19”. Lo rileva il Rapporto “L’uso dei farmaci nella popolazione anziana in Italia”, presentato oggi dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). Un capitolo del report analizza il consumo di farmaci per il trattamento delle patologie croniche, nel 2020, confrontato con i dati dell’anno precedente. Il decremento maggiore di uso dei farmaci sembra osservarsi nelle fasce di età molto avanzate e sottolinea come questa popolazione “possa avere avuto maggiore difficoltà ad accedere alle cure, ma non si può escludere l’impatto delle ospedalizzazioni e mortalità legate al Covid osservate negli ultraottantenni”. Al contrario, ha sottolineato Francesco Trotta, a capo della divisione Health Technology Assessment di Aifa, “le nuove prescrizioni di terapie per malattie croniche hanno subito una riduzione maggiore nelle fasce di età più giovani, ovvero tra 65 e 69 anni, e su questo potrebbe avere influito la maggiore difficoltà di accesso ai centri per le diagnosi, come confermato dalla drastica riduzione delle visite specialistiche: se non ci sono prime visite non ci sono prime prescrizioni”. Al contrario, gli anticoagulanti, o eparine, ha proseguito, “hanno subito il maggiore incremento, come probabile risultato dell’aumento di prescrizioni per eventi tromboembolici Covid-19 correlati o per la loro profilassi”.

  • Portuali Trieste, «o si toglie green pass o quasi tutti i porti si fermeranno’

    “L'unica apertura nei nostri confronti è togliere il Green pass. Il blocco di venerdì è confermato, oggi ci saranno sorprese perché non si fermerà solo il porto di Trieste. Anche quello di Genova? Non mi fermerei a quello di Genova, quasi tutti i porti si fermeranno. Stasera ne avremo conferma”. Sono le parole del portavoce dei portuali di Trieste, Stefano Puzzer, che all’Huffington Post ha annunciato novità per la giornata di oggi, in vista dell'entrata in vigore dell'obbligo del Green pass per l'accesso al lavoro, prevista venerdì. Secondo Puzzer non rischia dunque di fermarsi solo il porto di Trieste, ma molti altri porti italiani. “Il danno economico che verrebbe causato dal blocco del porto di Trieste? Il 14 ottobre il Green pass verrà tolto. Il danno economico, se ci sarà, sarà causato dalla testardaggine del solo Governo italiano a mantenere questa misura criminale. Speriamo che in giro per l'Europa vengano tutti a tirare le orecchie al Governo italiano affinché tolga questo decreto” ha commentato ancora Puzzer. I lavoratori del porto hanno annunciato ieri il blocco totale delle operazioni a partire da venerdì 15, quando scatterà l'obbligo del Green pass. Senza margine di trattativa. La circolare del ministero dell'Interno, che invitava le imprese del settore a valutare l'opzione dei tamponi gratis per i dipendenti, è stata infatti respinta dal Coordinamento lavoratori portuali Trieste (Clpt). Il Clpt è la forza sindacale protagonista lunedì scorso della manifestazione contro la certificazione verde che aveva visto la partecipazione di 15 mila cittadini

  • Tavolo Green pass, verso controlli solo a ingresso e riconoscimento altri vaccini

    Nessuna deroga all’introduzione del green pass obbligatorio nei posti di lavoro per settori particolari, controlli del certificato verde solo all’ingresso e digitalizzazione dei certificati di esenzione. Sarebbero queste, a quanto apprende l’Adnkronos, alcuni dei temi trattati nel corso del confronto tecnico tra il ministero del Lavoro, quello della Sanità e Cgil, Cisl, Uil e Ugl, convocato oggi al dicastero di via Veneto. Sarà effettuata anche una verifica ad hoc per capire se le farmacie saranno in condizione di reggere una campagna di tamponi importante come quella che si profila. A breve inoltre, riferiscono fonti sindacali, dovrebbe arrivare una circolare con cui riconoscere la validità anche di altri vaccini. Inoltre il governo avrebbe informato i sindacati di stare lavorando per inserire in legge bilancio anche il riconoscimento del periodo di quarantena come malattia da parte dell’Inps. Sarà poi chiarito e puntualizzato il concetto di luogo di lavoro per evitare ambiguità di sorta anche nell’ambito dello smart working. Sarebbe saltato invece il termine delle 48 ore per la comunicazione preventiva all’azienda. le imprese dunque dovranno organizzare il lavoro senza una ’scadenza’ temporale: questo per evitare ripercussioni pesanti sui turni e la conciliazione lavoro-famiglia.Infine è stato chiarito che il lavoro privato, a differenze di quello pubblico, non si avvarrà di linee guida: l’organizzazione così sarà demandata al singolo datore di lavoro.

  • In Toscana due decessi, ricoveri e terapie intensive in calo

    Sono due, entrambi uomini e con un’età media di 67,5 anni, i deceduti oggi in Toscana a causa del Covid-19. Il totale dei decessi in regione dall’inizio dell’epidemia sale così a 7.218. Sono 284.970 in Toscana i casi complessivi di positività al Coronavirus, 215 in più rispetto a ieri. L’età media dei 215 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (20% ha meno di 20 anni, 18% tra 20 e 39 anni, 31% tra 40 e 59 anni, 23% tra 60 e 79 anni, 8% ha 80 anni o più). I guariti, 272 in più rispetto a ieri, crescono dello 0,1% e raggiungono quota 272.179 (95,5% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 5.573, -1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 227 (5 in meno rispetto a ieri), di cui 23 in terapia intensiva (2 in meno).

  • Ocse: disoccupazione area cala al 6% in agosto da 6,1% a luglio

    La disoccupazione continua a scendere nell'area Ocse dopo i picchi toccati nel 2020 a causa della crisi del Covid-19, ma non tra i giovani. In agosto il tasso medio di senza lavoro nei 38 Paesi industrializzati è diminuito al 6% dal 6,1% di luglio. Il livello resta di 0,7 punti superiore a quello del pre-crisi, ma è in netto miglioramento rispetto all'8,8% dell'aprile 2020. Il numero di persone disoccupate nell'area Ocse è diminuito di 1 milioni nello scorso agosto, scendendo a 39,7 milioni, restando tuttavia di 4,3 milioni al di sopra del livello del febbraio 2020. In agosto è inoltre aumentato il tasso di disoccupazione medio dei giovani (15-24 anni), salito al 12,5% dal 12,4% di luglio, mentre quello delle persone di oltre 25 anni è diminuito al 5,1% dal 5,3%. Tornando al quadro complessivo, nell'area euro la disoccupazione in agosto è diminuita al 7,5% dal 7,6% del mese precedente, avvicinandosi al tasso pre-pandemia. Le riduzioni più ampie sono state registrate in Grecia (al 13,2% dal 14,2% di luglio), Finlandia (7,2% dal 7,8%),Spagna (dal 14,5% al 14%, livello comunque più alto dell'Ocse), Lettonia (7,1% dal 7,5%) e Lituania (7,2% dal 7,5%). L'Italia è rimasta al 9,3%, la Germania al 3,6% e la Francia all'8%. Al di fuori dall'Eurozona, il tasso di disoccupazione è diminuito soprattutto in Colombia (12,7% dal 13,6%), Corea (2,8% dal 3,3%), Canada (7,1% dal 7,5%) e Stati Uniti (5,2% dal 5,4%). Flessioni più contenute sono state osservate in Australia (4,5%, dal 4,6%) e Messico (4,1% dal 4,2%). Disoccupazione stabile in Giappone (2,8%, il minimo dell'Ocse), Polonia (3,4%) e Turchia (12,1%). Dai dati più recenti, relativi a settembre è emerso che il tasso di senza lavoro è diminuito ancora negli Usa (al 4,8%) e in Canada (al 6,9%).

  • Zingaretti, Lazio fra Regioni più sicure d’Europa

    “In merito alle vaccinazioni nel Lazio siamo ad oltre il 90% delle persone adulte con doppia dose. Quindi chi arriverà qui da tutto il mondo troverà uno degli ambienti più sicuri d’Europa rispetto al covid”. Lo ha detto il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso del suo intervento alla conferenza stampa di presentazione del Mia a Roma.

  • Pediatri, +84% minori in pronto soccorso per disturbi neuropsichiatrici

    Boom di accessi dei minori nei pronto soccorso per motivi neuropsichiatrici nell'ultimo anno. A rilevarlo un'indagine della Società Italiana di Pediatria condotta in 9 regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Umbria) i cui risultati sono stati pubblicati sul Magazine della Sip Pediatria.

    Secondo il monitoraggio, durante la pandemia (marzo 2020-marzo 2021) mentre gli accessi totali degli under 18 ai pronto soccorso si sono quasi dimezzati (-48,2%), prevalentemente a causa della paura dei contagi, quelli per patologie di interesse neuropsichiatrico sono andati in controtendenza registrando un incremento dell'84% rispetto al periodo pre-Covid (marzo 2019/marzo 2020).

    In particolare, sono aumentati del 147% gli accessi per ideazione suicidaria seguiti da depressione (+115%) e disturbi della condotta alimentare (+78.4%). Psicosi e disturbi del comportamento alimentare hanno costituito nel campione osservato le prime due cause di accesso in PS per patologia neuropsichiatrica (pari al 16,7% e al 15,9% di tutti gli accessi). Le regioni in cui si è documentato un maggiore incremento di accessi per patologie NPI sono state Emilia-Romagna (+110%), Lazio (+107.1%) e Lombardia (+100%).

  • Vaccini: 82% umbri immunizzati

    L’82% degli umbri ha completato il ciclo vaccinale, mentre l’84,3% ha ricevuto almeno la prima dose. È quanto emerge dai dati giornalieri sull’andamento della campagna di vaccinazione resi noti dalla regione.

    A due giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo di green pass per l’accesso ai luoghi di lavoro, nella fascia d’età 50-59 anni, hanno ricevuto almeno la prima dose del vaccino anti-covid l’83,8% dei cittadini umbri. Poco meno di un cinquantenne su cinque è ancora privo di copertura vaccinale. Percentuali di poco inferiori nel caso delle fasce d’età 40-49 e 30-39 anni, in cui, ad aver ricevuto almeno una dose di vaccino, sono l’80% e il 79% dei cittadini umbri.

    Per quello che riguarda gli studenti, nella classe d’età 20-29 anni, dove si concentrano gli studenti universitari per i quali la certificazione verde è obbligatoria, il 76,7% dei ragazzi ha completato la vaccinazione, mentre l’81,5% ha ricevuto almeno una dose. Nella fascia 12-19 anni, il 61,5% ha completato la vaccinazione, mentre la prima dose è stata somministrata al 68% dei ragazzi.

  • Germania, 11.903 contagi e 92 decessi

    Nelle ultime 24 ore, in Germania si sono registrati 11.903 nuovi contagi di covid-19 e 92 decessi. Lo riferisce l’Istituto Koch, precisando che l’incidenza nell’arco di sette giorni è di 65,4 casi su 100mila abitanti. Un mese fa era di 81,9. Per quanto riguarda i ricoveri, l’incidenza su sette giorni è di 1,7 casi su 100mila. A Natale, quando si raggiunse il picco, era di 15,5.

  • Orlando, preoccupazione per il 15 ma confidiamo in dialogo sociale

    C’è preoccupazione per il 15 perché è un passaggio delicato ma è la stessa preoccupazione che abbiamo avuto nei mesi scorsi”. Così il ministro del Lavoro Andrea Orlando parlando all’evento ’welfare- l’azione e la prospettiva del patronato’ organizzato da Inal Cisl. “Il Green pass è un passaggio complesso ma che possiamo affrontare con il dialogo sociale che - aggiunge - non è un lusso ma una condizione essenziale per un presidiio democratico”.

  • Speranza, fase diversa rispetto ai mesi precedenti

    Penso che siamo in una fase diversa rispetto ai mesi precedenti. Siamo ancora dentro la pandemia, non dobbiamo pensare che sia chiusa, dobbiamo avere ancora un atteggiamento di prudenza e cautela ma è evidente che siamo in una fase diversa, in primis grazie alla campagna vaccinale”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenendo online a un evento in occasione della giornata nazionale della psicologia. “Abbiamo ormai superato l’80% di persone vaccinabili - aggiunge il ministro - che hanno completato il ciclo vaccinale, siamo all’85% di persone che hanno già una prima dose, i numeri in questi giorni continuano ad essere molto significativi anche in termini di prime dosi, significa che ancora c’è un percorso positivo di rafforzamento di questo scudo che ci sta consentendo passo dopo passo di tornare ad abitudini che purtroppo avevamo perso nei mesi precedenti”.

  • Nuovo record in Russia, 984 morti nelle 24 ore

    La Russia ha registrato nelle ultime 24 ore 28.717 nuovi casi di Covid-19 e un nuovo massimo storico di 984 morti. Lo riporta il quartier generale di risposta al coronavirus, citato dalla agenzie russe.

  • Orlando, preoccupati per il 15 ma con dialogo sociale costruiremo risposte

    “C’è preoccupazione per il 15 perchè è un passaggio delicato ma la stessa che abbiamo avuto nei mesi scorsi. Il Green pass è un passaggio complesso che può avere anche problemi di carattere applicativo ma con il dialogo sociale sono convinto che costruiremo risposte alle domande che emergono riprendendo il lavoro comune”. Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, nel corso dell’iniziativa dell’Inas Cisl alla vigilia dell’introduzione , il 15 ottobre prossimo, del green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro che sta creando tensioni tra i lavoratori.

    “Il dialogo sociale non è un lusso ma una condizione essenziale per un presidiio democratico”, spiega ancora il ministro confermando il “ruolo fondamentale del sindacato”. “Tutti ci dobbiamo fare carico di questo passagio ma la strada giusta è quella intrapresa nel marzo scorso quando esplose la pandemia e quando grazie alla responsabilità del sindacato l’Italia non si è fermata. Lo stesso spirirto di quando decidemmo i protocolli di sicurezza e di vaccinare i lavoratori in azienda”, spiega auspicando “che si torni a costruire quella interlocuzione”, ricordando come oggi sia comunque in corso un tavolo tecnico al ministero con le parti sociali proprio sull’applicazione del Green pass.

  • Fnomceo: Inaccettabile attacco no-vax a Ordine medici Trento

    “È triste, dopo poco più di 2 settimane, ritrovarci a esprimere solidarietà al Presidente dell'Ordine dei Medici di Trento. Allora, erano lettere minatorie. Questa volta, i no-vax sono passati dalle parole ai fatti, con un inaccettabile attacco a un luogo che è anche un simbolo: la sede dell'Ordine. Un'azione di vandalismo a scopo intimidatorio che ci amareggia profondamente. A Ioppi, ai colleghi del Consiglio Direttivo e al personale va la nostra vicinanza”. Così in una nota il presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, che commenta il gesto di vandalismo messo in atto a Trento.
    Nella notte tra lunedì e martedì - come spiega la Fnomceo basandosi sulla stampa locale - ignoti hanno imbrattato con vernice rossa il muro del condominio dove ha sede l'Ordine dei medici, e infranto a sassate una finestra. ’Prima hanno lavorato con il Covid ora li sospendete, servi’ è la scritta trovata al mattino dalle impiegate.
    “Gli Ordini non sono servi del sistema, sono a tutti gli effetti componenti dello Stato, organi sussidiari - aggiunge Anelli -. Attaccare l'Ordine significa attaccare lo Stato, colpendolo nelle sue funzioni a tutela dei diritti di tutti i cittadini. Diritto, in questo caso, di farsi curare da un medico che sia sicuramente vaccinato: diritto, dunque, alla sicurezza delle cure e alla tutela della salute”.

  • A Palermo niente tamponi gratis per i portuali

    “Le società di gestione al Porto di Palermo non si faranno carico dei tamponi ai portuali”. Lo precisa Giuseppe Todaro, presidente di Portitalia e Osp, le 2 società che hanno in gestione i servizi dello scalo portuale palermitano. “Abbiamo valutato la circolare del Viminale di mettere a disposizione del personale test gratuiti. Voglio assicurare che a Palermo non si registrano rischi di compromissione dell’operatività dovuta alla mancanza di lavoratori senza Green pass - continua Todaro -. Negli ultimi mesi, abbiamo attivato anche una campagna di sensibilizzazione sui vaccini, e i lavoratori hanno risposto bene, evidenziando un grande senso di responsabilità”.
    Dal 15 ottobre le operazioni di verifica si svolgeranno secondo le direttive decise dal governo. Ci saranno fino a 2 responsabili per ogni squadra di lavoro per controllare, con l’app fornita dal ministero della Salute, il possesso del Green pass. “Le regole sono chiare - conclude il presidente - e noi le applicheremo: senza Green pass non si potrà accedere ai luoghi di lavoro”.

  • Tremila scritte no-vax bloccano sito Facebook di una Asl Toscana

    Hanno mandato in tilt con circa 3.000 commenti la pagina Facebook della Asl Toscana Sud Est definendo i sanitari vaccinatori “nazisti” e scrivendo offese di ogni genere legati alle vaccinazioni. Il direttore generale Antonio D’Urso ha presentato denuncia alla Polizia postale di Arezzo. Il fatto è accaduto tra martedì e mercoledì 13 ottobre con la pagina Facebook della Asl che è rimasta bloccata per alcune ore. Compare nei commenti una sigla a doppia V che, secondo gli investigatori della polizia postale, sarebbe ricollegabile a organizzazioni No vax. in corso controlli a It e server utilizzati da chi ha intasato tanto massivamente il profilo.

  • Psicologi: +40% richieste di aiuto, ma 1 persona su 3 non ha risorse

    “C’è un disagio, una sofferenza psicologica che non grida perché c’è pudore, ma sta aumentando nella popolazione. Da una ricerca sulla nostra comunità di psicologi, è emerso che le richieste d’aiuto sono aumentate del 40%, quindi c’è una fortissima domanda di assistenza, ma una persona su 3 che manifesta questo bisogno non può accedere perché non ha risorse finanziare. Pensiamo quanto questi dati sono importanti in un Paese che non ha una rete pubblica adeguata, con pochi psicologi nel Servizio sanitario nazionale, per dare risposte e fare prevenzione. Pensiamo alla scuola e ai disagi dell’adolescenza”. Lo ha affermato David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop), nel suo intervento in apertura al convegno ’La psiche al centro della vita’, promosso dal Cnop a Roma per la Giornata nazionale della psicologia 2021.
    “Oggi c’è bisogno di promuovere una psiche consapevole, aperta. Ne abbiamo bisogno e oggi più che mai assistiamo invece al fatto che la psiche è ferita, vive un malessere ed è fragile - rileva Lazzari - Gli ultimi dati di ottobre, su una revisione della letteratura mondiale su questo tema, evidenziano che i sintomi depressivi nei ragazzi fino a 18 anni sono aumentati del 50% e anche i sintomi di ansia sono raddoppiati. Per quanto riguarda gli over 18, in una revisione di 48 studi in 204 Paesi c’è stato un aumento della depressione del 27% e dell’ansia del 25%”.

  • Speranza: Vaccinati oltre 80%, numeri significativi per prime dosi

    “Siamo in una fase diversa rispetto alla precedente. Siamo ancora dentro la pandemia” di Covid-19 , “ma in una fase diversa, seppur con atteggiamenti ancora di prudenza e cautela”. E “questa fase è diversa grazie ai vaccini: abbiamo superato l’80% delle persone vaccinabili che hanno completato il ciclo vaccinale e l’85% che ha fatto la prima dose. Abbiamo numeri significativi anche per le prime dosi.
    “C’è un percorso positivo che ci permette di avere uno scudo, e passo dopo passo di entrare in una nuova fase che ci consentirà di mettere energie sul rilancio, la riforma e gli investimenti nel Servizio sanitario nazionale”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel suo intervento all’apertura del convegno ’La psiche al centro della vita’, promosso dal Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop) a Roma per la Giornata nazionale della psicologia 2021.

  • Mosca prosegue lavoro con Ue per “scambio” green pass

    La Russia e la Ue hanno tenuto un’altra riunione sulla questione del riconoscimento reciproco dei certificati di vaccinazione Covid-19 . Ci sarà una serie di consultazioni per coordinare i parametri fondamentali di riconoscimento dei documenti. Lo ha detto il servizio stampa del Ministero della Salute russo.
    “Il processo di negoziazione sulla questione del riconoscimento reciproco dei certificati di vaccinazione tra la Russia e l’Unione europea è in corso. Un’altra riunione di lavoro tra i rappresentanti del ministero della Salute russo e dell’Unione europea si è tenuta in un formato virtuale. Durante la riunione, le parti hanno pianificato i prossimi passi comuni: ci sarà una serie di consultazioni di esperti al fine di coordinare i parametri giuridici e tecnici di base del riconoscimento reciproco dei certificati di vaccinazione”, ha detto il comunicato.
    A settembre, il ministero della Sanità russo ha presentato ai rappresentanti dell’Ue i documenti richiesti dalla parte europea durante la riunione precedente. Il lavoro sul riconoscimento reciproco dei certificati mira a rimuovere gli ostacoli per i viaggi dei cittadini russi nell’Ue e viceversa. “Le consultazioni bilaterali su questo tema continueranno”, ha aggiunto il servizio stampa, citato dalla Tass.

  • Boscaini (Confindustria Verona): Green pass altro fardello per le imprese

    “Le imprese si trovano ad affrontare un ulteriore impegno organizzativo. Si fa ancora una volta appello alla responsabilità sociale degli imprenditori addossandogli un ulteriore fardello che prevede una funzione di controllo su un impegno che invece è tutto del singolo lavoratore.” così Raffaele Boscaini presidente di Confindustria Verona fa il punto sull'obbligo di green pass per i lavoratori e il controllo delegato ai datori di lavoro. “In questi giorni abbiamo lavorato per poter rendere la parte operativa il più agevole possibile rimane una situazione che sarà complessa da gestire.”, conclude.

  • Coldiretti: nel 2021 il turismo cresce (+1,4%) solo nel Mediterraneo

    Nel 2021 il turismo nel mondo cresce solo nei Paesi dell'Europa mediterranea (Italia, Spagna e Grecia) che fanno registrare un aumento dell'1,4% degli arrivi in netta controtendenza rispetto dal crollo del 40,3% a livello globale. È quanto emerge dall'analisi della Coldiretti divulgata in occasione dell'apertura del Ttg Travel Experience 2021, alla Fiera di Rimini.
    Sulla base dei dati Unwto nei primi 7mesi dell'anno le aree piu' colpite dalla pandemia sono l'Asia e il Pacifico con un crollo dell'81% ed il Medio Oriente con -50.5%. “Il segno positivo del Mediterraneo – precisa la Coldiretti - è la conseguenza di un netto balzo delle presenze nei mesi estivi che sono praticamente triplicate a giugno e raddoppiate a luglio”.
    Nonostante la positiva inversione di tendenza nei paesi dell'Europa del Mediterraneo gli arrivi risultano di gran lunga inferiori a quelli dell'era pre covid con un -70.6% rispetto al 2019 secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Unwto
    A livello internazionale quasi la metà degli esperti tuttavia ritiene che il ritorno alla normalità non avverrà prima del 2024 anche se segnali di miglioramento sono attesi già dal prossimo anno. La scorsa estate si è chiusa con 33,5 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza per almeno qualche giorno facendo registrare una sostanziale stabilità rispetto allo scorso anno (-1%), secondo l'analisi Coldiretti/Ixe'.

  • Farmacisti: Pronti ad aumentare numero tamponi anche del 50%

    “Oggi sono in campo 10mila farmacie che fanno in media circa 20 tamponi a testa: questo numero può aumentare anche del 50%, così come può essere incrementato il numero di tamponi effettuati dai laboratori. E’ chiaro che, se non aumenteranno i vaccinati, dei problemi per i test potrebbero presentarsi. Ma facciamo affidamento sul fatto che sempre più cittadini comprendano che la vaccinazione è sicura ed è l’unica strada per sconfiggere il Covid ”. Così il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi), Andrea Mandelli, intervenuto a ’Radio Anch’Io’ su Rai Radio 1 sulle conseguenze dell’obbligatorietà del Green pass per accedere ai luoghi di lavoro.
    “Le farmacie - ha sottolineato Mandelli - hanno dimostrato in questi mesi di essere il primo presidio sul territorio, di giorno come di notte e durante le festività, anche informando e orientando i cittadini e continueremo a fare opera di convincimento perché chi non si è vaccinato lo faccia ora: si deve continuare a ridurre la pressione sugli ospedali e sul Servizio sanitario. Può esserci qualche preoccupazione - ha ammesso il presidente Fofi - ma abbiamo la certezza che continueremo a fare la nostra parte e siamo pronti ad aumentare il nostro impegno”.

  • Pm Nobili: Dal 15 manifestazioni rischiano di allargarsi a dismisura

    Da venerdì 15 ottobre, quando il green pass diventerà obbligatorio sul luogo di lavoro, il pericolo più grande è che “il livello della protesta No Vax si alzi”, con la manifestazione che “rischia di allargarsi a dismisura, fino a non riuscire più a controllarla in maniera adeguata”. Lo dice in un’intervista a La Stampa Alberto Nobili, capo del pool antiterrorismo della Procura di Milano, che si dice comunque “ottimista” perché “il fenomeno è imprevedibile” ma “l’importante è non farsi trovare impreparati, abbiamo tutti gli strumenti per arginarlo”.
    La sensazione del pm è che “il gruppo originario di persone (poche giovani, molte di mezza età) che criticano il vaccino e vivono il Green Pass come una forma di costrizione sia diventato una calamita di soggetti che manifestano il loro dissenso per problemi sociali ed economici emersi dopo la pandemia. Sono persone a cui del vaccino non importa. Interessa più che altro la contestazione al sistema”.
    Tra loro ci sono anche i neofascisti? “L’infiltrazione soprattutto di gruppi di estrema destra e di qualche anarchico è oramai provata e pacifica. In particolare - dice nell’intervista - i primi puntano a prendere la testa del corteo, a indirizzare e dirigere i manifestanti con due obiettivi: darsi visibilità per ottenere adesioni, ma anche scegliere i bersagli da colpire, i luoghi dove portare le persone”.

  • D’Ancona (Iss): Virus sotto controllo, a novembre tireremo somme

    “La situazione epidemiologica” relativa a Covid-19 “è sotto controllo. Chiaramente dobbiamo aspettare la stagione invernale e vedere l’effetto delle riaperture di questi giorni. Diciamo che a novembre potremmo tirare le somme e vedere se le coperture vaccinali raggiunte ci bastano”. Lo ha detto Paolo D’Ancona, ricercatore del Dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss), ospite di ’Radio Anch’io’ su Rai Radio 1.
    “L’andamento delle vaccinazioni è buono, siamo all’80% della popolazione che ha completato il ciclo - ha ricordato D’Ancona - Ma le prime dosi in questo momento sono poche, meno di 40mila al giorno”, quindi “siamo scesi. Diciamo che adesso le terze dosi per anziani e immunodepressi hanno superano le prime dose, c’è quindi uno zoccolo duro di persone che non hanno compreso che fantastica prevenzione è il vaccino”.

  • In Ucraina 16.309 nuovi casi e 471 morti in 24 ore

    In Ucraina nelle ultime 24 ore sono stati registrati 16.309 nuovi casi di Covid-19 e 471 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce l’ufficio stampa del ministero della Salute di Kiev, ripreso dall’agenzia Interfax. Nella giornata precedente, stando ai dati pubblicati ieri mattina, in Ucraina erano stati rilevati 11.996 nuovi casi di Covid-19 e 352 decessi causati dalla malattia. Secondo i dati ufficiali, dall’inizio dell’epidemia in Ucraina sono stati registrati in totale 2.578.394 casi di Covid-19 e 59.523 persone sono morte a causa della malattia. Nel Paese vivono circa 42 milioni di persone.

  • L’appello di 150 medici famiglia a Speranza: Non rinviare superamento convenzione

    Oltre 150 medici di famiglia scrivono al ministro della Salute, Roberto Speranza, per chiedere di “non rinviare la discussione sul passaggio dei medici di medicina generale dalla convezione alla dipendenza dal Servizio sanitario nazionale”. Chi ha firmato la lettera viene “da diverse parti d’Italia, di diversa o nessuna estrazione sindacale, e lavoriamo - scrivono i medici - nelle diverse articolazioni professionali possibili: studio singolo, rete, gruppo e anche con infermiere e collaboratore di studio.
    Per essere qui a scriverle senza filtri, è evidente che rappresentiamo ’la base’. Abbiamo letto le dichiarazioni da lei rese al congresso della Fimmg tenutosi in Sardegna pochi giorni orsono, e ci siamo ritrovati accomunati da sentimenti che vanno dall’indignazione all’offesa, allo scoramento, allo stupore, alla profonda preoccupazione per la salute dei cittadini e per la nostra condizione di lavoratori.
    Unico sentimento che nessuno di noi ha provato è stata la rassegnazione che dalle sue parole poteva anche derivare, ed è per questo che le scriviamo”. “Dopo aver rievocato il solito ritornello dei medici di famiglia essenziali per costruire un Ssn più forte, e dichiarato che ’non dobbiamo rinunciare a questa presenza di capillarità sul territorio’ - proseguono i firmatari ripercorrendo l’intervento del ministro al meeting Fimmg - è passato al punto più discusso degli ultimi mesi, quello del passaggio dei medici di medicina generale alla dipendenza dallo Stato, affermando che ’è un tema da discutere in un secondo momento’, precisando che ’non è il cuore della vicenda e chi insiste su questo tema vuole solo alimentare lo scontro’, concludendo con un lapidario ’non rinuncerò mai al presidio dello studio del medico di famiglia sul territorio’, come dire che le tutele, i diritti e l’organizzazione dei lavoratori (perché i medici di medicina generale sono lavoratori, ministro Speranza) sono secondarie, come negare che le condizioni di lavoro sono fondamentali per la migliore assistenza ai cittadini. Significa anche dimenticare tutti quei colleghi medici di famiglia morti per Covid-19 principalmente a causa delle condizioni di lavoro nelle quali stavano lavorando”.

  • Coldiretti: 100mila nei campi senza green pass, a rischio raccolta

    L'obbligo del green pass scatta in agricoltura per circa 400mila lavoratori che in questo momento sono impegnati nelle campagne dove tra l'altro è in pieno svolgimento la vendemmia, la raccolta delle mele ed è da poco iniziata quella delle olive. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti che stima attorno al 25% il numero di lavoratori agricoli italiani e stranieri non sono ancora vaccinati per un totale di circa 100mila, dopo la firma del presidente del Consiglio Draghi al Dpcm con le linee guida per i controlli.
    “Per non lasciare marcire le produzioni sugli alberi è importante intervenire per facilitare l'accesso al lavoro di quanti sono in regola” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “l'attività agricola è legata ai cicli stagionali delle coltivazioni e non può essere fermata”.

  • In Gran Bretagna ad agosto produzione industriale a +0,8%

    La produzione industriale in Gran Bretagna è aumentata dello 0,8% ad agosto 2021 rispetto a luglio, il che significa che la produzione è stata dell’1,3% inferiore al livello di febbraio 2020, l’ultimo mese di condizioni commerciali “normali” prima della pandemia di coronavirus . Lo indica l’Ufficio nazionale di statistica Ons.
    L’aumento mensile della produzione è stato guidato da un aumento del 16,0% nel settore minerario ed estrattivo; ciò è stato parzialmente compensato da diminuzioni del 2,8% nel settore dell’elettricità e del gas e dello 0,8% nel settore dell’approvvigionamento idrico e delle fognature. L’aumento dello 0,5% nel settore manifatturiero è stato guidato da un aumento in 9 dei 13 sotto settori manifatturieri ed è stato guidato da un aumento del 3,9% nella fabbricazione di mezzi di trasporto, anche se la produzione in questo sottosettore rimane del 24,2% al di sotto del livello di febbraio 2020; questo è stato compensato da un calo del 5,1% nella fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici.

  • Controlli green pass nei locali della movida al Sud: 42 multe e chiusi 4 locali

    Controlli nei locali della movida al Sud da parte dei Nas dell’Italia meridionale sulle prescrizioni e il rispetto delle norme anti Covid-19 , in particolare sul green pass. I militari hanno controllato oltre 1.700 persone, sanzionandone 42 tra clienti, sprovvisti della certificazione, e gestori dei locali. In alcuni casi, è stata riscontrata l’assenza delle predisposizioni per il contenimento del contagio, per cui è stata disposta la chiusura di 4 locali a Palermo e Catani. In totale sono state comminate sanzioni per 18mila euro.

  • La Cina esaminerà campioni sangue del 2019 a Wuhan

    La Cina si appresta a esaminare fino a 200 mila campioni di sangue prelevati nella città di Wuhan prima che l’epidemia di Covid-19 esplodesse, quindi fino agli ultimi mesi del 2019, per contribuire a fare luce su come e quando il coronavirus responsabile sia passato dall’animale all’uomo. Lo scrive la Cnn in esclusiva, citando un “funzionario cinese”. La mossa, ricorda la Cnn, era stata sollecitata dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) lo scorso febbraio. I campioni di sangue in questione, scrive Cnn, sono conservati nel centro ematologico di Wuhan.

  • In Tunisia registrato nessun decesso per Covid

    Migliora la situazione sanitaria legata al Covid-19 in Tunisia. Secondo il ministero della Salute di Tunisi, l’11 ottobre scorso non si è registrato alcun decesso, mentre i nuovi contagi sono stati 230 su 5.641 tamponi realizzati, con un tasso di positività del 4,08%.
    La situazione epidemica in Tunisia è rassicurante, ha dichiarato il virologo Mahjoub Ouni, con tasso di positività sceso a meno del 5%. Questo miglioramento è stato ottenuto grazie al tasso di immunità che ha superato il 45%, dopo che a più di 4 milioni di tunisini sono stati somministrati vaccini anticovid, pari a quasi il 40% della popolazione.
    Ouni ha ricordato tuttavia che bisogna rimanere vigilanti e che gli spostamenti delle persone nel mondo possono essere causa di nuove infiltrazioni del coronavirus nel Paese. Per questo è imperativo mantenere misure di controllo ai valichi di frontiera, ha sottolineato. Dalla comparsa del coronavirus in Tunisia nel marzo 2020, il numero dei contagiati ha raggiunto 710.096 casi, di cui 682.953 guariti. Il numero totale dei decessi è di 25.046.

  • Ricciardi (Salute): Fare test continui è logorante, vaccini aumenteranno

    Con l’obbligatorietà del green pass “non ci sarà un nuovo boom di prime dosi, ma una crescita lenta e continua. Le persone si renderanno conto che sottoporsi continuamente ai tamponi è logorante, anche fisicamente. Lo hanno constatato quest'estate gli stessi calciatori degli Europei. Se si vuole lavorare, viaggiare, andare al teatro o al cinema la soluzione migliore è vaccinarsi. È una delle somministrazioni più sicure della storia della medicina e i fatti lo dimostrano. Chiunque non sia contrario per motivi ideologici finirà per capire”. Così Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, in un’intervista al Corriere della Sera.
    “Pian piano - dice Ricciardi - tante persone capiranno che questa è una pandemia destinata a durare ancora mesi a livello internazionale, se non anni. Si capirà che non è questo il momento di concedersi un calo di attenzione e che non si può resistere semplicemente facendosi un tampone ogni due giorni”.

  • Cina: export in crescita del 28% a settembre, surplus con gli Usa a 42 miliardi

    La crescita delle importazioni e delle esportazioni cinesi è rallentata a settembre a causa di rallentamenti nelle spedizioni e altre interruzioni combinate con focolai Covid . Secondo i dati doganali, le esportazioni sono aumentate del 28,1% a 305,7 miliardi di dollari, dato leggermente più basso rispetto all’aumento del 33% registrato ad agosto. Al contrario, le importazioni sono aumentate del 17,6% a 240 miliardi di dollari, in accelerazione rispetto al 26% del mese precedente.
    L’eccedenza commerciale con gli Stati Uniti - precisa il rapporto - è salita a 42 miliardi di dollari dai quasi 38 miliardi di agosto. La crescita complessiva del commercio tra i due Paesi è aumentata del 15% nel periodo luglio-settembre, rallentando rispetto al 25% di crescita su base annua nel trimestre precedente.
    Gli economisti hanno previsto che l’aumento della domanda globale di beni cinesi si ridurrà man mano che i controlli anti Covid saranno allentati e riapriranno i settori dell’intrattenimento, dei viaggi e di altri servizi.

  • Le Foche (immunologo): Improbabile che il virus riparta, normalità vicina

    “Continuando su questa linea è molto improbabile” che il contagio riparta e si potrà anche dire addio al metro di distanza “perché l'85% delle persone si è vaccinato. E ciò ha ridotto moltissimo contagi e ospedalizzazioni. Tra poco avremo una percentuale così alta di vaccinati da poter riaprire tutto per tutti”. Così l’immunologo Francesco Le Foche in un’intervista al Corriere della Sera.

  • Da novembre Usa aprono confini con Canada e Messico a viaggiatori vaccinati

    La Casa Bianca ha annunciato un imminente allentamento delle restrizioni imposte a causa della pandemia di coronavirus ai confini terrestri, con Canada e Messico, per i viaggiatori stranieri. Da novembre, in base a quando riferito nelle ultime ore da funzionari della Casa Bianca e riportato dal Washington Post, le persone che effettuano viaggi non essenziali e che forniscono prova della vaccinazione contro il coronavirus potranno entrare negli Stati Uniti per turismo o visite ai familiari. Da gennaio tutti i viaggiatori che attraverseranno il confine terrestre, anche chi si sposta per motivi ritenuti essenziali, dovranno essere vaccinati.

  • I vaccini in Italia e nel mondo

    L’andamento della campagna vaccinale

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