Asia e Oceania

Coronavirus, esperti Usa: tasso di mortalità al 2%. Patuanelli: allo studio misure per aiutare le imprese

Il coronavirus rappresenta un rischio per l’economia globale e il credito, e il rallentamento della Cina peserà sulla crescita. Con questa valutazione, l’agenzia di rating S&P Global taglia dello 0,3% il prodotto interno lordo globale nel 2020. Intanto si registrano altri 39 casi di infezione sulla nave in quarantena ferma a Yokohama (Giappone) per quella che l’Oms definisce una minaccia peggiore del terrorismo. Il primo vaccino non prima di 18 mesi. Il Papa prega per i «fratelli cinesi», che soffrono di «questa malattia così crudele»



  • Test negativo su caso sospetto in Puglia

    Il direttore del dipartimento Politiche della salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, comunica che «il paziente trasportato ieri (martedì, ndr) da Bisceglie nel reparto di Malattie infettive del Policlinico di Bari, è risultato negativo a tutti i test eseguiti, compreso quello per il nuovo Coronavirus». Il paziente, un 40enne di nazionalità cinese, «sta bene e non ha nessun problema», precisa Montanaro.

  • Giovedì verranno dimessi dallo Spallanzani 20 cinesi

    Saranno dimessi alle 7 di giovedì dallo Spallanzani i 20 turisti cinesi che avevano avuto contatti con la coppia risultata positiva al Coronavirus. È quanto si apprende da fonti sanitarie. Si tratta della comitiva che partecipava al viaggio insieme alla coppia poi ammalatasi. Nel bollettino di mercoledì sono stati definiti «ripetutamente negativi ai test per la ricerca del nuovo coronavirus» e «in buone condizioni generali».

  • Mnuchin: l’impatto sull’economia USA del coronavirus non andrà oltre il 2020

    Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Steven Mnuchin ha dichiarato mercoledì che l'impatto economico negativo dell'epidemia di coronavirus è un evento unico che non durerà oltre il 2020. In un'audizione dinanzi al Comitato finanziario del Senato sul piano di bilancio dell'amministrazione Trump, ha affermato che il coronavirus non influirà sulle previsioni di crescita a lungo termine dell'amministrazione statunitense.

  • Capo OMS: i casi di infezione in Cina si sono stabilizzati, ma occorre estrema cautela

    Il numero di casi di infezione da coronavirus in Cina si è stabilizzato, ma l'apparente rallentamento della diffusione dell'epidemia dovrebbe essere visto con «estrema cautela». Lo ha detto il capo dell'Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus. «L’epidemia potrebbe ancora andare in qualsiasi direzione”, ha detto ancora il direttore generale dell'OMS.

  • Cancellato il Mobile World Congress di Barcellona

    Il Mobile World Congress, la più importante fiera della telefonia mobile in programma a fine febbraio a Barcellona, non si farà a causa del coronavirus. Lo ha deciso la Gsma, l'associazione mondiale degli operatori delle telecomunicazioni che organizza l'evento, al termine di una lunga riunione. Il Ceo dell'associazione John Hoffman, riferisce Bloomberg, ha spiegato che l'epidemia ha reso «impossibile» fare l'evento.

  • Farmindustria, si sta lavorando bene

    «La situazione non va sottovalutata, lo ha detto anche il ministro Speranza, ma non c'è nessun allarme che riguardi l'Italia o l'Europa, dove la percentuale di casi è residuale. Credo se ne stia parlando troppo: non bisogna creare panico, ma fare tutto ciò che è necessario. E credo che questo il nostro paese lo stia facendo, e bene, con tutte le misure precauzionali». lo ha detto Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, in un'intervista a Circo Massimo, su Radio Capital, parlando dell'emergenza coronavirus. «Noi stiamo dando il nostro contributo: il virus è stato sequenziato subito, le industrie del farmaco hanno fatto una coalizione con le istituzioni per trovare nei tempi più rapidi di sempre soluzioni che consentano di non espandersi come epidemia, quindi vaccini, e stiamo già testando alcuni farmaci antivirali che sono già disponibili per vedere se in vitro il virus risponde a questi attacchi, e ne stiamo testando di nuovi. Non vuol dire che abbiamo già la soluzione, ma credo fosse importante reagire come si è reagito», ha concluso.

  • Il console della Cina a Firenze: in comunità non c’è allarmismo

    Per il Coronavirus «raccomando sempre di svolgere misure di profilassi che però devono essere volontarie, non ci devono essere obblighi, e devono essere svolte in conformità con la legge italiana. Le associazioni cinesi consigliano di rispettare un periodo di auto quarantena di 14 giorni per chi torna dalla Cina ma questa, come altre iniziative, è appunto una misura volontaria. Se appaiono sintomi chiunque deve chiamare subito il 118». A parlare è Wang Wengang, console della Repubblica popolare cinese a Firenze a cui fa riferimento anche l'assai numerosa comunità orientale di Prato. Secondo il console, tra i suoi connazionali, sia a Firenze che a Prato «non c'è allarmismo: la comunità ha fiducia nella capacità della Cina di sconfiggere il virus» e nel «sistema sanitario italiano».

  • Accordo del governo Usa con Janssen per velocizzare lo sviluppo di un vaccino

    Il governo americano ha deciso di espandere la collaborazione con una sussidiaria della Johnson&Johnson per velocizzare lo sviluppo di un vaccino contro il coronavirus. La nuova partnership con la Janssen Research & Development (parte appunto della J&J) - ha fatto sapere il dipartimento alla Sanità USA - faciliterà la condivisione di dati, di expertise e dei finanziamenti per la ricerca. La Janssen - che in passato aveva creato un vaccino sperimentale per l'Ebola utilizzato in Congo - sta già mettendo a punto una immunizzazione per il coronavirus e si è impegnata ad aumentare le capacità di produzione su larga scala di un eventuale ritrovato.

  • Cardinale Parolin: c'è preoccupazione

    «C'è preoccupazione>: così il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, risponde ai giornalisti che gli chiedono se nell'incontro Italia-Santa Sede sia stato affrontato anche il problema del coronavirus. «Il ministro della Salute ci ha detto che proporzionalmente ci sono meno vittime della Sars, più infetti ma meno vittime». Ma «c'è preoccupazione, perché i tempi per un vaccino saranno lunghi», ha aggiunto riferendosi sempre a quanto ascoltato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, presente alle bilaterale.

  • Il Dalai Lama annulla gli impegni pubblici

    Il Dalai Lama ha annullato tutti i suoi impegni pubblici fino a nuovo avviso a causa del «peggioramento dell'epidemia» del coronavirus. «Per ora Sua Santità non svolgerà alcun impegno pubblico fino a nuovo avviso a causa del coronavirus», ha detto alla CNN Tenzing Taklha, il segretario della guida spirituale del buddhismo in Tibet. Il Dalai Lama, che ha 84 anni, tra le altre cose aveva in programma una cerimonia per ordinare nuovi monaci.

  • Xi, finanziamenti e leva fiscale per la ripresa della Cina

    Per combattere meglio l'epidemia, la Cina aumenterà i finanziamenti e rafforzerà le misure mirate alla riduzione delle tasse, usando la leva fiscale e i tassi di interesse sui prestiti per i produttori di materiali antivirus.
    Nella riunione di mercoledì 12 del Comitato permanente del Politburo, il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto di garantire la ripresa ordinata di lavoro e produzione delle imprese assicurando, allo stesso tempo, più misure di tutela occupazionali per i laureati e per le altre persone alla ricerca di occupazione. Le società del commercio estero riceveranno aiuto per la ripresa delle attività e il sostegno finanziario agli scambi sarà rafforzato. I diritti e gli interessi legittimi degli investitori stranieri, ha riportato la Xinhua, saranno meglio tutelati dal momento che il Paese si impegna a compiere maggiori sforzi per migliorare il suo ambiente di investimento.

  • Patuanelli, stiamo studiando misure per aiutare le imprese italiane

    Sepmpre Patuanelli (leggi subito sotto) ha anche detto che per aiutare le imprese impattate dalla diffusione del nuovo coronavirus «insieme ad altri ministri stiamo pensando a interventi che si mettono in campo quando ci sono calamità come la sospensione delle rate dei mutui o delle imposizioni fiscali». «Stiamo pensando ad alcune misure, l'importante è non fare misure di cui non c'è necessità reale», ha aggiunto Patuanelli, spiegando che il governo sta cercando di «capire esattamente quali sono i settori che stanno più pagando (la diffusione del virus) e poi valuteremo le misure adeguate». In ogni caso ha aggiunto, il ministro, non è escluso che dopo questo «intervento emergenziale» non si possa ripensare all'attività di molte imprese. Infatti, per Patuanelli, un effetto più a lungo termine di questa situazione potrebbe essere quello di «riportare alcune produzioni in Italia».

  • Patuanelli, sotto osservazione gli effetti sulle imprese

    «Stiamo monitorando i diversi effetti sulle imprese». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a margine di un incontro con gli imprenditori lombardi, rispondendo a una domanda sul nuovo coronavirus. «Il primo problema è delle nostre imprese che producono in Cina e hanno stabilimenti chiusi o semi chiusi», ha continuato Patuanelli, spiegando che «un secondo problema, che ci metterà più tempo a manifestarsi, è di chi riceve semilavorati o componentistica dalla Cina; questo produrrà un effetto sugli approvvigionamenti» se continueranno le chiusure in Cina. Il ministro, infatti, ha ricordato che «ora queste imprese stanno lavorando con il magazzino» e se poi emergeranno problemi di approvvigionamento «si dovranno rivolgere altrove con costi aggiuntivi». Patuanelli ha ricordato che il ministero degli Esteri stanzierà 300 milioni di euro per gli interventi e il ministro dell'Economia ha parlato di uno stanziamento complessivo di 1 miliardo di euro.

  • G7 Salute, discusso scambio materiale biologico

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha partecipato mercoledì 12 alla teleconferenza dei ministri della Salute del G7 sul Covid-19 durante la quale si è discusso anche delle procedure per lo scambio di materiale biologico al fine di condividere tutte le informazioni nel campo della ricerca scientifica. Lo rende noto il ministero della Salute. Nel corso della teleconferenza, si legge in una nota, «sono stati forniti gli aggiornamenti sullo stato dell'epidemia e sulle misure adottate da ciascuno Stato. Sono stati, inoltre, presi in esame i possibili scenari futuri».

  • Regno Unito, dimesso il «superdiffusore»

    È stato dimesso dall'ospedale il paziente britannico con il coronavirus che ha infettato numerose persone durante il suo viaggio tra Asia e Europa. L'uomo, Steve Walsh, ha avuto un completo recupero, ha dichiarato il servizio sanitario nazionale (Nhs) in una nota. Per gli specialisti Walsh è stato individuato come un 'superspreader', un superdiffusore del virus. In pochi giorni ha trasmesso la malattia a 11 persone prima di essere individuato a sua volta come malato e ricoverato.

  • Coronavirus, gli esperti: tasso di mortalità al 2%

    Il COVID-19 - questo il nome dato al coronavirus - si sta diffondendo a grande velocità con una mortalità - secondo i dati provenienti dalla Cina - stimata al momento intorno al 2%. A commentare le valutazioni sulla letalità del 'virus cinese' è stata - nel corso di un incontro con la stampa - Anne Schuchat, vicedirettore dei Centri per il Controllo e la prevenzione delle malattie USA (Cdc). Schuchat ha però osservato che le cifre provenienti dalla Cina sono incerte e con tutta probabilità sottovalutate: «Non c'è ancora la capacità di identificare i casi di contagio con sintomi lievi e quindi di aver il vero polso della situazione».

    La vice responsabile dei Cdc ha voluto sottolineare come il tasso di letalità del Conavid-19 sia decisamente inferiore a quella della Sars, che era pari al 10%. Il nodo principale per il contenimento dell' epidemia - secondo gli esperti del governo Usa - è quello della facile trasmissibilità del virus e quindi delle misure per la prevenzione anche negli ospedali stessi. «Al momento le strategie messe in atto negli Usa sembrano funzionare - ha detto Schuchat - ma potrebbe essere difficile bloccare i contagi soprattutto se aumentano i casi leggeri e asintomatici della malattia».

  • Cina cambia definizione dei casi certi di coronavirus

    «Sembra che la Chinese National Health Commission il 7 febbraio abbia deciso di considerare casi di coronavirus confermati solo quelli che risultano positivi al test e hanno sintomi» e non più anche quelli positivi al test ma asintomatici. Ad affermarlo è il virologo Roberto Burioni sul proprio sito MedicalFacts, dove pubblica un tweet del giornalista cinese Alex Lam che rende nota la decisione che la Commissione cinese avrebbe preso. La «Chinese national health commission - scrive Lam - ha cambiato la definizione di “caso confermato di Wuhan coronavirus” nelle ultime linee guida datate 7 febbraio. I pazienti risultati positivi per il virus ma che non hanno sintomi non saranno più considerati casi confermati. Questo - denuncia Lang - inevitabilmente abbasserà i numeri» dell’epidemia.

  • Deutsche Bank: coronavirus può causare recessione

    La diffusione del coronavirus è un fattore di rischio per l'economia globale, e potrebbe anche provocare una recessione in Germania. È quello che emerge da un rapporto della Deutsche Bank sulla congiuntura tedesca, ritenuta ancora “molto fragile”. “Il Coronavirus rappresenta un rischio per la ripresa globale, dal momento che diminuiscono le speranze
    per una rianimazione dell'economia cinese. Questo fattore potrebbe costare uno 0,2% alla crescita nel primo trimestre. Una recessione tecnica a metà anno appare possibile”, si legge. La Cina è il principale partner commerciale della Germania e già nel 2019 il rallentamento dell'export tedesco è stato causato anche dal calo della domanda da Pechino.

  • Cina, aiuti alle famiglie dei “medici eroi”

    Varie città cinesi stanno adottando una serie di nuove misure per sostenere gli operatori sanitari e le loro famiglie, in prima linea nella battaglia contro l'epidemia di polmonite causata dal coronavirus Covid-19. Nella provincia dello Shanxi, nella Cina settentrionale, la federazione femminile provinciale ha avviato la consegna settimanale di frutta, verdura, carne e altri beni di prima necessità alle famiglie dei medici e degli infermieri impegnati per offrire aiuto allo Hubei, l'area più colpita dall'epidemia e dove ha avuto origine il contagio. Ad oggi, centinaia di
    famiglie degli operatori sanitari provinciali hanno beneficiato di questi aiuti. Le autorità della capitale cinese hanno invece invitato le compagnie assicurative a offrire prodotti personalizzati agli operatori sanitari. Le agenzie di assicurazioni della capitale cinese hanno donato 25,8 miliardi di yuan di polizze al personale medico schierato in prima linea nella battaglia contro il Covid-19 e alle loro famiglie. Per contenere la diffusione dell'epidemia, le autorità sanitarie di Pechino hanno inviato
    nella provincia dello Hubei un totale di 11.921 addetti sanitari provenienti da tutto il Paese.

  • Epidemiologo cinese: il picco è vicino

    L'epidemia di coronavirus sta per raggiungere il suo picco in Cina e potrebbe concludersi entro aprile. E' quanto sostiene, in un'intervista a Reuters pubblicata sul sito dell'agenzia internazionale, il consulente medico senior del governo cinese, Zhong Nanshan. Secondo l'epidemiologo 83enne, noto per aver combattuto la Sars nel 2003, il picco dovrebbe arrivare a metà o fine febbraio, seguito da una fase di stabilità per poi diminuire.

  • Negli aeroporti italiani effettuati oltre 763mila controlli

    Sono 763.723 i controlli sanitari effettuati fino dal 5 febbraio ad oggi sui voli internazionali in arrivo in Italia per prevenire la diffusione del Coronavirus. Dai dati della Protezione Civile emerge che sono stati controllati 6.591 voli, 1.176 nella sola giornata di ieri per un totale di 124.202 passeggeri. Negli aeroporti sono impegnati oltre 800 tra medici e
    volontari della Protezione Civile.

  • Xi: «Evoluzione positiva» contro l’epidemia

    Il presidente Xi Jinping si è felicitato per «l'evoluzione positiva» nella lotta all'epidemia di coronavirus col duro lavoro concertato messo in campo, mentre le iniziative di prevenzione e di controllo hanno generato «rilevanti risultati», hanno riferito i media ufficiali. Si tratta, ha spiegato Xi nella riunione del Comitato permanente del Politburo, «di risultati che sono i progressi fatti con fatica da tutte le parti».

  • Alibaba offre a imprese in crisi la condivisione dei dipendenti

    Fresh Hema, un ramo del colosso cinese dell'e-commerce Alibaba dedicato alla vendita e alla consegna di prodotti alimentari freschi, ha lanciato l'idea di “condividere i dipendenti” con i ristoranti e le aziende di
    ride-sharing (condivisione di una corsa su una vettura con conducente), in crisi a causa dell'epidemia di polmonite da coronavirus Covid-19 che ha spinto sempre più persone a restare a casa e a optare per lo shopping online. Oltre 1.800 lavoratori sono stati assunti a tempo determinato come fattorini da Fresh Hema. Tra i loro “precedenti” datori di lavoro figurano 32 aziende di catering, società di ride-sharing, centri commerciali, hotel e cinema che si trovano ad affrontare una forte flessione del numero dei clienti.

  • Genova, nessun allarme per le crociere

    Due termometri installati in una sala di transito per misurare la febbre ai passeggeri che si imbarcano sulle navi da crociera e «l'ultima parola la dicono a bordo della nave, che può accettarli o no». Edoardo Monzani,
    amministratore delegato di Stazioni marittime spa, la società che gestisce i terminal crociere e traghetti di Genova, spiega cosa accade prima dell'imbarco in tempo di Coronavirus e rassicura: «Non vedo allarmi. Mi pare che tutte le misure messe in pista dagli armatori siano per fare in modo che le crociere siano viaggi tranquilli, divertenti e rilassanti come devono essere e vedo i passeggeri molto tranquilli». A parte i termometri non ci sono misure particolari. «Il ministero ha dato disposizioni, i medici del porto sono in contatto con i medici delle navi che arrivano in porto e prendono tutte le misure. Noi siamo al servizio dei clienti,
    mettiamo a disposizione le sale» spiega Monzani.

  • Germania: non si può escludere la pandemia

    «Non è prevedibile ancora se da un’epidemia regionale in Cina si arrivi a una pandemia mondiale». Lo ha detto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, a margine di una commissione parlamentare sul Coronavirus a Berlino, sottolineando come questo scenario non possa essere escluso. «In Germania ci stiamo preparando bene», ha aggiunto. Quello che potrebbe accadere, ha anche spiegato, è che «la situazione peggiori prima di migliorare». In Germania ci sono 16 casi di contagio, i pazienti sono tutti «isolati e in trattamento», ha concluso.

  • L’Opec taglia le stime sulla domanda di petrolio

    L’Opec ha tagliato la stima sulla domanda di petrolio quest'anno soprattutto per l'effetto del coronavirus. La stima sulla domanda mondiale, si legge nel rapporto mensile dell'organizzazione dei paesi produttori di greggio, viene rivista al ribasso per la sesta volta in nove mesi e quest'ultimo taglio è di 230mila barili al giorno, a 0,99 miilioni di barili giornalieri.

  • Rinviato il Gp di Formula 1 in Cina

    Rinviato il gran premio di Formula 1 in Cina. A comunicarlo sono gli organizzatori, in seguito all’emergenza legata all’epidemia da coronavirus. Un’altra manifestazione penalizzata, quindi, oltre al Mobile World Congress in programma a Barcellona e a rischio (la decisione degli organizzatori è attesa per il pomeriggio di mercoledì) dopo le numerose defezioni. Il gran premio si sarebbe dovuto correre dal 17 al 19 aprile prossimi.

  • Coldiretti, possibile frenata per l’export di vino

    Gli effetti dell’emergenza coronavirus si abbattono sull’economia reale e tagliano anche la crescita del made in Italy a tavola sul mercato asiatico dove il vino è il prodotto più esportato con una crescita record in valore del 9% nel 2019. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti – segnala Radiocor – sulla base dei dati Istat relativi ai primi dieci mesi dell’anno.

    I vincoli ai trasporti per cercare di contenere il contagio – sottolinea la Coldiretti – si stanno riflettendo anche sulla logistica delle merci con incertezze e ritardi che impattano sugli scambi commerciali. A pesare – precisa la Coldiretti – sono anche i limiti agli spostamenti interni dei cittadini cinesi che cambiano le abitudini di consumo soprattutto fuori casa.

    Il risultato è un brusco freno alla domanda interna e alle attività di promozione con il vino che è il prodotto tricolore più esportato in Cina per un valore stimato dalla Coldiretti in 140 milioni di euro nel 2019. La Cina – sottolinea la Coldiretti – per effetto di una crescita ininterrotta della domanda è entrata nella lista dei cinque Paesi che consumano più vino nel mondo ma è in testa alla classifica se si considerano solo i rossi.

    Dal Chianti al Prosecco, l’Italia – conclude la Coldiretti - si sta affermando in un mercato dominato fino ad oggi da Francia, Australia e Cile dove gli Stati uniti hanno perso posizioni a causa della guerra dei dazi con il Paese asiatico.

  • Italiano ricoverato è in buone condizioni e senza febbre

    «Il cittadino italiano di ritorno dalla città di Wuhan caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, è in buone condizioni generali e soprattutto senza febbre. Continua la terapia antivirale». È quanto emerge dall'ultimo bollettino medico dello Spallanzani.

  • Negativa ai test la comitiva cinese venuta a contatto con la coppia ricoverata a Roma

    «Le 20 persone, che non presentano alcun sintomo e che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all'infezione da nuovo coronavirus, sono sempre in buone condizioni generali. Sono risultati tutti ripetutamente negativi ai test per la ricerca del nuovo coronavirus». È
    quanto emerge dall'ultimo bollettino medico dello Spallanzani.

  • Spallanzani: stabili le condizioni della coppia cinese

    «I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati in isolamento nella terapia intensiva del nostro Istituto». È quanto emerge
    dall'ultimo bollettino medico dello Spallanzani. «Le loro condizioni cliniche sono invariate con parametri emodinamici stabili. Continuano terapia antivirale. La prognosi resta riservata», prosegue il bollettino.

  • Spallanzani: 14 pazienti in attesa dell’esito del test

    «Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 64 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi 46, risultati negativi al test, sono stati dimessi». Sono i dati dell'ultimo bollettino medico dello Spallanzani di Roma. «Diciotto pazienti sono tutt'ora ricoverati: 3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva e il giovane proveniente dalla Cecchignola), 14 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa
    di risultato. Un solo paziente rimane comunque ricoverato per altri motivi clinici».

  • Quattro persone sotto osservazione in Abruzzo

    Quattro le persone tuttora in sorveglianza in Abruzzo per l'epidemia da Coronavirus: si tratta di quattro studenti, due cinesi nel Pescarese e due italiani nell'Aquilano, di recente rientrati dalla Cina. Nel complesso, a livello regionale, oltre ai casi ancora in corso, la sorveglianza ha riguardato altre 19 persone, per cui si è concluso l'isolamento domiciliare di 14 giorni

  • Un nuovo contributo alla ricerca contro il coronavirus

    La britannica Native Antigen Company ha dichiarato di aver introdotto nuovi antigeni per affrontare il coronavirus che affligge la Cina. La Native Antigen Company è uno dei principali fornitori mondiali di reagenti vengono impiegati nella ricerca di vaccini e nella diagnostica delle malattie infettive emergenti ed endemiche. L’azienda ha annunciato la commercializzazione di nuovi antigeni di coronavirus, derivati dal ceppo di Wuhan. Si tratta, secondo l’azienda, di un importante contributo alla ricerca in atto finalizzata alla produzione di un vaccino.

  • Papa Francesco: prego per i fratelli cinesi

    Il Papa, alla fine dell'udienza generale, ha rivolto «una preghiera per i nostri fratelli cinesi che soffrono questa malattia così crudele. Che trovino - ha auspicato Papa Francesco - la strada della guarigione il più presto possibile».

  • In Iran morte sospetta di una donna in ospedale

    Una donna iraniana di 63 anni è morta lunedì in un ospedale di Teheran per sospetta infezione da coronavirus cinese. Lo riporta oggi il quotidiano statale Iran, sottolineando che le cause del decesso sono al momento sotto indagine e non c'è alcun risultato certo.

  • Kering: forte calo delle vendite nei negozi in Cina

    Kering ha accusato un forte calo delle vendite in Cina continentale a causa del coronavirus. A dirlo è il numero uno François-Henri Pinault durante la conference call con gli analisti. La società non ha fornito le stime del 2020 a causa del contesto incerto, che tuttavia non metterà in discussione le fondamenta del gruppo. «Abbiamo registrato un forte calo delle vendite e del traffico nei negozi in Cina negli ultimi dieci giorni», ha dichiarato l’imprenditore, aggiungendo che ad ogni modo «è troppo presto per valutare l’impatto della malattia sulle attività del gruppo», che realizza circa il 34% del proprio giro d’affari nella Repubblica Popolare.

    «In base alle esperienze passate, ci attendiamo che le cose tornino alla normalità in fretta una volta che l’urgenza sarà terminata. Stiamo lavorando già per le prossime tappe», ha detto ancora Pinault sottolineando che il 2020 era partito in modo positivo, prima della diffusione del coronavirus. «Restiamo vigili dinnanzi alle variabili alle quali dobbiamo far fronte e restiamo fiduciosi del potenziale di sviluppo di Kering nel medio termine», ha detto anche il direttore finanziario Jean-Marc Duplaix.

  • Tagliate le stime globali sul Pil dello 0,3%

    «La velocità e la diffusione del nuovo coronavirus negli ultimi due mesi rappresentano un rischio per l'economia globale e il credito” e il rallentamento della Cina, le cui previsioni sul Pil sono state ridotte dal 5,7 al 5%, impatterà per lo 0,3% sul prodotto interno lordo globale nel 2020. Lo afferma in un report l'agenzia di rating Standard & Poor’s.

  • Gm, breve stop alle attività in Corea Sud

    General Motors annuncia per la prossima settimana la sospensione provvisoria delle attività per la carenza di componenti dalla Cina, dove il blocco degli impianti per limitare la diffusione del coronavirus ha colpito la produzione. Due linee di assemblaggio di Gm Korea di Bupyeong, capace di produrre 400.000 veicoli annui, chiuderà lunedì e martedì prossimi per la mancanza di componenti legate all’elettronica. Le operazioni torneranno alla normalità sulle attese del ritorno al lavoro in Cina.

  • Cina: i casi confermati sono oltre 44.200

    I casi di contagio da coronavirus in Cina sono ora oltre 44.200, se si sommano i nuovi casi al numero dato dalla commissione sull’epidemia della provincia di Hubei nel briefing di ieri. Complessivamente i nuovi casi giornalieri in Cina l’11 febbraio sono stati 2.015, in calo dai 2.478 del 10 febbario. I morti giornalieri sono stati 97 dai 108 del 10 febbraio. Su un totale di 1.116 morti, 1.068 sono nella provincia dell’Hubei, 46 nel resto della Cina, 2 all’estero.

    Intanto altri 39 casi di infezione da coronavirus sono stati registrati a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera da giorni in quarantena davanti alle coste di Yokohama. Lo ha dichiarato il ministro giapponese della sanità, Katsunobu Kato. Il totale dei contagi, ora, è di 174. «Su 53 nuovi test effettuati sulle persone a bordo - ha detto Kato - 39 hanno dato risultato di positività». Tra i contagiati, anche un ufficiale.

    Sono 1.115 i morti in totale per l'infezione da coronavirus (Covid-19), secondo i dati aggiornati della John Hopkins University. Di questi, 1.068 sono stati registrati nella sola provincia cinese di Hubei, epicentro dell'epidemia con il capoluogo Wuhan, uno solo fuori dalla Cina continentale, a Hong Kong, e uno all'estero, nelle Filippine. Nel mondo, le persone contagiate con certezza sono 45.188, di cui 44.670 nella sola Cina continentale e il picco, fuori dall'Asia, risulta in Germania, con 16 contagiati, seguita da Australia (15) e Stati Uniti (13), mentre l'Italia è ferma a 3.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti