Attualità

Coronavirus oggi. Nuovo picco di contagi in Francia: 232.200 in 24 ore

Pubblicato Sulla Gazzetta Ufficiale il Dl con le nuove regole per la quarantena e il Super Green pass. Una circolare della Salute precisa le novità: niente quarantena per i soggetti asintomatici che abbiano ricevuto la dose booster, oppure abbiano completato il ciclo vaccinale primario o siano guariti dal contagio nei 120 giorni precedenti, con obbligo di indossare mascherine tipo Ffp2 per 10 giorni. Confronto Regioni con i ministri Pubblica Istruzione e Salute sulle misure di contrasto al Covid in vista della riapertura delle scuole.

Operatori sanitari in posa per una foto in un ospedale per pazienti affetti da Covid-19 a Bangalore, India, 31 dicembre 2021. Finora l’India ha riportato oltre 1.300 casi di variante Omicron del Coronavirus (foto Epa/Jagadeeshnv)
  • Serbia, Belgrado non rinuncia ai festeggiamenti in piazza

    Festeggiamenti chiassosi per l’ultimo dell’anno hanno preso il via nella capitale della Serbia, Belgrado, dove i raduni di massa sono stati permessi nonostante i timori della variante Omicron che si diffonde velocemente. Grandi folle si sono riunite in città venerdì sera per concerti all’aperto, fuochi d’artificio e uno spettacolo di luci in una torre di vetro in stile Dubai appena costruita, che è diventata un simbolo per il governo populista di destra. I funzionari serbi hanno ignorato gli avvertimenti degli esperti medici, che dicono che le grandi celebrazioni dovrebbero essere evitate per ora. Questo ha reso Belgrado una calamita per la maggior parte dei giovani frequentatori di feste nei vicini stati balcanici. Un esperto medico ha previsto che la Serbia vedrà migliaia di nuove infezioni da Covid-19 dopo le vacanze.

  • Macron: «Saranno settimane difficili, ma i vaccini danno speranza»

    Il presidente francese Emmanuel Macron ha previsto «settimane difficili» a causa della pandemia da Covid, ma ha aggiunto che «vere ragioni di speranza» vengono dai vaccini. Nel suo discorso di fine anno, Macron ha anche espresso l’auspicio che «il 2022 possa forse essere l’anno dell’uscita dall’epidemia. Grazie al vaccino - ha proseguito Macron - potremo superare questa ondata». Ha quindi aggiunto: «Faremo di tutto per preservare le attività del Paese e evitare di attuare restrizioni che pesano sulla nostra libertà».

  • Usa, feste di Capodanno ridimensionate o cancellate

    Feste di Capodanno cancellate o ridimensionate in molte grandi cittaà americane a causa di una pandemia che continua a mietere tristi record, con 582.044 casi e 1.417 morti giovedì (la media giornaliera dell’ultima settimana è rispettivamente di 346.767 e 1.276). Le autorità hanno invitato i cittadini a rinunciare ai party e a evitare grandi assembramenti pubblici. In una New York semi deserta la tradizionale cerimonia del Ball Drop, la discesa della gigantesca sfera di cristallo a Times Square allo scoccare della mezzanotte, sarà un privilegio riservato solo a 15mila persone, contro le 60 mila pre pandemia. Tutte dovranno essere vaccinate e indossare la mascherina.

  • Novavax deposita i dati del vaccino alla Fda

    Novavax comunica che ha depositato presso la Food and Drug Administration americana i dati necessari ottenere l’autorizzazione del proprio vaccino. Si tratta dell’ultimo passaggio prima che l’azienda presenti formalmente la propria richiesta di uso emergenziale il mese prossimo per diventare il quarto vaccino disponibile negli Stati Uniti. L’annuncio arriva poco dopo che la Commissione Europea e l’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno autorizzato l’uso del vaccino a due dosi dell’azienda del Maryland.

  • Germania, discorso di Capodanno di Scholz: serve rispetto sul Covid

    «Naturalmente viviamo quotidianamente opinioni e valutazioni diverse nel nostro stare insieme, anche sul tema Covid», ha detto il cancelliere Olaf Scholz parlando alla nazione nel suo primo discorso di Capodanno al Paese in riferimento agli scettici del vaccino. Nel discorso, pubblicato sul sito del governo tedesco in versione integrale, il cancelliere ricorda che una comunità può sopportare il dissenso «se ci ascoltiamo e si ci rispettiamo». Il cancelliere ha poi negato che la società tedesca sia divisa, affermando invece che «il nostro Paese è unito, insieme contro l’alluvione e insieme contro il Covid». Il neo-cancelliere ha ribadito ancora una volta che «l’unica via d’uscita dalla pandemia è il vaccino» e che ormai «nel frattempo si sono vaccinati quasi 4 miliardi di persone al mondo senza grandi controindicazioni». Al termine del discorso Scholz ha concluso con l’augurio: «Restiamo insieme».

  • Nuovo record di contagi in Francia: 232.200

    Nuovo record di contagi in Francia: sono 232.200 nelle ultime 24 ore. È il terzo giorno consecutivo che il numero di positivi supera quota 200mila.

  • Oggi in Piemonte somministrate 21.934 dosi

    Oggi in Piemonte sono state somministrate 21.934 dosi di vaccino anti Covid . Secondo quanto comunica l’Unità di Crisi della Regione, a 2.235 è stata somministrata la prima dose, a 1.632 la seconda, a 18.067 la terza. Dall'inizio della campagna si è proceduto all'inoculazione di 7.955.469 dosi, di cui 3.105.348 come seconde e 1.401.447 come terze, corrispondenti al 99% di 8.035.920 finora disponibili in Piemonte.

    I dati dei vaccinati al 31 dicembre 2021
  • In Lombardia 41.458 nuovi positivi, 37 morti

    Con 229.055 tamponi eseguiti è di 41.458 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività in crescita al 18% (ieri era al 17%). Sono 37 i morti, che portano il totale delle vittime a 35.081 da inizio pandemia. In aumento i ricoveri in terapia intensiva (221, +17) e nei reparti ordinari (1.859, +28). Nel dettaglio i nuovi casi per provincia: sono 15.769 i positivi segnalati a Milano, 3.429 a Bergamo, 3.504 a Brescia, 2.363 a Como, 1.194 a Cremona, 1.172 a Lecco, 1.220 a Lodi, 1.128 a Mantova, 4.568 a Monza e Brianza, 2.152 a Pavia, 560 a Sondrio e 3.209 a Varese.

    Coronavirus: bollettino del 31 dicembre 2021
  • Calcio: Lega Pro rinvia 2/a giornata ritorno Serie C

    Slitta al 2 febbraio la disputa delle partite della seconda giornata di ritorno del campionato di Serie C in programma domenica 9 gennaio. Il tutto a causa della situazione dei contagi da Covid . Lo fa sapere la Lega Pro con un comunicato. Nella nota si legge infatti che il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli “sentiti i membri del Consiglio Direttivo, considerate le condizioni di incertezza e il periodo estremamente delicato derivante dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, dispone il posticipo della 2/a giornata di ritorno del Campionato Serie C 2021/2022 come di seguito riportato: 2 febbraio 2022 anziché 9 gennaio 2022”.

    (Marco Bucco/LaPresse)

  • Nuovo record contagi in Gb, +190mila in 24 ore

    Nuovo record giornaliero di contagi di Covid-19 nel Regno Unito: sono stati 189.846 casi, rispetto ai 189.213 di ieri. Lo hanno riferito media citando i dati del governo, aggiungendo che sono stati registrati altri 203 decessi.

    Il Primo ministro britannico Boris Johnson (Reuters/Geoff Pugh)

  • Covid: nuovo record positivi, sono oltre 144mila

    Nuovo record di positivi in Italia. Oggi sono 144.243 i casi di Covid individuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 126.888. Le vittime, secondo i dati del ministero della Salute, sono 155, mentre ieri erano state 156.
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    I dati dei vaccinati al 31 dicembre 2021
  • In età 5-19 senza vaccino 49%,ma bimbi hanno appena iniziato

    Nella popolazione tra i 5 e i 19 anni, il 48,91% non ha ancora fatto alcuna dose di vaccino: si tratta di 4.051.289 tra bambini e ragazzi, su un totale di 8.283.583 persone. A pesare sul dato sono le vaccinazioni dei bambini tra i 5 e gli 11 anni, partite solo due settimane fa: in questa fascia di età le vaccinazioni sono state 149.250 negli ultimi sette giorni e i bambini senza alcuna dose (a meno dei guariti) sono 3.232.473. Nella fascia 12-19 i ragazzi senza alcuna dose sono 818.816.

  • 5,5 milioni di persone ancora senza prima dose

    Sono oltre 5,5 milioni gli italiani che ad oggi non hanno copertura contro il Covid: è quanto emerge dal report del governo sui vaccini, aggiornato a questa mattina. In base al monitoraggio - senza calcolare la popolazione compresa nella fascia 5-11 anni in cui i non vaccinati sono 3.232.473, ma la campagna è partita da poche settimane - sono 5.560.532 le persone che non hanno fatto la prima dose. Venerdì scorso erano 5.683.275 (122.743 in meno). In termini assoluti, il numero più alto di non vaccinati è tra i 40-49 anni (1.202.480) e in quella 50-59 anni (1.021.601).

  • Scuola, Pregliasco: «Ragionevole rimandare riapertura 1-2 settimane»

    Posticipare la riapertura delle scuole “effettivamente sarebbe un intervento che potrebbe mitigare un po’ la diffusione” dei contagi Covid, considerando che “i bimbi già con la variante Delta sono più coinvolti che con il virus originale e adesso c’è la Omicron” che corre, quindi “in gran quota sono ancora suscettibili” all’infezione. E’ il pensiero del virologo Fabrizio Pregliasco, docente all’università Statale di Milano, interpellato dall’Adnkronos Salute sul tema oggi al centro di un confronto Governo-Regioni. Per quanto bisognerebbe rimandare il ritorno in classe? “Una settimana almeno, meglio 2 - risponde - da sfruttare anche per far decollare la campagna vaccinale rivolta ai 5-11enni”. “Anche guardando ai dati - osserva l’esperto - si vede come sono coinvolti” i giovanissimi “in termini percentuali. Quindi” ritardare il rientro in aula “potrebbe essere una scelta ragionevole. La priorità è la scuola in presenza - precisa - però bisogna anche valutare l’andamento dell’epidemia”.

  • Costa (Salute): ”Si valuta uso tampone antigenico per uscita quarantena”

    Utilizzare il tampone rapido per uscire dalla quarantena? “E' una scelta che alcune Regioni hanno fatto. Per quanto ci riguarda in corso un approfondimento da parte del ministero, insieme con il Cts, per capire se questa possa essere un'opportunità da dare alle Regioni in modo da alleggerire ulteriormente la pressione sui tamponi in atto in questi giorni”. Lo ha detto a Timeline, su Sky Tg24, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a proposito della scelta di Lazio, Lombardia, Toscana ed Umbria di disporre, in caso di negatività al virus, l'uscita dalla quarantena con il solo test antigenico rapido.

  • Incidenza sopra mille in quattro regioni, Umbria a 1485

    Sono quattro le regioni dove il tasso di incidenza dei casi di Covid è sopra mille su 100mila abitanti rispetto alla media nazionale che è di 783. In Umbria i casi sono 1485 per centomila abitanti, in Lombardia 1442, in Toscana 1098, in Piemonte 1021. Lo riferisce la tabella dei dati sugli indicatori decisionali del Ministero della Salute, aggiornata al 30 dicembre, che accompagna il monitoraggio settimanale dei casi Covid in Italia. Il valore piu’ basso e’ in Molise con 207 casi e la Sardegna con 226 ogni 100 mila abitanti.

  • Brusaferro (Iss): “Rischio ricovero under 20 dato forte, vaccinare bambini”

    “Per quanto riguarda il rischio di ricovero in ospedale” per Covid-19 “nelle fasce di età più giovani vediamo che rimane contenuto ma sempre presente, e questo è un dato forte che ci ricorda l’importanza della vaccinazione anche nelle fasce più giovani, laddove” il vaccino “è raccomandato”. Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, in un videomessaggio commenta alcuni dei dati del monitoraggio Covid, diffusi oggi.

    Brusaferro (Iss): circolazione del virus sempre più intensa, Rt sopra l’1
  • Brusaferro (Iss): circolazione virus sempre più intensa,curva sale

    “Di settimana in settimana la circolazione del virus nel nostro Paese e nei paesi europei è sempre più intensa. Nelle ultime settimane, in Italia la curva si è incrementata con la crescita dei nuovi casi sostanzialmente quasi in tutte le Regioni”. Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro in un video di commento ai dati del monitoraggio settimanale. “Il numero di nuovi casi ha raggiunto i 753 per 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni, in netta crescita, e l’Rt si mantiene sopra l’1, indicatori - rileva - che ci segnalano come il numero dei nuovi casi e delle ospedalizzazioni è ancora in crescita”.

  • Via libera Tar a circolare Viminale su estensione obbligo vaccini

    Nessuna sospensione cautelare urgente della Circolare con la quale il Ministero dell’Interno il 10 dicembre scorso ha disposto l’estensione dell’obbligo vaccinale ai dipendenti pubblici, in questa fase dell’epidemia in corso. L’ha deciso il Tar del Lazio con un decreto monocratico; fissata il 18 gennaio prossimo l’udienza per la valutazione collegiale in Camera di consiglio del ricorso proposto.

    Il presidente della Prima sezione quater del Tribunale amministrativo con il decreto in questione ha rilevato che “nella necessaria comparazione dei contrapposti interessi in gioco e che, come si espone peraltro nello stesso ricorso, l’avversata circolare è lo strumento con il quale l’intimata amministrazione ha dato attuazione a quanto disposto con il D.L. n. 172/2021 (il Decreto-legge con il quale sono state indicate le misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali, ndr), così recepito integralmente, non sussistono dunque nella specie le condizioni di legge per la concessione della chiesta misura cautelare monocratica, impregiudicata ogni più approfondita valutazione in sede collegiale della proposta domanda cautelare”. Richiesta respinta, quindi, con fissazione per la trattazione collegiale del ricorso la camera di consiglio del 28 gennaio 2022.

  • Governatore Fontana: “Da lunedì Lombardia gialla, no variazione misure”

    “I dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia di ministero della Salute e Iss confermano il superamento dei parametri da zona bianca, pertanto da lunedì prossimo la Lombardia passerà in zona gialla. Non ci sono variazioni sulle misure da rispettare da parte dei cittadini, perché l’utilizzo della mascherina all’aperto è già prevista per tutte le fasce, compresa quella bianca”. Lo sottolinea il presidente della Regione, Attilio Fontana.

  • Assessore D’Amato: da lunedì Lazio in giallo

    “Da lunedì 3 gennaio ci sarà il cambio colore in giallo. Festeggiamo con prudenza e nel rispetto delle regole. Atteso deciso incremento”. Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

  • Presidente Xi Jinping: Cina ha fornito 2 mld vaccini anti-Covid

    Il presidente Xi Jinping ha dichiarato che la Cina ha fornito 2 miliardi di dosi di vaccini anti Covid-19 a oltre 120 Paesi e organizzazioni internazionali per la risposta globale alla pandemia. La lotta della Cina contro il Nuovo Coronavirus e il contributo alla risposta globale al Covid-19 hanno ottenuto molti consensi dai leader stranieri e dai capi delle organizzazioni internazionali, ha affermato oggi Xi nel suo discorso di Capodanno 2022. “Solo attraverso l’unità, la solidarietà e la cooperazione gli Stati del mondo possono scrivere un nuovo capitolo nella costruzione di una comunità dal futuro condiviso per l’umanità”, ha aggiunto.

    Il presidente cinese Xi Jinping passa davanti alla guardia d’onore e a un cameraman mentre arriva per una cerimonia al Monumento agli eroi del popolo in Piazza Tiananmen per celebrare la Giornata dei martiri, a Pechino, Cina, 30 settembre 2021. (foto Reuters/Rawlins)

  • Costa (Salute): a breve prezzo calmierato Ffp2, obiettivo sotto l’euro

    “Nel giro di pochissimi giorni si arriverà ad un prezzo calmierato per le mascherine Ffp2, con l’obiettivo di non raggiungere l’euro”. Lo ha affermato a Rainews24 il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Riferendosi poi all’aumento riscontrato dei prezzi per i tamponi sul territorio, “sui prezzi - ha detto Costa - dobbiamo intervenire, perchè dobbiamo garantire l’accesso a tali strumenti ai cittadini e che non ci sia chi approfitti della situazione”.

  • Nel Regno Unito via libera a pillola antivirale Pfizer

    Via libera nel Regno Unito alla pillola anti-Covid di Pfizer. Dall’Agenzia del farmaco Mhra è arrivata l'autorizzazione per Paxlovid, riporta la Bbc. Il medicinale, ricorda l’ente regolatorio, è “un antivirale usato per il trattamento dell’infezione Covid-19 da lieve a moderata”, per impedire un decorso grave della malattia negli adulti.

  • Lopalco: “Dopo la Befana probabile calo dei casi”

    “La crescita dei contagi Covid continuerà ancora, almeno per una settimana. Dopo la Befana, se si verifica una situazione simile a quella della Gran Bretagna, vedremo una discesa”. È la previsione che fa Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e docente di igiene all’Università del Salento. I numeri così alti di nuove infezioni che si registrano in questi giorni, sottolinea, “erano attesi. Il quadro è quello legato alla diffusione sempre più prevalente di Omicron. Il problema ad oggi restano i non vaccinati che, avendo un’alta probabilità di avere una forma grave di infezione, rischiano di mandare nuovamente in saturazione il sistema ospedaliero. Ma speriamo che il sistema, che si è dimostrato reattivo in questi mesi, regga”.

  • Farmacisti pronti a definire prezzo giusto mascherine con Figliuolo

    “Siamo pronti ad una interlocuzione propositiva con la struttura commissariale del generale Figliuolo al fine di trovare una soluzione condivisa sul prezzo delle mascherine Ffp2”. Così il segretario nazionale di Federfarma, Roberto Tobia. “La mascherina Ffp2 è un bene primario e la nostra priorità è scongiurarne la carenza”, spiega. “Quanto al prezzo più congruo, sarà il libero mercato a comandare che non è solo quello italiano ma quello globale. Non me la sento di dare una cifra: sono troppe le varianti che la definiscono, a partire dalla capacità della singola farmacia a effettuare ordini di una certa rilevanza”, prosegue Tobia.

    Il Commissario straordinario all'emergenza Covid Generale Francesco Paolo Figliuolo (Ansa/Fabio Cimaglia)

  • Task force tamponi, in Lombardia potenziata offerta test

    “Le Ats e le Asst si stanno organizzando per potenziare l’offerta di prelievo di tamponi, in modo da rispondere alla domanda proveniente dalle diverse fonti: casi sintomatici, guarigione, chiusura quarantene, sorveglianza, estero”. Lo comunica il responsabile della task force tamponi della Lombardia, Guido Grignaffini, incaricato dalla vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti, di coordinare la richiesta di tamponi Covid. “Le azioni - continua Grignaffini - riguardano in generale l’apertura di nuovi centri, in collaborazione anche con privati accreditati e cooperative di medici di medicina generale, oltre all’estensione oraria e all’aumento delle prestazioni nei fine settimana in tutti i centri esistenti. Condivido con la vicepresidente Moratti - conclude il responsabile della task force tamponi - l’apprezzamento per il crescente impegno dei medici di base, sia presso i propri ambulatori, sia nei punti tampone”.
    Fra le azioni previste per ogni Ats della Lombardia, a Milano ci sono almeno 4 nuovi centri a Trenno, Rho-Fiera, alta Martesana, lodigiano ed estensione oraria per i centri esistenti, oltre a maggiore copertura nel fine settimana. L’incremento atteso dei tamponi è per la prima settimana di gennaio fra 10mila e 15mila e a regime dal 10 gennaio di 45mila a settimana. A Bergamo un nuovo centro è già operativo ad Antegnate, con un ulteriore centro dal 10 gennaio.
    L’incremento atteso dei tamponi è di 4.500 a settimana. In provincia di Brescia il nuovo centro è a Iseo, con un aumento dei tamponi di 4.800 a settimana. In Brianza sono 4 i nuovi centri di prossimità gestiti da cooperative di medici di medicina generale a Vedano, Cesano Maderno, Besana e Nova Milanese. L’aumento è stato di 3.900 e sarà di 2.500 a regime. L’Ats Insubria ha aperto nuovo centro a Gallarate ed è in previsione un punto a Varese (+4.100 tamponi), mentre l’Ats Montagna sta attivando due centri a Edolo e Villa di Tirano, con un incremento di 1.600 test a settimana. A Pavia il nuovo centro è a Montescano (+1.100) e in Val Padana l’incremento è di 500 tamponi a settimana.

    Lapresse/Cecilia Fabiano

  • Sala (Milano): Molti contagi tra personale Atm ed educativo

    “Al momento i dipendenti di Atm a casa perché contagiati sono molti e la stessa cosa riguarda il personale educativo. Siamo al lavoro per poter garantire lo svolgimento delle attività, contenendo il più possibile i disagi”. Lo scrive sui social il sindaco di Milano Beppe Sala, spiegando di aver passato la “mattinata in ufficio a Palazzo Marino per preparare l’inizio del nuovo anno, che presenterà all’amministrazione alcune inevitabili criticità”.
    “Ci sono però - aggiunge il sindaco - anche buone notizie”. La prima è che grazie ai fondi stanziati dal Governo sarà realizzata a Porta Vittoria la Beic (Biblioteca Europea di Informazione e Cultura). E poi, “relativamente al trasporto pubblico locale, architrave del nostro progetto della città a 15 minuti, nella finanziaria 2022 sono previste risorse per i lavori di prolungamento delle metropolitane M1 (verso Baggio - Olmi - Valsesia) e M4 (da Linate verso Segrate) e per i progetti di prolungamento della M2 (verso il vimercatese) e della M3 (da San Donato verso Paullo). Inoltre sono stati stanziati i fondi per progettare il prolungamento da Peschiera verso Crema e quelli per lo studio di fattibilità di M6 che interesserà la parte sud del milanese in connessione con le linee della metropolitana 2 e 3”. “Infine - conclude - un’ottima notizia per il percorso green della nostra città: Atm, grazie ai fondi del Pnrr, potrà acquistare altri bus elettrici (arrivando così a 600 mezzi)”.

    Il sindaco di Milano Giuseppe Sala (Ansa/Matteo Corner)

  • Scopre di essere positiva in aereo, in bagno il viaggio da Chicago all’Islanda

    Ore in un bagno di un aereo. Auto-isolamento volontario. È la storia che ai tempi del Covid vede protagonista un’insegnante statunitense che ha raccontato di aver scoperto di essere positiva al coronavirus su un volo da Chicago a Reykjavik. “Un’esperienza pazzesca”, come lei stessa l’ha definita alla Nbc. Una storia cominciata una decina di giorni fa. Sul volo Marisa Fotieo, del Michigan, ha iniziato a sentire mal di gola. Era già passata più di un’ora dal decollo. Vaccinata contro il Covid anche con la dose ’booster’, riporta la Cnn, ha raccontato di essersi subito allarmata. Ha usato un kit per un test fai da te che aveva con sé.
    Al risultato positivo, è rimasta nel bagno dell’aereo per il resto del viaggio d’accordo con un’assistente di volo, che le ha fatto avere cibo e bevande. A bordo, ha raccontato alla Nbc, c’erano “150 persone”, anche suo fratello e suo padre, secondo la Cnn. Sarebbero dovuti andare in Svizzera. E lei, che alla Cnn ha detto di aver fatto ben 2 test molecolari e 5 rapidi prima di imbarcarsi, è entrata nel panico. È stato visto più di 4 milioni di volte un video su TikTok dall’interno del bagno del volo della Icelandair. Poi la sua quarantena si è spostata in una struttura ad hoc.

    (Afp/Eric Cabanis)

  • Finge di fare vaccini ai no vax, arrestato medico in Toscana

    Arresti domiciliari per un medico della Montagna Pistoiese che dichiarava falsamente di aver somministrato vaccini Covid a numerosi pazienti no vax, si parla di decine, che lo raggiungevano da tutta la Toscana per ottenere un Green pass fasullo. Secondo le indagini dei carabinieri di Prato e del Nas di Firenze, coordinate dalla procura di Pistoia, il medico, Federico Calvani, riceveva in ambulatorio pazienti no vax attestando per loro l’avvenuta vaccinazione Covid benché in realtà non la eseguisse. Sequestrate false certificazioni Green pass sulla piattaforma del sistema sanitario della Regione. Indagate al momento 19 persone.

    Ansa/ Ciro Fusco

  • Da lunedì 3 gennaio la Lombardia torna in zona gialla

    Da lunedì 3 gennaio la Lombardia sarà in zona gialla. Lo comunica il governatore della Regione Attilio Fontana, anticipando che “i dati del monitoraggio settimanale della cabina di regia di ministero della Salute e Iss confermano il superamento dei parametri da zona bianca, pertanto da lunedì prossimo la Lombardia passerà in zona gialla. Non ci sono variazioni sulle misure da rispettare da parte dei cittadini, perché l’utilizzo della mascherina all’aperto è già prevista per tutte le fasce, compresa quella bianca”.

    Mascherine all'aperto e nei negozi (Ansa/Jessica Pasqualon)

  • Agenas: Occupazione reparti sale in 10 Regioni

    È stabile, a livello nazionale, al 17%, il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti ospedalieri di area non critica da parte di malati con Covid-19 , ma sale in 10 regioni, e sono ora 17 quelle che superano la soglia del 15%. I valori più alti si registrano in Calabria e Valle d’Aosta, entrambe al 29%. È quanto emerge dal monitoraggio quotidiano dell’Agenzia Nazionale dei servizi sanitari regionali (Agenas), che confronta i dati del 30 dicembre con quelli del giorno precedente.

    Operatori sanitari, che indossano tute protettive mediche e mascherine, al lavoro nella terapia intensiva dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna (Ansa/Max Cavallari)

  • Iss: Rt nazionale a 1,18. Sale occupazione terapie intensive e aree non critiche

    Rt in crescita in Italia. Nel periodo che va dal 7 al 20 dicembre, il parametro medio calcolato sui casi sintomatici si è attestato a 1,18, leggermente in aumento rispetto alla settimana precedente e ancora al di sopra della soglia epidemica. È quanto emerge dai dati del monitoraggio della Cabina di Regia sul Covid , riferiti dall’Istituto superiore di Sanità (Iss) in una nota. È stabile invece, ma ancora sopra la soglia epidemica - Rt 1,1 - l'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero.
    È poi in aumento il tasso di occupazione in terapia intensiva: 12,9% (secondo la rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 dicembre) rispetto al 10,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 23 dicembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 17,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 dicembre) contro il 13,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 23 dicembre).

    Il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro

  • A Bari il 20% dei 5-11enni ha già ricevuto prima dose

    Il 20%o dei bambini di Bari città è già vaccinato con prima dose con una copertura che stacca di 12 punti la media italiana, all’8,22%. Il dato emerge dal sistema di raccolta flussi del controllo di gestione della Asl di Bari. Fino al 30 dicembre sono state assicurate in tutta la provincia 11.781 prime dosi per la fascia di età 5-11 anni, con una copertura complessiva del 15%.
    “Il risultato raggiunto finora sulle vaccinazioni dei bambini a meno di due settimane dall’inizio della campagna vaccinale pediatrica è al di sopra di ogni aspettativa - commenta il direttore generale della Asl di Bari, Antonio Sanguedolce - ed è un segnale di estrema fiducia che le famiglie hanno nei confronti del servizio sanitario pubblico. Ha funzionato la sinergia con l’ufficio scolastico provinciale e i dirigenti dei singoli istituti. Le richieste sono tantissime da parte dei genitori e questo fa ben sperare anche per il futuro, in tema di attenzione alla protezione dei più piccoli”. In aggiunta alla programmazione scuola per scuola, la Asl è pronta con le agende di prenotazione per dare la possibilità alle famiglie, a partire dal 3 gennaio, di fissare la data del vaccino per i propri figli, con giornate e orari prestabiliti.

    (AP /Tsafrir Abayov)

  • Al via in Israele quarta dose per persone più vulnerabili

    Israele ha iniziato a somministrare una quarta dose di vaccino alle persone più vulnerabili al coronavirus , diventando uno dei primi Paesi a farlo mentre si prepara a un’ondata di infezioni sospinte dalla variante Omicron. La nazione, che ha condotto un programma di vaccinazione vincente nel 2020, somministrerà una quarta dose a persone con sistema immunitario indebolito, residenti anziani e dipendenti delle case di cura.
    Il lancio della quarta dose è iniziato il 31 dicembre allo Sheba Medical Center, nei confronti di pazienti sottoposti a trapianto di cuore e polmone. Israele sta vivendo una nuova ondata di infezioni alimentata da Omicron: il 30 dicembre sono stati registrati 4.085 nuovi casi, il dato giornaliero più alto dalla fine di settembre.

    Una dottoressa prepara la quarta dose di vaccino per persone fragile allo Sheba Medical Center in Ramat Gan (Afp, Jack Guez)

  • in Australia nuovo record di casi, +32mila in 1 giorno

    I nuovi contagi da coronavirus sono aumentati ancora in Australia alla cifra record di oltre 32mila, pochi giorni dopo aver superato i 10mila per la prima volta. Gli esperti affermano che l’esplosione sia causata dalla variante altamente contagiosa Omicron e da un recente allentamento delle restrizioni a Sydney e in altre aree. Più di 15mila nuovi casi sono stati segnalati a Sydney, altri 5mila in altre parti nel New South Wales, mentre quasi 6mila nello stato di Victoria, sede della seconda città più grande dell’Australia, Melbourne.

    Epa (Bianchi De Marchi)

  • Covid, Rugby: sospesi i campionati fino al 30 gennaio

    La Federazione Italiana Rugby, a seguito della pubblicazione del Decreto Legge 221 del 24 dicembre relativo alla proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriore contenimento della diffusione della pandemia da Covid-19, ha deliberato la sospensione, con effetto immediato e sino a domenica 30 gennaio 2022 inclusa, di tutta l’attività agonistica e non agonistica nazionale - ad eccezione del Peroni TOP10 e della Coppa Italia - quale misura di tutela del movimento in conseguenza dell’incremento esponenziale dei contagi.

  • Speranza: «Con Manovra fondi sanità a 124 miliardi. Direzione giusta»

    «Con la Legge di Bilancio appena approvata il fondo per il Servizio Sanitario Nazionale passa a 124 miliardi. Poco più di due anni fa, quando sono diventato ministro, era a 114 miliardi. È un salto nella direzione giusta. Dovremo ancora lavorare molto per accrescere gli investimenti sul bene più prezioso che abbiamo». Lo afferma il ministero della Salute Roberto Speranza in un post su Facebook.

  • Ghebreyesus (Oms): «Fiducioso 2022 sarà anno fine pandemia»

    «Il potere di cambiare una volta per tutte il corso della crisi del Covid-19 è nelle nostre mani» e «Se mettiamo fine all’iniquità, poniamo fine alla pandemia». È un messaggio di speranza quello arrivato nelle scorse ore dal direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, intervenuto alla fine dell’anno con una dichiarazione e messaggi video diffusi tramite Twitter in cui si conferma fiducioso che «questo sarà l’anno in cui porremo fine» alla pandemia, «ma solo se lo faremo assieme».

    Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale Oms (Photo by Fabrice COFFRINI / AFP)

    Nella dichiarazione ’La mia speranza per porre fine alla pandemia di Covid-19’, ricorda tra gli obiettivi quello di arrivare al 70% della popolazione globale vaccinata entro la metà dell’anno prossimo, una maggiore sicurezza sanitaria e una più forte assistenza sanitaria di base.

    E afferma: «Ritengo che se riusciremo a fare progressi su questi obiettivi, ci riuniremo di nuovo alla fine del 2022, non per segnare la fine del terzo anno di pandemia, ma per celebrare il ritorno alle norme pre-Covid, quando ci riunivamo con le nostre famiglie e comunità e apprezzare la compagnia e l’affetto dell’altro».

  • Covid, circolare: Omicron sfugge a immunità ma booster ripristina protezione

    «I primi dati sull’efficacia dei vaccini nei confronti della variante Omicron» di Sars-CoV-2 «suggeriscono che sarebbe in grado di ridurre l’efficacia dei vaccini nei confronti dell’infezione, della trasmissione e della malattia sintomatica, soprattutto in chi ha completato il ciclo di due dosi da più di 120 giorni. La terza dose riporterebbe tuttavia l’efficacia dei vaccini a livelli comparabili a quelli contro la variante Delta, conferendo una buona protezione nei confronti della malattia grave».

    È quanto si legge nella premessa della circolare di “Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento” anti-Covid, firmata dal direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza.

    «Per tali ragioni - si precisa - è opportuno promuovere la somministrazione della terza dose di richiamo (booster) e differenziare le misure previste per la durata e il termine della quarantena sia in base al tempo trascorso dal completamento del ciclo vaccinale primario che alla somministrazione della dose booster».

  • Covid Abrignani (Cts). «È l’ora dell’obbligo vaccinale»

    Le quarantene sono state allentate per evitare di «bloccare i servizi pubblici, l’economia e gli ospedali. Il governo ha deciso di assumersi qualche rischio in più abolendo la quarantena per i vaccinati. Allo stesso tempo però ha mitigato il rischio estendendo il super Green pass».

    Così Sergio Abrignani, immunologo dell’università di Milano e membro del Comitato tecnico scientifico, in un’intervista a ’la Repubblica’ dove fa presente che «sarebbe il momento dell’obbligo vaccinale. L’obbligo salverebbe il Paese da ulteriori danni della pandemia e i no vax dall’alto rischio di forme severe. Se non ora, non vedo quando. Non abbiamo più tempo per il convincimento».

    Secondo Abrignani «se fossimo tutti vaccinati oggi avremmo 440 ricoverati in terapia intensiva invece di 1.200 e saremmo tutti in zona bianca».

  • Covid, emanata circolare con aggiornamenti misure su quarantene

    È stata emanata la circolare del ministero della Salute con gli aggiornamenti sulle misure di quarantena e isolamento in seguito alla diffusione della nuova variante Omicron. Niente quarantena per i soggetti asintomatici che abbiano ricevuto la dose booster, o abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, o siano guariti da infezione da SARS-CoV-2 nei 120 giorni precedenti, con obbligo di indossare mascherine tipo FFP2 per almeno 10 giorni. Il periodo di auto-sorveglianza termina al giorno 5. In caso di contatti a alto rischio, i sanitari devono inoltre eseguire tamponi giornalieri fino al 5/o giorno.

  • Covid, Omicron è la variante maggioritaria in Francia

    In Francia la variante Omicron del covid-19 risulta ormai essere maggioritaria. Lo hanno confermato le autorità della sanità pubblica. In particolare si nota che nel paese, negli ultimi giorni, il virus ha avuto una «progressione importante» e che il «62,4% dei test effettuati mostrano un profilo compatibile con la variante Omicron, all’inizio dell’ultima settimana dell’anno, rispetto al 15% della precedente».

    Persone indossano la mascherina camminando ai piedi della torre Eiffel a Parigi (AP Photo/Michel Euler)

  • Sudafrica, picco Omicron superato senza aumento morti

    Il Sudafrica, dove il mese scorso è stata rilevata la nuova variante del Covid-19, ha annunciato di aver superato il picco dell’ondata di Omicron senza un aumento significativo nel numero dei decessi.

    «Tutti gli indicatori suggeriscono che il Paese ha probabilmente superato il picco della quarta ondata» della pandemia, ha affermato la presidenza in un comunicato che annuncia anche la revoca di alcune restrizioni sanitarie, in particolare del coprifuoco notturno.

    «Un aumento marginale del numero di morti è stato osservato in tutte le province», viene spiegato. I nuovi contagi sono diminuiti di quasi il 30% la scorsa settimana (89.781), rispetto alla settimana precedente (127.753). E i ricoveri ospedalieri sono diminuiti in otto province su nove.

    «Sebbene la variante Omicron sia altamente trasmissibile, i tassi di ospedalizzazione sono stati inferiori rispetto alle ondate precedenti», ha affermato la presidenza.

  • Covax, da Italia e Germania 453mila vaccini per la Palestina

    Ieri sera lo Stato della Palestina ha ricevuto la più grande spedizione COVAX fino ad oggi, con più di 453.600 dosi del vaccino Moderna COVID-19, finanziate dai Governi di Germania e Italia. Queste dosi di vaccino sono state trasferite nelle strutture di stoccaggio dei vaccini del ministero della Sanità in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza».

    Lo affermano Unicef e Covax, correggendo la cifra precedentemente resa nota di 540mila dosi. «Ulteriori consegne di dosi di vaccino Covax - aggiungono - sono previste per lo Stato della Palestina per coprire il 20% della popolazione, circa 1 milione di persone. Queste dosi sono destinate sia alla Cisgiordania che alla Striscia di Gaza, secondo i criteri di priorità del Piano nazionale di distribuzione e vaccinazione».

  • Nyt: «Ok Fda a terza dose per 12-15 anni, annuncio lunedì»

    La Food and Drug Administration dovrebbe autorizzare lunedì la terza dose del vaccino contro il coronavirus di Pfizer-BioNTech per i giovani di età compresa tra 12 e 15 anni. Lo riporta il New York Times. La Fda dovrebbe inoltre consentire il booster del vaccino di Pfizer sia agli adolescenti che agli adulti cinque mesi dopo la seconda dose invece che dopo gli attuali sei mesi. Il booster dovrebbe essere autorizzato anche per i bambini più piccoli, di età compresa tra 5 e 11 anni, con deficienze immunitarie.

  • Inghilterra, sette adulti su 10 hanno fatto la terza dose

    Il governo di Boris Johnson ha affermato che ogni adulto in Inghilterra ha avuto la possibilità di ricevere un richiamo del vaccino contro il Covid-19, pilastro della strategia nazionale per affrontare la variante Omicron e la sua rapida diffusione.

    Più di 28,1 milioni di persone in Inghilterra hanno ad oggi ricevuto le terza dose, spiega in una nota il Dipartimento della Salute in una dichiarazione venerdì, pari a circa sette dei 10 adulti ammissibili.

  • Governo, nel prossimi Cdm super green pass per lavoro

    Atteso tra oggi e domani in Gazzetta ufficiale il nuovo decreto legge anti-Covid. Ma il Governo pensa già al prossimo provvedimento, con l’estensione del super green pass al mondo del lavoro: La stretta definitiva ai no-vax potrebbe arrivare sul tavolo del Cdm il 5 gennaio.

  • Covid, ieri in Italia 126.888 nuovi casi (record) e 156 vittime

    Ieri in Italia sono stati rilevati 126.888 nuovi contagi (un altro record, dopo quello di mercoledì pari a 98.020) da coronavirus, sulla base di 1.150.352 tamponi (mercoledì 1.029.429). Il tasso di positività è dell’11%. Le vittime sono state 156.

    PER APPROFONDIRE / L’articolo sul bollettino Covid di giovedì 30 dicembre

  • Lab24: in Italia il 78,24% della popolazione è completato la vaccinazione

    In Italia il 78,24% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale primario. Il 3,35% è in attesa di seconda dose. Il 32,57% ha fatto la terza dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto l’81,59% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 5, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea del governo la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 83,84% mentre l’80,40% è vaccinato. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 89,52% mentre l’85,84% è vaccinato.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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