Attualità

Coronavirus oggi. Via libera Aifa a vaccinazione Covid per bimbi 5-11 anni

È ancora allerta globale per la variante Omicron, i Paesi tendono a irrigidire gli ingressi alle frontiere. Africa sempre più isolata. Oms: nessuna prova che con Omicron vaccini siano meno efficaci, ma sembra più trasmissibile

Coronavirus, bollettino del 30 novembre 2021
  • Facebook rimuove rete No Vax in Italia

    La società Meta rimuove su Facebook una rete di account collegata al movimento anti-vaccinazione chiamato V_V che ha avuto origine in Italia e in Francia e ha preso di mira medici, giornalisti e politici con “molestie di massa” e “brigading”, squadrismo. «Le persone dietro questa attività hanno fatto affidamento su una combinazione di account autentici, duplicati e falsi per commentare in massa i post di Pagine, realtà editoriali e individui, per intimidirli e metteli a tacere. Prenderemo provvedimenti qualora trovassimo ulteriori violazioni», spiega Meta che ha collaborato con governo e polizia.

  • Farnesina, 6 voli e 2 traghetti straordinari dal Marocco per italiani bloccati

    A seguito della sospensione del traffico aereo dai Paesi sudafricani, disposta per prevenire la diffusione della variante Omicron, la Farnesina si è subito attivata attraverso l'Unità di Crisi per assistere i connazionali che si trovino temporaneamente all'estero. Oltre 200 italiani hanno potuto prenotare voli di linea ancora disponibili e stanno facendo rientro in Italia in queste ore. A questi si sono aggiunti alcuni Paesi, come il Marocco, che hanno stabilito autonomamente il blocco dei voli. Sono stati pianificati 6 voli straordinari da Casablanca e Rabat per consentire il deflusso degli italiani dal Marocco, dal 4 al 14 dicembre, nonché due traghetti straordinari Tangeri - Genova, fa sapere la Farnesina, secondo cui le tratte diverranno pienamente operative non appena ottenuta l’autorizzazione delle autorità marocchine. L'Unità di Crisi sta inoltre monitorando l'evolversi della diffusione Omicron in altre aree del mondo, per intervenire in caso di necessità a sostegno dei connazionali.

  • Casa Bianca: «Vigilanza continua, non panico» per primo caso Usa variante

    «Questa nuova variante è causa di continua vigilanza, no al panico». È quanto ha dichiarato il coordinatore per la risposta al Covid della Casa Bianca, Jeff Zients, dopo il primo caso confermato negli Stati Uniti di variante Omicron. «Sappiamo cosa serve per limitare la diffusione del covid - ha sottolineato in una nota - Vaccinarsi, fare il richiamo e prendere misure di sanità pubblica, come la mascherina ed il distanziamento».

  • Spagna, quarantena vaccinati se contatti con contagiati Omicron

    In Spagna le persone vaccinate contro il Covid che hanno avuto contatti stretti con positivi alla variante Omicron dovranno mettersi in quarantena per 10 giorni. Lo stabilisce la strategia del Ministero della Sanità sulle misure da adottare per affrontare la pandemia, aggiornata oggi. Siccome il sequenziamento dei tamponi per determinare la variante può non essere disponibile nel momento della conferma della diagnosi, la quarantena sarà in vigore anche per i contatti stretti vaccinati nei casi di Omicron sospetta ma non ancora confermata, precisa il Ministero.

  • Gualtieri, obbligo mascherine in luoghi affollati Roma

    “Ho partecipato al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. I contagi sono in aumento e questo richiede che tutti si vaccinino ma bisogna anche rafforzare l’uso delle mascherine all’aperto in tutti i luoghi affollati”. Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, al Tg3 Lazio preannunciando la firma di un’ordinanza in merito. “Disponiamo l’obbligo di mascherina in tutti i luoghi già individuati dalla Questura in cui ci sono delle misure di contingentamento ma anche in tutte le zone in cui ci siano affollamenti e non si possa garantire il distanziamento - aggiunge -chiediamo a tutti i romani e le romane di aiutarci”.

  • Fauci, tra 2-3 settimane più dati su trasmissibilità Omicron

    Nel giro di due settimane e mezzo sapremo di più sulla trasmissibilità della nuova variante Omicron: lo ha detto Anthony Fauci, consigliere medico della Casa Bianca per la pandemia.

  • Aifa, alta efficacia vaccino bimbi, nessuna allerta sicurezza

    I dati disponibili “dimostrano un elevato livello di efficacia e non si evidenziano al momento segnali di allerta in termini di sicurezza”. Così la Commissione tecnico scientifica Cts dell’Agenzia italiana del faramco (Aifa), che ha approvato l’estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty (Pfizer) per la fascia di età 5-11 anni, con una dose ridotta (un terzo del dosaggio autorizzato per adulti e adolescenti) e con formulazione specifica.

  • Via libera Aifa vaccinazione Covid per bimbi 5-11 anni

    Via libera dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) alla vaccinazione anti-Covid per la fascia pediatrica dei bambini tra 5 e 11 anni. La vaccinazione avverrà con due dosi del vaccino Pfizer, in formulazione specifica e un terzo del dosaggio, a tre settimane di distanza. Si suggerisce l’adozione di percorsi vaccinali, quando possibile, “adeguati all’età”.

  • Casi Omicron in Gb salgono a 32, appello a rispetto cautele

    Sono saliti a 32, contro i 22 di ieri, i casi di contagio da Covid con la nuova variante Omicron di provenienza sudafricana individuati finora nel Regno Unito: lo ha reso noto oggi la dottoressa Jennie Harries, fra i massimi responsabili della sanità pubblica britannica, precisando che al momento si contano 10 infezioni confermate in Scozia e 22 in Inghilterra, ma che la tendenza - come nel resto d’Europa - è quella a un ulteriore incremento nei prossimi giorni. Non è ancora chiaro del resto quanti di questi siano legati direttamente a viaggi in Africa.

    Harries ha aggiunto che al momento i ricercatori continuano a cercare di raccogliere dati sulla trasmissibilità di questa mutazione del virus (che sembrerebbe più elevata rispetto ai ceppi precedenti), nonché al suo impatto in termini di sintomi e resistenza ai vaccini (che invece appare al momento più contenuto). Nel frattempo l’allarme in ogni caso resta e la specialista ha invitato i connazionali ad attenersi scrupolosamente alle nuove “linee guida del governo” sul ripristino dell’obbligo della mascherina in negozi, mezzi di trasporto collettivi e luoghi pubblici affollati, sulle cautele di viaggio, sui test precauzionali e sull’autoisolamento fiduciario in caso di contagio o di contatti.

    Harries ha inoltre definito “cruciale” più che mai il ricorso al vaccino, nel pieno del rilancio nel Regno di una campagna di massa per la terza dose di rinforzo (booster) a tutti gli adulti entro la fine di gennaio e della somministrazione della quarta dose ai vulnerabili già vaccinati la terza volta da alcuni mesi. Intanto la somma dei contagi giornalieri, ancora largamente dominati dalla variante Delta, rallentano sull’isola a 39.716 nelle ultime 24 ore, 3000 meno di ieri e con un incremento settimanale in calo all’1%; mentre continuano a diminuire per ora i morti - di settimana in settimana - e il totale dei ricoveri per Covid.

  • Usa, primo caso di variante Omicron

    È stato registrato il primo caso di variante Omicron negli Usa, in California. Lo comunica il Centers for disease control and prevenion americano. Si tratta di una persona che ha viaggiato recentemente dal Sudafrica e che ha manifestato “sintomi lievi”, ha spiegato il consigliere medico della Casa Bianca Anthony Fauci. Era vaccinato ma non aveva fatto il richiamo. Era tornato il 22 novembre ed è risultato positivo il 29 novembre. Washington si prepara a una nuova stretta sugli ingressi, con l’obiettivo di intensificare i controlli sui passeggeri in arrivo da aree ritenute a rischio.

  • Imperia: 101 classi in quarantena, positivi 151 ragazzi

    Sono 101 le classi della provincia di Imperia in quarantena, nella settimana dal 24 al 30 novembre, per complessivi 151 alunni e 34 unità dl personale scolastico positivi. A ciò si aggiungono 98 classi sottoposte a testing, per le quali potrebbe scattare la quarantena nelle prossime ore. Tra gli istituti scolastici solo 13 classi delle secondarie di secondo grado sono in quarantena con 52 alunni positivi e 13 unità di personale scolastico. Il resto delle classi sono nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie. Asl 1, tramite il Dipartimento di Prevenzione, ha attivato l’indagine epidemiologica al fine di individuare i contatti stretti dei casi positivi.

  • Biden: l’inflazione calerà uscendo dalla pandemia

    Le pressioni dell’inflazione si allenteranno mentre gli Usa supereranno gli ostacoli posti dalla pandemia: lo ha detto Joe Biden, sottolineando che tutti i Paesi sono alle prese con l’inflazione per il virus.

  • Segretario Onu Guterres: restrizioni di viaggio punitive e inefficaci

    Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha dichiarato che le restrizioni di viaggio imposte a causa del Covid-19 che isolano determinati Paesi o regioni sono «non solo profondamente ingiuste e punitive, ma anche inefficaci». Parlando con i giornalisti a New York, Guterres ha affermato che l’unico modo per ridurre il rischio di trasmissione, consentendo al contempo viaggi e impegno economico, è quello di testare ripetutamente i viaggiatori, una misura da usare insieme «insieme ad altre, appropriate e veramente efficaci».

    Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. (EPA/Carlos Ortega)

  • Slovacchia propone buono da 500 euro per over 60 che si vaccinano

    Il governo slovacco ha proposto di dare un buono di 500 euro alle persone di età pari o superiore a 60 anni che si vaccinano contro il Covid-19. La misura, annunciata dal ministro delle Finanze Igor Matovic, dovrebbe aumentare le vaccinazioni nel Paese dell’Unione europea con uno dei tassi di vaccinazione più bassi. Finora, solo il 46,1% dei 5,5 milioni di persone della nazione è stato completamente vaccinato. Il disegno di legge passerà ora in Parlamento, avrebbe bisogno del sostegno dell’opposizione per essere approvato.

  • Costa (sottosegr. Salute): obbligo vaccinale non è un tabù per il governo

    «Le scelte che ha fatto il Paese dimostrano che l’obbligo vaccinale non è un tabù per il governo. Contestualmente però abbiamo deciso anche sulla campagna vaccinale di avviare un percorso dando grande fiducia agli italiani che l’hanno ripagata perché abbiamo raggiunto percentuali altissime: oggi siamo all'87% dei cittadini italiani che hanno ricevuto la loro prima dose ed è un risultato straordinario. Altri paesi europei si trovano in una situazione molto più complicata perché hanno fatto scelte diverse da noi. La Germania aveva introdotto la gratuita del tampone, scelta mai presa in considerazione da noi perché è chiaro che la gratuita del tampone è un deterrente per la vaccinazione». «La via d’uscita dalla pandemia è il vaccino, non è il tampone. Se altri Paesi oggi si trovano ad affrontare l’obbligo vaccinale è perché probabilmente hanno fatto altre scelte e oggi si trovano a gestire una situazione molto più complicata della nostra».

  • In Sicilia aumentano i contagi ma è boom di terze dosi

    Per la quinta settimana di seguito continuano ad aumentare i contagi in Sicilia. È quanto emerge dal bollettino settimanale elaborato dal Dipartimento Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico della Regione. L'incidenza, nella settimana 22-28 novembre, ha mostrato un aumento di 839 nuovi casi raggiungendo il valore di 96/100mila abitanti (+21,9% % rispetto alla settimana precedente). Le province con i numeri più elevati restano Messina (135/100mila abitanti, dato più alto del 35% rispetto alla media), Catania (133/100mila abitanti, 33% in più rispetto alla media) e Siracusa (109/100mila, oltre il 9% in più rispetto alla media). Queste tre province, da sole, rappresentano oltre la metà (57%) dei nuovi casi registrati nell’Isola. Confermato il trend della settimana scorsa che vede tra i soggetti più colpiti dal Covid i ragazzi in età scolare e, in particolare, tra gli 11 e i 13 anni (con un’incidenza 2,4 volte più alta rispetto alla media), tra i 6 e i 10 anni (23% di rischio in più) e tra i 3 e i 5 anni. Nonostante l’aumento dei contagi, diminuiscono le ospedalizzazioni (151) che riguardano prevalentemente soggetti non vaccinati o con ciclo di vaccinazione incompleto. Resta stabile la letalità. Sul fronte della vaccinazione, nella settimana 24-30 novembre, si è registrato un boom delle terze dosi (+81,76% rispetto alla settimana precedente) e un incremento delle prime dosi (+30,81% rispetto alla settimana precedente). Complessivamente i vaccinati con terza dose sono 345.117.

  • In Lombardia 2.503 nuovi casi e 24 decessi

    Con 120.763 tamponi effettuati è di 2.503 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività che sale al 2% (ieri 1,3%). Cresce il numero di ricoverati in terapia intensiva (+5, in totale 108) e nei reparti (+39, complessivamente 887). Sono 24 i decessi (mai così tanti dal 28 maggio), che portano il totale a 34.396 morti da inizio pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 824 i positivi segnalati a Milano (di cui 324 a Milano città), 133 a Bergamo, 359 a Brescia, 148 a Como, 101 a Cremona, 74 a Lecco, 40 a Lodi, 106 a Mantova, 237 a Monza, 122 a Pavia, 26 a Sondrio e 245 a Varese.

  • Lombardia: un consigliere positivo dopo test al Pirellone

    Un consigliere regionale positivo al Covid su oltre 120 tamponi molecolari effettuati. È questo l’esito dello screening che si è svolto ieri a Palazzo Pirelli, dopo la scoperta nei giorni scorsi della positività al virus dell’assessore regionale al Bilancio Davide Caparini. Si tratta dell’unico caso - a quanto si apprende da fonti del Pirellone - sugli oltre 120 test effettuati su base volontaria a consiglieri e personale d’Aula. La seduta del Consiglio convocata per domani mattina alle 10 si terrà regolarmente. Dal 6 dicembre i visitatori del Pirellone dovranno esibire all’ingresso il super Green pass, rilasciato solo ai vaccinati o ai guariti dal virus. A dipendenti e consiglieri continuerà invece ad essere richiesto il pass base, valido anche con il tampone negativo.

  • Regno Unito, 39.716 nuovi contagi e 171 vittime

    Nel Regno Unito i nuovi casi di contagio registrati nella giornata di oggi sono stati 48.347, in aumento rispetto ai 39.716 di ieri. Le vittime sono state 171 (ieri 159).

  • Danimarca, record di nuovi casi in ultime 24 ore

    La Danimarca ha registrato un record di nuovi casi di Covid-19, con 5.120 contagi diagnosticati nelle ultime 24 ore. Il dato - comunicato dalle autorità sanitarie - arriva a pochi giorni dall’introduzione di nuove restrizioni volte ad arginare la nuova ondata. Tra le misure stabilite dal governo danese figura l’obbligo di test per i viaggiatori provenienti da Doha e Dubai, dopo che nel Paese è stato individuato un caso della nuova variante omicron in una persona risultata positiva di ritorno dal Qatar.

  • In Italia 15.085 nuovi casi e 103 morti

    Il conteggio giornaliero delle vittime da Covid-19 torna a superare quota 100: non succedeva dall'8 giugno, mentre sono 15.085 i nuovi positivi al coronavirus oggi.

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  • Omicron, in Sudafrica casi raddoppiati in un giorno

    I casi di Covid-19 registrati oggi in Sudafrica sono quasi raddoppiati rispetto a ieri, con 8.561 contagi in 24 ore, con un tasso di positività del 16,5%, a fronte di 4.373. Lo riferisce il National Insitute for Communicable Diseases, citato da Bloomberg. Rispetto ad una settimana fa, prima dell’individuazione della variante Omicron, l’aumento dei casi è di oltre il 400%.

  • Garavaglia (Turismo): non pensiamo ad altre restrizioni sui viaggi

    Il governo, per il momento, esclude ulteriori restrizioni per i voli internazionali o misure specifiche per la mobilità dei non vaccinati. Lo ha detto il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, a margine dell’assemblea generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (Omt) a Madrid. «Non penso che si andrà oltre rispetto a quello che è già stato fatto», ha affermato. «Ovviamente, in caso di necessità, se da un Paese ci sono dei rischi, sarà opportuno porre in atto delle restrizioni», ha aggiunto, «però andiamo, come dire, sulla scia del monitoraggio di dati oggettivi».

  • In corso riunione commissione Aifa su vaccinazione bimbi

    È in corso la riunione della Commissione tecnico scientifica Cts dell’Aifa che si dovrà esprimere sulla vaccinazione anti-Covid alla fascia pediatrica 5-11 anni. A quanto si apprende, la Cts sta ancora valutando i dati disponibili per esprimere il proprio parere.

  • Sudafrica, a novembre il 74% dei casi sequenziati erano Omicron

    La variante Omicron è stata trovata nel 74% dei 249 campioni di Covid-19 che sono stati sequenziati geneticamente in Sudafrica a novembre. Lo ha dichiarato l’Istituto nazionale per le malattie trasmissibili (Nicd) locale. La variante Delta ha rappresentato il 22% dei campioni rispetto al 79% di ottobre, ha affermato il Nicd. Omicron è stata trovata in campioni in cinque delle nove province del paese, mostrano ancora i dati dell’istituto.

  • Oms, Omicron in 23 Paesi, numero crescerà

    La variante Omicron al momento è stata segnalata in 23 Paesi e questo ci si attende che questo numero cambi. Lo ha detto il il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, parlando in una conferenza stampa dedicata alla variante Omicron.

    Il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. (Fabrice Coffrini/Keystone via AP)

  • Rientra dall’Africa positivo alla Omicron, 130 in quarantena

    Allerta per la variante Omicron su un volo Roma-Alghero atterrato in Sardegna domenica notte. Un passeggero, asintomatico, che ha fatto scalo prima in Olanda e poi a Fiumicino, rientrando dall’Africa, è risultato positivo al tampone rinofaringeo e tutti i 130 passeggeri dell’aereo sono stati messi in quarantena. Tutti loro domattina eseguiranno i tamponi rinofaringei con analisi molecolare per stabilire se sono stati contagiati dal coronavirus con eventuale variante. Se qualcuno dovesse risultare positivo, allora scatterà il tracciamento anche per i contatti stretti di ciascun contagiato. Disposizioni in linea con l’ordinanza emessa il 26 novembre dal ministro della Salute Speranza, che sottopone a misure speciali di vigilanza otto Stati africani considerati a rischio per la variante Omicron del virus.

  • Scuola, presidi: 95% docenti vaccinati, obbligo non incide

    «Attualmente i docenti vaccinati in Italia sono circa il 95%, e del 5% dei non vaccinati, almeno il 3% è rappresentato da coloro che non possono farlo, quindi i no vax saranno in definitiva circa il 2%. L’obbligo vaccinale dal 15 dicembre, dunque, non inciderà sul personale, salvo in alcune regioni, come il Fvg, ad esempio, dove i non vaccinati si trovano in percentuali maggiori». Lo ha affermato Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp), oggi in Friuli, rispondendo a una domanda sull’obbligo vaccinale per il personale della scuola.

  • In Lazio 1.638 nuovi casi e 8 decessi. I casi a Roma sono 901

    «Oggi nel Lazio su 18.526 tamponi molecolari e 26.242 tamponi antigenici per un totale di 44.768 tamponi, si registrano 1.638 nuovi casi positivi (+385), sono 8 i decessi (-2), 696 i ricoverati (-12), 96 le terapie intensive (-1) e +938 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,6%. I casi a Roma città sono a quota 901». Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

  • Svizzera, record di oltre 10.000 casi in 24 ore, tre Omicron

    In Svizzera sono stati confermati tre casi Covid della variante Omicron, mentre continuano a salire i contagi: nelle ultime 24 ore il Paese ha registrato un totale di 10.466 nuovi casi di coronavirus, secondo le cifre pubblicate dall’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp). Il numero potrebbe essere il dato quotidiano più alto dallo scoppio della pandemia. Cifre simili erano state annunciate anche durante la seconda ondata nell’autunno 2020, ma i metodi di calcolo sono cambiati, precisa l’agenzia di stampa Keystone- Ats. Nella Confederazione sono inoltre stati confermati tre casi della variante Omicron: uno nel cantone di Basilea, il secondo a Basilea Campagna e il terzo a Ginevra. Le autorità sanitarie zurighesi hanno fatto sapere che un caso sospetto di Omicron è attualmente in fase di esame, riferisce Keystone- Ats.

  • Ecdc: «Ricoveri in 5-11enni aumentati ma numeri minori che in adulti»

    «Fra i bambini di 5-11 anni sono aumentati i tassi di ricovero e la proporzione di pazienti ospedalizzati con Covid, in linea con quanto accade in altri gruppi d’età», ma i ricoveri «rimangono a livelli molto più bassi nei bambini rispetto agli adulti». È quanto segnala l’Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, in un documento che contiene considerazioni provvisorie sull’immunizzazione dei più piccoli, diffuso oggi dopo che nei giorni scorsi l’Agenzia europea del farmaco Ema aveva dato via libera all’estensione d’uso del vaccino Pfizer/BioNTech nella fascia dei 5-11enni.

  • Liguria, 549 nuovi casi, aumentano ricoveri. Tre decessi

    Sono 549 i nuovi positivi al Covid-19 oggi in Liguria, a fronte di 6.006 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 9.567 tamponi antigenici rapidi. Il maggior numero dei casi in Asl3 Genova (175) seguita da Asl1 Imperia (148), Asl2 Savona (115) Asl4 Tigullio (57) e Asl5 La Spezia (53). Un contagiato non risiede in Liguria. Aumentano i ricoveri: sono 8 in più di ieri, 177 in totale di cui 21 in terapia intensiva, uno più di ieri. Di questi, 19 sono i non vaccinati e 2 sono i vaccinati con comorbilità e/o ospedalizzati per patologie covid correlate. Tre i decessi segnalati: si tratta di due donne di 70 e 93 anni e di un uomo di 69 anni. In isolamento domiciliare ci sono 159 persone in più, per un totale di 4.364 mentre i soggetti in sorveglianza attiva sono 3.571. Per quanto riguarda la campagna vaccinale nelle ultime 24 ore sono state somministrate 12.762 dosi complessive (Comirnaty e Moderna e 1 di Johnson). 177.044 le dosi booster e aggiuntive. I vaccinati con doppia dose sono 1 mln 106.240.

  • Oms: Omicron sembra più trasmissibile, ma servono più dati

    «Non abbiamo tutte le informazioni sulla trasmissibilità» della variante Omicron del Covid «anche se c’è qualche elemento suggerisce che sia più trasmissibile». Lo ha detto il capo per le emergenze dell’Oms Maria Van Kerkhove in una conferenza stampa dell’Agenzia dell’Onu sull’andamento della pandemia di coronavirus, precisando che nei «prossimi giorni, non settimane», si dovrebbero avere più informazioni sulla nuova variante e che c’è comunque la possibilità che Omicron possa diventare «più trasmissibile in futuro».

  • Ordinanza Musumeci, controlli per chi arriva in Sicilia per Natale

    Controlli stringenti per chi arriva in Sicilia per trascorrere le vacanze di Natale. È quanto prevede l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, valida a partire da domani e fino al 31 dicembre. Per garantire «la piena effettività dei controlli» le società di gestione degli aeroporti siciliani e le aziende sanitarie provinciali, individuano spazi “infra-aeroportuali” destinati alle attività di sorveglianza». Le stesse norme valgono anche per i porti.

  • Oms: “mix tossico” pochi vaccini-pochi test può generare nuove varianti

    L’Oms avverte tutti i Paesi del mondo che il “mix tossico” di una bassa copertura vaccinale e di poche persone testate potrebbe continuare a generare nuove varianti del Covid. Lo ha detto il direttore generale dell’Agenzia dell’Onu Tedros Adhanom in una conferenza stampa sulla situazione coronavirus alla luce della scoperta della nuova variante Omicron. “Nel mondo abbiamo un mix tossico di bassa copertura vaccinale e molti pochi test”, che continuerà a generare varianti a meno che non si trovi una soluzione”, ha detto.

  • Ema, aumento produzione vaccino AstraZeneca per Ue e Paesi terzi

    L’Agenzia europea del farmaco Ema annuncia un aumento della capacità di produzione del vaccino anti-Covid Vaxzevria di AstraZeneca, con l’obiettivo di «supportare la continua fornitura nell’Unione europea e le donazioni a Paesi terzi attraverso l’iniziativa Covax». «Il Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) dell’Ema - informa l’ente regolatorio Ue - ha approvato un nuovo sito per la produzione del prodotto finito Vaxzevria». Lo stabilimento, «gestito da WuXi Biologics, si trova a Leverkusen in Germania. Oltre a questo nuovo impianto di produzione - aggiunge l’agenzia - il Chmp ha anche espresso parere positivo a triplicare la dimensione del lotto del prodotto finito in un sito gestito da Amylin Ohio a West Chester Township, Ohio, Usa».

  • Scuola, laboratori Difesa processeranno tamponi per tracciamento

    Il Commissario straordinario Figliuolo è stato incaricato dal governo per la realizzazione di un piano per il tracciamento nelle scuole. Si legge infatti in un comunicato: «La Presidenza del Consiglio dei Ministri, preso atto della disponibilità manifestata dalla Struttura Commissariale, ha chiesto al Generale Francesco Paolo Figliuolo di elaborare un piano di intervento di screening riguardante le scuole, mirato ad incrementare l'attività di verifica rapida di eventuali casi di infezione da SARS-CoV2 all'interno di classi/gruppi, e facilitare il proseguimento dell'attività didattica in presenza. Secondo il piano - prosegue il comunicato -, il sistema di tracciamento in atto delle Regioni/Province autonome verrà potenziato grazie ad assetti militari prontamente resi disponibili dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e coordinati dal Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi).
    In particolare è previsto l'impiego sistematico della rete degli 11 laboratori di biologia molecolare della Difesa già presente in 8 Regioni, in grado di processare tamponi molecolari effettuati a domicilio da team mobili militari, oltre al possibile dispiegamento di due laboratori mobili.

  • Speranza: incidenza sale a 146, ma meno che altri paesi Ue

    «A ieri l’incidenza su 7 giorni in Slovenia era di 786 casi, in Austria di 904 casi in Svizzera di 583 casi , in Germania di 485 casi e in Francia di 319 casi. Il dato dell’Italia nell’ultimo report dell’Iss è di 125 casi per 100mila abitanti e gli ultimi dati aggiornati a stanotte dicono che la cifra sale a 146. Quindi c’è una differenza tra il nostro Paese e gli altri». Così il ministro Roberto Speranza, al question time.

  • Omicron, Ghana conferma primi casi, rilevati in passeggeri in aeroporto

    In Ghana sono stati individuati i primi casi di variante Omicron del coronavirus, in passeggeri arrivati nel Paese il 21 novembre. Il direttore generale del servizio sanitario del Ghana, Patrick Kuma-Aboagye, ha annunciato che i casi sono stati rilevati all’aeroporto internazionale Kotoka, nella capitale Accra, a seguito dei test condotti sui passeggeri in arrivo.

  • In Abruzzo 243 nuovi casi e quattro decessi

    Sono 243 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall’analisi di 4.651 tamponi molecolari: è risultato positivo il 5,22% dei campioni. In lieve aumento i ricoveri complessivi, anche se diminuiscono sensibilmente quelli in terapia intensiva. Si registrano quattro decessi recenti: è il dato più alto dalla prima metà di giugno ad oggi. Il bilancio delle vittime sale a 2.595. I guariti superano quota 81mila. I nuovi positivi hanno età compresa tra 1 e 92 anni. Gli attualmente positivi sono 4.231 (+51): 109 pazienti (+5) sono ricoverati in ospedale in area medica e 6 (-3) sono in terapia intensiva, mentre gli altri 4.116 (+49) sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 81.068 (+188). I quattro decessi riguardano persone di età compresa tra 77 e 91 anni, due in provincia di Pescara, uno in provincia di Chieti e uno in provincia di Teramo.

  • Speranza: rafforzeremo controlli a campione alle frontiere

    «I numeri dell’Italia in questo momento sono piu bassi rispetto anche ad alcuni paesi Ue confinanti: l’ incidenza in Slovenia in 7 giorni ad esempio era di 186 casi e l’Italia sale a 146 casi con dati a stanotte. Abbiamo avuto standard di regole di ingresso elevato per gli arrivi da paesi extra Ue, per molti c’è la quarantena, e per gli altri c’è il green pass. Credo che le regole ci siano e il governo dovrà muoversi per rinforzare i controlli, non solo negli aeroporti, ma anche in altre modalità di arrivo. Anche nell’area del Fvg lavoreremo per rafforzare controlli a campione». Così il ministro Roberto Speranza al question time.

  • Speranza, oltre 6 milioni i richiami effettuati sino ad ora

    Sono oltre 6 milioni i richiami effettuati sinora. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, al question time alla Camera, ricordando che da oggi è aperta la campagna vaccinale per le terze dosi agli over18. «Sono convinto che la vaccinazione sia lo strumento fondamentale per superare questa fase epidemica. I numeri sono incoraggianti: ad oggi sono 96.335.441 le dosi somministrate per un totale dell’87,44% della popolazione over 12 vaccinata con prima dose e dell’84,58 vaccinata con ciclo completo», ha precisato Speranza.

    Vaccini in tempo reale

  • Governo Francia: «Situazione si aggrava, aumento 40% ricoveri»

    «La situazione sanitaria si sta aggravando molto nettamente e molto rapidamente sul nostro territorio». A dirlo è il portavoce del governo francese, Gabriel Attal, annunciando un’accelerazione della campagna di vaccinazione per le terze dosi. Speriamo di raggiungere gli otto milioni di dosi di richiamo «entro stasera», ha auspicato. Attal ha parlato di una «ripresa massiccia dell’epidemia» con i 47.177 casi del bollettino di ieri, «un livello mai raggiunto dalla primavera». «I ricoveri sono aumentati del 40% l’ultima settimana» - ha detto il portavoce - «il numero di ricoverati ha superato la settimana scorsa la barra dei 10mila, per la prima volta dal mese di agosto». «Tutte le regioni salvo la Normandia sono sopra la soglia d’allerta di un incidenza di 200 casi per 100mila abitanti. In 15 dipartimenti, fra cui Parigi, Rodano e Bocche del Rodano, il tasso d’incidenza supera i 400 casi, nell’Ardeche sfiora i 600», ha affermato Attal, ricordando che in quest’ultimo dipartimento della Francia meridionale la copertura vaccinale è «nettamente inferiore alla media nazionale».

  • Marche, +3 ricoveri, 2 morti tra cui 50enne

    Cresce ancora il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche: nell’ultima giornata hanno raggiunto i 113 (+3) di cui 26 in terapia intensiva (+2), 27 in semintensiva (-1) e 60 in reparti non intensivi (+2); dieci persone dimesse. Lo comunica il Servizio Sanità della regione. Nelle ultime 24ore due decessi correlati alla pandemia che fanno salire il totale a 3.154: sono morti un 50enne di Monterubbiano e un 71enne di Montefortino, entrambi della provincia di Fermo. Sono 475 i positivi in un giorno con l’incidenza su 100mila abitanti che arriva a 195,28. Gli ospiti di strutture territoriali sono 96 e 14 sono in osservazione nei pronto soccorso. Il totale dei positivi sale a 5.108 (+58) e le quarantene a 9.550 (+241) mentre i guariti/dimessi raggiungono i 116.072 (+415)

  • Oms: nessuna prova che vaccini siano meno efficaci contro Omicron

    Le prime indicazioni suggeriscono che la maggior parte dei casi della variante Omicron sono «lievi» e non ci sono prove che suggeriscano che l’efficacia dei vaccini sia stata ridotta dal nuovo ceppo. È quanto afferma un funzionario dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), citato dall’emittente britannica Sky News, aggiungendo che alcune mutazioni del virus indicano un maggiore rischio di una trasmissione più rapida. L’Oms ha anche detto che l’attuale epidemiologia globale di Sars-CoV-2 è ad oggi ancora caratterizzata dalla predominanza della variante Delta, mentre la prevalenza di altre varianti continua a diminuire tra le sequenze genomiche inviate a banche dati disponibili pubblicamente e tra i rilevamenti segnalati all’Organizzazione mondiale della sanità. Omicron, identificata solo di recente, è presente in meno dello 0,1% dei sequenziamenti ed è stata segnalata finora in un numero limitato di Paesi, ma ci sono prove di diffusione in diversi Stati di 4 regioni dell’Oms su 6.

  • In Sardegna 145 nuovi positivi e un decesso

    In Sardegna si registrano oggi 145 ulteriori casi confermati di positività al Covid, sulla base di 3.039 persone testate. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 14, uno in più rispetto a ieri. I ricoverati in area medica sono 74, tre in più rispetto a ieri. 2.659 sono i casi di isolamento domiciliare (33 in più rispetto a ieri). Si registra il decesso di un uomo di 78 anni, residente nella provincia di Nuoro.

  • Cauda (Gemelli): «Israele laboratorio del mondo, dati su Omicron rassicuranti»

    «Israele sta fornendo al mondo una straordinaria esperienza e il fatto che dica che in base ai primissimi risultati» con tre dosi di vaccino anti-Covid «potrebbe esserci una protezione» dalla variante Omicron «è una buona notizia. Andrà confermata, ma conoscendo la serietà degli israeliani e quanto siano rigorosi nel dare dati, la trovo estremamente rassicurante». Lo dice Roberto Cauda, direttore di malattie infettive del Policlinico Gemelli di Roma. «Israele è il laboratorio del mondo - ricorda l’infettivologo - nel senso che ha prima di tutti gli altri vaccinato in un periodo molto breve la popolazione, si è accorta per prima che l’immunità tendeva a decrescere man mano che ci si allontanava dal periodo della vaccinazione soprattutto nei confronti dell’infezione e questo ha portato a vaccinare» con la terza dose «prima gli ultrasessantenni e poi tutti. E adesso sta vaccinando anche i bambini». Per quanto riguarda la variante Omicron, comunque, i dati preliminari forniti «non sorprendono - sottolinea l’esperto - perché se tu fai la terza dose è possibile che ci possa essere una risposta rafforzata che anche se la proteina Spike» della variante «non è identica» alla Spike contro cui siamo immunizzati, «riesce a bloccarla».

  • Francia, 13 casi sospetti di variante omicron

    “Al momento sono 13 i casi sospetti di variante omicron sul nostro territorio”. Lo ha annunciato il portavoce del governo francese, Gabriel Attal, al termine del Consiglio dei ministri, precisando che i campioni sono in fase di sequenziamento e aggiungendo che “molto probabilmente ci saranno casi nel nostro territorio”.

  • Oms, «casi stabili nel mondo, in Europa 70% nuovi contagi settimanali»

    A livello globale, l’incidenza dei contagi Covid si è stabilizzata nell’ultima settimana, con quasi 3,8 milioni di nuovi casi confermati tra il 22 e il 28 novembre, dato simile a quello della settimana precedente. Ma l’Europa continua a crescere e negli ultimi 7 giorni è in questa regione che si è registrato il 70% del totale contagi settimanali riportati nel mondo: oltre 2,6 milioni, in aumento del 7% sulla settimana precedente.

  • Variante Omicron, primi casi confermati anche in Ghana

    Primi casi della variante Omicron del Covid-19 anche in Ghana. Secondo quanto riportano i media locali - che citano il direttore generale del Ghana Health Service, Patrick Kuma-Aboagye - casi della variante Omicron sono stati confermati tra “passeggeri arrivati da Nigeria e Sudafrica” all’aeroporto internazionale Kotoka di Accra lo scorso 21 novembre.

  • Francia, sabato riprendono voli con Africa australe ma limitazioni

    Sabato saranno ristabiliti i collegamenti tra la Francia e 10 Paesi dell’Africa australe - sospesi a causa dei timori per la variante omicron - ma con “un controllo estremamente rigoroso”. Lo ha annunciato il portavoce del governo francese, Gabriel Attal, precisando che per il momento sarà consentito viaggiare solo a cittadini francesi, dell’Ue e ai diplomatici.

  • Sestili, i casi in Italia aumentano del 25% a settimana

    I casi di Covid in Italia stanno aumentando al ritmo del 25% a settimana da oltre un mese, secondo un andamento esponenziale e, se il ritmo attuale resterà immutato, per Natale resta confermata la previsione di 20.000-30.000 casi. Lo indicano le analisi del fisico Giorgio Sestili, fondatore della pagina Facebook ’Coronavirus-Dati e analisi scientifiche’. “La situazione è simile a quella riscontrata nelle settimane scorse: negli ultimi 7 giorni la crescita è stata del 25%, come sta accadendo da oltre un mese.

  • Dl capienze: Ok Camera a fiducia con 426 sì, stasera via libera definitivo

    L'Aula della Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo sul Dl capienze con 426 voti favorevoli e 47 contrari. Nel pomeriggio l'Assemblea procederà all'esame dei relativi ordini del giorno e al via libera definitivo al provvedimento, senza correzioni rispetto al testo licenziato dal Senato (il voto finale è atteso intorno alle 20,30).
    Il decreto legge stabilisce, tra l'altro, nuove percentuali di accesso del pubblico alle attività culturali, sportive e ricreative e interviene anche sull’organizzazione di Pubbliche amministrazioni e sulle norme relative alla protezione dei dati personali. In particolare viene modificata la disciplina relativa allo svolgimento, nelle ‘zone bianche' e ‘gialle', di spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi, anche all’aperto.

  • Export: Ice, +5,8% nei primi 9 mesi 2021 rispetto 2019

    “La ripresa italiana è partita bene, l’export nazionale nei primi nove mesi del 2021 ha segnato un più 5,8% rispetto all’analogo periodo del 2019, siamo sopra ai livelli pre covid”. Lo sottolinea il presidente dell’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internalizzazione delle imprese italiane - Carlo Ferro agli Stati Regionali dell’Export della Liguria. “La ripresa dell’export italiano non è un dato ovvio per il commercio internazionale se pensiamo che la media dei 26 Paesi dell’Ue è più bassa e fra i Paesi del G8 l’Italia è quello che sta performando meglio”, commenta.

  • Variante Omicron, primi casi confermati in Corea del Sud

    Primi casi di variante Omicron del Covid-19 confermati in Corea del Sud. L’Agenzia per il controllo e la prevenzione delle malattie (Kdca) ha reso noto che si tratta di una coppia di quarantenni, che vive a Incheon, e di un amico dei due. Lo riporta l’agenzia Yonhap. La coppia, precisa l’agenzia, ha completato il ciclo vaccinale, è stata in Nigeria tra il 14 e il 23 novembre ed è risultata positiva lo scorso giovedì al test per il Covid-19. Si attendono gli esiti del test a cui è stato sottoposto il figlio della coppia, positivo al Covid ma per il quale non c’è certezza sul ceppo del virus, e quelli relativi ad altri tre casi sospetti di variante Omicron.

  • La Svizzera supera i 10mila contagi

    Nuovo balzo in avanti dei contagi di covid-19 in Svizzera, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati più di 10mila contagi. Il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), riporta 10.466 nuovi casi di coronavirus, 22 nuovi decessi e 140 ricoveri in ospedale. Ieri i contagi erano 8.422 e mercoledì scorso erano stati 8.585. Nel corso delle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 66.130 test, con un tasso di positività è del 15,83%. Nell’arco di due settimane, il numero totale di infezioni è 93.170. I casi per 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni sono 1069,77. Degli 8,6 milioni di abitanti della Svizzera, al momento il 65,74% ha ricevuto due dosi di vaccino contro il covid.

  • Omicron: primo contagio confermato anche in Irlanda

    Primo caso di contagio da Covid con la variante Omicron confermato pure nella piccola Irlanda, sulla scia di quanto ormai sta capitando in tutti i Paesi europei. Lo hanno confermato oggi le autorità sanitarie di Dublino, precisando che l'infezione è stata rintracciata su una persona giunta sull'isola dal Sudafrica. Nel vicino Regno Unito - dove si concentra quasi la metà dei laboratori mondiali in grado di esaminare il dna umano - i contagi da Omicron individuati erano stati aggiornati intanto fino a ieri a un totale di 22 dal ministro della Salute, Sajid Javid, 9 in Scozia e 13 in Inghilterra, ma con una tendenza all'aumento preannunciata come inevitabile. La Repubblica d'Irlanda nelle ultime settimane, ancor prima dell'emersione della nuova variante, aveva fatto segnare tassi di contagi da Covid analoghi in proporzione a quelli britannici; e un impatto sui ricoveri ospedalieri talora peggiore, a dispetto di una relativa maggior cautela sulle restrizioni rispetto alla revoca pressoché totale introdotta in Inghilterra dal 19 luglio.

  • Oggi in Fvg 746 nuovi contagi, 7 decessi

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su un totale di 23.769 test e tamponi sono state riscontrate 746 positività al Covid 19, pari al 3,13%. Nel dettaglio su 9.276 tamponi molecolari sono stati rilevati 663 nuovi contagi (7,15%); su 14.493 test rapidi antigenici 83 casi (0,57%). Oggi si registrano 7 decessi. Le persone ricoverate in terapia intensiva restano 24, mentre i pazienti in altri reparti sono 289 (-1). Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.

  • In Basilicata 48 nuovi casi e nessun decesso

    Sono 48 i nuovi casi di contagio registrati in Basilicata nelle ultime 24 ore, a fronte di 1.015 tamponi molecolari processati. Lo rende noto la task force della Regione Basilicata. Nessun decesso nello stesso arco temporale. Sono 32 i guariti, 14 i ricoverati.

  • Ue, ’Stati procedano rapidamente con terze dosi’

    Gli Stati membri dell’Ue “dovrebbe dispiegare rapidamente le terze dosi” di vaccino anti-Covid “per mantenere forti livelli di protezione contro il virus, inclusa la variante Omicron, partendo dai gruppi maggiormente vulnerabili”. Lo sottolinea la Commissione Europea, in una comunicazione approvata oggi dal collegio a Bruxelles. In parallelo, raccomanda l’Esecutivo comunitario, gli Stati membri dovrebbero “condurre nuove campagne mirate alle persone non vaccinate in tutti i gruppi di età eligibili, con strategie nazionali mirate a combattere l’esitazione a vaccinarsi”.

    Il segno delle 2 G, vaccinati e guariti, in un centro commerciale ad Amburgo, Germania


  • Vaia, «vaccini attuali sembrano proteggere da Omicron»

    “Da quello che abbiamo visto in Sud Africa gli attuali vaccini sembrano proteggere anche da Omicron. E lo stesso cittadino italiano, positivo alla nuova variante e vaccinato con doppia dose, non ha sintomi. Questo ci fa dedurre che il vaccino funziona”. Così il direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, a SkyTg24.

  • Ecdc: 59 casi Omicron confermati in 11 Paesi Europa, 4 in Italia

    Salgono a quota 59 i casi confermati di variante Omicron di Sars-CoV-2 nell’Ue/Spazio economico europeo (See). Dall’ultimo aggiornamento di mercoledì 1 dicembre, se ne sono aggiunti 15 ulteriori, spiega il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc. I casi sono stati segnalati da 11 Paesi Ue/See, tra cui l’Italia, Paese per il quale vengono conteggiati 4 casi confermati di Omicron.
    Gli altri sono: Austria (3), Belgio (2), Repubblica Ceca (1), Danimarca (4), Francia (1 a Réunion), Germania (9), Paesi Bassi (16), Portogallo (14), Spagna (2) e Svezia (3), secondo informazioni provenienti da fonti pubbliche. Sono stati segnalati anche numerosi casi probabili in tutta la regione, ma sono ancora in fase di indagine, puntualizza l’Ecdc.
    La maggior parte dei casi confermati ha una storia di viaggi in Paesi dell’Africa meridionale, alcuni che hanno preso voli in coincidenza in altre destinazioni tra l’Africa e l’Europa. Tutti i casi per i quali sono disponibili informazioni sulla gravità erano asintomatici o lievi.
    A oggi non ci sono stati casi gravi e nessun decesso riportato tra questi casi. Fuori dall’Ue/See casi di Omicron sono stati segnalati da 12 Paesi e territori: Australia, Botswana, Brasile, Canada, Hong Kong, Israele, Giappone, Nigeria, Arabia Saudita, Sudafrica, Svizzera e Regno Unito.

  • Von der Leyen: dosi Pfizer per bambini pronte dal 13 dicembre

    “Le dosi del vaccino Pfizer per i bambini saranno pronte dal 13 dicembre”. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa.

    I dati dei vaccinati al 1° dicembre 2021
  • Fiaso, in terapia intensiva +17% ricoveri di no vax

    Nelle terapie intensive aumentano del 17% i pazienti non vaccinati mentre diminuiscono del 10% i vaccinati. La diminuzione dei vaccinati nelle intensive è un “segnale positivo circa la protezione del vaccino dalle forme gravi”. Il totale dei pazienti under 18 ricoverati negli ospedali sentinella è di 17 di cui 2 in intensiva.
    Lo evidenziano i dati relativi agli ospedali sentinella di Fiaso (Federazione aziende sanitarie e ospedaliere) rilevati il 30 novembre. In una settimana, secondo Fiaso, il numero degli ospedalizzati è aumentato del 16%. Il trend dei ricoveri Covid , afferma Fiaso, è in “progressiva crescita e accelerazione”.

    I dati dei vaccinati al 1° dicembre 2021
  • Von der Leyen: È tempo di discutere l’obbligo vaccinale

    “Fino a 2 o 3 anni fa non lo avrei mai pensato ma è tempo di discutere sull’obbligo vaccinale”. Lo sottolinea la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen nella conferenza stampa sull’emergenza Covid .

    La Presidente della Commssione Europea Ursula von der Leyen. (Epa/Olivier Hoslet)

  • Bankitalia: L’Italia importa vaccini in 6 mesi per 836 milioni

    L’Italia ha importato nei primi 6 mesi del 2021 vaccini contro il Covid per 836 milioni di euro, oltre la metà dei quali, 487 milioni, nei soli mesi di maggio e giugno. È quanto emerge da uno studio di Bankitalia sul commercio estero dei prodotti legati al Covid e dei vaccini. Il 70% degli acquisti del primo semestre sono arrivati dalla Germania, il 27% dal Belgio e il 3% dai Paesi Bassi.
    Nello stesso periodo l’Italia ha esportato anche vaccini contro il Covid, per un importo complessivo di 269 milioni di euro. Questa cifra si confronta con 1.588 milioni per la Spagna e 3.555 per la Germania, mentre i flussi dalla Francia erano trascurabili. La principale destinazione delle esportazioni italiane è stata soprattutto il Belgio (76%) mentre il 24% è stato diretto nei Paesi Bassi.

    L’entrata di Palazzo Koch, sede della Banca d’Italia. (Ansa/Riccardo Antimiani)

  • Ue, 360 milioni di vaccini Rna entro primo trimestre 2022

    L’Unione Europa fornirà 360 milioni di vaccini Rna entro la fine del primo trimestre 2022. Ad annunciarlo è la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in una conferenza stampa. “La vaccinazione completa e la terza dose rappresentano la protezione migliore che abbiamo ora contro il Covid. Siamo su un fronte di guerra, da una parte abbiamo il virus e dall’altra la vaccinazione e vogliamo sia il secondo fronte a vincere”, ha sottolinea von der Leyen.

  • von der Leyen, su Omicron pochi dati ma abbastanza per preoccuparsi

    “L’Oms ci dice che Omicron è un alto rischio, ora come ora non sappiamo molto ma sappiamo abbastanza per essere preoccupati. E’ un corsa contro il tempo”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa.

  • Lazio, da oggi somministrate 40mila dosi di richiamo vaccino al giorno

    “Nel Lazio si sta rafforzando la rete delle somministrazioni, oggi saliamo il gradino delle 40mila dosi di richiamo al giorno. Per questo motivo è partito questa mattina il nuovo hub all’Eur in piazza Quadrato della Concordia della Asl Roma 2”. Lo dichiara l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato che questa mattina ha effettuato un sopralluogo presso la struttura per augurare buon lavoro agli operatori. La struttura ha un potenziale massimale di circa 3mila somministrazioni di vaccino al giorno, mentre sono stati effettuati oltre 1 milione e 300 mila vaccini ad oggi nella sola Asl Roma 2 e in tutta la regione si arriva a 9,5 mln di somministrazioni con oltre 700 mila dosi di richiamo pari al 14% della popolazione.

  • Sala, sarà Natale sicuro ma serve ancora prudenza

    “Stiamo cercando di offrire un Natale stimolante e al contempo anche sicuro. È importante per gli operatori della cultura, che hanno pagato un prezzo molto elevato dallo stop dovuto alla pandemia”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel corso della presentazione della mostra ’Il Rinascimento di Bergamo e Brescia - Lotto Moretto Savoldo Moroni’, che sarà visitabile - dal 2 dicembre al 16 gennaio - in Sala Alessi a Palazzo Marino. “Cercheremo di portare questa idea di Milano che vive e che con tutte le difficoltà cerca di essere positiva, cercheremo di portare tanti turisti perché servono e serve dare l’idea di una Milano che torna ad essere la città tanto ammirata fino al 2019 - ha aggiunto -. Dopodiché è ancora un momento di cautela, di fare un passo avanti, ma ancora con cautela.

  • Casi di Omicron confermati in Norvegia

    La Norvegia ha rilevato due casi della variante Omicron del coronavirus su due persone rientrate dal Sudafrica e le cui condizioni di salute stanno migliorando. Lo ha confermato il ministero della Salute norvegese e il sindaco di Oeygarden, nell’ovest del Paese, Tom Georg Indrevik. E’ possibile che Oeygarden, dove vivono circa 22mila abitanti e che negli ultimi giorni ha visto un aumento di contagi, introduca nuove restrizioni per contenere i contagi. Venerdì la Norvegia ha imposto che chiunque rientri dal Sud Africa o dai Paesi dell’Africa australe rispetti un periodo di quarantena. Ieri il primo ministro norvegese Jonas Gahr Stoere ha chiesto di procedere con la terza dose di vaccino e di usare la mascherina nei luoghi più affollati.

  • Portogallo inasprisce restrizioni contro aumento contagi

    Il Portogallo entra in un cosiddetto ’stato di calamità’, il secondo di quest’anno, per piegare il trend dei contagi di coronavirus in crescita nonostante abbia uno dei tassi di vaccinazione più alti d’Europa. Lo stato di calamità è un passo al di sotto del livello di allerta più alto del Paese.
    Nell’ambito delle nuove misure in vigore da oggi, Portogallo rafforza il controllo dei passeggeri in aeroporti, porti e confini di terra, richiedendo test negativi per la maggior parte dei visitatori in entrata. Le mascherine sono di nuovo obbligatorie negli spazi chiusi e sono necessari vaccino o attestazione di guarigione per accedere a ristoranti, cinema, palestre e hotel.

  • Indice settimanale in Germania cala per secondo giorno

    È calato per il secondo giorno di seguito l’indicatore settimanale dei contagi da Covid in Germania, che ha toccato 442,9 positivi su 100 mila abitanti. Il record era stato raggiunto lunedì scorso, quando aveva registrato 452,4 casi. Il numero dei nuovi contagi nelle 24 ore è di 67,186 e 446 sono stati i decessi. Il tasso di ospedalizzazione è di 5,73 pazienti su 100 mila abitanti, ma alcune regioni sono già in emergenza sanitaria e sono costrette a trasferire i pazienti.

  • Austria estende lockdown di 10 giorni, chiusura anticipata per negozi

    Il Parlamento austriaco ha deciso di estendere di dieci giorni il lockdown imposto per contenere la diffusione del coronavirus dopo l’emergere della variante Omicron e in vista del Natale. Lo rende noto il quotidiano Die Presse affermando che la mozione è stata approvata dal Partito popolare austriaco al governo e dai Verdi, con il sostegno del Partito della Libertà. Il Parlamento ha anche approvato una modifica degli orari di apertura dei negozi, che da domani dovranno chiudere alle 19 invece che alle 21. Il governo si è tuttavia impegnato a revocare le misure di restrizione il 12 dicembre per coloro che sono vaccinati o sono guariti di recente. Nonostante i casi giornalieri di Covid-19 siano diminuiti in Austria da quando il governo ha deciso di attuare nuove misure restrittive, il tasso di ospedalizzazione continua ad aumentare. Vienna ha anche annunciato che saranno inflitte multe fino a 7.200 euro per chi non si sarà vaccinato entro febbraio.

    Mercatino di Natale chiuso a Innsbruck, Austria

  • Brusaferro, Rt resta sopra uno, aumentano ricoveri

    “Il numero di persone infette cresce e cresce in maniera progressiva. Anche l’incidenza settimanale aumenta. L’indice di trasmissibilità si mantiene sopra l’uno” e “questo dato è molto importante perché la possibilità di far decrescere infetti passa da un Rt inferiore a uno. Allo stesso tempo, con questo Rt, crescono i ricoveri in modo regolare, sia in area medica che in terapia intensiva anche se per ora sotto le soglie d’allerta”. Così Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, intervenendo all’Healthcare Summit del Sole24ore.

  • Marche, 475 contagi in 24ore, incidenza verso 200

    Continua a galoppare l’incidenza di casi di positività al coronavirus ogni 100mila abitanti nelle Marche: sono 475 i casi registrati in 24ore e l’incidenza sale da 187,70 a 195,28. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. La provincia di Ancona fa segnare il maggior numero di contagi in un giorno (137); seguono le province di Pesaro Urbino (116), Macerata (83), Ascoli Piceno (69), Fermo (52); 18 casi da fuori Regione. I soggetti con sintomi sono 111; i casi comprendono 118 contatti stretti di positivi, 137 contatti domestici, 20 in ambiente di scuola/formazione, cinque in ambiente di lavoro, due di vita/socialità, uno in setting assistenziale e due sanitario.

  • Vaccini: più di 2,5 mld dosi in Cina continentale

    Sono oltre 2,5 miliardi le dosi di vaccino anti Covid-19 somministrate in Cina continentale alla data di ieri, secondo quanto mostrato dai dati odierni dalla Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Galli, non sembra bucare vaccini ma non tranquillizza

    “Su Omicron è stato detto troppo e anche in maniera contraddittoria. D’altro canto, i dati che abbiamo per ora non dicono molto e non dicono con certezza che buchi i vaccini. Anche se con tutte le mutazioni che ha non ci mette in un condizione tranquilla, quel che sembra è che i vaccini continuino a conferire una più che discreta protezione per l’infezione e una più che buona copertura per la malattia grave”. Così l’infettivologo Massimo Galli, intervenuto ad Agorà, su Raitre. Se si presenta una variante “con importanti capacità diffusive, anche maggiori della Delta”, ha aggiunto, “è evidente che un’attenzione la devi riservare”.

  • Francia, prolungato divieto voli da 7 paesi Africa australe

    “Abbiamo prolungato fino a sabato la sospensione dei voli provenienti da sette paesi dell’Africa australe”. Ad annunciarlo è stato questa mattina su Rtl il sottosegretario agli affari europei del governo francese, Clément Beaune, con riferimento alle misure adottate per evitare la diffusione della nuova variante Omicron, individuata per la prima volta in Sudafrica.

  • Variante Omicron, Algeria rafforza misure, ’massima vigilanza’

    La variante Omicron del Covid-19 preoccupa anche l’Algeria che rafforza le misure di prevenzione. La parola d’ordine è “massima vigilanza”. Ai cittadini si chiede di rispettare “i protocolli sanitari”. Il governo, ha riportato il sito di notizie Tsa, ha “rinnovato” per dieci giorni a partire da oggi il “dispositivo di protezione e prevenzione”, mentre le vaccinazioni vanno “a rilento” e gli algerini vengono invitati a partecipare “in massa” alla campagna con l’obiettivo di proteggere la popolazione “dai gravi effetti della pandemia a livello sanitario, economico e sociale”.

  • Riad conferma contagio Omicron, primo caso nel mondo arabo

    L’Arabia Saudita ha confermato il primo caso della variante Omicron del coronavirus nel Regno. Lo riporta l’agenzia di stampa saudita Spa precisando che il contagiato è un uomo rientrato da un Paese del Nordafrica, senza specificare quale. Quello diagnosticato da Riad si ritiene essere il primo caso Omicron confermato nel mondo arabo. La scorsa settimana l’Arabia Saudita ha vietato i voli da e per diversi Paesi africani per cercare di contenere la diffusione della variante Omicron.

  • Fonti Ue, no videoconferenza leader su Omicron

    Non si terrà la videoconferenza straordinaria dei capi di Stato e di governo dei Paesi Ue per coordinarsi sulle misure anti Covid, ventilata ripetutamente nei giorni scorsi alla luce dell’aumento dei contagi da Sars-CoV-2 in gran parte del Vecchio Continente e, ancora di più, dopo l’annuncio della scoperta della variante Omicron, identificata per la prima volta in Sudafrica. “Dopo approfondite valutazioni e consultazioni - fanno sapere fonti Ue - il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha deciso di non convocare una videoconferenza ad hoc, per ora. L’argomento verrà discusso nel prossimo Consiglio Europeo, il 16 dicembre”. La situazione verrà intanto discussa a livello ministeriale, nell’ambito dei regolari appuntamenti già in calendario, un chiaro segnale della volontà dei governi di non drammatizzare una situazione già abbastanza confusa: “I ministri della Salute - aggiungono le fonti - si incontreranno martedì prossimo (una riunione già prevista nell’ambito delle riunioni periodiche del Consiglio Ue, ndr) per discutere della situazione. Il Consiglio e il Coreper (il Comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati, ndr) monitorano da vicino la situazione e seguono gli sviluppi”.

    Per approfondire/ Perché la variante Omicron potrebbe sfuggire ai vaccini

  • Corea del sud: oltre 5mila nuovi contagi, per la prima volta da inizio pandemia

    Le autorità sanitarie della Corea del sud hanno annunciato oggi di aver registrato oltre 5mila nuovi casi di contagio da Coronavirus per la prima volta dall’inizio della pandemia. La maggior parte delle nuove 5123 infezioni sono state rilevate a Seul e nella regione della capitale. Il totale dei positivi registrati da inizio pandemia è di oltre 452mila. Oltre l’80% dei 52 milioni di abitanti è totalmente immunizzato. Record quotidiano anche per numero di pazienti ricoverati nelle unità di terapia intensiva, con oltre 700 ingressi registrati ieri. Quattro sospetti casi della variante Omicron sono stati intanto segnalati dalle autorità sanitarie che stanno effettuando le verifiche per stabilire con certezza il ceppo del virus.

  • Cina, in lockdown città al confine russo dopo boom contagi

    La Cina ha messo sotto lockdown la città di confine di Manzhouli, nella Mongolia Interna, dove ieri sono stati accertate 91 infezioni locali di Covid-19, costringendo le autorità a imporre blocchi localizzati e restrizioni di viaggio. Mentre gran parte del mondo è alle prese con i potenziali danni della variante Omicron, Pechino resta impegnata nel difficile compito di contenere il virus e di ripristinare lo status di ’Covid Zero’, a sei settimane dalla nuova ondata di Covid-19. Il caso Manzhouli, quando sono in corso la ricerca dei contatti stretti delle persone contagiate e i test di massa per la ricerca di ulteriori infezioni, ha avuto origine dall’estero e non è correlata ai precedenti focolai in Cina, ha riferito un funzionario sanitario della città che confina con la Russia a nord e la Mongolia a ovest, citato dai media locali. Per questo motivo, è stato da oggi interrotto l’import ferroviario “non in container tra cui legname, carbone, polvere minerale, fertilizzanti chimici e altri prodotti che richiedono carico e scarico manuale”, ha riferito un avviso.

  • Speranza a seduta question time Camera su terze dosi e variante Omicron

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza, risponderà oggi alle 15, nell’Aula della Camera per il question time, a interrogazioni sulle misure per incrementare le terze dosi dei vaccini anti-Covid e sulle iniziative legate alla diffusione della variante Omicron. Il ministro tratterà anche i temi riguardanti il suicidio assistito, i controlli sanitari ai confini con Slovenia e Austria e la carenza di personale sanitario nei punti di pronto soccorso.

  • Omicron: Nigeria l’aveva intercettata già a ottobre

    La Nigeria, il Paese più popoloso del continente africano, ha confermato la presenza dei primi tre casi di contagio da variante Omicron del virus del Covid-19. Si tratta di tre passeggeri provenienti dal Sudafrica. Lo fa sapere il centro nigeriano per il controllo delle malattie. La Nigeria fa sapere oggi che aveva individuato il primo caso di Omicron già a ottobre, un mese prima l’allarme lanciato dal Sudafrica.

  • Italia: nuovo record pmi manifatturiero novembre

    Il settore manifatturiero in Italia continua a correre e l’indice pmi Markit manifatturiero raggiunge il nuovo record storico a 62,8.

  • Palamara (Iss), «con richiamo vaccino possiamo fermare Omicron»

    “Al momento i casi che si sono registrati” di infezione da variante Omicron di Sars-CoV-2 “sembrano per lo più caratterizzati da sintomi lievi, ma per ora non disponiamo di elementi tali da fare previsioni sulla sua patogenicità. Tutti i virus tendono ad adattarsi al loro ospite, ma non possiamo sapere quando questo avverrà. Servono tempo e studio per capire”. Lo spiega in un’intervista a ’La Stampa’ Anna Teresa Palamara, a capo del Dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità che sta studiando il nuovo mutante del coronavirus pandemico. Per fermarlo, assicura, sarà decisivo aderire alla dose booster di vaccino anti-Covid. Tanto più che “al momento i vaccini progettati contro il virus originario si sono dimostrati efficaci contro tutte le varianti - ricorda - e per ora nulla fa pensare che non sia così anche per Omicron”.

    Obbligo di vaccino anti-Covid in Italia per oltre 4 milioni di lavoratori
  • Javid, «non rivedete piani Natale, in Gb nuove regole entro 3 settimane»

    Non c’è motivo di rivedere i piani per il Natale per la variante Omicron del coronavirus. Lo ha dichiarato il ministro della Salute britannica Sajid Javid, che intervenendo a Sky News ha però detto che le autorità britanniche potrebbero rivedere entro tre settimane le regole attualmente in vigore per contenere la diffusione della pandemia. ’’Le persone dovrebbero continuare a comportarsi come avevano pensato di fare per Natale. Non credo ci sia bisogno di cambiare quei piani. Le uniche modifiche apportate negli ultimi giorni sono quelle che potrebbero influire sui viaggi internazionali’’, ha detto Javid. ’’Naturalmente, è necessario autoisolarsi se si entra in contatto con qualcuno contagiato dalla variante Omicron’’, ha aggiunto. ’’In questo momento i numeri dei casi sono molto bassi. Penso che per il Regno Unito abbiamo 22 casi confermati. Sicuramente aumenteranno’’, ha proseguito, dicendosi però ’’non preoccupato’’.

  • Ucraina, 11.960 nuovi casi e 557 morti in 24 ore

    In Ucraina nel corso dell’ultima giornata sono stati registrati 11.960 nuovi casi di Covid-19 e 557 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il ministero della Salute di Kiev, ripreso dall’agenzia Ukrinform. Stando ai dati ufficiali, dall’inizio dell’epidemia in Ucraina sono stati accertati 3.450.341 casi di Covid-19 e 86.532 persone sono morte a causa della malattia. In Ucraina vivono circa 42 milioni di persone.

  • Usa, giudici bloccano obbligo vaccinale per sanitari e lavoratori

    Giudici federali americani hanno bloccato temporaneamente l’applicazione parti dell’obbligo del vaccino contro il Covid varato dall’amministrazione Biden per alcune categorie di lavoratori. La prima sentenza, emessa da un giudice federale della Louisiana, blocca in tutto il Paese l’obbligo vaccinale per gli addetti sanitari di ospedali e centri medici che ricevono fondi federali. Con questa sentenza viene esteso a tutti gli Stati Uniti il blocco della misura che lunedì un giudice del Missouri aveva deciso per 10 stati. L’attorney generale della West Virginia, uno degli Stati a guida repubblicana che hanno fatto ricorso contro le misure di Biden, ha celebrato la sentenza come una vittoria: “Siamo contenti che la Corte si sia schierata a difesa della libertà individuale dei lavoratori del settore sanitario”, ha detto Patrick Morrisey. L’altra sentenza, emessa da un giudice del Kentucky, ha valore meno ampio e blocca l’applicazione dell’obbligo vaccinale per i dipendenti di società che hanno appalti federali - che dovrebbe entrare in vigore il prossimo 8 dicembre - in Kentucky, Ohio e Tennessee.

  • Omicron: primi 3 casi confermati in Nigeria

    La Nigeria, il Paese più popoloso del continente africano, ha confermato la presenza dei primi tre casi di contagio da variante Omicron del virus del Covid-19. Si tratta di tre passeggeri provenienti dal Sudafrica. Lo fa sapere il centro nigeriano per il controllo delle malattie.

    Per approfondire/ Così la carenza di vaccini fa esplodere le varianti Covid in Africa

  • Omicron: Giappone blocca prenotazioni voli in entrata fino a fine anno

    Il Giappone ha deciso di bloccare tutte le prenotazioni di voli in entrata nel Paese per tentare di bloccare la diffusione della variante Omicron del coronavirus del Covid-19. Lo fa sapere il governo di Tokyo. Le autorità giapponesi hanno chiesto alle proprie compagnie aeree di sospendere le prenotazioni di voli internazionali in entrata fino alla fine di dicembre per cercare di contenere la diffusione del coronavirus dopo l’emergere della nuova variante Omicron. Lo ha dichiarato il ministero dei Trasporti e del Turismo giapponese citato dall’emittente Nhk.

    La via deserta che porta a un Tempio di solito molto visitato

  • La Germania pensa all’obbligo vaccinale per tutti

    La Germania va verso l’obbligo di vaccinazioni per tutti dal prossimo anno contro il coronavirus Sars-Cov-2. La proposta sarà appoggiata dal cancelliere in pectore Olaf Scholz a cui il prossimo premier lascia tuttavia libertà di coscienza su come votare.
    In una riunione tra Merkel, Scholz e governatore dei 16 Lander, sono state discusse varie misure restrittive che riguardano lo schopping per i non vaccinati, limitazione degli ingressi alle partite di calcio, fino al possibile obbligo vaccinale per tutti. Domani 2 dicembre si decide.

    Mercatini vuoti nella Vienna in lockdown

  • Oggi si riunisce Cts Aifa su vaccino under 12

    Oggi si riunisce Cts Aifa su vaccino under 12. Ha detto ieri 30 novembre il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, Giorgio Palù: “Domani si riunisce la Commissione tecnico scientifica Cts dell’Aifa: solitamente noi abbiamo sempre approvato quello che approvava l’Ema anche a distanza di poche ore. Direi che l’urgenza stringente in questo caso non c’è, perchè devono arrivare le preparazioni vaccinali che, ricordo, sono pari ad un terzo rispetto a quelle che si fanno agli adolescenti e quindi in ogni caso i vaccini arriveranno verso metà dicembre”.

  • Brasile, individuati due casi di Omicron, i primi in America Latina

    Le autorità sanitarie del Brasile hanno individuato due casi positivi di Omicron che sono i primi contagi in America Latina della nuova variante del coronavirus. L’istituto Adolfo Lutz ha confermato che si tratta di un uomo ed una donna brasiliani arrivati a Sao Paulo dal Sudafrica dove svolgono attività di missionari. C’è anche un terzo caso sospetto, un passeggero atterrato all’aeroporto internazionale di Guarulhos dall’Etiopía, ma l’Istituto sta ancora conducendo le analisi per verificare che si tratti di variante Omicron. In realtà le autorità sanitarie brasiliane rendono noto che la coppia è arrivata in Brasile prima che si rendesse pubblica la notizia dell’individuazione della nuova variante. E’ infatti arrivata in Brasile il 23 novembre presentando un tampone molecolare negativo, ma quando hanno fatto un nuovo tampone il giorno 25 novembre sono risultati entrambi positivi. Entrambi presentano sintomi lievi.

  • Cina, 113 nuovi casi di cui 91 interni e 22 importati

    La Cina ha registrato ieri 113 nuovi casi di Covid-19, di cui 91 di trasmissione domestica e 22 importati, triplicando i 39 contagi totali di lunedì. Secondo gli aggiornamenti quotidiani della Commissione sanitaria nazionale, i contagi interni sono stati tutti rilevati nella Mongolia Interna, mentre quelli importati sono stati accertati in sei province. In aggiunta, gli asintomatici di martedì si sono attestati a quota 14, di cui 12 provenienti dall’estero. Il numero complessivo di contagi del nuovo coronavirus confermati in Cina è salito a 98.824, con 868 pazienti ancora sotto trattamento medico di cui otto in gravi condizioni. I decessi restano fermi a quota 4.636.

  • Fauci, lotta a pandemia ha sottratto risorse a contrasto Aids

    La pandemia di Covid-19 ha sottratto risorse scientifiche e finanziarie dalla lotta all’Aids, ostacolando fortemente gli sforzi globali per ottenere l’obiettivo Onu di liberare il mondo dalla malattia entro il 2030. Parlando all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, fauci ha detto che il contrasto al Covid-19 ha spezzato le catene di contrasto e aumentato i rischi per le persone con Hiv di essere infettate da altri virus mortali. “Per affrontare queste sfide dobbiamo intensificare i nostri sforzi di ricerca collaborativa e sbloccare le catene di approvvigionamento attraverso investimenti e azioni normative”, ha affermato, “dobbiamo anche assicurare che le persone con Hiv in tutti i Paesi abbiano accesso precoce a vaccini e terapie efficaci contro il Covid-19, mentre viene mantenuta anche la loro fornitura di farmaci anti-Hiv”. Fauci ha parlato in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, il 1 dicembre.

  • Usa verso regole più rigide su test per chi arriva dall’estero

    L’amministrazione Biden inasprirà i requisiti di test per i viaggiatori internazionali che intendono entrare negli Stati Uniti, sia per le persone vaccinate sia per le non vaccinate, a causa della diffusione della nuova variante Omicron del coronavirus. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) hanno dichiarato che stanno lavorando per richiedere che tutti i viaggiatori aerei siano testati per il Covid-19 entro un giorno prima di salire a bordo del volo. Attualmente chi è completamente vaccinato può presentare un test effettuato entro tre giorni dall’imbarco. “Stiamo lavorando per modificare l’attuale Global Testing Order per i viaggi man mano che apprendiamo più informazioni sulla variante Omicron; un ordine rivisto accorcerebbe i tempi per i test richiesti per tutti i viaggiatori aerei internazionali a un giorno prima della partenza per gli Stati Uniti”, ha affermato l’agenzia.

  • Giappone vieta ingresso a stranieri residenti da 10 Paesi Africa

    Il Giappone vieta il ritorno nel Paese a tutti gli stranieri, anche quelli residenti con visti a lungo termine che sono stati di recente in uno dei 10 Paesi africani che potrebbero avere diffuse infezioni della variante Omicron del coronavirus. Lo ha annunciato il portavoce del governo, Hirokazu Matsuno, secondo quanto riferito dall’agenzia Kyodo ripresa dai media nazionali e internazionali. La misura entrerà in vigore giovedì e vi resterà sino a data da destinarsi. I 10 paesi soggetti al divieto sono Angola, Botswana, Eswatini, Lesotho, Malawi, Mozambico, Namibia, Sudafrica, Zambia e Zimbabwe. Il Giappone, che martedì ha confermato il suo primo caso della variante Omicron, ha già bandito i nuovi ingressi di stranieri non residenti provenienti da tutto il mondo

  • Studio Australia su impatti a lungo termine

    Uno studio australiano sugli impatti di lungo termine del Covid-19 indica che quasi tre quarti dei partecipanti soffrivano di sintomi fisici e psicologici per mesi dopo essersi ripresi dalla malattia. All’inizio del 2020 ricercatori del Distretto sanitario di Wollongong a sud di Sydney hanno monitorato la salute fisica e mentale di 59 individui che si erano infettati durante la prima ondata del virus. Di questi, il 73% accusava sintomi quattro mesi e mezzo dopo la diagnosi. E il 47% ha riportato sintomi inconsueti come perdita dei capelli, vista offuscata e scarsa lucidità mentale. “I sintomi più comuni erano affaticamento, dolori muscolari e alle ossa, debolezza negli arti, perdita di appetito e fiato corto”, scrive il responsabile della ricerca Stuart Tan, specialista di riabilitazione dell’ospedale di Wollongong, sull’Australian Journal of General Practice. “I nostri partecipanti hanno registrato un alto livello di depressione, ansia e stress, in confronto con la norma australiana, il che indica che vi sono stati anche molti problemi psicologici”. A “differenza di studi condotti in altri paesi, i ricercatori hanno studiato pazienti sia sotto trattamento in ospedale, sia guariti a casa”, aggiunge il dot. Tan.

  • Canada vieta ingresso a stranieri da altri 3 Paesi africani

    Il Canada vieta l’ingresso ai cittadini stranieri di altri tre Paesi africani, a causa delle preoccupazioni legate alla variante Omicron del Covid-19, mentre tutti i viaggiatori aerei che arrivano nel Paese con eccezione degli Stati Uniti dovranno essere testati all’arrivo e isolarsi fino a quando ottengono i risultati del test. Lo ha annunciato ministro della Sanità Jean-Yves Duclos, precisando che i tre Paesi sono Nigeria, Malawi ed Egitto. Il Canada ha già annunciato un divieto per i cittadini stranieri provenienti da sette Paesi dell’Africa meridionale; i canadesi che hanno visitato i 10 paesi dovranno essere testati e messi in quarantena. Tre province canadesi hanno registrato casi di variante Omicron (Ontario, Quebec, Alberta).

  • In Giappone somministrazione dosi di rinforzo a operatori sanitari

    Il Giappone ha iniziato a somministrare dosi di rinforzo del vaccino contro il coronavirus agli operatori sanitari, tra le crescenti preoccupazioni per la variante Omicron, già rilevata nel Paese. La campagna di vaccinazione del Giappone è iniziata a metà febbraio e alcuni operatori vaccinato oltre nove mesi fa desiderano protezione aggiuntiva in vista di una possibile prossima ondata di infezioni. Al Tokyo Medical Center, un gruppo di infermieri e medici ha ricevuto le dosi. “È un primo passo importante per i nostri pazienti e le loro famiglie, essere trattati con un senso di sicurezza”, ha affermato il capo dell’ospedale Kazuhiro Araki. Anche se l’efficacia del vaccino contro la nuova variante è ancora in fase di esame, i richiami sono importanti, ha detto Araki, perché i vaccini rimangono efficaci contro altri ceppi del virus, incluso il ceppo Delta.

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