Attualità

Coronavirus oggi: zona rossa da lunedì in provincia di Perugia, in 6 comuni del Ternano e in 27 del Molise

● Casi variante inglese in scuole Marche
● In Lombardia 1.515 casi e 58 morti
● Usa, ancora 105mila contagi e 2.660 morti
● Umbria, nuovo picco di ricoverati: sono 484
● Gran Bretagna: non pensiamo al passaporto vaccinale
● Israele allenta il lockdown dopo la massiccia campagna vaccinale
● Papa Francesco torna ad affacciarsi per l’Angelus
● Iss: sulle varianti serve rigore ma non cambia la strategia
● Russia, 16.048 casi e 432 decessi
● Pakistan, altri 50 morti e 1.350 contagi
● Vaccino, somministrate 2,5 milioni di dosi
● Sabato «giallo», assembramenti in tutte le città d’Italia

Coronavirus: bollettino del 6 febbraio - I dati di oggi
  • Molti positivi, lockdown in piccolo comune del Sannio

    Chiusi bar, ristoranti, pizzerie, agriturismi, barbieri, parrucchieri, estetisti e il mercato settimanale, oltre alle scuole: sono le misure attuate per contrastare il diffondersi del covid a Castelpagano (Benevento) su disposizione del sindaco del piccolo centro sannita, Giuseppe Bozzuto. Il primo cittadino ha emanato una ordinanza dopo aver «preso atto dell'allarmante aumento del numero di soggetti positivi al Covid» in seguito ad uno screening effettuato sugli alunni delle scuole materne, elementari e medie che ha portato alla scoperta di più di trenta positivi. Le attività rimarranno chiuse fino al 15 febbraio. Bozzuto ha ordinato anche il divieto di soffermarsi in piazze, larghi e parchi pubblici.

  • Toma, in Molise rapida e anomala diffusione virus

    «Erano giorni che seguivamo l'andamento dei contagi in Basso Molise, avendo notato una più rapida ed anomala diffusione del virus”. Lo ha detto all'Ansa il presidente della Regione Molise, Donato Toma, a margine dell'ordinanza emessa in serata che dispone la 'Zona rossa' in 27 Comuni dell'area (leggi sotto, ndr). «Di concerto con le autorità sanitarie regionali - ha aggiunto - abbiamo deciso di assumere un atteggiamento prudenziale per stare a fianco ai cittadini interessati e per ridurre la pressione sui presidi ospedalieri. È necessario piegare la curva dei contagi con ogni mezzo a disposizione».

  • Casi variante inglese in scuole Marche

    Casi positivi alla variante inglese del Covid 19 sono stati rilevati tra gli alunni delle scuole di Tolentino, Pollenza e Castelfidardo. Lo rende noto la Regione Marche, che ha già disposto tamponi molecolari con drive through, quarantena e e didattica a distanza. Nelle scuole di Tolentino (Macerata) si sono registrati 2 casi certi e un altro di elevato sospetto che coinvolgono anche un lavoratore presso una pelletteria locale. Un altro caso positivo si registra nella prima media della scuola Vincenzo Monti di Pollenza (Macerata) e altri 3 casi alla scuola Rodari di Castelfidardo (infanzia e primaria), in provincia di Ancona.

  • Francia, 19.175 nuovi contagi, 171 vittime

    In Francia sono stati registrati oggi 19.175 nuovi contagi, a fronte dei 20.586 di ieri. Le vittime sono salite di 171, per un totale registrato negli ospedali e nelle case di riposo di 78.965. Le persone vaccinate con la prima dose sono 1,87 milioni.

  • Covid: zona rossa per 27 comuni in Basso Molise

    Ventisette comuni del Basso Molise in zona rossa: lo ha deciso il presidente della Regione Donato Toma con una ordinanza su indicazione dell'Asrem. La decisione è stata presa dopo che nei giorni scorsi altri piccoli comuni della zona erano già finiti in regime ristretto. L'ambito è quello del distretto sanitario di Termoli.

  • 8 decessi in 24 ore nelle Marche, anche un 50enne

    Otto decessi legati al covid nelle ultime 24 ore nelle Marche, che fanno salire il totale a 2.050 dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Tra le vittime (7 uomini e una donna) anche un 50enne di Fermo. Tutti avevano patologie pregresse.

  • In Abruzzo 11 morti e 436 contagi, aumentano ricoveri

    Sono 436 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 4.756 tamponi molecolari: è risultato positivo il 9,17% dei campioni. Undici i decessi, che fanno salire il bilancio delle vittime a 1.513. In aumento i ricoveri, che tornano ai valori dei giorni precedenti il Natale. La località con più nuovi casi è Pescara (+81): in città la media dell'ultima settimana è di quasi 68 contagi al giorno. I casi delle ultime 24 ore salgono a 169 considerando l'area metropolitana - cioè Pescara, Chieti, Montesilvano, Spoltore, San Giovanni Teatino e Francavilla al Mare - interessata da un rapido aumento dei numeri anche a causa della circolazione della variante inglese. A livello provinciale gli incrementi più consistenti si registrano proprio nel Pescarese (+161), dove ieri si è registrato il record assoluto di 303 nuovi casi, e nel Chietino (+157). Seguono il Teramano (+87) e l'Aquilano (+25). Gli attualmente positivi sono 10.976 (+424): 470 pazienti sono ricoverati in area medica (+9) e 51 in terapia intensiva (+2), valore, quest'ultimo, analogo a quelli registrati a metà dicembre. Gli altri 10.455 attualmente positivi positivi sono in isolamento domiciliare (+413). I guariti sono 32.919 (+1). Nelle ultime ore sono stati eseguiti anche 8.827 test antigenici.

  • Marsilio (Abruzzo) corregge: ok uscita zone rosse per lavoro

    Il governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio, con un'ordinanza correttiva, chiarisce definitivamente la questione relativa alla possibilità di entrare e uscire, per questioni di lavoro, dai tre comuni abruzzesi inseriti in zona rossa: Atessa, San Giovanni Teatino (Chieti) e Tocco da Casauria (Pescara). Il tema, nelle ultime ore, ha fatto discutere non poco. Ieri, esponenti del Gruppo tecnico scientifico regionale (Gtsr) avevano fornito un'interpretazione più restrittiva, parlando di “zona rossa rinforzata” e della necessità di disporre di un'autorizzazione del sindaco per lasciare il territorio comunale. L'ordinanza correttiva e integrativa chiarisce definitivamente: «Anche a seguito di un confronto con i sindaci interessati - si legge in una nota dello staff del governatore - si è ritenuto opportuno riscrivere i punti relativi alla disciplina da adottare, per evitare che si potesse ingenerare alcuna confusione. Il presidente ha chiarito ai sindaci che l'interpretazione che ne avevano data e le relative ordinanze comunali emanate che, soprattutto nei due comuni più grandi, avevano garantito l'integrale applicazione della disciplina di cui all'art. 3 del Dpcm 14 gennaio 2021, era corretta e rispondeva allo spirito dell'Ordinanza presidenziale». «Con la nuova ordinanza si ribadisce e chiarisce che nei comuni 'zona rossa' vigono le regole previste a livello nazionale dal Dpcm, che consentono a tutti di recarsi al proprio posto di lavoro; i sindaci hanno, in deroga a tale disciplina, il potere di autorizzare o vietare l'ingresso o l'uscita dal proprio comune laddove esigenze di tutela della salute pubblica e/o urgenze indifferibili lo rendano necessario».

  • Nelle Marche 602 ricoveri, 4 in meno rispetto a ieri

    In lieve calo i ricoverati per covid negli ospedali delle Marche: sono 602, -4 su ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 74 (-1), quelli in area semi intensiva 155 (-1), quelli in reparti non intensivi 373 (-2 ). I dati del Servizio Sanità della Regione indicano anche che nelle ultime 24 ore ci sono si sono stati 21 dimessi. Gli ospiti di strutture territoriali (Rsa dedicate) sono 213, le persone nei pronto soccorso (tecnicamente non comprese tra i ricoverati). Sostanzialmente stabili, con un leggero aumento, i positivi in isolamento domiciliare, che passano da 7.019 a 7.023. Gli attualmente positivi (ricoverati più isolati) sono 7.625. In aumento le persone in quarantena per contatti con contagiati, da 14.616 a 14.737, di cui 4.335 sintomatici, 476 operatori sanitari. I dimessi/guariti dall'inizio della pandemia salgono a 48.473.

  • In Lombardia 1.515 casi e 58 morti

    Con 27.624 tamponi effettuati è di 1.515 il numero di nuovi casi positivi in Lombardia. Sono quattro in più i ricoverati in terapia intensiva , ora 358, mentre sono 73 in meno negli altri reparti (3.467). I decessi sono 58, il che porta il totale da inizio pandemia a 27.453. Per quanto riguarda le province, il ”primato” dei positivi va a Brescia con 430, seguita da Milano con 392 di cui 141 in citta. A Monza i casi segnalati sono stati 130, a Mantova 91, a Como e Pavia 78, a Varese 73, a Cremona 54, a Bergamo 50, a Lecco 43, a Lodi 36 e a Sondrio 27.

  • Epidemiologo Ciccozzi, siamo su filo rasoio, basta poco per ripartire

    «Siamo sulla soglia di appiattimento della curva che è bello da una parte, però stiamo parlando di sabato e domenica, vengono fatti meno tamponi è sempre una situazione un po' particolare. Direi che questo appiattimento è un appiattimento lecito, normale, significa che le cose in parte stanno andando bene, che noi le facciamo andare bene, però è anche vero che è una cosa pericolosissima perché stai sul filo del rasoio, ci vuole nulla per far ripartire la curva». Così all'Ansa l'epidemiologo molecolare dell'Università Campus Biomedico di Roma, Massimo Ciccozzi, evidenziando la fase di transizione attuale sul fronte contagi da Covid-19 in Italia. Fattore «che può portare la curva in basso, ma che per un nulla la può mandare anche in alto». Per questo, spiega Ciccozzi, «dobbiamo ancora di più fare attenzione. Noi siamo i principali attori di questa pandemia, nel bene e nel male, perché se ci comportiamo bene non succede nulla, nel male perché se ci infettiamo rischiamo molto. Io eviterei come sempre gli assembramenti, non possiamo permetterceli ancora per un po' di tempo, almeno finché non abbiamo raggiunto o siamo vicini all'immunità di gregge a livello vaccinale». Potremo andare al mare la prossima estate? «Sì - risponde Ciccozzi - prevedo un'estate sulla spiaggia ma con la mascherina, non credo di meglio perché abbiamo perso tre settimane di vaccinazione, tre settimane di ritardo sulla tabella di marcia, sarei il primo io a togliermela potendolo fare. Non credo ad una estate senza mascherina. Non faccio previsioni, però quel minimo di conti si possono fare».

  • In Piemonte 624 positivi, totale morti oltre 9.000

    Con gli 8 decessi comunicati oggi dall'Unità di crisi della Regione, superano quota 9.000 i morti positivi al Coronavirus in Piemonte. Sono 9.002 di cui 4.090 a Torino e provincia, 1.360 ad Alessandria, 1.066 a Cuneo. I nuovi casi di contagio sono 624, con un rapporto del 7,7% rispetto agli 8.068 tamponi diagnostici processati (3.625 antigenici); la quota di asintomatici è pari al 36.4%. Invariato, 140, il numero dei ricoverati in terapia intensiva; negli altri reparti c'è stato un incremento, rispetto a ieri, di 10 pazienti che porta il totale a 2.017. Le persone in isolamento domiciliare sono 10.148, i guariti +476.

  • 154 nuovi casi e tre morti in Sardegna

    Salgono a 39.527 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza: nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 154 nuovi contagi. In totale sono stati eseguiti 600.974 tamponi, per un incremento complessivo di 1.891 test rispetto al dato precedente. Si registrano tre decessi (1.019 in tutto). Sono invece 382 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-12), mentre sono 34 (+3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.269. I guariti sono complessivamente 23.590 (+114), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell'Isola sono attualmente 233.

  • In Calabria meno nuovi positivi (+127), ma 7 decessi

    Flettono ancora i nuovi positivi in Calabria, 127 in più (ieri erano 197), ma aumenta il numero dei deceduti, 7 nelle ultime 24 ore, che portano il totale delle vittime dall'inizio della pandemia a 624. Sensibile calo dei ricoverati nei reparti di area medica -16(233) e in terpaia intensiva -1 (26). In calo notevole gli isolati a domicilio -322 (7.544) mentre aumentano di molto anche i guariti +459 (25.764). I casi attivi sono 7.803 mentre quelli chiusi 26.388. In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 507.606 soggetti per un totale di 537.077 tamponi eseguiti: le persone risultate positive sono 34.191, quelle negative 473.415. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute.

  • Zona rossa da lunedì in provincia di Perugia e in 6 comuni del Ternano. La governatrice Tesei: seguìto indicazioni Sanità umbra e Iss

    «Abbiamo dovuto adottare un provvedimento pesante che presuppone sacrifici per tutti ma ho seguito le indicazioni e le richieste della sanità. Non solo quelle regionali ma anche dell'Istituto superiore»: lo ha detto la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei in merito alla zona rossa disposta da lunedì per tutta la provincia di Perugia e sei comuni di quella di Terni in seguito all'emergere delle varianti inglesi e brasiliana. La governatrice è stata intervistata dal TgR Rai dell'Umbria. Ha quindi parlato di “misure necessarie”.

    La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. (ANSA)

  • Milano, ristoranti pieni per la domenica

    Complice la pioggia non in molti hanno deciso di passeggiare in centro, ma in compenso i milanesi hanno riscoperto il pranzo della domenica al ristorante, con il risultato di locali pieni se non proprio soldout, complici i posti ridotti per rispettare il distanziamento sociale. I locali hanno ricevuto prenotazioni già da metà settimana e c’è chi si è ingegnato a fare più turni anche oltre le 15.

    Un locale in piazza del Duomo a Milano (Ansa)

    Nella zona del Duomo e della Galleria hanno avuto una buona affluenza. Molti coloro che hanno scelto di trascorrere il primo pranzo domenicale in zona gialla gustando cibi etnici: il ristorante Temakinho in zona Duomo aveva quasi tutti i tavoli occupati. Ma c’è chi ha preferito la tradizione. «Siamo molto soddisfatti dell’affluenza di questi due giorni», ha commentato Stefano Marazzato il proprietario del Don Lisander, storico locale milanese che per protesta aveva deciso di riaprire in anticipo aderendo all’iniziativa IoApro. «Sia ieri che oggi abbiamo registrato numerose prenotazioni e abbiamo tavoli riservati anche per tutta la settimana prossima», ha concluso.

  • Usa, ancora 105mila contagi e 2.660 morti

    Mentre gli esperti non nascondono la preoccupazione per il rischio di boom dei contagi legati al Super Bowl, l’evento sportivo dell’anno in programma tra domenica e lunedì 8 febbraio ora italiana, negli Usa nella giornata di sabato si sono registrati oltre 105mila nuovi casi di Covid e oltre 2.660 morti. In tutto, dall’inizio della pandemia i casi di contagio negli Usa sono 26,9 milioni e le vittime 462 mila.

    Tampa, Florida: in fila con la mascherina per il Superbowl 2021 (Reuters)

  • Assembramenti a Venezia, dal prossimo weekend si cambia

    «L’asporto non deve diventare motivo di assembramento». Lo dice il capo della Polizia municipale di Venezia, Marco Agostini, annunciando per il prossimo fine settimana un inasprimento delle regole anti Covid. «Proporrò al sindaco Luigi Brugnaro alcune misure - spiega - perché l’asporto deve essere tale». Nel mirino ci sono, in particolare, alcune aree di Mestre e Venezia che si affollano durante l’ora dell’aperitivo. «In alcune parti della città - sottolinea - pensiamo a una limitazione degli accessi». Sabato intanto è scattata la prima sanzione legata all’avvio del Carnevale: la Polizia municipale ha allontanato e multato per occupazione di suolo pubblico una arpista che si stava facendo fotografare per fini commerciali.

    Venezia, Carnevale in tempo di Covid (Afp)

  • Sabato «giallo», i ristoranti di Roma incassano 7 milioni

    Un sabato da record per i ristoratori romani. A fornire i dati finali della giornata è Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio. «In questo fine settimana la ristorazione romana ha raggiunto un risultato al di sopra di ogni previsione. In particolare, per quanto riguarda la giornata di sabato, dove i dati elaborati dall’Osservatorio della Fiepet-Confesercenti nella tarda serata, assieme al lavoro svolto dai nostri delegati, hanno registrato incassi pari a 7 milioni di euro», spiega.

    Litorale romano, in fila per andare al ristorante (Ansa)

    «Il dato è decisamente incoraggiante e con le dovute cautele sulle prossime riaperture serali, fino alle 22 semmai solo con il servizio al tavolo, la ristorazione potrà rappresentare un volano per la ripartenza economica della Capitale. Chiederemo un incontro con il Prefetto Piantedosi al fine di migliorare il coordinamento tra gli esercenti e le Forze dell'Ordine» , ai fini di «un rapporto collaborativo onde evitare assembramenti».

  • Umbria, nuovo picco di ricoverati: sono 484

    Nuovo picco di ricoverati Covid in Umbria, domenica 7 febbraio sono 484, 26 più di sabato, secondo quanto riporta il sito della Regione. I pazienti in terapia intensiva sono 73, più tre. I nuovi positivi accertati nell’ultimo giorno sono 382, più 8,8 per cento sul giorno precedente, i guariti 177, e tre i morti, 834. Gli attualmente positivi raggiungono quota 6.784, 202 in più di sabato. Analizzati, sempre nell’ultimo giorno 3.611 tamponi e 4.010 test antigenici. Il tasso di positività totale è del 5 per cento, 10,57 per cento sui soli antigenici (sabato 8,2%).

    L'ospedale da campo realizzato dall’Esercito di fronte al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia (Ansa)

  • Fontana: nessuna risposta dal governo sugli orari dei ristoranti

    «Per quanto riguarda la richiesta fatta al governo di allungare gli orari di apertura dei ristoranti non abbiamo ricevuto risposta». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervistato a margine del suo sopralluogo ai padiglioni milanesi della Fiera, dove si sta svolgendo una sperimentazione sui tempi e i metodi di realizzazione della seconda fase della campagna vaccinale anti Covid-19.

    Il tour di Attilio Fontana all’Ospedale Fiera Milano per il programma di vaccinazione (Ansa)

    Continua infatti la sperimentazione delle vaccinazioni di massa all’ospedale in Fiera di Milano dove fra sabato e domenica 7 febbraio riceveranno la seconda dose Pfeizer circa 2.300 soccorritori (1200 quelli previsti domenica). In questa seconda giornata, a osservare le operazioni è arrivata anche Letizia Moratti, vicepresidente della Lombardia e assessore al Welfare che ha convocato i direttori generali delle Ats e delle Asst della regione. Delle fasi di vaccinazione vengono anche presi i tempi, in modo da calcolare quante se ne potranno fare nelle 24 ore. In media occorrono meno di 2 minuti per l’accettazione, tre per la visita anamnestica, due o tre per la somministrazione vera e propria del vaccino, a cui si aggiunge un quarto d’ora di osservazione finale.

    L’assessore alla Sanità della Lombardia Letizia Moratti (Ansa)

    «Esprimo il mio ringraziamento a tutto il personale medico, infermieristico, amministrativo di Areu, dell’Esercito, della Protezione civile», ha sottolineato Fontana. «Il piano di vaccinazione di massa dovrà necessariamente essere frutto di un lavoro di squadra, per questo è fondamentale il contributo di tutti».

  • Un solo caso «locale» nella Cina continentale

    La Cina continentale ha registrato sabato 6 febbraio 11 casi di Covid-19 recentemente confermati, tra cui uno trasmesso localmente, ha detto la Commissione sanitaria nazionale. Il nuovo caso trasmesso localmente è stato segnalato in Jilin, ha detto la commissione nel suo rapporto quotidiano. Sono stati inoltre segnalati dieci nuovi casi importati, tre a Shanghai, due a Pechino, Jiangsu e Guangdong e uno in Hunan. Due nuovi casi sospetti di Covid-19 al di fuori della Cina continentale sono stati segnalati a Shanghai e non sono stati segnalati nuovi decessi legati alla malattia, ha detto la commissione.

    Pechino, allestimenti per il Capodanno cinese che cadrà il 12 febbraio (Epa)

    Lo stesso giorno ha visto la dimissione di 70 pazienti dagli ospedali in seguito alla loro guarigione. Fino a sabato, un totale di 4.790 casi importati era stato segnalato nella Cina continentale. Tra questi, 4.507 erano stati dimessi dagli ospedali dopo il recupero e 283 erano ancora ricoverati. Nessun decesso è stato segnalato tra i casi importati.

  • Toscana, da martedì 9 febbraio riaprono le prenotazioni per il vaccino

    Si riapriranno il prossimo martedì 9 febbraio, a partire dalle ore 14, le agende per prenotare il vaccino anti Covid per tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari che abbiano già effettuato la pre-adesione. È quanto annunciato in una nota dalla Regione Toscana. Il tutto sul portale regionale per prenotarsi. La disponibilità di posti sarà subordinata alla tempistica e al quantitativo di dosi di vaccino che saranno effettivamente fornite. Dall’inizio della campagna alle ore 12 di domenica 7 febbraio, sono state somministrate in tutto 150.233 dosi di vaccino di cui 21.948 in rsa, come riportato sul portale web.

    (Ansa)

  • Israele: improbabile l’immunità di gregge perché non ci sono vaccini per i bambini

    È improbabile che Israele raggiunga l’immunità di gregge al Covid-19 anche se tutti gli adulti vengono vaccinati, perché al momento non esiste un vaccino approvato per i bambini, ha dichiarato domenica 7 febbraio la responsabile della sanità pubblica israeliana. «Dal momento che abbiamo 2,5 milioni di bambini che non possono essere vaccinati, probabilmente non raggiungeremo l’immunità di gregge, anche se l’intera popolazione che può essere vaccinata sarà vaccinata», ha detto Sharon Alroy-Preis in una riunione della commissione parlamentare. Più di un terzo dei 9,3 milioni di persone che vivono in Israele hanno avuto almeno una dose del vaccino Pfizer-Biontech e circa un quinto è completamente vaccinato.

    Sharon Alroy-Preis, responsabile della sanità pubblica israeliana


  • Cina: treni merci per l’Europa in aumento del 66% a gennaio

    Il numero di treni merci Cina-Europa ha raggiunto i 1.165 a gennaio, con un aumento del 66% su base annua, come mostrano i dati del China State Railway Group. Questo è stato il nono mese consecutivo in cui i viaggi in treno merci Cina-Europa hanno superato i mille, secondo la compagnia. Il mese scorso i treni merci hanno trasportato 109mila container di merci di unità equivalenti a venti piedi, con un aumento del 73% rispetto all’anno precedente. I treni merci hanno svolto un ruolo cruciale nello stabilizzare la catena logistica internazionale, promuovere il commercio sino-europeo e aiutare nella lotta globale contro l’epidemia di Covid-19. Circa 9,97 milioni di pezzi di forniture antiepidemiche, del peso di 80mila tonnellate, sono stati inviati dai treni in Paesi europei tra cui Germania, Polonia e Belgio dallo scoppio dell’epidemia, ha detto la società.

    Un treno merchi China State Railway

  • Gran Bretagna: non pensiamo al passaporto vaccinale

    Introdurre un documento che attesti se un cittadino abbia ricevuto o meno il vaccino contro il coronavirus «sarebbe un atto discriminatorio». Lo ha detto il ministro britannico per le vaccinazioni Nadhim Zahawi rispondendo ad una domanda di Skynewws sui «Corona pass» che altri Paesi europei stanno pensando di introdurre. «Punto primo, non conosciamo l’impatto che il vaccino ha sulla trasmissione del virus», ha detto l’esponente del governo di Londra. «Punto secondo sarebbe discriminatorio. E poi bisogna fare in modo che le persone vengano a farsi vaccinare perché vogliono non perché devono ottenere il passaporto».

    Nadhim Zahawi, ministro britannico per le Vaccinazioni (Reuters)

  • Lazio, al via lunedì 8 febbraio le vaccinazioni di over 80

    Prendono il via lunedì 8 febbraio nel Lazio le vaccinazioni per gli over 80 anni. «A oggi hanno effettuato la prenotazione oltre 214mila anziani in meno di una settimana (compresi i domiciliari)». Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione. «Il 13% si è prenotato telefonicamente e l’87% con modalità online», prosegue l’Unità di Crisi. «Si parte in 50 punti di somministrazione, 22 nella città di Roma, 13 nella provincia di Roma, cinque a Latina, quattro a Viterbo e tre a Frosinone e Rieti. Questi punti sono attrezzati nella gestione in sicurezza delle somministrazioni e nella garanzia della catena del freddo. Nella prima giornata sono prenotati 3.601 over 80, di cui 2.083 a Roma, 708 nella provincia di Roma, 270 a Latina, 252 a Frosinone 192 a Viterbo e 96 a Rieti, in rapporto alla percentuale di popolazione. Ogni anziano ha ricevuto un sms con il memo della prenotazione e ha già la data dell’appuntamento per la seconda dose che avverrà dopo 21 giorni per il vaccino Pfizer e dopo 28 giorni per il vaccino Moderna».

    (Ansa)

    L'Unità di crisi regionale ricorda che sono stati «già vaccinati circa 20 mila over 80, soprattutto nelle Rsa. L’obiettivo, stante le quantità di dosi di vaccino a oggi disponibili e garantendo sempre la seconda dose, è di concludere gli over 80 entro i primi giorni del mese di maggio. Qualora ci dovesse essere un aumento delle dosi a disposizione verranno anticipati gli appuntamenti e aumentati i punti di somministrazione che, a causa della scarsità delle dosi, non possono essere ulteriormente ampliati».

  • Marche, i nuovi contagi sono 394

    Sono 394 i positivi al covid rilevati nelle Marche nelle ultime 24ore tra le nuove diagnosi. Il Servizio Sanità della Regione ha comunicato che nelle ultime 24ore «sono stati testati 4.488 tamponi: 2.878 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.163 nello screening con percorso Antigenico) e 1.610 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 13,7%)». Dei 394 positivi, 160 sono in provincia di Ancona, 99 in quella di Pesaro Urbino, 76 in provincia di Macerata, 28 in provincia di Fermo, 14 in provincia di Ascoli Piceno e 17 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (44), contatti in setting domestico (79), contatti stretti di casi positivi (136), contatti in setting lavorativo (18), contatti in ambienti di vita/socialità (sei), contatti in setting assistenziale (uno), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (15), screening percorso sanitario (due).

    Ancona, ingresso a scuola scaglionato per «colori» (Ansa)

  • Israele allenta il lockdown dopo la massiccia campagna vaccinale

    Dalle 7 (ora locale) di domenica 7 febbraio Israele ha cominciato ad allentare le restrizioni, salvo le scuole su cui si sta ancora discutendo, del terzo lockdown come deciso dal governo la settimana scorsa. Un avvio comunque graduale, visto il numero di infezioni ancora sostenuto. Viene dunque meno il divieto di allontanarsi da casa oltre il chilometro, possono riaprire i luoghi di interesse naturalistico e culturale all’aria aperta, i luoghi di lavoro che non hanno contatto con il pubblico, il take away per i ristoranti, i bed-and-breakfast ma solo per nuclei familiari.

    Israele, proteste contro le scelte del primo ministro Benjamin Netanyahu sul contrasto della pandemia (Afp)

    Resta ancora chiuso tutto il resto non indicato, eccetto parrucchieri e negozi di cosmetica. E proprio su questo punto i media hanno segnalato molte aperture di centri commerciali e negozi in violazione delle norme con la manifesta protesta dei proprietari. Mentre procede la vaccinazione di massa, le nuove infezioni - secondo dati che si riferiscono a venerdì - sono state 6.273 a fronte di 82.546 tamponi. I morti hanno raggiunto il numero di 5.071 da inizio pandemia. Il governo tornerà a riunirsi sempre domenica 7 febbraio per affrontare il nodo delle scuole.

  • Napoli, cinquanta multe per assembramenti in zona movida

    Cinquanta persone sono state multate complessivamente dalla polizia a Napoli, tra venerdì sera e sabato sera, nel coso dei controlli in alcune zone della movida per il rispetto delle normativa anticovid. I poliziotti sono intervenuti, in particolare, nella zona centrale di Chiaia e dei cosiddetti «baretti», identificando 159 persone e sanzionandone 11 poiché prive della mascherina di protezione.

    Napoli, folla sul lungomare Caracciolo (Ansa)

  • Papa Francesco torna ad affacciarsi per l’Angelus

    Dopo i lunghi mesi in cui, per le restrizioni dovute all’emergenza-Covid, ha recitato l’Angelus in diretta video dalla Sala della Biblioteca del Palazzo apostolico, senza la presenza di fedeli, domenica 7 febbraio papa Francesco è tornato ad affacciarsi alla finestra dello studio dell’Appartamento pontificio per recitare la preghiera mariana con i fedeli e i pellegrini riuniti in Piazza San Pietro.

    Papa Francesco (Ansa)

  • Iss: sulle varianti serve rigore ma non cambia la strategia

    «Al momento non sono emerse evidenze scientifiche della necessità di cambiare le misure che rimangono quindi quelle già in uso: mascherine, distanziamento sociale e igiene delle mani. La possibilità di venire in contatto con una variante deve comunque indurre particolare prudenza e stretta adesione alle misure di protezione». Lo scrive l’Iss che ha stilato le Faq sul tema varianti. E sui test per individuarle: «Per potere discriminare se un’infezione è determinata da una variante è necessario un test specifico altamente specialistico che è detto sequenziamento, in cui si determina la composizione esatta del genoma del virus».

    Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss (Ansa)

    Per l’azione di monitoraggio delle varianti in Italia, l’analisi, si ricorda nelle Faq, viene effettuata dai laboratori delle singole regioni, sotto il coordinamento dell’Istituto superiore di Sanità. Il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) raccomanda di sequenziare almeno circa 500 campioni selezionati casualmente ogni settimana a livello nazionale, con le seguenti priorità: individui vaccinati contro Sars-CoV-2 che successivamente si infettano nonostante una risposta immunitaria al vaccino; contesti ad alto rischio, quali ospedali nei quali vengono ricoverati pazienti immunocompromessi positivi a Sars-CoV-2 per lunghi periodi; casi di reinfezione; individui in arrivo da paesi con alta incidenza di varianti Sars-CoV-2; aumento dei casi o cambiamento nella trasmissibilità e/o virulenza in un’area; cambiamento nelle performance di strumenti diagnostici o terapie; analisi di cluster, per valutare la catena di trasmissione e/o l’efficacia di strategie di contenimento dell’infezione.

  • Il weekend «giallo» vale 200 milioni per bar, ristoranti e pizzerie

    Una boccata di ossigeno da quasi 200 milioni di euro per bar, ristoranti, pizzerie ed agriturismi aperti nelle regioni «gialle» durante il weekend dove sono potuti tornare al lavoro tanti italiani impegnati dall’attività di ristorazione alla fornitura di cibi e bevande nella filiera alimentare che occupa 3,6 milioni di persone. È quanto emerge da una stima della Coldiretti sugli effetti dell’apertura nel fine settimana con l’eccezione di Umbria, Puglia, Sardegna, Sicilia e la Provincia di Bolzano dove si concentrano circa il 20% dei locali che sono rimasti chiusi perché in zona arancione.

    Torino, locali aperti a piazza San Carlo (Ansa)

    Un boom di prenotazioni, segnala Coldiretti, con molti degli oltre 293mila locali aperti nelle zone gialle che hanno registrato il tutto esaurito anche per le limitazioni dei posti disponibili per le stringenti misure di sicurezza e di necessario distanziamento adottate dalle strutture sulle quali continua peraltro ad incidere pesantemente - sottolinea l’associazione - la chiusura serale che vale fino all’80% dei ricavi. Complessivamente nel 2020 la ristorazione ha quasi dimezzato il fatturato (-48%) per una perdita complessiva di circa 41 miliardi di euro, secondo le stime Coldiretti su dati Ismea.

  • Veneto, 290 nuovi casi e 10 morti

    La settimana in Veneto si chiude con 290 nuovi casi Covid nelle ultime 24 ore che portano il totale dei malati a 316.836. I decessi in più sono dieci, pari ad un totale di 9.281 morti dall’inizio della pandemia. Prosegue invece la discesa dei dati clinici, con 1.642 ricoverati nei reparti non critici. Le terapie intensive calano sotto quota 190, con 189 pazienti Covid.

    Venezia nei giorni del virus (Ansa)

  • Roma, festa in una casa vacanze: 11 ragazzi multati

    Scoperta dalla polizia una festa all’interno di una casa vacanze a Trastevere, al centro di Roma. Undici i ragazzi identificati e multati per violazione delle norme anti-Covid. È accaduto la notte tra sabato e domenica 8 febbraio. Diverse le segnalazioni per schiamazzi e rumori provenienti da una casa vacanze arrivate al Nue 112. All’arrivo sul posto gli agenti del commissariato Trastevere e Borgo hanno trovato all’interno dell'appartamento 11 persone, nove italiani fra i 20 e i 25 anni e due cittadini magrebini di 24 e 25 anni. I ragazzi dopo esse stati identificati e sanzionati per violazione della normativa anti Covid sono stati allontanati dall’abitazione. Al momento il titolare della casa vacanze non è rintracciabile.

    Misure anti assembramenti a Roma, in piazza del Popolo (Ansa)

  • Il vaccino AstraZeneca non protegge dalla variante sudafricana

    Il vaccino di AstraZeneca Plc non sembra offrire protezione contro la variante sudafricana, secondo quanto riferisce il Financial Times che cita uno studio che sarà pubblicato lunedì 8 febbraio. Sebbene nessuno dei partecipanti all’indagine sia morto o sia stato ricoverato, «un regime di due dosi [del vaccino] non ha mostrato protezione contro il Covid-19 lieve-moderato» dovuto alla variante sudafricana, secondo quanto riporta il giornale britannico. Lo studio riferisce che l’efficacia contro i casi gravi di Covid-19, l’ospedalizzazione e i decessi non sono stati ancora determinati. Il report, a valere su un campione relativamente piccolo di più di 2mila individui di 31 anni di età media, non è stato ancora sottoposto a peer-review, ha detto il giornale.

    Una fornitura di vaccino AstraZeneca (Afp)

  • All Nippon Airways tagliera il 20% della forza lavoro in 5 anni

    La All Nippon Airways (Ana) si appresta ad annunciare un taglio della forza lavoro di circa il 20% nei prossimi cinque anni per far fronte alla crisi del trasporto aereo provocata dalla pandemia del coronavirus. Lo riferiscono fonti informate all’agenzia Kyodo, spiegando che la riduzione interesserà quasi 8mila persone tra gli attuali 38mila dipendenti della prima aerolinea giapponese da qui al marzo 2026.

    Aerei Ana all’aeroporto di Tokyo (Afp)

    La decisione di Ana fa parte del piano di ristrutturazione quinquennale già reso noto volto a ridurre i costi operativi di 100 miliardi di yen, l’equivalente di 790 milioni di euro, dopo aver formulato previsioni per una perdita di 510 miliardi di yen (poco più di 4 miliardi di euro) per l’anno fiscale in corso. Con la crisi del comparto aereo ancora lontana da essere risolta, e senza alcuna soluzione di breve termine all’orizzonte, la compagnia aerea ha già deciso di ridurre la sua flotta di B-777 per le rotte a lungo raggio, e ha comunicato il taglio di un quarto delle assunzioni di nuovo personale a partire da questo anno, oltre ad accelerare il piano di prepensionamenti.

  • L’Iran presenta il secondo vaccino «fatto in casa»: può essere iniettato o inalato

    L’Iran ha presentato il suo secondo vaccino prodotto «in casa», Cov-Pars, basato su una proteina ricombinante che può essere iniettato o inalato. I test sugli esseri umani inizieranno lunedì 8 febbraio. Il nuovo vaccino è stato messo a punto da Razi Vaccine e dal Serum Research Institute. Il ministro della Salute Saeed Namaki, intervenuto alla presentazione del nuovo vaccino, ha ricordato che la campagna vaccinale in Iran inizierà martedì, usando lo Sputnik-V prodotto dalla Russia.

    Tehran, la consegna dello Sputnik V (Reuters)

  • Danimarca, manifestazione a Copenhagen contro il passaporto vaccinale

    Circa 600 persone sono scese in strada sabato sera a Copenhagen per protestare contro le misure anti-Covid adottate dal governo danese e, in particolare, per il cosiddetto «passaporto corona». Capeggiati dai «Men in Black Denmark», un gruppo attivo su Facebook che da oltre un mese organizza raduni simili, i manifestanti si sono dati appuntamento davanti al parlamento per sostenere la «libertà di scelta» e denunciare la «coercizione» e la «dittatura» del semi-lockdown in vigore in Danimarca.

    Scontri nella notte a Copenhagen

    La Danimarca rilascerà un certificato elettronico di vaccinazione contro il Covid-19 per poter viaggiare e potenzialmente per accedere a eventi sportivi o culturali e ai ristoranti. Secondo i «Men in Black», la creazione del certificato rende di fatto obbligatorio il vaccino che rappresenterebbe così un’ulteriore limitazione delle libertà individuali. I dimostranti, tra cui alcuni incappucciati, hanno sfilato con le fiaccole nel centro di Copenaghen scandendo slogan come «Ne abbiamo abbastanza!» o «Libertà per la Danimarca».

  • Russia, 16.048 casi e 432 decessi

    La Russia ha riportato 16.048 nuovi casi di Covid-19 in tutto il paese nella giornata di domenica, compresi 2.028 contagi a Mosca. Il conteggio nazionale, dall’inizio della pandemia, sale a 3.967.281 unità. Le autorità hanno confermato 432 morti nelle ultime 24 ore, dopo il quale il bilancio delle vittime sale a quota 76.661.

    Mosca, vaccinazioni con Sputnik V (Epa)

  • Pakistan, altri 50 morti e 1.350 contagi

    Il Pakistan ha riportato 53 morti e 1.346 contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo il ministero dei Servizi sanitari nazionali. Dall’inizio della pandemia il numero totale di casi di Covid-19 nel Paese asiatico ha raggiunto quota 554.474, con 11.967 decessi. Finora 510.242 persone sono guarite dalla malattia. I casi attivi sono 32.265, di cui 1847 in condizioni critiche. All’inizio di questa settimana il Pakistan ha iniziato a vaccinare gli operatori sanitari in prima linea con il vaccino cinese Sinopharm.

    Vaccinazioni in corso a Lahore, Pakistan (Afp)

  • Vaccino, somministrate 2,5 milioni di dosi

    Sono 2.487.314 le dosi di vaccino somministrate alle 18.50 di sabato 6 febbraio secondo i dati forniti dal sito del ministero della Sanità. Il totale delle persone vaccinate anche con il richiamo è salito a 1.078.035. Il sito riporta il totale di 2.899.935 vaccini distribuiti (dato che non tiene conto dell’arrivo, proprio sabato, delle dosi di AstraZeneca): al momento è stato utilizzato l’85,8% delle dosi date alle regioni.

    Coronavirus, i vaccinati alla data del 7 febbraio 2021
  • Sabato «giallo», assembramenti in tutte le città d’Italia

    Pienoni nei locali e assembramenti nel primo sabato giallo in quasi tutte le regioni. Da lunedì 8 febbraio in zona rossa la provincia di Perugia e sei comuni del Ternano, con l’Umbria in allerta varianti Covid. Stabili i contagi, col tasso di positività che scende al 4,7 per cento. Altri 385 i decessi. Folla al centro di Roma sabato 6 febbraio.

    Folla al centro di Roma (Ansa)

    La polizia locale ha effettuato chiusure a soffietto su vari punti di via del Corso per far defluire le persone. Vhiusure temporanee «stop & go» effettuate in vari punti della strada tra cui largo Goldoni.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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