spesa a domicilio

Coronavirus, ordini raddoppiati per Bofrost

A partire da domenica 23 febbraio le richieste online su sito e app sono aumentate in media del 100% ogni giorno

di E.Sg.

(Adobe Stock)

1' di lettura

La diffusione del coronavirus ha fatto impennare le richieste di spesa a domicilio. Lo testimonia anche il caso di Bofrost, big dei surgelati porta a porta: «A partire da domenica 23 febbraio gli ordini online su sito e app sono aumentati in media del 100% ogni giorno – spiega l’ad di Bofrost Italia Gianluca Tesolin – e prevediamo che questa tendenza proseguirà fino a quando la situazione non tornerà alla normalità, rafforzata anche dalla raccomandazione di non uscire di casa rivolta agli anziani, che rappresentano una fascia di clientela importante per Bofrost». Anche i canali tradizionali, come la visita del venditore o l’ordine telefonico, hanno registrato un aumento di richieste, in particolare nelle regioni più colpite dal virus.

Bofrost serve oltre un milione di famiglie con circa 2mila venditori che consegnano i surgelati a domicilio spostandosi con mezzi refrigerati. «Con il diffondersi dei primi timori per il Coronavirus – continua Tesolin – i clienti hanno iniziato a contattarci per sapere se avremmo continuato ad assicurare il servizio, cosa che abbiamo fatto con continuità e adottando tutte le misure di sicurezza a tutela sia dei clienti, sia del personale. Tutti i venditori Bofrost hanno ricevuto precise indicazioni che seguono le raccomandazioni sanitarie emanate in questi giorni e sono stati muniti di mascherina, guanti e disinfettanti per le mani che utilizzano a ogni consegna».

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti