Attualità

Coronavirus oggi. Vaccino AstraZeneca: prime consegne alla Ue inferiori al previsto

● Usa, morti oltre quota 406mila ma il contagio cala in 46 Stati
● Tokyo 2020, Giappone smentisce l’accordo interno di cancellazione
● Brasile, altre 1.335 vittime giornaliere
● Ue: test e quarantena per chi arriva da aree a rischio
● La Newsletter che fa il punto sul contagio
● I dati di ieri, giovedì 20 gennaio
● Studio Science: dalle varianti rischio di reinfezioni
● Fontana: Lombardia torni arancione, dati sempre corretti
● Gb rilancia allarme vaccini su variante Sudafrica



  • Salgono a 300 i medici morti da inizio pandemia

    Salgono a 300 i medici morti a causa della pandemia da Covid-19. Lo si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo). Le ultime vittime sono Agostino Consolaro (medico in pensione che continuava la sua attività per i bisognosi), Giuseppe Tortorella (pediatra di famiglia in pensione), Bartolo Tarsia (medico di Medicina generale). Il presidente della Fnomceo Filippo Anelli parla di una «strage» e chiede «provvedimenti concreti».

  • Spadafora, riapertura stadi? Difficile in questa stagione

    «Credo sia difficile vedere riaperti gli stadi per questa stagione. Pensare di avere un numero molto elevato di persone che vanno in una stessa direzione è molto complicato in queste condizioni. Il Dpcm scade a marzo, ma credo che a prescindere dalla situazione bisognerà prima pensare allo sport di base, poi eventualmente ad aperture parziali degli impianti». Lo ha detto il ministro per le Politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, a Titolo V si RaiTre.

  • Giani, per terza settimana Toscana gialla

    «Ho appena parlato con il Ministro Speranza: la Toscana per la terza settimana di fila sarà zona gialla». Lo ha scritto il governatore toscano Eugenio Giani su Fb. «Siamo una grande comunità, consapevole e attenta al rispetto delle regole come abbiamo ampiamente dimostrato in queste settimane. Adesso continuiamo così, manteniamo la responsabilità che ci appartiene e impegniamoci per diminuire sempre più i contagi. La #ToscanasiCura dipende da ciascuno di noi, forza!».

  • Vaia, variante inglese? Più contagiosa ma non più letale

    «Non so su quali basi scientifiche poggi questa sua affermazione. I virus mutano. Oggi tutti i dati scientifici dicono che la variante potrebbe dare maggiore contagiosità ma non maggiore patogenicità». Lo ha detto il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia a Tg2Post, interpellato sulle parole del premier britannico Boris Johnson sulla maggiore letalità della variante inglese.

  • Direttore sanitario Spallanzani: Regioni dovevano conservare seconde dosi vaccino

    «Le Regioni avrebbero dovuto conservare la seconda dose. Sappiamo da tempo che le procedure prevedono che se faccio il vaccino Pfizer devo necessariamente fare la seconda dose in ventunesima giornata dello stesso vaccino». Così il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, ospite di Tg2 Post. «Dire non facciamo la seconda dose o la facciamo di un altro vaccino è una sciocchezza enorme - ha aggiunto -. Nel momento in cui abbiamo avuto la grandissima fiducia degli italiani su questo strumento fondamentale che è il vaccino, dire il contrario è tutta legna da ardere a persone che sono scettiche o ai no vax. Quindi è un errore» .

  • Biden, il Covid farà oltre 600mila morti negli Usa

    Il Covid farà «più di 600 mila morti» negli Usa: è la stima fatta oggi dal neopresidente Joe Biden mentre presentava i suoi ultimi ordini esecutivi. Al momento gli Stati Uniti contano oltre 412 mila vittime.

    Il presidente Usa Joe Biden. (EPA/Ken Cedeno / POOL)
  • Lombardia, nessuna rettifica dati ma aggiornamento

    «Nessuna richiesta di rettifica, ma un necessario aggiornamento di un 'campo del tracciato', tracciato che quotidianamente viene inviato all'Istituto Superiore di Sanità». Lo scrive in una nota Regione Lombardia. «Azione, condivisa con l'Istituto Superiore di Sanità - prosegue la nota - resasi necessaria a fronte di un'anomalia dell'algoritmo utilizzato dall'Iss per l'estrazione dei dati per il calcolo dell'Rt, segnalata dagli uffici dell'assessorato al Welfare della Regione e condivisa con Roma».

  • Cdc: seconda dose di un altro vaccino solo in casi eccezionali

    In “situazioni eccezionali” si puo' somministrare un diverso vaccino anti covid per la seconda dose. Ma solo “se il primo vaccino risulta non essere più disponibile”: lo affermano per la prima volta gli esperti dei Centri per i controllo e la prevenzione delle malattie Usa (Cdc), ampliando di fatto le possibilita' di completare il ciclo di immunizzazione necessario contro il covid, a fronte dei problemi emersi sul rifornimento dei vaccini. I Cdc raccomandano però che in queste situazioni estreme in cui si cambia la casa produttrice del vaccino alla seconda dose, venga usato un altro vaccino della stessa tipologia, basata sulla tecnologia mRNA. L'Agenzia governativa Usa ha anche per la prima volta indicato che la distanza temporale massima tra la somministrazione delle due dosi dei vaccini - sia della Moderna che della Pfizer - può venire estesa a 6 settimane, nonostante l'allungamento dei tempi non sia stato sperimentato in alcun trial clinico. Anche questa è una nuova eccezione alle raccomandazioni di iniettare la seconda dose di Pfizer dopo 3 settimane e quella di Moderna dopo 4 dalla prima. Un'eccezione che - precisano i Cdc - va fatta solo quando non è possibile applicare le regole delle 3 e 4 settimane.

  • Usa: un caso di grave reazione allergica al vaccino ogni 400mila

    Una persona ogni 400.000 che hanno ricevuto il vaccino Moderna Inc. Covid-19 ha avuto una grave reazione allergica, secondo uno studio del Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie.La ricerca, che ha registrato 10 casi di anafilassi tra circa 4 milioni di dosi somministrate fino al 10 gennaio, conclude che tali reazioni al vaccino sono molto rare.

  • Ministero: piena fiducia in Istituto superiore di sanità

    Dal Ministero della Salute si esprime “massima fiducia nell'Istituto Superiore di Sanità che dall'inizio della pandemia di Covid-19 è al lavoro per affrontare l'emergenza”. Lo afferma lo stesso dicastero in una nota. In particolare, “da 36 settimane l'ISS si adopera per monitorare il quadro epidemiologico del Paese, sulla base dei dati che le Regioni e le Province autonome trasmettono ogni settimana”

  • Iss, modificato Rt Lombardia dopo variazione regione

    La stima dell'indice Rt della Lombardia è stata cambiata perché la Regione ha modificato i dati inviati all'Iss sul numero dei pazienti sintomatici. Lo afferma l'Istituto Superiore di Sanità in una nota. «L'Istituto Superiore di Sanità è un organo tecnico scientifico che lavora con i dati inviati dalle Regioni e Province autonome e ripetutamente validati dalle stesse», dice nella nota l'Iss.

  • Liguria pensa a medici famiglia per Astrazeneca

    Per somministrare i vaccini anti covid Astrazeneca in attesa del via libera di Ema e Aifa la Regione Liguria pensa a un'intesa con i medici di medicina generale. Lo spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera nel punto stampa sulla pandemia covid. «Sicuramente alla luce del personale sanitario che la struttura commissariale destinerà alla Liguria, la Regione nelle prossime ore incontrerà anche i medici di medicina generale, che così come ci hanno aiutato sui tamponi potranno certamente farlo anche sui vaccini», commenta. Secondo Toti quello con i medici di famiglia «è un accordo più facile rispetto a quello ottenuto sui tamponi perché la vaccinazione fa già parte del contratto di servizio tra i medici di medicina generale e il servizio sanitario nazionale». Mentre la fase 2 per la vaccinazione degli over 80 in Liguria «se le consegne di Pfizer saranno recuperate, partirà tra l'ultima settimana di febbraio e la prima di marzo, per lo più a carico dei sistemi sanitari regionali coadiuvati dai primi rinforzi di personale sanitario mandati dal commissario Arcuri».

  • Cile, quasi 5mila casi in 24 ore, record da giugno

    Le autorità sanitarie del Cile hanno registrato 4.956 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, il dato giornaliero più alto dal 21 giugno dello scorso anno - periodo di picco della pandemia nel Paese - quando i contagi furono 5.607. Lo riporta il sito d'informazione Emol. Con questi nuovi contagi, il Paese raggiunge 690.066 casi confermati di coronavirus dall'inizio della pandemia. Il ministero della Salute ha inoltre segnalato 84 nuovi decessi per Covid-19 nelle ultime 24 ore, che portano il totale nazionale a 17.702. Secondo il ministero della Salute, 1.221 persone sono ricoverate in terapia intensiva nel Paese, dato che non scende sotto la soglia del mille da nove giorni consecutivi, ed è il più alto dal 14 agosto, quando erano 1.253. Dei ricoverati segnalati oggi, 1.024 sono sottoposti a ventilazione meccanica e 93 sono in condizioni di salute critiche. Infine, le autorità sanitarie cilene hanno precisato che 54.458 persone hanno ricevuto una prima dose di vaccino contro Covid-19, mentre 8.364 hanno ricevuto anche la seconda.

  • Fontana, contesto che abbiamo inviato dati errati

    «Per quanto riguarda la trasmissione dei dati, Regione Lombardia ha sempre mandato dati puntuali, precisi e corretti», sottolinea il presidente della Lombardia Attilio Fontana. «Contesto - ha aggiunto - nella maniera più vibrata le false notizie che girano circa presunte irregolarità nella trasmissione. I dati sono stati mandati sempre in maniera puntuale, trasparente e precisa».

  • Francia, oltre 23mila nuovi casi, 649 vittime

    In Francia sono stati registrati 23.292 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, con 649 vittime. I casi totali dall’inizio della pandemia sono quindi oltre tre milioni, con 72.647 decessi.

  • Cdc, reazioni gravi a vaccino Moderna «sono un evento raro»

    Reazioni allergiche gravi alla prima dose del vaccino della Moderna «sono un evento raro», 2,5 su di 1 milione. Sinora appaiono aver colpito solo le donne. Lo dicono i dati dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie Usa (Cdc), che stanno monitorando gli effetti delle immunizzazioni contro il covid in corso negli Stati Uniti. Su 4 milioni di persone vaccinate con la prima dose del prodotto di Moderna, si sono verificati 10 casi di reazioni anafilattiche, tutte risoltesi con assistenza medica. Il tasso di incidenza di queste risposte negative è cosi pari a 2,5 casi per 1 milione di dosi somministrate.

  • Lombardia e Sardegna verso arancione da domenica

    La Lombardia e la Sardegna potrebbero diventare arancioni già da domenica prossima. Secondo quanto si apprende infatti la rettific dei dati fatta dalla regione Lombardia potrebbe portare ad una passaggio di fascia. Gli indicatori della Sardegna invece, potrebbero spostare la regione dalla fascia gialla a quella arancione.

  • Gb rilancia allarme vaccini su variante Sudafrica

    Non sono solo le nuove evidenze riferite da Londra di una potenziale maggiore mortalità della cosiddetta variante inglese del coronavirus (leggi sotto, ndr) a preoccupare sul fronte degli ultimi sviluppi dell'emergenza Covid. Matt Hancock, ministro della Sanità del governo di Boris Johnson, ha infatti evocato nelle ultime ore anche il timore scientifico - non confermato, ma possibile - che un'altra variante recente, quella sudafricana, possa rivelare maggiore resistenza ai vaccini esistenti, fino “al 50%” rispetto al ceppo originario dell'infezione. Hancock, secondo una rivelazione del Mail online, ne ha fatto cenno durante l'intervento a un webinar con una rappresentanza di tour operator, per suggerire particolare cautela nel rispetto delle norme restrittive e degli obblighi imposti dal governo Tory sui viaggi verso il Regno Unito da Sudafrica o da qualunque altro Paese dove questa mutazione fosse stata individuata. Interpellati in proposito durante il briefing di giornata a Downing Street, il premier Johnson e i consiglieri scientifici del governo Patrick Vallance e Chris Whitty sono rimasti peraltro cauti riguardo questo timore. Il professor Vallance in particolare ha spiegato che sulla variante sudafricana e su quella brasiliana, i due allarmi emersi più di recente, mancano ancora elementi sicuri. E che bisognerà attendere per stabilirne un'eventuale resistenza ai vaccini. Non ha tuttavia escluso alcuni indizi preliminari sul fatto che entrambe possano svelare modificazioni più ampie della struttura del virus rispetto alla stessa 'variante inglese'; e pertanto dimostrarsi meno sensibili ai vaccini attualmente in uso, che andrebbero nel caso ritarati. Mentre Johnson si è riservato di poter valutare ulteriori misure di tutela dei confini britannici se necessario - oltre all'obbligo di test Covid negativo già introdotto da alcuni giorni per chiunque arrivi da qualsiasi paese e a quello di isolarsi per 10 giorni anche in assenza di sintomi - per evitare minacce aggiuntive d'importazione di nuove mutazioni anche dall'estero: misure ulteriori su cui il primo ministro non ha fatto esempi, ma che secondo i media potrebbero includere in futuro per i viaggiatori in arrivo nel Regno non più il semplice vincolo d'isolarsi in casa, ma quello di soggiornare (a pagamento) in quarantena precauzionale presso strutture alberghiere preparate ad hoc e opportunamente sorvegliate.

  • Accademia Medicina Francia: «Non parlare in metro»

    Tutti zitti nella metropolitana. Per evitare la propagazione del coronavirus, l'Accademia Nazionale francese di medicina raccomanda di non parlare o telefonare all'interno della metro, anche se si indossa la mascherina: è quanto riferisce questa sera BFM-TV. L'idea, al momento assolutamente non vincolante, è di limitare al massimo la diffusione di particelle di coronavirus all'interno dei vagoni.

  • Lombardia, dati rettificati. Iss rivaluta monitoraggio

    I dati della sorveglianza epidemiologica Covid-19 forniti dalla Regione Lombardia il 20 gennaio 2021 «cambiano il numero di soggetti sintomatici notificati dalla stessa Regione. Pertanto, una rivalutazione del monitoraggio si rende necessaria alla luce della rettifica fornita dalla Regione Lombardia». Lo evidenza una relazione tecnica dell'Istituto superiore di sanità.

  • AstraZeneca: prime consegne alla Ue inferiori al previsto

    Le consegne iniziali del vaccino AstraZeneca all'Ue saranno inferiori agli obiettivi prestabiliti a causa di un problema tecnico della produzione. Lo ha reso noto un portavoce dell'azienda farmaceutica in una nota, secondo quanto riporta il Guardian. «I volumi iniziali saranno inferiori a quanto originariamente previsto a causa della riduzione dei rendimenti in un sito di produzione all'interno della nostra catena di fornitura europea», ha detto il portavoce. «Forniremo decine di milioni di dosi a febbraio e marzo all'Unione europea, nel frattempo continueremo ad aumentare i volumi di produzione», ha aggiunto.

  • Il Veneto resta in zona arancione

    Il Veneto resta in zona arancione. Lo apprende l'Ansa. Il Presidente del Veneto Luca Zaia aveva rilevato oggi in conferenza stampa che i dati lasciavano ipotizzare anche un possibile ritorno in zona gialla, pur esprimendo fiducia sul giudizio dei tecnici.

  • Raggiunta anche l'ultima contea Usa senza casi

    Il coronavirus ha raggiunto anche l'ultima contea degli Stati Uniti dove fino ad ora non erano stati registrati casi. Ognuna delle 3.000 contee Usa ora ha avuto contagi: l'ultima è stata quella di Kalawao, nelle Hawaii, la contea più piccola e meno popolata del paese, come riporta il Wall Street Journal citando i dati della Johns Hopkins University. Kalawao, dove vivono circa 70 persone, si trova sulla penisola di Kaluapapa, sull'isola di Molokai: i collegamenti con il mondo esterno sono limitati, visto che ripide scogliere la tagliano fuori dal resto dell'isola e l'unico accesso via terra è tramite una mulattiera. «è un luogo di isolamento - ha spiegato padre Patrick Killilea, il pastore della chiesa di San Francesco a Kalaupapa, la piccola cittadina della contea - sappiamo che le scogliere e l'oceano ci hanno protetto».

  • Fonti Lombardia, Iss ha sovrastimato Rt

    A portare la Lombardia in zona rossa è stata una «sovrastima dell'Rt» riferito al 30 dicembre e «calcolato dall'Istituto superiore di Sanità». È quanto affermano fonti qualificate della Regione Lombardia replicando alla ricostruzione del governo. La sovrastima, spiegano ancora le fonti, sarebbe stata dovuta ad una valutazione che non avrebbe tenuto conto di una novità introdotta con la circolare del ministero della Salute del 12 ottobre, quella che ha stabilito che un paziente può essere dichiarato guarito con un solo tampone molecolare e non più con due.
    Secondo la ricostruzione della Lombardia, la settimana scorsa, subito dopo la pubblicazione del monitoraggio, i tecnici della regione hanno evidenziato immediatamente a Roma la «distonia tra il dato dell'Rt e tutti gli altri indicatori», dal tasso di incidenza, molto più basso di altre regioni finte in zona arancione, all'occupazione dei posti letto in terapia intensiva e nelle aree mediche. «Se c'è una situazione stazionaria e per certi versi decrescente - sottolineano le fonti - non è possibile che tu abbia un dato Rt così alto». A quel punto è iniziata un'interlocuzione tra i tecnici che avrebbe portato alla luce il perché dell'errore: appunto il non aver tenuto conto della modifica introdotta con la circolare di ottobre.

  • Un decesso in Trentino, 41 ricoveri in rianimazione

    Un nuovo decesso per Covid in Trentino (1.156 in totale). Nei reparti ospedalieri si sono registrate 26 dimissioni contro 11 nuovi ricoveri. Il totale dei pazienti Covid scende quindi a 260 (ieri erano 279) di cui 41 in rianimazione (2 in meno rispetto alle ultime 24 ore). Sono stati registrati 8 ricoveri e 27 dimissioni. I dati sono stati comunicati in videoconferenza dall'assessore alla Salute della provincia autonoma di Trento, Stefania Segnana. Sono invece 59 i positivi al tampone molecolare (su 2.772 test) e 120 all'antigenico (su 1.108 test rapidi). Le verifiche col molecolare - dice il bollettino dell'Azienda sanitaria provinciale - confermano la positività anche per 98 persone il cui contagio era stato rilevato nei giorni scorsi dall'antigenico. Tra i positivi 30 hanno più di 70 anni e 19 sono invece casi di bambini e ragazzi in età scolare. Sono 24 le classi in quarantena. «Per quanto riguarda i vaccini, stamattina le dosi somministrate hanno raggiunto quota 12.866, di cui 3.281 ad ospiti di residenze per anziani. Entro fine mese dovrebbero arrivare i 600 vaccini di Moderna e la prossima settimana, tra il 27 ed il 29, dovrebbero arrivare 7.200 vaccini Pfizer, che ci permetteranno di procedere con la campagna di vaccinazione e soprattutto con la seconda dose», ha aggiunto l'assessore.

  • Brasile, stato di San Paolo inasprisce restrizioni

    Dopo un'altra settimana di aggravamento dei dati riguardanti la pandemia da coronavirus a San Paolo, lo Stato più ricco e popoloso del Brasile, le autorità locali oggi hanno annunciato l'inasprimento delle misure restrittive per contenere i contagi. Le nuove regole, che entreranno in vigore lunedì prossimo, prevedono la regressione dei comuni alle fasi arancione e rossa, la riapertura dell'ospedale da campo di Heliopolis e il rinvio dell'inizio delle lezioni presenziali a scuola. Il governatore di San Paolo, Joao Doria, ha anche stabilito che tutte le regioni dello Stato entreranno nella fase rossa, la più restrittiva, nei fine settimana e nei giorni festivi, in cui potranno funzionare solo i servizi essenziali. «Quello che prevediamo come scenario nei prossimi giorni non è rassicurante, anzi, è molto oscuro», ha detto il il segretario esecutivo del Centro di contingenza del coronavirus, Joao Gabbardo. Per quanto riguarda le scuole, è stato deciso di posticipare di una settimana, all'8 febbraio, l'inizio delle lezioni nel sistema scolastico statale e di sospendere la presenza fisica obbligatoria degli studenti in aula.

  • Accordo Oms-Pfizer per 40 milioni dosi al programma Covax

    L'Oms e Pfizer hanno annunciato un accordo per la fornitura di 40 milioni di dosi di vaccino destinate al programma Covax, promosso dall'organismo Onu per le vaccinazioni anti-Covid in tutto il mondo. L'annuncio è stato fatto nel corso del briefing odierno a Ginevra.

  • 12 decessi in 24 ore nelle Marche, anche 59enne

    È di 12 decessi legati al Covid il bilancio giornaliero del Servizio Sanità della Regione Marche, che fanno salire a 1.864 il totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Sono morti 8 uomini e 4 donne, tra 59 e 90 anni, tutti con patologie pregresse. Le vittime erano residenti a Monte San Giusto, Porto Sant'Elpidio, Montegiorgio, Jesi Tolentino, Magliano di Tenna, Senigallia, Montegranaro, San Lorenzo in Campo.

  • In Lombardia in calo ricoveri, 58 morti

    Con 34.056 tamponi effettuati (di cui 25.077 molecolari e 8.979 antigenici), sono 1.969 i nuovi positivi in Lombardia con il tasso di positività al 5,7% (ieri 5.9%). Continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-3) e nei reparti (-65). I decessi sono 58, per un totale complessivo di 26.518 morti in regione dall'inizio della pandemia. I guariti/dimessi sono 1.751. Per quanto riguarda le province sono 472 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, di cui 203 a Milano città, 360 a Brescia, 213 a Varese, 158 a Mantova, 144 a Monza e Brianza, 140 a Pavia, 111 a Bergamo.

  • Fontana, errori? «Non parlo di responsabilità»

    «Non parlo di responsabilità»: il presidente della Lombardia Attilio Fontana così ha risposto a Pomeriggio Cinque a Barbara D'Urso che gli ha domandato se ci sia stato un errore da parte del ministero della Salute nella definizione della Lombardia come zona rossa. «Non parlo di responsabilità - ha detto - Io parlo di valutazione più complessiva delle situazioni che noi abbiamo voluto evidenziare, l'indice di incidenza, che è uno di quei dati concreti legati al numero dei contagiati, alle ospedalizzazioni. Evidentemente sono stati rivalutati e hanno evidenziato come probabilmente c'era qualcosa che no funzionava».

  • Johnson, nuova variante è anche più mortale

    La cosiddetta variante inglese del Covid non è solo più contagiosa del ceppo originario, ma stando agli ultimi dati e “segnali” elaborati dagli esperti potrebbe essere anche più mortale. Lo ha detto nella conferenza stampa di giornata a Downing Street il premier britannico Boris Johnson, citando un'indicazione corretta da parte degli scienziati a questo proposito, sulla base di alcune prime evidenze registrate in questo senso.

  • Fontana, ricorso ha avuto suo effetto

    «Dai rumors che ci arrivano la Lombardia entrerà in zona arancione. Quindi io credo che il ricorso abbia avuto sicuramente un suo effetto»: lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana a Pomeriggio 5 dopo la riunione di oggi per il monitoraggio dei dati da parte dell'Iss. Il ricorso al Tar «ha evidenziato un problema che oggettivamente noi avevamo chiarito fin da settimana scorsa, avevamo evidenziato che c'era qualcosa che non funzionava».

  • Ema, avviati contatti preliminari con cinese Sinovac

    Avviati i contatti di fase preliminare tra l'azienda cinese Sinovac Biotech, produttrice di un candidato vaccino anti-Covid, e l'Agenzia europea dei medicinali (Ema). La Sinovac Biotech ha infatti ricevuto la 'consulenza scientifica' ('scientific advice') da parte di Ema, documentata sul sito dell'agenzia. Si tratta di una fase preliminare. Ema fornisce il proprio 'scientific advice' rispondendo a specifici quesiti posti dal produttore del farmaco e relativi allo sviluppo di una particolare medicina. Oggi Ema ha anche iniziato i contatti preliminari per il vaccino russo Sputnik V (leggi sotto, ndr).

  • In Campania contagi in leggero aumento, salgono i guariti

    È in leggero aumento, in Campania, il tasso positivi - tamponi esaminati che oggi sale al 7,99% (ieri era 7,8%). Secondo i dati resi noti dall'Unità di crisi della Regione Campania, sono 1.106 (di cui 91 casi identificati da test antigenici rapidi) i casi positivi delle ultime 24 ore su 13.834 (di cui 1.580 antigenici). 64 le persone sintomatiche. Sono invece 46 le persone decedute: 7 deceduti nelle ultime 48 ore e 39 deceduti in precedenza ma registrati ieri. I guariti sono 10.105 (il dato è relativo ad un allineamento sulla base della asintomaticità clinica dettata dalla circolare del ministero della Salute del 12 ottobre scorso). Questo il report posti letto su base regionale: posti letto di terapia intensiva disponibili: 656; posti letto di terapia intensiva occupati: 104; posti letto di degenza disponibili: 3.160 (posti letto Covid e offerta privata); posti letto di degenza occupati: 1.438

  • Maurizio Costanzo: «Mi sono vaccinato e sto benissimo»

    «Ho fatto il vaccino 8 giorni fa, al Campus Biomedico di Roma, ai primi di febbraio farò il richiamo. È andata benissimo, me lo ha fatto un infermiere molto bravo e non ho avuto nessuna reazione collaterale. Dobbiamo fare in modo di farlo tutti il più possibile: l'unico sberleffo che possiamo fare al virus è vaccinarci». Così il giornalista e conduttore Maurizio Costanzo, oggi ospite di Rai Radio1 a Un Giorno da Pecora. Lei si è rifiutato di fare il vaccino in diretta tv. «Esatto, mi sembrava eccessivo. Finché lo fa un virologo di nome è giusto, perché è del ramo». Sono molti quelli che hanno dei dubbi sul vaccino. Lei cosa ne pensa? «Che ci sono perfino i negazionisti del vaccino influenzale...».

  • Rezza: «Misure hanno funzionato, mantenere prudenza»

    I dati dell'ultimo monitoraggio settimanale della cabina di regia indicano che «le misure di contenimento e di restrizione hanno funzionato e che bisogna pertanto continuare a mantenere dei comportamenti prudenti, tanto più che siamo nel corso di una campagna di vaccinazione ed è bene non sovraccaricare le strutture sanitarie». Lo rileva in un videomessaggio il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza.

  • Fontana (Lombardia), 18 regioni con Rt peggiore del nostro

    «Pubblicati dall'Iss-Ministero della Salute i dati Rt di tutte le Regioni: Lombardia al 0,82. Sono ben 18 le regioni con un dato superiore al nostro»: è quanto ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana pubblicando la tabella dell'Rt delle regioni.

  • Esperto, urgente ok in Italia ad anticorpi monoclonali

    È urgente che in Italia siano resi disponibili gli anticorpi monoclonali contro il virus SarsCoV2: l'appello è del farmacologo Carlo Centemeri, della Lorenzini Medical Foundation MI-NY. «È fondamentale - ha detto all'Ansa - che venga reso disponibile immediatamente l'armamentario di farmaci per il trattamento in fase precoce di Covid-19, soprattutto nei soggetti più a rischio». «L'anticorpo bamlanivimab di Eli Lilly e il cocktail di anticorpi monoclonali REGN-COV2, casirivimab (REGN10933) e imdevimab (REGN10987), prodotto da Regeneron, sono specificatamente rivolti contro il virus - rileva - e si sono rivelati efficaci se somministrati immediatamente negli individui a rischio, anche a domicilio, riducendo quindi le ospedalizzazioni e la relativa saturazione dei posti letto». Recentemente il Consiglio di amministrazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha approvato studi clinici, dal momento che i due farmaci sono già stati autorizzati per uso in emergenza dalla Food and Drug Administration (Fda) americana da altri enti regolatori e al momento non esiste alcuna alternativa terapeutica valida. «Si auspica - conclude il farmacologo - l'approvazione rapida di nuovi farmaci quali gli anticorpi monoclonali, ma non solamente, per il loro uso in emergenza e secondo la legge 648 del 1996, dal momento che in Italia hanno già perso la vita circa 85.000 pazienti e, negli ultimi mesi, stanno morendo oltre 500 persone ogni giorno, buona parte dei quali potrebbero essere salvati se trattatati precocemente».

  • Brasile paga vaccino Oxford il doppio dell'Ue

    Il Brasile pagherà il vaccino di Oxford-AstraZeneca, prodotto nel Serum Institute of India, più del doppio di quanto lo ha pagato l'Unione europea. Dopo un lungo braccio di ferro con il governo indiano, il governo Bolsonaro ha annunciato che sono in arrivo due milioni di dosi di vaccino dal laboratorio indiano, uno dei centri autorizzati da AstraZeneca a produrre il vaccino. Il prezzo comunicato è di 5,25 dollari Usa a dose, lo stesso imposto al governo del Sudafrica. L'Unione europea ha invece negoziato un prezzo di 1,78 euro, pari a 2,16 dollari. Il Brasile, terzo Paese al mondo per numero di vittime di Covid-19, ha cominciato domenica scorsa le vaccinazioni utilizzando il CoronaVac, prodotto dalla cinese Sinovac in collaborazione con l'Istituto Butantan di San Paolo.

  • In Italia altri 13.633 casi e 472 morti

    In Italia si registrano il 22 gennaio altri 13.633 casi di coronavirus, con un incremento di 472 morti nelle ultime 24 ore.

    I dati in dettaglio

  • Regno Unito, 1.401 vittime e oltre 40mila nuovi contagi

    Nel Regno Unito sono stati registrati nelle ultime 24 ore 1.401 nuove vittime, in aumento rispetto alle 1.290 di ieri. I nuovi casi hanno superato quota 40mila: per la precisione 40.261, in aumento rispetto ai 37.892 di ieri.

  • Belgio vieta viaggi non essenziali all'estero fino al primo marzo

    I viaggi non essenziali all'estero saranno vietati fino a 1 marzo: è una delle decisioni prese dal comitato di concertazione del Belgio, riunito per valutare una stretta alle misure di contenimento del coronavirus.

  • Francia, almeno 14 studenti inglesi positivi a Chamonix

    Diversi casi positivi al Covid-19 sono stati registrati in un residence turistico di Vallorcine, in Alta Savoia, sulle Alpi francesi al confine con l'Italia. Secondo quanto riferito dalla radio locale France Bleu Pays de Savoie, le persone contaminate fanno parte di un gruppo di 26 studenti di origine britannica che, all'ingresso in Francia, erano in possesso del certificato di un tampone molecolare negativo. Per una decina di loro si è in attesa dei risultati dei tamponi, ma sui primi 16 testati, 14 sarebbero positivi. Tre prelievi sono stati inviati al centro nazionale di riferimento di Lione che potrà sequenziare i campioni e determinare così di quale ceppo di virus si tratti. Si sospetta, in particolare, la “variante inglese” del Covid-19, particolarmente contagiosa. Gli studenti hanno manifestato i sintomi della malattia subito dopo il loro arrivo ma non si sa se provenissero direttamente dalla Gran Bretagna o da altri paesi. Alcuni di loro avrebbero viaggiato in treno fra Lille e Lione, quindi l'eventuale lavoro per risalire ai “casi di contatto” si presenta non facile. Nel residence non c'erano altri turisti e il personale, sottoposto a tampone, è risultato negativo.

  • Riaprono le scuole in Campania: il 25 le medie, il 1 febbraio le superiori

    “Entro la giornata di oggi sarà firmata la prevista ordinanza in relazione alle attività didattiche nelle scuole. Come già annunciato nelle precedenti comunicazioni, a partire da lunedì prossimo, 25 gennaio, sarà consentita l'attività in presenza nella scuola media. L'ordinanza conterrà anche le modalità che consentiranno la ripresa della didattica in presenza, a partire dal prossimo 1° febbraio, nella scuola superiore di secondo grado. Così in una nota dell'Unità di crisi della Regione Campania.

  • Arcuri, domani incontro con avvocatura su ricorso contro Pfizer

    Sulla richiesta danni a Pfizer per i ritardi nella consegna dei vaccini «stiamo lavorando con l'avvocatura., domani avrò una riunione molto puntuale con l'avvocatura per concludere molto presto l'istruttoria». Lo ha detto il commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri, parlando a margine della commemorazione di Guido Rossa nello stabilimento Arcelor Mittal di Genova Cornigliano dove è intervenuto in qualità di amministratore delegato di Invitalia.

  • Primo caso di variante brasiliana in Germania

    È stato registrato il primo caso di variante brasiliana in Germania. Lo hanno reso noto le autorità locali.

  • Lombardia in zona rossa per dati inviati e poi rettificati

    La Lombardia sarebbe finita in zona rossa sulla base dei dati che la Regione ha inviato alla Cabina di Regia la settimana scorsa e che nelle ultime ore avrebbe rettificato. È quanto si apprende da due diverse fonti qualificate secondo le quali i dati della scorsa settimana, una volta analizzati dall'Iss sono stati validati dalla stessa Regione. Con una nota nella giornata di ieri, la Regione aveva fatto sapere di aver inviato una serie di «dati aggiuntivi» per «ampliare e rafforzare i dati standard trasmessi nella settimana precedente». In base all'ultimo monitoraggio, la Lombardia ha un Rt medio a 0,82 (0,78-0,87)

  • Record di decessi in Portogallo, 234 in 24 ore

    Il Portogallo ha registrato 234 morti nelle ultime 24 ore, il numero più alto dall'inizio della pandemia. I nuovi casi sono 13.984, riporta l'agenzia Lusa citando la Direzione generale per la Salute.

  • Fauci attacca Trump, mancanza verità costata vite umane

    «La mancanza di sincerità e di fatti sul fronte della pandemia è costata molto probabilmente vite umane»: è il nuovo affondo del virologo Anthony Fauci contro l'amministrazione Trump. «Non è un segreto», ha affermato l'immunologo che ha fatto parte della task force anti-Covid della Casa Bianca di Trump: «Ci sono state molte divisioni, c'erano dati di fatto molto, molto chiari che sono stati messi in discussione. Così la gente non si è fidata di quello che le autorità sanitarie andavano dicendo».

    Il capo della task force Usa anti-Covid-19 Anthony Fauci. (REUTERS/Jonathan Ernst)
  • Puglia, lezioni in presenza per superiori dal primo febbraio

    Dal 25 al 30 gennaio in Puglia tutti gli studenti delle scuole superiori svolgeranno le lezioni con la didattica digitale, mentre gli alunni delle scuole elementari e medie, nonché i bimbi della scuola dell'infanzia, proseguiranno con la didattica in presenza con possibilità per i genitori di chiedere la didattica a distanza. Dal primo febbraio e sino al 6 febbraio, invece, i ragazzi delle superiori potranno tornare a svolgere le lezioni in presenza, ma con il limite del 50% di presenza di studenti in ogni istituto. E' quanto dispone la nuova ordinanza regionale firmata dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

  • In Friuli Venezia Giulia 452 casi e 23 decessi

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 6.126 tamponi molecolari sono stati rilevati 356 nuovi contagi al covid con una percentuale di positività del 5,81%. Sono inoltre 1.311 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 96 casi (7,32%). I decessi registrati sono 21 ai quali si aggiungono 2 decessi avvenuti il 12 e 13 gennaio 2021. I ricoveri nelle terapie intensive sono 61 (ieri 59) mentre quelli in altri reparti scendono a 669 (ieri 680). Lo comunica il vicegovernatore del Fvg con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 2.206, con la seguente suddivisione territoriale: 517 a Trieste, 1.041 a Udine, 499 a Pordenone e 149 a Gorizia. I totalmente guariti sono 47.437, i clinicamente guariti salgono a 1.421, mentre diminuiscono le persone in isolamento che oggi risultano essere 11.360. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 63.154 persone con la seguente suddivisione territoriale: 12.886 a Trieste, 27.775 a Udine, 14.031 a Pordenone, 7.677 a Gorizia e 785 da fuori regione.

  • Lazio, slitta di 7 giorni piano vaccinale per over 80

    Slitta di una settimana la campagna over 80 nel Lazio. Le prenotazioni, in un primo momento previste dal 25 gennaio, saranno attivate dal 1° febbraio mentre le somministrazioni ci saranno dall' 8 febbraio. Lo slittamento è dovuto ai ritardi nella consegna delle dosi dei vaccini. «Auspichiamo che non vi siano ulteriori rallentamenti nelle consegne, per noi è importante la copertura degli over 80», dice l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • Aifa, no a seconda dose vaccino se c'è contagio dopo la prima

    Nel caso di infezione da Sars-CoV-2 dopo la prima dose di vaccino, l'infezione stessa rappresenta un potente stimolo per il sistema immunitario che si somma a quello fornito dalla prima dose di vaccino. Alla luce di questo e del fatto che l'infezione naturale conferisce una risposta immunitaria specifica per il virus, non è indicato somministrare a queste persone la seconda dose vaccinale. È l'indicazione dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) in una nuova Faq pubblicata sul sito.

  • Sputnik V, contatti con Ema per analisi scientifica

    Sono in corso contatti preliminari fra il gruppo che sviluppa il vaccino russo Sputnik V e l'Agenzia europea dei medicinali (Ema) per l'avvio dell'analisi scientifica dei dati. È quanto si apprende da fonti Ema che precisano che i contatti riguardano al momento solo la fase di 'scientific advice'. Sempre secondo quanto si apprende, inoltre, la prima rolling review (l'attività di revisione continua) potrebbe iniziare in febbraio e proseguire per diverse settimane.

  • De Luca (Campania): siamo ancora su filo del rasoio

    «C'è ancora un tasso dell'8% di positivi, per avere una situazione di tranquillità dobbiamo scendere al 5%. Quando abbiamo ancora 1000 -1200 positivi vuol dire che dobbiamo stare attenti e che stiamo camminando sul filo del rasoio». Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Facebook. «La Campania è in zona gialla, non si sarebbe detto pensando alle tante, troppe campagne di sciacallaggio di questi mesi, per alcune trasmissioni la Campania doveva essere il Bangladesh. Ripeto, nessun compiacimento per la zona gialla, nessun rilassamento fino a quando non avremo completato la vaccinazione», sottolinea. De Luca parla anche di una «buona tenuta» delle rianimazioni: «Siamo tra le regioni migliori d'Italia per presenze in terapia intensiva, quasi sempre sotto i 100 posti occupati rispetto ai 640 disponibili, dati che ci devono dare sicurezza e serenità».

    Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. (ANSA/CESARE ABBATE)
  • Fontana: Lombardia torni arancione, dati sempre corretti

    «La Lombardia deve essere collocata in zona arancione. Lo evidenziano i dati all'esame della Cabina di regia, ancora riunita». Lo dichiara il governatore, Attilio Fontana. «Abbiamo sempre fornito informazioni corrette. A Roma devono smetterla di calunniare la Lombardia per coprire le proprie mancanze», aggiunge il governatore.

  • Biden: «Il prossimo mese rischiamo di arrivare a 500mila morti»

    Giovedì 21 gennaio, gli Stati Uniti hanno registrato oltre 188mila nuovi casi di coronavirus, in aumento dai 182.695 del giorno prima, ma in calo dai 235.561 di giovedì scorso, secondo i dati della Johns Hopkins University. La media sui sette giorni è di 194.252, quella sui 14 giorni di 219.808. Il numero dei morti resta alto, con oltre 3.900 decessi registrati, dopo i 4.377 di mercoledì. Dall’inizio della pandemia, registrati oltre 24,6 milioni di casi e più di 410mila morti. Continua a scendere leggermente il numero di ricoverati: ieri, erano 119.927, secondo il Covid Tracking Project, con 22.304 persone in terapia intensiva. Il presidente Joe Biden ha avvertito che «il numero dei morti probabilmente supererà i 500mila il prossimo mese» e che «ci vorranno dei mesi per cambiare le cose». Oltre 17,5 milioni di persone sono finora state vaccinate negli Stati Uniti. L’obiettivo di Biden è di vaccinare 100 milioni di persone nei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca.

  • Brasile, Bolsonaro festeggia l’arrivo dei vaccini dall’India

    Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, si è felicitato per la spedizione dall’India delle dosi di vaccino Oxford/AstraZeneca, acquistate dal suo governo, annunciando sui social che l’arrivo dei primi lotti è previsto per questo venerdì. I vaccini AstraZeneca, prodotti nel laboratorio indiano Serum, sarebbero dovuti arrivare in Brasile la scorsa settimana, per l’avvio dell’immunizzazione a livello nazionale, iniziata lunedì scorso in 26 Stati con il solo vaccino cinese, CoronaVac. «Il nostro governo sta andando molto bene, la nostra politica estera è eccezionale, non sono mai stato accolto così bene come nei viaggi all’estero che ho fatto negli ultimi due anni», ha affermato il capo dello Stato.

    Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro (Reuters)

    Bolsonaro ha poi escluso le dimissioni del suo ministro degli Esteri, Ernesto Araujo, il cui operato è stato criticato da esponenti politici e dai principali organi di stampa, a causa degli attriti con India e Cina da lui provocati. «Sono io che licenzio i ministri, nessuno mi ha consultato», ha aggiunto il presidente della Repubblica. Lo stesso Araujo ha precisato che le voci su sue possibili dimissioni sono una «invenzione».

  • Variante inglese, contagiato un londinese su 35

    Ha toccato il record di quasi il 3% degli abitanti il totale delle persone infettate in casa dal Covid a Londra - asintomatici inclusi - stimato dall’Ons, società di statistica inglese, fra il 10 e il 16 gennaio: al picco dell’ondata di contagi alimentata con forza a partire da dicembre da una variante più aggressiva del coronavirus. I dati indicano per quella settimana una stima di contagiati nella capitale, consapevoli e non, giunta a un residente ogni 35 nelle abitazioni private: ossia la quota più alta raggiunta finora in Inghilterra, rispetto a un contagio ogni 50 abitanti calcolato nelle West Midlands o a uno ogni 55 nel sud-est. In singoli comuni, come il centro di Liverpool o i sobborghi della Grande Londra di Newham o di Croydon, i contagi casalinghi quantificati sono stati ancor più numerosi, un residente ogni 20.

  • Portogallo interrompe voli con Regno Unito da domani

    Il Portogallo ha deciso di interrompere i voli col Regno Unito a partire da domani, ad eccezione di quelli di natura umanitaria per i rimpatri di portoghesi e cittadini britannici. Lo ha annunciato il premier Antonio Costa dopo aver partecipato alla videoconferenza dei leader Ue sul coordinamento delle misure anti-Covid.

  • Sudafrica pagherà 2,5 volte in più dell'Ue per vaccini

    Il Sudafrica acquisterà dosi di vaccino Covid-19 di Oxford-AstraZeneca a un prezzo 2,5 volte superiore rispetto alla maggior parte dei paesi europei. Lo ha riferito il ministero della salute a Johannesburg. Il Sudafrica, il paese più colpito dal virus del continente africano, ha ordinato almeno 1,5 milioni dosi di vaccino dal Serum Institute of India per gennaio e febbraio. Dosi che costerebbero 5,25 dollari (4,32 euro) ciascuna, quasi 2,5 volte l'importo pagato dalla maggior parte dei paesi europei, come affermato da un alto funzionario sanitario. I membri dell'Unione Europea pagheranno invece 1,78 euro (2,16 dollari) per le dosi di AstraZeneca, secondo le informazioni trapelate da un ministro belga su Twitter il mese scorso. L'anno scorso l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha messo in guardia contro il “nazionalismo dei vaccini” e la “truffa sui prezzi”. Il Sudafrica è alle prese con una seconda ondata di infezioni alimentata da una nuova variante del coronavirus ritenuta la più contagiosa dagli scienziati. Ad oggi il Paese ha registrato oltre 1,3 milioni di casi e 38.800 morti. Il governo mira a vaccinare due terzi della sua popolazione - circa 40 milioni su quasi 60 milioni di persone - per ottenere l'immunità di gregge entro la fine del 2021.

  • Veneto, Zaia: positivi sono 49.850

    “I positivi di oggi sono 49.850: di fatto abbiamo dimezzato i positivi in Veneto”. Lo dice il Presidente del Veneto Luca Zaia, aggiungendo che vi sono stati 75 morti nelle ultime ore. Con la conta dei 49.850 positivi raggiunta a oggi e pari al 2,75%, “di fatto abbiamo dimezzato i contagiati complessivi - sottolinea - presenti in Veneto”.

  • Calcio, Zidane positivo al Covid

    Zinedine Zidane è risultato positivo al Covid-19. Lo ha annunciato il Real Madrid in una nota. Il test che ha rivelato il contagio per il tecnico delle merengues arriva alla vigilia della trasferta di campionato ad Alaves, dopo la clamorosa eliminazione del Real in Coppa da parte di una squadra di terza serie.

    Zinedine Zidane. (Photo by Ina FASSBENDER / AFP)
  • Confcommercio Salute, chiarezza su no a vaccino di operatori socio sanitari

    «Serve con urgenza che venga fatta chiarezza da parte delle Istituzioni sulla discrezionalità in tema di vaccinazioni da parte degli operatori sanitari, sia per la tutela dei diritti dei singoli, ma pure per la definizione delle responsabilità collettive e dei datori di lavoro». Così il presidente dell'Associazione Confcommercio Salute Sanità e Cura, Luca Pallavicini, interviene nel dibattito sul rifiuto di vaccinarsi da parte di diversi operatori del settore socio sanitario, sottolineando che in ogni caso «la richiesta del datore di lavoro al lavoratore di vaccinarsi contro il Covid-19 è legittima anche se la vaccinazione non è un obbligo di legge. Di conseguenza - continua Pallavicini - nel caso in cui il lavoratore, in buone condizioni sanitarie, non senta il dovere etico e morale di sottoporsi alla vaccinazione, si potrà anche configurare una reale non idoneità dello stesso a svolgere specifiche mansioni assistenziali a diretto contatto con persone fragili».

  • Governatore Zaia: in Veneto abbiamo le dosi per fare i richiami

    “Per la prossima settimana abbiamo i vaccini per fare tutti i richiami previsti”. Lo dice il presidente del Veneto Luca Zaia. “Sembra che dalla prossima settimana si riparta con la quota di vaccini prevista - aggiunge - quindi dovremmo ripartire in quota, partendo dagli over 75”. All'esterno della sede della Protezione Civile, dove è in corso la conferenza stampa del governatore, è in corso una manifestazione di genitori di ragazzi delle superiori per i quali non sarà previsto il rientro in aula prima di febbraio.

    “Noi non ce l'abbiamo con le scuole - ribadisce -. Siamo chiamati ad applicare piani di sanità pubblica”. “Noi al momento abbiamo una notizia del taglio dei vaccini 'compensato' dalle altre regioni”. Lo sottolinea il Presidente del Veneto Luca Zaia, spiegando che “dopo la riunione di domani alle 17 dovremmo capire cosa accade”.

  • Manfredi (Università): negli atenei didattica riparte mista e in aula al 50%

    “La ripresa della didattica universitaria sarà” dopo il consueto periodo di esami “dalla seconda metà di febbraio: ho sollecitato i rettori a predisporre piani per la riapertura dell'attività a febbraio. Il nuovo Dpcm consente di poter tornare secondo lo schema settembre” dunque con “didattica mista con presenza al 50% in aula”. Così Gaetano Manfredi, ministro dell'Università e della ricerca, durante una videoconferenza dell'ateneo di Bologna. “Ovviamente ci sarà una valutazione con i comitati regionali perché l'Università impatta molto sul sistema dei trasporti”.

    Il ministro dell''Università Gaetano Manfredi
  • Focolaio Covid si sposta dall'Inghilterra all'Irlanda

    Si sposta dall'Inghilterra all'Irlanda del Nord uno dei principali focolai di contagi e decessi da Covid nel Regno Unito, alimentati dalla nuova variante più virulenta dell'infezione manifestatasi a piena forza oltre Manica da dicembre. Lo evidenziano gli ultimi dati diffusi oggi da Belfast. Se a Londra e dintorni, dopo oltre due settimane di lockdown, si segnala una pur lenta frenata della curva (malgrado la situazione ancora pesantissima negli ospedali e nel sistema sanitario, costretto ad allestire a scopo per ora precauzionale alcuni bus come super ambulanze aggiuntive), in Irlanda del Nord l'ultima settimana è stata la più micidiale dall'inizio della pandemia, con un record di casi e un totale di 156 morti in più, sulla scia di record analoghi registrati del resto nella limitrofa Repubblica d'Irlanda.

    Il governo locale nordirlandese ha del resto già deciso di estendere fino ad almeno il 5 marzo il lockdown e la stessa cosa si attende ora da Dublino. A Londra intanto il premier britannico Boris Johnson tornerà a presiedere stasera un briefing a Downing Street, sullo sfondo di una situazione che resta seria. Stando ai dati più aggiornati, resi noti ieri pomeriggio, il Regno Unito ha infatti raggiunto quasi 95mila morti ufficiali per Covid da inizio pandemia: record europeo in cifra assoluta, mentre in rapporto alla popolazione Belgio, Repubblica Ceca e Italia continuano ad avere un tasso peggiore sebbene - nel caso della Penisola - ormai a pochissima distanza: rispettivamente con 1.771, 1397 e 1.394 decessi per milione di abitanti contro i 1.389 del Regno.

  • Cio smentisce cancellazione Olimpiadi di Tokio: “Tutto falso”

    “Circola la notizia che il governo del Giappone abbia deciso che le Olimpiadi di Tokyo dovranno essere cancellate a causa della pandemia. Questo è assolutamente falso”. In una dichiarazione, il Cio smentisce che esista la volontà di non fa disputare i Giochi la prossima estate. “Tutte le parti coinvolte - prosegue il comitato olimpico internazionale - stanno lavorando insieme per preparare i Giochi. Implementeremo tutte le misure contro il Covid per lo svolgimento di Olimpiadi sicure la prossima estate”.

  • Fonti: anticipo ok Ema a AstraZeneca possibile ma non scontato

    L'Agenzia europea dei medicinali (Ema) potrebbe decidere di comunicare l'approvazione del vaccino AstraZeneca anche prima della data prevista del 29 gennaio. La discussione sul vaccino è infatti in programma nella consueta riunione mensile del Comitato per i medicinali ad uso umano (Chmp), che si svolge nell'ultima settimana del mese, dal lunedì al venerdì. Una decisione potrebbe dunque essere presa e comunicata anche prima di venerdì 29 gennaio ma, secondo fonti informate, un anticipo parrebbe al momento difficile.

    Per approfondire: Video/Vaccino, AstraZeneca chiede l'ok all'Ema. Atteso entro fine mese

  • Virologo tedesco rilancia allarme su “variante inglese”: in estate rischiamo 100ml contagi al giorno

    Il virologo dello Charité di Berlino, Christian Drosten, ha rilanciato l'allarme sull'eventuale diffusione della variante britannica del Covid: se i numeri dell'infezione non verranno tenuti bassi, in Germania, il rischio che si corre “è che quest'estate i nuovi contagi giornalieri non saranno 20-30mila, ma 100mila”, ha affermato. Drosten si aspetta un miglioramento della situazione in autunno.

  • Speranza (Salute): “Presto un calcolo più flessibile dell'Rt”

    Una volta che Pfizer avrà riassorbito il ritardo accumulato nella distribuzione delle dosi del suo vaccino, “ci sarà una novità” nella gestione della pandemia, anticipa il ministro della Salute Roberto Speranza in una conversazione con Il Foglio. Sarà possibile cioè calcolare l'Rt, l'indice di trasmissione del contagio in base al quale vengono stabilite le fasce per le Regione e quindi le misure più o meno restrittive, “in modo più flessibile”.

    “I dati epidemiologici ci dicono che l'85% delle morti per Covid ha riguardato persone con un'età superiore ai 70 anni - spiega Speranza - Una volta che riusciremo a vaccinare i circa 9 milioni di over 70, sarà possibile cambiare anche i parametri con cui oggi calcoliamo l'Rt. A oggi l'Rt viene calcolato sulla base dei contagiati di cui si conoscono i sintomi, ma nel momento in cui la parte più fragile della popolazione verrà vaccinata, sarà possibile calcolare l'Rt in modo più flessibile, considerando cioè soltanto il numero dei sintomatici ospedalizzati”. “Il traguardo non è lontano, è ora di lavorare senza farci del male”, dice il ministro della Salute.

    Per approfondire: Bussola 24+/Epidemia al bivio: misure severe per riprendere il controllo

  • Cina, a Tianjin scoperto un caso di ”variante inglese”

    Le autorità sanitarie della municipalità di Tianjin, nel nord della Cina, hanno identificato un caso di Covid-19 importato in città come variante del virus che è trovato in Regno Unito. Il paziente, un cittadino cinese, è arrivato a Tianjin dalla Francia il 7 gennaio. Il paziente aveva vissuto in Ghana prima di prendere il volo, secondo il Centro municipale di Tianjin per il controllo e la prevenzione delle malattie. Il paziente è stato messo in isolamento centralizzato all'arrivo ed è stato confermato come caso coronavirus il 9 gennaio dopo essere risultato positivo al virus e aver mostrato sintomi di febbre e tosse. Il paziente sta ricevendo cure mediche in un ospedale designato. Tutti i passeggeri a bordo dello stesso volo sono stati posti sotto osservazione isolata per 14 giorni e sono risultati negativi.

  • Ipotesi 500 sterline per restare a casa, Governo Regno Unito frena

    Nel Regno Unito spunta l'ipotesi di un sussidio pubblico da 500 sterline a persona per tutti coloro che siano costretti a isolarsi in casa in seguito a un contagio da Coronavirus, ma il governo di Boris Johnson - almeno per ora - smentisce. L'idea, raccomandata da alcuni consulenti, è circolata in una bozza di proposta nell'ambito di una riunione ministeriale per poi trapelare in queste ore sui media. Si tratterebbe in sostanza d'incentivi individuali generalizzati (e pronta cassa) destinati a incoraggiare i britannici a non nascondere sintomi magari lievi di Covid e a non sfuggire ai test per ragioni economiche legate all'impatto dell'isolamento sul proprio lavoro e sul proprio reddito.

    Tuttavia fonti vicine al primo ministro Tory hanno precisato oggi alla Bbc che la proposta non è neppure arrivata “vicino” al tavolo di Johnson, mentre alcuni ministri hanno già fatto sapere di considerarla impraticabile e in grado di favorire un circolo vizioso e di alimentare le tentazioni di profittatori. Il Regno resta d'altronde alle prese con la necessità di stringere la maglie del lockdown, come testimoniato ieri dall'annuncio di nuove super multe contro “la minoranza” di coloro che insistono a violare le restrizioni, malgrado l'impennata di casi e decessi innescata nelle ultime settimane da una variante più aggressivamente contagiosa del virus. E ieri la polizia ha applicato per la prima volta la mega sanzione da 10mila sterline agli organizzatori di una festa di matrimonio con ben 400 invitati scoperta a Londra.

    Il primo ministro britannico Boris Johnson ripreso durante un recente question time alla Camera dei comuni (foto Reuters/taylor/Handout)
  • Sileri (Salute): in Italia minore incidenza varianti rispetto a Nord Europa

    «Al momento l'incidenza delle varianti del virus in Italia è molto meno significativa rispetto ad alcuni Paesi del Nord Europa, primo tra tutti il Regno Unito. Questo andamento è frutto anche delle restrizioni decise dal Governo che gli italiani hanno osservato con grande rigore in tutto il periodo delle feste natalizie, ma i picchi che si stanno registrando in alcune aree del continente sono un segnale di allarme e un motivo in più per non abbassare la guardia». Così Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, intervistato su Euronews. «L'Unione Europea - ha aggiunto - deve fare fronte comune e agire in modo coordinato, come sta avvenendo per l'acquisto e la distribuzione delle dosi dei vaccini. Anche l'introduzione di un eventuale passaporto d'immunità dev'essere una scelta europea concordata, non un'iniziativa italiana». Com

    Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri (foto Ansa/Fusco)
  • Individuate 7 varianti in circolazione in Lombardia a inizio epidemia

    I ricercatori dell'Università Statale di Milano, insieme con i colleghi del Policlinico San Matteo di Pavia e dell'Ospedale Niguarda di Milano, hanno indagato la variabilità di Sars-CoV-2 attraverso una mappatura del virus circolante in Lombardia già dai primi mesi dell'epidemia. La ricerca, sostenuta da Fondazione Cariplo e appena pubblicata su Nature Communications, ha permesso il sequenziamento completo di 346 genomi collezionati in tutto il territorio lombardo tra febbraio e aprile 2020.

    I ricercatori hanno evidenziato la presenza massiccia di ben 7 varianti virali, alcune di queste selezionatesi probabilmente all'interno della stessa regione ed altre introdotte da territori dislocati geograficamente in un intervallo temporale ridotto. Tre varianti su 7 hanno subito una amplificazione tale da consentire la presenza di importanti cluster locali di trasmissione la cui origine risalirebbe ai primi giorni di febbraio. Ciò indica che Sars-CoV-2 circolasse in modo silente in tutto il territorio lombardo già un mese prima del caso diagnosticato in provincia di Lodi.

  • Bankitalia: un terzo della Pa in smart working, sotto il potenziale

    Un terzo dei dipendenti della Pubblica amministrazione ha fatto ricorso, durante la pandemia allo smart working. È quanto si legge in un paper curato dai ricercatori della Banca d'Italia secondo cui il dato è inferiore al potenziale del 36% a causa delle ridotte competenze del personale, mentre gli investimenti in dotazioni informatiche non hanno inciso in maniera significativa. Nella Pa in senso stretto lo smart working avrebbe potuto essere più pervasivo con un tasso potenziale del 53% e un utilizzo effettivo di appena il 30%. Al contrario, il potenziale è stato superato nell'istruzione e nei servizi sociali non residenziali.

  • Studio Science: dalle varianti rischio di reinfezioni

    Oltre a rendere il virus sarsCoV2 più efficace nel contagiarsi, le sue varianti possono sfuggire al sistema immunitario umano, aumentando il rischio di reinfezioni. Per questo è necessario lavorare per aggiornare i vaccini anti-Covid: è quanto affermano esperti internazionali sul sito della rivista Science. L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha chiesto uno sforzo globale per sequenziare e condividere più genomi del coronavirus, in modo da tracciare le mutazioni. La cosiddetta variante inglese B.1.1.7 si sta già diffondendo rapidamente nel Regno Unito, Irlanda, Danimarca.

    Molti ricercatori temono anche la 501Y.V2, identificata in Sudafrica, perchè alcune delle sue mutazioni, indicate con le sigle E484K e K417N, hanno mostrato in laboratorio di ridurre l'impatto degli anticorpi monoclonali, nonchè del plasma convalescente. La variante P.1 identificata a Manaus in Brasile sembra avere mutazioni simili, ed già è stata identificata in Giappone. Non è ancora chiaro però come le nuove varianti stiano influendo sul corso della pandemia. Per questo il Regno Unito ha lanciato il consorzio G2P-UK per studiare gli effetti delle mutazioni emergenti.

    Le interazioni tra le nuove mutazioni potrebbero inoltre minare l'efficacia dei vaccini. Finora il virus SarsCov2 non sembra essere diventato resistente ai vaccini, rileva Philip Krause, del gruppo di lavoro dell'Oms sui vaccini: “la rapida evoluzione delle varianti suggerisce però che è possibile per il virus evolvere in forme resistenti al vaccino e che ciò potrebbe avvenire prima di quanto pensiamo”. Ecco perchè è urgente mettere in campo una sorveglianza efficiente per rilevare queste varianti, e al tempo stesso di vaccinare il più in fretta possibile quante più persone. Se dovessero emergere dei ceppi resistenti al vaccino o circolare insieme a quelli vecchi, i vaccini dovrebbero essere aggiornati e resi multivalenti. Per Ravindra Gupta, dell'università di Cambridge, “bisognerebbe iniziare a produrre vaccini pensati per generare immunità contro le versioni mutate, in modo da tagliare la strada al virus”.

  • In Cina confermati 103 nuovi casi di contagio

    In Cina continentale ieri sono stati riportati 103 nuovi casi di Covid-19, 94 dei quali trasmessi internamente e nove importati. Lo ha dichiarato oggi la Commissione Sanitaria Nazionale. Nel suo resoconto giornaliero, la commissione ha reso noto che 47 dei casi trasmessi internamente sono stati riportati nello Heilongjiang, 19 nello Jilin, 18 nello Hebei, sei a Shanghai, tre a Pechino e uno nello Shanxi, mentre non sono stati segnalati casi sospetti o decessi relativi alla malattia. Fino al termine della giornata di ieri sono stati segnalati in Cina continentale 4.572 casi importati totali. Di questi, secondo la commissione, 4.286 sono di persone dimesse dopo essere guarite e 286 di persone ancora in cura negli ospedali, mentre non sono stati segnalati decessi tra i casi importati.

  • Germania, numeri del contagio in calo ma resta rischio variante Gb

    “I numeri vanno nella direzione giusta, ma sono ancora troppo alti”. Lo ha detto il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, in conferenza stampa a Berlino, commentando il bollettino quotidiano sul coronavirus. Il rischio rappresentato dalla variante britannica “costringe però a cambiare comportamento col virus”, ha aggiunto. Anche il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, ha sottolineato che “i dati sono in calo e questa è la conseguenza delle misure”. Se si andrà avanti così, la strada è quella giusta, “ma non bisogna mollare adesso”, ha aggiunto.

    Nelle ultime 24 ore il Robert Koch Intitut ha registrato 859 vittime, e 17.862 nuovi contagi. L'incidenza delle nuove infezioni per 100mila abitanti su sette giorni è calata a 115. Anche il numero dei pazienti in terapia intensiva “e chiaramente diminuito”, ha detto Gernot Marx, presidente dell'associazione interdisciplinare per il pronto soccorso e la terapia intensiva. “Ma il personale è esausto”, ha anche aggiunto e il carico resta comunque molto alto. “Bisogna assolutamente evitare che la variante si diffonda per scongiurare che una terza ondata arrivi mentre la seconda non è stata ancora superata”. Il sistema sanitario nazionale, già senza covid, ricovera 2 milioni di pazienti all'anno in terapia intensiva”.

    Un medico inocula il vaccino anti-Covid a un anziano presso il centro vaccini del quartiere fieristico Messe Berlin, a Berlino (foto Epa/Gallup)
  • Germania, l'Italia vaccina prima i sanitari, per questo è più veloce

    “In Italia sono stati vaccinati prima i sanitari, e questo funziona più velocemente”. Lo ha detto il ministro della Salute Jens Spahn, in conferenza stampa a Berlino, in un passaggio dedicato al confronto con altri paesi sulla velocità delle vaccinazioni anti-covid. Spahn ha sottolineato che la Germania ha iniziato invece con i pazienti molto anziani e le case di cura. Nei giorni scorsi la stampa tedesca ha tessuto le lodi della velocità con cui l'Italia sta procedendo alla vaccinazione della popolazione.

  • Gimbe: con terza ondata situazione sarebbe critica

    “Le misure introdotte hanno dato una mano alla frenata del contagio, ma se scattasse la terza ondata in questo periodo stagionale la situazione diventerebbe molto critica”. Lo ha affermato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ai microfoni della trasmissione “L'Italia s'è desta” su Radio Cusano Campus. “La minaccia della variante inglese è molto preoccupante - ha aggiunto -. Sono tutti elementi che impongono la massima prudenza. Il sistema delle regioni a colori va rivisto, in primis il fatto che sono troppo pochi 14 giorni per uscire da una fascia più restrittiva e passare ad una meno restrittiva”.

    Secondo Cartabellotta l'ipotesi di variare i tempi di somministrazione tra le due dosi non è praticabile. “Non possiamo inventarci una vaccinazione creativa, il vaccino va somministrato secondo le indicazioni del bugiardino - ha spiegato -. Con uno, due, tre giorni di ritardo non succede nulla, immaginare di poter rinviare di un mese la seconda dose assolutamente no. L'arrivo del vaccino di Astrazeneca sarà molto importante. Sarà una fornitura di 40 milioni entro tre mesi, il grosso della nostra campagna vaccinale punta su questo vaccino”.

    Nino Catabellotta, virologo e presidente della Fondazione Gimbe (foto Imagoeconomica)
  • Inail: al 31/12 131mila contagi sul lavoro (23,7% delle denunce)

    Le infezioni da Covid di origine professionale denunciate all'Inail al 31 dicembre 2020 sono 131.090, pari al 23,7% delle denunce di infortunio pervenute all'Istituto nel 2020 e al 6,2% dei contagiati nazionali totali comunicati dall'Istituto superiore di sanità (Iss). A rilevarlo è il 12esimo report nazionale sui contagi sul lavoro da Covid-19 elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell'Inail, pubblicato oggi insieme alla versione aggiornata delle schede di approfondimento regionali, da cui emerge un incremento di 26.762 casi (+25,7%) rispetto al monitoraggio precedente al 30 novembre, di cui 16.991 riferiti a dicembre, 7.901 a novembre e 1.599 a ottobre, complice la seconda ondata dell'epidemia, che ha avuto un impatto più intenso della prima anche in ambito lavorativo.

    Oltre la metà delle denunce è concentrata nel trimestre ottobre-dicembre. I casi mortali denunciati al 31 dicembre sono 423, 57 in più rispetto alla rilevazione del mese precedente e pari a circa un terzo dei decessi denunciati all'Inail da inizio 2020 (incidenza dello 0,6% rispetto ai morti da Covid-19 comunicati dall'Iss al 31 dicembre). Il settore della sanità e assistenza sociale con il 68,8% delle denunce e un quarto (25,2%) dei decessi precede l'amministrazione pubblica.

  • Ungheria acquisterà “grandi quantità” vaccino russo, ok a uso

    Il governo ungherese ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l'acquisto di “grandi quantità” del vaccino russo Sputnik V, sebbene non sia stato ancora esaminato dalle autorità sanitarie europee. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Peter Szijjarto, in visita a Mosca. “I dettagli verranno diffusi in seguito”, ha detto, mentre l'Autorità competente ungherese ha dato il via libera per l'uso del vaccino questa settimana.

  • In Italia somministrate 1.293.941 dosi di vaccino, l'83% delle consegne

    Sono 1.293.941 le dosi di vaccino anti Covid somministrate secondo gli ultimi dati pubblicati dal Governo, pari all'83% delle dosi consegnate alle Regioni. In tutto le persone che hanno completato il ciclo vaccinale ricevendo anche la seconda dose sono 29.742. In testa la Pa di Bolzano con il 99,5% di dosi somministrate su 23.155, seguita dal Piemonte con il 97,9% delle 135.460 dosi ricevute e al terzo posto la Valle d'Aosta con il 94,4% di dosi (su 4.120). All'ultimo posto si conferma la Calabria con il 52,3% delle 39.280 dosi ricevute, subito sopra il Molise (59% di 11.165 dosi) e al terz'ultimo posto la Basilicata con il 60,8% di 17.265 dosi. In lieve aumento gli anziani vaccinati, passati a 10.757. A pesare sugli incrementi al ralenti i ritardi sulla consegna delle dosi del vaccino Pfizer.

  • Tar Campania: sì a rientro a scuola per scuole superiori

    Il Tar della Campania ha accolto il ricorso presentato da alcuni genitori contro l' ordinanza della Regione ed ha deciso (con un provvedimento cautelare) che le scuole superiori dovranno aprire con “modalità integrata”. La Regione Campania, hanno osservato i giudici amministrativi nel provvedimento d'urgenza (il giudizio di merito è fissato il 16 febbraio) dovrà “conformarsi a quanto prescritto nel citato Dpcm per le scuole secondarie superiori, previa ricognizione degli atti attuativi e proattivi necessari a rendere effettiva la didattica in presenza nei limiti quantitativi, minimi e massimi, prescritti”.

    Il rientro in classe dovrà avvenire entro il 1 febbraio per consentire di adottare tutte le misure “ma anche in ragione - osservano ancora i giudici amministrativi - dello stato avanzato dell'anno scolastico in corso, ormai alle soglie del secondo quadrimestre, e dunque consumato per la metà circa”. Ma c'è anche la possibilità di anticipare “ove le condizioni locali lo consentissero il rientro in presenza del contingente di studenti individuato”.

  • Pechino, test di massa per 2 milioni di persone

    Il centro di Pechino è coinvolto in un ciclo di test di massa anti Covid-19 per un totale di quasi 2 milioni di persone. Il distretto di Dongcheng ha organizzato un programma per controllare tutti i suoi 790.000 residenti tra oggi e domani. Quello vicino di Xicheng, che conta circa 1,14 milioni di abitanti, si è organizzato per completare un piano simile nello stesso periodo di tempo, allo scopo di contrastare i rischi dei casi importati di coronavirus. Lo stesso distretto, secondo i media locali, aveva in precedenza condotto quattro round di test sulla popolazione considerata più ad alto rischio.

    Sui social media in mandarino circolano numerosi video con le lunghe file fatte di centinaia di persone in fila in attesa del test, ad esempio in Wangfujing Street, nel distretto di Dongcheng. Pechino ha finora organizzato i controlli agli acidi nucleici sugli 1,71 milioni di residenti del distretto di Daxing e sugli 1,23 milioni di quello di Shunyi, rispettivamante a sud e a nordest della capitale, entrambi vicini agli aeroporti. La capitale, intanto, ha registrato giovedì tre nuovi casi di Covid-19 di trasmissione domestica, tutti nel compound residenziale di Ronghui, a Daxing. In aggiunta, la Commissione sanitaria municipale ha menzionato un ulteriore asintomatico e due contagi importati.

    Persone in fila per fare il test per il coronavirus Covid-19 nel distretto di Daxing a Pechino, dopo che un lockdown parziale è stato imposto alla capitale cinese il 20 gennaio (foto Afp/Celis)
  • Parigi, focolaio all’ospedale di Compiègne: si teme una nuova variante

    Un focolaio moto aggressivo si è formato nell’ospedale di Compiègne, a circa un’ora d’auto da Parigi. Oltre 170 pazienti e 70 tra medici e infermieri sono contagiati e sono coinvolti tutti i reparti dell’ospedale che accolse i primi malati di Covid-19, quasi un anno fa. I primi test hanno escluso che si tratti della variante B117 apparsa inizialmente in Inghilterra e quindi si teme una nuova versione autoctona del virus, comunque più contagiosa della precedente. Fenomeni analoghi sono stati riscontrati negli ospedali del Sud-Ovest e dell’Est della Francia, dove la media dei contagi è molto più alta rispetto a quella nazionale.

    Ospedali di Parigi sotto pressione (Afp)
  • Schwarzenegger si vaccina: «Venite con me, se volete vivere»

    Arnold Schwarzenegger ha ricevuto la prima dose del vaccino anti-Covid a Los Angeles. Secondo quanto scrive Politico, l’attore è stato tra i primi residenti over 65 a prendere un appuntamento per vaccinarsi. Schwarzenegger si è recato di prima mattina al Dodger Stadium, uno dei maxi centri di vaccinazione della contea di Los Angeles. Ad accogliere i residenti in fila il sindaco Eric Garcetti, ignaro tuttavia dell’arrivo dell’ex governatore della California. «Bene, ho fatto il vaccino - ha detto l’attore in un video su Twitter - lo raccomando a tutti. Venite con me se volete vivere», ha aggiunto citando la famosa frase «Vieni con me se vuoi vivere» pronunciata dal personaggio di Kyle Reese nel film «Terminator» (1984).

    Arnold Schwarzenegger in fila per la vaccinazione (Reuters)
  • Kurz: ok al vaccino AstraZeneca entro la prossima settimana

    «Mi aspetto l’approvazione del vaccino di AstraZeneca al più tardi la prossima settimana». Si è espresso così su Twitter il cancelliere austriaco Sebastian Kurz al termine della videoconferenza dei leader Ue sul Covid. «Tutti hanno convenuto che i vaccini devono essere somministrati il prima possibile», aggiunge.

  • Usa, morti oltre quota 406mila ma il contagio cala in 46 stati

    I casi di Covid-19 sono in calo in 46 stati degli Usa e si abbassa la pressione sugli ospedali. In 42 di quegli stati, la media dei casi settimanali è scesa di oltre il 10%, mentre gli altri quattro hanno avuto cali più modesti, secondo i dati del Covid Tracking Project. Nel complesso, la media settimanale è scesa del 20% rispetto a una settimana fa, a quota 192.825, perché il calo è molto maggiore in alcuni stati (Missouri a -39%, per esempio).
    Il numero di persone attualmente ricoverate con il virus è sceso a 122.700, il più basso dal 28 dicembre.

    El Cajon, California: pompe funebri sotto pressione (Afp)

    L’ultimo calo segue un’ondata che ha imperversato negli Stati Uniti almeno da ottobre. Anche se la tendenza sta migliorando, molte aree hanno ancora livelli pericolosi di prevalenza virale e alti tassi di ospedalizzazione. Nel frattempo, la spinta vaccinale della nazione è ancora in fase iniziale, con 17 milioni di dosi somministrate, ossia 5,23 su 100 persone, secondo il Bloomberg Vaccine Tracker. Più di 406mila persone sono morte, secondo i dati della Johns Hopkins University.

  • Fauci: variante sudafricana più preoccupante di quella inglese

    La variante inglese del Covid è presente in una ventina di stati Usa: lo ha detto il virologo Anthony Fauci durante un briefing della Casa Bianca, assicurando che esistono piani alternativi se si renderà necessario modificare il vaccino. Fauci ha quindi sottolineato come la variante sudafricana preoccupi di più ma al momento non sembra essere presente negli Usa.

    Anthony Fauci parla alla stampa (Epa)
  • Colombia oltre la soglia dei 50mila decessi

    La Colombia ha superato la soglia dei 50mila morti per la pandemia da coronavirus. Lo ha reso noto il ministero della Salute a Bogotà. L’ultimo rapporto quotidiano ministeriale, infatti ha segnalato il decesso di 395 contagiati, per cui il numero totale dei morti da marzo è arrivato a quota 50.187. Per quanto riguarda invece i contagi, i positivi delle ultime 24 ore sono stati 15.366, portando il bilancio generale a 1.972.345 casi riscontrati su tutto il territorio nazionale. Le zone più colpite dalla pandemia, segnala infine la nota ministeriale, sono Bogotá (576.011 casi) seguita dai dipartimenti di Antioquia (312.640), Valle del Cauca (159.546) e Atlántico (108.352).

    Bogotà militarizzata per i contagi (Epa)
  • Tokyo 2020, Giappone smentisce l’accordo interno di cancellazione

    Il governo giapponese ha smentito le notizie circolate su internet in merito a una decisione già presa dall’esecutivo di cancellare le Olimpiadi di Tokyo a causa del coronavirus e la possibilità allo studio di organizzare i Giochi nel 2032. In un articolo pubblicato dal quotidiano britannico The Times, viene citato un funzionario del governo nipponico che parla di un accordo implicito sull’impossibilità di far svolgere le Olimpiadi, spiegando come l’obiettivo ormai - per «tentare di salvare la faccia» - sia la definizione di una nuova data prolungata nel tempo, presumibilmente il 2032.

    Lo stadio nazionale di Tokyo, teatro delle Olimpiadi rinviate all’estate del 2021 (Reuters)

    «Desideriamo smentire ogni congettura ricostruita nell’articolo», ha detto il vicecapo di gabinetto Manabu Sakai in una conferenza, aggiungendo che alla luce di quanto sta accadendo a livello globale per via della pandemia, il governo dovrà chiaramente prendere una decisione. «Fino a quel momento rimaniamo determinati a fare quanto è in nostro potere e di andare avanti con l’organizzazione dei Giochi», ha continuato Sakai.

  • Brasile, altre 1.335 vittime giornaliere

    Ancora una giornata con oltre mille morti di Covid-19 in Brasile: le vittime nelle ultime 24 ore sono state 1.335 e fanno salire il bilancio totale a 214.228. Quasi decuplicati i decessi in Amazzonia, rispetto a dicembre: sono passati da 12 a 118 in media al giorno. I nuovi contagi da coronavirus in Brasile sono stati 59.946 in 24 ore, per un totale di 8.699.814 dall'inizio della pandemia.

    Anche in Brasile parte la campagna vaccinale (Epa)
  • Ue: test e quarantena per chi arriva da aree a rischio

    Le frontiere Ue restano aperte, con una stretta coordinata però sui viaggi e l’inserimento nella mappa d’incidenza Covid del colore rosso scuro: a chi parte da queste zone possono essere chiesti test preventivi e quarantena all’arrivo. Per entrare in Francia diventa necessario il tampone molecolare.

    Olanda, l’aeroporto di Schipol (Afp)
  • Italia, altri 14.078 contagi giornalieri

    Al 21 gennaio si registrano altri 14.078 casi con 267.567 tamponi e 521 vittime, portando il totale dei decessi a 84.202. La Lombardia si conferma regione più colpita con 2.234 casi, seguita dai 1.320 casi registrati in Emilia Romagna e i 1.303 rilevati nel Lazio.

    Milano, controlli alla Stazione Centrale (Ansa)

    Sono 2.418 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, in calo di 43 nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 155. Nei reparti ordinari sono invece ricoverati 22.045 pazienti, in calo di 424 unità rispetto a mercoledì. Restano in isolamento domiciliare 492mila pazienti mentre sono 20.519 le persone guarite o dimesse.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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