Attualità

Coronavirus oggi. In Francia dal 3 maggio stop ai limiti agli spostamenti

Strascichi di polemiche nella maggioranza sulle riaperture, mentre la campagna vaccinale prova ad accelerare

Vaccini, le differenze tra Italia, Inghilterra e Paesi europei
  • Vaccini in Calabria, distribuite le prime 3.600 dosi di J&J

    Sono in distribuzione in queste ore le prime 3600 dosi del vaccino Janseen destinate alla Calabria. I furgoni Sda,attrezzati con speciali celle frigorifere, hanno preso in consegna i vaccini a Cosenza e stanno procedendo alla distribuzione sul territorio, raggiungendo le seguenti destinazioni finali: Crotone, Lamezia Terme, Vibo Valentia e Melito Porto Salvo. La fornitura alle aziende sanitarie avverrà anche questa volta in collaborazione con l'Esercito italiano.

  • In Turchia oltre 50mila nuovi contagi per 16° giorno consecutivo

    Il ministro della Salute turco Fahrettin Koca ha dichiarato che il tasso di diffusione delle infezioni da Covid-19 nel Paese ha rallentato, nonostante il sedicesimo giorno consecutivo con oltre 50mila casi. Koca ha detto che la Turchia inizierà presto a somministrare il vaccino russo Sputnik V, oltre ai vaccini sviluppati dalla società cinese Sinovac e da Pfizer. Le infezioni e le morti quotidiane sono salite alle stelle dopo che il paese ha allentato alcune restrizioni a marzo, rendendo la Turchia tra i Paesi più colpiti. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha reimpostato una chiusura parziale il 13 aprile, dicendo che il governo prenderà in considerazione misure più severe se i numeri non dovessero diminuire. Il paese ha segnalato 54.791 nuove infezioni e 354 morti confermate nelle ultime 24 ore. Il totale dall'inizio della pandemia è di 4,5 milioni di casi e 37.329 morti confermate.

  • In Sicilia istituite altre due nuove “zone rosse”

    Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha istituito due nuove zone rosse a Fiumedinisi, in provincia di Messina, e a Troina, nell'ennese. Il provvedimento sarà valido da sabato 24 aprile fino a mercoledì 5 maggio. Prorogata, fino a mercoledì 28 aprile, la zona rossa a Biancavilla, in provincia di Catania, Centuripe e Pietraperzia, nell'ennese. Per Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento, la zona rossa è stata prorogata fino al 28 aprile. Non si tratta quindi, a differenza di quanto comunicato in precedenza, dell'istituzione di una nuova restrizione con efficacia dal 24 aprile al 5 maggio.

  • Decreto Riaperture bollinato, si attende firma Mattarella

    Il decreto legge Riaperture è stato bollinato dalla Ragioneria dello Stato, ora si attende la firma del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per l'invio alle Camere.
    Per approfondire: Domande e risposte sul decreto Riaperture

  • Spagna, superati i 10 milioni con una dose

    Sono adesso più di 10 milioni le persone con almeno una dose di un vaccino anti-covid in Spagna, secondo il Ministero della Sanità. SI tratta del 21,4% della popolazione totale. Le persone con due dosi sono invece più di 3,7 milioni (il 7,9%). “Continuiamo ad avanzare nel processo di vaccinazione”, ha commentato la ministra della Sanità Carolina Darias, “con un ritmo sempre più alto”. Otto regioni hanno già iniziato a iniettare il vaccino monodose di Johnson & Johnson a persone tra i 70 e i 79 anni, secondo l'agenzia di stampa Efe.

  • Ambasciata Usa a Roma: Italia a livello 4 per Covid non per terrorismo

    L'ambasciata degli Stati Uniti a Roma precisa il 'Travel Advisory' datato 20 aprile, dal quale sembrava emergere un Livello 4 di pericolo non solo per il rischio di contagio da coronavirus, ma anche per ragioni di “terrorismo”. In una dichiarazione pubblicata sul sito dell'ambasciata si legge che “l'Italia è a livello 2 per il terrorismo, insieme a gran parte dei Paesi dell'Europa occidentale, da quando il dipartimento di Stato ha implementato nel gennaio del 2018 il nuovo sistema di allerta viaggi”.

    “A seguito di questo recente aggiornamento delle allerta viaggi del dipartimento di Stato - prosegue la nota - circa l'80% dei Paesi in tutto il mondo ha un'allerta viaggio di Livello 4: Non effettuare viaggi”. Questo aggiornamento, precisa ancora l'ambasciata, “riflette al meglio l'attuale e imprevedibile minaccia, in continua evoluzione, rappresentata dal Covid-19”.

  • Speranza, prezzo enorme pagato da giovani, priorità scuola

    “L'impatto della pandemia soprattutto sui più giovani ci consegna una fortissima priorità” che è quella della scuola, da riaprire per dare “una risposta concreta ai nostri figli, ai nostri ragazzi che hanno pagato un prezzo enorme in questa stagione” segnata dall'emergenza Covid. Ha rimarcato l'importanza del ritorno in classe il ministro il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto al webinar 'Giovani e pandemia: quali risposte?', organizzato dal Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi (Cnop). “Io penso - ha affermato - che sia giusta la scelta di utilizzare quel poco 'tesoretto' che avevamo accumulato proprio sulla scuola, per dare la possibilità al più largo numero di studenti nel nostro Paese di tornare in presenza in queste poche settimane che ci separano dalla fine dell'anno scolastico. Penso che sia una scelta che risponde all'esigenza straordinaria di provare a dare una risposta” ai giovani e alla loro sofferenza, “ma abbiamo bisogno di accompagnarla anche con un'azione più stringente e diretta - ha precisato il ministro - che insieme dobbiamo provare a costruire”.

  • Gelmini, check su misure decreto ogni due settimane

    “Stiamo andando verso le riaperture, e questa conquista non è la vittoria di Salvini, di Forza Italia o del centrodestra: è la vittoria degli italiani. Il coprifuoco non durerà fino al 31 luglio, e non vediamo l'ora di abolirlo. Ogni due settimane verrà fatto un check a tutte le misure previste dal decreto: il primo sarà a metà maggio. Dispiace che la polemica sul coprifuoco abbia un po' offuscato tutto il resto, ma questo è il decreto delle riaperture”. Così il ministro per le Autonomie, Mariastella Gelmini, durante la registrazione di Porta a Porta, in onda stasera su RaiUno.

  • Studio: vaccino J&J funziona bene contro varianti

    Il vaccino monodose della Johnson&Johnson funziona contro le varianti, sia quella così detta brasiliana che contro la Sudafricana, e la sua efficacia per una buona immunizzazione è riscontrabile già dopo il settimo giorno dall'inoculazione. È quanto riportano i dati di Fase 3 del vaccino a dose singola contro il Covid-19 di Johnson & Johnson pubblicati sul New England Journal of Medicine.

    ll Gruppo farmaceutico ricorda che in attesa di ulteriori indicazioni in occasione della riunione del 23 aprile del Comitato consultivo sulle pratiche di immunizzazione (Acip) del Cdc, Johnson & Johnson supporta fermamente una maggiore conoscenza dei segni e dei sintomi di questo evento estremamente raro, per garantire una diagnosi corretta, un trattamento appropriato e una rapida segnalazione da parte degli operatori sanitari. L'Azienda - conclude la nota - rimane fiduciosa nel profilo di rischio-beneficio positivo del proprio vaccino contro il Covid-19.

  • Speranza (Salute): “Da Recovery 19,7 mld per programmare Ssn del futuro”

    “Il Servizio sanitario nazionale in queste ore è ancora profondamente impegnato nella battaglia contro il Covid. Ma in questa fase abbiamo anche una grande opportunità, perché attraverso i fondi europei, quelli che stiamo pianificando proprio in queste ore, e domani ci sarà un Consiglio dei ministri importante, possiamo provare a progettare la sanità del futuro” potendo contare su “19,7 miliardi: una cifra assolutamente significativa” e “senza precedenti”. Lo ha ricordato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto al webinar organizzato dal Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi (Cnop), sul tema 'Giovani e pandemia: quali risposte?'.

    “C'è un doppio fronte di lavoro in queste ore”, ha sottolineato il ministro: “Da una parte la gestione dell'emergenza, il nostro vero obiettivo di questo momento, del qui e ora; dall'altro lato la grande possibilità di avere un ammontare di risorse oggettivamente senza precedenti”, ha ribadito Speranza. “Dentro questa seconda opzione - ha evidenziato - io penso che sia fondamentale il confronto con voi, con il vostro Consiglio nazionale degli Ordini degli psicologi, con la realtà che voi rappresentate, le vostre esperienze, quello che avete vissuto in maniera diretta in questi mesi così complicati”.

  • Commissario Covid Figliuolo: “Entro 5 maggio in arrivo 5,1 mln di vaccini”


    Il commissario straordinario all'emergenza Coronavirus Francesco Paolo Figliuolo ha annunciato nel corso della sua visita oggi in Basilicata l'arrivo dal 27 al 29 aprile a livello nazionale di oltre 2,5 milioni di dosi di vaccini, cui si aggiungeranno ulteriori 2,6 milioni di dosi circa, in arrivo dal 30 aprile al 5 maggio. Il commissario ha poi evidenziato la positiva sinergia esistente nella Regione tra associazioni, volontari, Protezione Civile, medici, infermieri e operatori socio-sanitari, sottolineando anche l'importante attività di tracciamento attraverso i tamponi condotta dallo scorso novembre presso il drive-in di Potenza dalla Marina Militare. La visita si è conclusa con un incontro tra il commissario straordinario, il capo Dipartimento della Protezione Civile, il presidente della Regione, l'assessore regionale alla sanità e i prefetti di Potenza e Matera.

  • In Francia dal 3 maggio stop ai limiti agli spostamenti

    Dal 3 maggio, saranno tolte le restrizioni agli spostamenti sul territorio francese, attualmente limitati a 10 chilometri dalla propria abitazione: lo ha confermato in una conferenza stampa il premier, Jean Castex, precisando che non ci sarà più bisogno di autocertificazione per muoversi al di fuori degli orari del coprifuoco. Sempre dal 3 maggio, ci sarà la possibilità di riaprire “i negozi, certe attività culturali e sportive e gli spazi all'aperto di bar e ristoranti”, ha aggiunto Castex, precisando che le riaperture avverranno “gradualmente e secondo l'evolversi della situazione sanitaria”. L'annuncio di Castex apre anche alla possibilità di muoversi da regione a regione e di cominciare a prenotare weekend e periodi di vacanza, come sperano gli operatori del turismo ormai da mesi.

  • Ue, scaduta opzione per 100 mln dosi AstraZeneca

    L'opzione prevista nell'accordo di acquisto anticipato di vaccini contro la Covid-19 siglato tra la Commissione europea ed AstraZeneca per comprare ulteriori 100 mln di dosi, oltre ai 300 mln iniziali, “non sarà esercitata”, essendo oramai “passata la scadenza” entro la quale avrebbe dovuto essere attivata. Lo ha spiegato il portavoce per la Salute della Commissione Stefan de Keersmaecker, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. “Quello che conta è che consegnino” le dosi previste dal contratto “nei tempi previsti”, conclude. Finora AstraZeneca ha largamente mancato gli obiettivi di consegna fissati nell'accordo con l'Ue.

  • Uil: a marzo Cig in forte crescita, serve proproga blocco licenziamenti

    Sul lavoro “ancora acque agitate”. È Tiziana Veronese, segretario confederale Uil, a commentare i dati Cig di oggi. “Ci serviranno un bel po' di scialuppe per portare in salvo chi rischia di perdere il lavoro nel prossimo futuro, finché il sistema Paese non ricomincerà a ripartire”, prosegue. “Il prolungamento del blocco dei licenziamenti diventa non solo un dovere di un Governo responsabile, ma anche una doverosa e quantomai necessaria misura di contrasto alla inevitabile debacle occupazionale che dal 1° luglio potrebbe verificarsi. Accanto a questa misura andrebbe resa obbligatoria la fruizione delle ulteriori settimane di cassa integrazione prima di avviare procedure di flessibilità in uscita”, ribadisce.

  • Nel Regno Unito decessi ancora in calo, somministrati 44,5 mln vaccini

    Nel Regno Unito sono stati registrati nelle ultime 24 ore 18 nuovi decessi da coronavirus Sars-CoV-2, con 2.729 nuovi contagi. Il numero dei decessi è in calo del 26,1% nel raffronto tra l'ultima settimana e i precedenti 7 giorni, mentre quello dei contagi, usando lo stesso parametro, è in calo del 7,4 per cento. Nella giornata di ieri sono state somministrate 432.476 dosi di vaccino, di cui 92.703 prime dosi e 339.773 seconde dosi. In totale, dall'inizio della campagna vaccinale sono state somministrate 44.450.252 dosi, di cui 33.257.651 prime dosi e 11.192.601 seconde dosi.

  • Mercoledì 28 voto Senato su tre mozioni sfiducia a Speranza

    L'Aula del Senato voterà le tre mozioni di sfiducia al ministro della Salute, Roberto Speranza, in modo separato. Le tre mozioni sono a nome di Fdi, Italexit e Alternativa c'è. È quanto si apprende avrebbe deciso la capigruppo di Palazzo Madama.

  • Premier Castex conferma, in Francia lunedì riaprono le scuole

    “Da lunedì prossimo, 26 aprile, tutti i bambini delle materne e delle elementari, così come i loro insegnanti, torneranno in classe”: lo ha confermato, in una conferenza stampa, il primo ministro francese, Jean Castex, nonostante le voci di esperti che consigliano ancora prudenza. “Abbiamo ascoltato queste voci - ha detto Castex - ma riteniamo che allungare l'assenza da scuola produca negli allievi gravi problemi non solo educativi, ma anche psicologici. Per questo, ci assumiamo ancora la responsabilità di questa decisione”.

  • Le Regioni a Draghi, ristoranti al chiuso e all'aperto

    Le Regioni ritengono “necessario consentire, nel rigoroso rispetto dei protocolli di sicurezza, l'effettuazione dei servizi di ristorazione sia al chiuso che all'esterno, senza differenze di trattamento con riguardo agli orari di somministrazione (pranzo, cena)”. È quanto si legge nella lettera delle Regioni al premier Draghi. “Una tale previsione - scrivono le Regioni in merito alla misura prevista dal dl sui ristoranti aperti con posti a sedere solo a cena - rischia di discriminare gli esercizi che dispongono degli spazi esterni rispetto a coloro che non ne dispongono.

  • Turchia, 54.791 casi e 354 vittime

    La Turchia ha registrato 54.791 casi e 354 vittime di coronavirus nelle ultime 24 ore. Il totale di decessi dall’inizio della pandemia sale a 37.329.

  • Lettera Regioni a Draghi: posticipare coprifuoco alle 23

    Posticipare il coprifuoco dalle 22 alle 23. È una delle richieste contenute nella lettera che le Regioni hanno inviato al premier Mario Draghi. “In ragione dell'approssimarsi della stagione estiva caratterizzata dall'ora legale e, in considerazione della riapertura delle attività sociali e culturali - si legge nella missiva -, si propone di valutare il differimento dell'interruzione delle attività e della mobilità dalle ore 22 alle ore 23”.

  • Regioni a Draghi, amarezza, metodo fuori da Costituzione

    “Le Regioni e le Province autonome prendono atto con amarezza delle decisioni emerse in Cdm in relazione al tema della percentuale minima per la didattica in presenza” per le scuole superiori, “in contrasto con le posizioni concordate in sede di incontro politico, alla presenza di cinque ministri, dei Presidenti di Regioni e Province autonome, Anci e Upi, nonché con le istruttorie condotte nell'ambito dei tavoli prefettizi. Un metodo che non ha privilegiato il raccordo tra le diverse competenze che la Costituzione riconosce ai diversi livelli di Governo”. E' quanto si legge nella lettera delle Regioni al premier Draghi.

  • Mise, su Reithera valutazione, nessuna decisione presa

    “In merito al comunicato di Reithera sulla 'produzione di vaccini mRna sostenuti dal governo' in diversi siti, si precisa che il Mise, come soggetto incaricato dalla Presidenza del consiglio dei ministri, sta verificando anche il progetto di Reithera per valutarne la coerenza con le procedure e gli indirizzi del governo sulla produzione dei vaccini. Al momento, quindi, nessuna decisione è stata presa seguendo il metodo della dovuta riservatezza chiesta a tutti i soggetti interessati vista la delicatezza e l'importanza strategica della questione”. Lo precisa il Mise in una nota.

  • 1.207 casi in 24 ore a Cuba, mai così tanti

    Continua l'aumento dei contagi di coronavirus a Cuba, dove oggi il ministero della Salute ha riportato 1.207 nuovi casi in 24 ore, nuovo record di infezioni in una sola giornata dall'inizio della pandemia a marzo 2020. Il Paese ha registrato finora 97.967 contagi con 559 morti, 12 dei quali nelle ultime 24 ore. La diffusione del coronavirus è considerata elevata in tutta la nazione. L'Avana si conferma il territorio più colpito dal virus, con 681 nuovi pazienti segnalati nell'ultima giornata. La pandemia ha registrato un peggioramento a Cuba dall'inizio del 2021. Ad aprile, finora sono stati registrati 21.691 casi e 134 morti, diventando già il mese peggiore dell'emergenza in termini di decessi. Le autorità dell'isola ritengono che le cause dell'attuale peggioramento della pandemia siano, tra le altre, l'indisciplina dei cittadini che non rispettano le restrizioni e l'emergere delle varianti del coronavirus.

    Un uomo davanti alla propria abitazione in un’area in lockdown a L’Avana (Afp)

  • Ok Senato a scostamento e Def

    Via libera dall'Aula del Senato alle due risoluzioni di maggioranza sul Def e sullo scostamento di bilancio. Il Documento di Economia e Finanza passa con 213 sì, 30 no e 2 astenuti; mentre lo scostamento con 242 sì, 3 no, nessun astenuto.

  • Salvini, restrizioni mettono a rischio la stagione estiva Arena di Verona

    “Folle mettere a rischio la stagione estiva dell'Arena di Verona, impossibile da pianificare con il coprifuoco alle 22 fino a luglio e un limite a 1.000 per gli spettatori come previsto dal decreto di ieri (che anche per questo la Lega non ha votato). Musica, arte, cultura e turismo non meritano chiusure e punizioni per altri mesi, il governo ascolti l'appello di Verona e dei Veronesi, del sindaco Sboarina e della Lega”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

  • Iraq supera 1 milione di casi, primo Paese in mondo arabo

    L'Iraq è diventato il primo Paese nel mondo arabo a registrare più di un milione di casi di Covid-19. Lo rende noto il ministero della salute precisando che il Paese si trova di fronte all'ondata più grave di casi dall'inizio della pandemia. Ieri è stato registrato il record di nuovi positivi giornalieri: 8.696 infezioni che portano il numero totale a 1.001.854. I decessi sono stati 38 per un totale di 15.098, ha riferito il ministero della salute, secondo quanto scrive il quotidiano emiratino The National. La pandemia è diventata una grave crisi per il Paese, resa più difficile da gestire perché decenni di conflitto hanno arrecato danni significativi al suo sistema sanitario. L'Iraq infatti ha sofferto la carenza di forniture mediche e farmaci salvavita, nonché di personale qualificato necessario per somministrarli. La prima spedizione di vaccini è stata consegnata all'inizio di marzo quando i cittadini hanno protestato per il ritardo nell'assicurare le dosi rispetto ad altri Paesi della regione. Finora sono state vaccinate quasi 300.000 persone, meno dell'uno per cento della popolazione totale del Paese di 40 milioni.

  • Vaccini: Figliuolo, entro fine aprile altre 380 mila dosi J&J

    «Ho appena parlato con il presidente di Johnson & Johnson che mi assicurato che entro fine aprile arriverà una fornitura di altre 380 mila dosi». Lo ha detto il Commissario per l'emergenza coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, parlando all'interno del centro vaccinale di Potenza.

  • Camera approva scostamento bilancio

    Con 492 voti a favore e uno contrario la Camera ha approvato il nuovo scostamento di bilancio di 40 miliardi chiesto dal Governo.

  • Regioni a Draghi, incontriamoci prima di pubblicare Dl

    La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha deciso di inviare una lettera al Presidente del Consiglio per sottoporre alla sua attenzione le proposte prioritarie - tra queste la modifica del coprifuoco e della percentuale di presenze a scuola - rispetto alle misure in via di adozione con il prossimo Decreto Legge, dando la disponibilità per un incontro urgente prima della pubblicazione del provvedimento. È quanto si apprende dalla stessa Conferenza delle Regioni, dopo il vertice tra i governatori, che si è appena concluso.

  • Covid: nel Lazio 47.863 casi positivi, 338 in terapia intensiva

    Sono 47.863 i casi attualmente positivi a Covid-19 nel Lazio, di cui 2.578 ricoverati, 338 in terapia intensiva e 44.947 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 259.518, i decessi 7.445 e il totale dei casi esaminati è pari a 314.826, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

  • Giappone, primo caso durante la staffetta della torcia olimpica

    Primo caso di contagio da coronavirus durante la staffetta olimpica in Giappone: un poliziotto è risultato positivo al Covid-19 il giorno dopo aver prestato servizio durante il passaggio della torcia. Gli organizzatori delle Olimpiadi hanno dichiarato che l'agente, sulla trentina e con la mascherina indossata, stava controllando il traffico nella prefettura di Kagawa durante la staffetta della torcia la settimana scorsa. Secondo gli organizzatori, l'incidente non influenzerà il percorso attraverso il Paese che si concluderà con l'inaugurazione dei Giochi il prossimo 23 luglio.

    (AP Photo/Koji Sasahara)


  • Piemonte, 1464 nuovi casi, 46 decessi e +3 ricoveri in intensiva

    Sono 1.464 in Piemonte i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 106 dopo test antigenico), pari al 5,9% di 24.993 tamponi eseguiti, di cui 11.949 antigenici. Dei 1.464 nuovi casi, gli asintomatici sono 557 (38,0%). I casi sono 188 di screening, 900 contatti di caso, 376 con indagine in corso, 22 in Rsa e Strutture Socio-Assistenziali, 134 in ambito scolastico e 1308 tra popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 341.981, di cui 27.584 nell'alessandrino, 16.520 nell'astigiano, 10.464 nel biellese, 49.057 nel cuneese, 26.357 nel novarese, 183.277 a Torino e , 12.722 nel vercellese , 12.103 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.426 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2471 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

  • Gelmini, coprifuoco non è fino 31/7, tagliandi per riaperture

    «Il fatto che nel testo del decreto varato ieri non sia stato riprogrammato il coprifuoco, non significa che durerà fino al 31 luglio. Questa è una lettura distorta del provvedimento». Così Mariastella Gelmini, ministro per le Autonomie, durante la registrazione di “Iceberg”, in onda stasera su Telelombardia. «Sono assolutamente certa - ha aggiunto - che presto il coprifuoco sarà solo un brutto ricordo. È lo stesso decreto a dirlo, precisando che il Consiglio dei ministri potrà intervenire nelle prossime settimane, con tagliandi periodici al dl, modificando sia le regole per le riaperture che gli orari del coprifuoco».

  • Zingaretti, da lunedì Lazio zona gialla

    «Da lunedì saremo zona gialla. Riapriamo finalmente, ma non riapriamo al Covid e quindi stiamo attenti». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ospite di “Oggi è un altro giorno” su Rai 1.

  • In Abruzzo 233 nuovi casi, scendono ancora i ricoveri

    Sono 233 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 4.497 tamponi molecolari: è risultato positivo il 5,18% dei campioni. Si registrano otto decessi recenti, che fanno salire il bilancio delle vittime a 2.355. Continuano a scendere i ricoveri, che passano dai 524 di ieri ai 512 di oggi. I nuovi positivi hanno età compresa tra uno e 90 anni.

  • Prosegue la sperimentazione sul vaccino italiano ReiThera

    La biotech ReiThera conferma di essere fortemente impegnata nella fase 2-3 della sperimentazione clinica, avviata lo scorso mese, del vaccino GRAd-COV2 contro Covid-19 basato sulla tecnologia proprietaria dell'adenovirus isolato dal gorilla, una tecnologia simile a quella di altri vaccini già approvati dall'Agenzia europea per i medicinali (Ema).
    «La sperimentazione procede a pieno ritmo – sottolinea Antonella Folgori, presidente di ReiThera – con l'obiettivo di proseguire lo sviluppo del vaccino GRAd-COV2. Abbiamo riscontrato una forte adesione e partecipazione allo studio di fase 2, grazie all'impegno dei numerosi centri clinici e sperimentatori coinvolti, al supporto di Invitalia e dell'Inmi Spallanzani, oltre alla dedizione del team di ReiThera». L'arruolamento dei 900 volontari si è infatti completato in pochi giorni, e la vaccinazione così come il monitoraggio dei volontari stanno andando avanti come da protocollo nei 26 centri clinici su tutto il territorio nazionale.

  • Figliuolo, somministrate 16,2 milioni dosi di vaccino

    «Sono oltre 16 milioni le somministrazioni effettuate nell'ambito della campagna vaccinale contro il Covid (16.271.272 secondo l'ultima rilevazione)». Lo afferma la struttura del commissario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo. «Oggi - prosegue la nota - sono state consegnate al Policlinico Tor Vergata di Roma parte delle 184 mila dosi di vaccino Janssen (Johnson & Johnson)».

  • In Emilia-Romagna 1.010 nuovi casi e 28 morti

    Dall'inizio dell'epidemia da coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 361.700 casi di positività, 1.010 in più rispetto a ieri, su un totale di 27.511 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,7%. Sono 28 i nuovi decessi. È quanto emerge dal bollettino della Regione.

  • Ue, domani nuovo parere dell'Ema su AstraZeneca

    «L'agenzia europea del farmaco Ema dovrebbe dare domani un nuovo parere sul vaccino di AstraZeneca». Lo ha annunciato la commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides intervenendo al Parlamento europeo. «Avremo informazioni sulla seconda dose e sulle fasce di età», ha precisato la commissaria.

  • Scuola, Miozzo: «Avrei prolungato anno scolastico, mi sembrava pertinente»

    «Avrei prolungato l'anno scolastico, anche se mi rendo conto che prolungare l'anno scolastico è un po' come fare il doppio turno oppure posticipare nel pomeriggio, però mi sembrava un'idea assolutamente pertinente>. Lo ha detto Agostino Miozzo, consigliere del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi ed ex coordinatore del Cts a Skytg24. «I ragazzi hanno perso troppo tempo e sono soggetti veramente ad un trauma ad un vero trauma della sfera psicologica. La dimensione dello stress è veramente grave dobbiamo in qualsiasi modo trovare risposte e soluzioni», ha aggiunto Miozzo.

  • Vaccini, Figliuolo: a maggio oltre 15 milioni di dosi

    “Dal 27 al 29 aprile arriveranno a livello nazionale oltre due milioni e mezzo di dosi e poi dal 30 aprile fino al 4-5 maggio quasi 2,6 milioni di dosi. E per maggio sono molto, molto positivo perché le stime mi danno oltre 15 milioni”. Lo ha detto il Commissario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, parlando a Matera all'interno di un centro vaccinale. “La campagna - ha aggiunto - va avanti, procede in maniera regolare”.

  • Fonti: Parigi-Berlino frenano su azione legale AstraZeneca

    I rappresentanti Ue di Francia e Germania hanno chiesto alla Commissione europea di avere maggiori informazioni prima di associarsi all'azione legale contro AstraZeneca, mentre circa due terzi dei Paesi si sono trovati subito d'accordo con la proposta dell'Esecutivo comunitario, formulata ieri durante la riunione degli ambasciatori al Coreper. Lo si apprende da fonti diplomatiche europee. Le cancellerie di Parigi e Berlino vogliono avere più elementi prima di pronunciarsi. Un punto sulla situazione verrà fatto al Coreper di domani, dove non si esclude una decisione di ricorrere alla giustizia.

  • Scuola, presidi: a settembre abolire distanza 1 metro o non si torna al 100%

    “Gli spazi a scuola sono quelli che sono. Quindi a settembre se si vorrà tornare con tutti gli studenti si dovrà abolire il limite del metro per il distanziamento, altrimenti non si riuscirà a tornare al 100%”. Lo ha detto il presidente dell'Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, in un'intervista a InBlu2000, la radio nazionale DAB della Conferenza episcopale italiana. La scelta di far tornare in classe i ragazzi a 5 settimane dalle fine dell'anno scolastico, sottolinea Giannelli, è “una scelta politica che si effettua tenendo presente i pro e contro” e “ha un valore simbolico. Tutti noi speriamo che per settembre si riesca a raggiungere immunità di gregge”.

    “Calcolando tutto il personale scolastico - afferma Giannelli a InBlu2000 - inclusi i dipendenti delle mense, i lavoratori socialmente utili, i supplementi anche quelli che non insegnano, siamo al 77% circa che ha ricevuto la prima somministrazione. Questo è un buon numero. Il problema è che questa campagna si è fermata per dare priorità unicamente alla vaccinazione per fasce di età”. “Abbiamo criticato e continuiamo a criticare questa decisione - ha concluso Giannelli - perché riteniamo che comunque si dovesse continuare anche sul personale scolastico anche se in priorità minore. La seconda dose l'hanno avuta in molto pochi, poche migliaia di persone. Credo che non arrivino a 10mila”.

  • Lagarde (Bce): con vaccini e fine lockdown atteso deciso recupero attività

    “In prospettiva, le campagne vaccinali in corso, unitamente al graduale allentamento previsto per le misure di contenimento, alimentano le attese di un deciso recupero dell'attività economica nel corso del 2021”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte.

  • Cartabellotta (Gimbe): “Ora strategia Governo-Regioni contro risalita casi”

    Il decreto Riaperture, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, “è basato su un 'rischio ragionato': è una decisione politica presa sul filo del rasoio se guardiamo ai dati della pandemia e alle coperture vaccinali, ma al tempo stesso un coraggioso atto di responsabilità del Governo per rilanciare numerose attività produttive e placare le tensioni sociali che affida ai cittadini una grande responsabilità. Chiaramente, se le graduali riaperture saranno interpretate come un 'liberi tutti', una nuova impennata dei contagi rischia di compromettere la stagione estiva”. Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, commenta così il nuovo decreto e le riaperture al via da lunedì.

    Per “garantire l'irreversibilità delle riaperture”, la Fondazione Gimbe “esorta Governo e Regioni a elaborare una strategia esplicita e condivisa per arginare la verosimile risalita dei contagi e, soprattutto, un piano di medio-lungo periodo per uscire dalla pandemia che tenga conto, oltre che delle coperture vaccinali, di scenari epidemiologici e criticità mai risolte in 14 mesi di pandemia”.

  • Più di 204 mln di dosi di vaccino somministrate in Cina

    Alla data di ieri, in tutta la Cina erano state somministrate circa 204,19 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Ema: Sputnik valutato sulla base degli eventi avversi dei vettori adenovirali

    L’Ema valuterà il vaccino anti Covid russo Sputnik anche alla luce dei possibili rarissimi effetti collaterali gravi che si sospetta siano collegati alla vaccinazione con i sieri di AstraZeneca e Johnson & Johnson, entrambi basati su vettori adenovirali, come quello dell’Istituto Gamaleya di Mosca. Lo spiegano fonti Ema. Il vaccino Sputnik, ricordano, «è basato su due vettori virali simili a quelli utilizzati da Johnson & Johnson, due adenovirus umani, l’adeno26 e l’adeno5. Non sappiamo se» i casi di trombosi associate con piastrinopenia «siano sicuramente attribuibili ai vaccini con vettori adenovirali, ma è certo il fatto che si sono verificati», in casi molto rari, in seguito alla somministrazione di vaccini AstraZeneca o Janssen. È un aspetto, quello dei possibili rari effetti avversi gravi, che «richiede attenzione ed è sicuramente uno degli aspetti che discuteremo con l’azienda» che produce Sputnik. «Non sappiamo come funziona la farmacovigilanza» in altri Paesi dove Sputnik è stato usato su scala ampia, ma «di sicuro» quello dei possibili effetti collaterali «è un aspetto che dovremo discutere».

  • La Bce conferma acquisti bond a ritmo più alto

    Il Consiglio della Bce ha deciso di «riconfermare la sua posizione di politica monetaria accomodante». Continuerà a condurre gli acquisti del programma pandemico Pepp per 1850 miliardi complessivi «almeno fino alla fine di marzo 2022 e comunque finché non giudicherà esaurita la crisi del coronavirus», e «si aspetta che gli acquisti nel trimestre attuale siano condotti a un ritmo significativamente più alto». Lo annuncia a Bce in una conference call.

  • Ecdc prevede flessione contagi e vittime in Italia

    Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) stima casi e decessi da Covid in calo in Italia nelle prossime settimane. Secondo il nuovo strumento dell'Ecdc da oggi online, il numero di contagi a livello nazionale dovrebbe diminuire dai 103.366 registrati nella settimana dall'11 al 17 aprile a 78.220 nella settimana dal 9 al 15 maggio. Nello stesso periodo, i morti dovrebbero scendere da 2.753 a 1.835 a settimana.

    Coronavirus: il bollettino del 21 aprile - I dati di oggi
  • Meloni: «Condivido Lega su coprifuoco, è follia»

    ''La Lega non ha bisogno di seguire le nostre indicazioni, è un partito che fa le sue valutazioni e in questo caso mi sembrano assolutamente condivisibili. Quello deliberato ieri dal Cdm non si può definire un decreto riaperture. In particolare, la norma che prevede l'eventualità di un coprifuoco alle 22 fino al 31 di luglio è una misura folle, devastante per il sistema economica, per il turismo. Ha come logica solo quella di tenere il più a lungo dentro casa la gente''. Lo ha detto Giorgia Meloni, a margine di una conferenza stampa sull'ecologia in occasione della 'Giornata sulla terra'.

    La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse

  • Tajani, Fi vuole verifica in 10 giorni su coprifuoco

    “Forza Italia chiede che nel giro di una settimana, dieci giorni si verifichi la situazione della pandemia nel nostro paese e si possa spostare, se le condizioni lo permetteranno, il termine della chiusura dalle 22 alle 23”. Così il capo delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo Antonio Tajani in un punto stampa con i giornalisti a Bruxelles. “Questa decisione da anticipare significa poter aiutare tutto il mondo delle imprese, significa aiutare settori che sono stati costretti a chiudere per troppo tempo a causa del coronavirus”, aggiunge Tajani.

  • Oltre 16 milioni di dosi somministrate, 4,7 milioni vaccinati

    Sono 16.271.272 le dosi somministrate per un totale di 4.773.616 persone vaccinate con prima e seconda dose. È quanto emerge dal report vaccini anti-covid del governo. In totale sono state distribuite alle Regioni 19.700.240 dosi e ne sono state somministrate l'82.6%.

    Vaccini in tempo reale

  • Ue, nessuna decisione finora su azione legale contro AstraZeneca

    L’Unione europea per ora non intende intraprendere un’azione legale contro AstraZeneca per mancato rispetto del contratto di fornitura dei vaccini.

  • In Veneto 1.060 nuovi casi e 24 morti

    Sono 1.060 i nuovi casi di coronavirus in Veneto nelle ultime 24 ore su 37.641 tamponi con un tasso di positività del 2,82%. I ricoverati sono 1.654 (-31): 1.425 in area non critica (-24) e 229 in rianimazione (7 in meno rispetto a ieri). I decessi sono 24 rispetto a ieri. È quanto emerge dal bollettino della Regione comunicato dal presidente del Veneto, Luca Zaia, in conferenza stampa. I positivi totali sono 405.031, quelli di oggi ammontano a 23.755.

  • Zaia in segreteria Lega: «Posizione sacrosanta e giusta, esecutivo riveda scelte»

    «Quella della Lega è una posizione sacrosanta e giusta, rappresentiamo l'Italia intera che come Regioni, all'unanimità, chiedeva riaperture e ripartenza. Il governo deve rivedere nei prossimi giorni le sue posizioni». Lo dice Luca Zaia, governatore del Veneto, intervenendo alla segreteria politica della Lega, in corso alla Camera.

  • Fedriga: «Coprifuoco alle 23 priorità Regioni»

    «La nostra priorità come Regioni è quella del coprifuoco. Abbiamo proposto all'unanimità un miglioramento della bozza del decreto, con la richiesta dello spostamento del coprifuoco dalle 22 alle 23. Pensiamo ai ristoranti, andando a cena fuori nei locali consentiti dovremmo andare via alle 21,30, non penso che rappresenti un serio rischio spostarlo di un'ora». Così Massimiliano Fedriga, presidente della regione Friuli Venezia Giulia e nuovo presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome, intervenuto stamattina ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

    Vedi anche: Scuola: Fedriga, «Incrinata collaborazione tra Stato e Regioni»

    Massimiliano Fedriga, presidente della regione Friuli Venezia Giulia e attuale presidente della Conferenza delle regioni. (ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

  • Siria, arrivate 203.000 dosi di vaccini tramite Covax

    La Siria di Bashar al-Assad annuncia di aver ricevuto «il primo lotto di 203.000 dosi di vaccini contro il coronavirus» tramite il programma Covax. Durante una conferenza stampa il ministro della Salute, Hassan al-Ghobash, ha ringraziato - come riporta l'agenzia ufficiale siriana Sana - l'Organizzazione mondiale della sanità e l'Unicef per «i loro sforzi nei mesi scorsi per garantire l'arrivo di vaccini in Siria» e anche l'ambasciatore indiano a Damasco, Hifzur Rahman, per «il sostegno da parte del suo Paese per accelerare la produzione e la fornitura» delle dosi di vaccino. Ieri era giunta la notizia dell'arrivo di un primo lotto di 53.800 dosi del vaccino anti-Covid di AstraZeneca a Idlib, provincia della Siria settentrionale dove si trovano le ultime roccaforti dei ribelli. In una nota i responsabili regionali dell'Oms, Ahmed al-Mandhari, dell'Unicef, Ted Chaiban, e dell'alleanza globale per i vaccini, Gavi, Pascal Bijleveld, sottolineano come l'arrivo dei vaccini sia un «raggio di speranza per il popolo della Siria», un Paese devastato da dieci anni di conflitto.

  • La Germania prevede di acquistare 30 milioni di dosi di vaccino Sputnik

    La Germania prevede di acquistare 30 milioni di dosi del vaccino russo Covid Sputnik, che non ha ancora ricevuto il via libera dall'Europa. Lo ha dichiarato il presidente della Sassonia Michael Kretschmer. «Auspichiamo fortemente un rapido processo di approvazione entro maggio», ha twittato l'ex Rdt conservatore, che ha incontrato il ministro della Salute russo Mikhail Murashko per acquistare 30 milioni di dosi tra giugno e agosto.

  • Bozza Recovery, confermati in totale 19,72 miliardi alla Sanità

    Il nuovo Piano nazionale di ripresa e resilienza conferma 19,72 miliardi per la sanità. Lo si apprende da fonti ministeriali, al termine della riunione di Draghi con i ministri a Palazzo Chigi. In totale sarebbero previsti 15,62 miliardi nel Pnrr, più 1,71 miliardi di React Eu, più 2,39 miliardi nel fondo complementare.

    Per approfondire:Recovery, i numeri di Draghi: 221,5 miliardi tra Pnrr e fondo complementare

  • In Germania il 21,6% della popolazione ha ricevuto prima dose vaccino

    In Germania finora è stato vaccinato il 21,6% della popolazione con la prima dose (17,9 milioni di persone) e il 6,9% con la seconda (5,7 milioni). Lo rende noto il Robert Koch Institut. La campagna vaccinale, che ha sollevato molte polemiche per le lentezze iniziali, ha visto un'accelerazione da quando ad aprile sono stati coinvolti anche i medici di base: nella giornata di ieri sono state somministrate 689.042 dosi. Secondo quanto riporta la Dpa, fino a domenica scorsa sono state impiegate il 92,8% delle dosi a disposizione. In pole position c'è il prodotto della Biontech-Pfizer, con 17,6 milioni di dosi somministrate; segue AstraZeneca, con 6 milioni; e infine Moderna con 1,9.

  • Bozza Recovery: governance con ministeri ed Enti, controlli al Mef

    La governance per il Recovery plan per l'attuazione prevede una responsabilità diretta delle strutture operative coinvolte: ministeri, enti locali e territoriali per «la realizzazione di investimenti e riforme entro i tempi concordati; per la gestione regolare, corretta ed efficace delle risorse». Si legge nella bozza del Piano, in forma di slide, che prevede anche monitoraggio, rendicontazione e trasparenza «incentrate al ministero dell'Economia che monitora e controlla il progresso nell'attuazione di riforme e investimenti e funge da contatto unico per le comunicazioni con la Commissione europea».

    Per approfondire:Recovery, i numeri di Draghi: 221,5 miliardi tra Pnrr e fondo complementare

  • Bozza Recovery, 2,39 miliardi a sanità in fondo extra-Pnrr

    Verrebbero destinati 2,39 miliardi aggiuntivi per il sistema sanitario dal fondo complementare al Pnrr: è quanto prevedono le tabelle con le proposte di investimento allegate ad una sintesi della bozza del Recovery. Nel dettaglio, 1,45 miliardi andranno alla missione 'ospedale sicuro e sostenibile'; 440 milioni alle spese per un ecosistema innovativo della salute e 500 mln alla ricerca e all'innovazione nel campo sanitario ed assistenziale.

    Per approfondire:Recovery, i numeri di Draghi: 221,5 miliardi tra Pnrr e fondo complementare

  • Gimbe, con liberi tutti stagione estiva è a rischio

    Nella settimana 14-20 aprile 2021, rispetto alla precedente, c'è ancora una diminuzione del 7,8% di nuovi casi settimanali di coronavirus (90.030 rispetto a 106.326) e un calo del 17,5% i decessi (2.545 rispetto a 3.083). Ma «la circolazione del virus nel nostro Paese rimane ancora sostenuta». E' quanto emerge dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe che sottolinea come «il decreto aperture è un atto coraggioso 'sul filo del rasoio' per rilanciare le attività e placare le tensioni sociali ma se passa il messaggio liberi tutti, la stagione estiva è a rischio». Con la progressiva riduzione dei nuovi casi settimanali, i casi attualmente positivi, che aveva raggiunto il picco della terza ondata il 5 aprile (570.096), sono scesi a 482 mila. Si tratta, spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, «di un numero molto elevato e sottostimato dall'insufficiente attività di testing e tracciamento. Peraltro, il dato nazionale risente di eterogenee situazioni regionali: infatti, la variazione percentuale dei nuovi casi aumenta in 3 Regioni e crescono i casi attualmente positivi in 6 Regioni». Secondo il monitoraggio, in calo sono anche i ricoveri con sintomi (23.255 rispetto 26.952, pari a -13.7%) e le terapie intensive (3.151 rispetto a 3.526 pari a -10,6%). «Gradualmente si allenta anche la pressione sugli ospedali - commenta Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari del Gimbe - ma il numero di posti letto occupati, sia in area medica che in terapia intensiva è ancora elevato in numerose Regioni».

  • Salvini: «Non capisco studenti ammassati in autobus e palestre e bar chiusi»

    «Il Decreto purtroppo ha avuto solo una modifica, quella che ha aumentato dal 60 al 70% la presenza in classe obbligatoria degli studenti. Il governo ha disatteso l'accordo raggiunto con gli Enti locali, mettendo in difficoltà presidi, sindaci e studenti: migliaia di studenti ammassati sui mezzi pubblici non sono un problema e non corrono rischi, mentre due persone in palestra o al bar rappresentano un problema. Perché?» Lo dice il segretario della Lega, Matteo Salvini.

    Il segretario della Lega, Matteo Salvini. (Cecilia Fabiano/ LaPresse)

  • Bozza Recovery, da piano impatto su Pil 3 punti al 2026

    Nel 2026 il Pil sarà di 3 punti percentuali più alto grazie agli interventi previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. È quanto si legge nella bozza messa a punto in vista del Cdm atteso per domani. La crescita media del Pil tra il 2022 e il 2026 sarà di 1,4 punti più alta rispetto al periodo 2015-2019. Viene indicato l'obiettivo di incrementare la produttività attraverso innovazione, digitalizzazione, investimenti in capitale umano.

    Per approfondire:Recovery, i numeri di Draghi: 221,5 miliardi tra Pnrr e fondo complementare

  • Milano: maxi frode, sequestrati da gdf 5 milioni di mascherine

    Maxi sequestro della Guardia di finanza di Milano, che ha scoperto un deposito clandestino di mascherine nel centro di Milano. Sono stati sequestrati cinque milioni di mascherine di ogni genere, da chirurgiche a Ffp2 e due milioni di dispositivi medici, per lo più termometri e saturimetri. Denunciata una cittadina cinese per i reati di ricettazione e frode in commercio.


  • Bild, in Germania via libera vaccini a tutti a fine maggio

    Vaccini per tutti, senza più tener conto di alcuna priorità per le diverse categorie: in Germania potrebbe accadere già a fine maggio. È quello che scrive la Bild, riportando la conferma del delegato della Cancelleria Helge Braun, secondo il quale il via libera potrebbe arrivare «fra fine maggio e gli inizi di giugno». Su questo si discuterà fra l'altro il 26 aprile, in occasione del prossimo vertice sui vaccini.

  • Recovery: bozza da 191,5 miliardi, 57 al green, 42 a digitale

    Il Piano nazionale di ripresa e resilienza ammonta complessivamente a 221,5 miliardi, di cui 191,5 riferibili al Recovery fund e 30 miliardi di fondo complementare. È quanto emerge dalle tabelle inserite nel documento che il Consiglio dei ministro dovrebbe esaminare domani. Sei le missioni: digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, con 42,5 miliardi; rivoluzione verde e transizione ecologica con 57 miliardi; infrastrutture per la mobilità sostenibile con 25,3 miliardi; istruzione e ricerca con 31,9 miliardi; inclusione e coesione con 19,1 miliardi; salute con 15,6 miliardi.

    Per approfondire:Recovery, i numeri di Draghi: 221,5 miliardi tra Pnrr e fondo complementare

  • Scuola: Fedriga, «Incrinata collaborazione tra Stato e Regioni»

    Quanto avvenuto sulla scuola ''è un precedente molto grave'' e ''si è incrinata la reale collaborazione tra Stato e Regioni''. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga a Radio KissKiss'. ''Sulla scuola c'è un problema politico istituzionale importante, e cioè aver cambiato in Cdm un accordo politico tra istituzioni, siglato con la Conferenza delle Regioni, con i Comuni tramite l'Anci e con le Province tramite l'Upi'', ha aggiunto, che prevedeva ''una scuola che aveva un range di presenza da 60 al 100% e questo non per una scelta politica dei territorio, ma per dei limiti fisici perché servirebbero dai 15mila ai 20mila autobus in più per fare il 100 % della scuola''.

  • Musei e mostre anche nel weekend, ma si deve prenotare

    Mostre e musei, dal 26 aprile in zona gialla porte aperte anche nei weekend, ma sempre su prenotazione. La novità che si accompagna al nuovo decreto era in realtà prevista, su richiesta del ministro della cultura Franceschini, già nel decreto del 2 marzo scorso che sanciva per il 27 marzo, la riapertura poi saltata per le condizioni epidemiche di teatri e cinema. La norma impone però per il fine settimana l'obbligo di prenotazione, che potrà essere fatta online o telefonicamente, viene sottolineato, «con almeno un giorno di anticipo».

  • Coldiretti: - 2,1% fatturato alimentare senza ristoranti

    Le chiusure di bar e ristoranti si fanno sentire sul fatturato dell'industria alimentare che cala del 2,1% rispetto allo scorso anno, in controtendenza all'aumento generale dello 0,9%. È quanto emerge dall'analisi della Coldiretti sui dati Istat del fatturato dell'industria a febbraio. La ristorazione vale circa 1/3 on valore nei consumi alimentari degli italiani con le difficoltà che si trasferiscono a cascata - sottolinea la Coldiretti - sull'intera filiera agroalimentare dove sono 1,1 milioni le tonnellate di cibi e di vini invenduti dall'inizio della pandemia. Complessivamente nell'attività di ristorazione - rileva la Coldiretti - sono coinvolte 70mila industrie alimentari e 740mila aziende agricole lungo la filiera impegnate a garantire le forniture per un totale di 3,6 milioni di posti di lavoro. È dunque molto attesa - continua la Coldiretti - la riapertura di bar, ristoranti e agriturismi che per il servizio al tavolo all'aperto vale quasi un miliardo di euro in fatturato dal 26 aprile fino al primo giugno quando sarà prevista anche la possibilità di accedere all'interno dei locali.

  • Soluzione fisiologica al posto del vaccino, medico indagato

    Un medico di base di Falconara Marittima (Ancona) avrebbe somministrato soluzione fisiologica invece del vaccino anti-Covid Pfizer che aveva in dotazione ad almeno una trentina di ignari pazienti che pensano di essere vaccinati. Sul caso indaga la Squadra Mobile di Ancona, coordinata dalla Procura, per le accuse di falso ideologico e lesioni commessi da pubblico ufficiale. Perquisito lo studio del medico per acquisire documentazione. Tre pazienti si erano insospettiti dalla riluttanza del medico al rilascio delle attestazioni di vaccinazione e da una serie di inesattezze sul tipo di vaccino inoculato e sulle date di richiamo.

  • Fauci, «Vaccini non sono unica via d'uscita, continuare con misure di prevenzione»

    «Nonostante i vaccini siano essenziali per raggiungere tale obiettivo, ovviamente non possiamo considerarli la nostra unica via d'uscita dalla pandemia. È necessario agire su due fronti: vaccinare quante più persone possibili nel più breve tempo possibile continuando nel contempo a seguire le misure di prevenzione di salute pubblica. Possiamo porre fine a questa pandemia ma quando vi riusciremo dipende dall'impegno di ognuno di noi ad essere parte della soluzione». Lo sottolinea Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid) del National Institutes of Health (Nih) nel videomessaggio di saluto al congresso della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica (Siaip) che si apre online alle 17.30.

  • In Toscana 1.041 nuovi casi, tasso positività 4,26%

    «I nuovi casi registrati in Toscana sono 1.041 su 24.439 test di cui 13.896 tamponi molecolari e 10.543 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 4,26% (11,9% sulle prime diagnosi)». Lo scrive il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sulla sua pagina Facebook.

  • Cancellato salone dell'automobile di Tokyo

    Il Tokyo Motor Show, dove vengono esposte auto di tutto il mondo, è stato cancellato a causa della pandemia di coronavirus. «Abbiamo deciso che è difficile mantenere il programma principale in condizioni sicure e protette per consentire a tutte le persone di godere delle gioie della mobilità», ha spiegato il presidente di Toyota Motor Corp. Akio Toyoda, a capo della Japan Automobile Manufacturers Association. L'organizzazione ospita il salone dell'auto biennale di Tokyo, tenutosi l'ultima volta nel 2019, quando ha attirato oltre 1,3 milioni di persone. Jama raggruppa i 14 produttori giapponesi di automobili, camion, autobus e motocicli.

  • Il Castello di Rivoli dal 29 aprile sarà hub vaccinale

    Dal 29 aprile sarà possibile vaccinarsi al Castello di Rivoli - Museo d'Arte Contemporanea. Il giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 16 nelle sale della mostra di Claudia Comte al terzo piano del Museo verranno somministrati i vaccini anti Covid. Il progetto-pilota, definito con la Città di Rivoli e l'Asl To3, è in sinergia con Cultura Italiae che aveva proposto la riapertura dei luoghi della cultura quali presidi a tutela della salute dei cittadini. Il Castello di Rivoli è il primo museo d'arte contemporanea che destina sale espositive a sede vaccinale. L'artista Claudia Comte ha creato appositamente una nuova opera sonora - The Pattern That Connects, 2021 composta con la collaborazione di Egon Elliut - che sarà diffusa dal 29 aprile negli spazi dove si somministrano i vaccini.

  • Virologo Crisanti, «Orario coprifuoco che differenza fa?»

    «Ho già espresso le mie perplessità sulle riaperture. Sui numeri che abbiamo oggi, sui calcoli che sono stati fatti, su quello che siamo disposti a tollerare. L'orario del coprifuoco, a questo punto, che differenza fa?». lo afferma il virologo Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell'università di Padova.

  • Industria: Istat stima +0,2% fatturato febbraio, +0,9% annuo

    Il fatturato dell'industria è cresciuto a febbraio dello 0,2% secondo la stima dell'Istat che lo calcola al netto dei fattori stagionali. Il dato è il risultato di una crescita sul mercato interno (+0,9%) e di un calo su quello estero (-1,3%). Nella media degli ultimi tre mesi l'indice complessivo, aggiunge l'Istituto di statistica, segna un incremento del 2,4% rispetto ai tre mesi precedenti (+2,6% sul mercato interno e +1,9% su quello estero). Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 20 a febbraio come lo scorso anno), il fatturato totale cresce, in termini tendenziali, dello 0,9%. Il risultato è la sintesi di un aumento del 2,3% sul mercato interno e di una diminuzione dell'1,8% su quello estero.

  • Sileri (sottosegr. Salute): riaperture? I numeri ci consentono di fare qualcosa, ma non tutto

    «I numeri ci consentono di riaprire qualcosa, ma non tutto, bisogna aspettare di consolidare il miglioramento dei dati prima di allentare ulteriormente le restrizioni. Bisogna monitorare la progressione della vaccinazione, l'impegno del Ssn sui posti letto occupati e il calo dei decessi. È auspicabile che ciò che viene deciso oggi possa essere rivisto tra qualche settimana in base all'andamento dei numeri». Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri (M5S) intervenuto ai microfoni della trasmissione L'Italia s'è desta, su Radio Cusano Campus.

    Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. (ANSA/ANGELO CARCONI)

  • Gino Strada: Africa abbandonata, avremo le varianti in casa

    Abbiamo abbandonato l'Africa a se stessa con il Covid. Gino Strada, intervistato da La Stampa, accusa l'Occidente: «Li abbiamo abbandonati a loro stessi. In Sudan - dice - hanno fatto i tamponi al personale sanitario. Su 1.300 medici e infermieri i positivi erano il 70%. A Khartoum addirittura l'80%. L'Occidente è miope. Le mutazioni del virus rischiano di rendere obsoleti i vaccini. Se il virus non si ferma anche in Africa poi ce lo ritroviamo mutato in casa nostra». A 73 anni, con Emergency, Strada ha aperto un nuovo ospedale pediatrico in Uganda, a Entebbe, disegnato da Renzo Piano: «Abbiamo la responsabilità di curare un bambino africano esattamente come faremmo con un bambino italiano». L'ex premier Conte aveva voluto Strada in Calabria: «Abbiamo finito. Abbiamo dato la nostra disponibilità anche a prendere in mano la gestione di diciotto ospedali chiusi ma per ora non ci ha risposto nessuno». La Lombardia? «Un caso mondiale di inefficienza». Strada dice che il sistema sanitario in Italia «a oggi è tutto da ricostruire. A cominciare dalla sanità territoriale. Non c'è un politico che spieghi perché la sanità privata debba funzionare coi soldi pubblici. È un controsenso. È un settore a profitto garantito, dunque se lo facciano coi soldi loro».

  • Francia, coprifuoco resterà in vigore dopo il 3 maggio con inizio ritardato

    Il coprifuoco a partire dalle 19 imposto sull'insieme del territorio francese a metà marzo, potrebbe restare in vigore oltre il 3 maggio. Lo scrive Bfmtv. «Il coprifuoco non si toccherà», ha dichiarato oggi una fonte vicina all'esecutivo di Parigi citata dall'emittente, secondo cui il provvedimento non sarà revocato subito. Nelle prossime settimane, a seconda dell'evoluzione della situazione, ne verrà invece modificato progressivamente l'orario: un'eventuale riapertura degli spazi aperti nei caffè e ristoranti e dei centri di cultura a metà maggio potrebbe essere associata ad coprifuoco in vigore a partire dalle 21.

  • Orlando, «Lega irresponsabile, contraddizioni Salvini non aiutano l'Italia»

    «Un atto incomprensibile e irresponsabile in questo momento. Poche ore prima condividi un accordo, poi dici che non ha senso, poi spari e poi ti astieni. Si tratta di una posizione che non è all'altezza di questo momento». Lo ha detto Andrea Orlando, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, a Omnibus, a proposito del Cdm di ieri sera. «Questo continuo alternarsi, ultimatum e passi avanti e indietro, non aiuta l'Italia in questo passaggio delicato. È una contraddizione che esplode, ma non si può fare ogni giorno la forza di governo e di opposizione», ha aggiunto il ministro del Lavoro spiegando: «La delegazione della Lega ieri mi è parsa in evidente difficoltà».

  • Recovery: Orlando (Lavoro), Italia rispetterà i tempi sul piano

    Sul Recovery «l'Italia rispetterà i tempi» per la presentazione del piano entro il 30 aprile. Sulla governance «è una questione che si sta discutendo. È una discussione che faremo nell'arco delle prossime ore» e sarà «sciolta nell'arco di questo fine settimana». Così il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, a La7.

  • Palù (Aifa): per AZ e J&J «l'indicazione d'uso sopra i 60 anni è solo un suggerimento»

    I vaccini Johnson&Johnson e AstraZeneca, in caso di carenza di dosi di altre aziende potrebbero essere destinati a persone con meno di 60 anni? È l'ipotesi che non viene esclusa dal presidente dell'Aifa Giorgio Palù in un'intervista al Corriere della Sera. «L'agenzia europea Ema non ha posto restrizioni. L'Aifa - spiega - ha suggerito per entrambi i vaccini J&J e AstraZeneca un uso preferenziale per la fascia di età superiore ai 60 anni ma non ha inteso vietarlo al di sotto di tale età. Per ora non è prevista carenza di forniture». E se dovessero mancare i vaccini? «Pfizer-Biontech ha incrementato nel secondo semestre la sua offerta con oltre 6 milioni di dosi aggiuntive, Moderna ha promesso la consegna di lotti pari a 4,7 milioni di dosi. Quindi - precisa - la situazione è tale che si potrebbe anche non dover ricorrere alla somministrazione dei vaccini J&J e AstraZeneca sotto i 60 anni».

  • Fontana: numeri positivi, confidente Lombardia in zona gialla

    «I numeri sono abbastanza positivi, sono molto confidente che si possa passare in zona gialla». Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a Rainews24.

    Il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana. (ANSA/Mourad Balti Touati)


  • Kyriakides: «In Ue quasi 3 milioni di vaccinazioni al giorno»

    Nell'Ue finora sono state inoculate «117 milioni di dosi» di vaccini anti-Covid e «siamo vicini a 3 milioni al giorno» di vaccinazioni. Lo dice la commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides, in videoaudizione alla commissione Envi del Parlamento Europeo, a Bruxelles.

  • Recovery: von der Leyen, Portogallo primo a presentare piano

    «Il Portogallo ha appena presentato il suo piano per il Recovery. Accolgo questa importante pietra miliare affinché l'Ue emerga più forte dalla crisi». Così la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, su Twitter. Il Portogallo (presidenza di turno del Consiglio Ue) è il primo dei 27 a presentare ufficialmente il suo piano.

  • Germania, quasi 30mila contagi in 24 ore

    Sono 29.518 i nuovi contagi registrati in Germania e comunicati al Robert Koch Institut nelle ultime 24 ore. I decessi attribuiti al Covid-19 sono stati nello stesso periodo 259. Il tasso federale di incidenza settimanale - le nuove infezioni per 100mila abitanti - è 161,1. Mercoledì era di 160,1. La Camera alta del parlamento tedesco, il Bundesrat, si pronuncerà in giornata sulle nuove norme nazionali anti-coronavirus approvate nelle scorse ore dal Bundestag, il cosiddetto «freno di emergenza» da attivare in presenza di un alto numero di infezioni, oltre 100 su 100mila abitanti per tre giorni consecutivi. La Camera - composta dai delegati dei governi dei 16 Laender - si riunirà alle 11. Dopo l’approvazione del Bundesrat il provvedimento dovrà essere firmato dal presidente.

    Berlino, la protesta contro le misure di contenimento del contagio messe in atto dal governo (Reuters)

  • Messico, il governo avverte: attenti ai vaccini falsificati

    Le autorità messicane hanno affermato mercoledì che i vaccini falsi contro il coronavirus rappresentano «un rischio per la salute», dopo che sono state trovate dosi falsificate in Messico e Polonia. L’agenzia messicana di regolamentazione dei medicinali ha affermato che le false dosi del vaccino Pfizer-BioNTech sono state trovate a febbraio e apparentemente erano state vendute e somministrate. Pfizer ha detto in una dichiarazione di aver rilevato vaccini contraffatti sia in Messico che in Polonia.

    In Messico si vaccinano gli insegnanti (Epa)

    «Siamo consapevoli che in questo tipo di ambiente, alimentato dalla facilità e convenienza del commercio elettronico e dell'anonimato offerto da Internet, ci sarà un aumento di frodi, contraffazioni e altre attività illecite in relazione ai vaccini e trattamenti per Covid-19», ha detto Pfizer. Le autorità nello Stato di confine settentrionale di Nuevo Leon hanno detto di aver trovato tre fiale vuote di false dosi di Pfizer a febbraio, suggerendo che da 15 a 18 persone avevano ricevuto iniezioni. Il governo messicano ha esortato le persone a non cercare di ottenere vaccini da venditori online o privati, perché tutti i veri vaccini vengono distribuiti dal governo.

  • India, nuovo record mondiale di casi giornalieri

    L’India ha registrato quasi 315mila nuove infezioni da Covid-19 in un giorno, cifra record a livello mondiale. Lo riporta il Ministero della Salute indiano. I contagi registrati nelle ultime 24 ore nel Paese asiatico da 1,35 miliardi di abitanti sono stati 314.835, portando i casi totali a 15,9 milioni.

    Covid, India al collasso, preoccupa la variante "doppia mutante"

    I decessi sono stati invece 2.074 vittime, per un totale di quasi 185.000. Il numero di morti e contagi in India è tuttavia notevolmente inferiore in percentuale alla popolazione rispetto a molti altri paesi del mondo.

  • Al via le vaccinazioni con Johnson & Johnson

    Accelera la campagna vaccinale in Italia: nella giornata di giovedì 22 aprile partono le prime inoculazioni del monodose Johnson & Johnson, mentre mercoledì sono state distribuite alle regioni altre 1,5 milioni di dosi Pfizer.

    Il vaccino Johns & Johnson (Reuters)

    Il tasso di positività nazionale cala intanto al 3,9 per cento. Altri 364 i decessi. Tra marzo e aprile 2020 il 60% delle morti in Italia sono state da Covid. Record mondiale di nuovi contagi giornalieri in India: quasi 315mila.

  • Il coprifuoco slitterà se i dati miglioreranno

    Se i dati epidemiologici lo permetteranno, il coprifuoco alle 22 non sarà destinato a restare fino al 31 luglio: sarebbe questo l’orientamento del premier Mario Draghi, secondo fonti di Governo.

    Il premier Mario Draghi (Ansa)

    Questione che divide la maggioranza, con la Lega astenutasi mercoledì sul nuovo Dl anti-Covid che fissa le regole per le riaperture dal 26 aprile. L’Italia tornerà per oltre la metà gialla. A maggio attivi solo i ristoranti all’aperto, da giugno anche quelli al chiuso ma solo per il pranzo.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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