Attualità

Coronavirus oggi. Speranza, domani Rt a 0,91. Arcuri: entro settembre possiamo vaccinare tutti gli italiani. Scuola: dal 7 gennaio superiori in presenza al 75%

● Le notizie sul virus ieri: Londra: ok vaccino Pfizer/Biontech
● Picco di contagi in Russia. Mosca, da domani vaccinazioni
● Negli Usa oltre 2.700 morti in un giorno
● Ippolito (Spallanzani): i guariti non devono vaccinarsi
● Mattarella, rispetto norme anti-contagio per vincere Covid
● Istat, prevista contrazione Pil 2020 8,9%, +4% nel 2021
● Levavaz (Valle d’Aosta): ordinanza su aperture dei negozi fa parte di “prerogative costituzionali”
Oggi in Italia 23.225 nuovi casi e 993 morti



  • Primo carico dosi vaccino Pfizer arrivate in Gb

    È sbarcato nel Regno Unito il primo contingente di dosi di vaccino anti coronavirus Pfizer/BioNTech. Il carico è stato portato in un centro di raccolta segreto a -70 gradi. La distribuzione scatterà dal weekend a partire dalle nazioni minoritarie del Regno, con priorità assoluta agli anziani delle case di riposo e chi li assiste. Il governo di Boris Johnson ha prenotato 40 milioni di dosi di questo vaccino, 10 milioni delle quali attese entro quest'anno. L'accelerazione nel via libera di ieri rappresenta un vantaggio per il Regno, tanto più dopo le notizie sul dimezzamento delle consegne globali da parte di Pfizer per il 2020.

  • Speranza, piano pandemico Italia e Oms, polemica senza senso

    Una “polemica senza senso. In questo momento dovremo concentrarci per affrontare le grandi sfide che abbiamo” Così il ministro della Salute, Speranza, a Piazza Pulita su La7 in merito all'inchiesta di Report su Rai3 relativa al piano pandemico italiano e ad un documento dell'Oms che sarebbe stato critico verso l'Italia e poi ritirato dalla stessa organizzazione “Io ho visto il documento e non parla in nessun modo in maniera negativa dell'Italia”, ha detto Speranza aggiungendo che “l'Oms dovrà fare chiarezza”. “Penso però che il nostro Paese non possa cambiare opinione sull'Oms, pezzo fondamentale nella gestione della sanità”.

  • Wsj, Pfizer dimezza target consegne vaccini 2020

    Pfizer dimezza, rispetto alla previsione iniziale, il target di forniture per il vaccino sul Covid-19 per il 2020 in seguito a ostacoli alla catena di approvvigionamento. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti. Pfizer continua a prevedere la fornitura di oltre 1 miliardo di dosi per il 2021. “L'aumento degli approvvigionamenti su materiale grezzo richiede più tempo del previsto ed è importante sottolineare che il risultato dei test clinici è arrivato più tardi delle previsioni iniziali”, afferma un portavoce di Pfizer citato dal Wall Street Journal.

  • Fauci, Gb troppo frettolosa su approvazione vaccino

    Il noto immunologo americano Anthony Fauci, l'esperto più autorevole della task force della Casa Bianca contro la pandemia, ha criticato la Gran Bretagna per essersi affrettata ad approvare il vaccino anti Covid di Pfizer-BioNTech, diventando il primo Paese occidentale ad autorizzare un vaccino contro il coronavirus. “Amo i britannici, sono grandi, sono buoni scienziati ma in questo caso hanno dato un'occhiata ai dati della Pfizer e invece di analizzarli attentamente hanno detto ok, approviamoli”, ha detto alla Cbs. “Con tutta franchezza verso i miei numerosi amici britannici, è come se avessero tagliato l'angolo di una maratona e fossero entrati all'ultimo miglio”, ha detto con una metafora, sostenendo che “si sono davvero precipitati nell'approvazione”. Fauci ha invece lodato il “gold standard” seguito dalla Food and Drug Administration (Fda). “Abbiamo abbastanza gente scettica sull'assunzione del vaccino, se saltiamo gli ostacoli rapidamente e inappropriatamente per guadagnare una settimana o una settimana e mezza, penso che la credibilità del nostro processo regolatorio sarebbe danneggiata”. La Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (Mhra), l'autorità regolatoria britannica per i farmaci, ha risposto alle critiche affermando di aver “valutato rigorosamente i dati nel più breve tempo possibile senza compromettere l'accuratezza del nostro esame”.

  • Speranza, domani Rt a 0,91,decessi ultimo dato a scendere

    Domani avremo Rt a 0.91. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, a Piazza Pulita su La7. Il dato dei decessi, oggi il piu' alto con 993 morti, è l'ultimo a mutare

  • La Grecia estende il lockdown fino al 14 dicembre


    La Grecia manterrà in vigore le misure di lockdown per una settimana in più a seguito di un calo più lento del previsto dei casi di Covid-19 nella città settentrionale di Salonicco e nelle regioni circostanti.
    Il blocco di quattro settimane, che doveva essere revocato lunedì, sarà prorogato fino al 14 dicembre, ha detto un portavoce del governo.
    “Mentre il numero dei casi sta gradualmente diminuendo, molti ospedali della Grecia settentrionale devono ancora affrontare gravi pressioni ed è chiaro che la graduale riapertura dell'attività economica e sociale deve essere rinviata”, ha detto.
    I negozi specializzati in articoli natalizi potranno aprire la prossima settimana, ma gli altri negozi rimarranno chiusi.
    Le autorità sanitarie hanno segnalato oggi 1.882 nuove infezioni da coronavirus, in calo rispetto alle 2.186 di mercoledì e alle 2.018 di giovedì scorso. Un record di 622 pazienti sono stati trattati in unità di terapia intensiva, soprattutto nel nord della Grecia.
    Salonicco ha registrato 428 nuovi casi rispetto ai 334 di Atene. Altri 100 morti di Covid-19 sono stati registrati oggi, portando il numero dei morti a 2.706 in Grecia dall'inizio della pandemia.

  • Colombia accede a 5,4 mld dollari da linea credito Fmi

    Il governo della Colombia ha ottenuto 5,4 miliardi di dollari, pari a circa il 2% del Pil, dalla linea di credito flessibile (Fcl) che il Paese ha sottoscritto con il Fondo monetario internazionale (Fmi) per “soddisfare le esigenze della bilancia dei pagamenti” e per supportare la risposta alla pandemia di Covid-19. Lo riporta una nota dell'organismo multilaterale, sottolineando che è la prima volta che la Colombia attinge ai fondi disponibili con la linea di credito. Il Fmi ricorda che il 25 settembre scorso, la Colombia e l'organismo hanno accordato un aumento della linea di credito flessibile fino a 17,6 miliardi di dollari, e che a seguito dell'esborso registrato nella giornata di ieri, mantiene l'accesso a circa 12,2 miliardi di dollari. La linea di credito flessibile consente ai suoi destinatari di attingervi in qualsiasi momento ed è progettata per soddisfare le esigenze sia effettive che potenziali della bilancia dei pagamenti per contribuire a rafforzare la fiducia del mercato. Gli esborsi non sono scaglionati né legati al rispetto degli obiettivi politici come nei normali programmi sostenuti dal Fondo. La Colombia mantiene l'accesso allo strumento del Fcl dal 2009 per via dei suoi “quadri politici molto solidi”, sottolinea l'organismo multilaternale. “L'Fmi rimane strettamente impegnato con le autorità per aiutarle a mitigare l'impatto di Covid-19 in Colombia”, conclude la nota.

  • Francia, 12.696 casi nelle ultime 24 ore

    Sono stati 12.696 i nuovi casi di positività al Covid-19 in Francia nelle ultime 24 ore, secondo il sito della Sanità del governo. I decessi da ieri sono aumentati di 324, raggiungendo un totale di 54.140 da inizio epidemia. Continua il calo dei ricoveri - stasera 26.703 - e dei pazienti in rianimazione, 3.425.

  • Dpcm: Toti, per feste viaggi solo per assistere familiari

    Gli unici spostamenti extra Comune consentiti dal nuovo Dpcm sul covid il 25 e 26 dicembre e il primo gennaio saranno quelli per “l'assistenza ai familiari in difficoltà”. Lo riferisce il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, parlando del prossimo Dpcm. Il via libera a tali spostamenti dovrebbe essere inserito nelle 'faq' d'interpretazione del decreto.

  • Arcuri, non vaccinarsi? Dopo anno così non capisco rifiuto

    “Riguardo al patentino sul vaccino, certamente nel sistema informativo ci sarà un'evidenza di tutte le persone che si sono vaccinate. Non sono in condizioni di rispondere a questioni che hanno a che fare con le leggi o l'etica su cosa sia possibile poter fare o no se si è vaccinati o meno. Ma la mia riflessione è che davvero non riesco a capire per quali ragioni, se non per alcune tipologie di persone, la gente dopo quasi un anno passato in queste condizioni dovrebbe non avere voglia di farsi il vaccino”. Lo ha detto il Commissario per l'emergenza, Domenico Arcuri.

  • Studio, vaccino Moderna garantisce almeno 3 mesi immunità

    Il vaccino di Moderna garantirebbe un'immunità di almeno 90 giorni dopo la seconda dose. Lo riporta uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine. I ricercatori del National Institutes of Health hanno testato il livello di due tipi di anticorpi dopo tre mesi dalla seconda dose del vaccino. E hanno osservato un calo “leggero” e previsto del livello di anticorpi nei partecipanti vaccinati, ma a un livello che è rimasto alto e al di sopra dell'immunità naturale osservata negli ex pazienti guariti. Non sono stati inoltre osservati effetti collaterali gravi nel cosiddetto studio di fase 1, iniziato a marzo.

    ((Afp)
  • Francia, campagna di vaccinazione in tre tappe

    La campagna di vaccinazione in Francia sarà distribuita in tre tappe in base a fasce di età della popolazione. Lo ha annunciato oggi il premier Jean Castex, che aveva al suo fianco il responsabile della gestione di questa strategia, l'immunologo Alain Fischer. * Priorità 1: le persone anziane che risiedono in case di riposo e chi lavora in questi istituti se presenta una vulnerabilità legata alla propria età o al proprio stato di salute. * Priorità 2: le persone di oltre 75 anni, poi le persone di oltre 65 anni e il personale della Salute e dell'assistenza sanitaria di oltre 50 anni e più vulnerabili. * Priorità 3: apertura a tutta la popolazione, a cominciare dalle persone fra 50 e 64 anni, i lavoratori di settori essenziali, le persone vulnerabili e in stato di precarietà e le persone che se ne occupano, le persone che vivono in luoghi confinati, chiusi.

  • Palù presidente Aifa, in Stato-Regioni il via libera

    Raggiunta l'intesa in Conferenza Stato-Regioni per la nomina di Giorgio Palù alla presidenza dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Per il completamento dell'iter manca solo il decreto del ministro della Salute Roberto Speranza

  • Arcuri, un italiano ogni 36 è stato contagiato dal Covid

    Oggi c'è stato il numero quotidiano “massimo di vittime dall'inizio dell'emergenza e risulta che un nostro concittadino ogni 36 è stato contagiato: sono numeri che fanno tremare e che non vanno dimenticati. Ma la curva si sta congelando, il virus è ancora forte ma siamo in grado di contenerlo”. Lo ha detto il Commissario per l'emergenza, Domenico Arcuri. “Proprio adesso alleggerire le misure di contenimento - ha aggiunto - significherebbe rischiare con buona probabilità addirittura la terza ondata. Sarebbe davvero complicato realizzare la più grande vaccinazione di massa nel pieno della terza ondata”.

  • Castex, vaccino in Francia questione di settimane

    La disponibilità del vaccino anti-Covid19 in Francia è “una questione di settimane”, la Francia avrà “un potenziale di 200 milioni di dosi, per vaccinare 100 milioni di persone, dal momento che servono due iniezioni ciascuno. E' oltre i nostri bisogni, ma sono i nostri margini di sicurezza. La vaccinazione sarà gratuita per tutti, si farà gradualmente, in 3 tappe, secondo la popolazione prioritaria”. Lo ha detto il premier francese, Jean Castex, in una conferenza stampa dedicata alla strategia vaccinale nel paese

    Il Primo Ministro francese Jean Castex (Epa)
  • Fontana, Lombardia probabile zona gialla da 11/12

    Il passaggio della Lombardia a zona gialla “dovrebbe essere automatico se i numeri continueranno così nei prossimi giorni”: così ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana in un punto stampa aggiungendo che “dovremmo entrare in zona gialla dall'11 dicembre”. Il passaggio dovrà essere ratificato da una ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza.

  • Scuola: dal 7 gennaio superiori in presenza al 75%

    Il 7 gennaio gli studenti delle scuole superiori torneranno in aula in una percentuale del 75% e non più del 50% come previsto dalla bozza del Dpcm. La modifica, secondo quanto di apprende da fonti di governo, è stata decisa nel corso della Stato-Regioni con l'esecutivo che ha accolto due richieste dei presidenti: chiarire l'inciso inserito nell'articolo 1 comma 9 lettera e - quello dove si parla di 'competizioni sportive di alto livello' - e sollecitare il Cts all'approvazione delle linee guida proposte dalla Regioni per l'apertura degli impianti sciistici

    Lisa e Anita, due studentesse della scuola media Italo Calvino di via Sant'Ottavio a Torino, sedute al banco in strada, fuori dalla scuola, per protestare contro la didattica a distanza (Ansa)
  • Da domani maggiore libertà di movimento in Alto Adige

    A partire da domani sarà nuovamente possibile muoversi all'interno del territorio altoatesino senza necessità di esibire un'autodichiarazione e senza l'esigenza di motivare gli spostamenti. Riapriranno, seppur con orario limitato (apertura consentita tra le ore 5 e le ore 18), e con l'obbligo di rispettare le misure di sicurezza, bar e ristoranti, mentre il divieto generale di spostamento dal proprio domicilio sarà valido tra le ore 22 e le ore 5 del mattino seguente. Tutte queste novità sono contenute nell'ordinanza numero 73, attualmente in vigore, firmata il 27 novembre scorso dal presidente della Provincia. In vista del primo fine-settimana di acquisti del periodo di avvento, Arno Kompatscher invita la popolazione a fare ricorso “al buon senso e alla prudenza”, attenendosi scrupolosamente alle norme igieniche e a quelle riguardanti il distanziamento fra le persone. Il presidente della Provincia, inoltre, ricorda l'importanza di “limitare il più possibile i contatti sociali anche nella sfera privata per evitare nuovi contagi”. Dal canto suo, l'assessore alla salute, Thomas Widmann, ricorda che “la disciplina dimostrata da tutte le altoatesine e da tutti gli altoatesini nelle ultime settimane, sia per quanto riguarda il rispetto delle regole, sia per quanto concerne la partecipazione allo screening diffuso, hanno reso possibile queste prime riaperture. Per rimanere sulla strada giusta occorre l'impegno di tutti”. L'obiettivo prioritario della Giunta provinciale rimane quello di abbattere il prima possibile la curva dei contagi, presupposto necessario per il ritorno ad una situazione più vicina alla normalità.

  • Fonti, FAQ indicheranno deroghe a spostamenti per necessità

    Saranno alcune FAQ della presidenza del Consiglio a chiarire quali situazioni rientrino nello “stato di necessità” che consentirà di uscire dal proprio Comune nei giorni di Natale e Capodanno. E' la soluzione che starebbe emergendo dall'incontro del governo con i governatori e l'Anci. Il premier Giuseppe Conte avrebbe spiegato le ragioni della norma al centro delle contestazioni e annunciato le FAQ (risposte a domande frequenti) che diranno in quali situazioni si potrà usare l'autocertificazione per uscire dal Comune nei giorni di Natale e spostarsi dalla Regione nel periodo che va dal 21 dicembre al 6 gennaio.

  • Calano i casi in Gb ma totale morti supera 60.000

    Calano i nuovi casi di coronavirus e i morti giornalieri nel Regno Unito, mentre il totale dei decessi registrati entro 28 giorni dalla prima diagnosi di Covid dall'inizio della pandemia supera ora quota 60.000: record europeo in cifra assoluta, ma inferiore a Belgio, Spagna o Italia in rapporto alla popolazione. Nelle ultime 24 ore, le vittime conteggiate sono state 414 contro le 648 di ieri (che comprendevano anche alcuni dati del weekend raccolti in ritardo); mentre i nuovi contagi censiti sono stati meno di 15.000, contro i 16.170 di ieri. In calo pure i nuovi ricoveri, con i tamponi quotidiani invece in ascesa, fino a 352.000.

  • Oggi in Italia 23.225 casi con 226mila tamponi, picco di 993 decessi

    Sono 23.225 i tamponi per il coronavirus risultati positivi nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Si registra il picco dei decessi: 993 in un giorno. E' stabile, al 10,2%, l'incidenza delle nuove persone risultate positive al Covid rispetto al numero di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Nello specifico i test sono stati 226.729. Ieri l'incidenza era al 10%

    Per approfondire / In Italia 23.225 nuovi casi con 226.729 tamponi e 993 morti

  • Marsilio, Abruzzo per ora resta in zona rossa

    “In attesa che la Cabina di Regia produca il report settimanale, previsto per venerdì, sulla base del quale il ministro Speranza adotterà le nuove ordinanze, tutte le Regioni restano fino a sabato nell'attuale fascia di rischio. Sulla particolare situazione dell'Abruzzo continua l'interlocuzione istituzionale”. Lo fa sapere lo staff del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. L'Abruzzo aveva anticipato l'introduzione della zona rossa con ordinanza regionale che scade oggi. Negli ultimi giorni il governatore ha sollecitato Speranza affinché fossero anticipate le tempistiche per il passaggio in fascia arancione.

  • Conte, protocollo per rientro a scuola dal 7 gennaio

    Un protocollo nazionale che sia da guida per la riapertura delle scuole superiori in presenza a partire dal 7 gennaio: la proposta, a quanto si apprende, è stata avanzata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso della riunione nella quale si sta discutendo del nuovo Dpcm insieme a Regioni e Comuni

  • Valle d’Aosta proroga a domenica ordinanza commercio

    La Valle d'Aosta prorogherà fino a domenica, in deroga alla zona rossa, l'ordinanza di apertura del commercio di prossimità che ieri il ministro agli affari regionali Francesco Boccia ha invece chiesto di revocare. Lo ha annunciato, in Consiglio regionale, il presidente Erik Lavevaz, spiegando che “domenica dovrebbe esserci la riclassificazione della regione in zona arancione”. Lavevaz non ha escluso la predisposizione di una “nuova ordinanza che vada di nuovo a interpretare lo 'scenario tre', cioè la zona arancione, così come abbiamo fatto con lo 'scenario quattro'”

  • Sale giochi: il Tar conferma la sospensione delle attività

    Resta confermata la sospensione dell'attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò prevista dal Dpcm del 3 novembre scorso fino al 3 dicembre come misura di contrasto all'epidemia da Covid-19. L'ha deciso con ordinanza il Tar del Lazio, respingendo le richieste fatte da alcuni operatori del settore. I giudici, alla luce del sommario esame proprio della fase cautelare, hanno ritenuto non sussistenti i presupposti per la concessione della tutela cautelare richiesta. I provvedimenti oggetto d'impugnazione, infatti, “nell'individuare le attività economiche oggetto di misure limitative e prescrizioni a tutela della salute pubblica, hanno applicato il principio di precauzione, in ossequio al quale l'individuazione delle attività economiche oggetto di sospensione totale - comunque per un periodo di tempo limitato - può ragionevolmente fondarsi, atteso che al momento dell'adozione degli stessi, a differenza di periodi temporali precedenti, risultava una recrudescenza dei valori di diffusione dell'epidemia da Covid 19”.

  • Lavevaz (Valle d’Aosta): norma Dpcm su spostamenti è iniqua

    “Nessuna richiesta delle Regioni è stata accolta nel Dpcm. In particolare siamo stati infastiditi dalla norma su spostamenti che consideriamo iniqua. Ci sono comuni e comuni, anche Roma è un comune ma con milioni di abitanti e con un'estensione enorme. Non ci si potrà spostare nel comune vicino per il pranzo di Natale, anche nei comuni dove magari non c'è un ristorante. Questo crea disparità tra territori. Anche sull'apertura degli impianti di sci non è stata recepita nessuna delle nostre proposte”. Lo ha detto il presidente della Regione Valle d'Aosta, Erik Lavevaz, intervenendo in Consiglio regionale sul nuovo Dpcm.

    La Valle d'Aosta ha emesso lunedì scorso l'ordinanza di apertura dei negozi in deroga alla zona rossa, “nell'ambito di prerogative costituzionali”. Lo ha detto il presidente della Regione autonoma, Erik Lavevaz, sempre intervenendo in Consiglio regionale sulla polemica con il Governo. “Abbiamo voluto fare questa ordinanza perché ci è sembrato evidente che con questi passaggi fatti nelle ultime settimane si siano create disuguaglianze importanti tra cittadini italiani”. Il ministro degli affari regionali Francesco Boccia ieri ha invitato Lavevaz a revocare l'ordinanza.

    “Sono dati ancora informali, da validare, ma a domenica scorsa la Valle d'Aosta ha un Rt 0,70 circa, quindi la nostra curva sta scendendo e sta scendendo molto velocemente”, ha aggiunto Lavevaz. “Abbiamo dati da zona arancione dal 9 novembre,- ha aggiunto Lavevaz - ma saremo riclassificati in zona arancione solo domenica prossima 6 dicembre, quindi dopo quasi un mese; inoltre abbiamo dei dati da zona gialla dal 15 novembre, ma saremo con tutta probabilità in zona arancione intorno al 20 dicembre. C'è qualcosa che non va”.

  • Calenda (Azione): chiusura centri commerciali regalo a e-commerce

    “La chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi nel periodo natalizio costringerà molti dei negozi presenti nelle gallerie commerciali a non riaprire più. Così facendo la ripresina dei consumi, ipotizzata a dicembre, viene immediatamente e pesantemente penalizzata”. Così il partito di Carlo Calenda in una nota. “Viene da chiedersi - prosegue la nota - se qualcuno si sia domandato quale sia l'incidenza degli incassi di dicembre sull'intero anno per i negozi delle gallerie commerciali. L'eventuale ristoro, stile mancetta, servirebbe a ben poco, perché soltanto un risarcimento pari al 75% dell'incasso realizzato a dicembre 2019, eviterebbe un disastro annunciato”. Per Azione “i commercianti inoltre preferirebbero avere la possibilità di lavorare restando aperti, non solo per evidenti motivi economici, ma soprattutto per scambiarsi gli auguri con i clienti in un'atmosfera che non fa bene solo al conto economico ma anche al morale di chi lavora in negozio. Natale è atteso per 11 mesi anche per questo motivo mentre quest'anno a festeggiare saranno i colossi dell'e-commerce con profitti e tasse all'estero in cambio di qualche migliaio di posti di lavoro in gran parte riciclati dal commercio tradizionale”.

  • Guterres (Onu): le raccomandazioni dell'Oms ignorate

    “Fin dall'inizio della pandemia di coronavirus l'Oms ha fornito informazioni concrete e orientamenti scientifici che avrebbero dovuto essere la base per una risposta globale coordinata. Sfortunatamente queste raccomandazioni non sono state seguite, alcuni Paesi continuano a rifiutare i fatti e a ignorare la guida. E quando gli Stati vanno nella loro direzione, il virus va in ogni direzione”. Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, aprendo i lavori al summit sul Covid.

  • Regioni: stupore e rammarico per metodo governo

    “Stupore e rammarico” per il metodo con cui il governo ha approvato il decreto che fissa le regole per gli spostamenti a Natale. Lo afferma la Conferenza delle Regioni sottolineando che le “forti limitazioni” imposte a “spostamenti e relazioni sociali” dal 21 dicembre al 6 gennaio “rende di fatto pleonastico il pronunciamento su parti essenziali del Dpcm”. I governatori contestano in particolare il “mancato confronto istituzionale” e sottolineano che nei provvedimenti “non si fa riferimento alcuno” ai ristori promessi dal governo per le attività che saranno sospese.

  • Arcuri: in seconda fase 1.500 punti vaccini, coinvolti anche pediatri e farmacie

    Per la seconda ondata di vaccinazioni saranno in tutto 1.500 i luoghi che saranno indicati come centri di somministrazione. È molto probabile che medici di medicina generale e pediatri saranno coinvolti per la somministrazione e più avanti ancora sarà possibile coivolgere anche le farmacie. A riferirlo è il Commissario per l'emergenza, Domenico Arcuri, durante l'audizione alle commissioni riunite Trasporti e Affari sociali della Camera.

  • Bassetti: vaccinare anche i positivi guariti

    “Per quanto riguarda il vaccino anti covid bisognerebbe vaccinare sia chi non ha mai fatto l'infezione da SarsCoV-2 che chi l'ha già fatta”. Lo sostiene l'infettivologo genovese Matteo Bassetti oggi pomeriggio via Facebook. Secondo il professore bisognerebbe vaccinare “anche chi ha già gli anticorpi anche perché non si sa per quanto tempo durino”.

  • In Cina 5 vaccini in fase 3 della sperimentazione

    Sono cinque, su un totale di 14 attualmente in fase di sviluppo, i vaccini anti-Covid cinesi già nella fase 3 della sperimentazione clinica. Lo ha sottolineato la vice premier Sun Chunlan ispezionando un sito per lo sviluppo e la produzione di vaccini. Sun ha chiesto sforzi costanti per condurre la fase 3 delle sperimentazioni cliniche seguendo “un approccio scientifico e rigoroso” e garantendo che soddisfino le relative leggi e normative vigenti e gli standard internazionali.

  • Obama, Bush e Clinton si vaccineranno in tv

    Per promuovere la campagna di vaccinazione anti-Covid Barack Obama, George W.Bush e Bill Clinton si vaccineranno davanti alle telecamere. I tre ex presidenti statunitensi, riporta la Cnn, hanno accettato di presentarsi come volontari quando la Fda autorizzerà il primo vaccino. L'obiettivo è di trasmettere fiducia all'opinione pubblica sulla sicurezza e l'efficacia dei prodotti autorizzati dalle autorità federali.

  • Al via test vaccino Moderna su adolescenti

    Il vaccino contro il Covid messo a punto da Moderna verrà testato anche sugli adolescenti tra i 12 e i 17 anni. Lo riporta il New York Times, secondo cui il test clinico è stato già registrato sul sito clinicaltrials.gov, e includerà 3mila soggetti, metà dei quali saranno immunizzati con due dosi mentre gli altri riceveranno un placebo. L'arruolamento per la sperimentazione, afferma il quotidiano, non è ancora iniziato. Al momento tra gli altri candidati vaccini in sviluppo solo Pfizer ha avviato un test su minorenni, anche in questo caso tra 12 e 17 anni, che è iniziato lo scorso settembre e il mese scorso sui più piccoli.

    Il campus di Moderna a Norwood, Massachusetts
  • Poste: 200mila test anticovid per i dipendenti

    Poste Italiane “lancia una campagna di test anti Covid-19 sui suoi 130.000 dipendenti”. Lo ha annunciato il condirettore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco. “Stiamo consegnando in queste ore - ha indicato parlando al Tg Poste - con un'operazione imponente, più di 200mila tamponi su tutto il territorio nazionale. Il 14 partirà questa prima campagna di somministrazione dei tamponi. Iniziamo dai siti più nevralgici per poi estenderli su tutti gli altri centri”.

  • Leonardo riconosciuta Business Hero in Uk per impegno durante emergenza Covid

    L'organizzazione delle Camere di Commercio del Regno Unito (British Chambers of Commerce) ha assegnato a Leonardo il riconoscimento di 'Business Hero' per il contributo assicurato durante l'emergenza da Covid-19. D'intesa con le Camere di Commercio locali, rende noto un comunicato del gruppo, la British Chambers of Commerce ha scelto di attribuire un riconoscimento alle aziende del Regno Unito la cui risposta alla pandemia si è rivelata superiore alle aspettative. A Leonardo, che nel Regno Unito si avvale di oltre 7.500 dipendenti presso i siti di Edimburgo, Basildon, Luton, Southampton e Yeovil, è stata attribuita la qualifica di Business Hero per i continui sforzi volti ad assicurare capacità essenziali ai programmi attuali e futuri delle Forze Armate, oltre al supporto garantito alle operazioni di trasporto elicotteristico di personale e materiali in tutto il Paese per fronteggiare la pandemia. Anche i dipendenti dell'azienda hanno ricevuto un encomio per aver realizzato, nel tempo disponibile al di fuori degli orari di lavoro, migliaia di dispositivi di protezione individuale destinati al National Health Service.

  • Volontari vaccino Oxford sapranno se ricevuto placebo

    La sperimentazione del vaccino anti Covid condotta da AstraZeneca e Università di Oxford si trasforma da 'doppio cieco' in 'aperto' e così tutti i partecipanti potranno sapere se è stato somministrato loro il preparato sperimentale o un placebo. Lo ha riferito all'ANSA lo psichiatra e geriatra umbro Antonio Metastasio che partecipa al trial in Inghilterra dove vive e lavora. “La decisione - ha spiegato il medico - ci è stata appena comunicata via mail dall'Università di Oxford. Ciascuno di noi che partecipiamo alla sperimentazione saprà quindi se ha ricevuto il vaccino sperimentale e quindi si è immunizzato”.

  • Arcuri, a cavallo dell'estate vaccineremo intera popolazione

    «A cavallo dell'estate, tra il secondo e il terzo trimestre del prossimo anno, potremo vaccinare l'intera popolazione». Così il commissario straordinario all'emergenza Domenico Arcuri in audizione davanti alle commissioni Trasporti e Affari sociali della Camera. «Alla struttura commissariale - ha spiegato - spetta gestire l'intera organizzazione, distribuzione dei vaccini. E ringrazio le Regioni e le Province così come le Forze Armate che con noi stanno collaborando da settimane».

    Il commissario all'emergenza Covid Domenico Arcuri ospite della trasmissione 'Porta a porta'
  • Ministro inglese: su vaccini Gran Bretagna meglio di Francia, Belgio, Usa

    Il Regno Unito è stato il primo Paese occidentale al mondo a dare il via libera alla distribuzione del vaccino anti Covid tedesco-americano di Pfizer/BioNTech perché dispone «della migliore autorità di regolazione medica al mondo, molto migliore» di quella che hanno la Francia, il Belgio o gli Usa. Lo ha detto oggi in un'intervista radiofonica Gavin Williamson, ministro dell'Istruzione e falco del governo Tory di Boris Johnson non nuovo ad affermazioni tranchant in grado di scatenare bufere politiche e diplomatiche. «Noi abbiamo esperti brillanti» nell'Authority nazionale sui farmaci e «abbiamo le persone migliori» nella comunità medico-scientifica, ha rivendicato Williamson tornando a sbandierare toni patriottici anche sul dossier della pandemia in tempi di Brexit. Quindi il paragone: «Abbiamo ovviamente i migliori regolatori medici al mondo, molto migliori di quelli del Belgio, di quelli della Francia o di quelli degli Stati Uniti». «E questo non mi sorprende perché siamo un Paese molto migliore di ciascuno di loro», ha rincarato. Parole destinate a rilanciare l'irritazione e le riserve altrui sul modo in cui Londra ha gestito l'annuncio sul vaccino Pfizer. E che del resto sono state criticate anche dal deputato Tory moderato Alistair Burt, ex sottosegretario agli Esteri, il quale ha twittato: “Usare il vaccino e la pandemia per dar voce a discutibili slogan pro Brexit è un modo per sminuire questo successo internazionale con grossolana insensibilità; tanto più sciocco considerato che va contro il contributo notevole dato dal Regno Unito” in questi mesi all'alleanza globale Gavi sulla ricerca dei vaccini.

  • Multata Bebe Vio, era con il padre, si sono scusati

    C'era anche il papà di Bebe Vio, Ruggero, assieme alla figlia e ad altre persone - una decina - nel locale di Mogliano Veneto dove la campionessa paralimpica e gli amici sono stati sorpresi dai carabinieri a bere oltre l'orario del coprifuoco, le 18, e per questo multati. Il ritrovo era stato organizzato per festeggiare il compleanno della padre della schermitrice, Ruggero. Sia lui che la figlia, si apprende, hanno pagato subito la sanzione, 400 euro, scusandosi per la violazione. Il controllo si sarebbe svolto in modo tranquillo, e nessuno ha contestato l'intervento delle forze dell'ordine. Bebe Vio era poi ripartita subito da Mogliano, cittadina dove è nata e dove vive la famiglia.

  • Visco (Bankitalia), cogliere sfida uso dei fondi per innovazione

    Il tema della digitalizzazione, specie con gli effetti negativi sull'economia della pandemia Covid 19 “non può non concentrarsi sul buon uso” dei fondi per l'innovazione “di cui si sta parlando adesso con tanta forza” e sui quali “si sottolineano le difficoltà, i ritardi anche nel disegnare programmi importanti: ma è una sfida straordinaria che dobbiamo cogliere”. Lo afferma il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, intervenendo alla presentazione in webinar di Fintech Milano Hub.

    Preparazioone del presepe con mascherina in un ufficio al Milano
  • Sudafrica teme aumento dei contagi dopo nuovi focolai

    In Sudafrica si teme il ritorno di focolai, che potrebbero riprendere piede durante le imminenti festività e i raduni annessi. Il Paese sta combattendo per contenere i contagi a seguito di focolai riportati nella Provincia del Capo Orientale e in quella del Capo Occidentale lo scorso mese. Il numero di nuovi casi giornalieri nel Paese ha superato i 3.000 la scorsa settimana, superiore del 50 per cento rispetto alla media dei 2.000 registrati all'inizio di novembre. Oltre la metà dell'incremento è dovuta ai contagi nel Capo Orientale e circa il 25 per cento a quelli nel Capo Occidentale.

    “I piccoli focolai che stiamo vedendo...sono passeggeri”, ha detto il ministro della Salute Zweli Mkhize in un viaggio fatto nel Capo Orientale la scorsa settimana. “Qualcosa deve essere fatto”, ha sottolineato. Il tasso di trasmissione del virus in Sudafrica si è abbassato significativamente dopo il picco toccato a luglio, con meno di tre casi giornalieri su 100 mila persone tra la fine di agosto e gli inizi di novembre. “Non siamo nella seconda ondata, ma in questa due province...siamo nel mezzo di una rinascita”, ha detto Salim Abdool Karim, consulente capo del governo per Covid-19. Se i nuovi focolai non dovessero essere arginati, ha avvisato, sarebbe “giusto una questione di tempo” il loro aumento nell'intero Paese. Il Sudafrica registra a oggi 796.472 casi di coronavirus e 21.709 decessi legati alla pandemia.

  • Svizzera, 4.445 nuovi casi di Covid

    La Svizzera ha registrato 4.445 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, portando il totale a 340.115. Il bilancio delle vittime è salito di 80 unità a 4.747, con 194 nuove ospedalizzazioni.

  • In Umbria 289 nuovi casi

    Altri 598 nuovi guariti al Covid in Umbria nell'ultimo giorno che ha fatto registrare 289 nuovi casi. I dati sono stati fornito dal direttore alla Sanità della Regione Umbria Claudio Dario nel corso della conferenza stampa settimanale sull'andamento della pandemia. “Ormai siamo pressoché in un rapporto due o tre a uno tra guariti e nuovi positivi” ha aggiunto. I tamponi analizzati sono stati 3.508 con un tasso di positività dell'8,2% (ieri 6,9%). Dario ha inoltre annunciato che in base ai dati dell'Istituto superiore della sanità, l'indice Rt per l'Umbria 0,71 sugli ultimi 14 giorni “e quindi coincide” con le valutazioni della Regione. “Un dato positivo - ha sottolineato il direttore - che ci fa essere ottimisti per la valutazione che ci sarà a fine settimana riguardo all'attribuzione dell'Umbria in merito alle fasce di protezione. È infatti la seconda settimana che si confermano questo tipo di dati ed è il tempo che la Cabina di regia ritiene adeguato per valutare la stabilizzazione. È quindi giusto essere ottimisti”.

  • A Mosca domani parte vaccinazione al coronavirus

    A Mosca da domani parte la campagna di vaccinazione di massa contro il coronavirus. Lo ha annunciato sul suo blog il sindaco della capitale russa Serghei Sobyanin. «In coordinamento con il governo, iniziamo ad offrire da domani appuntamenti online agli operatori della scuola e ai sanitari, così come ai lavoratori dei servizi sociali della città», ha detto Sobyanin. «L'elenco ( di chi potrà vaccinarsi, ndr) sarà ampliato nelle prossime settimane man mano che arriveranno nuovi lotti del vaccino. I centri di vaccinazione apriranno il 5 dicembre», ha dichiarato Sobyanin.

  • Iran, superato il milione di casi

    I casi di Covid-19 in Iran dall'inizio della pandemia hanno superato il milione, arrivando precisamente a 1.003.494, dopo che nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 13.922 contagi. Le nuove vittime sono 358, diventando in tutto 49.348. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 5.824, mentre i pazienti guariti crescono a 699.315. I test complessivi effettuati sono 6.212.694 milioni. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

  • Valle d'Aosta valuta apertura stazioni sci per atleti

    Oltre alla stazione sciistica di Cervinia, già in funzione da inizio novembre per gli allenamenti degli atleti, la Valle d'Aosta valuta l'apertura di altri impianti sciistici per l'attività agonistica. Lo ha anticipato in Consiglio regionale il vice presidente della Regione Luigi Bertschy. “Rispetto allo sci agonistico anche giovanile - ha spiegato - faremo delle valutazioni per implementare il servizio che attualmente dà una stazione sciistica con l'apertura di altre stazioni”. Bertschy ha chiarito che a questo proposito è in corso una verifica sull'interpretazione di quanto riportato nell'ultimo Dpcm.

  • Salgono casi in Israele, oltre 1.500 in 24 ore

    Tornano a salire i casi in Israele. Nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero, sono stati 1.523: il maggior numero dallo scorso 15 ottobre quando il paese era in lockdown nazionale. I tamponi effettuati sono stati quasi 70mila, anche questo il dato più alto sin dall'inizio della pandemia e che potrebbe spiegare l'alto numero di positivi riscontrato. Il tasso di infezione resta al 2.2%. I casi attivi sono 11.751 (Gerusalemme in testa), con 267 in condizioni gravi. I decessi, da avvio pandemia, si fissano a 2.883.

  • In Ucraina 14.496 casi e 243 morti in 24 ore

    In Ucraina nelle ultime 24 ore si sono registrati 14.496 nuovi casi di Covid-19 e 243 persone sono morte a causa del morbo: lo riferisce il ministro della Salute Maksim Stepanov, che sottolinea come le persone guarite nell'ultima giornata siano 15.372, cioè più dei nuovi casi accertati, i quali sono però in crescita rispetto a ieri, quando il governo di Kiev aveva annunciato 13.141 nuovi contagi nel corso della giornata precedente. Stando ai dati ufficiali, dall'inizio dell'epidemia in Ucraina si contano 772.760 casi di Covid-19 e sono stati accertati 12.960 decessi provocati dal virus Sars-Cov-2

  • In Usa oltre 100mila ricoveri, è record

    Resta critica la situazione negli Stati Uniti sul fronte della pandemia. Ieri il numero di persone ricoverate in ospedale ha raggiunto il massimo storico, oltre 100.000, secondo i dati del Covid Tracking Project: quasi il doppio ai picchi di aprile e luglio. Quasi 20.000 sono in terapia intensiva e almeno 6.855 sono in ventilazione. La media dei nuovi contagi è di oltre 150.000 ogni giorno, leggermente in calo rispetto al picco dei 172.000 del 25 novembre, il giorno prima del Thanksgiving.

  • Ippolito (Spallanzani): chi ha avuto Covid non deve vaccinarsi

    «Chi ha avuto il Covid non deve vaccinarsi contro la malattia perché ha sviluppato anticorpi naturali, semmai dovrà controllare il livello di questi anticorpi. E quando questi dovessero scendere, si può riconsiderare una vaccinazione». Lo ha spiegato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani di Roma, intervenuto a Radio anch'io su Rai Radio 1.

    Divieto di accesso all’area Covid del Policlinico di Bari
  • Gentiloni, vaccini accendono speranza ma pandemia resta

    «L'arrivo dei vaccini restituisce speranza nel futuro, ma non cancella in un attimo la pandemia. Approvarli con rigore e serietà. Evitare una terza ondata di contagi a gennaio. Potenziare la logistica per i vaccini e la capacità dei test». È quanto raccomanda il commissario Ue all'Economia, Paolo Gentiloni, su Twitter, ricordando la necessità di «stare al sicuro».

  • Istat, prevista contrazione Pil 2020 8,9%, +4% nel 2021

    Per l'Italia si prevede una marcata contrazione del Pil nel 2020 (-8,9%) e una ripresa parziale nel 2021 (+4,0%,). Lo rileva l'Istat nel suo Report sulle prospettive economiche per l'Italia.

  • Al bar con gli amici oltre il coprifuoco, multata Bebe Vio

    La campionessa paralimpica Bebe Vio sarebbe stata multata per essersi fermata con alcuni amici all'interno di un locale, ancora aperto dopo il “coprifuoco” delle ore 18.00. L'episodio, riportato dai quotidiani veneti del gruppo Gedi, sarebbe avvenuto il 29 novembre scorso a Mogliano Veneto (Treviso), dove vive la sua famiglia. I carabinieri, avvertiti da alcuni residenti, hanno effettuato un controllo nel locale intorno alle ore 20.00, e hanno trovato la schermitrice mentre era con alcuni amici nel locale, che a quell'ora avrebbe potuto solo effettuare servizio d'asporto a domicilio. E' così scattata un'ammenda di 400 euro, che è stata pagata. Il locale dovrebbe invece ricevere l'ordine di chiusura per cinque giorni.

  • Picco di contagi in Russia, 28.145 in 24 ore

    Sono 28.145 i casi di Covid-19 accertati in Russia nelle ultime 24 ore: il massimo dall'inizio dell'epidemia. Lo riferisce il centro operativo anticoronavirus. I contagi finora accertati in Russia salgono così a 2.375.546. Nel corso dell'ultima giornata 554 persone sono morte a causa della malattia portando a 41.607 il totale ufficiale delle vittime dell'epidemia in Russia

  • Mattarella, rispetto norme contro contagio per vincere Covid

    “Preoccupano le difficoltà e i rischi per ottenere l'assistenza e le cure ordinarie presso i presidi medici e ospedalieri, impegnati faticosamente a fronteggiare l'emergenza Covid. Anche per eliminare queste conseguenze e per tornare a condizioni normali è necessario sconfiggere al più presto il virus, rispettando - malgrado i disagi anche gravi - le norme di comportamento contro il contagio”. Lo scrive il Capo dello Stato Sergio Mattarella nella giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità, ricordando che la pandemia rende più difficile garantire loro le cure.

  • La Corea del Sud produrrà 150 milioni di dosi Sputnik per Medio Oriente

    La Corea del Sud produrrà 150 milioni di dosi del vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V e saranno tutte consegnate ai paesi del Medio Oriente. Lo ha detto l'ambasciatore sudcoreano a Mosca Lee Sok-bae in un'intervista con Interfax. “Il Fondo russo per gli investimenti diretti [RDIF] e GL Rapha, che è una delle aziende leader della Corea del Sud nel campo delle biotecnologie, hanno concordato di produrre 150 milioni di dosi del vaccino russo Sputnik V nel nostro Paese. Si prevede che tutte le dosi saranno consegnate nei Paesi del Medio Oriente”, ha detto l'ambasciatore.

  • Varato Dl, stop a spostamenti tra Regioni dal 21/12 al 6/1

    “Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 saranno vietati gli spostamenti tra Regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute”. Lo dispone un decreto legge approvato nella notte dal Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza. Il Dl “introduce modificazioni urgenti della legislazione emergenziale per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus Covid-19. Il testo estende il limite massimo di vigenza dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) attuativi delle norme emergenziali, portandolo dagli attuali 30 a 50 giorni.
    Inoltre, il decreto stabilisce che “il 25 e il 26 dicembre 2020 e l'1 gennaio 2021 saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi, con le stesse eccezioni (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute);
    sarà sempre possibile, anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione;
    dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sarà vietato spostarsi nelle seconde case che si trovino in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria. Il 25 e 26 dicembre 2020 e l'1 gennaio 2021 il divieto varrà anche per le seconde case situate in un Comune diverso dal proprio. Infine, le nuove norme stabiliscono che i Dpcm emergenziali, indipendentemente dalla classificazione in livelli di rischio e di scenario delle diverse Regioni e Province autonome, possano disporre, nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, su tutto il territorio nazionale, specifiche misure tra quelle già previste elencate dalle norme primarie”.

  • Il Brasile supera le 174 mila vittime, 669 oggi

    Il Brasile registra 669 morti di Covid nelle ultime 24 ore e supera le 174 mila vittime dall'inizio della pandemia. Il numero esatto di morti e' 174.531, secondo la stampa locale. I contagi nelle ultime 24 ore sono stati 48.107, per un totale di 6.436.633.

  • Tunisair taglia tutti i voli «non necessari»

    Per far fronte alla difficile situazione finanziaria causata dalla pandemia da Covid 19, la compagnia di bandiera tunisina Tunisair, che ha registrato un forte calo del traffico passeggeri di oltre il 70% rispetto allo scorso anno, ha annunciato in un comunicato di essere costretta “a tagliare i voli non necessari, pur gestendo il numero necessario di aerei che soddisfano gli standard di sicurezza e protezione dell'aviazione”. “Nonostante le numerose difficoltà e le limitate risorse finanziarie, Tunisair spera con il miglioramento della situazione epidemiologica di riprendere appieno l'attività commerciale nel corso dell'anno 2021, si legge nel comunicato, al fine di avviare l'attuazione del programma di riforma e sviluppo”. Ricordiamo che la compagnia di bandiera tunisina è tutt'oggi senza amministratore delegato dopo il licenziamento di Elyes Mnakbi nel luglio scorso e la rinuncia del nuovo nominato Wassef Ayedi, nell'ottobre scorso. Il fascicolo Tunisair riveste un'importanza prioritaria tra quelli ancora aperti sul tavolo del governo.

  • Usa, oltre 2.700 morti in un giorno, è record

    Gli Stati Uniti nella giornata di mercoledì hanno superato i 2.700 morti di coronavirus, il livello più alto da quando è iniziata la pandemia, secondo i dati della Johns Hopkins University.

  • Giappone: influenza aviaria riappare in meno di mese

    In tempi di pandemia di coronavirus il Giappone non si fa mancare niente. Per la seconda volta in meno di un mese una nuova ondata di influenza aviaria è stata localizzata a Miyazaki, nella prefettura a sud ovest dell'arcipelago. Le autorità locali, riferisce la Jiji Press, dovranno abbattere almeno 36.000 polli a Miyakonojo, città sede di uno dei principali stabilimenti di produzione di carne della regione, mentre aumenta il nervosismo degli agricoltori della zona per quello che appare essere un virus ad alta patogenicità. Le prime positività nel pollame allevato sono state riscontrate dopo la morte sospetta di 72 galline. Un test genetico degli esperti medici ha confermato la presenza dell'agente patogeno. La prefettura locale ha ordinato lo stop del trasferimento di animali e di merce per 94 fattorie localizzate in un perimetro di dieci chilometri dallo stabilimento in cui è apparso il virus, per un totale di 4,3 milioni di animali. A inizio settimana erano stati segnalati altri casi di influenza aviaria nelle città vicine di Hyuga e Tsuno, mentre un mese fa, nella prefettura di Kagawa, la scoperta del virus aveva costretto all'abbattimento di circa 330.000 polli. Un'operazione eseguita nel corso di dieci giorni e con l'aiuto delle forze di Autodifesa. In quella occasione il governo decise di alzare l'allerta al massimo livello su una scala di 3, in seguito all'analoga emergenza riscontrata in Corea del Sud una settimana prima.

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