Attualità

Coronavirus oggi. Fedriga: se capienza è 35% le discoteche non riaprono

Ok Ema alla terza dose di Moderna. Riaprono le discoteche: 35% al chiuso e 50% all’aperto. Assunzioni pilotate all’università: indagato anche Galli: Oms, diminuiscono del 9% i casi nel mondo, stabili i decessi. Costa: domani ok capienza stadi al 75%

Coronavirus: bollettino del 5 ottobre 2021
  • Meluzzi sospeso da Ordine medici: «Scelta consapevole,non cambio opinione»

    Alessandro Meluzzi, psichiatra e personaggio televisivo è stato sospeso dall'Ordine dei medici di Torino perche' non si e' vaccinato contro il Covid. A confermarlo è lo stesso interessato che spiega: “ho fatto una scelta consapevole quella di non vaccinarmi. Credo che l'Ordine, a cui sono iscritto da 41anni, credo abbia fatto quello che doveva fare sulla base delle normative vigenti. D'altra parte - aggiunge - sino cresciuto nella cultura di Socrate, le leggi della polis si rispettano qualsiasi cosa se ne pensi, quindi va bene cosi'”. E alla domanda se ci ha ripensato sulla vaccinazione, Meluzzi ha replicato: “assolutamente no, per il momento me ne guardo, le ragioni che mi hanno spinto a non farlo non le vedo modificate ad oggi modificate”.

  • Vaccini: Spagna, 265.000 persone con la terza dose

    Sono poco più di 265.000 le persone a cui è stata somministrata una terza dose di vaccino anti-Covid in Spagna: lo si apprende dall’ultimo aggiornamento del Ministero della Sanità. Nel Paese iberico, la somministrazione di una dose aggiuntiva del vaccino è già partita per alcune categorie di persone considerate fragili, come le immunodepresse, le recettrici di trapianti o gli anziani ospiti in case di riposo. Ieri, la commissione tecnica responsabile dei vaccini ha autorizzato la terza dose per la popolazione generale over 70: l’inizio della nuova campagna per queste persone è prevista a partire da fine ottobre. Intanto, l’87,4% della popolazione vaccinabile (dai 12 anni in su) — il 77,6% della popolazione totale — ha già completato il ciclo di vaccinazione iniziale. Sul fronte contagi, la tendenza rimane discendente, secondo gli ultimi dati del Ministero della Sanità. L’incidenza su 14 giorni è di 50,9 ogni 100.000 abitanti, ai minimi da fine luglio 2020. Negli ultimi giorni, tuttavia, si è registrato un rallentamento della curva calante. Nel Paese sono stati registrato ufficialmente quasi 5 milioni di contagi e 86.678 morti da inizio pandemia.

  • Verso Cdm domani per aumento capienze

    In arrivo il decreto per aumentare le capienze nei luoghi della cultura e negli stadi: secondo quanto apprende l’Ansa, il provvedimento dovrebbe arrivare domani, nel pomeriggio, forse per le 17, sul tavolo del Consiglio dei ministri.

  • Studio Usa su over 18: estremamente rare miocarditi post vaccino

    I casi di miocardite acuta che si sono verificati dopo la somministrazione del vaccino anti-Covid a mRna risultano essere “estremamente rari nella popolazione adulta dai 18 anni in su”. È quanto emerge da uno studio di coorte condotto negli Usa e basato su una popolazione di quasi 2,4 milioni di persone che hanno ricevuto almeno una dose. Sulla coorte analizzata - composta da over 18, della rete di centri medici Kaiser Permanente Southern California (Kpsc) - l’incidenza di questi eventi rari è stata di 5,8 casi per 1 milione di persone dopo la seconda dose (1 caso per 172.414 soggetti completamente vaccinati).

    “Il segnale di aumento della miocardite nei giovani merita ulteriori indagini”, scrivono comunque i ricercatori Anthony Simone e colleghi, nella Research Letter pubblicata in questi giorni sulla rivista ’Jama Internal Medicine’. “Abbiamo valutato l’incidenza della miocardite acuta e gli esiti clinici tra gli adulti dopo la vaccinazione con mRna in un sistema di assistenza sanitaria integrato attivo negli Stati Uniti”, spiegano i ricercatori. Le persone prese in esame sono state vaccinate tra il 14 dicembre 2020 e il 20 luglio 2021. I potenziali casi di miocardite post vaccino sono stati identificati sulla base delle segnalazioni dei medici a un comitato sulle pratiche di immunizzazione e dei ricoveri entro 10 giorni dalla somministrazione del vaccino con una diagnosi di miocardite alle dimissioni. Tutti i casi sono stati giudicati indipendentemente da almeno due cardiologi.

    Per approfondire: Esonero dal vaccino, ecco chi può ottenerlo davvero

  • Meloni (FdI): ombre su gestione pandemia sempre più fitte

    “Le ombre sulla gestione della pandemia si fanno sempre più fitte. Anche Guerra, l’ex direttore vicario dell’Oms, mette sotto accusa il ministro Speranza: nessun controllo sugli ingressi dalla Cina, zero interventi sui mezzi di trasporto, mancata attivazione del piano pandemico e l’imperdonabile ritardo sulla distribuzione delle mascherine. Da tempo anche noi denunciamo queste gravi mancanze. Qualcuno deciderà di far luce su tutto questo?”. Lo scrive su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

    La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni durante la presentazione del suo libro “Io sono Giorgia”, Roma, 20 luglio 2021 (foto Ansa/Antimiani)

  • Discoteche: Fedriga, se capienza è 35% non aprono

    “Penso sia utile fare un ragionamento approfondito per ipotizzare un ampliamento: lo dico perché le discoteche con la capienza del 35% non aprono, perché è antieconomico”. Così il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, rispondendo a una domanda sul parere del Cts per la riapertura delle discoteche. “Forse è meglio far andare le persone dentro una discoteca con il Green pass - ha osservato Fedriga a margine di un incontro a Trieste - rispetto a farle andare in locali che fanno la medesima attività e non ci sono controlli né Green pass. Lo dico anche per la sicurezza sanitaria”.

  • Via libera Oms a vaccino anti-malaria per bambini africani

    L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha raccomandato oggi un utilizzo su larga scala sui bambini africani dell’unico vaccino approvato contro la malaria, così da permettere potenzialmente un importante progresso contro una malattia che uccide centinaia di migliaia di persone ogni anno. La raccomandazione dell'Oms - relativa all'RTS,S o Mosquirix, vaccino sviluppato dall'azienda farmaceutica britannica GlaxoSmithKline - è stata annunciata congiuntamente a Ginevra dai principali organi consultivi dell’organizzazione sul fronte della malaria e l’immunizzazione, il gruppo consultivo sulle politiche antimalariche e il gruppo consultivo strategico di esperti sull’immunizzazione.

  • Aifa: estesa di 3 mesi validità flaconcino Pfizer

    È stata estesa di tre mesi la validità del vaccino Pfizer in flaconcino congelato, che passa quindi da 6 a 9 mesi. Le condizioni di conservazione non cambiano e prevedono una temperatura tra -90°C e -60°C. Lo precisa l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sul suo sito. Durante il periodo di validità di 9 mesi, i flaconcini chiusi possono essere conservati e trasportati a una temperatura compresa tra -25°C e -15 °C per un unico periodo di tempo della durata massima di 2 settimane, e possono essere nuovamente riportati a una temperatura compresa tra -90°C e -60°C. Questa estensione di 3 mesi si applica anche retroattivamente, precisa l’Aifa, ai flaconcini prodotti prima della data di approvazione del 10 settembre. Tutti i flaconcini con una data di scadenza successiva a marzo 2022 saranno già aggiornati con il nuovo periodo di validità a 9 mesi.

    Per approfondire: Varianti virali, perché la terza dose “booster” sarà necessaria per tutti

  • Nadef, risoluzione maggioranza: incrementare risorse per Ssn e aumento natalità

    Più risorse alla sanità e per le politiche a sostegno della natalità. Lo chiede la maggioranza attraverso due punti della risoluzione sulla Nadef 2021 al voto delle Assemblee di Camera e Senato. Tra gli impegni posti al Governo figura così la richiesta
    “nell’ambito dei provvedimenti collegati alla decisione di bilancio, delle raccomandazioni specifiche per l’Italia 2020 della Commissione europea, a proseguire nell’azione di incremento delle risorse disponibili, anche in termini di risorse finanziarie e professionali, ivi incluso il finanziamento dei cicli di specializzazione, per il potenziamento del sistema sanitario nazionale, compresa la domiciliarità, la medicina territoriale, e per il rafforzamento della governance dei distretti socio-sanitari, compatibilmente agli obiettivi di finanza pubblica”.

    L’Esecutivo viene quindi invitato “ad adottare le iniziative necessarie a risolvere le emergenti problematiche di carattere sociale e le crescenti disparità generazionali, territoriali, di genere e salariali, in particolare con interventi finalizzati ad invertire il trend demografico del Paese”. Per questo si chiede di “favorire l’inserimento lavorativo dei giovani e delle donne, rafforzando gli interventi a sostegno della ripresa economica nelle aree svantaggiate del Paese, al fine di evitare che la crisi innescata dall’emergenza sanitaria accentui le disparità fra le diverse aree del Paese”.

  • Negli Usa nel 2021 più morti di Covid che nel 2020

    Nel 2021 negli Stati Uniti sono morte per Covid-19 più persone rispetto al 2020. Lo riporta Usa Today, spiegando che martedì il totale delle vittime della pandemia negli Usa ha superato soglia 704mila, mentre nel solo 2020 erano stati registrati 352mila decessi legati al coronavirus. Stando al conteggio aggiornato della John Hopkins University, negli Stati Uniti dall'inizio della pandemia sono morte 705.404 persone.

  • Brasile, Pfizer vaccinerà un’intera città per studiare l'efficacia del vaccino

    Pfizer studierà l’efficacia del suo vaccino contro il Covid-19 inoculando l’intera popolazione di età superiore ai 12 anni in una città nel sud del Brasile.

    Lo studio sarà condotto a Toledo, comune dello Stato del Pararà con 143.000 abitanti, in accordo con le autorità sanitarie nazionale e locale, e avvalendosi della collaborazione di un ospedale e di una università federale.

    Pfizer ha affermato che lo scopo è studiare la trasmissione del coronavirus in uno «scenario di vita reale» dopo che la popolazione è stata vaccinata.

    «L’iniziativa è la prima e unica del suo genere ad essere intrapresa in collaborazione con l’azienda farmaceutica in un paese in via di sviluppo», ha aggiunto Pfizer.

  • Covid, la Danimarca sospende vaccino Moderna per under 18

    La Danimarca sospenderà la somministrazione del vaccino anti-Covid Moderna per le persone al di sotto dei 18 anni, dopo i rapporti relativi a possibili rari effetti avversi, come le miocarditi. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie del Paese, dopo che analogo annuncio era stato fatto dalla Svezia per le persone nate a partire dal 1991.

  • Iss, dopo 7 mesi efficacia vaccini mRna resta alta

    Nella popolazione generale a sette mesi dalla seconda dose di vaccini anti Covid a mRna non si osserva una riduzione significativa di efficacia in termini di protezione dall'infezione (sintomatica o asintomatica), che rimane comunque alta all'89%: elevata anche la protezione contro il ricovero e il decesso, rispettivamente al 96% e e 99% a sei mesi dalla seconda dose. È quanto emerge dal quarto report Iss- ministero della Salute.

    Secondo il report, confrontando i dati tra gennaio e giugno 2021, periodo in cui predominava la variante alfa, con quelli tra luglio e agosto, a prevalenza delta, emerge una riduzione dell'efficacia contro l'infezione dall'84,8% al 67,1%, ma resta invece alta l'efficacia contro i ricoveri (91,7% contro 88,7%).Nel dettaglio, specifica il rapporto, l'apparente riduzione di efficacia dei vaccini nel prevenire l'infezione potrebbe essere dovuta al tempo intercorso dalla vaccinazione o a una diminuita efficacia contro la variante delta. Potrebbero inoltre avere contribuito eventuali modifiche comportamentali a seguito del rilassamento delle altre misure preventive (uso di mascherine, distanziamento fisico).

  • Bianchi (Istruzione), presto linee comuni per quarantene nelle scuole

    «È già stato convocato ed è operativo un tavolo tecnico Iss, ministero della salute, dell’istruzione e struttura commissariale per arrivare a un protocollo condiviso per discliplinare la quarantena nelle scuole e per giungere a linee comuni su tutto il territorio». Così il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi in question time all’on Rina De Lorenzo sulla diversa gestione delle quarantene nelle classi delle varie regioni italiane.

  • Vaccini: Svezia sospende Moderna per under 30, Danimarca sotto i 18 anni

    La Svezia ha sospeso l’uso del vaccino Moderna contro il Covid-19 per le persone sotto i 30 anni d’età per precauzione. L’agenzia di salute pubblica ha dichiarato che la sospensione è legata a «segnali di accresciuto rischio di effetti collaterali, come infiammazione del muscolo cardiaco o pericardio», ha affermato l’agenzia, anche se «il rischio di essere colpiti è molto basso», ha precisato. Anche la Danimarca ha nel frattempo riferito che le persone al di sotto dei 18 anni non riceveranno più il vaccino Moderna per precauzione, ha fatto sapere l’autorità nazionale sanitaria, affermando che i dati raccolti dai Paesi scandinavi mostrano il sospetto di aumentato rischio di infiammazione cardiaca, sebbene il numero di casi sia molto ridotto.

  • Nel Lazio 90% adulti e 83% over 12 hanno concluso percorso

    In merito alla campagna vaccinale «superate 8,3 milioni di somministrazioni. Oggi raggiunto il 90% della popolazione adulta e oltre 83% di over 12 che hanno concluso il percorso vaccinale. Il Lazio presenta i tassi di copertura vaccinale tra i più alti d’Europa». Lo dice l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

    Vaccini in tempo reale

  • Nel Lazio 245 nuovi casi e 3 decessi

    «Oggi nel Lazio su 9796 tamponi molecolari e 11284 tamponi antigenici per un totale di 21.080 tamponi, si registrano 245 nuovi casi positivi (+24), 3 i decessi (-1), 367 i ricoverati (-1), 56 le terapie intensive (-1) e 279 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'1,1%. I casi a Roma città sono a quota 140». Lo dice l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. .

  • In Sardegna un nuovo decesso e 50 casi di positività

    Un uomo di 75 anni, della provincia di Nuoro, è la nuova vittima del coronavirus in Sardegna. Nell'aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano anche 50 nuovi casi di positività, sulla base di 2.419 persone testate e 8.373 tamponi processati tra molecolari e antigenici. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 16 (2 in meno rispetto a ieri), 107 in area medica. In isolamento domiciliare ci sono 1.733 persone (57 in meno rispetto a ieri).

  • In Friuli Venezia Giulia 111 nuovi contagi, nessun decesso

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su un totale di 10.917 test e tamponi sono state rilevate 111 persone positive, pari all’1,01%. Nel dettaglio, su 5.427 tamponi molecolari sono stati rilevati 102 nuovi contagi con una percentuale di positività dell’1,87%; su 5.490 test rapidi antigenici realizzati, 9 casi (0,16%). Oggi non si registrano decessi; scendono le persone ricoverate in terapia intensiva che risultano essere 8 (-1), mentre i pazienti in altri reparti sono 38 (+1). Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.825: 828 a Trieste, 2.024 a Udine, 679 a Pordenone e 294 a Gorizia. I totalmente guariti sono 109.378, i clinicamente guariti 40, quelli in isolamento 859 (+6).

    Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive complessivamente 114.148 persone: 23.322 a Trieste, 52.611 a Udine, 22.936 a Pordenone, 13.688 a Gorizia e 1.591 da fuori regione. Il totale dei casi positivi è stato ridotto di 1 unità a seguito di un test antigenico non confermato dal successivo tampone molecolare (caso relativo al territorio pordenonese).

  • In Basilicata 48 positivi su 914 tamponi molecolari

    Quarantotto dei 914 tamponi molecolari esaminati in Basilicata nelle ultime 24 ore sono risultati positivi al Covid-19. Lo ha reso noto la task force regionale, specificando che sono state registrate anche 30 guarigioni di persone residenti in Basilicata. Le persone ricoverate con il covid-19 negli ospedali lucani sono 30 (una in più di ieri), delle quali una nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Carlo di Potenza. I lucani attualmente positivi sono 1.191, dei quali 1.161 in isolamento domiciliare. In totale le vittime lucane della pandemia sono 594, i guariti 27.737. Sempre ieri, in Basilicata, sono state effettuate 1.024 vaccinazioni. I lucani che hanno ricevuto la prima dose di vaccino anti-covid sono 423.396 (76,5 per cento), mentre quelli che hanno avuto anche la seconda sono 381.042 (68,9 per cento).

  • Valle d'Aosta, nessun decesso e 6 nuovi casi

    Nessun decesso e sei nuovi casi positivi al Covid 19 in Valle d'Aosta. Il totale dei pazienti colpiti da virus da inizio epidemia nella regione sale, pertanto, a 12.177. I positivi attuali sono 101 di cui 99 in isolamento domiciliare e due ricoverati in ospedale. I guariti rispetto a ieri sono saliti di quattro unità per un totale di 11.602. Da inizio emergenza i casi testati sono 87.139 mentre i tamponi effettuati sono 192.604. I decessi di persone risultate positive al virus in Valle d'Aosta da inizio emergenza sono 474.

  • Costa (sottosegr. Salute): «Domani in Cdm via libera capienza stadi al 75%»

    «Già nella giornata di domani ci sarà un consiglio di ministri dove verrà approvato un ampliamento delle capienze al 75% per quanto riguarda gli stadi. Il governo ha scelto da tempo di imboccare la strada della gradualità nella consapevolezza che il nostro paese non si possa permettere passi falsi nel percorso di ritorno alla normalità. Domani ci sarà questo aumento anche per il mondo dello spettacolo e credo sia un ulteriore segnale importante». Così Andrea Costa, di ’Noi con l'Italia’, sottosegretario alla Salute, ai microfoni del programma ’Gli Inascoltabili’, in onda su New Sound Level.

  • Toscana, altri 5 morti nelle 24 ore, intensive invariate

    Cinque morti per Covid e altri 229 nuovi positivi (età media 41 anni) in Toscana nelle 24 ore secondo il report giornaliero della Regione. Le ultime vittime avevano età media di 74,8 anni ed erano tre di Firenze, una di Arezzo e una residente fuori Toscana. Il totale dei morti sale a 7.192 persone dall’inizio della pandemia. I nuovi positivi portano a 283.518 i casi di positività totali in regione (+0,1% sul totale del giorno precedente). I guariti crescono in percentuale uguale dello 0,1% e raggiungono un totale di 270.160 persone. Gli attualmente positivi sono oggi 6.166 (-2,2% su ieri, si conferma la tendenza in calo). Tra loro i ricoverati sono 263 (-5 il saldo su ieri, -1,9%) di cui 32 in terapia intensiva (saldo invariato). Ci sono altre 5.903 persone positive in isolamento a casa «poiché - afferma la Regione - presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi» (-134 unità su ieri pari al -2,2%). Infine, ci sono 14.352 persone in quarantena domiciliare (calo di 1.076 unità su ieri, pari al -7%) anch’esse isolate, in sorveglianza attiva Asl perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

  • Casi miocardite post vaccino mRna estremamente rari, 5,8 su un milione

    La miocardite acuta in chi riceve vaccini a m-Rna contro il Covid è rara, e ha un’incidenza di 5,8 casi per 1 milione di individui dopo la seconda dose. Lo dimostra un ampio studio basato su una popolazione di quasi 2,4 milioni di persone e pubblicato su Jama Internal Medicine. I ricercatori hanno incluso individui iscritti al sistema sanitario Kaiser Permanente Southern California (KPSC) di età pari o superiore a 18 anni che avevano ricevuto almeno il vaccino mRNA Pfizer o Moderna tra il 14 dicembre 2020 e il 20 luglio 2021. La coorte aveva un’età media pari a 49 anni e includeva persone diverse per genere ed etnia.

    Casi potenziali di miocardite postvaccino sono stati identificati sulla base delle segnalazioni dei medici e i criteri erano l’ospedalizzazione entro 10 giorni dalla vaccinazione con una diagnosi di dimissione di miocardite. Nell’arco di un periodo di osservazione di 10 giorni, tra i 2.392.924 che hanno ricevuto almeno una dose ci sono stati 15 casi di miocardite confermati: 2 dopo la prima dose e 13 dopo la seconda, per un’incidenza osservata di 0,8 casi per un milione di prime dosi e 5,8 casi per un milione di seconde dosi. Tutti erano uomini, con un’età media di 25 anni (20-32). Dei pazienti con miocardite dopo la vaccinazione, nessuno aveva una precedente malattia cardiaca. Otto pazienti hanno ricevuto Pfizer e 7 Moderna. Tutti sono stati ricoverati in ospedale, 14 (93%) hanno riportato dolore toracico da uno a 5 giorni dopo la vaccinazione. Nessun paziente ha richiesto il ricovero in terapia intensiva o la riammissione dopo le dimissioni. Nel gruppo non esposto a vaccini, composto da 1.577.741 individui, l’età mediana era di 39 anni (28-53) e ci sono stati 75 casi di miocardite durante il periodo di studio, di cui 39 (52%) hanno riguardato gli uomini; l’età media in questo caso era maggiore e pari a 52 anni (32-59). Data la natura osservazionale di questo studio, concludono i ricercatori, «non è stata stabilita alcuna relazione tra la vaccinazione e la miocardite».

  • Libia, in arrivo dall’Italia altri 144 mila vaccini

    È in arrivo in Libia, con atterraggio previsto per oggi pomeriggio, un terzo lotto di vaccini anti-Covid che porta a 501.600 il numero di dosi donate dall’Italia al Paese nordafricano coprendo circa l’8% della popolazione libica e collocando un altro tassello di una composita azione di sostegno italiano contro il coronavirus. Dopo un primo lotto di 117.600 vaccini consegnati il 15 settembre, e altre 240.000 dosi di AstraZeneca arrivate a Tripoli il 29, secondo quanto si è appreso nella capitale libica stanno arrivando ulteriori 144.000 fiale.

  • Veneto, 416 nuovi casi e 6 decessi in 24 ore

    Tornano a salire i nuovi casi di Covid-19 in Veneto, 416 in più riapetto a ieri (erano stati 363 nelle 24 ore precedenti), che portano il totale a 417.255. Aumentano anche i morti, 6 in più, con il totale a 11.786. Lo riporta il bollettino regionale. Crescono anche gli attuali positivi, 65 in più rispetto a ieri con il totale a 10.201. Migliorano i dati delle terapie intensive, dove vi sono 44 ricoveri, 10 in meno, e aumentano leggermente i pazienti in area non critica, che sono 201 (+2).

  • Sibilia (sottosegr. Interno): «Riaprire discoteche al 35% presa in giro, o 100% o ristori»

    «Riaprire le discoteche con una capienza limitata del 35% sarebbe una presa in giro. Inoltre teatri, cinema e spettacoli, attendono da settimane l’aumento della capienza al 100%. O si riaprono i locali del tutto o si torna a ristori seri. Queste persone, queste imprese, non possono vivere senza lavorare». È quanto scrive sui social il Sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia.

  • Controlli Nas in capoluoghi Sud, 75 sanzionati e chiusi 7 esercizi commerciali

    Controlli in 375 esercizi commerciali, tra ristoranti, pub, bar e altre strutture ricettive, sono stati messi a segno, nell’ultimo fine settimana, dai carabinieri del Nas dell’Italia Meridionale che hanno effettuato controlli sul rispetto dei protocolli Covid e sull’uso del Green pass. Nei principali capoluoghi di provincia del Mezzogiorno, i carabinieri del Nas hanno verificato il possesso del certificato verde di oltre 1.200 persone, sanzionandone 75 tra clienti senza Green pass ed esercenti per il mancato controllo. In alcuni casi è stato riscontrato il mancato uso di mascherine (17 persone sono state sanzionate a Reggio Calabria) e l’assenza delle predisposizioni dei locali necessarie al contenimento del Covid-19, come la mancata segnaletica sul distanziamento e gli igienizzanti. È stata quindi disposta la chiusura di 7 esercizi commerciali a Caserta, Foggia, Taranto, Reggio Calabria e Catania. Complessivamente le sanzioni elevate ammontano a circa 30mila euro.

  • Salvini, riapertura discoteche al 35% è una presa in giro

    «Discoteche riaperte col green pass, ma solo col 35% di capienza? Presa in giro senza senso scientifico, sanitario, sociale ed economico, con questi numeri rischiano di fallire 3.000 aziende e di rimanere a casa 200.000 lavoratori». Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini.

    Matteo Salvini, leader della Lega. (ANSA/CLAUDIO PERI)

  • Blinken a Di Maio: su emergenza Covid «da Italia contributo fondamentale»

    Gli Stati Uniti elogiano la presidenza italiana del G20 e il «lavoro vitale» che l’Italia sta facendo per fronteggiare l’emergenza Covid, il tema dei cambiamenti climatici e «i tanti altri temi fondamentali del nostro tempo». Lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken nel suo incontro con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a margine della riunione ministeriale Ocse di Parigi.

    Il segretario di Ststo Usa Antony Blinken durante la riunione Ocse odierna. (Patrick Semansky/Pool via REUTERS)

  • L’Ordine dei medici sospende 1.187 sanitari non vaccinati

    Crescono, seppur di poco, rispetto alla scorsa settimana, i medici non vaccinati contro Covid-19 e sospesi. Sono attualmente 1.187 i medici e gli odontoiatri sospesi ai sensi del decreto legge 4 per non essersi ancora immunizzati. La scorsa settimana erano 1.100. A fare il punto è la Fnomceo, Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, che ha ricevuto gli aggiornamenti da parte degli Ordini provinciali. A comunicare alla Fnomceo i dati sono stati 60 Ordini su 106 in totale. Gli iscritti agli Albi dei medici e degli odontoiatri sono circa 460mila. “Dall’inizio le sospensioni sono state 1.507, 320 delle quali poi revocate perché i sanitari hanno comunicato l’avvenuta vaccinazione”, precisa la Federazione.

  • A Messina e provincia somministrazione vaccino anche in 32 farmacie

    Da oggi, 6 ottobre, il vaccino anti Covid-19 sarà somministrato anche in 32 farmacie di Messina e provincia. “Questo ulteriore servizio, organizzato grazie a Federfarma Messina - commenta il commissario straordinario dell’Asp di Messina Bernardo Alagna -, permetterà di dare un ulteriore impulso alla campagna vaccinale. Tra l’altro, molte di queste farmacie, si trovano nei comuni che hanno ancora percentuali di vaccinazioni molto basse, lontane dalla soglia del 75 per cento e che rischiano la zona rossa qualora non raggiungano la percentuale minima entro il 15 ottobre. Auspichiamo che questa ulteriore possibilità di vaccinarsi anche nelle farmacie riesca a convincere gli indecisi”.
    Queste le farmacie coinvolte: Collica, Pizzino e San Martino a Capo d’Orlando; a Fiumedinisi farmacia Pietropaolo; a Francavilla farmacia Bombara; a Furci Siculo farmacia Schultze; a Gaggi farmacia Bombara; a Giardini Naxos farmacia Cagnone; a Itala farmacia Itala; a Messina le farmacie Brancato, Nuova Farmacia, Madonna della Salute, Juvara, Crimi, Del Viale, Fiandaca, Verso, Trischitta.
    Ancora a Milazzo farmacia Castelli; a Pace del Mela farmacia Tambato; a Rodì Milici farmacia Rivetti; a San Filippo del Mela farmacia Crisafulli; a San Pier Niceto farmacia De Lorenzo; a Sant'Alessio Siculo farmacia Scarfone; a Saponara farmacia Bisbano; a Taormina farmacia British Pharmacy. A Terme Vigliatore coinvolta la farmacia Delle Terme; a Torregrotta la farmacia Palazzolo e Cipriano; a Tortorici la farmacia Adornetto; a Valdina la farmacia Valdina, a Venetico Marina la farmacia Del Tirreno e a Villafranca Tirrena la farmacia Picciolo.

  • In Russia 929 morti in 24 ore, massimo da inizio epidemia

    In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 929 decessi causati dal Covid-19 , il massimo in un giorno dall’inizio dell’epidemia: lo riporta il centro operativo nazionale anti-coronavirus, ripreso dalla Tass. Stando al centro, in Russia nel corso dell’ultima giornata si sono registrati 25.133 nuovi casi di Covid.

  • Siae: Surreale decisione Cts di riaprire discoteche al 35%

    “Le condizioni poste dal Cts per la riapertura delle discoteche la rendono di fatto impossibile, e suonano surreali le dichiarazioni entusiaste sul “primo passo”, dato che nella sostanza non c’è nessun passo”. Lo afferma attraverso un comunicato la Siae, secondo cui “i costi di gestione di un locale sono troppo ingenti per poter riaprire con gli introiti di un 35% di capienza. In alternativa, i gestori sarebbero obbligati a praticare prezzi inaccessibili ai più”. “Sarebbe stato più onesto – sostiene la Società Italiana degli Autori ed Editori - dire ‘non ci sono le condizioni, non si può riaprire', ma con i dati sule vaccinazioni sarebbe stato difficile da motivare.
    È riscontrabile sul sito del governo: l'84,23% della popolazione ha fatto almeno una dose di vaccino; il 79,47% ha completato il ciclo vaccinale. Nel giugno 2020, nonostante Siae fosse contraria, con un Dpcm il Governo riaprì senza limitazioni le discoteche, con le conseguenze tristemente note. Ora che sembrano esserci le condizioni di fatto le costringe a restare chiuse, senza una valida motivazione. Riteniamo sbagliato correggere un errore con un altro errore. Lo stesso discorso vale per i concerti, che restano impossibili da organizzare”.
    “La petizione che Siae ha lanciato sulla piattaforma www.cultura100x100.it - prosegue la nota - ha raccolto finora oltre 17 mila firme e chiede la riapertura a capienza totale e in sicurezza dei luoghi della cultura. Gli appelli di autori, artisti, organizzatori, lavoratori dello spettacolo e semplici cittadini restano inascoltati; il severo protocollo redatto per le associazioni di categoria da autorevoli scienziati non viene preso in considerazione. Non vogliamo morire sani.
    Senza possibilità di lavorare l’industria della musica live rischia seriamente di scomparire, portando con sé la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro, soprattutto per i più giovani. Ribadiamo per l'ennesima volta che l'industria della cultura è una delle più importanti del paese, per valore, occupati e riconoscibilità all’estero. È tempo di farla ripartire a pieno regime, perché c’è il rischio di far morire un settore - conclude - Non ci sono figli di un Dio minore tra i lavoratori dello spettacolo”.

  • Censis: Con Covid boom di vendite dispositivi digitali

    Lo tsunami del Covid-19 , con le pesanti restrizioni per il contenimento del virus, hanno spinto le famiglie italiane a comprare senza sosta i dispositivi digitali: a quanto riporta il 17° Rapporto Censis sulla comunicazione presentato il 6 ottobre a Roma, i numeri relativi alla spesa per telefoni ed equipaggiamento telefonico sono enormi, con una cifra che ammonta a 7,2 miliardi di euro solo nell’ultimo anno.
    Se si considera l’intervallo di tempo tra il 2007 e il 2020, la spesa per i dispositivi digitali ha segnato anno dopo anno un vero e proprio boom, di fatto moltiplicando per oltre cinque volte il suo valore (+450,7% nell’intero periodo). Aumenta in modo sensibile anche la spesa dedicata all’acquisto di computer, audiovisivi e accessori che ha registrato secondo il Rapporto un rialzo del +89,7%), mentre i servizi di telefonia hanno conosciuto un assestamento verso il basso per effetto di un radicale riequilibrio tariffario (-21,1%, per un valore comunque pari a 14,6 miliardi di euro sborsati dalle famiglie italiane nell’ultimo anno).
    Crollo invece per quanto riguarda l’acquisto di libri e giornali, la cui percentuale dal 2007 è scesa a -45,9%.

  • In Sardegna dal 6 ottobre prenotazioni terza dose per 25mila

    Inizia oggi, 6 ottobre, in Sardegna la campagna per la terza dose di vaccino anti- Covid-19 alle categorie fragili, tra le 20mila e le 25mila persone. I pazienti immunodepressi possono da oggi scegliere il luogo tra quelli disponibili in cui sottoporsi all’iniezione, mentre chi non può spostarsi da casa può contattare il medico di base. La prenotazione potrà essere fatta sul sito del governo, attraverso il call center oppure alle Poste o attraverso i portalettere. Come nel resto d’Italia, i cittadini interessati a questa prima fase sono quelli che hanno subìto un trapianto o ne sono in attesa, i malati oncologici, i dializzati e i malati di Aids.

  • Forbes: 400 Paperoni americani più ricchi del 40% in pandemia

    Nonostante il Covid-19 , i 400 americani più ricchi hanno aggiunto lo scorso anno 4.500 miliardi di dollari alla loro ricchezza, un aumento del 40%, secondo l’ultima classifica di Forbes sui ’Paperoni’ del Paese. Il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, resta in cima per il quarto anno consecutivo con un patrimonio netto di 201 miliardi di dollari, seguito da Elon Musk (Tesla) e Mark Zuckerberg (Facebook), con una fortuna rispettivamente di 190,5 miliardi e 134,5 miliardi.
    I ranghi dei super ricchi si sono ingrossati con 44 new entry, il numero più alto dal 2077. Tra loro - dopo il divorzio - Melinda French Gates, co-presidente della fondazione Gates, i miliardari in versione bitcoin Cameron e Tyler Winklevoss e Noubar Afeyan, co-fondatore di Moderna, l’azienda che ha prodotto uno dei vaccini anti Covid.
    Miriam Adelson, moglie del defunto re dei casinò Sheldon Adelson, è la piu’ ricca tra i ’newcomer’, con 30,4 miliardi di dollari. Il Paperone più giovane invece è il 29enne miliardario delle criptovalute Sam Bankman-Fried, che è anche il secondo più facoltoso degli ultimi arrivati, con beni per 22,5 miliardi. Per entrare nella lista, da cui è uscito Donald Trump, è necessario avere una ricchezza netta di 2,9 miliardi, 800 milioni in più rispetto a 1 anno fa.

  • In Valle d’Aosta ordinanza per evitare quarantene scuola

    La Valle d’Aosta sta per adottare un’ordinanza regionale che “permetterà di ridurre al minimo o di azzerare i periodi di quarantena nelle scuole, attraverso un monitoraggio capillare e screening continui”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Erik Lavevaz durante il Consiglio Valle. “L’obiettivo comune - ha spiegato Lavevaz - è quello di tutelare al massimo la didattica in presenza, per tornare a garantire pienamente l’importanza sia educativa sia formativa della scuola. I confronti tra le diverse strutture regionali, con l’Assessore Luciano Caveri e la Sovrintendente Marina Fey, e dei referenti sanitari hanno permesso di arrivare a redigere un nuovo protocollo sperimentale”.

  • Oms: Nel mondo -9% casi in una settimana, stabili i decessi

    Continua a diminuire, a livello globale, il numero di casi e decessi settimanali per Covid-19 , con una tendenza che si osserva da agosto. Nella settimana dal 27 settembre al 3 ottobre 2021 sono stati segnalati oltre 3,1 milioni di nuovi casi e poco più di 54.000 nuovi decessi. I casi questa settimana sono diminuiti del 9% rispetto alla settimana precedente, mentre i decessi sono rimasti simili. Sono i dati del Report settimanale Covid -19 dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms).
    Tutte le regioni hanno riportato un calo del numero di nuovi casi questa settimana, tranne la regione europea la cui situazione è rimasta simile alla settimana precedente. La più grande diminuzione dei nuovi casi settimanali è stata segnalata nella regione africana (43%), seguita dalla regione del Mediterraneo orientale (21%), dalla regione del sud-est asiatico (19%), dalla regione delle Americhe (12%) e il Pacifico occidentale (12%).
    Il numero cumulativo di casi confermati segnalati a livello globale è ora superiore a 234 milioni e il numero cumulativo di decessi è di poco inferiore a 4,8 milioni.

  • In Ucraina 12.662 nuovi casi e 320 morti in 24 ore

    In Ucraina nelle ultime 24 ore si sono registrati 12.662 nuovi casi di Covid-19 e 320 decessi provocati dalla malattia: a riferirlo è il ministero della Salute di Kiev, citato dall’agenzia Interfax. Nella giornata precedente, nel Paese erano stati accertati 9.846 nuovi contagi e 317 morti causate dalla patologia. Stando ai dati ufficiali, dall’inizio dell’epidemia in Ucraina si sono registrati 2.482.518 casi di Covid e 57.526 persone sono morte a causa della malattia.

  • Vaticano: Niente green pass a udienza generale Papa

    Niente green pass che certifica la vaccinazione anti Covid per fedeli e pellegrini che accedono all’Aula Paolo VI per l’udienza generale del Pontefice. Il motivo, si apprende da fonti vaticane, si deve al fatto che l’udienza generale è equiparabile ad una celelebrazione liturgica.

  • Oms: Sbaglia chi pensa che virus sia ormai sotto controllo

    Il nuovo coronavirus non è ancora sotto controllo e chi crede il contrario sbaglia: lo ha detto l’ incaricata dell’Oms per la gestione della pandemia Maria Van Kerkhove in un contraddittorio sui profili social dell’agenzia Onu per la salute. La scorsa settimana in tutto il mondo sono stati segnalati 3,1 milioni di nuovi casi e 54.000 decessi, ha affermato, ma le cifre reali sono probabilmente molto più alte. “La situazione è ancora incredibilmente dinamica. Ed è dinamica perché non abbiamo il controllo di questo virus”, ha sottolineato l’epidemiologa americana.
    “In alcune città vediamo unità di terapia intensiva e ospedali saturi e persone che muoiono mentre per strada le persone si comportano come se l’epidemia fosse finita”, ha osservato. L’Oms sta studiando l’evoluzione che la pandemia potrebbe avere fino ai prossimi 18 mesi. “Abbiamo ancora sacche di persone che non sono vaccinate, o perché non hanno accesso (ai vaccini) o perché rifiutano o non possono essere vaccinate, e possiamo avere nuovi focolai”, ha detto Van Kerkhove, sottolineando che la quasi totalità dei ricoverati sono persone non vaccinate.
    A suo giudizio il virus, anche se un giorno sarà sotto controllo, non sarà facilmente debellato: “La possibilità di sradicare il virus, o addirittura di eliminare questo virus a livello globale - ha detto - è stata persa fin dall’inizio. È stata persa perché non abbiamo, a livello globale, attaccato questo virus nel modo più vigoroso possibile”.

  • Franco (Economia): Nel 2021-22 no a restrizioni attività economiche e persone

    ’’Nel formulare la previsione per la restante parte di quest’anno e l’anno prossimo assumiamo che non vi siano nuove restrizioni alle attività economiche e movimento delle persone’’. Lo afferma il ministro dell’Economia, Daniele Franco, nel corso dell’audizione sulla Nadef che si svolge nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato. ’’Ove la pandemia per qualsiasi motivo riprendesse, questi numeri verrebbero messi a rischio’’, aggiunge il ministro.

  • Pillola anti Covid, Merck firma un accordo con Singapore

    La casa farmaceutica Merck ha annunciato un accordo di fornitura e acquisto con Singapore per il suo farmaco antivirale sperimentale in grado di impedire che il Covid-19 degeneri. Molnupiravir è progettato per introdurre errori nel codice genetico del virus e sarebbe il primo farmaco antivirale orale contro il Covid-19. Merck sta cercando di ottenere l’approvazione della Food and Drug Administration degli Stati Uniti per la pillola.

    Pillole di Molnupiravir, farmaco anti Covid di Merck (Reuters)


  • Brasile, 20.528 casi e 677 morti

    Il Brasile ha registrato 20.528 nuovi casi di coronavirus martedì e 677 morti per Covid-19, secondo i dati rilasciati dal ministero della Salute. In totale, il Brasile ha subito 598.829 morti a causa del Covid-19, seconda tra le nazioni per decessi dopo gli Stati Uniti. Il tutto mentre nel Paese sudamericano impazza la protesta contro il presidente Jair Bolsonaro per la gestione della pandemia.

    Rio de Janeiro, proteste per la gestione della pandemia da parte del presidente Jair Bolsonaro (Epa)

  • Azienda farmaceutica australiana ritira 200mila test rapidi dagli Usa: troppi falsi positivi

    L’azienda australiana Ellume ha annunciato di aver richiamato quasi 200mila test del Covid-19 a domicilio dagli Stati Uniti dopo aver riscontrato il rischio di troppi falsi positivi. Il tampone rapido dell’azienda australiana è stato il primo l’anno scorso a ricevere l’autorizzazione dalla Food and Drug Administration che ha messo in guardia i consumatori. «La Fda sta lavorando a stretto contatto con Ellume per garantire che il problema venga risolto», si legge in una nota. Ma intanto 195mila dei 3,5 milioni di test arrivati negli Stati Uniti sono stati richiamati. Tra questi c’erano i test forniti al Dipartimento della Difesa che poi li avrebbe dovuti distribuire alla comunità.

    Tamponi in corso a Providence, Rhode Island (Ap)

  • India, altri 18.833 contagi e 278 decessi

    In India si sono registrati 18.833 nuovi casi di coronavirus, nelle ultime 24 ore, a fronte di 278 nuovi morti. Il numero complessivo dei contagi, dall’inizio della pandemia, raggiunge così quota 33,87 milioni, mentre i conteggio dei decessi sale a 449.538 unità.

    India, la campagna vaccinale decolla
  • Vaccini, la Corea de Sud apre alle donne in gravidanza

    La Corea del Sud comincerà ad accettare le prenotazioni per i vaccini contro il coronavirus da parte delle donne incinte questa settimana, mentre il paese accelera la sua campagna di inoculazione per raggiungere il suo obiettivo di immunizzare l’80% di tutti gli adulti entro la fine del mese. Le autorità sanitarie considerano le madri incinte come la chiave della campagna e hanno cercato di suscitare partecipazione attraverso avvisi pubblici e conferenze stampa dicendo che hanno una maggiore possibilità di gravi malattie e morte se infettate dal Covid-19. Le donne incinte potranno iscriversi per la somministrazione a partire da venerdì, fissando un appuntamento a partire dal 18 ottobre. Saranno loro somministrati i vaccini Pfizer o Moderna, secondo quanto spiega la Korea Disease Control and Prevention Agency (Kdca), presieduta da Jeong Eun-kyeong.

    Jeong Eun-kyeong, presidente della Disease Control and Prevention Agency (Epa)


  • Germania, 11.547 casi e 76 morti

    In Germania, nelle ultime 24 ore, si registrano 11.547 nuovi casi di coronavirus e 76 morti. Dall’inizio della pandemia i contagi del Paese del Nord Europa sono stati 4.271.734, mentre i decessi complessivi 93.959, secondo quanto riporta il Robert Koch Institute.

    Covid: oltre 5 milioni di morti nel mondo, piu' di 700 mila negli Usa
  • Ema: sicura anche la terza dose di Moderna

    È «sicura» la terza dose del vaccino Comirnaty (Pfizer-BioNTech), dopo sei mesi dalla seconda dose, per la popolazione dai 18 ai 55 anni. La conferma arriva dall’Agenzia europea dei medicinali (Ema) che, in una conferenza stampa, ha spiegato che il richiamo può essere somministrato ai soggetti immunodepressi, e contribuisce all’aumento della produzione di anticorpi negli over18 ad almeno sei mesi dalla seconda immunizzazione. Sempre Dall’Ema è inoltre giunto un ulteriore via libera: l’Agenzia ha infatti autorizzato anche la terza dose del vaccino Covid-19 di Moderna (Spikevax) per individui immunocompromessi di età pari o superiore a 12 anni. I richiami potranno dunque essere effettuati con i due vaccini a tecnologia mRna autorizzati in Europa.

    I vaccini Pfizer e Moderna (Reuters)

  • Università, assunzioni pilotate: indagato anche Galli

    Finisce nella bufera il mondo universitario italiano. E con esso i massimi esperti infettivologi che sono stati in trincea durante la pandemia, tra cui Massimo Galli, punto di riferimento di medici e pazienti nella battaglia contro il Covid. Sono 33, tra cui 24 docenti universitari, gli indagati nell’inchiesta della Procura di Milano su presunti concorsi e assunzioni pilotate che ha portato i carabinieri del Nas a una serie di acquisizioni e perquisizioni per raccogliere documenti, anche informatici, messaggi WhatsApp e altro, per «cristallizzare compiutamente il quadro» venuto a galla finora. «Non posso commentare le indagini e la vicenda, perché non conosco il concorso e le persone coinvolte, ma ho una grande stima professionale di Massimo Galli.

    Massimo Galli (Ansa)

    È una persona di grande integrità, come ho potuto constatare di persona, e la mia opinione su di lui non cambia», è il commento di Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’università di Padova

  • Riaprono le discoteche: 35% al chiuso e 50% all’aperto

    Si torna a ballare, in pista senza la mascherina, ma soltanto in pochi e con Green pass. Le discoteche ripartono in zona bianca con il limite del 35% di presenze al chiuso rispetto alla capienza del locale mentre all’aperto la percentuale si alza al 50%. Il Comitato tecnico scientifico ha fornito il suo parere rispondendo al quesito posto dall’Esecutivo sui locali che più a lungo sono rimasti chiusi durante la pandemia. Ma i gestori non esultano.

    (Epa)

    Al contrario: «Così è difficile aprire», dicono. Il nuovo pronunciamento degli esperti potrebbe essere ora recepito dalla cabina di regia del Governo in vista di un probabile Cdm giovedì 7 ottobre (tutto dipende dall’agenda del premier che è particolarmente fitta in questa settimana) e quindi di un nuovo decreto che conterrà anche l’aumento - già annunciato - sulla capienza di cinema, teatri, sale da concerto e anche impianti sportivi all’aperto e al chiuso. Nonostante l’ok alla ripartenza delle discoteche, il Cts ha sottolineato come «tali attività si configurano tra quelle che presentano i rischi più elevati per la diffusione del virus».

  • In Italia 2.466 casi e 50 morti

    In Italia si registrano, il 5 ottobre, altri 2.466 casi e 50 morti di coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 322.282 tamponi, con un tasso di positività che si attesta allo 0,76%.

    I DATI DEL CONTAGIO
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    Gli attualmente contagiati sono 90.299 (-1.797) dei quali 2.968 ricoverati nei reparti ordinari (-64) e 433 in terapia intensiva (-4). Restano in isolamento domiciliare 86mila pazienti mentre sono 4.210 le persone dimesse o guarite.

    PER APPROFONDIRE:
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