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Coronavirus oggi. Ema: in corso valutazione vaccino Moderna, si decide il 6 gennaio. Arcuri: dosi Pfizer il 26 dicembre a Roma

● Aifa: vaccino approvato per over 16, senza controindicazioni
● Ue a Stati, stop a bandi su voli e treni essenziali da Gb
● Gran Bretagna: nel III trimestre Pil sale del 16% congiunturale, -8,6% tendenziale
● Europa, superate le 500mila vittime di coronavirus
● Mattarella: «Vaccini, ruolo determinante per la Difesa»
● Pfizer e Moderna testano i loro vaccini sulla variante inglese
● Spallanzani: Prima vaccinata in Italia sarà un’infermiera
● Usa: Congresso approva piano da 900 miliardi
Video / Ecco cosa si può fare oggi 22 dicembre in Italia
Le notizie di ieri 21 dicembre
I dati del Covid in Italia il 21 dicembre



  • Brasile, oltre 55mila nuovi casi e 968 vittime

    Il Brasile ha registrato oltre 55mila nuovi casi di coronavirus e 968 vittime nelle ultime 24 ore, portando il totale dei decessi a 188.259.

  • Il vaccino di AstraZeneca dovrebbe essere efficace contro la nuova variante del virus

    lI produttore farmaceutico britannico AstraZeneca ha dichiarato a Reuters che il suo vaccino il Covid-19 dovrebbe essere efficace contro la nuova variante del coronavirus, aggiungendo che sono in corso studi per sondare appieno l'impatto della mutazione.
    “AZD1222 (il candidato vaccino di AstraZeneca) contiene il materiale genetico della proteina spike del virus SARS-CoV-2 e le modifiche al codice genetico osservate in questo nuovo ceppo virale non sembrano modificare la struttura della proteina spike”, ha scritto un portavoce di AstraZeneca.

  • Biden: giorni più bui in lotta pandemia davanti a noi

    I giorni più bui nella lotta alla pandemia sono “davanti a noi, non alle nostre spalle”. Lo afferma il presidente-eletto, Joe Biden. “Vi dirò la verità”, aggiunge Biden rivolgendosi agli americani, ai quali assicura che dirà sempre tutto.

    “Il Congresso ha fatto il suo lavoro questa settimana e io posso e devo chiedergli di farlo di nuovo anche il prossimo anno”, afferma Biden confermando che, una volta insediato, chiederà al Congresso di agire su nuovi stimoli all'economia, inclusi assegni diretti agli americani. Biden delinea quindi le sue priorità per la richiesta di ulteriori fondi al Congresso: “dobbiamo assicurarci di avere i fondi necessari per assicurare che tutti gli americani abbiano il vaccino, e che coloro che non hanno il lavoro a causa del Covid possano continuare a vivere.

  • Argentina, approvato trattamento con siero equino

    L'Amministrazione nazionale dei medicinali, degli alimenti e della tecnologia medica (Anmat) dell'Argentina ha approvato l'uso di un siero equino iperimmune per il trattamento di pazienti con Covid-19 moderata o grave. Lo ha annunciato oggi la società Inmunova, che ha sviluppato il trattamento.

    «L'approvazione di questo innovativo medicamento a base di anticorpi policlonali si basa sui risultati positivi dello studio clinico di fase 2/3 di INM005 (il nome del siero), che ha dimostrato che l'applicazione di questa terapia, dimostratasi sicura, ha ridotto la mortalità di quasi la metà (45%) nei pazienti con Covid-19 grave», ha detto la società in una nota citata dall'agenzia di stampa statale Telam. Secondo quanto riferito, i pazienti trattati con INM005 hanno registrato una riduzione del 24% dei ricoveri in terapia intensiva e una riduzione del 36% della necessità di ventilazione meccanica rispetto a quelli che hanno ricevuto il placebo.

  • In Toscana rientrate da Regno Unito 1.063 persone

    Negli ultimi 14 giorni sono rientrate in Toscana dal Regno Unito 1.063 persone. Lo rende noto la Regione Toscana precisando che i rientri sono stati comunicati dagli stessi cittadini. La Regione però non è conoscenza del numero di toscani rimasti bloccati a Londra dopo lo stop dei collegamenti aerei deciso dall'Italia in via precauzionale a causa della variante del Coronavirus individuata nel Paese.

  • Sala, vaccinarmi? Non vedo l'ora

    «Non vedo l'ora». Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha riposto alla domanda se farà il vaccino contro il Covid appena sarà possibile, in una intervista al Tg Rai della Lombardia. Domenica arriveranno anche in Lombardia le prime dosi del vaccino

  • Covid: Fauci, “vaccino dovrebbe essere efficace” contro variante inglese

    Il vaccino Pfizer-Biontech «dovrebbe essere efficace» contro la variante inglese del coronavirus. Lo ha detto Anthony Fauci, l’immunologo a capo della task force della Casa Bianca contro il Covid-19.

  • Europa, superate le 500mila vittime di coronavirus

    L’Europa ha superato le 500mila vittime per coronavirus. Lo scrive l’agenzia Reuters, evidenziando che si tratta della prima regione al mondo a oltrepassare la soglia del mezzo milione di contagi.

  • In Belgio 4 casi di variante Covid Gb a inizio dicembre

    Il Belgio ha registrato quattro casi della variante britannica all'inizio di dicembre. Lo ha detto Jan Eyckmans, portavoce del ministro della salute belga precisando che tutti e quattro i casi sono stati scoperti nelle regioni fiamminghe settentrionali del paese, al confine con i Paesi Bassi. “Non sono molti, ma non è impossibile che ci siano più casi”, ha dichiarato un portavoce del centro nazionale per le crisi virali, Yves Van Laethem, dal momento che il Belgio controlla le nuove mutazioni molto meno di quanto non faccia la Gran Bretagna.

  • A Catanzaro e Cosenza saranno vaccinati 119 sanitari

    Sono 119 i sanitari che saranno vaccinati tra Catanzaro e Cosenza nel V-day del 27 ottobre. A Catanzaro, i primi a sottoporsi al nuovo vaccino saranno 11 infermieri del Policlinico universitario Mater Domini e 28 dell'ospedale Pugliese. Il Policlinico è stato indicato come polo vaccinale. In questi giorni è in programma il corso per coloro che saranno chiamati a somministrare il vaccino. A Cosenza, invece, saranno 80 le dosi che saranno inoculate a medici ed infermieri dell'ospedale Annunziata e dell'Azienda sanitaria con priorità per coloro che lavorano nei reparti Covid

  • Francia, 11.795 casi e 802 vittime

    La Francia ha registrato 11.795 casi di coronavirus e 802 vittime nelle ultime 24 ore, rispetto alle 11.532 dello scorso martedì. Nel paese, al momento, si registrano 2.729 persone in terapia intensiva.

  • Nuovo picco casi Gb a 36.807, morti risalgono a 691

    Nuovo picco di contagi giornalieri da Covid nel Regno Unito dopo l'allarme sulla diffusione della cosiddetta variante inglese del coronavirus: stando ai dati diffusi oggi dal governo, nelle ultime 24 ore censite se ne sono registrati 36.807, mentre i morti sono risaliti a 691, il numero quotidiano più alto da diversi giorni. Resta infine a livello da record europeo il totale dei tamponi eseguiti, pari a oltre 420.000 al giorno.

  • Ema: in corso valutazione vaccino Moderna, si decide 6 gennaio

    L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha reso noto che la richiesta per l'autorizzazione all'immissione in commercio del vaccino Covid-19, sviluppato da Moderna, è attualmente in corso e potrebbe essere conclusa in una riunione straordinaria dell'Ema il 6 gennaio 2021. L'Ema organizzerà un secondo incontro pubblico l'8 gennaio 2021 per informare i cittadini europei sulla valutazione, l'approvazione e il lancio di nuovi vaccini Covid-19.

  • 13.313 nuovi contagi con 166mila tamponi, 628 decessi

    Sono 13.313 i nuovi contagi da Covid-19 (+2.446) con 166mila tamponi (quasi il doppio rispetto a ieri). Sono i dati del bollettino odierno del ministero della Salute che registra anche 628 decessi (+213). In Veneto sono stati rilevati 3.082 casi, in Lombardia 2.278 e nel Lazio 1.288. Gli attualmente contagiati sono 605.955 (-7.627) con 24.948 pazienti ricoverati con sintomi (-197) e 2.687 in terapia intensiva (-44). Restano in isolamento domiciliare 578.320 pazienti (-7.386) mentre sono 20.315 le persone dimesse o guarite.

    Per approfondire: Il bollettino del 22 dicembre

  • Fauci si vaccina in diretta: è sicuro ed efficace

    Il virologo americano Anthony Fauci si è vaccinato in diretta streaming insieme ad altri responsabili e membri dello staff dell'Istituto nazionale per le malattie infettive statunitense. Fauci ha quindi ribadito l'appello agli americani a seguire il suo esempio, garantendo come il vaccino anti-Covid sia efficace e sicuro.

    L’immunologo americano Anthony Fauci si vaccina al National Institutes of Health, di Bethesda, Maryland
  • Aifa, vaccino approvato per over 16, senza controindicazioni

    “Il vaccino è approvato per tutta la popolazione sopra i 16 anni e non ha controindicazioni assolute. Non sono richieste accortezze particolari per sottopopolazioni specifiche né per anziani o immunodepressi, inclusi chi ha problemi di coagulazione del sangue o sanguinamento. Anche per la gravidanza e allattamento, che si era detto potessero essere controindicazioni assolute, non lo sono, perché anche in questo caso i benefici superano i rischi”. A spiegarlo è stato Nicola Magrini, direttore generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), durante la conferenza stampa sui vaccini contro il Covid-19.

  • Iss, due persone su tre disposte a vaccinarsi

    Due persone su tre (il 67%) sono disponibili a vaccinarsi contro il Covid-19, la percentuale sale tra gli anziani (84%). Sono i primi risultati di un approfondimento realizzato nell'ambito delle sorveglianze Passi e Passi d'Argento, coordinate dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), nei mesi tra agosto e novembre su un campione di 2.700 intervistati, attraverso il modulo Covid. I più giovani, 18-34enni, sarebbero ben disposti a vaccinarsi (76%) rispetto ai 50-69enni (67%) e ai 35-49enni (59%). “I risultati di questa ricerca mostrano un atteggiamento di responsabilità degli italiani”, dice Silvio Brusaferro, presidente dell'Iss.

    Le persone più istruite sono maggiormente disposte a vaccinarsi (71% fra le persone con diploma di scuola superiore o laurea e 56% fra chi ha conseguito al più la licenzia media). Qualche differenza - spiega la ricerca Iss - si osserva per risorse finanziarie (69% fra chi non ha difficoltà economiche, il 63% di chi ne ha) e per genere (gli uomini sono più propensi delle donne a vaccinarsi, 74% vs 60%). Fra gli ultra 65enni la disponibilità a vaccinarsi è decisamente più alta che nel resto della popolazione: l'84% dichiara che sarebbe disposto a farlo (il 57% certamente, il 28% probabilmente) e non sembrano esserci sostanziali differenze nei sottogruppi della popolazione, si conferma che sarebbero gli uomini più delle donne (il 90% contro il 79%) disponibili a farlo. “Questi dati incoraggiano a immaginare una buona adesione di tutta la popolazione a una eventuale campagna vaccinale contro Sars-CoV-2, anche se c'è una quota non trascurabile di adulti che riferisce di non essere disponibile a vaccinarsi (33%)”, sottolinea la ricerca Iss. “È anche bene sottolineare però che si tratta - aggiunge - di dati raccolti, in gran parte, nelle settimane precedenti l'uscita delle notizie sui vaccini in produzione, quindi non si può escludere che la maggiore disponibilità di informazioni, che saranno via via disponibili, sui vaccini, sulle loro caratteristiche ed efficacia, nonché sulla commercializzazione, e le modalità con cui tali informazioni verranno veicolate non possa indurre cambiamenti nella propensione dei cittadini”.

    Il 32% della popolazione tra i 18 e i 69 anni ha dichiarato che le proprie risorse economiche sono peggiorate a causa della pandemia. Tra i più giovani, ma soprattutto nella fascia 35-49 anni la quota sale al 36%, è del 28% fra i 50-69enni. Lo dice un approfondimento realizzato nell'ambito delle sorveglianze Passi e Passi d'Argento, coordinate dall'Iss. Un lavoratore su tre ha subito perdite economiche: mantenendo lo stesso lavoro ma con ridotta retribuzione (28%) o perdendolo del tutto (il 4%). Durante il lockdown di marzo-aprile il 37% ha continuato a lavorare nella sede abituale, il 33% ha lavorato in modalità smart working.

    Per approfondire: L’approfondimento realizzato nell'ambito delle sorveglianze Passi e Passi d'Argento, coordinate dall'Iss

  • Aifa, nessuna opposizione a uso anticorpo contro Covid

    Non è vero che l'Aifa si è opposta all'uso di un anticorpo monoclonale contro il Covid in Italia. Lo precisa la stessa agenzia in un comunicato, secondo cui è falso che, come riportato da alcuni quotidiani, ci sia stata l'offerta di una cessione gratuita da parte dell'azienda del farmaco. “Negli ultimi giorni sono stati pubblicati alcuni articoli su quotidiani nazionali in cui si dà adito a resistenze che Aifa avrebbe opposto all'utilizzo in Italia di un farmaco, l'anticorpo monoclonale Bamlanivimab, prodotto dall'azienda farmaceutica Eli Lilly sul territorio nazionale - scrive l'Agenzia -, e che la stessa azienda avrebbe offerto gratuitamente senza ottenere riscontro. Si tratta di affermazioni fuorvianti e prive di fondamento”. L'agenzia, prosegue la nota, non ha mai ricevuto alcuna proposta di cessione gratuita, uso compassionevole né fornitura per studi clinici dell'anticorpo monoclonale Bamlanivimab da parte dell'azienda Eli Lilly. “L'azienda ha avanzato all'inizio di ottobre una generica disponibilità a cooperare con le autorità per individuare modalità d'impiego del farmaco in Italia, senza mai offrire partite gratuite di prodotto. Ciò anche dopo esplicita richiesta avanzata da parte dei rappresentanti dell'AIFA in un incontro tenutosi il 29 ottobre con la partecipazione della Commissione Tecnico-Scientifica dell'Agenzia, convocata appositamente a dimostrazione della piena disponibilità ad approfondire ogni sostenibile possibilità di accesso a nuovi trattamenti - scrive l'Aifa -. In data 20 novembre l'azienda Eli Lilly ha presentato all'Aifa una offerta per l'acquisto del farmaco da parte del Ssn, consegnando un'ipotesi di contratto alla Struttura Commissariale all'emergenza COVID-19 il giorno 25 novembre”.

  • La mascherina non basta, serve anche il distanziamento

    La sola mascherina può non essere sufficiente a fermare il coronavirus se non si rispetta anche il distanziamento, soprattutto in caso di tosse o raffreddore: lo dimostra un esperimento condotto all'Università del Nuovo Messico e pubblicato sulla rivista Physics of Fluids. I ricercatori hanno messo alla prova cinque tipi di mascherine: una di tessuto, una a doppio strato di tessuto, una a doppio strato bagnata, una mascherina chirurgica e una mascherina filtrante N-95 usata in ambito sanitario. La loro tenuta è stata verificata grazie a una macchina che simula i colpi di tosse e gli starnuti. In particolare, è stato usato un generatore d'aria per soffiare piccolissime goccioline di liquido (simili a quelle della saliva) all'interno di un condotto a tenuta stagna, attraversato da un fascio di luce laser in grado di illuminare le goccioline per renderle visibili davanti a una telecamera. Le immagini registrate dimostrano che le mascherine riducono drasticamente il numero di goccioline diffuse, ma alcune (soprattutto quelle di tessuto) ne lasciano passare una piccola quantità che potrebbe essere comunque in grado di infettare a meno di 1,8 metri di distanza. Considerando che un singolo starnuto può liberare fino a 200 milioni di particelle virali, è evidente che il rischio di contagio aumenta se gli starnuti o i colpi di tosse sono ripetuti. Lo studio, tra l'altro, non ha tenuto conto di un altro fattore determinante, ovvero il corretto uso della mascherina: se viene indossata in maniera impropria, infatti, si possono creare delle fuoriuscite che favoriscono ulteriormente la diffusione delle goccioline nell'aria. “La mascherina serve certamente, ma se le persone sono molto vicine tra loro, c'è ancora una possibilità di diffondere o contrarre il virus”, spiega uno degli autori dello studio, Krishna Kota. “Non è solo la mascherina ad aiutarci: serve sia la mascherina che il distanziamento”.

  • Scontri al corteo antilockdown,15 denunciati

    Hanno sfilato per le vie di Verona assieme a circa 1500 manifestanti che protestavano contro le restrizioni adottate dal governo, qualcuno di loro poi ha cercato di forzare il cordone di Polizia per arrivare sotto la sede della Prefettura. Sono cominciati così, la sera dello scorso 28 ottobre, i disordini nel centro della città scaligera, in piazza Erbe, culminati in una guerriglia urbana con accensione di fumogeni, esplosione di bombe carta e petardi, lancio di sedie, tavoli, bottiglie di vetro e sassi. Scontri protratti per tre ore nei quali sono rimasti feriti sei agenti, due dei quali con prognosi superiori ai 30 giorni, mentre sono stati danneggiati gli arredi dei plateatici di due bar e la vetrina di una farmacia. Una devastazione che, al grido di “libertà”, ha colpito proprio quei locali che dovevano essere tutelati dalla manifestazione contro il governo Conte. Oggi 15 persone sono state denunciate dalla Digos della Questura di Verona con l'accusa - a vario titolo - di devastazione e saccheggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale aggravate, lesioni personali aggravate, lancio e utilizzo nel corso di manifestazioni pubbliche di artifizi pirotecnici o altri oggetti atti ad offendere e manifestazione non preavvisata. I denunciati sono tutti residenti a Verona e provincia, di età tra i 15 e i 43 anni, oltre a sei minorenni (due di loro nel frattempo hanno raggiunto la maggiore età), per i quali procede la Procura per i minorenni di Venezia. La sera stessa dei tafferugli erano già stati denunciati altri due giovani, fermati assieme ad altre 10 persone e portati tutti in Questura poco dopo i disordini. Alle prime ore dell'alba, gli uomini della Digos di Verona hanno perquisito 9 abitazioni di alcuni degli indagati, che hanno portato al sequestro di diversi capi di abbigliamento indossati nel corso della manifestazione al centro dell'indagine coordinata dal sostituto procuratore Marco Zenatelli, della Procura di Verona, e da Giulia Dal Pos della Procura per i Minorenni di Venezia. Secondo quanto riferito dalla Digos, solo 4 dei denunciati sono riconducibili all'area dell'estrema destra veronese, indicati come militanti di movimenti radicali. Sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per avere violato le norme che regolamentano le manifestazioni, anche un 58enne, con numerosi precedenti e colpito anche da 'Daspo', ed un titolare di un esercizio pubblico veronese, ritenuti responsabili entrambi di aver preso parte attiva alla manifestazione non autorizzata, assumendo atteggiamenti tipici e qualificanti di promotore. Il corteo, hanno precisato fonti della Questura scaligera, era stato organizzato senza alcun preavviso all'Autorità di Pubblica Sicurezza. “Le indagini - ha spiegato la dirigente Tea Mercoli - proseguiranno per individuare ulteriori responsabili dei fatti finora contestati”. A tutti gli indagati sono state inoltre comminate sanzioni amministrative previste dalla normativa anti-Covid per un ammontare di 6000 euro.

  • Fonti: possono rientrare da Gb italiani residenti e urgenze

    Potranno tornare in Italia dalla Gran Bretagna solo i cittadini residenti in Italia o coloro che sono in condizioni di criticità e urgenza. Ma le misure per il rientro - secondo quanto si apprende - saranno ancora più strette, ovvero il tampone prima e dopo essere partiti e comunque sarà obbligatorio fare la quarantena di 14 giorni una volta atterrati in Italia. È quanto deciso nel corso di una riunione alla Farnesina, dopo una consultazione con i ministeri della Salute e dei Trasporti. Tali misure restrittive non riguarderanno le merci.

  • Miozzo (Cts), variante Gb conosciuta già a settembre

    La variante inglese del Covid “si conosceva già a settembre”. Lo ha detto a SkyTg24 il coordinatore del Cts Agostino Miozzo secondo il quale è dunque “molto probabile” che sia in Italia da tempo. Secondo Miozzo, inoltre, la variante del virus non dovrebbe “condizionare l'esito dei test rapidi. Ma dovremo valutare - ha aggiunto - e ci vogliono tempi che non possono essere comprimibili. Serve tempo per capire cosa funziona e cosa no, vedere qual è l'impatto della nuova variante sul sistema e se ci dobbiamo riorganizzare”.

    Spesa in un supermercato inglese nei giorni della preoccupazione dei britannici sul possibile blocco dei rifornimenti
  • Baviera, obbligo test per ingressi da zone rischio

    Tutti coloro che entrano in Baviera da zone a rischio covid saranno obbligati a presentare un test negativo per il coronavirus a partire da mercoledì. Lo riferisce la Dpa. Al più tardi entro 72 ore dopo l'ingresso è necessario mostrare all'ufficio sanitario competente i risultati del test, secondo quanto ha deciso oggi il governo bavarese. I vacanzieri che rientrano possono anche presentare un test fatto all'estero. L'importante è che non sia svolto oltre le 48 ore precedenti. “La vacanza non può diventare un motivo di rischio e la sicurezza è al primo posto. Per questa ragione la Baviera ha introdotto l'obbligo di test”, ha detto il ministro-presidente Markus Soeder in un comunicato.

  • Paraguay, 90 milioni di dollari per acquisto vaccini

    Il Paraguay ha stanziato e accantonato circa 90 milioni di dollari per l'acquisto dei vaccini contro il Covid-19 che dovrebbero arrivare nel Paese nel mese di marzo. Lo riferisce oggi il portale di notizie Adn Digital di Asuncion. Smentendo categoricamente la mancanza di fondi per acquisire i farmaci immunizzanti, il ministro delle Finanze paraguaiano, Oscar Llamosas, ha assicurato, rispondendo a domande dei giornalisti, che il governo ha già predisposto la disponibilità del denaro necessario. “Il Paraguay - ha sostenuto - ha circa 90 milioni di dollari riservati esclusivamente all'acquisto dei vaccini e a tutta la logistica che comporterà l'operazione di vaccinazione”. Llamosas ha chiarito che la Banca interamericana di sviluppo, la Banca mondiale e la Banca per lo sviluppo dell'America Latina hanno messo a disposizione fondi per garantire il buon fine del progetto di contrasto del Covid-19. Dopo aver indicato che il Paraguay fa parte del programma multilaterale Covax che permette di avere accesso ai vaccini nel momento in cui essi saranno disponibili nella regione, il ministro ha concluso assicurando che comunque “abbiamo risorse riservate nel caso in cui si debba seguire un'altra strada per avviare il processo di immunizzazione”.

    Coronavirus, ecco cosa si può fare oggi 22 dicembre
  • Fontana, primo vaccinato in Lombardia medico o infermiere

    In Lombardia il primo a ricevere il vaccino anti-Covid, le cui dosi sono attese per il 27 dicembre, “sicuramente sarà un medico o un infermiere, perché sono le categorie individuate dal Governo”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Attilio Fontana, a margine della presentazione del Piano Lombardia a Como. “Il piano vaccinale - ha detto Fontana - è stato predisposto con grande attenzione da una struttura che si occupa di questo. Sono convinto che i nostri cittadini capiranno l'importanza della vaccinazione che nella stragrande maggioranza aderiranno alla proposta”. Quanto al tema dell'obbligatorietà, ha aggiunto, “io sono dell'opinione che il vaccino sia l'unico mezzo attraverso il quale noi potremo liberarci da questo maledettissimo virus che purtroppo non accenna a mollare la presa. Sono convinto che innanzitutto si debba partire attraverso un'opera di convincimento, poi vedremo cosa succederà”.

  • Anef, apertura sci non prima 20-30 gennaio

    “Aprire il 7 gennaio è un'utopia. Con una situazione sanitaria così compromessa non ha senso pensare di riaprire gli impianti. Se cala il contagio possiamo ipotizzare un'apertura tra il 20 e il 30 gennaio, non prima”. Lo ha detto all'ANSA Valeria Ghezzi, presidente dell'Associazione nazionale esercenti funiviari, in merito all'avvio della stagione sciistica. “Ora dobbiamo puntare ad avere un protocollo, che è fermo al Cts, poi penseremo ad individuare una data certa per la riapertura” ha aggiunto

  • Sala, dal 7 gennaio ipotesi 50% in aula e poi 75%

    Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è fiducioso che il 7 gennaio gli studenti delle scuole superiori torneranno in aula. “Sì - ha risposto ai giornalisti che glielo hanno chiesto a margine dell'inaugurazione di un'area verde accanto alla Fondazione Feltrinelli -. Ieri Fontana ha mandato contemporaneamente anche una lettera al governo dopo aver discusso con tutti noi sindaci e nella lettera si parte con un'ipotesi del 50% di didattica in presenza, fino a salire al 75%”. “Io non credo che 50 o 75 faccia la differenza, va benissimo farlo anche in maniera progressiva. Il 75% deve essere l'obiettivo. Il tema vero è l'affollamento dei trasporti - ha aggiunto -. Abbiamo pensato di intervenire da quel punto di vista e di intervenire anche nell'accordo con i commercianti, perché aprano dopo le 10. Questo mi sembra un segno positivo”.

  • Per V-Day a Spallanzani 955 dosi, al Niguarda 1.620

    Dalle 955 dosi allo Spallanzani, fino alle 1.620 al Niguarda di Milano, ospedali e aziende sanitarie hanno già i nominativi di strutture, medici e infermieri che il 27 vaccineranno i propri colleghi in occasione del Vaccine Day. A Bologna, previste 275 dosi, si faranno in Autostazione e alla Casa di Residenza Giacomo Lercaro. In Toscana 600 dosi arriveranno all'ospedale Careggi, ma da qui verranno suddivise in stock di cinquanta per ognuno dei 12 ospedali della regione. A Napoli sono già in allestimento le tensostrutture per le soministrazioni di 720 dosi all'Ospedale Cotugno e all'Ospedale del Mare. Ad avere il maggior numero di dosi per la prima somministrazione simbolica sarà dunque la Lombardia, con 1.620 dosi, seguita dall'Emilia Romagna (975), dal Lazio (955), dal Piemonte (910) e dal Veneto (875). Le regioni che riceveranno meno dosi sono la Valle d'Aosta (20), il Molise (50) e l'Umbria (85). Il team per somministrazione sarà formato da un medico e quattro infermieri oltre a personale amministrativo e due operatori socio sanitari. Poi, a pieno regime, ad essere coivolti saranno 20mila tra infermieri e medici, compresi quelli di base, i pediatri e il personale delle farmacie.

    Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani di Roma (Ansa)
  • Si studia piano per rientro italiani da Gran Bretagna

    Il governo starebbe studiando un piano per riportare in Italia le migliaia di concittadini rimasti bloccati in Gran Bretagna dopo la scoperta della variante inglese del virus e la conseguente chiusura dei voli dall'Inghilterra al nostro paese. L'ipotesi, secondo quanto si apprende da fonti di governo, sarebbe sul tavolo dell'esecutivo e una decisione potrebbe essere presa nelle prossime ore.

  • Ue a Stati, stop a bandi su voli e treni essenziali da Gb

    “I bandi ai voli e ai treni” dalla Gran Bretagna “dovrebbero terminare vista la necessità di assicurare i viaggi essenziali ed evitare interruzioni alla catena di approvvigionamento”: lo scrive la Commissione Ue nella raccomandazione appena adottata sull'approccio coordinato alle misure in risposta alla variante del Covid nel Regno Unito

  • In Bollettino nazionale anche dati test antigenici

    Il ministero della Salute ha accolto la richiesta della Regione Piemonte di riallineare il bollettino nazionale ai dati comprensivi anche dei test antigenici, e non solo di quelli molecolari. Lo annuncia l'assessore alla Sanità, Luigi Icardi, coordinatore nazionale della Commissione Salute, al termine della riunione di quest'ultima convocata in via straordinaria per discutere la questione. Nella stessa riunione il Ministero ha aperto la stesura della prossima circolare ministeriale sull'utilizzo dei testi antigenici al contributo delle Regioni.

  • Viminale, controlli su spostamenti e assembramenti

    Vanno predisposti “servizi efficaci” che garantiscano la “corretta osservanza” dei divieti previsti dal decreto di Natale: in particolare vanno effettuati “controlli lungo le arterie di traffico e in ambito cittadino”, per prevenire “possibili violazioni alle restrizioni alla mobilità” e “situazioni di assembramento o di mancato rispetto del distanziamento interpersonale”. E' quanto scrive il capo di Gabinetto del Viminale Bruno Frattasi nella circolare inviata ai prefetti per la corretta interpretazione delle misure previste dal decreto.

  • Arcuri: primi vaccini Pfizer il 26 dicembre a Roma. Il Vaccine Day è il 27

    «È confermato che il 27 dicembre anche in Italia, così come in tutta Europa, si terrà il Vaccine day. Il 26 dicembre, infatti, 9.750 dosi del vaccino Pfizer destinate al nostro Paese partiranno dal Belgio e giungeranno all'ospedale Spallanzani di Roma. Da qui, per consentire all'intero Paese di partecipare al Vaccine day europeo, l'esercito le preleverà per distribuirle in tutte le altre Regioni». Lo comunica la struttura del commissario per l'emergenza contro il coronavirus Domenico Arcuri . «Le successive dosi di Pfizer, così come previsto dal Piano vaccini, saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica ai 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni».

    Domenico Arcuri, commissario straordinario per l’emergenza Covid (Ansa)
  • Veneto, altri 3.082 casi

    Sono 3.082 i nuovi contagi Covid in Veneto e 150 i decessi nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il bollettino della Regione. I dati complessivi vengono così aggiornati a 222.588 infetti dall’inizio dell’epidemia, e 5.631 morti (tra ospedali e case di riposo). Resta sempre alta la pressione sugli ospedali della regione: nei reparti non critici sono ricoverati 2.907 malati Covid (+6), nelle terapie intensive 379 (+4). Cresce anche il numero dei soggetti attualmente positivi al virus, 102.578 (+1.104).

  • Variante inglese, Francia: obbligo di test per chi vuole rientrare

    La Francia introdurrà l'obbligo di un test PCR per tutti i francesi che intendono rientrare in patria dal Regno Unito: è quanto riferisce France Info citando fonti governative. Questo, precisa l'emittente pubblica transalpina, vale sia per i francesi residenti in Gran Bretagna sia per quelli che hanno semplicemente fatto un viaggio Oltremanica. Anche i britannici residenti in Francia in modo permanente potranno rientrare con l'obbligo di test. La misura riguarderebbe anche i lavoratori, autotrasportatori inclusi. Per le altre persone, in particolare, i cittadini Gb, le frontiere resteranno per il momento chiuse.

  • Cina, 15 nuovi contagi confermati

    Altri 15 casi confermati di Covid-19 sono stati segnalati in Cina continentale: due infezioni trasmesse a livello «locale» e 13 provenienti dall'estero. Lo rende noto il bollettino odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Entrambi i nuovi casi d'infezione trasmessa a livello «locale» sono stati riportati nella provincia del Liaoning. Nelle ultime 24 ore non è stato registrato alcun caso sospetto né decessi correlati, mentre altri 9 pazienti positivi sono stati dimessi ieri da vari ospedali cinesi dopo essersi ripresi. Fino alla serata di lunedì, la Cina aveva registrato un totale di 4.149 contagiati arrivati da altri Paesi. Tra questi, 3.864 sono già stati dimessi da vari ospedali dopo essere guariti e 285 risultano ancora ricoverati. Non si segnalano decessi tra i casi positivi al coronavirus arrivati in Cina dall'estero. Fino al 21 dicembre, la Cina continentale aveva registrato un totale di 86.867 casi confermati di contagio, compresi 324 pazienti ancora in cura. Un totale di 81.909 persone erano state dimesse alla data di ieri da vari ospedali dopo essersi riprese, mentre i decessi Covid-19 correlati restano fermi a quota 4.634.

  • Mattarella: «Vaccini, ruolo determinante per la Difesa»

    «Un ruolo prezioso e determinante sarà ricoperto dalle articolazioni della Difesa anche nelle attività fondamentali connesse alla gestione della campagna vaccinale, in concorso con il Servizio sanitario nazionale. Gli italiani, oltre ad essere orgogliosi delle forze armate, sono riconoscenti per quanto fanno per la difesa e la sicurezza del nostro Paese». Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine del videocollegamento dal Comando Operativo di Vertice Interforze, esprimendo «riconoscenza a nome della Repubblica a tutti gli appartenenti alle forze armate, ai corpi militari dello Stato e ai loro familiari».

  • Piano d'urgenza,saranno militari a distribuire dosi Pfizer

    “Su richiesta del commissario Domenico Arcuri abbiamo dovuto pianificare con urgenza la distribuzione del vaccino Pfizer (che in un primo momento avrebbe dovuto distribuirlo in proprio alle singole strutture - ndr) che giungerà in Italia il 24, sarà custodito in una prima fase nell'hub centrale dello Spallanzani e, a cura della Difesa, sarà distribuito e somministrato su 21 siti nazionali”. Lo ha detto il generale Luciano Portolano, rivolgendosi al Presidente della Repubblica durante l'incontro al Coi.

    Test sui vaccini a Colonia, Germania
  • Zaia, Natale favorisce assembramenti usate mascherine

    “In questo periodo di feste è ancora più importante usare mascherine e lavarsi le mani questo perché l'andare a fare spese e compere porta ad assembramento”. Lo ha ribadito il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, nel quotidiano punto stampa sulla situazione Covid. Zaia ha ha annunciato che domani i dottori Russo e Palù faranno il punto sul piano vaccinale e sulla situazione della variante britannica del virus. Cambio al vertice della sanità regionale con la nomina del dott. Luciano Flor a segretario in sostituzione dell'uscente Domenico Mantoan.

  • Sudafrica isolato dopo scoperta della nuova variante

    Il Sudafrica è sempre più isolato dopo che la nuova variante di coronavirus scoperta, diversa da quella della Gran Bretagna, ha portato al divieto di viaggi nel Paese. Lo riporta Al Jazeera, che ricorda come Israele, Turchia, Germania, Arabia Saudita e Svizzera figurano tra le nazioni che hanno interrotto i collegamenti aerei da e verso il Sudafrica, con una decisione che ha rappresentato un duro colpo per l'industria turistica nazionale all'arrivo dell'estate. Secondo i funzionari sanitari e gli scienziati locali che guidano la strategia contro il virus, la nuova variante - nota come 501.V2 - è dominante tra i recenti contagi confermati nella seconda ondata in atto nel Paese e, come quella britannica, sembra avere una maggiore trasmissibilità. I ricercatori sudafricani stanno studiando se i vaccini contro Covid-19 daranno protezione anche contro il nuovo ceppo. Il Paese conferma a oggi 930.711 casi e 24.907 decessi legati alla pandemia. Si tratta delle cifre più alte del continente africano.

  • Fontana, Regioni possono guidare rilancio del paese

    “Di fronte alle carenze dello Stato, le Regioni virtuose hanno già dimostrato di poter guidare il rilancio del Paese. Occorre lasciarle più libere e superare l'attuale coacervo del Titolo V per riconoscere loro una vera autonomia”. E' quanto scrive il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in un editoriale pubblicato dal Corriere della sera. Fontana chiede una maggiore autonomia per le Regioni “non per fare ciò che vogliono, ma per poter rendere conto, con chiarezza e responsabilità, delle proprie scelte ed essere premiati o puniti dai cittadini. Questo è ciò che serve”.

  • Alto Adige, 6 morti e 23 ricoveri in terapia intensiva

    I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 935 tamponi molecolari con 102 nuovi casi positivi. Sono 6 i decessi. Sono stati eseguiti anche 4.200 test antigenici, con 187 positivi. I pazienti Covid-19 ricoverati in terapia intensiva sono 23, nei normali reparti ospedalieri sono 176 e quelli ricoverati nelle strutture private convenzionate 145. In isolamento nelle strutture di Colle Isarco e Sarnes ci sono 52 persone. In isolamento domiciliare ci sono invece 6.287 persone.

  • Fvg, siamo Regione che ha meglio retto l'urto della pandemia

    “I dati Istat e le ricerche di Cgia di Mestre e Ires assegnano al Friuli Venezia Giulia la palma di Regione che ha retto meglio l'urto pandemico. Siamo gli unici, su scala nazionale, ad avere un saldo attivo, seppur di poco, nel rapporto tra assunzioni e cessazioni nel periodo tra 1 gennaio e 30 novembre 2020”. Lo ha detto l'assessore Fvg al Lavoro, Alessia Rosolen, nel tratteggiare un quadro “che non può essere luminoso, ma che non deve essere troppo condizionato da pericolose derive depressive”. Per la Rosolen il risultato “non ci induce a festeggiare, ma il sistema, tra difficoltà, regge. Serve ancora uno sforzo,lo faremo assieme. La nota della Banca d'Italia del 18 dicembre conferma che siamo sulla buona strada. Il blocco dei licenziamenti incide in assoluto sui numeri, ma restano il confronto con le altre Regioni e il primato nazionale della nostra”. In Fvg nel 2020, gli occupati sono aumentati di quasi 200 unità (da 510.690 a 510.878). “Siamo gli unici in Italia a non avere saldo negativo”, e “diminuisce la disoccupazione e, leggermente, anche l'inattività”. A soffrire “è il lavoro indipendente, quello meno strutturato”. Il numero delle nuove assunzioni (176.369) supera di 13mila unità quello delle cessazioni (162.643). Rosolen ha annunciato che “per il 2021 sono stati già messi a bilancio 10,8 milioni in incentivi alle assunzioni, ai quali potranno seguire innesti nel corso dei mesi, finalizzati ad assumere: a tempo indeterminato o determinato, naturalmente cambia l'entità del contributo. La Regione c'è e non si limita a enunciazioni ed i numeri certificano che il tessuto produttivo sa reagire ai colpi, pesanti, della pandemia”, ha concluso.

  • Sala, mi auguro presto riapertura luoghi della cultura

    Nella ripartenza di Milano dopo il Covid “la cultura ha una sua centralità. Mi auguro che la situazione pandemica migliori e i contagi calino per metterci in condizione di avere un tavolo con governo, enti locali e istituzioni culturali per arrivare ad una riapertura dei luoghi della cultura”. Lo ha sottolineato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel corso della presentazione del concorso internazionale di progettazione di 'Novecentopiùcento' per l'ampliamento del Museo del Novecento. “Noi dobbiamo ambire a questo - ha aggiunto -. Io sono convinto che la società milanese sia destinata a cambiare e sono confortato dal fatto che Milano quando è stata costretta a cambiare ha sempre dato meglio di sé, ci sono trend che stanno pervadendo le nostra società in tutto il mondo, la gente vuole vivere nelle città ma le vuole più vivibili e inclusive e la cultura è il naturale trascinamento di questo. A Milano la cultura è nelle nostre vene e trascina il tutto”.

  • Pfizer e Moderna testano i loro vaccini sulla variante inglese

    Pfizer e Moderna stanno testando i loro vaccini sulla variante inglese, secondo quanto riporta la Cnn. Moderna si aspetta che funzioni ma comunque i risultati arriveranno nelle prossime settimane. Le due aziende si dicono comunque ottimiste sull'esito. “In base ai dati che abbiamo ci aspettiamo che l'immunità dal vaccino sia protettiva contro la variante - afferma Moderna in un comunicato -. Faremo dei test aggiuntivi nelle prossime settimane per confermarlo”. Anche Pfizer, afferma il sito della tv Usa, “sta già generando dei dati su quanto il sangue di persone vaccinate sia capace di neutralizzate il nuovo ceppo”.

  • Papa, Urbi et Orbi e Angelus natalizi al chiuso

    “In considerazione delle nuove restrizioni adottate per contenere la diffusione della pandemia da Covid-19, come comunicato dalla Prefettura della Casa Pontificia, il prossimo 25 dicembre, Solennità del Natale del Signore, Papa Francesco pronuncerà il Messaggio natalizio e impartirà la benedizione 'Urbi et Orbi' nell'Aula delle Benedizioni del Palazzo Apostolico Vaticano. Nei giorni 26 e 27 dicembre 2020 e 1, 3 e 6 gennaio 2021, la recita dell'Angelus avverrà nella Biblioteca”. Lo comunica la Sala stampa vaticana.

  • Charles Michel negativo al Covid, esce da autoisolamento

    Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha effettuato il terzo tampone anti-Covid in una settimana, anch'esso risultato negativo, ed è quindi uscito dall'autoisolamento. Lo comunica il suo portavoce. Michel era entrato in isolamento il giorno in cui il presidente Macron ha diffuso la notizia del suo tampone positivo, poiché lo aveva incontrato due giorni prima.

  • Inail oltre 100.000 contagi sul lavoro, 366 morti

    Sono oltre 100.000 le denunce di contagio sul lavoro da Covid 19 dall'inizio della pandemia al 30 novembre . Lo rileva l'Inail sottolineando che le denunce di casi mortali totali sono state 366, 34 dei quali denunciati a novembre. I casi di contagio in più rispetto al monitoraggio del mese precedente sono 37.547, di cui 27.788 riferiti a novembre e 9.399 a ottobre. Nel complesso i contagi da Covid sono 104.328, pari al 20,9% del complesso delle denunce di infortunio sul lavoro pervenute dall'inizio dell'anno e al 13% dei contagiati nazionali comunicati dall'Istituto superiore di sanità (Iss) alla stessa data.

  • Francia, cittadinanza a 700 stranieri in prima linea

    La Francia attribuirà la cittadinanza francese a circa 700 lavoratori stranieri che sono stati “in prima linea” durante l'epidemia del coronavirus e che hanno “mostrato il loro attaccamento alla nazione”: è quanto riferito oggi dall'ufficio stampa della ministra responsabile per la Cittadinanza, Marlène Schiappa. A metà settembre, la ministra diede istruzione ai prefetti di “accelerare” e “facilitare” l'accesso alla cittadinanza a tutti coloro che avevano “contribuito attivamente” alla lotta contro il nemico invisibile. Tra questi, figurano netturbini, cassiere, infermiere e medici stranieri che hanno dato un aiuto fondamentale durante i lockdown successivi che hanno caratterizzato l'anno 2020 sul punto di volgere al termine. “Vogliamo accelerare la naturalizzazione delle persone di nazionalità straniera in prima linea durante il confinamento che hanno avviato il percorso per diventare francesi”, aveva dichiarato la ministra in un'intervista pubblicata il 7 settembre scorso sul quotidiano Le Parisien. Detto fatto. Per circa 700 di loro, la procedura sta andando a buon fine.

  • Riunione straordinaria Oms Europa su variante Gb

    Una riunione straordinaria con gli Stati membri è stata convocata dall'Oms Europa per valutare la strategia da intraprendere di fronte alla nuova variante di Covid esplosa in Gran Bretagna. Lo rende noto il direttore dell'Oms Europa.

  • Variante Gran Bretagna: Coldiretti,Sos 33% frutta e verdura viene da Ue

    E' allarme sugli scaffali inglesi, con un terzo di frutta e verdura che arriva dai Paese dell'Unione Europea che hanno adottato misure restrittive con il blocco dei trasporti via terra, dei traghetti e dei voli. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti divulgata in riferimento all'emergenza generata dalla nuova variante inglese del Covid. Nel Regno Unito, ricorda la Coldiretti, si produce appena l'11% della frutta e il 42% della verdura consumate ogni anno dagli inglesi, costretti a una forte dipendenza dall'estero che sale al 100% nel caso delle arance, all'80% per i pomodori e al 69% delle mele. Le difficoltà dei trasporti, oltre a provocare ritardi, mettono a rischio i prodotti deperibili con preoccupazioni per molti Paesi europei a partire dall'Italia, dalla quale la Gran Bretagna ne ha importati secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat, per 258 milioni di euro nel 2019, un valore rimasto pressochè stabile nonostante le tensioni della Brexit. Esportazioni agroalimentari italiane, segnala la Coldiretti, in leggero aumento anche nel 2020 nonostante le difficoltà generate dalla pandemia per la tendenza ad accumulare scorte ed evitare l'arrivo di dazi e ostacoli amministrativi e doganali per effetto della Brexit. Tra i prodotti più venduto il Prosecco Dop, i derivati del pomodoro, ma anche pasta, formaggi e olio d'oliva. Importante anche il flusso di Grana Padano e Parmigiano Reggiano per un valore attorno ai 85 milioni di euro.

  • Ecdc, anche con vaccino restrizioni per 2021

    I vaccini anti-Covid, come quello di Pzifer-Biontech che ha ricevuto l'autorizzazione dall'Agenzia europea del farmaco (Ema), sono “una pietra miliare nel corso di questa pandemia, ma è che chiaro che funzioneranno insieme alle altre misure di contenimento dell'infezione. Non accadrà all'improvviso, dobbiamo rimanere pazienti e vigili. Vista l'attuale situazione epidemiologica di molti paesi, le restrizioni dovranno continuare fino a 2021 inoltrato, finchè non vedremo l'impatto della vaccinazione”. Così la direttrice del Centro europeo del controllo delle malattie (Ecdc), Andrea Ammon, dopo il via libero europeo al primo vaccino.

  • BioNtech: ceo, in grado di fornire nuovo vaccino in 6 settimane in caso mutazioni

    BioNtech è in grado di fornire un nuovo vaccino “in sei settimane” in caso di mutazione del virus. Lo ha detto il ceo, Ugur Şahin, nel corso di una conferenza stampa. “È probabile - ha aggiunto - che” l'attuale vaccino “funzioni contro la nuova variante di virus, ma lo sapremo tra due settimane dopo aver compiuto gli esperimenti”.

    Un adeguamento del vaccino alla nuova variante del virus comparsa in Gran Bretagna '”durerebbe sei settimane”. ha dunque spiegato in conferenza stampa il fondatore di Biontech Sahin, che oggi ha presentato a Magonza il vaccino anticovid prodotto con la Pfizer, e autorizzato ieri dall'Ema e dall'Ue. La procedura per ottenere l'autorizzazione richiederebbe però del tempo ulteriore, ha anche chiarito. Sahin ha affermato che dal punto di vista scientifico sia altamente probabile che il vaccino autorizzato ieri dall'Ema e dall'Ue possa avere effetto anche contro la mutazione.

  • Locatelli, in autunno 42 milioni di vaccinati in Italia

    “I colleghi inglesi ci informano di una maggiore velocità di trasmissione. Per il resto non c'è nulla di diverso” e “non vi sono elementi per pensare che il vaccino possa perdere efficacia”. A spiegarlo in una intervista a 'Il Fatto Quotidiano' il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli, in merito alla 'variante inglese' del Coronavirus. Dopo l'ok dell'Ema “da Pfizer arriveranno 10 mila dosi il 26 dicembre allo Spallanzani che poi saranno trasferite ai vari centri regionali per il Vaccination day del 27 dicembre”. Poi, “tra il 30 dicembre e il 4 gennaio dovremmo avere in arrivo nei circa 300 siti regionali altre 3,4 milioni di dosi per 1,7 milioni di persone tra operatori sanitari e ospiti di Rsa”.

    Covid, Inail: oltre 100mila i contagi sul lavoro e 366 decessi

    Inoltre, nei prossimi nove mesi, “è stato promesso l'arrivo in Italia, in tutto, di quasi 27 milioni di dosi. Da Moderna, il cui vaccino ci si aspetta essere approvato il 9 gennaio, dovremmo avere 10,8 milioni di dosi sempre nei primi nove mesi e si sta lavorando per avere dosi addizionali di entrambi i vaccini. Inoltre, dice ancora Locatelli, “avremo a disposizione con tempistiche da definire dosi anche di altri vaccini: Curevac e Johnson & Johnson. L'obiettivo è avere a fine estate, inizio autunno 2021, almeno 42 milioni di vaccinati in Italia, il 70%. della popolazione. Citerei anche il vaccino tutto italiano di Reithera, ministero dell'Università, Regione Lazio e Spallanzani” il cui sviluppo sta dando buoni risultati. Locatelli non si dice d'accordo con il consulente del ministero Walter Ricciardi che critica le misure di Natale: “Credo che il presidente del Consiglio e il governo abbiano compiuto uno sforzo notevole per ottenere un buon punto di equilibrio. Dubito che il Paese possa reggere un secondo lockdown”. Rispetto alle scuole “mi auguro che potranno riaprire. Se larga parte delle regioni sarà in fascia gialla ci potranno essere le condizioni”.

  • E19: Economic outlook, nel IV trimestre attesa diminuzione del pil

    Dopo il marcato aumento nel terzo trimestre, nell'area dell'euro l'attivita' economica e' attesa diminuire nel quarto trimestre, condizionata dall'emergenza sanitaria e dalle nuove misure di contenimento della diffusione del Covid. Lo afferma l'Eurozone economic outlook di Ifo, Istat ed Kof. Inoltre l'inflazione annuale si attestera' su livelli decisamente contenuti per poi accelerare progressivamente a partire dal primo trimestre del 2021.
    Il quadro previsivo è caratterizzato da una elevata incertezza, con rischi sia al rialzo sia al ribasso, legati, all'evoluzione della pandemia, alla tempistica dell'introduzione dei vaccini e ad altri fattori. In particolare e' previsto che le attuali misure di contenimento condizionino i consumi privati nel quarto trimestre (-3,7%), mentre l'atteso miglioramento dell'evoluzione della pandemia e il proseguimento delle politiche a favore dell'occupazione e dei redditi dovrebbe portare a un miglioramento delle spese delle famiglie nel primo e secondo trimestre del 2021 (rispettivamente +0,7% e +2,7%). Nel quarto trimestre la debolezza di consumi e investimenti, secondo le previsioni, si riflettera' sul Pil (-2,7%) determinando un calo dell'intero anno 2020 pari a -7,3 per cento. Il Pil e' atteso recuperare nel primo trimestre del 2021 (+0,7%) per poi accelerare in secondo trimestre (+3%).

  • Istat, Covid frena ripresa economia eurozona,Pil -7,2% 2020

    “Dopo il marcato aumento nel terzo trimestre, nell'area dell'euro l'attività economica è attesa diminuire nel quarto, condizionata dall'emergenza sanitaria e dalle nuove misure di contenimento della diffusione del Covid”. Così l'Euro zone economic outlook realizzato da Ifo, Istat e Kof. “Il quadro previsivo è caratterizzato da una elevata incertezza, con rischi sia al rialzo sia al ribasso, legati, all'evoluzione della pandemia, alla tempistica dei vaccini e all'atteso impatto dei fondi previsti dal piano Next Generation”, si legge nel rapporto che stima il Pil nel quarto trimestre in calo del 2,7%, con un -7,3% nell'intero 2020.

  • «Prima vaccinata in Italia sarà una infermiera»

    Sarà una donna la prima vaccinata Covid in Italia. Secondo quanto si è appreso da fonti dello Spallanzani e della Regione, si tratta di un'infermiera. Tutto pronto all'istituto Spallanzani di Roma per l'avvio della vaccinazione in programma il 27 dicembre

  • Variante Gran Bretagna: anche Malta sospende i voli

    Anche Malta da oggi ha sospeso i voli da e per il Regno Unito a causa dello sviluppo della 'variante inglese' del coronavirus. Decisione “temporanea”, presa in attesa di una “eventuale posizione comune europea”. Lo ha reso noto nella serata di ieri il ministro per la Salute nonché vicepremier Chris Fearne dopo che in giornata erano già state introdotte misure di controllo più severe (tampone molecolare e quarantena obbligatoria di 14 giorni a prescindere dal risultato) per i passeggeri in arrivo dalla Gran Bretagna ed Air Malta aveva annunciato la continuità dei voli. “Nonostante la sospensione dei voli - ha specificato il ministro in una nota - ai maltesi ed ai residenti sull'isola verrà data l'opportunità di ritornare a Malta. Tuttavia all' arrivo saranno sottoposti ad un tampone molecolare e dovranno rispettare una quarantena obbligatoria di 14 giorni”.

  • Biontech, molto probabile vaccino funzioni su mutazione

    La mutazione del Covid comparsa in Gan Bretagna “è un po' diversa” da quelle prese in considerazione finora, “e non sappiamo ancora precisamente se il nostro vaccino possa proteggere anche contro questa. Dal punto di vista scientifico, però, è altamente probabile che il nostro vaccino possa difendere anche contro questa variante”. Lo ha detto il fondatore di Biontech, Ugur Sahin, in conferenza stampa. Serviranno adesso due settimane per raccogliere i dati a riguardo, ha anche sottolineato.

  • In Russia altri 28.776 casi e 561 morti

    La Russia registra altri 28.776 casi di Coronavirus (7.237 a Mosca) portando il totale a 2.906.503. Le autorità sanitarie comunicano inoltre 561 nuovi decessi per un totale di 51.912

    Russia, Putin gioca a hockey con un bambino di 9 anni
  • Scuola: provveditore Milano, dal 7 gennaio studenti in classe

    “A gennaio, gli studenti degli istituti superiori di Milano torneranno a scuola per seguire in presenza le lezioni. E lo faranno nelle migliori condizioni possibili, grazie a un piano approvato e reso pubblico oggi dalla Prefettura di Milano. Un grande lavoro di sistema, per il quale ringrazio il Prefetto dottor Renato Saccone e il suo staff, coordinato dalla dottoressa Alessandra Tripodi”. Lo scrive su fb il dirigente dell'Ufficio scolastico di Milano ed ex ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti. “All'incertezza delle scorse settimane abbiamo risposto con la determinazione di una squadra. Ragionando sull'intera partita, riadattando le esigenze delle categorie coinvolte, convergendo verso l'unico obiettivo possibile: il benessere dei nostri ragazzi e il contenimento del contagio. Tutte le Istituzioni hanno fatto la propria parte. Al Tavolo gestito dalla Prefettura ho condiviso le difficoltà dei dirigenti scolastici, le richieste degli insegnanti e, naturalmente, le attese degli studenti. Già da aprile avevo iniziato a lavorare sui trasporti, convinto che non potesse esserci un rientro in sicurezza senza considerare come il 'tempo scuola' fosse da quando lo studente esce di casa fino al suo ritorno. E non da quando entra in un edificio scolastico fino all'uscita al termine delle lezioni”, prosegue il provveditore. “Dal 7 gennaio, entro le ore 8 faranno il loro ingresso a scuola fino al 50% degli studenti totali. Dopo le 9.30, i restanti fino a raggiungere la percentuale del 75% della popolazione studentesca, come indicato dal Ministero dell'Istruzione. “Di fronte alle emergenze, non esiste che una risposta: agire subito, insieme”, conclude Bussetti

    Studenti in strada di fronte al Palazzo della Regione Lombardia per protestare contro la Dad (Ansa)
  • EasyJet rinvia la consegna di altri 22 jet Airbus

    EasyJet rinvia le consegne di altri 22 jet Airbus per risparmiare denaro, dato che la crisi del coronavirus continua a deprimere la domanda di viaggi.
    Il secondo vettore low cost più grande d'Europa ritarderà le consegne dovute negli anni fiscali dal 2022 al 2024 fino al periodo 2027-2028. Le date di consegna di altri 15 aerei saranno riviste per soddisfare le esigenze stagionali.
    Con il nuovo accordo, EasyJet non effettuerà consegne nel 2021, aiutandola a contenere i costi e a superare la pandemia dopo aver tagliato i posti di lavoro, chiuso le basi e riportato la sua prima perdita annuale nell'anno fino a settembre. Il vettore aveva già rinviato la consegna di 24 jet della famiglia A320 da consegnare nei prossimi tre anni

    Un aereo Easyjet al Berlin Brandenburg Airport di Schoenefeld in Germania (Epa)
  • Germania: fiducia dei consumatori per gennaio peggiora a -7,3 punti

    Le fiducia dei consumatori tedeschi per gennaio e' risultata in calo a -7,3 punti rispetto ai -6,8 punti di dicembre. E' il terzo declino consecutivo dovuto alla recrudescenza dei casi di coronavirus, come sottolinea il gruppo Gfk. Tuttavia si tratta di un risultato migliore rispetto alle indicazioni degli analisti che si aspettavano un calo di 9,5 punti

  • Gran Bretagna: nel III trimestre Pil sale del 16% congiunturale, -8,6% tendenziale

    Nel terzo trimestre dell'anno il Pil della Gran Bretagna e' salito del 16% rispetto al trimestre precedente, che era stato funestato dalla prima ondata di coronavirus. A livello tendenziale il prodotto interno lordo britannico e' sceso dell'8,6 per cento. Nel terzo trimestre il deficit corrente della Gran Bretagna si e' attestato su 15,6 miliardi di sterline. Si tratta di un rosso piu' ampio rispetto ai 13 miliardi previsti.

  • Zampa (ministero Salute), se piano funziona a ottobre Italia al sicuro

    Il via libera al vaccino dell'Agenzia europea del farmaco è “finalmente una bella notizia”, l'Italia è “pronta”. Così la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa in una intervista a 'La Stampa'. Si partirà “dal giorno dopo la consegna del vaccino, il 27 dicembre. Dovremmo iniziare tutti lo stesso giorno in Europa. Per essere in sicurezza la copertura deve arrivare attorno al 70% della popolazione. Parliamo di ottobre se tutto va bene. Ma quando saremo a 15-20 milioni di vaccinati saremo già a un livello importante. L'Italia ha opzionato 202 milioni di dosi. Il piano è stato messo a punto, si parte ovviamente dagli operatori della sanità e poi Rsa”. Sarà obbligatorio? “Al momento rendere obbligatorio il vaccino probabilmente rafforzerebbe i dubbi di chi è incerto”. Zampa nega che la variante inglese possa rendere inefficace il vaccino, “ma chi è malato può contagiare più persone e questo rischia di creare una pressione difficile da sostenere per gli ospedali”. Bisognerà inasprire ulteriormente le norme o bastano quelle adottate con l'ultimo decreto? “Alla fine delle misure di Natale si torna alle zone colorate: giallo, arancione e rosso. Sicuramente dovremo continuare con quel modello”.

    Sandra Zampa, sottosegretario al ministero della Salute (Ansa)
  • Giappone: ai cittadini chiesto di indossare le mascherine anche in casa

    La lotta del Giappone per contenere il coronavirus prima delle vacanze ha spinto alcuni leader locali a chiedere ai residenti di adottare una precauzione più estrema: indossare le mascherine anche a casa.
    Il governatore di Tokyo Yuriko Koike e i suoi omologhi di tre città vicine hanno scritto un messaggio congiunto che invita gli anziani e le persone con problemi di salute - e coloro che vivono con loro - a indossare le mascherine a casa durante la pausa di Capodanno. Richieste simili a Fukushima e Niigata.Il Giappone è nella morsa di una nuova ondata di Covid-19 mentre l'inverno si avvicina, con casi giornalieri a Tokyo a livelli record. Le autorità non hanno il potere di imporre un rigido isolamento e hanno difficoltà a convincere le persone a rimanere in casa, sollecitando il consiglio di indossare mascherine a casa per evitare che infettino i membri vulnerabili della famiglia.

    Folla alla stazione di Shinagawa a Tokyo (Epa)
  • Usa, Congresso approva piano da 900 miliardi

    Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato un piano di sostegno da 900 miliardi di dollari a favore di famiglie e imprese americane duramente colpite dalla pandemia di coronavirus. L'approvazione del piano da parte della Camera dei rappresentanti e poi del Senato apre la strada per la ratifica da parte del presidente Donald Trump.I morti in America superano i 319 mila, mentre i casi sono 18 milioni.

    Per saperne di più / Accordo fatto su nuovi aiuti da 900 miliardi all'economia americana

    Coronavirus: il bollettino del 21 dicembre - I dati di oggi

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