Attualità

Coronavirus oggi: green pass, si lavora per l’obbligo da ottobre

Le notizie di oggi sul Covid in Italia e nel mondo

Coronavirus, in Italia 74 contagi ogni 100mila abitanti: Sicilia a 201, Valle d'Aosta a 21
  • La Slovacchia revoca l’obbligo di vaccino per la visita del Papa

    La Slovacchia ha deciso di revocare la sua decisione di consentire solo alle persone vaccinate contro il Covid-19 la partecipazione agli eventi pubblici durante l’imminente visita di Papa Francesco, a causa del basso numero di registrazioni. «Un test negativo o una prova di guarigione dal Covid-19 negli ultimi 180 giorni sarà sufficiente per ottenere un biglietto», ha affermato in una nota la conferenza episcopale della Chiesa cattolica slovacca (Sbc). Il divieto per le persone non vaccinate era stato oggetto di contestazione nello Stato membro dell’Ue, dove solo il 49,5% degli adulti è completamente vaccinato, rispetto a oltre il 70% nell’Ue nel suo insieme. La Slovacchia è stata particolarmente colpita dalla pandemia all’inizio di quest’anno, registrando alcuni dei tassi di contagio e mortalità pro capite più alti in Europa. Fino a ora, solo gli slovacchi con la vaccinazione completa contro il Covid-19 avevano potuto registrarsi per la visita papale in programma dal 12 al 15 settembre e il numero degli iscritti è stato molto inferiore al previsto.

  • Campania, somministrate 7,3 miloni di dosi di vaccino

    In Campania sono state somministrate in totale 7.327.739 dosi di vaccino anti-Covid. A comunicarlo è l’Unita di crisi della Regione, con dati aggiornati alle ore 17. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.933.262 cittadini. Di questi 3.394.477 hanno ricevuto anche il richiamo.

  • Francia, proteste anti green pass: partecipanti in calo

    Duecento cortei di protesta ma sempre meno manifestanti: secondo il ministero dell’Interno, sono stati meno di 142mila in tutta la Francia i partecipanti ai cortei di sabato 4 settembre contro il green pass, contro i 160mila dello scorso fine settimana. Si tratta del numero di persone più basso da quando gli oppositori al pass sanitario imposto dal governo francese hanno cominciato a scendere in piazza, 8 settimane fa. A Parigi sono stati addirittura cinque i cortei, tutti poco numerosi. Fra questi, uno di gilet gialli, uno dell’estrema destra dei «Patriotes» di Florian Philippot e uno «selvaggio» partito dalla Bastiglia. Quest’ultimo ha finito per tentare - con qualche decina di persone - un’«invasione» del centro commerciale di Les Halles, nel cuore della capitale. Un tentativo respinto dalla polizia che ha operato tre fermi per resistenza a pubblico ufficiale. Qualche scontro anche a Nizza e Montpellier, mentre a Marsiglia i manifestanti hanno invaso la stazione ferroviaria di Saint-Charles provocando soprattutto confusione. Un po’ ovunque, fischi, insulti e accuse di «collaborazionismo» sono stati gridati dai manifestanti ai clienti di bar e ristoranti seduti ai tavolini nei «dehors», tutti accusati di sottoporsi al «diktat» del governo che impone il green pass per accedere agli spazi pubblici.

  • Vaccini: lettera minatoria no vax al sindaco di Treviso

    Un nuovo gesto di intimidazione nei confronti del sindaco di Treviso, Mario Conte, è stato consumato nei giorni scorsi attraverso l’invio di una lettera minatoria ma anche firmata. Alla base della contestazione vi sarebbe ancora la posizione favorevole alle vaccinazioni più volte ribadita dal primo cittadino. Sono in corso accertamenti per comprendere se il nome posto in calce sia autentico.

  • Green pass: presidio Milano lanciato da chat su Telegram

    È stato lanciato da una chat su Telegram, «Basta dittatura», il presidio milanese contro il green pass, poi diventato un corteo. Al momento i manifestanti, 1500 circa secondo la Questura, visto lo sbarramento delle forze di polizia, a presidio degli eventi del FuoriSalone in corso all’università, si sono fermati in largo Richini, a poca distanza dalla Statale. Viste le chat su Telegram, la polizia aveva già predisposto un servizio per il presidio. In corteo, i manifestanti hanno urlato slogan come «Noi siamo resistenza».

  • Green pass, si lavora per l’obbligo da ottobre

    È il mese di ottobre una delle ipotesi previste - a quanto si apprende - per l’entrata in vigore del green pass obbligatorio esteso ai dipendenti statali e altre categorie, come quei settori che lavorano in quei luoghi dove il certificato verde è già previsto. Il provvedimento sarà previsto in un prossimo decreto.

  • G20, Italia per una più equa distribuzione dei vaccini

    Italia a lavoro con il G20 per una più equa distribuzione dei vaccini. Lo ha scritto il ministro della Salute Roberto Speranza su Facebook. «Nell’ambito del G20 ho incontrato la Ministra della Salute argentina Carla Vizzotti, la Ministra della Sanità spagnola Carolina Darias e una delegazione del Gavi, l’alleanza globale per i vaccini. Solo lavorando a livello internazionale possiamo garantire una più equa distribuzione globale dei vaccini per il Covid-19», ha scritto Speranza.

  • In Francia 83 morti e 13.336 contagi

    In Francia, nelle ultime 24 ore, si sono registrate 83 morti di Covid che portano il totale, dall’inizio della pandemia, a quota 88.159. I contagi, invece, sono stati 13.336.

  • Turchia, donna di 116 anni guarisce dal Covid dopo il ricovero

    Una donna di 116 anni, Ayse Karatay, è sopravvissuta al Covid-19 in Turchia. È stata una delle pazienti più anziane a sconfiggere la malattia. «Mia madre si è ammalata all’età di 116 anni ed è rimasta nel reparto di terapia intensiva per tre settimane. La sua salute ora è molto buona e sta migliorando», ha detto il figlio Ibrahim. La donna è stata ora trasferita in un normale reparto. La suora francese Suor Andre si è ripresa dal Covid-19 a febbraio, pochi giorni prima del suo 117esimo compleanno. È la seconda persona vivente più anziana del mondo. Ayse, di Emirdag ad Afyonkarahisar, nella Turchia occidentale, è stata curata nell’ospedale cittadino di Eskisehir dopo essersi ammalata ed essere risultata positiva al Covid-19 il mese scorso. Ibrahim ha affermato che aveva ricevuto solo una dose del vaccino cinese Sinovac prima di ammalarsi, aggiungendo che probabilmente è stata infettata da un membro della famiglia. Ayse è nata durante l’Impero ottomano, quando le date di nascita esatte raramente erano registrate ufficialmente.

  • Andreoni: «Nessuna prova sugli effetti collaterali a lungo termine dei vaccini»

    «Non c’è alcuna base scientifica per poter sostenere che i vaccini anti-Covid possano determinare effetti negativi sul lungo termine, come sostengono alcuni. Al contrario, sono più preoccupato per gli effetti negativi a lungo termine causati invece dalla malattia Covid-19». L’infettivologo Massimo Andreoni, direttore dell’unità di malattie infettive del Policlinico di Tor Vergata, rassicura sulla efficacia e sicurezza dei vaccini e sottolinea l’importanza della immunizzazione. «Non si capisce, per chi sostiene tali tesi - spiega Andreoni - quali potrebbero essere i meccanismi patogenetici che potrebbero portare allo sviluppo di patologie post vaccinali a distanza di anni. Nella storia, di vaccini ne sono stati fatti a miliardi e si è visto che quelli per cui si possono verificare complicanze un po’ più a lungo termine, sia pure molto rare, sono i vaccini basati su virus vivi attenuati, ma non certamente quelli di altro tipo». Si tratta infatti di «virus vivi che si replicano all’interno del soggetto ospite e che quindi possono localizzarsi nell’organismo e dare manifestazioni anche a distanza di tempo sia pure molto rare».

  • Gran Bretagna, 37.578 nuovi casi e 120 morti

    Sono 37.578 i nuovi casi di coronavirus registrati in Gran Bretagna nelle ultime 24 ore e 120 le persone che hanno perso la vita per complicanze. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie britanniche, spiegando che rispetto alla scorsa settimana si è registrato un aumento del 2,4 per cento dei contagi. Restano invece invariati i tassi di mortalità. In totale sono 48,21 milioni le persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino in Gran Bretagna, mentre 43,25 milioni hanno completato l’iter vaccinale.

  • Cuba autorizza il vaccino Soberana per i ragazzi da 2 a 18 anni

    Cuba ha approvato l’uso di emergenza del suo vaccino Soberana 02 contro il Covid anche per la fascia di età fra i 2 e i 18 anni. «Questo permesso garantisce di proseguire senza pause il cronoprogramma nazionale di immunizzazione», ha twittato il ministro degli Esteri Bruno Rodriguez, dopo il via libero dell’ente regolatorio cubano Cecmed. Giovedì le autorità sanitarie avevano annunciato che le vaccinazioni per il gruppo 2-18 anni si sarebbero aperte domani, per durare fino al 5 novembre. Le autorità cubane intendono inoculare almeno una dose a tutte le persone vaccinabili entro settembre, per arrivare al 92,6% della popolazione completamente immunizzata, bambini compresi, entro la fine di novembre. Cuba conta 11,3 milioni di abitanti ed è l’unico paese latino americano ad aver sviluppato propri vaccini contro il Covid-19.

  • Germania, vaccinato oltre il 61% della popolazione

    Oltre il 61 per cento dei tedeschi ha completato il ciclo vaccinale contro il coronavirus. Lo ha scritto su Twitter il ministro della Salute tedesco Jens Spahn. Gli ultimi dati forniti dal ministero della Salute di Berlino riferiscono che oltre 54 milioni di tedeschi, pari al 65,7 per cento della popolazione, ha ricevuto la prima dose del vaccino e quasi 51 milioni di persone, il 61,2 per cento del totale, è completamente vaccinato. «Questo è buono, ma abbiamo bisogno di almeno altre 5 milioni di vaccinazioni per un autunno e un inverno più sicuri», ha postato Spahn.

  • Florida, record di decessi dall’inizio della pandemia

    In Florida si sta registrando il maggior numero di decessi causati da complicanze legate al coronavirus da quando è iniziata la pandemia. Lo riferiscono le autorità locali sottolineando che, nonostante la percentuale di popolazione vaccinata sia leggermente superiore alla media nazionale, la Florida conta numerosi anziani tra i suoi abitanti, 4,6 milioni. Sotto accusa la variante Delta del Covid-19, particolarmente contagiosa. A metà agosto, lo stato registrava una media di 244 decessi al giorno, rispetto ai soli 23 al giorno a fine giugno ed eclissando il precedente picco di 227 durante l’estate del 2020. Il governatore Ron DeSantis si è fortemente opposto a definire misure obbligatorie per tenere sotto controllo la diffusione del coronavirus, affermando che le persone dovrebbero essere affidabili e prendere decisioni da sole.

  • Usa, autorità sanitarie frenano sulla terza dose

    Le massime autorità sanitarie Usa (Fda e Cdc) hanno suggerito alla Casa Bianca di ridimensionare il suo piano di offrire a partire da settembre una terza dose di vaccino a otto mesi dalla seconda (il «booster»), spiegando che potrebbero essere in grado di determinare nelle prossime settimane se raccomandarla solo per chi ha ricevuto il vaccino Pfizer e probabilmente solo per alcune categorie. Le autorità regolatorie, insomma, hanno fatto sapere di avere bisogno di più tempo per raccogliere ed esaminare tutti i dati necessari. Meno di tre settimane fa Joe Biden aveva annunciato che, previa autorizzazione della Fda, il governo dal 20 settembre avrebbe offerto il «booster» di Pfizer e Moderna, e probabilmente anche di Johnson & Johnson, partendo dalle categorie più vulnerabili. Ora il presidente, che ha sempre detto di voler ascoltare i consigli degli scienziati, sarà costretto probabilmente a frenare la campagna, sperando di poterla iniziare almeno con Pfizer.

  • Pregliasco: ai genitori dubbiosi consiglio il vaccino ai 12-15enni

    «Ai genitori dubbiosi consiglio, vista la situazione epidemiologica e con la variante Delta predominante, di fare il vaccino ai propri figli nella fascia 12-15 anni». Lo rimarca il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, commentando la scelta della Gran Bretagna di non optare per la vaccinazione di massa per i ragazzi tra i 12 e 15 anni. Quella inglese «è una scelta va a privilegiare l’aspetto della sicurezza - prosegue Pregliasco - rispetto a valutazione sull’utilità per la comunità. Ma i dati degli eventi avversi, le miocarditi, evidenziano un dato bassissimo di episodi che poi sono stati lievi e autorisolventi. Mentre la variante Delta - conclude - aumenta di 10 volte la contagiosità del Covid e le ospedalizzazioni anche tra i giovani».

  • Emilia Romagna, i vaccinati sono 5,9 milioni

    Continua in Emilia Romagna la campagna vaccinale anti Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle ore 14 - fa sapere la Regione in una nota - sono state somministrate complessivamente 5.952.882 dosi. Sul totale, 2.775.389 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

  • Franceschini: col green pass boom di visite nei musei

    Numeri da record quelli registrati in questi mesi nei musei italiani dopo la riapertura. Da maggio a luglio 2021 i visitatori dei diversi siti espositivi sono stati circa 4 milioni con una crescita di oltre il 155% rispetto allo scorso anno, anche grazie alla ripresa del turismo internazionale. Non siamo ancora ai livelli pre-Covid ma nel mese di agosto, con le nuove regole che prevedono l’ingresso solo col green pass, c’è stato un balzo in avanti notevole soprattutto nei cosiddetti musei «top 30» cresciuti significativamente rispetto a Ferragosto 2020. Tra gli altri il Colosseo ha segnato +156%, gli Uffizi +46%, Pompei +20%, Paestum +30%, Museo archeologico di Napoli +79%, Musei reali di Torino +25%, Castel Sant’Angelo +78%. Un dato da evidenziare è quello dei siti delle aree interne che hanno fatto registrare un aumento considerevole degli ingressi perché – come nello scorso anno – gli italiani hanno preferito visitare le aree meno conosciute e meno frequentate, il cosiddetto turismo di prossimità. «Questi numeri positivi testimoniano che il green pass non scoraggia i visitatori. Per alcuni sarebbe stato un ostacolo, invece l’aumento delle vendite dei biglietti oltre il 150% è legato al fatto che la gente si sente più sicura perché sa che chi è in quella stessa sala o chi è passato in quei luoghi ha il green pass», ha dichiarato il Ministro della Cultura Dario Franceschini.

  • Slovenia, i negazionisti no vax assaltano la tv di Stato

    Un gruppo di no vax e negazionisti del coronavirus hanno fatto irruzione nella serata di venerdì nella sede della televisione pubblica slovena, Rtvs, per chiedere che venga data voce alle loro posizioni. La polizia è intervenuta prontamente e ha arrestato 20 assalitori che hanno cercato di entrare nello studio del telegiornale, ha riferito l’agenzia di stampa slovena Sta. «Si tratta di un attacco inaccettabile contro i media, il giornalismo e la democrazia», ​​ha denunciato il direttore della programmazione della rete, Manica Janezic Ambrozic. Il direttore dell’emittente, Andrej Grah Whatmough, ha già annunciato nuove misure di sicurezza dopo quattro mesi di vessazioni nei confronti del personale della tv e manifestazioni davanti alla sua sede. L’Associazione slovena della stampa (Dns) ha denunciato che questo attacco è solo «la punta dell’iceberg» di una «campagna di odio» contro i media incoraggiata dal governo del primo ministro Janez Jansa. Dietro questo incidente, secondo la Sta, ci sarebbe un movimento guidato da un ex ufficiale militare, Ladislav Troha, un veterano della guerra d’indipendenza slovena del 1991.

  • Un nuovo caso nella Cina continentale

    In Cina continentale è stato segnalato un nuovo caso di Covid-19 trasmesso a livello locale nella provincia dello Yunnan. Lo ha reso noto la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. La stessa giornata ha visto anche la segnalazione di 27 nuovi casi importati, di cui 8 a Shanghai, 6 nello Yunnan, 4 per provincia nel Zhejiang e nel Guangdong, 2 nel Fujian e uno ciascuno a Tianjin, nello Jiangsu e nell’Henan. A Shanghai sono stati inoltre segnalati 2 nuovi casi sospetti importati. Non vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia. Alla fine di venerdì 3 settembre il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 8.422, tra i quali 7.801 pazienti dimessi a seguito di guarigione e 621 tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale ha raggiunto quota 94.982, con 908 pazienti ancora in terapia, cinque dei quali in condizioni gravi.

  • Moderna presenta all’Ema la richiesta di approvazione della terza dose

    Moderna ha annunciato di aver presentato all’Agenzia europea per i medicinali (Ema) i dati per l’approvazione condizionata alla commercializzazione (Cma) per la valutazione di una dose di 50 μg per il richiamo (terza dose) del vaccino Moderna Covid-19 (mRNA-1273). Lo comunica l’azienda in una nota.

  • Lunedì incontro sindacati-Confindustria sul green pass

    Un incontro tra sindacati e imprese è fissato per lunedì 6 settembre. Alle 18, si apprende, Cgil, Cisl e Uil vedranno Confindustria, alle 20 Confapi. Tra i temi al centro del confronto, che riparte per fare il punto della situazione, ci sono le questioni dell’occupazione e dello sviluppo ma anche quella dell’obbligo vaccinale e del green pass sui luoghi di lavoro. I sindacati si sono già detti favorevoli ad un obbligo di vaccinazione per legge se deciso dal governo.

  • Green pass, cresce l’ipotesi della fiducia alla Camera

    Il Governo potrebbe mettere la fiducia sul decreto Green Pass da lunedì nell’Aula della Camera. L’ipotesi, a quanto si apprende, sta crescendo in queste ore, per garantire i tempi di approvazione del decreto, aggirando i mal di pancia in primis interni ai parlamentari della Lega ma anche di alcuni cinque stelle.

  • Gentiloni: green pass strumento meraviglioso, estendiamone l’uso

    «Penso che il messaggio che il governo italiano e altri governi stanno dando sia quello di usare gli strumenti che abbiamo e di estenderli. Abbiamo i vaccini, sono una storia di successo, abbiamo distribuito 650 milioni di dosi ai Paesi europei acquisiti dalla Commissione in comune, quindi non c’è la guerra tra vicini su chi si accaparra più o meno vaccini. Riusciamo anche a esportare 600 milioni di vaccini in paesi diversi dall’Ue. Tutta questa è una storia di successo che fino a ora ha portato al 71% della popolazione adulta vaccinata. Dobbiamo fare un passo in più. E lo si fa, penso, estendendo gli obblighi in alcuni settori, estendendo l’obbligo del green pass, strumento meraviglioso». A parlare è Paolo Gentiloni, commissario europeo per gli Affari economici, secondo il quale «l’economia apparentemente ha imparato a convivere con questa pandemia a bassa intensità ma non conta solo l’economia, conta la salute e quindi se noi nei servizi pubblici, nelle scuole, negli ospedali, tra le persone più fragili non raggiungiamo dei livelli più alti, la cosiddetta immunità di vaccinazione, ci dicono gli esperti che i rischi per la salute rimangono consistenti». In questo quadro, ha proseguito il commissario Ue, «siccome abbiamo uno strumento a disposizione e gli acquisti dell’Ue consentono di disporre di vaccini, penso che dobbiamo fare tutti uno sforzo per convincere i riluttanti e raggiungere le persone che sono più in difficoltà sul piano logistico. In Europa il ritmo è molto diverso, oltre che dalla dose disponibile e dai no-vax dipende anche da come ci organizziamo e dobbiamo farlo nel modo migliore possibile».

  • Covid ha messo in crisi politica, occasione per migliorare

    “La pandemia, con il suo lungo strascico di isolamento e di ’iper-tensione’ sociale, inevitabilmente ha messo in crisi anche l’agire politico in sé stesso, la politica in quanto tale. Ma pure questo fatto può diventare un’opportunità, per promuovere una ’migliore politica’, senza la quale non è possibile ’lo sviluppo di una comunità mondiale, capace di realizzare la fraternità a partire da popoli e nazioni che vivano l’amicizia sociale’”. Lo ha detto papa Francesco ricevendo oggi in udienza in Vaticano i membri della ’Fondation Leaders pour la Paix’, provenienti da varie parti del mondo.

  • Bassetti, benefici vaccino a 12-15enni superano rischi, miei figli l’hanno fatto

    “Gli inglesi hanno preso questa decisione di non raccomandarlo ma per quanto riguarda l’Europa, il vaccino è approvato dall’Ema dagli over 12. I benefici per i ragazzi tra 12-15 anni sono superiori ai rischi, io ho vaccinato i miei figli. Le principali società scientifiche dei pediatri raccomandano di fare il vaccino in questa fascia d’età adolescenziale. Rimango della posizione che i vaccini anti-Covid vanno raccomandati anche per 12-15 anni”. Lo evidenzia all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, commentando la scelta della Gran Bretagna di non optare per la vaccinazione di massa per i ragazzi tra i 12 e 15 anni. “C’è un report dei Cdc che sottolinea come il rischio di pericardite e di miocardite negli adolescenti che sono colpiti dal Covid è 30 volte superiore al rischio di fare pericardite o miocardite se si è immunizzato. Quindi - conclude Bassetti - mi pare un dato abbastanza incontrovertibile. I rischi sono minori rispetto ai benefici”.

  • Regione Puglia,5mila operatori sanitari non vaccinati

    “Sulla carta sono tanti” gli operatori sanitari pugliesi non vaccinati contro il Covid, “quasi 5mila non vaccinati o che risultano nei sistemi informatici non vaccinati e altri 1.200 codici fiscali dubbi. Sabato scorso abbiamo inviato le liste alle Asl, in questo momento sono in atto una serie di azioni attive promosse dalle direzioni strategiche per verificare se manca la registrazione o se si tratta di operatore sanitario che effettivamente non ha ricevuto la somministrazione del vaccino”. Lo ha annunciato il direttore del dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, a margine del congresso provinciale della Fimmg in corso a Bari.

  • Record di contagi nel Nuovo Galles del Sud, accelerano le vaccinazioni

    Record di contagi da Covid-19 nel Nuovo Galles del Sud, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.533 infezioni e quattro decessi, pur essendo in vigore da dieci settimane il lockdown. Si tratta del più alto numero di contagi registrati in un giorno in uno stato australiano dall’inizio della pandemia. Nel frattempo, il ministro della Salute Brad Hazzard ha definito una “buona notizia” l’accelerazione nelle vaccinazioni, annunciando cge venerdì sono state somministrate 130mila dosi. Il numero totale di somministrazioni nello stato ha superato i 7,2 milioni di dosi, con il 36 per cento degli over 16 completamente vaccinati. L’Australia, con i suoi 25 milioni di abitanti ha a lungo combattuto con efficacia la diffusione del virus, grazie alle rigide misure di contenimento messe in atto. Tuttavia, gran parte della popolazione è nuovamente in regime di lockdown a causa della diffusione della variante Delta del virus e del lento avvio della campagna vaccinale. In totale, a livello nazionale sono stati registrati oltre 56.500 casi di contagio e oltre un migliaio di decessi.

  • Germania, 10.835 nuovi casi, incidenza 80,7 contagi ogni 100mila abitanti

    La Germania ha registrato 10.835 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore e un aumento del tasso di incidenza in sette giorni pari a 80,7 infezioni ogni 100.000 abitanti. E’ quanto indicano gli ultimi dati riportati dal Robert Koch Institute (Rki). Il giorno precedente, l’ente governativo per il controllo delle malattie infettive aveva riportato un’incidenza cumulativa di 80,2 e una settimana fa di 72,1 casi, data in cui in Germania si contavano 10.303 contagi in un giorno. L’Rki ha inoltre riportato 24 decessi correlati al virus nelle ultime 24 ore. Una settimana fa, erano stati segnalati 22 vittime. I dati ufficiali indicano che dall’inizio della pandemia sono stati registrati 3.995.188 casi di contagio da Sars-CoV-2, con 3.763.600 persone guarite. I decessi confermati legati al virus sono stati 92.325.

  • Risalgono casi in Australia,1.756 nelle ultime 24 ore

    Tendenza al rialzo dei contagi da Covid 19 in Australia, dove nelle ultime 24 ore si è registrato un picco di casi giornalieri: 1.756. Quasi tutti i nuovi infetti, 1.533, sono nel Nuovo Galles del Sud, dove si contano anche quattro decessi. Lo stato australiano ancora paga le conseguenze di un focolaio della variante Delta verificatosi a metà giugno. Lo riporta il Guardian. “La tendenza generale è un aumento lento e costante. Ecco perché la vaccinazione è così importante, così come seguire le regole”, ha dichiarato Brett Sutton, capo della sanità di Victoria, in una conferenza stampa. Victoria, Nuovo Galles del Sud e Territorio della Capitale Australiana, che insieme ospitano quasi il 60% dei 25 milioni di australiani, sono stati sottoposti a un rigoroso lockdown per settimane.

  • Gp Olanda: Raikkonen positivo al Covid, Kubica su Alfa Romeo

    Kimi Raikkonen è risultato positivo al Covid-19 e non potrà scendere in pista per il resto del weekend di gara al Gran Premio di Olanda, sul circuito di Zandvoort. Lo ha comunicato la scuderia Alfa Romeo, aggiungendo che al posto del pilota finlandese scenderà in pista il polacco Robert Kubica.

  • Russia, 796 vittime di Covid nelle ultime 24 ore

    La Russia ha registrato 796 vittime di Covid nelle ultime 24 ore. Lo riportano i dati del governo di Mosca.

  • Cina, oltre 2 miliardi di dosi somministrate

    La Cina ha somministrato un totale di 2.092 miliardi di dosi di vaccini Covid-19 al 3 settembre. Lo riferiscono dati del governo di Pechini.

  • Mattarella, da Ue reazione efficace e tempestiva

    «L'Unione europea ha dimostrato, di fronte alla pandemia e alle sue conseguenze sul piano economico e sociale, una capacità di reazione efficace e tempestiva». Lo ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Forum Ambrosetti di Cernobbio. «Le azioni intraprese, sia sul terreno delle campagne di vaccinazione sia sul terreno del sostegno alle crisi sociali e alla ripresa economica, confermano la bontà delle scelte effettuate in direzione di una sovranità condivisa a livello continentale - ha aggiunto -. La integrazione europea consente di giocare a livello internazionale sul piano economico una massa critica a tutto vantaggio dei popoli europei».

  • Assalto a gazebo: perquisiti quattro No vax

    La Polizia di Stato ha eseguito, a Milano e in provincia di Lecco, quattro decreti di perquisizione emessi dal capo dell’Antiterrorismo della Procura di Milano Alberto Nobili e dal pm Paola Pirrotta nei confronti di quatto No vax che il 28 agosto avevano assaltato un gazebo del Movimento 5 Stelle nel capoluogo lombardo. Sono indagati per i reati di attentato ai diritti politici dei cittadini, danneggiamento e mancato preavviso al questore di riunione in luogo pubblico.

  • Roma, a piazza Vittorio due weekend di sport e vaccini senza prenotazione

    Un villaggio dello sport dove è possibile praticare diverse discipline e una postazione medica avanzata mobile, con medici e personale sanitario della Polizia di Stato, per vaccinarsi contro il Covid senza prenotazione. Da ieri sera nei giardini di piazza Vittorio è partita la campagna ’Vaccìnati e scendiamo in campo’, organizzata dal Coni e dall'assessorato alla Salute della Regione Lazio a cui prende parte anche la Polizia di Stato. La postazione medica per i vaccini è stata messa a disposizione della Direzione centrale di sanità della Polizia e il vaccino potrà essere somministrato a tutti coloro che si presenteranno muniti di tessera sanitaria. L’iniziativa, andrà avanti anche oggi e domani e nei giorni 10, 11 e 12 settembre dalle 18 e fino alle 24 e si inserisce nell'ambito della manifestazione ’Notti di Cinema a Piazza Vittorio’. In questi due weekend si potranno praticare gratuitamente pugilato, pentathlon moderno, pesistica, dama, badminton, scherma e appunto vaccinarsi grazie al personale qualificato presente nell’area sportiva.

  • Nuova Zelanda, primo decessi in sei mesi

    La Nuova Zelanda ha registrato ieri il suo primo decesso per Covid-19 in sei mesi, anche se le autorità sanitari hanno dichiarato oggi di aver tenuto sotto controllo l’ultima ondata legata alla variante Delta. La vittima è una donna di 90 anni, che aveva comorbilità e non poteva essere ventilata o ricevere cure intensive. E’ morta nella notte in un ospedale di Auckland. È la 27ma persona a morire di Covid-19 in Nuova Zelanda e la prima dal 16 febbraio di quest’anno. Secondo le autorità, è stata contagiata da un membro della sua famiglia.

  • Brasile, via alla terza dose (ma a molti manca la seconda)

    Alcune città brasiliane hanno iniziato a somministrare la terza dose di vaccino anti.Covid, anche se molte persone devono ancora ricevere la dose. La misura rispecchia i timori verso la variante Delta.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti