Attualità

Coronavirus oggi. Italia, oltre un milione di vaccinati anche con richiamo. In arrivo 249mila dosi AstraZeneca

● Vaticano a Onu, accesso vaccini problema sicurezza globale
● Arcuri, entro marzo vicini ad aver vaccinato 7 milioni di italiani
● Lombardia chiede apertura ristoranti fino alle 22
● 414 positivi in 24 ore nelle Marche
● Usa, somministrate oltre 35 milioni dosi di vaccini
● Von der Leyen, su Recovery plan Italia lavori senza sosta
● Italia verso il milione di persone che hanno completato la vaccinazione
● Arcuri, Italia pronta con “facilities” proprie a implementare dosi vaccini
●Israele estende chiusura Ben Gurion fino a 21/2
● Crisanti, pubblico negli stadi come fare tifo per virus
● Biden invia mille soldati per distribuzione vaccino
● Aifa, ok a monoclonali considerata situazione di emergenza
● Rezza, per varianti necessari provvedimenti restrittivi
● Le notizie sul virus del 4 febbraio

Consegna a Torino del vaccino Pfizer/BioNTech nelle mani del dottor Di Perri
  • Zona rossa in Abruzzo, polemica in provincia di Chieti

    Scoppia la polemica a San Giovanni Teatino (Chieti) per l’istituzione della zona rossa per effetto dell’ordinanza del governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio. Nonostante il comune conti 14mila abitanti, la frazione di Sambuceto, con i tanti centri commerciali presenti - da Ikea a Decathlon e fino alla Metro - è una delle più grandi zone di servizi d’Abruzzo e ogni giorno attira decine di migliaia di persone provenienti da tutta l’area metropolitana Pescara Chieti. Da domani sarà vietato entrare nel comune e anche uscire per andare a lavoro. Insorge il sindaco, Luciano Marinucci, secondo cui «serviva un lockdown generalizzato, così non ha alcun senso. Ci sono quartieri di Pescara che sono a dieci metri da noi, senza soluzione di continuità, - afferma il primo cittadino - loro possono fare quello che vogliono, noi no. Come se il virus si fermasse ai confini amministrativi».

  • Liguria, in farmacia per prenotare e fare il vaccino

    In Liguria sarà possibile prenotare ed effettuare le vaccinazioni anti Covid nelle farmacie regionali grazie a un accordo fra Regione, azienda sanitaria regionale Alisa e Unione Ligure delle associazioni titolari di farmacia Lo annuncia una nota. L’intesa di massima è stata raggiunta nel corso di una riunione tenuta in Regione Liguria cui hanno partecipato i vertici di Alisa, con il commissario straordinario Francesco Quaglia e il sub commissario e responsabile della prevenzione Filippo Ansaldi, e la delegazione dell’Unione Ligure titolari di farmacia formata tra gli altri dalla presidente Elisabetta Borachia. In base agli accordi, che verranno formalizzati nei prossimi giorni, presto sarà possibile utilizzare le farmacie liguri sia per la prenotazione delle vaccinazioni anti-Covid che per la somministrazione dei vaccini. Il progetto relativo alle farmacie sarà inserito all'intero del più ampio piano vaccinale regionale. L’intesa comunque prevede che nel giro di 15-20 giorni le farmacie siano operative e in grado di raccogliere le prenotazioni per le categorie degli aventi diritto, seguendo quindi le priorità già stabilite. In un secondo momento saranno anche il luogo fisico dove si potranno effettuare le vaccinazioni, in apposite aree e seguendo rigorose procedure di sicurezza. Le farmacie regionali su tutto il territorio della Liguria sono circa 600.

  • La Valle d’Aosta apre i musei nei festivi e le palestre per le lezioni uno a uno

    Il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, ha disposto in serata la riapertura di musei e biblioteche anche nei giorni festivi. Le limitazioni del governo nazionale per i territori in zona gialla, come la Valle d’Aosta, prevedono invece l’apertura solo dal lunedì al venerdì. L’accesso, si legge nell’ordinanza regionale che ha valore da sabato 6 febbraio, avviene «nel rispetto dei protocolli vigenti» ed «esclusivamente previa prenotazione». Con lo stesso provvedimento Lavevaz consente lo svolgimento di «attività di personal training nei centri fitness e palestre, in lezioni individuali, e nel rispetto del protocollo approvato» dalla giunta regionale. Piscine, palestre e centri termali restano aperti «pltre che per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza» anche per «le attività riabilitative o terapeutiche». Sono poi consentiti in presenza gli esami per il conseguimento della qualifica di oss (per i corsi già conclusi) e la prova concorsuale per l’assunzione di 11 vigili del fuoco.

  • Vaccino, 109mila dosi attese in liguria entro il 22 febbraio

    Entro il 22 febbraio in Liguria arriveranno 109mila dosi di vaccini anti Covid, in tre tranche l’8, il 15 e il 22 febbraio, per immunizzare gli over 80 come previsto nella fase 2 della campagna vaccinale e i frontalieri del Ponente. Lo spiega la responsabile regionale della campagna vaccinale Barbara Rebesco nel punto stampa a Genova sull’andamento della pandemia. Sono attese in Liguria entro il 22 febbraio oltre 31mila dosi di vaccino AstraZeneca che saranno impiegate nell’Asl 1 imperiese dove è più alto l’indice di contagio. La restante parte delle 109mila dosi saranno in larga parte Pfizer e Moderna per gli over 80. «I nuovi criteri di assegnazione del vaccino stabiliti in Conferenza Stato-Regioni hanno portato 50mila dosi in più in Liguria visto l'alto numero di anziani - spiega Rebesco -. Abbiamo la sicurezza di poter coprire il nostro target vaccinale previsto nella fase 2».

  • Valle d’Aosta, stazioni di sci a lavoro sull’ipotesi riapertura

    Dopo il via libera del Cts per il 15 febbraio, le società che gestiscono i comprensori sciistici valdostani sono al lavoro per predisporre, entro l’inizio della prossima settimana, un piano di riapertura degli impianti. È quanto è emerso in serata da una riunione convocata dalla Regione Valle d’Aosta cui hanno partecipato tutti i vertici delle imprese funiviarie. «Aspettiamo una decisione del governo - spiega il vice presidente della Regione e assessore con delega allo sci Luigi Bertschy - se venisse consentita la mobilità tra regioni avvieremo subito i confronti con le forze dell'ordine, gli enti locali e gli albergatori per organizzare l'avvio della stagione in sicurezza».

  • Covid: nel Salernitano scatta chiusura scuole e ristoranti

    Sospensione della didattica in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado da domani e sino al prossimo 13 febbraio e sospensione delle attività dei servizi di ristorazione limitandoli al solo asporto e consegna a domicilio esclusivamente dalle ore 12,00 fino alle ore 22,00. Queste le due misure restrittive principali anti Covid contenute nell'ordinanza sindacale emessa quest'oggi dal primo cittadino di Piaggine, in provincia di Salerno. I provvedimenti restrittivi sono stati adottati a seguito di un sensibile aumento di casi positivi nel piccolo centri degli Alburni. Nella stessa ordinanza sindacale è previsto, tra l'altro, che i bar e le pasticcerie devono rimanere aperti dalle 5 alle 18 soltanto per la vendita per asporto.

  • Vaccini: da lunedì via ad adesioni in Puglia per over 80

    Le Asl pugliesi hanno avuto il via libera dal Dipartimento Salute per cominciare, da lunedì prossimo, a contattare gli over 80enni per raccogliere le “dichiarazioni di interesse” ad essere vaccinati contro il Covid. Lo apprende l'ANSA da fonti sanitarie locali. Non ci sarà una vera e propria prenotazione, saranno i dipartimenti di Prevenzione a chiamare i circa 250mila anziani, le liste sono già pronte, e a fissare l'eventuale appuntamento. Per chi è impossibilitato a deambulare, la somministrazione del vaccino avverrà a domicilio, tutti gli altri, invece, dovranno raggiungere i centri vaccinali che verranno indicati dalle Asl stesse. Quasi certamente verrà utilizzato il siero Pfizer, visto che su quello AstraZeneca l'indicazione è di inocularlo agli under 55enni.

  • Toti, frontalieri primi a ricevere dosi AstraZeneca

    Tra i primi under 55 a essere vaccinati con le dosi del vaccino AstraZeneca attese a partire dalla settimana prossima in Liguria ci saranno alcune migliaia di frontalieri del ponente della Regione al confine italo-francese. Lo annuncia il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera nel punto stampa sulla pandemia. «Abbiamo già dato indicazione all'Asl 1 di attrezzarsi per vaccinare i frontalieri - spiega Toti - ,siccome in Costa Azzurra c'è un'alta concentrazione del virus con la presenza delle varianti più aggressive e la Asl 1 imperiese è sopra la media regionale del contagio».

  • Francia, 22.139 casi e 615 vittime di coronavirus. Oltre 1,6 milioni di vaccinazioni

    La Francia ha registrato 22.139 casi e 615 vittime di coronavirus nelle ultime 24 ore. Lo riporta il ministero della Salute francese. Al momento sono stati somministrati 1.687.026 vaccini.

  • Ordinanza Abruzzo, chiuse scuole superiori

    Il governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio, con un'ordinanza firmata poco fa, impone «l'attivazione della didattica a distanza per 14 giorni, con decorrenza dal 08.02.2021, nelle scuole secondarie di secondo grado, su tutto il territorio regionale». Nel provvedimento viene evidenziato come il Gruppo tecnico scientifico regionale (Gtsr) abbia evidenziato «l'alto impatto che l'aumentata mobilità dovuta alla riapertura delle scuole e di comportamenti che non garantiscono il corretto distanziamento sociale» hanno sul «riacutizzarsi della circolazione del virus».

  • Oltre un milione italiani vaccinati anche con richiamo

    Sono 1.024.271 gli italiani a cui è stata somministrata anche la seconda dose di vaccino. È quanto emerge dal sito del Governo sui dati delle vaccinazioni.

  • Oms lancia appello per aumento capacità produttiva vaccini

    L'Oms ha lanciato l'appello per “uno sviluppo massiccio delle capacità produttiva” dei vaccini anti-Covid. Lo ha detto il direttore generale l'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, citando il caso del gruppo francese Sanofi che, essendo in ritardo nello sviluppo del proprio vaccino, si è offerto di produrre dalla prossima estate quello di Pfizer/Biontech già approvato.

    «Chiediamo ad altre società di seguire questo esempio», ha aggiunto il numero uno dell'Oms. A fine gennaio anche la svizzera Novartis ha annunciato che metterà a disposizione alcuni suoi impianti per mettere il vaccino di Pfizer/Biontech nei flaconi per la distribuzione. “I produttori possono fare di più, hanno ricevuto importanti fondi pubblici e noi li incoraggiamo a condividere mezzi e tecnologie per permettere a tutto il mondo ad avere accesso ai vaccini”, ha proseguito Ghebreyesus, suggerendo alle case farmaceutiche di accordarsi su delle licenze non esclusive in modo tale che si possa aumentare la produzione dei vaccini in tutto il mondo, rendendo anche i Paesi poveri meno dipendenti da quelli ricchi.

  • Folla giovani, 'chiusa' piazza movida a Roma

    Folla nel pomeriggio a San Lorenzo, una delle zone di movida della Capitale. La polizia locale ha chiuso temporaneamente piazza dell'Immacolata a causa degli assembramenti per consentire il deflusso delle persone. Controlli anche in centro e nelle altre zone di ritrovo dei ragazzi. Registrato, secondo quanto si apprende, un maggior afflusso di persone anche in centro.

  • Madrid, vaccino AstraZeneca solo sotto i 55 anni

    Anche la Spagna, come altri Stati, ha deciso di limitare l'uso del vaccino AstraZeneca alle persone con meno di 55 anni. Lo ha reso noto il ministero della salute di Madrid.

  • Da lunedì nuove misure in provincia di Perugia

    Entreranno in vigore probabilmente da lunedì prossimo le ulteriori misure di contenimento per le aree della provincia di Perugia maggiormente interessate dal contagio Covid. Lo ha detto la presidente della Regione Donatella Tesei nel corso di una conferenza stampa. I provvedimenti saranno condivisi con i sindaci. «Ci sarà un’ordinanza regionale che si aggiungerà a quelle comunali», ha spiegato la presidente.

  • Rezza, per varianti necessari provvedimenti restrittivi

    «In alcune regioni si registra la circolazione di varianti virali per cui è necessario prendere provvedimenti particolarmente restrittivi soprattutto nei comuni colpiti. Per il resto continuare a mantenere dei comportamenti prudenti»: lo ha detto Gianni Rezza, Direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute. «L'incidenza dei casi di Covid-19 nel nostro paese scende rispetto alla scorsa settimana ma è ancora elevata - ha aggiunto - circa 273 per 100mila abitanti, mentre l'Rt resta lo stesso a 0,84. Per quanto riguarda il tasso di occupazione delle terapie intensive siamo al 26% poco al di sotto della soglia critica».

  • Aifa, ok a monoclonali considerata situazione di emergenza

    La Commissione tecnico scientifica dell'Aifa «pur considerando l'immaturità dei dati e la conseguente incertezza rispetto all'entità del beneficio offerto dagli anticorpi monoclonali, ritiene, a maggioranza, che in via straordinaria e in considerazione della situazione di emergenza, possa essere opportuno offrire comunque un'opzione terapeutica ai soggetti non ospedalizzati che, pur con malattia lieve/moderata risultano ad alto rischio di sviluppare una forma grave di COVID-19». E' quanto si legge nel parere della Cts pubblicato oggi sul sito Aifa, dopo il via libera a tali farmaci lo scorso 4febbraio.

  • 400 mila morti in più nell'Ue nel 2020

    Sono stati oltre 400mila i decessi in più registrati nell'Ue tra gennaio e novembre 2020, rispetto allo stesso periodo nel 2016-2019, ovvero il 10% in più. Lo rende noto Eurostat. La mortalità in eccesso è stata elevata durante tutto il 2020, raggiungendo il suo apice a novembre.

  • Biden invia mille soldati per distribuzione vaccino

    Joe Biden ha deciso di inviare mille militari in tutto il Paese per sostenere gli sforzi per la distribuzione del vaccino. I primi soldati, ha spiegato la task force della Casa Bianca sulla pandemia, arriveranno in California dove stanno aprendo due siti per la vaccinazione di massa, a Los Angeles e a Oakland. Sei imprese inoltre, è stato spiegato, aiuteranno ad espandere la produzione di test fai da te, con l'obiettivo di arrivare a milioni di test disponibili entro l'estate.

  • Francia, medici per lockdown, epidemia mal controllata

    Emmanuel Macron e il governo francese parlano di una circolazione epidemica “importante ma stabile” e che al momento attuale “non giustifica” misure come il lockdown in Francia. Sempre più numerosi, i medici reagiscono con durezza a queste parole, chiedendo misure drastiche soprattutto di fronte all'aumento della presenza delle varianti del virus nei tamponi positivi. Per il direttore degli Ospedali di Parigi, Bruno Riou, l'epidemia è oggi “mal controllata dalle misure in vigore”: «Rischiamo di trovarci di fronte a un'ondata epidemica importante mentre ci troviamo già a un livello elevato di epidemia. Sta diventando quasi una certezza». Riou definisce “ineluttabile” la predominanza fra alcune settimane anche in Francia della variante inglese, tanto che «gli ospedali più in sofferenza hanno cominciato a cancellare alcuni interventi programmati meno urgenti». «È chiaro - ha aggiunto - che andiamo verso momenti molto difficili nelle prossime settimane. La situazione non è più preoccupante, è terrorizzante».

  • L’Ungheria inizierà con il vaccino cinese Sinopharm entro febbraio

    L'Ungheria prevede di iniziare a somministrare ai propri cittadini il vaccino anti-Covid cinese Sinopharm alla fine del mese. Lo ha annunciato il governo. L'Ungheria si è smarcata dall'Ue il mese scorso diventando il primo membro ad approvare e ordinare sia Sinopharm sia il russo Sputnik V, rispettivamente cinque milioni e due milioni di dosi. Il primo lotto di vaccini russi potrebbe essere somministrato agli ungheresi la prossima settimana.

  • 270.507 test, tasso positività al 5,2%

    Sono stati 270.507 i test (tamponi molecolari e antigenici) effettuati nelle ultime 24 ore in Italia (ieri erano stati 270.142, quindi appena 400 in meno), con un tasso di positività del 5,2% (ieri era stato del 5,05%).

  • Salgono ancora i positivi, 14.218, le vittime sono 377

    Nelle ultime 24 ore sono stati 14.218 i test positivi al coronavirus registrati in Italia. Lo rende noto il ministero della Salute. Ieri i test positivi erano stati 13.659. Le vittime sono 377 (ieri erano state 421).

  • Un portale italiano per condivisione aperta dei dati

    Esporre e mettere in evidenza tutti i dati scientifici prodotti dalla ricerca italiana sul Covid 19, e al tempo stesso diffondere e promuovere la cultura di una condivisione aperta, senza restrizioni, nell'ambito della ricerca biomedica sul coronavirus SarsCov2. E' l'obiettivo di Covid-19 Data Portal Italy, il portale italiano nato su iniziativa europea, come costola del più ampio portale dell'Unione europea Covid-19 Data Portal. A gestirlo sono i ricercatori di 23 università ed enti di ricerca, che fanno parte di ELIXIR-IT, nodo italiano dell'infrastruttura di ricerca Europea ELIXIR, dedicata alla bioinformatica e ai dati biologici, coordinata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). “Quest'iniziativa è nata per favorire la condivisione dei dati sul Covid-19 a tutti i livelli, non solo di genomica, ma anche su proteine, epidemiologia e sanitari”, spiega all'ANSA Matteo Chiara, della Statale di Milano e del Cnr-Ibiom, responsabile della parte sui dati genomici. “Il portale italiano aggrega tutte le conoscenze sul Covid e tenta di dare linee guida precise e accurate, a chiunque ne abbia bisogno, su come condividere i dati in Italia. Vogliamo essere un centro di raccolta informazioni che dà linee guida, aiutando a depositarli secondo gli standard europei”, continua. Attualmente la maggior parte delle sequenze genetiche del SarsCov2 sono depositate su una banca dati “ad accesso ristretto, come Gisaid, che obbliga a non far uscire fuori i suoi dati. Qui sono depositate circa 450.000 sequenze genetiche sul coronavirus, mentre sulla banca dati europea completamente aperta solo 50.000”, sottolinea Chiara. L'Italia attualmente ha 3000 sequenze generiche del coronavirus, di cui la maggior parte su Gisaid. Ecco perchè una delle prime iniziative che lancerà il Covid-19 Data Portal Italy “sarà per promuovere la condivisione dei dati sulla banca europea open, dando tutte le risorse in termini di conoscenze e linee guida su come spostare le sequenze sulla banca aperta”. In Europa sono ancora pochi i paesi che hanno attivato un portale simile. “Sono 6-7 - conclude Chiara - Oltre all'Italia ci sono tra gli altri il Regno Unito, la Svezia e la Finlandia. Siamo quindi tra i primi a partire”,

  • Crisanti, pubblico negli stadi come fare tifo per virus

    «Il ritorno del pubblico negli stadi e nei palazzetti? Sembra che ci sia qualcuno che fa il tifo per il virus». Lo ha detto a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il virologo Andrea Crisanti. «I contagi stanno scendendo perché usciamo dalla zona arancione e rossa. Le zone gialle non funzionano, così andiamo avanti con un'altalena, tra rosso, giallo e arancione. Ma non diamo le colpe agli italiani di questa situazione, le persone sono state fin troppo diligenti. Molte decisioni prese - ha aggiunto - sono state improntate un po' ad un certo dilettantismo». E ha continuato: «Vi pare possibile che dopo due mesi e mezzo di lockdown durissimo, con 150 casi, e aver avuto la possibilità di bloccare la trasmissione del virus, poi siamo passati durante tutta l'estate e tornati alla stessa situazione? Lo trovo inconcepibile». «Bisognava fare un investimento di 4-5 miliardi di euro in un sistema di tracciamento e controllo, invece di fare investimenti in banchi e buoni vacanze», ha concluso.

  • Israele estende chiusura Ben Gurion fino a 21/2

    Il governo israeliano ha deciso di prolungare, causa covid, la chiusura dell'aeroporto Ben Gurion fino al 21 febbraio. Al tempo stesso ha stabilito che il ministro per gli affari degli insediamenti Tzachi Hanegbi guidi il Comitato incaricato di valutare le richieste di uscita e di entrata nel paese tramite voli speciali.

  • Iss: bozza, in alcune regioni rischio sovraccarico Ssn

    L'attuale quadro a livello nazionale “sottende forti variazioni inter-regionali”. Lo evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. In alcuni contesti, si spiega, «un nuovo rapido aumento nel numero di casi potrebbe rapidamente portare ad un sovraccarico dei servizi sanitari in quanto si inserirebbe in un contesto in cui l'incidenza di base è ancora molto elevata e sono ancora numerose le persone ricoverate per COVID-19 in area critica».

    Preparazione delle terapie intensive per i malati di Covid 19 all’ospedale da campo fiera da Bergamo, 2 novembre 2020.

  • De Luca, in Campania forte ripresa contagi

    «Stiamo assistendo ad una ripresa forte dei contagi, da una settimana viaggiamo con un tasso di positivi estremamente pesante, sui 1500 nuovi positivi con un tasso del 10% di contagio». Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. «Dopo settimane di zona gialla, siccome nessuno ha messo in atto controlli indispensabili, stiamo registrando una ripresa grave di contagi», ha aggiunto De Luca individuando i due principali canali: movida e scuola. «Dobbiamo dire con chiarezza al Governo che è arrivato il momento di prendere decisioni nazionali adeguate al contagio», ha sottolineato.

  • Iss: bozza, varianti in molte regioni, rischio rialzo incidenza

    L'Italia si trova in un contesto «preoccupante per il riscontro di varianti virali di interesse per la sanità pubblica in molteplici regioni che possono portare ad un rapido incremento dell'incidenza». Lo rileva la bozza del monitoraggio settimanale della Cabina di regia.

  • Iss: bozza, lieve peggioramento, 3 regioni a rischio alto

    Si osserva un lieve generale peggioramento della epidemia con un aumento nel numero di regioni classificate a rischio alto (3 contro 1) e con la riduzione delle regioni a rischio basso in questa settimana (7 contro 10). Inoltre, 13 regioni evidenziano un trend di casi in aumento. Lo rileva la bozza del monitoraggio settimanale della Cabina di regia.

    La polizia chiude in senso alternato via del Corso per evitare assembramenti, durante l'emergenza Covid-19. Roma, 5 dicembre 2020.

  • Sardegna verso il giallo da lunedì

    Cambio di fascia per la Sardegna. Secondo quanto si apprende, infatti, da lunedi la Sardegna potrebbe passare dalla fascia arancione a quella gialla, portando a 16 regioni e provincia autonoma nella fascia più 'light' della classifica.

  • Da inizio epidemia contagiato il 4,27% della popolazione italiana

    La percentuale di casi attualmente positivi per Covid sulla popolazione nazionale nella settimana fino all'1 febbraio è pari allo 0,75%, in calo rispetto allo 0,82% della settimana precedente. La percentuale di casi sulla popolazione italiana dall'inizio della pandemia sino al primo febbraio è invece in aumento, dal 4,15% al 4,27%. Per quanto riguarda la letalità (cioè il rapporto dei casi sui contagiati) nell'ultima settimana il dato più elevato si registra nella Liguria pari a 16,54 per mille abitanti, nel Piemonte (12,46) e in Valle d'Aosta (11,94); la letalità grezza apparente, a livello nazionale, è pari al 4,35, (in calo rispetto alla scorsa settimana analizzata quando era 4,46). La mortalità, cioè il rapporto tra i decessi e la popolazione, è in diminuzione. «Si può vedere come, nel confronto tra i due mesi appena trascorsi, ultimi 30 giorni (3 gennaio - 1 febbraio) e nei 30 giorni precedenti (4 dicembre - 2 gennaio), a livello nazionale la mortalità sia diminuita - scrivono gli esperti -, passando da 27,05 per 100.000 abitanti a 22,66 per 100.000 abitanti. Entrambi i valori nazionali sono sotto il valore soglia individuato (32 per 100.000 abitanti), ossia il valore massimo che questa dimensione epidemiologica ha assunto in Italia: nei 30 giorni tra il 19 marzo ed il 17 aprile 2020».

  • Africa Cdc, 16 Paesi riceveranno vaccino entro mese

    Sedici Paesi africani hanno mostrato interesse nell'assicurarsi i vaccini contro Covid-19 mediante l'Unione africana (Ua) e le assegnazioni potrebbero essere annunciate nelle prossime tre settimane. Lo ha detto il direttore del Centro africano per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa Cdc), John Nkengasong, citato da Al Jazeera, durante una conferenza online. Al contrario di numerose nazioni ricche, solo pochi Paesi africani hanno avviato vaccinazioni di massa e l'Ua auspica il 60 per cento degli 1,3 miliardi di abitanti del continente immunizzati nei prossimi tre anni, assicurandosi a oggi 670 milioni di dosi per i suoi 55 Stati membri. Nkengasong ha detto che i 16 Paesi hanno chiesto un totale di 114 milioni di dosi e ha espresso la speranza di vederli assegnati «nelle prossime due o tre settimane». L'Africa riceverà circa 600 milioni di dosi di vaccino quest'anno tramite l'iniziativa multilaterale per l'accesso equo al vaccino Covax, che coinvolge l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Nkengasong ha dichiarato che il tasso di mortalità di Covid-19 nel continente «sta diventando molto preoccupante» perché più alto di quello globale, 2,6 per cento a fronte del 2,2 per cento. Venti Paesi africani, tra i quali Sudafrica e Sudan, hanno tassi superiori alla media globale, con un bilancio di vittime peggiore rispetto alla prima ondata dell'anno scorso. I decessi africani legati alla pandemia si stanno avvicinando a 100 mila unità, con oltre 3,6 milioni di contagi in totale.

  • AstraZeneca: studio, efficacia vaccino stimata a circa il 75% contro variante Gb

    Il vaccino sviluppato congiuntamente dall'Università di Oxford e AstraZeneca funziona contro la variante altamente trasmissibile del coronavirus individuata per la prima volta nel Regno Unito. Secondo uno studio legato ad una sperimentazione clinica in corso, ha detto l'università, l'efficacia del vaccino contro la variante è stata stimata a circa il 75%, contro l'84% per le varianti più vecchie.

  • Bozza monitoraggio, Rt nazionale a 0,84

    L'Rt nazionale dovrebbe restare anche questa settimana allo 0.84. Secondo quanto si apprende e' questo il valore che la cabina di regia sta valutando nel monitoraggio settimanale sul Covid in Italia con i dati Iss-Ministero della Salute.

  • Infettivologo Bassetti, Italia ultima in Europa per sequenziamenti

    «Per individuare le varianti Covid purtroppo l'Italia è il Paese in Europa che fa meno sequenziamenti: uno su mille positivi. Occorre investire in questo tipo di attività per metterci al passo del resto d'Europa». Lo ha scritto l'infettivologo genovese Matteo Bassetti chiedendo stamani via fb «più sequenziamenti in tutti i laboratori del nostro Paese».

  • Autorità Gb: vaccino AstraZeneca ok su anziani

    Nuovi dati valutati dall'autorità britannica di controllo sui farmaci (Mhra) confermano sulla base della somministrazione in corso l'efficacia del vaccino anti Covid Oxford/AstraZeneca anche sulle persone sopra i 65 anni, a dispetto delle cautela di alcuni Paesi europei. Lo ha affermato il professor Munir Pirmohamed, capo del comitato di esperti sul dossier vaccini in seno all'organismo. “Abbiamo visto i nuovi dati affluiti dopo l'approvazione, dati che sottolineano di nuovo l'efficacia di questo vaccino sugli anziani e non presentano alcuna evidenza di un'efficacia inferiore” rispetto ad altri gruppi di età, ha notato Pirmohamed. Mentre la direttrice della Mhra, June Raine, ha sottolineato come i dati aggiornati - dopo la somministrazione totale di 11 milioni di dosi nel Regno - confermino che tutti i vaccini approvati nel Regno “sono efficaci e sicuri”, con effetti collaterali solo lievi “nella stragrande maggioranza” dei casi. Su queste basi, le autorità britanniche confidano ora di poter arrivare a completare la distribuzione dei vaccini su tutti gli over 50 residenti nel Paese già entro fine maggio, in anticipo sugli stessi obiettivi iniziali fissati dal governo di Boris Johnson, ha detto il ministro Nadhim Zahawi.

  • Usa, calano casi e ricoverati, ieri 3.400 morti

    Ieri, registrati più di 119.000 nuovi casi di coronavirus negli Stati Uniti, dopo i 121.469 di mercoledì, secondo i dati della Johns Hopkins University. Continua a scendere il numero dei ricoverati: ieri erano 88.668, secondo il Covid Tracking Project; si tratta del ventitreesimo calo consecutivo e del minor numero di ricoverati dal 27 novembre. Registrata la peggiore giornata negli Stati Uniti per numero di morti per Covid-19, con oltre 4.900 decessi; il conto include però anche 1.500 persone morte nello Stato dell'Indiana dall'inizio della pandemia, che finora non erano state incluse nel computo; mercoledì, i morti registrati erano stati 3.912. In tutto, negli Stati Uniti, registrati oltre 26,6 milioni di casi e più di 455.000 morti per Covid-19. Al momento, sono state somministrate oltre 35,2 milioni di dosi di vaccino, secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention.

  • Zaia, dati indicano che Veneto rimarrà in zona gialla

    «Non ci sono presupposti per cambiare zona, ma alla luce dei dati di oggi c'è la conferma che rimarremo in quella gialla». Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, sull'attuale evoluzione del Covid nella regione. «L'Rt regionale - ha spiegato - è dello 0,63%, è molto basso rispetto a prospettive di un cambio di zona, ma soprattutto è rafforzato rispetto alla zona gialla dal fatto che le terapie intensive sono al 19%, quando la soglia per questa fascia di rischio è del 30%, e i ricoveri in area non critica sono al 24,30%, contro la soglia al 40%. Tutti i dati indicano che si è sono sotto ai parametri». «Aggiungiamo il fatto - ha proseguito - che siamo bassi, per fortuna, anche con l'incidenza, che è 113 ogni 100.000 mila abitanti; giorni fa era di 480».

    Il presidente del Veneto, Luca Zaia, in conferenza stampa per gli aggiornamenti sull’emergenza Covid19, in un'immagine tratta dal suo profilo Twitter, 4 febbraio 2021. (TWITTER LUCA ZAIA)

  • Accordo di CureVac con Gb per potenziali vaccini anti varianti

    CureVac ha annunciato un accordo di collaborazione con il governo del Regno Unito per sviluppare e produrre potenziali vaccini contro le varianti SARS-CoV-2. La società farmaceutica ha affermato che qualsiasi vaccino risultante sarà prodotto e distribuito nel Regno Unito e nei suoi territori d'oltremare, soggetto ad approvazione normativa. La società ha affermato che l'obiettivo dell'accordo è mitigare gli effetti dell'attuale pandemia e aiutare a gestire future epidemie formando un'unità di risposta rapida. In base all'accordo si prevede di fornire 50 milioni di dosi di varianti di vaccini al Regno Unito.

  • Abruzzo, tre comuni in zona rossa

    Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, a seguito della riunione del Comitato Tecnico Scientifico regionale, firmerà a breve un'ordinanza per porre in zona rossa, tra le altre misure, i comuni di Atessa, San Giovanni Teatino e Tocco da Casauria.

  • Ordine, 309 medici morti da inizio pandemia

    Salgono a 309 i medici deceduti a causa della pandemia da Covid-19. L'aggiornamento arriva dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo). Le ultime vittime sono Ferdinando De Crescenzo (odontoiatra), Giampaolo Marsi (medico di medicina generale, in pensione) e Michele Tagliaferri (medico di medicina generale, da poco in pensione). L'aggiornamento dell'elenco dei medici deceduti da parte della Fnomceo include medici in servizio, medici in pensione o richiamati in servizio o comunque attivi per l'emergenza pandemica.

  • Commercio: Istat, 2020 è il peggiore da almeno 10 anni

    Il 2020 è stato l'anno peggiore per le vendite al dettaglio da almeno dieci anni. Secondo i dati Istat, a partire dal 2010 non c'è mai stato un calo annuo superiore a quello del 5,4% registrato lo scorso anno. E non è stato certo sufficiente il dato di dicembre 2020, quando l'Istat ha stimato, per le vendite al dettaglio, un aumento rispetto a novembre del 2,5% sia in valore sia in volume e un calo su base annua del 3,1% in valore e del 3,2% in volume. Rispetto a dicembre 2019 sono cresciute soprattutto le dotazioni per l'informatica e le telecomunicazioni, mentre crollano vestiti e calzature. Nel quarto trimestre, emerge un calo congiunturale dell'1,5% in valore e dello 0,8% in volume. Questo «andamento è determinato dai beni non alimentari che calano del 4,5% in valore e del 3,2% in volume, mentre crescono le vendite dei beni alimentari (+2,4% in valore e +2,2% in volume)», scrive l'Istat.

  • Variati, controlli incrementati nel fine settimana

    Questo fine settimana «i controlli saranno incrementati dalle forze dell'ordine sempre presenti». Lo ha detto Achille Variati sottosegretario Interno a 24 Mattino di Simone Spetia su Radio 24. «Fino ad oggi abbiamo controllato 31 milioni di italiani e 9 milioni di esercizi commerciali, il 2 febbraio, ad esempio, sono state controllate 100 mila persone. Molte misure dell'ultimo dpcm scadono il 5 marzo, ma non il divieto di spostamento tra regioni che scade il 15 febbraio: serve un nuovo decreto, c'è da augurarsi che per il 15 febbraio ci sia un governo che dia la direttiva e il cui presidente possa fare un nuovo dpcm», ha aggiunto Variati. Se non dovesse esserci un nuovo governo per il 15 febbraio «l'attuale governo, pur in carica per affari ordinari, non si esclude possa intervenire per questioni di urgenza e di sanità pubblica, in quel caso il Consiglio dei ministri che ancora c'è e non mancherà di assumersi le responsabilità».

  • Arcuri, Italia pronta con “facilities” proprie a implementare dosi vaccini

    «L'Italia è stata tra i primi promotori in Europa di “facilities” che consentano, in seguito all'accordo con le farmaceutiche autorizzate, la produzione anche domestica. C'è un percorso avviato dall'Unione Europea, io sono completamente coinvolto per il tramite del nostro ambasciatore e pensiamo che l'Italia abbia le caratteristiche». Lo ha detto il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri nell'aggiornamento sul Piano vaccini. «In Italia - ha ricordato - c'è già uno stabilimento di Anagni coinvolto nell'infialamento delle dosi di AstraZeneca ma ci sono altre facilities che sarebbero pronte. L'Italia è pronta», ha affermato Arcuri. Quanto ai “drive-through” in via di allestimento, «sono convinto che l'Italia potrà conoscere un'accelerazione anche notevole in base a un semplice evento: l'arrivo del numero delle dosi attese e in questo senso i drive-through saranno un ulteriore strumento, così come lo sono i medici di medicina generale, i pediatri e gli ulteriori punti di somministrazione che saranno attivati».

  • Sequestrati dai Nas 24.000 farmaci dall'Africa

    Circa 23.500 pillole e 180 confezioni di flaconi, per un valore di 80 mila euro, di farmaci tra antibiotici, antinfiammatori e antifebbrili provenienti dall'Africa e utilizzati anche per il Covid-19 sono stati sequestrati dai Nas all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Trasportati clandestinamente all'interno dei bagagli di un cittadino africano, i medicinali erano sprovvisti di certificazione medico sanitaria, delle prescritte autorizzazioni ministeriali e in alcuni casi anche privi dell'indicazione dei principi attivi e della loro origine, quindi potenzialmente pericolosi per la salute.

  • Sei decessi e 687 nuovi casi in Alto Adige

    L'ultimo bollettino covid riporta per l'Alto Adige sei decessi e 687 nuovi casi. I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 2.691 tamponi pcr registrando 338 casi positivi. A questi vanno aggiunti 349 test antigenici positivi su 5.570 effettuati. Nei normali reparti ospedalieri sono ricoverati 255 pazienti, nelle cliniche private 159 e in rianimazione 35. In quarantena si trovano attualmente 15.449 altoatesini.

  • Vaticano a Onu, accesso vaccini problema sicurezza globale

    Caritas Internationalis, la confederazione delle Caritas che fa capo alla Santa Sede, chiede alle Nazioni Unite e alla comunità internazionale di intraprendere azioni urgenti per affrontare la pandemia del Covid-19 e la vaccinazione. In un appello, sollecita i decisori politici e le Nazioni Unite a chiedere una riunione del Consiglio di Sicurezza per affrontare l'accesso ai vaccini come un problema di sicurezza globale, intraprendere la remissione del debito dei paesi più poveri, liberando così risorse per migliorare i sistemi sanitari, e rendere i vaccini più disponibili promuovendo centri locali vicini alle aree bisognose.

  • Lino Banfi, finalmente farò vaccino anti Covid, fatelo tutti

    «Si dice che finalmente tocca agli ultra 80enni. Io devo fare finalmente il vaccino in questi giorni, così posso scrivermi sul petto 'Sono vaccineto', a modo mio, come un distintivo, un lasciapassare». Lo ha detto l'attore pugliese Lino Banfi, ambasciatore della Puglia nel mondo, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del nuovo portale web interattivo di Arpa Puglia. «Voglio consigliare a tutti di fare il vaccino anti-Covid quando è il momento - ha detto Banfi - , perché è basilare per la nostra vita, è un lasciapassare per un domani».

  • Arcuri, dopo vaccini in 1.300 punti se ne aggiungeranno altri

    «In Italia ci sono 293 punti di destinazione dei vaccini. Le somministrazioni avverranno poi anche in altre strutture, come le residenze per anziani, e quando tutti gli anziani si saranno vaccinati nei 1.300 punti di somministrazione inizialmente previsti, questi smetteranno di essere utilizzati e se ne aggiungeranno progressivamente altri decisi dalle regioni. A questi si aggiungeranno anche le primule». Lo ha detto il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri.

  • Lombardia chiede apertura ristoranti fino alle 22

    Il governatore Attilio Fontana e l'assessore lombardo allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, hanno inviato una lettera formale al governo nella quale chiedono che i ristoranti e le attività assimilabili possano svolgere la loro attività fino alle ore 22. Per i vertici di Regione Lombardia è «importante che tale decisione venga presa al di là della crisi politica in atto» e ciò in relazione «alla situazione di estrema emergenza in cui versa un'intera categoria».

  • Arcuri, entro marzo vicini ad aver vaccinato 7 milioni di italiani

    Entro marzo «potremmo avvicinarci alla vaccinazione di 7 milioni di italiani». Lo ha detto il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri sottolineando che «è quello che si può fare» visto che nel primo trimestre l'Italia avrà il 50% delle dosi di vaccino che erano inizialmente previste. «A gennaio abbiamo ricevuto 2,3 milioni di dosi, a febbraio ne avremo, se le previsioni saranno rispettate e noi confidiamo in questo, ne riceveremo 4,2 e a marzo 8,2 milioni. In totale avremo nel primo trimestre 14,7 milioni di dosi - ha concluso Arcuri - quando ne avremmo dovute avere 28 milioni».

    Il commissario straordinario per l'emergenza Covd-19, Domenico Arcuri, durante la presentazione dei risultati della fase 1 di sperimentazione del vaccino ReiThera GRAd-CoV2 presso l'ospedale ''Lazzaro Spallanzani'', Roma 5 gennaio 2021. (ANSA/FABIO FRUSTACI)

  • 414 positivi in 24 ore nelle Marche

    Sono 414 i positivi al covid rilevati nelle ultime 24 ore nelle Marche tra le nuove diagnosi. Il Servizio Sanità della Regione ha comunicato che nelle ultime 24 ore «sono stati testati 4.729 tamponi: 3.107 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.497 nello screening con percorso Antigenico) e 1.622 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 13,3%)». Su 414 positivi, 181 in provincia di Ancona, 91 quella di Pesaro Urbino, 82 in quella di Macerata, 21 in provincia di Fermo, 20 in quella di Ascoli Piceno e 19 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (50), contatti in setting domestico (88), contatti stretti di casi positivi (113), contatti in setting lavorativo (24), contatti in ambienti di vita/socialità (9), contatti in setting assistenziale (5), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13), screening percorso sanitario (1). Per altri 111 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Sui 1.497 test del Percorso Screening Antigenico «sono stati riscontrati 51 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3%».

  • Arrivano già domani 249mila dosi AstraZeneca

    Arrivano in anticipo in Italia, già da domani, le prime 249.600 dosi del vaccino AstraZeneca. Le dosi saranno poi stoccate nell'hub di Pratica di Mare e nei giorni successivi, salvo imprevisti, saranno distribuite nei centri di somministrazione nelle varie regioni. Inizialmente era previsto che le dosi arrivassero in Italia il prossimo 15 febbraio. L'inizio della campagna di vaccinazione degli under 55 con le dosi di AstraZeneca è prevista, salvo complicazioni, da martedì 9.

    Il vaccino AstraZeneca. (ANSA/DOMINIC LIPINSKI / POOL)

  • Arcuri, piano vaccinale funziona a pieno ritmo

    Il piano vaccinale messo a punto con le regioni e le province «funziona a pieno ritmo». Lo ha detto il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri confermando che domani arriveranno le prime dosi del vaccino di Astrazenaca.

  • Aisa, subito le licenze per produrre i vaccini

    Una condivisione mondiale delle conoscenze utili a produrre vaccini, farmaci e dispositivi medici per contrastare la pandemia da Covid-19. Lo chiede, con una lettera aperta, Aisa (Associazione italiana per la promozione della scienza aperta), fondata e presieduta dal docente dell'Università di Trento Roberto Caso. «Molte voci si sono levate contro l'ingiustizia che vede i Paesi ricchi accaparrarsi le risorse per vaccini e cure. Altri hanno messo in evidenza che le case farmaceutiche sono in grado di dettare tempi e modi delle campagne di vaccinazioni anche nel ricco Occidente dove hanno le proprie sedi principali. Il loro potere - si legge nell'appello - è tanto più sorprendente se si considera che godono di finanziamenti diretti da parte degli stati e traggono profitto dalle conoscenze della ricerca di base sostenuta da fondi pubblici. L'accordo Trade Related Intellectual Property Rights autorizza gli stati, in situazioni di emergenza, a imporre licenze obbligatorie ai privati detentori di brevetti così che altre aziende possano produrre, non senza pagar loro un compenso, versioni generiche di farmaci e vaccini da loro controllati». Ecco quindi la richiesta di Aisa: «Tra gli interventi legislativi più urgenti da mettere in campo figurano: a livello italiano, l'inserimento nel decreto legislativo, 10 febbraio 2005 n. 30 (codice della proprietà industriale) di una disposizione normativa sulle licenze obbligatorie nella materia della tutela della salute pubblica; a livello europeo una normativa che imponga la pubblicità e la trasparenza dei contratti stipulati dall'Unione Europea e dagli Stati membri per la fornitura dei vaccini. L'Aisa chiede con forza al legislatore di intervenire per colmare queste lacune gravi».

  • 20 nuovi casi confermati in Cina continentale

    Altri 20 casi confermati di Covid-19 sono stati segnalati ieri in Cina continentale, comprese 6 infezioni trasmesse a livello locale e 14 provenienti dall'estero, oltre a 28 nuovi asintomatici. Lo rende noto il bollettino odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Tra i nuovi casi d'infezione trasmessa a livello locale, 5 sono stati riportati in Heilongjiang e uno a Shanghai. Dei 14 nuovi contagi arrivati dall'estero, 9 sono stati segnalati a Shanghai, 2 in Guangdong e uno ciascuno a Tianjin, in Jiangsu e in Fujian. Nessun ulteriore decesso correlato al nuovo coronavirus è stato registrato nelle ultime 24 ore in Cina continentale. Altri 3 nuovi casi sospetti provenienti dall'estero sono stati invece segnalati ieri a Shanghai. Ben 127 pazienti positivi sono stati dimessi ieri da vari ospedali cinesi dopo essersi ripresi. Fino alla serata di ieri, la Cina continentale aveva registrato un totale di 4.772 casi di infezione arrivati da altri Paesi. Tra questi, 4.476 sono già stati dimessi da vari ospedali dopo essere guariti e 296 risultano ancora ricoverati. Non si segnalano decessi tra i casi positivi al coronavirus arrivati in Cina dall'estero.

    Il National Sliding Center dei Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. (WANG Zhao / AFP)

  • 40 decessi in Rsa del comasco

    Sale a 40 il numero di ospiti deceduti per il Covid alla Rsa della fondazione Ca' d'Industria a Robbio, nel Comasco, dove è scoppiato un focolaio fra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio, che ha contagiato 111 dei 116 pazienti, come riporta la Provincia di Como. Ieri il presidente della fondazione Gianmarco Beccalli ha fatto una comunicazione scritta alle famiglie degli ospiti spiegando che «purtroppo ci hanno lasciato 34 anziani deceduti presso la struttura di cui tre in assenza di Covid, oltre a 9 presso gli ospedali». «Allo stato attuale, dai test effettuati - ha aggiunto - sono presenti in struttura 37 ospiti negativi, di cui 24 guariti nel corso di questa settimana. Sono presenti 28 anziani positivi mentre 7 sono ricoverati in ospedale». Per quanto riguarda i 107 dipendenti «siamo contenti di potervi comunicare che 83 sono negativi al Covid, mentre i restanti 24 sono ancora assenti» ha scritto Beccalli aggiungendo che si continuerà «ad effettuare tamponi molecolari ogni sette giorni a tutti gli ospiti e ogni due al personale».

  • Gran Bretagna, in aumento tra bimbi casi di Simp

    Fino a 100 bambini alla settimana vengono ricoverati negli ospedali del Regno Unito con una rara malattia, la cosiddetta sindrome infiammatoria multisistemica pediatrica (Simp) che può manifestarsi anche settimane dopo il contagio da Covid-19. Secondo quanto riporta il Guardian, il 75% dei bambini affetti da questa malattia sono afroamericani, asiatici o appartengono a minoranze etniche. Inoltre, quasi quattro su cinque in precedenza godevano di buona salute. Quando la Simp emerse durante la prima ondata della pandemia si pensava che fosse la cosiddetta malattia di Kawasaki, che colpisce soprattutto i neonati e i lattanti. La Simp spesso si manifesta attraverso eruzioni cutanee, febbre fino a 40 gradi, pressione sanguigna molto bassa, disturbi addominali e - nei casi più gravi - sindrome da shock tossico o sepsi, che può essere fatale. Due bambini affetti da Simp sono morti nel Regno Unito dall'inizio della pandemia ed i casi registrati nella seconda ondata del virus sono notevolmente più alti rispetto a quelli della prima ondata: fino a 100 bambini alla settimana rispetto ai circa 30 alla settimana dello scorso aprile. Dall'inizio dell'anno, sottolinea il giornale, si registrano tra 12 e 15 casi al giorno, soprattutto a Londra e nel sudest dell'Inghilterra, ovvero le zone in cui la variante inglese del coronavirus ha provocato un forte aumento dei contagi da Covid-19.

  • Pfizer non fornirà vaccino a India e Cina

    Pfizer ha ritirato una domanda di autorizzazione per l'uso di emergenza del suo vaccino Covid-19 in India, dopo aver rinunciato a soddisfare la richiesta del regolatore dei farmaci indiano per uno studio locale sulla sicurezza e sull'immunogenicità. Lo riporta il Guardian. La decisione significa che il vaccino non sarà disponibile per la vendita nei due Paesi più popolosi del mondo, India e Cina, nel prossimo futuro. Entrambi stanno conducendo le loro campagne vaccinali utilizzando altri prodotti. A differenza di altre società che conducono piccoli studi in India per vaccini sviluppati all'estero, la Pfizer aveva chiesto un'eccezione citando le approvazioni che aveva ricevuto altrove sulla base di studi condotti in Paesi come gli Stati Uniti e la Germania. Le autorità sanitarie indiane generalmente chiedono i cosiddetti test ponte per determinare se un vaccino è sicuro e genera una risposta immunitaria nei suoi cittadini. Ci sono tuttavia in alcuni casi delle deroghe che consentono di rinunciare a questo tipo di regolamentazione.

  • Robert Koch Institut, dati tedeschi calano ma non sono sotto controllo

    I casi di contagio di Covid-19 sono in calo in Germania e questa «è una buona notizia», «ma la situazione è lontana dall'essere sotto controllo». Lo ha detto il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, in conferenza stampa a Berlino. «Attualmente ci sono tre mutazioni che ci preoccupano. Tutte e tre sono già in Germania», ha aggiunto, sottolineando che «quella britannica è la più diffusa». Ogni vaccino è una buona cosa, «ma il virus non è affatto stanco», bisogna continuare a mantenere l'isolamento ed evitare di dargli ogni chance.

  • Commercialisti, il Covid è costato 5.420 euro a testa

    La pandemia da Covid-19, nel 2020, è costata «ad ogni italiano in media 5.420 euro», a fronte di «un calo del Pil pro-capite 2020 di 2.371 euro». Lo calcolano il Consiglio e la Fondazione nazionale dei commercialisti. I «restanti 3.049 euro», recita lo studio dei professionisti, sono la quota di «incremento del debito pubblico».

  • Commercio: Istat, +2,5% vendite al dettaglio dicembre e -3,1 su anno, -5,4% in 2020

    A dicembre 2020 Istat stima, per le vendite al dettaglio, un aumento rispetto a novembre del 2,5% sia in valore sia in volume. Crescono marcatamente le vendite dei beni non alimentari (+4,8% in valore e +4,5% in volume) mentre sono quasi stazionarie le vendite dei beni alimentari (+0,1% in valore e +0,2% in volume). Su base tendenziale, a dicembre, le vendite al dettaglio diminuiscono del 3,1% in valore e del 3,2% in volume. Anche in questo caso si registra una forte crescita per i beni alimentari (+6,6% in valore e +5,7% in volume) e una caduta per i beni non alimentari (-9,4% in valore e -9,5% in volume). “Nel complesso del 2020 le vendite al dettaglio sono state fortemente influenzate dall'emergenza sanitaria, che ha determinato una flessione annua del 5,4%, con una forte eterogeneità dei risultati sia per settore merceologico, sia per forma distributiva.
    Il comparto non alimentare ha subito una pesante caduta, anche a causa delle chiusure degli esercizi disposte per fronteggiare l'emergenza sanitaria, mentre il settore alimentare ha segnato un risultato positivo” commenta l'istituto. “Hanno registrato un marcato calo delle vendite nel 2020 sia le imprese operanti su piccole superfici, sia le vendite al di fuori dei negozi. La grande distribuzione ha risentito negativamente dall'andamento del comparto non alimentare. L'unica forma distributiva a segnare una forte crescita è stata il commercio elettronico” aggiunge

  • l'Arabia Saudita impone nuove restrizioni

    L'Arabia Saudita ha imposto nuove restrizioni per cercare di contenere un altro focolaio di coronavirus: lo rende noto l'agenzia di stampa statale Spa, secondo quanto riporta la Cnn. Sono vietati per i prossimi 30 giorni tutti gli eventi, inclusi i matrimoni e le riunioni societarie, e per i prossimi 10 giorni gli assembramenti sono limitati a un massimo di 20 persone. Inoltre, in quest'ultimo periodo rimarranno chiusi i cinema, i centri commerciali, le palestre ed i ristoranti non potranno servire ai tavoli. Questa settimana l'Arabia Saudita aveva già sospeso gli arrivi nel regno da 20 Paesi inclusa l'Italia.

  • Italia verso il milione di persone che hanno completato la vaccinazione

    Si avviano al traguardo psicologico del milione le persone che in Italia hanno completato la vaccinazione contro il Covid, ricevendo entrambe le dosi: per l'esattezza secondo gli ultimi dati del Governo sono 956.389 su un totale di 2.335.997 dosi somministrate su tutto il territorio, pari all'80,6% delle 2.890.185 dosi consegnate. In testa tra le Regioni per iniezioni fatte la Valle d'Aosta (90,2% di dosi usate su 7.730 ricevute), seguita dalla Campania (89,1% delle 227.965 dosi) e dal Piemonte (87,7% di 252.580 dosi). In coda la Liguria (64,1% su 95.620 dosi), subito sopra il Lazio (72,6% su 284.640 dosi) e al terz'ultimo posto la Sardegna (74,4% su 64.380 dosi ricevute). Le categorie: sono 1.639.930 le somministrazioni a personale sanitario e sociosanitario; 444.865 quelle a personale non sanitario; 234.264 le dosi erogate nelle Rsa e 16. 938 le somministrazioni a persone “over 80”.

    Sgarbi dice a Draghi di riaprire teatri e musei sabato e domenica
  • Russia, 16.688 casi e 527 morti in 24 ore

    In Russia nelle ultime 24 ore si sono registrati 16.688 casi di Covid-19 e 527 persone sono morte a causa della malattia. Lo riporta il centro operativo nazionale anticoronavirus. Stando ai dati ufficiali, dall'inizio dell'epidemia in Russia sono stati accertati in totale 3.934.606 contagi e 75.732 decessi provocati dal virus Sars-Cov-2.

  • Giappone, nel 2020 calo record spese per consumi

    Flessione record nel 2020 per i consumi in Giappone, frenati dalla pandemia del coronavirus, che ha intaccato i redditi in entrata e ridotto il potere di spesa. In base ai dati governativi, nell'anno appena concluso i consumi dei nuclei familiari composti da almeno due persone sono scesi del 5,3%: si tratta del maggior declino dal 2001, quando sono iniziate le statistiche. Nel dettaglio, i settori che hanno inciso maggiormente sul dato sono la cultura e le attività ricreative, con il meno 18%, mentre i trasporti e i sistemi di comunicazione hanno registrato un meno 8,6%.

    Il presidente del Comitato giapponese dei Giochi Olimpici di Tokyo rimandati al 2021

    Crollo per i pacchetti turistici all'estero e sul fronte domestico, rispettivamente -62% e -86%, mentre le vendite dei biglietti aerei e per il trasporto ferroviario hanno visto un cedimento del 76 e del 61% rispettivamente. Al contrario, la crescita ha riguardato il settore dei videogiochi, in linea con il maggior tempo trascorso a casa dalla popolazione, e l'aggiornamento degli elettrodomestici e dei personal computer. Nel solo mese di dicembre, invece, le spese sono scese dello 0,6% su base tendenziale, per poi essere ulteriormente penalizzate dall'inizio del 2021, in concomitanza con lo stato di emergenza introdotto dal governo, riguardante attualmente 10 prefetture dell'arcipelago, che rimarrà in vigore fino al 7 marzo. Le spese per consumi in Giappone sono un indicatore chiave per la sostenibilità della crescita economica, e contribuiscono a oltre la metà della formazione del prodotto interno lordo. I dati preliminari sul Pil del terzo trimestre (ottobre-dicembre) sono attesi per il 15 febbraio.

  • Israele estende lockdown fino a domenica mattina

    Il governo israeliano ha prolungato l'attuale lockdown fino alle 7 (ora locale) di domenica 7 febbraio. La decisione - che non è stata presa all'unanimità - è avvenuta in una contrastata riunione dell'esecutivo che ha visto lo scontro tra il premier Benyamin Netanyahu e il ministro della Difesa Benny Gantz. Nella stessa riunione è stato stabilito anche l'avvio, a partire dalla stessa data, di un graduale allentamento delle restrizioni le cui modalità saranno esaminate in un nuovo incontro domenica. La scelta finale è stato oggetto di un lungo braccio di ferro tra Netanyahu deciso all'estensione e Gantz convinto che il blocco dovesse finire come previsto questa mattina in mancanza di un chiaro programma di graduale uscita dal lockdown. Il compromesso è stato raggiunto in uno scenario della pandemia che ha visto il numero dei decessi superare la soglia dei 5 mila.

    Una ragazza si vaccina a Gerusalemme

  • Francia: persi 360mila posti di lavoro nel settore privato nel 2020

    A causa del Covid-19, in Francia sono stati persi 360.500 posti di lavoro nel settore privato nel 2020, con una flessione dell'occupazione dell'1,8% rispetto al 2019, dopo cinque anni consecutivi di crescita. Il dato, provvisorio, è stato reso noto dall'Insee, l'istituto nazionale di statistica. Dopo il rimbalzo estivo (+1,6%, pari alla creazione di 312mila posti netti nel terzo trimestre), gli ultimi tre mesi dell'anno hanno registrato un nuovo calo dell'occupazione, sia pure contenuto (-0,2%, pari a 39.600 posti in meno), ma nell'insieme la seconda metà dell'anno non è riuscita a controbilanciare i tagli occupazionali dei primi sei mesi del 2020, in particolare del secondo trimestre.

    Le porcellane dello Chateau de Chantilly, 50km a nord di Parigi, che ospita la seconda più grande collezione di arte antica in Francia, uno dei maggiori enti statali a non aver avuto bisogno di aiuti o benefit durante la pandemia

  • Von der Leyen, su Recovery plan Italia lavori senza sosta

    Bisogna “lavorare senza sosta” al Recovery Plan italiano. Lo dice la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, in un'intervista a La Stampa e altri media europei, in parte anticipata ieri, e nella quale, pur ribadendo la “regola d'oro” di non commentare mai le questioni politiche interne, plaude a Draghi: “Alla Bce ha svolto un ruolo straordinario e di questo ne sono tutti consapevoli. Non solo in Italia”. Con il precedente governo italiano avevate avviato la discussione sul Recovery Plan: che impatto avrà il cambio della guardia a Palazzo Chigi? “Da settimane, per non dire mesi, lavoriamo con le autorità italiane e con le parti interessate per sviluppare i dettagli della bozza. E il lavoro è ancora in corso”. “Dobbiamo andare in profondità nei dettagli, definendo obiettivi e tabella di marcia. Per questo - osserva - siamo pronti e impegnati con l'amministrazione italiana per lavorare senza sosta e andare avanti perché il tempo è prezioso e non vediamo l'ora di vedere come sarà formato il nuovo governo”. Vi aspettate continuità sul piano italiano? “Questa sarà una decisione del nuovo governo. Ma la cornice del piano è chiara perché è stata concordata da Consiglio e Parlamento sulla base della proposta della Commissione. Serve un mix di riforme e investimenti legati al Semestre europeo che rispetti il Green Deal, al quale va destinato il 37% delle risorse. Il 20% deve andare alla digitalizzazione e poi c'è la parte relativa alla resilienza che rappresenta un pilastro importante” e “contiamo che ci sia continuità nell'attenersi a questi princìpi”

  • Carcere San Quintino viola norme sicurezza,maxi multa

    Il carcere californiano di San Quintino, che finora ha registrato 2.151 casi di coronavirus e 28 decessi provocati dalla malattia, è stato multato per oltre 400mila dollari (circa 335mila euro) per violazioni della normativa sulla sicurezza sul lavoro. Lo riporta la Cnn. Il dipartimento statale delle Relazioni industriali ha imputato al penitenziario una quindicina di violazioni, per una multa complessiva di 421mila dollari (oltre 351mila euro), una delle più alte finora imposte dalla California per violazioni legate al Covid-19. Il carcere, che ospita circa 3.260 persone, era stato duramente colpito dal coronavirus l'anno scorso, quando 2.200 tra detenuti e agenti erano risultati positivi nei mesi di luglio e agosto e 25 persone erano decedute. Ma l'emergenza nel penitenziario non è finita: secondo i dati ufficiali nelle ultime due settimane oltre il 40% dei detenuti è risultati positivi al tampone.

  • Usa, somministrate oltre 35 milioni dosi di vaccini

    Negli Stati Uniti sono state distribuite finora almeno 57.489.675 dosi di vaccini ed almeno 35.203.710 dosi sono state somministrate: lo ha reso noto l'agenzia federale Usa per la prevenzione delle malattie (Cdc), secondo quanto riporta la Cnn.

  • Sanofi: alza dividendo dopo balzo utile 2020 con vendita Renegeron

    Il gruppo farmaceutico francese Sanofi premia gli azionisti dopo i buoni risultati del 2020 spinti dalla plusvalenza della vendita della quota di Regeneron. Sanofi ha chiuso il quarto trimestre con una crescita delle vendite del 4,2% e dell'utile per azione aziendale del 9,8%. Nel 2020 le vendite sono aumentate del 3,3% a 36,041 miliardi guidate da Dupixent (+73,9%) e dai vaccini; l'utile netto del laboratorio, sotto i riflettori per il ritardo del suo vaccino anti-Covid - ha raggiunto i 12,3 miliardi contro i 2,8 miliardi di un anno prima, con un incremento di quasi il 340%. Questo deriva da una significativa plusvalenza di oltre 7 miliardi di euro generata dalla cessione delle sue azioni nel partner Renegeron, una biotech americana che sviluppa anticorpi sintetici usati contro Covid e di cui ha beneficiato anche l'ex presidente americano Donald Trump. Il cda del gruppo proporrà un aumento del dividendo, a 3,20 euro, che rappresenterà un pagamento di oltre 4 miliardi di euro ai suoi azionisti. L'utile netto della gestione, che esclude alcune poste eccezionali, mostra un aumento del 4,2% (+9,6% a cambi costanti) a 7,35 miliardi di euro. L'utile netto per azione ha raggiunto i 5,86 euro, in crescita del 9,2% a tassi di cambio costanti (+3,9 nelle valute correnti), dato più alto del previsto.

    Il gruppo prevede una solida crescita per il 2021: l'Eps aziendale crescerà a una cifra singola, salvo eventi avversi importanti imprevisti. Applicando i tassi di cambio medi di gennaio 2021, l'impatto valutario sull'Eps aziendale del 2021 è stimato tra -4,5% e -5,5%

  • Usa, Johnson & Johnson chiede l’approvazione del vaccino alla Fda Usa

    Johnson & Johnson ha chiesto alla Fda americana l’autorizzazione d’emergenza per l’uso del suo vaccino monodose che sarebbe il terzo vaccino approvato in America.

    ● Per approfondire/ Perché il vaccino monodose di Johnson e Johnson potrebbe essere la svolta

  • Usa, somministrate oltre 35 milioni dosi di vaccini

    Negli Stati Uniti sono state distribuite finora almeno 57.489.675 dosi di vaccini ed almeno 35.203.710 dosi sono state somministrate: lo ha reso noto l'agenzia federale Usa per la prevenzione delle malattie (Cdc), secondo quanto riporta la Cnn.

  • Tennis: Australian Open, tutti negativi i test Covid

    i tennisti e le persone accreditate testati per il Covid-19 a seguito di un caso positivo in un hotel prima dell'Australian Open sono risultati negativi, hanno annunciato oggi gli organizzatori del torneo. “Tutti i test effettuati ieri sono stati negativi”, secondo un tweet dall'account ufficiale dell'Australian Open, con le sei gare preparatorie del torneo che sono riprese stamani con un programma molto fitto e formati adeguati per recuperare il tempo perso.

  • Usa, verso 631mila morti entro il primo giugno. Ieri 119.931 casi e 4.941 decessi

    Il bilancio delle vittime da coronavirus negli Stati Uniti potrebbe arrivare a quota 631mila entro il primo giugno: è quanto prevede l'Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) dell'Università di Washington. Lo riporta la Cnn. Ad oggi, secondo i dati della Johns Hopkins University, negli Usa sono morte 455.738 a causa del virus. Il livello di 631mila vittime è ritenuto il più probabile, ma molto dipenderà dall'andamento della campagna vaccinale e dalla diffusione delle varie varianti del coronavirus nel Paese: nello scenario peggiore i ricercatori dell'IHME prevedono un totale di 703mila morti all'inizio di giugno. Secondo l'IHME il numero di decessi giornalieri negli Usa ha già passato il picco e sta scendendo: ed entro l'1 giugno l'istituto stima che grazie al programma di vaccinazioni in corso si saranno salvate 123mila vite umane.

    Le ormai classiche bolle per cenare fuori a New York ai tempi della pandemia


    Gli Stati Uniti hanno registrato ieri 119.931 nuovi casi di coronavirus e ulteriori 4.941 decessi legati alla malattia: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University, riporta la Cnn. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi dall'inizio della pandemia a quota 26.676.957 e quello dei morti a quota 455.738.

  • Pakistan, altri 50 morti e 1.300 contagi

    Il Pakistan ha registrato 53 decessi e 1.302 contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore, ha dichiarato oggi il Ministero dei Servizi sanitari nazionali del Paese asiatico. Ora il Pakistan ha avuto un totale di 551.482 casi di coronavirus, con 11.886 morti. Nelle ultime 24 ore 1.684 persone sono guarite dalla malattia, portando il numero totale dei guariti a 507.502. Il numero di pazienti critici è 1.903. Dopo aver ricevuto mezzo milione di dosi di vaccino Sinopharm dalla Cina, gli operatori sanitari in prima linea hanno ricevuto i vaccini nella prima fase di immunizzazione del Pakistan.

  • Oms: «varianti sono pericolo, Europa si unisca su vaccini»

    L'Europa deve “unirsi” per accelerare la sua campagna di vaccinazione contro il Covid-19 con il sostegno di tutti i laboratori, ha detto oggi il direttore regionale dell'Oms per l'Europa, Hans Kluge, ammettendo di essere “preoccupato” per il rischio delle varianti sull'efficacia dei vaccini. “Dobbiamo prepararci” per altre mutazioni problematiche del virus, in particolare rafforzando ulteriormente il sequenziamento, ha detto Kluge intervistato dall'Afp.

    Coprifuoco a Nantes

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