Attualità

Coronavirus oggi. Cts: ok a discoteche con Green Pass, ma solo all’aperto e capienza al 50%

Le notizie sul coronavirus di venerdì 25 giugno in tempo reale

Coronavirus: bollettino del 25 giugno 2021
  • Speranza, terminare ciclo vaccini,ma pronti per 3° dose

    “Abbiamo numeri straordinari importanti però la priorità assoluta ora è completare le vaccinazioni con prima e seconda dose” anche contro la variante Delta. “Poi la comunità scientifica ci darà elementi di certezza, spero nel più breve tempo possibile, per cui è molto probabile che ci sarà bisogno di una terza dose. Noi ci stiamo già organizzando, provvedendo ad acquisti condivisi con l’Ue.L’auspicio è che saremo nelle condizioni di poter somministrare le terze dosi di richiamo,che con probabilità saranno anche capaci di coprire meglio eventuali nuove varianti”. Così il ministro della Salute,Roberto Speranza,a Sky TG24 LiveInFirenze.

  • Zingaretti: bene Lazio prima regione in Italia per vaccinazione completa over 12

    Bene il dato del Lazio prima regione in Italia per vaccinazione completa over 12. Ringrazio una squadra straordinaria e una comunità che sta combattendo con passione. Avanti senza sosta per scongiurare nuovi rischi variante Delta”. Lo scrive su Twitter il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

  • Speranza, fiducioso alunni di nuovo in presenza in autunno

    “Il piano rimarrà su quello che avevamo predisposto e sono fiducioso che gli italiani verranno vaccinati entro l’estate”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervistato da Sky Tg 24. Allo stesso tempo, il ministro si dice “fiducioso” che in autunno “gli alunni potranno tornare a scuola in presenza”.

  • Speranza,mascherina fondamentale,obbligo portarla con sè

    “Dal 28 giugno disponiamo la possibilità all’aperto di poter non indossare la mascherina però mi faccia dare un messaggio molto chiaro la mascherina è e resta uno strumento fondamentale; è sempre obbligatorio al chiuso indossarla e all’aperto permane l’obbligo di avere con sé la mascherina; permane l’obbligo di indossarla all’aperto solo nei casi in cui c’è un rischio di assembramento o di non poter tenere il distanziamento”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a ’Sky TG24 Live In Firenze’ sottolineando che “al chiuso è ancora indispensabile per la fase media” dell’andamento dell’epidemia.

  • Cts, ok a discoteche ma solo all’aperto, capienza 50%

    Ok alle discoteche ma soltanto all’aperto. E’ quanto ha deciso il Cts nel parere al governo. “Le attività siano limitate ai contesti che possano garantire lo svolgimento esclusivamente all’aperto”. Confermato l’utilizzo del Green pass che non può essere sostituito da autocertificazione. Mentre l’affollamento non potrà superare il 50% della capienza massima incluso il personale dipendente. “L’utenza sia resa consapevole che tali attività sono tra quelle a maggior rischio di assembramento e trasmissione del virus che è pertanto necessario adottare comportamenti responsabili e tali da ridurre il rischio di trasmissione”, dice il Cts.

  • Report, immunizzato il 70% del personale scolastico

    Le dosi di vaccino arrivare in Italia sono a quota 54.613.426, secondo il report settimanale, aggiornato ad oggi, del Commissariato all’emergenza, con un incremento di 5.059.120 rispetto alla settimana precedente. Le dosi somministrate finora sono 48.521.442, con un aumento di 4.089.856 negli ultimi sette giorni. Tra le fasce d’età gli over 80 immunizzati (due dosi o dose unica, condizione ritenuta indispensabile contro la variante Delta) sono l’85,74%, percentuale che scende al 50,73% tra i 70 e i 79 anni. Tra i 60 e i 69 anni i vaccinati sono il 43,76%. Tra gli ospiti delle Rsa gli immunizzati sono l’85,20%, tra il personale sanitario l’88,18%. Tra il personale scolastico doppia dose o dose unica somministrata finora al 70,29%.

  • In Italia 2,7 mln gli over 60 ancora senza prima dose

    In Italia sono ancora 2.693.791 gli over 60 che ancora non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino anti-Covid. I dati sono forniti dalla struttura commissariale.

  • La mascherina va sempre portata con sé

    “L’indicazione del Cts è molto chiara. La mascherina va portata sempre con sé, per essere pronti ad indossarla in caso di affollamenti e assembramenti”. Così il coordinatore del Cts, Franco Locatelli, a SkyTg24.

  • Cts, ok apertura discoteche con green pass

    Via libera del Cts all’apertura delle discoteche in zona bianca. È questa, secondo quanto si apprende, l’indicazione degli esperti che nel parere che consegneranno al governo non hanno però indicato una data per la riapertura: dovrà essere l’esecutivo ad indicarla. Il Cts ha anche fissato una serie di paletti: si potrà entrare in discoteca solo con il green pass (certificato di guarigione o di vaccinazione o tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti), andranno mantenuti i contatti dei clienti per 14 giorni, in modo da consentire il tracciamento in caso di necessità, e gli ingressi saranno contingentati.

  • Costa, no contagio da sanitari è diritto cittadini

    “È diritto di ogni cittadino italiano, nel momento in cui entra in una struttura ospedaliera, non correre il rischio di essere contagiato da chi dovrebbe assisterlo”: così il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ha risposta all’ANSA sulla reticenza di medici e altri operatori sanitari a vaccinarsi. L’ha fatto a margine della visita al centro vaccinale allestito al PalaPrometeo di Ancona. “Sono stato da subito sostenitore del provvedimento emanato nei confronti di chi non si sottoporrà alla vaccinazione”, ha ricordato Costa. “Faccio fatica - ha aggiunto - a comprendere chi ha vissuto in prima linea questa emergenza, chi ha toccato con mano le sofferenze dei nostri concittadini. Oggi - ha detto ancora Costa - tutti gli operatori sanitari dovrebbero dare il buon esempio nei confronti della vaccinazione”. Ha infine sottolineato come “le direzioni sanitarie stiano procedendo con i vari richiami al personale come prevede il decreto”. (ANSA).

  • Brusaferro, dati Delta in Italia in linea con quadro Ecdc

    La situazione migliora ma “sono segnalati numerosi focolari da variante Delta”, cosi’ come riferito dall’Ecdc e “i dati sulla circolazione in Italia al 16.7% sono coerenti con questo quadro”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanita’ Silvio Brusaferro. “L’importante e’ tracciare e completare il ciclo vaccinale, per evitare nuovi focolai”, ha aggiunto.

  • Oggi in Italia 753 nuovi casi e 56 morti, 21 da ricalcoli Regioni

    Sono 753 i nuovi contagi da coronavirus Sars-CoV-2 in Italia. I morti segnalati sono 56, ma 21 sono relativi a ricalcoli delle Regioni riguardanti il periodo marzo-maggio 2021, precisano dal ministero della Salute. I tamponi fatti da ieri sono stati 192.541, con un tasso di positività che scende allo 0,4%. Diminuiscono i ricoverati con sintomi, 128 in meno, per un totale di 1.899 persone, e calano anche i ricoveri in terapia intensiva, 22 in meno, per un totale di 306 persone. I guariti sono 2.769, in tutto 4.068.798 da inizio pandemia.

    Per approfondire / Oggi 753 casi e 56 vittime, scende a 0,39% il tasso di positività

  • Lavevaz: lunedì Valle d’Aosta in zona bianca, al via stagione estiva

    “Il ministro Speranza mi ha anticipato in una telefonata i contenuti della sua ordinanza che ci porterà in zona bianca dalla prossima settimana”. Queste le parole del presidente della Regione Valle d’Aosta Erik Lavevaz che ha ricevuto nel pomeriggio di oggi la comunicazione del ministro della Salute Roberto Speranza riguardante la classificazione della Valle d'Aosta in zona bianca, a partire da lunedì prossimo. “Finalmente anche la nostra regione potrà affrontare con più serenità la stagione turistica estiva, su cui ci sono molte attese da parte degli operatori economici e da parte di tutti i valdostani”, aggiunge Lavevaz. “E' importante ripartire con coraggio e ottimismo, - prosegue - ma senza abbassare la guardia perché la guerra contro il Covid non è conclusa: in particolare, è fondamentale che l'adesione dei valdostani alla campagna di vaccinazione non rallenti, perché il vaccino è l'unico strumento che abbiamo per difenderci da questa pandemia”.

  • Giappone, possibile nuovo stato di emergenza nella capitale

    Il ministro della Salute di Tokio, Tamura Norihisa, ha annunciato che il governo potrebbe dichiarare un nuovo stato di emergenza nella capitale Tokio di fronte all’aumento di casi di Coronavirus nella città, che ha registrato 562 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, un centinaio in più rispetto a una settimana fa. Un aumento delle restrizioni nella capitale è stato chiesto intanto dalla presidente dell’organizzazione nazionale dei Giochi Olimpici di Tokio, Seiko Hashimoto, dopo che è emersa la comparsa di un caso di variante Delta in un cittadino ugandese che è stato a “stretto contatto” con il team olimpico del paese africano. Hashimoto ha anche avvisato che l’evento sportivo potrebbe finire per svolgersi a porte chiuse se la situazione della pandemia non migliorerà, anche se per il momento resta la limitazione al 50% della capacità delle sedi, senza visitatori stranieri.

  • Oms, Tedros: preoccupati da variante Delta

    L’Organizzazione mondiale della Sanità è «preoccupata» per la proliferazione della variante Delta. Lo ha detto il presidente dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

  • In Gb 15.810 nuovi casi e 18 decessi

    Nel Regno Unito sono stati registrati nelle ultime 24 ore 15.810 nuovi casi di Covid-19 e 18 decessi attribuibili al virus. I dati di ieri riferivano di 16.703 nuove infezioni e 21 decessi. Una settimana fa, erano stati registrati 10.476 contagi e 11 decessi. L’aumento dei contagi è dovuto soprattutto alla diffusione della variante indiana del virus, che secondo gli ultimi studi rappresenta ormai il 95% dei nuovi casi. Nel frattempo, la campagna vaccinale ha fatto registrare ieri la somministrazione di 221.534 prime dosi e 177.813 seconde dosi. Nel complesso, sono state somministrate 43.877.861 prime dosi, mentre 32.085.916 persone sono state completamente vaccinate.

  • Finlandia: 86 positivi tra tifosi al rientro dalla Russia

    Un totale di 86 tifosi finlandesi sono risultati positivi al Covid al rientro dalla Russia dopo aver assistito alla sfida di Euro 2020 contro il Belgio lunedì. In centinaia si erano recati a San Pietroburgo, a soli 200 chilometri dal confine russo-finlandese. Secondo i media finlandesi, finora 86 persone sono risultate positive. Le autorità sanitarie finlandesi avevano consigliato ai fan di ritorno dalla Russia di sottoporsi al test non più di 72 ore dopo il viaggio e di evitare nel frattempo dei contatti. Non tutti i test effettuati sono stati ancora analizzati, pertanto si prevede un ulteriore aumento dei casi. “È importante che tutti vengano testati, questo aiuterà a identificare possibili casi e prevenire la diffusione del virus”, ha dichiarato il primo ministro finlandese Sanna Marin. La Danimarca nel frattempo ha registrato 16 positivi al virus tra i tifosi che hanno assistito alla sfida contro la Russia a Copenaghen, di cui quattro con la variante Delta. Nove tifosi erano risultati positivi alla variante Delta dopo il precedente match con il Belgio.

  • Vaccini: obbligo in altre 8 regioni russe per alcuni lavori

    Altre otto regioni della Russia introdurranno l’obbligo della vaccinazione contro il Covid-19 per alcune categorie professionali facendo salire a 18 il totale delle regioni in cui è stata adottata questa misura: lo riporta l’agenzia Interfax citando Anna Popova, direttrice dell’agenzia federale russa per i controlli sanitari (Rospotrebnadzor). “Dieci territori hanno annunciato la vaccinazione obbligatoria dei gruppi professionali a rischio a causa della situazione epidemiologica e noi lunedì allungheremo la lista con altri otto territori”, ha detto Popova secondo Interfax. In Russia ci sono 85 soggetti federali.

  • Spagna, da stanotte stop obbligo mascherina all'aperto

    A partire dalle mezzanotte di oggi in Spagna non sarà più obbligatorio indossare la mascherina all'aperto se la distanza da altre persone non conviventi è superiore a 1,5 metri: lo stabilisce un decreto approvato ieri dal governo e pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale. L'uso della mascherina resterà invece obbligatorio sui mezzi di trasporto pubblici e negli spazi chiusi. La ministra della Sanità, Carolina Darias, ieri ha chiesto ai cittadini di “portare sempre la mascherina con sé” per poterla utilizzare nei contesti in cui si riveli necessaria.

  • Vaccini: Gelmini, superare resistenze di una parte cittadini

    “Dobbiamo superare le ultime resistenze sui vaccini, con la variante delta sono indispensabili, occorre la seconda dose, è fondamentale avere fiducia nella scienza e vaccinare, vaccinare, vaccinare. E' un lavoro immane, specie per chi lavora negli hub vaccinali, con la diffidenza di una parte delle persone. Ma anche con l'aiuto dei media e con una campagna di informazione queste resistenze si possono superare”. Così il ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini a Live In su Sky Tg 24.

  • Cooke (Ema): «Per Europa mantenere ampia varietà vaccini»

    Per il futuro si ragionerà su tipi di vaccino anti-Covid diversi da quelli a vettore adenovirale o si continuerà con una varietà di prodotti? “Io penso che sia molto importante mantenere aperto un certo portafoglio di vaccini per il continente europeo. Come si diceva anche per le discussioni sulle varianti, sappiamo che tutti i vaccini hanno dei vantaggi e degli svantaggi: alcuni sono più facili dal punto di vista della logistica e anche dalla prospettiva della distribuzione, e potrebbero funzionare molto meglio in alcune situazioni pandemiche o di focolai. E' per questo che è molto importante mantenere aperto questo portafoglio vaccinale, con la collaborazione degli Stati membri e avendo sempre i dati epidemiologici freschi da ogni Paese”. Ha voluto ribadire l'importanza di mantenere un'ampia varietà di vaccini Covid per l'Europa Emer Cooke, direttrice esecutiva dell'Agenzia europea del farmaco Ema, intervenuta oggi all'evento di Sky Tg24 Live In Firenze

    Emer Cooke, direttrice esecutiva dell'Agenzia europea del farmaco Ema. (Photo by François WALSCHAERTS / AFP)

  • D'Amato, «Lazio prima Regione per ciclo completo vaccino over 12»

    “Il Lazio è la prima Regione italiana per ciclo completo vaccinazione over 12. Nell'ultima settimana è stato superato il valore target del 27%”. Lo riferisce l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, nel bollettino al termine della videoconferenza della task force regionale Covid-19 con i direttori generali di Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l'ospedale pediatrico Bambino Gesù.

  • Iss, variante Delta in aumento a giugno al 16,8%, Alfa la più diffusa al 74,9%**

    È ancora la variante Alfa, la cosiddetta 'variante inglese', la più diffusa in Italia con una percentuale del 74,9% sul numero di casi. Ma dalle prime segnalazioni di sequenziamenti eseguiti a giugno, emerge un aumento, in percentuale, dei casi di variante Kappa e Delta, la cosiddetta indiana e un suo sottotipo, che passano dal 4,2% nel mese di maggio al 16,8%. Sono le prime segnalazioni delle ultime settimane, monitorate dal Sistema di sorveglianza integrata Covid-19 dell'Iss, in attesa della flash survey che fotograferà la situazione nel nostro Paese.

    I casi associati a varianti kappa e delta “sono complessivamente pochi nel periodo gennaio-giugno, ma si segnala un recente rapido aumento nella frequenza e diffusione di queste segnalazioni sul territorio nazionale dovuto a diversi focolai. La maggior parte di essi appartengono alla variante delta”. “Dalla nostra sorveglianza epidemiologica - commenta Anna Teresa Palamara, direttrice del Dipartimento malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità - emerge un quadro in rapida evoluzione che conferma come anche nel nostro Paese, come nel resto d'Europa, la variante Delta del virus stia diventando prevalente. Con la prossima flash survey avremo una stima più precisa della prevalenza”.

  • Speranza: «2,5 milioni di anziani ancora senza vaccino e sono la priorità»

    «Ci sono più di due milioni e mezzo di anziani in Italia che non si sono ancora vaccinati ed è a loro che va data assoluta priorità nella campagna vaccinale perché il virus è più letale, come questo anno e mezzo ci ha insegnato, proprio per i soggetti fragili. In questo senso abbiamo chiesto alle Regioni di fare il massimo sforzo possibile». Così il ministro della Salute Roberto Speranza intervistato in una trasmissione televisiva su Rai1.

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza. ANSA/GIUSEPPE LAMI

  • Speranza: «Da lunedì 28 Italia tutta bianca, anche la Valle d'Aosta»

    «Ho appena firmato l'Ordinanza che da lunedì 28 porterà anche la Valle d'Aosta in zona bianca, l'ho appena comunicato al presidente della Regione». Così il ministro della Salute Roberto Speranza intervenuto in una trasmissione televisiva dove ha ricordato che da lunedì 28 decade anche l'obbligo di indossare sempre la mascherina all'aperto. «Ricordo però che al chiuso va sempre indossata e che anche all'aperto va sempre portata con sé. Serve mantenere cautela perché la battaglia contro il virus non è ancora vinta».

  • Ema, ok a sito Catalent di Anagni per produzione vaccino J&J

    Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Ema ha approvato un ulteriore sito per la produzione del vaccino J&J, è ad Anagni (Frosinone) ed è gestito dalla Catalent Anagni Srl. Il sito eseguirà la produzione completa. Il sito della Catalent di Anagni “dovrebbe supportare la fornitura continua del vaccino Janssen per l'Europa”, precisa la nota dell'Ema. Il sito “sarà immediatamente operativo”, conclude l'Agenzia europea del farmaco.

    (Photo by Frederic J. BROWN / AFP)

  • Ema: vaccini funzionano con variante Delta, ma serve seconda dose

    «I vaccini stanno funzionando anche contro la variante Delta, ma dobbiamo essere certi che si faccia anche la seconda dose». Lo ha detto la direttrice esecutiva dell’Ema Emer Cooke all’evento ’Sky TG24 Live In Firenze. La variante Delta «sarà sempre più importante», in termini di diffusione in Europa, ha rilevato Cooke, ribadendo la fiducia nei vaccini come strumento di protezione.

  • Locatelli (Cts): «In aree con variante Delta alta valutare chiusure»

    «Nelle aree con variante Delta alta è giusto valutare chiusure». Lo ha detto il presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli. «Una sola dose di vaccino - ha aggiunto Locatelli - non copre adeguatamente» dalla variante Delta, ribadendo la necessità di «completare il ciclo vaccinale». La variante, ha aggiunto, «solleva preoccupazione perché è più contagiosa e può provocare patologie significative nei soggetti non vaccinati o in chi ha una sola dose di vaccino. Per questo è importante progredire con la campagna» vaccinale.

  • Merkel, Eurozona tornerà presto a livelli pre-Covid

    “Le prospettive” dell'Eurozona “sono migliori, dovremmo avere una ripresa migliore del previsto e ci sono buone probabilità che torneremo velocemente ai livelli economici pre-pandemici”. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel al termine del Consiglio europeo. “Abbiamo agito con coraggio e audacia e possiamo dire di aver superato abbastanza bene questa crisi”, ha sottolineato Merkel, riferendosi in particolare alla decisione presa “rapidamente” dai leader Ue sul Next Generation Eu.

    La cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier Mario Draghi a Bruxelles per il Consiglio europeo. (Olivier Hoslet, Pool Photo via AP)

  • Draghi, con Pnrr tasso di crescita più alto di prima Covid

    “Il Pnrr, più le politiche fiscali nazionali faranno aumentare la crescita e la porterà a un tasso più alto di prima della pandemia”. Lo ha detto il premier Mario Draghi a Bruxelles.

    Il premier Mario Draghi a Bruxelles per il Consiglio europeo. (Aris Oikonomou, Pool Photo via AP)

  • Migranti: Draghi, serve Ue ma non escludo accordi tra Paesi

    «Il problema dell’immigrazione l’Europa ha bisogno di affrontarlo possibilmente in armonia, ma senza escludere accordi tra Paesi». Lo ha detto il premier Mario Draghi a Bruxelles.

  • Von der Leyen, variante Delta preoccupa, vaccinatevi

    «Per il fine settimana almeno il 60% degli adulti saranno vaccinati con almeno con una dose, ed il 40% con entrambe le dosi. Questo è necessario a causa della variante Delta» che preoccupa. «La soluzione è vaccinare, vaccinare, vaccinare». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine del vertice.

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. (Aris Oikonomou / various sources / AFP)

  • Draghi, difficile ok Ema a Sputnik, vaccino Cina inadeguato

    «Occorre un rinforzo e forse una riforma dell’Ema». Sui vaccini «la contestazione è stata che lo Sputnik non è riuscito ad ottenere l’approvazione dell’Ema e forse non lo sarà mai. Il vaccino cinese non è adeguato ad affrontare la pandemia». Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa dopo il Consiglio Ue.

    Il presidente del Consignio Mario Draghi. (Olivier HOSLET / POOL / AFP)

  • Draghi, non ne siamo ancora fuori, servono determinazione e vigilanza

    «La pandemia non è finita, non ne siamo ancora fuori», basti pensare all'incremento nel Regno Unito, «la pandemia va ancora affrontata con attenzione, determinazione, vigilanza». Così il presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa a Bruxelles al termine del Vertice Ue.

    Draghi: "La pandemia non è finita, non ne siamo ancora fuori"

    PER APPROFONDIRE: Draghi al Consiglio Ue: «La variante Delta crea incertezza sulla ripresa»

  • Merkel, con la variante Delta fine pandemia non è vicina

    [Alla luce dell’ampia diffusione della variante Delta, sempre più dominante anche nel nostro Continente, non possiamo purtroppo dire di essere già alla fine della pandemia o che ci stiamo avvicinando alla fine». Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel al termine del vertice europeo. «Nel Regno Unito e in Israele stiamo assistendo a un aumento dei casi e anche dei ricoveri» e «posso solo sottolineare ancora una volta di indossare le mascherine all’interno degli edifici e non rinunciare al distanziamento per evitare di nuovo il diffondersi della pandemia», ha aggiunto.

  • Fda, sí a monoclonale tocilizumab per ricoverati gravi

    L’agenzia americana dei farmaci Food and Drug Administration (Fda) ha autorizzato, sulla base dei risultati di quattro studi clinici, l’uso di emergenza del tocilizumab (anticorpo monoclonale di solito usato per l’artrite reumatoide) per il trattamento dei malati di Covid, adulti e bambini dai 2 anni in su, ricoverati in ospedale in terapia con il cortisone e che necessitano di ossigeno, ventilazione meccanica o circolazione extracorporea. Lo precisa la stessa agenzia sul suo sito. Il farmaco non è invece autorizzato per i malati di Covid seguiti a livello ambulatoriale. L’approvazione di emergenza del farmaco per i malati di Covid ricoverati non significa che sia stato approvato come terapia per questa malattia. Nelle sperimentazioni cliniche sui malati ricoverati, il farmaco, aggiunto alla terapia di routine con cortisone, ha mostrato di ridurre il rischio di morte, il tempo trascorso in ospedale, e la probabilità di essere sottoposti a ventilazione. Il tocilizumab riduce l’infiammazione, bloccando i recettori dell’interleuchina-6 (proteina prodotta dal sistema immunitario). In caso di infezione da Covid infatti, il sistema immunitario puó diventare iperattivo, provocando un peggioramento della malattia. Lo scorso 17 giugno l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha inserito il tocilizumab nell’elenco dei farmaci per il trattamento di malati adulti ricoverati con Covid-19 grave o con livelli elevati degli indici di infiammazione sistemica.

  • 24 nuovi casi importati in Cina continentale

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 24 nuovi casi di Covid- 19, tutti importati. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Di questi, 6 sono stati registrati a Shanghai, 6 nel Guangdong, 5 nel Sichuan, 2 nello Yunnan e uno ciascuno a Pechino, a Tianjin, nello Zhejiang, nell’Hunan e nel Gansu. A Shanghai sono inoltre emersi 7 nuovi casi sospetti, tutti importati. Non vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia. Alla fine di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 6.501, tra i quali 6.109 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi e 392 pazienti tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 24 giugno ha raggiunto quota 91.693, con 486 pazienti ancora in terapia, 14 dei quali in condizioni gravi. Nel complesso i dimessi a seguito di guarigione in Cina continentale sono 86.571, con il numero dei decessi causati dal nuovo Coronavirus stabile a quota 4.636.

  • In Valle d’Aosta riapre Casinò de la Vallée di Saint-Vincent

    Riapre oggi il Casinò de la Vallée di Saint-Vincent dopo otto mesi di inattività. Anticipando di tre giorni il ritorno della Valle d'Aosta in zona bianca, previsto per lunedì, un'ordinanza del presidente della Regione Erik Lavevaz consente da oggi la riapertura delle attività di piscine e impianti natatori in impianti coperti, centri benessere e termali, sale giochi e scommesse, sale bingo e casinò nonché di musei e altri istituti e luoghi della cultura, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, nel rispetto dei relativi protocolli e linee guida vigenti. «La riapertura della Casinò de la Vallée di Saint-Vincent, dopo 8 mesi di chiusura e un lungo periodo di attesa e di timori in attesa del concordato, - commenta l'assessore all'Istruzione, Università, politiche giovanili, affari europei e partecipate, Luciano Caveri - è un momento di rilancio». «È stato un periodo complicato per l'intera Valle d'Aosta e anche per la Casa da gioco e i suoi dipendenti. Per il Governo regionale – aggiunge Caveri - si apre ora un periodo di confronto con tutte le forze politiche e sindacali per tracciare il cammino futuro in piena relazione con il Comune di Saint-Vincent».

  • Malta, da oggi vaccini a ragazzi tra i 12 e i 15 anni

    Da oggi il ministero della salute maltese ha cominciato ad inviare a tutti i ragazzi tra 12 e 15 anni residenti nell’arcipelago l’invito alla vaccinazione anti-Covid. Lo ha reso noto il ministro e vicepremier Chris Fearne con un messaggio su Twitter. Finora la vaccinazione era aperta a tutti residenti a partire dai 16 anni. Ieri sera il Regno Unito ha finalmente inserito Malta nella ’lista verde’ dei paesi in cui i britannici dal 30 giugno potranno viaggiare senza sottostare a quarantena al rientro. Il governo della Valletta ha dato il benvenuto alla decisione ma ha specificato che, «per tutelare la salute di residenti e turisti», dalla Gran Bretagna si potrà entrare a Malta esclusivamente presentando un certificato di completa vaccinazione. Il turismo, prima della pandemia rappresentava il 17% del Pil di Malta e dal mercato britannico arrivava circa il 30% dell’intero settore che nel 2020 ha avuto un crollo di oltre il 72%.

  • In Gb 95% contagi legati ora a variante Delta

    I contagi da Covid legati nel Regno Unito alla variante Delta, importata dall’India nei mesi scorsi, sono ormai pari al 95% dei totale dei nuovi casi. Lo certifica Public Health England (Phe), struttura del servizio sanitario nazionale, pubblicando inoltre un calcolo aggiornato secondo cui - fra contagi certi e probabili - la diffusione di questa variante sarebbe cresciuta del 46% la settimana scorsa sull’isola con 35.000 nuovi casi stimati.

  • Speranza, basta pazienti psichiatrici legati, schema accordo a regioni

    Mai più pazienti psichiatrici legati. Il Ministero della Salute scende in campo per l’abolizione della contenzione nei luoghi di cura. «Nei giorni scorsi il gabinetto del Ministero ha inviato alla Conferenza delle Regioni la bozza di accordo per il superamento della contenzione meccanica nei luoghi di cura della salute mentale». Lo ha annunciato il ministro Roberto Speranza, alla Seconda Conferenza sulla Salute mentale, sottolineando che «si tratta di un provvedimento importante di grande valenza etica, che risponde a raccomandazioni ricevute da vari enti, tra cui il Comitato nazionale di bioetica».

  • Scoperti 20 mila over 60 trentini non vaccinati. Zuccali: Rischio ondata autunno

    «Le persone devono capire che vaccinarsi è essenziale. Se non raggiungiamo una buona copertura, un’ondata supplementare in autunno è verosimile se non certa». Così Maria Grazia Zuccali, dirigente operativo dell’azienda sanitaria trentina per quanto riguarda la campagna vaccinale, a fronte del campanello d’allarme fatto scattare dai circa ventimila over 60 che ancora non hanno ricevuto la prima dose. Se dai 70 anni in su le percentuali parlano di percorsi vaccinali ormai completati, «l’adesione tende a calare con l’abbassamento dell’età - sottolinea Zuccali -. Il primo giorno che si attiva una coorte corrono tutti, le prenotazioni continuano alcuni giorni e via via calano. Serve senso di responsabilità per sé stessi e per gli altri. L’appello vale per tutti: dobbiamo evitare il ritorno dell’infezione una volta superata l’estate - conclude Zuccali -. Forse ci siamo dimenticati, ma siamo nella stessa situazione dell’anno scorso con pochi contagi, poi a settembre le condizioni sono cambiate rapidamente. La vaccinazione è fondamentale».

  • Vaccini, Fontana: rischiamo sospensione per un periodo

    «Rischiamo di dover sospendere per un periodo ulteriori prenotazioni»: lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana parlando all’assemblea dell’Anci Lombarda. «Purtroppo a luglio verrà ridotto in maniera abbastanza consistente il numero dei vaccini che ci deve essere trasferito e ciò ci impedirà di concludere la campagna nei tempi che avevamo previsto, Anzi - ha detto - rischiamo di dover sospendere per un periodo ulteriori prenotazioni perché si tratta di una riduzione consistente».

  • In Russia 600 morti per Covid in 24 ore, come a gennaio

    La Russia ha documentato 601 morti da Covid-19 nelle ultime 24 ore, rispetto ai 568 del giorno prima, ovvero il più alto numero di morti giornalieri dal 21 gennaio scorso. Il numero di morti a Mosca è invece salito a 98 nelle ultime 24 ore, ovvero il numero più alto dall’inizio della pandemia. I casi confermati di coronavirus in Russia sono cresciuti di 20.393 nelle ultime 24 ore, raggiungendo 5.409.088. Lo fa sapere il centro di crisi anti-coronavirus. Il tasso di crescita relativo è dello 0,38%. Lo riportano le agenzie russe.

  • Inail, da inizio pandemia denunciati 175mila contagi sul lavoro

    Dall'inizio della pandemia alla data dello scorso 31 maggio, le denunce di infortunio sul lavoro da Covid-19 segnalate all'Inail sono 175.323, pari a quasi un quarto del totale delle denunce di infortunio pervenute da gennaio 2020 e al 4,2% del totale dei contagiati nazionali comunicati dall'Istituto superiore di sanità (Iss) alla stessa data. Lo comunica l’Inail, che ha messo online il 17esimo report nazionale sui contagi sul lavoro da Covid-19 elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell'istituto, pubblicato oggi insieme alla versione aggiornata delle schede di approfondimento regionali.

    L'analisi Inail per professione dell'infortunato per contagi Covid sul lavoro conferma che circa un terzo dei decessi riguarda il personale sanitario e socio-assistenziale.

  • Istat, balzo fiducia consumatori e imprese a giugno. Valori ai massimi da ottobre 2018

    A giugno si stima «un marcato aumento» dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 110,6 a 115,1) e delle imprese (da 107,3 a 112,8). Lo comunica l’Istat, rilevando che l’indice di fiducia dei consumatori, in risalita per il terzo mese consecutivo, supera il livello di febbraio 2020 registrando un massimo da ottobre 2018. Per le imprese «migliora consolidando» la tendenza positiva in atto da dicembre 2020. Nel comparto dell’industria e dei servizi di mercato, il livello degli indici «supera marcatamente» quelli precedenti la crisi; per il commercio al dettaglio è leggermente al di sotto del valore di febbraio 2020.

  • Lagarde: necessario continuare sostegno fiscale per ripresa

    «Parleremo della ripresa dell’Europa e discuteremo anche della necessità di continuare le politiche di sostegno fiscale e monetario per incoraggiare la ripresa in corso». Così la presidente della Bce Christine Lagarde al suo arrivo all’Eurosummit a Bruxelles.

  • Bozza Iss: tutte le Regioni a rischio basso tranne il Molise, dove il rischio è moderato

    «Tutte le Regioni e le Province autonome sono classificate a rischio basso secondo il monitoraggio del 30 Aprile 2020 tranne il Molise, che risulta a rischio moderato. Tutte le Regioni e le Province autonome hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno». È quanto si legge nella bozza del monitoraggio Iss-Ministero della Salute che verrà presentato oggi.

  • Israele reimpone da subito l’uso delle mascherine al chiuso

    Israele anticipa i tempi e dalle 12 di oggi (ora locale) reintroduce l’obbligo di mascherina al chiuso che era stato abolito lo scorso 15 giugno. Causa del provvedimento stabilito dal ministero della sanità - in anticipo di 2 giorni rispetto a quello che sarebbe dovuto scattare domenica prossima - è la risalita dei casi, oltre 200 nelle ultime 24 ore, dovuti in larga parte alla variante Delta. Il ministero ha anche raccomandato che gli israeliani usino la mascherina anche all’aperto nel corso di eventi pubblici come ad esempio il Gay Pride in programma in questo fine settimana nel Paese.

  • Russia, obbligo di vaccinazione per alcune categorie di lavoratori

    L’ambizioso piano russo di vaccinare 30 milioni di abitanti entro la metà di giugno contro il coronavirus è stato fortemente ridimensionato dai fatti: la campagna vaccinale procede a rilento e l’obiettivo sarà centrato probabilmente solo nella misura di un terzo di quanto previsto, tanti che il paese ha iniziato a vedere un’impennata di nuove infezioni quotidiane, con oltre 20.000 nuovi caso segnalati solo ieri, giovedì 24 giugno. Anche se la Russia è stato il primo paese a distribuire un vaccino l’anno scorso, solo il 14% della popolazione ha ricevuto almeno una dose.

    Alla luce dell’aumento, almeno 14 zone russe - dalle aree metropolitane di Mosca e San Pietroburgo alla remota regione dell’estremo oriente di Sakhalin - hanno reso obbligatorie le vaccinazioni per i dipendenti in determinati settori - uffici governativi, vendita al dettaglio, assistenza sanitaria, istruzione, ristoranti, centri fitness, saloni di bellezza e altre industrie di servizi.
    Le autorità di Mosca hanno affermato che le aziende dovrebbero sospendere senza retribuzione i dipendenti che non sono disposti a farsi vaccinare e hanno minacciato di interrompere temporaneamente le operazioni delle aziende che non soddisfano l’obiettivo di avere il 60% del personale sottoposto ad almeno un’iniezione entro il 15 luglio ed entrambe entro il 15 agosto. Inoltre, ora le autorità impongono le vaccinazioni per l’ingresso in attività come bar e ristoranti.

  • Slovacchia, Bratislava cede dosi Sputnik acquistate dalla Russia

    La Slovacchia cederà 160mila dosi del vaccino Sputnik che aveva acquistato dalla Russia a causa della bassa richiesta del prodotto fra la popolazione. Le dosi in eccesso saranno quindi donate o vendute a Paesi dei Balcani Occidentali, ha deciso il governo. Bratislava aveva acquistato 200mila dosi di Sputnik in scadenza quest’estate. Solo 14.214 slovacchi hanno richiesto di essere vaccinati con lo Sputnik.

  • Variante Delta, Sydney mette in lockdown quattro quartieri

    Quattro quartieri di Sydney andranno in lockdown da oggi per contrastare un focolaio di coronavirus generato nella più grande città australiana dalla variante Delta. . Focolaio che da giorni continua a espandersi. La misura interesserà circa 500mila residenti. Le autorità sanitarie hanno segnalato altri 22 casi trasmessi localmente e imposto un blocco di una settimana in quattro aree, affermando che le persone possono lasciare le proprie case solo per scopi essenziali. L’epidemia della variante Delta, altamente contagiosa, è stata rilevata per la prima volta la scorsa settimana e da allora sono 65le persone che sono state infettate.

  • Indonesia, ministro Sanità: «Abbiamo ossigeno per tutti i pazienti Covid»

    L’Indonesia ha forniture di ossigeno sufficienti per i pazienti Covid-19. Lo afferma il ministro della Sanità Budi Gunadi Sadikin, rispondendo alle preoccupazioni sulla pressione sulle forniture a causa dell’aumento delle infezioni da coronavirus nel paese.
    Della capacità totale di produzione di ossigeno dell’Indonesia, solo un quarto veniva utilizzato per produrre ossigeno per scopi medici. Ora i produttori sono “impegnati” a convertire la capacità di produzione per supportare le esigenze mediche, ha detto il ministro.

  • Coronavirus, ieri in Italia 927 nuovi casi e 28 vittime

    Sono 927 i positivi al test del coronavirus in Italia registrati nel bollettino del ministero della Salute di ieri, giovedì 24 giugno. Una settimana fa erano stati 1.325, dunque il calo oggi è del 30% su base settimanale. Sono state invece 28 le vittime in un giorno (inizialmente sembrava i morti giornalieri fossero 10, ma il ministero della Salute ha aggiornato il dato sulla base di ricalcoli di Friuli e Veneto). Una settimana fa 37. Il tasso di positività si è attestato sullo 0,5%, uguale a quello del giorno precedente. Una settimana fa era 0,66%.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Vaccini nel mondo
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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