Attualità

Coronavirus ultime notizie. In Italia nuova variante, mix nigeriana e Uk. Olanda sospende vaccino AstraZeneca sotto i 60 anni

Il ministro della Salute Roberto Speranza: realistico che entro fine estate ogni italiano che lo chieda sia stato vaccinato

Coronavirus, i vaccinati al 2 aprile 2021
  • Oltre 76% personale sanitario vaccinato con 2 dosi

    E' del 76,28% la percentuale di vaccinati con prima e seconda dose nel personale sanitario italiano. Si tratta di 1.378.655 persone. Con la prima dose è stato vaccinato il 91.67% (1.656.759). Sono in attesa della prima dose 150.543 persone, l',8,33%. E' quanto si evince dal report settimanale pubblicato sul sito del governo e aggiornato alle 8 di questa mattina.

  • Brasile, 507 morti a San Paolo in attesa rianimazione

    Oltre 500 pazienti Covid sono morti nello stato brasiliano di San Paolo dall'inizio della pandemia in attesa di un posto in terapia intensiva, di cui 11 nelle ultime 24 ore. Secondo un conteggio eseguito dal sito G1, il numero totale dei pazienti Covid che sono morti per mancanza di posti letto nei reparti di rianimazione dello stato piu' colpito del Brasile sono 507 dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Di questi, 271 sono stati registrati nella capitale e altri 236 nel resto dello stato. Al momento sono 709 i pazienti affetti da Covid-19 in attesa di un posto letto in terapia intensiva nello stato piu' ricco e avanzato del Paese, rivela la fonte.

  • Napoli, ordinanza de Magistris per evitare folla in spiaggia a Pasqua

    Ordinanza anti assembramenti in spiaggia nei giorni di Pasqua a Napoli. Il sindaco Luigi de Magistris ha firmato un atto che recepisce quanto rappresentato dal prefetto di Napoli circa l'esigenza manifestata dalle forze dell'ordine di interdire al traffico veicolare e pedonale alcune strade di accesso alle spiagge cittadine nelle giornate di sabato 3, domenica 4 (Pasqua) e lunedì 5 aprile (Pasquetta), “al fine di evitare fenomeni di assembramento”. L'ordinanza prevede la possibilità per le forze dell'ordine, qualora “ravvisino il verificarsi di assembramenti in contrasto con le misure di prevenzione della diffusione del contagio da Covid-19”, nei giorni 3, 4 e 5 aprile “l'interdizione per il solo tempo strettamente necessario a ripristinare le condizioni di sicurezza” di 6 strade del quartiere Posillipo: via Franco Alfano, via Ferdinando Russo, Discesa Gaiola, via Coroglio, via Nisida e via Marechiaro.

    E' “fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”. Nell'ordinanza si raccomanda “a tutti i cittadini di osservare comportamenti responsabili, ispirati al principio della massima cautela e prudenza, osservando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e dell'uso della mascherina”.

  • Speranza, “lieve miglioramento grazie a misure ma situazione seria”

    “C'è un primissimo miglioramento, dovuto alle misure attuate nelle ultime settimane, ma la situazione resta molto seria e va seguita con la massima attenzione. La variante inglese, più veloce nel contagiare, è diventata prevalente. Credo che questo sia il problema più grande con cui abbiamo a che fare”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite del Tg1

  • In Francia oltre 46mila nuovi casi

    Nelle ultime 24 ore la Francia ha registrato 46.677 nuovi contagi da coronavirus e 301 decessi in ospedale.

  • Calcio: Psg, Verratti positivo al Covid

    Marco Verratti è risultato positivo al Covid-19 e non potrà disputare il match con il Bayern: è quanto annuncia il Paris-Saint-Germain. Verratti aveva giocato con la nazionale due delle tre partite di qualificazione ai Mondiali, ed era tornato a Parigi il 29 marzo, prima della terza partita, in Lituania.

  • Vaccini: Lombardia, finora 192.114 prenotazioni di 75/79enni

    Lombardia la prima giornata di prenotazione per le vaccinazioni anti-Covid relativa alla fascia di età compresa tra i 75 e i 79 anni, alle ore 18 di oggi, ha fatto registrare un totale complessivo di 192.114 prenotazioni. Lo fa sapere Regione Lombardia, specificando che 177.313 sono state effettuate sulla piattaforma digitale di Regione e Poste Italiane, 11.551 attraverso il Contact Center, 1.647 con i portalettere e 1.603 agli sportelli Postamat.

  • In Italia superate le 110 mila vittime

    In Italia con le 481 vittime delle ultime 24 ore per Covid è stata superata la soglia dei 110 mila morti, secondo i dati del ministero della Salute. Lo spaventoso bilancio indica ora 110.328.

    PER APPROFONDIRE: In Italia altri 21.932 casi e 481 decessi

  • In un mese quasi raddoppiati i contagi tra i detenuti

    Continuano a salire i contagi da Covid 19 tra i detenuti. Nello spazio di un mese sono quasi raddoppiati. Se il primo marzo i positivi erano 410, al primo aprile sono arrivati a 750. Meno comunque del picco raggiunto a dicembre con 1088 casi. Aumentano e si estendono anche i focolai nei penitenziari. Le situazioni più gravi a Reggio Emilia con 74 contagiati ( di cui 70 asintomatici e quattro in ospedale) e a Catanzaro con 72 positivi (70 asintomatici e 2 ricoverati). Sono in tutto 7 le carceri che hanno più di 50 contagiati a testa. A Pesaro sono 59, a Rebibbia femminile 54, a Padova 55 (2 in ospedale), a Melfi 52 e a Asti 51.

    Il premier britannico, Boris Johnson, ha comunque invitato le persone a seguire le regole e a non incontrarsi in tanti all'aperto durante il fine settimana di pasqua anche se vaccinati. “Anche se i vostri amici e familiari possono essere vaccinati, i vaccini non danno protezione al 100% ed ecco perché dobbiamo semplicemente essere prudenti”, ha detto Johnson. “Non pensiamo che riducano interamente o rimuovano il rischio di trasmissione”, ha aggiunto.

  • In Gb 3.402 nuovi contagi, dato più basso da metà settembre

    Il Regno Unito nelle ultime 24 ore ha registrato 3.402 nuovi casi di coronavirus, il livello più basso da metà settembre. È quanto emerge dai dati diffusi oggi.

  • Inps: 15% autonomi non ha chiesto indennità Covid

    L'adesione complessiva degli autonomi alla misura che prevedeva un'indennità a fronte del lavoro perso a causa dell'emergenza Covid è stata dell'85% quindi il 15% della platea non ha richiesto il beneficio. Lo si legge nel Rapporto dell'Inps sulle indennità Covid secondo il quale hanno ottenuto l'assegno oltre 4,2 milioni di persone nel complesso, oltre due terzi dei quali autonomi per quasi sei miliardi di spesa “Il tasso di adesione complessivo - scrive l'Inps - è stato dell'85% . Oltre un avente diritto su sette, quindi, non ha presentata domanda. Perché? Le differenze per genere, luogo di nascita, età, regione di residenza, permettono di porre in evidenza alcuni elementi utili.

    Il dato più significativo è quello del luogo di nascita: chi è nato all'estero ha un take-up largamente inferiore (64%) rispetto a chi è nato in Italia (88%). Si tratta di un differenziale di 24 punti percentuali, alla base del quale potrebbero concorrere un insieme di ragioni. Molti stranieri sono di passaggio in Italia: lasciano una “traccia” negli archivi amministrativi, ma al momento di chiedere una misura a sostegno del reddito (o anche la pensione) in realtà sono già altrove. Altri potrebbero essere stati spinti dalla pandemia a fare ritorno nel proprio paese di origine allo scopo di trovare una rete di sostegno familiare assente in Italia. Infine possono avere giocato un ruolo anche una minore conoscenza delle norme e/o una ritrosia a palesarsi con le istituzioni”. Per le regioni sopra la media nazionale il differenziale è di 4 punti percentuali (Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Marche e Basilicata, 89%), per quelle sotto la media nazionale il differenziale è decisamente maggiore, 7 punti per la Campania (78%) e 9 punti per il Lazio (76%). Quest'ultimi valori potrebbero in parte essere determinati dall'azione di alcune delle cause sopra esaminate (per esempio nella provincia di Roma più del 20% dei potenziali aventi diritto è straniero, la maggioranza proveniente da Bangladesh e Romania) e in parte dipendere da altre ragioni, come la presenza di posizioni contributive silenti, che portano a una sovra-stima di chi potrebbe fare domanda.

    Infine, conclude il Rapporto, la provincia italiana con la maggiore incidenza di stranieri nel lavoro autonomo è Prato: il 33% dei potenziali beneficiari del distretto tessile è infatti nato all'estero, soprattutto (due su tre) in Cina. Non stupisce, per quanto sopra osservato, che a Prato il take-up degli autonomi sia appena del 74%”.

  • Ancora record di casi in Cile, oltre 8mila in 24 ore

    I casi giornalieri di coronavirus in Cile hanno raggiunto ancora una volta il numero più alto dall'inizio della pandemia, superando oggi la barriera degli 8mila contagi rilevati nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito il ministero della Salute in un nuovo bilancio sull'emergenza nel Paese, riportato dal quotidiano La Tercera. Nell'ultima giornata sono stati confermati 8.112 nuovi positivi, battendo così il record di casi in 24 ore per il secondo giorno consecutivo, dopo che ieri le autorità sanitarie avevano segnalato 7.830 contagi, il numero più alto fino a quel momento. Il Cile ha registrato in totale 1.011.485 positivi dall'inizio dell'emergenza a marzo 2020. Secondo il Dipartimento di statistica e informazione sulla Salute (Deis), nell'ultima giornata sono stati confermati 93 nuovi decessi, per un totale di 23.421 morti per la pandemia. Il rapporto riferisce che i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il coronavirus sono 2.804 - cifra in aumento dal 6 marzo - di cui 2.414 collegati alla ventilazione meccanica.

  • In Italia nuova variante, mix nigeriana e UK

    Una nuova variante del coronavirus SarsCov2 è stata identificata in Italia, in una donna di 50 anni residente vicino Novara. Al momento non sembra essere né più contagiosa né più letale delle altre finora identificate, e comprende caratteristiche delle cosiddette varianti inglese e nigeriana. A scoprirla il gruppo di ricerca del Cerba HealthCare di Milano, guidato Francesco Broccolo, in collaborazione con Massimo Zollo del Ceinge di Napoli, che ha completato il sequenziamento totale. Il genoma è stato depositato sulle due principali banche dati internazionali, PubMed e Gisaid. “Questa variante è risultata per l'80% uguale a quella nigeriana e per il 20% a quella inglese - spiega Broccolo all'ANSA - Non è noto il meccanismo con cui si è costituita questa combinazione di mutazioni già viste - continua - ma ciò che abbiamo rilevato è che manca la mutazione 501, che è quella che rende la variante inglese più trasmissibile. Ciò fa ipotizzare che non sia né più contagiosa né più letale delle altre”.

  • Biden, non è il momento di abbassare la guardia sul virus

    Non è il momento di abbassare la guardia se vogliamo passare un buon 4 luglio, festa dell'Indipendenza: lo ha detto Joe Biden invitando gli americani a continuare a rispettare le misure anti Covid nonstante i progressi nella vaccinazione. “La strada da percorrere è ancora lunga”, ha affermato, con riferimento al rischio di una quarta ondata della pandemia.
    “Troppi americani si stanno comportando come se questa battaglia fosse finita, ma non è così. Non vanifichiamo i progressi fatti, bisogna ancora combattere per vincere. Dobbiamo finire il lavoro”, ha spronato Biden, invitando tutti i cittadini a fare il proprio dovere, e invitando gli stati Usa che stanno riaprendo a far rispettare l'obbligo di indossare le mascherine e di non abbandonare il distanziamento sociale

    Il Presidente Usa Joe Biden (Reuters)

  • Vaccini: ieri somministrati 263.583, dato in aggiornamento

    Al momento il dato relativo alle vaccinazioni anti-Covid effettuate in Italia ieri, 1 aprile, indica 263.583 somministrazioni, secondo il database del ministero della Salute. Una rilevazione ancora in aggiornamento, che di solito prosegue anche per due giorni (il dato del 31 marzo, ad esempio, che ieri era oltre 282 mila - record in 24 ore -, oggi è salito a 287.995).

  • Usa, vaccinati possono festeggiare Pasqua fra loro senza mascherine

    Chi è pienamente vaccinato contro il covid può festeggiare Pasqua al chiuso senza mascherina assieme ad altre persone nella stessa condizione. E' quanto raccomandano oggi i Centri di prevenzione e controllo delle malattie (Cdc) degli Stati Uniti, in una serie di tweet in vista della festività. Per chi ha ricevuto una sola dose, il consiglio è di trascorrere la Pasqua con i propri conviventi, o di riunirsi all'esterno mantenendo le distanze di sicurezza. I Cdc sottolineano che si stanno ancora studiando tutti gli effetti del vaccino. Per questo, anche chi ha ricevuto due dosi deve continuare a indossare la mascherina in pubblico e rispettare le norme anti contagio.

  • Olanda sospende vaccino AstraZeneca sotto i 60 anni

    I Paesi Bassi sospendono temporaneamente la vaccinazione delle persone di età inferiore ai 60 anni con il vaccino AstraZeneca. Lo ha annunciato oggi il ministero della Salute olandese, stando a quanto scrive l'agenzia di stampa Anp, Il quotidiano olandese Volkskrant riferisce che la misura è stata adottata per precauzione, dopo che sono stati registrati alcuni casi di effetti collaterali, con trombosi estesa in combinazione con un basso numero di piastrine dopo la vaccinazione con il vaccino AstraZeneca. L'effetto indesiderato si è verificato da 7 a 10 giorni dopo la vaccinazione in donne di età compresa tra 25 e 65 anni. Ciò ha spinto il ministero della Salute a prendere la decisione odierna. Recentemente Berlino ha sospeso la somministrazione del vaccino di AstraZeneca per gli under 60 dopo nuovi casi “gravi” di trombosi cerebrale

  • In Usa ok Fda a maxi fiala da 15 dosi vaccino Moderna

    Negli Usa via libera dell'agenzia Fda a una “fiala multidose aggiuntiva contenente un massimo di 15 dosi” di vaccino anti-Covid Moderna, “con un range di 13-15 dosi potenzialmente estraibili”. E' una delle due revisioni annunciate dall'ente statunitense. L'altra chiarisce il numero di dosi “per le fiale attualmente disponibili: il massimo estraibile è pari a 11 dosi, con un range di 10-11”. Entrambe queste revisioni, sottolinea Peter Marks, direttore del Center for Biologics Evaluation and Research della Fda “hanno un impatto positivo sulla fornitura di vaccino Moderna” perché “aiuteranno a fornire più dosi di vaccino alle comunità” e a velocizzare le immunizzazioni. “In definitiva, più vaccini che arrivano al pubblico in modo tempestivo dovrebbero aiutare a porre fine alla pandemia più rapidamente”.

  • Uk, in 24 ore 3.402 nuovi casi e 52 morti

    In Gran Bretagna nelle ultime 24 ore si sono registrati 3.402 nuovi casi di contagio al Covid e altre 52 vittime. I vaccinati con almeno una dose sono 31.301.267

  • La California riapre Disneyland e altri parchi

    Da Disneyland a Legoland, la California riapre i parchi a tema e di divertimento, chiusi da quasi un anno a causa della pandemia. Cancelli aperti anche per gli Universal Studios di Hollywood. Si tratta di riaperture parziali, ma una boccata d'ossigeno per un settore messo in ginocchio dal virus. Gli ingressi dipenderanno dal colore della contea in cui si trova il parco in base al numero di contagi: siti chiusi in zona viola, aperti in zona rossa, arancione e gialla ma con capacità differenti. Dai 2 anni in su obbligo di indossare sempre la mascherina.

  • Coldiretti, +15% spesa per il lockdown di Pasqua

    Senza la possibilità di fare shopping, i ristoranti chiusi e con la Pasqua blindata a cucinare a casa, gli italiani hanno preso d'assalto supermercati, negozi alimentari e mercati degli agricoltori di Campagna Amica dove si stima un aumento della spesa in media del 15% lungo la Penisola, rispetto alla media. E' quanto emerge dall'analisi della Coldiretti per Pasqua, con l'Italia in zona rossa per 3 giorni. Ad essere maggiormente richiesti sugli scaffali sono i prodotti di base della dieta mediterranea come frutta e verdura ma anche dolci, pasta, riso, farina, zucchero, carne, salumi, formaggi e vino secondo il monitoraggio della Coldiretti. “La carne di agnello - spiega Coldiretti - è il prodotto piu' gettonato per quattro italiani su 10 (41%) che la porteranno a tavola a Pasqua per rispettare le tradizioni ma sostenere anche la sopravvivenza di 60mila pastori duramente colpiti dalla crisi provocata dall'emergenza Covid”, secondo l'indagine Coldiretti/Ixe'” che evidenzia anche che la colomba batte le uova di cioccolato e si classifica il dolce preferito delle feste, anche se in una famiglia su 3 (31%) si preparano in casa i dolci tipici della Pasqua nel rispetto delle tradizioni locali. La Colomba è presente nel 64% delle tavole, 3 punti percentuali in più rispetto all'uovo di cioccolata”.

    Sono 7 milioni gli italiani che tradizionalmente consumano il pranzo fuori casa a Pasqua per una spesa stimata pari a 400 milioni “mentre ben un italiano su tre (32%) - sottolinea la Coldiretti - dovrà rivedere i propri programmi di vacanza nel lungo weekend di Pasquetta dedicato tradizionalmente alle gite fuori porta, alle visite a parenti e amici e alle vacanze”.

  • Zangrillo, ”Imparare a conviverci, non illudiamoci che sia ultimo virus”

    “Non illudiamoci che sia finita. Questo virus è stato un campanello d'allarme di quel che potrà accadere in futuro. Ci ha messo in guardia e ha chiesto a ognuno di noi di adoperarsi perché quel che è accaduto non si ripeta più in futuro”. Ne è convinto Alberto Zangrillo, primario di anestesia e rianimazione dell'ospedale San Raffaele di Milano. “Se pensiamo di limitarci a gestire una stagione che per quanto dolorosa ha un termine - sottolinea all'Adnkronos Salute - probabilmente non sarà così. Quel che è accaduto è un monito”. E proprio perché questo non sarà l'ultimo virus, sottolinea il prorettore dell'università Vita Salute, “tutti abbiamo il dovere di perseguire una progettualità che ci permetta di avere in futuro un sistema sanitario organizzato” per far fronte a queste crisi. “Dobbiamo arrivare a un punto fondamentale, che è la convivenza con il virus e con ogni genere di problema che potrà presentarsi. Convivenza vuol dire essere armati per affrontare le future emergenze sanitarie”.

    “Non estremizziamo il dibattito” fra aperturisti e rigoristi, chiede Zangrillo. “Qui non ci sono buoni e cattivi, quelli che hanno ragione e chi ha torto. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte. Abbiamo capito gli errori e dagli errori dobbiamo riprendere più forti di prima e avere il coraggio e il senso di responsabilità a cui ci chiama la società per poter ripartire. Il Paese deve poter ripartire”.

  • Il presidente della Regione Valle d'Aosta è positivo

    Il presidente della Regione Autonoma Valle d'Aosta, Erik Lavevaz, è positivo al Covid-19. Si è sottoposto al test molecolare - secondo quanto appreso dall'ANSA - dopo aver avuto dei lievi sintomi influenzali la notte scorsa e ha cancellato per precauzione gli impegni previsti per oggi. In tarda mattinata è stato fatto il tampone anche agli altri membri della Giunta regionale a seguito della positività accertata nei giorni scorsi per l'assessore alle finanze Carlo Marzi.

  • Scuola: dal 7 aprile lezioni in presenza in tutta l'Umbria sino alla prima media

    Entrerà in vigore mercoledì 7 aprile, e rimarrà valida sino all'11 dello stesso mese, l'Ordinanza della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, che conferma molte delle misure già in essere e si adegua alle norme contenute nel nuovo decreto legge. Tra le principali novità introdotte, si svolgeranno in presenza sino all'11 aprile i servizi educativi e le scuole dell'infanzia (0-6 anni), le lezioni delle scuole Primarie e il primo anno delle scuole secondarie di primo grado su tutto il territorio regionale. Le altre lezioni si svolgeranno a distanza. In base all'andamento del contagio si valuteranno progressivamente i provvedimenti da prendere nelle settimane successive, in ambito scolastico e non. I contenuti dell'ordinanza si basano su quanto comunicato dalla Sanità regionale che in considerazione della presenza di varianti del Virus da Sars Cov-2 in Umbria, preso atto della pressione che in parte ancora permane sul sistema ospedaliero e sui servizi sanitari territoriali in ordine alle attività di contact tracing e di assistenza ai pazienti covid positivi, ha valutato congruo svolgere le attività didattiche in presenza per le classi sopracitate.

  • Consiglio Stato: sì a obbligo mascherina per minori 12 anni

    Il Consiglio di Stato conferma l'obbligo di mascherina a scuola anche per i bambini di meno di 12 anni, respingendo l'istanza cautelare di un gruppo di genitori i cui figli non avevano nessun problema di salute e non soffrivano di problemi respiratori. In un decreto monocratico il presidente delle Terza Sezione Franco Frattini, sottolinea che pur «nel contrasto tra valutazioni scientifiche, tutte certamente meritevoli di attenzione, l'obbligo contestato non si caratterizza per la “manifesta irragionevolezza”», tanto da consentire al giudice di intervenire su decisioni di cui «il Governo si assume per intero tutta la responsabilità».

  • Federfarma, al via reclutamento farmacie per vaccinazioni

    Per andare incontro alle esigenze del Paese e rispondere alla richiesta di collaborazione di Governo e Regioni, Federfarma ha attivato le procedure per il reclutamento delle farmacie in cui sarà possibile fare la vaccinazione anti-Covid. Le Federfarma provinciali devono raccogliere le adesioni delle farmacie e trasmetterle a Federfarma nazionale subito dopo Pasqua, in modo da consentire alla Struttura Commissariale di inserire le farmacie nel piano di distribuzione dei vaccini. Lo rende noto Federfarma. Sarà così possibile dare “tempestiva attuazione all'Accordo nazionale per la somministrazione dei vaccini da parte dei farmacisti”.

  • Brasile supera soglia 1 milione vaccinati in 24 ore

    Per la prima volta dall'inizio delle vaccinazioni contro il Covid-19 in Brasile, ieri il gigante sudamericano è riuscito a superare la soglia di oltre 1 milione di persone immunizzate nello stesso giorno: lo rendono noto i media locali. Nel Paese di circa 215 milioni di abitanti, sono ormai più di 18 milioni le persone che hanno già ricevuto almeno la prima dose del vaccino per il coronavirus e oltre 5 milioni quelle a cui è stata somministrata anche la seconda dose. Lo Stato dove si è vaccinato di più è San Paolo, il più popoloso del Brasile, con poco più del 10% dei residenti immunizzato.

  • Vaccini: Cina, somministrate oltre 126 milioni di dosi

    In tutta la Cina, alla data di ieri, sono state somministrate oltre 126,6 milioni di dosi di vaccini anti-Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Zaia: In Veneto da mercoledì scuole superiori aperte al 50%

    Con il passaggio alla zona arancione, in Veneto da mercoledì riprenderanno le lezioni in le scuole da quella dell'infanzia fino alle medie e le superiori al 50%. Lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia spiegando che queste misure valgono “fino al 30 aprile quando scade il decreto legge poi speriamo di tornare al 100%”.

  • Figliuolo: 6 milioni vaccinazioni su 10 nel solo mese di marzo

    Con l'arrivo di oltre 1,3 milioni di dosi di AstraZeneca (Vaxzevria), giunte stamattina all'hub nazionale della Difesa di Pratica di Mare, si è concluso l'approvvigionamento di vaccini del primo trimestre 2021. “Già a partire da oggi - si legge in una nota del Commissario Figliuolo - le dosi verranno prontamente distribuite  sul territorio nazionale con vettori di Poste Italiane (SDA) e della Difesa”.
    Il nuovo apporto di dosi, prosegue la nota, darà continuità alla campagna vaccinale, che nei giorni passati ha fatto registrare il superamento di quota 10 milioni di somministrazioni a livello nazionale, circa 6 milioni delle quali nel solo mese di marzo. È di oltre 250 mila il rateo giornaliero riscontrato in Italia negli ultimi giorni, mentre il numero di punti vaccinali è salito a 2066, con un incremento del 30% dall'inizio della campagna vaccinale.
    Nell'ottica di ottimizzare la campagna, si legge nella nota, nel mese di marzo il Commissario straordinario Figliuolo ha emanato due ordinanze rispettivamente mirate a razionalizzare l'impiego dei vaccini e a consentire le vaccinazioni anche fuori dalle Regioni di residenza. Nel mese passato sono infine stati consegnati alle Regioni oltre 56 milioni di dispositivi di protezione individuale.

    Coronavirus, i vaccinati al 2 aprile 2021


  • Salvini, Speranza? Sono stufo di scelte ideologiche

    “Ma perchè Speranza dice di voler tenere chiuso tutto aprile senza tener conto della scienza? E' una scelta ideologica. Io invece mi rifaccio alla scienza. Sono stufo di scelte ideologiche sulla pelle degli italiani”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini a “Aria Pulita” su 7Gold. “Speranza non ha ancora capito che i danni delle chiusure ingiustificate provocheranno danni per anni”.

  • Zaia, Veneto sarà zona arancione

    “Saremo zona arancione”. Lo ha annunciato il presidente del Veneto Luca Zaia. “Ho parlato con il ministro Speranza - ha aggiunto - e farà una verifica se partiremo da martedì o da mercoledì. Il dettaglio lo definiremo dopo. Se si anticipa di un giorno, sarà utile anche in prospettiva della riapertura delle scuole”.

    Per approfondire / Lombardia e altre 8 regioni in rosso fino al 20 aprile

    Il presidente della regione Veneto Luca Zaia (Ansa)

  • Gb vieta viaggi in Inghilterra da altri quattro Paesi

    Il governo britannico ha aggiunto altri quattro Paesi - Bangladesh, Kenya, Pakistan e Filippine - alla lista degli Stati da cui è vietato l'ingresso nell'isola, a causa della preoccupazione per le nuove varianti del coronavirus. Il dipartimento per i Trasporti ha affermato che le restrizioni entreranno in vigore in Inghilterra dal 9 aprile. Ai visitatori internazionali che sono partiti o che hanno attraversato i quattro Paesi nei 10 giorni precedenti verrà rifiutato l'ingresso in Inghilterra, mentre i cittadini britannici e irlandesi, e coloro che hanno il permesso di soggiorno nel Regno Unito, potranno entrare ma dovranno trascorre, a proprie spese, 10 giorni in quarantena in uno degli hotel predisposti dal governo.

  • Spagna accelera su vaccinazioni: distribuite 1 mln dosi a regioni

    La Spagna vuole accelerare la vaccinazione contro il coronavirus ad aprile con la consegna di un numero crescente di dosi. Oggi oltre 1 milione di dosi di vaccino AstraZeneca vengono distribuite nelle regioni del Paese, mentre i funzionari si aspettano un lotto aggiuntivo di 1,2 dosi di vaccino Pfizer-BioNTech lunedì. Le spedizioni stanno arrivando mentre le infezioni stanno di nuovo aumentando, facendo temere un'altra grande recrudescenza. I casi cumulativi in 14 giorni per 100.000 abitanti, un parametro chiave della pandemia, sono aumentati di oltre 150, al di sopra del livello considerato “ad alto rischio”.

    La Ministra della Difesa Margarita Robles riceve la prima dose di AstraZeneca (Epa)

  • Lirica: è morto di Covid il baritono Giorgio Gatti

    Il cantante lirico Giorgio Gatti, baritono di fama internazionale, è morto ieri per le complicazioni del Covid all'età di 72 anni al Policlinico di Roma. Era sposato con la pianista e clavicembalista Maria Teresa Conti Nato a Poggio a Caiano (Prato) il 1º novembre 1948, Gatti aveva studiato canto a Firenze con il tenore Vincenzo Guerrieri e, successivamente presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma con Maria Teresa Pediconi. Si era perfezionato con il maestro Renato Federighi a Roma e con il soprano Maria Luisa Zeri e il maestro Luciano Bettarini a Prato. Vincitore del concorso “Adriano Belli” di Spoleto (1971), l'anno successivo vince la Rassegna televisiva internazionale “Voci nuove rossiniane” indetta dalla Rai. In seguito Gatti ha cantato, sotto la direzione di illustri maestri e registi, nei più importanti festival, teatri italiani ed esteri riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica. Per quasi 40 anni in duo con la moglie Maria Teresa Conti ha eseguito concerti di musica da camera e si è dedicato alla riscoperta di parti buffe in opere di rara esecuzione o del tutto inedite.

  • Iss, in 14 Regioni terapie intensive sopra soglia critica

    Rimane alto il numero di Regioni/PPAA che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica: si tratta di 14 Regioni/PPAA contro 12 della settimana precedente. Lo comunica l'Istituto superiore di sanità nel monitoraggio settimanale della Cabina di regia.

    Per approfondire / L’Rt nazionale scende a 0,98, l'incidenza a 232 contagi ogni 100 mila abitanti

  • Indagine del Nas in Liguria sui 'furbetti' dei vaccini

    I carabinieri del Nas della Liguria indagano su eventuali “furbetti” dei vaccini anti covid. In queste settimane i militari hanno acquisito dalle Asl competenti sulle quattro province le liste di tutti quelli che hanno ricevuto il farmaco. Si sta partendo dall'analisi dei più giovani incrociando appunto il dato anagrafico, l'appartenenza a categorie 'privilegiate' ed eventuali patologie.

  • Vaccini: Orlando, non previsto licenziamento per no vax

    “Chi espone gli altri ad un rischio e non si vaccina è inidoneo. Ma la nostra norma non prevede il licenziamento”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando in una intervista a Radio Capital secondo quanto riporta una nota dell'emittente. “Non vogliamo mettere alcun tipo di obbligo generalizzato - ha aggiunto - però vogliamo che chi si espone ad un rischio ed espone anche gli altri ad un rischio proceda al vaccino. Se non lo fa diventa inidoneo a svolgere quella funzione. La norma non prevede alcuna forma di licenziamento, si tratta di capire se in casi estremi il prolungarsi di questa sospensione possa portare a questo tipo di conseguenze. Ma noi non abbiamo previsto il licenziamento, non vogliamo che questa cosa sia gratuitamente punitiva nei confronti di nessuno però crediamo che la cosa più utile sia quella di mettere le persone più esposte in sicurezza”.

  • Unità crisi Lazio, ”oltre 100mila dosi ordinate da medici”

    “Sono 100.881 le dosi di vaccino anti-Covid ordinate dai medici di medicina generale, 62.812 le dosi già consegnate e 53.670 le somministrazioni già eseguite”. Lo precisa in una nota l'Unità di Crisi Covid della Regione Lazio.

  • Controllate 3.700 persone in 24 ore in porti e aeroporti Sardegna

    Oltre 3.700 controlli anti Covid sono stati fatti dagli agenti del corpo forestale nei porti e aeroporti della Sardegna nelle ultime 24 ore, per verificare che tutti i passeggeri avessero i requisiti per poter entrare in Sardegna. Tra le 18 del 31 marzo e la stessa ora del 1° aprile, sono stati effettuati 1.385 controlli nell'aeroporto di Cagliari e 731 in quello di Alghero; 1.007 nel porto di Olbia, 269 in quello di Porto Torres, 180 a Golfo Aranci, 111 a Santa Teresa di Gallura, 50 a Cagliari e 40 ad Arbatax. Sono state notificate 8 contestazioni nei porti di Olbia (4) e di Golfo Aranci (2), perché privi di un giustificato motivo, e di Arbatax (2) per mancata registrazione nell'applicazione “Sardegna sicura”. Sono stati effettuati anche 122 controlli nel territorio.

    Decreto Covid, Italia rossa o arancione fino al 30 aprile: le novità dai concorsi alla scuola
  • In Russia 8.792 casi e 400 morti in 24 ore, quasi 10mila decessi totali

    In Russia sono 8.792 le persone contagiate dal nuovo coronavirus nelle ultime 24 ore, tra cui 1.764 a Mosca. Lo rende noto la task force incaricata di monitorare l'andamento della pandemia nel Paese, aggiornando a 4.563.056 il totale dei casi registrati dallo scoppio della pandemia. Sono invece 99.633 coloro che hanno perso la vita per complicanze legate all'infezione, 400 in più rispetto a ieri. Solo a gennaio sono oltre 200mila le persone morte in Russia dopo aver contratto il Covid-19, il bilancio più alto nell'arco di un mese

  • Cia, carrello della spesa sale a 1,1 miliardo (+10%)

    Cresce del 10% il valore del carrello della spesa rispetto al 2020, arrivando a sfiorare 1,1 miliardo di euro. E' il risultato della Pasqua blindata, con l'Italia tutta in zona rossa che, se allunga i danni per agriturismi, ristoranti, bar e alberghi, non toglie alle famiglie la voglia di preparare le ricette della tradizione festiva a tavola, anche se con pochi commensali come impone la normativa. Queste le stime di Cia-Agricoltori Italiani, secondo cui vince anche quest'anno il menu tipico regionale scelto nell'80% de i casi. Protagonisti delle tavole, quindi, i piatti tradizionali del territorio, dalla pastiera alla colomba, dalla torta pasqualina all'agnello. Nonostante le flessioni degli anni scorsi, infatti, l'agnello resta in ogni caso un classico del pranzo di Pasqua. Domenica se ne mangeranno circa 4,5 milioni di chili, vale a dire quasi la metà (40%) del totale del consumo annuo complessivo di carne ovina. A trionfare, poi, i dolci fai da te e la pasta fatta a mano, che trascineranno gli acquisti di uova; fino alla fine della settimana di Pasqua, se ne compreranno oltre 300 milioni tra decorazioni e preparazioni culinarie. Un italiano su 4 utilizzerà il web per acquistare eccellenze enogastronomiche e prodotti agroalimentari dei territori, spesso direttamente dagli agricoltori tramite i portali di e-commerce come quello di Cia (dalcampoallatavola.it). Una boccata d'ossigeno sia per le aziende che lavorano con il canale Horeca, completamente fermo, sia per gli agriturismi che, con la vendita diretta nei mercati e online, provano a reagire alla seconda “Pasqua perduta” con oltre 350 mila presenze in fumo a causa del divieto di pranzi fuori e gite anche in campagna.

  • Papa: in visita a vaccinazioni poveri e clochard in Vaticano

    Nella mattinata di oggi, Venerdì Santo, poco prima delle 10.00, papa Francesco si è recato in visita nell'atrio dell'Aula Paolo VI, mentre si svolgevano le vaccinazioni di alcune persone senza dimora o in difficoltà, accolte e accompagnate da alcune associazioni romane. Il Papa, riferisce la Sala stampa della Santa Sede, ha salutato i medici e gli infermieri, ha seguito la procedura di preparazione delle dosi di vaccino e si è intrattenuto con le persone in attesa della vaccinazione. Ad oggi sono state vaccinate con la prima dose circa 800 delle circa 1200 persone bisognose a cui sarà somministrato il vaccino questa settimana.

  • Coldiretti Puglia, senza turisti a rischio 311 tesori

    Senza turismo per i blocchi e le limitazioni agli spostamenti imposti dall'emergenza Covid sono a rischio i 311 tesori alimentari tradizionali dei borghi di Puglia, custoditi da generazioni dagli agricoltori e salvati per sostenere la rinascita del Paese”. E' l'allarme lanciato dalla Coldiretti Puglia. “La Puglia - spiega Coldiretti - è particolarmente ricca di borghi con il 33% tra i più belli d'Italia, dove si conservano le antiche tradizioni enogastronomiche rurali, incrementano la capacità di offrire un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali, dove Dop, Igp e i 311 prodotti pugliesi riconosciuti tradizionali dal Mipaaf vengono coltivati, allevati e trasformati, in quelli che rappresentano veri e propri presidi presìdi della biodiversità”. “L'assenza di turisti stranieri e italiani ha un impatto pesante sulla sopravvivenza di tesori agroalimentari unici al mondo legati alla storia e all'economia dei territori, che - sottolinea Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia - sono il simbolo della grande creatività, tradizione, qualità e sicurezza alla base del successo del Made in Italy nel mondo”. Il turismo enogastronomico “è il vero traino dell'economia turistica pugliese - insiste Muraglia - caratterizzato da 5 milioni di ulivi pluricentenari, 311 prodotti riconosciuti tradizionali dal MIPAF, 10 prodotti DOP, 29 vini DOC e 6 IGP, oltre a pregevoli masserie storiche, le più belle d'Italia che caratterizzano la proposta agrituristica pugliese”.

  • Marche, ultime 24 ore 5.720 tamponi, positivi percorso nuove diagnosi 651

    Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5720 tamponi: 3019 nel percorso nuove diagnosi (di cui 720 nello screening con percorso Antigenico) e 2701 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 21,6%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 651 (141 in provincia di Macerata, 218 in provincia di Ancona, 198 in provincia di Pesaro-Urbino, 17 in provincia di Fermo, 48 in provincia di Ascoli Piceno e 29 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (83 casi rilevati), contatti in setting domestico (154 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (231 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (22 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato) e 3 casi provenienti da fuori regione. Per altri 155 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 720 test e sono stati riscontrati 49 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 7%.

  • Rt nazionale scende a 0,98, incidenza a 232 ogni 100 mila

    Scende a 0,98 sotto la soglia d'allarme di 1 il valore dell'Rt nazionale che la scorsa settimana era a da 1,08. L'incidenza si attesta a 232 casi ogni 100mila abitanti contro i 240 della scorsa settimana. Sono questi i valori che i tecnici dell'Iss e del ministero della Salute stanno esaminando e che dovrebbero essere confermati nel Monitoraggio settimanale che sara' presentato oggi.

  • J&J,lotto Usa non conforme qualità,mai passato a infialatura

    Il processo di controllo della qualità «ha identificato un lotto di principio attivo non conforme agli standard di qualità presso Emergent Biosolutions in Usa. Questo lotto non è mai passato alle fasi di infialatura e finitura del nostro processo di produzione. Questo è un esempio del rigoroso controllo di qualità applicato ad ogni lotto di principio attivo». Lo comunica Johnson & Johnson dopo il blocco di un lotto di vaccino anti-Covid presso la Emergent. Il problema «è stato identificato e affrontato con Emergent e condiviso con la FDA degli Stati Uniti. Qualità e sicurezza continuano ad essere la nostra massima priorità».

  • Bozza commissione vaccini Berlino,dose 2 non con AstraZeneca

    La Commissione vaccinale permanente tedesca (Stiko) consiglia alle persone sotto i 60 anni che hanno ricevuto la prima dose di AstraZeneca di farsi inoculare per la seconda dose un vaccino diverso. E' quanto si legge in una “bozza di decisione” presentata ieri sera tardi dall'autorità vaccinale tedesca. In particolare la Stiko consiglia che per la seconda dose sia utilizzato un vaccino con mRNA. Al momento in Germania gli unici altri vaccini disponibili che usano la tecnologia RNA messaggero sono Biontech-Pfizer e Moderna.

  • Russia, 8.792 nuovi casi di Covid e 400 vittime

    La Russia ha registrato 8.792 nuovi casi di Covid e 400 vittime, portando il totale di contagi nel Paese a 4.563.056 dall’inizio della pandemia.

  • Bonaccini, errori regioni in organizzazione in buona fede

    “La responsabilità dell'organizzazione per la vaccinazione in Italia è delle Regioni e se in qualche caso, in buona fede, sono stati fatti errori è giusto riconoscerlo e rimediare immediatamente. Però dobbiamo pretendere che arrivino le dosi”. Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ad Agorà su Rai3.

  • Vaccini: 1,3 mln dosi AstraZeneca arrivate a Pratica Mare

    In questi minuti sono arrivati a Pratica di Mare oltre 1 milione e 300 mila vaccini di AstraZeneca che saranno distribuiti dal Comando operativo di vertice interforze, a partire dalle 13.30 in tutta Italia a cominciare da circa 200mila dosi destinate al Lazio. A renderlo noto è Giorgio Mulè, Sottosegretario alla Difesa, intervenendo alla trasmissione '24 Mattino” di Radio24. “Come dimostrato, l'approvvigionamento dei vaccini continua a pieno regime: stiamo lavorando pancia a terra - Difesa, Protezione civile, ASL regionali - per arrivare a vaccinare 500.000 persone al giorno”.

    Coronavirus, oltre 1,3 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca giunte a Pratica di Mare
  • In India 81.466 nuovi casi, mai così tanti da ottobre

    L'India segnala 81.466 nuovi casi confermati di Covid-19 e 469 decessi a causa della pandemia di coronavirus. Il dato sui contagi accertati nell'arco di 24 ore è il più preoccupante dallo scorso 2 ottobre, quando le autorità comunicarono 81.484 nuovi casi, come ricorda il Times of India, mentre il bilancio delle vittime è il più triste dal 6 dicembre. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria, il gigante asiatico ha confermato un totale di 12.303.131 casi con 163.396 decessi. Lo stato di Maharashtra, dove si trova Mumbai, resta il più colpito: qui, sottolinea il giornale, si sono registrati 43.183 degli 81.466 nuovi casi, il bollettino più grave dall'inizio della pandemia. In tutto il Paese, con oltre 1,3 miliardi di persone, sono 614.696 i casi attivi.

    Distribuzione di cibo per i poveri in India (Epa)


  • Medico Israele: a Pasqua siamo stati a casa, via mascherina entro aprile

    ''La nostra è stata una Pasqua diversa. Siamo stati a casa e in famiglia'', ma ora ''possiamo sperare di poter togliere la mascherina all'aperto entro la fine di aprile''. Lo ha dichiarato Arnon Shahar, capo della task-force anti Covid-19 di Israele, intervistato da Sky Tg24. ''Le scuole sono aperte, anche se non totalmente'', ha proseguito il medico israeliano, dicendo che ''le elementari sono tutte aperte, le medie 'in capsule', e stiamo valutando se fare tornare anche loro alla normalità''. Shahar ha quindi detto che ''ieri sera sono stato a un concerto con quasi mille persone, tutte con patentino verde che dimostra che sono state vaccinate o guarite da Covid e con la mascherina''.

  • Cina, 126,62 milioni di dosi distribuite al 1 aprile

    La Cina ha somministrato 6,8 milioni di vaccini il 1 aprile, portando il totale di dosi distribuite a 126,6 milioni. Sono i dati comunicati dal ministero della Salute cinese.

  • Orlando: giusta norma su obbligo per operatori sanitari

    In merito alla norma sull'obbligo del vaccino per gli operatori sanitari. “Chi si espone a rischi ed espone altre persone fragili a rischi è giusto che si vaccini altrimenti non è idoneo a svolgere quella funzione. Non è accettabile che le persone più fragili debbano correre rischi per scelte di altri”. Lo dice il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a Radio Capital. Riguardo all'ipotesi licenziamento “non è nella norma. Non vogliamo misure punitive nei confronti di nessuno e speriamo che non ci si arrivi ma la cosa più utile è mettere le persone esposte in sicurezza”, conclude.

  • Pula in zona rossa, 13 Comuni in lockdown in Sardegna

    Dalla mezzanotte anche Pula, nota località turistica del sud ovest della Sardegna, entra in zona rossa a causa dell'impennata dei contagi nel territorio. Ora i Comuni sardi in lockdown sono 13. Secondo le disposizioni della sindaca Carla Medau, che rimarranno in vigore sino al 16 aprile, è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio salvo che per comprovate esigenze lavorative, di salute o situazioni di necessità. Vietate le visite a parenti o amici. Stop al commercio al dettaglio (tranne alimentari), a barbieri e parrucchieri. Aperte edicole, tabaccai e farmacie e parafarmacie. Chiusi parchi, giardini e cimitero.

  • Covid: medico Israele, vaccinati 5 milioni cittadini, 60% popolazione

    In Israele sono state somministrate ''un po' più di 10 milioni di dosi'' del vaccino contro il coronavirus, il che significa che quasi ''5 milioni di israeliani sono stati vaccinati'', ovvero ''il 60 per cento della popolazione generale''. Lo ha ha dichiarato Arnon Shahar, capo della task-force anti Covid di Israele, intervistato da Sky Tg24. ''Per quanto riguarda gli over 50 siamo quasi al 90% di vaccinati, per gli over 30 più dell'80 per cento, e per gli over 20 il 77% della popolazione'', ha spiegato. Questa massiccia somministrazione di vaccini ha fatto ''scendere il tasso di contagiosità e di mortalità'' per complicanze riconducibili al Covid-19, ha aggiunto.

    Passanti a Gerusalemme (Reuters)


  • Covid, minacce via mail a Speranza: quattro indagati

    All'esito di indagini condotte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Roma, i militari del Reparto Operativo del Nas, nelle province di Torino, Cagliari, Varese ed Enna, hanno dato esecuzione a 4 decreti di perquisizione locale e personale nei confronti di altrettanti cittadini italiani ritenuti responsabili di aver inviato, tra ottobre 2020 e gennaio 2021, numerose e-mail dal contenuto gravemente minaccioso rivolte al Ministro della Salute, Roberto Speranza.

    A essere indagati per minaccia aggravata, grazie all'utilizzo di sofisticate tecniche investigative telematiche messe in campo dai Carabinieri del Nas sono quattro persone di età compresa tra i 35 e i 55 anni, residenti nel torinese, cagliaritano, varesotto ed ennese, alcuni con precedenti di polizia analoghi al reato che viene ora contestato, celati dietro indirizzi e-mail gestiti da server ubicati in Paesi extra-europei.

  • Covid: migliaia sfidano divieti a Bruxelles, 26 agenti feriti in scontri

    Sono 26 gli agenti di polizia rimasti feriti negli scontri esplosi dopo il loro intervento per disperdere la folla che si era riunita illegalmente al parco Bois de la Cambre, nella zona meridionale di Bruxelles, ignorando i divieti imposti per contenere la diffusione del coronavirus. Lo riporta l'agenzia di stampa Belga citando un portavoce della polizia, che ha anche usato cannoni ad acqua per disperdere la folla. Secondo le autorità belga, erano tra le 1.500 e le duemila le persone che si sono incontrate a Bois de la Cambre, violando le misure igieniche raccomandate e non rispettando il distanziamento sociale come mostrano le immagini diffuse dall'emittente pubblica Rtbf. Almeno un agente è stato colpito alla testa e ricoverato in ospedale, come riporta Belga. Il numero massimo di persone che possono incontrarsi all'aperto è stato ridotto in Belgio da dieci a quattro, per contenere i contagi.

    La polizia belga arresta un manifestante (Afp)


  • Covid: online portale Poste per prenotare vaccini in Lombardia

    È online il portale di Poste per la prenotazione della vaccinazione anti Covid in Lombardia (https://www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/). Alle 8, quando era prevista l'attivazione della piattaforma, gli utenti in coda erano 80 e l'avvio della procedura per fissare l'appuntamento ha richiesto qualche secondo. In home page c'è la prima fascia d'età a cui è destinata la prenotazione: i nati negli anni tra il 1942 e il 1946, che hanno tra 75 e 79 anni.

    Il portale dà la possibilità di aderire anche agli over 80 che ancora non si sono ancora registrati su Aria o non hanno ricevuto la data del vaccino, e lo stesso vale per il personale scolastico. Ilcanale 'digitale' è solo uno degli strumenti con cui si può prenotare: i cittadini potranno chiamare un call center (800-894-545), rivolgersi ai portalettere oppure farlo tramite Postamat, i mille atm di Poste in Lombardia. Sul portale, selezionando il proprio cap, il sistema individuerà in autonomia il centro vaccinale più vicino all'utente e darà la possibilità di scegliere la data e l'orario dell'appuntamento tra alcune opzioni disponibili.

  • Vaccini, Breton: capacità produzione Ue sta aumentando rapidamente

    “Non è ancora il momento dei bilanci, piuttosto dell'azione. Mettiamo le cose in prospettiva: l'anno scorso l'Ue ha concluso contratti con 6 case farmaceutiche che stavano sviluppando potenziali vaccini, assicurandosi un portafoglio di oltre 2,6 miliardi di dosi. Dosi sufficienti a garantire la vaccinazione di tutti gli europei, sostenere la vaccinazione anche in altri Paesi e anticipare l'arrivo di varianti. Per produrre vaccini su questa scala, è necessario un incremento senza precedenti della capacità produttiva in tutta Europa. Dal febbraio 2021, sono responsabile della task force per far si' che questo incremento di capacità industriale per la produzione di vaccini contro il Covid-19 diventi realtà”.

    Lo dice in un'intervista a Milano Finanza, Thierry Breton Commissario europeo a capo della task force di Bruxelles per i vaccini. “Da un lato, devo purtroppo constatare che un produttore, AstraZeneca, non soddisfa le aspettative e gli impegni contrattuali, avendo consegnato solo 30 dei 120 milioni di dosi promessi entro il 31 marzo. Dall'altro lato, ci sono due produttori, BioNTech e Moderna, che stanno rispettando i loro impegni e (nel caso di BioNTech) stanno addirittura andando ben oltre”, aggiunge.

    “Nel complesso, la capacità di produzione in Europa sta aumentando rapidamente. In gennaio sono state prodotte 14 milioni di dosi, a febbraio 28 milioni, a marzo ci aspettiamo piu' di 60 milioni, e nel secondo trimestre avremo almeno 100 milioni di dosi al mese. Sulla base di queste cifre, ci aspettiamo che l'Europa sia in grado di produrre e consegnare entro la meta' di luglio agli Stati membri vaccini sufficienti a mettere i governi nazionali in condizione di portare avanti le loro campagne di vaccinazione per raggiungere l'immunita' (70 per cento della popolazione adulta). E' evidente che per raggiungere questo obiettivo occorreranno sforzi inediti in termini di logistica e distribuzione a livello nazionale, come per esempio i vaccinodromi”, dice ancora.

    Il commissario al Mercato interno, Thierry Breton (Epa)


  • Vaccini, in Italia superata quota 10,5 milioni di somministrazioni

    Sono 10.501.841 i vaccini anti-covid somministrati in Italia secondo l'aggioramento delle 6 sul sito del governo. Le persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino sono 3.288.888.

  • Gelmini: è ultimo sforzo, da maggio si torna alla vita

    “Aprile sarà il mese del ritorno a scuola, almeno per buona parte degli studenti. Maggio però segnerà il progressivo ritorno alla vita. Non facciamo promesse campate in aria, ma stavolta siamo davvero all'ultimo miglio, ecco perché dobbiamo tenere duro. Gli italiani sono stanchi, dopo 13 mesi di sacrifici, lo capiamo. Adesso tuttavia si può pensare alle prime riaperture nelle prossime settimane”.

    Lo dice Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari Regionali, in un'intervista a Repubblica. “Siamo tutti impegnati per evitare altre vittime. Le decisioni le prendiamo sulla base dei numeri. E i quasi 24 mila contagi e i 501 morti di ieri dimostrano che non possiamo ancora aprire come avremmo voluto”, dice ancora. Ma con il decreto varato: “appena i dati lo consentiranno, si potrà subito intervenire e alleggerire i vincoli. Il provvedimento ridà speranza all'Italia. Dopo due settimane dall'entrata in vigore, dunque verosimilmente dal 20 aprile, col calo dei contagi e l'incremento delle vaccinazioni potremo pensare alle riaperture laddove sarà possibile”.

  • Speranza: entro fine estate vaccinati tutti italiani che vorranno

    “È realistico che entro fine estate ogni italiano che lo chieda sia stato vaccinato”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un'intervista al Corriere della Sera. “Abbiamo firmato intese con medici di medicina generale, specializzandi, specialisti ambulatoriali, odontoiatri e pediatri di libera scelta. Sono 160 mila medici. Ci sono i 270 mila infermieri del SSN che ora possono vaccinare fuori dal loro orario di lavoro e stiamo formando 19 mila farmacisti. Con queste forze spero raggiungeremo al più presto il traguardo delle 500 mila somministrazioni al giorno, indicato dal generale Figliuolo”, conclude.

  • Speranza: non posso dare data riaperture, Salvini non soffi su inquietudine

    “Perché non fissiamo una data per le riaperture? Dobbiamo dire la verità, non possiamo suscitare illusioni che finiscono per rivelarsi un boomerang. Io però sono ottimista, grazie ai sacrifici di queste settimane e all'accelerazione della campagna di vaccinazione, già nella seconda parte della primavera vedremo risultati incoraggianti e staremo meglio”. Lo dice il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un'intervista al Corriere della Sera. E in quanto alle accuse di eccessivo 'rigorismo' da parte di Matteo Salvini: “Se sono ideologico io, lo sono anche Merkel, Macron e tutti i ministri della Salute del mondo costretti a firmare restrizioni. Qui l'ideologia non c'entra nulla, ogni misura è ponderata sulla base dei dati scientifici. Fidiamoci della scienza, che ci ha sempre guidati in questo anno difficile”.

  • Ucraina, record giornaliero di 19.893 casi di coronavirus

    L’Ucraina ha registrato un nuovo record giornaliero di 19.893 casi di coronavirus. Lo comunica il ministero della Salute locale.

  • Vaccini in parrocchie in Sicilia, domani 221 dosi nel Siracusano

    Sono un centinaio le persone a Siracusa città, e 221 in tutta la Diocesi, che hanno aderito alla campagna vaccinale frutto dell'intesa tra la Conferenza episcopale siciliana e l'Assessorato regionale della Salute. Le parrocchie siciliane hanno messo a disposizione i propri locali per la somministrazione domani di vaccini anti Covid. Il target di riferimento è quello dei cittadini di età compresa fra i 69 e i 79 anni. In ogni centro sarà presente un medico, un infermiere e un amministrativo per la compilazione dei moduli. A Siracusa, in particolare, nella chiesa di San Filippo Apostolo saranno effettuate 20 vaccinazioni, mentre nella parrocchia San Metodio le restanti 73. In provincia, invece, ad Augusta, nella parrocchia San Giuseppe Innografo previste 28 vaccinazioni; a Buccheri (parrocchia Sant'Ambrogio Vescovo) ne saranno somministrate 17; a Francofonte (parrocchia San Francesco d'Assisi), 30; a Lentini (parrocchia Santa Maria La Cava e Sant'Alfio – Chiesa Madre) 42. Ancora a Melilli (parrocchia San Nicolò Vescovo – Chiesa Madre) previste 4 vaccinazioni; e a Solarino (parrocchia San Paolo Apostolo – Chiesa Madre) saranno 7 le persone che saranno vaccinate

  • Brasile riesuma morti per far posto a nuove vittime, appello a Covax

    Drammatica la situazione causata dalla pandemia da Covid-19 in Brasile, dove si è iniziato a riesumare i cadaveri per fare posto a nuove vittime del coronavirus. Accade nello Stato di Sao Paulo, dove questa settimana si è registrato un record di decessi. Ma sono diversi gli stati brasiliani ''in condizioni critiche'', come avverte l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). In totale, è aumentato a 325.284 il numero delle persone che hanno perso la vita per complicanze legate al Covid-19, facendo del Brasile il secondo Paese al mondo per numero di morti per coronavirus dopo gli Stati Uniti. Solo nelle ultime 24 ore sono 92mila i nuovi contagi e più di 3.700 le vittime. Di qui l'appello del presidente del Senato del Brasile Rodrigo Pacheco alle Nazioni Unite perché venga anticipato l'arrivo dei vaccini previsti dal programma Covax. ''La situazione che stiamo affrontando è particolarmente drammatica. Dati confermati dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) attestano che il Brasile è diventato l'epicentro mondiale della pandemia con oltre 12 milioni di casi confermati e oltre 300mila morti e una accelerazione preoccupante della cu rva del contagio'', ha affermato.

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