Attualità

Coronavirus oggi. Austria, lockdown solo per non vaccinati

Continua il dibattito sul piano vaccinale nei prossimi mesi. In Perù 200mila morti da inizio pandemia

Coronavirus, terapie intensive al 3,7%, aree mediche al 4,2%, 34 casi ogni 100mila abitanti
  • Ingressi da Paesi terzi: ordinanza prorogata al 15 dicembre

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l’ordinanza di proroga al 15 dicembre delle misure di ingresso in Italia da Paesi terzi. Gli ingressi da India e Brasile vengono equiparati agli altri Paesi extraeuropei. Lo rende noto lo stesso ministero. Per gli ingressi da India e Brasile saranno dunque necessari l’esecuzione di un tampone entro 72 ore dalla partenza da questi Paesi, l’isolamento fiduciario di 10 giorni all’arrivo in Italia e la compilazione del modulo ’PLF’ o ’Passenger Locator Form’, modulo di localizzazione del passeggero, compilato in formato digitale.

  • Toti: in Liguria -80% ricoveri rispetto a ottobre 2020

    “A chi decide di non vaccinarsi ancora una volta è la scienza a rispondere con i numeri: in Liguria nel mese di ottobre di quest'anno, rispetto ad ottobre del 2020, si osserva negli ospedali della nostra regione un calo di oltre 80% dei posti letto occupati in media intensità e un calo di oltre 70% dei posti letto occupati in terapia intensiva. Lo scorso anno eravamo in piena seconda ondata, con la nostra libertà personale limitata dalle restrizioni e con tante imprese economiche in difficoltà. Ora invece ci siamo riappropriati della nostra vita e ricominciamo a programmare il futuro. Non lo dico io ma lo dice la scienza: i vaccini stanno sconfiggendo la pandemia”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito all'andamento del Covid-19.

  • Regno Unito: quasi 45mila casi e 135 decessi

    Nel Regno Unito nelle ultime 24 ore si sono registrati 44.985 nuovi casi di coronavirus e 135 decessi. Dall’inizio della pandemia nel Paese sono stati confermati 8.734.934 contagi con 139.461 decessi. Quest’ultimo dato comprende chi è deceduto entro 28 giorni dalla diagnosi. Sino invece 1.065 i ricoveri dell’ultimo giorno. Tutti e tre i principali indicatori - contagi, ricoveri, decessi - sono in aumento nell’ultima settimana con tassi di crescita a due cifre.

  • Orlando: entro ottobre tavolo su smart working

    “Sullo smart working dò una buona notizia: abbiamo avviato il confronto con le parti sociali, entro fine mese convocherò un tavolo largo per ragionare su un accordo quadro”: lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando, alla Settimana sociale dei cattolici italiani. Per Orlando bisogna concentrarsi su tre cose “Qual è livello sicurezza di quello che diventa il luogo di lavoro, come si garantisce il diritto alla disconnessione, e come si garantiscono beni come i dati”. “Dobbiamo fare in modo che il dialogo sociale cominci a definire paletti, e dove è necessario intervenga la legislazione”.

  • Covid: 3.908 positivi, 39 vittime

    Sono 3.908 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.882. Sono invece 39 le vittime in un giorno (anche ieri 39). Sono 338 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 5 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute sono 20 (ieri 22). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.455, rispetto a ieri 12 in più.

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  • D’Amato (Lazio), «oggi 423 casi e 6 decessi»

    “Oggi nel Lazio su 10.213 tamponi molecolari e 21.688 tamponi antigenici per un totale di 31.901 tamponi, si registrano 423 nuovi casi positivi (+15) al Sars-Cov - 2. Sono 6 i decessi (+2), 322 i ricoverati (+10), 50 le persone in terapia intensive (+1) e 240 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 1,3%. I casi a Roma città sono a quota 184”. Lo comunica in una nota l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, a conclusione della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

  • Camera: tutto pronto per riapertura Transatlantico, buvette compresa

    Roma, 23 ott. (Adnkronos) - I questori della Camera hanno ultimato il loro lavoro e la prossima settimana, apprende l’Adnkronos, la conferenza dei capigruppo con il presidente Roberto Fico definiranno gli ultimi dettagli. Ci siamo, il Transatlantico dopo quasi un anno e mezzo di chiusura - l’unica nella storia di Montecitorio - tornerà ad essere il ’salotto’ più famoso della politica italiana. Un ritorno in grande stile visto che è prossimo l’appuntamente più importante della legislatura: l’elezione del presidente della Repubblica, a inizio del nuovo anno. La data precisa di riapertura verrà stabilita nella capigruppo della prossima settimana.

  • Oltre 300 casi in Emilia Romagna, ma mille guariti

    Sono 333 i nuovi casi di Coronavirus in Emilia-Romagna, dove si registrano però mille guariti, un calo dei ricoverati nei reparti e tre morti, ultraottantenni. Nel bollettino quotidiano fornito dalla Regione i nuovi positivi sono stati rilevati con 27.208 tamponi e 119 sono gli asintomatici. Ravenna è al primo posto con 61 nuovi casi, seguita da Bologna (59 più 15 dell’Imolese); poi Modena (45). I guariti sono 1.001 in più, i casi attivi sono 10.493 (-671) di cui il 97,1% in isolamento a casa. I morti sono uno a Reggio Emilia (un uomo di 82 anni), uno a Modena (una donna di 90 anni) e uno a Bologna (un uomo di 89 anni). Stabile il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (30, come ieri); in diminuzione quelli negli altri reparti Covid (-9, diventano 278).

  • In Calabria tre decessi e 152 positivi, tasso al 3,73%

    Tre decessi e contagi in lieve aumento in Calabria nelle ultime 24 ore. Sono 152 i positivi, ieri erano 145, con 4.072 tamponi eseguiti e il tasso che dal 2,79% risale al 3,73. Aumenta il dato complessivo delle vittime dall’inizio della pandemia (1.440). I ricoveri calano, -2 (75) mentre le terapie intensive si mantengono stabili (8). Ci sono 128 guariti in più ma crescono sia gli attualmente positivi, +21 (2.845), sia gli isolati a domicilio, +23 (2.762). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 86.344.

  • Austria, lockdown solo per non vaccinati

    In Austria, in caso di una nuova ondata della pandemia, solo i non vaccinati andranno in lockdown. Lo ha annunciato il cancelliere Schallenberg: ’Non vediamo la pandemia nello specchietto retrovisore, stiamo invece andando verso una pandemia dei non vaccinati. Deve essere chiaro che non solo sono responsabili della loro salute, ma anche di quella degli altri. Non è ammissibile che il sistema sanitario venga sovracaricato per colpa degli indecisi e attendisti’, ha detto il cancelliere. In Austria sono occupati ora 224 posti in terapia intensiva, le restrizioni scatteranno quando sarà raggiunta la soglia dei 500. I non vaccinati non potranno più accedere a bar, ristoranti, eventi culturali, strutture sportive e del tempo libero.

  • Puglia, 203 nuovi casi riscontrati su 19.415 test

    Oggi in Puglia si registrano 203 nuovi casi di coronavirus su 19.415 test giornalieri (1% incidenza) e zero decessi. La maggioranza dei casi sono stati individuati in provincia di Bari (70), poi ci sono le province di Foggia (43), Taranto (41) e Lecce (29). Seguono il Brindisino (17) e la provincia Barletta-Andria-Trani (1). Delle 2.219 persone attualmente positive 129 sono ricoverate in area non critica e 16 in terapia intensiva.

  • Vaccini: assessore Toscana, verso oltre 100mila terze dosi

    “La terza dose di vaccino non va sottovalutata. In questo fine settimana supereremo le 100mila somministrazioni di terza dose, quindi la Toscana sta lavorando rapidamente sulle somministrazioni che in questo momento sono dedicate agli operatori sanitari, ai fragili e agli over 80”. Lo ha detto l’assessore regionale al diritto alla salute, Simone Bezzini, in occasione dell’incontro all’Ordine dei medici di Firenze incentrato su ’Pnrr e sanità territoriale - modello Toscana’. L’assessore ha poi fatto “un appello perché è importantissimo che chi ha più di 80 si rivolga al medico di famiglia e fissi un appuntamento per la somministrazione della terza dose, oppure si rivolga a una delle farmacie e gli hub dove si può accedere senza appuntamento”. Sulla campagna di vaccinazione anti Covid Bezzini ha ricordato che “la Toscana è la regione con il più alto tasso di adesione della popolazione alla campagna di vaccinazione, questo è un risultato importantissimo che è merito dei toscani e degli operatori sanitari e dei volontari che hanno lavorato senza sosta in questi mesi. Mi auguro - ha concluso Bezzini - che chi ancora ha dei dubbi, delle diffidenze le superi rapidamente perché noi vediamo che la vaccinazione produce effetti nel contenimento del virus e della conseguenze e consente la ripresa delle attività”.

  • Bonomi, «parte mia generazione rinnega scienza, da giovani grande prova»

    “I giovani hanno dato una grande prova di educazione civica e di responsabilità nazionale, prima rinunciando alla loro socialità durante il lockdown, poi aderendo convintamente a una campagna vaccinale così importante per il Paese. Una campagna vaccinale dove ho visto invece la mia generazione, fortunatamente una parte minoritaria, che a marzo dell’anno scorso se avesse avuto il vaccino vaccinava cani e gatti, e oggi rinnegare la scienza che ci ha salvato dalla polio, dal colera”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi.

  • Vaccini:Iss,alta efficacia nonostante calo su variante Delta

    L’efficacia dei vaccini anti-Covid “rimane alta” rispetto alle varianti Alfa e Delta del virus SarsCoV2, anche se si rileva un leggero calo di efficacia rispetto alla Delta. Lo rileva il Report di sorveglianza esteso pubblicato dall’Istituto superiore di sanità. “In generale, sebbene si osserva una diminuzione dell’efficacia nella fase epidemica Delta - si sottolinea - l’efficacia preventiva nei confronti di ricoveri (92% nella fase Delta contro 95% nella fase Alfa), terapie intensive (95% fase Delta vs 97% fase Alfa) e decessi (91% fase Delta vs 97%) rimane alta”.

  • In Friuli Venezia Giulia 150 nuovi casi e 4 decessi

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.838 tamponi molecolari sono stati rilevati 133 nuovi contagi con una percentuale di positività del 2,75%. Sono inoltre 17.464 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 17 casi (0,10%). Nella giornata odierna si registrano 4 decessi (due uomini, di 80 e di 87 anni di Trieste, e due donne, di 94 e di 100 anni di Muggia); sono 8 le persone ricoverate in terapia intensiva mentre rimangono 50 i pazienti ospedalizzati in altri reparti. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.845, con la seguente suddivisione territoriale: 841 a Trieste, 2.026 a Udine, 681 a Pordenone e 297 a Gorizia. I totalmente guariti sono 110.503, i clinicamente guariti 28 e 1.115 le persone in isolamento.

  • Ucraina, 23.229 nuovi casi e 483 morti in 24 ore

    In Ucraina nel corso dell’ultima giornata sono stati registrati 23.229 nuovi casi di Covid-19 e 483 decessi provocati dalla malattia: lo ha riferito stamattina il ministero della Salute ucraino, ripreso dall’agenzia Unian.

  • Iss, salgono casi operatori sanitari, 371 in sette giorni

    Salgono i casi di Covid-19 tra gli operatori sanitari: sono questa settimana 371 rispetto ai 306 della settimana precedente (3,6% del totale dei casi nella popolazione). Lo rileva il Report di sorveglianza esteso pubblicato dall’Istituto superiore di sanità, che completa il monitoraggio settimanale. In totale, sono 144.812 i casi di Covid totali registrati tra gli operatori sanitari, di cui 1.444 negli ultimi 30 giorni.

  • In Pakistan somministrate oltre 100 milioni di dosi

    Il Pakistan ha somministrato oltre 100 milioni di dosi di vaccino contro il Covid-19 a 68 milioni dei suoi cittadini che ne hanno ricevuta almeno una, 38 milioni hanno ricevuto la doppia iniezione, secondo quanto comunicato oggi dal ministro alla Salute, Asad Umar. Nelle ultime 24 ore il Pakistan ha registrato 552 nuovi contagi con 15 morti. Dall’inizio della pandemia, secondo i dati rilasciati dal governo di Islamabad, il totale delle persone infettate è pari a 1 milione e 267.945, di cui 1.215.505 guarite. I decessi sono arrivati a 28.359. I casi in corso sono 24.081 di cui 1.648 in condizioni gravi.

  • Pnrr: Emiliano, basta tetti di spesa per Regioni del Sud

    Ultima giornata, stamane, per ’Economica’: la casa delle imprese e del lavoro, la rassegna annuale sui temi economici, politici e sociali organizzata dall'Anpit Azienda Italia, Associazione Nazionale per l'Industria e il terziario, nella suggestiva location ‘La Lanterna Rome' di Fuksas. Il dibattito questa mattina ha riguardato le ‘regioni al centro della rinascita nazionale'. Il neo presidente della Calabria Roberto Occhiuto ha fatto il punto sulla sanità: “E’ la mia grande sfida, ho preso un impegno e me ne occuperò in prima persona. Servono esperti e persone capaci, abbiamo un debito di 2 miliardi di euro e su questo bisogna lavorare”. Il presidente della Puglia, Michele Emiliano, ha evidenziato come “in questi anni abbiamo dimostrato di saper spendere bene i fondi europei, e più risorse ci sono e più c'è bisogno di professionalità. Il Pnrr è un'opportunità, certo, ma le regioni del Sud hanno anche bisogno di non avere più tetti di spesa”. A chiudere gli interventi dei presidenti regionali, il governatore della Lombardia Attilio Fontana, che ha spiegato che la sua “regione e più in generale il Paese stanno attraversano un momento favorevole in termini di crescita economica. Penso all'export che in Lombardia ha raggiunto numeri storici: +9,9% rispetto ai livelli pre Covid, a conferma di un grande ottimismo tra imprese e consumatori”.

  • In Toscana 285 nuovi casi, età media 47 anni, 5 decessi

    In Toscana sono 285 i nuovi casi Covid (270 confermati con tampone molecolare e 15 da test rapido antigenico), che portano il totale a 287.231 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 274.903 (95,7% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 7.942 tamponi molecolari e 23.145 tamponi antigenici rapidi, di questi lo 0,9% è risultato positivo. Sono invece 8.615 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 5.078, +0,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 241 (6 in più rispetto a ieri), di cui 21 in terapia intensiva (1 in meno). Oggi si registrano 5 nuovi decessi: 2 uomini e 3 donne con un’età media di 84,6 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 5.770.664 vaccinazioni, 12.535 in più rispetto a ieri (+0,2%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 1° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (il 93,7% delle 6.156.615 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 157.310 per 100mila abitanti (media italiana: 149.365 per 100mila).

  • In Basilicata 10 positivi su 487 tamponi molecolari

    Dieci dei 487 tamponi molecolari esaminati ieri in Basilicata sono risultati positivi al covid-19. Lo ha reso noto la task force regionale, specificando che sono state registrate anche le guarigioni di 44 persone residenti in Basilicata. Le persone ricoverate con il covid-19 negli ospedali lucani sono 23 (come ieri), nessuna delle quali in terapia intensiva. I lucani attualmente positivi sono 860 (24 in meno di ieri), dei quali 837 in isolamento domiciliare. In totale le vittime lucane della pandemia sono 601, i guariti 28.319. Sempre ieri sono state effettuate 956 vaccinazioni. I lucani che hanno ricevuto la prima dose di vaccino anti-covid sono 430.981 (77,9 per cento), mentre quelli che hanno avuto anche la seconda sono 390.147 (70,5 per cento), 3.739 la terza

  • Costa, su terza dose ragionevole pensare estensione entro fine anno

    “Non credo spetti alla politica decidere a chi e quando somministrare la terza dose di vaccino anti Covid. Attendiamo le indicazioni scientifiche. A oggi abbiamo indicazioni che ci dicono di procedere con gli over 60”. Ma “è ragionevole pensare che, già entro fine anno, ci sarà un’estensione di questa platea. E probabilmente si arriverà a dare la terza dose a tutta la platea dei vaccinabili”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, intervenuto a Sabato24, su RaiNews24

  • Green pass: Coord.15/10, pacificamente protesta continua

    La delegazione del Coordinamento 15 ottobre che oggi ha incontrato il ministro Patuanelli ha annunciato al ministro che le “manifestazioni di piazza sia a Trieste che in tutta Italia proseguiranno, pacificamente, fino a quando il Governo non accoglierà le richieste avanzate. Il ministro si è impegnato ad aprire un canale diretto con il Coordinamento”. Lo riporta una nota dello stesso Coordinamento.

  • 38 nuovi casi locali in Cina continentale

    Ieri in Cina continentale sono stati segnalati 38 nuovi casi a trasmissione locale di Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Di questi, 17 sono emersi nel Gansu, 11 nella Mongolia Interna, 6 a Pechino, 3 nel Ningxia e uno nello Yunnan. La commissione ha inoltre riferito di 12 nuovi casi importati, di cui 3 a Shanghai, 2 per provincia nel Fujian e nel Guangxi e uno ciascuno a Tianjing, nel Liaoning, nello Shandong, nel Guangdong e nello Yunnan. Nella Mongolia Interna è stato inoltre segnalato un caso sospetto. Non vi sono stati decessi correlati alla malattia.

  • Green pass: Patuanelli, riferirò in Cdm, no a violenze

    “Un incontro cordiale, in cui Puzzer, in qualità di portavoce del Coordinamento 15 ottobre, ha avanzato tre richieste specifiche. Come rappresentante del Governo ho preso l’impegno di riferire dell’incontro in Consiglio dei Ministri”. Così Stefano Patuanelli, ministro Politiche agricole, raggiunto al telefono dall’Ansa dopo l’incontro con il Coordinamento. “Abbiamo tutti convenuto - conclude - sull’importanza di mantenere ogni tipo di manifestazione distante da ogni tipo di violenza”. Al ministro sono state rivolte due proposte: ritiro del green pass sui posti di lavoro e dell’obbligo vaccinale per le categorie previste per legge.

  • In Russia 1.075 morti in 24 ore, ancora un record

    In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.075 decessi provocati dal Covid-19, il massimo in un giorno dall’inizio dell’epidemia: lo riporta la Tass citando i dati del centro operativo anticoronavirus. Nel Paese, si registra anche un nuovo picco di nuovi casi accertati di Covid: 37.678 nel corso dell’ultima giornata. Stando ai dati ufficiali, in totale dall’inizio dell’epidemia in Russia sono stati accertati 8.205.983 casi di Covid. In Russia vivono circa 146 milioni di persone.

  • In Molise indice Rt a 0,33, è il più basso d’Italia

    In Molise l’indice Rt risale a 0,33 (era 0 la scorsa settimana) ma resta comunque il più basso d’Italia. Il dato è contenuto nel monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità. In leggero rialzo anche l’incidenza dei casi ogni 100mila abitanti che passa da 9,8 a 11,5 (molto al di sotto comunque della media nazionale che è 34). La regione torna a rischio basso (la scorsa settimana era salita a moderato). Per quanto riguarda infine la situazione ospedaliera, in terapia intensiva i posti letto occupati sono il 3 per cento, in area medica il 2.

  • Vaccino: Fedriga, nord-est è storicamente meno sensibile

    “Tutto il Nord Est storicamente è meno sensibile ai vaccini, con bassi tassi”. Ma nel caso Covid “le coperture sono elevate e le stiamo ampliando il più possibile” non solo come Fvg ma anche come sistema regioni. Così il presidente della Regione Fvg e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, ha risposto a una domanda sui bassi tassi di vaccinazione e al contrario gli alti numeri di diffusione del Covid in Fvg, nel corso trasmissione radiofonica Sabato anch’io, su Radio1. “È estremamente pericoloso dire che il Covid non esiste o è poco più di un’influenza, io ho visto gli ospedali pieni e l’impossibilità per gli altri pazienti di essere assistiti. Non si può dire a un malato di tumore di tornare dopo un po’ di tempo perché gli ospedali sono pieni. Oggi abbiamo un’arma, che è il vaccino, dobbiamo utilizzarla”. Sul ruolo di Salvini in questo ambito, Fedriga ha detto che il segretario del Carroccio “ha cercato di tenere insieme il sistema paese, ora comunque per uscire dalla pandemia, è sbagliato creare divisioni”. Secondo il presidente della Conferenza, “c’è una frangia radicale no vax su cui temo abbiamo pochi strumenti di convinzione, ma tanti si sono avvicinati a questi per paura, perché magari è stato detto loro che il vaccino è pericoloso, e questi dobbiamo convincerli” Il rimedio è stato ribadito ancora da Fedriga: “Dobbiamo evitare scontri, faccio un appello a tutte forze politiche, la mia compresa, in questo senso. Le istituzioni devono raggiungere gli obiettivi”.

  • Germania, aumenta incidenza settimanale, è la più alta da maggio

    Per la prima volta da metà maggio, in Germania l’incidenza settimanale dei casi di Covid ha raggiunto un numero a tre cifre: 100 contagi ogni 100mila abitanti, in aumento rispetto ai 95,1 di ieri e ai 70,8 di una settimana fa. Lo rende noto il Robert Koch Institute (Rki), secondo cui nelle ultime 24 ore sono stati registrati 15.145 casi, contro i 10.949 di una settimana fa. Le vittime sono state 86, in aumento rispetto alle 75 di sabato scorso.

  • Tunisia introduce obbligo green pass

    La Tunisia ha introdotto l’obbligo di pass vaccinale ai connazionali e a tutti i visitatori stranieri. La norma, contenuta in un decreto presidenziale, entrerà in vigore tra due mesi. Il pass vaccinale sarà richiesto obbligatoriamente a funzionari, impiegati e utenti per accedere alle amministrazioni pubbliche e private, ma anche per entrare in caffè, ristoranti, e hotel. Sono previste sanzioni in caso di inottemperanza. Tramite regolamenti di prossima pubblicazione, sarà inoltre garantito il riconoscimento del green pass europeo.

  • Austria, possibile lockdown per i non vaccinati

    In Austria si va verso il lockdown per le persone non vaccinate. E’ quanto emerso da una riunione in videoconferenza tenuta dal governo ieri a tarda sera, che ha fissato nell’occupazione al 30% dei posti di terapia intensiva (pari a 600 letti) il limite superato il quale chi non è vaccinato dovrà restare a casa. “Stiamo per imbatterci nella pandemia di chi non è protetto”, ha avvertito il cancelliere Alexander Schallenberg, chiarendo che non ci sarà alcun lockdown per chi è vaccinato e per chi è guarito dal Covid. Schallenberg ha espresso l’auspicio che questa possibilità invii un segnale ai troppo “esitanti e ritardatari”. Al momento in Austria i posti letto occupati in terapia intensiva sono 220. Se si dovesse arrivare a quota 600, si arriverebbe alla fase 5 del piano del governo, che prevede massicce restrizioni ai movimenti per i non vaccinati. Il ministro della Sanità Wolfgang Mueckstein ha detto che al momento siamo nella fase 1, quindi “stiamo parlando del futuro”.

  • Offerta illegale farmaci su web, 42 siti oscurati dai Nas

    Quarantadue siti sono stati oscurati dai Nas in un’operazione di contrasto al cybercrime farmaceutico. Continua, nel contesto dell'emergenza pandemica, il monitoraggio del web condotto dai Nas insieme con le Direzioni Generali del Ministero della Salute e volto a individuare siti che offrono in vendita non solo medicinali, ma anche prodotti alimentari non notificati. L'ultima attività di controllo della rete ha portato i militari del Reparto Operativo a eseguire 42 provvedimenti d'inibizione all'accesso dal territorio nazionale, ’oscuramento’, emessi dalla Direzione Generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico e dalla Direzione Generale Igiene, Sicurezza Alimentare e Nutrizione nei confronti di altrettanti siti web collocati su server esteri e con riferimenti di gestori non individuabili, sui quali venivano promosse e offerte, anche in lingua italiana, varie tipologie di medicinali correlate anche all'emergenza pandemica da Covid-19 e asseriti integratori alimentari vantanti presunte proprietà terapeutiche. Oltre a una serie di farmaci recanti varie indicazioni terapeutiche e soggetti a obbligo di prescrizione, nonché vendibili solo in farmacia da parte di farmacista abilitato, i carabinieri del Nas hanno individuato l'offerta in vendita di medicinali asseritamente contenenti principi attivi soggetti a particolari restrizioni d'uso e specifiche indicazioni d'impiego clinico o sperimentale in relazione all'infezione da Sars-cov-2 conducendo una mirata attività di ricerca, in particolare, sull'ivermectina (presente in ben 35 siti), antiparassitario utilizzato anche in campo veterinario e per il quale l'Ema, nel marzo 2021, ha emanato una nota1 con la quale raccomanda di non utilizzare il principio attivo per la prevenzione o il trattamento di Covid-19 al di fuori degli studi clinici.

  • Rasi, con circolazione così bassa potrebbe essere evitata vaccinazione bambini

    “Se la circolazione del virus restasse a questi livelli e non si riscontrassero problemi particolari nei bambini, la vaccinazione degli Under 12 potrebbe essere evitata”. Così in un’intervista alla Stampa Guido Rasi, professore ordinario di Microbiologia a Roma Tor Vergata, ex direttore dell’Ema e consulente per la campagna vaccinale del generale Figliuolo, che ritiene “non scontata la copertura dei più piccoli, così come non lo è la terza dose a tutti”. I tanti tamponi legati all’effetto Green Pass hanno portato a una leggera crescita dei positivi, è un trend preoccupante? “Il tasso di positività rimane stabile, anche se l’inverno è lungo ed è presto per cantare vittoria. Un quadro chiaro - spiega - si avrà a fine novembre, quando dovrebbe arrivare l’autorizzazione dell’Ema per la vaccinazione degli Under 12. A quel punto si capirà se è davvero necessaria, così come la terza dose, cioè se la nostra immunità di comunità sarà sufficiente o meno”. Se tenesse non si vaccinerebbero i bambini? “Negli Stati Uniti si nota una crescita di casi pediatrici, ma in Italia grazie a Green Pass e mascherine potrebbe andare diversamente”, dice Rasi. Un richiamo generalizzato visti i dati sulla caduta dell’immunità non sarebbe necessario? “Non è detto, saranno i dati dei prossimi due mesi a dirci quanto la popolazione sotto i 60 anni si reinfetterà. Intanto, giusta la terza dose ad anziani e fragili per prudenza”, sottolinea. Si arriverà al 90 per cento di vaccinati over 12 entro dicembre? “Sarebbe un ottimo risultato. La vaccinazione è rallentata, ma procede e migliora la nostra vita”. Quanto manca allo zoccolo duro di inconvincibili? “Ci siamo vicini, ma esistono ancora alcuni impauriti con cui si può ragionare. La strategia del generale Figliuolo - ricorda - punta sui medici di famiglia, sull’accoppiamento con l’antinfluenzale e su una campagna personalizzata di convincimento”.

  • Fda conferma efficacia vaccino Pfizer per bambini 5-11 anni

    L’Agenzia federale americana per il farmaco (Fda) conferma l’efficacia del vaccino Pfizer per prevenire le infezioni da covid nei bambini tra i 5 e gli 11 anni. La Fda ha postato i risultati della sua analisi sul siero di Pfizer nella notte, in vista di una riunione prevista per la prossima settimana per discutere se dare il via libera alla vaccinazione di circa 28 milioni di bambini americani.

  • Recovery: Giovannini, «Pnrr cambia gioco, collaborazione fra governo, regioni e comuni»

    “In tre mesi siamo riusciti a raggiungere l’accordo con le regioni, ripartendo 13 dei 16 miliardi destinati ai porti, al rinnovo del parco autobus o alle ferrovie regionali. In passato sarebbero serviti anni. “Questo è frutto del Pnrr che, ponendo delle scadenze certe, cambia il gioco. Cambia il modo in cui i giocatori si atteggiano al tavolo degli accordi. Non va sottovalutato”. E’ quanto afferma il ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini in un’intervista a ’Il Corriere della Sera”. “Chiaramente le regioni competono. - aggiunge - Ma nei fatti la collaborazione non è mai stata così fruttuosa. I tempi di attuazione del Pnrr riguardano tutti: governo centrale, regioni, comuni. Non è che se un giorno non trovi l’accordo, la scadenza del Pnrr si sposta di un giorno più in là, non so se mi spiego. Ciò impone una strategia cooperativa, piuttosto che competitiva, che io vedo scendere per i rami territoriali”. “Il Pnrr sta cambiando il comportamento di tutti. Il livello di collaborazione fra ministri è molto elevato” sostiene Giovannini respingendo il fatto che tensioni politiche si stiano scaricando sull’azione del governo. “Guardiamo ai fatti. - afferma il ministro - Doveva esserci un dramma sulla scuola, invece niente. Doveva esserci sui trasporti, invece niente. L’Italia si doveva bloccare sul green pass, e non è successo. Certo che ci sono problemi qua e là, ma limitati e ci stiamo lavorando intensamente. Lo scetticismo è giusto. Ma quel che abbiamo fatto in questi otto mesi dovrà pur entrare nelle aspettative su quello che saremo in grado di fare da qui in avanti”.

  • Usa: deficit di 2.770 mld nell’anno fiscale 2021

    Il deficit del bilancio federale degli Stati Uniti è di 2.770 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2021 che si conclude il 30 settembre, mentre il governo federale ha continuato ad aumentare la spesa per sostenere le famiglie e le aziende durante l’emergenza covid- 19 pandemia. Si tratta di 360 miliardi di dollari in meno rispetto al deficit record dell’anno scorso. Lo ha reso noto il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. “La dichiarazione di bilancio congiunta di oggi è un’ulteriore prova che l’economia americana è nel pieno di una ripresa”, ha affermato il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Janet Yellen, aggiungendo però che la ripresa economica è “ancora fragile”.

  • in Perù oltre 200mila morti da inizio pandemia

    Oltre 200mila morti per covid da inizio pandemia in Perù. A confermarlo il ministero della Salute peruviano che ha annunciato 25 nuovi decessi nelle ultime 24 ore e da quando è iniziata la pandemia nel marzo 2020, i paesi sudamericani hanno superato soglie simboliche, uccidendo 200.003 persone. Lo riportano media internazionali.

  • Palù, «subito terza dose agli over 60, sono ancora quelli che rischiano»

    “E’ giusto considerare la somministrazione della terza dose di richiamo, detta ’booster’, anche per le fasce di popolazione attualmente non indicate come prioritarie per età”. Lo dice Giorgio Palù, virologo del comitato tecnico scientifico e presidente del consiglio di amministrazione dell’agenzia del farmaco Aifa in un’intervista al Corriere della Sera. “Dopo gli immunodepressi, per i quali è prevista una terza dose aggiuntiva a un mese di distanza dalla seconda, ospiti delle Rsa, over 80 e operatori sanitari, abbiamo individuato gli over 60 come persone che dovrebbero ricevere il booster - spiega - almeno sei mesi dopo aver ricevuto le prime due dosi, anche in associazione con il vaccino anti-influenza stagionale. Questo permette di rafforzare la risposta immunitaria anti-Sars-CoV-2 che, si è visto, tende a scendere nel tempo dopo il ciclo primario”. La dose di rinforzo verrà indicata anche sotto i 60 anni? “Penso che man mano che la campagna vaccinale andrà avanti, sarà opportuno indicare il richiamo agli over 50, successivamente agli over 40 e così via fino ai ventenni. Ma questo avverrà sulla base di scelte che saranno attuate alla luce dei risultati di studi pubblicati e in corso di pubblicazione. Per il momento - evidenzia Palù - l’attenzione si è concentrata sugli ultra sessantenni perché tra i 60 e 70 anni il rischio di un evento fatale se si contrae il Covid è dell’1,8-2% e sale fino al 18-20% nei decenni successivi soprattutto in presenza di comorbosità come malattie respiratorie, cardiovascolari, diabete, obesità”.

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