Attualità

Coronavirus oggi. Ministri Sanità Ue: «Risposta coordinata a Omicron»

Arriva il nuovo dpcm anti-Covid: non servirà il super green pass per entrare negli alimentari e in farmacia. Iss, Rt nazionale in calo a 1,31. In Germania nuovo record di 140.160 contagi. Mentre in Italia Fadoi denuncia: 20mila ricoverati, vicini a tsunami prima ondata. Georgieva (Fmi): contraria alla politica zero-Covid della Cina

Coronavirus: bollettino del 20 gennaio 2022
  • Washington blocca 44 voli delle compagnie cinesi

    Washington ha bloccato 44 voli delle compagnie aeree cinesi con destinazione gli Usa, come rappresaglia per la cancellazione da parte di Pechino di voli delle compagnie aeree statunitensi. L’ordine del Dipartimento dei trasporti che interessa quattro compagnie aeree cinesi è l’ultimo sviluppo della lunga disputa tra i due Paesi sulle restrizioni Covid-19. La Cina aveva precedentemente vietato alcuni voli in entrata di Delta Air Lines, United Airlines e American Airlines dopo che i passeggeri dei voli precedenti erano risultati positivi al virus.

    Gli Stati Uniti sostengono che le azioni della Cina hanno violato un trattato sull’accesso a ciascun Paese da parte delle compagnie aeree dell’altro paese. Il dipartimento dei Trasporti ha affermato che la mossa della Cina di bloccare 44 voli di vettori statunitensi è stata «contraria all’interesse pubblico e giustifica un’azione correttiva proporzionata da parte del dipartimento». Il dipartimento ha affermato che le normative cinesi sono ingiuste perché i passeggeri che risultano negativi al virus prima del volo ma positivi fino a sette giorni dopo possono comportare la cancellazione dei voli futuri. L’ordine degli Stati Uniti limita i voli tra il 30 gennaio e il 29 marzo di Air China, China Eastern Airlines, China Southern Airlines e Xiamen Airlines.

  • Serbia, primo caso di contagio insieme a influenza

    In Serbia è stato registrato il primo caso di infezione contemporanea da covid e influenza. Nel darne notizia, i media riferiscono che si tratta di un abitante di Kikinda, nel nodest del Paese al confine con la Romania, le cui condizioni sono buone, senza sintomi particolari. Il Paese balcanico, al pari degli altri stati della regione, registra da settimane un sensibile aumento dei contagi, a fronte di una percentuale di immunizzati ancora basso, inferiore al 60%. Nelle ultime 24 ore in Serbia i nuovi casi sono stati 16.403 sul totale di 34.817 test effettuati, con 30 decessi. In forte incremento i contagi anche in Slovenia, Croazia, Romania, Bulgaria, Paesi anch’essi nei quali la vaccinazione procede a rilenti.

  • Francia, estesa remunerazione doppia per straordinari personale ospedaliero

    La Francia prolunga il provvedimento che raddoppia la remunerazione degli straordinari per il personale degli ospedali. Ad annunciarlo, via Twitter, è stato questa sera il ministro della Salute francese Olivier Véran. “Estenderemo fino al 28 febbraio il raddoppio della retribuzione degli straordinari per il personale ospedaliero. Un giusto riconoscimento per la loro eccezionale mobilitazione per affrontare l’ondata attuale”. La misura, annunciata il 17 dicembre dal premier Jean Castex, doveva restare in vigore fino al 31 dicembre.

  • Quirinale: Mattarella ha firmato il decreto per voto positivi

    ll presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il seguente decreto-legge: “Disposizioni urgenti per consentire l’esercizio del diritto di voto in occasione della prossima elezione del Presidente della Repubblica”

  • Festa Downing Street fino all’una di notte alla vigilia funerali Filippo

    I dipendenti di Downing Street che hanno partecipato al party tenuto alla vigilia dei funerali del principe Filippo, in contravvenzione delle regole del lockdown da Covid, sono andati avanti a bere fino all’una del mattino. A rivelarlo è il Daily Telegraph, che è venuto a conoscenza di altri dettagli relativi alle due feste del 16 aprile scorso, una organizzata in occasione della partenza del direttore delle comunicazioni James Slack e l’altra per un fotografo: ai partecipanti - circa 30, riuniti dalle 18 - sono stati serviti pizza, vino ed altri alcolici in bicchieri di plastica usa e getta. Downing Street si è scusato con Buckingham Palace quando i dettagli delle feste sono emersi per la prima volta la scorsa settimana, mentre Johnson - che non era presente - ha affermato di essere “profondamente e amaramente” dispiaciuto per le feste, celebrate nel periodo di lutto nazionale per la scomparsa del Duca di Edimburgo.

  • Francia, oltre 400mila nuovi casi di contagio, 235 decessi

    La Francia continua ad essere colpita dalle varianti Omicron e Delta: i nuovi casi di contagio emersi oggi sono 400.851, secondo le autorità sanitarie del paese, i decessi delle ultime 24 ore sono stati 235. I malati ricoverati sono 28.457, 3077 dei quali ammessi oggi. I pazienti seguiti nei reparti di terapia intensiva sono 3792, 329 dei quali da ieri. Dall’inizio della campagna di vaccinazione, 53.764.805 persone hanno ricevuto almeno una dose (il 79,7% della popolazione totale) di antidoto e 52.437.130 persone hanno completato il percorso vaccinale (77,8% della popolazione).

  • Irlanda, da domani stop a restrizioni

    A partire dalle 6 di sabato l’Irlanda metterà fine a gran parte delle restrizioni anti Covid. Lo ha confermato il premier Micheál Martin, spiegando che le uniche regole che rimarranno in vigore saranno quelle sulle mascherine, sull’autoisolamento in caso di positività e sul green pass per i viaggi internazionali. «Abbiamo resistito alla tempesta Omicron», ha detto il premier, che ha lodato «lo sforzo collettivo» degli irlandesi che ha «salvato migliaia di vite». «Oggi è una bella giornata», ha concluso Martin.

  • Belgio, un’ora in più ai ristoranti, tornano eventi

    Cauto alleggerimento delle restrizioni contro il covid in Belgio, che si dota di uno strumento per la gestione della pandemia in base a contagi e ricoveri: un “barometro” che entrerà in vigore con rischio di tipo rosso (il massimo) dal 28 gennaio, ma sarà «uno strumento decisionale», e «non un pilota automatico», ha precisato il primo ministro Alexander De Croo. La ristorazione potrà restare aperta fino alla mezzanotte (ora chiude alle 11 di sera), ma con al massimo 6 persone allo stesso tavolo. Saranno consentiti eventi anche al chiuso, sempre con mascherina, con distinzioni sulla base della capienza dei locali e la possibilità di arrivare al 100% della capienza in caso di alta qualità dell’areazione. Dalla prossima settimana potranno riaprire molte attività al chiuso come bowling o parchi giochi, ma resteranno chiuse le discoteche. Senza la dose booster dal primo marzo il certificato vaccinale avrà durata di solo 5 mesi circa (150 giorni, dai 270 attuali).

  • Francia, oltre 400mila nuovi casi e 233 morti nelle ultime 24 ore

    Sono 400.851 i nuovi casi di Covid in Francia registrati nelle ultime ore. Lo ha reso noto il governo. 233 i decessi.

  • Marche restano gialle. Acquaroli: terapie intensive in miglioramento

    «L’altro giorno, rispondendo ad una domanda sull’ingresso delle Marche in zona arancione, avevo affermato che, considerando l’andamento delle ospedalizzazioni, con questi parametri, rischiavamo di passare o il 24 o il 31 gennaio, fatta salva un’ inversione di tendenza netta. Oggi posso dirvi che, alla luce dei dati degli ultimi tre giorni, l’andamento sta cambiando, soprattutto nelle terapie intensive». Lo scrive su Facebook il presidente della regione Francesco Acquaroli. «Certo che tre giorni non fanno da soli una tendenza netta - continua Acquaroli -, ma seppure con un margine molto ridotto, al termine di questa settimana, siamo tornati ad avere due dei tre degli indicatori al di sotto della soglia della zona arancione: quello dei ricoveri in terapia intensiva, che da due giorni è sceso sotto la soglia limite e quello in area medica». «Quindi per questa settimana restiamo in zona gialla - conclude il governatore -, con una piccola speranza che si accende anche per il futuro».

  • Musumeci: basta ad assurda logica colori, è superata

    «Come Regione ci stiamo battendo in sede di Conferenza con lo Stato per dire basta alla logica dei colori: è superata proprio perché è assurdo, ad esempio, considerare malato un positivo asintomatico». Lo ha detto il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a margine di un incontro al PalaRegione di Catania per la presentazione del progetto degli aeroporti del capoluogo etneo e di Comiso (Ragusa).

  • Aifa, pillola Merck a 1.492 pazienti, +73% prescrizioni in 7 giorni

    Al 19 gennaio risultano in totale 1.492 i pazienti Covid avviati al trattamento a casa con la pillola antivirale molnupiravir (Lagevrio) di Merck (Msd fuori da Usa e Canada). È il dato che emerge dal primo report dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa sul monitoraggio degli antivirali per la terapia di Covid-19. Le prescrizioni di Lagevrio sono in crescita: nell’ultima settimana monitorata - dal 13 al 19 gennaio - sono state 1.126, in media più di 160 al giorno, pari a oltre il 73% in più rispetto alla media giornaliera della settimana precedente (oltre 92). Il numero più alto di trattamenti avviati con la pillola anti-Covid dall’apertura del monitoraggio è quello del Lazio (219), mentre all’altro estremo - con zero trattamenti avviati - risultano Basilicata e Calabria. Negli ultimi 7 giorni ad aver fatto più prescrizioni di molnupiravir è stata la Liguria (154, +148,39%), seguita dal Lazio (148, +42,31%) e dal Piemonte (144, +42,57%).

    L’altro antivirale monitorato è remdesivir. Per questo farmaco le voci sono due: al 19 gennaio risultano in totale 901 pazienti non ospedalizzati per i quali è stato avviato un trattamento con questa molecola (spicca l’Emilia Romagna con 244 e a seguire la Lombardia con 239) e 79.265 i pazienti ricoverati in ospedale trattati col medicinale. Considerando sia molnupiravir che remdesivir, i pazienti non ospedalizzati trattati con i due antivirali dall’apertura del monitoraggio sono stati 2.393 (il 62,3% ha preso molnupiravir e il 37,7% remdesivir). Nell’ultima settimana monitorata (12-18 gennaio), la media giornaliera nazionale delle prescrizioni di remdesivir a pazienti in ossigenoterapia supplementare è stata di 224,43, in calo dell’11,54% rispetto ai 7 giorni precedenti (253,71). Mentre per quanto riguarda il trattamento precoce con remdesivir la media giornaliera negli ultimi 7 giorni monitorati è stata di 86, il 69,10% in più rispetto ai 7 giorni precedenti (50,86).

  • In Piemonte oltre 2/3 in intensiva non sono vaccinati

    Dai dati aggiornati al 21 gennaio, in Piemonte oltre i due terzi dei pazienti ricoverati per Covid in terapia intensiva non sono vaccinati, cioè persone che non hanno aderito alla campagna vaccinale o hanno ricevuto soltanto una dose e quindi non hanno completato il ciclo primario. È quanto si apprende dalla Regione. In dettaglio, sui 142 ricoveri della giornata di oggi 104 riguardano pazienti non vaccinati (76 uomini e 28 donne), 38 sono invece pazienti vaccinati (27 uomini e 11 donne), ma con un quadro clinico serio per patologie pregresse.

  • Palazzo Chigi precisa: nei supermercati senza Green pass non solo per beni primari

    Entrare nel supermercato senza green pass sarà possibile per qualsiasi tipo di acquisto, non solo per mettere nel carrello pane, pasta o altri beni primari. Lo puntualizza Palazzo Chigi, con una Faq ad hoc sugli «acquisti nei supermercati», diffusa poche ore dopo la firma del premier Mario Draghi al Dpcm sugli esercizi ’esenti’ dal passaporto vaccinale base. «Coloro che accedono agli esercizi commerciali esenti dal cd. Green pass, previsti dall’allegato del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 21 gennaio 2022, possono acquistare ogni tipo di merce in essi venduta? - si chiede nella Faq - Sì, l’accesso ai predetti esercizi commerciali consente l’acquisto di qualsiasi tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie individuate dal citato decreto del presidente del Consiglio dei ministri».

  • Liguria, 6.197 nuovi casi, in aumento i ricoveri e 2 decessi

    Sono 6.197 i nuovi positivi al covid in Liguria a fronte di 31.969 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi eseguiti nelle ultime 24 ore. Secondo i dati riportati dall’ultimo bollettino quotidiano emesso dalla Regione negli ospedali del territorio ad oggi sono 782 i pazienti ricoverati, 16 in più di ieri, di cui 42 in terapia intensiva. Di questi 28 risultano non vaccinati. Nel bollettino anche 2 decessi, risalenti al 19 gennaio. 17.162 i vaccini somministrati in 24 ore.

  • Riunione ministri Sanità Ue: «Risposta coordinata a Omicron»

    «L’intensità dei contagi a seguito della variante Omicron ci ricorda che la crisi sanitaria non è prevedibile e richiede un’attenzione costante. La crisi continua ad avere un forte impatto sulla vita economica e sociale degli Stati membri, e ci porta a rivalutare continuamente i parametri per gestire questa crisi. Questa situazione richiede più che mai una risposta coordinata da parte degli Stati membri». È quanto si legge nel comunicato finale della riunione straordinaria dei ministri della Salute Ue, convocata dalla presidenza francese. Nell’incontro c’è stata «convergenza su un maggior coordinamento delle strategie nazionali».

  • Nas in farmacie del Nord contro furbetti Green pass

    Controlli a campione dei Nas nei centri tamponi e nelle farmacie del Nord Italia per scovare i “furbetti” del green pass. Le verifiche sono state disposte dal comando tutela sanità di Milano. I militari, da alcuni giorni, stanno controllando i documenti di identità e i codici fiscali di chi si presenta per fare i tamponi. Il servizio è stato deciso dopo l’aumento di casi di positivi che si sono presentati con il codice fiscale di amici e conoscenti no vax in modo da fare risultare anche loro positivi e successivamente guariti.

  • In Campania 100 ricoveri in intensiva, 21 morti

    Sono 13.682, in Campania, i casi positivi, al Covid su 90856 test esaminati, tra antigenici e molecolari. Cala il tasso di incidenza che ieri era pari al 16,52% ed oggi è 15,05%. Ventuno i decessi. Negli ospedali continuano a salire i ricoveri in terapia intensiva, che salgono a 100 (+1 rispetto a ieri), e anche in degenza dove i posti letto occupati sono 1.339 (+8 rispetto a ieri).

  • Ancra (elettrodomestici, elettronica di consumo): «Non esentati da green pass ma pronti a fare nostro dovere»

    «È un provvedimento che non ci sentiamo di criticare. Certo, può creare qualche disagio al momento dell'ingresso nel punto vendita. Ma d'altronde stiamo ancora combattendo una pandemia e il settore non può annoverarsi tra quelli danneggiati. Pertanto, siamo pronti a fare il nostro dovere confidando che in primavera si possa tornare alla normalità». Ad affermarlo in una nota è Dario Bossi, direttore generale di Ancra, la storica associazione di settore aderente a Confcommercio dopo che dal governo è arrivata la firma al nuovo Dpcm che regolamenta gli ingressi nei punti vendita tra il 1° febbraio e il 31 marzo, salvo proroghe ulteriori. Per entrare nei negozi di elettrodomestici e di elettronica di consumo servirà il Green Pass Base, vale a dire quello che si ottiene dopo un tampone negativo.

  • In Lombardia 32.677 nuovi casi e 121 morti

    Sono 32.677 i nuovi positivi al Covid registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore e 121 i morti, portando così a 36.378 il totale di vittime dall’inizio della pandemia. Lo rende noto Regione Lombardia. 202.298 i tamponi effettuati mentre il rapporto test/positivi si attesta al 16,1%. Aumentano i ricoveri in terapia intensiva: sono 276 (+5) mentre i pazienti ricoverati non in terapia intensiva calano a 3.503 (-216).

  • Lazio, 15.314 casi e 26 decessi

    Oggi nel Lazio, «su 22.501 tamponi molecolari e 78.377 tamponi antigenici per un totale di 100.878 tamponi, si registrano 15.314 nuovi casi positivi (+1.891); sono 26 i decessi (+11), 1.946 i ricoverati (+31), 207 le terapie intensive (+5) e +5.161 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 15,1%. I casi a Roma città sono a quota 7.916». Lo sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino al termine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per Covid-19 con i direttori generali di Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l’ospedale pediatrico bambino Gesù. «Il Lazio ha il valore Rt più basso d’Italia (0.64), segnale incoraggiante che potrebbe indicare una inversione di tendenza», evidenzia.
    Nel dettaglio i casi e i decessi nelle ultime 24 ore registrati nelle aziende sanitarie della Regione. Asl Roma 1: sono 3.081 i nuovi casi e 4 i decessi; Asl Roma 2: sono 3.113 i nuovi casi e 4 i decessi; Asl Roma 3: sono 1.722 i nuovi casi e 3 i decessi; Asl Roma 4: sono 897 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 5: sono 1.405 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 6: sono 1.761 i nuovi casi e 1 decesso. Nelle province si registrano 3.335 nuovi casi: Asl di Frosinone: sono 726 i nuovi casi e 1 decesso; Asl di Latina: sono 1.372 i nuovi casi e 4 i decessi; Asl di Rieti: sono 454 i nuovi casi e 1 decesso; Asl di Viterbo: sono 783 i nuovi casi e 4 i decessi.

  • In Italia altri 179.106 casi e 373 vittime

    In Italia si registrano, il 21 gennaio, altri 179.106 casi e 373 vittime di coronavirus. Lo riportano i dati del ministero della Salute. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 1.117.553.

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  • In Australia record di morti giornalieri, 80 in 24 ore

    L’Australia ha registrato il record di morti giornaleiri per Covid-19 dall’inizio della pandemia, con 80 decessi. Dominic Perrottet, premier dello stato più popoloso, il New South Wales, ha affermato che la leggera diminuzione dei ricoveri gli ha dato qualche speranza sull’allentamento della pressione sul sistema sanitario. Martedì l’Australia aveva stabilito un precedente record di 78 morti. Nel Paese dall’inizio della pandemia le vittime sono state poco meno di 3mila. Il New South Wales, di cui fa parte Sydney, ha riportato un record di 46 morti. Tra questi anche un bambino morto a causa del Covid-19 a dicembre.

  • Regno Unito, accelera il calo di contagi e ricoveri

    Accelera il calo dei casi quotidiani di Covid nel Regno Unito, secondo i dati censiti nelle ultime 24 ore su circa 1,4 milioni di tamponi, tornando sotto quota 100.000 (a 95.787 per l’esattezza, 10.000 meno di ieri) e rafforzando la tendenza all’abbassamento della curva settimanale dei contagi dopo l’ondata d’inizio anno alimentata dalla variante Omicron. In diminuzione sono pure i morti - da 330 a 288 - con un incremento su base settimanale che si ridimensiona dal +1,8% indicato ieri a un residuo +0,5%. Si consolida pure la diminuzione del totale delle persone ricoverate per Covid negli ospedali britannici (di nuovo sotto la somma complessiva di 18.000, mille pazienti meno del numero certificato fino a 24 ore fa).

    Ospedali in cui si riducono ora le assenze del personale contagiato o costretto all’isolamento a casa, con effetti positivi confermati in particolare a Londra dove - secondo il sindaco, Sadiq Khan - nessun nosocomio è più in stato di emergenza al momento. Quanto ai vaccini, le terze dosi booster sfiorano adesso i 36,8 milioni di somministrazioni (record europeo), le seconde dosi superano i 48 milioni e le primi dosi i 52 milioni (quasi il 91% dell’intera popolazione sopra i 12 anni).

  • Rezza: «A livello nazionale ricoveri in area medica sopra soglia critica»

    «Il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e di terapia intensiva è rispettivamente al 31,6% e al 17,3% quindi soprattutto per quanto riguarda l’area medica siamo a livello nazionale al di sopra dell’area critica e sono diverse le Regioni che hanno superato la soglia critica sia per l’area medica che per le terapie intensive». Lo ha sottolineato il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, nel video-commento al monitoraggio settimanale della Cabina di regia Iss-ministero della Salute.

  • Moratti, in Lombardia quasi 3 milioni di somministrazioni a gennaio

    «Con 2 milioni di somministrazioni dal 1° gennaio a oggi e quasi 1 milione di prenotazioni entro il 31 gennaio, la Lombardia si avvia a toccare 3.000.000 di vaccinazioni anti Covid-19 somministrati nel solo primo mese del 2022». Lo scrive su Twitter la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti.

  • Quirinale: dl, positivi a voto con mezzo proprio o sanitario

    I grandi elettori in isolamento o quarantena causa Covid «sono autorizzati, previa comunicazione all’azienda sanitaria territorialmente competente, agli spostamenti con mezzo proprio o sanitario sul territorio nazionale, per il tempo strettamente necessario alle operazioni di voto e comunque con modalità tali da prevenire il pericolo di contagio, esclusivamente per raggiungere la sede del Parlamento, ove si svolge la votazione e fare rientro nella propria residenza o dimora». Lo prevede il decreto approvato in Cdm su richiesta del Parlamento, a quanto spiegano fonti di governo.

  • Positiva non vaccinata partorisce neonato prematuro e muore

    Una donna 28enne, postiva al Covid e non vaccinata, è morta al Policlinico Umberto I di Roma dopo che, durante la degenza, è stato possibile farla partorire quanto si è capito che le sue condizioni erano ormai disperate. Il bimbo, nato prematuro, ora è estubato e stabile. Durante le fasi della degenza si è tentato di tutto per salvare la vita della giovane, compresa la terapia intensiva in Ecmo.

  • Ricciardi: «Gennaio catastrofico, senza vaccini sarebbe stata strage»

    «Sul piano della pandemia e dell’ondata epidemica in corso, gennaio si è confermato, come avevo purtroppo previsto all’inizio del mese, catastrofico. Se facciamo la somma dei decessi la tristezza è tanta. L’unica consolazione è che abbiamo il vaccino che ha frenato i numeri. Altrimenti sarebbe stata una strage». La dirlo Walter Ricciardi, docente di Igiene all'università Cattolica e consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza. Ora «dobbiamo sperare che questo sia il mese in cui si raggiunge il picco epidemico. Non ne siamo sicuri perché di fatto i dati si devono consolidare. Speriamo che sia così», conclude.

  • Marche, +7 ricoveri (349), Intensive sature al 19,92%

    In crescita i ricoveri per Covid nelle Marche nell’ultima giornata nella quale sono state anche dimesse 39 persone: +7 (ora sono 349). In Terapia intensiva ci sono 51 degenti (+1), per una saturazione del 19,92% (sotto soglia zona arancione), 76 in Semintensiva (+1) e 222 in reparti non intensivi (+5). In Area medica, fa sapere la Regione, la saturazione dei pazienti covid (in tutto 298) è del 29,5% (anche questo parametro è sotto la soglia per la zona arancione). Sono 11 i ricoveri Covid in area Pediatrica ad Ancona di cui cinque in Semintensiva, e tre in Ostetricia. Il bollettino di aggiornamento dà conto di 5.853 casi di contagio (incidenza 2.895,12) e di sei decessi che portano il totale regionale a 3.344. Per il secondo giorno consecutivo scende il totale di positivi (isolati più ricoverati) attestandosi a 18.083 (-162) mentre i casi e i contatti di isolamento domiciliare salgono a 66.143 (+1.382). Si impenna il numero di guariti/dimessi, sono 189.268 (+6.009). Le sei persone decedute nell’ultima giornata sono cinque donne e un uomo: una 86enne di Falconara Marittima (Ancona), una 84enne di Porto San Giorgio (Fermo); in provincia di Pesaro Urbino un 86enne e una 94enne di Pesaro, una 87enne di Vallefoglia e una 93enne di San Costanzo.

  • In Calabria contagi alti, 2.212 positivi e 9 morti

    In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.916.935 (+13.085). Le persone risultate positive al coronavirus sono 156.630 (+2.212) rispetto a ieri e si registrano 9 decessi. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

  • In Russia record di casi giornalieri, quasi 50mila in 24 ore

    La Russia ha segnalato un nuovo record di casi giornalieri di Covid-19 dovuto, secondo quanto riferito dalle autorità, alla diffusione della variante Omicron. La vicepresidente Tatyana Golikova ha detto che ci si aspetta che il ceppo, rilevato per la prima volta in Sudafrica, diventi quello dominante nel Paese. Secondo i dati forniti dalla task force statale i nuovi contagi sono stati 49.513.

  • È ufficiale: Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo e Sicilia in arancione da lunedì, Puglia e Sardegna gialle

    Ordinanza del ministero della Salute:  Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo e Sicilia in arancione da lunedì. Puglia e Sardegna diventano gialle.

    Per saperne di più:Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo e Sicilia in arancione da lunedì: sono le regioni con più no vax

  • Spallanzani, in 4 settimane casi Omicron dal 35 all’80%

    Nelle ultime quattro settimane i contagiati da Omicron sono passati dal 35% della fine di dicembre al’80% degli ultimi sette giorni. Lo comunica il team clinico scientifico dello Spallanzani che ha monitorato nell’ultimo mese in maniera sistematica le varianti di Sars-CoV-2. Il team conferma inoltre che il «paziente con variante Omicron è prevalentemente ambulatoriale e che l’impatto clinico di questa variante è assolutamente limitato nella sua gravità e ciò è dovuto, come più volte sottolineato, alla capacità dei vaccini di prevenire la malattia grave».

  • Tabaccai, contestiamo le decisioni del governo, impossibile verifica pratica

    «Contestiamo la decisione del Governo e ribadiamo che no, non è possibile controllare la certificazione vaccinale a tutti i nostri clienti. Non finisce qui». Queste le parole del presidente nazionale della Federazione Italiana Tabaccai, Giovanni Risso, a commento della decisione del Governo di introdurre l’obbligo di controllo del Green Pass anche nelle tabaccherie: «Non è mancanza di volontà, è una questione del tutto pratica. I tabaccai sono spesso soli in tabaccheria e, di certo, non possono allontanarsi dal bancone per controllare il green pass sulla soglia della tabaccheria».

    Per saperne di più: Niente ritiro pensione senza green pass. Ecco l'elenco definitivo delle attività dove non serve

  • Polonia, tamponi gratuiti e invito a smart working

    Il governo polacco offrirà gratuitamente tamponi anti Covid per cercare di contrastare la diffusione del coronavirus, che anche nelle ultime 24 ore ha segnato un nuovo record giornaliero dall’inizio della pandemia con 36.665 contagi, inclusi 248 decessi. Il premier Mateusz Morawiecki, riporta il Guardian, ha annunciato che test antigenici (o lateral flow test, Lft) saranno disponibili gratuitamente nelle farmacie del Paese a partire da lunedì prossimo e che i medici di base visiteranno a casa i malati di Covid più anziani. Morawiecki ha inoltre invitato la popolazione a lavorare da casa per ridurre al massimo il rischio di contagio. «La quinta ondata adesso è un dato di fatto... - ha detto il premier durante una conferenza stampa -. Assistiamo ad un numero record di infezioni e quindi ci troviamo in una nuova situazione... Raccomandiamo il lavoro da remoto. L’amministrazione pubblica passerà al lavoro da remoto al più presto ed io chiedo ai datori di lavoro di fare lo stesso». Meno di due terzi della popolazione polacca è pienamente vaccinata contro il Covid ed il governo è stato duramente attaccato dall’opposizione per non avere fatto abbastanza contro la crisi.

  • In Alto Adige 2.889 nuovi casi e 1 decesso

    Sono 2.889 i nuovi casi Covid registrati nelle ultime 24 ore in Alto Adige di cui 348 casi positivi da tampone molecolare e 2.541 test antigenici positivi. Lo comunica l’Azienda Sanitaria della Provincia autonoma di Bolzano: un decesso, una donna ultraottantenne, è stato comunicato per lo stesso arco temporale, dato che porta il totale a 1.337. Sono 107 i ricoveri in reparto, 63 quelli in strutture private convenzionate, 72 nelle strutture di Colle Isarco e 17 in terapia intensiva. Al momento sono 33.784 le persone in isolamento domiciliare e 2.406 i guariti.

  • Saliti a 1.972 i medici sospesi perché non vaccinati

    Sono saliti a «1.972 i medici e gli odontoiatri attualmente sospesi dagli Albi dei medici e degli odontoiatri italiani per mancato rispetto dell’obbligo vaccinale» contro Covid-19, secondo l’ultimo aggiornamento della Federazione nazionale Ordini Fnomceo, che corregge al rialzo il dato comunicato ufficialmente in una nota.

  • Davos: il Wef annuncia meeting in presenza a maggio

    Il Forum economico mondiale (Wef) terrà il suo meeting annuale del 2022 in presenza, il primo dall’inizio della pandemia, a Davos dal 22 al 26 maggio. Lo annuncia l’organizzazione, parlando di una “opportunità per il leader mondiali di fare il punto sullo stato del mondo e indirizzare partnership e politiche per il cruciale periodo che ci aspetta”. Fra i temi in agenda la ripresa dalla pandemia, il clima, il futuro del mondo del lavoro. Il Wef ha tenuto gli ultimi meeting in presenza nel gennaio 2020. Nel 2021 i lavori invernali erano slittati all’estate con un congresso organizzato a Singapore, poi annullato causa varianti Covid. Oggi si concludono i lavori da remoto dell’edizione internale del 2022, dopo che l’organizzazione ha dovuto annullare la convocazione in presenza - che era stata organizzata fra stringenti precauzioni sanitarie - causa Omicron.

  • Svizzera, 37.992 contagi e 22 decessi

    Nelle ultime 24 ore, in Svizzera si sono registrati 37.992 nuovi contagi, 22 decessi e 138 ricoveri per il covid-19. Lo rende noto l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp). Una settimana fa, i casi erano 32.150, i decessi 20 e i ricoveri 151. Nel corso delle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 111.906 test, con un tasso di positività del 34%, contro il 29,6% della scorsa settimana. Il tasso di riproduzione, che ha un ritardo di una decina di giorni sugli altri dati, si attesta a 1,11. La variante Omicron rappresenta il 88,5% dei casi. Negli ultimi quattordici giorni, il numero totale di infezioni è 377.021, ovvero 4.328,92 ogni 100.000 abitanti. Dall’inizio della pandemia, 1.879.214 casi di Covid-19 sono stati confermati in Svizzera e nel Liechtenstein. In totale si contano 12.232 decessi. Il 68,05% degli svizzeri ha già ricevuto due dosi di vaccino. Fra la popolazione oltre i 12 anni, la quota sale al 77,43%. Inoltre, il 72,38% delle persone oltre i 65 anni e il 36,52% della popolazione hanno ricevuto il cosiddetto booster.

  • Musumeci conferma: Sicilia si avvicina alla zona arancione

    «Ci stiamo avvicinando verso la zona arancione, perché nonostante tutti gli sforzi fatti i reparti di Terapia intensiva sono pieni di persone non vaccinate che ci spingono verso questo colore». Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sulla prossima decisione del ministro della Salute.

  • Sileri, picco raggiunto, dopo plateau inizierà discesa

    “Adesso vedremo un plateau, una stabilizzazione, la cupola di questa curva. Poi inizierà una discesa, così come sta accadendo in quei Paesi che hanno vissuto Omicron prima di noi, come il Regno Unito”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, parlando del picco dei contagi, in un intervento alla trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta su Radio Cusano Campus. “Prima calano i contagi, poi i ricoveri e alla fine i decessi - ha aggiunto - in questo caso non accadrà prima di diverse settimane da oggi. Però già un notevole calo dei contagi porterà il sistema ad essere più sostenibile in termini di tracciamento, ma anche della nostra quotidianità, penso ad esempio alle scuole”.

  • Slovenia, contagi volano ma ricoveri sotto controllo

    In Slovenia resta sempre molto elevato il tasso di positività al Covid, che nelle ultime 24 ore è risultato del 67%. Secondo i dati dell’Istituto nazionale per la salute pubblica (NIJZ), i positivi al virus sono stati 9.858 su 14.714 test molecolari effettuati. La pressione sugli ospedali rimane tuttavia sotto controllo, nonostante la repentina diffusione dei contagi. Secondo il governo, 599 pazienti sono attualmente ricoverati in ospedale (+19), dei quali 144 necessitano di cure in terapia intensiva, sei in meno rispetto al giorno precedente. Il più giovane paziente ricoverato ha 14 anni, il più giovane paziente in terapia intensiva ha 30 anni. I decessi da ieri sono stati 12. La percentuale di vaccinati resta ferma intorno al 60%, con 1.258.987 persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino, e il 57% che ha completato il ciclo vaccinale, pari a 1.206.062 di persone. Poco più di mezzo milione di persone ha fatto anche la dose booster.

  • Quasi 70 mila contagi in Israele, più malati gravi

    Sono stati quasi 70mila (69.104) i nuovi contagi registrati in Israele nelle ultime 24 ore. Lo ha fatto sapere il ministero della sanità secondo cui sono anche in salita i malati gravi arrivati a 638. I casi attivi nel Paese sono ad oggi 453.505 mentre hanno largamente superato i 2 milioni quelli registrati da inizio pandemia. I morti - sempre dall’inizio della malattia - sono 8.369. Stenta il ritmo delle vaccinazioni: ieri sono state appena 15.800, di cui solo 6.100 relative alla quarta dose. Il ministro della difesa Benny Gantz - ultimo di una serie di rappresentanti del governo - ha annunciato di essere risultato positivo al Covid. Gantz è stato tra i primi a vaccinarsi con la quarta dose.

  • Davos: Georgieva, da zero Covid Cina impatto drammatico

    Il rallentamento economico dell’economia cinese sta avendo un impatto globale, e la politica ’zero Covid’ della Cina mostra che “varianti molto trasmissibili del virus rischiano di essere molto difficili da contenere, senza un impatto drammatico”. Lo ha detto la direttrice generale del Fmi, Kristalina Georgieva, nel corso di un panel di presentazione del Global Economic Outlook al Forum economico mondiale. Secondo Georgieva, la politica di ’zero Covid’ adottata da Pechino “crea un rischio non solo la Cina, ma anche il suo ruolo nelle forniture verso il resto del mondo”:

  • Ue, confidiamo in allentamento restrizioni viaggi

    “La Finlandia ha deciso di ridurre le sue restrizioni” per l’ingresso nel Paese, “ ce ne felicitiamo e ci auguriamo che prossimamente avremo altre decisioni” nella stessa direzione dai Paesi membri. Lo sottolineano i portavoce della Commissione Ue nel corso del briefing quotidiano. “Al momento siamo in una situazione in cui Omicron è in tutta l’Europa, gli esperti e Ecdc ci dicono che le misure per guadagnare tempo sono meno efficaci. Per questo incoraggiamo i Paesi a ritornare ad un approccio più coordinato”, spiegano da Palazzo Berlaymont. Rispondendo ad una serie di domande sulla giungla di misure che al momento viene registrata in Europa il portavoce dell’esecutivo europeo, Eric Mamer, ricorda come le raccomandazioni della Commissione hanno l’obiettivo di “facilitare la libera circolazione” nell’Unione. Tuttavia, sottolinea Mamer, “cosa accade in uno Stato membro è responsabilità dello Stato. Loro possono decidere se con il Green Pass possono avere accesso o meno in un luogo”.

  • Figliuolo, ’oltre 4,2 mln di vaccini somministrati nell’ultima settimana’

    “La campagna vaccinale nazionale nella settimana 14-20 gennaio ha fatto registrare oltre 4,2 milioni di somministrazioni (di cui più di 3,4 milioni di dosi booster), con una media di oltre 610 mila somministrazioni al giorno (di cui oltre 490 mila dosi booster)”. Lo riferisce una nota della struttura del commissario per l’emergenza generale Francesco Paolo Figliuolo. “Di queste - chiarisce la nota - più di 1,7 milioni hanno riguardato la fascia over 50, per la quale le prime dosi sono attestate a oltre 117 mila e le dosi booster più di 1,5 milioni. Le somministrazioni ai bambini di età compresa tra i 5 e 11 anni, sono state oltre 325 mila (di cui circa 215 mila prime dosi e 109 mila seconde)”. “La performance settimanale complessiva - spiega - è in linea con i target indicati dalla Struttura Commissariale alle Regioni/Province autonome”.

  • Bozza Dl sostegni, 400 milioni aggiuntivi per spese sanitarie

    Il Contributo statale alle spese sanitarie collegate all’emergenza Covid-19 sostenute dalle Regioni e Province autonome «è incrementato di 400 milioni di euro per l'anno 2022». È quanto emerge da una bozza del Dl Sostegni ter.

  • Fedriga, eliminare zone arancione e gialla

    “È necessario cambiare i parametri di una pandemia che cambia”. Lo ha detto il presidente della Regione Fvg e della Conferenza Regioni, Massimiliano Fedriga, a margine di una donazione della Despar all’Ospedale Burlo Garofolo. “La zona gialla e arancione sono da eliminare, superate dai decreti messi in campo e penso anche che dobbiamo cambiare modo di approcciare alla pandemia”. Fedriga fa appello al “buonsenso”: pensare di “affrontare la pandemia come due anni fa sarebbe un fallimento. Vanno protetti gli ospedali e convinte le persone a vaccinarsi. Non sprechiamo la preziosissima forza lavoro sanitaria per fare dei tamponi inutili”

  • Governo: al via Cdm, bollette e sostegni in unico dl

    E’ in corso a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri, che, tra le altre cose, varerà le misure anti-rincari per le bollette e i sostegni per i comparti più colpiti dalle ultime norme anti-Covid varate dal governo. Ci sarà un unico dl che metterà insieme le misure per calmierare gli aumenti di luce e gas e i ristori per discoteche, turismo, sport e, più in generale, per le realtà più colpite dalle ultime strette per arginare il virus.

  • Fontana, Lombardia resta in zona gialla

    “La Lombardia resta in zona gialla”. Lo conferma con un post su Facebook il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, tornando a chiedere di “semplificare le norme di quarantena o isolamento sia per le scuole che per i cittadini”.

  • Ema, «serve booster contro Omicron ma richiami multipli insostenibili»

    Un report sui vaccini anti-Covid, sul nodo dell’efficacia contro la variante Omicron di Sars-CoV-2, ma anche su come affrontare il futuro e su quali prodotti-scudo serviranno per gestire Covid-19 sul lungo termine. Firmato: le agenzie del farmaco di tutto il mondo, europea Ema compresa. Che avvertono: “Esaminando i dati sull’impatto di Omicron”, “sta diventando sempre più chiaro che è necessaria una dose di richiamo per estendere la protezione del vaccino”. Ma guardando ai “possibili approcci vaccinali contro Omicron e altre varianti”, gli enti regolatori hanno convenuto che “la somministrazione di multiple dosi booster a brevi intervalli di tempo non è un approccio sostenibile a lungo termine”. Questi i punti fermi messi nero su bianco nel rapporto stilato dopo il summit mondiale che si è tenuto sotto l’egida dell’International Coalition of Medicines Regulatory Authorities (Icmra) il 12 gennaio.

  • Ok a Dpcm, no green pass per alimentari, salute e giustizia

    “Le esigenze essenziali e primarie della persona per far fronte alle quali, nell’ambito dei servizi e delle attività che si svolgono al chiuso, non è richiesto il possesso di una delle certificazioni verdi Covid-19 sono le seguenti - spiega il Dpcm -: esigenze alimentari e di prima necessità per le quali è consentito l’accesso esclusivamente alle attività commerciali di vendita al dettaglio di cui all’allegato del presente decreto; esigenze di salute, per le quali è sempre consentito l’accesso per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici e, comunque, alle strutture sanitarie e sociosanitarie, nonché a quelle veterinarie, per ogni finalità di prevenzione, diagnosi e cura; esigenze di sicurezza, per le quali è consentito l’accesso agli uffici aperti al pubblico delle Forze di polizia e delle polizie locali, allo scopo di assicurare lo svolgimento delle attività istituzionali indifferibili, nonché quelle di prevenzione e repressione degli illeciti; esigenze di giustizia, per le quali è consentito l’accesso agli uffici giudiziari e agli uffici dei servizi sociosanitari esclusivamente per la presentazione indifferibile e urgente di denunzie da parte di soggetti vittime di reati o di richieste di interventi giudiziari a tutela di persone minori di età o incapaci, nonché per consentire lo svolgimento di attività di indagine o giurisdizionale per cui è necessaria la presenza della persona convocata”. Il rispetto delle misure, viene specificato, “è assicurato dai titolari degli esercizi” e “dai responsabili dei servizi” attraverso lo svolgimento “di controlli anche a campione”.

  • Omicron: studio conferma,bassa capacità di infettare polmoni

    La variante Omicron ha una grandissima capacità di infettare le alte vie aeree, ma perde efficienza quando raggiunge gli alveoli polmonari, le sacche in cui il sangue viene ripulito dall’anidride carbonica e arricchito di ossigeno e dal cui danneggiamento derivano le conseguenze più gravi delle polmoniti da Covid-19. La conferma arriva da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam e pubblicato sulla piattaforma bioRxiv, che rende disponibili gli studi prima della revisione della comunità scientifica.

  • In Pakistan nuovo record casi giornalieri, oltre 7.600

    Il Pakistan ha registrato oltre 7.600 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il livello giornaliero più alto dall’inizio della pandemia. Per la precisione, riportano i media internazionali, i nuovi contagi sono stati 7.678, che hanno portato il tasso di positività al 12,93%, il più alto negli ultimi due anni. Nell’ultima giornata, inoltre, 23 persone sono morte a causa del virus, secondo i dati diffusi dal National Command Operation Centre (NCOC). Visto il continuo peggioramento della situazione a livello nazionale, le autorità hanno imposto il divieto di mangiare al chiuso nei ristoranti delle città e dei distretti con tassi di incidenza superiori al 10%.

  • Ue, prevedere quarta dose soprattutto per i fragili

    “Importante discussione con i ministri Ue della Salute per una risposta comune al Covid. La scienza è chiara sui prossimi passi da prendere per i cittadini: aumentare la diffusione della vaccinazione e provvedere a un booster aggiuntivo, specialmente per i più vulnerabili”. Lo scrive in un tweet la commissaria Ue alla Salute Stella Kyriades mentre ha inizio la riunione straordinaria dei 27 ministri europei, convocata dalla presidenza di turno francese.

  • Niente ritiro pensione senza pass, salta norma da Dpcm

    Non sarà possibile andare in un ufficio postale a ritirare la pensione se non si ha il green pass. E’ quanto prevede il Dpcm firmato dal premier Mario Draghi che definisce l’elenco delle attività essenziali alle quali si potrà accedere dal 1 febbraio senza il certificato. E’ saltata dunque la norma inserita nella bozza con la quale erano considerate “esigenze essenziali e primarie” quelle “indifferibili e urgenti connesse alla riscossione, presso gli sportelli di Poste italiane Spa e degli istituti di credito abilitati, di pensioni o emolumenti comunque denominati non soggetti ad obbligo di accredito”.

  • Arriva fondo da 150 mln per indennizzi vaccini

    Un fondo, finanziato con 50 milioni nel 2022 e 100 nel 2023, per gli indennizzi per gli eventuali danni legati ai vaccini anti-Covid: è una delle novità emersa nel corso della cabina di regia su bollette e sostegni Covid. La misura dovrebbe entrare nel decreto. La questione degli indennizzi era già stata posta nelle scorse settimane dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che, secondo quanto si apprende, avrebbe espresso soddisfazione per il recepimento della misura insieme ai colleghi della Lega Erika Stefani e Massimo Garavaglia.

  • Draghi firma dpcm su negozi senza green pass

    Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Dpcm che indica le attività commerciali in cui dal primo febbraio sarà possibile continuare ad accedere senza green pass: nell’elenco i supermercati e i negozi di alimentari, farmacie, parafarmacie, sanitarie, ottici, l’acquisto di carburanti, prodotti per animali e per il riscaldamento. Senza pass sarà possibile anche entrare negli uffici giudiziari o di pubblica sicurezza per presentare denunce.

  • Francia, il 26% è in ospedale per altre patologie

    Una settimana fa era il 15%, ormai è del 26% la percentuale di ricoverati con Covid che si trova in ospedale a causa di patologie diverse dal Coronavirus. Secondo i dati di Santé Publique, sono circa 28.000 le persone ricoverate positive al Covid-19, una cifra in aumento dall’inizio dell’anno. Ma fra queste persone non tutte si trovano in ospedale a causa del Covid, anche se nei numeri diffusi quotidianamente si mescolano quelli dei ricoverati a causa del Covid e quelli ricoverati per altri motivi ma positivi al Coronavirus. L’aumento spettacolare negli ultimi giorni, dicono le autorità sanitarie, è dovuto alla straordinaria contagiosità della variante Omicron e al numero record di casi giornalieri.

  • Record di morti in Australia in un giorno, 88 decessi

    L’Australia ha registrato il numero più alto di morti in un solo giorno dall’inizio della pandemia da coronavirus: 88 decessi segnalati solo oggi. Tra le vittime anche un bambino nel Nuovo Galles del sud e una donna di 90 anni in Tasmania, la prima deceduta nell’isola. Il precedente bilancio delle vittime giornaliero più alto è stato registrato martedì scorso, quando furono 77. Lo riporta il Guardian. La maggior parte dei decessi riguarda persone di età pari o superiore a 70 anni.

  • Fadoi, 20mila ricoverati, vicini a tsunami prima ondata

    Siamo oramai “a quasi 20mila ricoverati, ’con’ o ’per’ Covid-19, un numero non lontano dai 25mila dello tsunami della prima ondata nella primavera 2020”, in Area Medica. E anche se molti ricoveri sono per altre patologie, questo “non allenta la pressione sugli ospedali”. È l’allarme della Federazione internisti ospedalieri (Fadoi), che ha diffuso una survey condotta a inizio settimana in 14 regioni. “L’impatto dei positivi asintomatici sui reparti è comunque devastante”, dice il presidente Fadoi, Dario Manfellotto. I ricoverati ’con’ e non ’per’ Covid, sono circa un 20% dei positivi, circa 4.000 dei quasi 20mila ricoverati Covid.

  • Francia, nuovo record di classi scolastiche chiuse

    Quasi 19.000 classi sono rimaste chiuse oggi in Francia a causa della pandemia, con oltre 450.000 casi di coronavirus confermati tra gli studenti, 30.000 tra il personale educativo: è quanto emerge dai dati diffusi oggi dal ministero dell’Istruzione di Parigi. Nel Paese alle prese con la variante Omicron del virus, ormai ampiamente dominante, il numero di classi chiuse è salito ieri a 18.786, un nuovo record dalla primavera 2020, dopo le 14.380 la settimana scorsa. Questo dato riunisce le classi chiuse a causa di casi riscontrati di coronavirus e quelle che lo sono per l’assenza di supplenti. Il dato equivale al 3,56% delle 527.200 classi del Paese.

  • Turismo: Garavaglia, applichiamo regole consigliate da Oms

    Eliminare o alleggerire i divieti di traffico internazionale; non richiedere la prova della vaccinazione contro il Covid per i viaggi internazionali come unica condizione; riconoscere tutti i vaccini che hanno ricevuto il WHO Emergency Use Listing e tutte le combinazioni di vaccini eterologhi anche nel contesto dei viaggi internazionali. Sono, in sintesi, le indicazioni contenute nel documento diffuso dal Comitato consultivo dell’Oms il 19 gennaio, segnala il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, che invita ad applicarle per attenuare la crisi dell’industria del settore colpita dalla pandemia.

  • Fonti, 1,6 miliardi per nuovi sostegni attività in crisi

    Dovrebbe essere di circa 1,6 miliardi la dote per i nuovi sostegni alle attività in crisi a causa del prolungarsi dell’emergenza Covid e delle nuove restrizioni. E’ quanto si apprende al termine della cabina di regia. Le misure saranno contenute nel nuovo decreto Sostegni che riguarderanno in particolare turismo, cultura, sport. tessile e moda, catering, eventi e wedding.

  • Fadoi, difficile isolare asintomatici per 86% ospedali

    Nell’86% degli ospedali è difficile (57%) o non si riesce (29%) a isolare gli asintomatici che entrano non ’per’ Covid ma ’con’ il Covid, e affetti da altre patologie, con rischio di contagiare i ’non Covid’ nel 50% dei casi. Questo il risultato della survey condotta a inizio settimana in 14 regioni dalla Federazione internisti ospedalieri (Fadoi). “L’isolamento - sottolinea Fadoi - comporta comunque la perdita di altri posti letto, con il 64% degli ospedali che rinvia un numero rilevante di ricoveri programmati, percentuale che sale all’86% per gli interventi chirurgici”.

  • Nel Lazio Rt sotto 1, possibile discesa rapida casi

    “C’è una pressione oggettiva sugli ospedali, seppure in un quadro di stabilizzazione dei casi. Per la prima volta, scendiamo decisamente sotto l’1 con l’Rt. Questo è un elemento molto importante, potrebbe significare l’avvio di una discesa che potrebbe essere rapida. Gli ospedali sono sotto pressione, questo comporta difficoltà, ma se inizia la discesa nell’arco di 2-3 settimane la situazione potrebbe davvero cambiare”. Lo dice l’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato, a Radio anch’io su Rai Radio 1.

  • Marche, incidenza casi verso 3mila su 100mila abitanti

    Con i 5.853 positivi rilevati nelle ultime 24ore le Marche viaggiano verso un’incidenza di 3mila casi Covid ogni 100mila abitanti (ora si attesta a 2.985,12 contro 2.879). Emerge dai dati dell’Osservatorio epidemiologico regionale. Tra i positivi 622 persone con sintomi; 2.551 contatti stretti di positivi, 1.461 contatti domestici, 64 in ambiente di scuola/formazione, cinque in setting lavorativo, otto in ambiente di vita/socialità, due in setting assistenziale e due sanitario; per altri 1.119 casi in corso approfondimento epidemiologico. La provincia con più casi giornalieri resta quella di Ancona (1.649); seguono Pesaro Urbino (1.275), Macerata (1.183), Ascoli Piceno (888) e Fermo (632); 226 i contagiati rilevati nelle Marche ma provenienti da fuori regione.

  • Scuola: Sileri, rimodulazione regole ma non prima di due settimane

    Sulla scuola “credo che una rimodulazione delle regole con il crescere dei nostri ragazzi vaccinati, sarà necessaria: sulla tempistica aspetterei un altro po’. Non può essere fatto domani, ancora abbiamo una coesistenza anche della Delta: la rimodulazione verrà probabilmente dopo le prossime due settimane in toto”. Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a Mattino Cinque Canale 5.

  • In Toscana 13.049 nuovi casi, tasso positivi al 17,91%

    I nuovi casi Covid registrati in Toscana sono 13.049 su 72.849 test di cui 21.874 tamponi molecolari e 50.975 test rapidi, e il tasso dei nuovi positivi è 17,91% (75,6% sulle prime diagnosi). Ieri i nuovi casi erano stati 13.720 su 78.441 test, con un tasso dei nuovi positivi a 17,49% (75,1% sulle prime diagnosi). Lo rende noto su Telegram il presidente della Regione Eugenio Giani.

  • Consumi: Confcommercio, in recupero a dicembre ma lontani da pre-covid -7,7%

    Consumi in recupero a dicembre. E’ quanto stima la Confcommercio in base al recupero della domanda per i servizi: l'Icc (Indicatore Consumi Confcommercio), rispetto allo stesso mese del 2020, segnala una variazione del 9,1%, frutto di una crescita del 47,6% per i servizi e dell'1,3% per i beni. Nella media dell'intero 2021 l'indicatore ha mostrato una crescita dell'8,4%, dato che non ha permesso di recuperare quanto perso nel 2020. Nel confronto con il 2019 la domanda, nella metrica dell'Icc, è ancora inferiore del 7,7%. Per molti servizi la distanza percentuale è superiore alle due cifre, con tempi di recupero che appaiono dilatarsi. E’ quanto rileva l’Ufficio Studi di Confcommercio nel bollettino congiuntura di gennaio. Come già rilevato nei mesi precedenti le variazioni più ampie continuano a registrarsi per la domanda legata al turismo e alla fruizione del tempo libero. Per questi settori il deficit rispetto al 2019 si mantiene, comunque, superiore alle due cifre. Il deterioramento della situazione rischia di accentuare la crisi in molti di questi settori, procrastinando il ritorno sui valori pre-pandemici e rendendo più difficile la sopravvivenza sul mercato di molte imprese. Anche per l'abbigliamento e le calzature, settori particolarmente colpiti dal calo della domanda nel 2020, i recuperi registrati negli ultimi mesi non hanno permesso il ritorno sui livelli del 2019. Il settore dell'automotive si conferma in forte difficoltà, con un calo della domanda di autovetture da parte delle famiglie del 29,6% sullo stesso mese del 2020. Le criticità, presenti da tempo, non sembrano destinate a risolversi nell'immediato anche in considerazione dell'assenza di politiche mirate, credibili e stabili. Relativamente agli altri segmenti si confermano i segnali di rallentamento anche per quei comparti, quali elettrodomestici e tv e alimentare, che avevano retto meglio l'urto del calo della domanda nel 2020.

  • Ministro Difesa Israele Gantz positivo, è vaccinato con 4 dosi

    Il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz è risultato positivo al coronavirus. Lo riporta il Jerusalem Post, ricordando che il ministro ha ricevuto quattro dosi del vaccino contro il Covid-19. Le condizioni di salute di Gantz sono buone e il ministro continuerà a svolgere il suo ruolo da casa, spiega il giornale. Gantz è stato alla Knesset l’ultima volta il 17 gennaio.

  • Olimpiadi: Pechino 2022, staffetta torcia olimpica senza spettatori

    Il percorso della fiaccola olimpica in direzione di Pechino, sede dei Giochi olimpici invernali che si terranno tra il 4 ed il 20 febbraio, si svolgerà senza pubblico a causa dell’emergenza Covid, è quanto ha annunciato il comitato organizzatore. “La staffetta darà sempre la priorità alla sicurezza -ha affermato Yang Haibin, vicedirettore sportivo di Pechino-. Tenendo conto di fattori come la prevenzione della epidemia. Per questo le attività della staffetta si svolgeranno in luoghi sicuri e chiusi”. La staffetta della torcia olimpica coinvolge quasi 1.200 partecipanti. Tutti i tedofori dovranno essere vaccinati, saranno testati preventivamente e saranno monitorati dal punto di vista medico nei 14 giorni precedenti l’evento. Pochi eletti, selezionati con cura, potranno assistere di persona ai festeggiamenti.

  • D’Amato (Lazio), ’pressione su ospedali ma in 2-3 settimane quadro migliore’

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    “C’è una situazione di pressione oggettiva sugli ospedali” nel Lazio “seppure in un quadro di stabilizzazione del numero dei casi, e questo comporta una riorganizzazione, e a volte anche delle difficoltà. Ma se inizia la discesa” della curva epidemiologica nell’arco di 2-3 settimane il quadro potrebbe notevolmente cambiare”. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, intervenuto a ’Radio anch’io’ su Rai Radio1, sottolineando che “per la prima volta, dopo tante settimane, l’indice Rt nel Lazio è sceso decisamente sotto l’1. Si tratta di un dato al quale guardiamo con molta attenzione” che potrebbe significare l’avvio di una discesa, che come abbiamo visto in altre realtà, è stata una discesa rapida”.

  • Al via cabina regia con Draghi,su tavolo bollette e sostegni

    E’ iniziata a Palazzo Chigi la cabina di regia presieduta dal premier Mario Draghi sulle nuove misure contro il caro-bollette e per il ristoro delle attività in crisi a causa delle restrizioni anti-Covid. Presenti i capidelegazione della maggioranza - Elena Bonetti di Iv, Mariastella Gelmini di Fi, Roberto Speranza per Leu, Giancarlo Giorgetti per la Lega e Andrea Orlando per il Pd - il ministro dell’Economia Daniele Franco e il sottosegretario alla presidenza Roberto Garofoli.

  • Abruzzo, Friuli, Piemonte e Sicilia verso zona arancione

    Abruzzo, Friuli, Piemonte e Sicilia sono destinate a passare in zona arancione, dove già è stata posizionata la Valle d’Aosta, a partire da lunedì. Secondo i dati del monitoraggio Iss infatti in tutte e quattro queste Regioni è stata superata la soglia di occupazione del 30% dei posti letto in area medica e del 20% in terapia intensiva.

    Per approfondire/ Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo e Sicilia in arancione da lunedì: sono le regioni con più no vax

  • Incidenza sopra 2mila casi x 100mila, intensive stabili

    Sfonda il tetto dei 2mila casi per 100mila abitanti arrivando a quota 2.011 (da 1.988 della scorsa settimana) ma mantenendosi sostanzialmente stabile, l’incidenza del Covid-19 nel periodo 14-20 gennaio, mentre l’indice di contagio Rt sui casi sintomatici scende a 1,31 da 1,56. È quanto emerge dal bollettino settimanale ministero della Salute-Iss sulla pandemia, che dà conto anche di una sostanziale stabilità dei tassi di ricovero in terapia intensiva con un’occupazione dei posti letto che resta sostanzialmente stabile ed è pari al 17,3%, mentre l’occupazione delle aree mediche cresce al 31,6% dal 27,1% della precedente rilevazione. Percentuali ancora nettamente superiori ai valori-soglia, rispettivamente del 10% e del 15%. Questa settimana sono 11 le Regioni a rischio moderato e 7 quelle ad alto rischio e secondo i dati dalla prossima settimana dovrebbero passare in fascia arancione, raggiungendo la Valle d’Aosta, anche Piemonte, Abruzzo, Sicilia e Friuli Venezia Giulia.

  • Adele in lacrime sui social annuncia posticipo concerti Las Vegas

    Adele in lacrime in un video postato sui social ha annunciato lo slittamento a data da destinarsi dei 24 concerti che avrebbe dovuto tenere al Caesar’s Palace di Las Vegas, ogni venerdì e sabato fino a metà aprile. Il colpevole ancora una volta è il Covid con ritardi nelle consegne e un focolaio all’interno del suo team. Gli spettacoli di “A Weekend with Adele” si annunciavano come la residenza più redditizia nella storia di Las Vegas. “Mi dispiace così tanto”, ha detto la cantante in un video pubblicato stanotte sui social. “

  • Iss, Rt nazionale in calo a 1,31

    Nel periodo 22 dicembre-4 gennaio, l'Rt medio calcolato sui casi Covid-19 sintomatici è stato pari a 1,31 (range 1,00-1,83), in diminuzione rispetto alla settimana precedente ma ancora al di sopra della soglia epidemica. E’ quanto rilevano i dati del monitoraggio settimanale all’esame della cabina di regia, diffusi dall’Istituto superiore di Sanità. Lo stesso andamento si registra per l'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero: Rt a 1,01 (range 0,99-1,02) all’11 gennaio rispetto all’1,2 (range 1,18-1,22) al 4 gennaio. Si sottolinea però - rileva l’Iss - che diverse Regioni/Province autonome hanno segnalato problemi nell'invio dei dati del flusso individuale e non si può escludere che tali valori possano essere sottostimati.

    Coronavirus, terapie intensive al 17,3%, aree mediche al 31,6%, 2.011 casi ogni 100mila abitanti
  • Iss, stabili le intensive, cresce occupazione reparti

    Resta stabile il tasso di occupazione in terapia intensiva: è al 17,3% (rilevazione giornaliera del Ministero della Salute al 20 gennaio) rispetto al 17,5% della rilevazione al 13 gennaio. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 31,6% (rilevazione giornaliera del Ministero della Salute al 13 gennaio) contro il 27,1% del 13 gennaio. E’ quanto rilevano Iss-Ministero della Salute nel monitoraggio settimanale, sull’andamento dei casi di Covid in Italia.

  • In Germania nuovo record di 140.160 contagi, 170 i morti

    In Germania si è registrato un nuovo record di contagi di coronavirus, 140.160 nelle ultime 24 ore, mentre sono 170 le persone decedute per complicanze riconducibili all’infezione. Lo riporta l’Rki, l’agenzia incaricata dal governo di Berlino di monitorare l’andamento della pandemia. E’ il terzo giorno consecutivo che la Germania supera il record di casi.

  • Gb: crollo vendite al dettaglio a dicembre, -3,7%

    Le vendite al dettaglio in Gran Bretagna sono crollate a dicembre in concomitanza con l’introduzione delle restrizioni Covid-19 che ha colpito la spesa durante il cruciale periodo natalizio. I volumi delle vendite al dettaglio sono diminuiti del 3,7% a dicembre 2021, secondo l’Ufficio di statistica nazionale. La spesa, riporta il Guardian, è diminuita poiché gli acquirenti si sono tenuti lontani dalle strade principali e dai centri commerciali in seguito alla scoperta della variante Omicron e dopo un aumento registrato a novembre, dovuto allo shopping natalizio fatto in anticipo da parte di alcuni.

  • Ricciardi, in otto giorni fuori da pandemia se testiamo tutti

    “Ci sono due possibilità di fronte alla pandemia. O fai la mitigazione o il contenimento. Se scegli la prima sei sempre indietro. Ma una malattia come questa, con una tale mortalità e contagiosità non la devi inseguire, bensì anticipare, anche prendendo decisioni impopolari prima. È chiaro che tutti sono bravi a dire “al fuoco al fuoco”, quando il virus dilaga ma il pandemonio si evita solo intervenendo prima”. Così Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, in un’intervista a Repubblica. “Oltre a vaccinare tutti, bisognerebbe fare i tamponi alla stragrande maggioranza degli italiani e isolare gli infetti. Se ne uscirebbe in 8 giorni. È un'operazione che tutti dicono sia impossibile ma i cinesi per un caso testano 10 milioni di persone. Noi con 200mila potremmo ben testare 60 milioni di italiani”, il suo pensiero. E riguardo alla situazione attuale “Non è ancora chiaro ma forse sì, lentamente si va verso la fine. Speriamo che l'ondata si esaurisca a febbraio - dice - avremo, se non allentiamo troppo le misure, una primavera discreta e un'estate ottima e quindi un autunno di difficoltà. Entreremo in un circolo vizioso se appunto le Regioni non migliorano il sistema di tracciamento e di testing”.

  • Arriva il nuovo dpcm anti-Covid

    Arriva il nuovo dpcm anti-Covid: non servirà il super green pass per entrare negli alimentari e in farmacia.

  • Lancet, Lombardia travolta da virus per impreparazione autorità

    “La popolazione lombarda fu scossa dagli eventi e dall’inconsistenza delle misure di salute pubblica e di quella delle autorita’ governative insieme a quella di un piano pandemico obsoleto e non aggiornato”. E’ quanto si legge in un articolo dal titolo ’riconoscere gli errori dell'Italia nella risposta al Covid-19’ pubblicato sulla rivista scientifica ’The Lancet’. Secondo quanto riportano i ricercatori su The Lancet “la decisione di non creare la zona rossa ad Alzano e Nembro da parte del Governo e di Regione Lombardia quando la presenza del Covid-19 fu diagnosticata in alcune persone alla fine di febbraio 2020, viene vista come direttamente responsabile della diffusione dell'infezione in altre città attraverso la provincia di Bergamo (in modo particolare la Val Seriana) e poi in tutta Europa”.

  • Gli italiani vaccinati sopra i 12 anni sono l’87%

    Il 79,74% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale primario. Il 4,09% è in attesa di seconda dose. Il 48,94% ha fatto la terza dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto l’83,83% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 5, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea del governo la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 86,14% mentre l’81,94% è vaccinato. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 90,20% mentre l’87,06% è vaccinato.

  • Crisanti, Johnson ha avuto coraggio ma il merito è dei vaccini

    “Si possono criticare la leggerezza e il comportamento in certe occasioni del premier inglese, ma non il suo coraggio. Sin dall’inizio Johnson ha perseguito la convivenza col virus e il ritorno al piano A significa questo. Va detto però che nelle scorse ondate il suo approccio è fallito per la dimensione del contagio e dei decessi, e che ora è possibile solo grazie ai vaccini. Senza questi ultimi ci sarebbero migliaia di morti al giorno anche con Omicron e la sua strategia comunque è costata 12mila decessi”. Lo dice Andrea Crisanti, professore di Microbiologia all’Università di Padova e all’Imperial College di Londra in un’intervista a La Stampa. “Grazie al monitoraggio e a studi a campione, che in Italia sogniamo, si è scoperto che il 96% degli inglesi ha anticorpi sufficienti, cioè è vaccinato o guarito. Il livello di suscettibilità al virus, insomma, è relativamente basso.

  • Francia verso meno restrizioni a inizio febbraio

    La Francia allenterà alcune restrizioni all’inizio di febbraio scommettendo sul calo dei contagi grazie al più veloce ritmo di vaccinazioni e pianifica di escludere dalle attività sociali i non vaccinati.

  • Passeggero no-mask, volo Miami-Londra deve rientrare

    Un aereo dell’American Airlines decollato da Miami (Stati Uniti) per Londra (Regno Unito) è dovuto rientrare poiché uno dei passeggeri si è rifiutato di indossare la mascherina, ha affermato la compagnia aerea in un comunicato. “Il volo 38 è tornato a Miami a causa di un cliente disturbatore che si è rifiutato di rispettare il requisito federale di indossare la mascherina”, ha dichiarato American Airlines. Il Boeing 777, che trasportava 129 passeggeri e 14 membri dell’equipaggio, è stato accolto al suo ritorno in Florida dalla polizia. “Una volta che l’aereo è arrivato al gate, il passeggero è stato scortato fuori dall’aereo senza incidenti”, ha detto alla Cnn un funzionario di polizia. American Airlines, dal canto suo, ha chiarito che il cliente coinvolto in questo incidente è stato inserito nella “lista interna di rifiuto” della compagnia, “in attesa di ulteriori indagini”. L’autorità di regolamentazione dell’aviazione civile (Faa) statunitense ha stabilito a gennaio 2021 una politica di tolleranza zero nei confronti dei passeggeri che si rifiutano di indossare la mascherina, col personale di volo delle compagnie aeree che ha dovuto affrontare un numero molto elevato di casi segnalati di abusi verbali o danni fisici da parte di persone che si rifiutavano di conformarsi a questo obbligo.

  • 23 casi interni in Cina, minimi da quasi due mesi

    La Cina ha riportato il numero più basso di nuovi casi locali di Covid-19 in quasi due mesi, a due settimane dall’apertura dei Giochi invernali di Pechino 2022: 23 (73 includendo le infezioni importate) contro 43 (66) del giorno prima, in base ai dati aggiornati a giovedì diffusi dalla Commissione sanitaria nazionale. Si tratta di un trend in calo per il quarto giorno di fila e con un carico giornaliero che è il più basso dal 29 novembre. La provincia dell’Henan e la città portuale di Tianjin, due aree che hanno riportato la maggior gran parte dei casi in Cina negli ultimi 10 giorni, ne hanno registrati meno di 10 ciascuna. La capitale Pechino ne ha denunciati cinque, mentre un’altra manciata di infezioni sono state segnalate nelle città di Zhuhai e Xi’an. I casi importati a livello nazionale sono stati 50 e quelli asintomatici 31, che portano a 765 il totale delle persone sotto osservazione medica. Nessun nuovo decesso è stato segnalato, lasciando il bilancio delle vittime a 4.636. Le infezioni complessive sono salite a quota 105.484.

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