Attualità

Coronavirus oggi. Record di nuovi casi in Olanda, quasi 19.200 in 24 ore

L’Austria mette in lockdown i no vax, la Germania si prepara al ritorno dello smart working. Cina pronta a vaccinare tutti i bambini dai 3 anni in su entro fine anno. In Italia aumenta la preoccupazione per le prossime due settimane. Nuova ordinanza sui trasporti pubblici

Coronavirus: bollettino del 14 novembre 2021
  • Spahn, servono regole uniche Germania su non vaccinati

    “Dal mio punto di vista servono regole su 2G (che escludono i non vaccinati dai locali pubblici) federali unitarie e abbiamo bisogno di un accordo che stabilisca a partire da quale momento applicare le misure aggiuntive nelle regioni”: lo ha detto il ministro della Salute uscente Jens Spahn in un’intervista alla Zdf. Ci sono situazioni diverse nelle diverse regioni, ha ricordato il Ministro. In Sassonia, Turingia e Baviera ci sono ospedali che non possono più prendere pazienti mentre nel Nord-Ovest del Paese la situazione è ancora gestibile. Giovedì la conferenza Stato-regioni affronterà il tema delle misure da prendere per affrontare la nuova emergenza coronavirus in Germania.

  • Afd ricorre contro esclusione non vaccinati in Baviera

    L’ultradestra tedesca di Afd ha annunciato un ricorso alla Corte costituzionale contro la decisione del Land della Baviera di escludere i non vaccinati dai locali pubblici e dagli eventi pubblici, a causa dell’esplosione pandemica nel Land e delle forti difficoltà del sistema sanitario locale. Per Alternative fuer Deutschland la regola del cosiddetto 2G (che consente l’accesso a bar, ristoranti, locali solo a vaccinati e guariti, escludendo la via del test) “corrisponde di fatto a un obbligo vaccinale, e dunque lede il diritto fondamentale all’inviolabilità del corpo”. “La società viene divisa fra vaccinati e non vaccinati e una discriminazione del genere è anticostituzionale”, affermano in una nota. Particolarmente colpita dall’esplosione della quarta ondata del coronavirus, la Baviera ha un indice settimanale di 525,7 casi positivi su 100 mila abitanti, collocandosi al terzo posto in Germania dopo Sassonia (prima con 754) e Turingia. I medici hanno già lanciato l’allarme da settimane e il semaforo pandemico del sistema sanitario è rosso.

  • Fs news, possibili anche controlli a terra prima di salire in treno

    Nei grandi hub ferroviari, e dove possibile anche nelle altre stazioni, il controllo del Green Pass deve essere effettuato preferibilmente prima di salire in treno. In caso contrario, il controllo può essere svolto dal personale di bordo insieme alla verifica del biglietto. E' Fs news a ricordare quanto prevede la nuova ordinanza del Ministero della Salute di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, che comporta anche, in caso di presenza a bordo di passeggeri con sintomi riconducibili al Covid, la possibilità per la Polizia Ferroviaria e per le Autorità sanitarie di interrompere il servizio per procedere a interventi di urgenza o prevedere appositi spazi dedicati. L'azienda ferroviaria dovrà in seguito sanificare il convoglio interessato prima che sia rimesso in esercizio.

  • Egitto,obbligo vaccino o test per dipendenti pubblici

    L’Egitto vieta da oggi ai dipendenti pubblici e agli studenti non vaccinati contro il Covid-19 di accedere agli uffici pubblici e alle università senza tampone molecolare (Pcr), una misura che dal primo dicembre sarà estesa anche agli utenti delle amministrazioni. D’ora in poi, “per accedere al loro posto di lavoro”, i funzionari dovranno essere vaccinati o presentare “ogni tre giorni” il certificato di un test Pcr negativo, ha affermato il ministero del Turismo e delle Antichità riferendosi a un tipo di tampone il cui prezzo in Egitto è così alto da risultare spesso proibitivo. Lo stesso vale per l’ingresso degli studenti alle università, riferisce il quotidiano governativo al-Ahram.

  • Vaccini: terze dosi superano quota 3 milioni

    Hanno superato oggi quota tre milioni le terze dosi di vaccino anti-Covid somministrate: sono 3.071.045, secondo la rilevazione della struttura del Commissario all’emergenza Francesco Figliuolo. Del totale 2.573.933 sono richiami (booster), mentre 497.112 sono dosi aggiuntive. Complessivamente gli italiani ad aver completato il ciclo vaccinale sono 45.466.253, pari al 76,73% della popolazione (l’84,2% se si considera la platea dei vaccinabili, gli over 12).

  • Virologo Bassetti: “In certe farmacie tamponi fatti male, intervengano Nas”

    “Alcuni colleghi mi hanno riferito che ci sono sempre più persone e pazienti che parlano di mappe delle farmacie dove fanno tamponi non invasivi, ovvero dove con il tampone entrano a malapena nella narice o addirittura lo appoggiano sul naso e durano meno di un secondo. Tamponi praticamente non eseguiti e inutili che risultano sempre negativi”. A denunciarlo sul suo profilo Facebook è Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. “È scandaloso - attacca Bassetti - Potrebbero esserci migliaia e migliaia di persone con Green pass che attesta il falso. Spero - invoca il medico - che i Nas vorranno rapidamente procedere con controlli a campione. Lo dico da tempo che questo è oggi il vero business. Tamponificio Italia Spa”.

  • Spagna, incidenza su di 10 punti dopo il weekend

    L’incidenza su 14 giorni dei casi di Covid in Spagna è aumentata di oltre 10 punti da venerdì, quando erano stati pubblicati gli ultimi dati del Ministero della Sanità prima di quelli odierni: da 71,5 contagi ogni 100.000 abitanti si passa così a 82. Secondo i calcoli dell’agenzia di stampa Efe, i casi sono aumentati del 40% circa da inizio novembre. Gli indicatori riguardanti la situazione degli ospedali rimangono sotto la soglia di rischio: l’occupazione di posti letto da parte di pazienti Covid è dell’1,77% nei reparti ordinari e del 4,68% nelle terapie intensive (in aumento di circa dello 0,2% e e dello 0,37% rispettivamente).

    Il tasso di positività passa invece dal 3,51% al 3,89%. Le fasce d’età`nelle quali si registrano più contagi sono quelle dei minori di 12 anni e quella delle persone tra i 40 e i 49 anni. Da inizio pandemia sono stati notificati 87.716 decessi. La percentuale di popolazione over 12 totalmente vaccinata è dell’89% (il 79% della popolazione complessiva). Oggi è iniziata ufficialmente la campagna di seconde dosi per i quasi due milioni di persone a cui era stato somministrato il monodose di Johnson & Johnson.

  • Nelle Marche assessore positivo, giunta in isolamento

    Dopo la riunione di giunta regionale Marche di oggi, è emersa la positività di un assessore al coronavirus : per questo motivo il presidente della Regione Francesco Acquaroli, gli assessori, il capo di gabinetto e il Segretario Generale della Regione Marche hanno “ritenuto opportuno, a partire da oggi, porsi in isolamento volontario in un regime di sorveglianza sanitaria, come previsto dalla normativa vigente”. Lo fa sapere la Regione. Inoltre il presidente dell’Assemblea legislativa Dino Latini ha deciso di annullare la seduta del Consiglio regionale delle Marche già programmata per domani ad Ancona alle 10.

  • A Roma prorogata l’ordinanza su orari attività commerciali

    Contenere il rischio di contagio del virus e la possibilità di creare assembramenti nei luoghi pubblici, aperti al pubblico e privati, soprattutto durante gli spostamenti delle persone sui mezzi pubblici. Questo l’obiettivo della nuova ordinanza firmata dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che proroga fino al 31 dicembre gli orari di apertura delle attività commerciali, artigianali e produttive.
    Nel dettaglio, le attività che rientrano nella prima fascia (F1A a ed F1B), vale a dire esercizi di vicinato del settore alimentare, medie e grandi strutture di vendita dello stesso settore, forni e panificatori, potranno aprire al pubblico dal lunedì al venerdì tra le 5 e le 8.15.
    Gli esercizi che rientrano nella seconda fascia (F2 e F3) - laboratori non alimentari, svolti in forma artigianale e non, esercizi di vicinato del settore non alimentare, medie e grandi strutture di vendita del settore non alimentare, Phone center-Internet Point - potranno aprire invece, dal lunedì al venerdì, dopo le 9.15.

    Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, indossa la fascia tricolore. Ansa/Fabio Frustaci

  • Record di nuovi casi in Olanda, quasi 19.200 in 24 ore

    Boom di casi di coronavirus in Olanda che nelle ultime 24 ore ha registrato 19.274 nuovi contagi, superando di gran lunga il record di giovedì scorso di quasi 3.000. Nella settimana dal 7 al 13 novembre la media dei contagiati è salita del 19,2% superando il 18,5% dell’ottobre di un anno fa. È Amsterdam la città con più casi (925), seguita da Rotterdam (468), L’Aia (428), Tilburg (305) e Utrecht (304). Un totale di 39 comuni ha segnalato 100 o più nuove infezioni. Aumentano anche i pazienti ricoverati in ospedale a causa del Covid, +122, per un totale di 1.985, il numero più alto dal 19 maggio.
    Per approfondire: Coronavirus Italia: oggi altri 5.144 casi e 44 vittime

    Un poliziotto nello shopping district in The Hague, in Olanda (Epa)

  • La Regione Lombardia premia 15mila volontari Protezione civile

    La Regione Lombardia dice grazie e premia i 15.000 volontari di Protezione civile che hanno prestato servizio durante l’emergenza pandemica da Covid-19 in Lombardia. Il presidente Attilio Fontana, la vicepresidente Letizia Moratti (Welfare) e gli assessori Stefano Bolognini (Sviluppo Città metropolitana, giovani e comunicazione) e Pietro Foroni (Protezione civile e territorio) sono intervenuti il 15 novembre alla cerimonia, assieme al sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, e al coordinatore della campagna vaccinale per la Lombardia, Guido Bertolaso.
    A tutti i volontari, così come a quelli presenti in piazza Città di Lombardia, un ’nastrino’ che simbolicamente rappresenta la loro partecipazione e il loro contributo al contrasto alla diffusione del virus.
    Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha ringraziato i volontari della Protezione civile e delle altre istituzioni e associazioni presenti. “Anche nei momenti più difficili, nei quali le persone si sentivano sole e abbandonate - ha sottolineato - la presenza dei volontari ha dato sollievo e lenito l’angoscia e la preoccupazione. Sono i volontari, i veri artefici della straordinaria organizzazione messa in campo da Regione Lombardia contro il Covid”.
    “Regione Lombardia nel terribile frangente in cui si è trovata a vivere - ha aggiunto il governatore - ha dimostrato di essere più di una regione. È una grande comunità fatta di persone che, nel momento del bisogno, stringendosi l’un l’altra, sono in grado di superare qualunque difficoltà. Questo distingue una comunità da una semplice rappresentanza istituzionale”.

    Il presidente della Lombardia Attilio Fontana alla cerimonia di ringraziamento ai volontari della Protezione Civile che hanno prestato servizio durante l'emergenza sanitaria. Ansa/Matteo Corner

  • In Gran Bretagna 39.705 contagiati e 47 morti in 24 ore

    Sono 39.705 le persone contagiate dal coronavirus in Gran Bretagna nelle ultime 24 ore e 47 quelle che hanno perso la vita per complicanze legate all’infezione. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie locali, aggiornando a 142.945 il totale dei malati di Covid-19 morti nel Regno Unito dallo scoppio della pandemia. Diversi i dati forniti dall’Office for National Statistics, secondo il quale in almeno 167mila decessi nel Regno Unito il Covid-19 è stato menzionato sul certificato di morte.
    Per approfondire: Coronavirus Italia: oggi altri 5.144 casi e 44 vittime

  • Mattarella: Si è compreso che è decisivo affidarsi a competenza e scienza

    “La pandemia è stata uno shock per il mondo. Uno degli effetti collaterali è aver richiamato all’importanza di sostenere la ricerca. I vaccini sono arrivati in maniera così veloce innanzitutto grazie a una grande collaborazione internazionale tra i Paesi nel mondo scientifico, ma anche grazie a un impegno finanziario che è stato realizzato da parte di pubbliche istituzioni e di Stati. Questo è bene che non si limiti alle emergenze ma anche, per prevenire quel che potrebbe accadere in futuro, che sia programmato stabilmente e divenga strutturale. È quello che si sta comprendendo anche nel nostro Paese con il Piano nazionale di ripresa e resilienza perché si comprende quanto sia decisivo affidarsi alla preparazione, alla competenza e alla scienza”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 15 novembre a Siena, durante la visita alla Fondazione Toscana life sciences (Tls) dove, tra i vari programmi di ricerca avanzata vi è quello per lo sviluppo degli anticorpi monoclonali per la cura del Covid-19.
    Il capo dello Stato ha espresso “apprezzamento e ringraziamento” per l’attività svolta nei laboratori Tls, complimentandosi “per la qualità delle persone che qui lavorano, per l’alto grado di preparazione che qui si raccoglie”, e ha detto di aver ascoltato “con molto interesse le testimonianze per l’impegno per i vaccini, per le monoclonali, per le terapie personalizzate e l’attività di prevenzione e studio che evitano l’impreparazione di fronte ad altre pandemie, degli studi per affrontare la resistenza agli antibiotici”.
    “E’ una quantità di programmi - ha aggiunto il Presidente - che riguardano l’emergenza pandemica da Covid-19 ma anche altri aspetti che sono da non trascurare e da mantenere in piedi come programmi e attività. Ho colto nelle testimonianze che ho ascoltato - ha concluso Mattarella - l’entusiasmo e la passione per la ricerca, e anche la sollecitazione affinché questa venga sempre sostenuta”.

    Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della visita alla Fondazione Toscana Life Sciences, 15 novembre 2021. Ansa

  • Repubblica Ceca, mobilitati militari a sostegno ospedali

    La Repubblica Ceca mobilita l’esercito per venire in aiuto degli ospedali e delle case di cura affollati di pazienti malati: in due regioni della parte orientale del paese sono stati inviati 40 soldati, che verranno presto affiancati da altri. E’ la prima volta da mesi che nel paese si ricorre all’aiuto dell’esercito per far fronte all’emergenza Coronavirus, ha dichiarato un portavoce dell’esercito. L’aumento dei ricoveri di malati di Covid ha costretto molti ospedali - come quelli di Brno e Plzen - a rinviare gli interventi pianificati. Una nuova legge consente di far intervenire fino a 900 soldati a sostegno delle strutture mediche nei casi di emergenza sanitaria.

  • Johnson, restare vigili, dose di rinforzo è cruciale

    I contagi di Covid-19 sono aumentati negli ultimi giorni, “dobbiamo restare vigili” e ricordare che le dosi di rinforzo sono “assolutamente cruciali perché la protezione dei vaccini s’indebolisce con il tempo, invece con i booster aumenta a oltre il 90% contro le infezioni sintomatiche. Lo ha dichiarato il premier britannico, Boris Johnson, in conferenza stampa, secondo Bbc, sottolineando che le terze dosi sono un “fatto importante” che “rende la vita più semplice in ogni modo”. Ha anche sottolineato che sarà valutato come inserire le dosi di rinforzo nel pass vaccinale.

    Il primo ministro britannico Boris Johnson

  • Lazio apre in settimana prenotazioni terza dose a over 40

    “E’ importante prenotare subito il proprio richiamo che andra’ in automatico dopo 180 giorni da ultima dose. In questa settimana partiranno le prenotazioni rivolte a over 40 (nati nel 1981 in poi)”. Lo annuncia l’assessore alla sanità del Lazio Alessio D’Amato. “Le somministrazioni del vaccino Covid sono aumentate del 10% rispetto al dato di una settimana fa, in prevalenza terze dosi che sono il 64%, il 24% sono seconde dosi e prime dosi al 12%. I richiami sono oltre 325 mila”, aggiunge D’Amato.

  • Nel Lazio 595 casi e 10 decessi

    Nel Lazio su 8.650 tamponi molecolari e 13.417 tamponi antigenici per un totale di 22.067 tamponi, si registrano 595 nuovi casi positivi (-272), 10 i decessi (+6) con un recupero di notifiche arretrate, 579 i ricoverati (+21), 75 le terapie intensive (+5) e +713 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 2,6%. I casi a Roma città sono a quota 250. Nel Lazio superati i 9 milioni di somministrazioni con oltre 93% di adulti in doppia dose e oltre 87% over 12 in doppia dose.

  • In Campania 525 nuovi casi e 9 morti, 21 ricoveri in terapia intensiva

    Sono 525 i nuovi casi di coronavirus emersi ieri in Campania dall’analisi di 11.692 test. Nel bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 9 nuovi decessi, 7 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 2 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. In Campania sono 21 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 293 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

  • Altri 650 casi e sei morti in Emilia-Romagna

    Ancora più di 600 casi in Emilia-Romagna e altri sei morti, mentre continuano a crescere i ricoveri. Il bollettino della pandemia diffuso dalla Regione segnala oggi 651 positivi in più, rilevati con 17.048 tamponi nelle ultime 24 ore. Bologna è prima provincia con 119 casi più 39 dell’Imolese, segue Forlì-Cesena con 123 casi e poi Modena (81). I guariti sono 363 in più, i casi attivi 10.871 (+282), il 95,8% in isolamento a casa. I sei morti sono tutte donne: una 95enne del Piacentino, una 93enne del Parmense, una 87enne del Bolognese, una 86enne del Ferrarese, una 77enne del Ravennate e una 61enne in provincia di Forlì-Cesena. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 42 (+2 rispetto a ieri), 418 quelli negli altri reparti Covid (+21).

  • Francia, green pass per chi arriva da paesi a rischio

    Di fronte alla nuova ondata di Covid-19 che sta colpendo diversi paesi d’Europa, la Francia ha deciso da sabato scorso di inasprire le condizioni di ingresso nel paese per le persone non vaccinate. Le nuove misure sanitarie riguardano in particolare le persone provenienti da Germania, Belgio, Irlanda, Olanda, Austria e Grecia. I viaggiatori con oltre 12 anni di età provenienti da questi paesi e che non possono dimostrare di essere in regola con la doppia vaccinazione dovranno presentare il risultato di tampone negativo molecolare o antigenico realizzato meno di 24 ore prima della partenza. I bambini di meno di 12 anni non saranno sottoposti a tale obbligo. Esentati anche i lavoratori del trasporto su strada, i frontalieri e più in generale chi si sposta per meno di 24 ore in un raggio di 30 chilometri dal proprio ruolo di residenza.

  • Austria, leader Fpoe no-vax positivo

    Il leader del Partito della libertà austriaco, Herbert Kickl, scettico nei confronti dei vaccini anti-Coronavirus e contrario alle misure restrittive adottate dal governo per contrastare la pandemia, è risultato positivo al virus. E’ stato lo stesso Kickl a darne notizia su Facebook: “Mi dispiace dovervi informare di aver avuto notizia dalle autorità sanitarie che un test Pcr fatto ieri è risultato positivo”, ha scritto il 53enne leader del partito. Durante la pandemia il Fpoe ha contestato le misure del governo e all’inizio di novembre ha presentato un piano B che prevedeva di curare ai primi sintomi la malattia invece di ricorrere ai vaccini “che hanno provocato troppe infezioni gravi e decessi”. Aveva anche fatto riferimento all’uso dell’antiparassitario ivermectina come rimedio contro la malattia. La sua campagna no-vax e a favore di terapie non consigliate gli sono valse aspre critiche dal governo e dai medici.

    Un controllo automobilistico a Graz in Austria dopo la decisione del lockdown per non vaccinati

  • Vaccini: Toti, serve obbligo terza dose a sanitari

    “Riterrei opportuno che il Governo mettesse l’obbligo della terza dose di vaccino anti covid per il personale sanitario”. Lo chiede il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti intervistato da SkyTg24. “E’ chiaro che spingerebbe a vaccinarsi, noi oggi possiamo fare solo moral suasion ma non abbiamo uno strumento che costringa un medico, un infermiere o un operatore sanitario, l’ampio mondo della sanità, a vaccinarsi con la terza dose subito allo scadere di 6 mesi”, rimarca Toti.

  • Green pass: ordinanza, in grandi stazioni controllo a terra. Sui taxi massimo in 2

    Nelle grandi stazioni con gate di accesso ai binari (Milano Centrale, Firenze S.M.N., Roma Termini) “è preferibile che il controllo della certificazione verde sia svolto a terra, prima della salita sul mezzo. Qualora questo non fosse possibile, il controllo può essere effettuato dal personale insieme al controllo del biglietto di viaggio”. E’ quanto prescrive l’ordinanza di Ministero della Salute e Mims che prevede anche che in caso di passeggeri che sui treni presentino sintomi riconducibili al Covid, la Polizia Ferroviaria e le Autorità sanitarie possono decidere di fermare il treno per procedere ad un intervento.

    Sui taxi e sui mezzi di trasporto non di linea è “opportuno evitare che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente”. Inoltre, sui sedili posteriori, “al fine di rispettare le distanze di sicurezza, non potranno essere trasportati, distanziati il più possibile, più di due passeggeri, se non componenti dello stesso nucleo familiare”. E’ quanto prevede la nuova ordinanza del ministero della Salute e del Mims per il contenimento del Covid nei trasporti e della logistica. Il conducente ha l’obbligo di indossare una mascherina chirurgica o di livello superiore e deve avere il Green Pass.

    Tampone rapido della Croce Rossa a Termini

  • Novavax presenta domanda licenza vaccino in Corea del Sud con SK bioscience

    Novavax e SK bioscience (Corea del Sud) hanno annunciato oggi la presentazione di una domanda di licenza biologica per il vaccino Covid-19 di Novavax al ministero della sicurezza alimentare e dei farmaci della Corea del Sud. “NVX-CoV2373, il vaccino Covid-19 a nanoparticelle ricombinanti di Novavax con adiuvante Matrix-M - spiega una nota - è il primo vaccino Covid-19 a base di proteine ​​presentato in Corea”. “La presentazione di oggi - ha affermato Stanley C. Erck, presidente e amministratore delegato di Novavax - riflette la volontà di arrivare alla piena approvazione del nostro vaccino in qualsiasi parte del mondo” mentre la partnership con SK bioscience “rafforza il nostro impegno condiviso per un accesso equo e globale al vaccino”.

  • Costa, numeri ospedali sotto controllo perché tra i più vaccinati in Ue

    “Siamo tra i più vaccinati in Europa e per questo i numeri di ospedalizzati sono sotto controllo”. Lo dice Andrea Costa, sottosegretario alla Salute a Tagadà su La7.

  • Fontana, «a breve indicazioni per terza dose vaccino a over 40»

    Per la terza dose del vaccino “dal primo dicembre inizieremo con gli over 40 secondo le indicazioni del governo. A breve daremo le indicazioni” per le prenotazioni. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della cerimonia di ringraziamento dei volontari della Protezione Civile per il loro contributo nell'emergenza Covid organizzata a Milano.

    Letizia Moratti Attilio Fontana e Nicola Molteni alla cerimonia di ringraziamento ai volontari della Protezione Civile che hanno prestato servizio durante l'emergenza sanitaria

  • Ue: Gentiloni, bene ripresa ma attenti a Covid, filiera e prezzi energia

    “Alimentati da una forte domanda interna, ci aspettiamo che l’economia dell’Ue si espanda del 5% quest’anno e del 4,3% l’anno prossimo, scendendo al 2,5% nel 2023. Tuttavia, ci sono tre principali minacce a questo quadro positivo: il marcato aumento dei casi di Covid, più acuti nelle aree dove le vaccinazioni sono relativamente basse; le interruzioni della filiera che gravano su numerosi settori; l’aumento dell’inflazione, trainato in gran parte, ma non solo, dall’impennata dei prezzi dell’energia. Si prevede che l’inflazione nell’Ue raggiungerà un picco del 2,6% quest’anno prima di diminuire leggermente al 2,5% l’anno prossimo e all’1,6% nel 2023”. Lo ha detto il commissiaro Ue all’economia, Paolo Gentiloni, intervenendo alla ’Annual Research Conference’.

  • Maori ai no vax, «non usate la haka, vogliamo il vaccino»

    Giù le mani dalla haka, non vogliamo sia usata contro i vaccini anti covid. La tribù maori che detiene la proprietà intellettuale della famosa danza di guerra diffida i no vax dall’usarla nelle manifestazioni, come è avvenuto la settimana scorsa a Auckland. “E’ assolutamente chiaro che il vaccino è la miglior protezione disponibile per noi, siamo impegnati a far sì che la nostra whanau si vaccini il più presto possibile”, ha detto Helmut Modlik, portavoce della tribù Ngati Toa, chiedendo che l’uso della “ka mate haka” per le manifestazioni no vax “cessi immediatamente”. La ferma richiesta della tribù Ngati Toa, spiega il Guardian, arriva mentre cresce il timore che i movimenti sovranisti maori vengano co-optati dai no vax. La campagna vaccinale è stata descritto come “una moderna forma di colonialismo” e fra i manifestanti no vax la settimana scorsa si sono viste bandiere dei sovranisti maori accanto a quello del movimento QAnon.

    La danza maori della nazionale di rugby neozelandese


  • In 2 mesi +192% casi tra operatori sanitari

    In due mesi i contagi tra gli operati sanitari sono aumentati del 192,3%, passando dai 936 casi registrati il 14 settembre ai 2.736 del 14 novembre. Di questi, l’82% circa sono infermieri. A fare il punto sui contagi tra gli operatori e gli infermieri, elaborando i dati dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) sono la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (Fnopi) e il sindacato degli infermieri Nursing Up. “Dopo un calo registrato nella prima metà di settembre, legato alla minore circolazione del virus nel periodo estivo, i casi sono tornati a crescere in modo significativo”, dichiara all’ANSA la Fnopi.

  • Rappuoli (Tls), monoclonali? Ritardi burocratici, Mattarella ci ha ascoltato

    “Sugli anticorpi monoclonali purtroppo abbiamo dei ritardi perché la sperimentazione clinica sta andando lentamente, e questo è dovuto ad una serie di limiti, spesso burocratici, di regole troppo stringenti che non ci permettono di andare così veloci come vorremmo andare”. Lo ha detto il professor Rino Rappuoli a capo del Mad-Lab di Toscana Life Sciences (Tls), che porta avanti lo sviluppo degli anticorpi monoclonali per la cura del Covid-19, a margine della visita del capo dello Stato, Sergio Mattarella, ai laboratori senesi della Fondazione Tls.

  • Russia, incidenza contagi in calo per la prima volta in due mesi

    L’incidenza dei contagi di covid in Russia registrata la scorsa settimana ha per la prima volta in due mesi segnalato una inversione dell’epidemia e un calo rispetto alla settimana precedente, ha reso noto la direttrice dell’agenzia per il controllo della protezione dei diritti dei consumatori e della salute, Anna Popova, citata dall’agenzia Tass.

  • Tunisia, negoziati con Ue su riconoscimento certificato vaccinale

    La Tunisia sta negoziando con l’Unione Europea per il riconoscimento reciproco dei certificati vaccinali. Lo ha annunciato il ministero della Sanità di Tunisi, citato dal sito Tunisie Numerique. Secondo le autorità locali, il pass vaccinale tunisino sarà presto riconosciuto in tutti i Paesi europei. E’ inoltre in corso un’iniziativa del ministero degli Affari Esteri affinché il certificato tunisino sia riconosciuto anche in diversi Paesi arabi.

  • Sindaco Madonna di Campiglio: «Boom prenotazioni a Natale, massimo rigore su piste sci»

    «La voglia di montagna è tanta e il territorio è pronto. Abbiamo deciso di anticipare l’apertura della stagione sciistica anche per rodare il sistema di verifiche e controlli sulle piste. A Madonna di Campiglio per il periodo natalizio le prenotazioni sono altissime, oltre il 60%, al momento, per quanto riguarda le strutture alberghiere». Così Michele Cereghini, sindaco di Pinzolo - Madonna di Campiglio, Sant’Antonio di Mavignola, commenta l’imminente avvio della stagione sciistica il prossimo weekend. Parola d’ordine è «prudenza». Ripartire «con la massima prudenza, il rigore e il rispetto delle regole è fondamentale per allontanare lo spettro di una potenziale chiusura a fronte di un eventuale aumento dei contagi», sottolinea il sindaco, in quanto «un’altra stagione chiusa sarebbe un dramma difficilmente recuperabile da parte del tessuto economico del nostro territorio». È stato tutto predisposto «per il rispetto del protocollo sulle piste, a partire dal green pass. Per ora nel territorio che rappresento i contagi da Covid-19 sono assolutamente sotto controllo: abbiamo un solo caso nel Comune di Pinzolo, peraltro in via di guarigione», prosegue Cereghini ricordando poi che in Trentino il numero dei vaccinati «è piuttosto alto». In caso di risalita dei positivi «saranno fatte le necessarie valutazioni, potrebbe esserci un contingentamento più marcato ma non penso alla chiusura degli impianti. C’è molta aspettativa per la ripartenza della stagione sciistica e stiamo facendo il possibile per tenere, già da ora, alto il livello di controllo e di guardia: impianti, strutture ricettive, in modo particolare i rifugi e attività collaterali al mondo della neve, le regole sono poche e vanno rispettate. Ci aspettiamo da parte degli operatori uno sforzo ulteriore su verifiche e controlli».

    Pista da sci in preparazione a Madonna di Campiglio. (da campigliodolomiti.it)


  • Ue: vaccinatevi e usate mascherine

    L’Ecdc nel suo Risk Assessment del 30 settembre scorso aveva avvertito che «nei Paesi in cui i tassi di vaccinazione» contro il Covid-19 «sono inferiori al 75%, rimuovere le restrizioni avrebbe portato ad un aumento significativo dei casi da settembre a novembre. Il messaggio resta chiaro: vaccinatevi, mettete le mascherine e mantenete il distanziamento sociale». Lo sottolinea il portavoce della Commissione Europea per la Salute, Stefan de Keersmaecker, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. «La vaccinazione è necessaria nella lotta al coronavirus Sars CoV-2, ma non sufficiente: bisogna considerare anche le misure di carattere non farmaceutico», conclude.

  • Bertolaso: «Terza dose vaccino inevitabile, dovranno farla tutti»

    La terza dose del vaccino anti-Covid è «inevitabile, la dovranno fare tutti, è l'unica vera arma che abbiamo e dobbiamo usarla fino all'ultima pallottola». Lo ha detto Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale per la Regione Lombardia, alla cerimonia per ringraziare i volontari della Protezione Civile impegnati durante l'emergenza sanitaria. «Fino a che non avremo fatto la terza dose all'ultimo dei lombardi che ne ha diritto noi non ci fermeremo», ha aggiunto.

  • Palù (Aifa), su dosi a bambini Ema decide il 29 novembre

    «L’Ema prenderà una decisione il 29 novembre sulla vaccinazione ai bambini. Noi seguiremo quanto deciderà l’Ema». Lo ha detto Giorgio Palù presidente dell’Aifa, intervenendo con il governatore Luca Zaia al punto stampa sulla situazione del virus in Veneto. Palù ha sottolineato che non si deve parlare «di terza dose come di uno spauracchio, è un normale passaggio del percorso vaccinale e vale per tutti i virus. Le prime due dosi sono ’prime’, la terza è detta ’booster, ed è determinante anche nei confronti delle mutazioni».

    Vaccino anti-Covid somministrato a un bambino in Cina. (cnsphoto via REUTERS)

  • Belgio verso stop a palestre e discoteche al chiuso

    Il Belgio si prepara a una stretta per contrastare l’aumento di contagi con nuove raccomandazioni del Comitato tecnico-scientifico al governo: il ripristino dell’obbligo della mascherina al chiuso dai 9 anni, il ritorno al telelavoro dove possibile, la chiusura per almeno 3 settimane delle discoteche e delle attività sportive al chiuso. Il governo ha annunciato che il comitato di concertazione, previsto per il 19 novembre, è stato anticipato al 17. Secondo l’istituto di sanità pubblica Sciensano, tra il 3 e il 9 novembre, il Paese ha registrato un aumento del 39% dei casi e un rialzo del 21% dei ricoveri sui sette giorni prima.

  • Task force Lombardia, in prossimi giorni +10-15% in intensiva

    «Ci dobbiamo aspettare un aumento dei ricoveri in terapia intensiva, perché i ricoveri nei reparti non intensivi sono, sostanzialmente, saliti negli ultimi giorni ma sono ancora, in numeri assoluti, bassi. Però si è vista una crescita, che non è ancora arrivata sulle terapie intensive, anche se ci aspettiamo un aumento almeno del 10/15% nei prossimi giorni>. Così a Sky TG24 Antonio Pesenti, coordinatore delle terapie intensive nell'Unità di crisi della Regione Lombardia, ospite di ’Buongiorno’. «Oggi - precisa Pesenti - abbiamo 50 ricoverati per polmonite da Covid nei reparti di terapia intensiva in tutta la Lombardia, e questo numero è rimasto abbastanza stabile nell'ultima settimana. Ovviamente la maggior parte dei ricoverati sono non vaccinati».

  • Vaccini: Battiston (UniTrento), in fretta terza dose e bambini sotto 12 anni

    “La terza dose, per portare l’immunità delle persone vaccinate vicinissime al 100 per cento, e iniziare a vaccinare i bambini sotto i 12 anni che danno un contributo di sviluppo del contagio molto significativo. Naturalmente dobbiamo fare in fretta perché se aspettiamo i mesi questo tipo di fenomeno rischia di nuovo di arrivare a livelli molto alti e travolgerci”. Lo ha detto Il professor Roberto Battiston, coordinatore dell’osservatorio epidemiologico sul Covid 19 dell’università di Trento, intervenendo al telegiornale di Rai Trentino.

  • Zaia, zona gialla? Anche arancione o rossa se contagio non si ferma

    “Zona gialla? Io dico che passeremo anche in arancione o in rosso se il contagio non si ferma”. Lo ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, nel punto stampa sull’andamento della pandemia

  • Green pass: Locatelli, ancora nessuna decisione

    Sul Green pass non è stata presa al momento alcuna decisione e si stanno esaminando i dati relativi alla durata della protezione del vaccino anti Covid-19: lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, intervenendo alla trasmissione Elisir di Rai3. “Sulla durata del Green Pass - ha rilevato - ci sono molte notizie di stampa, ma, al momento, non è stato deciso assolutamente nulla. Verrà fatta una riflessione alla luce delle evidenze che, dopo i 6 mesi dalla vaccinazione, c’è una riduzione della protezione rispetto al rischio di essere contagiati e, quindi, di diventare contagianti ma, al momento, non vi è nulla di deciso”.

  • Germania: Verdi annunciano greenpass su trasporti pubblici

    In Germania sarà necessario il Greenpass tedesco, sui mezzi di trasporto pubblico. È quanto annunciato dalla capogruppo dei Verdi, Katrin Goering Eckardt, a Berlino in un incontro con la stampa. Per gestire l’impennata del Covid, i partiti del cosiddetto “Semaforo”, che lavorano alla formazione del governo, vogliono quindi che per poter circolare si sia in possesso di un certificato di vaccino, di guarigione o di un test negativo.

  • Mattarella, aumento casi richiama dovere affidarci a scienza

    “L’aumento costante anche se limitato” dei casi di contagio da Covid “e questo ci richiama a rispettare le misure di sicurezza e all’importanza di affidarsi alla scienza”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando all’apertura dell’anno accademico dell’Università di Siena.

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

  • Fedriga, Fvg andrà in giallo, non far pagare vaccinati

    “Non possiamo fare pagare il prezzo di eventuali nuove chiusure ai vaccinati, che hanno difeso se stessi e gli altri, partecipando alla campagna vaccinale”. Lo ha detto oggi a Udine il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, commentando la situazione della pandemia in regione. “Siamo a un passo dalla zona gialla e questo è dato dal numero dei ricoveri anche in area medica, molto vicino al 15%. Il Fvg andrà in zona gialla, ma per fortuna questo prevede misure ancora molto contenute. Tuttavia, il passaggio alla zona arancione sarebbe drammatico per l’economia, è una cosa che non possiamo e non dobbiamo permettere”.

  • Epidemiologi, tra 14 giorni 5 regioni con 250 casi su 100.000

    L’indice di replicazione diagnostica (RDt) a livello nazionale sui dati del 13 novembre “è pari a 1,42 e superiore all’uno in tutte le regioni”. Questo indica “una significativa accelerazione nella diffusione dei contagi che, a parità di condizioni, potrebbe portare tra due settimane 5 regioni a superare la soglia del tasso di incidenza settimanale di 250 casi per 100.000 e altre 8 sopra 150 casi per 100.000”. Queste le stime del Gruppo di Lavoro MADE dell’Associazione Italiana di Epidemiologia diffuse insieme a un position paper che contiene cinque raccomandazioni per la gestione dell’attuale fase pandemica.

  • Fisco: Lega, rottamare tutte le cartelle esattoriali 2018-19

    “Rottamazione di tutte le cartelle esattoriali degli anni 2018 e 2019, e riapertura dei termini di pagamento per chi non è riuscito o non riuscirà a pagare le rate delle altre rottamazioni per colpa del Covid. Questo l’impegno concreto della Lega, che contiamo di trasformare in legge entro novembre, per aiutare gli Italiani in difficoltà”. E’ quanto dicono fonti della Lega in una nota.

  • Rave party in bosco della Svizzera, 400 sfollati da polizia

    La polizia cantonale del Vallese è intervenuta nella notte tra sabato e domenica scorsi per sfollare i partecipanti ad un ’goa party’ che si svolgeva nel bosco di Finges, a cavallo tra i comuni di Sierre e Loeche. Circa 400 persone si erano radunate nella foresta per ballare e ascoltare musica ad alto volume, senza avere l’autorizzazione da parte delle autorità comunali. La polizia è intervenuta per sciogliere l’assembramento. I partecipanti al rave sono stati identificati ed allontanati dal bosco. E’ stata anche aperta un’inchiesta per danneggiamenti.

  • A Vienna tutto esaurito per vaccino under 12

    A Vienna è partita la campagna vaccinale per i bambini tra i 5 e i 11 anni. Sulla piattaforma per le prenotazioni nel giro di poche ore i 9.000 appuntamenti disponibili sono stati tutti assegnati, ha comunicato il sindaco Michael Ludwig. A breve saranno previsti altri appuntamenti per l’hub dell’Austria Center. I bambini ricevono una dose di Pfizer, ridotta da caso a caso su indicazione del medico del centro vaccinale.

    I vaccini proteici potrebbero dare una svolta alla pandemia?
  • Skipass e Green pass confluiscono in un’unica app

    Un’app per l’attivazione automatica dello skipass per chi è in possesso del Green pass. E’ arrivato il via libera del Garante per la protezione dei dati personali alle modalità proposte dall’associazione degli esercenti funiviari dell’Alto Adige su iniziativa di Dolomiti Superski. L’app potrà anche essere utilizzata anche dagli impiantisti di altre regioni. Secondo l’assessore altoatesino al turismo Arnold Schuler, si tratta di “un importante passo organizzativo per garantire il funzionamento degli impianti di risalita, rispettando le misure anti-Covid”. Il Green pass non indica infatti se una persona è vaccinata oppure guarita e soprattutto non indica la durata. Mentre per gli skipass giornalieri il Green pass viene controllato al momento dell’acquisto, la questione si fa più complicata con gli skipass settimanali e stagionali. “Il green pass è necessario solo per accedere agli impianti chiusi.

  • Cina, tamponi a tappeto a Dalian

    A Dalian, una città portuale situata nella provincia nordorientale cinese del Liaoning, è stato avviato ieri un nuovo ciclo di tamponi molecolari a tappeto per contenere la diffusione del Covid-19. Il governo centrale e quello provinciale hanno mobilitato le strutture e il personale per l’esecuzione dei tamponi nella città, portando la capacità giornaliera di test molecolari a 468.000, come riferito da Zhao Lian, vice direttore della commissione sanitaria cittadina. Dalian ha una popolazione permanente di 7,45 milioni di abitanti. Qui l’ultima ondata locale di Covid-19 è iniziata il 4 novembre, con il primo caso di un operaio addetto alle celle frigorifere. Alla data di ieri, il totale dei casi a trasmissione locale segnalati a Dalian ammontava a 260, localizzati principalmente nella città-contea di Zhuanghe.

  • Napoli, donna incinta muore a 26 anni, aveva perso figlia nata prematura

    Non ce l’ha fatta la donna di 26 anni, ricoverata per Covid nel reparto di terapia intensiva dell’Azienda ospedaliera Federico II di Napoli. La donna è morta ieri: era stata ricoverata a fine agosto nel reparto dedicato alle donne incinte positive al Covid. I medici avevano fatto nascere la figlia prematuramente, viste le gravi condizioni della mamma, ma la piccola si è spenta dopo pochi giorni. La giovane mamma era originaria di Montano Antilia (Salerno), comune non lontano da Marina di Camerota e a Palinuro in Cilento.

  • Vaccini: governo britannico estende richiami a over 40

    Lunedì il governo britannico ha esteso i suoi programmi di richiamo dei vaccini contro il Covid-19 a persone più giovani, sperando di evitare una nuova ondata di infezioni durante i mesi invernali più freddi. Il Comitato congiunto per la vaccinazione e l’immunizzazione ha affermato che anche le persone di età compresa tra 40 e 49 anni potranno beneficiare di un richiamo a sei mesi dall’ultima dose.

  • Francia, torna obbligo mascherina in scuole elementari

    L’uso della mascherina torna ad essere obbligatorio da oggi nelle scuole elementari di Francia con l’obiettivo di bloccare l’aumento dei contagi legati al coronavirus. Finora, l’uso della mascherina era obbligatorio in 61 dipartimenti francesi ma da oggi la disposizione viene estesa al livello nazionale. “Tutti i dipartimenti passano al livello 2 del protocollo sanitario”, con “l’uso della mascherina per l’insieme degli studenti di scuola elementare”, aveva annunciato il nove novembre scorso il ministero dell’Istruzione, in seguito all’intervento televisivo del presidente, Emmanuel Macron.

    Bambini con la mascherina a Rennes


  • Israele, autorizzata vaccinazione bambini 5-11 anni

    Israele inizierà nei prossimi giorni le vaccinazioni anti Covid per i bambini di età compresa fra 5 e 11 anni. Lo ha reso noto il direttore generale del ministero della Sanità, Nachman Ash, che ha così accolto una raccomandazione di un team di esperti israeliani nella lotta alla pandemia. Ash ha rilevato che i dati giunti dalla Pfizer dimostrano che il vaccino per i bambini ha una efficacia del 91%. Secondo la maggior parte degli esperti israeliani interpellati sulla questione, l’utilità del vaccino per quelle età supera i possibili rischi. Di conseguenza, il ministero della Sanità consiglia ai genitori di provvedere alle vaccinazioni. Inoltre - nel dichiarato intento di minare alla base la divulgazione sul web di ’fake news’ - il ministero ha diffuso un dettagliato documento che affronta tutte le implicazioni mediche della vaccinazione dei bambini.

  • Ucraina, 10.802 nuovi casi e 442 morti in 24 ore

    In Ucraina nelle ultime 24 ore si sono registrati 10.802 nuovi casi di Covid-19 e 442 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il ministero della Salute di Kiev, ripreso dall’agenzia Ukrinform. Stando ai dati ufficiali, nel Paese dall’inizio della pandemia sono stati rilevati 3.228.441 casi di Covid-19, inclusi 77.147 decessi.

  • Green pass: su Telegram reazioni a perquisizioni, ci perseguitano

    Procura e questura di Torino nel mirino dei gruppi no vax e no green pass su Telegram. “Sapete cosa fare a Valentina Sellaroli, a tutta la procura di Torino e al questore Vincenzo Ciarambino”, si legge in un messaggio. La procura di Torino aveva chiesto il sequestro e la chiusura di Basta dittatura. Dell’inchiesta si è occupata anche la pm Sellaroli, finita ora nel mirino dei no vax/no green pass.

  • Cambogia riapre a sorpresa al turismo internazionale

    La Cambogia riapre da oggi i suoi confini, senza l’obbligo di quarantena, ai viaggiatori internazionali vaccinati contro il Covid: lo ha annunciato ieri sera, a sorpresa, il premier Hun Sen. Originariamente il piano del governo prevedeva una riapertura limitata, dal 30 novembre prossimo, che avrebbe interessato solo la località balneare di Sihanoukville, l’isola di Koh Rong e il resprt di Dara Sakor. Le restrizioni ai viaggi imposte dal governo di Phnom Penh per combattere la pandemia hanno fortemente penalizzato il turismo nel Paese, facendo crollare il fatturato dal settore a un miliardo di dollari l’anno scorso contro i cinque miliardi del 2019.

  • Austria, in vigore lockdown duro per non vaccinati

    In Austria da mezzanotte è in vigore il lockdown duro per i non vaccinati. Circa due milioni di austriaci non immunizzati da oggi possono lasciare le loro case solo per il lavoro, acquisti di prima necessità e attività motorie. Il governo annuncia controlli serrati con multe di 500 euro per i cittadini e 3.600 euro per gli esercenti. Dalle limitazioni sono esclusi bambini sotto i 12 anni, donne incinta e coloro che non possono vaccinarsi. Sono esentati anche gli alunni che partecipano allo screening di massa nelle scuole.

  • Francia, «non vogliamo lockdown no vax come Austria»

    La maggioranza al governo in Francia “non auspica” un lockdown dei francesi non vaccinati in funzione Covid-19, come avviene da oggi in Austria, anche se “tutte le ipotesi sono sul tavolo”: lo ha detto il capogruppo de La République en Marche, Christophe Castaner. “Noi non lo auspichiamo - ha detto Castaner su France 2 - e dobbiamo fare del tutto per impedire di aver bisogno di inasprire gli strumenti di protezione dei francesi”. “Una decina di paesi europei - ha aggiunto l’ex ministro dell’Interno - sono in situazione di tensione estremamente forte su questo tema, con una ripresa epidemica, e la Francia non è al riparo da una nuova ondata”.

  • Filippine, al via piano pilota per riapertura scuole

    Miglia di bambini sono tornati oggi in aula nelle Filippine per la prima volta dall’inizio della pandemia nell’ambito di un programma pilota per la riapertura delle scuole del Paese. A differenza di quasi tutti i Paesi del mondo, che hanno già riaperto le loro scuole parzialmente o completamente, nelle Filippine le aule scolastiche sono chiuse dal marzo del 2020. Il periodo di prova, che durerà due mesi, prevede limiti al numero di studenti per classe, al numero di ore di insegnamento e coinvolge un centinaio di scuole pubbliche sul oltre 61mila. Un maggior numero di scuole dovrebbe aprire gradualmente nelle prossime settimane.

  • Galli, scelte “No-vax” mettono a rischio organizzazione sanitaria

    “Questa è soprattutto un’epidemia dei non vaccinati e la sua portata inizia a diventare preoccupante”. Così l’infettivologo Massimo Galli, intervenuto ad ’Agorà’ su Rai3. “Non vorremmo che i casi di Covid - che non saranno mai quelli degli anni precedenti, con limitazioni importanti nelle attività generali - arrivassero a un numero tale da rimettere gli ospedali in condizioni di difficoltà e nell’incapacità di svolgere le loro mansioni su tutto il resto”, prosegue Galli.

  • In Germania incidenza a 303 casi su 100mila abitanti, mai così alta

    L’incidenza settimanale di casi confermati di infezione da coronavirus per 100mila abitanti in Germania ha raggiunto quota 303, segnando i massimi da inizio pandemia. Il dato arriva oggi dal Robert Koch Institut: ieri l’incidenza era stata di 289 casi. Stando all’istituto, nelle ultime 24 ore si sono registrate 23.607 nuove infezioni e si contano inoltre 43 decessi in più (lunedì scorso erano stati 33). Al momento solo il 67,5% della popolazione tedesca è vaccinata.

    Le autorità sanitarie mostrano una mappa della Germania e la situazione relativa al Covid

  • Giappone: ad ottobre consumi superano livelli pre covid

    L’indice dei consumi del Giappone a ottobre supera il livello pre-pandemia, è aumentato del 4,1% rispetto alla media di ottobre dei tre anni fino al 2018. Lo rilevano gli ultimi dati sull’uso delle carte di credito ad ottobre che hanno mostrato come la spesa in Giappone è salita al di sopra dei livelli pre-pandemia per la prima volta in 11 mesi dopo che lo stato di emergenza Covid-19 è stato completamente revocato il 1 ottobre in tutto il Giappone, secondo quanto riportato dai media locali.

  • Molise, positivi raddoppiano, ma ricoveri in calo

    Nell’ultima settimana aumentati i positivi al Covid in Molise, ma i ricoveri sono in calo. I nuovi contagi sono stati 136, più del doppio rispetto ai 60 dei sette giorni precedenti. Sale rapidamente anche il tasso di positività che dal 2,4 passa al 3,4 per cento (sono stati 3.930 i tamponi processati). Gli attualmente positivi passano dai 141 di lunedì scorso ai 245 di oggi. Migliora notevolmente la situazione dei ricoveri: restano solo 2 i pazienti al Cardarelli di Campobasso (uno in Malattie infettive e uno in Terapia intensiva), lunedì scorso i ricoverati erano 7. Complessivamente nell’ultima settimana si sono registrati due decessi, è salito così a 503 il numero delle vittime in regione dall’inizio della pandemia.

  • No vax perquisiti per istigazione a delinquere: anche Draghi nel mirino

    La Polizia sta eseguendo una serie di perquisizioni in diverse città italiane nei confronti di No Vax e No Green Pass. Si tratta di 17 provvedimenti nei confronti dei più radicali affiliati al canale Telegram «Basta Dittatura». Nei loro confronti sono ipotizzati, a vario titolo, i reati di istigazione a delinquere con l’aggravante del ricorso a strumenti telematici e di istigazione a disobbedire le leggi. Istigavano sistematicamente all’utilizzo delle armi e a compiere gravi atti illeciti contro le più alte cariche istituzionali, tra cui il presidente del Consiglio Mario Draghi gli indagati. La rete «Basta dittatura» era già stata oggetto di un provvedimento giudiziario di sequestro per la gravità dei contenuti pubblicati.

    No Green pass, in chat minacce anche a Draghi: 17 indagati
  • La Cina vaccinerà tutti i bambini dai 3 anni in su entro fine anno

    La Cina prevede di vaccinare tutti i bambini tra i tre e gli 11 anni entro la fine di quest’anno, nonostante alcuni paesi si sitano dimostrando piuttosto cauti nel concedere il via libera alle vaccinazioni infantili prima che si rendano disponibili ulteriori dati. La Repubblica popolare ha già vaccinato completamente più del 75% dei suoi 1,4 miliardi di cittadini, per lo più adulti e anziani, con una serie di somministrazioni domiciliari. Nelle ultime settimane, il paese più popoloso del mondo si è concentrato sui richiami per gli adulti e sulle prime somministrazioni per adolescenti e bambini a dai tre anni in su.

    File per i tamponi a Pechino (Afp)


  • Germania pronta a reintrodurre lo smartworking

    La Germania si sta preparando a ripristinare lo smart working, per far fronte a una nuova ondata dell’epidemia di Covid. La misura era stata revocata all’inizio di luglio. È quanto emerge da progetto di legge secondo cui i datori di lavoro dovrebbero consentire il lavoro a domicilio in assenza di un «motivo economico convincente» per recarsi in ufficio. In quel caso, inoltre, sarebbe richiesto un certificato di vaccinazione o di guarigione dal virus, o un test negativo. Di eventuali nuove misure restrittive si discuterà giovedì in una riunione tra Stato e Lander giovedì, prima del passaggio in Parlamento.

    Monaco, un reparto di terapia intensiva (Reuters)

  • Austria, parte il lockdown dei no vax

    Scatta da lunedì 15 novembre in Austria il lockdown di almeno 10 giorni per le persone non vaccinate contro il Covid. Come deciso domenica in un incontro tra il cancelliere austriaco Alexander Schallenberg e i governatori delle regioni, ai non vaccinati sarà permesso lasciare le proprie case solo per andare a lavorare, peri i servizi essenziali o per emergenze mediche. Nelle scorse 24 ore in Austria si sono registrati 11.552 casi e il tasso di incidenza settimanale è salito a quasi 850 ogni 100mila persone. Sono previste multe fino a 1.450 euro per chi violerà il lockdown, a eccezione degli studenti.

    L'Austria isola i no vax, l'Olanda in lockdown parziale

    Il capo del governo di Vienna ha fatto sapere che, se lo riterranno necessario, le regioni potranno introdurre misure più severe. Il governo, come ha spiegato domenica sera il ministro della Sanità, Wolfgang Mueckstein, sta valutando inoltre l’ipotesi di imporre un coprifuoco notturno per tutti dalle 22. Il ministro ha spiegato che l’obiettivo del lockdown è di incoraggiare le vaccinazioni e di ridurre i contatti sociali di circa il 30 per cento. Al momento circa il 65% della popolazione è vaccinata. Nei giorni scorsi il governo aveva fatto sapere che il lockdown sarebbe eventualmente scattato quando si fosse arrivati allo soglia di 600 letti di terapia intensiva occupati, ma il trend è in aumento e le autorità hanno deciso di anticipare la misura.

  • Tre milioni di terze dosi. Speranza: «Natale dipende da noi»

    Le terze dosi del vaccino anti Covid in Italia hanno quasi raggiunto quota 3 milioni. Ma il ministro della Salute Roberto Speranza dallo studio di «Che tempo che fa» avverte in vista del Natale: «Se continuiamo a insistere sui richiami per i vaccini e sulle prime dosi e comportamenti corretti possiamo limitare il più possibile eventuali misure: dipende dai nostri comportamenti e dalla campagna di vaccinazione».

    Il ministro della Salute Roberto Speranza (Ansa)

    Questo perchè, spiega, «in Italia stanno crescendo i contagi ed è necessario alzare i livelli di attenzione. Manteniamo le regole che sono esistenti, non c’è alcun dubbio che dobbiamo monitorare l’evoluzione del quadro epidemiologico, verificare la curva e adeguare le misure all’andamento della curva epidemiologica. E oggi - ha sottolineato - scegliamo di accelerare sui richiami». Speranza ha poi ribadito che «chi non si vaccina non aiuta sé stesso, gli altri e il nostro Paese».

  • In Italia 7.569 positivi e 36 morti

    Sono 7.569 i nuovi contagi da coronavirus registrati domenica 14 novembre a seguito di 445.593 tamponi effettuati. Il tasso di positività è dell’1,69%, in crescita rispetto all’1,58% di sabato. Le vittime sono state 36, contro le 53) del giorno precedente.

    I DATI DEL CONTAGIO
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    Questo il quadro fornito dal report quotidiano diffuso dal ministero della Salute secondo il quale, nelle 24 ore, si contano 458 persone ricoverate in terapia intensiva (+5 rispetto giorno su giorno), 3.647 ricoveri totali (+50), 115.125 persone in isolamento domiciliare per un totale di 119.230 attualmente positivi.

    PER APPROFONDIRE:
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