Attualità

Coronavirus oggi. Usa, ok Senato a piano di aiuti da 1900 miliardi $. Governo italiano, intesa con gli specializzandi per vaccinazioni

● Circolare Viminale: maggiori controlli sulla movida
● Usa, ok Senato a piano di aiuti da 1900 miliardi $
● Specializzandi, intesa per le vaccinazioni
● Ft: Ue in pressing su Usa per consegna dosi AstraZeneca
● Confesercenti: persi 183 mld di Pil e 137 mld di consumi
● Cirio: Piemonte, governo anticipi cambio fasce
● Weber (Ppe): l’Europa è con Draghi
● In Pakistan 1.714 contagi e 38 morti in 24 ore
I dati di ieri: altri 24.036 casi e 297 vittime, record contagi in Emilia Romagna

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Un centro vaccinazioni a Francoforte, in Germania (Ap)
  • Pacchetto Biden: assegno di 1.400 dollari a persona

    L'elemento centrale del pacchetto di stimolo da 1.900 miliardi approvato dal Senato americano sono i pagamenti diretti alla maggior parte dei cittadini Usa per un valore di 1.400 dollari a persona: è il terzo assegno governativo dall'inizio della pandemia.
    Il primo ha consegnato 1.200 dollari a quasi tutti i cittadini americani all'inizio della crisi e un secondo pagamento di 600 dollari è stato effettuato lo scorso dicembre.
    Ma questo piano è molto più ampio: include un'estensione dei sussidi federali di disoccupazione da 300 dollari a settimana fino all'inizio di settembre, 350 miliardi di dollari in aiuti agli stati e ai governi locali e l'espansione di un credito d'imposta per i figli a carico. Il pachetto include anche nuovi finanziamenti per le vaccinazioni e la riapertura delle scuole.

    “Quando mi sono insediato, promisi che l'aiuto stava arrivando. Grazie a Chuck Schumer (leader del partito al Senato, ndr) e ai senatori democratici, abbiamo fatti un altro passo da gigante nel mantenere quella promessa”: cosi' Joe Biden dopo l'approvazione da parte del Senato. Un piano che era “disperatamente necessario”, ha aggiunto, auspicando che la Camera lo approvi “velocemente” in modo che lui lo passa firmare.


  • Folla in zone movida a Roma, chiusure e multe

    Folla in diverse zone della movida a Roma. Diversi gli interventi della polizia locale per sciogliere assembramenti e ripristinare condizioni di sicurezza nei principali luoghi di ritrovo come a Ponte Milvio, San Lorenzo e Trastevere dove in alcune piazze sono scattati i provvedimenti di chiusure temporanee per far defluire le persone. In zona Appio Tuscolano elevate sanzioni per assembramenti e somministrazione di cibo e bevande dopo le 18 in due locali. In corso mirati controlli anche per contrastare la vendita irregolare di bevande alcoliche da parte dei minimarket.

  • Usa, via libera a primo auto-tampone molecolare da fare a casa

    In Usa via libera dell'agenzia di controllo Fda al primo tampone molecolare 'fai da te' da usare a casa senza prescrizione medica. “L'autorizzazione di questo nuovo test diagnostico - sottolinea la Food and drugs administration - ha l'obiettivo di continuare a supportare l'innovazione nei test con l'obiettivo di aumentare la disponibilità di test accurati e affidabili per tutti gli americani”, ha affermato l'Fda che ha già autorizzato più di 330 test e kit per lo screening. Questo test (prodotto da Cue Health) è destinato agli adulti o ai bambini di età pari o superiore ai due anni (tamponati dagli adulti). Usato in modo corretto, il test è in grado di identificare in venti minuti il 96% dei campioni positivi da soggetti sintomatici e il 100% dei campioni positivi da individui asintomatici. Cue Health prevede di produrre oltre 100mila test al giorno entro l'estate 2021.

  • Circolare Viminale: maggiori controlli sulla movida

    Nella nuova circolare del Viminale, inviata in seguito all'entrata in vigore del nuovo Dcpm, si prevedono maggiori controlli nelle zone della movida nei giorni festivi e prefestivi “anche a seguito di recenti episodi di assembramento verificatisi in alcuni grandi capoluoghi nell'imminenza del 'passaggio' a una zona caratterizzata da misure più restrittive”. Saranno predisposti “servizi di controllo mirati” in collaborazione con le polizie locali “nelle zone urbane usualmente interessate dal fenomeno della movida, sia in circostanze analoghe a quelle surricordate come anche nei giorni festivi e prefestivi”.

  • Giani: Toscana seconda regione in Italia per capacità e ritmo di vaccinazione

    “Siamo la seconda regione in Italia per capacità e ritmo di vaccinazione. Giovedì abbiamo somministrato la cifra record di 17mila dosi in un solo giorno raggiungendo oggi oltre 369mila vaccini. Nella prossima settimana vaccineremo altri 33mila over 80 anni e sono già più di 1.000 gli estremamente vulnerabili vaccinati. Siamo stati tra i primi ad avviare anche questa categoria perché vogliamo rendere presto la #ToscanasiCura”. Lo afferma il presidente della Toscana, Eugenio Giani, in un post su Facebook.

  • Usa, ok Senato a piano di aiuti da 1900 miliardi di dollari

    Il Senato Usa ha approvato il nuovo maxi piano di aiuti Covid da 1900 miliardi di dollari. A favore i 50 dem, contro i repubblicani (49, uno era assente). Ora il provvedimento torna alla Camera per la votazione finale, poi finirà allo studio Ovale per la firma del presidente Joe Biden.

  • Stoccolma, polizia disperde manifestazione di protesta

    La polizia è intervenuta per disperdere centinaia di manifestanti che si sono radunati a Stoccolma per protestare contro le misure restrittive anti covid, violando il divieto di assembramento. La manifestazione, non autorizzata dalle autorità, è stata organizzata attraverso i social media dal gruppo 'Freedom Sweden', che contesta le restrizioni e la gestione della pandemia da parte del governo.

  • Cts: grande preoccupazione, innalzare misure

    “Grande preoccupazione” per l'evoluzione della pandemia, che richiede l' “innalzamento delle misure su tutto il territorio nazionale” e la “riduzione delle interazioni fisiche e della mobilità”. È quanto ha messo a verbale il Comitato tecnico scientifico nella riunione di ieri al termine della quale, sottolineano fonti del Cts, “non è stato suggerito al governo alcun lockdown”.

  • In Lombardia contagi e ricoveri in crescita, 67 morti

    Continua l'ascesa dei dati del contagio in Lombardia: sono infatti 5.658 i nuovi casi con 58.505 tamponi effettuati con il tasso di positività in leggera crescita al 9.6% (ieri 9.1%). Aumentano sia i ricoverati in terapia intensiva (+22, 565) che negli altri reparti (+130, 4.934). I decessi sono 67 per un totale complessivo di 28.705 morti in regione dall'inizio della pandemia. Aumentano i contagi praticamente in tutte le province: la città metropolitana di Milano è quella più colpita con 1.450 nuovi positivi, seguita da Brescia (1.210), Monza e Brianza (537), Varese (407), Bergamo (394), Pavia (366), Como (363), Lecco (264), Mantova (261), Cremona (200), Lodi (75) e Sondrio (29).

    Coronavirus: bollettino del 6 Marzo - I dati di oggi


  • Varese, identificata rarissima variante

    Identificata, nel Laboratorio di microbiologia dell'Asst Sette Laghi, Varese, una rarissima variante descritta in un solo altro caso al mondo. Che ci fosse qualcosa di diverso in uno dei tantissimi tamponi analizzati ogni giorno a Varese, l'equipe del Laboratorio di microbiologia dell'Asst Sette Laghi, guidati da Fabrizio Maggi, lo hanno notato subito. Il sequenziamento dell'intera proteina spike, quella parte del Sars Cov-2 che prende contatto con le cellule da invadere, ha rivelato infatti una struttura molecolare unica, diversa da tutte le altre, anche da quella delle altre varianti già individuate a Varese nelle settimane scorse, in alcuni casi per la prima volta in Italia. Maggi, che è anche titolare della cattedra di Microbiologia dell'Università dell'Insubria, e la sua equipe hanno studiato questa sequenza e formulato un'ipotesi. Ipotesi poi confermata dai colleghi del San Raffaele di Milano che, in tempi brevi, hanno amplificato e ricostruito l'intero genoma del virus: quella identificata nel Laboratorio dell'Asst Sette Laghi è “una variante del virus riscontrata solo un'altra volta nel mondo, in un luogo molto lontano dall'Italia, in Thailandia, isolata in un viaggiatore di ritorno dall'Egitto”.

  • Von der Leyen: lavoriamo a soluzioni vaccinali globali eque

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato di avere avuto una “eccellente telefonata” con l'ex presidente dell'esecutivo comunitario Jose Manuel Barroso, che attualmente ricopre la carica di presidente del cda di Gavi, l'Alleanza mondiale per i vaccini. In un tweet la tedesca ha scritto di avere “sottolineato” a Barroso “l'impegno” di Bruxelles “a lavorare su soluzioni vaccinali globali eque” e che il “TeamEurope continua ad essere uno dei più forti sostenitori di Gavi e del programma internazionale Covax” che ha come obiettivo l'accesso equo ai vaccini anti covid-19.

  • Fonti Ue: lunedì contatti con Usa su forniture vaccini

    Il commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton, responsabile degli aspetti industriali della produzione di vaccini, incontrerà lunedì pomeriggio in videoconferenza Jeffrey Zients, coordinatore del team incaricato della lotta contro il Covid-19 alla Casa Bianca. Lo riferiscono fonti europee precisando che l'incontro riguarderà la catena delle forniture dei vaccini con l'obiettivo di offrire un coordinamento nel comune interesse fra le due sponde dell'Atlantico. Le stesse fonti precisano che nell'incontro non sarebbe al momento in agenda la questione del possibile export di dosi AstraZeneca dagli Usa.

  • Liguria Toti: scuole superiori in Dad al 100% la prossima settimana

    «Abbiamo appena finito una riunione con Alisa e sentito il ministro della Salute e abbiamo deciso di estendere la Dad alle sole scuole superiori, quelle che già oggi sono in didattica a distanza per un 50% e porteremo per la settimana prossima al 100% in un'ordinanza che scadrà nel prossimo fine settimana e poi valuteremo ulteriormente i dati». Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti annunciando le nuove misure previste dalla nuova ordinanza sulle scuole per il contenimento della pandemia in Liguria. «Da un lato - ha spiegato - l'incidenza dei casi positivi tra la popolazione ultraottantenne, che stiamo vaccinando, è in calo nonostante il virus sia tornato a circolare in modo più elevato. Dall'altro la linea sulla popolazione tra i 13 e i 19 anni, studenti delle scuole secondarie, sta crescendo ininterrottamente da settimane. Riteniamo di continuare a proteggere la Regione in un mare di rosso e arancione che ci circonda, intervenendo con tempestività».

  • Speranza: “Marzo non sarà semplice, in campo tutte le forze possibili”

    “Questo mese di marzo non sarà semplice, dobbiamo mettere in campo ogni sforzo e ogni energia e farlo, come stiamo facendo oggi, unendo tutte le forze: la croce rossa, le ferrovie, la regione, il Governo. Tutti insieme per provare a vincere questa battaglia”. Lo ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza, all'inaugurazione del nuovo centro vaccinale contro Covid-19 alla Stazione Termini di Roma.

  • Solo nel Bolognese sfiorati mille nuovi contagi

    Nel giorno in cui si registrano, su tutto il territorio regionale, 3.232 nuovi casi di positività al coronavirus, la parte più consistente riguarda la provincia di Bologna che sfiora quota 1000: nel dettaglio i nuovi contagiati ammontano a 995 sommando gli 852 casi bolognesi (479 sintomatici) ai 143 (74 sintomatici) del comprensorio di Imola. Dall'inizio dell'epidemia i casi attivi in provincia di Bologna sono risultati 57.501 e 9.865 nell'Imolese.

  • Al via Centro vaccini Stazione Termini, 24 postazioni e fino 2mila dosi al giorno

    Al via a Roma il nuovo centro vaccini fuori dalla Stazione Termini. «La struttura è dotata di 17 postazioni di anamnesi e 24 dedicate alla vaccinazione, sono inoltre presenti 2 postazioni ad uso esclusivo delle persone diversamente abili. Nel nuovo centro vaccinale saranno effettuati inizialmente 600 vaccini al giorno a partire dal personale scolastico, per poi aumentare progressivamente fino a 2mila vaccinazioni al giorno a regime».

    Lo sottolinea l'Asl Roma 1 in una nota. Il centro, allestito da Croce rossa italiana, è stato inaugurato oggi dal ministro della Salute, Roberto Speranza, dal governatore Nicola Zingaretti, dall'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, dal presidente nazionale Cri, Francesco Rocca e dal direttore generale della Asl Roma 1, Angelo Tanese.

    «L'hub Termini si sviluppa su uno spazio di 750 metri quadrati a cui si affianca una tenda di emergenza e, come nel caso degli altri punti vaccinali della Regione Lazio, lo spazio è organizzato per facilitare il percorso alla somministrazione del vaccino per le persone con più di 80 anni e in questo caso anche per le persone diversamente abili - prosegue l'Asl Roma 1 - Le procedure di anamnesi e raccolta del consenso informato sono digitalizzate, assicurando rapidità di esecuzione, rispetto di tutte le norme dell'igiene e della sicurezza e del comfort».

  • Ungheria, record 7.269 contagi in 24 ore, 146 i morti

    Record di contagi in Ungheria, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 7.269 nuovi casi di coronavirus, un dato giornaliero finora mai raggiunto dall'inizio della pandemia. I nuovi decessi sono 146. Paese di 9,6 milioni di abitanti, l'Ungheria ha raggiunto in totale 459.816 contagi e 15.765 decessi. E' il nono paese al mondo per numero di morti rispetto agli abitanti, ma è il 45esimo per incidenza del contagio sul totale della popolazione. In Ungheria vi sono attualmente 111.006 casi attivi, con 7.243 ricoverati, dei quali 751 attaccati ad un respiratore. Al momento 949.497 persone hanno ricevuto una prima dose di vaccino e 304.880 anche la seconda.

  • Nuovo studio su Sputnik, confermati anticorpi nel 100% vaccinati

    Un nuovo studio svoltosi in Argentina «ha confermato la produzione di anticorpi neutralizzanti nel sangue del 100% delle persone vaccinate con Sputnik V«. I risultati sono stati presentati ieri durante l'incontro online tecnico-scientifico tra le direzioni e i ricercatori dell'Inmi Spallanzani Irccs di Roma con il Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica Nicolaj Gamaleya e del Fondo Russo di Investimento. Nel corso della riunione sono stati discussi aspetti relativi «allo sviluppo ed alla implementazione clinica del vaccino Sputnik V e di nuovi anticorpi monoclonali - precisa la nota dell'Inmi - Il gruppo russo ha presentato dati relativi a nuovi aspetti degli studi di impatto nella popolazione anziana e nei confronti delle varianti emergenti di Sars-CoV-2».

    La conferenza è stata aperta dai direttori dei due istituti, Alexander Gintsburg e Francesco Vaia. Durante l'incontro «sono state avanzate ipotesi di collaborazione scientifica che prevedono la condivisione di dati, materiali biologici e tecnologie tra i due Istituti. In particolare - prosegue l'Inmi - il Fondo Russo di Investimento ha comunicato l'avvenuto trasferimento delle tecnologie in una serie dei paesi fuori dalla Federazione Russa (tra cui India, Cina, Corea del Sud e Brasile) e la disponibilità a seguire un percorso simile anche in Italia”. I due Istituti hanno condiviso “la necessità di instaurare rapporti stabili di collaborazione scientifica finalizzati allo sviluppo e alla valutazione clinica di nuove strategie vaccinali e terapeutiche. Si provvederà a breve a stilare un protocollo d'intesa tra i due istituti».

  • Lazio, da metà marzo certificato per i vaccinati

    “A metà del mese tutti i cittadini vaccinati, circa mezzo milione ad oggi nel Lazio, potranno scaricare online il certificato vaccinale”. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, in occasione dell'inaugurazione del nuovo hub alla stazione Termini. “Siamo pronti - ha aggiunto - si potrà scaricare online dal fascicolo sanitario elettronico di ognuno. Sarà un certificato in doppia lingua dove verrà segnalata la doppia somministrazione e l'attestazione a firma autenticata attraverso un qr code”.

  • Coldiretti: nostri uffici per vaccinare 1,5 milioni agricoltori

    Per accelerare la campagna vaccinale nelle aree rurali abbiamo dato la disponibilità dei nostri 1200 uffici diffusi capillarmente su tutto il territorio nazionale che sono punto di riferimento per 1,5 milioni di agricoltori e dei loro familiari. Lo rende noto il presidente della Coldiretti Ettore Prandini dopo il colloquio con il Ministro degli Affari Regionali Mariastella Gelmini e quello della Salute Roberto Speranza. Raccogliamo con impegno – sottolinea Prandini - l'appello del nuovo commissario generale Francesco Figliuolo per garantire in tempi rapidi la vaccinazione degli imprenditori, dei loro famigliari e dei dipendenti delle aziende associate. La battaglia contro il viirus - conclude Prandini - è ora la priorità numero uno per uscire da una crisi sanitaria, sociale ed economica che deve vedere le forze sociali al fianco delle Istituzioni.

  • Campania, per i giornalisti via libera dalla Regione

    «La Regione ha risposto positivamente alla lettera inviata a gennaio dall'Ordine dei giornalisti della Campania dando via libera all'adesione alla campagna vaccinale per il Covid-19 che, per la nostra categoria, partirà 'a conclusione della vaccinazione del personale della scuola ed avverrà in parallelo con le attività che riguardano attualmente gli anziani over 80». E' quanto fa sapere il presidente dell'Ordine regionale, Ottavio Lucarelli.

  • Vaccini: Zingaretti, apriamo hub anche a Cinecittà

    «Questo è l'ultimo miglio, il più bello perché vediamo la luce in fondo al tunnel, ma anche il più pericoloso se si abbassa la guardia. Non è un caso che stiamo alla stazione Termini: vogliamo mettere i centri vaccinali nei luoghi delle persone». Lo ha detto il governatore del Lazio Nicola Zingaretti durante l'inaugurazione dell'hub vaccinale a Termini. Zingaretti ha annunciato che sarà aperto anche un centro vaccinale in una caserma della polizia e «negli studi di Cinecittà».

  • Udine, prorogata zona rossa ex caserma Cavarzerani

    Prorogata oggi fino al 18 marzo dal Comune di Udine l'ordinanza di divieto di ingresso e uscita dall'ex caserma Cavarzerani emanata lo scorso 25 febbraio, struttura utilizzata come luogo per ospitare i richiedenti asilo. Lo ha reso noto il Comune, riferendo che la decisione è stata presa a seguito del riscontro, da parte del Dipartimento di prevenzione, di 8 casi di positività al Covid-19 tra gli ospiti. “L'ordinanza contingibile e urgente che prevede il divieto di ingresso e di uscita dalla struttura per chiunque non sia debitamente giustificato da oggi al 18 marzo - ha precisato il Comune - ha l'obiettivo di contrastare la diffusione del contagio”. L'ordinanza di fatto rende l'ex caserma alla periferia est del capoluogo friulano una “zona rossa”, come era accaduto con analoghi provvedimenti presi dal primo cittadino nei mesi scorsi. La Cavarzerani era stata messa in quarantena una prima volta il 21 luglio scorso, quando tre persone appena accolte furono trovate positive al coronavirus.

  • Anelli, con medici specializzandi 40mila vaccinatori in più

    «Finalmente è riconosciuta la dignità professionale di tutti i medici: con il coinvolgimento dei medici specializzandi avremo 40mila vaccinatori anti-Covid in più per l'accelerazione della campagna». Lo afferma il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli, chiedendo di «coinvolgere ora anche gli odontoiatri». «Dopo gli oltre 45000 medici di base, dopo i 40000 specializzandi, il Governo prenda in esame le modalità - rileva - per coinvolgere nella campagna vaccinale i 63600 odontoiatri italiani , che possono mettere da subito a disposizione le migliori competenze e le strutture adeguate».

  • Vaccini: Gelmini, serve sprint, fondamentale intesa con specializzandi

    «Solo con uno sprint sulle vaccinazioni l'Italia potrà superare l'emergenza sanitaria ed economica. L'intesa tra governo, Regioni e medici specializzandi è fondamentale per avere personale sanitario formato e per incrementare i punti nei quali somministrare le dosi anti-Covid». Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie.

  • La Basilicata nomina un suo esperto per il Cts

    Il Comitato tecnico scientifico (Cts), che ha competenze di consulenza e supporto alle attività di coordinamento per l'emergenza Coronavirus, sarà implementato da un esperto designato dalla Regione Basilicata. Lo rende noto la Regione. La richiesta del presidente Bardi è stata accolta dopo interlocuzioni con i rappresentanti del governo avviate per discutere dei criteri e delle modalità di assegnazione di determinati colori ai singoli territori. Questione che il presidente Bardi ha da tempo sollevato assieme ad altri presidenti di Regione

  • Toscana, nei prossimi giorni vaccini ad altri 33mila over 80

    «La Toscana è da settimane stabilmente tra le prime regioni per ritmo di vaccinazione. Oggi, con oltre 365mila somministrazioni totali (dato delle ore 13: 365.687), siamo secondi in Italia dopo la Valle d'Aosta per dosi somministrate su quelle consegnate, 10 punti percentuali sopra la media nazionale. Il tasso è di 9.317 per 100mila abitanti (media italiana: 8.208 per 100mila)».

    Lo afferma l'assessore regionale alla sanità Simone Bezzini. «Sicuramente ci sono cose vanno affinate e migliorate - commenta l'assessore Bezzini - ma credo che sia il dato più importante da tenere in considerazione. La vaccinazione è un fatto collettivo e l'obiettivo è vaccinare quanto prima più persone possibile, solo così si costruisce un argine vero al virus. Questo in un quadro nazionale in costante evoluzione, in cui le forniture di vaccini sono ancora poche e legate ad incertezze sulle consegne, con disposizioni che ne modificano via via le caratteristiche di utilizzo, che siamo in grado di recepire prontamente».

    Per quanto riguarda gli ultraottantenni, nella prossima settimana verranno effettuate altre 33mila vaccinazioni, raddoppiando il numero di over80 toscani che hanno ricevuto la prima dose. Questo il dato alla chiusura delle agende sul portale con cui i medici di medicina generale prenotano le dosi per la settimana successiva, prendendo gli appuntamenti con i propri assistiti dopo averli contattati direttamente. Tutte le dosi disponibili vengono utilizzate tempestivamente.

  • Solo 10 dosi di vaccino per medico di base a settimana

    Solo 10 dosi di vaccino anti-Covid a settimana: sono quelle al momento disponibili per ogni medico di famiglia nelle regioni in cui si è avviato il coinvolgimento dei camici bianchi nella campagna di vaccinazione. Lo spiega all'Ansa il segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) Silvestro Scotti, precisando che sono ancora poche le regioni partite con la vaccinazione negli studi o asl sulla base di accordi territoriali. In questa prima settimana, “stimiamo in circa 100mila le dosi arrivate ai medici nelle regioni partite. Un numero ancora scarso, mentre va sottolineato il ritardo di varie regioni”, afferma.

    In questo momento - prosegue Scotti - nelle vaccinazioni anti-Covid “si sta creando una forte discriminazione nei confronti dei soggetti con patologie e più fragili: dal momento che il vaccino che sembrerebbe più disponibile è AstraZeneca, utilizzabile però solo nella fascia 18-65 anni senza patologie, molte dosi non si stanno infatti utilizzando per la categoria dei vulnerabili ma sono dirottate su altri soggetti meno prioritari.Chiediamo al governo l'immediata tutela dei soggetti fragili e di velocizzare la disponibilità di tutti i vaccini utilizzabili”.

  • Ospedali Piemonte a rischio saturazione

    “A breve pronto soccorso ed ospedali saranno nuovamente al collasso”: lo sostiene la segreteria piemontese di Anaao Assomed, l'associazione dei Medici e dei Dirigenti Sanitari che - dopo la nuova sospensione delle visite ambulatoriali non urgenti, disposta dal Dirmei per ridistribuire il personale e destinarlo all'assistenza dei pazienti Covid - chiede “l'urgente riapertura dell'ospedale temporaneo Valentino del Padiglione V di Torino Esposizione”. Per l'associazione si tratta infatti dell'unico modo “per riuscire ad assistere tutti i pazienti che a brevissimo non troveranno adeguata sistemazione negli ospedali”.

  • Vaccini: Commissario-P.Civile,rafforzare coordinamento

    Rafforzare in ogni Regione i tavoli di coordinamento tra i referenti sanitari e quelli di protezione civile che, avvalendosi del personale della struttura del Commissario e del Dipartimento della Protezione Civile, dovranno fornire un quadro di sintesi delle singole realtà regionali sulla campagna vaccinale. È quanto è emerso al termine del Comitato operativo della Protezione Civile convocato dal capo Dipartimento Fabrizio Curcio d'intesa con il Commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo.

    Coronavirus, i vaccinati al 6 marzo 2021
  • Firenze: grave 23enne volontaria della Croce Rossa

    Una ragazza di 23 anni di Follonica (Grosseto), volontaria della Croce Rossa, che ha contratto il Covid-19, è ricoverata da giovedì scorso, in gravi condizioni, nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale fiorentino di Careggi. La storia è riportata dal quotidiano online Il Giunco che spiega che tutto era partito da un percorso asintomatico con trattamento domestico; poi è comparsa la prima linea di febbre che continuava a salire sempre di più, e in pochissimo tempo si è aggiunta la difficoltà respiratoria. La giovane è stata quindi trasferita all'ospedale di Grosseto, dove le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Nonostante i trattamenti, però, le sue condizioni si sono ulteriormente aggravate, tanto da decidere di trasferirla nella giornata all'ospedale di Careggi a Firenze.

  • Campania: sindaco-rianimatore, assistenza non più garantita

    «Al momento, l'assistenza sanitaria non è più garantita”. Lo scrive il sindaco di Calvi Risorta (Caserta) Giovanni Lombardi, medico-rianimatore dell'ospedale Cotugno di Napoli, in un post pubblicato su fb subito dopo aver finito il “turno di 12 ore nel Pronto soccorso». «Da questa mattina - scrive Lombardi nel post pubblicato la notte scorsa - la centrale operativa regionale di smistamento non è riuscita a trovare né un posto di terapia intensiva né di sub-intensiva in nessun ospedale della Campania. Questo significa che siamo costretti a lasciare pazienti critici in reparti non intensivistici per mancanza di posti letto».

  • Ue, collaborazione con Usa per approvvigionamento vaccini

    «La Commissione europea confida di poter collaborare con gli Stati Uniti per garantire che siano rispettati gli obblighi contrattuali dei produttori di vaccini realizzati o imbottigliati negli Stati Uniti». Lo precisa una portavoce dell'esecutivo comunitario. «Il commissario Breton e la sua controparte statunitense Jeff Zients», coordinatore della task force della Casa Bianca contro la pandemia, «collaboreranno per quanto riguarda le catene di approvvigionamento nella produzione di vaccini», aggiunge la stessa fonte.

  • Sardegna, da lunedì controlli all'arrivo nell'Isola e scuola in presenza fino al 75%

    «La Sardegna, prima e attualmente unica regione a essere stata classifica in zona bianca, ha il diritto di tornare alla normalità attraverso un percorso graduale che difenda gli importanti risultati raggiunti con grande sacrificio». Così il presidente della Regione, Christian Solinas, commenta le ordinanze firmate nella tarda serata di ieri, con le quali si prevedono controlli anti Covid per chi arriva in Sardegna e consente le lezioni in presenza nelle Scuole Superiori fino ad un massimo del 75% degli studenti. «Il virus è ancora una minaccia - afferma ancora il Presidente - e servirà mantenere tutte le precauzioni possibili per uscire dall'emergenza nei tempi più brevi. Continua incessantemente il nostro impegno contro il Covid-19, per i sardi, per i tanti studenti del nostro territorio e per tutte quelle persone che troneranno in Sardegna e che potranno farlo in sicurezza».

    Scuole verso stop, in pochi da lunedi' in classe
  • Il Dalai Lama vaccinato con AstraZeneca

    Il Dalai Lama è stato vaccinato oggi contro il Covid in un ospedale di Dharmsala, in India, dove vive. “Per prevenire problemi seri, questa iniezione è molto, molto utile”, ha affermato il leader buddhista tibetano in esilio, citato dal Guardian. Il personale dell'ospedale ha detto che il paziente, che ha 85 anni, ha ricevuto il vaccino Astrazeneca prodotto in India, ed è stato poi tenuto in osservazione per una trentina di minuti. Sono state vaccinate anche altre dieci persone che vivono nella residenza del Dalai Lama.

  • Vaccini: Mattarella visita hub Nuvola con Zingaretti

    Visita in mattinata del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al centro vaccinale allestito alla Nuvola di Fuksas all'Eur. Ad accompagnare il Capo dello Stato nella visita di circa mezz'ora è stato il governatore del Lazio Nicola Zingaretti. Presenti anche l'architetto Massimiliano Fuksas e sua moglie, co-progettista.

  • Oltre 116 milioni contagi nel mondo, più di 440mila in 24 ore

    Sono ormai più di 116 milioni le persone contagiate dal covid-19 nel mondo, con 443.339 nuovi casi e 10.638 decessi nelle ultime 24 ore. E' questo il quadro globale della John Hopkins University, che registra un totale di 116.090.236 contagi, 2.580.580 morti e 65,6 milioni di persone guarite. Gli Stati Uniti sono sempre il paese più colpito con 28,8 milioni di casi e 522.876 morti. Segue l'India con 11,1 milioni di contagi e 157.656 morti, mentre il Brasile è terzo per contagi (10,8 milioni), ma secondo per numero di morti (262.770). Il Messico è terzo per numero di morti (189.578), ma 13esimo per numero di contagi (2,1 milioni).

  • Lombardia, quasi 715mila adesioni a campagna vaccinale

    Le adesioni alla campagna vaccinale anti Covid in Lombardia salgono a 714.614. Lo comunica l'assessorato al Welfare nell'ultimo aggiornamento delle 10: di questi 572.467 sono over 80 e 13.198 nella fascia 60-79 anni, ma solo nei comuni ad alto rischio. Tra il personale scolastico il totale è di 128.949. Il prossimo monitoraggio verrà comunicato alle 20.

  • Vaccini, Bonaccini: Prossima settimana in Emilia-Romagna quota 500mila dosi

    «Ieri 15mila vaccinazioni, la prossima settimana arriveremo a 500mila dosi somministrate in Emilia-Romagna. Ad oggi 150mila persone sono state vaccinate definitivamente e altre 300mila sono in attesa della seconda dose. Ad aprile dunque supereremo il mezzo milione di persone vaccinate con seconda dose in regione. Ma la nostra organizzazione può arrivare a somministrare oltre un milione di dosi a mese, soltanto queste fossero a disposizione». Lo ha detto Stefano Bonaccini in un post sulla pagina Facebook

  • Covid: 31% donne non riesce a separare tempo lavoro-famiglia

    Una donna su 3 ha difficoltà a tenere ben separato il tempo da dedicare alla famiglia da quello del lavoro e il 65% della lavoratrici con il'remote working', sta riscontrando una maggiore intromissione dell'attività lavorativa nella vita privata. Sono alcuni dei dati che emergono dall'Osservatorio EY-SWG «New Shapes of Working» che fotografa la situazione del lavoro nell'anno della pandemia. In generale, spiega l'indagine, l'impatto mostrato da questi dati su benessere ed intrusione lavora vita privata, porta le donne a prediligere un «ritorno al lavoro» in presenza piuttosto che da casa con il 34% delle donne che scelgono in tal senso rispetto al 28% di uomini.

    L'indagine però sottolinea anche come, nonostante tali dati, si rischia di perdere molto valore, poiché le donne riportano sempre un dato percentuale più alto in merito alla propria prestazione lavorando da remoto rispetto agli uomini, e mette quindi in evidenza la necessità di definire regole e best practice a supporto del lavoro da casa. «L'effetto della pandemia sulla partecipazione al mercato del lavoro ha riguardato in misura maggiore le categorie di lavoratori più fragili, tra cui le donne», spiega Donato Ferri, Mediterranean Consulting and People Advisory Services Leader di EY. «Dobbiamo quindi chiederci, come assicurare una migliore integrazione tra vita privata e lavoro nel futuro prossimo». Le risposte, indica Ferri, «attraverso una maggiore flessibilità di orario (per il 65% delle donne), maggiore tecnologia (38%), e sostegno economico-organizzativo per l'accesso a servizi di babysitting, colf, assistenza anziani: fondamentale per il 33% delle donne».

  • Speranza, specializzandi parteciperanno attivamente a campagna vaccinazione

    «Grazie a tutti i medici specializzandi del nostro Paese che hanno unitariamente sottoscritto l'intesa con Governo e Regioni per partecipare attivamente alla nostra campagna di vaccinazione Covid. E' un altro passo avanti che ci rende più forti nella sfida decisiva dei prossimi mesi». Lo sottolinea il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un post su Facebook.

  • Ft: pressing Ue su Usa, AstraZeneca consegni milioni di dosi

    L'Unione Europea preme sugli Stati Uniti perché AstraZeneca consegni milioni di dosi del suo vaccino anti-Covid nel Vecchio Continente. Lo afferma il Financial Times citando una dichiarazione a loro rilasciata dalla Commissione Ue. «Confidiamo di poter collaborare con gli Stati Uniti per garantire che i vaccini prodotti o confezionati negli Stati Uniti per l'adempimento degli obblighi contrattuali dei produttori di vaccini con l'UE saranno pienamente onorati», le parole riportate dal quotidiano britannico. Secondo funzionari europei, citati dal FT, la Commissione «intende sollevare la questione nelle prossime discussioni transatlantiche volte a rafforzare la collaborazione nella lotta contro il Covid-19».

  • Lavoro: calo occupate Italia doppio Ue -402.000 in 6 mesi

    In Italia il calo dell'occupazione femminile durante l'emergenza Covid è stato il doppio rispetto alla media Ue con 402mila posti di lavoro persi tra aprile e settembre 2020. Lo scrivono i Consulenti del lavoro: infatti a fronte di un calo del “4,1%” delle addette tra i 15 e 64 anni (-402.000 posti) nel nostro Paese in Europa il numero, nella stessa fascia, d'età è sceso del 2,1%. “Dopo la Spagna, il nostro è il Paese con la contrazione più elevata”. Lo studio dei Consulenti ricorda che nel 2020 l'Italia avrebbe dovuto raggiungere i target previsti dalla Strategia Europa 2020 con l'innalzamento del tasso di occupazione al 67%.

  • Toscana, da domani provincia di Siena torna arancione

    Siena e i comuni della sua provincia tornano in zona arancione dalla mezzanotte di domenica 7 marzo. Lo ha annunciato il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, dopo la riunione di ieri sera con il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
    “Visti però i numeri alti di contagi in alcuni comuni come il nostro, le lezioni in presenza in questi comuni saranno sospese per ogni scuola di ordine e grado sino al 13 marzo compreso”, ha precisato il sindaco. Pertanto, in Toscana restano in zona rossa per la seconda settimana di seguito Cecina (Livorno), Castellina Marittima (Pisa), Pistoia e i comuni della sua provincia.

  • Uil, con Cig -8,7 miliardi in busta paga nel 2020

    Mancano 8,7 miliardi di euro, al netto dell'Irpef nazionale e delle addizionali regionali e comunali nelle tasche dei dipendenti nell'anno 2020 che, a causa del Covid-19, sono stati in cassa integrazione. Il conto è stato effettuato dal Servizio Lavoro, Coesione e Territorio della UIL elaborando dati Inps. Il primato della maggior perdita delle retribuzioni nette, va alla Lombardia con il 25,5% del totale nazionale (2,2 miliardi di euro), seguita dal Veneto (964 milioni di euro),'Emilia Romagna (840 milioni di euro) Piemonte (745 milioni .

  • Meloni: sospendere cashback e destinare risorse a ristori

    Fratelli d'Italia ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Draghi per chiedere di approfondire e valutare senza pregiudizi una proposta seria e di buon senso: sospendere la misura del «cashback» e di aggiungere queste risorse al prossimo decreto sui ristori. Lo scrive il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, in un intervento sul Foglio.

  • Circa 3.500 infermieri contagiati in un mese, in calo

    «Sono 3.500 gli infermieri che si sono ammalati di Covid-19 negli ultimi 30 giorni, su un totale di 4.296 operatori sanitari. I dati sui contagi dell'Istituto superiore della sanità, da noi monitorati giorno per giorno, ci raccontano di una media che si è abbassata, dai 350 professionisti (dicembre-gennaio) ai 115 che si infettano ancora oggi ogni 24 ore». Lo evidenzia Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up, ricordando che «i dati indicano che oltre l'80% del personale che si contagia è rappresentato da infermieri, da sempre, dal primo giorno della pandemia, i più esposti al rischio».

    «La diminuzione dei contagi giornalieri - prosegue De Palma - è merito senza dubbio delle restrizioni e dei sacrifici a cui da mesi ci stiamo sottoponendo tutti, personale sanitario e cittadini. Ma guai ad abbassare la guardia proprio adesso. Una terza ondata che dovesse trovarci impreparati, legata anche alle nuove varianti, potrebbe essere catastrofica», avverte. «Basta guardare le cifre tra prima e seconda, che delineano il quadro desolante di ospedali come il Niguarda e il Fatebenefratelli Sacco di Milano, oppure come il Cardarelli di Napoli con aumenti anche oltre il 200% per quanto riguarda i contagi dei nostri colleghi». «Non possiamo permetterci nuovamente di arrivare a cifre catastrofiche come queste, i numeri del personale sanitario che si infetta ogni giorno devono continuare a calare. E ciò dovrà avvenire proprio grazie ad una campagna di vaccinazione di massa - conclude De Palma - che deve finalmente partire in modo concreto e che se fatta come si deve ci potrà condurre fuori dall'incubo da qui a otto mesi».

  • Galli, situazione a rischio,queste chiusure non bastano

    L'arancione scuro come soluzione non basta: l'infettivologo Massimo Galli, intervistato da La Stampa, auspica «chiusure decisamente più marcate». Tutta l'Italia in rosso? «Le regioni che non lo sono ancora ci finiranno presto - afferma -. La situazione si complica e siamo sempre all'inseguimento del virus». «È da fine dicembre che parliamo della variante inglese, più contagiosa del 40% come la brasiliana, e ora sta diventando prevalente. Le scuole e i ritrovi di giovani - spiega - sono stati un volano per la terza ondata. I ragazzi si ammalano meno degli adulti, ma con le varianti si contagiano di più e portano il virus a genitori e nonni”» Gli ospedali si stanno riempiendo? «La catena del contagio sta arrivando ai più fragili - risponde -. Ci possono essere dei giovani, ma sono soprattutto anziani». Certo, «la vaccinazione di sanitari, Rsa e un crescente numero di anziani proteggerà in parte le categorie a rischio, ma bisognerà trattenere il fiato fino all'arrivo della bella stagione e di maggiori forniture di dosi». AstraZeneca si può dare anche agli anziani? «A questo punto direi clamorosamente di sì. Tutti i vaccini evitano di finire in ospedale e vanno usati il più possibile», risponde. Lo Sputnik? «Non siamo San Marino e, con rispetto parlando, neppure l'Ungheria», «meglio aspettare» l'Ema.

  • Inps: con bonus baby sitter Covid pagati soprattutto nonni

    Le famiglie che hanno chiesto il bonus baby sitter previsto per la cura dei bambini rimasti a casa a causa dell'emergenza covid in molti casi hanno ingaggiato direttamente i nonni. E' quanto emerge da un approfondimento dell'Inps sui servizi a sostegno della famiglia per fronteggiare la chiusura delle scuole a causa della pandemia secondo il quale su 556.348 baby sitter pagati con il libretto famiglia con il bonus, 339.252 avevano oltre 60 anni. «C'è un'evidenza sorprendente: - scrive l'Istituto - i baby-sitter sono in maggioranza anziani. Infatti il 61% ha almeno 60 anni, il che significa che presumibilmente si tratta di nonni».

  • Proteste e scontri in Paraguay contro gestione governo

    Manifestazioni si sono svolte ieri sera in Paraguay contro la gestione dell'emergenza coronavirus da parte del governo con scontri, negozi saccheggiati e auto date alle fiamme. La polizia ha sparato gas lacrimogeni e proiettili di gomma nel centro della capitale Asuncion. Il bilancio, secondo la Afp, è di 20 feriti. I manifestanti si erano radunati fuori dal palazzo del Congresso per chiedere le dimissioni del presidente Mario Abdo Benitez. Il ministro della Salute Julio Mazzoleni, sotto attacco da parte del Parlamento, compresi alcuni deputati del partito di governo, e dai sindacati degli operatori sanitari, ha presentato ieri le sue dimissioni dopo un incontro con il presidente.

    Giovedì il Senato aveva approvato con 30 voti su 45 una risoluzione che chiedeva a Mazzoleni di dimettersi. L'epidemia di coronavirus si sta diffondendo velocemente in Paraguay e le autorità ammettono che la minaccia è grave. «Siamo in una situazione critica», ha detto il portavoce del ministero della Salute Hernan Martinez, invitando ad evitare la corsa agli ospedali. “È l'unica cosa - ha detto - che può salvarci dal crollo dell'assistenza sanitaria”. Da venerdì scorso, il Paraguay ha registrato 165.811 casi e 3.278 morti.

  • In Germania 9.557 nuovi casi, lieve calo rispetto a settimana scorsa

    Le autorità sanitarie tedesche hanno segnalato 9.557 nuovi contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito il Robert Koch Insitute (Rki), che ha segnalato 300 nuovi decessi nell'ultima giornata. Esattamente una settimana fa, l'Rki aveva registrato 9.762 nuove infezioni e 369 nuovi decessi in un giorno. Il numero di nuovi casi in Germania è diminuito in modo significativo a gennaio e a febbraio, salvo registrare un aumento negli ultimi giorni per via della diffusione di varianti più contagiose.

  • Confesercenti, in un anno persi 183 miliardi di Pil e 137 di consumi

    Per l'economia e le imprese, il bilancio del primo anno di pandemia è un bollettino di guerra: dal primo lockdown alla seconda ondata, dodici mesi di convivenza forzata con il virus sono costati all'Italia una riduzione di -183 miliardi di euro del Pil e di -137 miliardi per i consumi – di cui 36 da addebitare all'assenza di turisti; abbastanza da riportare la spesa ai livelli del 1997, un passo indietro di 24 anni. Una catastrofe che ha già ‘licenziato' 262mila lavoratori autonomi e che non è ancora terminata: se non arriveranno sostegni adeguati, nel 2021 rischiano di cessare l'attività 450mila imprese, per una perdita di circa 2 milioni di posti di lavoro. È quanto emerge dal Dossier 'Le imprese nella pandemia: marzo 2020 – marzo 2021', elaborato da Confesercenti.

    La perdita di consumi e prodotto interno lordo - si sottolinea - è stata causata, in primo luogo, dalle restrizioni alle attività e al movimento delle persone attuate per contenere la diffusione del virus, dal lockdown alla classificazione per zone e fasce di rischio per regione. Considerando solo i servizi di mercato, durante questo anno di pandemia circa 2,6 milioni di imprese sono state sottoposte a limitazioni, per periodi differenti per regioni e comparto di attività: si va da un minimo di 69 giorni di chiusura completa ad un massimo di 154 giorni per i pubblici esercizi nella Provincia autonoma di Bolzano.

    In media, i pubblici esercizi sono rimasti chiusi completamente per 119 giorni. Per Confesercenti è «una situazione aggravata dall'eccesso di ‘pandeburocrazia' creata per fronteggiare l'emergenza: sono infatti oltre 1000 gli atti e i provvedimenti nazionali e di carattere periferico emanati per contrastare la diffusione del Covid-19 e arginarne gli effetti sanitari ed economici. Una mole di disposizioni che ha generato ritardi e confusione».

  • Russia: 11.022 casi e 441 vittime

    La Russia ha registrato oggi 11.022 nuovi casi di coronavirus (1.820 a Mosca), portando il bilancio totale dall’inizio della pandemia a circa 4,3 milioni. Il totale delle vittime sale di 441 unità.

  • Weber: l’Europa è con Draghi, guerra già cominciata

    «L'Italia deve sentire il sostegno pieno dell'Unione europea. In questo periodo in cui le persone stanno morendo, dobbiamo mostrare ai nostri cittadini che ci prendiamo cura di loro». Così Manfred Weber, presidente dei deputati del Partito popolare al Parlamento europeo, in un'intervista al Corriere della Sera. «Abbiamo discusso a livello europeo se attivare il meccanismo di controllo dell'export dei vaccini e se in specifici casi fare ricorso al blocco. È stato discusso nella riunione dei leader Ue con la presidente della Commissione. La scelta dell'Italia si basa su solide motivazioni: la situazione in Australia vede dieci casi di Covid al giorno e non ci sono morti. Per questo sostengo pienamente il messaggio di Mario Draghi, che si è coordinato con la Commissione. Il commissario Thierry Breton era a Roma. Dobbiamo occuparci dei nostri cittadini, l'Ue è il continente più colpito al mondo, abbiamo il più alto numero di contagi e morti».

    C'è il rischio di una guerra dei vaccini? «La guerra è già in corso. Gli Stati Uniti hanno un blocco totale sulle esportazioni di vaccini anti-Covid. Il Canada è rifornito dalla produzione europea. Il nazionalismo dei vaccini è stato adottato dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna con AstraZeneca. Da europeo e da politico non voglio un blocco totale delle esportazioni di dosi ma non dobbiamo essere naif, ci dobbiamo concentrare sulle aziende che non sono corrette: AstraZeneca non sta adempiendo al contratto con l'Ue e sta dando precedenza alle forniture verso il Regno Unito e altri Paesi. Ma nello stesso tempo c'è BioNTech-Pfizer, un partner estremamente affidabile: stanno consegnando più di quanto promesso e questo ci permette di aiutare altri Paesi. Va adottato un approccio caso per caso. E con chi è inadempiente l'Ue deve essere rigorosa e forte».

  • In Pakistan 1.714 contagi e 38 morti in 24 ore

    Il Pakistan ha segnalato 1.714 casi di coronavirus e 38 morti nelle ultime 24 ore, secondo il Ministero della Salute. Con ciò, il numero totale di casi di Covid-19 nel Paese è salito a 588.728, e i decessi a 13.166. Finora, 558, 210 persone sono guarite dalla malattia. Continua intanto nel Paese la campagna di vaccinazione. La Drug Regulatory Authority of Pakistan (DRAP) ha autorizzato l'uso del vaccino cinese Sinopharm per le persone di età superiore ai 60 anni. Gli operatori sanitari in prima linea lo stanno assumendo fin dalle prime somministrazioni pilota, iniziate all'inizio di febbraio.

  • Cirio: In Piemonte restrizioni mirate, Roma anticipi cambi fascia

    Il Piemonte resta arancione, ma «i dati sono quelli della settimana scorsa» e «la situazione nel frattempo è peggiorata». Così il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio in un'intervista al Corriere della Sera. «Giorno per giorno registriamo un incremento dei casi. In tutte le province è diffusa la variante inglese e in 21 distretti sanitari su 38 l'incidenza dei contagi è superiore ai 250 casi per 100mila abitanti», spiega il governatore per cui «chiudere le scuole è il sacrificio più grande, bisogna farlo sulla base di numeri certi e aggiornati. La situazione mi ha imposto di intervenire, ma è stato fatto in maniera chirurgica». Davanti al peggioramento Cirio chiede al governo «di anticipare il più possibile la valutazione settimanale. Il report del venerdì sera per il lunedì non consente di dare il giusto preavviso nel rispetto della vita delle persone e delle imprese. Senza contare che rischia di sottostimare situazioni in cui sarebbe necessario agire sin da subito con misure più restrittive».

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