Attualità

Coronavirus oggi. Regno Unito: quasi 44mila nuovi casi, morti in lieve calo

Il comitato dell’agenzia del farmaco americana ha votato per lo Pfizer ai bambini 5-11 anni. La dose per i bambini piccoli sarà pari a un terzo di quella raccomandata per gli over 12 anni. Alcune chiavi che consentono la generazione del Green pass europeo sarebbero state sottratte. Ancora mille morti in un giorno in Russia

Coronavirus: bollettino del 26 ottobre 2021
  • Usa, il Cdc discute sul vaccino ai bambini nella fascia 5-11 anni

    Il Centers for Disease Control and Prevention degli Usa discuterà il 2novembre l’utilizzo del vaccino anti-Covid nei bambini di età compresa dai 5 agli 11 anni.

  • Piemonte, oggi oltre 17.250 vaccini, da inizio campagna 89,9% dosi disponibili

    Sono 17.255 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all'Unità di Crisi della Regione Piemonte. A 5.093 è stata somministrata la seconda dose, a 10.366 la terza dose. Tra i vaccinati di oggi, in particolare, sono 388 i 12-15enni, 1.558 i 16-29enni, 1.393 i trentenni, 1.335 i quarantenni, 1.020 i cinquantenni, 393i sessantenni, 187 i settantenni, 640 gli estremamente vulnerabili e 5.960 gli over80. Dall'inizio della campagna si è proceduto all'inoculazione di 6.448.528 dosi, di cui 2.927.200 come seconde e 198.605 come terze, corrispondenti all'89,9% di 7.172.750 finora disponibili in Piemonte.

  • Portogallo, parlamento boccia legge di bilancio. Verso voto anticipato

    Il Parlamento portoghese ha respinto la legge di bilancio del 2022 del governo di minoranza socialista, aprendo la strada alle elezioni anticipate nel Paese. Sebbene il primo ministro Antonio Costa, al potere dal 2015, abbia escluso di dimettersi di propria iniziativa, il presidente Marcelo Rebelo de Sousa ha avvertito che avrebbe sciolto il parlamento se i piani di spesa fossero stati respinti

  • Kyriakides (Ue): salgono casi, fidatevi della scienza sui vaccini

    “I casi di Covid sono di nuovo in aumento in tutti gli Stati membri. Il messaggio ai cittadini di tutto il mondo è lo stesso: fidatevi della scienza sui vaccini! La Piattaforma di consulenza scientifica dell’Unione europea questo pomeriggio ha discusso dei modi per aumentare la vaccinazione e delle misure appropriate per la salute pubblica”. Così la commissaria europea alla salute, Stella Kyriakides, su Twitter.

  • Oggi nessun morto in Lombardia, 513 nuovi casi

    Zero decessi per Covid-19 nelle ultime 24 ore in Lombardia, informa la Regione. Su 96.377 tamponi effettuati, i nuovi positivi a Sars-CoV-2 sono 513, con un tasso di positività dello 0,5%. I ricoverati per Covid in terapia intensiva sono 48 (-1), quelli in altri reparti salgono a 312 (+11). In I nuovi casi per provincia: a Milano 171, di cui 67 a Milano città; a Bergamo 22; a Brescia 57; a Como 28; a Cremona 25; a Lecco 19; a Lodi 23; a Mantova 15, a Monza e Brianza 63; a Pavia 28; a Sondrio 14; a Varese 18.

  • Austria, mai così tanti casi Covid nel 2021

    L’Austria registra un nuovo record di casi Covid. Oggi sono stati rilevati infatti 4.200 infezioni, un valore mai raggiunto sinora nel 2021. L’incidenza di sette giorni vola a 281 e, secondo alcune proiezioni, già tra due settimane dovrebbe salire oltre 360 e forse avvicinarsi a 500. Nel land Salisburgo potrebbe addirittura superare quota 800. Attualmente in terapia intensiva si trovano 250 pazienti. Nelle prossime due settimane in alcuni laender - così gli esperti - potrebbe essere superata la soglia del 33% di letti occupati. Nel frattempo la Stiria ha esteso l’obbligo di FFp2 ha anticipato l’esclusione dei non vaccinati dalla ’movida’.

  • Slovenia teme «scenario Bergamo, 92% terapia intensiva occupata»

    Lockdown imminente in Slovenia, dove il 92 per cento dei letti dei reparti di terapia intensiva sono occupati. Lo ha annunciato il ministro della Sanità Janez Poklukar, paragonando la situazione slovena a quella dell’Italia all’inizio della pandemia. “Mentre abbiamo guardato con paura alla vicina Italia all’inizio dell’epidemia, ora siamo a un punto critico a causa dei bassi tassi di vaccinazione e potremmo facilmente avere uno scenario come quello di Bergamo”, ha detto Poklukar. Contestando la scarsa vaccinazione in Slovenia, Poklukar ha detto che il paese ha “le armi e i mezzi”, ma non li sta usando. Circa il 53% della popolazione è stato completamente vaccinato.

  • In Lombardia oltre 23mila prenotazioni terza dose, quasi 7 mila over 60

    Sono 23.230 i cittadini lombardi che hanno prenotato al terza dose di vaccino entro le 16 di poggi. Tra loro, in base ai dati diffusi da Regione Lombardia, ci sono 6.954 cittadini over60, che proprio da oggi hanno la possibilità di chiedere la terza dose. Si sono prenotati anche 7.984 cittadini over 80 e 6.183 over 70. In tutto hanno già avuto la terza dose ’booster’ 220.681 lombardi, numero che sale a 206.714 se si considerano sia le terze dosi booster sia quelle addizionali.

  • In Emilia-Romagna oltre 3,4 mln hanno completato ciclo

    In Emilia-Romagna, finora, sono state inoculate complessivamente 6.823.591 dosi di vaccino anti-covid. Sul totale, le persone che hanno completato il loro ciclo vaccinale sono 3.455.663. Lo conferma la Regione

  • Gb, quasi 44mila contagi. Lieve calo dei morti

    Risalgono a 43.941, di nuovo sopra quota 40.000 per il secondo giorno di fila dopo i due giorni di pausa seguiti a quasi due settimane in cui si è sfondato anche il picco di 50.000, i contagi giornalieri da Covid nel Regno Unito. Mentre i morti, appesantiti in parte dal ritardo statistico di dati relativi al weekend non conteggiati fra domenica e lunedì, ridiscendono solo lievemente a 207, una cinquantina meno di ieri. Su base settimanale i nuovi casi restano comunque in leggera diminuzione, mentre si conferma sotto il livello di guardia il totale dei ricoveri in ospedale: in aumento, da 8600 a 8800 circa, ma in proporzione lontana rispetto alle infezioni complessive (se paragonata ai picchi di 39.000 registrati all’epoca delle precedenti ondate della pandemia) grazie all’effetto barriera attribuito al doppio vaccino: somministrato finora nel Paese all’80% circa della popolazione over 12.

  • In Italia 4.598 nuovi casi, 50 morti

    Sono 4.598 i nuovi contagi da Covid in Italia (ieri 4.054), secondo i dati del ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 50 morti che portano a 131.954 il totale delle vittime da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 468.104 tamponi, con un tasso positività allo 0,98%. In aumento le persone ricoverate in ospedale con sintomi che sono 2.615, con un aumento di 11 persone rispetto a ieri, mentre resta invariato il numero dei ricoverati in terapia intensiva (341 sia ieri che oggi), con 27 ingressi nelle ultime 24 ore. Sono 4.545.049 i guariti (+ 4.226) e 75.365 gli attualmente positivi (+ 319).

  • In Giappone 83 milioni mascherine “Abenomask” rimaste inutilizzate

    Quasi 83 milioni di mascherine di stoffa, prodotte come misura anti Covid-19 sotto l’ex primo ministro del Giappone Shinzo Abe lo scorso anno, sono rimaste inutilizzati e si trovano ora in un deposito privato al costo di centinaia di milioni di yen (milioni di euro). Lo ha comunicato Yoshihiko Isozaki, deputy chief Cabinet secretary in una regolare conferenza stampa. Si tratta di un terzo, su un totale di 280 milioni, delle cosiddette ’Abenomask’, le mascherine riutilizzabili ideate dal governo giapponese quando c’era scarsità delle chirurgiche.

  • Boom homeschooling in Italia: i dati del Ministero dell’Istruzione

    Crescono esponenzialmente i numeri di chi punta all’educazione parentale, anche detta ’homeschooling’ o insegnamento tra le mura domestiche, diffusissimo negli Stati Uniti, che negli ultimi anni, complice il covid, è diventata un’alternativa alla scuola tradizionale sempre più apprezzata anche in Italia. In base a dati ministeriali acquisiti dall’Adnkronos, in Italia si è passati da un totale di 5126 homeschooler registrati nell’anno accademico 2018-2019 a 15.361 ragazzi che studiano a casa nel 2020-2021, con un intermezzo di 6212 allievi nel 2019-2020. Per quanto riguarda l’anno accademico in corso, 2021-2022, ancora non sono disponibili dati ministeriali. Interessante la distribuzione per ordine di scuola: studiano a casa soprattutto i più piccoli.

  • Oms valuta vaccino indiano Covaxin, decisione il 6/11

    L’Oms chiede “ulteriori chiarimenti” sul Covaxin, il vaccino indiano contro il coronavirus prodotto dal laboratorio Bharat Biotech. Il capo del gruppo di consulenza tecnica dell’Organizzazione mondiale della sanità, Soumya Swaminathan, ha fatto sapere in un tweet che la commissione, riunitasi per valutare l’autorizzazione all’uso di emergenza del farmaco interamente indiano, si riunirà il 3 novembre per la valutazione finale. Il Covaxin è stato sviluppato dalla farmaceutica di Hyderabad Bharat Biotech, in collaborazione col Consiglio indiano per la ricerca medica (Icmr) e con l’Istituto nazionale di virologia (Niv) ed è stato largamente usato nel paese per la campagna di vaccinazione ed è stato sottoposto all’esame dell’Oms lo scorso luglio.

  • Influenza: Oms, ottobre è il mese ideale per vaccinarsi

    Ottobre è il mese ideale per vaccinarsi contro l’influenza. A ricordarlo sono l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e il Centro Europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) in occasione della Flu Awareness Campaign, la campagna di comunicazione che ogni anno, in questo periodo, lancia l’Oms Europa, per aumentare la vaccinazione anti-influenzale nelle persone a rischio. L’influenza, ricorda l’Ecdc, è di solito una malattia lieve e la maggior parte delle persone si riprende in fretta, ma alcune sono alto rischio di gravi complicazioni, che a volte possono rivelarsi anche fatali: si tratta di anziani, donne incinte, bambini e persone con altri problemi di salute, che possono avere la malattia in forma grave se contagiati. Anche gli operatori sanitari sono più esposti ai diversi virus, tra cui quello influenzale, e devono perciò vaccinarsi per proteggere se stessi e i loro pazienti.

  • Svezia dà ok a terza dose per over 65 e operatori sanitari

    La Svezia ha annunciato mercoledì che offrirà una terza dose di vaccino alle persone di età pari o superiore a 65 anni, nonché agli operatori sanitari e al personale delle case di cura. Il ministro degli Affari sociali Lena Hallengren ha affermato che 1,5 milioni di svedesi riceveranno una dose di richiamo sei mesi dopo la seconda vaccinazione. Johan Carlson, capo dell’Agenzia per la salute pubblica svedese, ha aggiunto che anche a tutti coloro che hanno meno di 16 anni verrà offerta una terza vaccinazione.
    La Svezia non è mai entrata in lockdown nei mesi della pandemia, facendo affidamento sul senso civico dei cittadini per controllare le infezioni. Martedì il paese ha superato i 15.000 decessi correlati al virus.

  • Umbria: regione stanzia 7 milioni per le imprese colpite durante pandemia

    Sette milioni di euro destinati alle imprese colpite durante la pandemia, in particolare nel settore del turismo e del commercio, ma anche dell’ambito socio-sanitario, della informazione e dell’editoria. Lo hanno annunciato la presidente della regione Umbria Donatella Tesei e l’assessore regionale al bilancio Paola Agabiti, rendendo noto il contenuto del provvedimento approvato oggi dalla giunta regionale. L’intervento, spiegano dalla regione, mira a sostenere il sistema economico regionale, in modo che le attività economiche possano “ripartire da basi solide ed agganciare una ripresa strutturale”.

  • Farmacie pronte per la 3/a dose e anti influenzale

    Dal nord a sud della penisola, le farmacie sono pronte a vaccinare le persone contro l’influenza e contro il Covid , anche con la terza dose, che già si può prenotare. A fare il punto è Federfarma sul suo sito. A Palermo e provincia “le 67 farmacie accreditate - spiega Roberto Tobia, segretario nazionale Federfarma - sono pronte a somministrare, nei propri spazi appositamente predisposti, la ’dose booster’ di Pfizer-BioNTech agli over 80, personale e ospiti di Rsa, personale sanitario soggetti over 60, purché siano trascorsi almeno sei mesi dalla seconda dose, indipendentemente dal tipo di vaccino utilizzato nelle precedenti somministrazioni”.
    In queste stesse farmacie la scorsa settimana sono state somministrate 1.464 fra prime e seconde dosi, portando a 8.892 immunizzazioni il contributo totale delle farmacie del territorio alla campagna vaccinale. Allo stesso tempo prosegue a ritmo serrato il servizio di tamponi antigenici rapidi nelle 80 farmacie accreditate, anche durante l’orario di chiusura, e la vaccinazione antinfluenzale.
    Anche la Regione Veneto ha ampliato agli over 60 la platea di cittadini che possono ricevere la terza dose di vaccino anti-Covid direttamente nella farmacia vicino a casa. “Questa nuova opportunità - sottolinea Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto - a pochi giorni dall’autorizzazione delle terze dosi per gli over 80, è un ulteriore riconoscimento dell’impegno delle farmacie venete per accelerare la campagna di vaccinazione, ma anche del lavoro svolto fino a oggi e del ruolo del farmacista”.
    Le 125 farmacie delle Marche, negli ultimi 20 giorni, hanno invece somministrato più di 5.000 dosi superando complessivamente oltre 29.000 vaccini. “Ci eravamo dati un obiettivo di 20 somministrazioni da raggiungere settimanalmente - spiega Andrea Avitabile, presidente di Federfarma Marche - lo abbiamo superato ampiamente, tanto che possiamo ora procedere alla somministrazione della terza dose”.
    Anche in Calabria la Regione ha autorizzato le farmacie alle prenotazioni e alla somministrazione della terza dose, a partire dalla prossima settimana.

  • Novavax richiede nel Regno Unito l’autorizzazione del vaccino

    Novavax ha annunciato il 27 ottobre il completamento della richiesta di autorizzazione del suo vaccino contro il Covid-19 all’Agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari del Regno Unito (Mhra). “Si tratta - spiega l’azienda - della prima richiesta di autorizzazione di un vaccino a base di proteine ricombinanti ​​nel Regno Unito”. “Il vaccino è costruito su una piattaforma vaccinale comprovata e ben compresa che ha dimostrato un’elevata efficacia contro più ceppi di coronavirus - ha affermato Stanley C. Erck - presidente e amministratore delegato di Novavax -. Attendiamo con impazienza la revisione dell’MHRA e saremo pronti a fornire milioni di dosi di vaccino seguendo quella che prevediamo sarà una decisione positiva”.

  • In Gb il governo annuncia aumento spesa sanitaria di 52 miliardi

    La spesa sanitaria complessiva del Regno Unito è destinata ad aumentare di 44 miliardi di sterline (52 miliardi di euro) entro la fine della legislatura, arrivando a raggiungere i 177 miliardi di pound (209 miliardi di euro). Lo ha annunciato il Cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, presentando alla Camera dei Comuni la manovra finanziaria d’autunno che punta al rilancio post pandemia dell’economia nazionale.
    Nonostante gli impegni in questo e altri settori pubblici, secondo quanto riferito dal ministro del Tesoro la percentuale di debito pubblico rispetto al Pil dovrebbe scendere, dal 7,9% di quest’anno al 3,3% dell’anno prossimo, quindi al 2,4%, 1,7%, 1,7% e 1,5% negli anni successivi.
    A questo, come è stato specificato, è accompagnata una spending review per riportare gradualmente sotto controllo il deficit. Una manovra all’insegna della crescita e del guardare oltre la pandemia , come ha detto lo stesso Sunak, affermando che deve inaugurare una “nuova età dell’ottimismo”, con la prospettiva di tornare ai livelli pre Covid.

  • In Germania la cancelliera Merkel preoccupata per aumento casi

    La cancelliera Angela Merkel ha espresso preoccupazione per il significativo aumento dei casi di coronavirus nel paese e ha chiesto ulteriori requisiti di protezione. Secondo la cancelliera la questione che si pone è sulla base di quale indice di allarme - ad esempio in materia di occupazione dei letti di ospedale - verrebbero discusse misure aggiuntive. A riferirne è stato il portavoce del governo di Berlino, Steffen Seibert. Nel caso di un’ulteriore escalation della situazione il governo federale facente funzioni sarebbe pronto a parlarne con i Laender in qualsiasi momento.

  • Bianchi (Istruzione): Nella scuola 94,4% prima dose e 91,5 per seconda

    “Nella scuola siano al 94,4 % per la prima dose e al 91,5 per la seconda dose. Come avete visto, ho richiesto che dopo gli ottantenni, cioè quelli più fragili, ci siano gli insegnanti come priorità assoluta. Me lo ha garantito il generale Figliuolo”. Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, il 27 ottobre a Trani (Bat), a margine della cerimonia nel castello svevo per l’inaugurazione dell’anno scolastico. “I ragazzi hanno reagito molto bene: siamo in media al 70 % con quelli fra 16 e 19 anni all’84%”, ha detto il ministro. “I vaccini contano”, ha concluso.

  • In Gran Bretagna crescita Pil del 6,5% nel 2021, record tra Paesi G7

    Per il Pil britannico è attesa una crescita record, tra i Paesi del G7, pari al del 6,5% nel 2021 dall’iniziale stima del 4%. Lo ha annunciato il Cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, presentando alla Camera dei Comuni la manovra finanziaria d’autunno che punta al rilancio post- Covid dell’economia del Regno Unito. Una crescita con questa percentuale sarebbe un dato record nei Paesi del G7, come era già stato sottolineato dal premier conservatore Boris Johnson.

  • Vaccini: il Papa ha ricevuto la terza dose

    In Vaticano è cominciata da qualche giorno la somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid. Papa Francesco, come per la prima e seconda somministrazione, sarebbe stato - secondo quanto si apprende - tra i primi a riceverla. Bergoglio è ultraottantenne, categoria che anche in Vaticano è considerata prioritaria per la vaccinazione.

  • Vaccini: Draghi, da sindacati grande senso responsabilità

    “Voglio ringraziare i sindacati italiani, che hanno mostrato grande senso di responsabilità nell’aiutarci a disegnare regole chiare per riaprire”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi all’incontro con i sindacati internazionali rappresentanti del Labour 20. “Tra le questioni di maggiore rilevanza, c’è la pandemia di Covid-19 e, in particolare, le diseguaglianze nell’accesso ai vaccini. In Italia, in Europa e in altre economie avanzate, la campagna vaccinale ha raggiunto risultati molto soddisfacenti. Ma solo il 3,1 per cento dei cittadini nei Paesi a basso reddito ha ricevuto almeno una dose. Dobbiamo accelerare”

  • Germania non estenderà stato di emergenza

    Il parlamento tedesco non estenderà lo stato di emergenza, dichiarato per la pandemia di Covid-19, quando scadrà il 25 novembre. Nel Paese verranno però mantenute alcune misure restrittive per controllare la diffusione del coronavirus. I deputati del Bundestag hanno annunciato oggi che, sebbene le infezioni siano aumentate di nuovo recentemente, non c’è la necessità di estendere lo stato di emergenza. Il Bundestag lo ha dichiarato per la prima volta nel marzo 2020 e da allora lo ha più volte rinnovato. Ma il Parlamento ha affermato che la situazione ora è radicalmente cambiata grazie alla campagna vaccinale. Lo stato di emergenza ha consentito ai governi federale e statali di introdurre restrizioni senza l’approvazione dei parlamenti nazionali e dei Laender.

  • Merck rinuncia a royalty su antivirale, accordo per accesso globale

    Il gruppo farmaceutico americano Merck (Msd fuori da Usa e Canada) annuncia “un accordo di licenza volontario per favorire l’accesso globale a prezzi accessibili” alla sua pillola antivirale sperimentale anti-Covid molnupiravir, in base al quale Merck, la connazionale Ridgeback Botherapeutics e la Emory University di Atlanta non riceveranno royalty per le vendite del farmaco finché Covid-19 rimarrà classificata dall’Organizzazione mondiale della sanità come un’emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale. L’intesa è stata siglata con Medicines Patent Pool (Mpp), organizzazione sanitaria pubblica sostenuta dalle Nazioni Unite. Nelle intenzioni dei firmatari l’operazione “contribuirà a creare un ampio accesso a molnupiravir in 105 Paesi a basso e medio reddito”, dopo che verrà approvato il medicinale che si è dimostrato in grado di dimezzare ricoveri e morti negli adulti con Covid da lieve a moderato ad alto rischio di progressione verso forme gravi. Secondo i termini dell’intesa “Mpp, attraverso la licenza concessa da Merck - dettaglia una nota - sarà autorizzata a concedere ulteriori sublicenze non esclusive ad altri produttori” in grado di garantire i requisiti di qualità richiesti. “Questo accordo, trasparente e orientato alla salute pubblica - afferma Charles Gore, direttore esecutivo Mpp - è la prima licenza volontaria Mpp per una tecnologia medica Covid-19, e speriamo sia di forte incoraggiamento per gli altri” sviluppatori di trattamenti anti-Covid.

    Julie Gerberding, Chief Patient Officer ed Executive Vice President di Merck

  • Nel 2020 nel mondo persi 1 miliardo di diritti d’autore

    A causa della pandemia globale, nel 2020 la raccolta di royalty a livello mondiale per i creatori di opere musicali, audiovisive, delle arti visive, del teatro e della letteratura è diminuita del 9,9%, con perdite che superano il miliardo di euro. Lo rileva l’ultimo Global Collections Report di CISAC Confederazione Internazionale delle Società d’Autori e Compositori, pubblicato oggi e diffuso dalla Siae. Gli incassi totali sono scesi a 9,32 miliardi di euro: un effetto, questo, delle misure di isolamento che hanno fatto registrare il quasi dimezzamento delle entrate per esibizioni dal vivo e pubblica esecuzione in tutto il mondo.

    PER APPROFONDIRE/ Diritto d'autore, la pandemia costa un miliardo. Italia tra i paesi più penalizzati

  • Agenas, letti occupati in reparti ordinari salgono a 5%

    Dopo due settimane torna a risalire a livello nazionale la percentuale di posti letto Covid occupati nei reparti di degenza, passando dal 4 al 5% del totale di quelli disponibili, percentuale comunque lontano da livelli critici. Nessuna regione supera la soglia di allerta del 15% ma ad aumentare sono i ricoverati nelle regione Calabria (che passa dall’8% al 9%) e Lombardia (dal 2% al 4%). Emerge dal monitoraggio dell’Agenas (Agenzia nazionale dei servizi sanitari nazionali) che confronta i dati di ieri, 26 ottobre, con quelli del giorno precedente. Stabile a livello nazionale al 4% l’occupazione dei posti in terapia intensiva.

  • Furto chiavi Green pass: in rete falso certificato Hitler

    Un pass intestato ad Adolf Hitler, nato il 1 gennaio del 1900: il falso certificato, che ad un controllo con l’app ’Verifica C19’ risultava valido, circola dalla tarda serata di ieri in rete ed è stato pubblicato su Twitter e sui alcuni siti specializzati. Secondo il sito ’Zerozone.it’, a portare alla luce la vicenda è l’utente ’’Reversbrain’ che su Twitter attorno alle 22.30 di ieri ha pubblicato una serie di tweet: “penso che le chiavi utilizzate per firmare il certificato digitale Covid Ue, almeno in Italia, siano trapelate in qualche modo” scriveva, invitando a scansionare un qr code con la app ufficiale italiana. Codice che effettivamente risultava valido e, appunto, intestato ad Adolf Hitler. “Se la perdita fosse confermata - aggiungeva - significa che il falso certificato Covid dell’UIe può essere contraffatto da chiunque”. L’utente ha poi aggiornato il thread questa mattina, dopo la notizia che effettivamente sono state sottratte delle chiavi per generare i pass, sostenendo che il certificato non è più valido. Secondo il sito Zerozone, il certificato sarebbe stato emesso da ’Cnam - Caisse Nationale d’Assurance Maladie’, un ente francese, il 25 ottobre 2021. Un altro Qr code falso ma valido, sempre intestato ad Adolf Hitler, nato però il 1 gennaio del 1930, indicherebbe invece l’azienda ’Janssen - Cilag international’ come produttrice del vaccino somministrato, in Polonia, dal Centrum e Zdrowia. Tutto sembrerebbe essere nato da una discussione su ’RaidForum’, un market sul web diventato un punto di scambio di data leaks, scrive ancora Zerozone, dove c’è anche chi ipotizzata la possibilità che possa essere stata sottratta anche la chiave privata del governo polacco.

  • Pechino 2022: squalifica se violate regole anti-pandemia

    La pandemia del Covid-19 “è la più grande sfida per le Olimpiadi invernali” di Pechino 2022. Parlando in conferenza stampa a 100 giorni dall’apertura, Zhang Jiandong, vicepresidente esecutivo del Comitato organizzatore, ha detto che le rigide regole cinesi “possono ridurre i rischi e l’impatto del virus”, aggiungendo che coloro che sono “nella bolla dei Giochi” e che non rispettano le misure antiepidemiche dovranno affrontare “le relative conseguenze”. Gli atleti, in altri termini, rischiano “ammonimenti, revoca dell’iscrizione, squalifica o espulsione dalla competizione e dalle future qualifiche”.

    Snowboard Cross, una gara in vista delle Olimpiadi del prossimo febbraio a Pechino

  • In Russia nuovo record di morti, 1.123 in 24 ore

    Nuovo triste record in Russia, dove nelle ultime 24 ore hanno perso la vita 1.123 persone che avevano contratto il coronavirus. Nel Paese, che ora vede 233.898 decessi confermati, non si erano mai registrate così tante vittime in un solo giorno dall’inizio della pandemia. Secondo il quotidiano Moscow Times, che ha condotto una sua indagine indipendente, il numero di morti post-Covid in Russia sarebbe in realtà decisamente più alto, ovvero pari a circa 660mila decessi. La Russia ha anche riportato 36.582 nuovi casi di coronavirus nell’ultima giornata. A partire da domani Mosca introdurrà nuove restrizioni per cercare di contenere la diffusione del contagio. Inoltre, su base nazionale, la prossima settimana si osserverà una settimana di sospensione dal lavoro nel tentativo di fermare la trasmissione del virus. Su proposta del governo, infatti, il presidente Vladimir Putin ha concesso un congedo retribuito di una settimana per tutti i lavoratori non essenziali. Circa un terzo degli adulti russi ha ricevuto almeno una dose di vaccino.

    Preparazione di una dose del vaccino Sputnik

  • Morto a 24 anni per emorragia dieci giorno dopo il vaccino

    Un giovane di 24 anni, Traian Calancea, è morto in Trentino per emorragia cerebrale dieci giorni dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer. Lo ha stabilito l’autopsia chiesta dalla madre del ragazzo, Svetlana Rosca, che ha trovato il figlio senza vita nella sua camera da letto mercoledì 20 ottobre. La donna, scrive il quotidiano l’Adige, ha presentato una denuncia ai carabinieri per chiarire le cause della morte del figlio e la Procura ha quindi aperto un fascicolo per omicidio colposo. Si tratta della la prima inchiesta in Trentino per indagare sulla possibile correlazione tra un decesso e la vaccinazione anti-Covid.

  • Alto Adige, sospeso primario no vax

    In Alto Adige anche un primario no vax è stato sospeso. Lo riferisce il Corriere dell’Alto Adige. Rimangono alti i numeri del personale sanitario non vaccinato nonostante l’obbligo - sono 1.679, stando all’ultimo bollettino diffuso dall’Azienda sanitaria (dati aggiornati al 19 ottobre). Inizialmente il personale sanitario non vaccinato complessivamente era di 3.967 unità. Nel frattempo si sono fatti vaccinare 2.288 collaboratori, di cui 766 dipendenti dell’Azienda sanitaria e 1.522 persone fra il personale esterno. I sanitari sospesi sono attualmente 788, comunica l’Azienda sanitaria.

  • In Polonia oltre 8mila nuovi casi, dato più alto da aprile

    In Polonia sono più di ottomila i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore. Si tratta del dato più alto da aprile, come sottolineano le autorità sanitarie locali confermando di aver diagnosticato 8.361 altri contagi. Un balzo considerevole rispetto a ieri, quando sono stati 6.265 i casi registrati. In merito ai decessi, sono 44 in più rispetto a ieri a causa del Covid-19, mentre sono 89 le persone affette dal coronavirus e da altre comorbità.

  • Influenza: Pregliasco, attesi da 4 a 6 milioni di casi

    In questa stagione attesi “dai 4 ai 6 milioni di casi di influenza vera, più le forme simil influenzali dei tanti virus meno invasivi, con in più il Covid”. Così a SkyTG24, Fabrizio Pregliasco, virologo della Statale di Milano, ospite di ’Buongiorno’ sottolineando che “l’influenza è un problema sottovalutato, ma anche lei fa male. Nelle annate normali ha fatto subire dai 6 mila ai 10mila morti”. Con la variante Delta, aggiunge, “il problema di questo inverno saranno le diagnosi fra Covid e influenza. “Per questo anche un adulto sano si dovrebbe vaccinare”. La terza dose si può ricevere anche in contemporanea.

  • Sottratte chiavi per generare Green pass Ue

    Alcune chiavi che consentono la generazione del Green pass europeo sarebbero state sottratte e con quelle sarebbero stati pubblicati e diffusi in rete programmi per creare certificati falsi. Lo si apprende da fonti qualificate italiane secondo le quali si sarebbe già deciso di annullare tutti i pass generati con quelle chiavi. In mattinata, inoltre, sarebbero in programma una serie di riunioni a livello europeo tra tutti i soggetti tecnici interessati per un’analisi approfondita della situazione. Non si conosce al momento il numero dei codici sottratti né se il problema riguardi anche l’Italia, anche se sono in corso accertamenti.

    I dati dei vaccinati al 27 ottobre 2021
  • Germania:Covid ancora in aumento, 23.212 casi 24 ore

    Continua ad aumentare il numero dei contagi da Coronavirus in Germania, dove la situazione sanitaria è ancora sotto controllo. Stando al Robert Koch Institut, sono 23.212 i casi postivi registrati nelle ultime 24 ore (una settimana fa erano 17.015). Anche l’incidenza settimanale dei casi su 100 mila abitanti è aumentata a 118 (ieri era arrivata a 113, e sette giorni fa a 80,4). Nelle 24 ore sono stati segnalati 114 decessi (erano stati 92 una settimana fa). Il parametro di riferimento principale è però quello dell’ospedalizzazione, che ieri era di 2,95 pazienti ricoverati in terapia intensiva su 100 mila abitanti. Anche quest’ultimo indicatore è in leggero aumento (lunedì era di 2,77), ma è ancora lontano il valore record registrato a dicembre nel periodo di Natale, quando toccò 15,5.

    Saluti da lontano per la cancelliera tedesca Merkel e la sua omologa finlandese Sanna Marin

  • In Toscana 302 nuovi casi con tasso positivi a 1,11%

    I nuovi casi di covid-19 registrati in Toscana sono 302 su 27.201 test di cui 8.581 tamponi molecolari e 18.620 test rapidi. Lo comunica su Telegram il presidente della Regione Eugenio Giani. Il tasso dei nuovi positivi è 1,11% (3,9% sulle prime diagnosi).

  • Vaccini: Figliuolo, siamo all’86%, l’obiettivo è il 90%

    “Stiamo riscoprendo la normalità grazie all’effetto di una campagna vaccinale senza precedenti, che ha portato in pochi mesi proteggere oltre 46,5 milioni di italiani, che rappresentano oltre l’86% della popolazione over 12. Questi dati fanno sì che l’Italia si posizioni ben sopra la media europea, davanti a paesi come Francia, Germania e Regno Unito. La campagna sta continuando, il nostro obiettivo è sfondare la quota dell’86% e andare al 90%”. Lo ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid in un videomessaggio al Salone della Giustizia.

    Il commissario speciale per l’emergenza Paolo Figliuolo

  • Vaccini: Gimbe, oltre 1,2mln di studenti senza una dose

    La Sardegna prima in Italia per la vaccinazione degli studenti, mentre è il Veneto, seguito dalle Marche, al vertice per le dosi somministrate al personale scolastico. Fanalino di coda di entrambe le classifiche stilate dalla Fondazione Gimbe è la Provincia autonomia di Bolzano.Secondo il report al 25 ottobre 2021 il 67,2% della popolazione 12-19 anni (3.064.055) ha completato il ciclo vaccinale e il 5,5% (249.401) ha fatto la prima dose. I ragazzi non vaccinati sono 1.243.466 (27,3%), con percentuali di non vaccinati che vanno dal 19,6% della Regione Sardegna al 43,8% della Provincia autonoma di Bolzano.

  • Pechino: organizzatori Giochi, ’coronavirus sfida più grande’

    Gli organizzatori delle Olimpiadi invernali di Pechino hanno dichiarato che proteggere i Giochi dal coronavirus è la “sfida più grande”, ora che la Cina è impegnata a debellare alcuni focolai ad appena 100 giorni dall’inizio dell’evento. La scorsa settimana la capitale cinese ha accolto la fiamma olimpica con una cerimonia di basso profilo. A circa tre mesi dall’inizio dell’evento, la Cina sta combattendo un’epidemia di virus che ha visto milioni di persone invitate a rimanere a casa, test di massa in almeno 11 province e il blocco di molti voli e treni.

    Pechino chiude temporanemanete il tempio dei Lama

    “La pandemia è la più grande sfida per l’organizzazione delle Olimpiadi invernali”, ha detto in una conferenza stampa Zhang Jiandong, vicepresidente esecutivo del Comitato organizzatore di Pechino. Le rigide regole della Cina “possono ridurre i rischi e l’impatto del Covid-19”, ha affermato, aggiungendo che coloro che saranno nella ’bolla’ dei Giochi e che non rispetteranno le misure anti contagio dovranno affrontarne le conseguenze, senza fornire ulteriori dettagli.

  • Mattarella, da pandemia spunto per ritrovare solidarietà in Ue

    “La lotta al Covid ha chiamato a raccolta l'intera opinione pubblica internazionale”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Direttore dell’Istituto Affari Internazionali, Nathalie Tocci, in occasione del Premio ’Giovani talenti per l’Italia, l’Europa e il mondo’. “Durante la fase più acuta della crisi siamo stati testimoni e artefici di significativi sviluppi nel processo d'integrazione europea. Nelle drammatiche circostanze che il diffondersi del virus ha determinato, infatti, abbiamo ritrovato lo spunto per rinnovare i vincoli di unità e solidarietà tra gli Stati membri e tra i popoli dell'Unione europea”.

    Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

  • Unicef, a Paesi G20 15 volte dosi vaccino pro capite di Africa subsahariana

    Secondo una nuova analisi dell'Unicef, i paesi del G20 hanno ricevuto un numero di dosi pro capite di vaccino contro il Covid-19, 15 volte maggiore rispetto ai paesi dell'Africa subsahariana. L'indagine, condotta dall'azienda di analisi scientifiche Airfinity, rivela che le dosi pro capite distribuite ai paesi del G20 sono: 15 volte più alte rispetto alle dosi pro capite consegnate ai paesi dell'Africa subsahariana; 15 volte più alte rispetto alle dosi pro capite ricevute dai paesi a basso reddito; 3 volte più alte rispetto alle dosi pro capite ricevute da tutti gli altri paesi messi insieme. I paesi ricchi con più scorte di quante ne hanno bisogno si sono generosamente impegnati a donarle ai paesi a basso e medio reddito attraverso Covax ma il trasferimento avviene troppo lentamente. Delle 1,3 miliardi di dosi in più che i paesi si sono impegnati a donare, sono state fornite a Covax solo 194 milioni. I paesi africani, in particolare, sono stati lasciati senza vaccini: meno del 5% della popolazione africana è completamente vaccinata.

  • Pregliasco, in Lombardia vaccinazione contro influenza insieme a terza dose

    “In Lombardia di fatto già si sta pianificando addirittura la vaccinazione in parallelo per chi sta eseguendo la terza dose. La campagna vaccinale è quindi operativa”. Così il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi di Milano, ospite a SkyTg24

  • Costa, terza dose? «Possibile allargamento platea entro anno, ma aspettiamo scienza»

    Sulla terza dose per tutti “questa è una scelta che la politica fa in base a quelle che saranno le indicazioni scientifiche, mi auguro che questo non diventi argomento di dibattito politico e che tutta la politica sia compatta sulle indicazioni della scienza. Stiamo già iniziando per i fragili e gli over 60, è ipotizzabile che entro l'anno ci sia un allargamento della platea, ma attendiamo le indicazioni”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ospite di ’L'Italia s'è desta’ su Radio Cusano Campus.

    Lungo via Marina a Napoli uno dei mega poster allestiti dalla regione Campania per invitare tutti a vaccinarsi contro il Covid

  • Vaccini, Australia: da novembre terza dose a over 18

    L’Australia ha autorizzato la somministrazione di una terza dose di vaccino Pfizer-BioNTech a tutti gli adulti sopra i 18 anni di età a partire dal prossimo mese. L’autorità di regolamentazione ha dichiarato di aver concesso l’approvazione provvisoria per i richiami, il che significa - hanno spiegato - che «le persone di età pari o superiore a 18 anni possono ricevere un richiamo (la terza dose), almeno sei mesi dopo il completamento di una prima serie di vaccini contro il Covid-19».

  • Brasile, Bolsonaro accusato di «crimini contro umanità» per gestione Covid

    La commissione di inchiesta parlamentare che indaga in Brasile sulla gestione della pandemia da Covid-19 ha approvato il rapporto finale che accusa il presidente, Jair Bolsonaro, di nove reati, tra i quali «crimini di lesa umanità». La Commissione, istituita in Senato, ha dato luce verde al rapporto, messo a punto dal principale relatore, il senatore Renan Calheiros, con sette voti a favore e quattro contrari, secondo quanto riportato da G1.

    PER APPROFONDIRE / Fake news e ritardi sui vaccini: il Senato accusa Bolsonaro di crimini contro l’umanità

    Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro (AP Photo/Eraldo Peres)

  • Vaccini, Fda approva Pfizer per 5-11 anni in dose ridotta

    Il comitato consultivo della Food and Drug Administration ha approvato il vaccino contro il COVID-19 di Pfizer per i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni. Il comitato ha votato all’unanimità con un’astensione che i benefici del vaccino in quella fascia di età superano i potenziali rischi, incluso un effetto collaterale correlato al cuore, molto raro negli adolescenti e nei giovani adulti che ottengono un dose maggiore. La dose per i bambini piccoli è un terzo di quella raccomandata per gli over 12 anni.

  • Bulgaria: 6.813 nuovi casi Covid in 24 ore, è record giornaliero

    Il conteggio delle infezioni da coronavirus in Bulgaria è aumentato di 6.813 nelle ultime 24 ore: si tratta dell’aumento giornaliero più alto registrato dall’inizio della pandemia. Questo accade mentre il paese meno vaccinato dell’Unione europea è alle prese con una quarta ondata di pandemia, secondo i dati ufficiali di mercoledì. Il virus ha ucciso 124 persone nelle ultime 24 ore, portando il numero totale delle vittime accertate in Bulgaria a 23.440.

    Un laboratorio mobile per test antigenici nella città di Sofia, in Bulgaria (EPA/VASSIL DONEV)

  • La Cina registra altri 59 casi Covid, di cui 50 interni

    La Cina ha registrato ieri 59 nuovi casi di Covid-19, di cui 50 di trasmissione interna (in aumento dai 29 di lunedì) e 9 importati (da 14). Secondo gli aggiornamenti quotidiani della Commissione sanitaria nazionale, i contagi interni sono stati rilevati nelle province di Mongolia Interna (32), Guizhou (5), Shandong e Gansu (4 ciascuno), Ningxia (2) e, infine, tre nella capitale Pechino. Tra le infezioni importate, invece, due sono state rilevate a Shanghai e nel Guangdong, e uno ciascuno a Tianjin, Liaoning, Fujian, Shandong e Guangxi.

  • Coronavirus, ieri in Italia 4.054 nuovi casi e 48 vittime

    Ieri in Italia sono stati riscontrati 4.054 nuovi contagi di Covid-19, in crescita (+1519), con 639.745 tamponi processati (+222.385 sul giorno precedente) e quindi un tasso di positività dello 0,63% (ieri 0,92%). I decessi sono stati 48.

    PER APPROFONDIRE / L’articolo sul bollettino Covid di martedì 26 ottobre

  • Lab24: l’82,41% degli italiani over 12 è completamente vaccinato

    Oggi in Italia il 75,11% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale. Il 3,41% è in attesa di seconda dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto il 78,51% della popolazione italiana.

    Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 86,14% mentre l’82,41% è completamente vaccinato.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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