Attualità

Coronavirus, oggi: Palazzo Chigi, da Johnson&Johnson 6,5 mln di dosi entro il 3 aprile. Avellino, infermiere positivo dopo seconda dose

● Record morti in Brasile, 1.972 in 24 ore
Cts: chiusure nei weekend come a Natale, rafforzare misure zona gialla
Mattarella vaccinato allo Spallanzani
● Sputnik sarà prodotto in Italia: 10 milioni di dosi entro fine anno
● Cina prima a lanciare il passaporto vaccinale
● Russia, 9.445 nuovi casi: è la prima volta da inizio di ottobre
● La Cina introdurrà un passaporto vaccinale
● Torino, saccheggi alla manifestazione anti lockdown: in corso provvedimenti
● Stati Uniti, meno di mille morti giornalieri
● America Latina, superate le 700mila morti
● Due mesi di tempo per il Recovery plan: impatto sul Pil oltre il 3%
● AstraZeneca, via libera anche per gli over 65
● In Italia superate le 100mila morti
● Vaccini, Draghi: «Accelerare senza dividersi per una via d’uscita»
● Regione Lombardia «estranea ad accordo per produrre Sputnik in Italia»
● I dati e la mappa del contagio
● I vaccini in tempo reale

Coronavirus, i vaccinati al 9 marzo 2021
  • Galli: «Terza ondata è già partita»

    “La terza ondata è già partita e non è partita ora, sostenuta dalle varianti. Il virus, ancor di più, corre avanti nonostante abbiamo insistito fino alla noia sulla necessità di andare a studiare le varianti. 40mila contagi? Pregliasco ha dimostrato di non parlare mai a vanvera: mi auguro che così non sia ma temo che abbia ragione”. Così l'infettivologo Massimo Galli, direttore del dipartimento di Malattie infettive del Sacco di Milano a 'Carta Bianca' su Rai3.

  • Record morti in Brasile, 1.972 in 24 ore

    Il Brasile ha registrato 1.972 morti di Covid-19 e 70.764 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Lo rivela in Consiglio delle segreterie di salute (Conass). Si tratta del numero più alto di vittime in un giorno dall'inizio della pandemia. Il bilancio totale delle vittime sale a 268.370 a fronte di 11.122.429 casi accertati.

  • Cirio, adesioni over 70 Piemonte dal 15 marzo

    Prendono il via il 15 marzo, in Piemonte, le adesioni alla vaccinazione per gli over 70, ovvero la fascia d'età che va dai 70 ai 79 anni, attraverso il portale www.IlPiemonteTivaccina.it. Lo rende noto il governatore, Alberto Cirio, su Facebook. Sempre a partire dal 15 marzo i medici di famiglia inizieranno a caricare le adesioni alla vaccinazione anche per le 13 tipologie di estremamente vulnerabili individuate dal piano nazionale”.

  • Coronavirus, ad Avellino infermiere positivo dopo seconda dose vaccino

    Un infermiere del San Giuseppe Moscati di Avellino, assegnato all'Unità operativa di Geriatria, ma in aspettativa da oltre 3 mesi, questo pomeriggio è risultato positivo al tampone molecolare naso-faringeo effettuato dall'azienda. L'operatore ha ricevuto circa un mese fa, su chiamata, la seconda dose del vaccino anti-Covid-19 ed è stato convocato oggi dall'Unità operativa di Medicina Preventiva proprio per effettuare i controlli di routine. L'uomo è totalmente asintomatico e il caso è stato segnalato all'Asl di competenza.

  • Bonaccini, ok misure nazionali per vaccinare più

    «Le industrie non chiudono e i cantieri non chiuderanno mai. Quello che credo ragionevole è che, se aumentano i contagi, di fronte al fatto che ogni settimana il cambio di colore» può creare confusione «se serve a vaccinare di più» e a piegare la curva, «poche settimane di contenimento con misure nazionali ben vengano», per poi «non chiudere mai più, con i vaccini e la bella stagione che è un vaccino naturale». Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a Cartabianca su Rai3, sull'ipotesi di maggiori restrizioni a livello nazionale.

  • Vaccini, in Abruzzo accordo con medici per somministrazione anche negli studi

    La Regione Abruzzo ha sottoscritto oggi un accordo con i sindacati dei medici di medicina generale Fimmg, Snami e Smi che avvia la collaborazione per la campagna vaccinale anti Covid 19. Con la nuova fornitura di dosi in arrivo, circa 36mila, sarà possibile raggiungere il numero di vaccinazioni programmate: l'obiettivo è circa 10mila al giorno, anche attraverso la somministrazione presso gli studi dei medici di assistenza primaria che potranno vaccinare, in alternativa, al domicilio dei pazienti o nei punti di vaccinazione territoriale allestiti dalle Aziende sanitarie locali. Solo in questi ultimi potranno operare i medici di continuità assistenziale, di emergenza sanitaria territoriale e i medici specializzandi.

  • Covid: fonti, lockdown generalizzato non su tavolo governo

    Non è sul tavolo al momento l'ipotesi di un lockdown generalizzato. E' quanto affermano diverse fonti di governo. Il Cts, che oggi si è pronunciato su nuove strette in particolare nei weekend, non avrebbe chiesto un lockdown nazionale, anche considerato che in questo momento sul territorio la situazione varia tra le diverse Regioni. Le valutazioni del governo nei prossimi giorni dovrebbero dunque concentrarsi sulle ipotesi messe sul tavolo dagli esperti, come quella di una stretta nei weekend.

  • Vaccini:fonti,a Italia 36,8 milioni dosi nel secondo trimestre

    L'azienda Johnson&Johnson ha in serata ridimensionato la notizia del taglio delle dosi previste per l'Europa nel prossimo trimestre, garantendo comunque l'impegno a fornire 200 milioni di dosi all'Ue nel 2021, a partire dal secondo trimestre. Per quanto riguarda l'Italia, a quanto trapela da fonti di Palazzo Chigi, nel periodo dall'8 marzo al 3 aprile saranno fornite complessivamente circa 6,5 milioni di dosi. Nel secondo trimestre, invece, in Italia si registrerà un netto incremento delle dosi disponibili, per un ammontare complessivo di oltre 36,8 milioni di dosi per Pfizer, AstraZeneca e Moderna.

  • Toti: Entro marzo 60mila dosi a settimana

    «Contiamo di raggiungere e superare i 60mila vaccini a settimana entro il mese di marzo. Prima di dare il via alla nuova campagna di vaccinazione aspettiamo il via libera dopo la presentazione di giovedì alla Conferenza delle Regioni del piano vaccinale ligure». Lo ha spiegato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in conferenza stampa.

  • Slovenia, test rapidi gratuiti a frontiera con Italia

    Da domani al confine fra Slovenia e Italia saranno disponibili test anticovid gratuiti. Come riferito dall'agenzia Sta, si tratta di test rapidi antigenici a beneficio dei lavoratori frontalieri, studenti e proprietari di case o altri immobili nel Paese confinante. Dai ieri, con l'entrata in vigore di misure più restrittive per l'ingresso in Slovenia, sono tre i valichi di frontiera con l'Italia aperti per l'intero arco delle 24 ore.

  • Negli Usa somministrate 93,6 mln di dosi di vaccini

    Negli Stati Uniti sono state distribuite 123.232.775 dosi di vaccini anti Covid-19 e ne sono state somministrate 93.692.598. Lo riferisce il Centers for Disease Control and Prevention, rendendo noti i dati aggiornati a questa mattina. I vaccini impiegati sono quelli prodotti da Moderna, Pfizer-BioNTech, e Johnson & Johnson.

  • Johnson&Johnson, impegno a fornire 200 milioni di dosi all’Ue entro 2021. All’Italia 6,5 mln fino al 3 aprile

    «In linea con gli accordi stabiliti con la Commissione europea, Johnson & Johnson conferma l'impegno a fornire 200 milioni di dosi del candidato vaccino Janssen Covid-19 entro il 2021, a partire dal secondo trimestre». Lo comunica l'azienda, sottolineando che Johnson & Johnson «si impegna a rendere disponibile il suo vaccino Covid-19 senza scopo di lucro per l'uso emergenziale». Per quanto riguarda l'Italia, filtra da Palazzo Chigi, nel periodo dall'8 marzo al 3 aprile saranno fornite complessivamente circa 6,5 milioni di dosi. Nel secondo trimestre, invece, in Italia si registrerà un netto incremento delle dosi disponibili, per un ammontare complessivo di oltre 36,8 milioni di dosi per Pfizer AstraZeneca e Moderna.

    Michael Ciaglo/Getty Images/AFP

  • Vaccini: telefonata Giorgetti-Breton, confermati impegni

    ll ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il commissario Ue Thierry Breton, sulla strategia Ue sulla produzione dei vaccini anti-Covid. Lo fa sapere il Mise. Il Commissario Breton, a capo della Task Force europea sui vaccini, ha confermato gli impegni sui livelli di produzione europea dei vaccini e sulle aspettative di forte crescita nei prossimi mesi che consentirà di vaccinare la gran parte della popolazione europea. Giorgetti ha confermato la disponibilità delle aziende italiane a essere attivamente inserite nel ciclo di produzione dei vaccini già approvati da Ema e Aifa.

  • Procura Firenze apre fascicolo su vicenda presunti sprechi e abusi su vaccini

    La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo conoscitivo “a modello 45”, cioè senza ipotesi di reato nè indagati, sulla vicenda di presunti sprechi ed abusi di vaccini al Mandela Forum di Firenze. L'apertura del fascicolo, si fa notare in ambienti giudiziari, è necessaria per effettuare accertamenti sulle presunte irregolarità nella somministrazione dei vaccini anti Covid che sono state denunciate in un servizio televisivo delle 'Iene'. I Nas hanno già svolto accertamenti presso la direzione della Asl Toscana Centro.

  • Turchia verso prolungamento anno scolastico

    La Turchia prevede di prolungare l'anno scolastico per le primarie e le superiori fino al 2 luglio per recuperare parte delle lezioni in presenza perse per il Covid-19. Lo ha annunciato il ministro dell'Educazione di Ankara, Ziya Selcuk. «Circa l'80 per cento dei nostri studenti nelle scuole primarie e secondarie fanno lezioni in presenza. Nelle scuole superiori, il tasso è del 74 per cento. Non costringiamo nessuno a tornare a scuola, è una scelta volontaria», ha dichiarato il ministro, sottolineando tuttavia che si tratta di un processo dinamico legato all'andamento dei contagi. La maggior parte degli studenti turchi è tornata in classe la scorsa settimana. Intanto, prosegue la campagna vaccinale per i docenti. Il ministro ha spiegato che finora sono 80 mila gli insegnanti che hanno ricevuto la prima dose dall'avvio delle immunizzazioni della categoria, a fine febbraio. Complessivamente, i vaccinati in Turchia sono oltre 10 milioni in poco meno di due mesi, di cui circa un quarto ha ricevuto anche la seconda dose. Dall'inizio della pandemia, Ankara ha registrato oltre 2,8 milioni di casi e 29.160 vittime.

  • Messico, 7.407 nuovi casi e 866 decessi

    Il ministero della Salute messicano ha segnalato nelle 24 ore 7.407 nuovi casi confermati di Covid-19 nel paese e 866 decessi, portando il totale delle infezioni a 2.137.884 e a 191.789 i decessi. Funzionari sanitari hanno affermato che il numero effettivo di persone infette e di morti in Messico è probabilmente significativamente più alto del conteggio ufficiale a causa della mancanza di test su larga scala.

  • Parco a tema Disney in California potrebbe riaprire a fine aprile

    Il parco a tema Disney situato in California potrebbe essere riaperto con ingressi ridotti verso la fine di aprile. Lo ha affermato il Ceo della società, Bob Chapek.

    (EPA/CJ GUNTHER)

  • Studio: vaccino Pfizer efficace contro tutte le varianti

    Il vaccino Pfizer-BionTech è efficace nel neutralizzare la variante brasiliana, ad oggi considerata la più contagiosa e difficile da fermare secondo gli studiosi. A stabilirlo è una ricerca condotta dai ricercatori delle due aziende insieme a un'equipe dell'università del Texas, pubblicata sul 'New England Journal od Medicine'. I ricercatori, dopo aver ingegnerizzato una versione del virus con ognuna delle mutazioni, hanno verificato che il plasma prelevato da chi aveva ricevuto la somministrazione del virus era in grado di neutralizzare le varianti. Lo studio deve ancora essere validato da dati reali, essendo in vitro, ma fornisce indicazioni ulteriori sull'efficacia del vaccino rispetto alle varianti. Altri studi avevano già dimostrato l'efficacia di Pfizer-BionTech contro la variante inglese e sudafricana.

  • Camera respinge emendamento Meloni: no riapertura per palestre e piscine

    L'aula della Camera ha respinto con 217 contrari, 66 favorevoli e 160 astensioni, l'emendamento presentato da Fdi (prima firma Giorgia Meloni) per la riapertura delle piscine, palestre e scuole di danza. A favore della proposta di Fdi, riguardante il decreto Covid-elezioni in discussione a Montecitorio, hanno votato anche alcuni deputati di Fi, Cambiamo e Azione.

  • ”Ti accompagno io”, a Roma taxi gratis per over 80 verso centri di vaccinazione

    Una corsa gratis in taxi per tutti gli ultraottantenni soli che devono raggiungere i centri di vaccinazione Covid-19. È l'opportunità che dal 10 marzo viene offerta ai residenti del comune di Roma dalla Fondazione Ania attraverso il progetto 'Ti accompagno io', realizzato con la collaborazione della Cooperativa Radiotaxi 3570, dell'Associazione Indagini3, della Fondazione Univerde e con il patrocinio di Roma Capitale. Aderire all'iniziativa è semplice. Le persone che hanno più di 80 anni e non possono contare su nessuno che le accompagni ad effettuare il vaccino contro il Covid-19, non dovranno far altro che telefonare al numero 06 3570 e richiedere un taxi facendo presente di essere un ultraottantenne solo che deve raggiungere un centro di vaccinazione Covid-19. Una volta saliti sulla vettura, basterà mostrare il certificato di prenotazione del vaccino con l'indicazione del centro da raggiungere e un documento che dimostri la propria età. Il cliente non dovrà corrispondere nessuna cifra all'autista e potrà usufruire dello stesso servizio anche al ritorno.

    Il progetto 'Ti accompagno io' è stato fortemente voluto dal settore assicurativo italiano che, attraverso l'attività della Fondazione Ania, promuove da oltre 17 anni iniziative di protezione e assistenza alla popolazione. In tal senso la proposta di offrire un servizio di accompagnamento gratuito per le persone sole che avrebbero difficoltà a raggiungere le strutture sanitarie preposte alla vaccinazione, è perfettamente in linea con tutte quelle azioni che sono nel DNA del settore assicurativo. La Cooperativa Radiotaxi 3570, da sempre attenta alle tematiche di carattere sociale ed ambientale, ha subito sposato l'iniziativa di Fondazione Ania mettendo a disposizione i suoi 3.700 taxi nella Capitale, perché il progetto ha una duplice valenza e affianca, al risvolto sociale, un importante supporto economico ad una categoria, quella dei tassisti, che ha subito pesanti perdite a causa delle limitazioni alla mobilità e alla circolazione.

  • L’ex premier dem Massimo D'Alema positivo e asintomatico, sta bene

    Massimo D'Alema è risultato positivo al coronavirus. L'ex premier, che risulta totalmente asintomatico, sta bene e svolge la sua attività regolarmente da casa. Domani effettuerà il secondo tampone, come previsto dal protocollo in questi casi, dopo aver svolto il primo in previsione di un viaggio e che aveva dato esito positivo, appunto, sebbene la carica virale risultasse molto bassa.

  • Nel Regno Unito 5.766 contagiati con record di 1,5 milioni di test

    Risalgono a 5.766, ma restano in calo in proporzione ai tamponi, i nuovi contagi giornalieri da Covid nel Regno Unito, dopo oltre due mesi di lockdown seguiti all'impennata della cosiddetta variante inglese del virus e sullo sfondo di una campagna di vaccinazioni giunta attorno a 24 milioni di dosi somministrate. Lo indicano i dati odierni del governo, riportando parallelamente un clamoroso boom del numero di test eseguiti, fino a oltre un milione e mezzo nelle ultime 24 ore censite, essendo scattato anche il programma di tamponi volontari riservati ai docenti, al personale scolastico e agli studenti delle secondarie nel quadro della riapertura da ieri delle scuole alla didattica in aula in tutta l'Inghilterra.

    I morti registrati sono invece 231, in aumento rispetto a ieri, ma anche a causa del recupero statistico di alcuni dati relativi al weekend raccolti in ritardo. Intanto in Scozia, il governo locale, competente in materia di pandemia in forza della devolution, ha compiuto un passo ulteriore rispetto all'Inghilterra di alleggerimento, pur parziale e limitato del lockdown, rispetto alle restrizioni dei contatti sociali e familiari.

  • Napoli (1.424) provincia con più casi: Torino supera Milano

    Napoli con 1.424 nuovi contagi di coronavirus è la prima provincia in Italia per numero di positivi nelle ultime 24 ore. Lo riporta il bollettino del ministero della Salute. Seguono Torino con 1.059 nuovi infetti e Milano con 1.056. Se a Bologna si registrano 923 nuovi casi, a Roma sono 862 e nel Bresciano toccano quota 729.

  • In Italia 19.749 e 376 i decessi

    In Italia registrati in 24 ore 19.749 nuovi contagi con 345mila tamponi, 376 i decessi. Lo riferisce il bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e dalla Protezione Civile.

  • Commissario Ue Breton: penso che Ema darà via libera al vaccino J&J

    Il commissario all’Industria Thierry Breton: “Penso che Ema darà via libera al vaccino Johnson&Johnson”.

  • 5,6 mln dosi somministrate, 1,7 mln vaccinati in Italia

    Ad oggi in Italia sono state somministrate 5.668.373 dosi di vaccino, il 78.6% del totale delle dosi consegnate alle Regioni, che sono 7.207.990. Sono 1.721.194 le persone definitivamente vaccinate, alle quali è già stata somministrata anche la seconda dose. I dati emergono dal Report Vaccini anti Covid-19. La Valle d'Aosta ha somministrato il 90,8% delle dosi e anche la Campania si attesta a 87,9%. Le Regioni con la percentuale più bassa di dosi somministrate rispetto a quelle consegnate sono Sardegna (63%), Liguria e Calabria (66,4%).

  • Cuba supera i mille contagi nelle ultime 24 ore

    Cuba ha registrato nelle ultime 24 ore 1.041 nuovi casi di coronavirus, il secondo numero più alto dall'inizio della pandemia nel Paese, superato solo dai 1.044 contagi registrati lo scorso il 2 febbraio. Lo ha riferito oggi il ministero della Salute dell'isola. Il bilancio giornaliero riferisce di due nuovi decessi per la pandemia. Il comportamento che si vede per le strade nel Paese non corrisponde alla necessaria percezione del rischio, ha dichiarato con preoccupazione oggi Francisco Durán, direttore nazionale di Epidemiologia del ministero cubano. “Risolveremo la situazione in un modo o nell'altro, ma questo comportamento complica la soluzione”, ha detto il funzionario nella sua conferenza stampa quotidiana.

    Cuba ha registrato finora un totale di 57.607 contagi con 352 morti per Covid-19. Un'altra proporzione che preoccupa le autorità sanitarie sono i 491 pazienti registrati nelle ultime 24 ore solo all'Avana, che si conferma il territorio maggiormente colpito dalla pandemia nel Paese. Tuttavia, la diffusione del coronavirus resta elevata in tutta l'isola, soprattutto nella parte occidentale, dove la provincia di Pinar del Río ha riportato 123 nuovi contagi. Il Consiglio Provinciale di Difesa dell'Avana ha analizzato le “carenze nella lotta alla pandemia” rilevate dai monitoraggi, la riposta tardiva dei test Pcr e le mancanze nell'isolamento dei “contatti” con i casi positivi. Tali errori si aggiungono a quello che il governo considera come il principale motore dell'epidemia: i comportamenti dei cittadini che violano le misure di sicurezza e di isolamento sociale. All'Avana, con circa due milioni di abitanti, sono attive misure speciali come il coprifuoco in vigore tutti i giorni dalle 21 alle 5, e la quarantena delle famiglie dove sono sorti casi attivi e che ricevono trattamento preventivo con un nuovo farmaco chiamato Nasalferon, medicamento a base di interferone che si dà con gocce per via nasale e rafforza il sistema immunitario.

  • Guerini: “Difesa continuerà a fare sua parte, serve accelerazione decisiva su vaccini”

    “Nella lotta al virus, gli italiani possono contare sulle loro Forze Armate, perché la Difesa continuerà a fare la sua parte, per salvaguardare le vite e la sicurezza dei nostri concittadini. Ciò anche capitalizzando - come stiamo già facendo - l'esperienza maturata e mettendo a disposizione del Paese la capillare struttura organizzativa dei punti ''drive trough'', allestiti dalle Forze Armate per l'effettuazione dei tamponi, affinché diventino anche centri per la somministrazione dei vaccini, così da imprimere un'accelerazione decisiva alla campagna vaccinale su tutto il territorio nazionale”. Lo ha detto il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, illustrando le linee programmatiche del dicastero presso le Commissioni Difesa congiunte della Camera e del Senato.

    “In questo senso -ha aggiunto- permettetemi di augurare un sincero Buon Lavoro al Generale Figliuolo, in questo suo nuovo impegnativo ruolo, in cui saprà sicuramente capitalizzare tutte le esperienze a cui ho fatto riferimento, oltre alla sua specifica competenza”.

    La Difesa “continuerà a supportare il Sistema-Paese, grazie alle peculiari e variegate capacità di cui lo Strumento militare dispone - e dovrà continuare a disporre anche in futuro - per assolvere la sua missione primaria: la difesa dello Stato. Capacità che si sono confermate essenziali anche per esprimere quei livelli di prontezza e di reattività necessari a fornire la risposta più efficace alla crisi sanitaria, i cui drammatici risvolti hanno riproposto sfide che hanno molte comunanze con quelle prettamente militari e che, per essere affrontate al meglio, hanno richiesto visione, rapidità, efficacia, prontezza operativa e avanguardia tecnologica”.

    “Non devono pertanto esserci dubbi - ha aggiunto - in merito alla necessità di continuare ad investire nei settori della Sicurezza e della Difesa, per rafforzare la capacità dell'apparato statale di resistere e reagire alle crisi, con una visione di lungo periodo del Sistema-Paese”.

  • Giani: Toscana sta tenendo e regge urto della pandemia

    “Dopo la settimana della provincia di Siena in zona rossa, la curva pandemica sembra rallentare consegnando a questo territorio una tendenziale stabilità. Non bisogna però abbassare la guardia: finché ci sarà anche un solo malato Covid, io sarò in prima linea per combattere la malattia”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che oggi si è recato in visita all'ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena per fare il punto della situazione sul Covid-19 e la capacità di risposta dell'Azienda ospedaliero-universitaria senese di fronte all'emergenza sanitaria. “In una complessiva visione d'insieme - ha aggiunto Giani - la Toscana sta tenendo e reggendo l'urto della pandemia. Un impatto che confido possa reggere sempre più anche grazie all'avanzamento della campagna di vaccinazione”.

  • Aula Camera riprende esame decreto legge Covid, stasera l'ok finale

    L'Aula della Camera riprende l'esame del decreto legge Covid. I deputati di Fdi sono intervenuti numerosi sugli emendamenti al testo, tutti respinti. Il decreto è stato già approvato a Montecitorio e scade il prossimo 14 marzo. Si punta ad arrivare al via libera entro stasera

  • Rezza, a breve nuove raccomandazioni su gruppi da vaccinare

    “Ieri c'è stata la prima riunione con la Commissione salute delle Regioni e spero, entro dopodomani, di portare alla Conferenza Stato Regioni nuove raccomandazioni ad interim” sui gruppi target a cui offrire con priorità la vaccinazione anti-Covid, che potrebbero includere anche caregiver, genitori di bambini immunodepressi e ospiti di comunità. Lo ha spiegato Giovanni Rezza, direttore della prevenzione del ministero della Salute, durante l'audizione in Commissione Igiene e Sanità del Senato. “Poiché ora abbiamo disponibili più vaccini, dobbiamo riformulare raccomandazioni ad Interim e lo stiamo facendo”, ha sottolineato.

  • Rezza, «accelerare arrivando a 350mila vaccinazioni al giorno»

    “Quello di cui c'è bisogno è un'accelerazione fortissima della campagna vaccinale. Se riuscissimo a fare 300-350mila vaccinazioni al giorno potremmo vaccinare tante persone entro breve tempo. Il che sarebbe davvero una cosa importante, anche perché nel momento in cui chiediamo sacrifici alle persone dobbiamo dare anche delle speranze”. Lo ha sottolineato Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, durante l'audizione informale in Commissione Igiene e Sanità del Senato sul tema dei vaccini anti-Covid. L'esperto ha ribadito la necessità di adottare la strategia del “contieni e vaccina”, ma velocizzando i tempi. “Se facessimo solo contenimento - ha avvertito - non daremmo speranza ai cittadini e se vaccinassimo senza contenere non riusciremmo probabilmente a portare a termine la campa vaccinale con successo”. E' “essenziale contenere le varianti pericolose e mitigare l'epidemia per proteggere la campagna di vaccinazione. Per dare un'accelerazione alla campagna dobbiamo impegnare tutte le forze lì. Non possiamo rincorrere” l'epidemia “con forze che devono essere impegnate a vaccinare”. “Facciamo lo sforzo adesso - ha concluso Rezza - poi fra 3-4-7 mesi ne avremo conseguenze positive”.

  • Ascani, «priorità accelerare piano vaccinale e sostegno economia e tessuto sociale»

    “La priorità di tutti deve essere accelerare sul piano vaccinale, anche mettendo in atto iniziative straordinarie, e sostenere il nostro sistema economico e il nostro tessuto sociale perché resista a questa che speriamo essere l'ultima fase di una crisi lunghissima e dolorosissima”. Ad affermarlo in un post su Facebook è la sottosegretaria allo Sviluppo economico, Anna Ascani. “Ieri - rileva - abbiamo raggiunto e superato la soglia terribile dei 100.000 morti per Covid. In un anno. Volti, nomi, persone che non ci sono più. Molte imprese sono in sofferenza, migliaia di persone, per lo più donne, nonostante gli strumenti messi in campo, hanno perso il lavoro. La pressione sul sistema sanitario non si allenta, gli studenti in gran parte del Paese sono di nuovo alle prese con la didattica a distanza”.

  • Scozia, via libera a incontri all'aperto di quattro persone

    Quattro adulti di due famiglie diverse potranno incontrarsi all'esterno da venerdì prossimo in Scozia, ha annunciato la 'first minister' Nicola Sturgeon, sollecitando tuttavia le persone a rimanere il più possibile vicino a casa. I ragazzi di età compresa fra i 12 e i 17 anni potranno incontrarsi a gruppi di 4 anche se tutti di famiglie diverse. Il divieto in corso limita gli incontri a due persone di due famiglie diverse.

  • Vaccino italiano ReiThera-Spallanzani, sperimentazione anche a Latina

    L'ospedale Santa Maria Goretti di Latina ospiterà la fase 2-3 della sperimentazione del vaccino anti-Covid (GrAd-CoV-2) sviluppato dall'azienda ReiThera insieme all'Inmi Spallanzani di Roma. Il Centro per le malattie infettive dell'Asl di Latina “è stato individuato tra i centri italiani dove saranno avviate due importanti sperimentazioni: studio coordinato dallo Spallanzani 'Covitar' sul vaccino italiano ReiThera e studio Simit-Aifa sugli anticorpi monoclonali”. Lo sottolinea l'azineda sanitaria in una nota sul proprio sito. “Si cercano volontari di età maggiore di 18 anni - si legge - L'impegno richiesto è di circa 4 visite nei primi 2 mesi (durante le quali verranno effettuati secondo un calendario prestabilito una serie di accertamenti tra cui prelievi ematici e tampone molecolare per Covid-19) e ulteriori 3 visite più distanti nel tempo. E' previsto un rimborso economico per ogni partecipante di circa 800 euro totali. Per informazioni e adesioni alla vaccinazione ReiThera si prega di contattare il numero +39.327.7080059 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, o tramite mail scrivendo al seguente indirizzo covitar.latina@gmail.com”.

  • A Dubai l'Eldorado dei vaccini, vip a caccia del prezioso siero

    Londra, 9 mar. (Aki/Adnkronos) - Magnati, politici e persino regnanti sono volati negli Emirati negli ultimi mesi per ricevere la preziosa iniezione del vaccino anti-Covid. Lo scrive il 'Financial Times', che evidenzia in un'inchiesta come il ricco Paese del Golfo, dove ci sono vaccini in abbondanza e sono stati immunizzati già oltre sei dei 10 milioni di abitanti, stia portando avanti una sorta di 'diplomazia del siero', garantendolo ad alcuni vip che hanno rapporti di alto livello con Abu Dhabi e Dubai. Tra le personalità che hanno ricevuto il 'regalo' degli sceicchi - evidenzia il quotidiano della City - figura il finanziere Ben Goldsmith, consigliere delle autorità britanniche e figlio di Jimmy Goldsmith, il quale ha affermato di essersi recato negli Emirati prima della stretta di dicembre nel Regno Unito con l'intenzione di restare nel Golfo per un po' di tempo. Goldsmith e la moglie hanno ricevuto il vaccino Pfizer/BioNTech su invito di un membro della famiglia reale.

  • Uecoop, crack da 9 mld con palestre chiuse

    Un crack da quasi 9 miliardi di euro per palestre e centri wellness chiusi da un anno a causa dell'emergenza Covid con 120 mila posti di lavoro a rischio in oltre 16mila strutture da nord a sud dell'Italia. E' quanto emerge da una analisi di dell'Unione europea delle cooperative (Uecoop) in riferimento alle proteste degli operatori dello sport per chiedere la riapertura delle loro attività. “Da quando è scoppiata la pandemia con le chiusure e le limitazioni a spostamenti, assembramenti e attività il comparto del wellness, fra aziende, associazioni e cooperative sportive ha perso - stima Uecoop - quasi il 90% del fatturato annuo con istruttori a casa e macchinari e spazi inutilizzati. Neppure una eventuale ripresa con lezioni individuali potrà compensare l'anno nero del Covid e anche in caso di riapertura totale immediata il peso economico della pandemia si farà sentire a lungo considerato che -sottolinea Uecoop- ci sono da smaltire gli abbonamenti sospesi e non usufruiti nel 2020”. “Ginnastica, fitness, body building, aerobica e sport acquatici coinvolgono quasi 1 italiano su 2 (46,2%) di quelli che praticano sport mentre il 23% gioca a calcio e il resto si dedica ad altre attività – evidenzia Uecoop- ma con il blocco delle attività in palestre, piscine e centri wellness ci si è rassegnati al divano o si sono trovate soluzioni alternative come allenamenti solitari in parchi e giardini. Ma c'è anche chi -continua Uecoop- si è organizzato mini sale fitness private in cantina o in salotto con il balzo dei prezzi delle attrezzature”.

  • Brunetta, «in prossime settimane concorsi in presenza tra quelli già banditi»

    “Ho sentito ieri l'Anci e abbiamo trovato concordanza su concorsi più snelli e veloci. C'è un'emergenza di concorsi già banditi che non possono essere celebrati in ragione dei vincoli del Cts. Stiamo lavorando in queste ore a linee guida per sbloccare i concorsi già banditi” e per evitare “i vincoli Cts riguardavano il numero dei partecipanti e il rischio è che ci fosse una deriva di concorsi online da casa”. Lo ha annunciato il ministro per la Pa Renato Brunetta nel corso dell'audizione sulle linee programmatiche alle commissioni congiunte Affari costituzionali e Lavoro di Camera e Senato. “L'idea è di individuare luoghi pubblici istituzionali università, sedi fieristiche e aree dotate di piattaforme tecnologiche, dove ospitare un numero più ampio di candidati per concorsi senza carta e penna e dove garantire sicurezza e una dimensione più ampia”, lo ha detto rispetto a quanto stabilito in precedenza dalle regole anti covid. “Stiamo facendo verifiche con i sindaci e i concorsi potrebbero partire nell'arco di qualche settimana” ha concluso Brunetta.

  • Onu, Sereni: salvaguardare diritto all'istruzione in aree di guerra

    “Salvaguardare il diritto all'istruzione e tutelare il funzionamento delle scuole nelle zone colpite dai conflitti armati sono priorità fondamentali”. Lo ha dichiarato intervenendo al webinar “Children affected by Armed Conflict: safeguarding their right to education and ensuring schools are safe” la Vice Ministra degli Esteri Marina Sereni, che ha aggiunto: “Il Covid-19 sta esponendo i bambini nei conflitti armati a ulteriori minacce, impedendo loro l'accesso all'istruzione nelle aree belliche e rendendoli quindi ancora più vulnerabili”.

    I ballerini di tango chiedono al governo argentino di riaprire le sale da ballo

  • Michel, 'senza la Ue molti Paesi non avrebbero ancora ricevuto dosi'

    “Senza l'Europa, molti Paesi non avrebbero ancora ricevuto le loro prime dosi” di vaccino. E' quanto sottolinea il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, difendendo la scelta dei 27 Paesi Ue di affidarsi alla Commissione europea per l'acquisto dei vaccini dalle aziende farmaceutiche. “Lo scopo - spiega era evitare la competizione tra Paesi e consentire a tutti i Paesi di ottenere le dosi nello stesso momento”, scongiurando una corsa tra Paesi più grandi e più piccoli, che avrebbe creato “cittadini europei di prima e di seconda classe”. Sarebbe stata una cosa “inaccettabile”, afferma Michel.

  • Media: «Johnson&Johnson non assicura 55 milioni dosi all'Ue»

    Johnson&Johnson ha comunicato all'Unione Europea di avere problemi di approvvigionamento che potrebbero complicare i piani per fornire 55 milioni di dosi del suo vaccino contro il coronavirus nel secondo trimestre dell'anno. Lo hanno riferito fonti Ue all'agenzia Reuters. Il vaccino di J&J, che richiede una sola dose, dovrebbe essere approvato l'11 marzo dall'Ema. L'azienda si è impegnata a fornire 200 milioni di dosi all'Unione europea per il 2021.

  • Olimpiadi: stampa giapponese, Giochi Tokyo senza spettatori stranieri

    Il governo giapponese avrebbe deciso di escludere gli spettatori stranieri dalla partecipazione alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi di Tokyo per contenere un'ulteriore nuova diffusione del Covid. Lo riporta la stampa giapponese. L'esecutivo e il comitato organizzatore dei Giochi estivi terranno una riunione a distanza con il Comitato olimpico internazionale alla fine di marzo per ratificare questa decisione.

  • Medici internisti, «troppa burocrazia intralcia vaccinazioni»

    “Sui vaccini una burocrazia imperante sta distogliendo i medici, ospedalieri e di famiglia, da quelli che dovrebbero essere i loro veri compiti: curare e, per l'appunto, vaccinare”. A denunciare “il peso dei tanti adempimenti amministrativi che distraggono i medici dalle loro attività assistenziali” è Dario Manfellotto, presidente della Fadoi, la Federazione dei medici internisti ospedalieri che “hanno in carico il 70% dei pazienti Covid - ricordano - hanno aderito al 100% alla vaccinazione e sono in prima fila nella campagna vaccinale” anti-Covid. Il presidente Draghi, evidenzia la Fadoi in una nota, proprio ieri ha sottolineato la necessità di privilegiare nella profilassi anti-Covid le persone più fragili e le categorie a rischio. “Però la selezione delle persone estremamente vulnerabili, che giustamente insieme agli ultraottantenni devono avere accesso privilegiato all'immunizzazione - spiega Manfellotto - viene richiesta da Regioni e Asl imponendo una procedura burocratica eccessiva con la richiesta di dati anagrafici, codice fiscale, codici di esenzione e altre informazioni che dovrebbero essere invece già a portata di click delle aziende sanitarie, se non fosse che solo un quarto dei fascicoli sanitari elettronici sono stati implementati con le informazioni sanitarie complete su ciascun assistito”. “Purtroppo questi dettagli prevalgono sulla valutazione clinica dei medici”, osserva il numero uno della Fadoi che aggiunge: “Oggi è di nuovo il momento del 'whatever it takes'. Non lasciamo prevalere il 'whatever it blocks' della burocrazia”, invita, parafrasando le parole più note di Mario Draghi. L'impressione” del presidente degli internisti ospedalieri italiani “è che tutta questa burocrazia serva a mascherare il problema irrisolto della carenza dei vaccini e i criteri poco uniformi con i quali vengono distribuiti e somministrati, e a guadagnare tempo nell'attesa delle forniture di vaccini. E' chiaro che bisogna dare delle priorità, ma bisogna indicare veri e propri criteri clinici condivisi e di facile applicazione”. “Mi chiedo infatti - riflette Manfellotto - che senso abbia ad esempio aprire le prenotazioni per immunizzare gli over 70 quando fino ad oggi è stato vaccinato appena il 23% degli ultraottantenni. Il ministero della Salute ha stilato una lista delle priorità in base al livello di esposizione al rischio: si segua quella senza creare ulteriore confusione e perdite di tempo. Abbiamo sempre affermato la necessità di un coordinamento unico per affrontare l'emergenza Covid. La nostra piena disponibilità al lavoro del generale Figliuolo - conclude il numero uno della Fadoi - nella speranza che semplifichi i percorsi e agevoli il lavoro di noi medici”.

  • Regione Lombardia «estranea ad accordo per produrre Sputnik in Italia»

    “Regione Lombardia apprende da notizie di stampa di un accordo tra Adienne Pharma Biotech”, azienda con sede in Svizzera a Lugano, nel Canton Ticino, ma uno stabilimento produttivo a Caponago in Brianza, “e il fondo governativo russo Russian Direct Investment Fund per la produzione in Italia del vaccino Sputnik” contro Covid-19. “Regione Lombardia sottolinea” in una nota “la propria estraneità rispetto all'accordo citato, di cui è venuta a conoscenza solo in via indiretta tramite i media. Tale accordo - si precisa - risulta infatti esclusivamente di profilo di diritto privato tra i contraenti”.

  • Provincia di Bolzano prolunga lockdown di una settimana

    Sarà prolungato di “almeno una settimana” il lockdown in Alto Adige, che doveva terminare questo fine settimana. Lo ha annunciato il presidente della Provincia autonoma Arno Kompatscher. “Anche se i numeri complessivamente stanno calando, la situazione in terapia intensiva resta critica”, ha spiegato il governatore. Tra le cause di questa situazione la presenza delle varianti inglesi e sudafricane. Nei Comuni con casi di variante sudafricana tutti i bambini di asili e scuole elementari saranno testati due volte alla settimana. Medie e superiori restano chiuse.

  • Vaia (Spallanzani): “Da Mattarella grande esempio, cittadino come gli altri”

    “Grande ammirazione per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella”, che “ancora un volta ha dimostrato di essere un grande presidente. È venuto da noi come un cittadino normale, ha fatto il suo percorso, ha aspettato, si è seduto e ha fatto il vaccino. Dopo 15 minuti è andato via, come un qualsiasi cittadino.

    Mattarella vaccinato allo Spallanzani

    Questo è l'atteggiamento dei gradi uomini”. Lo ha affermato il direttore sanitario dell'Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, che oggi ha accolto e accompagnato in Istituto il presidente della Repubblica Mattarella per la prima dose del vaccino anti-Covid. “Non ha saltato nessuna procedura: dalla prenotazione alla firma del consenso informato, anamnesi, vaccinazione e osservazione - sottolinea Vaia - Ha salutato e ringraziato gli operatori ed è andato via”.

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lascia l’ospedale Spallanzani, a Roma, dopo essersi sottoposto al vaccino anti-Covid (foto Ansa/Lami)

  • In Toscana 1.001 nuovi casi e 21 decessi, ricoveri in crescita

    In Toscana sono 1.001 i positivi in più rispetto a ieri (963 confermati con tampone molecolare e 38 da test rapido antigenico). Dall'inizio dell'epidemia in Toscana sono 166.452 i casi di positività al coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 1.001 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (il 17% ha meno di 20 anni, il 20% tra 20 e 39 anni, il 37% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più). I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 139.458 (83,8% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 13.323 tamponi molecolari e 10.401 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,2% è risultato positivo. Sono invece 11.500 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l'8,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 22.157, +1,1% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.424 (48 in più rispetto a ieri, più 3,5%), 209 in terapia intensiva (7 in più rispetto a ieri, più 3,5%). Oggi si registrano 21 nuovi decessi: 13 uomini e 8 donne con un'età media di 82,8 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 6 a Firenze, 4 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Pisa, 2 a Arezzo, 3 a Siena, 1 a Grosseto, 1 residente fuori Toscana. Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni precedenti. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

  • Sovrintendente Scala, vaccini a artisti per riaprire teatri

    E' un “appello non solo per la Scala ma per tutti i teatri d'opera, di prosa e per le sale da concerto” quello che il sovrintendente della Scala Dominique Meyer ha deciso di lanciare al governo,. “Se vogliamo riaprire i teatri italiani - dice all'Ansa - c'è una soluzione unica: decidere che tutti gli artisti che non possono portare la mascherina, come cantanti, coristi, attori di prosa, fiati, ballerini, siano vaccinati”. La proposta arriva dopo che nei consueti controlli anticovid fatti in teatro, 45 artisti e lavoratori sono risultati debolmente positivi, salvo poi essere negativi (tutti tranne due) al tampone di controllo.

    Il Teatro alla Scala di Milano (Ansa)

  • Sileri, «resistere ancora qualche settimana, avanti con vaccini»

    “Con la progressione dell'approvigionamento dei vaccini si tratterà di resistere poche altre settimane, non necessariamente con un lockdown generalizzato”. Lo dice il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, avvicinandosi a una manifestazione organizzata a piazza Colonna da FederAnziani.

  • In Veneto 1.608 nuovi positivi e 29 morti in 24 ore

    E' di 1.608 nuovi positivi (ieri 757) e 29 vittime (ieri 12) in 24 ore il bilancio della pandemia di coronavirus in Veneto. Lo riporta il bollettino di Azienda Zero di questa mattina, ore 8. I contagiati da marzo salgono a 344.875 e le vittime totali sono 10.009. Crescono i ricoverati in area non critica (+63) e in terapia intensiva (+4), dove attualmente ci sono 141 persone

  • Dopo un anno raccolti 4,5 milioni da Fedez-Ferragni

    È passato un anno dal lancio di raccolta fondi da parte di Chiara Ferragni e Fedez su GoFundMe per rafforzare la terapia intensiva dell'Ospedale San Raffaele di Milano durante l'emergenza sanitaria Covid-19. Una campagna record che ha raggiunto quasi 4.5 milioni di euro grazie a 206mila donatori e a 180mila condivisioni sui social media.

    Fedez e Chiara Ferragni escono da Palazzo Marino dopo la cerimonia di consegna degli Ambrogini d'oro, la massima onorificenza concessa dal Comune a chi ha dato lustro alla città di Milano, il 7 dicembre 2020 (foto Ansa)

  • Bonus Covid, garante Privacy sanziona Inps per 300mila euro

    Mancata definizione dei criteri per trattare i dati di determinate categorie di richiedenti il “bonus Covid”, uso di informazioni non necessarie rispetto alle finalità di controllo, ricorso a dati non corretti o incompleti, inadeguata valutazione dei rischi per la privacy. Con queste motivazioni - spiega una nota - il Garante per la protezione dati personali ha ordinato all'Inps il pagamento di una sanzione di 300 mila euro in relazione alle violazioni commesse nell'ambito degli accertamenti antifrode effettuati dall'Istituto riguardo al “bonus Covid” per le partite Iva.

  • Abi-sindacati, in piano vaccinazione tenere in considerazione lavoratori bancari

    “Nella realizzazione del piano per la somministrazione dei vaccini, ferma naturalmente la priorità per le persone più fragili e quelle impegnate in prima linea nella lotta contro la pandemia, sia tenuto in particolare considerazione il personale impegnato nell'erogazione dei servizi bancari, in quanto inclusi tra quelli pubblici essenziali”. Lo scrivono l'Abi e i sindacati Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin in una lettera inviata al presidente del Consiglio, al ministro dell'Economia e delle Finanze, al ministro della Salute, al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Governatore della Banca d'Italia e al Commissario Straordinario per l'emergenza epidemiologica Covid-19

  • Anticorpi monoclonali, c'è kit diagnosi trial clinici

    L'azienda Diesse di Siena in collaborazione con il gruppo di ricerca di Toscana Life Sciences (Tls), coordinato dallo scienziato Rino Rappuoli, da oggi rende disponibile un kit diagnostico specifico per la determinazione quantitativa del farmaco nel siero dei pazienti, che sarà impiegato durante i trial clinici appena avviati da Toscana Life Sciences. Le prove cliniche permetteranno le verifiche di sicurezza ed efficacia della terapia, sviluppata da Tls a base di anticorpi monoclonali umani contro l'infezione da Coronavirus Sars-CoV-2. Diesse, azienda leader nella diagnostica in vitro, ha realizzato un kit a partire dall'ampio ventaglio di anticorpi monoclonali che il gruppo di ricerca di Tls ha estratto e selezionato dal sangue di pazienti convalescenti o guariti da Covid. Nello specifico, si tratta di un kit diagnostico, basato sull'utilizzo dell'anticorpo monoclonale terapeutico J08, utilizzato per il monitoraggio della terapia. Il test, così sviluppato, ha il vantaggio di poter garantire sia dati diagnostici in fase di arruolamento dei volontari, sia un attento monitoraggio durante tutto il follow-up (ad esempio per la valutazione del dosaggio terapeutico) che permetta di caratterizzare con precisione il titolo anticorpale presente prima e dopo la somministrazione della terapia. Nell'arco della durata di tutte le fasi dei trials è prevista la realizzazione di almeno 3.500 prelievi complessivi, i cui campioni verranno analizzati presso la Fondazione Toscana Life Sciences da un team di ricercatori Diesse.

  • Gb, stop accelerato a lockdown sarebbe disastro

    La riapertura delle scuole inglesi di ieri non significa la fine del lockdown e i tempi medio-lunghi fissati dal governo di Boris Johnson per il superamento condizionato e graduale delle altre restrizioni fra metà aprile e il 21 giugno, è una necessità: pena il rischio che la situazione dei contagi da Covid torni a degenerare “rapidamente”. Lo ha detto oggi in un'audizione in commissione parlamentare il professor Chris Whitty, chief medical officer dell'Inghilterra, invitando i deputati alla cautela sui numeri pur positivi del forte calo nel Regno Unito del rapporto fra infezioni e morti e indicando come elemento di monito la situazione di altri Paesi “dell'Europa continentale” che in questi mesi hanno evitato un lockdown nazionale e dove la curva dei casi si sta di nuovo impennando pericolosamente. Whitty ha definito prudente l'intervallo prolungato fra una misura di alleggerimento e l'altra stabilito dal governo britannico, poiché occorre verificare passo dopo passo il trend. Ha poi notato che i risultati incoraggianti dei dati su vaccini e il numero elevato di dosi somministrate finora sull'isola (circa 24 milioni) non bastano a considerare il Paese fuori dalla minaccia, tanto più che negli ultimi mesi la progressione dei contagi più consistente la si è registrata fra i giovani che saranno vaccinati per ultimi. Ha inoltre avvertito che il rilassamento delle restrizioni porterà comunque, inevitabilmente, a un nuovo incremento dei morti: solo che questi rischierebbero di essere molto più numerosi se la fine del lockdown fosse accelerata. Mentre ha indicato stime secondo cui il Regno deve aspettarsi in ogni caso almeno altri 30.000 decessi a causa della pandemia fra le persone “più vulnerabili” oltre ai 125.000 ufficiali censiti finora.

  • Cts, weekend come Natale, rafforzare misure zona gialla

    Rafforzare le misure per le zone gialle, con l'obiettivo di ridurre i contatti tra le persone; zone rosse locali con misure più stringenti e severe, sul modello Codogno, chiusure nei fine settimana, come già fatto durante le vacanze di Natale. Sono alcune delle indicazioni che, secondo quanto si apprende, gli esperti del Comitato tecnico scientifico hanno dato al governo alla luce dell'aumento dei contagi. Gli esperti avrebbero anche segnalato la necessità di ridurre l'incidenza per ristabilire il contact tracing.

    Per approfondire / Cts: chiusure nei weekend come a Natale, rafforzare misure zona gialla

    Italia supera 100 mila morti, Cts valuta nuove misure
  • Mattarella lascia Spallanzani dopo vaccinazione

    Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lasciato l'ospedale Lazzaro Spallanzani, dopo la somministrazione del vaccino anti-Covid. Mattarella era giunto pochi minuti prima delle 12, l'ora prevista per la vaccinazione come da prenotazione secondo la procedura seguita dal Capo dello Stato, così come aveva annunciato nel messaggio di fine anno. “Io mi vaccinerò appena possibile, dopo le categorie che, essendo a rischio maggiore, debbono avere la precedenza”. Mattarella ha quindi seguito la tempistica prevista dalla Regione Lazio, visto che compirà 80 anni il prossimo 23 luglio. “La scienza -aveva sempre affermato rivolgendosi agli italiani il 31 dicembre scorso- ci offre l'arma più forte, prevalendo su ignoranza e pregiudizi. Ora a tutti e ovunque, senza distinzioni, dovrà essere consentito di vaccinarsi gratuitamente: perché è giusto e perché necessario per la sicurezza comune”. “Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere. Tanto più per chi opera a contatto con i malati e le persone più fragili. Di fronte a una malattia così fortemente contagiosa, che provoca tante morti, è necessario tutelare la propria salute ed è doveroso proteggere quella degli altri, familiari, amici, colleghi”.

    Sergio Mattarella lascia lo Spallanzani dopo la vaccinazione (Ansa)

  • Calabria: Tar sospende ordinanze Spirlì su chiusura delle scuole dall'8 al 21 marzo

    Il Tar della Calabria ha sospeso le ordinanze emanate dal presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, che prevedevano, dall'8 al 21 marzo, la sospensione in presenza delle attività scolastiche e didattiche delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, e la sospensione in presenza delle attività didattiche ed educativa per i servizi educativi per la scuola dell'infanzia, nonché delle ludoteche. Il Tar ha dunque accolto il ricorso di alcuni genitori, nonché docenti e presidi, rappresentati e difesi dagli avvocati Giuseppe Pitaro e Gaetano Liperoti, determinando la riapertura delle scuole (in attesa dell'udienza di merito prevista per il 14 aprile).

    Un'aula di una scuola calabrese durante i corsi di recupero dello scorso settembre (Ansa)

  • Bonaccini: Da restrizioni a tappeto a vaccinazioni a tappeto

    “Ci aspettano alcune settimane complesse, ma il nostro impegno deve essere quello di passare rapidamente dalle restrizioni a tappeto alle vaccinazioni a tappeto”. Lo ha scritto Stefano Bonaccini, presidente della regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, sulla sua pagina Facebook.
    Bonaccini ha spiegato che “ieri sera ho fatto il punto con i direttori generali delle Aziende sanitarie. Siamo al lavoro per accelerare ed estendere la campagna vaccinale, contando sulle maggiori forniture in arrivo e l'impegno del Governo su questo fronte. E sulla nostra organizzazione regionale, che sarebbe in grado di vaccinare molti più cittadini ogni giorno ed è pronta per il salto di qualità per la vaccinazione di massa”.
    “Usciamo da una settimana difficilissima, per l'Emilia-Romagna e, purtroppo sempre di più, per tutto il Paese. Abbiamo chiesto al Governo di assumere misure nazionali ma intanto non abbiamo aspettato, le abbiamo prese qui”, conclude Bonaccini

  • Mattarella allo Spallanzani per vaccinarsi

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato all'Ospedale Spallanzani dove gli sarà somministrato il vaccino anti-covid.

  • Francia, sei settimane di «tensione» ma niente lockdown

    Il direttore generale della Sanità francese, Jerôme Salomon, ha lanciato un appello ai francesi alla «massima mobilitazione» in vista di «un periodo delicato di sei settimane di tensione» sul fronte della circolazione del coronavirus. Nel mirino soprattutto l’Ile-de-France, regione di Parigi, per la quale comunque «un lockdown non è di attualità. L’Ile-de-France - ha detto Salomon - è probabilmente la regione che sorvegliamo di più. Lunedì ospedali e cliniche dell'Ile-de-France hanno ricevuto l’ordine di ridurre del 40% le loro attività per consentire di far fronte all’afflusso di ricoverati per Covid-19. Mobilitiamo tutti i letti e il personale disponibili», ha detto Salomon.

    Jerôme Salomon, direttore generale della sanità francese

    «Siamo in fortissima tensione e seguiamo la situazione giorno dopo giorno. Tuttavia - ha continuato - il lockdown dell’Ile-de-France non è di attualità».. Per Salomon, il lockdown resta «il ricorso estremo se avessimo l’impressione che gli ospedali non reggono».

  • Nessuna infezione «locale» in Cina continentale

    Nessuna nuova infezione da Covid-19 trasmessa a livello locale è stata segnalata in Cina continentale, dove invece sono stati registrati altri otto casi confermati e nove asintomatici, tutti importati. Lo rende noto il bollettino odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Nessun ulteriore caso sospetto né altri decessi correlati al nuovo coronavirus sono stati segnalati nelle ultime 24 ore in Cina continentale. Altri 11 pazienti positivi sono stati dimessi lunedì 8 marzo da vari ospedali cinesi dopo essersi ripresi. Fino alla serata di lunedì, la Cina continentale ha registrato un totale di 5.099 casi di infezione importati. Tra questi, 4.926 sono già stati dimessi da vari ospedali dopo essere guariti e 173 risultano ancora ricoverati. Non si segnalano decessi tra i casi positivi al coronavirus importati.

    Pechino, in fila per la vaccinazione (Afp)

  • Sputnik sarà prodotto in Italia: 10 milioni di dosi entro fine anno

    «Firmato il primo accordo in Europa tra il fondo governativo russo e la società Adienne Pharma&Biotech per la produzione in Italia del vaccino Sputnik V». Lo annuncia la Camera di Commercio Italo-Russa in una nota pubblicata sul suo sito internet. «Nelle scorse ore l’amministratore delegato del Russian Direct Investment Fund (Rdif), Kirill Dmitriev, ha confermato di aver raggiunto un accordo con l’azienda Adienne Pharma&Biotech per la produzione dello Sputnik V in Italia, siglando il primo contratto europeo per la produzione locale del vaccino. La partnership permetterà di avviare la produzione già dal mese di luglio 2021».

    Il vaccino russo Sputnik (Afp)

    Il processo produttivo innovativo del vaccino russo Sputnik «aiuterà a creare nuovi posti di lavoro e permetterà all’Italia di controllare l’intero processo di produzione del preparato. Questo permetterà la produzione di 10 milioni di dosi entro la fine dell’anno», continua la nota.

  • Tokyo 2020, il Giappone consentirà 2mila ingressi al giorno «se sarà finita l’emergenza»

    Il Giappone potrebbe consentire a un massimo di 2mila persone al giorno di entrare nel paese in occasione delle Olimpiadi, ma soltanto se dovesse terminare l’emergenza coronavirus. Lo scrive il quotidiano giapponese Nikkei, secondo cui sarebbero allo studio una serie di eccezioni al divieto di arrivo per i viaggiatori internazionali, compresi quelli coinvolti nelle Olimpiadi.

    (Afp)

  • Usa, chi ha ricevuto due dosi di vaccino potrà incontrarsi al chiuso senza mascherina

    Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino contro il coronavirus negli Stati Uniti potranno incontrarsi tra loro al chiuso senza indossare la mascherina o rispettare il distanziamento sociale. È quanto si legge nelle nuove linee guida pubblicate dai Centri americani per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), come riporta la Cnn. La direttrice dei Cdc Rochelle Walensky ha spiegato che si tratta di '«un primo passo» e «non del nostro obiettivo finale». E che le persone vaccinate continueranno a indossare la mascherina all'esterno e negli spazi pubblici. «Più persone vengono vaccinate, maggiore è il calo dei contagi da Covid nelle comunità», ha aggiunto, ribadendo la raccomandazione a evitare riunioni numerose.

    Un centro vaccinale allestito in un casinò a Mashantucket, Connecticut (Afp)

  • Oms: accelerare la produzione dei vaccini

    La principale priorità a livello globale, sia epidemiologica sia economica, deve essere quella di assicurare che i vaccini contro il Covid-19 siano prodotti e utilizzati il più rapidamente possibile per la popolazione adulta. Su questo insiste l’Ocse nell’Interim Economic Outlook. Deve essere fatto tutto il possibile per rafforzare la capacità di vaccinare nel modo più rapido ed assicurare che le forniture disponibili siano usate completamente quando vengono consegnate, indica lo studio, sottolineando che «in caso contrario aumenteranno i costi economici e sociali di lungo termine causati dalla pandemia».

    (Ap)

    Gli sforzi nazionali devono essere accompagnati da una maggiore cooperazione e da finanziamenti globali per assicurare che i vaccini siano disponibili in tutto il mondo. Se il virus non sarà soppresso a livello globale aumenta il rischio di nuove e più minacciose mutazioni. «Le risorse necessarie per fornire il vaccini ai Paesi a basso reddito sono piccole se paragonate ai guadagni derivanti da una ripresa mondiale più forte e rapida», è il messaggio dell’Ocse.

  • Zona rossa rafforzata, in corso riunione del Cts

    Coronavirus, Cts: zone gialle e rosse rafforzate, weekend come a Natale

    È in corso dalle 9 la riunione del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Covid, convocata su impulso del Governo per valutare l’ipotesi di nuove misure restrittive che possano rallentare la curva dei contagi. Tra le ipotesi al vaglio c’è la possibilità di far scattare la zona rossa in automatico dove si verifica un’alta incidenza, ovvero 250 casi ogni 100mila abitanti, la chiusura nei weekend e zone rosse più rigide.

    Napoli in zona rossa (Lapresse)

  • Olanda, coprifuoco fino al 31 marzo eccetto i giorni delle elezioni

    Il primo ministro olandese Mark Rutte ha annunciato che il coprifuoco nazionale sarà esteso fino al 31 marzo. Il termine era inizialmente previsto per il 15, ma «ora continuerà fino a mercoledì 31», ha dichiarato Rutte in conferenza stampa. «Unica eccezione saranno i giorni delle elezioni» dal 15 al 17 marzo, ha aggiunto, «perché il coprifuoco non può e non deve ostacolare le libere elezioni». Il coprifuoco, introdotto il 23 gennaio per la prima volta dall’occupazione nazista durante la seconda guerra mondiale, è stato accolto da quattro giorni di proteste in diverse città del paese.

    Rotterdam, un parrucchiere per signore (Afp)

  • Toscana, altri 1.001 casi di positività

    «I nuovi casi registrati in Toscana sono 1.001 su 23.724 test di cui 13.323 tamponi molecolari e 10.401 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 4,22% (8,7% sulle prime diagnosi)». Lo annuncia su Facebook il presidente della Toscana, Eugenio Giani, anticipando il dato del bollettino regionale sull’andamento dell’epidemia di coronavirus. Nel post, Giani pubblica una storia a lieto fine accaduta all’ospedale di Arezzo. «Whiskey ci ha messo la zampa e la signora Carolina ha lasciato la pneumologia - racconta il presidente della Toscana - A 80 anni ricoverata per Covid, aveva potuto riabbracciare il suo cane saltato di sorpresa sul letto del reparto. Adesso sta meglio ed è passata all’unità esterna di cure intermedie per la riabilitazione».

    Eugenio Giani con il ministro Mariastella Gelmini (Ansa)

  • Veneto, 600mila euro di sostegno alle aziende agricole in difficoltà

    Attivata dalla Regione Veneto una misura di sostegno alle imprese agricole che operano nei settori maggiormente colpiti dalla crisi emergenziale derivante dalla pandemia da coronavirus. L’incentivo si prefigge in particolare di «migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l’ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività». Il budget disponibile è di 626.428 euro. La domanda va presentata entro i 30 giorni successivi alla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto avvenuta il 26 febbraio scorso.

    Il governatore veneto Luca Zaia (Ansa)

  • Lazio, dal 10 marzo prenotazioni vaccinali per gli over 70

    Al via nel Lazio, dal 10 marzo, le prenotazioni per il vaccino anti-Covid agli over 70. Lo comunica l’Unità di crisi Covid-19 della Regione, precisando che dopo la circolare del ministero della Salute sulla possibilità di utilizzare il vaccino AstraZeneca per gli over 65 «sono state rimodulate le prenotazioni sul portale regionale “prenota vaccino Covid” per la fascia di età over 70». Dalla mezzanotte di mercoledì 10 marzo «sarà possibile prenotare per i 77-76 anni, ovvero i nati negli anni 1944 e 1945. Mentre dalle ore 00.00 del 12 marzo (venerdì) sarà possibile prenotare per gli anni 75-74, ovvero i nati 1946 e 1947, e dalle ore 00.00 del 15 marzo (lunedì) per gli anni 73-72, ovvero i nati nel 1948 e 1949», spiega la nota.

    Vaccinazioni in corso (Lapresse)

    «Si tratta complessivamente di oltre 300mila assistiti. Per la prenotazione - si precisa - è necessario essere residenti e assistiti dal Servizio sanitario regionale e inserire il proprio codice fiscale e le cifre della tessera “Team” così come descritto nelle istruzioni del portale online. Verrà assegnata la prima disponibilità utile presso il luogo di somministrazione prescelto».

  • Arrivate a Pratica di Mare 684mila dosi di AstraZeneca

    Sono arrivate lunedì sera alle ore 20.45 presso l’Aeroporto di Pratica di Mare, hub nazionale vaccini della Difesa, 684mila dosi del vaccino AstraZeneca. Lo rende noto il ministero della Difesa. Dopo la suddivisione da parte del personale del ministero della Salute, da mercoledì inizierà la distribuzione nelle varie Regioni con i mezzi della Difesa nell'ambito dell’«Operazione Eos». Il piano del ministero della Difesa, guidato da Lorenzo Guerini, è stato predisposto dal Comando Operativo di Vertice Interforze della Difesa in stretta cooperazione con la struttura commissariale per l’emergenza coronavirus.

    (Lapresse)

  • Sputnik V pretende le scuse da Ema

    La Russia - attraverso l’account Twitter del vaccino Sputnik V - chiede le scuse pubbliche dell’Ema per aver paragonato il vaccino contro il coronavirus Sputnik V alla «roulette russa». Christa Wirthumer-Hoche, presidente del consiglio di amministrazione dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) con sede ad Amsterdam, si è espressa così alla tv austriaca nello sconsigliare i Paesi singoli dell’Europa a «fughe in avanti» su vaccino russo. «I suoi commenti sollevano serie domande su possibili interferenze politiche nella revisione dell'Ema in corso: lo Sputnik V è approvato da 46 nazioni», si legge sul profilo.

  • Partite Iva in piazza a Roma il 10 marzo

    A un anno dal lockdown che ha messo in ginocchio il Paese le Partite Iva italiane scendono in piazza con il primo storico sciopero che si terrà il 10 marzo dalle ore 10 a Roma a Piazza del Popolo. Un’iniziativa promossa dall’associazione Partite Iva Insieme per Cambiare, un movimento spontaneo nato un anno fa su Facebook che raccoglie sui social oltre 450mila iscritti, a cui hanno aderito, fra le altre, le associazioni Apit, Pin, Movimento Impresa, Italia che Lavora, Robby Giusti Associazione Nazionale Dj, Aias, Aisp, Rete P.Iva, Mio, Conflavoro, Confsal, Fipe/Silb.

    Manifestazione della mobilitazione del 10 marzo

  • Alto Adige, altri nove casi di variante sudafricana

    Individuati altri nove casi di variante sudafricana in Alto Adige. I nuovi casi sono stati rilevati in parte nei comuni già coinvolti, a cui si aggiungono i comuni di Lasa, Naturno e Bolzano. Questa la distribuzione sul territorio: Malles (1), Glorenza (1), Lasa (2), Naturno (1), Merano (1), Lana (2), Bolzano (1). L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige preleva regolarmente campioni da tutte le parti della provincia per il sequenziamento. Di fronte ai nuovi casi rilevati l’Azienda sanitaria ricorda la popolazione di attenersi rigorosamente alle regole di distanziamento e di portare la mascherina.

    Strade deserte a Bolzano (Ansa)

  • Russia, 9.445 nuovi casi: è la prima volta da inizio di ottobre che si scende sotto i 10mila

    La Russia ha riportato 9.445 nuovi casi di Covid-19 martedì: per la prima volta dall’inizio di ottobre che il conteggio giornaliero è sceso sotto quota 10mila. Questo ha portato il numero totale di infezioni da coronavirus in Russia a 4.342.474. Le autorità hanno detto che 336 persone sono morte nelle ultime 24 ore, spingendo il bilancio ufficiale delle vittime a 89.809.

    Nevica a Mosca (Afp)

  • Vaccino, otto casi di positività in una Rsa di Genova dopo la prima dose

    Otto casi di coronavirus in una Rsa dopo aver effettuato il vaccino (sette ricoverati e un infermiere). È successo nella Rsa Villa Santa Maria di Coronata, sulle alture di Genova, ma i sanitari escludono sia stata una conseguenza del vaccino stesso mentre è probabile che il virus fosse già presente al momento della somministrazione ma nel periodo di incubazione. L’effetto dei vaccini però c’è stato: tutti i contagiati si sono ammalati in modo lieve e già nei tamponi rapidi successivi sono risultati tutti negativi.

    Vaccinazioni in corso a Milano (Lapresse)

  • Australia esprime disappunto sul blocco italiano ad AstraZeneca

    Il governo australiano intende contribuire a formare una «coalizione di paesi» per premere sull’Unione Europa e assicurare di ricevere le forniture ordinate di vaccini contro il Covid-19. Il ministro del Commercio Dan Tehan ha espresso «enorme disappunto» per la decisione dell’Italia, presa con il sostegno della Commissione Europea, di bloccare l’esportazione verso l’Australia di 250mila dosi del vaccino AstraZeneca, dicendosi preoccupato per la possibilità di un nuovo blocco.

    Il ministro del Commercio australiano Dan Tehan

    Tehan ha descritto la decisione come «protezionismo dei vaccini», aggiungendo di voler collaborare con paesi con posizioni analoghe, inclusi Canada, Giappone, Norvegia e Nuova Zelanda, per premere come gruppo sui funzionari a Bruxelles. «Sperabilmente cambieranno atteggiamento. Più potremo esercitare pressione su di loro, più si renderanno conto che ciò che fanno è sbagliato», ha dichiarato all’emittente nazionale Abc, aggiungendo di poter invitare nella coalizione Papua Nuova Guinea e alcune nazioni del Pacifico e del Sud Est asiatico.

  • Giappone, rivisto al ribasso il Pil di ottobre-dicembre

    È stata rivista al ribasso la crescita dell’economia giapponese nel periodo tra ottobre e dicembre, appesantita ulteriormente dalla riduzione maggiore del previsto degli investimenti aziendali. Negli ultimi tre mesi del 2020 l’espansione del Pil è pari al 2,8% dal +3% della prima lettura, mentre a livello annualizzato l’aumento è dell’11,7% dal 12,7% precedentemente segnalato. La revisione dell’ufficio di Gabinetto nipponico non modifica la contrazione per l’intero 2020, equivalente a un meno 4,8%, la prima su base annuale dal meno 5,7% registrato nel 2009. In base alle ultime rilevazioni su base trimestrale gli investimenti aziendali sono stati ridimensionati al 4,3% dal 4,5%, una tendenza che è destinata a proseguire nei primi tre mese dell’anno. In un dato pubblicato separatamente i consumi sono invece scesi del 6,1% in gennaio, continuando la tendenza negativa di dicembre.

    Tokyo, «distributore automatico» di tamponi (Reuters)

  • Germania, 4.252 nuovi casi e 255 morti

    Nel corso delle ultime 24 ore in Germania sono stati riscontrati 4.252 nuovi casi di contagio da coronavirus e 255 decessi attribuiti al Covid-19. Lo riferiscono le autorità sanitarie del paese, precisando che dall’inizio della crisi le infezioni sono state 2.509.445, i decessi complessivi 72.189. Le persone che hanno superato la malattia sono 2.319.600, 8700 in più rispetto a lunedì.

    Berlino, un centro vaccini (Reuters)


  • La Cina introdurrà un passaporto vaccinale

    La Cina lancia il passaporto vaccinale, primo Paese al mondo a farlo. Il certificato, digitale o cartaceo, che prova l'immunizzazione del possessore, è disponibile per i cittadini cinesi che lo richiederanno attraverso la piattaforma WeChat: il suo scopo è di «aiutare a promuovere la ripresa economica mondiale e a facilitare i viaggi oltre confine», ha spiegato il ministero degli Esteri di Pechino. Il passaporto al momento non è obbligatorio ed è il primo di questo tipo emesso al mondo, mentre Stati Uniti e Gran Bretagna ci stanno pensando e l'Ue sta lavorando a un 'green pass' per permettere ai propri cittadini che siano stati vaccinati di muoversi liberamente all'interno ed all'esterno dei confini europei.

    Pechino, vaccinazioni in corso (Ap)

  • La Tunisia riceverà 30mila dosi di Sputnik V

    La Tunisia riceverà nella giornata di martedì 9 marzo 30mila dosi del vaccino russo anti Covid Sputnik V: lo ha annunciato la presidenza della Repubblica in un comunicato, precisando che con il primo lotto si potranno vaccinare 15mila persone, mentre nelle prossime settimane verranno acquistate altre 500mila dosi. La prima consegna sarà distribuita secondo le priorità definite dal Comitato nazionale per la lotta la coronavirus, con la collaborazione delle autorità civili e militari.

    Tunisi, fosse comuni per le vittime del virus (Afp)

  • Torino, saccheggi alla manifestazione anti lockdown: in corso provvedimenti

    La polizia sta eseguendo una serie di «provvedimenti restrittivi» nei confronti degli autori delle devastazioni e dei saccheggi avvenuti la sera dello scorso 26 ottobre, quando una quarantina di negozi vennero saccheggiati nel centro di Torino in occasione di una manifestazione contro le restrizioni governative adottate per fronteggiare la pandemia. Tra i destinatari soggetti sia maggiorenni che minorenni, molti dei quali immigrati di seconda generazione, con numerosi precedenti.

    Torino, gli scontri del 26 ottobre (Ansa)

  • Stati Uniti, meno di mille morti giornalieri

    Gli Stati Uniti hanno registrato lunedì meno di mille morti provocati dal coronavirus: è la prima volta da quasi tre mesi e mezzo che il bilancio giornaliero delle vittime scende sotto questa soglia. È quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l’università americana, nella giornata di lunedì i decessi sono stati 749, un livello ben lontano dal picco di 4.473 vittime registrato il 12 gennaio scorso. Prima di lunedì 9 marzo, l’ultimo bilancio sotto quota mille - a 822 - risaliva al 29 novembre 2020.

    Chatsworth, California: non si rinuncia ai rituali dello Spring Outbreak (Reuters)

  • America Latina, superate le 700mila morti

    Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in America Latina e nei Caraibi ha superato quota 700mila: è quanto risulta da un conteggio dell’agenzia di stampa Afp. Nel complesso, i 34 Paesi della regione hanno registrato 700.022 decessi dall’inizio della pandemia a fronte di 22.140.444 casi di contagio. Sempre secondo la Afp, in Europa le vittime sono finora 876.511, in Nord America 547.986 e in Asia 259.925.

    Brasilia, vaccinazioni al drive-in (Epa)

  • Due mesi di tempo per il Recovery plan: impatto sul Pil oltre il 3%

    L’impatto delle misure del Recovery plan sul Pil può superare il 3 per cento. Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco alle commissioni riunite Bilancio, Finanze e Politiche Ue di Camera e Senato sottolineando che «i tempi sono stretti: abbiamo meno di due mesi per finalizzare il piano». Le risorse, per 191,5 miliardi, saranno disponibili «alla fine dell’estate». Fra le priorità ci sono la riforma della Pa e della giustizia, quella fiscale, altrettanto urgente, non sarà invece nel Recovery.

    Il ministro dell’Economia Daniele Franco (Epa)

  • AstraZeneca, via libera anche per gli over 65

    Via libera del ministero della Salute al vaccino AstraZeneca anche per gli over 65, esclusi quelli «estremamente vulnerabili» per particolari patologie. La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen annuncia l’ok dell’Ema alle linee guida per accelerare l’approvazione di vaccini adattati a nuove varianti e accusa la società di avere distribuito «meno del 10%» delle dosi previste. Lo stop all’export dipenderà dalla capacità dell'azienda di «ricreare la fiducia onorando il contratto». Da aprile nell’Ue le dosi disponibili dovrebbero essere 100milioni al mese.

    Una dose di AstraZeneca (Ap=

  • In Italia superate le 100mila morti

    Nelle ultime 24 ore 13.902 positivi e 318 vittime, il totale nel paese dall’inizio della pandemia supera la soglia delle 100mila. In aumento ancora ricoveri e terapie intensive, il tasso di positività resta al 7,5%. L’ipotesi di introdurre misure più restrittive per limitare la nuova diffusione della pandemia, complici le varianti, divide i governatori, mentre si moltiplicano le zone rosse in ambito locale: al via lunedì a Napoli, dal 10 le province di Fermo e Pesaro-Urbino, lunedì potrebbe toccare anche al Piemonte. Il governatore del Veneto Luca Zaia avverte che al momento non sono previste ulteriori restrizioni oltre la zona arancione. Il presidente della Liguria Giovanni Toti si dice «fermamente contrario» ad appesantire le misure.

    Marzo 2020, funelari collettivi alla chiesa di San Giusepppe a Seriate (Ansa)

  • Vaccini, Draghi: «Accelerare senza dividersi per una via d’uscita»

    «La pandemia non è ancora sconfitta ma si intravede, con l’accelerazione del piano dei vaccini, una via d’uscita». Lo ha detto il premier Mario Draghi. Ognuno faccia «la propria parte, a partire dal governo» che deve «moltiplicare ogni sforzo, non perdere un attimo, non lasciare nulla di intentato, compiere scelte meditate, ma rapide», ha aggiunto.

    Covid, Draghi: "Ogni vita conta, non lasciare nulla di intentato"

    Adesso «non è il momento di dividerci, ma di dare una risposta alle tante persone che soffrono», e sui vaccini «aspettare il proprio turno è un modo anche per tutelare la salute dei nostri concittadini più deboli». E intanto si registra una riunione dei ministri Maria Stella Gelmini e Roberto Speranza con Draghi, il commissario Francesco Paolo Figliuolo e i tecnici per il nuovo piano.

    PER APPROFONDIRE:
    ● Vaccini in tempo reale
    ● La mappa dei contagi
    ● Quello che ha scoperto la scienza

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