Attualità

Coronavirus oggi, ultime notizie. Negli Usa 155.708 nuovi contagi e 1.252 vittime. In Basilicata tutte le scuole chiuse fino al 2/12, Abruzzo verso il lockdown totale

● Virologa del team di Fauci: «A dicembre 2 vaccini»
● Istituto Tumori di Milano: virus presente in Italia già da settembre 2019
● Il Veneto supera i 100mila positivi
● Elon Musk: «Probabilmente ho un caso moderato di Covid-19»
● In Germania quattro o cinque mesi di notevoli restrizioni
● Scatta la zona rossa per Campania e Toscana
● La pandemia rallenta ma prevale la cautela



  • Abruzzo verso il lockdown totale

    L'Abruzzo verso il lockdown: nelle prossime ore il governatore Marsilio dovrebbe firmare un'ordinanza che prevede, tra l'altro, la chiusura delle scuole di ogni ordine e lo stop ai centri commerciali. Le nuove misure sono state indicate dal Cts regionale che si è riunito per valutare la situazione alla luce degli alti dati degli ultimi giorni e della crescente pressione negli ospedali. Le nuove restrizioni entreranno in vigore tra martedì e mercoledì e andranno avanti fino al 3 dicembre. Mentre è in corso un vertice di maggioranza, non è escluso che si vada verso un lockdown generalizzato: si ipotizzano la chiusura dei negozi e ulteriori limitazioni agli spostamenti dei cittadini.

    Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. (ANSA/US)
  • Francia: 27.000 nuovi casi in 24 ore, 302 vittime

    Sono stati 27.228 i nuovi casi di positività al Covid-19 da ieri in Francia, secondo i dati di Santé publique France, per un tasso di positività che continua gradualmente a scendere ed è ora al 16,9%. I decessi sono stati 302 in 24 ore, per un totale di 44.548 dall'inizio della pandemia.

    La polizia francese effettua controlli durante il blocco nazionale volto a rallentare la diffusione della malattia da coronavirus. (REUTERS/Christian Hartmann)
  • Negli Usa 155.708 nuovi contagi e 1.252 vittime

    Negli Usa i CDC (Centers for Disease Control and Prevention) hanno riportato 10.846.373 casi di coronavirus nel Paese dall’inizio della pandemia con un incremento di 155.708 dal precedente conteggio di ieri. Il numero delle vittime è aumentato di 1.252, portando il totale a 244.810.

    Un ospedale di Houston. (Afp)
  • Napoli: dalla settimana prossima in arrivo 200 bombole

    Dalla settimana prossima le ditte distributrici di ossigeno si sono impegnate a reperire altre bombole - circa 200 - per soddisfare le richieste a Napoli in questo periodo di emergenza covid. Lo apprende l'Ansa da fonti della Federfarma Napoli. L'organizzazione rivolge un appello a quanti hanno contenitori vuoti in casa: “Se ci sono difficoltà a restituire la bombola possiamo essere contattati con una mail -info@federfarmanapoli.it - o su fb e noi provvediamo a mettere in collegamento l'utente con la farmacia per contribuire a risolvere il problema”. Permane in città e nella sua provincia una situazione molto pesante per la carenza di bombole.

    Un farmacista di Napoli espone sulla porta vetrata d'entrata della farmacia una locandina nella quale si chiede ai clienti di riconsegnare le bombole d'ossigeno vuote rimaste in loro possesso.(ANSA / Ciro Fusco)
  • Strada: per Calabria disponibile ma nessuna proposta

    “Una settimana fa ho ricevuto la richiesta da parte del Governo di impegnarmi in prima persona per l'emergenza sanitaria in Calabria. Ho chiesto alcuni chiarimenti sul mandato e sulle modalità di lavoro, ponendo una condizione fondamentale: non sono disponibile a fare il candidato di facciata né a rappresentare una parte politica, ma metterei a disposizione la mia esperienza solo se ci fossero la volontà e le premesse per un reale cambiamento. Dopo quei primi colloqui non mi è stata fatta alcuna proposta formale”. Così in un post su Facebook il medico e fondatore di Emergency Gino Strada.

  • In Basilicata tutte le scuole chiuse fino al 2/12

    “A seguito di una lunga riunione dell'Unità di crisi, si è deciso che, a partire dal 17 novembre e fino al 2 dicembre, chiuderanno le scuole primarie e secondarie di primo grado della Basilicata”. Lo ha reso noto il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che in serata firmato l'ordinanza “che dispone - è specificato in un comunicato - la chiusura di tutte le scuole della regione”. Dallo scorso 11 novembre la Basilicata è “zona arancione”.

    Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi (Ansa)
  • Direttore Radio Maria: Covid complotto per mondo di Satana

    “Un progetto volto a fiaccare l'umanità, metterla in ginocchio, instaurare una dittatura sanitaria e cibernetica, creando un mondo nuovo che non è più di Dio Creatore, attraverso l'eliminazione di tutti quelli che non dicono sì a questo progetto criminale portato avanti dalle élites mondiali, con complicità magari di qualche Stato”. Tutto per creare “il mondo di Satana”. Questa è la pandemia da Coronavirus secondo don Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, che ne ha parlato in un intervento che sta facendo discutere, l'11 novembre scorso, nella sua rubrica “Lettura cristiana della cronaca e della storia”.

  • Roma: 8mila controlli, multe anche per non rispetto coprifuoco

    Sono stati oltre 8mila nel weekend a Roma i controlli svolti dai vigili urbani per verificare il rispetto delle norme anti-covid. Particolare attenzione sia alla formazione di possibili assembramenti nei parchi e nelle zone di interesse commerciale e turistico, sia all'osservanza delle altre disposizioni per il contenimento dell'emergenza epidemiologica, con verifiche mirate anche nelle ore serali e notturne. Oltre 350 gli agenti impegnati nel weekend per le attività di controllo anti-covid: dal litorale romano al Centro Storico.

    ROMA - Centro città, situazione controlli e assembramenti (Imagoeconomica)

    Durante il coprifuoco sono stati più di 500 i veicoli fermati dagli agenti della Polizia Locale nelle notti di venerdì e sabato: una decina i casi per i quali è scattata la sanzione in quanto privi di un giustificato motivo a circolare, secondo quanto disposto dal DPCM del 03 novembre 2020. Una vigilanza anti-assembramenti finalizzata anche a verificare il rispetto delle regole da parte dei locali pubblici e delle attività commerciali. Una ventina le violazioni riscontrate nel corso dei controlli serali, soprattutto da parte di minimarket, per la vendita di alcolici fuori orario, e di alcuni esercizi che hanno continuato a somministrare cibo e bevande sul posto oltre l'orario consentito. Altri illeciti hanno riguardato il mancato uso dei dispositivi di protezione da parte dei dipendenti dei locali e l'assenza di prodotti igienizzanti. Una decina invece le persone sanzionate per il mancato uso della mascherina.

  • In Bulgaria 2.498 casi e 36 morti nelle 24 ore

    Il coronavirus non mostra segni di cedimento nei Balcani dove, nonostante il minor numero di test che si effettuano nel fine settimana, la curva dei contagi si mantiene elevata. La Bulgaria, stando ai media regionali, ha registrato nelle ultime 24 ore 2.498 nuovi casi di infezione su 6.450 test effettuati, con 36 decessi. In ospedale sono ricoverati oltre 5 mila pazienti, dei quali quasi 300 in terapia intensiva. I casi attivi sono ad oggi 66.539. La Croazia ha registrato 2.362 contagi e 43 morti, con 1.710 pazienti in ospedale, dei quali 194 in terapia intensiva. Il bilancio delle 24 ore è stato di 1.055 contagi, su 2.273 test, e 41 morti in Bosnia-Erzegovina, e di 920 nuovi casi e 32 decessi in Slovenia. In tutti i Paesi della regione le autorità hanno deciso nuove misure restrittive per contenere la diffusione del contagio.

    Medici Bulgari. (Photo by NIKOLAY DOYCHINOV / AFP)
  • In Gran Bretagna 24.962 nuovi casi e 168 decessi

    La Gran Bretagna ha registrato 24.962 nuovi casi di coronavirus, in calo rispetto ai 26.860 di ieri. Il numero giornaliero di nuovi decessi è sceso a 168 dai 462 di ieri, portando il totale dall’inizio della pandemia a 51.934.

  • In Serbia 3.482 casi e 20 morti nelle 24 ore

    In Serbia nelle ultime 24 ore si sono registrati 3.482 nuovi contagi da coronavirus, su 11.527 test effettuati, con 20 decessi. Come hanno riferito le autorità sanitarie, i pazienti in ospedale sono 3.847, dei quali 164 in terapia intensiva con respiratore. In totale da inizio epidemia i casi di Covid-19 nel Paese balcanico sono stati 84.568, le vittime 1.009. Il governo di Belgrado, nel tentativo di contenere la nuova ondata epidemica, ha annunciato oggi la chiusura anticipata alle 21, e fino alle 5, di ristoranti, caffè, locali notturni, centri commerciali, negozi di vario genere. Fanno eccezione le farmacie, i rifornimenti di generi alimentari, le stazioni di servizio carburante e le attività economiche che prevedono il terzo turno.

    Belgrade (EPA/ANDREJ CUKIC)

    Tali restrizioni, ha detto la premier Ana Brnabic, prenderanno il via il 17 novembre e resteranno in vigore fino al primo dicembre. Al momento, ha osservato la premier, non si prende in considerazione un eventuale coprifuoco, che verrebbe esaminato nel caso le misure annunciate oggi non dovessero avere gli effetti sperati. Parlando in una conferenza stampa, Brnabich ha detto che la linea del governo è quella di contemperare il rigore sanitario per il contenimento del virus con la necessità di non soffocare l'economia. La Serbia, ha affermato la premier, resta comunque il Paese migliore in Europa sia per crescita del pil sia per la generale situazione sanitaria e la gestione dell'emergenza pandemia.

  • Nardella (Firenze): Toscana rossa, è difficile arancione a Natale

    “È molto difficile arrivare a Natale in zona arancione, ma possiamo farcela, dobbiamo mettercela tutta. Sia la risposta sanitaria, sia i comportamenti individuali sono fondamentali”. Lo ha detto il sindaco di Firenze a Rainews commentando la retrocessione della Toscana in zona rossa Covid, condizione che scatta da oggi fino a nuove disposizioni del Governo.

  • Toscana, altri 2.653 casi e 44 morti

    Nella Toscana «zona rossa» il contagio Covid tiene ancora marce forzate: ci sono 2.653 nuovi casi (47 anni età media) e altri 44 morti nelle ultime 24 ore (età media 84,7 anni) secondo il report giornaliero della Regione. Il totale dei decessi sale a 1.879 persone. I nuovi positivi sono il 3,5% in più rispetto al giorno precedente mentre 18.737 sono i tamponi eseguiti (totale 1.331.924). La Toscana raggiunge 79.403 positivi dall’inizio dell’emergenza ma quelli attuali sono 52.308 (+2,4% su sabato). Tra loro i ricoverati sono 2.008 (+63 sul giorno precedente, +3,2%) di cui 274 in terapia intensiva (+8 unità, +3%). Gli altri 50.300 sono in isolamento a casa con sintomi lievi che non richiedono cure in ospedale o senza sintomi (+1.184 in più rispetto a sabato, +2,4%). Poi ci sono 43.084 persone senza Covid (-824 nelle 24 ore, -1,9%) negative al Covid ma isolate in sorveglianza attiva per la quarantena avendo avuto contatti con contagiati. Le persone guarite sono 25.216 (di cui 1.362 in più rispetto a sabato, +5,7%): ci sono 1.666 clinicamente guariti (+111 sul giorno precedente, +7,1%) e 23.550 (+1.251 sul 14 novembre, +5,6%) guariti a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

    Siena, veduta di piazza del Campo nella Toscana zona rossa (Ansa)
  • Istituto Tumori di Milano: virus presente in Italia già da settembre 2019

    Il virus SarsCov2 circolava in Italia già a settembre 2019, dunque ben prima di quanto si pensato finora. La conferma arriva da uno studio dell’Istituto dei tumori di Milano e dell’Università di Sien che ha come primo firmatario il direttore scientifico Giovanni Apolone, pubblicato sulla rivista «Tumori Journal». Analizzando i campioni di 959 persone, tutte asintomatiche, che avevano partecipato agli screening per il tumore al polmone tra settembre 2019 e marzo 2020, l’11,6% (111 su 959) di queste persone aveva gli anticorpi al coronavirus, di cui il 14% già a settembre, il 30% nella seconda settimana di febbraio 2020, e il maggior numero (53,2%) in Lombardia.

    Ostia, esecuzione di tamponi rapidi (Ansa)
  • Cina, virus trovato sugli imballaggi di carne importata

    Campioni prelevati dall’imballaggio di un lotto di carne di maiale congelata nella città di Zhengzhou in Cina centrale sono risultati positivi al nuovo coronavirus. Lo hanno dichiarato le autorità sanitarie locali. Le 24 tonnellate di carne di maiale congelata importate dall’Argentina sono state trasportate con un camion nel capoluogo della provincia dello Henan dal porto di Qingdao, nella provincia orientale dello Shandong. Il centro per il controllo e la prevenzione delle malattie di Zhengzhou ha detto che cinque dei 15 campioni sono risultati positivi al virus. Nessuna delle merci era stata distribuita. Le autorità locali hanno sigillato la merce, disinfettato i veicoli e le aree circostanti, messo in quarantena coloro che sono entrati in contatto con gli oggetti contaminati e rintracciato i prodotti. A seguito di un’indagine epidemiologica, nessuno degli individui entrati in contatto con i prodotti hanno manifestato sintomi come tosse o febbre e i tamponi molecolari sono tutti risultati negativi.

  • Bando per 450 medici volontari in Campania

    «È online sul sito della Protezione civile un ulteriore bando per l’individuazione di 450 medici volontari, specializzati, da destinare alla Regione Campania per la gestione dei casi di Covid-19. Questi medici si sommano agli operatori sanitari che avevano già dato la disponibilità per essere utilizzati dalla Regione Campania trasmessi con il bando del 24 ottobre. Il nuovo bando prevede il reclutamento, anche attraverso il rientro dalla pensione, di 150 specializzati in Anestesia e Rianimazione, 100 specializzati in Malattie Infettive, 100 specializzati in Malattie dell’Apparato Respiratorio e 100 specializzati Medicina e Chirurgia d’Accettazione e Urgenza che opereranno sul territorio campano; tutte le spese saranno a carico dello Stato». L’annuncio arriva dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia.

    Il ricovero di casi Covid all’ospedale Cardarelli di Napoli (Ansa)
  • Roma, Raggi guarita: «Domani tornerò in Campidoglio»

    «Sono guarita dal Covid-19. Dopo giorni di isolamento domiciliare sono risultata negativa al tampone. In questi giorni ho lavorato da casa, domani tornerò in Campidoglio». Così su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. «Prima di tutto voglio ringraziare la mia famiglia, chi mi è stato vicino anche se da lontano, i medici e, ovviamente, la mia squadra», aggiunge la sindaca. «Il mio pensiero è rivolto a chi oggi si trova a combattere la stessa battaglia, a chi non ce l’ha fatta e a chi ha perso una persona cara per colpa di questo maledetto virus. Ai medici e infermieri in prima linea. Rivolgo nuovamente un appello a tutti: la battaglia al coronavirus non è ancora finita, dobbiamo continuare a tenere alta la guardia. Serve la massima responsabilità. Non dobbiamo cedere ora, ma continuare a seguire le regole e a rispettare i protocolli. Insieme ce la faremo. #AndràTuttoBene».

    Il sindaco di Roma Virginia Raggi (Ansa)
  • Liguria, Toti: con Rt sotto 1% chiederò l’uscita dalla zona arancione

    «Il mio obiettivo è vedere scendere la diffusione del virus nei prossimi dieci giorni, vedere l’Rt sotto l’1%. Vedere calare la presenza di malati nelle corsie di ospedale e i pronto soccorso meno affollati (qualche segnale già c’è)». Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti che ha annunciato di voler chiedere al Governo di far uscire dalla zona arancione la Liguria «appena i numeri saranno quelli che vi ho detto. Il mio obiettivo - ha concluso - è riuscirci dai primi giorni di dicembre, o magari anche prima».

    Il governatore della Liguria Toti (Ansa)
  • Primo caso di reinfezione in Pakistan

    In Pakistan si registra il primo caso di reinfezione da covid-19: si tratta di un 41enne operatore sanitario nella capitale federale Islamabad. Il caso emerge da uno studio pubblicato il 14 novembre sulla rivista scientifica dell’Ayoub Medical College di Abbottabad, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa. L’uomo era risultato positivo al Covid lo scorso 6 giugno, poi considerato completamente guarito. Ma quattro mesi e 13 giorni più tardi ha presentato nuovamente sintomi della malattia ed è risultato positivo al virus ma negativo agli anticorpi. Secondo i ricercatori inoltre questo caso è diverso dagli altri emersi nel mondo fino ad ora in quanto sono trascorsi oltre quattro mesi fra la prima e la seconda infezione.

    Peshawar, Pakistan: un uomo si copre il volto con il mantello (Epa)
  • Austria, a fine lockdown uno screening di massa

    L’Austria, verso la fine del lockdown, previsto per il momento per il 6 dicembre, effettuerà uno screening di massa sulla popolazione «per poter garantire la riapertura delle scuole e le feste di Natale. Possiamo acquistare milioni di test antigene. Questa settimana informeremo la popolazione», ha annunciato il cancelliere Sebastian Kurz alla tv austriaca Orf. I test a tappeto - ha spiegato -«“sono uno strumento utile per controllare l’andamento epidemiologico».

    Il cancelliere austriaco Kurz annuncia uno screening di massa (Epa)
  • Liguria, parte il teleconsulto per le cure domiciliari

    In Liguria parte il Teleconsulto: «Grazie alla piattaforma informatica messa a punto da Liguria Digitale - ha scritto il governatore Giovanni Toti sulla sua pagina Fb - , i medici di famiglia potranno compilare il diario clinico dei loro pazienti, che sarà consultabile da un team di infettivologi del reparto di Malattie infettive dell’Ospedale San Martino, per effettuare in tempo reale una consulenza». Con questo servizio, che parte dalla Asl 3 e verrà esteso in tutta la Liguria, «unito ai 5.700 saturimetri che Regione ha acquistato proprio per le cure domiciliari - prosegue Toti -, garantiamo un monitoraggio costante e altamente qualificato delle condizioni di salute dei pazienti e alleggeriamo la pressione sui pronto soccorso liguri, che in questa fase della seconda ondata si è rivelato l’aspetto più delicato».

    Il punto tamponi della fiera di Genova (Ansa)
  • Due decessi in una Rssa del Barese. I positivi sono 61

    Due anziani ospiti della Rssa Regina Pacis di Monopoli, nel Barese, sono deceduti per Covid. Lo ha comunicato con un post su Facebook il sindaco Angelo Annese, spiegando che «si tratta di una nostra concittadina e di un ospite non monopolitano». Nella struttura nei giorni scorsi è scoppiato un focolaio di coronavirus con 61 persone contagiate: 48 ospiti e 13 operatori. «Sono sempre in contatto con la Rssa per avere aggiornamenti sulle condizioni dei positivi», dice il sindaco, spiegando che «al momento il problema principale è rappresentato dalle difficoltà degli operatori. Sono diventati pochi perché alcuni di loro, inizialmente negativi, sono in isolamento. Mi sono interfacciato con gli enti preposti e sono stati forniti Dpi e sono state attivate le Usca. Spero che nei prossimi giorni arrivi anche supporto fisico con altro personale».

  • Lazio, accordo con i pediatri per tamponi e certificati

    Nel Lazio raggiunto l’accordo con i pediatri di libera scelta per i tamponi rapidi e le certificazioni di fine quarantena. Lo rende noto l’Unità di Crisi regionale Covid-19. «È stata raggiunta l’intesa per l’esecuzione dei test antigenici rapidi o presso i propri studi professionali o, qualora non si disponesse di uno studio idoneo, presso strutture messe a disposizione dalla Asl, dalla Protezione civile o dai comuni. L’attività potrà essere svolta nei giorni festivi, prefestivi, sabato e domenica», spiega l’Unità di Crisi.

  • Spallanzani, i ricoverati sono 245

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 245 i pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. In terapia intensiva sono 46 i pazienti ricoverati. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 1.198. È quanto emerge dal bollettino di oggi dell’istituto.

  • Virologa italiana del team di Fauci: «A dicembre 2 vaccini»

    Due vaccini contro il Covid-19, forse pronti e autorizzati, almeno negli Usa, entro dicembre: lo scenario sembra avvicinarsi, pur con le dovute cautele. Ad auspicarlo, e considerarlo «probabile» è Cristina Cassetti. Virologa italiana negli Usa, vicedirettrice della divisione «Microbiology and Infectious Disease» dell’Istituto per le malattie Infettive guidato da Anthony Fauci, di cui p stretta collaboratrice da anni: «I dati forniti dalla Pfizer sul 90% di efficacia generale del loro vaccino sono eccellenti - ha detto - ma dobbiamo rivederne i dettagli. Siamo anche in attesa a giorni dei dati del trial di fase 3 della Moderna» e si spera in risultati equivalenti.

    Negli Usa svolta sui vaccini (Afp)
  • Bari, 21 sanzioni per mancato utilizzo di mascherina

    Cittadini senza mascherina, violazioni del coprifuoco e del divieto di spostamento tra comuni. Sono 21, per complessivi 8.400 euro, le sanzioni elevate dalla Polizia locale di Bari nelle ultime 24 ore per violazione delle norme anti Covid. In provincia, a Binetto, il sindaco Vito Bozzi ha dovuto chiedere l’intervento delle forze dell’ordine perché un cittadino positivo al Covid «girovagava» in città. L’uomo è stato identificato, denunciato e riportato in isolamento al proprio domicilio.

    Il sindaco di Bari Antonio Decaro (Ansa)

    A Bari, nel mercato di via Peucetia, sono stati sanzionati esercenti e clienti che non indossavano dispositivi di protezione individuali. In centro è stato sanzionato il gestore di un bar che, dopo aver appositamente allestito un banchetto esterno per la consumazione di aperitivi, consentiva ai clienti di restare sul posto. Un altro pubblico esercizio è stato sanzionato nel quartiere Carrassi perché effettuava asporto oltre le 22. Diversi residenti in provincia, infine, sono stati sanzionati perché sorpresi in giro a Bari senza giustificato motivo.

  • Caserta, muoiono un poliziotto e un finanziere

    Un poliziotto e un finanziere in servizio nel Casertano sono morti a causa del Covid. Entrambi 54enni, il poliziotto Vincenzo Spadarella lavorava nell’ufficio tecnico logistico interregionale Vega della Polizia di Stato che ha sede ad Aversa; sposato con due figli, Spadarella è deceduto al Covid Hospital di Maddaloni; è la seconda vittima della Polizia di Stato nel Casertano. Danilo Velotto, sposato con tre figli, è invece il primo deceduto tra le Fiamme gialle nel Casertano; lavorava al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del Comando provinciale di Caserta, ed è morto all’ospedale del capoluogo a causa di un peggioramento che aveva portato i medici a intubarlo. Grande commozione tra i colleghi. Nel Casertano di contano numerosi poliziotti e finanzieri positivi, così come tra i carabinieri, ma sembra che al monento nessuno presenti sintomi preoccupanti.

  • Marche, 707 positivi in 24 ore

    Si mantiene sopra i 700 (707) il numero dei positivi registrati in 24 ore nelle Marche nel percorso nuove diagnosi. Il Servizio Sanità della Regione ha comunicato che nell’ultima giornata sono stati testati 3.819 tamponi: 2.289 nel percorso nuove diagnosi e 1.530 nel percorso guariti. La percentuale positivi/tamponi è del 30,8% se si considerano solo le nuove diagnosi, del 18,5% su totale dei tamponi eseguiti. Macerata è la provincia con più casi (224), poi Ancona (181), Pesaro Urbino (154), Fermo (83), Ascoli Piceno (59). Sei i casi provenienti da fuori regione. Sono 99 i soggetti sintomatici tra i contagiati. I casi comprendono anche contatti in setting domestico (182), contatti stretti di positivi (209), in setting lavorativo (32), in ambienti di vita/socialità (11), in setting assistenziale (5), in setting scolastico/formativo (22), screening percorso sanitario (3) e due rientri dall’estero. Per altri 142 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

  • Il Veneto supera i 100mila positivi

    Il Veneto supera la quota psicologica di 100mila positivi dall’inizio dell’epidemia Covid. Il bollettino regionale riferisce stamane di 2.792 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, che portano il dato complessivo a 100.876 infetti (comprese vittime e guariti). Si contano anche 29 vittime in più, che portano a 2.845 il numero dei morti. Gli attuali positivi sono 61.506 (+ 1.801). Non si arresta l’aumento dei ricoveri: negli ospedali: sono 2.046 (+81) i malati in area medica, e 253 (+12) i pazienti in terapia intensiva. In isolamento fiduciario si trovano 26.298 persone (-180).

    Il centro di Padova (Ansa)
  • Inps: «Prestazioni non a rischio»

    «L’emergenza Covid ha richiesto da inizio anno risposte straordinarie, che hanno impegnato l’Inps in attività di sostegno al Paese che non hanno precedenti. L’equilibrio dei conti dell’Istituto non è in discussione e ogni aggravio generato dall’eccezionalità del periodo viene costantemente monitorato e ha garanzia di copertura nel complessivo controllo dei conti pubblici e nelle manovre di Governo e Parlamento». Lo scrive l’Inps in una nota. «Il deficit particolare di questo anno, che segue un 2019 dai conti in attivo, non mette a rischio né le future prestazioni né la validità delle misure a sostegno di cittadini e imprese», precisa l’istituto di previdenza. A lanciare l’alert sui conti dell’Inps il quotidiano La Stampa che in apertura titola «Il Covid affonda i conti dell’Inps», parlando di «altri 2 miliardi di buco» che porterebbero il passivo a 28 miliardi.

    La sede dell’Inps a Milano (Ansa)
  • Burioni polemizza con Musk: «Anche i geni possono dire cretinate»

    «Anche i geni possono dire solenni cretinate. In questo post Elon Musk pensa che la PCR possa identificare le proteine, una bestialità senza fine da bocciatura immediata. Se avventurandosi fuori dal suo campo fa la figura del fesso lui, figuriamoci gli altri». Si è espresso in questi termini, su Twitter, Roberto Burioni a proposito della presa di posizione del ceo di Tesla.

  • Elon Musk: «Probabilmente ho un caso moderato di Covid-19»

    Il ceo di Tesla Elon Musk su Twitter ha rivelato che «molto probabilmente» ha un caso lieve di Covid-19, continuando a mettere in dubbio l’accuratezza dei test. «Sto ottenendo risultati molto diversi da diversi laboratori, ma molto probabilmente ho un caso moderato di Covid-19. I miei sintomi sono quelli di un leggero raffreddore, il che non è una sorpresa, dato che un coronavirus è un tipo di raffreddore», ha scritto Musk in un tweet.

  • In Germania quattro o cinque mesi di notevoli restrizioni

    La Germania dovrà convivere con «notevoli restrizioni» contro la diffusione del coronavirus almeno per i prossimi quattro o cinque mesi, ha dichiarato il ministro dell’Economia Peter Altmaier in un’intervista al giornale Bild am Sonntag . Il numero di infezioni è ancora troppo alto e al momento c’è «poco margine di manovra» per l’apertura di ristoranti e cinema. La Germania non può permettersi uno «lokdown yo-yo» con le attività costantemente aperte e richiuse, ha detto al giornale il ministro, molto vicino alla cancelliera Angela Merkel.

    Locali di Berlino messi a dura prova dalle chiusure (Epa)
  • Scatta la zona rossa per Campania e Toscana

    È entrata in vigore a mezzanotte l’ordinanza che porta in zona rossa Campania e Toscana e in zone arancioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche. Crescono però i malumori tra il governo e le Regioni. Il sindaco di Firenze Dario Nardella chiede «che il governo sia trasparente sui meccanismi colore». Il governatore della Toscana Eugenio Giani invece si è detto «amareggiato per il passaggio a zona rossa». In Campania, dal 24 novembre, riprenderanno in presenza la scuola d’infanzia e primaria. In Calabria scuole chiuse dal 16 al 28 novembre.

    Il lungomare di Napoli prima della zona rossa (Ansa)
  • La pandemia rallenta ma prevale la cautela

    La pandemia da coronavirus sembra rallentare, ma resta alta l’allerta. Il presidente del consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli mostra un cauto ottimismo. Sabato 14 novembre i nuovi casi sono stati 37.255, con 544 morti.

    Milano, il naviglio di sabato sera (Ansa)

    Per il presidente dell’Istituto superiore di Sanità Silvio Brusaferro, l’obiettivo immediato «è ridurre rapidamente l’indice Rt sotto 1, per evitare di sovraccaricare i servizi sanitari».

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Tutto quello che ha scoperto la scienza
    Tutto quello che devi sapere sul virus

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