Attualità

Coronavirus oggi. In un mese 1.377 casi di contagio tra gli operatori sanitari

Se la badante non possiede il green pass non potrà accedere al luogo di lavoro e se è convivente dovrà abbandonare l’alloggio. Lo chiariscono tre Faq pubblicate oggi sul sito di Palazzo Chigi

Trieste: la polizia al porto per sgomberare i manifestanti
  • Brasile, 7.446 nuovi casi e 183 morti

    Sono 7.446 i nuovi casi di contagio al Covid in Brasile, secondo il bollettino del ministero della Salute secondo cui si sono registrati anche 183 morti nell’arco di 24 ore.

  • Green pass: oltre 101 milioni di certificati scaricati

    Sono 101.033.192 i green pass emessi in totale dalla Piattaforma nazionale Dgc, secondo i dati aggiornati al 17 ottobre. Sono 437.402 i certificati scaricati in più rispetto al giorno precedente.

    Per saperne di più / Vaccini in tempo reale

  • Green pass, Puzzer: “Incontro con Patuanelli a Trieste 23/10, chiesto ci sia anche Speranza”

    “Sabato 23 ottobre avremo un incontro a Trieste con il ministro Patuanelli a cui chiederemo l'abrogazione dell'obbligo vaccinale e del Green pass. Abbiamo chiesto che insieme al ministro Patuanelli all'incontro sia presente anche il ministro della Salute Speranza o equipollente”. Così il coordinamento dei No Green pass di Trieste, capitanato dal portuale Stefano Puzzer, in una nota diffusa al termine dell'incontro con il prefetto di Trieste.

  • Cile, da governo appello a 1,2 milioni ritardatari

    Il governo cileno ha chiesto direttamente a 1,22 milioni di ’ritardatari’ di vaccinarsi contro Covid-19, sottolineando che 13,9 milioni di persone sopra i 18 anni hanno ricevuto l’immunizzazione completa contro la malattia. Le autorità sanitarie hanno segnalato oggi 1.357 nuovi casi di coronavirus e 7.789 casi attivi. Undici persone sono morte nelle ultime 24 ore, portando il numero totale di decessi per coronavirus a 37.620 dall’inizio della pandemia, mentre sono 1,67 milioni i contagi finora registrati. Dai dati riportati emerge che per il quinto giorno consecutivo i contagi giornalieri hanno superato il migliaio, fatto che non accadeva da luglio.

  • Green Pass: questura Trieste, “nessuna carica né usati sfollagente”

    La questura di Trieste sottolinea che l'intervento di oggi, attuato a seguito delle decisioni prese in comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, e riguardante lo sgombero di un'area demaniale del Porto di Trieste, ha avuto la durata di circa due ore e mezza, durante le quali gli operatori di Polizia e la locale digos hanno messo in campo ogni possibile forma di mediazione con i manifestanti, dovendo alla fine procedere all'utilizzo di idranti e lacrimogeni per disperderli, secondo un uso graduale dei mezzi di dissuasione. ''Tra l'altro - precisa la questura - non è stata effettuata alcuna carica né è stato fatto uso dello sfollagente''.

  • A Milano in 300 in corteo verso Prefettura, traffico in tilt

    Circa 300 persone aderenti alla galassia dei movimenti No Green Pass, dopo essersi ritrovate alle 17 in piazza Fontana con appelli sui social, si sono mosse, senza alcun preavviso alle autorità, verso Largo Augusto e via Vivaio. I manifestanti hanno occupato le strade intralciando il traffico e il trasporto urbano. Obiettivo del corteo era la vicina Prefettura. Il gruppo è stato tenuto a distanza da corso Monforte dal dispositivo immediatamente messo in campo dalla Questura di Milano. Le forze dell’ordine stanno anche presidiando altri possibili obiettivi sensibili.

  • Green pass, Inps: 152.780 malati, +14,6% su lunedì scorso

    L’Inps ha ricevuto oggi fino alle 17, 152.780 certificati di malattia, da mettere in relazione con quelli risultanti alle 17 di lunedì scorso, 11 ottobre, pari a 133.270. L'incremento tra gli insiemi omogenei è del 14,6 per cento. Lo fa sapere lo stesso istituto. Il Green pass è entrato in vigore venerdì 15 ottobre.

  • Quasi 50mila nuovi contagi nel Regno Unito: “Situazione preoccupante”

    Il Regno Unito ha registrato 49.156 nuovi contagi da Covid-19, con 45 decessi, nelle ultime 24 ore. Lo hanno riferito i media britannici, citando i rapporti delle autorità sanitarie locali. L’epidemiologo e consigliere del governo, professor Andrew Hayward, ha definito l’attuale situazione “preoccupante”, parlando a Bbc Radio, sottolineando che c'è “un grande rischio che il sistema sanitario nazionale sia messo sotto molta pressione”.

  • Fofi: farmacie oltre orario per i tamponi rapidi

    Per poter rispondere “in modo sempre più efficace alle necessità conseguenti all’obbligo della certificazione verde per accedere ai luoghi di lavoro”, la Federazione degli Ordini dei Farmacisti (Fofi) propone che le farmacie, su base volontaria e previa autorizzazione dell’Asl competente, possano operare anche durante gli orari e le giornate di chiusura esclusivamente per l’esecuzione dei tamponi antigenici rapidi. “In questo modo - spiega la Fofi - sarebbe possibile ampliare ulteriormente l’offerta ai cittadini non vaccinati ed eseguire un numero maggiore di test, senza creare difficoltà al normale svolgimento del servizio farmaceutico. La Federazione si augura che si tenga nella debita considerazione questa soluzione, che consentirebbe una più agevole applicazione delle misure di prevenzione del contagio entrate in vigore lo scorso 15 ottobre”.

  • In un mese 1.377 casi di contagio tra gli operatori sanitari

    Negli ultimi 30 giorni sono stati 1.377 i contagi da Sars-Cov-2 tra gli operatori sanitari, che portano il totale delle infezioni in questa categoria, da inizio pandemia a oggi, a 144.400. A fare il punto sono i dati della Sorveglianza integrata Covid-19 in Italia, elaborati dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) e aggiornati al 17 ottobre. Proprio i professionisti della sanità, come medici, infermieri, tecnici sanitari, fisioterapisti e ostetriche, rientrano tra coloro che riceveranno, ma senza obbligo, la terza dose di vaccino. Mentre sempre più esperti concordano sul fatto che, per rinforzare la copertura vaccinale, servirà probabilmente, anche nella popolazione generale, un richiamo o booster da effettuare ogni anno, come avviene già per il vaccino anti influenzale.

    Dopo il boom di contagi e decessi nei primi mesi della pandemia, gli operatori sanitari, in prima linea nella lotta al coronavirus, sono stati la prima categoria, insieme agli over 80enni, a ricevere la prima dose di vaccino a gennaio 2021. Questo ha portato a un progressivo calo di casi in questa categoria di persone, arrivati a toccare i 265 contagi a luglio, balzati, però, nuovamente a 1.800 ad agosto.

  • Covid, il Congo mira a vaccinare almeno 750 mila persone

    La Repubblica del Congo ha annunciato oggi un programma di 45 giorni per combattere la terza ondata di coronavirus, con l’obiettivo di vaccinare almeno 750 mila persone. Il primo ministro, Anatole Collinet Makosso, ha affermato che le vittime di Covid-19 sono aumentate fortemente questo mese con 32 morti nelle prime due settimane, numero di gran lunga superiore a quello registrato mensilmente in media dall’inizio della pandemia.

    Oggi solo il 4,5 per cento della popolazione della Repubblica del Congo, che ammonta a 5 milioni di abitanti, è finora immunizzata. Il primo ministro ha detto che fra le altre misure ci saranno una maggiore vigilanza, il distanziamento fisico e l’uso delle mascherine negli spazi pubblici, così come il divieto di matrimoni. Dall’inizio della pandemia di Covid, la Repubblica del Congo registra ufficialmente 15.445 contagi e 222 morti.

  • Agenzia farmaco sudafricana, Sputnik aumenta rischio Hiv

    Il Sudafrica, dove poco più di un quarto della popolazione è stato vaccinato contro il coronavirus, ha rifiutato il vaccino russo Sputnik V perchè può aumentare il rischio negli uomini di contrarre l’Hiv. Lo ha annunciato l’agenzia del farmaco. Il centro russo Gamaleya, che ha sviluppato il vaccino, ha fatto sapere che fornirà le prove che le preoccupazioni del Sudafrica sono «completamente infondate». I risultati riguardanti le popolazioni a rischio di Hiv «si basano su studi su piccola scala», sostengono i russi.

  • Figliuolo: «Con 70mila vaccinazioni al giorno arriviamo al target del 90%»

    «Ben venga il rialzo delle dosi arrivato con la notizia del green pass esteso e consolidato il 15 ottobre. Ora vedremo se questo trend diventa strutturale, intanto la curva delle prime dosi si è stabilizzata attorno ai 60mila, in leggero rialzo, e se è così sono contento». L’ha detto il commissario Francesco Paolo Figliuolo ricevendo il sigillo della città di Padova. «Con 70mila vaccinazioni al giorno per 30 giorni ci portiamo a casa 2 milioni di persone vaccinate in più, il che ci aiuterebbero ad arrivare al 90% o a superarlo, e a quel punto avremo raggiunto un bell’obiettivo, che è il target che ci proponiamo», ha concluso.

  • Faq governo, badanti senza Green pass devono lasciare casa

    «Se la badante non possiede il green pass non potrà accedere al luogo di lavoro» e se è convivente «dovrà abbandonare l’alloggio» anche perché prevale il «diritto della persona assistita di poter fruire senza soluzione di continuità della assistenza ricorrendo ad altro idoneo lavoratore». Lo prevedono tre Faq pubblicate oggi sul sito di Palazzo Chigi. In risposta a domande frequenti, il governo afferma che non siano dovuti vitto e alloggio, oltre allo stipendio, a badanti senza il certificato verde. Inoltre, se la badante è convivente e positiva al Covid, «non potrà allontanarsi dalla casa nella quale vive» per la quarantena.

    Per approfondire: Faq governo: le badanti senza green pass devono lasciare la casa. Obbligatorio per gli autotrasportatori stranieri

  • Covid, oggi in Italia 1.597 nuovi casi e 44 vittime

    Oggi in Italia sono stati registrati 1.597 casi di coronavirus e 44 decessi. I tamponi effettuati sono 219.878. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 358, 9 in più rispetto al ieri. È quanto emerge dal bollettino giornaliero sul coronavirus del ministero della Salute.

    PER APPROFONDIRE / Coronavirus, ultimi dati: in Italia 1.597 casi e 44 decessi, tasso di positività a 0,72%

  • Vaccino Pfizer, Ema dà ok per due impianti di produzione in Italia

    L’Italia produrrà il vaccino anti-Covid di Pfizer/BioNTech a Monza e Anagni. Lo comunica l’Agenzia europea del farmaco Ema, spiegando che il Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) ha «approvato due ulteriori siti di produzione» per il vaccino Pfizer, i due stabilimenti italiani appunto. Il primo è quello gestito da Patheon Italia Spa a Monza. L’altro è il polo gestito da Catalent ad Anagni, nel Frusinate. «Entrambi i siti produrranno il prodotto finito», informa l’Ema. Dai siti italiani arriveranno «fino a 85 milioni di dosi aggiuntive per rifornire l’Ue nel 2021». Queste raccomandazioni, spiega l’Ema, «non richiedono una decisione della Commissione Europea e i siti possono diventare operativi immediatamente».

    L’ente ha anche annunciato di aver iniziato a valutare una domanda per estendere l’uso del vaccino Covid-19 di Pfizer/BioNTech ai bambini di età compresa tra 5 e 11 anni. Il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Ema esaminerà i dati sul vaccino, compresi i risultati di uno studio clinico in corso che coinvolge bambini di età compresa tra 5 e 11 anni, al fine di decidere se raccomandare di estenderne l’uso. Il parere del Chmp sarà quindi trasmesso alla Commissione europea, che emetterà una decisione finale. L’Ema comunicherà l’esito della sua valutazione, prevista tra un paio di mesi, a meno che non siano necessarie informazioni supplementari.

  • Sanitari no vax, altri 37 sospesi in Toscana

    Altre 37 delibere di sospensione, dopo le 14 dei giorni scorsi, sono state firmate oggi a dipendenti dell'Azienda Usl Toscana Centro per inosservanza dell’obbligo vaccinale. I 37 nuovi dipendenti sospesi sono 3 ausiliari specializzati, 3 fisioterapisti, 9 infermieri, 1 logopedista, 2 medici, 14 Oss, 1 ostetrica, 1 psicologo, 2 tecnici della prevenzione, 1 tecnico di radiologia.Fino a questo momento sono 180 gli atti di sospensione adottati. Per avvenuta vaccinazione o per altre motivazioni che hanno dato luogo alla revoca, gli atti di revoca dei provvedimenti sono stati 36 per cui ad oggi sono 144 gli operatori attualmente sospesi nel distretto dell’Azienda Usl Toscana Centro.

  • Accordo Italia-Singapore: no quarantena per italiani vaccinati che vanno nella città-Stato

    Da domani per i collegamenti con Singapore sarà attiva la Vaccinated Travel Lane, iniziativa che permetterà ai viaggiatori italiani vaccinati di entrare nel Paese senza dover trascorrere un periodo di quarantena, un passo importante verso il pieno ritorno alla normalità negli spostamenti aerei. È quanto emerso durante l’incontro in videoconferenza svoltosi stamane tra il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, e il Ministro dei Trasporti e ministro incaricato delle relazioni commerciali di Singapore, S. Iswaran.

  • Green pass: Granato, non lo esibirò per entrare al Senato

    La senatrice Bianca Laura Granato della componente L’Alternativa C’è annuncia che si rifiuterà di esibire il green pass all’ingresso di Palazzo Madama. “Quando sono fuori dal Senato per rispettare tutte le regole cui sono sottoposti anche gli altri cittadini lo esibisco - spiega - ma nel luogo deputato alla rappresentanza dei cittadini, mi rifiuto di piegarmi a una distorsione del regolamento del Senato, oltretutto derivante da un decreto legge (sull’obbligo di green pass nei luoghi di lavoro, ndr), un atto unilaterale del governo che ancora non è stato convertito in legge e che adesso il Parlamento sta discutendo”.

  • Pm, non c’è prova di carenze assistenza su morti Trivulzio

    Non è stata “acquisita alcuna evidenza di condotte colpose o comunque irregolari, causalmente rilevanti nei singoli decessi, in ordine all’assistenza prestata”. Lo scrivono i pm milanesi nella richiesta di archiviazione per il caso del Pio Albergo Trivulzio. Anzi, si legge ancora, “con riguardo ai singoli casi, neppure sono state accertate evidenze di carenze specifiche, diverse dalle criticità generali” riguardo le “misure protettive o di contenimento” del Covid “che possono con verosimiglianza avere inciso sul contagio”. Manca in sostanza, secondo i pm, la prova del “nesso causale” tra morti e condotte nella rsa.

  • Israele apre anche a vaccino AstraZeneca

    A partire da giovedì, in Israele sarà possibile immunizzarsi contro il covid-19 anche con il vaccino AstraZeneca. Lo ha annunciato oggi il ministero della Salute. Primo paese ad iniziare il programma di vaccinazione dieci mesi fa, Israele ha usato finora solo Pfizer e Moderna. AstraZeneca, riferiscono i media, verrà iniettato, previa ricetta medica, agli over 18 anni che per motivi medici non possono ricevere un vaccino a Rna messaggero, o che hanno sperimentato forti effetti collaterali con Pfizer. Su 9,3 milioni di abitanti, finora oltre 6,2 milioni di residenti in Israele hanno ricevuto almeno una dose di vaccino e quasi 5,7 milioni hanno avuto anche la seconda. Un terza dose di rinforzo è stata iniettata a oltre 3,8 milioni di persone.

  • L’ex segretario di Stato Usa Colin Powell è morto di Covid

    L’ex segretario di Stato Usa Colin Powell, 84 anni, è morto per le conseguenze del Covid. Lo annuncia la famiglia.

  • Green pass: Pregliasco, spero si possa togliere a fine anno

    “Spero che il green pass si possa togliere a fine anno, anche se vediamo la luce in fondo al tunnel ma siamo ancora all’interno del tunnel”. Lo dice il virologo Fabrizio Pregliasco, a ’Un Giorno da Pecora’ su Radio 1.

  • Green pass: Cgil Ancona, molti senza per vaccino last minute

    Ad Ancona, in particolare nei cantieri navali, è “consistente” il fenomeno di lavoratori che hanno fatto il vaccino anti-Covid all’ultimo minuto ma sono non ancora in possesso del Green pass che arriva dopo 15 giorni dalla dose. A riferirlo il segretario Cgil Ancona Marco Bastianelli. La circostanza ha indotto il sindacato (che ha già stipulato convenzioni con alcune strutture per test a prezzo calmierato), riferisce all’ANSA, a chiedere ai cantieri di farsi carico o comunque contribuire al costo dei tamponi per i lavoratori in attesa che ricevano il ’certificato verde’, anche per favorire un allargamento ulteriore della platea di vaccinati. “Dai cantieri - riferisce Bastianelli - abbiamo ricevuto sul punto risposte diversificate: alcuni si sono mostrati disponibili, altri come Fincantieri è disponibile ad agevolare, dal punto di vista organizzativo, le vaccinazioni, ma sui tamponi ha una ’linea’ per cui chi ha scelto la strada dei tamponi se ne deve fare carico”. In generale, riferisce il segretario Cgil Ancona, in città non ci sono notizie di “particolari difficoltà” derivanti dalle questioni legate al Green pass’ anche in ambito portuale: “tutto ha camminato in maniera tranquilla. Certo i primi giorni possono essere stati utilizzati, ferie e permessi, ma complessivamente in provincia di Ancona non ci sono particolari difficoltà”

  • Green pass: Ravenna, cresce fronte dei manifestanti al porto

    È cresciuto il fronte dei manifestanti anti Green pass che si erano dati appuntamento questa mattina al porto di Ravenna, chiamando a raccolta non solo portuali ma anche lavoratori di altre aziende. Nella prima parte della mattina il presidio era composto da poche decine di persone e il corteo - che pure aveva causato qualche rallentamento ai camion - sembrava in esaurimento. Ora a queste se ne sono aggiunte diverse altre, complessivamente oltre un centinaio, che stanno bloccando una corsia di ingresso al porto San Vitale. I camion, secondo quanto appreso, possono uscire ma non entrare.

  • Green pass: porto Genova, bloccato varco Albertazzi

    Dopo una mattinata tutto sommato tranquilla, con il presidio dei No green pass e di un gruppo di portuali a varco portuale di Ponte Etiopia, i manifestanti hanno deciso di bloccare definitivamente varco Albertazzi, che porta sia a uno scalo mercantile che al terminal traghetti, da dove fino a poco fa passavano persone e merci deperibili. Gli agenti del Reparto mobile della polizia, che in un primo momento sono stati schierati in assetto antisommossa, si sono tolti i caschi e la tensione è calata. Secondo quanto appreso, nelle intenzioni dei manifestanti il blocco del varco dovrebbe durare fino alle 14. Le merci vengono fatte passare da altri varchi portuali.

  • Green pass: Cgil Ancona, molti senza per vaccino last minute

    Ad Ancona, in particolare nei cantieri navali, è “consistente” il fenomeno di lavoratori che hanno fatto il vaccino anti-Covid all’ultimo minuto ma sono non ancora in possesso del Green pass che arriva dopo 15 giorni dalla dose. A riferirlo il segretario Cgil Ancona Marco Bastianelli. La circostanza ha indotto il sindacato (che ha già stipulato convenzioni con alcune strutture per test a prezzo calmierato), riferisce all’ANSA, a chiedere ai cantieri di farsi carico o comunque contribuire al costo dei tamponi per i lavoratori in attesa che ricevano il ’certificato verde’, anche per favorire un allargamento ulteriore della platea di vaccinati. “Dai cantieri - riferisce Bastianelli - abbiamo ricevuto sul punto risposte diversificate: alcuni si sono mostrati disponibili, altri come Fincantieri è disponibile ad agevolare, dal punto di vista organizzativo, le vaccinazioni, ma sui tamponi ha una ’linea’ per cui chi ha scelto la strada dei tamponi se ne deve fare carico”. In generale, riferisce il segretario Cgil Ancona, in città non ci sono notizie di “particolari difficoltà” derivanti dalle questioni legate al Green pass’ anche in ambito portuale: “tutto ha camminato in maniera tranquilla. Certo i primi giorni possono essere stati utilizzati, ferie e permessi, ma complessivamente in provincia di Ancona non ci sono particolari difficoltà”.

  • Vaccini: Veneto, ieri somministrate solo 1.835 prime dosi

    Sembra già svanite l’effetto ’green pass’ sulla lievitazione delle prime vaccinazioni anti-Covid in Veneto. Nella giornata di ieri sono state solo 1.853, sul totale di 6.313 somministrazioni. Numeri distanti da quelli, superiori alle 5.000 prime dosi giornaliere, registrati a metà della scorsa settimana, in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo di certificato verde sul lavoro. L’incremento della domanda per ottenere il green pass è stato soprattutto sui tamponi, nelle farmacie. Nella regione sono state somministrate dall’inizio della campagna 7.089.743 dosi di vaccino; 49.090 sono invece le dosi aggiuntive praticate a sanitari e soggetti fragili. La percentuale di popolazione che ha già completato il ciclo vaccinale è pari al 71,9%.

  • Morti Covid nelle Rsa, pm Milano chiede archiviazione per inchiesta Pio Albergo Trivulzio

    La Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta con al centro gli anziani morti al Pio Albergo Trivulzio nella prima ondata del Covid dei primi mesi del 2020. «La decisione della Procura di Milano - spiega Alessandro Azzoni, presidente dell’Associazione Felicita che riunisce i parenti - ci trova totalmente amareggiati ma non sorpresi». La domanda «di verità e giustizia», secondo l’associazione, è stata «elusa dalla procura (e non solo)». La Procura milanese, a quanto si è saputo, ha chiesto l’archiviazione anche per tutti gli altri procedimenti simili relativi a morti nelle Rsa milanesi.

  • Green pass, Mattarella: «Addolorano violenze in un momento di ripresa per il Paese»

    «Sorprende e addolora che proprio adesso, non quando erano momenti di orizzonte oscuro quando si temeva il crollo del Paese, ma oggi, adesso, quando vediamo una ripresa incoraggiante economicamente, socialmente e culturalmente, esplodono fenomeni, iniziative e atti di violenza, di aggressiva contestazione, quasi a voler ostacolare e intercettare la ripresa del Paese». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione dell’anno accademico dell’università di Pisa, riferendosi alla protesta no green pass.

    Le contestazioni no green pass «sono comportamenti che creano allarme, o meglio, creano tristezza e non molto allarme perché si infrangono sul senso civico della quasi totali dei nostri concittadini», ha aggiunto il presidente della Repubblica.

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022 dell’Università degli studi di Pisa

  • Porto Trieste, sgombrato il varco 4 ma circolazione camion ancora bloccata

    A Trieste il varco 4 del Porto è praticamente sgombro, un paio di centinaia di manifestanti - tra quelli che non si sono riversati sui Campi Elisi - sono stati ricacciati nel parcheggio antistante il varco stesso, come probabilmente era inizialmente intenzione delle forze dell’ordine. Tuttavia, non è stata ancora ripristinata l’attività portuale perché coloro che sono stati allontanati da qui si trovano in modo più o meno organizzato, lungo le strade della zona, a volte impedendone il transito. E’ il caso dei Campi Elisi in direzione fuori città, dove si è formata una lunga fila di camion che attende di entrare in porto attraverso uno dei varchi.

  • Green pass: scattano denunce per 40 anarchici corteo Milano

    Saranno denunciati nelle prossime ore i circa 40 antagonisti-anarchici identificati, assieme ad un’altra sessantina di persone, dopo il corteo No Green pass di sabato scorso a Milano, a cui hanno preso parte oltre 10mila manifestanti. Un ennesimo sabato di proteste con tantissimi disagi in città e con le forze dell’ordine che hanno dovuto anche respingere tentativi di azioni contro obiettivi sensibili, come la sede della Cgil di corso di porta Vittoria. A quanto si è saputo, gli investigatori della Digos nei prossimi giorni consegneranno un’informativa al capo del pool dell’antiterrorismo milanese, il pm Alberto Nobili. E gli anarchici, provenienti anche da Varese e che sono riusciti in più occasioni anche a prendere la testa del corteo, dovrebbero essere denunciati e di conseguenze verranno indagati per interruzione di servizio pubblico, violenza privata, istigazione a disobbedire alle leggi e per manifestazione non preavvisata. Reati già contestati ad altre 8 persone dopo il corteo di sabato, mentre un romeno di 20 anni e un milanese di 58 anni sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale. Da quando sono cominciate le manifestazioni No Green pass, che hanno visto violenze in particolare il 28 agosto con l’assalto da parte di No vax a un gazebo del Movimento 5 stelle, le denunce per vari reati a Milano sono state circa 220.

  • Green pass: manifestanti Trieste insultano polizia

    “Avete famiglia anche voi” e “i prossimi sarete voi, è una dittatura”, oltre a insulti di varia natura, sono le parole che una parte dei manifestanti no green pass di Trieste stanno rivolgendo alla polizia schierata in piazza Unità, dove diversi cittadini osservano quanto sta accadendo con incredulità e qualche preoccupazione.

  • Ue, rilasciati quasi 600 milioni di Green pass, un successo

    “Il certificato digitale Covid è una storia di successo dell’Ue ed è per il momento l’unico sistema operativo a livello internazionale. Sono stati rilasciati quasi 600 milioni di certificati digitali Covid” (Green pass), “facilitando il turismo ed i viaggi con un incremento del 25% dei voli a luglio”. Sono alcuni dei dati di un rapporto pubblicato oggi dalla Commissione Ue, per fare il punto sulla situazione dopo l’estate, ha spiegato un portavoce. “In tutto sono 43 i Paesi connessi al sistema, e 20 Stati Ue hanno usato il certificato” anche a livello interno, “per l’ingresso ad esempio, a cinema o concerti”.

  • Green pass:Tpl Pesaro,assunti 40 autisti per coprire forfait

    AmiBus, l’azienda pubblica di trasporto urbano ed extraurbano, della provincia di Pesaro Urbino, corre ai ripari contro le conseguenze causate dal forfait al lavoro di 40 autisti ’no vax’ o ’no Green pass’ che non accettano di presentare la certificazione per tornare in servizio. La situazione ha imposto il taglio di molte corse cruciali come il collegamento Pesaro e Urbino. Ieri pomeriggio, decine di studenti universitari arrivati a Pesaro in treno, non hanno trovato il bus per raggiungere Urbino: solo tre le corse garantite ieri in tutta la giornata, grazie ai doppi turni assicurati da autisti muniti di Green pass. Per evitare la semiparalisi del servizio, il direttore di AmiBus Massimo Benedetti ha annunciato di voler assumere subito, con contratto a tempo determinato, il maggior numero di autisti per rimpiazzare i 40 ’no Green pass’: “Va garantita al più presto - ha osservato - la piena operatività del servizio di trasporto pubblico per consentire a migliaia di utenti di raggiungere il luogo di lavoro o di studio”. Intanto anche oggi, dalle 6, centinaia di persone in fila davanti alle farmacie della provincia per sottoporsi al tampone in modo da ottenere il Green pass.

  • Green pass: manifestanti porto Trieste seduti in piazza Unità

    Alcune decine di manifestanti no green pass si sono seduti in piazza Unità, di fronte a loro la polizia.

  • Green pass: questura Trieste, un agente ferito

    Un agente del Reparto mobile è rimasto ferito nelle operazioni di sgombero del Varco 4 del Porto di Trieste. Si ignorano le sue condizioni, che tuttavia non dovrebbero essere preoccupanti. La polizia, intanto, sta vagliando la posizione di 5/6 persone che manifestavano. Lo si apprende da fonti della Questura.

  • Pa: ministero, oggi avvio regolare uffici con obbligo green pass, risolti problemi iniziali

    La ricognizione del Dipartimento della Funzione pubblica, in collaborazione con Formez Pa, su un campione di amministrazioni – ministeri, agenzie, Regioni, enti locali, università, ospedali e Asl – segnala un inizio di settimana regolare per la Pubblica amministrazione rispetto alle novità legate all’obbligo di green pass e al ritorno in presenza dei dipendenti pubblici. E’ quanto segnala il ministero per la Pa in una nota. “Anche per la giornata di oggi la situazione risulta di assoluta tranquillità. Alcuni problemi riscontrati venerdì scorso – qualche fila e blocco parziale dei tornelli – sembrano essere stati risolti, anche grazie alla crescente dimestichezza dei lavoratori con i sistemi di lettura del certificato verde”. Il Comune di Milano segnala tutti gli sportelli regolarmente aperti e funzionanti sia sulle sedi centrali sia su quelle periferiche, ad eccezione di due sedi dell'anagrafe interessate da lavori di ristrutturazione. Si ricorda, inoltre, che in molti Comuni diversi dipendenti sono impegnati ai seggi per i turni di ballottaggio per l'elezione dei sindaci. Gli uffici del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, continueranno a monitorare l'andamento della situazione.

  • Green pass: Puzzer, vediamo se ci caricano in piazza Unità

    “Vediamo se hanno il coraggio di caricarci anche in piazza Unità d’Italia”. Lo ha detto Stefano Puzzer, dimissionario portavoce del Coordinamento dei lavoratori portuali di Trieste, che è alla testa del corteo, appena entrato in piazza Unità d’Italia, intonando “La gente come noi non molla mai” e ancora ’no Green pass’ Il traffico lungo le Rive è stato bloccato dalle forze dell’ordine al passaggio dei manifestanti. In piazza in questo momento ci sono passanti e turisti. Anche alcuni presidi delle forze dell’ordine.

  • Green pass: a Pisa corteo protesta in occasione visita Mattarella

    Si sta svolgendo per le vie del centro storico di Pisa un corteo con circa 200 manifestanti contro il Green pass. La manifestazione è iniziata dopo che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lasciato il Palazzo della Sapienza, prima tappa della sua visita a Pisa. per dirigersi al PalaCus, dove si teine la cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico. I manifestanti hanno concordato il percorso del corteo con i funzionari dell’ordine pubblico. Al momento la protesta si sta svolgendo in modo pacifico.

  • Green pass, Trieste: Varco 4 libero ma camion bloccati

    Il Varco 4 è praticamente sgombro, un paio di centinaia di manifestanti - tra quelli che non si sono riversati sui Campi Elisi - sono stati ricacciati nel parcheggio antistante il Varco stesso, come probabilmente era inizialmente intenzione delle forze dell’ordine. Tuttavia, non è stata ancora ripristinata l’attività portuale perché coloro che sono stati allontanati da qui si trovano in modo più o meno organizzato, lungo le strade della zona, a volte impedendone il transito. E’ il caso dei Campi Elisi in direzione fuori città, dove si è formata una lunga fila di camion che attende di entrare in porto attraverso uno dei varchi.

  • Green pass: Ordine medici, «basta fare i controllori, dobbiamo curare»

    “La denuncia arriva da Anaao-Assomed, il sindacato dei dirigenti medici, del Piemonte, ma interessa molte aziende ospedaliere: dal 15 ottobre, chirurghi, pediatri, internisti sono deputati a controllare i Green pass dei loro colleghi. Che, peraltro, dovrebbero essere tutti, da tempo, vaccinati. E a redigere i relativi verbali”. A rilanciare la segnalazione è la Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), che ammonisce: “I medici devono fare i medici, non i controllori” di pass “o i burocrati”, interviene il presidente Filippo Anelli. “Chiediamo che questi compiti siano affidati al personale amministrativo, senza sottrarre tempo all’esercizio della professione e alla cura dei pazienti”. Pur vigendo l’obbligo di vaccino Covid per i sanitari, ed essendo già scattate le sospensioni per gli operatori non in regola, secondo quanto denunciato in diversi ospedali un certo numero di camici bianchi vengono incaricati di controllare i pass ai colleghi. Più volte, incalza Anelli, “abbiamo evidenziato il disagio dei medici ospedalieri, tanto da sollevare la ’questione medica’. I medici sono stremati da anni di carenze di organico, di blocco del turnover, di ferie e riposi negati. Su questo substrato è arrivato il Covid, aumentando ulteriormente i carichi di lavoro, e portando ad allungare le liste d’attesa per interventi e diagnosi delle altre patologie. Ora non possiamo pensare che altro tempo sia sottratto alle cure, per destinarlo a funzioni che non competono ai medici e che, in ogni caso, potrebbero essere semplificate”. “Durante il periodo della pandemia che, giova ricordarlo, è ancora in essere - aggiunge il segretario della Fnomceo, Roberto Monaco - i medici devono occuparsi dei propri pazienti e non esercitare abusivamente la professione di un amministrativo. La tutela della professione passa anche dalla salvaguardia della dignità di chi ogni giorno e ogni notte da 19 mesi sta lottando senza se e senza ma contro un virus che ci ha cambiato la vita. Abbiamo rigettato la retorica degli eroi, ma non sopporteremo di sentire ancora addosso il fardello della medicina amministrata”.

  • Green pass: contro obbligo a Firenze al via lezioni universitarie all’aperto

    Inizia oggi a Firenze, in piazza Santissima Annunziata, il ciclo di lezioni universitarie all’aperto organizzate dagli studenti contro il Green pass dell’ateneo fiorentino.
    “Scegliere di partecipare a queste lezioni significa dare un forte segnale di libertà e di coscienza. Significa esprimere il proprio dissenso civile e intellettuale rispetto agli obblighi di controllo, green pass e dad presenti oggi all’Università”, scrivono gli studenti sulla pagina Facebook della mobilitazione. Le lezioni di questa mattina saranno tenute da docenti di letteratura, filosofia e statistica. Mercoledì 20 le lezioni all’aperto si terranno al polo universitario di Novoli, in piazza Ugo di Toscana.

  • Green pass: Trieste; manifestanti diretti in piazza Unità

    Una lunga di manifestanti stanno in questo momento raggiungendo piazza Unità d’Italia. La folla, con tamburi e scandendo i soliti slogan, si sta allontanando dalla Piscina Bianchi per raggiungere il centro, attraversando via Romolo Gessi e via Locchi. Al loro passaggio alcuni residenti si sono affacciati e li hanno insultati.

  • Green pass: guerriglia in strada nei pressi del porto di Trieste

    Lo sgombero dei manifestanti No green pass e portuali al porto di Trieste si conclude con momenti di guerriglia in strada, nei pressi del sito, dove continua la protesta. Nuova carica delle forze dell’ordine in strada dopo che i manifestanti hanno cercato di creare una barriera con i cassonetti ancora tra il fumo dei lacrimogeni sparati dalla polizia.

  • Green pass: Campania; protesta addetti manutenzione stradale

    I lavoratori della manutenzione stradale di Napoli e Caserta ’Banchi Nuovi’ iscritti al S.I.Cobas di nuovo in sciopero contro il green pass dopo la manifestazione di venerdì scorso a San Tammaro, in provincia di Caserta. “Centinaia di lavoratori da stamattina alle 7 - riferiscono alcuni manifestanti - hanno bloccato i mezzi da lavoro per contestare la scelta del governo e di conseguenza delle aziende di permettere di entrare a lavorare solo lavoratori vaccinati o con tampone. I lavoratori stanno da giorni in discussione con l’azienda per chiede tamponi a suo carico per quegli operai che non vogliono o non possono vaccinarsi. Crediamo che su uno stipendio misero di circa 1000 euro al mese non deve gravare una tassa occulta di tamponi ogni 48 ore per poter lavorare. Ad ora la risposta dall’azienda non è positiva e - si sottolinea - si stanno verificando momenti di tensione”.

  • Piemonte, la scorsa settimana raddoppiati i tamponi in farmacia, circa 200mila

    Sono raddoppiati nell'ultima settimana i numeri dei tamponi fatti nelle farmacie del Piemonte per ottenere il green pass. Si e' passati infatti dai circa 100mila effettuati tra il 4 e il 20 ottobre ai circa 200mila della settimana tra l'11 e il 17. Lo rendono noto le farmacie piemontesi. A settembre la media di tamponi effetti nelle farmacie e' stata di 60mila tamponi, contro i 20mila medi di giugno.

  • Ue maggior esportatore di vaccini, oltre 1 mld di dosi negli ultimi 10 mesi

    L’Unione Europea ha esportato oltre 1 miliardo di dosi di vaccino in tutto il mondo, negli ultimi dieci mesi. I vaccini prodotti nella Ue sono stati spediti in più di 150 paesi in tutti i continenti: dal Giappone alla Turchia, dal Regno Unito alla Nuova Zelanda, dal Sudafrica al Brasile. Circa 87 milioni di dosi ai Paesi a basso e medio reddito attraverso il meccanismo COVAX. Queste le cifre indicate dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen: “È molto chiaro che l’Unione europea è il più grande esportatore di vaccini Covid-19. Abbiamo sempre condiviso i nostri vaccini in modo equo con il resto del mondo. Abbiamo esportato tanto quanto abbiamo consegnato ai cittadini della Ue e, in effetti, almeno un vaccino su due prodotto in Europa viene esportato”. Nella Ue oltre il 75% degli adulti è completamente vaccinato.

  • Visco (Bankitalia), flessibilità deve rimanere

    “La flessibilità deve rimanere”. Così il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, in un’intervista a Bloomberg Tv. “La flessibilità - ha continuato - aiuterà contro shock inaspettati” e una frammentazione dell’economia “che potrebbe tornare”, ha continuato.

  • Vaccini, 1,2 milioni di dosi in 7 giorni ma “resistono” fasce età 30-59 anni

    Sono 87,5 milioni (su un totale di quasi 100 milioni di dosi fornite alle Regioni) le dosi di vaccino somministrate in Italia a questa mattina - pari a +1,2 milioni rispetto alla settimana precedente - corrispondenti a 46,2 milioni di persone che hanno ricevuto almeno una dose mentre 43,8 milioni di individui hanno completato il ciclo. Le persone che hanno ricevuto la dose aggiuntiva sono invece 590.506 a oggi. Questi i principali dati di sintesi della campagna vaccinale anti Covid certificati dal Governo. Tra le fasce d’età che restano più “scoperte” ci sono proprio quelle di maggiore attività lavorativa: 30-39 anni (18,8% persone in attesa della prima dose), 40-49 anni (18,3%) in attesa di prima dose) e 50-59 anni (14% in attesa della prima dose). Intanto nel primo lunedì di obbligo di presentazione del Green Pass sui luoghi di lavoro il numero di certificati verdi scaricati supera quota 110 milioni.

  • Manifestazione No Green pass a Pisa, partecipanti in corteo

    Oltre 200 manifestanti No Green pass hanno appena iniziato un corteo per le vie del centro dopo avere concordato l’itinerario con i funzionari dell’ordine pubblico in piazza. La manifestazione è partita dopo che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lasciato il Palazzo della Sapienza, prima tappa della sua visita a Pisa, per dirigersi al PalaCus dove si tiena la cerimonia per l’inaugurazione dell’anno accademico e proseguirà per le principali vie del centro senza incrociare mai il corteo presidenziale.

  • Green pass: porto Trieste, polizia spara lacrimogeni su manifestanti

    La polizia ha iniziato a sparare lacrimogeni sui manifestanti no green pass che da questa mattina stanno protestando di fronte al molo 4 del porto di Trieste. Da quanto si vede, il tentativo delle forze dell’ordine è di disperdere di dimostranti che continuava a stazionare.

  • Arcuri in Procura per chiarire su inchiesta mascherine

    L’ex commissario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, sabato scorso è stato sentito dai pubblici ministeri Varone e Tucci della procura di Roma, in relazione all’inchiesta sulle mascherine per le fattispecie di abuso d’ufficio e peculato. Lo rende noto l’ufficio stampa dell’ex commissario. E’ stato così possibile “un confronto e un chiarimento che si auspicava da molto tempo con l’autorità giudiziaria, rispetto alla quale sin dall’origine dell'indagine il dottor Arcuri ha sempre avuto un atteggiamento collaborativo, al fine di far definitivamente luce su quanto accaduto”, spiega la nota.

  • Green pass: sgombero a Trieste, portuali si tengono per mano

    Nello spiazzo antistante ci sono alcune centinaia di persone che stazionano. La polizia invece in prossimità del Varco ha costituito una sorta di barriera tra uomini e mezzi e conta di avanzare lentamente spingendo lavoratori e No Green pass lontano dal Varco stesso. I manifestanti - tra portuali con le tute gialle e No Green pass - si sono alzati in piedi gridando ’libertà’ e chiedendo alle forze dell’ordine di arretrare. E ancora: ’abbiamo tutti famiglia’, ’vogliamo il diritto a lavorare’. Tra i portuali c’è anche Stefano Puzzer, leader della protesta. Uno dei lavoratori ha accusato un leggero malore durante le prime fasi concitate dello sgombero ed è stato allontanato dalla folla dai colleghi. Un’ambulanza è giunta poco dopo per soccorrerlo I manifestanti quando gli idranti sono stati chiusi, si sono seduti nuovamente tenendosi per mano o abbracciandosi, mentre i mezzi della polizia hanno avanzato lentamente per poi fermarsi.

    La polizia fa sgomberare i manifestanti che stazionano davanti al Varco 4 di Trieste, 18 ottobre 2021. ANSA/Alice Fumis

  • Green pass,Trieste: agenti spingono manifestanti verso parcheggio

    La polizia - una barriera di agenti con due automezzi con idranti e alcuni mezzi blindati - continua ad operare a fisarmonica: avanza di qualche metro e si ferma per qualche istante, poi continua ad allontanare i manifestanti sospingendoli verso l’esterno. Gli agenti mirano a spingere i manifestanti nell’area del parcheggio antistante il Varco 4, dove parcheggiano i camion, per consentire così ai manifestanti di continuare la loro protesta e nel contempo al Porto di riprendere regolarmente l’attività.

    Per arrofondire/Porto di Trieste: la polizia sgombera con gli idranti il presidio No green pass

  • Ucraina, 9.524 nuovi casi nelle ultime 24 ore

    In Ucraina nelle ultime 24 ore sono stati registrati 9.524 nuovi casi di Covid-19 e 177 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il ministero della Salute ucraino, ripreso dall’agenzia Interfax

  • Viola: «in Uk +34% ricoveri tra i giovani, livelli massimi in under 14»

    In Uk “si assiste ad un aumento importante dei ricoveri” Covid “tra i più giovani (34% maggiori di quanto accadeva a gennaio), anche se il numero di decessi resta basso. Nelle prossime settimane, seguendo il Regno Unito, si vedrà meglio l’impatto della libera circolazione del virus su ricoveri, decessi e soprattutto sulla salute dei bambini”. Invita a guardare con attenzione i dati di oltremanica Antonella Viola, immunologa dell’università di Padova, segnalando “un grafico dei ricoveri ospedalieri per fasce di età” in Uk, “dove si vede come siano a livelli massimi nella popolazione 0-14 anni, quella che non è stata vaccinata” contro il coronavirus Sars-CoV-2. Osservare il trend inglese, spiega la scienziata su Facebook, aiuterà a rispondere a “una delle domande più sensate che possiamo porci in questi giorni”, e che “riguarda le condizioni che porteranno alla fine dell’emergenza e quindi delle regole in atto, Green pass incluso. Quando potremo liberarci di Green pass e mascherine? C’è chi sta ricominciando a lanciare numeri sulle percentuali di vaccinati, ma credo - sottolinea Viola - che dobbiamo considerare un aspetto importante: al momento tutti i bambini sotto i 12 anni non sono vaccinabili e tocca alla comunità proteggerli”. E il monito arriva appunto da “cosa sta accadendo in Uk, dove le restrizioni sono saltate da un pezzo”.

  • Green pass: porto Trieste, agenti continuano ad avanzare e manifestanti ad arretrare

    Le forze dell’ordine continuano ad avanzare molto lentamente e guadagnando metro dopo metro nel piazzale al porto di Trieste occupato dai manifestanti No green pass e portuali (tra loro anche Stefano Puzzer, leader del Coordinamento dei lavoratori portuali triestini) e dove è in atto lo sgombero. I manifestanti indietreggiano ma restano lì: alcuni alzano e battono le mani a ritmo canticchiando lo slogan “la gente come noi non molla mai”. Questa mattina un funzionario di Polizia, a sgombero appena cominciato, ha tentato di invitare i presenti alla protesta ad abbandonare: “Dovete liberare il porto, evitiamo che qualcuno si faccia male”. Pare che vi siano stati diversi tentativi di mediazione tra i rappresentanti dei manifestanti e le forze dell’ordine.

  • Altro calo Israele, numeri più bassi da metà luglio

    Continuano a scendere gli indici della quarta ondata della pandemia in Israele. Nelle passate 24 ore - secondo il ministero della sanità - le nuove infezioni sono state 1.199, il numero più basso da metà luglio scorso. A fronte di 83.000 test con un tasso di positività dell’1.45%. In calo anche i casi gravi che si attestano ora a 372, in netta discesa dagli oltre 700 delle scorse settimane. I vaccinati con la terza dose sono adesso 3.845.000.

  • Singapore, da domani apre a otto Paesi inclusa Italia

    Singapore apre domani le sue porte ai viaggiatori vaccinati contro il coronavirus di altri otto Paesi, Italia inclusa, che potranno entrare nella città-Stato asiatica senza l’obbligo di quarantena. La decisione conferma la nuova strategia del governo di convivenza con il Covid - resa possibile anche grazie al raggiungimento di oltre l’80% della popolazione completamente vaccinata - a differenza del precedente approccio basato sulla chiusura pressoche’ totale del Paese, periodi di lockdown di varie intensità e un aggressivo tracciamento dei contatti. Dopo il Brunei e la Germania il mese scorso, sarà la volta - oltre all’Italia - di Gran Bretagna, Canada, Danimarca, Francia, Olanda, Spagna e Stati Uniti. Dal 15 novembre, inoltre, i confini verranno aperti anche alla Corea del Sud. I passeggeri interessati non dovranno sottoporsi a quarantena se sono completamente vaccinati e risultano negativi ai test anti Covid sia prima della partenza sia all’arrivo. “Singapore non può rimanere in lockdown e chiusa a tempo indeterminato”, aveva detto il premier Lee Hsien Loong il 9 ottobre, in occasione dell’annuncio di una serie di misure nell’ambito della strategia ’Vivere con il Covid-19’. “La variante Delta è altamente infettiva e si è diffusa in tutto il mondo. Anche con l’intera popolazione vaccinata, non saremo in grado di debellarla”, aveva osservato: “Quasi tutti i Paesi hanno accettato questa realtà”.

  • Green pass: a Napoli trasporti regolari

    Trasporto pubblico regolare a Napoli nel primo lunedì in cui tutti i lavoratori sono tenuti a esibire il Green Pass sui luoghi di lavoro. Dall’inizio del servizio non si registrano inconvenienti o disagi sulla tratta della linea 1 della metropolitana né per quanto riguarda le funicolari. Per quanto riguarda il servizio su gomma c’è qualche ritardo su alcune linee a causa di personale che risulta in malattia. Una situazione che - spiegano dal sindacato Usb - “si andrà stabilizzando considerato che i lavoratori per lavorare stanno effettuando i tamponi ogni 48 ore”.

  • Green pass: Electrolux Susegana, al primo turno 21 assenti

    Sono 21 i lavoratori dello stabilimento Electrolux di Susegna (Treviso) che non si sono presentati al lavoro stamane. Lo affermano fonti dell’azienda sottolineando che per 20 si è trattato, come venerdì scorso, di una assenza ingiustificata, mentre in un caso un operaio non ha potuto varcare i cancelli perchè pur avendo fatto ieri il tampone non aveva ricevuto la certificazione del Green pass. Sempre secondo i responsabili dello stabilimento, l’ingresso per tutti è stato tranquillo, compreso quello dei fornitori; i controlli non hanno creato problemi.

  • Green pass: porto Trieste, manifestanti resistono a sgombero

    Molti manifestanti no green pass si sono seduti a terra al Varco 4 del porto di Trieste, dove la polizia ha iniziato il tentativo di sgombero dei partecipanti alla protesta. Insulti agli agenti e cori, caratterizzati dalla parola ’libertà’.

  • Green pass:Trieste, cordone lavoratori tra Ps e manifestanti

    I lavoratori portuali, riconoscibili per le tute gialle, hanno costituito un cordone tra la polizia e i No Green pass per evitare appunto contatti tra le forze dell’ordine e i manifestanti e garantire dunque anche l’incolumità di tutti. La polizia continua progressivamente ad avanzare e gli altri ad arretrare senza però prove di forza da alcuna delle due parti

  • Green pass:porto Gioia Tauro, 20 rifiutati,attività regolare

    Sono 20 i portuali rifiutati stamattina, primo lunedì di ripresa del lavoro dopo l'introduzione dell'obbligo del green pass, ai tornelli d'ingresso del porto di Gioia Tauro perché non in possesso del certificato o dell'esito negativo del tampone. Anche per quanto riguarda gli autisti dei tir in entrata non si registrano difficoltà, al momento un solo conducente è stato respinto perché privo sia della carta verde che che del tampone. Dati minimi anche rispetto a venerdì quando, in corrispondenza con l'introduzione dell'obbligo, nei primi turni di lavoro dello scalo vennero rimandati indietro in 60 circa. Da domani, secondo quanto si è potuto, apprendere dovrebbe partire il servizio messo a disposizione dal terminalista Mct per l'effettuazione del tampone gratuito che sarà attivo per i prossimi 15 giorni. L'attività di transhipment all'interno del porto va avanti regolarmente e senza alcun problema. Non ci sono attese e non si registrano file nemmeno al gate utilizzato degli autotraportatori.

  • Green pass: carica e manganellate contro i manifestanti al porto di Trieste

    Carica della polizia che avanza al porto di Trieste cercando di spingere i manifestanti e il lavoratori No Green pass verso l’uscita mentre dai mezzi delle forze dell’ordine vengono azionati di nuovo gli idranti. Momenti di tensione quando forze di polizia e manifestanti si sono trovate corpo a corpo: scattano le manganellate degli agenti con gli scudi alzati.

  • Green pass: porto Trieste, tensione polizia-manifestanti

    Contatto tra le forze dell’ordine e i manifestanti no green pass che stanno resistendo allo sgombero del varco 4 al porto di Trieste. Da quanto si apprende, la polizia sta usando anche idranti per sciogliere il presidio di circa 300 persone. Gli agenti e i mezzi avanzano lentamente e guadagnano metro su metro

    Trieste: la polizia al porto per sgomberare i manifestanti
  • Australia, il Queensland aprirà ai viaggiatori vaccinati

    Lo stato australiano del Queensland aprirà ai viaggiatori vaccinati, ponendo fine al suo status Covid-free. Il Queensland e l’Australia occidentale sono stati tra gli Stati che hanno avuto maggior successo nel contenere la pandemia, e tra quelli più riluttanti ad allentare i rigidi controlli alle frontiere dopo che la variante delta ha preso piede nel Nuovo Galles del Sud a giugno e si è diffusa attraverso Victoria e il Territorio della Capitale Australiana. Le autorità del Queensland hanno avvertito che i tassi di infezione aumenteranno e rimarranno elevati per mesi. “Per quasi 600 giorni, circa due anni, abbiamo tenuto il virus fuori dal Queensland”, ha detto il tesoriere Cameron Dick, “Quei giorni finiranno presto. Questa sarà la fine del Covid zero per il Queensland”.

  • Piemonte, 50 hub vaccinali ad accesso diretto per terza dose over60

    Sono 50 in Piemonte i centri vaccinali ad accesso diretto dove gli over60 possono recarsi da oggi al 31 ottobre per farsi somministrare la terza dose aggiuntiva del vaccino contro il Covid. Si tratta di persone per le quali tra la seconda dose e la terza sono trascorsi almeno 6 mesi. Le 168.000 persone con elevata fragilità, esclusi gli immunodepressi, che sono stati i primi a partire con la terza dose, vengono invece convocate direttamente dalle aziende sanitarie.

  • Green pass: i manifestanti al porto di Trieste, «da qui non ci muoviamo»

    C’è chi prega con il capo chino, c’è chi tra le lacrime dice ’Io da qui non mi muovo, fino alla fine’: molti dei manifestanti No green pass al porto di Trieste si stringono mano nella mano seduti a terra, a giustificare la loro volontà di non abbandonare il campo al Varco 4, mentre i poliziotti, in tenuta antisommossa, sono schierati di fronte al presidio per sgomberarlo, così come indicato dalla Prefettura. “Siamo disarmati, abbiamo bambini a casa, vergogna”, grida una manifestante all’indirizzo dei poliziotti. Qualche momento di tensione ma tutto sommato l’operazione va avanti senza violenza finora.

  • Borrell, per pandemia povertà estrema in aumento a livello globale

    “Anche a causa della pandemia, la povertà estrema è di nuovo in aumento a livello globale. Ora più che mai, nella giornata della lotta alla povertà, mi vengono in mente di nuovo le parole di Nelson Mandela: ’Finché la povertà, l’ingiustizia e la grande disuguaglianza esisteranno nel nostro mondo, nessuno di noi potrà veramente riposare’”. Così l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrell, su Twitter.

  • Green pass: alcuni portuali di Trieste si inginocchiano, al momento nessuna violenza

    Continua l’avanzata degli agenti della Polizia di Stato al varco 4 del porto di Trieste per sgomberare il presidio ’No green pass’. Al momento non si è verificata alcuna violenza. Alcuni portuali si sono inginocchiati. Alcuni rappresentanti della protesta stanno parlando con le forze dell’ordine probabilmente per trovare una transizione pacifica.

  • Green pass: iniziato lo sgombero al porto di Trieste, Polizia usa idranti

    ’Libertà, libertà’: così i manifestanti ’No Green pass’ mentre le forze di Polizia usano gli idranti per sgomberare il presidio che occupa il varco 4 da venerdì mattina. Ma i manifestanti non sono affatto intenzionati ad abbandonare e continuano a gridare all’indirizzo delle forze dell’ordine la parola ’libertà’

  • Green pass: cominciato lo sgombero al Porto Trieste

    E’ cominciato lo sgombero dei manifestanti che stazionano davanti al Varco 4 di Trieste. Alcuni mezzi della polizia sono giunti al presidio davanti al Varco 4 dall’interno del Porto. I manifestanti li attendevano seduti dall’altro lato del Varco lungo la strada seduti a terra intonando “La gente come noi non molla mai” e “Libertà”. I poliziotti sono scesi dai mezzi in tenuta antisommossa, un funzionario li ha più volte invitati a disperdersi “in nome della legge” poi sono stati azionati gli idranti.

    Blocchi e presidi a Trieste ieri 17 ottobre

  • Auckland, lockdown prorogato di due settimane

    Il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern ha prorogato per altre due settimane il lockdown ad Auckland, nel tentativo di contenere la diffusione del coronavirus. “Se lo rispettiamo bene, se teniamo basso il numero dei casi mentre vacciniamo le persone, allora sarà più facile per noi mantenere il controllo di Covid-19 mentre allentiamo le restrizioni in futuro. Questo è l’obiettivo di tutti”, ha detto Ardern.

  • Vaia (Spallanzani), «curva in discesa grazie a vaccino e green pass»

    “Abbiamo una quarantina di ricoveri Covid in area medica e 7 in intensiva. L’anno scorso erano il doppio e i dati erano in crescita mentre ora la curva vira decisamente in discesa. E i malati Covid in intensiva sono qui da mesi”. Un quadro decisamente rassicurante, quello dipinto in un'intervista al Giornale da Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani di Roma, il cui merito va “al vaccino, alla scienza. Il green pass è stato ingiustamente e impropriamente visto come una coercizione. Non è così: il pass è uno strumento utile, una misura di salvaguardia. Stiamo uscendo dall’epidemia grazie da un lato alla scienza che ha messo a punto vaccini efficaci in tempi strettissimi e dall’altro ai milioni di italiani che si sono vaccinati perché hanno capito che questa è l’unica via per fermare il virus. Anche gli studi più recenti dimostrano come i vaccinati possono trasmettere il Covid ma hanno una carica virale talmente bassa che in ogni caso non ci si ammala”. “Tutti i cittadini hanno diritto di protestare in modo civile per difendere le proprie idee - prosegue Vaia riferendosi a chi manifesta contro il green pass e il vaccino - Ma il fatto che tu non vuoi vaccinarti non può ricadere in modo negativo sugli altri. Io sono vaccinato ed ho diritto di andare al cinema, allo stadio o a teatro con la certezza che chi sta vicino a me è protetto nello stesso modo. La libertà di non vaccinarsi non può mettere a repentaglio la salute degli altri”. Discorso valido anche per la scuola, dove la diffusione del coronavirus resta contenuta anche dopo la riapertura: “E' la dimostrazione di quello che ho sempre detto: se si vaccinano tutti gli adulti, i professori ed il personale amministrativo insieme agli studenti sopra i 12 anni comunque la situazione resterà sotto controllo. Non sono un pediatra e non escludo il vaccino per i più piccoli ma non ritengo urgente immunizzare anche gli under 12”.

  • Direttore Aifa, con i preparati mRna risposte rapide alla varianti

    “Il certificato verde è un contributo importante per il ritorno alla normale vita sociale e per potersi muovere con maggiore sicurezza ovunque, in particolare ristoranti, cinema e teatri. Uno strumento prezioso nella pubblica amministrazione e in azienda. Noi lo utilizziamo con successo già da venerdì sui circa 600 dipendenti di Aifa”. Così Nicola Magrini, direttore dell'Agenzia italiana del farmaco, esalta il valore del green pass nel corso di una intervista al Corriere della Sera. “Esiste una fascia residuale di cittadini, in particolare tra gli ultra 50enni, che può essere convinta, purtroppo non azzerata. È una popolazione molto eterogenea - ha aggiunto - composta da timorosi e incerti e anche da chi vive ancora le paure legate al vaccino AstraZeneca e in particolare ai rarissimi eventi trombotici. Credo che tanti non vaccinati possano essere riavvicinati offrendo i vaccini a mRna”. Le mutazioni della Delta, di cui si segnalano già diversi sottotipi, ad esempio nel Regno Unito, devono preoccupare. “Che possano insorgere varianti è previsto ma i vaccini basati sulla tecnologia dell'mRna possono essere modificati in pochi mesi per poter rispondere a nuove ondate”, ha dichiarato.

    Nicola Magrini, Direttore Generale AIFA

  • Cina: + 4,9% Pil terzo trimestre, frena ai minimi 12 mesi

    Il Pil della Cina ha segnato un marcato rallentamento a luglio-settembre, salendo del 4,9% annuo, ai minimi degli ultimi 12 mesi, dopo il +7,9% del secondo trimestre e contro il +5,2% atteso dagli analisti. In base ai dati diffusi dall’Ufficio nazionale di statistica, la crescita congiunturale è stata dello 0,2%, a fronte dell’1,5% dei tre mesi precedenti e dello 0,5% atteso. Il trend sconta la crisi energetica, i problemi del settore immobiliare con la crisi di Evergrande e i focolai della variante Delta del Covid-19.

    Per approfondire/ Frena il Pil cinese: + 4,9 nel terzo trimestre, 3 punti in meno del secondo

  • Vaccini, parzialmente protetto il 78% della popolazione italiana

    Il 74,04% della popolazione italiana ha completato il ciclo vaccinale. Il 3,96% è in attesa di seconda dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto il 78% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 85,58% mentre l’81,23% è completamente vaccinato.

  • Green Pass: Toti, se crescono solo test meglio passare a obbligo vaccino

    Se la misura del governo sull’obbligo del Green Pass nei luoghi di lavoro dovesse trasformare l’Italia in un “tamponificio”, senza fare crescere la percentuale di vaccinati, allora per il presidente della Liguria Giovanni Toti “è meglio passare all’obbligo vaccinale. Abbiamo anche una proposta di legge pronta in Parlamento. Ma aspettiamo qualche settimana. E lasciamo al governo la decisione”. “Ho parlato con il ministro dell’Interno, con il prefetto e il questore di Genova. Il punto è che le proteste sono assolutamente legittime - ha detto a La Stampa -, ma la maggioranza del Paese si è espressa chiaramente a favore di un’Italia che riparte. E non sarebbe tollerabile allora che i porti diventassero la frontiera ostaggio di una frangia estrema. Ancora di più di fronte all’atteggiamento responsabile dei sindacati e della maggior parte dei lavoratori. Un conto è far sentire la propria voce, manifestare. Un altro è bloccare chi vuol lavorare”.

  • Crisanti, attenti a tornare indietro su mascherine e terza dose

    “L’effetto Green Pass dimostra che è ancora possibile convincere a vaccinarsi, cioè salvare vite, per cui attenzione a non regalare gli impauriti ai No Vax”. Lo ha detto Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia all’Università di Padova. “Bisogna coinvolgere le persone paurose, ansiose e fragili”, ha aggiunto a La Stampa. L’81% degli italiani over 12 ha due dosi. È un’immunità sufficiente? “Arrivare al 90% garantirebbe un equilibrio che con la terza dose potrebbe diventare buono, altrimenti c’è il rischio inglese”, ha spiegato Crisanti. Con meno vaccinati e senza mascherine viaggiano sui 40 mila contagi e 150 morti al giorno... “È un equilibrio anche quello, ma eticamente discutibile. Temo non lo modificheranno a meno di guai sanitari. L’Italia si è vaccinata dopo, ha un’immunità ancora forte e usa le mascherine”, ha detto.

    Il professor Andrea Crisanti,

  • Turismo: a Venezia fatturato 2021 in linea con 2020

    Un 2021 in linea con il 2020, ma ancora in netto calo rispetto al 2019, ultimo anno prima della crisi da Covid-19. E' il risultato dal comparto extralberghiero di Venezia fotografato da Otex, primo osservatorio sul turismo residenziale extralberghiero in Italia promosso dall’associazione Property Managers Italia. Da gennaio ad agosto l’affitto turistico di appartamenti in città ha registrato un fatturato pari a 52,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 52,6 milioni del 2020. Nel 2019, invece, il fatturato del comparto è stato pari a oltre 134 milioni, più del doppio. “Le città d’arte rispetto alle destinazioni marittime hanno sofferto di più la crisi scaturita dal Covid - commenta Marco Nicosia data analyst di Otex e fondatore di Full price - le perdite con il 2019 sono drammatiche in tutti i casi, e alcune destinazioni registrano una perdita sostanziale anche rispetto al 2020. Venezia al contrario, quest’anno è riuscita a recuperare terreno grazie ad una buona stagione estiva. Vedremo se nel prossimo trimestre consoliderà questa crescita e riuscirà a chiudere l’anno in positivo rispetto al 2020”. Guardando, infatti, al fatturato del 2021 rispetto al 2019 le perdite vanno dal -65% di giugno al -26% di agosto, mentre rispetto al 2020 il fatturato di quest’anno è aumentato dal 42% a giugno, del 56% a luglio e del 53% ad agosto.

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