Attualità

Coronavirus oggi: studio Usa, vaccini a mRna proteggono dal contagio. Johnson&Johnson in Europa dal 19 aprile

Gli operatori del turismo contro le “disparità” che penalizzano il mercato italiano. La proposta di Maduro: «Dato che ingenti risorse finanziarie all'estero sono state bloccate dalle sanzioni unilaterali degli Usa»

Barcellona, in 5.000 persone a un concerto per esperimento
  • Di Maio: «Sputnik? Aspettare Ema, singoli Stati o regioni non decidono da soli»

    Il vaccino Sputnik? La questione «va affrontata dal punto di vista scientifico. Dobbiamo affrontarla nel pieno coordinamento con l'Unione Europea, c'è un'agenzia in Europa che ci dice se quel vaccino è sicuro oppure no? si deve pronunciare quell'agenzia». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Tg2Post, sottolineando «che non possiamo agire singolarmente come stati o addirittura come singole regioni».

  • Quattro comuni zone rosse in Sicilia

    Con un' ordinanza il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha dichiarato zone rosse per il covid i territori comunali di Biancavilla (Catania), Francavilla di Sicilia e Gaggi (Messina) e Santa Margherita di Belice (Ag). Il provvedimento, che prevede la chiusura di tutte le scuole nei comuni interessati, entrerà in vigore mercoledì 31 marzo fino al 14 aprile. Per tutte le zone rosse vige il divieto di transito, in ingresso e in uscita, dall'1 al 6 aprile per raggiungere le secondo abitazioni. Prorogata fino al 6 aprile la zona rossa a Caltanissetta, come da richiesta del sindaco e sulla base della relazione dell'Asp.

  • Di Maio, a Pasqua sconsigliamo di andare all'estero

    Durante il periodo di Pasqua «abbiamo chiesto di restare a casa e di non spostarsi», non solo tra regioni, e quindi «sconsigliamo ai cittadini di andare all'estero» perché siamo in una fase particolarmente complicata della pandemia, all'insegna di varianti molto aggressive che hanno colpito tutta Europa. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ospite di Tg2 Post rispondendo a chi gli chiedeva di quegli italiani che intendono trascorrere fuori le vacanze pasquali.

  • Biden: entro 19 aprile 90% americani potrà richiedere vaccino

    Entro il 19 aprile il 90% degli adulti americani potrà richiedere il vaccino per il covid-19. Lo ha annunciato il presidente americano Joe Biden, sottolineando che entro quella data il 90% degli americani avrà un sito di vaccinazione entro 5 miglia (8 km) da casa. Il 10% rimanente potrà richiedere il vaccino entro il 1 maggio. Entro il 15 aprile l'amministrazione Biden espanderà il programma di vaccinazione da 17mila a 40mila farmacie. Inoltre verrà avviato un programma da 100 milioni di dollari per vaccinare le persone e le comunità più vulnerabili. «Siamo in guerra con questo virus e stiamo rafforzando le difese, ma la guerra non è ancora vinta», ha detto il presidente, chiedendo agli americani di continuare a indossare la mascherina, lavarsi spesso le mani e mantenere le distanze.

    Il presidente Usa Joe Biden. (REUTERS/Jonathan Ernst)

  • Bonomi (Confindustria), creare presupposti ripresa, sostenere settori in sofferenza

    «Dobbiamo creare credibilità e un futuro migliore per noi e i nostri figli.Lo ha detto anche il premier Draghi. Dobbiamo creare i presupposto per una ripresa». Così il leader di Confindustria, Carlo Bonomi nel corso di Stasera Italia. E rispondendo ad una domanda sulla possibilità che la Cina inizi nel paese uno shopping di marchi storici risponde: «purtroppo questo sta già succedendo: ci sono tanti comparti fortemente in crisi, a partire da turismo e cultura. Noi gia oggi vediamo questo fenomeno per alcuni grandi alberghi di famiglia, proprietari di immobili storici... stanno purtroppo lasciando la proprietà perché arrivano i fondi immobiliari, di speculazione, speriamo non la malavita», aggiunge. «Serve creare i presupporti per una ripresa. Sostenere in maiera forte questi comparti e dare la responsabilità ad altri settori, come la manifattura, di trascinare le aziende nel futuro», conclude.

  • Canada: gruppo di esperti raccomanda AstraZeneca solo agli over-55

    Un gruppo di consulenti del governo canadese intende raccomandare il vaccino AstraZeneca solo per gli over-55 dopo i rari casi di trombosi verificatisi in Europa. Anche la Francia ha adottato una misura analoga in via precauzionale in attesa di ulteriori approfondimenti.

  • A New York via alle vaccinazioni dei giovani adulti

    I cittadini dello Stato di New York dai 30 anni in su potranno prenotarsi per avere il vaccino da martedì 30 marzo mentre quelli dai 16 anni in su lo potranno fare dal 6 aprile. Lo ha detto il governatore dello Stato Andrew Cuomo, spiegando che si tratta «di un passo gigantesco nella lotta al Covid». Lo Stato di New York ha inoculato 171,419 dosi nelle ultime 24 ore e 1,3 milioni negli ultimi 7 giorni.

  • Farmacisti, con vaccinazioni in farmacia decisiva accelerazione campagna

    La firma del protocollo che regola l'esecuzione delle vaccinazioni contro Covid-19 nelle farmacie di comunità da parte dei farmacisti, annunciata dal ministro della Salute Roberto Speranza, è la premessa per una decisiva accelerazione della marcia che porterà il paese fuori dall'emergenza sanitaria. Così la Federazione degli Ordini dei farmacisti (Fofi) dopo l'accordo raggiunto oggi tra ministero, Regioni e sindacati delle farmacie, che «pone le basi per rendere capillare l'accesso al vaccino in piena sicurezza per i cittadini, e allinea l'Italia alle migliori esperienze europee, a cominciare da Francia e Inghilterra, dove i farmacisti hanno già effettuato milioni di vaccinazioni, dall'Irlanda, dove cominceranno aprile, ma anche a quanto fatto negli Stati Uniti». La partecipazione dei farmacisti alla campagna vaccinale è «un passaggio cruciale sulla via del riassetto della sanità territoriale - scrivono dalla Fofi in un comunicato - che, come più volte sostenuto dal Governo, dovrà basarsi sul concetto di prossimità e sulla sinergia di tutti i professionisti che sul territorio operano quotidianamente. Un cambiamento di paradigma nel quale ha un ruolo centrale il modello della farmacia dei servizi intesa come presidio sanitario polifunzionale».

  • Piemonte, al via vaccinazione over 70, inoculate oggi oltre 2700 dosi

    Sono 15.093, tra cui 10.173 ultraottantenni, le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all'Unità di Crisi della Regione Piemonte. A 6.552 è stata somministrata la seconda dose. Dall'inizio della campagna si è quindi proceduto all'inoculazione di 776.560 dosi (di cui 277.548 come seconde), corrispondenti all'86,5% delle 896.870 finora disponibili per il Piemonte. Oggi, intanto, in Piemonte è partita la vaccinazione degli over 70, a cominciare dalla fascia 75-79 anni come previsto dal piano nazionale. Una nuova importante fase, si sottolinea dalla Regione, che vede il supporto operativo dei medici di famiglia per le somministrazioni e di Federfarma Piemonte per la distribuzione presso le farmacie del territorio, in linea con la modalità già consolidata negli anni per i vaccini antinfluenzali. Ad oggi sono 2.706 gli over 70 che hanno già ricevuto la prima dose nei centri vaccinali e da domani partiranno le somministrazioni anche presso gli studi dei medici di famiglia o gli ambulatori di medicina di gruppo.

  • Gelmini, se numeri migliorano in dl automatismo aperture

    «Il testo del prossimo decreto Covid non è ancora pronto. Ma stiamo dicendo a tutti la stessa cosa: occorre dare ai cittadini una prospettiva di speranza. Allo stesso tempo questo non è il momento per dire 'riapriamo tutto'. Fino al 15-20 aprile ci vorrà ancora molta attenzione, ma poi se i numeri migliorano all'interno del dl servirebbe un automatismo per prevedere aperture mirate senza il bisogno di approvare un nuovo provvedimento». Cosi - a quanto si apprende - il Ministro per le Autonomie, Maria Stella Gelmini, all'incontro tra Governo e Regioni.

  • Verso conferma Dad superiori a 50% in zona arancione

    Il nuovo decreto legge Covid, che riporterà in classe in zona rossa gli studenti fino alla prima media, dovrebbe confermare nelle aree arancioni la presenza fino alla terza media e la didattica a distanza al 50% per le superiori. Lo spiegano fonti di governo, a proposito del nuovo dl che dovrebbe arrivare in Cdm mercoledì. Si va verso la conferma anche delle altre misure disposte con il precedente decreto, come la chiusura di parrucchieri, barbieri e centro estetici in zona rossa.

  • Lavevaz (Valle d'Aosta) a Governo: necessaria stretta su confini

    «Abbiamo ribadito al Governo centrale la necessità di avere regole che limitino gli spostamenti attraverso i confini nazionali. Non c'è nessuna coerenza tra le limitazioni imposte ai cittadini italiani e la libertà di movimento che ha chi attraversa le frontiere. È una questione sia di contenimento dell'epidemia sia di rispetto reciproco». Così il presidente della Regione Valle d'Aosta, Erik Lavevaz, interviene al termine della riunione tra le Regioni e il Presidente del Consiglio, Mario Draghi.

  • Studio Usa, vaccini a mRna proteggono dal contagio

    I vaccini a mRna di Pfizer-BioNTech e Moderna proteggono non solo dai sintomi della Covid-19, ma anche dal contagio: il rischio di infezione è ridotto del 90% dopo due dosi e dell'80% dopo una singola dose. Lo dimostra uno studio americano condotto dai Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (Cdc) su 3.950 medici, infermieri e altri lavoratori essenziali vaccinati negli Stati Uniti e monitorati per 13 settimane (da metà dicembre 2020 fino a metà marzo 2021). Servono all'incirca due settimane dopo la somministrazione di ciascuna dose di vaccino per sviluppare anticorpi protettivi.

  • Regioni a governo: «Via soglia 250 casi su 100mila abitanti, penalizza chi fa tamponi»

    Via la soglia dei 250 casi su 100.000 abitanti «perché penalizza le regioni che fanno più tamponi» e reintroduzione delle 4 zone - dalla bianca alla rossa - sulla base del numero dei contagi e della diffusione del virus. Sono alcune delle richieste che - a quanto si apprende da fonti delle Regioni - avrebbero avanzato i governatori al governo nell'incontro di oggi.

  • Toti, riprogrammare aperture per fiere e matrimoni

    «Lavoriamo insieme per recuperare il 'gusto del futuro'. Cominciamo a riprogrammare le nostre aperture, le manifestazioni, le fiere, i matrimoni». È questa la posizione del vice presidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, espressa al vertice con il Governo, a cui ha partecipato anche il premier, Mario Draghi.

  • Le ipotesi sull'origine animale del virus

    Pipistrelli e pangolini tornano nuovamente sotto la lente dei ricercatori, dopo che il rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha ribadito l'origine naturale della pandemia di Covid-19, sottolineando la necessità di ulteriori studi per individuare l'animale che ha trasferito il virus all'uomo, in modo da poter prevenire eventuali nuove epidemie. L'ipotesi della fonte animale si era fatta strada fin dalle prime fasi della pandemia, con la segnalazione di strani casi di polmonite in prossimità del mercato di animali vivi di Wuhan, ma dopo mesi di indagini il mistero resta ancora fitto. L'unica certezza è che i pipistrelli sono stati il punto di partenza: lo dimostrano i dati genetici raccolti da diversi studi scientifici, che ricomposti in un articolo sulla rivista Nature avevano permesso già nella scorsa primavera di ricostruire l'albero genealogico del virus risalendo fino a 140 anni fa. È ancora buio, invece, sull'animale nel quale il coronavirus dei pipistrelli sarebbe mutato diventando capace di aggredire l'uomo. L'analisi genetica pubblicata nel gennaio 2020 da un team cinese aveva inizialmente puntato l'indice contro i serpenti, ma l'ipotesi è stata scartata quasi subito, come quella sui cani randagi. L'attenzione internazionale si è velocemente spostata sul pangolino, divenuto in breve tempo il sospettato numero uno. Accusato da uno studio genetico condotto in Cina ma accolto con perplessità dalla comunità scientifica internazionale, successivamente il piccolo mammifero corazzato è finito sotto un fuoco di fila di ricerche contrastanti, che a volte lo hanno accusato e altre volte lo hanno scagionato. Tra queste anche uno studio guidato dall'italiana Elena Giorgi dei Laboratori di Los Alamos, secondo il quale il virus avrebbe acquisito la sua 'testa d'ariete' proprio per ricombinazione con un coronavirus dei pangolini. A distanza di oltre un anno, l'analisi di migliaia di mappe genetiche non ha ancora portato a una soluzione del rebus, che secondo alcuni esperti potrebbe restare irrisolto.

  • Francia, mortalità nel 2020 + 9,1%

    In Francia, il tasso di mortalità generale è aumentato del 9,1% nel 2020 secondo le cifre dell'Insee, un aumento record dovuto essenzialmente all'aumento del numero dei morti in età avanzata vittime del Covid. Con circa 669.000 decessi, oltre il 9% in più rispetto al 2019, la mortalità in Francia torna ai livelli di 70 anni fa.

  • Johnson, Uk fuori da lockdown a piccoli passi, serve cautela

    L'allegerimento dal lockdown iniziato oggi in Inghilterra «è un piccolo passo reso possibile da mesi di sacrifici» e permette di «sfruttare il bel tempo» per fare ad esempio più esercizio sportivo all'aperto. Lo ha detto Boris Johnson nel briefing di giornata, annunciando anche personalmente l'intenzione di tornare a giocare a tennis, ma non senza ammonire che il percorso avviato deve proseguire «con cautela». Il premier ha infatti notato che la seconda ondata di contagi è ancora in ascesa «nel continente», mentre ha insistito sulla necessità «vitale» di continuare con i vaccini, inclusi i richiami e a partire dai «più vulnerabili».

    Il premier britannico Boris Johnson. (ANSA/JESSICA TAYLOR/UK PARLIAMENT)

  • Sileri (sottosegr. Salute): sconsiglio i viaggi all'estero

    «Viaggi all'estero? La mobilità è fortemente sconsigliata. Sconsiglio i viaggi all'estero, non muoviamoci e resistiamo qualche altra settimana». Lo ha sottolineato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a Radio Capital. «Si può viaggiare, è vero, ma si rischia di dover fare la quarantena quando torniamo. Guardate ciò che accade in Inghilterra - prosegue Sileri - la mortalità è vicina allo zero, e accadrà anche da noi, ma tocca resistere qualche altra settimana». Dunque, conclude Sileri, «il messaggio è: cerchiamo di rimanere in casa e di rispettare le regole. Non cerchiamo le avventure, arriveranno la prossima estate».

    Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. (LaPresse)

  • A Milano provincia 608 nuovi casi, +245 in città

    Sono 608 i nuovi positivi al coronavirus nella provincia di Milano, di cui 245 a Milano città. È quanto emerge dai dati diffusi da Regione Lombardia. Quanto alle altre province, a Bergamo si registrano 170 nuovi casi, a Brescia 346, a Como 40, a Cremona 72, a Lecco 48, a Lodi 12, a Mantova 57, nella provincia di Monza e Brianza 226, a Pavia 41, a Sondrio 40 e a Varese 88.

  • Johnson&Johnson, consegne in Europa dal 19 aprile

    Johnson & Johnson inizierà le consegne del suo vaccino in Europa il 19 aprile. Lo riferisce l'azienda alla France Presse. Questa è una leggera correzione rispetto a quanto detto in precedenza, sempre oggi, dal presidente del Consiglio regionale della Liguria, Gianmarco Medusei. La Afp indica di avere avuto la data dalla società Usa.
    Questo vaccino è il quarto ad aver ricevuto l'approvazione dall'Ema, l'agenzia europea del farmaco, dopo quelli di Pfizer-BioNTech, Moderna e AstraZeneca. Attualmente è somministrato solamente negli Stati Uniti e in Sudafrica ed è stato approvato in Canada. Il vaccino Johnson & Johnson sarà prodotto e infialato da alcune aziende europee che in questi mesi hanno stretto accordo con il gruppo Usa: Sanofi in Francia, Catalent in Italia e IDT Biologika in Germania. Il principio attivo arriverà dallo stabilimento J&J di Leyde nei Paesi Bassi.
    L'Unione europea ha ordinato 200 milioni di dosi di questo vaccino, con l'opzione per altri 200 milioni. Nel secondo trimestre del 2021 è prevista la distribuzione nell'Ue di circa 55 milioni di dosi, secondo quanto indicato a metà marzo dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. La società, tuttavia, non ha ancora reso noto il calendario delle consegne.

  • Autorità Usa preoccupate da nuovo balzo dei casi

    Le autorità sanitarie americane si dicono preoccupate per l'attuale traiettoria al rialzo dei casi di Covid. «Sono spaventata» dal balzo dei contagi, afferma il direttore del Center for Disease and Prevention, Rochelle Walensky. «Mi preoccupa la possibilità di registrare un nuovo aumento come come quello a cui abbiamo assistito in inverno», aggiunge Walensky definendo l'attuale traiettoria simile a quella dell'Europa qualche settimana fa. «Non possiamo permetterci il lusso di non agire. Dobbiamo lavorare insieme per prevenire una quarta ondata», osserva Walensky.

  • In Italia altri 12.916 casi e 417 vittime, crescono ricoveri e terapie intensive

    In Italia si registrano il 29 marzo altri 12.916 casi di coronavirus, con 156.692 tamponi e 417 vittime. Crescono sia i ricoveri (462 unità) che le terapie intensive (192 ingressi, con un saldo in positivo di 42 unità). Il tasso di positività sale all'8,2%.

    I numeri di oggi, 29 marzo

  • In Gb 23 morti nelle ultime 24 ore, quasi 30,5 milioni di vaccinati

    L'effetto combinato della campagna vaccinale e delle misure restrittive continua a incidere positivamente sull'andamento della pandemia nel Regno Unito. In base ai dati diffusi oggi, sono stati registrati 23 nuovi decessi da coronavirus nelle ultime 24 ore, tra i pazienti risultati positivi nei 28 giorni precedenti il decesso. In termini percentuali, il dato sui decessi degli ultimi sette giorni segna un calo del 25,3% rispetto alla settimana precedente. I nuovi casi accertati sono stati 4.654, con una diminuzione del 4,2% nel confronto tra l'ultima settimana e quella precedente. Sono stati 334 i nuovi ricoveri in ospedale, con una diminuzione del 21,9% nel raffronto tra l'ultima settimana e la precedente. L'Rt, secondo i dati aggiornati al 26 marzo, si attesta fra lo 0,7 e lo 0,9. Sul fronte delle vaccinazioni, le persone che hanno ricevuto la prima dose del vaccino, secondo il dato aggiornato al 28 marzo, sono finora state 30.444.829 Di queste, 3.674.266 hanno ricevuto anche la seconda dose.

  • In Calabria 201 casi e 2 decessi

    Sono 201 più di ieri le persone positive al tampone da coronavirus in Calabria dove ci sono stati altri due decessi che portano il totale delle vittime a 802. Il numero complessivo dei casi positivi è ora di 46.311, quelli negativi 575.598. Il dipartimento regionale Tutela della salute riferisce che 55 sono i nuovi casi registrati a Cosenza, 18 a Catanzaro, 8 a Crotone, 15 a Vibo Valentia e 105 a Reggio Calabria. In questa fase pandemica Cosenza conta il numero più alto di casi attivi, 5.100; seguono Catanzaro con 2.382, Reggio con 1.350, Crotone con 877 e Vibo con 573. In altre regioni o stati esteri ci sono 50 persone in isolamento domiciliare.

  • Covid: meno contagioso chi si infetta dopo vaccino, studio

    Non solo un effetto scudo contro la malattia, ma anche una carica virale più bassa nei casi in cui il virus riesce comunque a contagiare. È il possibile 'doppio attacco' del vaccino a mRna a Covid-19. Alcuni report iniziali lo hanno fotografato e suggeriscono una minor infettività di chi si positivizza dopo essere stato vaccinato. Nello specifico uno studio pubblicato su 'Nature Medicine' prende in considerazione questa potenzialità del vaccino Pfizer. Efficace al 95% circa nel prevenire la malattia sintomatica più o meno a partire da 7 giorni dopo la seconda dose, il prodotto scudo fornisce anche una protezione precoce a partire da 12 giorni dopo la prima iniezione. Ma che succede se qualcuno si infetta in questo lasso di tempo? Il lavoro analizza un insieme di dati (dalla vita reale) sui test positivi a Sars-CoV-2 dopo la vaccinazione. Gli autori hanno scoperto che «la carica virale risulta sostanzialmente ridotta per le infezioni che si verificano 12-37 giorni dopo la prima dose di vaccino», si legge in un estratto della ricerca. «Queste cariche virali ridotte suggeriscono un'infettività potenzialmente inferiore», una minore contagiosità che «contribuisce ulteriormente all'effetto del vaccino sulla diffusione» di Covid-19.

  • Ecdc, trasmissione ridotta dai vaccinati

    Le “reinfezioni” da Covid sono “piuttosto rare” per cinque-sette mesi e “le prime indicazioni” sono “che il rischio di trasmissione sembra essere ridotto in coloro che sono vaccinati”. Lo scrive il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) in una nota che riassume la relazione tecnica sul rischio di trasmissione del virus da individui infettati di recente, con precedente infezione o vaccinazione documentata.

    Secondo l'Ecdc, le evidenze scientifiche raccolte fino a oggi dimostrano che le reinfezioni sono rare. Alcuni studi hanno seguito persone per 5-7 mesi dopo il recupero da un'infezione da Covid-19, e stimano l'effetto protettivo della precedente infezione tra l'80 e il 100%. La prova dell'impatto della vaccinazione sul rischio di trasmissione è disponibile da un solo studio, spiega l'Ecdc, ma vi sono anche prove di una minore carica virale negli individui vaccinati rispetto agli individui non vaccinati, “il che potrebbe tradursi in una trasmissione ridotta”. Va notato, avverte tuttavia l'Ecdc, che “molte di queste ricerche sono state condotti prima dell'emergere delle varianti preoccupanti” del nuovo Coronavirus.

  • Ceo ReiThera: 900 volontari per fase 3 sperimentazione vaccino

    “Nell'agosto dello scorso anno è stata avviata la fase 1 condotta su 90 volontari e il vaccino ha dimostrato di essere sicuro e di stimolare il sistema immunitario sia sul fronte della produzione di anticorpi, sia su quello della formazione di linfociti T. Nella fase 2, avviata il 18 marzo, i 900 volontari saranno divisi in tre braccia (uno riceverà un placebo, uno un'unica dose, uno due dosi) e i risultati saranno utilizzati per avviare poi la fase-3 per confermare la sicurezza del vaccino e dimostrarne l'efficacia”. Lo ha detto in merito al vaccino in via di sperimentazione il CEO di ReiThera Srl Antonella Folgori nel corso di un webinar organizzato dall'Università di Catania dal titolo “L'innovazione e il ruolo delle Biotecnologie nella medicina translazionale: l'esempio dello sviluppo del vaccino contro Covid-19”.

    “La sfida lanciata dal Covid-19 - ha aggiunto - ha permesso di far conoscere su scala mondiale il ruolo cruciale delle biotecnologie e delle nuove tecnologie nello sviluppo e nella realizzazione dei vaccini. Si è riusciti a realizzare i primi vaccini anti-Covid in un anno ovvero in un decimo del tempo di solito impiegato senza deroghe ai parametri di sicurezza”. “Il Covid-19 ha avuto sul biotech lo stesso effetto che ha avuto su altri settori tecnologici - ha proseguito Folgori - e la necessità ha compresso i tempi e accelerato un percorso già in forte crescita”. “Il settore - ha concluso - è stato ed è in prima linea contro il Covid-19 con un importante coinvolgimento delle imprese biotech presenti sul territorio nazionale nella ricerca e nella produzione di soluzioni contro il virus con particolare riferimento all'area della diagnostica, della ricerca di terapeutici e dei vaccini”.

  • Speranza (Salute) firma accordo con farmacisti: “Campagna vaccinale più veloce e capillare”

    “Ho appena firmato il protocollo con Regioni e farmacisti per far partire in sicurezza le vaccinazioni Covid nelle farmacie del nostro Paese. La campagna di vaccinazione è la vera chiave per chiudere questa stagione così difficile. Oggi facciamo un altro importante passo avanti per renderla più veloce e capillare”. Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza.

  • Recovery Fund, Ue: avanti su piani, non c'è tempo da perdere

    “Continuiamo a monitorare i progressi nella preparazione dei piani nazionali di ripresa. L'obiettivo è consentire la rapida valutazione dei piani finali per l'avvio dei finanziamenti del Next Generation Eu. Non c'è tempo da perdere”. Lo scrive su Twitter la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, al termine della riunione dello steering board Ue.

  • Preoccupa nuova variante britannica in Tirolo

    Preoccupa la presenza in Tirolo di una nuova variante britannica (E484k). Per limitare la diffusione mercoledì scatta l'obbligo di tampone negativo per entrare e uscire dal land austriaco. In Tirolo sono già oltre 100 i casi sequenziati, “più che nel resto del mondo”, afferma il virologo Andreas Bergthaler in un'intervista al quotidiano viennese Die Presse.

    Per il momento - spiega Bergthaler anche su twitter - non è chiaro se la variante è stata importata oppure se si è sviluppata autonomamente in Austria, come avvenuto nella scorse settimane anche nell'Oregon negli Usa. L'esperto teme una copertura limitata degli attuali vaccini e spezza una lancia per provvedimenti ancora più incisivi. “Dobbiamo prendere controllo del virus il prima possibile. Non possiamo puntare tutto su una carta, sperando nell'effetto della bella stagione”, ribadisce il virologo.

  • Usa a un passo alle 550mila vittime, vaccinazione prosegue a passo record

    Il numero di nuovi casi di coronavirus registrati negli Stati Uniti, ieri, è diminuito rispetto al giorno precedente, secondo i dati della Johns Hopkins University. Ieri, registrati oltre 43mila nuovi casi, dopo i 62.062 di sabato, più dei 33.766 della domenica precedente. Recentemente, il numero dei nuovi casi è aumentato e la media giornaliera nell'ultima settimana è di 61.821, sopra i 58.438 della media giornaliera negli ultimi 14 giorni. Il numero dei morti, ieri, è stato di 507, per un totale di oltre 549mila. Negli Stati Uniti, finora, somministrate oltre 143,4 milioni di dosi di vaccino, con più di 93,6 milioni di persone che hanno ricevuto almeno una dose, secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention. Il 36,2% degli adulti e il 72,4% degli over 65 hanno ricevuto almeno una dose. Nell'ultima settimana, somministrate in media 2,7 milioni di dosi al giorno, con una giornata record di 3,4 milioni di dosi iniettate. Il presidente Joe Biden, raggiunto l'obiettivo di 100 milioni di dosi in soli 58 giorni, contro i 100 inizialmente previsti, ha ora fissato un nuovo obiettivo a 200 milioni di dosi in 100 giorni.

  • Salvini (Lega): “Assurdo vietare spostamenti in Italia e consentire vacanze all'estero”

    Confronto in videoconferenza tra Matteo Salvini e i governatori della Lega. Al centro del colloquio, le prospettive per vaccini, riaperture e spostamenti. Dopo Pasqua, Salvini ha ribadito che “tenere tutto chiuso e fermo indipendentemente dai dati sanitari è impensabile” anche perché appare assurdo “vietare gli spostamenti in Italia e consentire vacanze all'estero”. “Modello Palamara anche per farsi vaccinare prima? Una vergogna”, scrive Salvini su Facebook, dove rilancia un tweet della giornalista e scrittrice Annalisa Chirico che parla del 'ricatto dell'Anm che 'non esclude' la sospensione dell'attività giudiziaria qualora il governo non garantisca ai magistrati un accesso privilegiato al vaccino”.

  • Unità di crisi Lazio: “Già caricati su fascicolo elettronico sanitario oltre 55mila certificati vaccinali”

    “Sono stati caricati 55.265 certificati vaccinali all'interno del Fascicolo sanitario elettronico e di questi 3.630 sono già stati consultati dai diretti interessati. Prosegue dunque il percorso di alimentazione del Fascicolo sanitario a cui si accede dal portale SaluteLazio tramite Spid. Vengono caricati oltre 6 mila certificati al giorno per coloro che hanno completato il percorso vaccinale. Le procedure verranno completate nei prossimi giorni, mentre il Fascicolo sanitario elettronico viene alimentato automaticamente a partire dalla data del 20 marzo”.

  • Verso Consiglio ministri mercoledì su nuovo decreto

    Dovrebbe svolgersi mercoledì la riunione del Consiglio dei ministri sul nuovo decreto legge Covid. Lo si apprende da diverse fonti ministeriali. Il Cdm non è ancora formalmente convocato.

  • Vaccino monodose Johnson & Johnson in Italia dal 16 aprile

    “Il commissario per l'emergenza covid Francesco Paolo Figliuolo mi ha detto che i vaccini Johnson & Johnson arriveranno in Italia dal 16 aprile”. Lo rivela il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Gianmarco Medusei, a margine dell'inaugurazione del maxi hub vaccinale della Fiera di Genova. “Inutile negare che ci siano ancora tante problematiche, ma bisogna accelerare con i vaccini per poter ripartire”, dice Medusei.

  • Dissequestrato lotto AstraZeneca ABV5811

    Sono state dissequestrate le 393.600 dosi di AstraZeneca che erano state sequestrate su disposizione della procura di Biella. Lo si apprende da fonti dell'Unità di crisi della Regione Piemonte. Le 393.600 dosi sono quelle del lotto ABV5811 che era stato bloccato in seguito al decesso di Sandro Tognatti, l'insegnante di musica biellese morto diciassette ore dopo la somministrazione della prima dose del vaccino anti-Covid.

  • Germania, premier laender difendono loro strategia e respingono critiche Merkel

    I premier dei Laender tedeschi si difendono dalle critiche arrivate da Angela Merkel per la decisione di allentare le restrizioni anti-Coronavirus. Tra questi Armin Laschet, presidente della Cdu e premier del NordReno Westfalia, che ha partecipato ad una conference call con, tra gli altri, il premier dello Schleswig-Holstein Daniel Guenther e con quello della Saarland Tobias Hans. Laschet e Hans, riporta la Dpa, hanno chiarito che l'allentamento delle misure anti-Covid andrà di pari passo con un massiccio aumento dei test antigenici rapidi nei rispettivi stati, facilitando l'individuazione dei casi e contribuendo al contenimento della diffusione della malattia. Consentire alle persone di prendere parte ad eventi sociali nel caso in cui abbiano effettuato un test risultato negativo dovrebbe impedire loro di violare le norme.

  • Ieri a londra nessun decesso per Covid, prima volta da sei mesi

    Per la prima volta da sei mesi, la città di Londra non ha riportato ieri alcun decesso per covid. Nel momento peggiore della pandemia, a Londra - che ha registrato il 12% di tutte le morti da Coronavirus nel Regno Unito - venivano riportati circa 230 decessi al giorno. “Questo è un risultato fantastico - ha dichiarato un funzionario della Nhs alla Bbc - ma siamo ancora ben lontani dal tornare alla normalità”. Dall'inizio della crisi, oltre 708mila persone sono risultate positive per il covid a Londra e in totale sono stati regitrati circa 18mila decessi.

  • Registrato in Russia il vaccino Sputnik Light

    Il vaccino contro il coronavirus Sputnik Light è stato registrato dal ministero della Sanità russo, come risulta da un comunicato stampa pubblicato sul sito web del registro statale dei medicinali. Lo riporta la Tass. Lo Sputnik Light è simile al 'fratello maggiore' Sputnik V ma monodose.

  • Moderna: spediti negli Usa 100 mln di dosi di vaccino

    La casa farmaceutica Moderna ha spedito negli Usa 100 milioni di dosi del suo vaccino Covid-19, di cui 88 milioni sono state consegnati nel corso del primo trimestre del 2021.
    L'azienda prevede di mantenere la promessa di consegnare il secondo lotto da 100 milioni di dosi entro la fine di maggio e il terzo lotto entro la fine di luglio, consegnando 40-50 milioni di dosi al mese. Il Governo degli Stati Uniti questa settimana ha accelerato le sue spedizioni di vaccini Covid-19 dopo un mese di consegne settimanali in gran parte stagnanti, fornendo agli Stati le dosi di cui hanno bisogno per finire di vaccinare i gruppi prioritari e centrare l’obiettivo di vaccinare tutti gli adulti. Moderna, che ha già consegnato 16 milioni di dosi nel quarto trimestre del 2020, ha spiegato che le sue spedizioni di vaccini sono aumentate di cinque volte da quando il suo farmaco ha ottenuto un'autorizzazione di emergenza a dicembre.

  • In Toscana 1.021 nuovi casi e 31 decessi, crescono ancora i ricoveri

    Con i 1.021 nuovi casi individuati nelle ultime ventiquattro ore, salgono a 27.890 (+329) le persone in Toscana in questo momento positive al coronavirus, l'1,2 per cento in più rispetto a ieri. Crescono di alcune decine i posti occupati nei reparti Covid degli ospedali: i ricoverati sono ad oggi 1.794 (venticinque in più, più 1,4 per cento), di cui 262 in terapia intensiva (due in meno, meno 0,8 per cento). Gli altri 26.096 toscani ammalati sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi o sono asintomatici: pure in questo caso in aumento dell'1,2 per cento, 304 persone in più. E ci sono anche nuovi decessi: trentuno, ventidue uomini e nove donne, con un'età media di 79,8 anni. I numeri sono quelli del bollettino quotidiano inviato oggi a mezzogiorno alla Protezione civile nazionale.

  • In Umbria nessun decesso: prima volta da settimane

    In Umbria nelle ultime 24 ore non si è registrato nessun decesso legato al coronavirus. Secondo i dati della Regione, le vittime sono 1.247 da inizio pandemia, senza variazioni per la prima volta dopo settimane. I nuovi casi sono 49, i guariti 132. Gli attualmente positivi in regione scendono sotto i 5mila: sono 4.980, 83 meno di ieri.

  • Australia, Brisbane in lockdown per sette casi

    La città australiana di Brisbane sarà in lockdown per i prossimi tre giorni per la scoperta di un focolaio locale di sette casi di coronavirus. A gennaio la capitale dello stato del Queensland, che ha oltre due milioni di abitanti, aveva chiuso sempre per tre giorni per un solo caso. Il focolaio di Brisbane, scoperto sabato, è il primo gruppo di casi locali da circa un mese. Le autorità sanitarie devono ancora determinare come si sia formato. E' probabile che sia partito da un medico ospedaliero che era positivo due settimane fa. Dopo l'annuncio del lockdown, la gente del posto si è precipitata nei negozi a fare scorta di cibo e altri prodotti nonostante le autorità avessero indicato chiaramente che non era necessario.

  • Francia verso nuovo picco ricoveri in terapia intensiva

    Il numero di pazienti nelle unità di terapia intensiva in Francia si sta rapidamente avvicinando a un nuovo picco. Il conteggio del governo dei pazienti Covid-19 ricoverati nelle unità di terapia intensiva e di sorveglianza ospedaliera è salito a 4.872 domenica notte. La cifra è appena al di sotto dell'ultimo picco di 4.919 ricoveri del 16 novembre, quando la Francia è stata colpita da un'ondata di contagi.

  • Zaia, «sui vaccini quello che fa Campania lo devono poter fare tutte le Regioni»

    «A Draghi porrò come Veneto la questione della possibilità di acquisto di vaccini da parte delle regioni. Io non ho nulla contro la Campania, ma trovo semplicemente strano che il Veneto che ha comunicato tuti i suoi contatti alle autorità si sia visto mettere alla gogna per 15 giorni. mentre, qui la Campania ringrazia addirittura l'ambasciatore russo e nessuno ha niente da dire. Quindi, se lo fa la Campania lo facciamo tutti«. Così il presidente del Veneto Luca Zaia è tornato oggi sulla questione del'acquisto in autonomia da parte delle regioni dei vaccini. E da parte del governatore del veneto non è mancata una nota polemica: «Se oggi avessi avuto quei 27milioni di vaccini che ci avevano proposto -e ricordo che sarebbero stati pagati alla consegna della merce, validata- adesso avrei meno problemi...».

  • Covid: presidente virologi, «vaccino neutralizza varianti, anche nigeriana»

    Dalla ricerca italiana buone notizie sull'efficacia dei vaccini anti-Covid contro i mutanti di Sars-CoV-2: “Tutte le varianti vengono neutralizzate dagli anticorpi sviluppati da chi ha ricevuto l'iniezione-scudo. Addirittura, per quanto riguarda le varianti inglese e nigeriana, la neutralizzazione avviene in misura anche più potente che sul virus pandemico originario”. Lo annuncia Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv), che anticipa all'Adnkronos Salute i risultati ottenuti 'cimentando' gli anticorpi prodotti da operatori sanitari protetti con due dosi del vaccino a mRna di Pfizer contro un ampio spettro di varianti di coronavirus: quella inglese, la sudafricana, la brasiliana, la nigeriana e anche la cosiddetta 'variante italiana', scoperta a Brescia a fine 2020.

    “Dopo avere ricevuto la prima dose e il richiamo di vaccino Pfizer, alcuni sanitari volontari hanno donato il sangue per questa analisi - riferisce l'esperto, ordinario di microbiologia e microbiologia clinica dell'ateneo bresciano e direttore del Laboratorio di microbiologia dell'Asst Spedali Civili - In questo modo abbiamo potuto osservare che gli anticorpi sviluppati a seguito della vaccinazione erano in grado di neutralizzare non solo il virus originario pandemico, ma anche tutte le varianti ad oggi circolanti”. Nigeriana compresa: una variante rara che, presentando diversi punti di mutazione sulla proteina Spike, bersaglio dei vaccini, destava inizialmente particolare preoccupazione per una sua possibile resistenza. Adesso la buona notizia: anche il mutante africano viene neutralizzato dagli anticorpi dei vaccinati. Anzi, a quanto pare, “in misura perfino maggiore, come pure la variante inglese, rispetto al virus di Wuhan. Significa che nessuna variante è al momento preoccupante per chi si vaccina”, assicura Caruso. E' infatti “ipotizzabile”, benché “da provare”, che i risultati emersi dagli studi bresciani possano valere anche per altri vaccini anti-Covid attualmente disponibili.

  • Covid, in Umbria monoclonali a 5 pazienti in azienda ospedaliera Perugia

    «Sono attualmente cinque i pazienti in Umbria che hanno assunto o sono attualmente in trattamento presso l'azienda ospedaliera di Perugia con i monoclonali”. Lo ha comunicato l'assessore umbro alla Salute, Luca Coletto. «Venerdì 26 marzo - ha aggiunto - sono stati trattati i primi due pazienti, entrambi in condizione di immuni depressione, una indotta da terapia cronica, l'altra primitiva. Si tratta di due donne che hanno manifestato l'inizio dei sintomi rispettivamente il 22 marzo, con tampone positivo il 24, ed il 23 marzo con tampone risultato positivo il 25. Altri tre pazienti da oggi hanno iniziato il percorso di trattamento. Avere a disposizione nella nostra regione gli anticorpi monoclonali rappresenta il raggiungimento di un obiettivo importante che ci eravamo prefissati e che abbiamo raggiunto». «Si apre così una possibilità significativa a vantaggio delle cure domiciliari, riducendo nello stesso tempo la necessità di ospedalizzazione. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli operatori sanitari che in Umbria hanno combattuto e continuano a combattere in prima linea contro il Covid-19 - ha proseguito Coletto -. L'impegno dei medici e di tutto il personale della sanità è un tassello imprescindibile, insieme all'intensificarsi della campagna di vaccinazione ed alle misure di protezione individuale, per combattere la pandemia e per tornare al più presto alla normalità».

  • Messico rivede numero vittime: ora è secondo Paese al mondo

    Il Messico ha pubblicato dati aggiornati sulle morti per Covid-19 nel Paese, che indicano che il numero di decessi è superiore del 60% rispetto alla cifra riportata in precedenza. Lo riporta Bbc. Il bilancio rivisto colloca il Messico al secondo posto dopo gli Usa per numero di morti nel mondo con più di 321mila decessi confermati dall'inizio della pandemia. Il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador è stato al centro delle critiche per la gestione della pandemia. L'opposizione lo ha accusato di aver minimizzato la gravità del Covid-19 e di ritardi nel programma di vaccinazione.

  • Covid: tribunale Milano rafforza squadra reati economici e linee guida anti coronavirus

    Una riunione di verifica del Progetto tabellare del tribunale di Milano per il prossimo triennio si è tenuta oggi alla presenza del presidente del tribunale Roberto Bichi, del procuratore Francesco Greco, del presidente vicario Fabio Roia, del presidente della sezione Gip-gup Aurelio Barazzetta e dei procuratori aggiunti Maurizio Romanelli ed Eugenio Fusco. Bichi ha illustrato «le scelte operative e le modifiche organizzative che saranno assunte, volte a razionalizzare il settore del dibattimento penale con la destinazione di un'altra sezione alla trattazione dei reati in materia economica (quarta penale), in dipendenza dell'incremento dei flussi in ingresso, e l'ampliamento del numero delle sezioni competenti per i delitti colposi di omicidio e lesioni», si spiega in una nota. Si è discusso anche delle «ulteriori forme organizzative e le linee guida da applicarsi, in pendenza delle misure di contenimento Covid, per garantire il miglior standard possibile di attività giudiziaria con esse compatibili».

  • Il presidente della Camera Fico in autoisolamento fiduciario

    Un suo contatto è risultato positivo: il presidente della Camera Roberto Fico si è posto in autoisolamento fiduciario

    Il Presidente della Camera Roberto Fico (LaPresse)

  • Veneto, Zaia: da giovedì nuovo sistema prenotazione

    Nuove modalità di prenotazione per i vaccini in Veneto, a partire da giovedì. “I siti di ogni azienda sanitaria avranno un link che rimanda a 'Prenotazioni vaccini covid' - dice Luca Zaia, governatore del Veneto - i cittadini cliccano e si prenotano”.
    “Potremmo prenotare anche fino a ottobre - afferma - per esempio mi prenoto io, a ottobre, indicando giorno e ora. Così tutti saprebbero quando. Noi siamo pronti, il problema è che non abbiamo i vaccini”. “Quando le forniture andranno a regime - sottolinea - potremo farlo”.

  • Figliuolo e Curcio mercoledì in Lombardia

    Mercoledì prossimo, 31 marzo, il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario all'emergenza Covid. e il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, saranno in Lombardia. Lo ha detto il commissario lombardo Guido Bertolaso al termine della visita al nuovo hub vaccinale nell'ex tribunale di Crema (Cremona). “Verranno a vedere che cosa stiamo facendo - ha detto Bertolaso - verranno a vedere i nostri programmi, faremo il punto sulla situazione e non nasconderemo loro i problemi che abbiamo avuto e stiamo affrontando e risolvendo”.

  • Curcio, siamo in guerra, servono norme da guerra

    “Noi siamo in guerra. Servono norme da guerra. E mi pare che qui lo si stia facendo, a cominciare dall'impiego delle farmacie che vedrà in Liguria uno dei punti di prima attivazione, così come la norma che sblocca l'operatività degli infermieri e tante altre cose fatte e recepite per favorire sia la parte tecnica che politica”. Lo ha detto il capo della protezione civile nazionale Curcio oggi a Genova. “Fateci vedere cosa sapete fare - ha concluso - così che noi possiamo trasferirlo a livello nazionale come best practice da mettere in atto tutti insieme”.

  • Gb, l’uscita dal lockdown non veloce ma irreversibile

    Il governo britannico di Boris Johnson punta ad un allentamento delle restrizioni del lockdown anti Covid nel Regno Unito non veloce “ma irreversibile”. Lo ha ribadito oggi il ministro della Sanità, Matt Hancock, nel giorno di un nuovo piccolo passo verso le riaperture che per ora si limita al via libera a un ampliamento dei contatti sociali da un massimo di due persone non conviventi fino a sei (di non più di due nuclei familiari diversi) e alla ripresa di attività sportive individuali all'aperto tipo tennis o golf. “Non vogliamo andare troppo veloce”, ha detto Hancock ai giornalisti, martellando sulla cautela parallelamente alla prosecuzione della campagna dei vaccini, e ricordando il rischio delle varianti. Di qui l'appello ai britannici a rispettare i vincoli ancora in vigore e il monito sulla necessità di garantire che le future tappe previste nei prossimi tre mesi dalla road map di uscita dal lockdown restino condizionate agli sviluppi della pandemia e a dati costantemente aggiornati sulla diffusione del Covid nel Regno.

  • Da J&J fino a 400 mln di dosi per l'Africa

    La Johnson & Johnson fornirà fino a 400 milioni di dosi del suo vaccino monodose alle 55 nazioni dell'Unione africana. Lo ha annunciato il presidente e amministratore delegato del colosso farmaceutico Usa, sottolineando l'impegno per un “accesso equo e globale ai nuovi vaccini anti Covid-19”. Inoltre, come annunciato in precedenza, la Johnson & Johnson prevede di finalizzare l'accordo con Gavi, l'Allenza per i vaccini che sostiene l'iniziativa internazionale Covax, per l'opzione fino a 500 milioni dosi fino a tutto il 2022. In base all'accordo con l'African Vaccine Acquisition Trust (Avat), la Janssen Pharmaceutica NV, affiliata alla Janssen Pharmaceutical Companies della Johnson & Johnson, metterà a disposizione degli stati membri fino a 220 milioni di dosi di vaccino. Le consegne dovrebbero iniziare a partire dal terzo trimestre di quest'anno. Avat avrà inoltre la possibilità di ordinare ulteriori 180 milioni di dosi, per un totale di 400 milioni. La disponibilità del vaccino Johnson & Johnson in Africa è soggetta all'autorizzazione delle varie autorità nazionali dei PAesi membri dell'Unione africana.

    Vaccini Johnson & Johnson (Reuters)

  • Serbia, in Grecia con vaccinazione o test negativo

    La Serbia ha ottenuto rassicurazioni sulla possibilità per i propri cittadini di potersi recare quest'estate in vacanza in Grecia, destinazione di gran lunga preferita dai serbi per i soggiorni al mare. Come è emerso da un incontro oggi a Belgrado tra i rispettivi ministri del turismo, Tatjana Matic e Haris Teoharis, ci si potrà recare in Grecia con un certificato di avvenuta vaccinazione o con un test anticovid negativo (Pcr o rapido). I bambini fino a 10 anni saranno esentati da vaccinazione o test, per quelli con più di 10 anni sarà necessario il test negativo. Teoharis ha detto che il suo Paese accetta tutti i vaccini, compresi il cinese e il russo, che non sono stati approvati dall'Agenzia europea del farmaco (Ema). Il cinese della Sinopharm e il russo Sputnik V sono i più diffusi in Serbia, dove vengono somministrati anche AstraZeneca e Pfizer-BioNtech. La notizia sulla possibilità di recarsi in vacanza in Grecia è tra le più importanti oggi in Serbia e apre i notiziari radiotelevisivi e i portali online.

  • Recovery Fund: Bruxelles fiduciosa ma non certa su rispetto tempi

    La Commissione europea ostenta tranquillità dopo lo stop della ratifica dell'aumento delle risorse proprie del bilancio Ue da parte della Corte costituzionale tedesca che deve pronunciarsi sul ricorso di oltre duemila cittadini organizzati da un movimento di destra ed euroscettico. “Siamo fiduciosi che il processo di ratifica possa concludersi secondo il calendario previsto entro la fine del secondo semestre e che si possa procedere alla raccolta dei fondi sul mercato e agli esborsi agli Stati”. Lo ha indicato la portavoce. L'aumento delle risorse proprie del bilancio è necessario per fornire la garanzia dell'emissioni di bond per complessivi 750 miliardi a prezzi 2018 (circa 800 miliardi a prezzi correnti). La stessa portavoce ha precisato che un conto è “avere fiducia” che il calendario possa essere rispettato un altro conto è dire “di essere sicuri” che ciò avvenga, tradendo di fatto l'incertezza nella quale ci si trova.

  • Toscana: al via con 500 dosi al giorno hub Livorno, 1.600 a regime

    “Oggi è un giorno importante per Livorno e per la Toscana. Oggi e domani saranno vaccinate 500 persone al giorno”. Lo ha detto a LaPresse il sindaco di Livorno Luca Salvetti, poco prima dell'inaugurazione dell'hub allestito al Modigliani Forum. “Vaccini permettendo - ha aggiunto il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - contiamo di portare questa struttura a 1.500/1.600 vaccini al giorno”.
    Il sindaco Salvetti ha sottolineato inoltre come la popolazione sia “provata da questa quadro che va avanti oltre un anno. Avevamo due esigenze: avere la quantità giusta di vaccini, e farci trovare pronti a gestirli nel migliore dei modi. In poche settimane, grazie all'azienda sanitaria e ai gestori del palazzetto, abbiamo prima individuato l'area, poi allestita. La vaccinazione - ha concluso Luca Salvetti - dovrà essere gestita con intelligenza e con il minor disagio possibile per i cittadini”.

  • Covid: Zingaretti, no scorciatoie, ultimo miglio è pericoloso

    “L'unico modo per far ripartire l'economia è sconfiggere il virus e per farlo bisogna contenere la curva dei contagi e correre sui vaccini. Il resto sono scorciatoie che ci hanno visto anche nei mesi passati aprire e poi purtroppo dover richiedere per l'allerta in terapie intensive e ricoveri”. Così il governatore del Lazio Nicola Zingaretti a Rai Radio 1 sul pressing di parte del centrodestra e delle Regioni per alleggerire le restrizioni e ripristinare le zone gialle. “La campagna vaccinale ci sta indicando la fine dell'incubo, ma l'ultimo miglio spesso è il più pericoloso”, aggiunge.

    Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio (Ansa)

  • Figliuolo, sanità privata? Ok ogni mezzo legale

    “Le Regioni hanno i loro modelli, a me interessa che raggiungano i numeri e per raggiungere i numeri sono disposto a qualsiasi cosa che rientri nella legalità”. Lo ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo oggi a Genova rispondendo a chi gli chiedeva un commento sul coinvolgimento della sanità privata nella campagna di vaccinazione. “Certamente questa è una buona pratica - ha detto - e ne abbiamo anche altre”.

  • Cartabellotta (Gimbe), 'se arrivano altri vaccini Sputnik non è priorità'

    Il vaccino Sputnik V contro Covid-19 “finora è utilizzato molto poco anche in Russia, viene esportato in alcuni Paesi che lo approvano per conto proprio. Dal punto di vista dell'approccio, se uno sceglie la linea europeista si deve attenere a quello che decide l'Ema”, l'ente regolatorio dell'Ue, mentre “se si sceglie di fare per conto proprio allora” anche in Italia “l'Aifa può fare le sue verifiche e poi decidere se autorizzarlo. Ma se è vero che stanno arrivando tutti gli altri vaccini, mi sembra una priorità non immediata da questo punto di vista”. Lo ha spiegato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, a 'L'Italia s'è desta' su Radio Cusano Campus. “Sputnik formalmente non ha ancora presentato domanda di approvazione all'Ema - ha ricordato - L'Ema al momento sta facendo una revisione continua dei dati, ma per poterlo autorizzare alla commercializzazione deve ricevere un dossier completo dall'azienda produttrice, cosa che adesso non è ancora stata fatta”.

  • Dl sostegni: Cgia, misure coprono da 1,6% a 5% perdite

    I contributi a fondo perduto previsti dal decreto legge sostegni, che riceveranno le attività che hanno perso oltre il 30% del fatturato mensile medio 2020 su quello registrato nel 2019, ''sono ancora poca cosa. In buona sostanza andranno a coprire tra l'1,6 e il 5% delle perdite subite l'anno scorso''. Lo afferma la Cgia, in una nota, ricordando che da domani le aziende potranno presentare la domanda per l'assegnazione delle misure previste ''dal primo provvedimento di natura economica approvato dal Governo guidato da Mario Draghi per fronteggiare la crisi pandemica. Una misura che non ha sicuramente riscosso un grande entusiasmo, soprattutto tra le imprese di piccola dimensione, anche del nostro territorio''

  • Vaccini, Figliulo: In Italia 3 mln dosi entro fine mese

    “Confermo l'arrivo in Italia di 3 milioni di dosi entro fine mese. Le Regioni hanno i loro modelli per riuscire a somministrare i vaccini, io sono disposto anche aprire ad una commistione con il privato come sta accendendo in Liguria. È una nuova buona pratica ma ne arriveranno anche altre”. Così il Generale di Corpo d'Armata, Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliulo in occasione dell'apertura a Genova del nuovo hub vaccinale.

    La task force dell'Esercito inviata in Basilicata dal Commissario per l'emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo (Ansa)

  • Cina, somministrate oltre 106 mln di dosi

    In tutta la Cina, alla data di ieri, sono state somministrate in totale 106,61 milioni di dosi di vaccini. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale

  • Amendola, il certificato Ue non sarà discriminatorio

    Il certificato sanitario europeo “non sarà discriminatorio” ma dovrà aiutare a facilitare i viaggi in Europa. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli Affari Ue Enzo Amendola a Rainews 24. “Nel certificato - ha spiegato - non sarà indicato solo vaccino, ma anche il tampone. Dobbiamo mettere insieme 27 banche dati di diversi Paesi”. “Sarà un certificato e non un passaporto perché non deve essere discriminatorio e deve garantire la privacy”, ha ribadito Amendola.

  • Coldiretti, «chiusura a primavera affossa 24mila agriturismi»

    La chiusura fino a maggio affossa i 24mila agriturismi italiani con la primavera che è la stagione preferita dagli italiani per gite fuori porta e scampagnate ma ad essere colpita è tutta la ristorazione per la chiusura del servizio al tavolo o al bancone dei 360mila bar, ristoranti, pizzerie ed agriturismi presenti lungo l'intera Penisola con un crack da 7 miliardi per l'intero mese di aprile. E' quanto emerge dall'analisi della Coldiretti sulla possibilità di una Italia solo rossa e arancione fino a maggio.

  • Lavoro: Bankitalia-ministero, a fine febbraio in industria +70mila unità ma crolla turismo

    Il numero di posizioni di lavoro nell'industria a fine febbraio è risultata superiore di circa 70.000 unità rispetto a un anno prima. La crescita è quasi esclusivamente imputabile al settore delle costruzioni, a fronte di un sostanziale ristagno nella manifattura (-6.000 posti) e negli altri comparti industriali (produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua). È stato significativamente più ampio il calo registrato nei servizi privati, pari a oltre 110.000 posti di lavoro in meno rispetto a un anno prima (-140.000 nel solo settore turistico). E' quanto si legge nella seconda nota congiunta dellla Banca d'Italia e del ministero del Lavoro.

    Il blocco stradale sul lungomare Caracciolo a Napoli dei disoccupati del ' Movimento 7 novembre' che chiedono di essere inseriti nei progetti lavorativi per la rigenerazione urbana, 29 marzo 2021 (Ansa)

  • Patto stabilità: Gentiloni, a maggio confermeremo sospensione anche per il 2022

    di Antonio Pollio Salimbeni

    Il 12 maggio la Commissione europea pubblicherà le nuove previsioni macroeconomiche e in quel momento partirà una doppia operazione: la definizione degli orientamenti per le politiche economiche e di bilancio degli Stati, la conferma della posizione sul ritorno alle regole del patto di stabilità. L'attesa è che Bruxelles “confermerà” quanto già indicato: “La clausola di deroga generale dovrebbe restare in vigore fino al 2022 compreso”. Lo ha indicato oggi il commissario all'economia Paolo Gentiloni intervenendo a un'audizione della Corte dei conti francese dedicata, appunto, alle finanze pubbliche dopo la pandemia. Ci si aspetta, in sostanza, che pur essendo la ripresa più forte nel secondo semestre dell'anno, anche l'anno prossimo la perdita di prodotto sul piano europeo non sarà totalmente compensata. I nuovi orientamenti di bilancio validi per il 2022, tuttavia, indicheranno l'avvio di una differenziazione nella strategia degli Stati mantenendo però il sostegno fiscale all'attività economica nel biennio. Sul debito, Gentiloni conferma la linea della massima gradualità nella sua riduzione, a crisi alle spalle, e della distinzione netta tra “debito buono” e “debito cattivo”.

  • Vaccini: Curcio, non facciamo classifiche, usiamoli

    “Non fermiamoci ai numeri ma utilizziamoli per fare un salto in avanti”. Lo ha detto Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile. oggi a Genova per l'apertura del maxi-hub vaccinale della Fiera. “Non siamo qua - ha detto facendo riferimento anche alla presenza del Commissario Francesco Figliuolo - a fare classifiche. Non ci interessa. A noi interessa che ci si vaccini”.

    Il Capo della Protezione civile Fabrizio Curcio (Ansa)

  • Commissario emergenza, 9.413.886 dosi vaccino somministrate

    Sono 9.413.886 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate in Italia, l'85.8% del totale di quelle consegnate: 10.968.780 (7.668.180 Pfizer/BioNTech, 826.600 Moderna e 2.474.000 AstraZeneca). Le somministrazioni, effettuate in 1.995 centri in tutta la Penisola, ha riguardato 5.638.319 donne e 3.775.567 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 2.968.706. E' quanto emerge dal report online del commissario straordinario per l'emergenza covid aggiornato alle 6 di oggi. Le dosi sono state somministrate a 2.973.372 operatori sanitari, 483.305 unità di personale non sanitario, 541.430 ospiti di strutture residenziali, 3.010.775 over 80, 222.126 unità delle forze armate, 951.966 unità di personale scolastico, altro 1.230.912.

  • Nel Lazio vaccinazione completa per 41% over 80

    Nel Lazio il 41% degli over 80 ha ricevuto la vaccinazione completa contro il Covid 19. Lo comunica con un tweet l'Unità di Crisi della Regione. “Con le oltre 128mila doppie somministrazioni eseguite nella Regione Lazio - si legge nel tweet - oltre il 41% degli over 80 prenotati ha ricevuto la doppia dose del vaccino anti Covid 19”.

  • Gentiloni cita Draghi,”debito buono” genera crescita forte. Investimenti al centro nuove regole Patto

    “La sostenibilità dei debiti dipende molto da ciò che finanziano: o Se il debito finanzia il futuro, vale a dire l'istruzione, la ricerca, la transizione verde, gli ospedali, le infrastrutture sostenibili, allora è 'buon debito', per riprendere l'espressione di Mario Draghi, capace di generare una crescita più forte e inclusiva. Un tale debito è sostenibile”. Così il commissario Ue all'Economia, Paolo Gentiloni. “La revisione delle regole del Patto di stabilità appare più che mai necessaria - ha detto Gentiloni - e dovrebbe prevedere un trattamento speciale per gli investimenti”.
    “Dobbiamo garantire che le nostre regole sostengano la crescita. In particolare, negli anni a venire dovranno essere consentiti livelli significativi di investimenti pubblici”, ha aggiunto.

  • Gucci apre proprie sedi per campagna vaccinale

    Gucci mette a disposizione le proprie sedi aziendali per la campagna di vaccinazione Covid-19 dei propri dipendenti di uffici, fabbriche e negozi, oltre 6.000 in Italia. Lo rende noto la stessa maison spiegando che così “prosegue nel suo impegno per contrastare gli effetti della pandemia aderendo all'iniziativa di Confindustria”: “La tutela della salute dei dipendenti e la sicurezza dei luoghi di lavoro è per Gucci una priorità”. La decisione, si spiega ancora, “è in linea con quella del Gruppo Kering, che ha altresì dato disponibilità dei locali propri e di quelli degli altri marchi e aziende del Gruppo operanti in Italia”. “La pandemia ci ha messo di fronte a sfide inaspettate - spiega Marco Bizzarri, ceo e presidente di Gucci -. Sin da subito abbiamo messo le persone al centro e avviato iniziative per tutelare la comunità in cui operiamo: i nostri dipendenti, i fornitori e offerto supporto al personale sanitario e alle comunità più vulnerabili. Con l'accelerare della campagna vaccinale, cresce il nostro impegno per il Paese dove Gucci è nata: l'Italia. Metteremo, con orgoglio, le nostre sedi a disposizione della campagna vaccinale”. L'iniziativa, spiega Gucci, “è una naturale prosecuzione del Progetto prevenzione attiva, avviato nel luglio scorso in collaborazione con il prof.Andrea Crisanti”, le Università di Padova e Luiss di Roma e il Polo d'innovazione genomica genetica e biologia di Siena.

  • Gentiloni, passare gradualmente a azioni sostegno mirate

    “Occorre passare gradualmente da un approccio globale” delle azioni di sostegno all'economia “ad azioni più mirate, meno costose per le finanze pubbliche. Dovremo anche garantire che le imprese vitali continuino a ricevere finanziamenti adeguati”. Così il commissario Ue all'Economia, Paolo Gentiloni. Individuare le imprese sostenibili “non sarà facile, data la natura molto particolare di questa crisi, che colpisce duramente, a prescindere dalla qualità della gestione. Da un punto di vista operativo, proporremo i nostri orientamenti per il 2022 e oltre, alla fine di maggio 2021, col 'pacchetto di primavera' del semestre europeo”.

    Paolo Gentiloni (Afp)

  • Accordo per produrre 60 mln dosi di vaccino Sputnik in Cina

    L'azienda farmaceutica cinese Shenzhen Yuanxing Gene-tech produrra' 60 milioni di dosi del vaccino russo anti-Covid Sputnik-V. Lo ha comunicato il fondo sovrano russo (RDIF), che ha finanziato lo sviluppo di questo vaccino.
    In un comunicato, il fondo specifica che queste dosi vaccineranno “piu' di 30 milioni di persone” e che la loro produzione commerciale dovrebbe iniziare a maggio 2021.

    Il vaccino russo Sputnik V (Reuters)

  • Parigi e la sua regione hanno perso 15,5 miliardi di euro dal turismo nel 2020

    La crisi sanitaria ha privato Parigi e la sua regione di 15,5 miliardi di euro di entrate lo scorso anno a causa di un “calo storico delle presenze” da parte dei turisti stranieri. E' quanto emerge dai dati del Comitato Regionale del Turismo (Crt) di Parigi.
    Si sono contati circa 33,1 milioni di turisti in meno rispetto all'anno precedente nella capitale francese, fino all'emergenza sanitaria abituata a record di presenze. L'anno scorso Parigi ha sofferto, come tutte le destinazioni, di un “crollo” della domanda senza precedenti e “dell'introduzione generale di restrizioni di viaggio”, si legge nel rapporto pubblicato oggi.

  • Termini Imerese, 74 persone in quarantena e 41 positivi

    A Termini Imerese (Palermo) sono 74 le persone in quarantena, i positivi sono 41 di cui 3 ricoverati in ospedale e i sospetti positivi sono 52. I pazienti guariti sono 686 e 35 i pazienti deceduti. A darne notizia è la sindaca di Termini, Maria Terranova. “Raccomando il rispetto delle norme precauzionali, il distanziamento sociale e l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale”dice.

  • Sileri, “dopo Pasqua le cose andranno meglio”

    “Dopo Pasqua le cose andranno meglio. Il Governo si è preso il rischio di riaprire la scuola, è un passo avanti. Andando avanti con le vaccinazioni prenderemo altri rischi, moderati, molto bassi, che vuol dire che si procederà con altre aperture”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri intervenuto su Rtl 102.5 a 'Non Stop News'. A maggio, ha aggiunto, “sarà meglio innanzitutto perché avremo un numero importante di cittadini che hanno ricevuto la prima e molti la seconda dose. In più arriva il vaccino migliore per questo virus che è la bella stagione, lo abbiamo già visto lo scorso anno. Perché non dobbiamo credere di poter vivere quello che sta vivendo oggi l'Inghilterra, e cioè riprenderci la nostra libertà? Avremo un'estate con un po' di normalità”, è convinto Sileri.

    Coronavirus, i vaccinati al 29 marzo 2021


  • Galli: Obbligo per sanitari? Atto dovuto, garantire sicurezza

    “È un atto dovuto, non ho dubbi, senza se e senza ma. Non sei obbligato a fare questo lavoro, se lo vuoi fare devi essere in grado di garantire la sicurezza dei tuoi pazienti in primo luogo”. Lo ha detto Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, a SkyTg24, a proposito dell'eventuale obbligo di vaccinazione anti Covid per i sanitari che lavorano a contatto con i malati in corsia. La sospensione della paga per i medici no vax? “Posso dire che è inaccettabile che i medici possano non avere una protezione per sé stesso e per gli altri”, ha aggiunto.

  • Crisanti: «Chi si è ammalato è protetto per almeno 10 mesi»

    “Chi si è ammalato di Covid è protetto almeno per una decina di mesi. Quindi chi ha avuto l'infezione non deve avere l'ansia di vaccinarsi immediatamente. Può tranquillamente aspettare”. Lo ha spiegato il virologo Andrea Crisanti ad “Agorà” su Rai3, anticipando i risultati del suo ultimo studio, in pubblicazione, sull'immunità post-Covid. Una ricerca condotta sugli abitanti di Vo' Euganeo, centro veneto divenuto ormai un laboratorio a cielo aperto per le ricerche sul coronavirus pandemico.

    “Ovviamente - ha sottolineato il direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell'Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell'ateneo cittadino - non siamo oggi nella situazione di fare il test anticorpale a tutti prima della vaccinazione, perché non abbiamo le risorse e, inoltre, questo rallenterebbe in maniera drammatica tutto il processo di vaccinazione. Quindi penso che sia giusto seguire la raccomandazione: facciamo il vaccino a tutti”.

    Ma “chi ha avuto l'infezione recentemente aspetti dai 3 ai 6 mesi a seconda dei protocolli nazionali”, ha aggiunto Crisanti, precisando che il suo studio ha evidenziato che alcune persone “possono essere protette anche con livelli bassi di anticorpi”. La protezione, quindi , “non dipende dal livello degli anticorpi”.

  • Virologo Crisanti, «verso immunità di gregge ad agosto-settembre»

    E' “finalmente una previsione realistica” quella secondo cui la svolta nella lotta a Covid-19 arriverà intorno alla fine dell'estate. “Gli esperti hanno detto sempre tra fine agosto e settembre, quindi penso che a quel punto saremo vicini all'immunità di gregge”. Concorda con questo scenario Andrea Crisanti, direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell'Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell'ateneo cittadino, intervenuto ad 'Agorà' su Rai. Attenzione, però: “L'immunità di gregge non significa che la trasmissione” virale “è bloccata - ha ribadito il virologo - Significa che si possono eliminare determinate restrizioni tenendo basso l'indice di trasmissione.

  • Diasorin: Ok in Usa a test antigene Liaison per diagnosi

    DiaSorin annuncia di aver ricevuto l'autorizzazione ad uso di emergenza (EUA) da parte della Food and Drug Administration (FDA) statunitense per il test LIAISON®SARS-CoV-2 Ag utilizzato per rilevare l'antigene SARS-CoV-2 in pazienti sintomatici. Come annunciato lo scorso 26 ottobre 2020, il test era già disponibile nel mercato statunitense a seguito della notifica alla stessa Food and Drug Administration1.

    In risposta alla crescente domanda di soluzioni diagnostiche per il COVID-19, il LIAISON®SARS-CoV-2 Agè uno dei primi test dell'antigene disponibili su analizzatori CLIA ad elevata automazione per identificare la presenza di antigeni della proteina nucleocapside del SARS-CoV-2. Partendo dai tamponi nasali e rinofaringei, il test è in grado di diagnosticare l'infezione acuta da COVID-19 attraverso l'identificazione qualitativa del virus.

    Negli studi clinici condotti il test ha dimostrato, entro 10 giorni dalla comparsa dei primi sintomi, una sensibilità del 97,0%e una specificità del 100,0%partendo dal tampone nasale ed una sensibilità del 96,1% e specificità del 99,3% nel caso di tampone nasofaringeo. John Walter, Presidente di DiaSorin Inc. ha commentato:“Per contrastare la diffusione del COVID-19, i laboratori ed i medici necessitano sempre più di soluzioni diagnostiche che allevino l'attuale pressione sui sistemi sanitari.Il nostro nuovo test dell'antigene potrà essere utilizzato come risposta in tal senso, garantendo rapidità ed efficienza in risposta alla crescente domanda di test per il SARS-CoV-2nei laboratori statunitensi”.

    Il LIAISON®SARS-CoV-2 Ag supporterà, in questa fase della pandemia, i laboratori a gestire più efficacemente la crescente domanda di test per diagnosticare il COVID-19, grazie all'elevata produttività e automazione degli analizzatori LIAISON®XL su cui il test può essere eseguito,rendendolo una soluzione complementare a quella fornita dai test di diagnostica molecolare.Carlo Rosa, CEO del Gruppo DiaSorin ha commentato: “L'autorizzazione alla commercializzazione negli Stati Uniti per il nostro test dell'antigenesi aggiunge all'apprezzamento già ricevuto dai nostri clienti nei paesi che accettano la marcatura CE, nei quali il nostro test è disponibile da fine ottobre 2020”

  • Rapporto Oms-Cina “scagiona” laboratorio di Wuhan

    Uno studio congiunto Oms-Cina sulle origini del Covid-19 afferma che la trasmissione del virus dai pipistrelli all'uomo attraverso un altro animale è lo scenario più probabile e che una fuga di dati dal laboratorio di Wuhan è “estremamente improbabile”, secondo una bozza di copia ottenuta da The Associated Press.
    I risultati sono stati in gran parte quelli previsti e hanno lasciato molte domande senza risposta. Il team ha proposto ulteriori ricerche in ogni area tranne l'ipotesi di fughe da laboratorio. La pubblicazione del rapporto è stata ripetutamente ritardata, sollevando dubbi sul fatto che la parte cinese stesse cercando di distorcere le conclusioni per evitare che la colpa della pandemia di coronavirus si abbattesse su Pechino. Un funzionario dell'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato alla fine della scorsa settimana che si aspettava che lo studio sarebbe stato pronto per la pubblicazione “nei prossimi giorni”.

  • Commissario emergenza, 9.413.886 dosi vaccino somministrate

    Sono 9.413.886 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate in Italia, l'85.8% del totale di quelle consegnate: 10.968.780 (7.668.180 Pfizer/BioNTech, 826.600 Moderna e 2.474.000 AstraZeneca). Le somministrazioni, effettuate in 1.995 centri in tutta la Penisola, ha riguardato 5.638.319 donne e 3.775.567 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 2.968.706. E' quanto emerge dal report online del commissario straordinario per l'emergenza covid aggiornato alle 6 di oggi. Le dosi sono state somministrate a 2.973.372 operatori sanitari, 483.305 unità di personale non sanitario, 541.430 ospiti di strutture residenziali, 3.010.775 over 80, 222.126 unità delle forze armate, 951.966 unità di personale scolastico, altro 1.230.912.

  • Bocca, Federalberghi: in zona rossa ma si può andare alle Canarie

    “Non mi posso muovere dal mio Comune, ma posso volare alle Canarie: è assurdo, mentre l'85% degli alberghi italiani è costretto a restare chiuso”. Lo afferma Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, intervistato dal 'Corriere della Sera'. “Gli imprenditori si sentono presi in giro - sottolinea -. Se ci sono delle regole da rispettare si rispettano, ma poi se queste valgono solo per alcuni, non possiamo accettarlo. Da un lato, chiudiamo gli italiani in casa, ma poi li facciamo andare in tutto il mondo: così si ammazza il turismo italiano. Sembra che la mano destra non sappia cosa fa la sinistra”. “Quando abbiamo visto la zona rossa per Pasqua, pensavamo che almeno per l'estero ci fosse la quarantena, invece basta un tampone - prosegue Bocca -. E gli altri Paesi ne approfittano. Sembra che la Spagna ci dica 'venite da noi', così come la Grecia dove da mesi si stanno organizzando per l'estate”. Sulle vacanze italiane invece nessuna certezza. “Come saranno? Non lo sappiamo ancora, siamo ancora appesi alle zone colorate e non sappiamo come organizzarci, non c'è alcuna prospettiva. Stiamo regalando turisti all'estero”. Col settore alberghiero in ginocchio. “Abbiamo l'85% degli alberghi chiusi; i più piccoli e chi era in affitto non riapriranno più. Se non si riapre almeno a maggio, molti altri non riusciranno a salvarsi. I ristori? Dodicimila euro per due milioni di euro persi possono aiutare?”, conclude.

  • In Germania quasi 10mila nuovi casi e 43 decessi

    In Germania nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 9.871 casi e 43 decessi. Numeri che portano il totale dei contagi da inizio pandemia a 2.782.283 e a 75.913 morti. A diffondere i dati quotidiani è l’Istituto Robert Koch.

  • Vaccini: Maduro propone acquisto in cambio petrolio

    Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha proposto che il suo Paese sia autorizzato a pagare forniture di vaccini contro il Covid-19 con petrolio, dato che ingenti risorse finanziarie all'estero sono state bloccate dalle sanzioni unilaterali degli Usa. “Noi - ha detto in un intervento televisivo - siamo pronti e preparati a realizzare questo scambio. Abbiamo anche clienti che sono disposti ad acquistare il nostro greggio e in cambio a saldare il costo dei farmaci per immunizzare la popolazione venezuelana. Ma non supplicheremo nessuno”. Il Venezuela, ha insistito, non si inginocchierà davanti a nessuno al mondo. Abbiamo dignità e risorse per risolvere i nostri problemi. E questo potrebbe essere proprio uno scambio di 'petrolio contro vaccini'. Se questa richiesta riceverà il via libera, ha spiegato, “potremmo garantire il 100% dei vaccini per la nostra popolazione, ed anche il pagamento delle 2.400.000 dosi di vaccino che ci deve fornire il meccanismo Covax dell'Organizzazione mondiale della salute (Oms). Maduro ha quindi ribadito che il Venezuela “ha le petroliere ed i clienti pronti ad acquistare il petrolio da noi. E noi consacreremmo una parte della produzione per finanziare l'acquisto dei vaccini necessari al contrasto del Covid-19”. Da anni importanti risorse finanziarie e in oro sono state bloccate negli Stati Uniti e in Europa, mentre le sanzioni unilaterali statunitensi hanno praticamente quasi paralizzato la capacità produttiva della compagnia petrolifera Pdvsa e ridotto il margine di export di greggio per il rischio che corrono i Paesi e gli armatori decidendo di facilitare l'export di greggio venezuelano.

  • Quindici nuovi casi in Cina

    In Cina si sono registrati 15 nuovi contagi, in crescita rispetto agli 8 del giorno precedente, ma tuttavia molto distanti dai dati europei o da quelli cinesi di un anno fa. Il numero totale di casi nella Cina continentale è di poco superiore ai 90mila mentre le morti rimangono a 4.636.

  • Il Cile rinvia le elezioni previste ad aprile

    In Cile, il presidente Sebastián Piñera ha annunciato il rinvio delle elezioni di aprile a causa di un'ondata di contagi nel Paese sudamericano

  • Vaccini, Londra in testa tra le capitali finanziarie

    È Londra al momento in testa con il tasso di vaccinazione più elevato tra le capitali finanziarie mondiali. Stando a quanto riporta Bloomberg, la capitale del Regno unito ha somministrato la prima dose a circa 2,9 milioni di persone, pari al 30% circa della popolazione. A New York hanno ricevuto la prima dose il 23% dei residenti, mentre la percentuale si ferma al 13% a Singapore e al 12% a Parigi. Più indietro Hong Kong e Tokyo.

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