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Coronavirus oggi. Calo casi nelle Rsa, effetto vaccini ad anziani

● Scuola:Tar Puglia, legittima nuova ordinanza Regione su didattica a distanza
● Emergenza ossigeno nei paesi poveri, Oms lancia Task Force
● Nel mondo oltre 2,5 milioni di morti, più di 113 milioni di casi
● Usa, Fda autorizza conservazione vaccino Pfizer a temperature di congelatore
● Bonometti, stop licenziamenti non tutela lavoratori
● Ecdc, in 1/3 paesi aumento ricoveri e malati rianimazione
● L'Austria tratta con la Russia per il vaccino Sputnik
● Fabrizio Curcio è il nuovo capo della Protezione civile
●La Maddalena in lockdown sino al 5 marzo
●Cabina regia a Chigi, presto parere Cts su contagi scuola
●Salvini, cerchiamo i vaccini in Russia o Israele
I dati e la mappa del contagio
Vaccini in tempo reale

Coronavirus, i vaccinati al 26 febbraio 2021
  • Abruzzo verso la chiusura delle scuole

    L'Abruzzo verso la chiusura delle scuole dalle elementari fino alle superiori per l'impennata di contagi: l'indicazione è stata data dalla cabina di regia che si è riunita in serata. L'ordinanza che dispone la didattica a distanza dalle elementari alle superiori sarà firmata domani dal presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio. Nel tardo pomeriggio l'assessore regionale alla istruzione Pietro Quaresimale aveva invece comunicato che si sarebbe confermata la dad al 100% soltanto per le superiori. Alla riunione serale hanno partecipato tra gli altri i sindaci dei comuni capoluoghi di provincia, i presidenti delle provincie, i direttori generali delle asl e l'assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì.

  • In Brasile 1.337 morti e 65 mila casi in 24 ore

    Il Brasile ha registrato 1.337 morti di Covid-19 e 65.169 contagi nelle ultime 24 ore. Lo rivela il Consiglio nazionale delle segreterie di salute (Conass). Il bilancio totale delle vittime dall'inizio della pandemia sale a 252.835 a fronte di 10.455.630 casi accertati.

  • Governatore Toti: incidenza in calo, campagna vaccinale funziona

    “L'incidenza è in lieve aumento in questi giorni come nel resto d'Italia, ma continua il progressivo calo dei ricoveri ciò fa supporre che la campagna vaccinale, anche se cominciata da poco, sta già producendo effetti significativi”. Così il presidente della Liguria, Giovanni Toti, nel punto stampa sulla situazione epidemiologica in regione.

    “Siamo al 65% di somministrazioni rispetto ai vaccini consegnati: questo avviene perché stiamo per il momento soltanto accumulando i vaccini Astrazeneca che cominceranno a essere somministrati la settimana prossima. Siamo ben sopra il 70% per i vaccini Pfizer e Moderna. Potremo usare l'Astrazeneca, notizia di poche ore fa, anche per i vulnerabili che verranno censiti attraverso i medici di famiglia”. “La proposta di passaporto vaccinale mi sembra opportuna - ha concluso - è bene sapere chi è stato messo in sicurezza. Io mi sarei spinto anche oltre e avrei previsto l' obbligatorietà del vaccino per alcune categorie”.

  • Bozza Dpcm: tavolo tecnico Governo-Regioni per revisione parametri rischio

    “Al fine di dare attuazione agli indirizzi forniti dalle Camere” con decreto del ministro della Salute è istituito, nello stesso ministero, “un tavolo tecnico di confronto, composto da rappresentanti del ministero della Salute, dell'Istituto Superiore di Sanità, delle Regioni e delle Province autonome su designazione del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nonché da un rappresentante del ministro per gli Affari regionali e le autonomie, con il compito di procedere all'eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico individuati dal decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020”. È quanto si legge nell'ultima versione della bozza del nuovo Dpcm con le misure di contenimento sul Covid-19.

    Per approfondire: Bozza Dpcm: scuole superiori aperte, almeno 50% in presenza. In zona rossa chiusi parrucchieri e centri estetici

  • Abruzzo, Dad in tutte le superiori

    Sarà firmata domani una ordinanza regionale abruzzese che stabilisce la didattica a distanza al 100 per cento nelle scuole superiori. Il documento conferma lo status precedente e sarà in vigore da lunedì. A firmare la ordinanza sarà il presidente della giunta abruzzese, marco Marsilio, di fratelli d'Italia. “I casi aumentano e bisogna essere attenti e prudenti - spiega l'assessore abruzzese alla istruzione Pietro Quaresimale -. Abbiamo verificato i dati forniti dalle autorità scientifiche che dicono che la situazione è più grave a Pescara e Chieti, un po' meno a L'Aquila e Teramo e quindi si va verso la conferma della dad al 100 per cento nelle scuole superiori”. Al momento elementari e medie frequenteranno in presenza.

  • Francia, 286 decessi nelle ultime 24 ore

    Sono stati 286 i decessi per Covid registrati nelle ultime 24 ore nelle strutture ospedaliere francesi. Lo rendono noto le autorità sanitarie del paese, precisando inoltre che 25.130 persone sono ricoverate per infezione da Coronavirus e 3445 pazienti si trovano nei reparti di rianimazione.

  • L’Italia supera 4 mln dosi vaccino somministrate

    Superata la soglia delle 4 milioni di dosi di vaccino anti-Covid somministrate in Italia, per la precisione il contatore aggiornato segna 4.051.360, mentre sono 1.376.612 i cittadini che hanno ricevuto la prima e la seconda dose.

    Per approfondire: Vaccini in tempo reale

  • Fauci: a metà marzo test vaccino Moderna per variante sudafricana

    I test per la versione modificata del vaccino Moderna sviluppato specificatamente contro la variante sudafricana del coronavirus inizieranno a metà marzo negli Stati Uniti. Lo ha affermato il dottor Anthony Fauci, consigliere della Casa Bianca. “Condurremo i test di fase 1 da metà marzo”, ha spiegato l'immunologo nel corso di una conferenza stampa, aggiungendo che queste prove saranno condotte su un gruppo ristretto di persone: al momento 210 in totale.

    L'obiettivo per ora è di “verificare la sicurezza e la capacità di provocare una reazione immunizzante del vaccino e non la sua efficacia”, ha spiegato Fauci. Le prove saranno fatte su due gruppi di persone, da una parte chi è stato già vaccinato con il vaccino Moderna, che riceverà quindi una terza dose, e dall'altra persone mai vaccinate e che non hanno mai contratto il virus.

    Il direttore dell'Istituto nazionale Usa di allergie e malattie infettive Anthony Fauci parla durante il briefing quotidiano nella Brady Briefing Room della Casa Bianca a Washington il 21 gennaio 2021 (foto Afp/Ngan)

  • Piemonte, i Comuni in “zona rossa” diventano 8

    Diventano 8 i Comuni del Piemonte in zona rossa, da domani alle 18: oltre alla conferma per Re, lo stesso provvedimento, in vigore fino al 5 marzo, riguarda altri 6 paesi della Valle Vigezzo, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola: Craveggia, Villette, Toceno, Malesco, Santa Maria Maggiore e Druogno. Zona rossa anche a Cavour (Torino), nel Pinerolese, al confine con la provincia di Cuneo, “a causa - spiega la Regione - di un sospetto focolaio da variante su cui sono in corso ulteriori approfondimenti”.

  • Rezza (Salute): calo casi Rsa, primi effetti positivi vaccini a anziani

    “Vediamo purtroppo un certo aumento dei focolai scolastici mentre diminuiscono i casi nelle Rsa, il che vuol dire che evidentemente la vaccinazione delle persone anziane sta dando i primi effetti positivi”. Lo afferma il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, in un videomessaggio di commento al monitoraggio settimanale della Cabina di regia. “Rispetto al tasso di occupazione delle intensive siamo al 24%,ovvero di poco al di sotto della soglia critica del 30%. Naturalmente data la diffusione di varianti virali nuove - sottolinea Rezza - è bene continuare a mantenere comportamenti prudenti”.

  • Infettivologo Bassetti: ”Meglio una dose sola subito di vaccino che zero”

    “Per quanto riguarda una sola dose del vaccino di AstraZeneca, dalla Scozia arrivano dati meravigliosi che ci dicono che il vaccino funziona in tutte le categorie e in classi di età, anche immunodepressi e fragili. Quindi è destinato a diventare un vaccino per tutte le età. Sul fare un'unica dose come stanno facendo gli inglesi, al momento non abbiamo dati sufficienti. In un mondo ideale preferirei farne due, ma visto che non esiste questo mondo perché mancano i vaccini, forse piuttosto che lasciare una fetta della popolazione scoperta potrebbe avere un senso muoversi su un'unica dose. Meglio quindi una dose sola subito che zero”. Lo sottolinea Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria.

    “Per quanto riguarda Moderna, è interessane il lavoro sulla terza dose per le varianti da farsi dove la circolazione delle varianti è più importante e non dappertutto. Sarà da valutare poi se farla come richiamo. Ma tutto questo va nella direzione che i vaccini sono la risposta alle varianti e alla loro diffusione - rimarca l'infettivologo - Forse, e in questo è stato preveggente il professor Giuseppe Remuzzi quando in molti, compreso il sottoscritto erano contrari, bisogna guardare con più attenzione alla strategia inglese (30% della popolazione già vaccinata) e vaccinare con la prima dose il più possibile anche noi”.

    Il professor Matteo Bassetti responsabile del reparto di Malattie Infettive dell'ospedale S.Martino di Genova (foto Ansa/Zennaro)

  • In Belgio niente allentamento restrizioni: contagi in aumento

    Il governo belga non approverà allentamenti delle restrizioni legate al Covid-19 per almeno un'altra settimana, dopo che le autorità sanitarie hanno avvertito che il numero di infezioni da coronavirus è in aumento, probabilmente a causa in parte della variante a rapida diffusione individuata per la prima volta nel Regno Unito. Fino a pochi giorni fa, le aspettative erano che il Belgio avrebbe iniziato a ridurre le principali misure di controllo dei virus. L'aumento di nuovi casi confermati e soprattutto l'aumento dei ricoveri ospedalieri ha convinto il premier Alexander De Croo a chiedere almeno una settimana di rinvio. “Le cifre stanno aumentando ovunque”, ha detto De Cross, “ci costringono a rimanere estremamente attenti, soprattutto perché sappiamo che esistono varianti così pericolose”.

  • Un anno dopo inizio pandemia, Brasile ancora nel caos

    A un anno esatto dalla segnalazione del primo caso di Covid-19, il Brasile attraversa il momento forse più grave della pandemia, che rischia di provocare il collasso sanitario in 15 Stati. Tra gli ultimi a decretare l'applicazione di misure più severe il Distretto Federale e Rio Grande do Sul. A Brasilia, centro del potere politico e amministrativo del Paese, il governatore Ibanes Rocha ha annunciato che da lunedì “tutto sarà chiuso, tranne i servizi essenziali” tra le 8:00 e le 5:00 del mattino. Sospesa anche la ripresa delle attività scolastiche.

    Il quadro a marzo “potrebbe essere peggiore” di febbraio, ha avvisato Carlos Lula, presidente del Consiglio nazionale delle segreterie sanitarie dei 27 Stati federativi. Se a gennaio il caos era soprattutto nello Stato settentrionale di Amazonas, questa settimana la situazione è precipitata anche nel sud della nazione. Il governatore del Rio Grande do Sul, Eduardo Leite, ha decretato il lockdown in tutti i comuni dello Stato, stabilendo la chiusura di bar e ristoranti, oltre a vietare spettacoli e a limitare il funzionamento del commercio a partire da domani.

  • Fipe: tra ottobre e dicembre la ristorazione ha perso altri 11mld

    Nel quarto trimestre del 2020 la ristorazione italiana ha perso 11,1 miliardi di euro, chiudendo così con un -44,3% di fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019. A certificarlo è l'Ufficio studi di Fipe-Confcommercio che ha elaborato i dati Istat diffusi stamani. Un risultato determinato da quello che è stato, a tutti gli effetti, un secondo lockdown autunnale per il comparto della ristorazione che, complessivamente, lo scorso anno ha perso 34,6 miliardi di euro, il 36,2% rispetto al periodo pre Covid. “Siamo davanti a un abisso apparentemente senza fine - commenta la Federazione italiana dei Pubblici esercizi”.

  • Nizza e località della Costa Azzurra in lockdown per boom contagi

    Ai residenti di Nizza, in Costa Azzurra, saranno negate le passeggiate lungo la spiaggia nel fine settimana, a causa di un lockdown locale temporaneo imposto per frenare le vertiginosa diffusione di infezioni da Covid-19. A partire da questa sera, Nizza e la zona costiera circostante saranno bloccate nel fine settimana per almeno due settimane, misura che si aggiunge all coprifuoco a livello nazionale. Anche la settentrionale Dunkerque è soggetta a restrizioni simili. In entrambi i luoghi, il numero di infezioni è aumentato e gli ospedali sono sopraffatti, con alcuni pazienti trasferiti in altre regioni francesi. Il blocco del fine settimana include anche le vicine città costiere di Cannes, Antibes e le relative aree. I residenti potranno uscire solo per esigenze essenziali come la spesa alimentare, appuntamenti medici o affari familiari urgenti. Sarà consentito fare esercizio all'aperto per un massimo di un'ora al giorno e fino a 5 chilometri di distanza da casa.

  • Salvini (Lega): cerchiamo i vaccini in Russia o Israele

    «San Marino (oggi ho contattato ministri, parlamentari e amministratori locali) ha cominciato a curare la popolazione coi vaccini comprati in Russia, e andrà avanti coi vaccini comprati in Israele. Visto che l'Europa non manda quanto promesso, sarebbe giusto che anche il governo italiano, in attesa di avviare una auspicata produzione nazionale, cercasse all'estero quello che serve per combattere il COVID: la salute dei cittadini non ammette altri ritardi, sprechi o errori». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

  • A quota 4 milioni le dosi somministrate

    Sono arrivate a quota 4 milioni (3.998.727) le dosi di vaccino anti covid somministrate in Italia. E' quanto riporta il sito del ministero della Salute, con 1.370.373 persone vaccinate con doppia dose. Attualmente sono 5.830.660 le dosi distribuite alle regioni, che ne hanno utilizzato già il 68.6%: 4.537.260 sono di Pfizer/BioNTech, 244.600 di Moderna, 1.048.800 di AstraZeneca. Per quanto riguarda le categorie, 2.292.040 di dosi sono andate agli operatori sanitari e sociosanitari, 690.708 al personale non sanitario, 389.127 agli ospiti delle Rsa, 489.475 agli over 80, 50.993 alle Forze Armate, 86.384 al personale scolastico.

  • Usa, quasi metà popolazione over 65 ha ricevuto prima dose vaccino

    Quasi la metà della popolazione statunitense di età pari o superiore a 65 anni ha ricevuto la prima dose del vaccino contro il coronavirus. Lo ha comunicato Andy Slavitt, consigliere della Casa Bianca, aggiungendo che gli Stati Uniti hanno raddoppiato il ritmo delle vaccinazioni da quando Joe Biden è diventato presidente. Quasi uno statunitense su cinque ha ricevuto la prima dose. Ieri, Biden ha celebrato la somministrazione di 50 milioni di dosi di vaccino da quando è alla Casa Bianca (37 giorni); il presidente ne ha promesse 100 milioni in 100 giorni.

  • Franco, vaccini più celeri nei prossimi mesi, governo e Ue al lavoro

    “Il governo e l'Ue si stanno attivano per accelerare la distribuzione dei vaccini”. Così il ministro dell'Economia Daniele Franco al termine del G20 rispondendo ad una domanda in merito. “Contiamo nei prossimi mesi procedere rapidamente e accelerare” “Da parte del G20 non c'è preoccupazione sui divari tra paesi sviluppati perché l'idea è che verranno assorbiti in tempi relativamente brevi”, dice Franco, insistendo che “l'idea è che in tempi non lunghi questi divari” sulla distribuzione “verranno colmanti”. Ma al G20 l'attenzione è per il divario tra paesi sviluppati e non.

  • Ok Cts a riaperture cinema-teatri in zona gialla

    Ok dal Cts al protocollo per la riapertura in sicurezza di cinema e teatri in zona gialla. L'indicazione è arrivata al termine della riunione di oggi. Il Comitato tecnico-scientifico non ha indicato una data, ma quella proposta dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini è il 27 marzo, giornata mondiale del Teatro.

  • Ue, ok aiuti Italia a ReiThera per vaccino anti-Covid

    La Commissione europea ha approvato l'aiuto di Stato italiano da 40 milioni di euro, da destinare alle attività di ricerca e sviluppo dell'impresa biotecnologica ReiThera, con sede nel Lazio. Il sostegno pubblico assumerà la forma di sovvenzioni dirette. “Scopo della misura è promuovere lo sviluppo di un nuovo vaccino contro il coronavirus”, scrive Bruxelles. L'approvazione rientra nell'ambito del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza.

  • Cabina regia a Chigi, presto parere Cts su contagi scuola

    Arriverà nei prossimi giorni un parere tecnico del Comitato Tecnico Scientifco sulla situazione epidemiologica nelle scuole, richiesta dai governatori alla luce della diffusione delle nuove varianti del Covid. E' quanto emerge dalla cabina di regia che si è svolta oggi a Palazzo Chigi. A portare all'attenzione del Governo la richiesta delle Regioni sono stati i ministri delle Autonomie e dell'Istruzione, Mariastella Gelmini e Patrizio Bianchi. Nei prossimi giorni quindi il Cts si esprimerà e darà un quadro sulla diffusione del Covid negli istituti.

  • La Maddalena in lockdown sino al 5 marzo

    Divieto di spostarsi dal territorio comunale, divieto di recarsi nelle abitazioni private altrui se non per esigenze assistenziali, attività chiuse con le eccezioni previste dal dpcm governativo. Sono le principali restrizioni alle quali dovranno sottostare da questo pomeriggio e per una settimana gli abitanti di La Maddalena. Il sindaco Fabio Lai ha firmato l'ordinanza che istituisce la zona rossa con possibilità di proroga per altri sette giorni. La necessità di procedere con il lockdown segue le comunicazioni con cui l'Ats ha notificato al sindaco la presenza in città di nuovi 33 positivi, 10 dei quali con la variante inglese.

  • Fabrizio Curcio è il nuovo capo della Protezione civile

    ll Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha nominato Fabrizio Curcio capo del Dipartimento della Protezione civile. Ad Angelo Borrelli i ringraziamenti per l'impegno profuso e il lavoro svolto in questi anni.

  • L'Austria tratta con la Russia per il vaccino Sputnik

    Il presidente russo Vladimir Putin e il cancelliere austriaco Sebastian Kurz hanno avuto un colloquio telefonico nel corso del quale hanno fra l'altro discusso “la possibilità che la Russia fornisca all'Austria il vaccino Sputnik V” contro il Covid. Ne dà notizia un comunicato del Cremlino, aggiungendo che i due leader hanno anche parlato della possibilità di avviare “una produzione congiunta” dello stesso vaccino.

  • De Luca, prima vacciniamo operatori e poi si riapre

    “Prima dobbiamo completare la vaccinazione del personale scolastico e poi parleremo di riapertura”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. “Per il personale scolastico abbiamo prenotazioni al 25 febbraio per 114mila unità, ad oggi 28mila persone sono vaccinate - ha detto - di Astrazeneca abbiamo 142mila dosi a febbraio e 164mila a marzo dunque abbiamo possibilità di completare la vaccinazione del personale scolastico per marzo”.

    Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb, Napoli, 26 Febbraio 2021.

  • Bonaccini firma ordinanza, Bologna in “arancio scuro”

    Il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato l'ordinanza preannunciata ieri che istituisce la cosiddetta zona 'arancione scuro' per tutti i comuni della Città Metropolitana di Bologna. A partire da domani, 27 febbraio, istituisce divieto di spostamento anche all'interno del proprio Comune, visite a amici e parenti compresi. Didattica a distanza al 100% da lunedì per scuole elementari, medie, superiori e università, in presenza solo asili nido e scuole materne. Stop alle attività ricreative e a quelle sportive. Nessuna limitazione ulteriore alle attività economiche che proseguono come previsto in zona arancione (scattata domenica 21 febbraio). Il provvedimento sarà operativo fino a domenica 14 marzo compresa.

    Le limitazioni, spiega la Regione, sono adottate per contenere i contagi anche in base alle indicazioni dell'Azienda sanitaria di Bologna dopo un aumento del 16% dei casi di positività solo nelle prime due settimane di febbraio. Stesse misure da 'arancione scuro' erano in vigore già da ieri per i comuni del circondario imolese e quattro confinanti del Ravennate. Anche per la Città metropolitana di Bologna viene rafforzata ulteriormente l'attività di sorveglianza e tracciamento.

  • Hong Kong avvia inoculazione di massa del vaccino

    Hong Kong ha cominciato oggi la campagna di vaccinazioni di massa contro la Covid-19, partendo dai gruppi sociali considerati prioritari, compresi operatori sanitari e anziani, a una settimana dall'arrivo del primo lotto di dosi prodotte in Cina continentale. Il vaccino è stato somministrato in cinque appositi centri comunitari e in 18 cliniche ambulatoriali generali, dove si sono formate lunghe file di persone in attesa di ricevere le prime dosi. Ad oggi risultano prenotati tutti i 70mila appuntamenti disponibili nelle prossime due settimane.

    Tung Chee-hwa, vicepresidente del Comitato nazionale della Conferenza Politica Consultiva del Popolo, il principale organo consultivo in Cina, ha ricevuto la prima dose del vaccino presso il centro di vaccinazione allestito alla Biblioteca centrale di Hong Kong. Dopo essere stato vaccinato, Tung ha mostrato il pollice in su e ha detto di sentirsi “molto bene”. La campagna di vaccinazione, ha spiegato il funzionario, proteggerà i riceventi, le loro famiglie e Hong Kong. Tung ha poi invitato ogni residente della regione a farsi somministrare il vaccino al più presto nel quadro degli sforzi congiunti per sconfiggere la Covid-19.

    Il vaccino somministrato a Hong Kong è stato prodotto dalla casa farmaceutica cinese Sinovac Biotech, un farmaco ampiamente utilizzato in tutto il mondo. Il primo milione di dosi è arrivato a Hong Kong il 19 febbraio e rappresenta il primo carico di vaccini consegnato in città. Il governo della Regione amministrativa speciale cinese di Hong Kong si è procurato un totale di 22,5 milioni di dosi di vaccino da tre diverse case farmaceutiche per il programma regionale gratuito di vaccinazione, una cifra che dovrebbe permettere di immunizzare l'intera popolazione locale. Presto dovrebbero arrivare in città un milione di dosi del vaccino Fosun Pharma/BioNTech.

  • Sindaca di Roma Raggi: “Riaprire ristoranti e bar fino alle 22 sarebbe boccata di ossigeno”

    “Sono intervenuta a 'Porta a Porta' per ribadire che in questo momento le priorità devono essere lavoro e salvaguardia della salute. Dare risposte concrete a chi è in difficoltà a causa della pandemia. Dobbiamo aiutare i ristoratori e gli imprenditori provando a fare un passo in avanti verso la normalità”. È quanto scrive in un post su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Adesso si potrebbe far riaprire ristoranti, bar e locali fino alle 22 con regole rigidissime. Sarebbe una bella boccata di ossigeno per i ristoratori. Si valutino dei protocolli molto stretti da applicare ma si consenta a chi è in regola e rispetta questi protocolli di lavorare”, continua Raggi.

    “A Roma, già lo scorso anno, siamo intervenuti dando la possibilità ai ristoratori di mettere i tavolini in strada senza pagare alcuna tassa. Un modello, quello lanciato a Roma, che è stato esteso a tutto il paese - sottolinea la sindaca - Abbiamo trovato le coperture economiche per fare tutto ciò. Ora chiediamo al Governo di darci le risorse per tutto il 2021 e soprattutto di autorizzare la deroga ai vincoli di Soprintendenza e Sovrintendenza altrimenti c'è il rischio che dal 1 aprile non si potranno più mettere tavoli all'aperto nel centro storico”. “Non dobbiamo abbassare la guardia. Ora magari ristoranti e locali potrebbero accogliere i loro clienti solo ed esclusivamente su prenotazione e limitando il numero di presenze nel rispetto di tutte le misure anti-Covid previste. Chi si comporta bene va premiato e salvaguardato; chi sbaglia, dovrà pagare caro. Perché la tutela della salute dei cittadini viene sempre al primo posto”, conclude Raggi.

  • Governatore De Luca: da lunedì chiudiamo tutte le scuole in Campania

    “Da lunedì chiudiamo tutte le scuole”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. De Luca ha sottolineato che soprattutto nelle scuole di Napoli si sono registrati diversi casi di variante inglese.

  • Primi effetti dei vaccini in Emilia Romagna: -86% i contagi tra i sanitari

    Comincia a dare risultati in Emilia-Romagna la campagna vaccinale: dal 20 dicembre al 21 febbraio i casi di positività tra gli operatori sanitari sono passati da 720 a 100 (-86%) mentre le persone assistite nelle strutture socio-sanitarie che hanno contratto il virus sono passate da 2.353 a 782 (-66%). Lo comunica la Regione sottolineando che il risultato è particolarmente significativo visto che “le nuove positività complessive, sul totale della popolazione, non hanno purtroppo registrato alcuna flessione. Anzi, sono state maggiori nella settimana dal 15 al 21 febbraio rispetto a quella dal 14 al 20 dicembre”.

    In totale sono più di 90mila gli uomini e le donne del mondo della sanità ad avere ricevuto entrambe le dosi di vaccino: immunizzati il 75% dei medici, il 68% degli infermieri e il 58% degli operatori sanitari. E nelle Cra sono quasi 20mila gli ospiti che hanno concluso il ciclo vaccinale, con oltre il 90% delle residenze al momento Covid-free: ad oggi sul totale di 1.428 strutture presenti da Piacenza a Rimini, in sole 126 strutture sono presenti degenti positivi. Ci sono anche dati preliminari sull'immunizzazione che arrivano da studi dell'Azienda ospedaliera di Modena: su 4.296 operatori sanitari presi in esame, a distanza di quattro settimane dalla seconda dose, nel 99,99% dei casi il personale vaccinato ha sviluppato gli anticorpi fondamentali per evitare il contagio. E per quanto riguarda le reazioni avverse, non ne risultano né di gravi né di inattese: il sintomo più frequente è il dolore dove è stata praticata l'iniezione, a seguire la febbre.

  • Federagenti: ristori anche a agenti di commercio e finanziari

    “Chiediamo al nuovo Governo di intervenire affinchè nel 'Ristori 5' siano finalmente compresi tutti gli agenti di commercio e finanziari”. Così dichiara il presidente della Federagenti Manfredo Cornaro. “Purtroppo infatti - prosegue - ancora moltissimi agenti di commercio, consulenti finanziari, agenti in attività finanziaria e collaboratori dei mediatori creditizi pur avendo subito un calo di fatturato maggiore ad un terzo non hanno avuto finora accesso ai ristori in quanto non ricompresi tra i codici Ateco beneficiari delle misure, e la situazione sta peggiorando sempre più con la recrudescenza dei contagi ed il prolungamento delle restrizioni”.

    “Non solo - aggiunge Cornaro -, il fatto che la spettanza del contributo sia vincolata alla condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi sia inferiore ai 2/3 rispetto al medesimo singolo mese dell'anno precedente non coglie il reale calo di attività derivante dalle misure restrittive adottate, in quanto gli Agenti fatturano (peraltro in gran parte non mensilmente) alla casa mandante le provvigioni maturate solo al momento dell'effettivo incasso di queste ultime”.

  • Scuola: ordinanza Acquaroli, Dad al 100% superiori Marche

    Firmata oggi dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli un'ordinanza che dispone, a partire da domani, sabato 27 febbraio, e fino al 5 marzo (giorno di scadenza dell'attuale Dpcm), la didattica a distanza al 100% in tutte le scuole superiori delle Marche. Nelle sole province di Ancona e Macerata la stessa modalità in Dad al 100% riguarderà anche le seconde e terze classi delle scuole medie. L'obiettivo è ridurre la pressione sul sistema sanitario regionale, alla luce di un incremento di contagi covid nelle fasce di età giovanili, a partire dalla provincia di Ancona, ma anche negli altri territori.

  • Iss, bozza: numeri terapie intensive impongono restrizioni

    Si osserva un peggioramento nel numero di Regioni/PPAA che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica: 8 contro le 5 della settimana precedente. Lo rileva la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale continua ad essere alto ma sotto la soglia critica (24%). Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in aumento da 2.074 (16/02/2021) a 2.146 (23/02/2021); il numero di persone ricoverate in aree mediche è sostanzialmente stabile (18.463 al 16/02/2021, a 18.295 al 23/02/2021). Tale tendenza a livello nazionale sottende forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all'incidenza impongono comunque misure restrittive.

  • Iss, bozza: evitare occasioni di contatto fuori da famiglia

    “È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine”. E' quanto sottolineato nella bozza di monitoraggio Iss-ministero della Salute.

  • Iss, bozza: incidenza accelera aumento,145 su 100mila abitanti

    Si osserva una chiara accelerazione nell'aumento dell'incidenza a livello nazionale rispetto alla settimana precedente (145,16 per 100.000 abitanti (15/02/2021-21/02/2021) contro 135,46 per 100.000 abitanti (08/02/2021-14/02/2021). L'incidenza nazionale nella settimana di monitoraggio, quindi, si allontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Questi i dati relativi alla settimana 15-21 febbraio (aggiornati al 24 febbraio) contenuti nella bozza dell'ultimo monitoraggio Iss-ministero Salute.

  • Rt stabile 0,99 ma forbice tra 0,93 e 1,03

    L'Rt nazionale sfiora il valore soglia di 1, restando come la scorsa settimana a 0,99. La forbice va dallo 0,93 e 1,03. Il dato e' stato valutato dalla cabina di regia che ha finito di elaborare il monitoraggio settimanale che sara' presentato oggi in conferenza stampa sull'andamento della pandemia.

  • Lombardia, Piemonte, Marche verso arancione, Basilicata in rosso

    Potrebbe cambiare la cartina 'a colori' dell'Italia: Lombardia, Piemonte e Marche andrebbero verso l'arancione, la Basilicata in zona rossa. E' quanto apprende l'Adnkronos Salute dopo la fine della riunione della cabina di regia sull'aggiornamento settimanale dell'andamento epidemiologico. Il Molise ha chiesto di poter andare in zona rossa, vista la situazione di crescita dei casi.

  • Verso cambio alla Protezione Civile, Borrelli in scadenza

    Il governo avrebbe deciso di sostituire l'attuale capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli il cui mandato è in scadenza. Secondo quando si apprende da fonti governative, ma l'indicazione che arriva da palazzo Chigi sarebbe quella di un avvicendamento alla guida del Dipartimento.

  • Gallina (Ue), «tanta stima nei miei confronti, tempo è galantuomo»

    «Desidero ringraziare i tantissimi che sono intervenuti, sia su Twitter che su Facebook, esprimendo tanta riconfortante stima nei miei confronti. Si dice che il tempo sia galantuomo». È il tweet di Sandra Gallina, direttrice per la Salute e la sicurezza alimentare alla Commissione europea, l'alta funzionaria che ha negoziato per l'Ue e gli Stati membri l'acquisto dei vaccini contro Covid-19. Proprio per questo ruolo, Gallina è finita ieri nel 'mirino' del virologo Roberto Burioni, che sui suoi profili social ne ha messo in dubbio le competenze, vista l'attuale disponibilità di dosi e l'andamento della campagna vaccinale nell'Unione rispetto, ad esempio, al Regno Unito, più avanti.

  • In Croazia da lunedì ok a ristoranti e bar all'aperto

    La Croazia ha deciso una serie di riaperture da lunedì prossimo, anche se negli ultimi giorni i nuovi casi di infezione da coronavirus hanno ripreso a salire. Il governo ha annunciato che dal primo marzo, dopo più di tre mesi, i bar e i ristoranti potranno riprendere ad operare, ma solamente negli spazi all'aperto e fino alle 22. I clienti e il personale dovranno osservare rigose misure sanitarie. Sono probabili anche allentamenti delle restrizioni per le attività sportive al chiuso, con il limite di una persona per 20 metri quadri in una palestra. Restano i divieti di assembramenti in pubblico di più di 15 persone e l'obbligo di indossare le mascherine protettive in tutti i luoghi chiusi. Le riaperture, pianificate anche per l'arrivo della primavera e del bel tempo, coincidono tuttavia con i dati dei contagi che sono tornati lentamente a salire, dai circa 200-300 nuovi casi al giorno, a una media di circa 500. Così da ieri si sono registrati altri 505 casi e ad oggi le persone con l'infezione attiva sono 3.040, delle quali 73 in condizioni gravi. I decessi sono stati 14, numero che porta il totale delle vittime a 5.503. Dal primo caso di Covid-19, confermato in Croazia un anno fa, nel Paese sono stati registrati 242 mila contagi, circa il 6 per cento dell'intera popolazione.

  • Ecdc, in 1/3 paesi aumento ricoveri e malati rianimazione

    In circa un terzo dei paesi dell'Unione europea si sta osservando un aumento dei ricoveri in ospedale o nei reparti di terapia intensiva a causa del Covid-19. Lo segnala il Centro Europeo delle malattie (Ecdc) nel suo ultimo aggiornamento. Anche se in molti paesi il tasso dei casi è stabile o in calo i numeri delle epidemia rimangono alti. Il che significa che i contagi sono ancora diffusi. E' possibile che nelle prossime settimane, conclude l'Ecdc, vi sia un aumento dei ricoveri in ospedale, in terapia intensiva e mortalità lì dove ora si osserva una crescita della notifica dei casi di positività.

    John Moore/Getty Images/AFP

  • Bonometti, stop licenziamenti non tutela lavoratori

    Il blocco dei licenziamenti non tutela i lavoratori ma il posto di lavoro. Ne è convinto il presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti che afferma come “finalmente sta emergendo la consapevolezza che prorogare sine die il blocco dei licenziamenti sarebbe un grave errore, e non solo per le imprese che devono ristrutturarsi adeguandosi ai livelli di mercato imposti dal Covid, ma soprattutto per i lavoratori stessi, la cui tutela deve essere una priorità e disgiunta da quella dello specifico posto di lavoro”. “In particolare - spiega Bonometti - viene avanzata una proposta selettiva, che comporti una modalità graduale di sblocco, dando priorità all'industria e alle costruzioni”. Bonometti “condivide pienamente” la linea indicata dal presidente del consiglio Mario Draghi: “vanno tutelati i lavoratori, non i posti di lavoro - sottolinea - questa è la strada da percorrere”. Secondo il presidente di Confindustria “serve urgentemente una seria riforma del lavoro e degli ammortizzatori sociali, in cui l'erogazione della cassa integrazione si possa trasformare in un assegno di riqualificazione professionale e, contemporaneamente vengano formati i lavoratori acquisendo nuove competenze dell'era digitale per far incontrare la domanda e l'offerta di lavoro”.

  • In Veneto 1.174 nuovi positivi e 23 morti in 24 ore

    E' di 1.174 nuovi positivi (ieri 1.304) e 23 vittime (ieri 28) in 24 ore il bilancio della pandemia di Coronavirus in Veneto. Lo riporta il bollettino di Azienda Zero di questa mattina, ore 8. I contagiati da marzo salgono a 331.451 e le vittime totali sono 9.814. Calano i ricoverati in area non critica (-9), e restano stabili quelli in Terapia intensiva, dove attualmente ci sono 106 persone.

  • Emergenza ossigeno nei paesi poveri, Oms lancia Task Force

    “Oltre mezzo milione di pazienti Covid-19 nei paesi a basso e medio reddito necessitano ogni giorno di cure con ossigeno”. Per garantire a tutti questo farmaco salvavita l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato la Covid-19 Oxygen Emergency Task force, di cui fanno parte organizzazioni tra cui Unicef, Banca mondiale e Save the Children. Dall'inizio della pandemia, sottolinea l'Oms, “l'accesso all'ossigeno è stata una sfida crescente” e servono 90 milioni di dollari per soddisfare le necessità urgenti in circa 20 paesi a reddito medio e basso. I membri della task force lavoreranno per garantire forniture e supporto tecnico.

  • Giani: in Toscana 1.254 nuovi casi, tasso positivi 5,45%

    “I nuovi casi registrati in Toscana sono 1.254 su 23.028 test di cui 14.130 tamponi molecolari e 8.898 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 5,45% (10,6% sulle prime diagnosi)”. Lo annuncia su Facebook il presidente della Toscana, Eugenio Giani, anticipando il dato del bollettino regionale sull'andamento dell'epidemia di coronavirus.
    “In Toscana, nonostante il Covid, non smettiamo di investire nella sanità - aggiunge Giani - Destineremo 5 milioni e mezzo di euro agli interventi di risparmio energetico negli ospedali di Campostaggia, Nottola, Meyer e Scotte. Diminuiremo così i consumi e i costi, migliorando l'accoglienza dei pazienti e lavoratori in spazi sempre più all'avanguardia”.

    Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana (Ansa)

  • Scuola:Tar Puglia, legittima nuova ordinanza Regione su didattica a distanza

    Il Tar Puglia ha rigettato il ricorso di un gruppo di genitori baresi contro l'ultima ordinanza della Regione Puglia sulla scuola che dispone, fino al 14 marzo per tutti gli istituti di ogni ordine e grado, la didattica integrata digitale (Did) al 100%, riservando la presenza per l'uso di laboratori, o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'inclusione degli alunni con disabilità e bisogni educativi speciali. Con decreto monocratico il presidente Orazio Ciliberti ha ritenuto quindi legittimo il nuovo provvedimento adottato dal presidente Michele Emiliano dopo la sospensione di quello precedente

  • Spagna, limiti viaggi extra Ue prorogati al 31 marzo

    La Spagna ha deciso di prorogare le restrizioni ai viaggi non essenziali fuori dall'Unione europea fino al 31 marzo. Lo riporta il quotidiano El Pais che cita il nuovo provvedimento del governo sulle norme anti-coronavirus pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale. Tra gli altri provvedimenti, saranno estesi fino al 16 marzo i controlli alla frontiera con il Portogallo. Intanto la Catalogna a partire da lunedì consentirà la riapertura dei centri commerciali, dopo due mesi di stop, ma li manterrà chiusi durante il fine settimana.

    Una famiglia di turisti polacchi in un bar nella città di Ronda in Spagna (Reuters)

  • Istat: -7,6% fatturato servizi IV trimestre,in 2020 -12,1%

    Nel quarto trimestre 2020 diminuisce del -2,2% l'indice destagionalizzato del fatturato dei servizi rispetto al trimestre precedente mentre l'indice generale grezzo registra un calo, in termini tendenziali, del -7,6%. Lo rileva l'Istat nel suo rapporto trimestrale. Nel corso del 2020 si è registrata una flessione dell'indice del fatturato delle imprese dei servizi del 12,1%, la più ampia dall'inizio delle serie storiche (disponibili dal 2001). Nel trimestre flessione congiunturale particolarmente ampia nel settore delle attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-32,8%) che rispetto all'anno precedente segna -50%.

  • Lotta al Covid frena quella all'inquinamento da plastica

    La lotta al Covid frena la lotta contro l'inquinamento da plastica. È uno dei risvolti della pandemia sottolineato da uno studio sugli impatti ambientali dell'utilizzo di materie plastiche e microplastiche, dei relativi rifiuti e dell'inquinamento causato da questi materiali, commissionato dal dipartimento Diritti dei cittadini e affari costituzionali del Parlamento Ue su richiesta della commissione per le petizioni (Peti). L'impegno dei governi nel contrasto alla pandemia “ha comportato significativi inconvenienti nello sviluppo, nell'attuazione e nell'applicazione delle misure” volte a ridurre l'inquinamento derivato dalla plastica. Nello studio si fa l'esempio della Scozia che ha posticipato al luglio 2022 l'attuazione del regime di restituzione dei depositi per i contenitori di bevande, e del Regno Unito, che ha rinviato di sei mesi la messa al bando di cannucce e cotton fioc di plastica. Lo studio cita comunque anche esempi virtuosi come la decisione di introdurre nell'Ue la cosiddetta 'plastic tax', un prelievo sui rifiuti in plastica non riciclata prodotti da ciascuno Stato membro, e l'aumento delle multe in Francia per lo smaltimento improprio di dispositivi di protezione individuale, come guanti e mascherine.

  • Francia, governo studierà proposta lockdown a Parigi

    La proposta del Comune di Parigi di dichiarare un lockdown di 3 settimane nella capitale sarà “studiata” su scala regionale per tutta l'Ile-de-France, nonostante le riserve sulla sua durata e sulla chiusura delle scuole. Lo ha detto questa mattina il portavoce del governo, Gabriel Attal. “Se siamo entrati in questo ambito di discussioni con i governanti locali - ha detto il portavoce ai microfoni di France Inter - è perché facciano delle proposte, quindi la proposta del Comune di Parigi sarà chiaramente studiata”. “Quando si adottano misure locali che riguardano un territorio - ha sottolineato - è importante prenderle in collegamento con gli amministratori locali”. Ma, ha aggiunto, “le misure, devono avere un senso a livello territoriale e quando si pensa a Parigi, bisogna pensare per tutta la regione Ile-de-France”, poiché “dietro il périphérique (il raccordo, ndr) non c'è una 'no man's land', ma movimenti importanti fra i territori”. Quanto alla proposta di dichiarare un lockdown nella capitale di 3 settimane - avanzata ieri sera dal Comune di Parigi subito dopo la conferenza stampa del premier Jean Castex e del ministro della Sanità Olivier Véran, che hanno rinviato le decisioni al 6 marzo -, Attal ha espresso diverse riserve: “Sono pochi gli scienziati che ritengono che con un lockdown di 3 settimane si possa abbattere il virus e riaprire tutto, come hanno detto i rappresentanti del Comune di Parigi. Abbiamo un obiettivo, lasciare quanto possibile le scuole aperte e quindi capisco che, ormai, il Comune di Parigi chieda di chiudere le scuole, ma non è una decisione come un'altra”, avrebbe ripercussioni “sulla salute dei nostri figli, sul distacco dalla scuola”.

  • Ordinanza Speranza proroga stop per allevamenti visoni

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato questa sera un'ordinanza che proroga la sospensione delle attività degli allevamenti di visoni su tutto il territorio italiano fino al 31 dicembre 2021.

    Allevamento di visoni (Epa)

  • Bologna zona arancione scuro dal 27 febbraio

    La Città metropolitana di Bologna passa in zona arancione scuro dal 27 febbraio, con conseguenti restrizioni e chiusura delle scuole. A comunicarlo è il sindaco di Anzola Emilia, Giampiero Veronesi. “A seguito della riunione urgente convocata oggi dal sindaco metropolitano Virginio Merola – spiega Veronesi, che è anche consigliere delegato della Città metropolitana -, comunico a tutti i miei concittadini che si è deciso di istituire la zona arancione scuro per tutti i Comuni della Città metropolitana di Bologna (quindi Anzola compresa)”. Il provvedimento, “che decorrerà da lunedì 1 marzo per le scuole e dal 27 febbraio per tutto il resto - spiega ancora il sindaco - è giustificato dall'aumento esponenziale dei contagi su tutta la provincia di Bologna e il conseguente probabile collasso, nel breve periodo, delle strutture sanitarie”. Nella giornata di mercoledì, ricorda Veronesi, “è stato raggiunto, sulla provincia di Bologna, il picco massimo di contagi dall'inizio della pandemia”. Questa decisione, spiega Veronesi, “comporta, tra le altre, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per 15 giorni (ad eccezione della scuola dell'infanzia e dei nidi), la limitazione degli spostamenti sia tra un Comune e l'altro sia all'interno del proprio Comune di residenza, la chiusura degli impianti sportivi (anche all'aperto), ed altre specifiche limitazioni. Seguiranno gli aggiornamenti del caso non appena verranno forniti”.

  • Si blocca sistema registrazione vaccinandi della Lombardia

    ''Il Sistema informatico regionale che consente la registrazione dei vaccinandi in tutta la Lombardia si è bloccato una ventina di minuti fa, rallentando le fasi di accettazione, che devono quindi svolgersi manualmente''. A denunciarlo è l'Azienda Socio Sanitaria Territoriale dei Sette Laghi. ''L'attività della sede vaccinale dell'Ospedale di Circolo, comunque -si sottolinea in una nota- prosegue, grazie all'impegno degli operatori per ridurre al minimo i disagi''.

  • Genazzani (Ema), «vaccino J&J in dirittura arrivo, entro metà marzo»

    Il vaccino anti-Covid di Janssen, azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, “credo sia in dirittura d'arrivo. Nei primi 15 giorni di marzo potrebbe arrivare la decisione dell'Agenzia europea dei medicinali Ema”. Ad annunciarlo è Armando Genazzani, rappresentante italiano nel comitato tecnico Chmp dell'Ema, ai microfoni di '24Mattino' su Radio24. Quanto alle forniture che verranno messe a disposizione dopo l'ok europeo, “come per tutte le altre aziende che hanno i vaccini approvati la produzione aumenterà nel corso del tempo molto velocemente”, aggiunge Genazzani che è anche docente di Farmacologia all'università del Piemonte Orientale

  • Nuova Zelanda, un solo nuovo caso locale

    La Nuova Zelanda ha registrato un nuovo caso locale di Covid-19 nelle ultime 24 ore, anche se la persona infetta è in quarantena dal 23 febbraio. Lo riporta il Guardian. L'ultimo focolaio ad Auckland, dove restano ancora una dozzina di persone contagiate, ha portato l'Australia a dichiarare la città un “punto caldo” e a chiudere i confini ai neozelandesi. Intanto, sempre ad Auckland, è stato chiuso un Kentucky Fried Chicken nel quale lavorava una persona positiva al coronavirus. A chiunque sia stato nel locale tra il 22 febbraio e il 23 febbraio viene chiesto di restare in autoisolamento per 14 giorni.

    Test Covid a Auckland in Nuova Zelanda (Afp)

  • Gentiloni, «sottovalutate difficoltà produzione vaccini»

    In Europa per i vaccini contro la Covid-19 “c'è un problema di produzione: dobbiamo esigere che le case farmaceutiche rispettino gli obiettivi che avevano promesso. Forse qui da parte della Commissione c'è stata una sottovalutazione” delle difficoltà che avrebbe comportato la produzione in scala dei vaccini anti-Covid per le case farmaceutiche. Lo dice il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni, ai microfoni di Radio Anch'io. “E' vero - continua - che siamo indietro rispetto a Paesi che hanno iniziato prima come Regno Unito e Usa”, ma siamo avanti rispetto ad altri, come “Cina, Australia, Canada, Giappone, Corea del Sud, Russia, in termini di dosi. Dobbiamo accelerare, più che mettere in discussione il concetto valido” dell'acquisto congiunto da parte dell'Ue, che è “un vantaggio. Sarei stato terrorizzato da una competizione da parte dei 27 Paesi per accaparrarsi le dosi: un incubo. C'è un ritardo e dobbiamo rimediare”, conclude.

    Dagli over 80 agli insegnanti, i piani vaccini regione per regione
  • Nel mondo oltre 2,5 milioni di morti, più di 113 milioni di casi

    Sono oltre 113 milioni i casi di coronavirus diagnosticati nel mondo dall'inizio della pandemia e i decessi sono più di 2,5 milioni. I dati riportati dalla Johns Hopkins University parlano di 113.002.186 contagi e 2.507.624 decessi a livello globale. Gli Stati Uniti sono il Paese più colpito: i casi accertati sono 28.413.373 con 508.307 morti

    Medici in Texas si vestono con i DPI prima di visitare i richiedenti asilo dopo aver attraversato il confine dal Messico. Gli Usa sono il paese più colpito dal Covid (Afp)

  • Al via campagna di vaccinazioni in Corea del Sud

    E' iniziata anche in Corea del Sud la campagna di vaccinazioni contro il Covid-19. La prima a ricevere a Seul la prima dose del vaccino AstraZeneca è stata un'infermiera 61enne, come ha riferito l'agenzia Yonhap. Il piano vaccini prevede inizialmente la somministrazione del siero a più di 5.200 operatori sanitari e pazienti con meno di 65 anni delle strutture a lunga degenza. A partire da domani, scrive l'agenzia, inizieranno le vaccinazioni con il siero di Pfizer/BioNTech per un primo gruppo di 55.000 operatori sanitari che lavorano in strutture dedicate a pazienti Covid. Secondo i dati riportati dalla Johns Hopkins University, in Corea del Sud sono quasi 89.000 i casi di coronavirus con 1.585 decessi dall'inizio della pandemia.

  • Amref convoca più grande conferenza sulla salute dell'Africa

    “Altro che equità per il vaccino contro il Covid, degli oltre 205 milioni di dosi di vaccini somministrati finora a livello globale, l'84% si trova in 10 paesi e l'Africa ne rappresenta circa l'1%. Nessuno è al sicuro finché tutti non sono al sicuro”. Lo afferma Githinji Gitahi, Direttore Generale di Amref Health Africa e membro del Consiglio dell'Africa Cdc, a pochi giorni dalla più grande conferenza sul futuro della salute africana: dall'8 al 10 marzo si terrà Ahaic2021 (Africa Health Agenda International Conference). All'Ahaic2021 sono previsti interventi di Capi di Stato di tutto il continente africano, la cui partecipazione sarà confermata nelle prossime settimane, nonché della dottoressa Matshidiso Moeti, Direttrice dell'Ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità per l'Africa, e di un'ampia selezione di massimi esperti in merito di sanità pubblica. Gli obiettivi chiave dell'Ahaic 2021 - organizzata da Amref Health Africa, Africa Cdc, Ifpma, Roche e Takedasono - sono riaffermare gli impegni per promuovere lo slancio per un'azione tangibile e collettiva verso la copertura sanitaria universale (Uhc), condividere le più recenti ricerche, conoscenze e dati per lo sviluppo di soluzioni e politiche volte a fronteggiare le sfide sanitarie più urgenti, e avviare partnership e attività significative ed intersettoriali, per creare un cambiamento duraturo

  • Usa, Fda autorizza conservazione vaccino Pfizer a temperature di congelatore

    La Food and Drug Administration statunitense ha autorizzato il trasporto e la conservazione del vaccino Pfizer per un massimo di due settimane alle “temperature convenzionali” tipiche dei congelatori farmaceutici. La Fda aveva precedentemente raccomandato che il vaccino fosse conservato a temperature ultra-fredde comprese tra -80 e -60 gradi Celsius.

    Scatoloni con il vacino Pfizer (Epa)

    Tuttavia, i dati presentati da Pfizer hanno convinto la Fda a cambiare idea: “Questa temperatura alternativa per il trasporto e la conservazione delle fiale non diluite consente il trasporto e la conservazione delle fiale in condizioni più flessibili”, ha spiegato Peter Marks, direttore del Center for Biologics Evaluation and Research della Fda, sottolineando che “contribuirà ad alleviare l'onere di procurarsi attrezzature per celle frigorifere ultra basse per i siti di vaccinazione e dovrebbe aiutare a far arrivare il vaccino a più siti”. Il cambiamento nelle temperature di conservazione del vaccino sarà annotato negli aggiornamenti alla “scheda informativa” per gli operatori sanitari che somministrano il vaccino che è disponibile sul sito web della Fda

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