Attualità

Coronavirus oggi. Bozza Dpcm, dal 18 scuole superiori in presenza al 50%. Divieto asporto per bar alle 18. Impianti sci chiusi fino al 15 febbraio

● In Lombardia superiori in classe da lunedì
●Belgio, salgono i contagi: oltre 2mila al giorno
● Consulta sospende effetti legge Valle d’Aosta
● Svizzera, altri 2.474 casi e 53 vittime
● Nuovo record di vittime in Germania, 1.244 in 24 ore
● Vaccino agli amici, indagato medico Asp di Cosenza
● Missione Oms a Wuhan
● La Newsletter con il punto sul contagio
● I dati di ieri, mercoledì 13 gennaio 2021



  • Bozza Dpcm: riaprono musei in zone gialle

    Riaprono i musei, gli istituti e i luoghi di cultura nelle zone gialle. Lo prevede la bozza del Dpcm in vigore dal 16 gennaio. I musei saranno aperti dal lunedì al venerdì “a condizione che detti luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali nonché dei flussi di visitatori, garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone”.

  • Brasile, oltre 67mila nuovi casi

    Il Brasile registra 67.758 nuovi contagi da coronavirus e 1.131 decessi.

  • Bozza Dpcm: via libera a crociere navi italiane

    Via libera alle crociere. La bozza del Dpcm in vigore dal 16 gennaio afferma che “i servizi di crociera da parte delle navi passeggere di bandiera italiana possono essere svolti nel rispetto delle specifiche linee guida validate dal Comitato tecnico scientifico”.

  • Bozza Dpcm: in zona rossa sì visite in 2 a amici nel Comune

    Anche nelle zone rosse sarà possibile andare a casa di amici e parenti, in massimo due persone. Lo prevede la bozza del Dpcm in vigore dal 16 gennaio. “Lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata - si legge nella bozza - è consentito nell'ambito del territorio comunale, una volta al giorno, in un arco temporale compreso tra le 5 e le 22 e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di 14 anni sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale”. Chi vive nei comuni con meno di 5mila abitanti, dice ancora il decreto, potrà invece spostarsi per una distanza non superiore ai 30 km dal confine, con esclusione dei capoluoghi di provincia”.

  • Bozza Dpcm: impianti sci chiusi fino al 15 febbraio

    Gli impianti sciistici rimarranno chiusi fino al 15 febbraio. Lo prevede la bozza del Dpcm in vigore dal 16 gennaio nella quale si sottolinea che dal 15 di febbraio potranno aprire gli impianti “solo subordinatamente all'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle province autonome e validate dal Comitato tecnico scientifico, rivolte ad evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti”

  • Bozza Dpcm: divieto asporto bar dopo le 18

    Per i bar e le attività commerciali che vendono bevande e alcolici, come le enoteche, scatta il divieto di vendita da asporto alle 18. E' quanto prevede la bozza del nuovo Dpcm in vigore dal 16 gennaio. “Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 e 47.25 (bar e esercizi specializzati nella vendita al dettaglio di bevande e alcolici, ndr) - si legge nel testo - l'asporto è consentito esclusivamente fino alle 18”. Nella riunione con il governo di questa mattina le regioni avevano chiesto che fosse vietata solo la vendita di bevande e non l'asporto in general

  • Bozza Dpcm, dal 18 scuole superiori in presenza al 50%

    A partire da lunedì le scuole superiori di secondo grado “adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica... in modo che...almeno al 50% e fino ad un massimo del 75% della popolazione studentesca sia garantita l'attività didattica in presenza”. E' quanto prevede la bozza del Dpcm in vigore dal 16 gennaio. Per le scuole dell'infanzia, per le elementari e le medie, prosegue il testo, la didattica continua a svolgersi “integralmente in presenza”.

  • Vaccino Johnson & Johnson, dati di fase 3 a fine gennaio

    L'azienda Johnson & Johnson prevede di annunciare a fine gennaio i dati della fase 3 del candidato vaccino a dose singola anti Covid-19 di Janssen, Se il vaccino a dose singola si dimostrerà efficace con un buon profilo di sicurezza, l'azienda prevede di presentare una richiesta di autorizzazione per l'uso in emergenza alla Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti poco dopo, cui seguiranno altre richieste di autorizzazione in tutto il mondo.

    Ha indotto una risposta immunitaria durata almeno fino a 71 giorni e risulta ben tollerato il candidato vaccino sperimentale a dose singola anti Covid-19 (JNJ-78436735) sviluppato da Janssen, azienda del gruppo Johnson & Johnson.Lo indicano i risultati ad interim, pubblicati sul New England Journal of Medicine e che riguardano la fase 1/2a della sperimentazione clinica. I dati indicano che, dopo una singola vaccinazione, gli anticorpi neutralizzanti sono stati rilevati in oltre il 90% dei partecipanti allo studio al 29/o giorno e nel 100% dei partecipanti di età compresa tra i 18 e i 55 anni al 57/o giorno.

  • Francia, se la situazione peggiora nuovo lockdown

    Nessun nuovo lockdown per il momento in Francia. Ma - ha avvertito in conferenza stampa il primo ministro, Jean Castex, rivolgendosi ai francesi - “voglio essere molto chiaro con voi. Al momento in cui vi parlo, la situazione sanitaria non esige che si imponga un nuovo lockdown. Se constateremo nei prossimi giorni un forte peggioramento della situazione sanitaria - ha aggiunto - decideremo senza indugio un nuovo lockdown”.

  • Piano Biden da 1.900 miliardi per Covid e i suoi effetti su economia

    Il presidente eletto Joe Biden si appresta a presentare un piano da 1.900 miliardi di dollari per combattere il Covid e i suoi effetti sull'economia. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali il piano include aiuti diretti agli americani e agli stati, e risorse per test e vaccini.

    Il piano che Biden si appresta a presentare sarà il suo primo test legislativo davanti a un Senato spaccato nel quale la vicepresidente eletta, Kamala Harris, può fare la differenza. Il piano dovrebbe essere il primo passo di una strategia in due parti, con la seconda parte attesa per le prossime settimane e riguardante obiettivi di più lungo termine, dalle infrastrutture al cambiamento climatico. La tempistica del Congresso per il dibattito e il voto sul piano Biden è incerta, considerato che il Senato potrebbe discutere Contemporaneamente l'impeachment di Donald Trump.

  • L’Abruzzo non aderisce a protesta ristoratori #ioapro

    Alla vigilia della manifestazione #ioapro organizzata in tutta Italia con un tam tam sui social network, sembra che ristoratori e baristi abruzzesi non aderiranno alla protesta che prevede l'apertura dei locali al pubblico senza attenersi agli orari previsti dal Dpcm in vigore. Le associazioni di categoria del settore, che nulla hanno a che fare con l'organizzazione dell'iniziativa, non hanno ricevuto segnalazioni particolari. Anche i principali gruppi di ristoratori sottolineano che l'orientamento prevalente è quello di non aderire: “una manifestazione di questo tipo - dicono - espone a rischi e risolverebbe poco”. Non è escluso, comunque, che qualcuno decida all'ultimo momento di aderire alla protesta, in modo estemporaneo. Non manifesteranno, si apprende, neppure le attività della zona di piazza Muzii a Pescara, distretto food and beverage più grande d'Abruzzo. Massima attenzione anche da parte delle forze dell'ordine, che stanno monitorando il territorio. Intanto alcuni operatori dei locali pescaresi stanno condividendo sui social una grafica contenente l'immagine di un bimbo con un bicchiere di carta e la scritta “Senza l'asporto cosa gli riporto?”, per protestare contro il possibile divieto di vendita con asporto dalle ore 18 puntando l'attenzione sull'inevitabile risvolto economico. A Pescara, nei giorni scorsi, soprattutto durante le festività natalizie, nonostante il divieto di consumare cibi e bevande all'aperto dopo le 18, non sono mancati gli aperitivi nelle vie dei locali, con inevitabili assembramenti.

  • Vaia (Spallanzani), Italia in grado di vaccinare tutti

    “Abbiamo una macchina organizzativa poderosa che è in grado di vaccinare tutti. Sono convinto che oggi la soluzione è vaccinare, vaccinare, vaccinare”. Così il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, ospite della trasmissione 'Porta a Porta', parlando della vaccinazione anti-Covid in Italia. “Il vaccino è uno strumento fondamentale per sconfiggere il virus - ha sottolineato -. Italiani credete nella scienza, credete in un vaccino sicuro ed efficace. Il tema vero è la disponibilità delle dosi. Ci sarà bisogno di porre attenzione in sede forse anche europea di un accordo che consenta all'Italia di avere il maggior numero di dosi possibile”. Interpellato sulla vicenda delle dosi alla Germania, Vaia ha risposto: “Questa cosa ci ha un po' ferito, vedere che la Germania contravvenendo agli accordi abbia preso 40 milioni di dosi è stato uno schiaffo a tutti”.

  • Merkel vuole riunione con Laender settimana prossima

    Angela Merkel vuole anticipare l'incontro con i ministri-presidenti dei Laender sulle misure sul Covid alla settimana prossima: lo scrive la Dpa, citando come fonti alcuni partecipanti a un incontro col partito di oggi. La cancelliera dà ascolto ai molti scienziati allarmati dalla diffusione delle mutazioni del virus, che stanno accelerando il contagio in diversi paesi. Il vertice era in agenda per il 25 gennaio. Secondo la Bild, Merkel penserebbe a un lockdown rafforzato già a partire dal 20 gennaio, mentre le fonti avrebbero respinto le indiscrezioni trapelate sull'idea di bloccare il trasporto pubblico. Nella situazione attuale comunque non sarebbe in vista nessun allentamento delle misure attualmente in vigore. La Germania è in lockdown duro dal 16 dicembre.

  • Cdm su scostamento di bilancio posticipato alle 21,30

    Il Consiglio dei ministri chiamato a dare il via libera allo scostamento è stato posticipato alle 21,30.

  • Francia, 21.228 casi in 24 ore

    La Francia registra 21,228 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, in calo rispetto ai 23.852 di ieri 13 gennaio. I decessi sono 282, contro i 229 di ieri.

  • Conte sente Johnson su G20, Covid, energia e Libia

    «Lunga e articolata conversazione telefonica con Boris Johnson. Clima, energia, G7, G20 e salute al centro dei colloqui. Ma anche Libia e intensificazione dei rapporti bilaterali». Lo scrive il premier Giuseppe Conte su Twitter dopo aver sentito il premier britannico. Il colloquio è stato confermato anche da Downing Street, che in una nota evidenzia come i leader abbiano fra l'altro “discusso delle risposte dei loro Paesi alla pandemia da coronavirus e dei progressi nei programmi di vaccinazione”.

    Il premier inglese Boris Johnson. EPA/NEIL HALL

    Conte e Johnson hanno poi accolto con favore l'impegno condiviso per “l'anno delle presidenze di Regno Unito e Italia, visto che il Regno Unito si prepara a ospitare il G7, l'Italia il G20 ed entrambi i Paesi in partnership il vertice Onu CoP26” sul clima. Occasioni che “offrono un'opportunità unica” ai due Paesi per “intensificare la cooperazione sulle priorità condivise”, emergenza Covid in testa. Johnson, secondo Downing Street, ha quindi in particolare evidenziato la necessità di cementare i legami internazionali su dossier come “la ripresa economica” post pandemia e “gli sforzi per contrastare i cambiamenti climatici e garantire un pianeta più prospero”. Quanto alla Libia, i due capi di governo hanno rimarcato lo sforzo comune a “sostegno del processo politico” di pace “guidato dall'Onu”. Non è mancato infine un riferimento a un vertice bilaterale faccia a faccia nel prossimo futuro

  • Berlino, rimandate elezioni di aprile nel Land della Turingia

    Le elezioni locali nel Land della Turingia previste per il 25 aprile sono rimandate a fine settembre per evitare lo scioglimento del Parlamento nel mezzo della crisi pandemica. Lo riferisce Dpa. La dirigenza locale di Spd, Cdu, Linke e Verdi si è accordata per rimandare le elezioni al 26 settembre, in concomitanza con il voto federale e con le elezioni nella città di Berlino e nel Land del Meclemburgo-Pomerania. La ragione dell'iniziativa, hanno spiegato i deputati locali, è evitare che il parlamento regionale sia sciolto, come previsto per legge, il 20 febbraio. La data di settembre sarebbe la prima disponibile, stando alle attuali condizioni della diffusione del virus nel Land.

  • Arcuri, finora vaccinati 910mila italiani

    “Sono state vaccinate finora 910mila persone, tutte le dosi sono state distribuite in un tempo brevissimo, il 64% sono state somministrate. Considerando che un 30% di queste vengono tenute nei frigo per il richiamo, sostanzialmente tutte le dosi che arrivano sui nostri territori vengono tutte somministrate”. Lo ha detto il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri.

    PER APPROFONDIRE: Vaccini in tempo reale

  • Brasile, ospedali Amazzonia rimasti senza ossigeno

    Scene di disperazione negli ospedali di Manaus e di altre città dell'Amazzonia brasiliana, dove è ormai introvabile l'ossigeno medicinale per i pazienti di Covid-19. Il governo centrale ha ammesso la carenza di ossigeno ed ha mobilitato l'aeronautica militare per trasportare bombole nello stato amazzonico. Nel frattempo, alcuni malati di Covid-19 sono stati trasferiti negli ospedali di altri Stati della confederazione che hanno offerto disponibilità, tra cui Goiás, Piauí, Maranhão, Brasília, Paraíba e Rio Grande do Norte. “Gli ospedali sono ormai al collasso e senza ossigeno”, ha denunciato il governatore Wilson Lima. La media di contagi, ricoveri e morti di Covid-19 nello stato dell'Amazzonia è aumentato esponenzialmente nell'ultimo mese. Nella settimana appena trascorsa, i decessi sono aumentati di quasi il 200 per cento. La stampa locale mostra immagini di medici e familiari di pazienti che vanno alla ricerca di bombole di ossigeno nelle farmacie e le trasportano con le proprie auto in ospedale. Il ministro della Salute, Eduardo Pazuello, che ha visitato l'Amazzonia nei giorni scorsi, ha annunciato che “Manaus rappresenta la priorità del governo in questo momento”.

  • Vaccini: Arcuri, per somministrazioni presto medici e pediatri

    “Non credo che l'attivazione dei farmacisti, che pure intravedo nel breve periodo sia né immediata, né ravvicinata. Mentre penso che per pediatri e medici di base possa essere più ravvicinata. Poi con quali condizioni contrattuali lo vedremo, non ho ragioni per pensare che questo possa diventare un impedimento”. Lo ha detto il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri. “Vaccinare gli over 60 già a febbraio? No, abbiamo prima gli insegnanti, gli operatori del trasporto, le forze dell'ordine, i detenuti. Ma penso che succederà nei mesi successivi”, ha aggiunto il Commissario. In merito alla progressiva attivazione dei 1.500 centri vaccinali, Arcuri ha spiegato: “Stiamo discutendo su come incrementarli e dove collocarli e se i territori saranno in condizione di far fiorire le 'primule' (strutture per la somministazione nelle piazze) che progressivamente occuperanno gli spazi all'esterno delle nostre città”.

  • Arcuri, il patentino vaccinale è una buona idea

    La piattaforma informatica nazionale per il vaccino è capace di “trasformare uno spettro di informazioni disponibili e penso che” l'idea di un patentino vaccinale per rilanciare il ritorno alle attività al più presto “non sia una cattiva idea. Aspetto che ci sia una decisione definitiva su questo”. Lo ha detto il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri.

    Il commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri. ANSA/FABIO FRUSTACI
  • Arcuri, primi in Europa con 910mila vaccinati, fino a 50 mln nel 2021. Vaccinato 1,5% italiani. In Germania 1%

    “Siamo il primo paese in Europa per la somministrazione di vaccini, al momento 910mila persone pari al 64% delle dosi arrivate e distribuite (1,5% della popolazione)”. Lo ha detto il commissario per l'emergenza, Domenico Arcuri, in una conferenza stampa, sottolineando che “in Germania sono state vaccinate 840mila persone (1% della popolazione) e in Francia 250mila”. “Nessun trionfalismo - ha spiegato - siamo all'inizio di un lungo cammino che abbiamo iniziato nel migliore dei modi”. “Al momento possiamo contare su 60 milioni di dosi nel 2021 grazie ai vaccini di Pfizer e Moderna - ha spiegato - con cui potranno essere vaccinati fino a 30 milioni di italiani quest'anno, di cui 6 milioni nel primo trimestre”. Con il via libera al farmaco di Astrazeneca “i vaccinati nell'anno potranno salire a 50 milioni e nel primo trimestre a 9 milioni”.

    “In Italia è stato vaccinato finora l'1,5% della popolazione, in Germania l'1% e in Francia lo 0,37%. E' tutt'altro che un segno di un trionfalismo, siamo all'inizio di un lungo cammino che abbiamo iniziato nel migliore dei modi”, continua Arcuri.

    “Iniziamo tra poco la seconda tornata di vaccinazioni che riguarderà le persone che hanno più di 80 anni e andremo poi avanti con le altre categorie previste. Il Parlamento italiano ha approvato un Piano di vaccinazione molto dettagliato, con categorie ordinate in funzione del livello di esposizione al contagio e il livello di fragilità. Non è possibile al momento modificare in una sede diversa questo Piano né l'ordine di categorie previste, benché le richieste siano legittime. Al crescere delle dosi a disposizione è possibile anticipare le somministrazioni a prossime categorie”. Così Arcuri.

  • Trentino, sci solo a residenti se zona gialla

    “Al Governo abbiamo chiesto, qualora la zona sia ancora classificata come gialla, di poter permettere lo sci ai residenti. Vale per gli impianti che vogliono aprire e soltanto per i residenti perché rimane valido il divieto di spostamento nazionale fino al 15 di febbraio”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nel corso di una diretta su Facebook. Prima di parlare di sci, ha aggiunto Fugatti, “bisogna vedere la classificazione del Governo e rimanere gialli, quindi fare annunci mi pare poco serio. Bisogna vedere se il Dpcm del Governo prevede la possibilità di aprire gli impianti in caso di giallo e qualora non lo prevedesse e dovessimo rimanere gialli è chiaro che andremo ad un contenzioso. Ma quando 40 giorni fa abbiamo fatto un'ordinanza per tenere aperti i ristoranti la sera siamo stati gli unici in Italia per una settimana. Qualcuno mise in dubbio i ristori per quell'ordinanza. Quindi noi possiamo fare il braccio di ferro ma se c'è il rischio che il Governo metta in dubbio i ristori i rischi vanno valutati. Possiamo andare oltre sapendo che il giorno dopo arriva l'impugnativa e valutare cosa consegue al contenzioso con lo Stato, con la giurisprudenza, a che ormai tende ad essere favorevole alle posizioni del Governo”, ha detto ancora Fugatti.

  • Vaccini: diffuso il link per prenotare, la Ausl lo blocca

    Un indirizzo internet con le modalità informatiche per la prenotazione della vaccinazione anti-Covid riservata alle categorie aventi diritto previste dalla fase 1, è stato diffuso impropriamente ieri “da parte di soggetti privati di cui ancora non si conosce l'identità”. A renderlo noto è l'Ausl di Reggio Emilia che ha “immediatamente disattivato il link e bloccato le liste di prenotazione verificate al fine di garantire la correttezza degli aventi diritto”, spiega un comunicato stampa della direzione sanitaria. Si è trattato quindi “di un fenomeno limitato a pochissime persone”, aggiunge l'azienda che si riserva di valutare azioni legali nei confronti di coloro che hanno impropriamente diffuso le modalità di prenotazione

  • Astoi, cali oltre 90%, servono corridoi turistici

    “Bankitalia ratifica quello che diciamo da mesi: è il turismo il settore più colpito. Da marzo a dicembre noi tour operator e agenzie di viaggi stimiamo perdite superiori al 90%. Ma, un po' polemicamente, dico che anche il Governo ha “aiutato” ad avere questi dati così negativi. In altri Paesi europei sono stati aperti da settembre dei corridoi turistici che hanno permesso alle aziende di “aiutarsi” con le proprie forze. Noi abbiamo avuto tutto chiuso. Capiamo la pandemia ma non capiamo perché da Francoforte e da Parigi si può andare alle Maldive e dall'Italia no”. Lo dice all'ANSA il presidente di Astoi Confindustria Pier Ezhaya.

  • Musumeci a governo: Sicilia zona rossa per 14 giorni

    “Alla luce dell'aumento dei contagi, che è ulteriormente progredito rispetto alla scorsa settimana, abbiamo sottoposto al governo centrale la proposta di dichiarare per due settimane la 'zona rossa' in Sicilia”. Lo ha detto il governatore Nello Musumeci. “L'istanza - ha aggiunto - sarà valutata nella cabina di regia convocata per domani a Roma e, ove la nostra richiesta non dovesse essere accolta, prudenzialmente domani stesso procederò con mia ordinanza ad applicare le limitazioni previste per le “zone rosse” in tutte le aree regionali a maggiore incidenza di contagio, come peraltro richiesto da numerosi sindaci”.

  • Francia, il premier Castex: «Le scuole restano aperte». Ma coprifuoco anticipato alle 18

    Le scuole in Francia “restano aperte”, nonostante l'inasprimento del coprifuoco: lo ha annunciato il primo ministro francese, Jean Castex, precisando che è stato previsto “un rafforzamento del protocollo sanitario, soprattutto nelle mense, con sospensione della attività sportive scolastiche ed extrascolastiche all'interno e aumento dei tamponi”. Il ministro dell'Educazione, Jean-Michel Blanquer, ha detto che la Francia “è fiera di essere stata finora il paese in Europa che ha tenuto aperte le sue scuole più a lungo” durante la crisi.

    La crisi immobiliare a Parigi accelerata da Covid

    Il coprifuoco in Francia, che attualmente comincia alle 20, sarà anticipato da sabato prossimo alle 18 su tutto il territorio nazionale “per almeno 15 giorni”. Lo ha annunciato il primo ministro, Jean Castex. Finora il divieto di uscire e di spostarsi era in vigore dalle 18 soltanto in 25 dipartimenti, tutti dell'est e del sud-est, su un totale di 101.

  • Bild, Merkel vuole lockdown rafforzato da 20 gennaio: stop treni di lunga percorrenza e smartworking totale

    La cancelliera Angela Merkel intende inasprire il lockdown in Germania già a partire dal 20 gennaio, è quanto riferisce Bild. La cancelleria starebbe valutando le opzioni di sospendere il trasporto pubblico e i treni a lunga distanza, di introdurre il coprifuoco e obbligare alcuni Laender allo smart-working totale. “C'è un terrore puro per la mutazione” del virus, riferisce un partecipante all'incontro in cui Merkel avrebbe espresso il suo parere, riferisce Bild. L'ufficio di cancelleria teme che la “variante” individuata in Inghilterra (la B117) possa portare in Germania ad uno sviluppo simile a quello inglese. Secondo la cancelliera nel Paese sarebbero ancora troppe le persone che si spostano e troppo poche quelle che lavorano in home-office come sarebbe invece a suo avviso opportuno.

    La cancelliera Merkel al 'Bundestag', il parlamento tedesco
  • Lavevaz, Consulta non ha colto nostro intento

    “E' un passaggio senza precedenti, credo che la Consulta non abbia colto pienamente quello che era l'intento politico contenuto in questa legge”. Così il presidente della Regione Valle d'Aosta, Erik Lavevaz, ha commentato la decisione della Corte costituzionale di sospendere la legge regionale valdostana sulle aperture in deroga alle norme nazionali. “La nostra - ha aggiunto - non è nient'altro che una cornice normativa che ci permetteva di calare sulla nostra realtà territoriale e sul nostro tessuto economico e sociale le norme nazionali”.

  • Federalberghi, nel 2020 perse 236 milioni presenze, -54,1%

    “La gente è spaventata e gli imprenditori sono rassegnati, sono due cose davvero tremende e il Governo deve invertire tutto questo velocemente. I dati di Bankitalia arrivano a ottobre ma noi già sappiamo quanto abbiamo perso fino alla fine dell'anno. E abbiamo enorme preoccupazione anche sul 2021”. Lo dice all'ANSA Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, il cui Centro Studi quantifica per il 2020 una perdita di 236 milioni di presenze (-54,1% rispetto al 2019) e di 13,5 miliardi di euro (-55%) di fatturato del settore ricettivo.

  • Lombardia torna prima regione per incremento casi

    Torna ad essere la Lombardia la regione con il maggior incremento di casi Covid in Italia: 2.587 in 24 ore, seguita dal Veneto con 2.076. Sopra i mille casi ci sono altre cinque regioni: Sicilia (1.867), Lazio (1.816), Puglia (1.524), Emilia Romagna (1.515) e Campania (1.294)

  • Scuola: in Lombardia superiori in classe da lunedì

    In Lombardia i ragazzi delle superiori potranno tornare (parzialmente) in classe da lunedì prossimo. Il prefetto di Milano Renato Saccone e la direttrice dell'Ufficio scolastico regionale Augusta Celada hanno inviato una lettera al presidente del Tar della Lombardia spiegando che questi sono i “tempi minimi insopprimibili” per dare attuazione al decreto con cui il Tribunale ha sospeso l'ordinanza regionale che imponeva fino al 24 gennaio la didattica a distanza al 100%.

    Presidio degli studenti davanti alla Regione Lombardia
  • Gran Bretagna accelera sui vaccini, superati i 3 milioni

    Superano quota 3 milioni le vaccinazioni anti-Covid eseguite nel Regno Unito in poco più di un mese dal via alla campagna promossa dal governo di Boris Johnson che punta a far vaccinare tutti gli anziani più vulnerabili e chi li assiste (15 milioni di persone) per metà febbraio. Lo certificano i dati del servizio sanitario nazionale (Nhs), che portano a 2,9 milioni i vaccini somministrati fra prima dose e richiamo nella sola Inghilterra (250.000 in 24 ore), a cui vanno aggiunti i centinaia di migliaia di Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Il Regno ha autorizzato già tre prototipi: Pfizer/BioNTech, AstraZeneca/Oxford e Moderna.

  • F1: Leclerc positivo al Covid-19

    Charles Leclerc è risultato positivo al Covid-19. Lo ha comunicato il pilota monegasco sul suo profilo twitter. Leclerc ha detto di essersi sottoposto al test dopo essere entrato in contatto con una persona che aveva contratto il virus. “Sto bene, ho pochi sintomi e sono in isolamento nella mia casa di Monaco”, ha scritto il pilota della Ferrari.

    Leclerc ad Abu Dhabi
  • Russia, da febbraio 4 mln dosi di Sputnik V al mese. Sindaco di Mosca, 140.000 vaccinati nella capitale russa

    A partire da febbraio saranno prodotte 4 milioni di dosi al mese del vaccino russo contro il Covid, Sputnik V: lo ha detto il capo del centro di ricerca Gamaleya, Aleksandr Ginzburg, all'agenzia di stampa statale russa Tass. “Stiamo raggiungendo le cifre che avevamo previsto prima, circa 4-5 milioni al mese”, ha affermato Ginzburg. Secondo le autorità russe, al 10 gennaio circa 1,5 milioni di persone sarebbero state vaccinate con lo Sputnik V.
    Il sindaco di Mosca, Serghiei Sobyanin, in un'intervista alla tv di Stato Rossija-24 ha dichiarato che circa 140.000 persone sono state vaccinate contro il Covid-19 nella capitale russa, che conta circa 13 milioni di abitanti. Secondo Sobyanin, la situazione epidemiologica a Mosca potrebbe cominciare a migliorare entro fine mese.

  • Erdogan si vaccina, 'esempio per il popolo'

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ricevuto questo pomeriggio il vaccino per il Covid-19 in un ospedale di Ankara. La decisione di vaccinarsi nel primo giorno della campagna di somministrazioni di massa in Turchia, ha dichiarato il portavoce del suo Akp, mira a “guidare e incoraggiare” la popolazione.

    TIl presidente turco Recep Tayyip Erdogan riceve la prima dose del vaccino CoronaVac
  • Oms: in 10 Paesi il 95% dei vaccini, serve più solidarietà

    L'Europa deve mostrare più solidarietà sui vaccini, in un momento in cui il 95% delle dosi è stato utilizzato in soli 10 Paesi. L'appello è stato lanciato dalla direzione regionale dell'Oms. È necessario che “tutti i Paesi in grado di contribuire a un accesso equo ai vaccini lo facciano”, ha detto il direttore europeo dell'Oms Hans Kluge, sottolineando gli “enormi” sforzi compiuti dall'organizzazione per garantire che ogni Paese possa ottenere i vaccini. Kluge non ha nominato i 10 Paesi, ma secondo il sito Our World in Data si tratta di Usa, Cina, Regno Unito, Israele, Emirati Arabi Uniti, Italia, Russia, Germania, Spagna e Canada.

  • Consulta sospende effetti legge Valle d’Aosta

    Sono sospesi gli effetti della legge della regione Valle d'Aosta-Vallée d'Aoste n. 11 del 9 dicembre 2020, che consente misure di contenimento della diffusione del contagio da Covid 19 di minor rigore rispetto a quelle statali. È quanto ha stabilito, in via d'urgenza, la Corte costituzionale con l'ordinanza n. 4 depositata oggi (relatore Augusto Barbera), accogliendo l'istanza proposta, in via cautelare, dal Presidente del Consiglio dei ministri nell'ambito del ricorso contro la legge regionale. È la prima volta che la Consulta sospende gli effetti di una legge.

  • Pfizer studia come conservare vaccino a 2-8 gradi

    L'azienda farmaceutica Pfizer sta studiando la possibilità di conservare il suo vaccino contro il coronavirus per più di cinque giorni tra i 2 e gli 8 gradi, la temperatura di un normale frigorifero. Lo scrive l'agenzia di stampa Belga riportando quanto annunciato da Radio 2 Belgio e confermato da Pfizer. Il vaccino attualmente rimane in frigorifero per 5 giorni dopo essere stato conservato a -70 gradi C° e scongelato. “Stiamo conducendo studi di stabilità per comprendere meglio ed estendere le condizioni di conservazione in condizioni meno fredde, inclusa la possibilità di estendere la durata di conservazione a 2-8 gradi C° dove verrà utilizzato il vaccino”, ha spiegato l'azienda. Questo potrebbe semplificare la campagna di vaccinazione. L'azienda spera di avere più dati in merito nel primo trimestre del 2021.

    Una fiala di Pfizer/BioNTech
  • In cluster Rsa Sanremo sale a 4 il bilancio dei morti

    Sale a quattro il bilancio delle vittime positive al Covid tra gli ospiti della rsa Casa serena, di Sanremo. Il numero dei contagiati è di 99 degenti più 17 operatori sanitari su una novantina sottoposta a tampone. Gli ultimi due decessi risalgono alla scorsa notte. Si tratta di pazienti con pluripatologie. “Ci auguriamo che la fase acuta sia passata - dichiara il vice sindaco e assessore Costanza Pireri - e ovviamente vengono mantenuti tutti i protocolli necessari in collaborazione con l'Asl. Un grazie agli operatori per l'impegno profuso in questo periodo di grande sofferenza per tutti

  • Bonaccini, bene incontro con Governo, ma preoccupati per gestori locali

    «Positivo il lavoro che il Governo ha avviato allo scopo di garantire in modo tempestivo i necessari ristori alle categorie economiche colpite dalle restrizioni, come avevamo chiesto in questi giorni, e condividiamo i principi della nuova fase di campagna vaccinale che nelle prossime settimane riguarderà gli over 80. Resta però molto forte la preoccupazione da parte delle Regioni per il provvedimento di divieto di asporto per i bar dopo le 18 che non porterebbe vantaggi significativi sul piano della prevenzione sanitaria e al contrario rischia di rappresentare un ulteriore fattore negativo di tensione sociale ed economica, in particolare ai danni di categorie già fortemente colpite dalle restrizioni». Così Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, ha sintetizzato l'esito dell'incontro di oggi con i ministri Boccia e Speranza e il Commissario Arcuri.

    Il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini (Ansa)

    «Il lavoro Governo–Regioni per contrastare la terza ondata della pandemia prosegue in modo costruttivo. Oggi abbiamo avuto un'interlocuzione sui contenuti del prossimo Dpcm, serve continuare così in un'ottica di forte collaborazione istituzionale, mantenendo la guardia alta. Non appena riceveremo l'ultimo testo del decreto invieremo poi puntuali osservazioni tecniche», ha spiegato Bonaccini. Positivo «l'impegno del ministro dell'Economia per uno scostamento di bilancio che consentirebbe ristori alle categorie economiche che saranno colpite dalle necessarie misure restrittive. Ci aspettiamo un'applicazione certa e rapida». Infine, conclude Bonaccini, «abbiamo fatto il punto sull'aggiornamento del Piano Vaccini, condividendo con il commissario Arcuri un'impostazione che prevede, al termine della copertura destinata al personale sanitario e a operatori e assistiti delle Rsa, l'avvio di un'ulteriore fase di vaccinazione che interesserà la popolazione ultra ottantenne, per poi avviare la più generale campagna vaccinale destinata a tutti i cittadini, a partire dalle categorie più a rischio».

  • Svizzera, altri 2.474 casi e 53 vittime

    La Svizzera ha registrato altri 2.474 casi di coronavirus e 53 vittime. Lo riporta l’agenzia Reuters.

  • Ipotesi divieto di asporto solo per le bevande

    Il divieto di vendita da asporto per i bar potrebbe essere limitato solo alle bevande e agli alcolici. E' l'ipotesi, secondo quanto si apprende, emersa nel corso della riunione tra governo e Regioni dopo che diversi governatori hanno sollevato perplessità sulla misura. Il ministro Boccia, sempre secondo quanto si apprende, avrebbe ribadito la volontà del governo di mantenere la norma per evitare casi di movida ma avrebbe garantito che il governo recepirà le perplessità delle regioni e che palazzo Chigi e il Mise stanno valutando come limitare al massimo i divieti.

    Coronavirus, i vaccinati alla data del 13 gennaio 2021
  • Vaccini: Zaia, dosi Moderna dedicate a over 80

    Il Veneto dedicherà la partita di dosi del vaccino Moderna agli over 80. Lo annuncia il Presidente del Veneto Luca Zaia. “Con Pfizer, Moderna e AstraZeneca che sarà valutato dall'Ema il 29 gennaio, - aggiunge - pensiamo di chiudere la partita vaccinale per giugno”.

    Luca Zaia (Ansa)
  • Arcuri a Regioni, innalzare efficacia campagna vaccini

    È necessario “innalzare l' efficacia della campagna di vaccinazione”, garantendo sempre la “massima somministrazione possibile delle dosi consegnate (il 70%)” e, allo stesso tempo, un “30%” di stock “per le dosi di richiamo”. E' quanto avrebbe detto il Commissario per l'Emergenza Domenico Arcuri nel corso della riunione con le Regioni, ribadendo che l'Italia è il paese che ad oggi sta vaccinando di più in Europa e sottolineando che si sta “stabilizzando il rapporto tra dosi consegnate e somministrate”. Arcuri ha poi ricordato che dal 20 gennaio arriverà nelle regioni il primo gruppo di medici e infermieri per la somministrazione.

  • Usa, ieri 224.258 casi e 3.848 morti

    Gli Stati Uniti hanno registrato nella giornata di ieri 224.258 nuovi casi di coronavirus e ulteriori 3.848 morti: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Lo riporta la Cnn. Il bilancio complessivo dei contagi negli Usa è attualmente a quota 23.071.895, inclusi 384.764 decessi. Finora, secondo l'ente governativo che si occupa della salute pubblica nel Paese (Cdc), sono state distribuite a livello nazionale almeno 29.380.125 dosi di vaccini ed almeno 10.278.462 dosi sono state somministrate.

    (Photo by VALERIE MACON / AFP)
  • Focolaio in carcere Palermo, 31 detenuti positivi

    Trentuno detenuti sono risultati positivi al Covid19 al carcere Lorusso di Pagliarelli a Palermo. Lo ha reso noto la direttrice del penitenziario, Francesca Vazzana. La scoperta è stata fatta ieri dopo che uno dei carcerati ha accusato sintomi febbrili. Il tampone ha confermato il sospetto. Pare che il focolaio sia partito tra i detenuti comuni che hanno continuato ad avere i colloqui con le famiglie. Nonostante le raccomandazioni e gli inviti a mantenere le distanze, qualcuno si sarebbe avvicinato alla moglie e ai figli, da qui il passaggio del virus che ha contagiato diversi reclusi. Sono in corso tamponi anche sul personale.

  • Francia, Castex annuncia nuove restrizioni

    Nuovo appuntamento il giovedì pomeriggio per i francesi, che conosceranno oggi da una conferenza stampa in diretta del premier Jean Castex le nuove regole sanitarie per evitare il dilagare anche in Francia delle nuove varianti del Covid-19. Probabile, secondo fonti informate, l'annuncio di un allargamento del coprifuoco alle 18 - e non più alle 20 - su tutto il territorio nazionale. Attualmente, è vietato uscire di casa per i residenti di 25 dipartimenti (quasi tutti dell'est e sud-est) su un totale di 101.

    Il Primo Ministro francese Jean Castexesce dall’Eliseo. (Photo by Ludovic MARIN / AFP)

    Escluso un nuovo lockdown, anche perché le cifre dei contagi e della pressione sulle strutture sanitarie, pur non migliorando, restano fra le meno allarmanti d'Europa in questa fase, come ha ribadito nei giorni scorsi lo stesso Castex. Quanto ai vaccini, dopo la partenza lenta si raggiunta ieri sera quota 240.000 e si punta ad accelerare. Da lunedì prossimo, aperte le prenotazioni per farsi vaccinare in tutto il paese per gli over 75. Intanto, un sondaggio Elabe mostra un netto aumento dei francesi - i più scettici in Europa sulle vaccinazioni - che hanno intenzione di farsi vaccinare contro il virus: sono il 47%, ben il 9% in più rispetto alla settimana scorsa. A rifiutare il vaccino è il 40% (meno 5 punti) mentre il 13 % non ha ancora deciso

  • Belgio, salgono i contagi: oltre 2mila al giorno

    Tra il 4 e il 10 gennaio sono stati rilevati in media 2.083 casi di Covid-19 al giorno in Belgio, un dato in aumento del 28% rispetto alla settimana precedente, secondo il rapporto epidemiologico pubblicato oggi dall'Istituto di Sanità Pubblica Sciensano. Lo scrive l'agenzia di stampa Belga, precisando che i contagi sono in aumento in tutto il Paese e più in particolare nella regione di Bruxelles, dove il numero di casi diagnosticati è aumentato dell'86% in una settimana. L'accelerazione dei casi a Bruxelles sembra comunque iniziare a stabilizzarsi: era +115% mercoledì e +94% martedì.In cifre assolute è però la provincia di Anversa ad avere il maggior numero di casi, con 2.082 contaminazioni rilevate in una settimana, seguita dalle Fiandre Orientali (2.006 casi) e poi da Bruxelles (1.891 casi). Il coronavirus ha ucciso in media circa 53,3 persone al giorno tra il 4 e il 10 gennaio, in calo del 17,8%. Dall'inizio dell'epidemia in Belgio, sono stati rilevati 670.249 casi di contaminazione e 20.250 persone sono morte a causa del virus.

  • Vaticano, vaccinati Papa Francesco e Papa Ratzinger

    “Posso confermare che nell'ambito del programma di vaccinazione dello Stato della Città del Vaticano ad oggi è stata somministrata la prima dose del vaccino per il COVID-19 a Papa Francesco e al Papa emerito”. Lo ha riferito il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, rispondendo alle domande dei giornalisti.

    La stanza dove Papa Francesco è stato vaccinato. (EPA/VATICAN MEDIA)
  • Usa, vaccino Johnson e Johnson disponibile a marzo

    Il vaccino Johnson e Johnson, uno di quelli opzionati anche dall'Ue, dovrebbe essere distribuito in Usa a partire da marzo, con i dati di efficacia che saranno disponibili entro poche settimane. Lo ha affermato in un'intervista al New York Times Paul Stoffels, il chief scientific officer della compagnia.

  • Iran, 6.471 casi e 81 vittime in 24 ore

    Sono 6.471 i casi e 81 le vittime di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Iran, dove in tutto i contagi salgono a 1.311.810 e i decessi a 56.538. I pazienti in terapia intensiva calano a 4.437, mentre i guariti crescono a 1.101.599. I test complessivi effettuati diventano 8.370.587. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

    (Photo by ATTA KENARE / AFP)
  • Cina aumenta controlli su alimenti congelati

    La Cina intensificherà le ispezioni sui prodotti congelati importati dall'estero per prevenire la diffusione della Covid-19 lungo la catena del freddo. Lo ha annunciato oggi in conferenza stampa il portavoce dell'Amministrazione generale cinese delle dogane, Li Kuiwen. Gli esportatori esteri di generi alimentari, ha spiegato Li, dovrebbero seguire rigorosamente le linee guida normative emanate dall'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite (Fao) e dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) per assicurare che le loro esportazioni in Cina non risultino contaminate dal coronavirus durante le operazioni di produzione, lavorazione, conservazione o trasporto dei prodotti.

    (EPA/WU HONG)

    Fino ad oggi, Pechino ha sospeso le importazioni nazionali da 124 produttori di alimenti trattati lungo la catena del freddo in 21 diversi Paesi in cui i dipendenti sono stati infettati dalla COVID-19. Tra queste, ha precisato il portavoce cinese, 107 aziende hanno sospeso volontariamente le esportazioni in Cina a seguito dello scoppio dei focolai di contagio. La Cina, ha affermato Li, rafforzerà anche i test sugli alimenti importati dall'estero trattati lungo la catena del freddo, in particolare sui frutti di mare. Fino al 13 gennaio, ha concluso il funzionario cinese, da circa 1,3 milioni di prodotti trattati lungo la catena del freddo sono stati prelevati campioni per l'analisi molecolare, di cui 47 risultati positivi al coronavirus.

  • Speranza, anticipare restrizioni per evitare ondata

    Il ministro Speranza nel suo intervento con le regioni ha sottolineato come «i dati europei siano in significativo peggioramento». È quanto si apprende da fonti accreditate. «La situazione - ha aggiunto Speranza- non può essere sottovalutata. Lavoriamo insieme tempestivamente ad anticipare le restrizioni per evitare una nuova forte ondata».

    Roberto Speranza (Imagoeconomica)
  • Bankitalia: con Covid per redditi privati la maggior contrazione da 20 anni

    Nel I semestre 2020 i redditi privati non finanziari hanno registrato la contrazione più forte degli ultimi 20 anni, solo in parte contrastata dalle misure di sostegno introdotte dalle amministrazioni pubbliche. Bankitalia pubblica, nell'ambito delle “Note Covid-19”, lo studio «I conti economici e finanziari durante la crisi sanitaria del Covid-19» che, attraverso l'analisi dei dati di contabilità nazionale del I semestre 2020, offre una prima valutazione macroeconomica degli effetti della crisi pandemica su variabili come produzione, reddito, consumi, accumulazione di attività (non finanziarie) misurate nei conti economici, integrandole con i dati registrati nei conti finanziari.

    Le società finanziarie, sebbene abbiano riportato saldi relativamente contenuti, hanno registrato una significativa espansione sia delle attività finanziarie sia delle passività. L'intermediazione finanziaria ha facilitato il finanziamento delle amministrazioni pubbliche attraverso i settori in avanzo finanziario, con l'impiego della maggiore raccolta bancaria nella sottoscrizione di titoli pubblici.La ricostruzione della rete di transazioni finanziarie istituzionali conferma il ruolo centrale svolto nel I semestre 2020 dal sistema bancario e dalla Banca d'Italia.

    Comparando i movimenti finanziari del I semestre 2019, si osserva una maggiore concentrazione dei flussi. Famiglie e imprese hanno indirettamente trasferito risorse alle amministrazioni pubbliche, soprattutto attraverso l'impiego della liquidità accantonata presso il sistema bancario.

  • Gimbe, aumentano casi, ricoveri e terapie intensive

    Incrementano i nuovi casi settimanali di Covid, arrivati, dal 6 al 12 gennaio, a 121.644 rispetto ai 114.132 della settimana precedente. Mentre sul fronte ospedaliero si registra una lieve risalita dei ricoverati con sintomi (23.712 rispetto a 23.395) e delle terapie intensive (2.636 rispetto 2.569). E sono ancora in aumento i decessi settimanali, 3.490 rispetto a 3.300. E' quanto emerge dal nuovo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, che avverte: «Il vaccino non è una soluzione immediata e serve adesso il lockdown».

  • Cartabellotta (Gimbe): lockdown ora, vaccino non è soluzione immediata

    «Il vaccino non è una soluzione immediata, adesso serve un lockdown: senza un'immediata e rigorosa stretta, ci attende un anno di difficile convivenza con il virus, con ospedali ciclicamente al limite del collasso, continui tira e molla sull'apertura di scuole e attività produttive e un aumento inesorabile dei decessi». Così il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, annuncia la sua proposta per la gestione 2021 della pandemia: «Per centrare l'obiettivo di eliminare il virus - spiega - è indispensabile attuare rapidamente una strategia “soppressiva”, sul modello del lockdown italiano della prima ondata, così da ridurre in modo rilevante gli attualmente positivi e appiattire la curva epidemica».

    Nino Cartabellotta virologo (Imagoeconomica)

    Secondo Gimbe nella settimana 6-12 gennaio crescono i nuovi casi (121.644 vs 114.132) a fronte di un lieve calo del rapporto positivi/casi testati (29,5% vs 30,4%); stabili i casi attualmente positivi (570.040 vs 569.161), con lieve risalita dei ricoverati con sintomi (23.712 vs 23.395) e delle terapie intensive (2.636 vs 2.569); ancora in aumento i decessi (3.490 vs 3.300). «Le dichiarazioni del ministro Speranza alle Camere - conclude Cartabellotta - lasciano intuire che per il 2021 si intende perseguire una strategia di mitigazione puntando sui massimi risultati di copertura vaccinale e confidando nella massima efficacia del vaccino. Se a questo aggiungiamo tutte le incertezze che la crisi di Governo comporta il quadro è inquietante».

    (ANSA/TINO ROMANO)
  • Un morto per Covid in Cina, confermati altri 138 casi

    Altri 138 casi confermati di Covid-19 sono stati segnalati ieri in Cina continentale, comprese 124 infezioni trasmesse a livello “locale” e 14 importate. Lo rende noto il bollettino odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Tra i nuovi casi d'infezione trasmessa a livello locale, 81 sono stati riportati nella provincia settentrionale dello Hebei e 43 in quella nord-orientale dello Heilongjiang. Un nuovo decesso correlato alla Covid-19 è stato registrato ieri in Hebei mentre nelle ultime 24 ore non sono stati segnalati casi sospetti in Cina continentale. Fino alla serata di ieri, la Cina continentale aveva registrato un totale di 4.465 casi di infezione importati. Tra questi, 4.181 sono già stati dimessi da vari ospedali dopo essere guariti e 284 risultano ancora ricoverati. Non si segnalano decessi tra i casi positivi al coronavirus importati.

  • Gdf anche in sede Iss per acquisire carte piano pandemico

    La Gdf di Bergamo, oltre che negli uffici del ministero della Salute all'Eur e Lungotevere, sta effettuando acquisizioni anche all'Istituto Superiore della Sanità a Roma. I militari, come si evince dall'ordine di esibizione firmato dai pm bergamaschi, si stanno facendo consegnare documentazione cartacea ed elettronica relativa al piano pandemico nazionale del 2017 e che si ritiene sia il copia-incolla di quello del 2006. Le Fiamme Gialle inoltre si trovano nelle sedi della Ats di Bergamo e dalla Asst di Bergamo est e in Regione Lombardia. Le indagini riguardano anche il piano pandemico regionale.

  • Oms su stop cinese agli esperti in missione: “Negativi prima del viaggio”

    L'Oms conferma il mancato ingresso di due suoi esperti in Cina, parte della delegazione di 15 componenti inviata a Wuhan, risultati positivi al test sierologico anti Covid a Singapore, ma afferma che i membri del gruppo erano “tutti negativi prima della partenza”. “Tutti i membri del team hanno avuto molteplici test negativi Pcr e per gli anticorpi nei loro Paesi prima del viaggio”, afferma l'Organizzazione delle Nazioni Unite su Twitter. L'Oms aggiunge che i 13 esperti giunti a Wuhan cominceranno “immediatamente” il loro lavoro, malgrado le due settimane di quarantena.

    Covid, squadra dell'Oms arriva in Cina per ricerche sul virus
  • Bankitalia: crolla turismo italiano, spese stranieri ottobre -70%

    La pandemia da coronavirus affossa il turismo. Ad ottobre secondo i dati della Banca d'Italia è ripresa la contrazione dei flussi turistici, sia in ingresso sia in uscita, in un contesto di peggioramento degli indici di diffusione del covid. Rispetto a ottobre dello scorso anno, secondo le rilevazioni di Via Nazionale, le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, pari a 1.193 milioni, risultano inferiori del 70,4%, quelle dei viaggiatori italiani all'estero (572 milioni) del 75,5%; l'avanzo della bilancia dei pagamenti turistica è stato di 620 milioni di euro (era di 1.697 milioni nello stesso mese dell'anno precedente).

  • Austria, decessi 2020 +11% rispetto a media di cinque anni

    La pandemia di coronavirus ha causato un forte aumento dei decessi in Austria. Secondo i dati di Statistik Austria, nel 2020 sono morte 90.123 persone, ovvero quasi l'11% in più della media degli ultimi 5 anni. Il dato, osservano gli esperti, è destinato a salire ancora con l'arrivo degli ultimi aggiornamenti dagli uffici anagrafici. L'aspettativa di vita nell'anno del Covid è invece diminuita di sei mesi: per gli uomini ora è di 78,9 anni e per le donne di 83,7 anni. In alcune settimane in autunno l'aumento dei decessi è stato addirittura del 60%.

  • In Russia 24.763 casi e 570 morti in 24 ore

    Sono 24.763 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Russia e 570 i decessi provocati dal morbo nel corso dell'ultima giornata: lo riporta il Centro operativo nazionale anticoronavirus. Le zone con più contagi nelle ultime 24 ore sono Mosca, con 5.893 casi, San Pietroburgo, con 3.041, e la regione di Mosca, con 1.263. Stando ai dati ufficiali, dall'inizio dell'epidemia in Russia si sono registrati 3.495.816 casi di Covid-19 e 63.940 persone sono morte a causa della malattia.

  • Cambia il Dl Covid, stop spostamento regioni fino a 15/2

    Il divieto di spostamento tra le Regioni sarà in vigore fino al 15 di febbraio e non fino al 5 marzo. È quanto prevede il testo definitivo del decreto legge secondo quanto avrebbe spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso della riunione con le Regioni. Nella bozza che era entrata in Cdm gli spostamenti erano vietati dal 16 gennaio al 5 marzo, anche tra regioni gialle.

  • Misiani (Mef): autonomi e professionisti tra i più colpiti

    “Il mondo del lavoro autonomo e dei professionisti è tra i più colpiti dalla crisi” pandemica, avendo sofferto “le maggiori difficoltà, sia per le misure restrittive che siamo stati costretti ad assumere, a più riprese, sia per una generale crisi economica che ha colpito tutte le economie avanzate, compreso, purtroppo, il nostro Paese”. Così si è espresso il viceministro dell'Economia Antonio Misiani nel corso di una intervista, aggiungendo che occorre “continuare a sostenere” nell'emergenza le famiglie, i lavoratori e le imprese, “per metterli in condizione di reggere il più possibile i colpi della recessione”, ha proseguito.

  • Nuovo record di vittime in Germania, 1.244 in 24 ore

    Raggiunge un nuovo record il numero delle vittime del bollettino sul Covid in Germania: stando ai dati del Robert Koch Institut sono stati 1.244 i decessi legati a virus nelle ultime 24 ore (il picco finora era stato 1.188, l'8 gennaio). Sono inoltre 25.164 le nuove infezioni. L'indice di incidenza dei nuovi contagi per 100 mila abitanti su sette giorni è a 151,2, ancora molto lontano dalla soglia dei 50.

    (EPA/HAYOUNG JEON)
  • Portavoce cinese: “Stop a membri Oms a causa di regole rigorose”

    La Cina si atterrà “rigorosamente” ai requisiti di prevenzione anti Covid-19: così il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian ha replicato alla domanda sull'ingresso negato a due membri del team dell'Oms perché risultati positivi, secondo un'anticipazione del Wsj, ai test sierologici nel transito a Singapore. “I requisiti rilevanti per il controllo della prevenzione delle epidemie saranno applicati rigorosamente”, ha detto Zhao. I restanti 15 componenti del team sono arrivati a Wuhan per avviare le indagini con i colleghi cinesi sull'origine nuovo coronavirus.

  • Turchia, parte la campagna di vaccinazione

    È iniziata ufficialmente stamani la campagna di vaccinazione su larga scala per il Covid-19 in Turchia, dopo che ieri sera a ricevere le prime somministrazioni a scopo simbolico erano stati il ministro della Salute Fahrettin Koca e alcuni membri del comitato-tecnico scientifico. In questa prima fase, destinata a medici e operatori sanitari, ospiti di residenze assistite e over 65.

    Ankara utilizza il vaccino prodotto dall'azienda farmaceutica cinese SinoVac, di cui ha acquistato complessivamente 50 milioni di dosi, 3 milioni delle quali già consegnate. Il farmaco CoronaVac, sulla cui efficacia sono stati diffusi dati contrastanti dai diversi Paesi che lo hanno testato, dal 50,38% del Brasile al 91,25% della Turchia, necessita di un richiamo a 28 giorni dalla prima inoculazione.

    “Tutti devono vaccinarsi per poter tornare alla vita di prima. Abbiamo completato i test, il vaccino è sufficientemente sicuro”, ha assicurato il ministro Koca. Ankara è in trattativa anche con Pfizer BioNTech per una prima fornitura di 4,5 milioni di dosi del suo vaccino. In Turchia si sono registrati finora oltre 2,3 milioni di casi e 23 mila vittime di Covid-19.

  • In Italia somministrate 885.814 dosi di vaccino, pari al 62,9%

    Sono 885.814 le somministrazioni di vaccino in Italia secondo l'ultimo aggiornamento del Governo, pari al 62,9% del totale di 1.408.875 dosi consegnate. Prima tra le Regioni per dosi iniettate sul totale di quelle ricevute è la Campania (85,6% delle 101.145 dosi ricevute), seguita da Veneto (73,2% delle 116.900 dosi consegnate), Umbria (73% su 15.685 dosi) e Toscana (71% su un totale di 80.570 dosi). Ultima per iniezioni fatte è la Calabria (35,5% di vaccinazioni su 39.280 dosi di prodotto), preceduta da Basilicata (41,8% su 13.755 dosi), Bolzano (46% su 20.620) e Molise (51,4% su 8.825). La Lombardia risale lentamente in classifica ma resta quintultima insieme alla Provincia di Trento con cui condivide un 52,3% di somministrazioni su un totale di 234.645 vaccini consegnati. A oggi sono 681.057 gli operatori sanitari e sociosanitari vaccinati, 136.052 gli appartenenti al personale non sanitario e 68.705 gli ospiti delle Rsa.

  • Tweet Oms smentisce il Wsj: due scienziati ancora a Singapore per test

    Due scienziati del gruppo Oms in missione a Wuhan per indagare le origini di Covid-19 sono ancora a Singapore impegnati a completare i test sul Coronavirus. Lo afferma l'Organizzazione mondiale della Sanità in un tweet che smentisce la notizia diffusa dal Wall Street Journal secondo cui la Cina avrebbe negato il visto di ingresso a due componenti della delegazione Oms perché risultati postivi al tampone.

  • Wsj: due membri team Oms positivi, Cina nega l’ingresso

    La Cina ha negato l'ingresso a due membri del team investigativo sul Covid-19 dell'Oms dopo che la loro positività è stata registrata tramite i test sugli anticorpi fatti a Singapore. Lo scrive il Wall Street Journal, citando fonti vicine al dossier. Gli altri 15 componenti della delegazione, invece, hanno raggiunto come da programma la città di Wuhan, focolaio dell'epidemia trasformatasi in pandemia.

    I funzionari cinesi coinvolti nel processo di screening hanno impedito ai due membri della delegazione dell'Oms di salire sull'aereo per Wuhan dopo che entrambi sono risultati positivi agli anticorpi Covid-19 nei test sierologici basati sul sangue nel transito a Singapore. La delegazione di 15 membri è poi arrivata come previsto a Wuhan, il capoluogo dell'Hubei, ha aggiunto il Wsj.

    Il primo pesante intoppo ha aggiunto ulteriori complicazioni a una missione già carica di sensibilità politiche, con Pechino che ha avviato un'ampia campagna per mettere in dubbio le origini di un agente patogeno scoperto per la prima volta in tutta la sua virulenza nella Cina centrale. Oms e Pechino hanno passato mesi a negoziare i termini della missione, che è stata ritardata più volte e i ricercatori dell' agenzia dell'Onu hanno affermato di non avere una comprensione chiara dei progressi che gli scienziati cinesi hanno compiuto in quello che dovrebbe essere uno sforzo di collaborazione. I media statali cinesi hanno dato conto dell'arrivo del team dell'Oms di questa mattina a Wuhan, senza fornire dettagli sulla sua composizione.

  • Russia, le scuole di Mosca riaprono lunedì 18

    Il sindaco di Mosca Serghiei Sobyanin ha annunciato che da lunedì 18 gennaio le scuole riapriranno con lezioni per gli scolari e gli studenti dalla prima all'undicesima classe, mentre in generale le misure restrittive contro il Covid-19 saranno estese per un'altra settimana, cioè fino al 21 gennaio. La Russia finora non ha adottato un lockdown come avvenuto durante la prima ondata dell'epidemia. Per buona parte della prima frazione dell'anno scolastico, a Mosca era stato adottato il regime di insegnamento a distanza per gli alunni dalla sesta classe in avanti.

    “Ve lo dirò in modo diretto - ha scritto il sindaco sul suo blog - la decisione di cancellare la didattica a distanza nella scuola superiore è stata molto difficile. I ragazzi sono stanchi di restare a casa, ma il rischio di un aumento dell'incidenza” della malattia “tra gli studenti è ancora molto alta. Quindi le scuole devono seguire rigorosamente le misure di sicurezza sanitaria. Nel caso in cui si riscontri anche un caso di infezione, come nella prima parte dell'anno, l'intera classe sarà temporaneamente spostata in didattica a distanza”.

  • In Tunisia record di casi giornalieri, lockdown al via

    Nuovo record di casi di coronavirus giornalieri in Tunisia, dove entra in vigore oggi un lockdown nazionale di quattro giorni. Il ministero della Sanità ha reso noto che il 12 gennaio sono stati registrati nel Paese altri 3.632 contagi (su 12.453 tamponi), il livello giornaliero più alto segnato dall'inizio della pandemia. Il dato porta il totale delle infezioni confermate a quota 168.568. Allo stesso tempo, il bilancio dei decessi è salito a quota 5.415, di cui 72 il 12 gennaio. Attualmente 1.805 persone sono ricoverate in ospedale, di cui 364 in rianimazione e 128 in respirazione assistita. Le autorità hanno proclamato un lockdown generale con coprifuoco dalle 16:00 alle 6 del mattino per 4 giorni a partire da oggi. Altre misure restrittive, come la chiusura di scuole ed università, rimarranno in vigore fino al 24 gennaio.

  • Vaccino agli amici, indagato medico Asp di Cosenza

    Un medico dell'Azienda sanitaria di Cosenza in servizio, direttore sanitario dello Spoke Ospedaliero di Cetraro-Paola, è indagato dalla Procura di Paola per avere somministrato indebitamente il vaccino anti Covid 19 ad alcuni suoi amici e per aver sottoposto illegittimamente soggetti a lui vicini a tamponi per l'individuazione del virus nelle strutture che dirige. L'indagato - che secondo le indagini dei carabinieri del Nas di Cosenza si è anche appropriato di presidi medici ospedalieri che poi dispensava a conoscenti - è stato anche raggiunto da una interdizione dal lavoro per 12 mesi perché usava a fini personali l'auto di servizio.

    Il provvedimento, emesso dal Gip su richiesta del procuratore di Paola Pierpaolo Bruni, è stato notificato al medico dai carabinieri del Gruppo Tutela Salute di Napoli ed è giunto nell'ambito di un'indagine svolta dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Cosenza. Sono in corso perquisizioni domiciliari oltre che acquisizioni documentali negli uffici della Pubblica Amministrazione. Il provvedimento è stato adottato in quanto il medico è accusato di peculato. Inoltre è indagato per truffa, falso in atti pubblici e turbata libertà nella scelta del contraente, oltre che per ulteriori ipotesi di peculato aventi ad oggetto farmaci ed altri presidi medici ospedalieri.

    Le indagini, andate avanti per 10 mesi con intercettazioni telefoniche ed ambientali, oltre che a servizi di osservazione e pedinamento, hanno consentito agli investigatori di accertare una serie di condotte di peculato dell'auto aziendale con la quale, secondo l'accusa, il professionista avrebbe, tra l'altro, accompagnato amici e parenti in aeroporto, si è recato a fare acquisti al centro commerciale Ikea di Salerno, avrebbe portato a pranzi e cene, anche fuori regione, i propri familiari ed altri soggetti a lui legati da vincoli personali. Nel corso delle indagini è anche emerso che il medico avrebbe effettuato indebitamente, sin da giugno 2020, tamponi molecolari per la ricerca del Covid19 a beneficio di numerosi soggetti a lui vicini. Infine avrebbe anche effettuato l'indebita vaccinazione contro il virus su persone a lui legate da rapporti amicali.

  • Governo vara nuova stretta anti Covid, stop spostamenti fra Regioni fino al 15/2

    Nella notte del 13 gennaio il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del Covid-19. Il testo proroga, al 30 aprile 2021, il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure finalizzate alla prevenzione del contagio. Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l'eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

    Inoltre, si legge nella nota diramata da Palazzo Chigi, dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021, sull'intero territorio nazionale è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all'interno della stessa Regione, in area gialla, e all'interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti.

    Per approfondire: «Niente spostamenti fra regioni fino al 15 febbraio e via libera all'area «bianca»

  • Regno Unito, nuovo allarme del premier Johnson: terapie intensive rischiano “sovraccarico”

    Il primo ministro del Regno Unito, Boris Johnson, ha messo in guardia sul fatto che le unità di terapia intensiva potrebbero essere sopraffatte dal momento che il Paese registra in questi giorni il più alto numero di morti giornaliere di coronavirus dall'inizio della pandemia. Il premier ha sottolineato che esiste un rischio “molto sostanziale” che la capacità di terapia intensiva negli ospedali venga “sovraccaricata” e ha esortato le persone a seguire le regole per il contenimento della malattia. Mercoledì il Regno Unito ha riportato altri 1.564 decessi entro 28 giorni da un test Covid-19 positivo, il numero più alto in un solo giorno. Il dato porta il bilancio totale delle vittime britanniche a 84.767. “Siamo in un periodo piuttosto cupo, temo”, ha detto il consigliere scientifico capo del Regno Unito Patrick Vallance su “Peston” di ITV. “Siamo in un periodo di alti numeri di morti che andrà avanti per alcune settimane”.

    Il premier del Regno Unito Boris Johnson lascia Downing Street, a Londra (foto Reuters/McKay)
  • JHU: negli Usa contagiati sopra quota 23 milioni

    Il bilancio complessivo dei casi di coronavirus negli Stati Uniti dall'inizio della pandemia ha superato quota 23 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l'università americana i contagi nel Paese sono ad oggi 23.071.895, inclusi 384.653 decessi.

  • La Cina ha prodotto 40 mascherine per ogni abitante del pianeta

    Il predominio delle esportazioni cinesi durante la pandemia di Coronavirus trova conferma nell'elemento che è diventato essenziale per la protezione contro il virus: le mascherine facciali. Le fabbriche della Cina hanno esportato 224 miliardi di maschere da marzo a dicembre, pari a quasi 40 maschere per ogni abitante del pianeta al di fuori della Cina, ha detto ai giornalisti Li Kuiwen, funzionario dell'Amministrazione generale delle dogane. Le spedizioni valgono 340 miliardi di yuan (52 miliardi di dollari), che rappresenta circa il 2% di tutte le esportazioni cinesi nel 2020. Le aziende cinesi hanno anche esportato quasi 100 miliardi di yuan di altri dispositivi di protezione individuale, ha spiegato Li. Nel complesso, le esportazioni cinesi di attrezzature mediche e medicinali sono aumentate del 31% lo scorso anno rispetto al 2019.

  • Indagine sull’origine del Covid-19, team Oms arrivato a Wuhan

    È arrivato oggi a Wuhan in Cina il team di esperti dell'Oms che indagherà le origini del Covid-19. Il Paese asiatico culla della pandemia ha registrato intanto il primo decesso dopo 8 mesi e il picco di nuovi contagi da marzo scorso, 138. Dopo l'arrivo e lo sbarco a Wuhan, il gruppo si è sottoposto al tampone e al test sierologico per il Covid-19 in vista del periodo di quarantena prima di poter avviare le indagini sul campo con i colleghi cinesi.

    Durante le due settimane di isolamento, ha riferito ieri la Commissione sanitaria nazionale, gli esperti comunicheranno con le controparti locali in collegamento video, al fine di gettare le basi del lavoro da svolgere. La missione dell'Oms è giunta proprio quando più di 28 milioni di persone nel nord della Cina sono finite in lockdown e una provincia, quella di Heilongjiang, è entrata in 'stato di emergenza' allo scopo di stroncare un focolaio di coronavirus, mentre la situazione più critica è nella provincia di Hebei, con ben 22 milioni di persone di lockdown.

    La Cina, che finora ha in gran parte tenuto sotto controllo la pandemia con rigidi controlli e test di massa, sostenendo così la ripresa economica, sta fronteggiando focolai sparsi. La Commissione sanitaria nazionale ha detto, nei suoi bollettini quotidiani, che mercoledì sono stati rilevati 138 infezioni (124 casi a trasmissione domestica e 14 importati), il livello più alto da marzo, è un decesso per la prima volta dopo 8 mesi, per un totale salito a quota 4.635. Il viaggio a lungo ritardato dell'Oms arriva a poco più di un anno dall'inizio del focolaio di Wuhan, trasformatosi nel frattempo in una pandemia, scatenando le tensioni politiche sulle accuse secondo cui Pechino avrebbe avuto all'inizio un comportamento lacunoso nella gestione della crisi.

  • Cdc Usa valutano nuove misure per consentire più viaggi internazionali

    I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie stanno valutando nuove misure che potrebbero consentire viaggi estesi dopo aver svelato i requisiti dei test Covid-19 per le persone che volano negli Stati Uniti, ha affermato Martin Cetron, direttore della divisione dell'Agenzia che si occupa di migrazione globale e quarantena . L'abolizione delle restrizioni di viaggio in paesi come il Brasile e le nazioni dell'Unione Europea fa parte del confronto in corso, ha detto Cetron in un'intervista. “Proteggere la salute pubblica globale riducendo al minimo le interferenze con i viaggi e il commercio è essenzialmente il nostro obiettivo”, ha affermato. “Questo ordine di test è davvero un riconoscimento e un altro passo in quella direzione”.

  • Governo approva stato di emergenza fino al 30 aprile

    Il Cdm approva il nuovo dl con le misure anti-Covid, prorogando lo stato d'emergenza al 30 aprile. Domani le ordinanze con le nuove classificazioni delle Regioni: 12 quelle a rischio alto. Oggi nuovo vertice di Boccia con gli enti locali. L'Italia supera intanto quota 80mila decessi legati al coronavirus. Le terapie intensive tornano sopra la soglia d'allerta del 30%. L'Aifa sottolinea la necessità delle due somministrazioni di vaccino. Ad oggi in Italia sono state effettuate oltre 885mila vaccinazioni: al via una piattaforma nazionale.

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