ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl fronte politico

Coronavirus, oggi in Parlamento nasce la maggioranza per l’emergenza nazionale

Il battesimo avverrà in occasione del voto alle Camere sulla risoluzione che consentirà al Governo di superare i vincoli di bilancio

di Barbara Fiammeri

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Il battesimo avverrà in occasione del voto alle Camere sulla risoluzione che consentirà al Governo di superare i vincoli di bilancio


2' di lettura

Il battesimo della maggioranza per l'emergenza nazionale sarà celebrato oggi, in occasione del voto alla Camera e al Senato sulla risoluzione che consentirà al Governo di superare i vincoli di bilancio per oltre 25 miliardi di euro. Un sì unanime frutto di un accordo senza precedenti. A votare sia a Montecitorio che a Palazzo Madama saranno solo la metà dei senatori e dei deputati per rispettare il protocollo di sicurezza imposto dal Coronavirus e allo stesso tempo soddisfare la condizione della maggioranza assoluta dei componenti di entrambi i rami del Parlamento.

Il sì allo scostamento preludio al governo di unità nazionale?
Non sappiamo ancora se questo voto sarà il preludio a una collaborazione costante e in prospettiva a un governo di unità nazionale. Le polemiche tra Governo e opposizione, le difficoltà e le incertezze nella gestione dell'emergenza sono sempre all'ordine del giorno.

Il cambio di registro della politica
Ma non c'è dubbio che, rispetto a qualche settimana fa, quando la battaglia contro il Covid-19 veniva trattata dagli italiani con sufficienza, la situazione è radicalmente cambiata. Matteo Salvini e Giorgia Meloni non parlano più di «immediato ritorno alle urne» e anche il premier Giuseppe Conte è assai meno baldanzoso nelle sue apparizioni televisive anche per la consapevolezza, probabilmente, degli errori commessi in questa prima fase dell'emergenza.

I partiti costretti ad accantonare interessi di parte
Insomma la classe politica è costretta ad accantonare almeno momentaneamente gli interessi di parte. Anche perchè gli italiani non glielo perdonerebbero, tanto che si tratti di esponenti di partiti dell'opposizione che della maggioranza.

La cartina di tornasole sarà il decreto sull’emergenza economica
Ma che il voto di oggi si possa tradurre domani in un governo sarebbe azzardato. Ma non c'è dubbio che siamo entrati in una nuova fase in cui tutti sono costretti a giocare sullo stesso fronte. Grazie a questo voto arriverà il decreto con le misure per sostenere l'emergenza sanitaria ed economica. La risoluzione è il primo tassello. Sarà questa la cartina di tornasole per saggiare la consistenza della cooperazione tra maggioranza e opposizione anche in prospettiva.

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