Attualità

Coronavirus oggi. Rezza: incidenza ancora elevata, prudenza nelle festività

● Usa, record 210.000 casi e 2.900 morti in 24 ore
● Giappone, infezioni tra studenti quasi triplicate
● Retromarcia di Fauci su ok 'precipitoso' Gb a vaccino
● Le notizie di ieri. Arcuri: «Entro settembre vaccino per tutti»



  • Biden, il vaccino non deve essere obbligatorio

    Il vaccino non deve essere obbligatorio: lo ha detto Joe Biden parlando alla stampa a Wilmington. Il presidente eletto Joe Biden ha anche annunciato che probabilmente non ci sarà una grande cerimonia per il suo insediamento e che essa assomiglierà piuttosto alla convention dem estiva, quasi tutta virtuale. La cosa importante, ha sottolineato, è garantire la sicurezza della gente.

    Il presidente eletto statunitense Joe Biden. (Jim WATSON / AFP)
  • Brasile, 46.884 contagi e 694 vittime

    In Brasile sono stati registrati nelle ultime 24 ore 46.884 nuovi contagi e 694 vittime. Il totale dei decessi nel paese sudamericano ha ora raggiunto i 175.964.

  • Mes: Crimi, non faremo ostruzionismo sulla riforma

    «La riforma del Mes non ci piace, certo, ma ho detto che non faremo ostruzionismo se tutti gli altri Paesi europei stanno andando in quella direzione e sono quegli stessi Paesi europei con cui ci troviamo a giocare una partita molto più complessa per il futuro dell'Ue, una partita per arrivare a una visione più ampia». Lo ha detto il capo politico del M5s Vito Crimi in assemblea M5s dove ha aggiunto: «con noi al Governo il Mes non sarà mai attivato e domani saremo sempre in prima linea per non farlo attivare».

  • Mes: Orlando, se si isola l'Italia il governo rischia

    “Se si isola l'Italia in Europa, rischia anche il governo”. Lo dice al Tg2 il vicesegretario Pd, Andrea Orlando, parlando del Mes. A chi gli chiede se sul voto di mercoledì rischi anche il governo, l'esponente dem osserva che “se si discute di quali soldi, risorse migliori per la sanità, no. Se si isola l'Italia a livello europeo e si mette in una posizione scomoda, allora rischia anche il governo”.

    “Conte si è trovato in una situazione difficilissima e si è mosso bene a livello europeo - continua Orlando - adesso però l'importante non è quale è il luogo in cui si assumono le decisioni, ma che le decisioni si assumano rapidamente, per non perdere risorse essenziali per il futuro del Paese”. “Questa maggioranza è nata su alcuni punti programmatici. Se non si realizzano chiederemo a Conte, che è il capo della maggioranza, di farsi garante della loro realizzazione”, conclude Orlando.

  • Salgono a 230 i medici morti a causa dell'epidemia

    Sono saliti a 230 i medici morti a causa dell'epidemia di Covid-19. Lo tende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), che sul proprio sito aggiorna costantemente i decessi tra i camici bianchi, includendo medici in attività, medici in pensione o richiamati in servizio per l'emergenza.

  • Direttore ospedale Fiera Milano, questa scialuppa verrà mantenuta

    Sono una settantina i pazienti ricoverati al momento all'ospedale in Fiera a Milano «tantissimi» sottolinea il direttore Nino Stocchetti, aggiungendo però che «effettivamente in questi giorni si cominciano a vedere i risultati delle misure restrittive che sono state prese». E in discesa il numero di ricoverati in terapia intensiva e «sembra di vedere un po' di luce alla fine del tunnel. Ma siamo all'inizio». L'ospedale si prepara ad ospitare, se sarà necessario, pazienti degli ospedali lombardi in modo che possano riprendere la normale attività. E comunque «quanto è stato approntato qui verrà mantenuto in efficienza» perché «una delle lezioni che abbiamo dovuto imparare è che non si è mai troppo preparati perciò l'idea che ci sia una nuova terza ondata - ha aggiunto all'accensione dell'albero di Natale per i sanitari - non possiamo ancora sperare che venga esclusa. Ma l'idea centrale è essere pronti». «Dovremmo ribilanciare le cose per permettere le attività, diciamo istituzionali, e questa scialuppa - ha concluso -che resta necessaria».

  • Ricerca Altems, in Italia mortalità aumentata di 10 volte in un mese

    La mortalità a causa del Covid-19 in Italia è cresciuta di oltre 10 volte da settembre a oggi, passando da 0,93 per 100.000 abitanti nel periodo 12 settembre-11 ottobre, a 10,17 nel periodo 12 ottobre-10 novembre. Resta tuttavia inferiore a quanto visto durante la prima ondata: nei 30 giorni tra il 19 marzo e il 17 aprile, infatti, era stata di 32 per 100.000 abitanti. E' quanto emerge dal nuovo report dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica di Roma (Altems). In Valle d'Aosta si registra il dato alto negli ultimi 30 giorni, 57,3 per 100.000 abitanti. In Calabria il più basso, 2,4.

  • Fauci, gennaio sarà terribile

    «Gennaio sarà terribile». È l'allarme lanciato dall'immunologo Anthony Fauci, nel giorno in cui gli Stati Uniti registrano altri tristi record. «Penso che gennaio sarà terribile perché l'ondata del Thanksgiving si sovrapporrà a quella natalizia, quindi è del tutto possibile che gennaio costituisca il mese peggiore», ha spiegato in un'intervista a Newsweek.

    Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases statunitense. (Graeme Jennings/Pool via REUTERS)
  • Farmacisti, pronti a contribuire alla vaccinazione Covid

    Farmacisti e farmacie sono pronti a contribuire alla vaccinazione contro il SARS CoV-2. FOFI e Federfarma hanno scritto oggi al Commissario straordinario per l'emergenza COVID-19, Domenico Arcuri, ringraziandolo per il coinvolgimento delle farmacie nel piano di distribuzione dei vaccini anti-Covid. Le due Federazioni ribadiscono la piena disponibilità al coinvolgimento di farmacisti e farmacie nella seconda fase della vaccinazione contro il SARS-CoV-2, prospettato dal Commissario nel corso dell'audizione alla Commissione trasporti della Camera. «È un importante riconoscimento del valore, per l'assistenza territoriale, dell'opera svolta dagli oltre 60.000 farmacisti e dalle 19.000 farmacie italiane. È una scelta decisiva per garantire un accesso ai vaccini quanto più ampio possibile, che pone l'Italia in sintonia con quanto avviene nei principali paesi europei, nei quali farmacisti e farmacie di comunità partecipano da tempo alle campagne vaccinali» scrivono i due organismi. FOFI e Federfarma «sono pronte fin d'ora a un incontro per definire le modalità attuative della campagna di vaccinazione, per quanto riguarda gli aspetti professionali e per quel che concerne la parte logistica relativa alla fornitura dei vaccini».

  • Francia, 11.221 nuovi casi e 627 decessi

    Le autorità sanitarie francesi venerdì hanno segnalato 11.221 nuovi casi confermati di Covid-19 nelle ultime 24 ore, in calo dai 12.696 di giovedì e dai 12.459 di venerdì scorso.
    Il numero totale di infezioni è salito a 2,29 milioni. La Francia ha anche segnalato 627 nuovi decessi per coronavirus, di cui 282 negli ospedali, rispetto ai 324 negli ospedali giovedì. Il bilancio delle vittime di venerdì includeva anche 345 nuovi decessi nelle case di riposo in un periodo di tre giorni.

  • Lopalco, 72 decessi Puglia avvenuti in più giorni

    «Il dato dell'elevato numero di decessi riportato in data odierna nel bollettino risente dell'immissione ed aggiornamento dei dati nell'archivio. I 72 decessi si sono verificati in un arco temporale di diversi giorni»: lo spiega l'assessore regionale alla Salute della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco. «Per leggere il dato reale - precisa - bisogna fare riferimento alla curva dei casi ordinati per data di decesso. Dalla analisi della curva si evince come nella settimana fra il 28 ed il 4 dicembre la media giornaliera dei casi è stata di 25 morti, più bassa della media registrata nelle settimane precedenti: fra il 21 ed 27 novembre si erano verificati in media 34 decessi giornalieri, e fra il 14 ed il 20 novembre 32 decessi al giorno». «Dei 72 casi inseriti oggi nell'archivio di sorveglianza - prosegue - il decesso per l'88% è avvenuto in ospedale o altra struttura di ricovero, e l'età media era di 76 anni».0 «L'età media - conclude - è stata condizionata anche dalla presenza di 4 pazienti deceduti, di età compresa fra 50 e 60 anni, che presentavano condizioni di comorbilità».

  • Alitalia: +50% le prenotazioni nella settimana dal 14 al 20 dicembre

    Nell'ultima settimana (26 novembre-3 dicembre) in Alitalia le nuove prenotazioni per volare nella settimana 14-20 dicembre hanno determinato un incremento del 50% e quelle per volare nella settimana 21-27 dicembre un incremento del 13%. Lo fa sapere Alitalia, interpellatasul possibile aumento delle prenotazioni in vista delle restrizioni natalizie (dal 21 dicembre non sarà possibile spostarsi tra le regioni).

  • Regione Lazio a Governo,tavolo con categorie colpite

    La Regione Lazio si farà promotrice di una precisa istanza di fronte al Governo «per l'apertura immediata di un tavolo che ascolti le esigenze e le richieste proprio delle categorie commerciali in sofferenza da mesi a causa della pandemia». Al tavolo la Regione Lazio -informa una nota- «parteciperà facendo la sua parte fino in fondo, anche attraverso misure di sostegno finanziate con fondi regionali. Appare necessario condividere una strategia a tutti i livelli per sostenere questi cittadini e le loro famiglie».

  • Molise, Veneto, Fvg e Toscana regioni con l'Rt più alto

    Molise (1.37), Veneto (1.11), Friuli Venezia Giulia (1.03) e Toscana (1.03) sono le 4 regioni con l'indice Rt piu' alto, sopra il valore 1 soglia, per la settimana 23-29 novembre 2020 (dati aggiornati al 2 dicembre). Le regioni con l'Rt piu basso sono invece Sardegna 0.67, la Liguria con 0.69, l'Umbria 0.71 e Piemonte con 0.76. Appena sotto il valore soglia 1 ci sono: Emilia Romagna (0.99), Lombardia (0.97) , Calabria (0.95), Lazio (0.94) e Puglia (0.92) e Abruzzo (0.9). Complessivamente le regioni sotto la soglia dell'Rt 1 sono 17.

  • Rezza, infettati non esclusi da vaccini

    «Non c'è una evidenza che ci dica che chi è stato infetto o malato non possa fare dopo il vaccino, quindi in teoria chiunque può fare il vaccino anti Covid. E' solo una questione di priorità. Se si dovessero fare delle priorità, allora si potrebbe vaccinare prima chi non si è ammalato perchè si presuppone che chi si è infettato abbia una certa protezione». Lo ha detto Gianni Rezza alla conferenza stampa al ministero della Salute.

  • Fedriga (Fvg), emanerò ordinanza contro rischi assembramento

    «Emanerò un'ordinanza per evitare possibili rischi di assembramento nella vita quotidiana». Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ai microfoni di Radio Radio, dopo l'annuncio del passaggio della regione in zona gialla a partire da domenica. «Probabilmente - ha spiegato Fedriga, anticipando i contenuti del provvedimento - diremo che dalle 10 alle 11 di mattina la consumazione nei ristoranti e nei bar può avvenire solo seduti e metteremo un ingresso maggiormente scaglionato all'interno dei negozi». Inoltre, ha aggiunto, «raccomanderemo di non recarsi in abitazioni di persone non conviventi», perché «proprio all'interno delle abitazioni, dove c'è una maggior rilassatezza e maggior vicinanza, c'è più rischio». In generale, ha concluso, «cerchiamo di abbassare i toni e di essere alleati» per far fronte al virus.

    Il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. (Alice Fumis)
  • Sindaco Nardella, a Firenze aree massima allerta per shopping

    «Abbiamo individuato cinque aree di massima allerta nella città che sono le aree dove c'è più concentrazione di attività commerciali, artigianali, dove si concentrerà lo shopping natalizio. In queste aree noi potenzieremo i controlli in chiave assembramenti. I controlli saranno attivati dal 6 dicembre fino al giorno di Natale nei fine settimana, nelle giornate dell'8 e del 24 dicembre con particolare attenzione nella fascia oraria 13-19 quando c'è un maggiore afflusso di persone. Ci saranno giorni e fasce orarie da bollino rosso». Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, nel corso di una diretta su Facebook.

  • Arcivescovo di Milano Delpini, pandemia ha decretato fallimento individualismo

    I mesi della pandemia dovuta al Covid «sono stati e sono una dura lezione per la gente e hanno decretato il fallimento dell' io e dell'individualismo. Il tempo presente ci sta facendo imparare che siamo tutti necessari gli uni agli altri, anche se siamo fragili e vulnerabili». È quanto ha detto l'arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, nel discorso alla città, dal titolo 'Tocca a noi, tutti insieme', pronunciato durante le celebrazioni per il patrono Sant'Ambrogio. Nella pandemia «la vita ha potuto continuare perché la solidarietà si è rivelata più normale e abituale dell'egoismo, il senso del dovere si è rivelato più convincente del capriccio, la compassione si è rivelata più profondamente radicata dell'indifferenza, Dio si è rivelato più vero dell' io», ha aggiunto.

  • Lavevaz (Vda), la zona arancione è quanto aspettavamo

    «Mi ha chiamato poco fa il ministro della Salute Speranza per comunicarmi la riclassificazione della Valle d'Aosta in zona arancione che decorrerà da domenica: era quanto aspettavamo, viste le interlocuzioni dei giorni precedenti». È quanto dichiara il presidente della Regione Erik Lavevaz. Sulla riclassificazione della regione alpina, attesa già per la scorsa settimana, era nata una polemica tra le autorità regionali e il Governo.

    Erik Lavevaz, sindaco di Verrayes, presidente dell'Union valdotaine e presidente della Regione Valle d’Aosta. (ANSA / Thierry Pronesti)
  • Brusaferro: l’Italia si sta “decolorando”, ma il numero dei contagi quotidiani è ancora importante

    L'Italia si sta lentamente “decolorando” e questo riflette che in qualche modo un po’ in tutti i paesi Ue l'epidemia sta cominciando a decrescere. Lo ha affermato il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro alla conferenza stampa al ministero della Salute sull'analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia. «L'Italia ha ancora valori piuttosto elevati di incidenza, quindi il trend è decrescente ma il numero di nuovi casi quotidiani è ancora importante», ha ribadito Brusaferro. «Per l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica la curva comincia a flettersi. Tuttavia ancora siamo sopra la soglia di emergenza anche se la curva si è appiattita, quindi c'è la necessità di dilazionare gli interventi programmati», ha aggiunto il presidente dell’Iss.

  • Rezza: incidenza ancora elevata, prudenza nelle festività

    «È ancora alto il tasso di occupazione delle terapie intensive, che si trova al di sopra della soglia critica anche se si nota un iniziale lieve decremento dei ricoveri ospedalieri e terapia intensiva. L'incidenza è ancora elevata, intorno a 570 casi per 100mila abitanti. Grazie alle misure di contenimento scende di poco, al di sotto di 1, l'Rt. È necessario continuare a tenere comportamenti prudenti: evitare aggregazioni, distanziamento sociale, lavaggio frequente delle mani e la mascherina anche in previsione delle prossime feste», ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza.

  • Conte: rischio che Covid lasci fratture sociali più profonde

    «Molti hanno interpretato il Covid come un acceleratore dei mutamenti in atto nel sistema internazionale, altri come un test della resilienza delle nostre fragilità. La pandemia rischia di lasciarci in eredità fratture sociali più profonde, un senso di sfiducia. Un rischio inedito come inedita è la sfida». Lo dice il premier Giuseppe Conte in un intervento ai Med Dialogues 2020 di Roma, organizzati dal ministero degli Esteri e da Ispi.

  • Spirlì: chiusure per festività atto quasi criminale

    «Chiudere i territori e le attività produttive come la ristorazione nelle tre giornate in cui la massima solidarietà e il senso di affratellamento trovano coronamento e decidere già da oggi che in quei giorni non ci si debba spostare nemmeno di poco, lo trovo un atto quasi criminale». Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì in riferimento al Dpcm presentato ieri dal premier Conte. «Vuol dire - ha aggiunto Spirlì - che vogliamo fare abbassare definitivamente le saracinesche ad attività in grado in quei periodi di fare un po' di cassa»

  • Campania,Val d’Aosta,Toscana e Bolzano, passano a zona arancione

    Campania, Toscana, Valle D'Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano passano da area rossa ad area arancione. Lo prevede una delle tre ordinanze che verranno firmate dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati della Cabina di Regia tenutasi oggi. Le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria passano da area arancione ad area gialla, mentre sono rinnovate le misure restrittive vigenti relative alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte. Le ordinanze Saranno in vigore dal 6 dicembre.

  • Emilia-Romagna e Umbria da domenica in zona gialla

    «Poco fa ho ricevuto dal ministro Speranza la conferma che da domenica l'Emilia-Romagna tornerà in zona gialla. Decisione che il ministro formalizzerà in una nuova ordinanza che firmerà nelle prossime ore». Così il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. «Ancora oggi e domani saremo quindi in zona arancione e passata la mezzanotte di sabato saremo in zona gialla». Anche l’Umbria sarà classificata in zona gialla, ha riferito la presidente della Regione, Donatella Tesei.

  • Inchiesta mascherine: 4 indagati a Roma, anche Chaouqui

    Sono quattro le persone indagate dalla Procura di Roma in un'indagine su alcune maxicommesse da 72 milioni di euro per l'acquisto di 801 milioni di mascherine dalla Cina durante la prima ondata della pandemia. I reati ipotizzati, a seconda delle posizioni, sono di traffico di influenze illecite e ricettazione. Per quest'ultima fattispecie è indagata Francesca Immacolata Chaouqui, già coinvolta nella vicenda Vatileaks. Gli altri indagati sono l’ingegnere Andrea Vincenzo Tommasi, a capo di una società al centro dell'indagine, Mario Benotti, giornalista in aspettativa, e Antonella Appulo.

    Nel procedimento è totalmente estraneo il commissario straordinario per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri. Ma, secondo l'impianto accusatorio, il suo nome sarebbe stato “speso”, a sua insaputa, da uno degli indagati per avere un corsia privilegiata per ottenere la commessa in cambio di 12 milioni di euro a titolo di intermediazione. Nelle carte delle indagine anche una segnalazione per operazione sospette giunta all'antiriciclaggio di Bankitalia e finita all'attenzione dei pm di piazzale Clodio.

  • Iss: bozza, dati incoraggianti ma pressione ospedali elevata

    L'indice Rt è inferiore a 1 in molte Regioni/PPAA. Inoltre, per la seconda settimana consecutiva, l'incidenza dei casi negli ultimi 14 gg è diminuita. Questi dati “sono incoraggianti e confermano l'impatto delle misure che si accompagnano con una diminuzione nelle ospedalizzazioni in area medica e in terapia intensiva; tuttavia, la pressione sui servizi ospedalieri è ancora molto elevata”. Lo rileva la bozza del monitoraggio Iss-ministero della Salute.

  • Centrodestra: il no a spostamenti a Natale è disumano

    “Pur nel doveroso rispetto del principio di precauzione e di massima tutela della salute pubblica, le misure contenute nel nuovo Decreto legge per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del coronavirus appaiono non solo genericamente irragionevoli, ma particolarmente disumane. Vietare a familiari che abitano a pochissimi chilometri di distanza ma residenti in comuni diversi di trascorrere insieme anche poche ore il giorno di Natale, mentre possono vedersi prima e dopo questa data, è una restrizione che non ha alcun senso. In Italia ci sono 8.000 Comuni limitrofi, molti hanno dimensioni più piccole di un quartiere di Milano o Roma, in tantissimi casi basta attraversare la strada per trovarsi in un'amministrazione diversa. Il governo non deve solo ripensarci”. Lo dichiarano in una nota congiunta i capigruppo di FI, Lega e FdI al Senato, Anna Maria Bernini, Massimiliano Romeo, Luca Ciriani .

    “Deve assolutamente correggere - proseguono - questo punto specifico del decreto, il cui effetto è solo di isolare genitori e nonni da figli e nipoti. Il centrodestra presenterà una mozione urgente che impegni il governo a garantire spostamenti per raggiungere i propri cari anche a Natale. La responsabilità degli italiani deve fare il paio con il buonsenso del governo. Della prima abbiamo dimostrazioni quotidiane, ma il secondo stenta ancora a manifestarsi. Il governo ponga, quindi, subito rimedio e corregga nel Decreto questa disposizione assurda”.

  • Capo Fda Usa: possibile vaccinare 20 mln di americani entro l’anno

    Per il commissario statunitense per la Food and Drug Administration (Fda) Stephen Hahn, è realistico aspettarsi che 20 milioni di americani possano essere vaccinati contro il Covid-19 entro la fine dell’anno. Hahn ha rifiutato di fornire una tempistica specifica di quanto tempo richiederebbe l'approvazione del vaccino sviluppato da Pfizer e BioNTech, dicendo solo che il regolatore si muoverà “molto rapidamente” dopo la riunione del comitato consultivo del 10 dicembre. Hahn ha anche detto di aver avuto una “discussione approfondita” nel corso di una riunione alla Casa Bianca con il capo del personale Mark Meadows per discutere i tempi per la somministrazione di un vaccino.

    Molti funzionari federali si aspettano l'approvazione del vaccino entro pochi giorni dalla riunione del 10 dicembre, anche se un funzionario della Fda ha recentemente affermato che una decisione di approvazione potrebbe richiedere settimane. Una rapida approvazione del vaccino potrebbe essere una vittoria politica per l'amministrazione uscente del presidente Donald Trump, che ha spinto per trattamenti efficaci per aiutare a ripristinare un senso di normalità nella vita quotidiana e in un'economia statunitense duramente colpita.

  • A Mosca 5mila prenotazioni per il vaccino in 5 ore

    “Il complicato processo di vaccinazione contro il Covid è iniziato. Nelle prime cinque ore, 5 mila persone si sono iscritte per poter essere vaccinate: insegnanti, medici, assistenti sociali, coloro che oggi rischiano soprattutto la loro salute e la loro vita”. Lo ha scritto il sindaco di Mosca Serghei Sobyanin sul suo sito. Da domani nella capitale russa partirà la vaccinazione di massa contro il coronavirus, limitatamente ad alcune categorie specifiche, per l'appunto insegnanti, operatori sanitari e assistenti sociali.

  • Bankitalia: con Covid sostegno al reddito per 1 famiglia su 3

    Gli effetti dell'epidemia sulla situazione economica familiare sono stati attenuati dal ricorso alle misure di sostegno al reddito: circa un terzo delle famiglie ha percepito almeno una forma di supporto tra marzo e agosto; tale quota superava il 60 per cento per i lavoratori autonomi e il 40 per cento per i disoccupati. Lo rileva Bankitalia nella seconda edizione dell'Indagine Straordinaria sulle Famiglie italiane, realizzata tra la fine di agosto e l'inizio di settembre.

  • Il Veneto supera i 4mila morti, altri 3.708 casi

    Il Veneto supera 4.000 vittime dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, con 83 nuovi decessi nelle 24 ore, che portano il totale a 4.065. Il dato emerge dal Bollettino regionale. Continua la crescita costante dei nuovi contagi, con 3.708 casi in più da ieri, con il totale a 158.198 malati da inizio pandemia. Gli attuali positivi sono 72.929 (+2,326). Stabile la situazione clinica, con 2.704 ricoveri in area non critica (-28) e un nuovo paziente in terapia intensiva, che porta il totale a 337.

  • Infettivologo Bassetti: 13mila medici specializzandi fermi, allucinante

    “Ventiquattromila medici si sono laureati e hanno partecipato al concorso per le scuole di specializzazione il 22 settembre e oggi non è stata ancora comunicata la graduatoria, è una cosa allucinante”. Lo ha scritto stamani sui social l'infettivologo genovese Matteo Bassetti. “Siamo in emergenza sanitaria, abbiamo bisogno di medici e abbiamo chiesto più specialisti per la rianimazione, per le malattie infettive e per la microbiologia e poi 13 mila specializzandi sono bloccati non si sa bene da che cosa - commenta Bassetti - È possibile che in Italia non si riesca a capire che non possiamo continuare a camminare, mentre tutto il resto del mondo corre? Questi giovani medici devono sapere se hanno vinto una borsa di studio, devono sapere dove devono andare e quando devono iniziare”.

  • Governatore Zaia: spero ravvedimento Governo su stop tra Comuni

    “A Natale siamo tutti più buoni e quindi spero dal Governo un ravvedimento del provvedimento sullo stop di movimento tra i Comuni nelle date del 25 e 26 dicembre e 1 gennaio”. Così il presidente del Veneto, Luca Zaia il quale sottolinea che ci sono “ancora giorni davanti” per poter mettere mano al Dpcm. “In Veneto è a fianco del Governo. Noi non vogliamo essere dall'altra parte della barricata, ma dobbiamo trovare soluzione. Facciamo passare qualche giorno e penso che ci sarà pur qualche incontro prima delle festività. Abbiamo quindi margine per provare a convincere il Governo a modificare il provvedimento, se vogliono”. “Se non vogliono, a quel punto diventa un totem”. Bisogna, però, che “si trovi una soluzione giuridica, perchè di mezzo c'è un decreto legge” , ha concluso Zaia.

  • In Umbria 168 positivi e quattro decessi

    Sono stati 168 i nuovi positivi al Covid individuati in Umbria l'ultimo giorno, 24.684 dall'inizio della pandemia. Emerge dai dati aggiornati sul sito della Regione che segnala anche 503 guariti, 17.817, e quattro nuovi morti 444. Gli attualmente positivi sono 6.423, 339 in meno di ieri. I tamponi analizzati sono stati 3.354 con un tasso di positività del cinque per cento. I ricoverati in ospedale sono 385, 14 in meno di ieri, 57 dei quali (più tre) in terapia intensiva.

  • Allo Spallanzani 225 ricoverati, finora 1.406 dimessi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 225 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. In terapia intensiva sono 39 i pazienti ricoverati. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 1.406. E' quanto emerge dal bollettino di oggi dell'istituto.

  • Covid: Ue, quarantena per viaggi non riduce trasmissione

    “Restrizioni come la quarantena non contribuiscono in modo significativo alla riduzione della trasmissione del Covid nel quadro dei viaggi. Per questo il Centro europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie (Ecdc) e l'Agenzia europea per la sicurezza dei voli (Easa) nelle loro linee guida, riprese dalla strategia della Commissione, non raccomandano quarantena e test nel quadro dei viaggi in Paesi con la stessa situazione epidemiologica”. Così un portavoce dell'Esecutivo Ue ad una domanda sulle ultime misure dell'Italia. Il portavoce ha specificato di non voler commentare le iniziative italiane,ma di parlare in generale

  • Rafforzati controlli vie shopping e zone movida Roma

    'Sorvegliate speciali' per il weekend, per il ponte dell'Immacolata e per tutte le festività le vie dello shopping della Capitale e le zone di ritrovo particolarmente frequentate. Riconfermato il dispositivo di sicurezza degli ultimi weekend con un'intensificazione dei controlli estesa anche a Trastevere e all'Eur dove si erano verificati maggiori assembramenti. E' quanto emerge dalla riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, presieduta dal prefetto Matteo Piantedosi. Nell'incontro sono state messe a punto le misure di sicurezza per i prossimi quattro giorni

  • Gb, 521.300 persone con Covid nell’ultima settimana

    Nel Regno Unito si sono contate 521.300 persone con Covid-19 nell’ultima settimana, l’equivalente di 1 cittadino su 105 (contro una media precedente di 1 ogni 105).

  • In Iran 13.341 casi e 347 vittime in 24 ore

    Sono 13.341 i casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Iran, dove il totale dei contagi sale a 1.016.835. Le nuove vittime sono 347, diventando in tutto 49.695. I ricoverati in terapia intensiva ammontano a 5.824, mentre i pazienti guariti crescono a 708.106. I test complessivi effettuati sono 6.298.438. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

  • Covid: da pm Bergamo focus su Atalanta-Valencia

    Nell'inchiesta bergamasca sulle morti per Covid entrano la partita Atalanta-Valencia del 19 febbraio a San Siro e quella di eccellenza Albino-Codogno del 9 febbraio. La Procura di Bergamo, come spiegato al Tg3 dal procuratore Antonio Chiappani e dall'aggiunto Maria Cristina Rota, ha acquisito l'elenco dei tifosi per ricostruire chi era allo stadio, a bordo di quali mezzi sono arrivati e da dove provenivano mettendo a confronto i dati con quanti casi ci sono stati nelle località da cui venivano i tifosi. Questo per valutare l'esistenza di altri focolai oltre a quello dell'ospedale di Alzano Lombardo.

  • Covid: 2 nuovi casi 'locali' in Cina continentale

    Altri 2 contagi da Covid-19 trasmessi a livello “locale” sono stati segnalati ieri in Cina continentale, dove sono stati registrati anche 15 casi confermati importati e 12 nuovi asintomatici, tutti importati. Lo rende noto il bollettino odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Entrambi i casi d'infezione trasmessa a livello “locale” sono stati riportati nella Regione autonoma della Mongolia Interna. I nuovi casi importati sono stati invece segnalati a Shanghai, in Fujian, in Henan, in Shandong e in Guangdong. Un nuovo caso sospetto di Covid-19 è stato inoltre registrato ieri a Shanghai. Nelle ultime 24 ore non sono stati segnalati altri decessi correlati al nuovo coronavirus in Cina continentale. Altri 12 pazienti positivi sono stati dimessi ieri da vari ospedali cinesi dopo essersi ripresi.

    Fino alla serata di ieri, la Cina continentale aveva registrato un totale di 3.904 casi di infezione importati. Tra questi, 3.666 sono già stati dimessi da vari ospedali dopo essere guariti e 238 risultano ancora ricoverati. Non si segnalano decessi tra i casi positivi al coronavirus importati. Fino al 3 dicembre, la Cina continentale aveva registrato un totale di 86.584 casi confermati di contagio, compresi 271 pazienti ancora in cura, di cui 5 in gravi condizioni. Un totale di 81.679 persone erano state dimesse alla data di ieri da vari ospedali dopo essersi riprese, mentre i decessi Covid-19 correlati restano sempre fermi a quota 4.634 in Cina continentale dall'inizio della pandemia. Al momento si segnalano 8 casi sospetti di contagio in Cina continentale.

  • Assessore E-R, 1821 ospiti positivi in Rsa su 27mila

    «Ad oggi» nelle Rsa in Emilia-Romagna ci sono «1821 positivi su 27mila degenti e 169 strutture con almeno un caso su 1428«. Sono dati comunicati da Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute in Emilia-Romagna, in una videoconferenza sul sostegno economico a strutture per anziani e disabili. Quanto ai contagi tra gli operatori sanitari al momento, risponde, «non abbiamo il dato completo» ma arriverà «a breve». «Sono comunque alcune centinaia complessivamente tra strutture per anziani e ospedali».

  • In 34 in una casa, multati studenti Erasmus

    Stavano partecipando a una festa di compleanno in più di trenta persone in un appartamento ma sono stati sorpresi e sanzionati. E' accaduto Ieri sera verso le 23, quando i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli sono intervenuti per una segnalazione al numero 112 di rumori e schiamazzi provenienti da un appartamento in zona piazza Bologna. I Carabinieri giunti all'indirizzo indicato hanno appurato che in effetti, nell'appartamento era in corso una festa privata organizzata da studenti Erasmus che frequentano diverse università di Roma e di varie facoltà, intenti a festeggiare il compleanno di una ragazza spagnola.

    I Carabinieri hanno identificato tutti i presenti, ben 34 ragazzi, maggiorenni di varie nazionalità, in maggioranza spagnoli, che sono stati tutti sanzionati per la violazione della normativa per contenere il contagio da Covid19. L'appartamento di circa 70 mq era stato concesso in locazione tramite un'agenzia immobiliare a degli studenti

  • La Svizzera registra 4.382 nuovi casi di coronavirus e 101 vittime

    La Svizzera ha registra 4.382 nuovi casi di coronavirus e 101 vittime nelle ultime 24 ore.

  • Cirio, dal 13 dicembre Piemonte in zona gialla

    Dal 13 dicembre il Piemonte sarà regione gialla. L'induce Rt è sceso ancora e oggi è allo 0,74”. Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, durante la presentazione di Green Pea di Oscar Farinetti.

  • Ue, ok a 625mln euro aiuti per operatori turistici e agenzie

    La Commissione europea ha approvato il regime italiano da 625 milioni di euro a sostegno degli operatori turistici e delle agenzie di viaggio in Italia colpiti dalla pandemia. Per la Ue la misura è “necessaria, opportuna e proporzionata” e compatibile con il regime temporaneo di aiuti di Stato. «Il settore turistico italiano è stato duramente colpito dalle conseguenze economiche del coronavirus, questa misura dello Stato italiano aiuterà le imprese attive nel settore turistico ad affrontare i problemi di liquidità», ha detto Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza

  • Moderna, elevati livelli di anticorpi dopo tre mesi dal vaccino

    «I dati dimostrano che al giorno 119 (3 mesi dopo la somministrazione della seconda dose di 100 mg), i livelli di anticorpi leganti e neutralizzanti rimangono elevati in tutti i partecipanti, con risultati coerenti in tutte le fasce d'età». Lo afferma Moderna in una lettera all'editore del New England Journal of Medicine (NEJM) in cui illustra i dati provvisori sulla durata dello studio di Fase 1 condotto dal National Institutes of Health sul vaccino mRNA-1273. Moderna prevede di avere tra i 100 e i 125 milioni di dosi disponibili a livello globale nel primo trimestre del 2021. Circa 85-100 milioni di queste dosi «saranno disponibili negli Stati Uniti e 15-25 milioni di dosi disponibili al di fuori degli Stati Uniti».

  • Retromarcia di Fauci su ok 'precipitoso' Gb a vaccino

    Marcia indietro di Anthony Fauci, noto immunologo americano e punto di riferimento della task force scientifica della Casa Bianca sulla pandemia, sul sospetto di una presunta approvazione precipitosa del vaccino Pfizer/Biontech da parte di Londra. “Ho la massima fiducia in ciò che il Regno Unito fa sia sul fronte scientifico sia suo quello regolatorio” garantito dall'authority indipendente britannica di controllo sui farmaci (Mrha), ha precisato Fauci in un'intervista alla Bbc. I processi di validazione in corso negli Usa “richiedono più tempo, questo è un fatto”, ma “non ho inteso evocare alcuna negligenza” nelle procedure di controllo britanniche, ha proseguito l'accademico Usa, aggiungendo di essere certo che il vaccino approvato nel Regno sia sicuro ed efficace. In precedenza, in interviste a Fox e a Cbs, lo stesso Fauci aveva viceversa evocato una minore “attenzione” da parte britannica rispetto ai controlli della Fda americana, ipotizzando che la Mrha avesse di fatto accettato i dati forniti dalla Pfizer senza approfondirli; cosa seccamente smentita in una nota di risposta dall'authority indipendente d'Oltremanica.

    Polemiche a parte, il programma britannico per l'avvio delle vaccinazioni procede comunque secondo i piani, secondo quanto dichiarato oggi da Alok Sharma, ministro delle Attività Produttive del governo di Boris Johnson e responsabile dell'approvvigionamento dei vaccini. Sharma si è detto fiducioso che il Regno - grazie alla rapidità delle sue decisioni - possa ricevere nei tempi previsti le prime 800.000 dosi attese entro il weekend (un carico è arrivato già ieri), malgrado l'ipotizzato dimezzamento per intoppi tecnici delle forniture globali pianificate entro il 2020 dal colosso farmaceutico. E ha confermato che la somministrazione al pubblico, a cominciare dalle prime case di riposo (anziani ospiti e personale), scatterà “la settimana prossima”. (ANSA).

  • Dall' 8/12 voli Alitalia Covid-tested New York-Roma

    Alitalia e Aeroporti di Roma comunicano che a partire da martedì 8 dicembre tutti i passeggeri che viaggeranno sui tre voli settimanali da e per New York, dovranno presentare una certificazione comprovante la negatività al Covid 19, effettuata nelle 48 ore antecedenti il volo, oppure eseguire il test antigenico direttamente all'aeroporto prima di imbarcarsi. Per chi parte dagli Stati Uniti, all'arrivo a Fiumicino verrà richiesto di eseguire un nuovo test antigenico; un doppio controllo che esenterà i passeggeri dall'obbligo di quarantena al momento dell'ingresso in Italia. Anche per questi voli Covid-tested i passeggeri saranno tenuti a indossare sempre una mascherina chirurgica protettiva e a munirsi di un numero di ricambi adeguato alla durata del viaggio, per sostituirle ogni 4 ore. Inoltre, prima dell'imbarco è richiesta la compilazione di una autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da Covid-19. “L'iniziativa - si legge nel comunicato congiunto - risponde alle esigenze dei passeggeri che, in una recente indagine di mercato, avevano espresso un crescente interesse all'adozione di queste misure con l'aumentare delle ore di volo.”.

  • Sileri, il Mes non deve essere usato per la pandemia

    “Il Movimento 5 Stelle non pone un veto al Mes ma chiede la garanzia che non si usi per la pandemia”. Lo ha ribadito il vice ministro della Salute, Pierpaolo Sileri, in diretta streaming alla nona edizione dell'Healthcare Summit del Sole-24Ore. “Possiamo attingere al Recovery Fund questo sì vantaggioso secondo gli esperti - ha aggiunto - e abbiamo votato lo scostamento di Bilancio. Dunque, lasciamo la porta aperta ma non concentriamoci sul Mes come soluzione a tutto anche perché ciò che appare vantaggioso oggi potrebbe non esserlo domani e magari costringerci a nuovi tagli”.

  • Rasi, decessi più alti della media,aprire riflessione

    “Bisogna iniziare a vedere se c'è un approccio omogeneo sul territorio italiano, perché questo numero è effettivamente più alto della media europea. Una riflessione va fatta senz'altro”. Così Guido Rasi, past president dell'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema), commenta l'alto numero dei decessi causati dal Covid-19, che ieri ha toccato quota 993, il numero più alto dall'inizio della pandemia. Rispetto alle misure da tenere nelle prossime settimane, Rasi afferma: “Ora l'unica alternativa è mantenere le misure anche durante le vacanze. Non ci sono altre scelte”. Quanto invece al obbligatorietà del vaccino contro il Sars-Cov-2, su cui si discute per aumentare la copertura nella popolazione, l'ex numero uno dell'ente regolatorio europeo commenta: “renderei obbligatorio il vaccino per alcune categorie particolarmente esposte al rischio, per tutte le altre no”. Per convincere gli scettici, ha concluso, è fondamentale “spiegare i dati e informare bene i cittadini”.

  • Speranza, cuore campagna vaccini tra fine primavera e estate

    La tempistica per la campagna vaccinale anti Covid è “subordinata alle autorizzazioni che l'Agenzia Europea dei Medicinali darà”. “Se l'Ema ci darà massima sicurezza sui controlli fatti e sull'esito della sperimentazione, il cuore delle vaccinazioni sarà tra primavera inoltrata e estate”. Lo ha spiegato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo all'Health care Summit del Sole 24 ore. Per la campagna vaccinale “abbiamo un piano, con delle scansioni temporali”, ha precisato, “ma dare date precise di inizio delle vaccinazioni senza prima avere un vaccino formalmente approvato non risponde a un atteggiamento adeguato”.

  • Censis: 5 mln persone in lavoro nero, scomparsi senza rumore

    “Per l'85,8% degli italiani la crisi sanitaria ha anche confermato che la vera divisione sociale è tra chi ha la sicurezza del posto di lavoro e del reddito e chi no”. Lo rileva il 54.mo Rapporto Censis, evidenziando come, se da una parte “i garantiti assoluti” sono i 3,2 milioni di dipendenti pubblici, a cui si aggiungono i 16 milioni di percettori di una pensione ‒ una larga parte dei quali ha fornito un aiuto economico a figli e nipoti in difficoltà (”un 'silver welfare' informale”), sul versante opposto “c'è poi l'universo degli scomparsi, quello dei lavoretti nei servizi e del lavoro nero, stimabile in circa 5 milioni di persone che hanno finito per inabissarsi senza fare rumore”.

    Nelle “sabbie mobili”, secondo il Censis, c'è “il settore privato senza casematte protettive. Vive con insicurezza il proprio posto di lavoro il 53,7% degli occupati nelle piccole imprese, per i quali la discesa agli inferi della disoccupazione non è un evento remoto, contro un più contenuto 28,6% degli addetti delle grandi aziende”. C'è quindi la “falange dei più vulnerabili: i dipendenti del settore privato a tempo determinato e le partite Iva”, si legge nel rapporto: “Infine, i vulnerati inattesi: gli imprenditori dei settori schiantati, i commercianti, gli artigiani, i professionisti rimasti senza incassi e fatturati. Nel magmatico mondo del lavoro autonomo, solo il 23% ha continuato a percepire gli stessi redditi familiari di prima del Covid-19. Se il grado di protezione del lavoro e dei redditi è la chiave per la salvezza, allora quasi il 40% degli italiani oggi afferma che, dopo l'epidemia, avviare un'impresa, aprire un negozio o uno studio professionale è un azzardo e ‒ nel Paese dell'autoimprenditorialità ‒ solo il 13% lo considera ancora una opportunità”.

  • Istat,-10,3% per i piccoli negozi nei 10 mesi DEL 2020

    Perdita a due cifre per il piccolo commercio: nei primi 10 mesi dell'anno le botteghe e i negozi fuori dalla grande distribuzione hanno visto crollare derl 10,3% il valore della propria attività, una flessione che sale al 14,6% per il settore non alimentare. Fa un vero e proprio balzo, invece, il commercio elettronico - il cosidetto e-commerce - che segna una crescita 32%: l'aumento sale al 54,6% se si prende a riferimento lo scorso ottobre, con un vero livello record. La grande distribuzione ha invece perso il 2%. E' quanto si evince dalle tabelle sul commercio al dettaglio pubblicate oggi dall'Istat.

  • Censis: il 2020 anno della paura, 60% italiani pronto a rinunciare a libertà

    Spaventata, dolente, indecisa tra risentimento e speranza: ecco l'Italia nell'anno del Covid così come la descrive il Censis nel 54mo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese. Ben il 73,4% degli italiani indica nella paura dell'ignoto e nell'ansia conseguente il sentimento che è prevalso nel 2020. Secondo il Censis, la paura per la propria salute e per quella dei propri cari si è così radicata nell quotidianità che quasi il 60% degli italiani (il 57,8%) è disposto a rinunciare alle libertà personali in nome della tutela della salute collettiva, lasciando al Governo le decisioni su quando e come uscire di casa, su cosa è autorizzato e cosa non lo è. Quasi un italiano su due (il 38,5%) è pronto a rinunciare ai propri diritti civili per un maggiore benessere economico, accettando limiti al diritto di sciopero, alla libertà di opinione e di iscriversi a sindacati e associazioni.

  • Speranza, indice Rt sceso a 0,91 ma non siamo fuori pericolo

    “Il modello che abbiamo costruito con le fasce ha prodotto un abbassamento della curva di contagi con l'indice Rt passato in cinque settimane dall'1,7 allo 0,91 di oggi”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in diretta streaming alla nona edizione dell'Healthcare Summit del Sole-24Ore. “Questo non deve farci pensare ad uno scampato pericolo - ha aggiunto - ma dobbiamo continuare con la prudenza e i sacrifici per evitare un nuovo lockdown generalizzato”. La situazione “resta complicata con un alto numero dei decessi, dei contagiati e un'elevata occupazione dei posti letti in ospedale e dobbiamo arrivare senza grande emergenza per avviare la campagna di vaccinazione a fine gennaio”.

  • Bilancio Ue: Michel, vertice capi Stato e governo sarà “in presenza”

    I capi di Stato e di governo si riuniranno il 10 e l'11 dicembre per cercare un accordo sul bilancio Ue: negli ultimi giorni non ci sono stati sviluppi nelle discussioni con Polonia e Ungheria che finora hanno confermato l'opposizione a un legame tra uso dei fondi europei e rispetto delle regole dello Stato di diritto (in particolare dell'indipendenza della magistratura). La riunione, ha indicato stamattina il presidente Ue Charles Michel, non avverrà per videoconferenza ma i Ventisette si ritroveranno a Bruxelles “perché richiede la presenza dei leader data l'importanza e la complessità dei temi in discussione”. I 27 faranno anche il punto del negoziato con il Regno Unito.

  • Dpcm: Fontana, 19/20 dicembre rischio 'fuga dal Nord'

    Il 19 e il 20 dicembre, ovvero l'ultimo week end in cui si può partire prima delle festività natalizie “rischiamo di rivivere quello che successe nella notte fra il 7 e l'8 marzo”. Lo ha detto a Mattino 5 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo alla domanda se teme una nuova 'fuga dal Nord'.

  • 22 suore positive in istituto religioso nel Napoletano

    Ventidue suore positive al Covid-19: focolaio nell'istituto religioso Mazzarello di Torre Annunziata (Napoli). A comunicare l'esito dei test all'amministrazione comunale della città vesuviana è stata l'Asl Napoli 3 Sud: tra le suore contagiate, ce ne sono sei ultranovantenni, mentre le altre hanno tutte più di 80 anni: nessuna al momento presenta sintomi tali da richiedere l'ospedalizzazione e tutte sono state poste in isolamento nella struttura di via Cavour. Le 22 suore positive rientrano tra i 31 nuovi casi di contagio segnalati dal sindaco Vincenzo Ascione e relativi alle ultime 48 ore. Nello stesso lasso di tempo sono state registrate anche 41 guarigioni. Si attesta a 338 il numero complessivo dei cittadini attualmente positivi, con 14 persone che risultano ricoverate.

  • Dpcm: Fontana, accelerare conversione per modificarlo

    “Io penso che sarebbe stato più opportuno non inserire questa norma, tanto è vero che ho chiesto di accelerare il processo di conversione in Parlamento in modo da poterla modificare in quella sede. Volendo, se tutte le forze politiche sono d'accordo lo si può fare prima di Natale, in modo che non ci siano dubbi interpretativi”. Lo ha detto a Mattino 5 il presidente della Regione Attilio Fontana, parlando del divieto di spostamenti tra Comuni a Natale, Santo Stefano e Capodanno inserito nel nuovo Dpcm. Per andare a trovare gli anziani vale l'autocertificazione della necessità? “Conte lo ha detto, ma allora è una regola inapplicabile, perché la necessità la si può trovare sempre. Se è necessità andare a trovare un parente allora lo si dica chiaramente”, ha osservato Fontana.

  • Mes: Beppe Grillo, strumento inadatto e inutile

    “Non starò qui ad elencare le mille ragioni che fanno del Mes uno strumento non solo inadatto ma anche del tutto inutile per far fronte alle esigenze del nostro Paese in un momento così delicato.A farlo, ogni qualvolta gli viene messo un microfono sotto al naso, ci ha già pensato il nostro Presidente del Consiglio Conte dicendo più e più volte che “disponiamo già di tantissime risorse (fondi strutturali, scostamenti di bilancio, Recovery Fund ecc..) e dobbiamo saperle spendere”. Dunque non è una questione di soldi, che sembrano esserci, ma come e dove usarli”. Così Beppe Grillo, con un post sul suo blog dal titolo 'La Mes è finita'.

  • Recovery: Michel, siamo in difficoltà ma resto ottimista

    “Siamo in difficoltà senza dubbio, abbiamo un ostacolo che va trattato. Ma siamo ancora nel mezzo del negoziato, su spinta della presidenza tedesca, e resto ottimista, spero che si risolva nei prossimi giorni”: lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, rispondendo a una domanda su bilancio e Recovery fund. “Dobbiamo fare tutti gli sforzi, lo stato di diritto è una questione fondamentale al centro del progetto Ue”, ha detto Michel, respingendo le preoccupazioni di Polonia e Ungheria secondo cui il meccanismo può essere usato in modo arbitrario, perché “lo stato di diritto è il contrario dell'arbitrarietà”.

  • Olimpiadi Tokyo costeranno altri 2,4 miliardi di dollari

    Le Olimpiadi di Tokyo posticipate a causa della pandemia da Covid-19 costeranno almeno 2,4 miliardi di dollari aggiuntivi. Lo hanno riferito gli organizzatori dell'evento sportivo. In particolare un ulteriore miliardo e mezzo di dollari sarà necessario per i costi operativi dovuti allo slittamento e altri 900 milioni di dollari per le misure anti-covid ai Giochi il prossimo anno.

  • Russia, 27.403 contagi e 569 morti in 24 ore

    In Russia nelle ultime 24 ore sono stati accertati 27.403 nuovi casi di Covid-19 e 569 decessi provocati dalla malattia. Lo riferisce il centro operativo nazionale anticoronavirus. I nuovi contagi sono in lieve calo rispetto ai 28.145 annunciati ieri mattina, mentre il totale dei casi registrati dall'inizio dell'epidemia sale a 2.402.949. Stando ai dati ufficiali, le vittime del Covid in Russia sono in tutto 42.176.

  • Oltre 50 mila contagi oggi in Brasile, 776 morti

    Sono 776 i morti di Covid registrati nelle ultime 24 ore in Brasile, che portano il totale delle vittime dall'inizio della pandemia a 175.307. In aumento nuovi contagi: sono stati 50.883 in un giorno, per un totale di 6.487.516.

  • Ucraina, 15.131 contagi e 235 morti in 24 ore

    In Ucraina nelle ultime 24 ore si sono registrati 15.131 nuovi contagi di Covid-19 e 235 persone sono morte a causa della malattia: lo riferisce il ministro della Salute, Maksim Stepanov, precisando che 681 dei nuovi casi riguardano operatori sanitari. I contagi appaiono in aumento rispetto ai giorni scorsi: ieri mattina erano stati infatti annunciati 14.496 nuovi casi, mercoledì 13.141 e martedì 12.498. In totale, stando ai dati ufficiali, in Ucraina sono stati finora accertati 787.891 contagi e 13.195 decessi provocati dal Covid.

  • Lamorgese, a Natale più controlli alle frontiere

    Siamo entrati “in una fase molto delicata del contrasto alla pandemia in cui si cerca di contemperare l'esigenza di non paralizzare una seconda volta le attività economiche con l'obiettivo, primario, di contenere la diffusione del virus”. Lo dice, in un'intervista su la Stampa, il Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese. “Le forze di polizia continueranno a svolgere i controlli necessari con l'impegno e l'equilibrio di sempre: dal 1° settembre al 30 novembre, sono state controllate oltre sei milioni di persone e circa un milione di attività commerciali, con 50 mila sanzioni e quasi duemila denunce” spiega. Intanto “da fine ottobre, con un picco nella prima metà di novembre, abbiamo assistito in tutta Italia a più di mille manifestazioni di protesta delle categorie colpite dalle chiusure e dalla crisi economica che solo in pochi casi sono risultate un problema per l'ordine pubblico”. Fin qui, “dato un contesto di crisi sociale ed economica senza precedenti, il bilancio per l'ordine pubblico può considerarsi positivo” sottolinea il Ministro. Per quanto riguarda il controllo delle frontiere: “il problema si porrà in particolare a Natale, quando sono più frequenti gli spostamenti da e per l'estero e dunque anche chi decide di oltrepassare i confini nazionali dovrà sottoporsi a controlli più serrati al momento del rientro in Italia”. Ma “in questi mesi abbiamo dovuto affrontare, anche sotto il profilo della sicurezza sanitaria, il problema dei flussi migratori irregolari. Tutti i migranti che arrivano in Italia vengono sottoposti al test del tampone e alla quarantena: la percentuale dei positivi nei centri di accoglienza è oggi del 2,06%”. Quest'anno, “a causa della grave crisi economica innescata dal Covid 19, abbiamo registrato un aumento consistente degli arrivi, con quasi 14 mila sbarchi soltanto dalla Tunisia”. Nei centri di accoglienza “sono presenti circa 56 mila persone; quest' anno i rimpatriati sono 3.243 di cui 1.753 in Tunisia”. Venendo al nuovo decreto Sicurezza, contestato dall'opposizione, Lamorgese precisa che pur migliorando “gli aspetti di garanzia - restituendo un volto e un nome a migliaia di 'fantasmi' che si erano trovati al di fuori del circuito dell'accoglienza per effetto dei precedenti decreti - certamente non arretra sul fronte del rispetto della legalità”.

  • 17 morti in una Rsa, la procura di Ivrea apre fascicolo

    La procura di Ivrea e i carabinieri del Nas stanno indagando sul decesso di 17 ospiti della residenza per anziani di Borgomasino, in Canavese. Le morti si sono verificate in poco più di quindici giorni, dopo quello di una donna risultata positiva al test rapido covid. I tamponi hanno poi confermato la positività di 36 ospiti su 42. Di questi, 17 non ce l'hanno fatta. Dopo la segnalazione dei famigliari, la procura ha aperto un fascicolo per atti relativi, senza indagati o ipotesi di reato. Ai carabinieri del Nas sono stati affidati gli accertamenti del caso.

  • California in lockdown, terapie intensive al limite

    Il governatore della California ha annunciato un piano di confinamento a casa e imposizione dello smartworking con più dure restrizioni economiche e sociali di quelle previste a livello nazionale per l’aumento dei contagi e le terapie intensive quasi al limite.

    Un cinema drive in al Santa Monica Airport, Santa Monica, California.
  • Giappone, infezioni tra studenti quasi triplicate

    Dall'apertura delle scuole in Giappone, nel giugno di quest'anno, circa 3.300 alunni di scuola elementare e medie hanno contratto il coronavirus, una cifra che ha visto un'impennata negli ultimi tre mesi. E' quanto riporta l'edizione online del Mainichi Shimbun, che pubblica i dati del ministero àdell'Istruzione e della Cultura, evidenziando che il 13% degli studenti è stato contagiato a scuola, mentre il 55% ha contratto la malattia fuori dagli istituti o nelle proprie abitazioni. Il raffronto con i dati governativi di fine agosto, pari a 1.166 casi, segnala un numero quasi triplicato in scia alla repentina ascesa delle positività a livello nazionale. Il Paese si confronta con quella che gli esperti medici definiscono 'la terza ondata' della malattia, e sebbene la virulenza della pandemia sia stata più ridotta rispetto ai paesi europei e degli Stati Uniti, negli ultimi giorni il virus a innescato una situazione di 'allerta rosa' a Osaka. Il terzo centro metropolitano del Giappone sta infatti raggiungendo il coefficiente di riempimento del 70% dei posti letto negli ospedali adibiti ai pazienti Covid, una soglia considerata critica. La prefettura è pronta a chiedere ai residenti di evitare spostamenti non necessari in altre regioni, e alle persone anziane di non lasciare le proprie abitazioni per servizi che non siano essenziali. Ad oggi il Giappone ha registrato quasi 156.000 casi di infezioni di coronavirus, con 2.261 morti dichiarate.

    Foto ricordo a Tokyo. Sullo sfondo il National Stadium che avrebbe dovuto ospitare le Olimpiadi poi cancellate
  • Usa, record 210.000 casi e 2.900 morti in 24 ore

    Nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti sono stati registrati oltre 210 mila nuovi casi di contagio da Covid, secondo i dati della Johns Hopkins University. Si tratta di un record assoluto. I decessi sono stati oltre 2.900.

  • Primo carico dosi vaccino Pfizer arrivate in Gran Bretagna

    E' sbarcato nel Regno Unito il primo contingente di dosi di vaccino anti coronavirus Pfizer/BioNTech. Il carico è stato portato in un centro di raccolta segreto a -70 gradi. La distribuzione scatterà dal weekend a partire dalle nazioni minoritarie del Regno, con priorità assoluta agli anziani delle case di riposo e chi li assiste. Il governo di Boris Johnson ha prenotato 40 milioni di dosi di questo vaccino, 10 milioni delle quali attese entro quest'anno. L'accelerazione nel via libera di ieri rappresenta un vantaggio per il Regno, tanto più dopo le notizie sul dimezzamento delle consegne globali da parte di Pfizer per il 2020.

  • Vaccino Pfizer, Fauci contro agenzia UK. Poi si scusa

    Il più importante immunologo americano membro della task force che consiglia la Casa Bianca sulla pandemia, Anthony Fauci, ha attaccato l’agenzia regolatoria britannica che ha approvato il 2 dicembre il vaccino Pfizer-BioNtech e ha così dato il via al primo vaccino anti Covid in Occidente. “Sono dei bravi scienziati” ha detto Fauci in un’intervista con la Cbs. “Ma hanno preso i dati di Pfizer e invece di scrutinarli davvero, con attenzione, hanno detto ok, approviamo, è andata così”. Poi ha fatto parziale marcia indietro dicendo di essere stato frainteso.

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